PROPOSTE DIDATTICHE MUSEI ARCHIVI AREE NATURALISTICHE OSSERVATORIO ASTRONOMICO DEL LODIGIANO -0- anno scolastico 2012 - 2013 PROPOSTE DIDATTICHE MUSEI ARCHIVI AREE NATURALISTICHE OSSERVATORIO ASTRONOMICO DEL LODIGIANO anno scolastico 2012 - 2013 p-1- PROVINCIA DI LODI Presidente, Pietro Foroni Assessore alla Cultura, Mariano Peviani REALIZZAZIONE Dipartimento IV Politiche culturali, sociali e Sviluppo economico e formativo U. O. Politiche culturali e Politiche giovanili Via Fanfulla, 14 – 26900 Lodi Tel. 0371.442211-442306-442280-442285-442213 Web: www.museilodi.it – www.provincia.lodi.it e-mail: [email protected] Dirigente, Francesco Rindone Responsabile U. O. Politiche culturali e Politiche giovanili, Maurizio Margutti U. O. Politiche culturali e Politiche giovanili Elena Cattaneo Bassano Rossi con la collaborazione di Consuelo Pascucci Martino Vergnaghi Società Giona. Servizi per la cultura e l’informazione Paolo Gennari Elena Mariani IN COLLABORAZIONE CON Mémosis Società Cooperativa Web: www.memosis.it DISEGNI Carmen Agugini Si ringraziano i Direttori e i Responsabili delle Istituzioni Museali, degli Archivi, delle Aree Naturalisitiche e dell’Osservatorio Astronomico per la cortese collaborazione Tutti i diritti sono riservati. È vietata la riproduzione anche parziale dei testi e dei disegni -2- PREFAZIONE Per il nuovo anno scolastico 2012-2013, nell’ambito delle iniziative volte alla promozione dei Beni Culturali, la Provincia di Lodi sceglie di dedicare un’attenzione particolare alla didattica museale, proponendo, per il nono anno consecutivo, la pubblicazione di LODIGIAMO!, un volume utile e importante per gli insegnanti, per gli operatori museali e per la Provincia stessa che desidera ampliare sempre di più il raggio di azione della valorizzazione culturale del territorio. Anche quest’anno il catalogo è suddiviso in quattro ambiti disciplinari, quali la Storia, che offre 44 schede didattiche, l’Arte con 13 schede, la Civiltà Contadina con 21 schede e, infine, la Natura con 28 schede, per un totale di 107 interessanti proposte didattiche. La semplicità della veste editoriale e grafica del catalogo facilita la consultazione permettendo agli operatori scolastici una visione globale e immediata delle proposte. Col fine di promuovere questo ormai consolidato programma didattico, ci si vuole rivolgere agli operatori scolastici, con la speranza di poter ampliare la conoscenza dell’offerta educativa dei nostri musei, anche al di fuori della Provincia di Lodi. Convinti della validità delle proposte didattiche illustrate nel catalogo e per far si che un numero sempre più elevato di scolaresche possa accedere alle attività previste da LODIGIAMO!, cosi come già avvenuto con buoni risultati lo scorso anno, la distribuzione del catalogo avverrà in maniera capillare e su un territorio particolarmente esteso, che valica i confini della Regione. La nuova edizione infatti, non sarà diffusa soltanto in edizione cartacea pieghevole: sarà anche redatta in formato digitale (scaricabile dal sito www.museilodi.it) e diffusa via web a tutte le scuole della Regione Lombardia, delle regioni limitrofe e a tutti gli insegnanti che ne faranno richiesta all’indirizzo di posta elettronica: [email protected]. Lodi, Settembre 2012 Mariano Peviani Assessore alla Cultura della Provincia di Lodi Pietro Foroni Presidente della Provincia di Lodi -3- p- 4 - STORIA -5p STORIA ARCHIVIO STORICO COMUNALE DI LODI L’Archivio conserva documenti dal XVI secolo alla prima metà del XX secolo, ordinati, inventariati e consultabili su richiesta. Oltre ai fondi comunali, suddivisi in Archivio Storico Municipale (XVI – XIX secolo), Archivio Comunale (1859 – 1900) e Archivio Municipale (1901 – 1951), sono custoditi numerosi altri fondi, tanto da configurare un embrione di archivio consortile per il territorio. ARCHIVIO STORICO DIOCESANO DI LODI L’Archivio Storico Diocesano di Lodi conserva e tutela la ricca documentazione storica prodotta dagli Uffici della Curia, dalla Mensa Vescovile e dal Capitolo della Cattedrale per un periodo che va dal IX al XIX secolo. Accanto all’Archivio si trova la Biblioteca del Seminario Vescovile di Lodi che conserva un patrimonio costituito da manoscritti, incunaboli, edizioni antiche e moderne oltre a periodici e clichés per la riproduzione di fotografie relative al giornale diocesano «Il Cittadino». CASA MUSEO DEL BERSAGLIERE DI LODI Il Museo nasce nel 2008 con la rifondazione dell’attuale Sezione dei Bersaglieri ed ha lo scopo di raccogliere documenti storici attinenti al corpo dei Bersaglieri per mantenerne vivo il ricordo. Il Museo si compone di due ampi locali ove, in bell’ordine, sono esposti i vari reperti a partire dal 1870 fino ai giorni nostri, quali documenti e lettere scritte dai bersaglieri negli anni delle due Guerre Mondiali, cimeli storici e una ricchissima raccolta di cartoline d’epoca, di soggetto militare, donate da parenti ed amici di ex Bersaglieri lodigiani COLLEZIONE ANATOMICA “PAOLO GORINI” DI LODI La Collezione anatomica “Paolo Gorini” è ubicata nel cuore dell’Ospedale Vecchio di Lodi, in una sala dai soffitti riccamente affrescati. I preparati anatomici e le due mummie sono esposti in apposite vetrine ed individuati da cartellini didascalici. Tre visori a parete consentono la lettura delle lastre radiografiche eseguite sulle salme con l’intento di illustrare la presenza dei visceri ed indicare le vie di inoculazione dei liquidi mummificanti. Il Museo “Paolo Gorini” non vuole certo esibire una raccolta di macabri reperti, ma intende portare a conoscenza del pubblico i preparati anatomici, predisposti dall’illustre ricercatore, come strumenti di divulgazione di un messaggio scientifico, e le due salme mummificate quali espressione dell’esigenza spirituale del Gorini di salvaguardare il corpo umano dal disfacimento e dalla corruzione della morte. -6- MUSEO DELLA STAMPA E DELLA STAMPA D’ARTE DI LODI In un angolo della città che conserva ancora le tracce del tessuto urbano medioevale, il Museo della Stampa e della Stampa d’Arte a Lodi s’inserisce degnamente fra i numerosi tesori monumentali e artistici che testimoniano il suo illustre passato. Allestito nei locali di un’ex tipografia, di cui ha volutamente conservato le caratteristiche strutturali, il Museo ripercorre la storia della stampa attraverso i secoli e regala emozioni e suggestioni particolari. I visitatori potranno ammirare da vicino (e, in alcuni casi, vedere all’opera) moltissimi reperti storici, riportati in vita da un sapiente restauro filologico, che costituiscono una significativa eredità dell’inventiva umana. Un Museo vivo e dinamico che, di volta in volta, potrà trasformarsi in officina creativa, laboratorio didattico sperimentale a disposizione delle scuole, spazio per mostre e per ogni altra progettualità. CASA NATALE SANTA FRANCESCA CABRINI DI SANT’ANGELO LODIGIANO La Casa Natale è ora trasformata in un piccolo museo e Centro di Documentazione, dove ogni cosa ricorda l’opera della Santa. Il visitatore che si appresta a visitare la casa di Santa Francesca Cabrini si troverà avvolto dall’essenzialità e dalla semplicità di una abitazione popolare di fine Ottocento. Il ricordo della Santa e testimoniato da suoi oggetti personali, libri, accessori da viaggio e dal mantello indossato durante l’attraversata delle Ande nel 1895. Al primo piano e collocato il Centro di Documentazione Cabriniano che raccoglie volumi e documenti e uno spazio multimediale con la possibilità di visionare filmati sulla vita della Santa. MUSEO DEL GIOCATTOLO E DEL BAMBINO DI SANTO STEFANO LODIGIANO Il museo offre ai visitatori una prospettiva storica inedita attraverso uno stimolante percorso tra i balocchi del passato. Avvolti dalla magica atmosfera del Museo si può ripercorrere l’evoluzione del giocattolo e scoprire il valore storico e sociale del gioco nel corso della storia degli ultimi tre secoli. L’allestimento, scandito secondo due tipologie di visita, prevede un percorso storico che illustra il passaggio dal giocattolo artigianale al giocattolo romantico, l’età d’oro del giocattolo, il mondo del giocattolo tra le due guerre e lo slancio verso il futuro degli anni ‘50. Un percorso tematico, invece, accompagna il visitatore alla scoperta dei giocattoli per le bambine, del gioco della guerra, del circo e del teatro fino ai giocatoli che educano ad una “scienza divertente”. -7- ARCHIVIO STORICO COMUNALE LODI ARCHITETTURA D’ACQUE: IL CANALE MUZZA/LA BONIFICA DEL LUNGO PO Visita guidata e laboratorio CONTENUTI Favorire la conoscenza del patrimonio culturale del territorio attraverso l’uso delle fonti intese sia come documenti sia come elementi del paesaggio. I temi proposti sono: a) il sistema irriguo della Muzza nelle carte e nelle mappe b) visita guidata al canale Muzza (l’itinerario richiede la disponibilità di un mezzo di trasporto per la visita ai luoghi) a1) la bonifica del lungo Po, la morfologia della rete idraulica nel basso Lodigiano e l’uso delle acque b1) visita guidata agli argini del Po (l’itinerario richiede la disponibilità di un mezzo di trasporto per la visita ai luoghi) OBIETTIVI - conoscere, attraverso i documenti, elementi della realtà circostante che vengono dal passato - scoprire luoghi e monumenti del territorio - osservare direttamente tipologie significative di edifici e manufatti ubicati sul territorio - cogliere le tracce del passato nella realtà circostante NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Min 20 DESCRIZIONE ATTIVITA’ La visita comincia all’Archivio Storico del Comune di Lodi, dove un esperto mostrerà ai ragazzi mappe e documenti riguardanti i siti da visitare. In seguito si effettuerà la visita ai luoghi cui si è fatto riferimento MATERIALI E STRUMENTI Ai partecipanti sarà distribuito materiale didattico di corredo agli argomenti trattati DURATA a) 2 ore (nell’arco della mattina) b) 3 ore (nel pomeriggio o in un momento successivo) DOVE Archivio Storico Comunale di Lodi, canale Muzza, argine del Po COSTI € 7,00 ad alunno (lezione in Archivio) € 8,00 ad alunno (visita al canale Muzza) € 13,00 ad alunno (lezione in Archivio e visita all’aperto nella stessa giornata) INFORMAZIONI DESTINATARI Mémosis Società Cooperativa - Vicolo San Giovanni da Lodi, 2 – 26900 Lodi (LO) Scuola primaria Tel. 335.7754625 - Fax. 0371.413317 Scuola secondaria di I e II grado e-mail: [email protected] - Web: www.memosis.it -8- ARCHIVIO STORICO COMUNALE LODI CONOSCERE LA CITTA’ ATTRAVERSO I TEMPI Visita guidata e laboratorio CONTENUTI Favorire la conoscenza del patrimonio culturale del territorio attraverso l’uso delle fonti intese sia come documenti sia come monumenti. I temi proposti sono: a) la rappresentazione del territorio attraverso i tempi: analisi delle mappe nei diversi periodi storici b) leggere la città: visita guidata alla città OBIETTIVI - conoscere, attraverso i documenti, le diverse configurazioni della città - scoprire luoghi e monumenti del territorio - cogliere le tracce del passato nella realtà circostante NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Min 20 DESCRIZIONE ATTIVITA’ La visita comincia all’Archivio storico del Comune di Lodi, dove un esperto mostrerà ai ragazzi le mappe della città nei diversi periodi storici confrontandole fra loro ed individuando analogie e differenze. Successivamente si potrà effettuare una visita guidata alla città per ritrovare i luoghi indicati nelle mappe MATERIALI E STRUMENTI Ai partecipanti sarà distribuito materiale didattico di corredo agli argomenti trattati DURATA a) 2 ore (nell’arco della mattina) b) 3 ore (nel pomeriggio o in un momento successivo) DOVE Archivio Storico Comunale di Lodi, città di Lodi COSTI € 7,00 ad alunno (lezione in Archivio) € 8,00 ad alunno (visita alla città) € 13,00 ad alunno per le due visite svolte nella stessa giornata (mattina e pomeriggio) INFORMAZIONI Mémosis Società Cooperativa - Vicolo San Giovanni da Lodi, 2 – 26900 Lodi (LO) Tel. 335.7754625 - Fax. 0371.413317 DESTINATARI e-mail: [email protected] - Web: www.memosis.it Scuola primaria Scuola secondaria di I e II grado -9- ARCHIVIO STORICO COMUNALE LODI L’ET DAL DOCUMENTO AL MONUMENTO: LA CITTA’ MEDIEVALE, LA CITTA’ RINASCIMENTALE, L’ETA’ NAPOLEONICA Visita guidata laboratorio CONTENUTI Favorire la conoscenza del patrimonio culturale del territorio attraverso l’uso delle fonti intese sia come documenti sia come monumenti. I temi proposti sono: 1) “La città medievale: il Duomo, la Chiesa di San Francesco, il sistema difensivo” 2) “La città rinascimentale: il chiostro dell’Ospedale Vecchio, Palazzo Mozzanica, l’Incoronata” 3) “Napoleone a Lodi” OBIETTIVI - conoscere, attraverso i documenti, elementi della realtà circostante che vengono dal passato - scoprire luoghi e monumenti del territorio - osservare direttamente tipologie significative di edifici e manufatti ubicati sul territorio - individuare e riconoscere le caratteristiche più evidenti dei diversi stili architettonici - cogliere le tracce del passato nella realtà circostante NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Min 20 DESCRIZIONE ATTIVITA’ La visita comincia all’Archivio storico del Comune di Lodi, dove un esperto mostrerà ai ragazzi mappe e documenti relativi ai monumenti e ai siti da visitare. Successivamente avrà luogo la visita ai luoghi cui si è fatto riferimento MATERIALI E STRUMENTI Ai partecipanti sarà distribuito materiale informativo e didattico utile per la sintesi e la verifica dell’attività svolta DURATA 3 ore (nell’arco della mattina) DOVE Archivio Storico Comunale di Lodi, luoghi oggetto di studio COSTI € 8,00 ad alunno INFORMAZIONI Mémosis Società Cooperativa - Vicolo San Giovanni da Lodi, 2 – 26900 Lodi (LO) Tel. 335.7754625 - Fax. 0371.413317 e-mail: [email protected] - Web: www.memosis.it DESTINATARI Scuola primaria Scuola secondaria di I e II grado - 10 - ARCHIVIO STORICO COMUNALE LODI I CASTELLI DEL LODIGIANO Lezione CONTENUTI La lezione illustra i castelli presenti sul territorio lodigiano (Lodi, Sant’Angelo Lodigiano, Maccastorna, San Colombano al Lambro, ecc.) inquadrandoli nei diversi momenti storici e raccontando fatti, personaggi e leggende ad essi legati. OBIETTIVI - Scoprire luoghi e monumenti del territorio; Cogliere tracce del passato nella realtà circostante NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 30 DESCRIZIONE ATTIVITÁ La lezione, tenuta da esperti, è preparata con l’ausilio di materiale documentario digitalizzato e può essere svolta direttamente in classe o presso la sede dell’Archivio storico comunale. DURATA: 2 ore DOVE: Archivio storico comunale o istituto scolastico MATERIALI E STRUMENTI La lezione è effettuata con il supporto di slide. Ai partecipanti sarà distribuito materiale didattico di corredo agli argomenti trattati. COSTI: Gratuita INFORMAZIONI Archivio storico comunale - Via Fissiraga 17 – 26900 Lodi (LO) Tel. 0371.424128 – Fax 0371.422347 e-mail: [email protected] - Web: www.comune.lodi.it / DESTINATARI Scuola primaria Scuola secondaria di I e II grado www.archivilodigiani.it - 11 - ARCHIVIO STORICO COMUNALE LODI “CHI ERA COSTUI?” PROTAGONISTI E PERSONAGGI DELLA STORIA LODIGIANA Lezione CONTENUTI Utilizzando documentazione conservata in archivio e fonti bibliografiche, si presentano personaggi più o meno noti della storia lodigiana, raccontandone vita, imprese e attività e inserendoli nel contesto storico di riferimento. OBIETTIVI - Conoscere vita e vicende di alcuni personaggi della storia locale inseriti nel loro contesto storico NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 30 DESCRIZIONE ATTIVITÁ La lezione è effettuata con il supporto di slide e con l’ausilio di materiale documentario digitalizzato e può essere svolta direttamente in classe o presso la sede dell’Archivio storico comunale. DURATA: 2 ore; DOVE: Archivio storico comunale o istituto scolastico MATERIALI E STRUMENTI Ai partecipanti sarà distribuito materiale didattico di corredo agli argomenti trattati. COSTI Gratuita INFORMAZIONI Archivio storico comunale - Via Fissiraga 17 – 26900 Lodi (LO) Tel. 0371.424128 – Fax 0371.422347 e-mail: [email protected] - Web: www.comune.lodi.it / DESTINATARI Scuola primaria Scuola secondaria di I e II grado www.archivilodigiani.it - 12 - ARCHIVIO STORICO COMUNALE LODI I DOCUMENTI RACCONTANO Laboratorio CONTENUTI Partendo da dossier che raccolgono le trascrizioni di documenti tratti da fondi archivistici si chiede ai ragazzi di produrre elaborati narrativi (ma anche letture teatrali, disegni, fumetti, ecc.) che diano nuova vita ai personaggi presentati nei documenti. OBIETTIVI - Conoscere, attraverso i documenti, elementi della realtà circostante che vengono dal passato Conoscere le caratteristiche delle fonti documentarie per la ricostruzione storica Utilizzare le fonti documentarie per stimolare le capacità di analisi e la creatività dei ragazzi attraverso un’esperienza di scrittura creativa Avvicinare i ragazzi alle tecniche di scrittura NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 30 DESCRIZIONE ATTIVITÁ Il laboratorio prevede: - - Un incontro preliminare con gli insegnanti per la scelta del dossier (o dei dossier) da presentare alla classe, per l’approfondimento metodologico e per la programmazione dell’attività. Più incontri (da un minimo di 4 a un massimo di 7) distribuiti nel corso dell’anno scolastico da svolgersi in classe. Il primo incontro, a cura di un archivista, è dedicato alla presentazione e alla contestualizzazione della documentazione contenuta nel dossier; quelli successivi, svolti con la collaborazione di esperti di scrittura creativa, introducono i ragazzi alle tecniche narrative e ai segreti della scrittura. Un momento di raccolta degli elaborati prodotti dai ragazzi in cui si discutono le modalità di restituzione finale del lavoro svolto (pubblicazione di un opuscolo, mostra, ecc.) DESTINATARI Scuola secondaria di I e II grado - 13 - DURATA Da 4 a 7 incontri di 2 ore ciascuno DOVE Istituto scolastico MATERIALI E STRUMENTI La documentazione presente nei dossier sarà fornita ai docenti in formato digitale. COSTI Gratuito INFORMAZIONI Archivio storico comunale - Via Fissiraga 17 – 26900 Lodi (LO) Tel. 0371.424128 – Fax 0371.422347 e-mail: [email protected] - Web: www.comune.lodi.it / www.archivilodigiani.it - 14 - ARCHIVIO STORICO COMUNALE LODI LA FONDAZIONE DI LODI Lezione CONTENUTI Partendo dalla storia di Laus Pompeia, la lezione illustra i temi legati alla fondazione della nuova città di Lodi descrivendo la situazione economica e sociale del periodo, le premesse dello sviluppo agricolo, la lotta che coinvolse impero, papato e città fino alla morte di Federico II (1250). OBIETTIVI - Conoscere, attraverso i documenti, elementi della realtà circostante che vengono dal passato, scoprire luoghi e monumenti del territorio, cogliere tracce del passato nella realtà circostante NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO: max 30 DESCRIZIONE ATTIVITÁ La lezione, tenuta da esperti, è preparata con l’ausilio di materiale documentario digitalizzato e può essere svolta direttamente in classe o presso la sede dell’Archivio storico comunale. DURATA: 2 ore; DOVE: Archivio storico comunale o istituto scolastico MATERIALI E STRUMENTI La lezione è effettuata con il supporto di slide. Ai partecipanti sarà distribuito materiale didattico di corredo agli argomenti trattati. COSTI: Gratuita INFORMAZIONI Archivio storico comunale - Via Fissiraga 17 – 26900 Lodi (LO); Tel. 0371.424128 – Fax 0371.422347 e-mail: [email protected] - Web: www.comune.lodi.it / www.archivilodigiani.it DESTINATARI Scuola secondaria di I e II grado - 15 - ARCHIVIO STORICO COMUNALE LODI IL SETTECENTO A LODI – GLI ASBURGO E LE RIFORME Lezione CONTENUTI La lezione affronta il periodo della dominazione asburgica dal 1705 all’inizio del ventennio napoleonico (1796). Attraverso l’analisi dei documenti viene presentato il periodo delle riforme istituzionali e socio-culturali che hanno caratterizzato il secolo dei lumi con particolare riferimento allo Stato di Milano e alla città di Lodi: l’organizzazione dello Stato, il catasto teresiano, la nuova fiscalità, il riformismo illuminato di Maria Teresa d’Austria e di Giuseppe II e i grandi cambiamenti urbanistici che in questo periodo coinvolgono la città. OBIETTIVI Conoscere, attraverso i documenti, elementi della realtà circostante che vengono dal passato, scoprire luoghi e monumenti del territorio, cogliere tracce del passato nella realtà circostante NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO: Max 30 DESCRIZIONE ATTIVITÁ La lezione, tenuta da esperti, è preparata con l’ausilio di materiale documentario digitalizzato e può essere svolta direttamente in classe o presso la sede dell’Archivio storico comunale. DURATA: 2 ore; DOVE: Archivio storico comunale o istituto scolastico; COSTI: Gratuita MATERIALI E STRUMENTI La lezione è effettuata con il supporto di slide. Ai partecipanti sarà distribuito materiale didattico di corredo agli argomenti trattati. INFORMAZIONI: Archivio storico comunale - Via Fissiraga 17 – 26900 Lodi (LO) Tel. 0371.424128 – Fax 0371.422347 e-mail: [email protected] - Web: www.comune.lodi.it / DESTINATARI Scuola secondaria di I e II grado www.archivilodigiani.it - 16 - ARCHIVIO STORICO COMUNALE LODI “ITALIA SARA’” – IL RISORGIMENTO A LODI ATTRAVERSO LE CARTE DELL’ARCHIVIO Lezione/laboratorio CONTENUTI Attraverso l’analisi dei manifesti e della documentazione conservata in archivio si ricostruisce il periodo risorgimentale, dall’insurrezione milanese delle Cinque giornate alla spedizione di Garibaldi in Sicilia, con particolare riguardo al ruolo e alla partecipazione dei patrioti lodigiani. OBIETTIVI Conoscere le caratteristiche delle fonti documentarie per la ricostruzione storica, sperimentare le difficoltà della ricerca storica a partire dall’analisi di alcuni semplici documenti, cogliere tracce del passato nella realtà circostante e mettere in relazione e confronto passato e presente NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO: Max 30 DESCRIZIONE ATTIVITÁ Ad una breve introduzione generale sulla storia e sulle vicende di Lodi nel periodo risorgimentale, segue l’attività di laboratorio in cui si chiede agli studenti di analizzare direttamente le fonti documentarie (manifesti e documenti), attraverso l’ausilio di schede predisposte per l’interrogazione delle fonti. La lezione, tenuta da esperti, può essere svolta direttamente in classe o presso la sede dell’Archivio storico comunale. DURATA: 2 ore DOVE: Archivio storico comunale o istituto scolastico COSTI: Gratuita MATERIALI E STRUMENTI Ai partecipanti sarà distribuito materiale didattico di corredo agli argomenti trattati. INFORMAZIONI: Archivio storico comunale - Via Fissiraga 17 – 26900 Lodi (LO); Tel. 0371.424128 – Fax 0371.422347 e-mail: [email protected] - Web: www.comune.lodi.it / www.archivilodigiani.it DESTINATARI Scuola secondaria di I e II grado - 17 - ARCHIVIO STORICO COMUNALE LODI ITINERARI STORICI Visita guidata CONTENUTI Alcuni itinerari all’interno della città aiutano a presentare le vicende della storia lodigiana, consentendo ai ragazzi di conoscere direttamente i luoghi in cui si sono svolti i fatti. Le visite non hanno carattere artistico, ma storico. Sono disponibili