AMBITO
TERRITORIALE
DI CACCIA
FIRMANO - SIBILLINI
RISULTATI DI
SEI ANNI DI
INANELLAMENTO
SCIENTIFICO
SULLA QUAGLIA
NEL FERMANO
a pag. 7
RISERVA VIVA 2015
a pag. 11
CENSIMENTI
NELLE ZONE DI
RIPOPOLAMENTO
E CATTURA
14
n°
Pubblicazione dell’ATC FM - Anno 2015
a pag. 15
NOTIZIARIO DELL’AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA - FM
SOMMARIO
Presentazione.
Il saluto del Presidente Tonino Pasquali
pag. 3-4-5
Principali adempimenti per i
cacciatori residenti e non residenti
pag. 6
Risultati di sei anni di inanellamento
scientifico sulla quaglia nel nel fermano.
pag. 7-8-9-10
Riserva Viva 2015
pag. 11-12-13-14
Censimenti nelle zone di
ripopolamento e cattura
pag.15-16-17
Bilancio consuntivo 2014
pag. 18
Modulo d'iscrizione
pag. 19
Indirizzi utili
pag. 20
AVVISI
Ricordiamo a TUTTI l’importanza della regolare compilazione del tesserino venatorio,
per un maggior coinvolgimento dei cacciatori alla raccolta dei dati,
necessari per una migliore gestione della fauna e del territorio.
Raccomandiamo la restituzione del tesserino entro il 11/03/2016,
da effettuarsi presso l'ufficio dell’AtcFM anche tramite le Associazioni Venatorie o a mezzo posta.
Al cacciatore che non riconsegnerà il tesserino entro il predetto termine, sarà applicata una sanzione.
Anche per il prossimo anno verranno confermati i criteri per l'assegnazione delle
lepri di cattura ai Comuni del territorio
dell'ATC che saranno basati sull'effettiva presenza dei cacciatori volontari alle catture.
Si invitano fin da ora le Associazioni Venatorie a far sì che i propri associati delle
Sezioni comunali partecipino fattivamente alle prossime catture, che si effettueranno
(salvo imprevisti climatici) nei mesi di gennaio e febbraio.
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“FIRMANO SIBILLINI”
PRESENTAZIONE
Il saluto del Presidente
Tonino Pasquali
Carissimi Soci,
diamo inizio alla nostra presentazione con
la recente novità normativa che interessa
in particolare gli Enti Regione e Provincia.
Con l’approvazione della legge regionale
n.13/2015 “Disposizioni per il riordino
delle funzioni amministrative esercitate dalle
Province”, si è ridefinito l’assetto istituzionale
delle Province, quali Enti di secondo
livello, titolari di funzioni amministrative
fondamentali, individuate dal comma 85
dell’articolo 1 della legge stessa, prevedendo
il ridimensionamento e il riordino delle
competenze delle Province stesse, nella
prospettiva del loro superamento con la
legge di riforma costituzionale.
La Giunta regionale dovrà adottare una o
più deliberazioni contenenti le disposizioni
necessarie all’effettivo trasferimento delle
funzioni, volte in particolare a disciplinare
i procedimenti pendenti e l’individuazione
e il trasferimento delle risorse umane, strumentali e finanziarie connesse alle funzioni
oggetto di conferimento.
Pertanto le Province cesseranno di esercitare
le funzioni indicate nell’allegato alla legge
- tra cui la CACCIA - dalla data stabilita con
le deliberazioni di cui sopra, dall’effettivo
avvio dell’esercizio delle stesse da parte
della Regione da realizzarsi comunque entro
il 31 dicembre 2015.
Appare quindi di tutta evidenza che ci attenderà un futuro pieno di incognite, con una
Provincia che non sarà più al nostro fianco
a supporto delle nostre iniziative – con la
Polizia Provinciale che non si sa ancora se
verrà accorpata ad altri Corpi di polizia - ma
soprattutto con una Regione che da mesi
non fornisce più risposte alle nostre richieste, da un lato a causa delle recenti elezioni
regionali e, dall’altro, dovuto alle sempre minori risorse destinate all'attività venatoria. Attendiamo da mesi
chiarimenti
anche
sulle
modalità
di pagamento dei danni alle colture agricole
relative all’anno 2014, con conseguenti insofferenze da parte della componente agricola.
Questione Polizia Provinciale. Da diversi mesi sono solo tre le guardie in forza
al Comando che da sole dovrebbero coprire
tutto il territorio provinciale ma sappiamo
che ciò è impossibile. Questo determina
difficoltà nel poter dare seguito ai vari ed
impegnativi piani autorizzati per l’abbattimento delle specie in soprannumero, creando rimostranze dal mondo agricolo e conseguentemente maggiori esborsi in termini
economici per il nostro ATC per risarcire le
richieste di danno.
Vista l’importanza del compito svolto dal
Comando di Polizia Provinciale, risulta
quindi necessaria la stretta collaborazione
delle guardie venatorie volontarie abilitate
per monitorare costantemente il nostro
territorio e dare seguito alle altre funzioni.
Sono state ricostituite tutte le Commissioni
di Gestione degli Istituti protetti alle quali
abbiamo già espresso l’augurio di “Buon
Lavoro” per una gestione ottimale del
territorio e la produzione della selvaggina
nelle Zone di Ripopolamento e Catture e nei
Centri Pubblici di Riproduzione. Per le ZAC
sono stati invece indicati alcuni referenti da
parte delle Associazioni Venatorie presenti
sul territorio – ai quali far riferimento per
ogni utile attività o iniziativa. Le nuove
Commissioni sono state fin da subito coinvolte
nelle varie attività gestionali (censimenti,
catture, individuazione tane volpi e nidi
corvidi, ecc.) e tutti i loro componenti
hanno fornito il proprio contributo con
competenza ed entusiasmo. Auspichiamo
Il mondo
venatorio
necessita di
migliorare
le qualità e
le proprie
conoscenze,
mettendo
da parte
le lotte tra
associazioni
per investire
sulla
qualificazione
e promozione
del
cacciatore...
3
che questa rinnovata dedizione possa permanere nel
tempo, al fine di raggiungere positivi risultati in termini
di produttività della fauna e salvaguardia del territorio.
Si sono effettuate le varie catture (fagiano e lepre) e si
è completato il quadro dei ripopolamenti in territorio a
caccia programmata, per permettere come prevede la
legge, il ripristino della densità ottimale sul territorio per
la prossima stagione venatoria.
Gestione Cinghiale. Sono stati ampiamente rispettati
i piani di abbattimento previsti nel Piano di Prelievo
2014/2015 , che prevedeva un numero minimo di 202
individui e massimo di 364 in Zona A e B ed illimitato in
Zona C. Sono stati abbattuti un totale di n. 695 cinghiali
nell’intero territorio del nostro ATC. L’Ufficio Caccia
provinciale – in sinergia con il nostro ATC e con il parere
favorevole di tutte le Associazioni Venatorie - ha inoltre
predisposto un regolamento specifico per le attività di
controllo, affidando la gestione operativa all’ATC sotto la
supervisione della Polizia Provinciale.
Tale regolamento è scaturito principalmente per poter
fornire una risposta il più possibile immediata al mondo
agricolo nel caso di presenza di danni alle colture
determinati dalla specie, ma anche per far si che questo
tipo di prelievo possa essere considerato come una
forma di remunerazione per chi collabora fattivamente
alle numerose attività poste in essere dall’ATC, con un
equo coinvolgimento di tutti i soggetti abilitati.
Sul tema cinghiale è scaturita una problematica con il
PARCO dei SIBILLINI con il quale risulta difficile instaurare
un rapporto di giusto equilibrio che ci permetta, negli
stessi periodi, di poter raggiungere un obiettivo comune
attraverso la concertazione dei tempi e della modalità di
prelievo. Da diversi mesi si sta tentando di costruire un
dialogo per fornire le adeguate soluzioni alla continua e
spropositata espansione di alcune specie come cinghiale,
istrice e lupo.
La gestione di queste specie necessita pertanto di una
pianificazione contestuale con l’Ente Parco per l’attuazione
degli indirizzi programmatici degli Enti coinvolti (ATC,
Regione e Provincia), con i quali devono intercorrere
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rapporti di reciproca e costante collaborazione.
Caccia di selezione. Anche la caccia di selezione,
ormai arrivata alla terza stagione, è entrata a pieno regime
sia per il cinghiale che per il capriolo, con l'attuazione
dei rispettivi piani di prelievo. Questo tipo di caccia ci
permette di operare nei periodi laddove altre forme di
caccia non sarebbero possibili.
Corsi abilitativi. Anche nel 2015 sono stati organizzati
diversi corsi per l’abilitazione delle figure necessarie alla
gestione faunistico-venatoria degli ungulati che vengono
successivamente esaminate dalla Provincia di Fermo,
mediante apposite prove d’esame. Sono stati attivati
quei corsi che hanno raggiunto un numero minimo di
partecipanti e sono stati tenuti da personale qualificato come previsto nella Delibera regionale n. 1244/2013.
La Regione Marche – in base alle premesse poc’anzi
esposte - sarà quindi il nuovo punto di riferimento per
la gestione amministrativa dell’attività venatoria. L’immobilismo di questi ultimi mesi non ha però permesso la
soluzione delle tante problematiche relative alla regolamentazione in materia di caccia che alcune volte si rivela
inapplicabile e non proprio rispondente alla realtà. E’ stata infatti proposta da parte della Giunta regionale la tanto
“agognata” modifica del regolamento dei danni, raggiunta
dopo numerosi incontri e dibattiti, ma che tuttavia non
risulta ancora formalmente approvata. Cosi pure il riconoscimento della personalità giuridica agi ATC – di fatto
mia accordata.
Peraltro la Regione non ha ancora stabilito le modalità
tecniche attuative necessarie per la lettura ottica dei
tesserini della stagione scorsa.Altra nota dolente è poi
l’ormai cronico ritardo con cui i fondi stanziati per gli ATC
vengono effettivamente erogati.
Autosospensione Coldiretti. Nell’Assemblea dei Soci
Ordinari del 28 Novembre 2014 c’è stata – a sorpresa - la
dichiarazione di autosospensione a livello regionale dei
delegati della Coldiretti; Le motivazioni che hanno dato
origine a tale decisione non possono tuttavia riguardare
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“FIRMANO SIBILLINI”
l’ATC di Fermo - posto che in tutti questi
anni ha dato ampia attestazione sul proprio
operato a favore del mondo agricolo.
E’ sempre stato il nostro primo impegno
quello di dare risposte immediate alle
situazioni critiche per i danneggiamenti
all’agricoltura ad opera degli ungulati e
di tutti gli altri selvatici – anche protetti e di operare da subito affinché gli organi
competenti (Province e Regione) mettano
a punto meccanismi che consentano di
organizzare, secondo i modi ed i tempi
disposti dalla legge e dai regolamenti, gli
interventi necessari con immediatezza.
Crediamo sia inoltre fondamentale puntare
gli sforzi sulla prevenzione del danno
anziché seguire la logica del risarcimento.