i seguenti percorsi: - Le fortificazioni di Lodi dal Medioevo all’età moderna Lodi umanistica e rinascimentale La rinascita urbanistica di Lodi nel Seicento e nel Settecento Napoleone a Lodi Lodi nel Risorgimento OBIETTIVI - Scoprire luoghi e monumenti del territorio Cogliere tracce del passato nella realtà circostante Osservare direttamente tipologie significative di edifici e manufatti ubicati sul territorio NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 30 DESCRIZIONE ATTIVITÁ A partire dalla sede dell’Archivio storico comunale, i percorsi si snodano nel cuore della città toccando tappe diverse a seconda del periodo storico di riferimento. DURATA 2/3 ore DOVE Lodi DESTINATARI Scuola secondaria di I e II grado - 18 - COSTI Gratuito INFORMAZIONI Archivio storico comunale - Via Fissiraga 17 – 26900 Lodi (LO) Tel. 0371.424128 – Fax 0371.422347 e-mail: [email protected] - Web: www.comune.lodi.it / www.archivilodigiani.it - 19 - ARCHIVIO STORICO COMUNALE LODI LODI DISEGNATA NEL TEMPO Lezione CONTENUTI A partire dalle mappe storiche conservate presso l’Archivio storico comunale si analizzano i cambiamenti e l’evoluzione della città nel corso del tempo. OBIETTIVI Conoscere, attraverso i documenti, le diverse configurazioni della città, scoprire luoghi e monumenti del territorio, cogliere tracce del passato nella realtà circostante e confrontare passato e presente NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 30 DESCRIZIONE ATTIVITÁ Presso l’Archivio storico comunale un archivista mostrerà ai ragazzi le mappe della città nei diversi periodi storici, confrontandole tra loro ed individuando analogie e differenze. DURATA 2 ore DOVE Archivio storico comunale MATERIALI E STRUMENTI Ai partecipanti sarà distribuito materiale didattico di corredo agli argomenti trattati. COSTI Gratuita INFORMAZIONI: Archivio storico comunale - Via Fissiraga 17 – 26900 Lodi (LO); Tel. 0371.424128 – Fax 0371.422347 e-mail:[email protected] - Web: www.comune.lodi.it / www.archivilodigiani.it DESTINATARI Scuola secondaria di I e II grado - 20 - ARCHIVIO STORICO COMUNALE LODI LODI ESTADO DE MILAN – LE GRIDA DEL PERIODO SPAGNOLO Lezione CONTENUTI Attraverso l’analisi delle grida e degli editti seicenteschi, la lezione illustra il periodo della dominazione spagnola a Lodi ed i suoi risvolti politici e sociali: l’ampliamento delle mura cittadine, i problemi legati all’alloggiamento delle truppe militari di passaggio, la peste, le feste e la smania di divertimento. OBIETTIVI Conoscere, attraverso i documenti, elementi della realtà circostante che vengono dal passato. Conoscere le caratteristiche delle fonti documentarie per la ricostruzione storica. Sperimentare le difficoltà della ricerca storica a partire dall’analisi di alcuni semplici documenti. Cogliere tracce del passato nella realtà circostante NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 30 DESCRIZIONE ATTIVITÁ La lezione, tenuta da esperti, è preparata con l’ausilio di materiale documentario digitalizzato e può essere svolta direttamente in classe o presso la sede dell’Archivio storico comunale. DURATA 2 ore DOVE Archivio storico comunale o istituto scolastico COSTI Gratuita MATERIALI E STRUMENTI La lezione è effettuata con il supporto di slide. Ai partecipanti sarà distribuito materiale didattico di corredo agli argomenti trattati. INFORMAZIONI Archivio storico comunale - Via Fissiraga 17 – 26900 Lodi (LO); Tel. 0371.424128 – Fax 0371.422347 e-mail: [email protected] - Web: www.comune.lodi.it / www.archivilodigiani.it DESTINATARI Scuola secondaria di I e II grado - 21 - ARCHIVIO STORICO COMUNALE LODI UMANESIMO E RINASCIMENTO A LODI Lezione CONTENUTI La lezione illustra le principali vicende che hanno caratterizzato la storia lodigiana del Quattrocento e del Cinquecento: la signoria di Giovanni Vignati, la pace di Lodi, la figura del vescovo Carlo Pallavicino e le guerre per il possesso del Ducato. Attraverso l’analisi dei documenti conservati in archivio si presentano ai ragazzi alcuni dei più importanti monumenti del periodo: il Tempio civico della Beata Vergine Incoronata, l’Ospedale Maggiore, Palazzo Mozzanica. OBIETTIVI Conoscere, attraverso i documenti, elementi della realtà circostante che vengono dal passato. Scoprire luoghi e monumenti del territorio. Cogliere tracce del passato nella realtà circostante NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 30 DESCRIZIONE ATTIVITÁ La lezione, tenuta da esperti, è preparata con l’ausilio di materiale documentario digitalizzato e può essere svolta direttamente in classe o presso la sede dell’Archivio storico comunale. DURATA 2 ore DOVE Archivio storico comunale o istituto scolastico COSTI Gratuita MATERIALI E STRUMENTI La lezione è effettuata con il supporto di slide. Ai partecipanti sarà distribuito materiale didattico di corredo agli argomenti trattati. INFORMAZIONI Archivio storico comunale - Via Fissiraga 17 – 26900 Lodi (LO)Tel. 0371.424128 – Fax 0371.422347 e-mail: [email protected] - Web: www.comune.lodi.it / DESTINATARI Scuola secondaria di I e II grado www.archivilodigiani.it - 22 - ARCHIVIO STORICO COMUNALE LODI “LODI SUI MURI 1859-1899” – LODI NELLA SECONDA META’ DELL’800 Lezione/laboratorio CONTENUTI Attraverso l’analisi dei manifesti prodotti dal Comune di Lodi si ricostruisce il complesso processo di unificazione nazionale dal punto di vista della politica amministrativa e sociale, nel corso dei primi quarant’anni dall’Unità. OBIETTIVI Conoscere, attraverso i documenti, elementi della realtà circostante che vengono dal passato. Conoscere le caratteristiche delle fonti documentarie per la ricostruzione storica. Sperimentare le difficoltà della ricerca storica a partire dall’analisi di alcuni semplici documenti. Cogliere tracce del passato nella realtà circostante e mettere in relazione e confronto passato e presente NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 30 DESCRIZIONE ATTIVITÁ Ad una breve introduzione generale sulla storia e le vicende di Lodi nel periodo in oggetto, segue l’attività di laboratorio in cui si chiede agli studenti di analizzare direttamente le fonti documentarie (manifesti e documenti), attraverso l’ausilio di schede predisposte per l’interrogazione delle fonti. La lezione, tenuta da esperti, può essere svolta direttamente in classe o presso la sede dell’Archivio storico comunale. DURATA 2 ore DOVE Archivio storico comunale o istituto scolastico COSTI Gratuita MATERIALI E STRUMENTI Ai partecipanti sarà distribuito materiale didattico di corredo agli argomenti trattati. INFORMAZIONI Archivio storico comunale - Via Fissiraga 17 – 26900 Lodi (LO)Tel. 0371.424128 – Fax 0371.422347 e-mail: [email protected] - Web: www.comune.lodi.it / DESTINATARI Scuola secondaria di I e II grado www.archivilodigiani.it - 23 - ARCHIVIO STORICO COMUNALE LODI “LODI SUI MURI 1900-1950” – IL ‘900 RACCONTATO DAI MANIFESTI LODIGIANI Lezione/laboratorio CONTENUTI Attraverso l’analisi dei manifesti locali e nazionali degli anni 1900-1950 la lezione segue le vicende che hanno caratterizzato la prima metà del XX secolo, raccontando i cambiamenti e gli sconvolgimenti politico-sociali che si sono susseguiti: la Grande guerra, l’ascesa e la caduta del regime fascista, la seconda guerra mondiale e le difficoltà del dopoguerra. OBIETTIVI Conoscere, attraverso i documenti, elementi della realtà circostante che vengono dal passato. Conoscere le caratteristiche delle fonti documentarie per la ricostruzione storica. Sperimentare le difficoltà della ricerca storica a partire dall’analisi di alcuni semplici documenti. Cogliere tracce del passato nella realtà circostante e mettere in relazione e confronto passato e presente NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 30 DESCRIZIONE ATTIVITÁ Ad una breve introduzione generale sulla storia e le vicende di Lodi nel periodo in oggetto, segue l’attività di laboratorio in cui si chiede agli studenti di analizzare direttamente le fonti documentarie presentate (manifesti e documenti). La lezione, tenuta da esperti, può essere svolta direttamente in classe o presso la sede dell’Archivio storico comunale. DURATA 2 ore DOVE Archivio storico comunale o istituto scolastico COSTI Gratuito MATERIALI E STRUMENTI Ai partecipanti sarà distribuito materiale didattico di corredo agli argomenti trattati. INFORMAZIONI Archivio storico comunale - Via Fissiraga 17 – 26900 Lodi (LO) Tel. 0371.424128 – Fax 0371.422347 e-mail: [email protected] - Web: www.comune.lodi.it / www.archivilodigiani.it DESTINATARI Scuola secondaria di I e II grado - 24 - ARCHIVIO STORICO COMUNALE LODI NAPOLEONE A LODI: LA BATTAGLIA DEL PONTE (10 MAGGIO 1796) Lezione/laboratorio CONTENUTI La lezione affronta il contesto storico in cui si situa l’episodio della battaglia del ponte (la rivoluzione francese, la Francia del Direttorio, l’offensiva francese contro l’Impero asburgico), descrivendo le prime fasi della campagna d’Italia, lo svolgimento della battaglia e le sue conseguenze politiche e sociali sulla vita della città. OBIETTIVI Conoscere, attraverso i documenti, elementi della realtà circostante che vengono dal passato. Scoprire luoghi e monumenti del territorio. Cogliere tracce del passato nella realtà circostante NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 30 DESCRIZIONE ATTIVITÁ La lezione, tenuta da esperti, è preparata con l’ausilio di materiale documentario digitalizzato e può essere svolta direttamente in classe o presso la sede dell’Archivio storico comunale. DURATA 2 ore DOVE Archivio storico comunale o istituto scolastico COSTI Gratuito MATERIALI E STRUMENTI La lezione è effettuata con il supporto di slide. Ai partecipanti sarà distribuito materiale didattico di corredo agli argomenti trattati. INFORMAZIONI Archivio storico comunale - Via Fissiraga 17 – 26900 Lodi (LO) Tel. 0371.424128 – Fax 0371.422347 e-mail: [email protected] - Web: www.archivilodigiani.it - 25 - DESTINATARI Scuola secondaria di I e II grado ARCHIVIO STORICO COMUNALE LODI TRA BRAVI, GRIDA E PESTE: UN VIAGGIO NEL SEICENTO Laboratorio CONTENUTI Il laboratorio propone un viaggio «documentario» nel Seicento lodigiano attraverso grida e altra documentazione archivistica e iconografica. OBIETTIVI Conoscere, attraverso i documenti, elementi della realtà circostante che vengono dal passato. Conoscere le caratteristiche delle fonti documentarie per la ricostruzione storica . Sperimentare le difficoltà della ricostruzione storica a partire dall’analisi di alcuni semplici documenti NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 30 DESCRIZIONE ATTIVITÁ Il laboratorio prevede una prima parte introduttiva sulla storia e sulle vicende lodigiane nel Seicento e una seconda parte in cui, attraverso la discussione e il confronto, si chiede ai ragazzi di interpretare ed analizzare alcuni fonti documentarie e bibliografiche relative al periodo. La lezione, tenuta da esperti, può essere svolta direttamente in classe o presso la sede dell’Archivio storico comunale. DURATA N.1 incontro di 3 ore oppure 2 incontri di 2 ore ciascuno DOVE Archivio storico comunale e/o istituto scolastico COSTI Gratuito MATERIALI E STRUMENTI Ad ogni partecipante saranno fornite fotocopie e/o riproduzioni digitali della documentazione INFORMAZIONI Archivio storico comunale - Via Fissiraga 17 – 26900 Lodi (LO) Tel. 0371.424128 – Fax 0371.422347 e-mail: [email protected] - Web: www.comune.lodi.it - 26 - DESTINATARI Scuola secondaria di I e II grado ARCHIVIO STORICO COMUNALE LODI “TA PUM”: LA PRIMA GUERRA MONDIALE ATTRAVERSO LE CARTOLINE D’EPOCA Laboratorio CONTENUTI Il laboratorio propone l’utilizzo di cartoline d’epoca originali come fonte storica e testimonianza degli avvenimenti della Prima Guerra Mondiale (1915-1918). Attraverso la discussione e il confronto si chiederà ai ragazzi di analizzare le caratteristiche dei documenti presentati, cercando di cogliere i messaggi, espliciti e impliciti, che si volevano veicolare alle masse sotto forma di propaganda. OBIETTIVI - Conoscere, attraverso i documenti, elementi della realtà circostante che vengono dal passato - Conoscere le caratteristiche delle fonti documentarie per la ricostruzione storica - Sperimentare le difficoltà della ricostruzione storica a partire dall’analisi di alcuni semplici documenti NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 30 DESCRIZIONE ATTIVITÁ Il laboratorio si apre con una lezione di presentazione del contesto storico e della tipologia documentaria, in cui saranno fornite agli studenti le nozioni di base per procedere ad una corretta interrogazione ed analisi delle fonti documentarie (caratteristiche e particolarità, modalità di interrogazione, informazioni che è possibile ricavare ecc.). Viene poi presentata la documentazione originale e si procederà, attraverso la discussione e il confronto, all’analisi dei materiali. Ad ogni partecipante saranno fornite fotocopie e/o riproduzioni digitali delle cartoline, che consentiranno di esaminarne i contenuti iconografici e linguistici e permetteranno la compilazione di schede descrittive appositamente predisposte. DURATA N.1 incontro di 3 ore oppure 2 incontri di 2 ore ciascuno. DESTINATARI Scuola secondaria di I e II grado DOVE Archivio storico comunale e/o istituto scolastico - 27 - MATERIALI E STRUMENTI Ai partecipanti sarà distribuito materiale didattico di corredo agli argomenti trattati. COSTI Gratuito INFORMAZIONI Archivio storico comunale - Via Fissiraga 17 – 26900 Lodi (LO) Tel. 0371.424128 – Fax 0371.422347 e-mail: [email protected] - Web: www.comune.lodi.it / www.archivilodigiani.it - 28 - ARCHIVIO STORICO COMUNALE LODI CONOSCERE L’ARCHIVIO Visita guidata CONTENUTI La visita presenta ai ragazzi il mondo dell’archivio nel suo complesso: la struttura, i compiti, le finalità, le fonti documentarie conservate. OBIETTIVI - Promuovere la conoscenza dell’archivio come istituzione e come luogo di conservazione della memoria - Sperimentare la realtà del passato attraverso il contatto diretto con la documentazione e le fonti storiche NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 30 DESCRIZIONE ATTIVITÁ La visita si effettua presso l’Archivio storico comunale; l’archivista guida i ragazzi nei locali dell’archivio, fornisce loro alcune semplici nozioni archivistiche e permette di toccare con mano le diverse tipologie documentarie conservate (pergamene, filze notarili, disegni, mappe) relative a diversi periodi storici. DURATA 2 ore DOVE Archivio storico comunale MATERIALI E STRUMENTI Ai partecipanti sarà distribuito materiale didattico di corredo agli argomenti trattati. COSTI DESTINATARI Scuola secondaria di I e II grado Gratuita - 29 - INFORMAZIONI Archivio storico comunale - Via Fissiraga 17 – 26900 Lodi (LO) Tel. 0371.424128 – Fax 0371.422347 e-mail: [email protected] - Web: www.comune.lodi.it / www.archivilodigiani.it - 30 - ARCHIVIO STORICO DIOCESANO LODI BASSIANO: UN UOMO, LA SUA TERRA, IL SUO TEMPO Laboratorio CONTENUTI Sarà approfondita la figura di San Bassiano - Uomo, Vescovo, Santo - collocata nel suo tempo OBIETTIVI - conoscere la figura, l’opera e la fortuna di San Bassiano - conoscere il contesto storico-sociale in cui operò San Bassiano - conoscere l’ambito pastorale in cui esercitò la Chiesa dei primi secoli d. C. - comprendere che le fonti documentarie e librarie sono testimonianze che permettono la ricostruzione storica NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 25 DESCRIZIONE ATTIVITA’ Il percorso didattico si articola in tre fasi successive che permetteranno la conoscenza della vita e della personalità di San Bassiano. La prima fase, condotta in classe dall’insegnante con l’ausilio di materiale strutturato fornito dall’Archivio, avrà una finalità introduttiva alla visita guidata. Nella seconda fase si svolgeranno diverse attività didattiche, condotte dall’operatore con l’aiuto del quaderno didattico, finalizzate alla scoperta dei momenti più significativi della vita del Santo, distinguendo tra storia e leggenda attraverso le fonti documentarie e librarie conservate nell’Archivio Storico Diocesano. In conclusione, nella terza fase, si coinvolgeranno gli alunni della classe partecipante con l’elaborazione di un prodotto finale (cartaceo e/o multimediale) DURATA 2 ore DOVE Archivio Storico Diocesano MATERIALI E STRUMENTI Materiale didattico COSTI € 120,00 a classe INFORMAZIONI Via Cavour, 31 – 26900 Lodi (LO) Tel. 0371.544620/544621 - Fax 0371.544601 e-mail: [email protected] - Web: www.diocesi.lodi.it/archivio DESTINATARI Scuola secondaria di II grado - 31 - ARCHIVIO STORICO DIOCESANO LODI LODI CITTA’ MEDIEVALE: GLI SPAZI TRA USO SACRO E PROFANO Laboratorio CONTENUTI Si prenderanno in esame la storia e la funzione della Cattedrale, del Broletto e della Piazza della Vittoria nella città di Lodi OBIETTIVI - comprendere che un’opera d’arte è un prodotto dell’uomo, della cultura, dell’ambiente e dell’epoca in cui vive - riconoscere gli spazi della città medievale e le loro funzioni - saper analizzare e distinguere gli elementi caratterizzanti di un testo visivo - saper mettere a confronto le città tra passato e presente - conoscere le caratteristiche della fonte documentaria per la ricostruzione storica NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 20 DESCRIZIONE ATTIVITA’ Dalla conoscenza diretta dei principali spazi “medievali” della città e delle loro funzioni, il percorso ricostruisce, attraverso un’attività di analisi e lettura di documenti e di fonti iconografiche, uno spaccato della società e della vita quotidiana lodigiana durante il Medioevo DURATA 2 ore DOVE Cattedrale, Piazza della Vittoria, Broletto, Archivio Storico Diocesano MATERIALI E STRUMENTI Quaderno didattico COSTI € 110,00 a classe INFORMAZIONI Via Cavour, 31 – 26900 Lodi (LO) Tel. 0371.544620/544621 - Fax 0371.544601 e-mail: [email protected] - Web: www.diocesi.lodi.it/archivio DESTINATARI Scuola secondaria di I grado - 32 - ARCHIVIO STORICO DIOCESANO LODI INQUISITORI ED ERETICI A LODI Percorso didattico: visita guidata all’Archivio Storico con visione dei documenti, lezione e laboratorio CONTENUTI La “leggenda nera” dell’Inquisizione nei processi lodigiani dopo il Concilio di Trento (sec. XVI-XVIII): imputati, reati, sentenze e prassi del più famoso tribunale della fede OBIETTIVI - conoscere alcuni aspetti dell’attività dell’Inquisizione Romana, in particolare di quella lodigiana - conoscere la specificità della fonte documentaria e la funzione degli archivi, luoghi deputati alla sua conservazione e tutela - sperimentare le difficoltà della ricerca storica a partire dalla lettura ed interpretazione di alcuni semplici documenti NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 25 DESCRIZIONE ATTIVITA’ Il percorso didattico si aprirà con una visita ai depositi documentari dell’Archivio accompagnata dalla spiegazione sulla formazione e sulla conservazione degli archivi storici. Alla visita guidata farà seguito una lezione sulla storia dell’Inquisizione a Lodi con l’ausilio di immagini digitali proiettate. In conclusione si procederà ad una simulazione di ricerca storica, diversificata per tipologia scolastica: lettura dei documenti, trascrizione, ricerca dei dati ed interpretazione degli elementi storici individuati DURATA 1 ora e ½ DOVE Archivio Storico Diocesano MATERIALI E STRUMENTI Documenti, audiovisivi, sussidio tematico e schede didattiche per ogni studente COSTI € 90,00 a classe INFORMAZIONI Via Cavour, 31 – 26900 Lodi (LO) Tel. 0371.544620/544621 - Fax 0371.544601 e-mail: [email protected] - Web: www.diocesi.lodi.it/archivio DESTINATARI Scuola secondaria di I e II grado - 33 - ARCHIVIO STORICO DIOCESANO LODI DIAVOLO DI DONNA. SUPERSTIZIONE O MAGIA? Percorso didattico: visita guidata all’Archivio Storico con visione dei documenti, lezione e laboratorio CONTENUTI La superstizione magica e il controllo ecclesiastico nei documenti della Riforma Cattolica; forme superstiziose e magiche nei processi alle streghe del Lodigiano OBIETTIVI - conoscere alcuni aspetti della superstizione magica in genere - conoscere le manifestazioni del magico nel nostro territorio e il relativo disciplinamento - conoscere la specificità della fonte documentaria per la ricostruzione storica e il luogo deputato alla sua conservazione e tutela - sperimentare le difficoltà della ricerca storica a partire dalla lettura ed interpretazione di alcuni semplici documenti NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 25 DESCRIZIONE ATTIVITA’ Il percorso didattico si aprirà con una visita ai depositi documentari dell’Archivio accompagnata dalla spiegazione sulla formazione e sulla conservazione degli archivi storici. Si procederà all’analisi del contesto sociale e religioso che ha portato al controllo del magico da parte delle autorità ecclesiastiche in Europa, in Italia e nel Lodigiano e alla visione di alcuni processi per stregoneria. Il percorso didattico prevede anche la simulazione di ricerca storica diversificata per tipologia scolastica: lettura dei documenti, trascrizione, ricerca dei dati ed interpretazione degli elementi storici individuati DURATA 2 ore DOVE Archivio Storico Diocesano MATERIALI E STRUMENTI Documenti, audiovisivi, sussidio tematico e schede didattiche per ogni studente COSTI € 110,00 a classe per la scuola secondaria di primo grado € 120,00 a classe per la scuola secondaria di secondo grado Si segnala la possibilità di abbinare il percorso a quello sulla “Stregoneria attuale in Congo” realizzato presso il Movimento per la Lotta contro la Fame nel Mondo (MLFM) la cui durata è di 1 ora al costo di € 30,00 per classe INFORMAZIONI Via Cavour, 31 - 26900 Lodi (LO) Tel. 0371.544620/544621 - Fax 0371.544601 e-mail: [email protected] - Web: www.diocesi.lodi.it/archivio DESTINATARI Scuola secondaria di I e II grado - 34 - ARCHIVIO STORICO DIOCESANO LODI COME RICOSTRUIRE IL PASSATO? SCOPRIAMO LA STORIA NEI DOCUMENTI Percorso didattico: visita guidata con visione dei documenti, lezione e laboratorio CONTENUTI Lungo il percorso didattico si affronteranno i seguenti argomenti: le fonti prime per la storia e la ricerca: problemi di lettura, interpretazione e metodo; i documenti d’archivio e la loro specificità; la storia che la carte ecclesiastiche raccontano agli studiosi OBIETTIVI - conoscere le caratteristiche della fonte documentaria per la ricostruzione storica - conoscere peculiarità e funzioni dell’archivio, luogo deputato alla conservazione, tutela e fruizione del bene documentario - analizzare le problematiche della ricerca storica sulle fonti prime - sperimentare le difficoltà della ricerca attraverso un laboratorio di lettura ed interpretazione di semplici documenti archivistici NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 25 DESCRIZIONE ATTIVITA’ Il percorso didattico comprende una visita guidata introduttiva ai depositi documentari dell’Archivio con una spiegazione riguardante la formazione e la conservazione degli archivi storici. Si procederà con un’analisi, con l’ausilio di immagini digitali, della tipologia delle fonti e delle problematiche connesse alla ricerca e con la visione dei documenti storici suddivisi per tipologia (pergamene, bolle, editti, registri dei sacramenti, processi, ecc.). in conclusione si terrà una simulazione di ricerca