Per questo abbiamo inviato alle Aziende
Agricole che nel 2014 hanno presentato
domanda di risarcimento – un invito formale
alla prevenzione dei danni prodotti dalla
fauna selvatica in attuazione dell’art. 6 del
regolamento regionale n.316/2013, nella
fiducia che tale richiesta possa essere
adottata.
Specie in deroga. Per la stagione venatoria
2015/16, oltre allo storno, si potrà effettuare
il prelievo in deroga del piccione, specie in
forte aumento negli ultimi anni e causa di
ingenti danni alle colture agricole. Le relative prescrizioni al prelievo dello storno e del
piccione sono indicate nell’autorizzazione
regionale delle specie in deroga. L’opportunità di poter prelevare il piccione (columba livia forma domestica) nella Provincia di
Fermo è conseguita all’inoltro di numerosi
dati riferiti ai danni provocati da tale specie
nel nostro territorio, che hanno permesso
la valutazione del notevole incremento dei
danni da piccione avvenuti negli ultimi tre
anni. Tale opportunità potrà soddisfare gli
interessi economici delle aziende interessate alla protezione delle proprie produzioni
agricole, oltre che risolvere le implicazioni
di natura igienico sanitaria e di danno del
patrimonio artistico-monumentale dei centri
storici municipali.
l’ulteriore dimostrazione di collaborazione
di tutte le Associazioni Venatorie, Agricole
ed Ambientaliste, che hanno fornito il proprio prezioso contributo alla buona riuscita
della manifestazione, con una consistente
presenza di bambini di diverse scuole non
solo di Altidona ma anche da altri territori
comunali.
Il mondo venatorio necessita di migliorare le
qualità e le proprie conoscenze, mettendo
da parte le lotte tra associazioni per investire
sulla qualificazione e la promozione del
cacciatore, al fine di coinvolgere il mondo
giovanile oggi troppo preso da altre realtà
spesso negative. Il nostro compito è adattare
le norme al nuovo modo di andare a caccia
ed i cacciatori dovrebbero essere sempre
più responsabili nel rispetto delle norme
nazionali e regionali.
Il cacciatore dovrebbe essere quindi
considerato il primo degli ambientalisti
(tant’è vero che la caccia non è un motivo
di diminuzione o estinzione di specie, ma
salvaguardia delle stesse), alla ricerca di un
equilibrio fondamentale per la sopravvivenza
di ogni tipo di fauna selvatica.
Invitiamo quindi le nuove generazioni ad
avvicinarsi alla nostra realtà, per contribuire
alla tutela e sostenibilità del nostro habitat e
delle specie che lo vivono.
... è sempre
stato nostro
primo
impegno
quello di
dare risposte
immediate
alle
situazioni
critiche...
In bocca al lupo!
Tonino Pasquali
Riserva Viva 2015, perfettamente organizzata nella ZRC Svarchi di Altidona dalla
nuova commissione di gestione dell’Istituto
(a pag. 11 se ne dà ampia rilevanza) è stata
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ATC FM FIRMANO SIBILLINI
PRINCIPALI ADEMPIMENTI CACCIATORI RESIDENTI
(Rif.normativi: L.n.157/92 – L.R. Regione Marche n.7/95 – Calendario Venatorio Regione Marche)
ATTIVITA'
SCADENZE
SANZIONI
Rinnovo iscrizione
ATC di residenza.
Da effettuarsi entro il 30 giugno di
ogni anno. Il rinnovo dell’iscrizione
all’ATC avviene con il pagamento della
prescritta quota.
Qualora il pagamento avvenga
oltre il 30 giugno l’importo è maggiorato
del 10% se versato entro il 31 luglio e
del 50% se versato successivamente.
Restituzione
tesserino venatorio
Scelta Opzione di caccia
Entro trenta giorni successivi al
termine della stagione venatoria, i
cacciatori devono riconsegnare, anche
a mezzo posta o tramite le associazioni
venatorie, all’ATC di residenza il
tesserino di caccia.
L’ATC rilascia apposita ricevuta di
riconsegna del tesserino di caccia.
L’opzione per la forma di caccia deve
essere comunicata alla Provincia
di residenza al conseguimento
dell’abilitazione all’esercizio venatorio
e quando viene ripresa l’attività
venatoria sospesa; entro il 30 giugno, di
ogni anno, i cacciatori che intendono
variare l’opzione già presentata devono
darne comunicazione alla Provincia di
residenza.
Al cacciatore che non riconsegna il
tesserino entro trenta giorni dal termine
della stagione venatoria, è applicata una
sanzione pari ad euro 50,00.
Non previste
PRINCIPALI ADEMPIMENTI CACCIATORI NON RESIDENTI
(Rif.normativi: L.n.157/92 – L.R. Regione Marche n.7/95 - Calendario Venatorio Regione Marche)
ATTIVITA'
SCADENZE
SANZIONI
Iscrizione ad un ATC diverso
da quello di residenza.
Il cacciatore presenta la relativa
domanda al comitato di gestione
dell’ATC prescelto entro il 15 giugno
di ogni anno. Il cacciatore ammesso
nell’ATC deve versare la quota di
iscrizione entro il 31 luglio.
Il versamento effettuato oltre il 31 luglio
è incrementato del 50% della quota
prefissata.
Restituzione permesso di caccia
(rilasciato solo a fini statistici).
Entro trenta giorni successivi al termine
della stagione venatoria, i cacciatori
non residenti devono riconsegnare,
anche a mezzo posta, all’ATC prescelto
il permesso di caccia.
Non previste
“FIRMANO SIBILLINI”
RISULTATI DI SEI ANNI
DI INANELLAMENTO
SCIENTIFICO SULLA QUAGLIA
NEL FERMANO
(Coturnix coturnix)
Testo e foto a cura del Dott. Nazzareno Polini
Nell’area della costa del Fermano è stato effettuato uno studio sulla quaglia (Coturnix coturnix) dal
2010 al 2015. Il Dott. Polini Nazzareno abilitato
come inanellatore scientifico ISPRA, con il supporto dell’ATC FM e l’autorizzazione della Regione
Marche, ha terminato lo studio della quaglia che
consisteva nell’acquisizione dei dati sulla migrazione della specie nel litorale Fermano.
I dati ottenuti vengono condivisi con tutta la comunità scientifica europea tramite l’invio alla banca dati dell’ISPRA e con alcuni colleghi spagnoli
che operano nello stesso progetto di ricerca. Gli
scopi di questa ricerca sono molteplici: vedere il flusso di questa specie sul nostro territorio,
comprendere meglio gli spostamenti temporali e spaziali della quaglia al fine di conoscere gli
andamenti della popolazione a livello globale.
La metodologia dello studio è stata quella dell’inanellamento scientifico che avviene - per la specie in
questione – attraverso il posizionamento di un richiamo artificiale posto all’interno di reti tipo “Mist Net”.
Lo studio è stato effettuato nel periodo di migrazione della specie, che va da aprile a giugno e da
agosto a settembre - ed eseguito per tutta la notte
e durante le prime ore del mattino. Le reti per motivi di benessere dell’animale sono state controllate
ogni ora della notte ed i soggetti catturati sono stati
immediatamente inanellati e subito rilasciati.
Agli esemplari catturati - prima della loro liberazione - sono state valutate le condizioni generali di salute, stimata l’età, il sesso, le dimensioni ed il peso.
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“FIRMANO SIBILLINI”
Nei sei anni di studio sono stati catturati un totale
1.294 esemplari e nella tabella sottostante sono indicati tutti i risultati, divisi per annualità. Durante lo
studio sono state effettuate diverse sessioni di inanellamento con cadenza non standardizzata perciò,
dal punto di vista statistico, i dati non possono essere tra di loro paragonati. Nonostante ciò si è potuto
comunque ricavare, dal rapporto quaglie catturate/
notti di rilevamento, un andamento percentuale della migrazione per ciascun anno in esame.
Anno
n° quaglie
Data
inanellamento
Luogo ricattura
Data
ricattura
1.5.2010
Rimini 7.7.2010
22.4.2011
M. Brisighella – Pesaro
23.4.2011
giorni di
cattura
% per anno
rispetto
alle giornate
indice %
annuale di
cattura
3.5.2011
Ostra - Ostra (Ancona - Italy)
1.6.2011
8.5.2011
Ostra - Ostra (Ancona - Italy)
9.5.2011
12.5.2011
M. Brisighella – Pesaro
15.5.2011
20.5.2011
Le Paroline - Villafranca Di Verona
24.10.2011
22.4.2011
Ostra - Ostra (Ancona - Italy)
15.6.2012
29.4.2013
C. Rossi - Rimini 2.5.2013
29.4.2013
Praha - Litochleby - (Stredoceský a
Praha - Czech Republic)
22.6.2013
15.5.2013
C. Rossi - Rimini
20.5.2013
17.4.2013
Ostra - Ostra (Ancona - Italy)
17.4.2013
29.4.2013
Ghiretto - Ostra Ancona
27.5.2014
27.4.2014
M. Brisighella - Pesaro (Pesaro
Urbino)
27.5.2014
2010
107
12
9,6
0,0897
2011
325
18
14,4
0,0443
2012
323
36
28,8
0,0892
2013
263
28
22,4
0,0852
2014
186
20
16
0,0860
2015
90
11
8,8
0,0978
Dall’analisi dei dati indicati in tabella si è elaborata la sottostante rappresentazione grafica riguardante la percentuale delle catture di quaglie
per anni/giornate di rilevamento.
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Un’ulteriore risultato che riveste particolare interesse dal punto di vista della migrazione risulta quello
dell’analisi delle ricatture degli animali inanellati, nei
diversi luoghi indicati nella seguente tabella:
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“FIRMANO SIBILLINI”
Dati di ricattura nel litorale Fermano di esemplari
provenienti da altre località:
Data
inanellamento
Località di inanellamento
Data di
ricattura a
Fermo
29.4.2010
Tor Paterno - Roma (Roma 1.5.2010
14.7.2012
Ostra
Ostra (Ancona - Italy)
2.8.2012
2.8.2012
11.8.2012 C. Rossi
Rimini (Rimini - Italy)
1° ricattura, Ostra
Ostra (Ancona - Italy)
2° ricattura
25.4.2013
27.6.2012
Ostra
Ostra (Ancona - Italy)
9.5.2013
4.5.2013
Mortizzuolo
Mirandola (Modena - Italy)
29.9.2013
19.7.2014
Fondo Alberi
Gatteo (Forlì E Cesena - Italy)
21.9.2014
Il Dott. Nazzareno Polini tiene in mano una quaglia
Siamo in attesa della comunicazione di ulteriori
segnalazioni di ricattura relativa al 2015.
A livello globale dagli studi del BirdLife International
si evidenzia che in Europa la quaglia si trova in uno
stato di fluttuazione nonostante in passato la popolazione abbia avuto un drammatico calo numerico.
La ripresa è localizzata in pochi paesi Europei, mentre in altri vi sono ancora dei cali. Nel nostro paese
la popolazione della quaglia - dai dati di rilevamento – risulterebbe invece stazionaria.
Un momento dell'acquisizione delle misure biometriche
Sarebbe auspicabile per il futuro di poter dare continuità all’attività di monitoraggio della quaglia,
per fornire un contributo alla comunità scientifica
sull’andamento numerico della popolazione e sulle
rotte migratorie seguite.