storica diversificata: lettura dei documenti, trascrizione, ricerca dei dati ed interpretazione degli elementi storici individuati DURATA 1 ora e ½ DOVE Archivio Storico Diocesano MATERIALI E STRUMENTI Documenti, audiovisivi, sussidio e schede didattiche per ogni studente COSTI € 90,00 a classe INFORMAZIONI Via Cavour, 31 – 26900 Lodi (LO) DESTINATARI Tel. 0371.544620/544621 - Fax 0371.544601 Scuola secondaria di I e II grado e-mail: [email protected] - Web: www.diocesi.lodi.it/archivio - 35 - ARCHIVIO STORICO DIOCESANO LODI SCRIPTORIUM: L’ARTE E IL PIACERE DELLA SCRITTURA MEDIEVALE Laboratorio, visita guidata, lezione e laboratorio CONTENUTI Il tema trattato riguarda la scrittura medievale: analisi storica, culturale e grafologica OBIETTIVI - introdurre gli elementi di base delle discipline legate al libro e alla scrittura: paleografia, codicologia, grafologia - conoscere le motivazioni, il contesto e i luoghi legati alla nascita ed allo sviluppo della scrittura del periodo medievale - conoscere e sperimentare supporti, strumenti e tecniche scrittorie antiche anche attraverso l’uso del pennino e dell’inchiostro NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 25 DESCRIZIONE ATTIVITA’ Il percorso didattico si compone di tre fasi consecutive. Nella prima fase si terrò una visita ai depositi documentari dell’Archivio Storico Diocesano per conoscere il luogo in cui si svolge il percorso. La seconda fase si caratterizza da una lezione riguardante le scritture del periodo medievale, supportata dalla proiezione di immagini digitali. Nella fase conclusiva gli studenti saranno coinvolti in un laboratorio pratico che permette l’utilizzo di supporti e strumenti ormai desueti e la sperimentazione di tecniche scrittorie del passato DURATA 2 ore DOVE Archivio Storico Diocesano MATERIALI E STRUMENTI Sussidio didattico, pennarelli, pennino, inchiostro, carta assorbente COSTI € 120,00 a classe INFORMAZIONI Via Cavour, 31 – 26900 Lodi (LO) Tel. 0371.544620/544621 - Fax 0371.544601 e-mail: [email protected] - Web: www.diocesi.lodi.it/archivi DESTINATARI Scuola secondaria di I e II grado - 36 - ARCHIVIO STORICO DIOCESANO LODI INCHIOSTRO, CARTA E PENNA: LE FONTI DELLA STORIA Percorso didattico: visita guidata, lezione interattiva con i materiali documentari CONTENUTI Il tema trattato riguarda i documenti storici e i diversi materiali scrittori utilizzati nel tempo OBIETTIVI - conoscere le caratteristiche della fonte documentaria per la ricostruzione storica - conoscere peculiarità e funzioni dell’archivio, luogo deputato alla conservazione, tutela e fruizione del bene documentario - visionare i diversi supporti scrittori e gli strumenti di garanzia (sigilli aderenti, pendenti, bolle) NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 25 DESCRIZIONE ATTIVITA’ Nella fase iniziale si terrà una visita ai depositi documentari dell’Archivio Storico Diocesano per conoscere il luogo in cui viene svolta l’attività di conservazione e tutela dei documenti storici; successivamente, in una seconda fase, gli studenti saranno coinvolti in una lezione interattiva relativa alle fonti e materiali scrittori e di garanzia (sigilli) DURATA 1 ora e ½ DOVE Archivio Storico Diocesano MATERIALI E STRUMENTI Sussidio didattico COSTI € 80,00 a classe INFORMAZIONI Via Cavour, 31 – 26900 Lodi (LO) Tel. 0371.544620/544621 - Fax 0371.544601 e-mail: [email protected] - Web: www.diocesi.lodi.it/archivio DESTINATARI Scuola primaria - 37 - ARCHIVIO STORICO DIOCESANO LODI «TUTTO LO SPLENDORE NELL’ARTE DELL’ARME»: LUDOVICO VISTARINI E IL CINQUECENTO LODIGIANO Percorso didattico: lezione, analisi di documenti, visita guidata CONTENUTI Attraverso la vita del Colonnello Ludovico Vistarini (1478 - 1556) si cercherà di ricostruire il turbolento periodo delle Guerre d’Italia, che videro profondamente coinvolto il territorio lodigiano. Saranno presentati i protagonisti del Cinquecento Italiano e Lodigiano con l’analisi delle opere d’arte e una breve presentazione delle fonti storiografiche a stampa riguardanti il periodo trattato OBIETTIVI - comprendere come le Guerre d’Italia sconvolsero il nostro territorio e capire l’importanza strategica della nostra città nel primo Cinquecento - conoscere la figura di Ludovico Vistarini e dei suoi congiunti, la più importante famiglia di Lodi nei secoli XV-XVII, a lungo dimenticata dalla storiografia - fornire strumenti minimi per poter riconoscere il soggetto e i relativi messaggi contenuti in un’immagine attraverso l’analisi di alcune celebri opere d’arte - comprendere l’importanza della rivoluzione storiografica avvenuta con l’invenzione della stampa a caratteri mobili NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 25 DESCRIZIONE ATTIVITA’ Dopo una breve introduzione sul periodo delle Guerre d’Italia, si analizzerà la storia di Lodi attraverso le vicende che coinvolsero e videro protagonista il Colonnello Vistarini e i suoi familiari, accompagnata dalla lettura di alcuni passi di fonti storiografiche relative al periodo. Nella seconda parte, incentrata su tematiche storico-artistiche, si analizzeranno alcuni importanti ritratti del Cinquecento italiano che raffigurano personaggi coinvolti in prima persona nella storia di Lodi e vicini alla famiglia Vistarini. Conclude il percorso una visita alla chiesa di San Lorenzo e alla piazza della Vittoria che dimostrano come, nonostante il turbolento periodo, il Cinquecento rimane il secolo d’oro della produzione artistica lodigiana DURATA 2 ore DOVE Archivio Storico Diocesano, chiesa di San Lorenzo, piazza della Vittoria MATERIALI E STRUMENTI Sussidio didattico COSTI € 100,00 a classe INFORMAZIONI DESTINATARI Via Cavour, 31 – 26900 Lodi (LO) Tel. 0371.544620/544621 - Fax 0371.544601 Scuola secondaria di I e II grado e-mail: [email protected] - Web: www.diocesi.lodi.it/archivio - 38 - ARCHIVIO STORICO DIOCESANO LODI CULTO E SOCIETA’ DEL PASSATO: LA STORIA DENTRO GLI EDITTI Visita guidata, lezione e laboratorio CONTENUTI Gli editti vescovili, redatti per la maggior parte nei secoli XVIII e XIX, sono importanti documenti che custodiscono le disposizioni dirette ai parroci e ai fedeli. Saranno analizzate la funzione che questi hanno avuto nel passato e la loro importanza attuale come fonti storiche. Saranno inoltre sviluppati in questo percorso i temi riguardanti le disposizioni per i libri proibiti, l’eresia, il digiuno quaresimale, la devozione e il culto e i rapporti tra Stato e Chiesa (come la richiesta di preghiera per la morte di sovrani, il parto di regine, le vittorie o le sconfitte belliche) OBIETTIVI - conoscere cosa sia un Archivio Storico - analizzare un documento storico collocandolo all'interno del suo contesto di emanazione - individuare e distinguere le informazioni dirette e indirette che si possono dedurre da una fonte - saper svolgere una semplice analisi testuale e filologica dei documenti NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 25 DESCRIZIONE ATTIVITA’ Il percorso avrà inizio con la visita guidata ai depositi dell’Archivio con spiegazione sulla formazione e sulla conservazione degli archivi storici. Gli argomenti che saranno trattati durante la visita riguarderanno in particolare la descrizione dell'editto come tipologia documentaria attraverso la visione diretta di esemplari significativi, l’approfondimento di alcuni temi e spunti storiografici che si possono trarre dall’eterogeneo materiale rappresentato dagli editti. Gli studenti saranno coinvolti durante il percorso attraverso la lettura dei documenti, la ricerca dei dati e la loro interpretazione DURATA 2 ore DOVE Archivio Storico Diocesano MATERIALI E STRUMENTI Documenti, audiovisivi, sussidio e schede didattiche per ogni studente (compresi nel costo indicato) COSTI € 110,00 a classe (per la scuola secondaria di primo grado) € 120,00 a classe (per la scuola secondaria di secondo grado) INFORMAZIONI DESTINATARI Via Cavour, 31 – 26900 Lodi (LO) Scuola secondaria di I e II grado Tel. 0371.544620/544621 - Fax 0371.544601 e-mail: [email protected] - Web: www.diocesi.lodi.it/archivio - 39 - CASA MUSEO DEL BERSAGLIERE LODI PER CONOSCERE IL CORPO DEI BERSAGLIERI Visita guidata CONTENUTI La visita guidata prenderà in considerazione la storia del corpo dei Bersaglieri e la descrizione del loro contributo all’unione dell’Italia, ricordata attraverso i reperti storici raccolti nella Casa Museo OBIETTIVI - mantenere vivo il ricordo dei tanti bersaglieri che hanno contribuito all’unione dell’Italia NUMERI DI ALUNNI PER GRUPPO 20 DESCRIZIONE ATTIVITA’ Durante la visita guidata saranno illustrati, con l’ausilio aggiuntivo di documenti filmati, i reperti storici degli anni delle due guerre mondiali - 1915/1918 e 1940/1945 - e dei nostri giorni presenti nel Museo sulla storia dei bersaglieri, quali divise, attestati, fotografie, biciclette, elmetti, medaglie, cartoline storiche. DURATA Da 30 a 45 minuti DOVE Casa Museo del Bersagliere MATERIALI E STRUMENTI Supporti audiovisivi COSTI Gratuito INFORMAZIONI Via Vistarini, 13 – 26900 Lodi (LO) Tel. 320.7826226 (Sig. Luigi Perletti) – 338.7672837 (Sig. Vincenzo Iannone) Fax. 0371. 428887 E-mail: [email protected] DESTINATARI Scuola primaria Scuola secondaria di I e II grado - 40 - COLLEZIONE ANATOMICA “PAOLO GORINI” LODI VOLTI SENZA UN NOME: FRAGILITA’ E ANONIMATO NELLE COLLEZIONI ANATOMICHE UMANE TRA XVII E XX SECOLO Visita guidata CONTENUTI La visita intende affrontare, attraverso la ricostruzione del contesto storico-culturale, uno dei temi meno frequentati nella storia della medicina: l’anonimato o la condizione di assoluta povertà di tutti coloro il cui corpo, tra XVII e XX secolo, venne donato o offerto alla scienza dietro pagamento. Noti restano gli esempi di Tolomeo che donava al medico Erofilo i condannati a morte perché il medico potesse fruirne nelle sue osservazioni di carattere anatomico. Anche Leonardo e Vesalio si avvalsero di corpi anonimi per le loro ricerche spesso interrotte da divieti di ordine etico e morale imposti dalle autorità. Da questi esempi si snoda un percorso interdisciplinare tra sociologia, storia della scienza e rappresentazione letteraria e culturale del corpo anonimo che giunge fino alle soglie del secolo XXI OBIETTIVI - conoscere a grandi linee le modalità attraverso le quali la medicina è giunta allo stadio attuale, anche grazie ad esperimenti e comportamenti apparentemente crudeli o comunque lontani dalla sensibilità contemporanea - conoscere le condizioni di vita, di subalternità culturale e psicologica delle classi popolari tra XVII e XX secolo - rielaborare i contenuti proposti attraverso una riflessione individuale e collettiva - prendere coscienza della particolare natura di un museo anatomico, della sua fragilità e del suo valore in quanto fonte storica per la ricostruzione del passato - educare ad un comportamento consono, corretto e rispettoso del luogo NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Una classe (suddivisa in gruppi non superiori alle 10/12 unità per l’esiguità degli spazi) DESCRIZIONE ATTIVITA’ Visita guidata attraverso una metodologia interattiva DURATA APERTURA: dalle 10.00 alle 12.00 – Mercoledì e Sabato 1 ora o 2 ore, a seconda del livello di approfondimento DOVE Collezione Anatomica “Paolo Gorini” – Chiostro Ospedale Vecchio Piazza Ospitale, 10 – 26900 Lodi (LO) MATERIALI E STRUMENTI Scheda biografica e bibliografia COSTI € 5,00 / € 7,00 ad alunno (a seconda della durata della visita) INFORMAZIONI Mémosis Società Cooperativa - Vicolo San Giovanni da Lodi, 2 – 26900 Lodi (LO) DESTINATARI Tel. 335.7754625 - Fax. 0371.413317 e-mail: [email protected] - Web: www.memosis.it Scuola secondaria di II grado (vietato ai minori di 12 anni) - 41 - MUSEO DELLA STAMPA E DELLA STAMPA D’ARTE “ANDREA SCHIAVI” LODI LABORATORIO: LA “FABBRICA” DELL’ARTE TIPOGRAFICA Visita guidata e laboratorio CONTENUTI La visita guidata, preceduta da un breve filmato e accompagnata da notizie sul contesto storico e da informazioni e curiosità sui protagonisti nell’arte della stampa, rivolge attenzione ai numerosi reperti storici che ripercorrono l’evoluzione delle tecniche di riproduzione tipografiche e grafiche. Segue laboratorio didattico. OBIETTIVI - conservare il ricordo dei protagonisti dell’arte tipografica - conservare la memoria delle antiche tecniche di stampa - valorizzare la creatività collettiva e individuale - far risaltare contemporaneamente l’aspetto creativo e quello artigianale NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Una classe DESCRIZIONE ATTIVITA’ La classe propone un tema/titolo e n breve testo (max 150 caratteri) attinente al tema scelto. Nel laboratorio , gli studenti,interagendo con esperti operatori, realizzano le forme tipografiche per un fascicolo di 8 pagine (frontespizio, testo, colophon), con testi composti a mana o con caratteri mobili e con Linotype. Per la stampa utilizzano gli strumenti d una tipica bottega artigiana (tirabozze , torchio, platina, Heidelberg Stella). Ciascuno stufente personalizza il fascicolo con un’immagine realizzata con tecnica libera, rispondente al gusto individuale (disegno, dot, stampa, acquerello …) Infine ognuno rilega a mano il proprio fascicolo. DURATA 2 ore ½ circa DOVE Museo della Stampa e della Stampa d’Arte a Lodi Andrea Schiavi MATERIALI E STRUMENTI Compositoio, caratteri mobili, inchiostro, carta, torchio, tirabozze, platina Heidelberg Stella, nastro per rilegatura COSTI € 8,00 ad alunno comprensivo di tutto il materiale INFORMAZIONI Via della Costa, 4 – 26900 Lodi (LO) - Tel. 0371.56011 – Fax. 0371.422080 e-mail: [email protected] – Web: www.museostampa.org DESTINATARI Scuola secondaria di II grado - 42 - MUSEO DELLA STAMPA E DELLA STAMPA D’ARTE “ANDREA SCHIAVI” LODI LABORATORIO DI LEGATORIA. STAMPA, PIEGA, CUCI E INCOLLA: LA CARTA SI TRASFORMA Visita guidata e laboratorio didattico CONTENUTI La visita si snoda lungo tutte le sale del museo per l’osservazione della ricca collezione di macchine e attrezzature che ripercorrono l’evoluzione dei vari sistemi di stampa. Una particolare attenzione è riservata alla sala legatoria, dove è possibile approfondire la comprensione della stretta relazione tra la stampa e la rilegatura. Con il laboratorio, le nuove generazioni si avvicinano alle operazioni che erano quotidianamente svolte all’interno di una legatoria prima della meccanizzazione dell’attività stessa. Il percorso didattico si avvale anche di supporti multimediali OBIETTIVI - svolgere attività pratiche che stimolino la creatività, l’attenzione e la precisione - sperimentare le difficoltà, ma anche le gratificazioni, di un lavoro manuale pesante ma piacevole - conoscere ed utilizzare strumenti e tecniche del passato - riavvicinare alla concretezza del materiale carta per far rivivere il piacere tattile, cancellato ormai dalla virtualità degli odierni strumenti tecnologici - stimolare il desiderio di avvicinarsi al libro, alla lettura e alla scrittura NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Una classe DESCRIZIONE ATTIVITA’ I singoli partecipanti, sotto la guida costante dell’esperto legatore, potranno scoprire le diverse maniere di piegare e cucire i fogli sciolti e trasformeranno da sé, lavorando su piccoli formati, la carta in prodotto finito. Le realizzazioni variano da piccoli quaderni, con copertina personalizzata, su cui annotare pensieri, ricette e sogni, a piccole scatole portaoggetti, unendo funzionalità e fantasia DURATA 2 ore ½ DOVE Museo della Stampa e della Stampa d’Arte a Lodi Andrea Schiavi MATERIALI E STRUMENTI Ago, filo, carta, cartoncino, tessuto adesivo, colla, cesoie COSTI € 5,00 ad alunno + € 40,00 a classe INFORMAZIONI Via della Costa, 4 – 26900 Lodi (LO) - Tel. 0371.56011 – Fax. 0371.422080 DESTINATARI e-mail: [email protected] – Web: www.museostampa.org Scuola primaria (classi IV e V) Scuola secondaria di I grado - 43 - MUSEO DELLA STAMPA E DELLA STAMPA D’ARTE “ANDREA SCHIAVI” LODI LABORATORIO DI COMPOSIZIONE E STAMPA TIPOGRAFICA: SULLE TRACCE DI GUTENBERG Visita guidata e laboratorio didattico CONTENUTI La visita si snoda lungo tutto lo spazio espositivo del museo, dove sono conservate e perfettamente restaurate moltissime attrezzature e macchine per la stampa, significativa eredità dell’inventiva umana. Alla visita guidata seguono dimostrazioni pratiche di natura didattica che, attraverso la partecipazione attiva, forniscono agli studenti i principali elementi di comprensione su come in passato erano stampati opuscoli, manifesti, libri e altro. Il percorso didattico si avvale anche di supporti multimediali OBIETTIVI - promuovere, attraverso il contatto fisico con materiali e strumenti tradizionali, la conoscenza di semplici o complesse regole operative del passato - trasmettere agli studenti i primi rudimenti dell’antica tecnica di composizione tipografica manuale e della successiva stampa con il torchio - svolgere attività pratiche che stimolano la creatività, l’attenzione e la precisione - sperimentare le difficoltà, ma anche la gratificazioni, di un lavoro manuale pesante ma piacevole - conoscere e utilizzare strumenti e tecniche produttive del passato NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Una classe DESCRIZIONE ATTIVITA’ I partecipanti, sotto l’attenta guida del compositore tipografo, potranno realizzare una forma di stampa, attraverso l’allineamento dei tipi sul “compositoio” e la composizione delle righe sul “vantaggio”. La forma ben legata sarà montata sul torchio, inchiostrata con apposito tampone e infine stampata DURATA 2 ore ½ DOVE Museo della Stampa e della Stampa d’Arte a Lodi Andrea Schiavi MATERIALI E STRUMENTI Caratteri mobili o tipi, carta, inchiostro, compositoio, vantaggio, macchina da stampa (torchio) COSTI € 5,00 ad alunno + € 40,00 a classe. INFORMAZIONI Via della Costa, 4 – 26900 Lodi (LO) - Tel. 0371.56011 – Fax. 0371.422080 DESTINATARI e-mail: [email protected] – Web: www.museostampa.org Scuola primaria (classi IV e V) Scuola secondaria di I e di II grado - 44 - MUSEO DELLA STAMPA E DELLA STAMPA D’ARTE “ANDREA SCHIAVI” LODI LABORATORIO DI PRODUZIONE CARTA A MANO. FOGLI VOLANTI PER CARATTERI MOBILI Visita guidata e laboratorio didattico CONTENUTI Dopo un breve itinerario lungo il percorso museale, i giovani visitatori si porteranno presso il laboratorio didattico in cui sono sistemati macchinari del tutto simili a quelli usati nelle cartiere italiane già nel XIII secolo per la fabbricazione della carta a mano. Qui i ragazzi diventeranno i protagonisti imparando divertendosi e sviluppando le proprie capacità creative. Sotto l’attenta guida di esperti, realizzeranno il proprio foglio di carta (che poi porteranno a casa) seguendo l’antica tecnica di produzione dei maestri cartai. Il percorso didattico si avvale anche di supporti multimediali OBIETTIVI - diffondere una cultura rispettosa dell’ambiente attraverso l’utilizzo di materiale riciclabile (carta, stracci) - svolgere attività pratiche che stimolano la creatività, l’attenzione e la precisione - sperimentare le difficoltà , ma anche le gratificazioni di un lavoro manuale pesante ma piacevole NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Una classe DESCRIZIONE ATTIVITA’ Ogni fase della lavorazione per la produzione della carta a mano sarà illustrata da esperti cartai, partendo dalla macerazione in acqua di carta e stracci, attraverso la sfibratura nella macchina denominata “olandese” o “cilindro olandese” che produce una sospensione di fibre o “pisto” poi riversata nel tino, fino alla realizzazione, con telaio (forma) e cascio (cornice), da parte dei ragazzi, dal foglio di carta filigranata DURATA 2 ore ½ DOVE Museo della Stampa e della Stampa d’Arte a Lodi Andrea Schiavi MATERIALI E STRUMENTI Acqua, carta da riciclo, stracci, tino, “olandese”, telaio, cascio, feltro COSTI € 5,00 ad alunno + € 40,00 a classe INFORMAZIONI Via della Costa, 4 – 26900 Lodi (LO) - Tel. 0371.56011 – Fax. 0371.422080 e-mail: [email protected] – Web: www.museostampa.org DESTINATARI Scuola primaria (classi IV e V) Scuola secondaria di I grado - 45 - MUSEO CABRINIANO CODOGNO SANTA FRANCESCA CABRINI MISSIONARIA ED EDUCATRICE: LA SUA OPERA CI AIUTA A COMPRENDERE COME VIVERE IN UNA SOCIETA’ MULTIETNICA E MULTICULTURALE visita guidata, laboratorio e videoproiezione CONTENUTI Durante la visita si prenderà in considerazione il racconto della storia di Francesca Cabrini, accompagnato da cenni al periodo storico e agli avvenimenti del tempo attraverso la consultazione di fotografia, libri e documenti filmati OBIETTIVI - far conoscere agli alunni la figura e l’opera di Santa Francesca Cabrini e l’attualità del suo messaggio NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 25 DESCRIZIONE ATTIVITA’ Previo accordo con gli insegnanti, si procederà con la visita guidata a tema diversificato a seconda della fascia d’età degli alunni. C’è inoltre la possibilità di partecipare ad un laboratorio didattico con l’utilizzo di schede didattiche, puzzle e visione di filmati DURATA 1 ora / 1 ora ½ (da concordare con gli insegnanti) DOVE Museo Cabriniano MATERIALI E STRUMENTI Schede didattiche, puzzle, filmati COSTI Offerta libera INFORMAZIONI Via S. F. Cabrini, 3 – 26845 Codogno (LO) Tel. 0377.32370 – Fax. 0377.430893 e-mail: [email protected] Web: www.museocabrinianodicodogno.it , www.msccodogno.it DESTINATARI Scuola primaria Scuola secondaria di I grado - 46 - MUSEO “IL MONDO DEL PRESEPIO” SALERANO SUL LAMBRO ESPLORIAMO IL MONDO NEL PRESEPIO! Visita guidata CONTENUTI La rappresentazione della Natività nelle diverse regioni d’Italia e nei cinque continenti OBIETTIVI - individuare geograficamente i paesi di provenienza dei presepi - conoscere le usanze e le tradizioni dei diversi paesi e delle diverse etnie NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 30 DESCRIZIONE ATTIVITA’ Visita all’esposizione di presepi provenienti da tutte le regioni d’Italia e dai cinque continenti, illustrazione dei diorami che riproducono scene della vita di Cristo DURATA 1 ora L’attività didattica si svolge esclusivamente nel mese di Dicembre DOVE Museo “Il Mondo nel Presepio” COSTI € 1,00 ad alunno (il ricavato sarà devoluto alle missioni) INFORMAZIONI Cascina Vistarina, S.P. 17 (tra Melegnano e Sant’Angelo Lodigiano, Km 4) 26857 Salerano sul Lambro (LO) Tel. 0371.71155 DESTINATARI Scuola dell’infanzia Scuola primaria Scuola secondaria di I e II grado - 47 - CASA NATALE DI SANTA FRANCESCA CABRINI E CENTRO DI DOCUMENTAZIONE CABRINIANO SANT’ANGELO LODIGIANO MADRE CABRINI: STORIA – FEDE – MISSIONE Percorso didattico CONTENUTI La raccolta museale di oggetti e documenti riguardanti la vita di Madre Cabrini è stata recentemente rinnovata e ampliata in un allestimento moderno e razionale in grado di accompagnare il visitatore alla scoperta della vita e delle opere fondate da Madre Cabrini in un percorso che ne mette in evidenza il messaggio di grande forza ed attualità OBIETTIVI - favorire la conoscenza della storia e delle personalità più significative del territorio lodigiano, di cui Madre Cabrini è figlia ed esponente illustre NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO 15 / 20 DESCRIZIONE ATTIVITA’ Il percorso si snoda attraverso le varie stanze di cui è composta la Casa Natale in modo da ripercorrere la vita di Madre Cabrini