Si invitano tutti coloro che rinvengono quaglie
o altri uccelli con anelli a contattare L’ISPRA
[email protected] oppure PoliniNazzareno
[email protected].
Le attività di inanellamento sono state utilizzate anche per fare
attività didattiche. (Nella foto uno scricciolo)
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(Coturnix coturnix)
“FIRMANO SIBILLINI”
Testo e foto a cura del Dott. Nazzareno Polini
Ringraziamenti:
Il Dott. Polini ringrazia l’ATC FM per il prezioso supporto fornito al progetto di ricerca oltre al Corpo della Polizia
Provinciale di Fermo per la continua collaborazione. Si ringraziano vivamente i vari collaboratori per l’aiuto fornito in particolare nelle notti di apertura dell’impianto: Palazzesi Luigino, Brandi Marco, Pennelli Paolo, Luciani
Emanuele, Rossini Roberto, Teodori Sabrina e Canzian Fadia.
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“FIRMANO SIBILLINI”
RISERVA VIVA 2015
Il volto buono della caccia
di Massimiliano Viti
ALTIDONA - La caccia
mostrata da
un’altra prospettiva. Il cacciatore non è solo il
“cattivo” che, fucile alla mano, spara e cattura
gli animali ma è il “buono” che gestisce il
territorio e lo tutela. E’ l’obiettivo di Riserva
Viva, consueto appuntamento annuale
ideato, promosso e organizzato dall’Ambito
Territoriale di Caccia Firmano-Sibillini e che
si svolge in occasione dell’ultima cattura
delle lepri. Nel 2015 la manifestazione si
è svolta il 14 febbraio scorso ad Altidona,
grazie alla collaborazione del locale comitato
di gestione della zona di ripopolamento e
cattura “Svarchi”, davanti a circa 140 bambini
delle scuole di Altidona e Ortezzano che
Un momento
spettacolare
di Riserva Viva
911
Riserva Viva 2015
Gli alunni delle scuole elementari e le insegnanti di Altidona e Ortezzano che hanno partecipato alla manifestazione
si sono ritrovati presso l’agriturismo "La Pieve".
Sotto gli occhi dei bambini, le lepri finiscono la
loro corsa nelle reti appositamente posizionate e
poi vengono prese dai cacciatori e trasferite nel
territorio a caccia programmata. Le lepri vengono
mostrate insieme a starne e fagiani, agli occhi
attenti ed ammirati degli alunni. Per alcuni di loro
si è trattato della prima volta in cui hanno avuto
la possibilità di vedere da vicino una lepre. Poi
gli animali vengono liberati in un’immagine che
resta bene impressa nella mente di insegnanti
e bambini. La giornata si è conclusa con la
merenda consumata presso lo stesso agriturismo.
Oltre la caccia, Riserva Viva mette a confronto le
12
generazioni: i nonni cacciatori si ritrovano con i
loro nipoti alunni per una indimenticabile lezione
all’aria aperta e a contatto con la natura.
“L’immagine della caccia divulgata dai media è
quasi sempre quella di un’attività ludico predatoria”
ha osservato il presidente dell’Atc Tonino Pasquali.
“Oggi invece la caccia è impresa sociale, controllo
ed equilibrio tra le specie selvatiche e economia
ambientale”. E’ una caccia che si è evoluta negli
anni, è cambiata, che però l’opinione pubblica
stenta ancora a vedere e a riconoscere. Alla
manifestazione, giunta all’edizione numero 11
hanno partecipato le associazioni ambientaliste
(Legambiente, Italia Nostra e Ekoclub) e il mondo
www.atcfm.it
97
11
“FIRMANO SIBILLINI”
Oggi la caccia è impresa
sociale, controllo ed equilibrio
tra le specie selvatiche ed
economia ambientale.
La cattura della lepre
agricolo e venatorio. Oltre a Pasquali erano
presenti la Polizia Provinciale, le guardie
venatorie volontarie, Giampiero Marilungo
(Ekoclub), Nazzareno Polini (Legambiente),
Primo Tacchetti (Coldiretti e Camera
di Commercio Fermo), Fabrizio Cesetti
(all’epoca presidente della Provincia
di Fermo), Enrico Lanciotti (sindaco di
Altidona), Loredana Borraccini (dirigente
ufficio caccia della Prrovincia di Fermo),
Andreina Mircoli (dirigente dell’Isc Pagani
di Monterubbiano), Emanuela Angelini
(responsabile scuola primaria G.Carboni
di Ortezzano) e Vittori Alessandro
(responsabile Copagri) organizzatore della
manifestazione insieme alla Commissione
della ZRC coordinata dal presidente
Mattetti Samuele.
Fabrizio Cesetti, allora presidente della
provincia di Fermo e oggi assessore
al bilancio della Regione Marche, ha
sottolineato come sia “importante il
coinvolgimento del mondo scolastico
Le autorità presenti
Un operatore mostra un fagiano ai bambini
13
Due momenti della liberazione della lepre
che ha l’opportunità di vedere come il mondo
venatorio, agricolo, ambientalista e gli enti
pubblici collaborano insieme per la gestione del
territorio”. Cesetti ha plaudito l’iniziativa: “Una
caccia sostenibile nel rispetto delle regole” è lo
slogan coniato dal sindaco di Altidona Enrico
Lanciotti che ricorda come la caccia sia nella
tradizione e nella storia dell’uomo: “La presenza
attiva dei bambini è educazione e formazione
in una tematica molto discussa dove spesso si
trascura il rispetto per l’ambiente e per gli animali
che invece Riserva Viva mostra”.
Concetti ripetuti dal presidente dell’Atc Firmano
Sibillini Tonino Pasquali: “Riserva Viva è un
momento di condivisione e di collaborazione tra
il mondo venatorio, agricolo e ambientalista per
un obiettivo comune: la gestione del territorio.
Questo sotto gli occhi delle nuove generazioni
per accrescere la loro sensibilità. Mostriamo come
caccia, territorio e ambiente non possono esistere
gli uni senza gli altri e quindi il cacciatore è il
primo difensore della natura”.
Anche le insegnanti spesso arrivano alla
manifestazione con dei preconcetti sulla caccia
ma che alla fine di Riserva Viva, vengono messi
seriamente in discussione: “Abbiamo visto il
cacciatore come custode dell’ambiente e non
come quello che prende un fucile e spara”.
Un operatore mostra un fagiano ai bambini
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“FIRMANO SIBILLINI”
CENSIMENTI NELLE ZONE DI
RIPOPOLAMENTO E CATTURA
Il fagiano e la lepre
Le Zone di Ripopolamento e Cattura (ZRC) sono
aree destinate alla tutela ed alla costituzione di
popolazioni selvatiche stabili ed autonome di
fagiano e lepre; esse rappresentano, al momento,
gli Istituti più idonei per ripristinare le dinamiche
naturali, ormai assenti nei territori destinati alla
caccia. Compito principale per questi Istituti
è, infatti, la “riproduzione della fauna selvatica
allo stato naturale e la cattura della stessa per
l’immissione sul territorio in tempi e condizioni
utili all’ambientamento” (L.N. 157/92 art. 10,
comma 8, punto b), demandando agli esecutori
il difficile compito di conciliare produttività e
conservazione. Si tratta di riuscire ad ottenere
elevati indici di cattura, senza sfruttare
eccessivamente la popolazione.
Per raggiungere questi obiettivi sono svolti
annualmente censimenti di lepre e fagiano in
periodo pre- e post riproduttivo in ciascuna ZRC,
con la supervisione ed il coordinamento di un
tecnico faunistico esperto.
I metodi scelti per valutare la dimensione delle popolazioni di fagiano e lepre saranno:
censimento pre-riproduttivo del fagiano
maschio al canto territoriale;
censimento post-riproduttivo del fagiano
in battuta su fascia campione;
censimento pre e post-riproduttivo della
lepre con faro alogeno manovrabile a mano.
Sulla base dei censimenti effettuati viene poi
redatto un piano di cattura. Le catture sono
comunque autorizzate quando le stime di densità
in periodo post-riproduttivo sono superiori al
50% di quelle obiettivo in fase pre-riproduttiva.
Si cerca di ottenere sempre un rapporto sessi 1:1
per ZRC e non sul totale catturato, si preferiscono
generalmente i soggetti maschi anziani.
La relazione riportante i risultati dei censimenti e
l’eventuale piano di cattura viene consegnata alla
provincia entro il 30 novembre di ogni anno e
deve riportare sempre:
zona di indagine con riferimento cartografico, data
e orari di svolgimento, numero degli operatori
impiegati, numero di cani se utilizzati e numero
degli animali osservati;
stima della consistenza e della densità delle
15
“FIRMANO SIBILLINI”
popolazioni oggetti di indagine nella ZRC con
descrizione del metodo di elaborazione dati;
piano di cattura con i valori minimo e massimo
distinti per ZRC;
A seguito di approvazione del piano, l’ATC
fornice alla Provincia il calendario dettagliato
delle giornate di cattura distinto per ZRC. Per ogni
cattura di lepre e fagiano sono compilate delle
schede che contengono in dettaglio la località di
battuta o il sito di posizionamento della trappola, il
numero degli operatori coinvolti e la destinazione
degli individui catturati, il numero degli individui
scampati e altre specie osservate.
Le densità di fagiano e lepre rilevate con il
conteggio pre-riproduttivo illustrate nei grafici
seguenti.
La densità media dei maschi cantori è pari a 1,8
ind/kmq con un valore minimo di 0 ind/kmq
(Rengone) ed un valore massimo di 4,2 ind/kmq
(San Giovanni “Monte Urano”); la consistenza
totale pre-riproduttiva stimata per tutte le riserve si
aggira intorno ai 150 maschi cantori; circa il 70%
della consistenza totale è presente negli Istituti di
Castelletta (20%), San Giovanni “Monte Urano”
(15%) e Montesicuro (13%).
Si può osservare come la densità del fagiano abbia
un valore medio post-riproduttivo pari a 7,6 ind/
kmq. Le densità più basse sono rilevabili a Indaco,
Madonna di Loreto e Rengone. La consistenza
totale post-riproduttiva si aggira intorno ai 600
individui e circa il 60% di questa è concentrata
a Castelletta (21%), San Giovanni “Monte Urano”
(17%) e San Giovanni “Sant’Elpidio a Mare” (19%).
I cani che hanno partecipato al censimento
appartengono alle seguenti razze con le seguenti
frequenze assolute di utilizzo:
Bracco Tedesco
n. 6
Breton
n. 10
Pointern. 1
Settern. 73
Spinonen. 1
Su ciascun cane sono stati registrati i dati anagrafici
(data di nascita), numero del microchip, iscrizione
all’anagrafe canina e nome del proprietario. Sono
stati ammessi solo cani da ferma di età adulta.