dall’infanzia all’età adulta. Si analizzerà il contesto storico in cui è vissuta, in particolare quello legato agli anni della sua infanzia ma anche quello dei rapporti con il fenomeno dell’emigrazione italiana oltreoceano di cui lei stessa fu, in qualche modo e positivamente, protagonista. Nella stanza della “missione” che parla della missione cabriniana nel mondo, si potrà assistere alla proiezione di filmati inerenti alla storia e all’attività dell’Istituto delle Missionarie del Sacro Cuore, fondato da Madre Cabrini nel 1880 ed operante ancora oggi in varie parti del mondo DURATA 1 ora circa DOVE Casa Natale di Santa Francesca Cabrini – Centro di Documentazione Cabriniano MATERIALI E STRUMENTI Filmati e materiale cartaceo consultabile presso il Centro di Documentazione Cabriniano posto nella struttura stessa COSTI Gratuito INFORMAZIONI Via Madre Cabrini, c/o Casa Natale – 26866 Sant’Angelo Lodigiano (LO) Tel. 0371.91214 e-mail: [email protected] - Web: www.casanatalecabrini.com DESTINATARI Scuola primaria Scuola secondaria di I e di II grado - 48 - MUSEO DEL GIOCATTOLO E DEL BAMBINO SANTO STEFANO LODIGIANO LA STORIA DEL BAMBINO NEL RACCONTO DEL GIOCATTOLO Visita guidata diversificata, filmato e laboratorio diversificato CONTENUTI Giocattoli sono esposti in un “percorso storico”: Il giocattolo artigianale (1700-1850) - Il giocattolo romantico (1820-1900) - L’età d’oro del giocattolo (1880-1915) - Tra le due guerre (1920-1940) - Tra passato e futuro (anni ’50). Giocattoli sono anche esposti in “Quadri di Civiltà”: Per il gioco delle bambine - Per il gioco della guerra - La scienza divertente - Il circo e il teatro - Il giocattolo italiano OBIETTIVI - ripercorrere, attraverso il mondo del bambino, la nostra storia - individuare le tappe fondamentali nell’evoluzione dell’oggetto “giocattolo” - individuare le relazioni tra il giocattolo e il contesto storico in cui è stato costruito - riconoscere la valenza educativa del giocattolo - riconoscere le proprietà meccaniche e tecnologiche del giocattolo NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 90 DESCRIZIONE ATTIVITA’ È prevista una visita guidata all’importante collezione del Museo, costituita da duemila giocattoli d’epoca di ogni tipo, tutti originali, costruiti tra il 1700 e il 1950. Nel percorso didattico: bambini e ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado saranno coinvolti direttamente come protagonisti, manipolando gli stessi giocattoli esposti (innovativo “laboratorio” di sperimentazione e di conoscenza), a riscoprire uguale curiosità, interesse ed emozione di un tempo. La visita sarà integrata con proiezioni audiovisive e racconto su grande schermo di numerosi giocattoli in movimento. La visita guidata sarà diversificata per contenuti didattici e ricreativi in relazione a ordine e grado della scolaresca in visita. Nei laboratori: “I laboratori del fare”: il gioco di costruzione e l’arte del riuso come piena espressione della cultura ludica, un’esperienza significativa per continuare a fare storia DURATA 1 ora ½ o 2 ore ½ (visita guidata e videoproiezione) - 1 ora ½ o 2 ore ½ (laboratorio) DOVE Sale espositive, spazio ricreativo attrezzato sotto il portico e in giardino recintato. Possibilità di pranzo al sacco MATERIALI E STRUMENTI Supporti audiovisivi, pannelli esplicativi, schede didattiche illustrate, catalogo COSTI € 6,00 ad alunno (ingresso + visita guidata). € 11,00 ad alunno (ingresso + visita guidata + laboratorio) INFORMAZIONI DESTINATARI Via Trento Trieste, 2 – 26849 Santo Stefano Lodigiano (LO) Scuola dell’infanzia Tel. 0377.65244 – Fax. 0371.31840 Scuola primaria e-mail: [email protected] - Web: www.museodelgiocattoloedelbambino.com Scuola secondaria di I e II grado - 49 - MUSEO DEL GIOCATTOLO E DEL BAMBINO SANTO STEFANO LODIGIANO LA SCIENZA DIVERTENTE Visita guidata diversificata, filmato e laboratorio diversificato CONTENUTI Un racconto divertente e stimolante nel mondo della scienza tra passato e futuro, estrapolato dal contenuto esposto nel Museo. Un Museo che si pone in forma tridimensionale, come vero “laboratorio” innovativo di sperimentazione e conoscenza. Si tratta di un progetto ad indirizzo scientifico per una proposta multi espressiva di incontro tra scienza e giocattolo. La grande forza educativa del Museo consiste anche nel saper essere luogo diverso, “farsi spazio altro”. Nel programma dedicato alla “Scienza Divertente”, la simbiosi museo-oggetto è basilare nella ricerca e nell’approfondimento, l’osservazione dei giocattoli originali esposti è motivo fondamentale, anzi grammaticale, per cognizioni sensitive siano esse fisiche, psichiche o estetiche OBIETTIVI - individuare la relazione tra sviluppo scientifico e mondo del giocattolo - ripercorrere, attraverso, il mondo del bambino la nostra storia - individuare le tappe fondamentali nell’evoluzione dell’oggetto “giocattolo” - individuare le relazioni tra il giocattolo e il contesto storico in cui è stato costruito - riconoscere la valenza educativa del giocattolo - riconoscere le proprietà meccaniche e tecnologiche del giocattolo NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 90 DESCRIZIONE ATTIVITA’ Visita guidata: sarà data specifica attenzione a semplici ma importanti leggi fisiche applicate al giocattolo. Bambini e ragazzi delle scuole secondarie di II grado, in ideali condizioni di apprendimento, saranno protagonisti intervenendo direttamente sugli stessi giocattoli in esposizione: un laboratorio innovativo. La visita guidata sarà diversificata per contenuti didattici e ricreativi in relazione a ordine e grado della scolaresca in visita. Nei laboratori: “I laboratori del fare”: il gioco di costruzione e l’arte del riuso come piena espressione della cultura ludica, un’esperienza significativa per continuare a fare storia DURATA 1 ora ½ o 2 ore ½ (visita guidata e videoproiezione) - 1 ora ½ o 2 ore (laboratorio) DOVE Sale espositive, spazio ricreativo attrezzato sotto il portico e in giardino recintato. Possibilità di pranzo al sacco MATERIALI E STRUMENTI Supporti audiovisivi, pannelli esplicativi, schede didattiche illustrate, catalogo COSTI € 6,00 ad alunno (ingresso + visita guidata) € 11,00 ad alunno (ingresso + visita guidata + laboratorio) INFORMAZIONI DESTINATARI Via Trento Trieste, 2 – 26849 Santo Stefano Lodigiano (LO) Scuola dell’infanzia Tel. 0377.65244 – Fax. 0371.31840 Scuola primaria e-mail: [email protected] - Web: www.museodelgiocattoloedelbambino.com Scuola secondaria di I e II grado - 50 - MUSEO DEL GIOCATTOLO E DEL BAMBINO SANTO STEFANO LODIGIANO LETTERATURA PER L’INFANZIA Visita guidata diversificata, filmato e laboratorio diversificato CONTENUTI la visita guidata prende in considerazione tre filoni tematici: - “C’era una volta: da Perrault a Pinocchio…”: Pinocchio nasce a puntate su un giornalino del 1881, il museo racconta con importanti particolari quella vicenda editoriale e mostra, in originale, tutti i rarissimi giornalini; - “I classici dell’infanzia”: le fiabe, viaggi e racconti, i grandi illustratori, i fumetti; - “La scuola”: abbecedari, libri di scienza e conoscenza, strumenti didattici OBIETTIVI - individuare le mutazioni socio-ambientali della condizione infantile - ravvisare importanza e significato dell’illustrazione nelle opere dedicate all’infanzia - osservare l’evolvere di gusto, stile e tecnica nella grafica proposta all’infanzia - breve rassegna della letteratura infantile in Italia: dalla nascita della scuola di Stato fino ai giorni nostri NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 90 DESCRIZIONE ATTIVITA’ Il percorso didattico si apre con una visita guidata al contenuto della biblioteca del Museo. Seguirà una proiezione audiovisiva, su quattro schermi, di libri con pagine sfogliate in sequenza e una proiezione, su grande schermo, con racconto didattico di fiabe classiche: “Il Brutto Anatroccolo”, “La Cicala e la Formica” e altre. La visita guidata sarà diversificata per contenuti didattici e ricreativi, in relazione all’ordine e al grado della scolaresca in visita DURATA 1 ora ½ o 2 ore ½ (visita guidata e videoproiezione) - 1 ora ½ o 2 ore (laboratorio) DOVE Sale espositive, spazio ricreativo attrezzato sotto il portico e in giardino recintato. Possibilità di pranzo al sacco MATERIALI E STRUMENTI Supporti audiovisivi, pannelli esplicativi, schede didattiche illustrate, catalogo COSTI € 6,00 ad alunno (ingresso + visita guidata) € 11,00 ad alunno (ingresso + visita guidata + laboratorio) INFORMAZIONI Via Trento Trieste, 2 – 26849 Santo Stefano Lodigiano (LO) Tel. 0377.65244 – Fax. 0371.31840 DESTINATARI e-mail: [email protected] Scuola dell’infanzia Web: www.museodelgiocattoloedelbambino.com Scuola primaria Scuola secondaria di I e II grado - 51 - MUSEO DEL GIOCATTOLO E DEL BAMBINO SANTO STEFANO LODIGIANO I LABORATORI DEL FARE: COME PROGETTARE E COSTRUIRE UN GIOCATTOLO Laboratorio di supporto alla visita guidata CONTENUTI Il laboratorio è parte integrante del percorso didattico di visita guidata al museo: è offerta la possibilità, con personale qualificato, di elaborare con specifiche tematiche (es. pupazzi, bambole, robot, burattini e marionette, oggetti sonori, mezzi di trasporto, giochi di abilita), progetti per reinventare e costruire un giocattolo OBIETTIVI - formare e sviluppare le competenze cognitive del bambino (in rapporto alla fascia d’età) attraverso la sperimentazione e la verifica delle idee individuali e di gruppo - educare al riciclo come esperienza di trasformazione creativa dell’ambiente NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 90 DESCRIZIONE ATTIVITA’ Utilizzando una vastissima gamma di materiali e oggetti recuperati da differenti contesti di fabbricazione, i bambini, attraverso un’esperienza diretta, costruiranno il proprio giocattolo che li aiuterà ad interpretare in modo più creativo i contenuti del museo DURATA 1 ora ½ o 2 ore (visita guidata) 1 ora ½ (laboratorio) Pausa per pranzo al sacco di 1 ora DOVE Sale espositive e spazi predisposti adiacenti al Museo. Possibilità di pranzo al sacco MATERIALI E STRUMENTI Utilizzo di una vasta gamma di materiali recuperati da ogni tipo di produzione industriale: legno, metallo, plastica, carta, cartone, colla, ecc. COSTI € 6,00 ad alunno (ingresso + visita guidata) € 11,00 ad alunno (ingresso + visita guidata + laboratorio) INFORMAZIONI Via Trento Trieste, 2 – 26849 Santo Stefano Lodigiano (LO) Tel. 0377.65244 – Fax. 0371.31840 DESTINATARI e-mail: [email protected] Scuola dell’infanzia Web: www.museodelgiocattoloedelbambino.com Scuola primaria Scuola secondaria di I e II grado - 52 - MUSEO DEL GIOCATTOLO E DEL BAMBINO SANTO STEFANO LODIGIANO UN MUSEO A SCUOLA: TRASFERTA DEL MUSEO DEL GIOCATTOLO E DEL BAMBINO NELLE SCUOLE Allestimento, esposizione a scuola e racconto didattico CONTENUTI Una proposta dinamica e innovativa: la storia del bambino raccontata da giocattoli portati direttamente dal personale del museo, presso le scuole che, per tempi o distanze, non sono disponibili a “visite in uscita”. Le proposte didattiche alle quali fare riferimento sono le seguenti: - Percorso storico - La scienza divertente - Letteratura per l’infanzia, Fiabe e Racconti OBIETTIVI - ripercorrere con il mondo del bambino la nostra storia - individuare le tappe fondamentali nell’evoluzione dell’oggetto giocattolo - individuare le relazioni tra il giocattolo e il contesto storico in cui è stato costruito - riconoscere la valenza educativa del giocattolo - riconoscere le proprietà meccaniche e tecnologiche del giocattolo DESCRIZIONE ATTIVITA’ Si propone un’attività didattica e ricreativa con la partecipazione diretta del personale del Museo con vari e opportuni giocattoli utilizzati anche in movimento. Un’attività specifica indirizzata a bambini piccoli, bambini più grandi e ragazzi … “un pagliaccio su un asinello racconta una fiaba, i soldatini bersaglieri sono storia d’Italia, un giocattolo “gru con elettrocalamita”, insegna una legge fisica”. Saranno presi in considerazione i programmi di storia e didattica già predisposti dagli insegnanti DURATA Da concordare con la scuola DOVE Presso le sedi scolastiche di ogni ordine e grado MATERIALI E STRUMENTI Giocattoli di ogni genere, automi, bambole, giochi scientifici, libri, schede didattiche, proiezione filmati su televisore predisposto COSTI € 170 per sedi a piccola e media distanza € 190 per sedi a grande distanza INFORMAZIONI Via Trento Trieste, 2 – 26849 Santo Stefano Lodigiano (LO) Tel. 0377.65244 – Fax. 0371.31840 DESTINATARI e-mail: [email protected] - Web: www.museodelgiocattoloedelbambino.com Scuola dell’infanzia Scuola primaria Scuola secondaria di I e II grado - 53 - MUSEO DEL GIOCATTOLO E DEL BAMBINO SANTO STEFANO LODIGIANO IL GIOCATTOLO E IL BAMBINO NEL RISORGIMENTO ITALIANO Percorso didattico: visita guidata, videoproiezione e laboratorio CONTENUTI Viaggio divertente e stimolante nella storia d’Italia: il nostro presente analizzato attraverso le vicende del passato OBIETTIVI - incontro di esperienze tra il giocattolo/bambino e la storia, teso a sviluppare e stimolare direttamente un incontro tra le parti NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 90 DESCRIZIONE ATTIVITA’ In un’atmosfera risorgimentale e in ideali condizioni di apprendimento, bambini più piccoli come depositari del mondo del gioco, e i ragazzi più grandi come studiosi della storia, si troveranno coinvolti in fatti di sapere e di sorpresa DURATA 1 ora e ½ o 2 ore (visita guidata) 2 ore o 2 ore e ½ (visita guidata + laboratorio) DOVE Museo del Giocattolo e del Bambino MATERIALI E STRUMENTI Strumentazione video, materiale di “riuso” per i laboratori COSTI € 6,00 ad alunno (ingresso + visita guidata) € 11,00 ad alunno (ingresso + visita guidata + laboratorio) INFORMAZIONI Via Trento Trieste, 2 – 26849 Santo Stefano Lodigiano (LO) Tel. 0377.65244 – Fax. 0371.31840 e-mail: [email protected] Web: www.museodelgiocattoloedelbambino.com DESTINATARI Scuola dell’infanzia Scuola primaria Scuola secondaria di I e II grado - 54 - MUSEO DEL GIOCATTOLO E DEL BAMBINO SANTO STEFANO LODIGIANO NAVIGANDO SUL PO VERSO IL MUSEO DEL GIOCATTOLO Storia, cultura, geografia e ambiente CONTENUTI Un’attività a scelta tra: “La storia del bambino nel racconto del giocattolo”; “La scienza divertente”; “Letteratura per l’infanzia”; “Laboratori del fare: come progettare e costruire un giocattolo”. NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 50 passeggeri sulla nave DESCRIZIONE ATTIVITA’ L’attività si sviluppa sull’intera giornata (arrivo alle ore 9,30/10.00 e partenza alle ore 16.30/17.00) e prevede: visita guidata al Museo, laboratorio didattico, pranzo al sacco, navigazione sul Po. L’attracco del battello a pochi minuti dal Museo DURATA Giornata intera DOVE Museo del Giocattolo e del Bambino COSTI costo completo 15 euro per alunno, insegnanti gratuito INFORMAZIONI Via Trento Trieste, 2 – 26849 Santo Stefano Lodigiano (LO) Tel. 0377.65244 – Fax. 0371.31840 e-mail: [email protected] Web: www.museodelgiocattoloedelbambino.com DESTINATARI IV e V elementare Scuola superiore di I e II grado - 55 - ARTE - 56 - ARTE COLLEZIONE DIDATTICA MUSEO DELLO STRUMENTO MUSICALE E DELLA MUSICA DI LODI Un viaggio nella storia della musica, tra meravigliosi pezzi da collezione e strumenti provenienti da ogni parte del globo. Il Museo dello Strumento musicale e della Musica, allestito all’interno dell’Accademia Gerundia, è un vero gioiello nel panorama delle collezioni cittadine. L’esposizione, costantemente aggiornata e arricchita di nuovi pezzi, illustra le differenze tra gli strumenti musicali, suddivisi secondo la moderna catalogazione (cordofoni, aerofoni, idiofoni, membranofoni, meccanico-elettrici e apparecchi per la riproduzione del suono) e si propone di fare apprendere l’evoluzione del linguaggio universale della musica in un percorso che descrive la storia e l’utilizzo dei diversi strumenti, da quelli più antichi a quelli etnici e tipici della tradizione popolare, fino alla moderna strumentazione computerizzata. Un’ulteriore sala è dedicata al laboratorio di liuteria dove sarà possibile vedere le fasi della costruzione degli strumenti ad arco. MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA “FOLLIGENIALI” DI LODI Ospitato nel bellissimo asilo liberty, riportato a nuova vita da un sapiente restauro, il Museo d’Arte Contemporanea “Folligeniali” offre al visitatore una selezione delle opere realizzate dagli artisti, allievi della scuola d’Arte Bergognone fondata da Angelo Frosio negli anni ’70, e di alcuni maestri dell’arte del Novecento come Enea Ferrari, Ugo Stringa, Hsiao Chin, Maiocchi, Pollini, Agnetti e Piero Manzoni. Il Museo rappresenta la sintesi della missione della Scuola: l’arte è il fare, il trasformare la materia, il ridare dignità alle cose comuni. MUSEO DIOCESANO DI ARTE SACRA DI LODI Il Museo Diocesano di Arte Sacra di Lodi custodisce i beni storico artistici provenienti dalla Cattedrale e dal Vescovado e oggetti liturgici, dipinti, tessuti, sculture provenienti dalle parrocchie del territorio lodigiano. Il Museo vanta opere interessanti ed importanti per la storia dell’oreficeria e dell’arte tessile rinascimentale quali i pezzi superstiti del Tesoro di San Bassiano, donati dal Vescovo Carlo Pallavicino alla Cattedrale, alla fine del XV secolo. - 57 - MUSEO “ETTORE ARCHINTI” DI LODI Il Museo “Ettore Archinti”, inaugurato nell’aprile del 2008, raccoglie alcune opere dell’artista e politico lodigiano; si tratta di statuette in gesso, bronzetti e medaglioni da parete. Il Museo conserva la fucina e gli attrezzi utilizzati dall’Archinti, oltre alla documentazione originale o riprodotta che illustra ampiamente il suo percorso artistico e storico-politico. La struttura dispone inoltre di una sala adibita ad emeroteca, contenente diverse raccolte di riviste di carattere politico sociale e di periodici lodigiani. MUSEO DELLA FOTOGRAFIA “PAOLA E GIUSEPPE BESCAPE” DI CAVENAGO D’ADDA Il Museo della Fotografia ripercorre la storia della fotografia, un’arte che, nel breve volgere di un secolo, si e trasformata da attività difficoltosa e sperimentale in una sofisticata espressione del nostro mondo tecnologico. La collezione e composta da attrezzature fotografiche, lavori di fotografi lodigiani dell’800 e del ‘900, sale di posa, camere oscure, arredo da studio, macchine fotografiche ed accessori, proiettori cinematografici, cornici e foto, album dell’800 e del ‘900 e gigantografie. RACCOLTA D’ARTE “CARLO LAMBERTI ” DI CODOGNO Costituita nel 1973, su disposizione testamentaria di Carlo Lamberti, consta di centoventidue opere tra dipinti, acquerelli, disegni e sculture che vanno dal XVI secolo ai nostri giorni. La Raccolta e sistemata in nove sale, ognuna dedicata ad un pittore codognese; si parte da Carlo Lamberti, per passare ad Angelo Pietrasanta, Giuseppe Novello, Enrico Groppi, Alessandro Bertamini, Giorgio Belloni, Piero Belloni Betti. Le gemme della Raccolta Lamberti sono due acquerelli di Tranquillo Cremona: “Le curiose” e “Ripassando la lezione”. VILLA LITTA DI ORIO LITTA L’imponente edificio di epoca barocca riflette i fasti di una residenza nobiliare del XVII e XVIII secolo. La costruzione fu avviata nel 1688 e conclusa nel 1749; al termine dei lavori la villa ospitava l’elegante salone delle feste, il teatro, la sala da biliardo, l’oratorio e i locali di servizio quali granai, cucine, lavanderia, pollaio, legnaia, scuderia, cavallerizza, fienile, cantine, macelleria e ghiacciaia. Da non dimenticare i giardini che si estendevano sul retro della villa, con mosaici e ninfei, sino a raggiungere un attracco per le barche sul Po. Oggi la villa ospita la Mostra Permanente di Antiquariato. - 58 - COLLEZIONE DIDATTICA MUSEO DELLO STRUMENTO MUSICALE E DELLA MUSICA LODI IL MONDO DEGLI STRUMENTI MUSICALI Visita guidata, videoproiezione, concerto dal vivo CONTENUTI Un viaggio nella storia della musica, tra meravigliosi pezzi da collezione e strumenti provenienti da ogni parte del globo. Il museo dello strumento musicale e della musica, allestito all’interno dell’Accademia Gerundia di Via Carlo Besana 8 a Lodi, è un vero gioiello nel panorama delle collezioni cittadine. Il museo si articola attualmente attraverso cinque sale, alle quali presto se ne aggiungeranno altre due. L’esposizione, costantemente aggiornata ed arricchita di nuovi pezzi, illustra le differenze tra gli strumenti musicali, suddivisi secondo la moderna catalogazione (cordofoni, aerofoni, idiofoni, membranofoni, meccanico – elettrici e apparecchi per la riproduzione del suono) e si propone di far apprendere l’evoluzione del linguaggio universale della musica in un percorso che descrive la storia e l’utilizzo dei diversi strumenti, da quelli più antichi a quelli etnici e tipici della tradizione popolare, fino alla moderna strumentazione computerizzata. Un’ ulteriore sala è dedicata al laboratorio di liuteria, dove sarà possibile vedere le fasi della costruzione degli strumenti ad arco. OBIETTIVI - conoscere gli strumenti musicali antichi e contemporanei, la loro struttura e il loro utilizzo - apprendere l’evoluzione del linguaggio della musica - conoscere gli strumenti di riproduzione del suono NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 25 DESCRIZIONE ATTIVITA’ Si propone una visita condotta da un relatore musicologo e supportata dall’opzionale proiezione di filmati didattici. Attraverso l’osservazione analitica e critica degli strumenti musicali, gli studenti potranno conoscere ed apprendere le varie espressioni musicali che nascono con le origini dell’uomo. Un percorso espositivo che condurrà i ragazzi ad una completa conoscenza degli strumenti musicali, da quelli etnici e della tradizione popolare, a quelli più evoluti della attuale musica moderna. È inoltre prevista la visita al laboratorio di liuteria, con la dimostrazione pratica delle fasi di costruzione di uno strumento. Al termine della visita sarà proposto un breve concerto dal vivo DURATA 2 ora circa DESTINATARI DOVE Scuola dell’infanzia Accademia Gerundia – Scuola delle discipline artistiche Scuola primaria MATERIALI E STRUMENTI Scuola secondaria di I e II grado Schede didattiche di approfondimento - 59 - COSTI € 5 ad alunno. Gratuito per diversamente abili e insegnanti accompagnatori INFORMAZIONI Accademia Gerundia - Via Carlo Besana, 8 – 26900 Lodi (LO) Tel. / Fax 0371.31840 – Cell. 335.302765 e-mail: [email protected] - Web: www.gerundia.com - 60 - MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA “FOLLIGENIALI” LODI LE VIE DELL’ARTE Visita guidata con laboratorio, videoproiezione e lezione CONTENUTI Il contenuto delle visite si diversifica a seconda del tipo di laboratorio che si desidera sviluppare; il laboratorio può essere di tipo: espressivo: gli alunni sono chiamati a esprimere le proprie emozioni attraverso la creazione di opere d’arte e attraverso il racconto vivo della storia e dell’esperienza della Scuola d’Arte Bergognone, annessa al Museo, dalla viva voce degli artisti; artigianale: gli alunni diventano consapevoli della loro capacità di fare mettendo alla prova le loro abilità pratiche e manuali; di socializzazione: gli alunni imparano il significato del vivere e lavorare insieme nella comunione dell’arte; natura del territorio: grazie al giardino