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www.atcfm.it
“FIRMANO SIBILLINI”
Si può osservare come la densità della lepre
abbia un valore medio calcolato su tutte le riserve
pari a 9,6 ind/kmq. Le densità più basse sono
rilevabili a Rengone e Capriano. La consistenza
totale, stimata per tutte le riserve, si aggira
intorno agli 750 individui. I valori di densità più
alti si rilevano a Indaco, San Giovanni e Svarchi,
con una consistenza percentuale sul totale
rispettivamente pari al 19%, 10% e 12%.
foto a cura del Dott. Nazzareno Polini
Si può osservare come la densità post-riproduttiva
della lepre abbia un valore medio calcolato su
tutte le riserve pari a 18,1 ind/kmq. Le densità
più basse sono rilevabili a Camera, Fonterosa e
Madonna di Loreto. La consistenza totale, stimata
per tutte le riserve, si aggira intorno ai 1.500
individui e circa il 50% di questa è concentrata
nelle riserve di Castelletta (34%), Indaco (14%)
e Monte Sicuro (11%); seguono San Giovanni
“Monte Urano” (10%).
17
BILANCIO CONSUNTIVO 2014
ENTRATE EFFETTIVE
DESCRIZIONE
PREVISIONI ANNO 2014 (EURO)
CONSUNTIVO 2014 (EURO)
ISCRIZIONI ATC
111.187,00
127.721,00
INTERESSI
1.000,00
584,00
CONTRIBUTI FINALIZZATI GESTIONE ZRC
30.000,00
30.000,00
PROVENTI REGIONE MARCHE
92.800,00
108.127,00
INTROITI DA GESTIONE SPECIALE (UNGULATI - ADD.CANI)
15.000,00
20.595,00
VARIAZIONE ANNUALI RESIDUI
0,00
84,00
TOTALE GENERALE ENTRATE
249.987,00
287.111,00
DA AVANZI DI GESTIONE
105.823,00
5.492,00
TOTALE GENERALE ENTRATE
355.810,00
292.603,00
USCITE
DESCRIZIONE
PREVISIONI ANNO 2014 (EURO)
CONSUNTIVO 2014 (EURO)
SPESE FISSE CENTRO SERVIZI E COORDINAMENTO CANCELLERIA E STAMPATI
6.000,00
5.273,00
ASSICURAZIONI
7.500,00
4.952,00
SPESE GESTIONE UFFICIO
4.500,00
3.708,00
INDENNITA’ E TRASFERTE CDG
22.500,00
14.031,00
SPESE CONVEGNI E CONGRESSI
5.500,00
2.580,00
INDENNITA’ E TRASFERTE COLLABORATORI
500,00
0,00
MACCHINE UFFICIO
500,00
150,00
PERSONALE UFFICIO
8.000,00
0,00
CONSULENZE INDENNITA’ TRASFERTE
22.500,00
24.821,00
LOCAZIONI PASSIVE PER UFFICI - MAGAZZINI
8.500,00
8.562,00
INDENNITA’ E TRASFERTE COLL. REV.
6.000,00
3.396,00
SPESE ED ONERI FINANZIARI
0,00
3.278,00
TOTALE
92.000,00
70.751,00
ATTIVITA’ RIQUALIFICAZIONE FAUNISTICA
RIPRISTINI HABITAT+STRUTTURE TERR.+CENSIMENTI
28.000,00
6.114,00
TOTALE
28.000,00
6.114,00
IMMISSIONI SELVAGGINA
IMMISSIONI CAPI GIOVANI E RIPRODUTTORI FAGIANI
30.000,00
29.993,00
IMMISSIONI CAPI GIOVANI LEPRI
4.000,00
0,00
IMMISSIONI CAPI GIOVANI STARNE
20.000,00
19.998,00
MANGIMI
500,00
0,00
MEDICINALI E ASSITENZA SANITARIA
500,00
14,00
TOTALE
55.000,00
50.005,00
PARTECIPAZIONE VOLONTARIA
4.500,00
0,00
PREVENZIONE DANNI
7.000,00
14.585,00
RISARCIMENTO DANNI E SPESE PERIZIE
105.000,00
69.986,00
CONTRIBUTI FINALIZZATI (GESTIONE CONV.ZRC)
30.000,00
34.797,00
GESTIONI SPECIALI (REGIONE - UNGULATI - ADD.CANI)
30.810,00
45.687,00
ARROTONDAMENTI E DEPERIMENTI
0,00
678,00
FONDO RISERVA E IMPREVISTI
3.500,00
0,00
TOTALE GENERALE USCITE
355.810,00
292.603,00
RIEPILOGO GENERALE
EURO
TOTALE GENERALE ENTRATE
287.111,00
TOTALE GENERALE USCITE
292.603,00
DISAVANZO DI COMPETENZA 2014
5.492,00
TOTALE A PAREGGIO
292.603,00
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www.atcfm.it
MODULO D'ISCRIZIONE
DOMANDA PER L’ISCRIZIONE NELL’AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA FM
RISERVATO AI NON RESIDENTI
RACCOMANDATA o FAX All’ATC FM
Via De Dominicis, 9
63900 Fermo
Il sottoscritto ___________________________________ nato a ________________________________
il _________________, residente a _________________________________________ (C.A.P. ________ )
in Via/Piazza/Corso______________________________________________________________n°_______
tel. ____________________ C.F. _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ titolare della licenza di caccia n°______
__________________________________ rilasciata dalla Questura di ______________________________
_____________ il __________________ ;
DICHIARA
di aver già scelto, per la Stagione Venatoria 2015/2016, quale forma di caccia:
Vagante in Zona Alpi;
Da appostamento fisso;
Nelle altre forme consentite;
CHIEDE
ai sensi dell’art.16, comma 3, della Legge Regionale 5 Gennaio 1995 n°7, per la Stagione Venatoria
2016/2017 l’iscrizione all’Ambito Territoriale di Caccia denominato ATC FM “Firmano Sibillini”.
Al riguardo dichiara, sotto la propria responsabilità e con riserva di presentare, a richiesta di codesto
ATC, la relativa documentazione probante, di essere:
 Proprietario o conduttore di fondo rustico avente estensione non inferiore a cinque ettari nel territorio
dell’ATC FM e precisamente nel Comune di ______________________;
nella Regione Marche;
 Residente in altre Regioni o nella Repubblica di S.Marino.
 Residente
In relazione alla richiesta di ammissione inoltrata a questo ATC, ai sensi della normativa vigente (Legge
Privacy), si acconsente al trattamento dei dati personali, ivi compresa la comunicazione e la diffusione
da parte dell’ATC FM per le sole finalità di carattere venatorio e nei limiti indicati nella normativa.
Luogo e data
Il richiedente
___________________
_________________________
Istanza da presentare entro il 15 giugno. Il versamento è di Euro 75,00 da corrispondere entro il 31 luglio (sarà richiesto con la comunicazione
di accoglimento della presente istanza). Qualora il versamento venga effettuato oltre tale termine, il versamento è incrementato del 50 per
cento della quota prefissata.
_________________________________________________________________________________________________________________________
ATC FM “Firmano Sibillini”- FERMO - Tel (0734) 605075 - Fax (0734) 608126 – Sito web: www.atcfm..it
19
GLI INDIRIZZI UTILI
DEGLI ENTI E DELLE ASSOCIAZIONI
REGIONE MARCHE
Ufficio Caccia
Via Tiziano, 44
60125 Ancona
Tel. 071 8063556
Tel. 071 8063557
Fax 071 8063075
AMM.NE PROVINCIALE DI FERMO
Ufficio Caccia
V.le Trento, 113
63900 Fermo
Tel. 0734 232400
Fax 0734 232418
ATC FM - FIRMANO SIBILLINI
Via de Dominicis, 9
63900 Fermo
Tel. 0734 605075
Fax 0734 608126
www.atcfm.it
e-mail: [email protected]
pec: [email protected]
ATC AP2
Via Salaria Inferiore, 84
63100 Ascoli Piceno
Tel. 0736 402390
ATC MC1
Via del Forno Vecchio, 29
62027 S.Severino Marche
Tel. 0733 633431
ATC MC2
Via Concordia, 24/F
62100 Macerata
Tel./Fax 0733 283106
ATC AN1
Via Ramazzani, 77
60011 Arcevia
Tel. 0731 9067
ATC AN2
Via Raffaello Sanzio 9/D
60030 Mergo
Tel. 0731 814359
Associazioni Agricole
componenti l’ATC FM
CONF. ITALIANA
AGRICOLTORI
Via Montecassino, 9/11
63100 Ascoli Piceno
Tel. 0736 336304
COPAGRI
V.le Indipenenza, 24
63100 Ascoli Piceno
Tel. 0736 336270
FED. PROV.LE
COLTIVATORI DIRETTI
Via Asiago, 2
63100 Ascoli Piceno
Tel. 0736 253488
UNIONE PROV.LE
AGRICOLTORI
C.so V. Emanuele, 21
63100 Ascoli Piceno
Tel. 0736 258052
Associazioni Ambientaliste
componenti l’ATC FM
EKOCLUB INTERNATIONAL
Via Campobasso 18
63821 Porto Sant’Elpidio
Tel. 0734 993607
ITALIA NOSTRA ONLUS
Via L. Migliorati, 2
63900 Fermo
Tel. 0734 622319
LEGAMBIENTE MARCHE
Via Vittorio Veneto, 11
60122 Ancona
Tel. 071 200852
Associazioni Venatorie
componenti l’ATC FM
ATC PS1
Galleria Fonditori, 58
61100 Pesaro
Tel. 0721 415677
A.N. LIBERA CACCIA
Via Graziani, 71
63900 Fermo
Tel./Fax 0734 632927
ATC PS2
Via Campanella,1
61032 Fano
Tel. 0721 862848
ARCICACCIA
Via Marina, 52
63821 Porto Sant’Elpidio
Tel./Fax 0734 901979
ENALCACCIA
Via Tenna 40
63813 Monte Urano
Tel e Fax 0734 841789
FEDERCACCIA
F.i.d.c. Interprov.le di Ap-Fm
Via Perugia N. 15
63100 Ascoli Piceno
(Zona Clinica S. Marco)
Tel./Fax 0736 229003
ITALCACCIA
Via Lazio, 4
63812 Montegranaro
Fax 0734 891672
Altri Enti ed
Associazioni
GRUPPO CINOFILO FERMANO
Via Graziani, 71
63900 Fermo
Tel./Fax 0734 623009
CONFAVI
Via G. Donizetti, 18
63900 Fermo
tel. 0734 224964
Fax 0734 220175
SIPS Società italiana
Pro-Segugio
Sezione di Fermo e Ascoli P.
Zona Ind.le Campolungo
63100 Ascoli Piceno
WWF ITALIA SEZ. FERMO
Viale Trento, 29
63900 Fermo
Tel. 0734 228936
U.R.C.A. INTERPROVINCIALE
Via Lanciatoio
63088 Montemonaco
TERRA NOSTRA
ASCOLI PICENO-FERMO
Via Asiago, 2
63100 Ascoli Piceno
Te. 0736 253488
Ambito Territoriale di Caccia FM “Firmano Sibillini” - Via de Dominicis, 9 - 63900 Fermo
Tel. 0734 605075 - Fax 0734 608126 - www.atcfm.it - e-mail: [email protected]
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Riserva Viva 2015 - Ambito Territoriale di Caccia - Firmano