e all’orto annessi al Museo e alla Scuola d’Arte gli alunni potranno imparare la varietà florovivaistica del nostro territorio e dei prodotti che ci dona. Gli specifici contenuti di ogni modulo saranno concordati volta per volta con il personale del museo OBIETTIVI - scoperta e valorizzazione del valore del fare artistico inteso nel senso del fare dell’uomo - valorizzazione del patrimonio naturalistico del Lodigiano NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO da 20 a 25 alunni DESCRIZIONE ATTIVITA’ L’esperienza al Museo d’Arte Contemporanea “Folligeniali” si suddivide in tre momenti, che si completano l’uno l’altro: la visita guidata alla collezione del Museo accompagnata dal racconto della storia del museo e della Scuola Bergognone tramite l’ausilio di audiovisivi; il laboratorio di introduzione alla pittura tramite la realizzazione di semplici elaborati ed esperienze a scopo didattico; ed infine la visita agli orti e al “bosco dell’arte” creati e sviluppati dagli artisti folligeniali DURATA da 1 a 3 ore per modulo, 1 o 2 volte alla settimana (da programmare con l’insegnante) DOVE Museo d’Arte Contemporanea “Folligeniali” MATERIALI E STRUMENTI Tele, pennelli, colori ad olio, olio di lino, acquarelli, carta da disegno COSTI Gratuito (visita guidata); € 40,00 / 50,00 (laboratorio, a seconda del numero degli alunni) INFORMAZIONI Via Marescalca, 2 – 26900 Lodi (LO) DESTINATARI Tel. 0371.32841 – Fax. 0371.437469 Scuola primaria e-mail: [email protected] – Web: www.folligeniali.com Scuola secondaria di I grado - 61 - MUSEO DIOCESANO DI ARTE SACRA LODI ANCHE GLI OGGETTI RACCONTANO UNA STORIA Percorso didattico CONTENUTI Il percorso didattico è teso ad approfondire la funzione comunicativa dell’opera d’arte, e in particolare quella dell’arte sacra OBIETTIVI - riconoscere i molteplici modi di comunicare dell’uomo - individuare le diverse finalità comunicative dell’immagine - comprendere che un’opera d’arte è un prodotto dell’uomo, della cultura, dell’ambiente e dell’epoca in cui vive - riconoscere la funzione comunicativa dell’arte sacra - saper analizzare e distinguere gli elementi caratterizzanti di un testo visivo NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 25 DESCRIZIONE ATTIVITA’ Attraverso una serie di attività di ricerca e di scoperta saranno presentati gli obiettivi della comunicazione “raccontati” da esempi di pittura popolare e devozionale. Il percorso prevede diversi momenti di analisi dell’opera d’arte (riconoscimento dei simboli e attribuiti iconografici) proposti in modo attivo e coinvolgente anche attraverso la compilazione guidata di specifiche schede del quaderno didattico DURATA 1 ora e ½ DOVE Museo Diocesano di Arte Sacra, Stanza del Tesoro, Cattedrale MATERIALI E STRUMENTI Quaderno didattico COSTI € 80,00 a classe INFORMAZIONI Via Cavour, 31 – 26900 Lodi (LO) Tel. 0371.544620/544621 - Fax 0371.544601 e-mail: [email protected] - Web: http://archivio.diocesi.lodi.it DESTINATARI Scuola primaria - 62 - MUSEO DIOCESANO DI ARTE SACRA LODI C’ERA UNA VOLTA ... E ANCORA C’È. LA STORIA E LA FESTA DI SAN BASSIANO Percorso didattico CONTENUTI Il percorso didattico è incentrato sulla figura di San Bassiano e sulla festa patronale dalle origini ai giorni nostri OBIETTIVI - conoscere San Bassiano, la storia e l’evoluzione della festa patronale - comprendere che la festa è espressione della cultura di un’epoca e della concezione religiosa, storica, estetica dell'uomo - comprendere che l'opera d'arte è una testimonianza storica che ci permette di ricostruire il senso della festa in un determinato momento storico - saper riconoscere e leggere i soggetti delle opere d'arte in rapporto al tema della festa NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 25 DESCRIZIONE ATTIVITA’ Il percorso si articola in due fasi successive. In una prima fase (facoltativa) si terrà un’attività introduttiva in classe, condotta dall’insegnante con l’ausilio del quaderno didattico sul tema della festa e del patrono. Varie attività condotte dall’operatore museale, con l’aiuto del quaderno didattico, finalizzate alla scoperta degli spazi della festa (la piazza, la cattedrale, il broletto), dei momenti e dei protagonisti della festa patronale nel passato e nel presente saranno sviluppate nella seconda fase. Il percorso intende inoltre far conoscere alcuni fatti della vita del patrono attraverso le “informazioni” documentate dalle opere d’arte conservate nel Museo Diocesano di Arte Sacra e nell’Archivio Storico Diocesano DURATA 1 ora e ½ DOVE Museo Diocesano di Arte Sacra, Cattedrale, Archivio Storico Diocesano MATERIALI E STRUMENTI Quaderno didattico COSTI € 80,00 a classe INFORMAZIONI Via Cavour, 31 – 26900 Lodi (LO) Tel. 0371.544620/544621 - Fax 0371.544601 DESTINATARI e-mail: [email protected] - Web: http://archivio.diocesi.lodi.it Scuola primaria - 63 - MUSEO DIOCESANO DI ARTE SACRA LODI SAN BASSIANO TRA STORIA E LEGGENDA Percorso didattico CONTENUTI Il percorso didattico tratterà della figura del santo patrono, San Bassiano, e della sua vicenda storica OBIETTIVI - conoscere la figura di San Bassiano e la sua vicenda storica - comprendere la differenza tra storia e leggenda attraverso le fonti documentarie e le opere d’arte - comprendere che l'opera d'arte e il documento sono testimonianze che permettono la ricostruzione storica NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 25 DESCRIZIONE ATTIVITA’ Le attività didattiche, condotte da un operatore museale con l’aiuto del quaderno didattico, sono finalizzate alla scoperta della figura storica e leggendaria di San Bassiano e di alcuni fatti della sua vita, attraverso le “informazioni” documentate dalle opere d’arte e dalle fonti conservate nel Museo Diocesano di Arte Sacra e nell’Archivio Storico Diocesano DURATA 1 ora e ½ DOVE Museo Diocesano di Arte Sacra, Cattedrale, Archivio Storico Diocesano MATERIALI E STRUMENTI Quaderno didattico COSTI € 90,00 a classe INFORMAZIONI Via Cavour, 31 – 26900 Lodi (LO) Tel. 0371.544620-544621 - Fax 0371.544601 e-mail: [email protected] - Web: http://archivio.diocesi.lodi.it DESTINATARI Scuola secondaria di I grado - 64 - MUSEO DIOCESANO DI ARTE SACRA LODI I MISTERI DEL TESORO PALLAVICINO Percorso didattico CONTENUTI Il tema del percorso didattico sarà la storia del tesoro donato dal Vescovo Pallavicino OBIETTIVI - conoscere il clima culturale rinascimentale lodigiano attraverso la conoscenza del tesoro Pallavicino - conoscere il ruolo del committente come “promotore” di cultura - scoprire le principali vicende che hanno segnato la dispersione del tesoro - saper osservare e leggere un'opera d'arte NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 25 DESCRIZIONE ATTIVITA’ Il percorso comprende un momento introduttivo guidato dall’operatore museale, con l’ausilio del quaderno didattico, sul contesto storico e culturale della Lodi rinascimentale. La successiva conoscenza del “tesoro” e della stanza del tesoro, in cui esso era conservato, avverrà attraverso la lettura guidata dell’atto di donazione e delle opere superstiti conservate nel Museo Diocesano di Arte Sacra DURATA 1 ora e ½ DOVE Museo Diocesano di Arte Sacra, Cattedrale MATERIALI E STRUMENTI Quaderno didattico COSTI € 80,00 a classe INFORMAZIONI Via Cavour, 31 – 26900 Lodi (LO) Tel. 0371.544620-544621 - Fax 0371.544601 e-mail: [email protected] - Web: http://archivio.diocesi.lodi.it DESTINATARI Scuola primaria - 65 - MUSEO DIOCESANO DI ARTE SACRA LODI ANIMALI E CREATURE FANTASTICHE DI PIETRA, SETA E D’ARGENTO Percorso didattico CONTENUTI Si prenderà in considerazione la funzione simbolica e comunicativa degli animali nell’arte sacra OBIETTIVI - saper riconoscere diversi tipi di animali e distinguere tra creature reali e fantastiche - capire cos’è un simbolo - saper distinguere tra significato letterale dell’immagine e significato simbolico - intuire la funzione dei simboli come connessione con il trascendente - conoscere il significato degli animali simbolici più diffusi nell’arte sacra NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 25 DESCRIZIONE ATTIVITA’ Il percorso si snoda attraverso la lettura diretta di alcuni capolavori, conservati nel Museo Diocesano d’Arte Sacra e nel Duomo di Lodi, che presentano raffigurazioni allegoriche di animali. Le opere (interessanti esempi di tecniche artistiche differenti, come la scultura, la pittura, l’argenteria e la produzione tessile) aiuteranno a comprendere, attraverso l’ausilio di specifiche schede didattiche compilate dagli alunni, la dimensione simbolica della rappresentazione degli animali (reali e fantastici) nell’arte DURATA 1 ora e ½ DOVE Museo Diocesano di Arte Sacra, Cattedrale MATERIALI E STRUMENTI Quaderno didattico COSTI € 80,00 a classe per la scuola primaria € 90,00 a classe per la scuola secondaria di I grado INFORMAZIONI Via Cavour, 31 – 26900 Lodi (LO) Tel. 0371.544620-544621 - Fax 0371.544601 e-mail: [email protected] - Web: http://archivio.diocesi.lodi.it DESTINATARI Scuola primaria Scuola secondaria di I grado - 66 - MUSEO “ETTORE ARCHINTI” LODI ETTORE ARCHINTI: PROTAGONISTA DELLA STORIA CULTURALE E POLITICA DI LODI NEL PRIMO ‘900 Visita guidata CONTENUTI All’interno del percorso didattico sarà presentata la figura di Ettore Archinti nel contesto storico durante il quale matura il suo impegno politico nel campo socialista e verrà evidenziato come lo studio e la sua intensa attività nel campo artistico l’abbiano portato a diventare uno dei maggiori esponenti della “scultura pittorica”, che ha in Medardo Rosso l’artista più famoso OBIETTIVI - far conoscere agli alunni una corrente artistica mediante la visione di opere famose di Ettore Archinti - conoscere la storia di Lodi nel travagliato periodo del primo Novecento NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO 25 circa DESCRIZIONE ATTIVITA’ Gli alunni saranno fatti accomodare nella sala conferenze, dove si terrà un’ampia introduzione riguardo ai contenuti della visita didattica. Si passerà successivamente alla visita del Museo “Ettore Archinti” DURATA 40 / 45 minuti DOVE Museo “Ettore Archinti” MATERIALI E STRUMENTI Alla/e docente/i verrà dato in omaggio un libro sulla vita di Ettore Archinti COSTI Gratuito INFORMAZIONI Viale Pavia, 26 – 26900 Lodi (LO) Tel. 335.7304605 – Fax. 0371.35879 e-mail: [email protected] DESTINATARI Scuola secondaria di I grado (solo classi III) e di II grado - 67 - MUSEO DELLA FOTOGRAFIA “PAOLA E GIUSEPPE BESCAPÉ” CAVENAGO D’ADDA STORIA DEI FOTOGRAFI LODIGIANI Visita guidata e videoproiezione CONTENUTI La storia della fotografia, un’arte che, nel breve volgere di un secolo, si è trasformata da attività difficoltosa e sperimentale a una sofisticata espressione del nostro mondo tecnologico OBIETTIVI - conoscere la storia della fotografia, gli inventori e i fotografi lodigiani - conoscere e comprendere i processi e le tecniche della fotografia - conoscere gli strumenti NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 40 DESCRIZIONE ATTIVITA’ Percorso guidato attraverso le sale del Museo: è possibile osservare le attrezzature fotografiche di fine ‘800 e dei primi decenni del ‘900, vedere una vera sala di posa e un negozio di fotografia con album, cornici e centinaia di foto storiche esposte. La visita guidata è completata da una videoproiezione DURATA 1 ora circa DOVE Sale espositive del Museo della Fotografia presso il palazzo del Municipio di Cavenago d’Adda. È anche possibile visitare l’adiacente Museo della Civiltà Contadina “Ciòca e Berlòca”. La struttura offre la possibilità di uno spazio per il pranzo al sacco COSTI Gratuito INFORMAZIONI Palazzo municipale - Piazza Matteotti, 1 – 26824 Cavenago d’Adda (LO) Tel. 0371.87602 (Sig. Bescapè – curatore del Museo) / 0371.70468 (Biblioteca) DESTINATARI Scuola primaria Scuola secondaria di I e II grado - 68 - RACCOLTA D’ARTE “CARLO LAMBERTI” CODOGNO ALLA SCOPERTA DEI SOGGETTI Visita guidata CONTENUTI La visita guidata sarà incentrata sui soggetti pittorici delle opere presenti nella Raccolta d’Arte “Carlo Lamberti” OBIETTIVI - individuare le caratteristiche di una raccolta d’arte - distinguere le discipline artistiche (scultura, pittura e architettura) - distinguere le tipologie di soggetti in pittura e scultura - educare ad un comportamento consono, corretto e rispettoso del luogo NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Una classe DESCRIZIONE ATTIVITA’ Il percorso all’interno delle sale che ospitano la Raccolta d’Arte si divide in due fasi successive: nella prima fase sarà illustrata la storia della Raccolta d’Arte “Carlo Lamberti” e saranne descritte le opere rappresentative di ciascuna categoria di soggetti (ritratti, caricature, paesaggi, rappresentazioni sacre e bozzetti); nella seconda fase si procederà all’individuazione, da parte degli alunni, delle suddette categorie nelle opere esposte DURATA 1 ora DOVE Raccolta d’Arte “Carlo Lamberti” MATERIALI E STRUMENTI Depliant della Raccolta d’Arte “Carlo Lamberti” COSTI Gratuito INFORMAZIONI Via Cavallotti, 6 – 26845 Codogno (LO) Tel. 0377.32265 Prenotazioni al numero 0377.431238 (Pro Loco) DESTINATARI Scuola primaria Scuola secondaria di I grado e di II grado (solo biennio) - 69 - RACCOLTA D’ARTE “CARLO LAMBERTI” CODOGNO ALLA SCOPERTA DELLE TECNICHE Visita guidata CONTENUTI La visita guidata sarà incentrata sulle tecniche pittoriche utilizzate nelle opere presenti nella Raccolta d’Arte “Carlo Lamberti” OBIETTIVI - individuare le caratteristiche di una raccolta d’arte - distinguere le discipline artistiche (scultura, pittura e architettura) - distinguere le tecniche pittoriche - educare ad un comportamento consono, corretto e rispettoso del luogo NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Una classe DESCRIZIONE ATTIVITA’ Il percorso all’interno delle sale che ospitano la Raccolta d’Arte si divide in due fasi successive: nella prima fase sarà illustrata la storia della Raccolta d’Arte “Carlo Lamberti” e saranne descritte le opere rappresentative di ciascuna tecnica pittorica (matita, acquerello, colore ad olio); nella seconda fase si procederà all’individuazione, da parte degli alunni, delle suddette categorie nelle opere esposte DURATA 1 ora DOVE Raccolta d’Arte “Carlo Lamberti” MATERIALI E STRUMENTI Depliant della Raccolta d’Arte “Carlo Lamberti” COSTI Gratuito INFORMAZIONI Via Cavallotti, 6 – 26845 Codogno (LO) Tel. 0377.32265 Prenotazioni al numero 0377.431238 (Pro Loco) DESTINATARI Scuola primaria Scuola secondaria di I grado e di II grado (solo biennio) - 70 - RACCOLTA D’ARTE “CARLO LAMBERTI” CODOGNO UNA RACCOLTA D’ARTE TRA ‘800 E ‘900 Visita guidata CONTENUTI Percorso didattico tra le opere esposte nelle sale che raccolgono la Raccolta d’Arte “Carlo Lamberti” OBIETTIVI - individuare le caratteristiche di una raccolta d’arte - distinguere i soggetti e le tecniche pittoriche - riconoscere lo stile - riconoscere gli elementi del linguaggio visivo: il colore, la luce, il volume, la profondità, la prospettiva - educare ad un comportamento consono, corretto e rispettoso del luogo NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Una classe DESCRIZIONE ATTIVITA’ Inizialmente sarà illustrata la storia della Raccolta d’Arte “Carlo Lamberti” e si procedereà successivamente alla descrizione delle opere esemplificativeper soggetto (ritratti, caricature, paesaggi, rappresentazioni sacre e bozzetti), tecnica pittorica (matita, acquerello, colore ad olio), stile e linguaggio visivo DURATA 1 ora DOVE Raccolta d’Arte “Carlo Lamberti” MATERIALI E STRUMENTI Depliant della Raccolta d’Arte “Carlo Lamberti” COSTI Gratuito INFORMAZIONI Via Cavallotti, 6 – 26845 Codogno (LO) Tel. 0377.32265 Prenotazioni al numero 0377.431238 (Pro Loco) DESTINATARI Scuola primaria Scuola secondaria di I grado e di II grado (solo biennio) - 71 - VILLA LITTA ORIO LITTA LA VILLA BAROCCA: CARATTERISTICHE DI UNA RESIDENZA NOBILIARE DEL TERRITORIO LODIGIANO NEI SECOLI XVII E XVIII Visita guidata CONTENUTI La magnificenza e il fasto del Barocco prendendo in considerazione l’aspetto architettonico e decorativo OBIETTIVI - conoscere le attività che si svolgevano nella Villa - riconoscere gli elementi decorativi tipici del periodo considerato NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Una classe DURATA 1 ora o 1 ora e ½ DOVE Villa Litta MATERIALI E STRUMENTI COSTI € 1,50 ad alunno (ingresso) € 60,00 visita guidata (1 ora) € 90,00 visita guidata ( 1 ora e ½) INFORMAZIONI Mémosis Società Cooperativa - Vicolo San Giovanni da Lodi, 2 – 26900 Lodi (LO) Tel. 335.7754625 – Fax. 0371.413317 e-mail: [email protected] - Web: www.memosis.it DESTINATARI Scuola primaria Scuola secondaria di I e II grado - 72 - CIVILTA’ CONTADINA - 73 - CIVILTA’ CONTADINA MUSEO DELLA CIVILTA’ CONTADINA “CIÒCA E BERLÒCA” DI CAVENAGO D’ADDA Nato dal desiderio di recuperare le tracce della civiltà locale legata alla coltivazione dei campi, il Museo “Ciòca e Berlòca” è allestito nelle sale del palazzo municipale di Cavenago d’Adda e ospita oltre quattromila pezzi che testimoniano le attività di coltivazione dei campi, la vita sul fiume Adda, l’allevamento del bestiame, la coltura della vite, la lavorazione del latte, l’allevamento dei bachi da seta e l’artigianato agricolo. Sono esposti anche pezzi originali e voluminosi come un carro agricolo, uno spazzaneve, un torchio per l’uva e gli antichi orologi dei campanili di Cavenago, Caviaga e Montodine. Infine, oltre a due piroghe di epoca longobarda rinvenute nel fiume Adda alla confluenza con il Serio, si può visitare una sala dedicata alla religiosità popolare, con statue di Santi e oggetti delle antiche Confraternite. MUSEO DEL LAVORO POVERO E DELLA CIVILTA’ CONTADINA “MAZZOCCHI BERTOLOTTI” DI LIVRAGA Ubicato nella ex Cascina Santa Croce, ristrutturata negli anni ‘90 del secolo scorso, vi si conservano oggetti, attrezzi e utensili dei mestieri e dei lavori poveri di un tempo. Gli oggetti sono suddivisi per categorie con sezioni dedicate all’agricoltura, alla lavorazione del latte, a numerose attività artigianali con una grande varietà di utensili che illustrano i mestieri ormai scomparsi. Vi sono poi ricostruzioni di ambienti rurali e botteghe artigiane ed una curiosa sezione riservata ai giocattoli di una volta. ECOMUSEO DELLA CASCINA GRAZZANELLO DI MAIRAGO L’ecomuseo si trova in una zona spiccatamente agricola, dove l’ambiente e ancora caratterizzato da campi coltivati, filari di alberi, siepi, fossi e tranquille stradine in terra battuta. La struttura della cascina che, come si evince dai documenti, esisteva già nel XV secolo, presenta la tipica corte chiusa. Il museo di attrezzi un tempo utilizzati nel lavoro agricolo e nella vita domestica e allestito nella ex stalla e sono inoltre visitabili l’antico molino ad acqua, i granai, le antiche case coloniche, le ex scuderie, il forno a legna, la vecchia “tromba” e il “trombone” dell’acqua funzionanti a mano e altri fabbricati originali caratteristici. - 74 - MUSEO DI VITA CONTADINA “TRA UN NÌGUL E UN RAG DE SUL - ROBE DE TUTI I DÌ DI NOSTI VEGI” DI MONTANASO LOMBARDO Attraversando le sale del museo, allestite nel “Palasson”, i visitatori possono rivivere l’atmosfera del passato ammirando la ricostruzione di una casa contadina e l’esposizione di oggetti del lavoro dei contadini e delle attività artigiane di un tempo. All’esterno si trovano gli attrezzi per il bucato e gli oggetti legati alla vendemmia e ai mezzi di trasporto. Interessante per i giovani studenti è la sezione dedicata al mondo della scuola e dell’ufficio. ECOMUSEO DELLA CASCINA “LE CASCINE” DI TERRANOVA DEI PASSERINI “Le Cascine” è una tipica cascina lombarda a corte chiusa, proprietà della famiglia Vailati - Riboni dal 1755. È suddivisa in due distinti nuclei aziendali, poco distanti tra loro, nei quali si producono carne (linea vacca-vitello), mais, frumento, orzo, soia, pomodori, fagioli e fieno di prato stabile. La sua scuderia, a partire dal 2002, è stata adibita a ristornate. Da anni la cascina ha aperto le porte alle scuole, proponendo percorsi di educazione alimentare che portano i ragazzi a mettersi in gioco attraverso l’uso dei cinque sensi per arrivare ad una visione articolata del mondo dell’alimentazione e ad un consumo consapevole ed equilibrato - 75 - MUSEO DELLA CIVILTA’ CONTADINA “CIÒCA E BERLÒCA” CAVENAGO D’ADDA LA VITA DI CAMPAGNA NEL LODIGIANO ATTRAVERSO OGGETTI E IMMAGINI Visita guidata CONTENUTI Saranno illustrate le caratteristiche dei pezzi più antichi della collezione del Museo, risalenti alla fine dell’Ottocento, e della sala che custodisce le testimonianze della religiosità popolare. Particolare attenzione sarà data al materiale proveniente dalle chiese parrocchiali di Cavenago d’Adda e Caviaga, con riferimento a quanto proviene dal territorio lodigiano OBIETTIVI - far comprendere attraverso gli oggetti e gli attrezzi del passato, quale fosse il tipo di vita che veniva condotta nei paesi di campagna del Lodigiano tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Una classe DESCRIZIONE ATTIVITA’ Il percorso didattico si snoda attraverso le sale del Museo, soffermandosi sui singoli pezzi, illustrandone il contenuto e facendo riferimento al contesto sociale, economico e culturale nel quale venivano utilizzati DURATA 1 ora DOVE Nel Museo, presso il palazzo del Municipio di Cavenago. È anche possibile visitare l’adiacente Museo della Fotografia “Paola e e Giuseppe Bescapè”. La struttura offre la possibilità di uno spazio per il pranzo al sacco COSTI Gratuito INFORMAZIONI Palazzo municipale - Piazza Matteotti, 1 – 26824 Cavenago d’Adda (LO) Tel. 0371.87602 (Sig. Bescapè – curatore del Museo) / 0371.70468 (Biblioteca) DESTINATARI Scuola primaria Scuola secondaria di I e II grado - 76 - MUSEO DEL LAVORO POVERO E DELLA CIVILTA’ CONTADINA “MAZZOCCHI BERTOLOTTI” LIVRAGA LA VITA DI CASCINA: I LAVORI ARTIGIANI E I GIOCHI DEI BAMBINI Visita guidata e laboratorio CONTENUTI Sarà raccontata la storia del lavoro contadino, delle attività artigianali ad esso legate e della vita di cascina con particolare attenzione al mondo del bambino OBIETTIVI - conoscere come lavoravano i contadini e gli artigiani e di quali strumenti si servivano (finalità e nomenclatura) - confrontare la realtà di oggi con il passato, i modi di vita e i valori - comprendere e valutare la diversità - saper ascoltare, osservare e porre domande - educare ad un comportamento consono, corretto e rispettoso del luogo NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Una classe DESCRIZIONE ATTIVITÀ Illustrazione della cultura contadina di un tempo attraverso la storia degli utensili da lavoro conservatisi nello “stallone” della cascina, con laboratorio dedicato alla costruzione del “giocatolo povero”. A seguito della visita guidata al Museo le classi sono invitate a rivivere l’esperienza con la produzione di elaborati letterari, artistici o multimediali che saranno premiati nell’ambito di un concorso promosso dal Museo DURATA 1 ora DOVE Museo del Lavoro Povero e della Civiltà Contadina, portico, aia MATERIALE E STRUMENTI Catalogo, pannelli esplicativi, videocassette didattiche COSTI Offerta libera INFORMAZIONI Cascina Santa Croce – Via Garibaldi, 8 – 26845 Livraga (LO) Tel. 0377.987253 – Fax. 0377.987387 e-mail: [email protected] DESTINATARI Scuola dell’infanzia Scuola primaria Scuola secondaria di I e II grado - 77 - ECOMUSEO DELLA CASCINA GRAZZANELLO MAIRAGO DAL CAMPO DI GRANO AL PANE Visita guidata e laboratorio (possibilità di lezione introduttiva, in classe) CONTENUTI La coltivazione del grano, le sue fasi di lavorazione (con i relativi attrezzi utilizzati in passato e oggi), gli spazi, gli ambienti e le strutture utilizzate per la conservazione (granai) e la lavorazione del grano (mulino); l’antico forno a legna attualmente utilizzato per la cottura del pane prodotto dai bambini OBIETTIVI creare un’occasione di contatto con l’ambiente, le piante, gli animali, i suoni, i colori, i profumi svolgere attività pratiche che stimolino la curiosità, la concentrazione e la riflessione trasmettere, attraverso l’incontro tra i ragazzi e chi vive in cascina, nuove conoscenze e nuove emozioni favorendo un arricchimento reciproco nel modo di pensare vedere com’era la struttura costruttiva di una cascina antica, capirne l’organizzazione e poterla confrontare con quella attuale, valutare i cambiamenti avvenuti nel tempo nell’uso del suolo, degli spazi e degli edifici aziendali attraverso l’osservazione e la realizzazione di carte tematiche vedere, conoscere gli strumenti e le strutture utilizzati un tempo e oggi: campo di grano, canali irrigui, aratri, zappe, erpici, rullo, carri, carriole, crivelli, stai, sacchi, aia, scuderie, essiccatoio, granai, mulino, forno conoscere gli ambienti della vita del contadino (casa, campi, cascina) e del mugnaio capire la relazione tra stagioni, cicli vegetativi, ambiente e lavoro agricolo riconoscere i semi di grano e le spighe conoscere e sperimentare le fasi di lavorazione, i metodi di produzione del pane e la sua cottura conoscere cosa sono e come venivano utilizzati i prodotti secondari del grano (paglia, crusca) NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 60 DESCRIZIONE ATTIVITA’ La visita guidata condurrà gli alunni alla scoperta dei campi di grano, del mulino, del Museo di attrezzi agricoli, della casa del contadino, dei granai, del forno, e di tutte le parti della cascina. Laboratorio per la produzione del pane in cui i bambini potranno toccare il grano, ottenerne la farina, utilizzare i crivelli per separare la crusca e preparare ognuno il proprio panino. Dopo aver atteso la lievitazione, il pane verrà fatto cuocere nell’antico forno a legna della cascina. È possibile assistere alla proiezione di immagini relative al ciclo di coltivazione del grano DURATA Mezza giornata: dalle ore 9.00 alle 12.30 - Intera giornata: dalle ore 9.00 alle ore 15.30 (pausa pranzo di 1 ora) DOVE Cascina Grazzanello, aule didattiche, mulino, granai, museo, campo di grano. I laboratori si svolgono in locali chiusi e riscaldati COSTI € 7,00 ad alunno (mezza giornata) - € 12,00 ad alunno (intera giornata) Il costo è comprensivo di materiali di laboratorio, animatori, assicurazione, IVA. Il costo di un’eventuale lezione introduttiva è da concordare Gratuito per insegnanti e diversamente abili DESTINATARI Scuola dell’infanzia Scuola primaria Scuola secondaria di I grado INFORMAZIONI Cascina Grazzanello – S. S. 9, Via Emilia – 26825 Mairago (LO) Tel. e Fax. 0371.487261 e-mail: [email protected] - Web: www.grazzanello.it - 78 - ECOMUSEO DELLA CASCINA GRAZZANELLO MAIRAGO DAL CAMPO DI MAIS AL PANE Visita guidata e laboratorio (possibilità di lezione introduttiva, in classe) CONTENUTI La coltivazione del mais, le sue fasi di lavorazione (con i relativi attrezzi utilizzati in passato e oggi), gli spazi, gli ambienti e le strutture utilizzate per la conservazione (granai) e la lavorazione del grano (mulino); l’antico forno a legna attualmente utilizzato per la cottura del pane prodotto dai bambini OBIETTIVI creare un’occasione di contatto con l’ambiente, le piante, gli animali, i suoni, i colori, i profumi svolgere attività pratiche che stimolino la curiosità, la concentrazione e la riflessione trasmettere, attraverso l’incontro tra i ragazzi e chi vive in cascina, nuove conoscenze e nuove emozioni favorendo un arricchimento reciproco nel modo di pensare vedere com’era la struttura costruttiva di una cascina antica, capirne l’organizzazione e poterla confrontare con quella attuale, valutare i cambiamenti avvenuti nel tempo nell’uso del suolo, degli spazi e degli edifici aziendali attraverso l’osservazione e la realizzazione di carte tematiche vedere, conoscere gli strumenti e le strutture utilizzate un tempo e oggi: campo di grano, canali irrigui, aratri, zappe, erpici, rullo, carri, carriole, crivelli, stai, sacchi, aia, scuderie, essiccatoio, granai, mulino, forno conoscere gli ambienti della vita del contadino (casa, campi, cascina) e del mugnaio capire la relazione tra stagioni, cicli vegetativi, ambiente e lavoro agricolo riconoscere i semi di mais e le pannocchie conoscere e sperimentare le fasi di lavorazione, i metodi di produzione del pane di mais e la sua cottura conoscere cosa sono e come venivano utilizzati i prodotti secondari del mais (tutoli, cartocci) DESCRIZIONE ATTIVITA’ La visita guidata condurrà gli alunni alla scoperta dei campi di mais, del mulino, del Museo di attrezzi agricoli, della casa del contadino, dei granai, del forno e di tutte le parti della cascina. Alla visita farà seguito un laboratorio per la produzione del pane in cui i bambini possono, con le proprie mani, toccare il mais, ottenerne la farina, utilizzare i crivelli per separare la crusca, e produrre ognuno il proprio panino. Dopo aver atteso la lievitazione, il pane verrà fatto cuocere nell’antico forno a legna della cascina. È possibile assistere alla proiezione di immagini relative al ciclo di coltivazione del mais DURATA Mezza giornata: dalle ore 9.00 alle 12.30 - Intera giornata: dalle ore 9.00 alle ore 15.30 (pausa pranzo di 1 ora) DOVE Cascina Grazzanello, aule didattiche, mulino, granai, museo, campo di grano. I laboratori si svolgono in locali chiusi e riscaldati COSTI € 7,00 ad alunno (mezza giornata) - € 12,00 ad alunno (intera giornata) Il costo è comprensivo di materiali di laboratorio, animatori, assicurazione, IVA. Il costo di un’eventuale lezione introduttiva è da concordare Gratuito per insegnanti e diversamente abili DESTINATARI Scuola dell’infanzia Scuola primaria Scuola secondaria di I grado INFORMAZIONI Cascina Grazzanello – S. S. 9, Via Emilia – 26825 Mairago (LO) Tel. e Fax. 0371.487261 e-mail: [email protected] - Web: www.grazzanello.it - 79 - ECOMUSEO DELLA CASCINA GRAZZANELLO MAIRAGO IL LABORATORIO DELL’ARGILLA Visita guidata e laboratorio (possibilità di lezione introduttiva, in classe) CONTENUTI Saranno presi in considerazione l’importanza e il ruolo dell’argilla quale componente del terreno e le caratteristiche del suolo in funzione della diversa composizione granulometrica, l’argilla come principale elemento impiegato nella costruzione dei fabbricati della cascina e le sue proprietà OBIETTIVI creare un’occasione di contatto con l’ambiente, le piante, gli animali, i suoni, i colori, i profumi svolgere attività pratiche che stimolino la curiosità, la concentrazione e la riflessione trasmettere, attraverso l’incontro tra i ragazzi e chi vive in cascina, nuove conoscenze e nuove emozioni favorendo un arricchimento reciproco nel modo di pensare vedere com’era la struttura costruttiva di una cascina antica, capirne l’organizzazione e poterla confrontare con quella attuale, valutare i cambiamenti avvenuti nel tempo nell’uso del suolo, degli spazi e degli edifici aziendali attraverso l’osservazione e la realizzazione di carte tematiche vedere, conoscere gli strumenti e le strutture utilizzate un tempo e oggi conoscere gli ambienti della vita del contadino (casa, campi, cascina) e del mugnaio capire la relazione tra stagioni, cicli vegetativi, ambiente e lavoro agricolo scoprire il ruolo che hanno nel suolo sabbia, limo, argilla conoscere le caratteristiche dell’argilla conoscere l’argilla come oggetto di uso quotidiano (piatti, vasi), come elemento costruttivo (mattoni, tegole, tavelle, piastrelle) e come elemento decorativo (statue) NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 60 DESCRIZIONE ATTIVITA’ La visita guidata condurrà gli studenti alla scoperta della campagna, del mulino, del Museo di attrezzi agricoli, della casa del contadino, dei granai, del forno e di tutte le parti della cascina. Alla visita guidata farà seguito un laboratorio di manipolazione in cui ogni bambino, dando sfogo alla propria creatività, potrà creare un oggetto modellando l’argilla. Ogni bambino può portare a casa il proprio oggetto DURATA Mezza giornata: dalle ore 9.00 alle 12.30 - Intera giornata: dalle ore 9.00 alle ore 15.30 (pausa pranzo di 1 ora) DOVE Cascina Grazzanello, aule didattiche, mulino, granai, museo, campo di grano. I laboratori si svolgono in locali chiusi e riscaldati COSTI € 7, 00 ad alunno (mezza giornata) - € 12,00 ad alunno (intera giornata) Il costo è comprensivo di materiali di laboratorio, animatori, assicurazione, IVA. Il costo di un’eventuale lezione introduttiva è da concordare. Gratuito per insegnanti e diversamente abili INFORMAZIONI Cascina Grazzanello – S. S. 9, Via Emilia – 26825 Mairago (LO) Tel. e Fax. 0371.487261 e-mail: [email protected] - Web: www.grazzanello.it DESTINATARI Scuola primaria Scuola secondaria di I grado - 80 - ECOMUSEO DELLA CASCINA GRAZZANELLO MAIRAGO L’ORO BLU Visita guidata e laboratorio (possibilità di lezione introduttiva, in classe) CONTENUTI Sarà presa in esame l’importanza dell’acqua per tutte le forme di vita, per l’equilibrio degli ecosistemi e come fonte di conflitti tra i popoli. Nell’ambito della visita saranno messi in risalto tutti i numerosissimi aspetti legati all’uso attuale e passato dell’acqua OBIETTIVI creare un’occasione di contatto con l’ambiente, le piante, gli animali, i suoni, i colori, i profumi svolgere attività pratiche che stimolino la curiosità, la concentrazione e la riflessione con l’auspicio che l’incontro tra i ragazzi e chi vive in cascina possa trasmettere una conoscenza, un’emozione e favorire un arricchimento reciproco del modo di pensare trasmettere, attraverso l’incontro tra i ragazzi e chi vive in cascina, nuove conoscenze e nuove emozioni favorendo un arricchimento reciproco nel modo di pensare vedere com’era la struttura costruttiva di una cascina antica, capirne l’organizzazione e poterla confrontare con quella attuale, valutare i cambiamenti avvenuti nel tempo nell’uso del suolo, degli spazi e degli edifici aziendali attraverso l’osservazione e la realizzazione di carte tematiche conoscere gli ambienti della vita del contadino (casa, campi, cascina) e del mugnaio capire la relazione tra stagioni, cicli vegetativi, ambiente e lavoro agricolo scoprire l’importanza dell’acqua nel suolo e scoprire le minacce alla salubrità dell’acqua l’irrigazione dei campi e gli “orari d’acqua” aziendali; le risorgive, il canale Muzza e la rete di canali irrigui del lodigiano vedere e conoscere gli strumenti e le strutture utilizzate un tempo e oggi direttamente collegati all’uso quotidiano dell’acqua: il livellamento dei campi, i canali irrigui, le paratoie usate per fermare o deviare il flusso dell’acqua nei canali, la “tromba” e il “trombone” per l’approvvigionamento dell’acqua in cascina, l’abbeveratoio in granito, il guado, il mulino ad acqua, la ghiacciaia, il lavatoio lungo la sponda della roggia, vari contenitori per l’acqua, il ponte canale capire il fenomeno del dilavamento dei terreni e della loro diversa permeabilità NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 60 DESCRIZIONE ATTIVITA’ La visita guidata alla campagna, al mulino, al museo di attrezzi agricoli, alla casa del contadino, ai granai e a tutte le parti della cascina, permetterà di osservare con particolare attenzione tutti gli aspetti attinenti all’utilizzo dell’acqua, seguita da un laboratorio con esperimenti DURATA Mezza giornata: dalle ore 9.00 alle 12.30 - Intera giornata: dalle ore 9.00 alle ore 15.30 (pausa pranzo di 1 ora) DOVE Cascina Grazzanello, aule didattiche, mulino, museo, campi. I laboratori si svolgono in locali chiusi e riscaldati COSTI € 7,00 ad alunno (mezza giornata) - € 12,00 ad alunno (intera giornata) Il costo è comprensivo di materiali di laboratorio, animatori, assicurazione, IVA Il costo di un’eventuale lezione introduttiva è da concordare Gratuito per insegnanti e diversamente abili INFORMAZIONI DESTINATARI Cascina Grazzanello – S. S. 9, Via Emilia – 26825 Mairago (LO) Scuola primaria Tel. e Fax. 0371.487261e-mail: [email protected] - Web: www.grazzanello.it Scuola secondaria di I grado - 81 - ECOMUSEO DELLA CASCINA GRAZZANELLO MAIRAGO L’AGRICOLTURA Visita guidata, proiezione di diapositive e laboratorio CONTENUTI Gli argomenti trattati durante la visita saranno i seguenti: le coltivazioni agricole, le piante, le fasi, le tecniche OBIETTIVI - conoscere le fasi e le tecniche di coltivazione e il sistema di irrigazione - confrontare gli attrezzi agricoli del passato con quelli moderni - riconoscere la suddivisione e l’organizzazione degli appezzamenti (siepi, filari, canali) NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 60 DESCRIZIONE ATTIVITA’ Il percorso didattico si articola in tre parti. S’inizierà con una visita guidata all’azienda agricola, alla quale farà seguito, nella seconda fase, la proiezione di diapositive sui cicli di coltivazione. La fase conclusiva è caratterizzata da un laboratorio didattico, con prove pratiche nel campo DURATA Mezza giornata: dalle ore 9.00 alle ore 12.30 - Intera giornata: dalle ore 9.00 alle ore 15.30 (pausa pranzo di 1 ora) DOVE Cascina Grazzanello, aule didattiche, mulino, granai, museo, campi. I laboratori si svolgono in locali chiusi e riscaldati COSTI € 7,00 ad alunno (mezza giornata) - € 12,00 ad alunno (intera giornata) Il costo è comprensivo di materiali di laboratorio, animatori, assicurazione, IVA Il costo di un’eventuale lezione introduttiva è da concordare Gratuito per insegnanti e diversamente abili INFORMAZIONI Cascina Grazzanello – S. S. 9, Via Emilia – 26825 Mairago (LO) Tel. e Fax. 0371.487261 e-mail: [email protected] - Web: www.grazzanello.it DESTINATARI Scuola primaria Scuola secondaria di I grado - 82 - ECOMUSEO DELLA CASCINA GRAZZANELLO MAIRAGO L’ARBORETO Visita guidata e laboratorio CONTENUTI L’arboreto: la vita e le caratteristiche delle piante e degli animali che lo popolano OBIETTIVI - conoscere le specie vegetali e animali che popolano l’arboreto - conoscere le caratteristiche delle piante: il portamento, le foglie, la corteccia - conoscere i metodi d’impianto e di potatura NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 60 DESCRIZIONE ATTIVITA’ Visita guidata all’arboreto e attività di laboratorio a tema DURATA Mezza giornata: dalle ore 9.00 alle ore 12.30 - Intera giornata: dalle ore 9.00 alle ore 15.30 (pausa pranzo di 1 ora) DOVE Cascina Grazzanello, aule didattiche, mulino, granai, museo, campi. I laboratori si svolgono in locali chiusi e riscaldati COSTI € 7,00 ad alunno (mezza giornata) € 12,00 ad alunno (intera giornata) Il costo è comprensivo di materiali di laboratorio, animatori, assicurazione, IVA Gratuito per insegnanti e diversamente abili INFORMAZIONI Cascina Grazzanello – S. S. 9, Via Emilia – 26825 Mairago (LO) Tel. e Fax. 0371.487261 e-mail: [email protected] - Web: www.grazzanello.it DESTINATARI Scuola dell’infanzia Scuola primaria Scuola secondaria di I e II grado - 83 - ECOMUSEO DELLA CASCINA GRAZZANELLO MAIRAGO LA BOTANICA Visita guidata e laboratorio CONTENUTI Si prenderanno in considerazione la vita e le caratteristiche delle piante OBIETTIVI - conoscere la vita e le caratteristiche delle piante della campagna - saper riconoscere le piante NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 60 DESCRIZIONE ATTIVITA’ Il percorso didattico si articola in due fasi. Nella prima parte si terrà una visita guidata alla serra e percorsi in campagna, nella seconda fase si caratterizza per un laboratorio per il riconoscimento delle piante DURATA Mezza giornata: dalle ore 9.00 alle ore 12.30 - Intera giornata: dalle ore 9.00 alle ore 15.30 (pausa pranzo di 1 ora) DOVE Cascina Grazzanello, aule didattiche, mulino, granai, museo, campi. I laboratori si svolgono in locali chiusi e riscaldati COSTI € 7,00 ad alunno (mezza giornata) € 12,00 ad alunno (intera giornata) Il costo e comprensivo di materiali di laboratorio, animatori, assicurazione, IVA Gratuito per insegnanti e diversamente abili INFORMAZIONI Cascina Grazzanello – S. S. 9, Via Emilia – 26825 Mairago (LO) Tel. e Fax. 0371.487261 e-mail: [email protected] - Web: www.grazzanello.it DESTINATARI Scuola primaria Scuola secondaria di I e II grado - 84 - ECOMUSEO DELLA CASCINA GRAZZANELLO MAIRAGO LA CASCINA E LE SUE ATTIVITA’: GIOCHI, LAVORI, PASSATEMPI Visita guidata e laboratorio CONTENUTI Il gioco come strumento di animazione, di divertimento, di didattica e di conoscenza delle dinamiche di gruppo. Hai mai provato a costruirti un gioco da solo, con le tue stesse mani? Oggi puoi provare a farlo! OBIETTIVI - conoscere oggetti attrezzi e giocattoli che si trovano in cascina - scoprire il modo di vivere del contadino, il lavoro e il divertimento - conoscere com’era l’organizzazione sociale della vita in cascina - nascondino, mosca cieca, quattro cantoni, un due tre stella, cavallina... quali erano i giochi con cui si divertivano i bambini e i passatempi di grandi e piccini - com’era la casa del contadino? quanti oggetti strani! - confrontare la realtà di oggi con il passato, comprendere e valutare le diversità - divertirsi a costruire un gioco - scoprire che anche i giochi erano legati alle stagioni NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 60 DESCRIZIONE ATTIVITA’ Il percorso si articola in fasi successive: accoglienza in cascina, presentazione introduttiva, suddivisione in gruppi, attivita con un animatore secondo il percorso didattico. Il percorso si conclude con un laboratorio per la realizzazione di giochi con materiali naturali DURATA Mezza giornata: dalle ore 9.00 alle ore 12.30 - Intera giornata: dalle ore 9.00 alle ore 15.30 (pausa pranzo di 1 ora) DOVE Cascina Grazzanello, aule didattiche. I laboratori si svolgono in locali chiusi e riscaldati COSTI € 7,00 ad alunno (mezza giornata) - € 12,00 ad alunno (intera giornata) Il costo è comprensivo di materiali di laboratorio, animatori, assicurazione, IVA Gratuito per insegnanti e diversamente abili INFORMAZIONI Cascina Grazzanello – S. S. 9, Via Emilia – 26825 Mairago (LO) DESTINATARI Tel. e Fax. 0371.487261 Scuola dell’infanzia e-mail: [email protected] - Web: www.grazzanello.it Scuola primaria Scuola secondaria di I e II grado - 85 - ECOMUSEO DELLA CASCINA GRAZZANELLO MAIRAGO L’ORTO E LE VERDURE Visita guidata e laboratorio CONTENUTI La vita, le caratteristiche e la cura delle verdure dell’orto OBIETTIVI - conoscere la vita e le caratteristiche delle verdure dell’orto - conoscere le fasi e le tecniche di coltivazione - conoscere la tecnica del compostaggio NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 60 DESCRIZIONE ATTIVITA’ Il percorso didattico si articola in due fasi successive. Nella prima parte si terrà una visita guidata all’orto, cui farà seguito, nella seconda fase, un laboratorio con assaggio delle verdure, prove di semina e realizzazione di uno spaventapasseri DURATA Mezza giornata: dalle ore 9.00 alle ore 12.30 - Intera giornata: dalle ore 9.00 alle ore 15.30 (pausa pranzo di 1 ora) DOVE Cascina Grazzanello, aule didattiche, orto, serra. I laboratori si svolgono in locali chiusi e riscaldati COSTI € 7,00 ad alunno (mezza giornata) € 12,00 ad alunno (intera giornata) Il costo è comprensivo di materiali di laboratorio, animatori, assicurazione, IVA Gratuito per insegnanti e diversamente abili INFORMAZIONI Cascina Grazzanello – S. S. 9, Via Emilia – 26825 Mairago (LO) Tel. e Fax. 0371.487261 e-mail: [email protected] - Web: www.grazzanello.it DESTINATARI Scuola primaria Scuola secondaria di I grado - 86 - ECOMUSEO DELLA CASCINA GRAZZANELLO MAIRAGO LE PIANTE DA FRUTTA E LA MARMELLATA Visita guidata e laboratorio (possibilità di lezione introduttiva, in classe) CONTENUTI Durante la visita saranno prese in esame la vita e le caratteristiche delle piante da frutta, il frutteto e i metodi di produzione della marmellata OBIETTIVI creare un’occasione di contatto con l’ambiente, le piante, gli animali, i suoni, i colori, i profumi svolgere attività pratiche che stimolino la curiosità, la concentrazione e la riflessione trasmettere, attraverso l’incontro tra i ragazzi e chi vive in cascina, nuove conoscenze e nuove emozioni favorendo un arricchimento reciproco nel modo di pensare vedere com’era la struttura costruttiva di una cascina antica, capirne l’organizzazione e poterla confrontare con quella attuale, valutare i cambiamenti avvenuti nel tempo nell’uso del suolo, degli spazi e degli edifici aziendali attraverso l’osservazione e la realizzazione di carte tematiche vedere, conoscere gli strumenti e le strutture utilizzate un tempo e oggi: campo di grano, canali irrigui, aratri, zappe, erpici, rullo, carri, carriole, crivelli, stai, sacchi, aia, scuderie, essiccatoio, granai, mulino, forno conoscere gli ambienti della vita del contadino (casa, campi, cascina) e del mugnaio capire la relazione tra stagioni, cicli vegetativi, ambiente e lavoro agricolo riconoscere i diversi alberi da frutta capire i motivi che hanno indotto l’uomo a produrre la marmellata riconoscere e sperimentare il processo di produzione della marmellata NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 60 DESCRIZIONE ATTIVITA’ Visita guidata al frutteto, al mulino, al museo di attrezzi agricoli, alla casa del contadino, ai granai, al forno e a tutte le parti della cascina. Seguirà un laboratorio per la produzione della marmellata in cui i bambini possono, con le proprie mani, toccare la frutta e prepararla per ottenere la marmellata. Dopo la cottura, ogni bambino potrà portare a casa, in un contenitore chiuso, la marmellata prodotta. È possibile assistere alla proiezione di immagini relative al ciclo vegetativo degli alberi da frutta DURATA Mezza giornata: dalle ore 9.00 alle 12.30 - Intera giornata: dalle ore 9.00 alle ore 15.30 (pausa pranzo di 1 ora) DOVE Cascina Grazzanello, aule didattiche, mulino, granai, museo, campi. I laboratori si svolgono in locali chiusi e riscaldati COSTI € 7,00 ad alunno (mezza giornata) - € 12,00 ad alunno (intera giornata) Il costo è comprensivo di materiali di laboratorio, animatori, assicurazione, IVA. Il costo di un’eventuale lezione introduttiva è da concordare Gratuito per insegnanti e diversamente abili INFORMAZIONI Cascina Grazzanello – S. S. 9, Via Emilia – 26825 Mairago (LO) Tel. e Fax. 0371.487261 DESTINATARI e-mail: [email protected] - Web: www.grazzanello.it Scuola dell’infanzia Scuola primaria Scuola secondaria di I grado - 87 - ECOMUSEO DELLA CASCINA GRAZZANELLO MAIRAGO PREPARIAMO I MEINI Visita guidata e laboratorio (possibilità di lezione introduttiva, in classe) CONTENUTI Un tuffo nelle tradizioni, la semplicità di una ricetta in cui gli ingredienti fondamentali sono il mais ed il grano, tipici cereali della pianura lodigiana. I buoni dolci intesi come piacere per se stessi e come gesto di affetto nei confronti delle persone a cui vogliamo bene OBIETTIVI creare un’occasione di contatto con le tradizioni, l’ambiente, le piante, gli animali, i suoni, i colori, i profumi, le sensazioni tipiche della vita di cascina svolgere attività pratiche che stimolino la curiosità, la concentrazione e la riflessione con l’auspicio che l’incontro tra i ragazzi e chi vive in cascina possa trasmettere una conoscenza, un’emozione e favorire un arricchimento reciproco del modo di pensare vedere com’era la struttura costruttiva di una cascina, capirne l’organizzazione, e poterla confrontare con quella attuale valutare i cambiamenti avvenuti nel tempo nell’uso del suolo, degli spazi e degli edifici aziendali attraverso l’osservazione e la realizzazione di carte tematiche osservare e conoscere le strutture e gli strumenti utilizzati un tempo e oggi: aia, granai, mulino, forno, scuderie, essiccatoio, campo di mais, canali irrigui, aratri, zappe, erpici, carri, sarchiatrici, rincalzatrici, carriole, crivelli, stai, sacchi, ecc. conoscere gli ambienti di vita del contadino (casa, campi, cascina, ecc.) e del mugnaio capire la relazione tra stagioni, cicli vegetativi, ambiente e lavoro agricolo riconoscere i semi di mais e le pannocchie conoscere e sperimentare le fasi di lavorazione conoscere e sperimentare i metodi di produzione dei dolci di mais e la loro cottura conoscere cosa sono e come venivano utilizzati, un tempo ed oggi, i prodotti secondari del mais (tutoli, cartocci, ecc.) NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 60 DESCRIZIONE ATTIVITA’ Visita guidata al campo di mais, al mulino, al museo di attrezzi agricoli, alla casa del contadino, ai granai, al forno e a tutte le parti della cascina. Seguirà un laboratorio per la produzione dei “meini” in cui i bambini possono, con le proprie mani, toccare il mais, ottenerne la farina e preparare ognuno il proprio “meino”. È possibile assistere alla proiezione di immagini relative al ciclo di coltivazione del mais e del grano DURATA Mezza giornata: dalle ore 9.00 alle 12.30 - Intera giornata: dalle ore 9.00 alle ore 15.30 (pausa pranzo di 1 ora) DOVE Cascina Grazzanello, aule didattiche, mulino, granai, museo, campi. I laboratori si svolgono in locali chiusi e riscaldati COSTI € 7,00 ad alunno mezza giornata (materiali di laboratorio, animatori, assicurazione, IVA) € 12,00 ad alunno intera giornata (materiali di laboratorio, animatori, assicurazione, IVA) Gratuito per insegnanti e diversamente abili INFORMAZIONI Cascina Grazzanello – S. S. 9, Via Emilia – 26825 Mairago (LO) Tel. e Fax. 0371.487261 DESTINATARI e-mail: [email protected] - Web: www.grazzanello.it Scuola primaria Scuola secondaria di I e II grado - 88 - ECOMUSEO DELLA CASCINA GRAZZANELLO MAIRAGO LE PIANTE OFFICINALI. Cur moriatur homo, cui salvia crescit in horto? Visita guidata e laboratorio (possibilità di lezione introduttiva, in classe) CONTENUTI “Perche dovrebbe morire l’uomo che ha la salvia nell’orto?” Fin dalla nascita dell’uomo le erbe erano cibo, medicinali e magia; esse servivano per i piaceri della mensa, per curare il corpo e per curare l’anima. Erbari straordinari si trovavano spesso negli orti dei conventi. Oggi possiamo ritenere che la vera magia c’è ancora offerta dall’infinita varietà di piante che la natura ci offre OBIETTIVI creare un’occasione di contatto con l’ambiente, le piante, gli animali, i suoni, i colori, i profumi svolgere attività pratiche che stimolino la curiosità, la concentrazione e la riflessione trasmettere, attraverso l’incontro tra i ragazzi e chi vive in cascina, nuove conoscenze e nuove emozioni favorendo un arricchimento reciproco nel modo di pensare vedere com’era la struttura costruttiva di una cascina antica, capirne l’organizzazione e poterla confrontare con quella attuale, valutare i cambiamenti avvenuti nel tempo nell’uso del suolo, degli spazi e degli edifici aziendali attraverso l’osservazione e la realizzazione di carte tematiche vedere, conoscere gli strumenti e le strutture utilizzate un tempo e oggi: campi, canali irrigui, aratri, zappe, erpici, rullo, carri, carriole, crivelli, stai, sacchi, aia, scuderie, essiccatoio, granai, mulino, forno conoscere gli ambienti della vita del contadino (casa, campi, cascina) e del mugnaio capire la relazione tra stagioni, cicli vegetativi, ambiente e lavoro agricolo riconoscere le piante officinali presenti nell’orto botanico e nei campi conoscere la vita, le caratteristiche e l’utilizzo di alcune piante officinali, i metodi di raccolta e la loro conservazione attività di laboratorio per conoscere e sperimentare direttamente le fasi di raccolta (stagione permettendo) e la lavorazione per l’utilizzo delle piante NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 60 DESCRIZIONE ATTIVITA’ Visita guidata alle piante officinali, al frutteto, al mulino, al museo di attrezzi agricoli, all’antica casa del contadino, ai granai, al forno e a tutte le parti della cascina. Seguirà un laboratorio in cui i bambini possono operare con le proprie mani ed imparare un modo di utilizzo delle piante (preparazione di un infuso o altro) DURATA Mezza giornata: dalle ore 9.00 alle 12.30 - Intera giornata: dalle ore 9.00 alle ore 15.30 (pausa pranzo di 1 ora) DOVE Cascina Grazzanello, aule didattiche, mulino, granai, museo, campi, frutteto, serra, giardino delle piante officinali COSTI € 7,00 ad alunno (mezza giornata) - € 12,00 ad alunno (intera giornata) Il costo è comprensivo di materiali di laboratorio, animatori, assicurazione, IVA Il costo di un’eventuale lezione introduttiva è da concordare. Gratuito per insegnanti e diversamente abili INFORMAZIONI Cascina Grazzanello – S. S. 9, Via Emilia – 26825 Mairago (LO) DESTINATARI Tel. e Fax. 0371.487261 Scuola primaria e-mail: [email protected] - Web: www.grazzanello.it Scuola secondaria di I grado - 89 - ECOMUSEO DELLA CASCINA GRAZZANELLO MAIRAGO L’ETICA DELLA TERRA Visita guidata e laboratorio (possibilità di lezione introduttiva in classe) CONTENUTI “La salvezza del mondo si trova nella natura selvaggia. Forse questo è il significato nascosto nell’ululato del lupo, che le montagne conoscono da molto tempo, ma che gli uomini raramente percepiscono” (A. Leopold, 1949-1997). Tutte le etiche si basano su un’unica premessa: che l’individuo è un membro di una comunità di parti interdipendenti; una volta che si riconosce questo è difficile negare i diritti alle varie parti. L’uomo essendo membro della comunità biotica della terra non può negare a questa i suoi diritti. Una decisione è giusta quando tende a preservare l’integrità, la stabilità, la bellezza della comunità biotica. E’ sbagliata quando tende all’opposto OBIETTIVI - identificare, in termini essenziali, i rapporti tra uomo, animali e vegetali in ambienti noti NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 60 DESCRIZIONE ATTIVITA’ Il percorso didattico si caratterizza per l’organizzazione di attività pratiche in cascina, con esperimenti da svolgersi in piccoli gruppi DURATA Intera giornata: dalle ore 9.00 alle ore 15.30 (pausa pranzo di 1 ora) DOVE Cascina Grazzanello, aule didattiche, mulino, granai, museo, campo di grano COSTI € 12,00 ad alunno. Il costo è comprensivo di materiali di laboratorio, animatori, assicurazione, IVA Il costo dell’eventuale lezione introduttiva è da concordare Gratuito per insegnanti e diversamente abili INFORMAZIONI Cascina Grazzanello – S. S. 9, Via Emilia – 26825 Mairago (LO) Tel. e Fax. 0371.487261 e-mail: [email protected] - Web: www.grazzanello.it DESTINATARI Scuola secondaria di I grado - 90 - ECOMUSEO DELLA CASCINA GRAZZANELLO MAIRAGO LO SCAVO ARCHEOLOGICO Visita guidata e simulazione di scavo archeologico (possibilità di lezione introduttiva, in classe) CONTENUTI Pur trattandosi di una simulazione, il contatto con tutte le problematiche di uno scavo archeologico consentirà ai partecipanti di acquisire una significativa esperienza di tipo formativo, a diretto contatto con i reperti archeologici. Lo scavo archeologico conclude, di solito, una serie di ricerche sulle fonti che lasciano ipotizzare la presenza di strutture abitative, religiose o con funzioni sociali in un determinato luogo. Altri motivi per iniziare uno scavo sono dovuti all’osservazione di anomalie nel profilo del suolo, all’emergenza di materiale archeologico, ai risultati di prospezioni di superficie o ad altre circostanze. Esso quindi fornisce a volte la conferma della validità (o della falsità) di un’ ipotesi emersa da ricerche bibliografiche o storiche oppure apre nuovi orizzonti di ricerca. Spesso poi, il medesimo scavo permette di aggiungere ulteriori informazioni che completano o chiariscono il quadro storico e le successive evoluzioni di un sito. Il passato di un luogo è conservato nella profondità del terreno, sepolto da anni, secoli o millenni di depositi che si sono sovrapposti nel tempo per numerosi e differenti motivi. Poiché si tratta di sovrapposizioni succedutesi nel tempo, ne consegue che (salvo particolari situazioni) a strati più profondi del terreno corrispondano epoche più antiche OBIETTIVI - distinguere e selezionare le tipologie di fonti storiche NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 60 DESCRIZIONE ATTIVITA’ Simulazione di uno scavo archeologico. L’attività pratica (indagine stratigrafica) riguarderà l’individuazione degli strati e di altre unita stratigrafiche, lo scavo degli stessi e la relativa documentazione (schede e documentazione grafica e fotografica) cui seguono lo studio e la classificazione dei reperti ritrovati. Poiché lo scavo comporta la distruzione del luogo esaminato (lo strato di terra viene asportato ed eliminato nel corso del procedimento e lo stesso vale per i limiti di una fossa che costituiscono un’unità stratigrafica negativa), è di fondamentale importanza raccogliere con precisione tutti i dati disponibili. È possibile anche sperimentare la cottura in forno “a buca” di oggetti in argilla precedentemente modellati DURATA Mezza giornata: dalle ore 9.00 alle ore 12.30 – Intera giornata: dalle ore 9.00 alle ore 15.30 (pausa pranzo di 1 ora) DOVE Cascina Grazzanello, aule didattiche, mulino, granai, museo, campi COSTI € 7,00 ad alunno (mezza giornata) - € 12,00 ad alunno (intera giornata) Il costo è comprensivo di materiali di laboratorio, animatori, assicurazione, IVA Il costo di un’eventuale lezione introduttiva è da concordare. Gratuito per insegnanti e diversamente abili INFORMAZIONI DESTINATARI Cascina Grazzanello – S. S. 9, Via Emilia – 26825 Mairago (LO) Scuola primaria (classi III, IV, V) Tel. e Fax. 0371.487261 Scuola secondaria di I grado e-mail: [email protected] - Web: www.grazzanello.it - 91 - ECOMUSEO DELLA CASCINA GRAZZANELLO MAIRAGO DUE GIORNI IN CAMPAGNA Uscita didattica di due giorni MODALITA’ La Cascina Grazzanello offre la possibilità, alle scolaresche della scuola primaria, di poter effettuare uscite didattiche di due (o più) giorni, comprensive di cena, alloggio e prima colazione in un hotel a 4 stelle situato a 5 Km dalla Cascina Grazzanello. Vi è la possibilità di scegliere fra due differenti percorsi didattici offerti dall’Ecomuseo della Cascina Grazzanello (uno per ogni giorno) oppure abbinare, per il secondo giorno, un percorso esterno alla Cascina. Nella serata del primo giorno è possibile, su richiesta, visitare l’Osservatorio Astronomico Provinciale di Mairago (Gam42), che si trova a circa un chilometro dall’azienda NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 60 DESCRIZIONE ATTIVITA’ Le attività per la prima giornata (o volendo anche per entrambe) sono da scegliere tra le proposte didattiche della Cascina Grazzanello (descritte in questo opuscolo). Per la visita all’Osservatorio Astronomico o ad altre realtà della zona, cercheremo di soddisfare le Vostre richieste in seguito ad un contatto telefonico DURATA Due giornate: dalle ore 9.00 del primo giorno alle ore 15.30 del giorno successivo DOVE Cascina Grazzanello, aule didattiche, mulino, granai, museo, campi, frutteto, serra, giardino delle piante officinali COSTI Il costo complessivo per le due giornate è orientativamente di € 65,00 ad alunno. La quota comprende: due attività didattiche, materiali di laboratorio, animatori, assicurazione, IVA, cena, pernottamento e colazione L’ingresso alla Cascina Grazzanello è gratuito per insegnanti e diversamente abili INFORMAZIONI Cascina Grazzanello – S. S. 9, Via Emilia – 26825 Mairago (LO) Tel. e Fax. 0371.487261 e-mail: [email protected] - Web: www.grazzanello.it DESTINATARI Scuola primaria - 92 - MUSEO DI VITA CONTADINA “TRA UN NÌGUL E UN RAG DE SUL – ROBE DE TUTI I DÌ DI NOSTI VEGI” MONTANASO LOMBARDO OGGETTI DEL LAVORO E DELLA VITA QUOTIDIANA Visita guidata CONTENUTI I protagonisti della visita saranno gli attrezzi da lavoro, gli oggetti e gli strumenti della vita quotidiana dalla fine del 1800 al 1970 proposti in un’ambientazione fedele alla tradizione OBIETTIVI - conoscere la terminologia specifica degli ambienti e delle attività della cascina e della campagna - conoscere le tecniche delle attività lavorative del passato - conoscere e comprendere il valore della tradizione e del mondo contadino - valorizzare le persone anziane - recepire la filosofia di vita del mondo contadino NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 35 DESCRIZIONE ATTIVITA’ Il percorso didattico si aprirà con l’illustrazione degli oggetti e del loro utilizzo con riferimenti all’ambientazione originaria, alle storie ad essi relative e alle persone. Racconti di vita, momenti di intrattenimento e la possibilità di toccare con mano gli oggetti e i prodotti renderanno coinvolgente la visita guidata DURATA 1 ora DOVE Museo di Vita Contadina (visita guidata), locali Pro Loco presso il “Palazzone” (sosta e ristoro) MATERIALI E STRUMENTI Cartelloni esplicativi sui lavori della cascina e della campagna, dispense COSTI Gratuito INFORMAZIONI Museo di Vita Contadina - Via Roma, 20 – 26836 Montanaso Lombardo (LO) Tel. 0371.68590 / 0371.68434 - Fax 0371.68410 DESTINATARI Scuola dell’infanzia Scuola primaria Scuola secondaria di I grado - 93 - ECOMUSEO DELLA CASCINA “LE CASCINE” TERRANOVA DEI PASSERINI IMPARARE MANGIANDO: IL GIOCO DEI SAPORI Visita guidata e laboratorio CONTENUTI Durante la giornata saranno trattati i seguenti argomenti: agricoltura, alimentazione e ambiente OBIETTIVI - conoscere e comprendere le principali filiere alimentari - sviluppare una “coscienza alimentare” personale - utilizzare i 5 sensi in riferimento al cibo NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 65 DESCRIZIONE ATTIVITÁ Durante la mattinata gli studenti assisteranno alla presentazione e alla visita dell’azienda, laboratori alimentari con i 5 sensi, scuola di cucina, con realizzazione di una ricetta semplice e genuina. Al pomeriggio: percorso attivo sulla filiera degli alimenti, visita ai campi e agli animali allevati DURATA Intera giornata: dalle ore 9.00 alle ore 15.30 DOVE Cascina “Le Cascine”, aule didattiche riscaldate e climatizzate, campi, stalle MATERIALI E STRUMENTI Schede didattiche appositamente predisposte, ingredienti alimentari. Sarà richiesta agli insegnanti la compilazione di un breve questionario preventivo per evidenziare eventuali allergie o intolleranze alimentari o alla manipolazione da parte degli alunni partecipanti COSTI € 10,00 ad alunno (pranzo al sacco) - € 18,00 ad alunno (pasto compreso) INFORMAZIONI Via Cascine dei Passerini, 25 - 26827 Terranova Passerini (LO) Tel. 0377.833588 - Cell. 335.8074306 - Fax. 0377.802821 e-mail: [email protected] - Web: www.agriturismolecascine.it DESTINATARI Scuola primaria Scuola secondaria di I grado - 94 - ECOMUSEO DELLA CASCINA “LE CASCINE” TERRANOVA DEI PASSERINI MANGIAR BENE... A TUTTO CAMPO Visita guidata e laboratorio CONTENUTI Durante la giornata saranno trattati i seguenti argomenti: le produzioni agricole sostenibili, l’alimentazione, l’ambiente. Un’occasione di confronto diretto, in campo, tra agricoltura e nutrizione OBIETTIVI - conoscere il territorio lodigiano - conoscere le principali filiere alimentari - comprendere il metodo di analisi sensoriale degli alimenti - prendere coscienza delle proprie abitudini alimentari e valutarne eventuali correzioni per prevenire i più frequenti errori alimentari NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 65 DESCRIZIONE ATTIVITÁ Il programma della giornata e articolato in due moduli. Gli argomenti trattati nel primo modulo sono: la presentazione del paesaggio Agrario Lodigiano, le coltivazioni e i metodi di coltivazione, i prodotti tipici, di filiera e i marchi di qualità, i metodi e le regole di degustazione e la valutazione degli alimenti, il piacere della convivialità, il galateo della tavola, i metodi di cottura, mode e tendenze della ristorazione. Gli argomenti trattati nel secondo modulo sono: le caratteristiche dell’attuale modello alimentare, l’analisi critica delle “mode alimentari” (merende e fuoripasto) e delle patologie derivanti da una scorretta alimentazione, la proposta di una nuova cultura alimentare e di un modello alimentare più attento e consapevole DURATA Intera giornata: dalle ore 9.00 alle ore 16.30 DOVE Cascina “Le Cascine”, aule didattiche riscaldate e climatizzate, campi, stalle MATERIALI E STRUMENTI Schede didattiche appositamente predisposte, ingredienti alimentari. Realizzazione di un diario alimentare COSTI €10,00 ad alunno (pranzo al sacco) - € 18,00 ad alunno (pasto compreso) INFORMAZIONI Via Cascine dei Passerini, 25 - 26827 Terranova Passerini (LO) Tel. 0377.833588 - Cell. 335.8074306 - Fax. 0377.802821 DESTINATARI e-mail: [email protected] - Web: www.agriturismolecascine.it Scuola secondaria di I e II grado - 95 - ECOMUSEO DELLA CASCINA “LE CASCINE” TERRANOVA DEI PASSERINI TRA CIELO, TERRA E CARTE Visita guidata e laboratorio CONTENUTI La Cascina Lodigiana dal 1800 ad oggi: organizzazione, tradizioni, usi e consuetudini OBIETTIVI - comprendere l’evoluzione di una azienda agricola dal punto di vista storico, architettonico e sociale - conoscere e riscoprire le tradizioni della cucina lombarda - utilizzare fonti librarie e documentarie per una ricerca storica NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 65 DESCRIZIONE ATTIVITÁ Il percorso didattico si aprirà con la presentazione e la visita all’azienda “Le Cascine”. Si procederà poi all’analisi e alla consultazione dell’Archivio Storico della famiglia Riboni di importanza nazionale, con particolare riferimento alla storia della Cascina Lodigiana, all’attività del caseificio e all’organizzazione sociale DURATA Mezza giornata: dalle ore 9.00 alle ore 12.30 DOVE Cascina “Le Cascine”, Archivio Storico, aule didattiche riscaldate e climatizzate, campi e stalle MATERIALI E STRUMENTI Pannelli esplicativi, documenti dell’Archivio Storico della famiglia Riboni, schede di consultazione COSTI € 10,00 ad alunno (pranzo al sacco) - € 18,00 ad alunno (pasto compreso) INFORMAZIONI Via Cascine dei Passerini, 25 - 26827 Terranova Passerini (LO) Tel. 0377.833588 - Cell. 335.8074306 - Fax. 0377.802821 e-mail: [email protected] - Web: www.agriturismolecascine.it DESTINATARI Scuola secondaria di I e II grado - 96 - NATURA - 97 - NATURA MUSEO DI SCIENZE NATURALI DEL COLLEGIO SAN FRANCESCO DI LODI Nato come Museo del Collegio, nel 1996 apre al pubblico offrendo ai visitatori una raccolta di esemplari tale da costituire un piacevole strumento per conoscere meglio la natura. In particolare per i giovani studenti è un sussidio didattico notevole e stimolante: si possono ammirare campioni di minerali e cristalli, fossili vegetali, rocce recanti l’impronta perfetta dei pesci e conchiglie antichissime, numerosi esemplari di fauna marina, di uccelli rari o comuni, di animali domestici e selvatici dei nostri boschi e delle grandi foreste. MUSEO PALEONTOLOGICO E ARCHEOLOGICO “VIRGINIO CACCIA” DI SAN COLOMBANO AL LAMBRO La singolarità geografica e geologica del Colle di San Colombano ha sempre interessato ricercatori scientifici e semplici appassionati di geologia, paleontologia ed archeologia. Il documento più antico sullo studio del “Colle” è datato 1593, ad opera dell’abate Castiglione il quale citava l’esistenza di “conchiglie marine che si trovano nella collina di San Colombano”. Dal XVII secolo, fino agli anni ’50 del Novecento, il “Colle” fu meta dei più autorevoli ricercatori delle Scienze della Terra. Dal 1927 il Comune di San Colombano custodisce una pregevole collezione di reperti fossili dell’antico mare visibile al Museo Paleontologico e Archeologico “Virginio Caccia”, ubicato nella prestigiosa sede di Palazzo Patigno. Le collezioni paleontologiche ed archeologiche qui conservate, sono un eccezionale ausilio alla conoscenza delle origini e della storia di questo “unico” fenomeno naturale padano, qual è il Colle di San Colombano e il suo antico mare. Il materiale in esposizione permette una piacevole ed affascinante lettura dell’evoluzione e delle vicissitudini del territorio collinare, che dalla notte dei tempi si sono alternate fino ai giorni nostri. PARCO ADDA SUD Il Parco Adda Sud è un parco regionale, fluviale e agricolo, e comprende diversi comuni della Provincia di Lodi e Cremona. Il territorio protetto abbraccia, oltre ai boschi rivieraschi, anche zone palustri costituite da “lanche” e “morte” che il fiume Adda ha formato nel tempo, cambiando percorso. Il paesaggio vegetale è caratterizzato da aree boscate, ambienti umidi e spiagge fluviali. Le aree umide presentano un buono stato di naturalità e in esse sono stati classificati anche i corsi d’acqua minori naturalisticamente rilevanti. Gli aspetti faunistici di maggior rilievo riguardano soprattutto l’avifauna, con la presenza di tre garzaie; fra la fauna ittica si segnala la presenza della lampreda di fiume e, per quanto attiene i mammiferi, è di sicuro interesse la presenza della puzzola nelle zone umide meglio conservate e del ghiro nei boschi più estesi. - 98 - RISERVA NATURALE “MONTICCHIE” DI SOMAGLIA Verso la fine degli anni ’60, l’abbandono delle attività agricole ha favorito la progressiva sostituzione di prati, pioppi e risaie con canneti intervallati da fasce di alberi e arbusti tipici delle zone umide padane. La vegetazione, influenzata dalla presenza di acque sorgive, si è evoluta nell’attuale bosco igrofilo planiziale costituito, nelle zone più umide, da vegetazione bassa e da bosco con essenze dolci. L’aspetto di maggior rilievo faunistico della riserva naturale Monticchie è la presenza di un’importante garzaia, colonia nidificante di aironi. La buona qualità delle acque sorgive è testimoniata dalla presenza del gambero di fiume e da una rarissima rana rossa detta rana di Lataste. “PARCO ITTICO PARADISO” DI VILLA POMPEIANA – FRAZIONE DI ZELO BUON PERSICO L’intera superficie del Parco è percorsa da canali nei quali scorre l’acqua sorgiva proveniente dal fontanile del Mortone e nei quali è possibile osservare numerose specie di pesci sia guardandoli da bordo canale che attraverso originali osservatori subacquei, che aprono una finestra sul misterioso mondo che vive sotto il pelo dell’acqua. Il paesaggio complessivo è quello di un’area fluviale, intensamente boscata e piantumata con alberi autoctoni della pianura padana, che riproduce fedelmente le zone umide rivierasche dei fiumi della Lombardia. L’intera superficie del parco è stata naturalmente colonizzata da piante spontanee quali larici, giunchi, tife, cannucce, ed abitata da una fauna estremamente varia che comprende germani reali, gallinelle d’acqua, folaghe, aironi, oltre a ricci, donnole, faine, arvicole, ghiri, ramarri, rane, libellule che completano il paesaggio. OSSERVATORIO ASTRONOMICO PROVINCIALE DI MAIRAGO Tra le più apprezzate realtà del panorama scientifico e culturale della Provincia di Lodi, l’Osservatorio è dotato di una cupola ruotante per l’osservazione della volta celeste, di una sala per le videoconferenze e di due camere per il pernottamento delle scuole e del pubblico, per un totale di cinquanta posti letto. La scelta di un Osservatorio Astronomico a Mairago è stata dettata dal basso tasso di inquinamento luminoso che caratterizza il piccolo comune lodigiano. L’Osservatorio Astronomico, gestito dal Gruppo Astrofili Messier 42, svolge regolarmente attività di divulgazione astronomica e scientifica rivolta al pubblico e alle scuole a cui affianca, inoltre, un’intensa attività di ricerca collaborando con astrofili e astrofisici di tutta Europa. - 99 - MUSEO DI SCIENZE NATURALI DEL COLLEGIO SAN FRANCESCO LODI ERBARIO Visita guidata CONTENUTI Botanica OBIETTIVI - osservare e descrivere le diverse caratteristiche delle strutture vegetali - sviluppare le abilità e le competenze nella ricerca sul campo e nella documentazione - assumere atteggiamenti di interesse nei confronti del museo quale luogo di conservazione attiva della natura - sviluppare atteggiamenti di curiosità verso il mondo delle scienze naturali NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Una classe DESCRIZIONE ATTIVITA’ Durante la visita saranno illustrate alcune specie vegetali con esempi e riferimenti alle piante velenose, alle piante commestibili e a quelle medicinali. Di seguito è programmato un approfondimento sulle piante minacciate di estinzione DURATA 1 ora ½ DOVE Museo di Scienze Naturali del Collegio San Francesco MATERIALI E STRUMENTI Schede didattiche operative da utilizzare nel corso della visita e schede di approfondimento e verifica, per l’insegnante, da utilizzare in classe COSTI € 70,00 a classe (visita guidata + dispensa) La proposta didattica può essere integrata con l’attività “Fogliario” (a pag. 101)INFORMAZIONI Mémosis Società Cooperativa – Vicolo San Giovanni da Lodi, 2 – 26900 Lodi (LO) Tel. 335.7754625 – Fax. 0371.413317 e-mail: [email protected] - Web: www.memosis.it DESTINATARI Scuola primaria (solo classi IV e V) Scuola secondaria di I grado - 100 - MUSEO DI SCIENZE NATURALI DEL COLLEGIO SAN FRANCESCO LODI MINERALI E ROCCE: COM’È FATTA UNA MONTAGNA Visita guidata CONTENUTI Mineralogia, petrografia, geologia, geografia fisica OBIETTIVI - osservare e descrivere le diverse caratteristiche dei reperti minerali e petrografici del museo - sviluppare le abilità e le competenze nella ricerca sul campo e nella documentazione - assumere atteggiamenti di interesse nei confronti del museo quale luogo di conservazione attiva della natura - sviluppare atteggiamenti di curiosità verso il mondo delle scienze naturali NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Una classe DESCRIZIONE ATTIVITA’ Attraverso l’osservazione del materiale mineralogico sarà approfondito il tema dell’origine di rocce e minerali e saranno illustrate le principali proprietà fisiche e chimiche dei cristalli DURATA 1 ora ½ DOVE Museo di Scienze Naturali del Collegio San Francesco – sezione Mineralogia e Petrografia MATERIALI E STRUMENTI Schede didattiche operative da utilizzare nel corso della visita e schede di approfondimento e verifica, per l’insegnante, da utilizzare in classe COSTI € 70,00 a classe (visita guidata + dispensa) La proposta didattica può essere integrata con l’attività “Sassi, sassolini, sabbia, ovvero la montagna a valle dei fiumi” (a pag. 102) INFORMAZIONI Mémosis Società Cooperativa - Vicolo San Giovanni da Lodi, 2 – 26900 Lodi (LO) Tel. 335.7754625 – Fax. 0371.413317 e-mail: [email protected] - Web: www.memosis.it DESTINATARI Scuola primaria (solo classi IV e V) Scuola secondaria di I grado - 101 - MUSEO DI SCIENZE NATURALI DEL COLLEGIO SAN FRANCESCO LODI SALTA, CORRE, STRISCIA, PATTINA, CAMMINA: MUOVERSI NELL’AMBIENTE NATURALE Visita guidata CONTENUTI Gli argomenti trattati durante la visita saranno i seguenti: zoologia, concetto di ecosistema, habitat, nicchia ecologica, concetto di adattamento evolutivo OBIETTIVI - osservare e descrivere le diverse caratteristiche fisiche degli animali - sviluppare le abilità e le competenze nella ricerca sul campo e nella documentazione - assumere atteggiamenti di interesse nei confronti del museo quale luogo di conservazione attiva della natura - sviluppare atteggiamenti di curiosità verso il mondo delle scienze naturali NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Una classe DESCRIZIONE ATTIVITA’ Gli animali, a differenza delle piante che non si muovono, hanno sviluppato capacità di movimento diversificate adattandosi, nel corso del lungo processo evolutivo, all’ambiente che li ospitava e dal quale traevano nutrimento e protezione. Il percorso offre l’opportunità di riflettere sull’argomento tenendo conto dei diversi adattamenti che, in un medesimo habitat - il bosco di pianura - gli animali hanno elaborato per poter sfruttare al meglio le potenzialità di quello stesso ambiente DURATA 1 ora ½ DOVE Museo di Scienze Naturali del Collegio San Francesco – sezione Zoologia MATERIALI E STRUMENTI Schede didattiche operative da utilizzare nel corso della visita e schede di approfondimento e verifica, per l’insegnante, da utilizzare in classe COSTI € 70,00 a classe (visita guidata + dispensa) INFORMAZIONI Mémosis Società Cooperativa - Vicolo San Giovanni da Lodi, 2 – 26900 Lodi (LO) Tel. 335.7754625 – Fax. 0371.413317 e-mail: [email protected] - Web: www.memosis.it DESTINATARI Scuola primaria (solo classi IV e V) Scuola secondaria di I grado - 102 - MUSEO DI SCIENZE NATURALI DEL COLLEGIO SAN FRANCESCO LODI LE CASINE NEL BOSCO: COME GLI ANIMALI DEL BOSCO AFFRONTANO L’ARRIVO DELLA STAGIONE INVERNALE Percorso didattico CONTENUTI Gli animali del bosco affrontano l’arrivo della stagione invernale: il letargo, la costruzione del nido, la protezione e la cura, con riferimento alla realtà territoriale locale del bosco della Riserva Naturale “Monticchie” OBIETTIVI - osservare e descrivere le diverse caratteristiche degli animali e delle strutture da loro realizzate - sviluppare le abilità e le competenze nella ricerca sul campo - assumere atteggiamenti di interesse nei confronti del museo quale luogo di conservazione attiva della natura - sviluppare atteggiamenti di curiosità verso il mondo delle scienze naturali NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Una classe DESCRIZIONE ATTIVITA’ Durante il percorso, che prevede la realizzazione di un allestimento appositamente dedicato all’interno del Museo, saranno illustrati e descritti i rifugi invernali degli animali del bosco che, strategicamente, vanno in letargo per superare il rigore invernale. L’attività prevede la partecipazione attiva degli alunni con la compilazione di schede didattiche operative DURATA 1 ora ½ (La proposta didattica è programmata unicamente nei due mesi autunnali di ottobre e novembre e nella prima metà di dicembre) DOVE Museo di Scienze Naturali del Collegio San Francesco MATERIALI E STRUMENTI Schede didattiche operative COSTI € 70,00 a classe (visita guidata + dispensa) INFORMAZIONI Mémosis Società Cooperativa - Vicolo San Giovanni da Lodi, 2 – 26900 Lodi (LO) Tel. 335.7754625 - Fax. 0371.413317 e-mail: [email protected] - Web: www.memosis.it DESTINATARI Scuola dell’infanzia Scuola primaria - 103 - MUSEO DI SCIENZE NATURALI DEL COLLEGIO SAN FRANCESCO LODI LA NATURA TI TIENE D’OCCHIO Percorso didattico CONTENUTI Grazie agli animali presenti all’interno della preziosa collezione del Museo di Scienze Naturali e tramite l’utilizzo di giochi, schede e materiale vario (crani, ossa, penne…), scopriremo, divertendoci, la complessa e affascinante anatomia comparata degli esseri viventi, la zoologia e la biologia di molti animali OBIETTIVI - approfondire la conoscenza degli animali che ci circondano, uomo compreso, con un approccio ludico ma con metodo scientifico NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Una classe DESCRIZIONE ATTIVITA’ Schede e materiale didattico appositamente creati per il percorso didattico scelto, alcuni semplici esperimenti e il supporto della collezione didattica di animali del Museo, ci aiuteranno, attraverso la vista, a capire la biologia di molti animali DURATA 2ore ½ DOVE Museo di Scienze Naturali del Collegio San Francesco MATERIALI E STRUMENTI Il materiale didattico e le schede saranno forniti dal Museo (gli alunni dovranno portare il proprio astuccio) COSTI € 70,00 a classe (visita guidata + dispensa) INFORMAZIONI Mémosis Società Cooperativa - Vicolo San Giovanni da Lodi, 2 - 26900 Lodi (LO) Tel. 335.7754625 - Fax. 0371.413317 e-mail: [email protected] - Web: www.memosis.it DESTINATARI Scuola primaria Scuola secondaria di I grado - 104 - MUSEO DI SCIENZE NATURALI DEL COLLEGIO SAN FRANCESCO LODI LA CATENA ALIMENTARE Percorso ludico e didattico al museo CONTENUTI Per scoprire i delicati equilibri che regolano le relazioni tra gli esseri viventi, saranno utili diversi concetti che acquisiremo insieme in modo divertente: relazioni tra viventi, produttori, consumatori o decompositori; analisi degli ambienti che ci circondano, habitat, nicchie ecologiche, piramidi alimentari,…e molto altro OBIETTIVI - approfondire lo studio dell’ambiente e il ruolo che l’uomo ha nei confronti dei tanti habitat che ci circondano, nel nostro territorio e non solo, acquisendo nuovi concetti scientifici per una lettura del paesaggio più accurata NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Una classe DESCRIZIONE ATTIVITA’ Attraverso giochi mirati, condotti all’interno del Museo, con l’ausilio di materiale didattico creato appositamente per il percorso scelto e la preziosissima collezione di animali di tutto il mondo del Museo San Francesco, approfondiremo da diversi punti di vista il vasto argomento delle catene alimentari DURATA 2 ore ½ DOVE Museo di Scienze Naturali del Collegio San Francesco MATERIALI E STRUMENTI Il materiale didattico e le schede saranno forniti dal Museo (gli alunni dovranno portare il proprio astuccio) COSTI € 70,00 a classe (visita guidata + dispensa) INFORMAZIONI Mémosis Società Cooperativa - Vicolo San Giovanni da Lodi, 2 – 26900 Lodi (LO) Tel. 335.7754625 - Fax. 0371.413317 e-mail: [email protected] - Web: www.memosis.it DESTINATARI Scuola primaria Scuola secondaria di I grado - 105 - MUSEO DI SCIENZE NATURALI DEL COLLEGIO SAN FRANCESCO LODI MORDIMI…E TI DIRO’ CHI SEI!! Percorso didattico ludico interattivo e visita guidata CONTENUTI Anatomia comparata tra le diverse classi di animali, un divertente viaggio attraverso lo studio e l’osservazione delle ossa del cranio ma non solo, per arrivare a scoprire le abitudini degli animali e le loro caratteristiche. OBIETTIVI - Suscitare un rapporto positivo tra l'alunno e l'ambiente naturale attraverso attività didattiche in museo - Approfondimento di materie come: anatomia comprata, etologia, zoologia, biologia del comportamento, paleontologia. NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Massimo 30 DESCRIZIONE ATTIVITA’ Partendo dalla semplice osservazione attenta e guidata di alcune caratteristiche ossee e dentali dei crani, come veri scienziati, arriveremo a capire le abitudini di vita dei vari animali studiati DURATA 3 ore DOVE Museo di Scienze Naturali del Collegio San Francesco MATERIALI E STRUMENTI Il materiale didattico e le schede saranno forniti dal Museo (gli alunni dovranno portare il proprio astuccio) COSTI € 70,00 a classe (visita guidata + dispensa) INFORMAZIONI Mémosis Società Cooperativa - Vicolo San Giovanni da Lodi, 2 – 26900 Lodi (LO) Tel. 335.7754625 - Fax. 0371.413317 e-mail: [email protected] - Web: www.memosis.it DESTINATARI Scuola primaria Scuola secondaria di I grado - 106 - MUSEO PALEONTOLOGICO E ARCHEOLOGICO “VIRGINIO CACCIA” SAN COLOMBANO AL LAMBRO ALLA SCOPERTA DEL TERRITORIO Visita guidata CONTENUTI La visita guidata si aprirà con una fase di introduzione sulla storia del Museo e delle collezioni, seguita dalla presentazione dei reperti paleontologici e archeologici OBIETTIVI - promuovere la conoscenza del territorio mediante i reperti fossili che si trovano nel sottosuolo del colle di San Colombano NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO 20 / 25 DESCRIZIONE ATTIVITA’ La visita consiste nell’analisi visiva dei reperti conservati nelle sale del Museo Paleontologico e Archeologico DURATA 1 ora circa DOVE Museo Paleontologico e Archeologico “Virginio Caccia”, c/o Palazzo Comunale MATERIALI E STRUMENTI COSTI Gratuito INFORMAZIONI Servizio Cultura, c/o Comune di San Colombano al Lambro Via Giuseppe Monti, 4 – 20078 San Colombano al Lambro (MI) Tel. 0371.293219 – Fax. 0371.897965 e-mail: [email protected] Web: www.comune.sancolombanoallambro.mi.it DESTINATARI Scuola primaria Scuola secondaria di I grado - 107 - PARCO ADDA SUD DAL LAGO GERUNDO AL FIUME ADDA Lezione, presentazione in aula e successiva uscita in campo CONTENUTI Il percorso didattico prende in considerazione gli elementi caratteristici della morfologia, della storia, della paleontologia e dell’antropologia, con riferimenti all’evoluzione degli ultimi 50.000 anni, fino ai giorni nostri OBIETTIVI - capire l’evoluzione morfologica del nostro territorio e la sua influenza sulla vita umana NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO 24 alunni + 2 insegnanti DESCRIZIONE ATTIVITA’ Il progetto è articolato in vari momenti successivi: attività ludico/didattica in classe, manipolazioni di reperti, osservazione in campo, visita di musei e attività ludica all’aperto DURATA 3 ore (lezione/presentazione) 4 ore (uscita in campo) DOVE Centri-parco, aula scolastica MATERIALI E STRUMENTI Presentazioni multimediali, supporti ludici e didattici COSTI Gratuito (costi per pranzo e trasporto a carico della scuola) INFORMAZIONI Parco Adda Sud. Consorzio di gestione – Viale Dalmazia, 10 – 26900 Lodi (LO) Tel. 0371.411129 – Fax. 0371.417214 e-mail: [email protected] – Web: www.parcoaddasud.it DESTINATARI Scuola primaria Scuola secondaria di I grado - 108 - PARCO ADDA SUD CON IL NASO ALL’INSU’. VOLI E CANTI VICINO A NOI Lezione, presentazione in aula e successiva uscita in campo CONTENUTI Il percorso didattico prende in considerazione le caratteristiche dell’evoluzione dell’avifauna dalla preistoria ai giorni nostri, con riferimenti agli elementi distintivi dell’avifauna e al riconoscimento delle diverse specie OBIETTIVI - riconoscere l’avifauna più comune del territorio che si estende intorno al fiume Adda NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO 24 alunni + 2 insegnanti DESCRIZIONE ATTIVITA’ Il progetto è articolato in vari momenti successivi: presentazione in classe degli elementi base per il riconoscimento dell’avifauna, osservazione e manipolazione di reperti e osservazione in campo DURATA 3 ore (lezione/presentazione) 4 ore (uscita in campo) DOVE Centri-parco, aula scolastica MATERIALI E STRUMENTI Presentazioni multimediali, suporti ludici e didattici COSTI Gratuito (costi per pranzo e trasporto a carico della scuola) INFORMAZIONI Parco Adda Sud. Consorzio di gestione – Viale Dalmazia, 10 – 26900 Lodi (LO) Tel. 0371.411129 – Fax. 0371.417214 e-mail: [email protected] – Web: www.parcoaddasud.it DESTINATARI Scuola primaria Scuola secondaria di I grado - 109 - PARCO ADDA SUD OGGI PARLANO I PESCI Lezione, presentazione in aula e successiva uscita in campo CONTENUTI Il percorso didattico prende in considerazione le caratteristiche dell’evoluzione della specie ittica, con riferimenti agli elementi caratterisitici principali dei pesci e al riconoscimento delle diverse specie OBIETTIVI - riconoscere la fauna ittica più comune del “sistema” idrico del fiume Adda NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO 24 alunni + 2 insegnanti DESCRIZIONE ATTIVITA’ Il progetto è articolato in vari momenti successivi: osservazione e manipolazione di reperti in aula, presentazione del progetto e attività ludiche, osservazione diretta in campo DURATA 3 ore (lezione/presentazione) 4 ore (uscita in campo) DOVE Parco Ittico Paradiso, aula scolastica MATERIALI E STRUMENTI Presentazioni multimediali, supporti ludici e didattici COSTI Gratuito (costi per pranzo e trasporto a carico della scuola) INFORMAZIONI Parco Adda Sud. Consorzio di gestione – Viale Dalmazia, 10 – 26900 Lodi (LO) Tel. 0371.411129 – Fax. 0371.417214 e-mail: [email protected] – Web: www.parcoaddasud.it DESTINATARI Scuola primaria Scuola secondaria di I grado - 110 - PARCO ADDA SUD CARO ALBERO, COME TI CHIAMI? Lezione, presentazione in aula e successiva uscita in campo CONTENUTI Gli argomenti trattati saranno: il “Sistema albero” e gli elementi caratteristici di quest’ultimo: forma, corteccia, foglie, fiori, semi OBIETTIVI - riconoscere le sei principali specie arboree autoctone tipiche del nostro territorio NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO 24 alunni + 2 insegnanti DESCRIZIONE ATTIVITA’ Il progetto è articolato in vari momenti successivi: presentazione teorica in classe, manipolazione di reperti, uscita in campo ed osservazione diretta - “Trova l’albero!”:attività ludica nel bosco DURATA 3 ore (lezione/presentazione) 4 ore (uscita in campo) DOVE Parco Ittico Paradiso, aula scolastica MATERIALI E STRUMENTI Presentazioni multimediali, suporti ludici e didattici COSTI Gratuito (costi per pranzo e trasporto a carico della scuola) INFORMAZIONI Parco Adda Sud. Consorzio di gestione – Viale Dalmazia, 10 – 26900 Lodi (LO) Tel. 0371.411129 – Fax. 0371.417214 e-mail: [email protected] – Web: www.parcoaddasud.it DESTINATARI Scuola primaria Scuola secondaria di I grado - 111 - PARCO ADDA SUD I FONTANILI DELLA GERA D’ADDA Lezione, presentazione in aula e successiva uscita in campo CONTENUTI Saranno affrontati i seguenti argomenti: il fenomeno delle risorgive, la descrizione di un fontanile, le caratteristiche dell’avifauna, della fauna ittica e della flora dell’ambiente “fontanile” OBIETTIVI - conoscere ed apprezzare la ricchezza idrica e naturalistica della “terra dei fontanili” e delle risorgive NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO 24 alunni + 2 insegnanti DESCRIZIONE ATTIVITA’ Il progetto è articolato in vari momenti successivi: richiami morfologici del territorio, presentazione del fenomeno della risorgiva, attività ludico/didattica in classe, osservazione diretta sul campo DURATA 3 ore (lezione/presentazione) 4 ore (uscita in campo) DOVE Parco Ittico Paradiso, aula scolastica MATERIALI E STRUMENTI Presentazioni multimediali, suporti ludici e didattici COSTI Gratuito (costi per pranzo e trasporto a carico della scuola) INFORMAZIONI Parco Adda Sud. Consorzio di gestione – Viale Dalmazia, 10 – 26900 Lodi (LO) Tel. 0371.411129 – Fax. 0371.417214 e-mail: [email protected] – Web: www.parcoaddasud.it DESTINATARI Scuola primaria Scuola secondaria di I grado - 112 - PARCO ADDA SUD LA FANTASTICA STORIA DI TAM Lezione, presentazione in aula e successiva uscita in campo CONTENUTI Saranno forniti gli elementi base per riconoscere l’ambiente, la flora e la fauna, arricchiti da un viaggio nel bosco e sul fiume alla scoperta di animali e piante OBIETTIVI - valorizzazione del territorio NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO 24 alunni + 2 insegnanti DESCRIZIONE ATTIVITA’ Il progetto è articolato in vari momenti successivi: racconto di una favola animata, manipolazione di reperti, attività di osservazione diretta sul campo, attività ludica all’aperto - “Il tesoro della Grande Quercia” (cerco e trovo) DURATA 3 ore (lezione/presentazione) 4 ore (uscita in campo) DOVE Parco Ittico Paradiso, aula scolastica MATERIALI E STRUMENTI Presentazioni multimediali, suporti ludici e didattici COSTI Gratuito (costi per pranzo e trasporto a carico della scuola) INFORMAZIONI Parco Adda Sud. Consorzio di gestione – Viale Dalmazia, 10 – 26900 Lodi (LO) Tel. 0371.411129 – Fax. 0371.417214 e-mail: [email protected] – Web: www.parcoaddasud.it DESTINATARI Scuola primaria Scuola secondaria di I grado - 113 - RISERVA NATURALE “MONTICCHIE” SOMAGLIA FOGLIARIO Visita guidata CONTENUTI Botanica OBIETTIVI - osservare e descrivere le diverse caratteristiche delle foglie di alberi e arbusti - osservare e descrivere l’ambiente naturale - sviluppare le abilità e le competenze nella ricerca sul campo e nella documentazione - assumere atteggiamenti di tutela e valorizzazione degli ambienti naturali - sviluppare atteggiamenti di curiosità verso il mondo della natura NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Una classe DESCRIZIONE ATTIVITA’ Viene proposto alle classi un laboratorio di riconoscimento degli alberi edegli arbusti attraverso le forme delle foglie DURATA 2 ore e ½ DOVE Bosco naturale della Riserva Naturale “Monticchie” MATERIALI E STRUMENTI Schede didattiche operative da utilizzare nel corso della visita, schede di approfondimento e verifica, per l’insegnante, da utilizzare in classe COSTI € 60,00 a classe La proposta didattica può essere integrata con l’attività “Erbario” (a pag. 78) INFORMAZIONI Comune di Somaglia – Via Matteotti, 10 – 26867 Somaglia (LO) Tel. 0377.5790212 – Fax. 0377.5790215 e-mail: [email protected] – Web: www.comune.somaglia.lo DESTINATARI Scuola primaria (solo classi IV e V) Scuola secondaria di I grado - 114 - RISERVA NATURALE “MONTICCHIE” SOMAGLIA SASSI, SASSOLINI, SABBIA, OVVERO LA MONTAGNA PORTATA A VALLE DAI FIUMI confermato Visita guidata CONTENUTI Gli argomenti trattati saranno: la geologia, la geomorfologia, lo studio del territorio e la geografia fisica OBIETTIVI - osservare e descrivere le caratteristiche essenziali della geomorfologia del basso lodigiano - osservare e descrivere l’ambiente naturale - sviluppare le abilità e le competenze nella ricerca sul campo e nella documentazione - assumere atteggiamenti di tutela e valorizzazione degli ambienti naturali - sviluppare atteggiamenti di curiosità verso il mondo della natura NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Una classe DESCRIZIONE ATTIVITA’ La visita introduce all’osservazione dei caratteri più evidenti delle geomorfologie del territorio: il terrazzo morfologico, l’antico alveo del fiume Po. Vengono inoltre illustrati gli strumenti più semplici utilizzati dai geologi (martello, bussola) DURATA 2 ore e ½ DOVE Bosco naturale e terrazzo morfologico della Riserva Naturale “Monticchie” MATERIALI E STRUMENTI Schede didattiche operative da utilizzare nel corso della visita e schede di approfondimento e verifica, per l’insegnante, da utilizzare in classe COSTI € 60,00 a classe La proposta didattica può essere integrata con l’attività “Minerali e rocce: com’è fatta una montagna “ (a pag. 79) DESTINATARI Scuola primaria (solo classi IV e V) Scuola secondaria di I grado - 115 - RISERVA NATURALE “MONTICCHIE” SOMAGLIA LA NATURA IN CINQUE SENSI Uscita didattica CONTENUTI Sviluppare la conoscenza della Riserva Naturale Monticchie soprattutto attraverso esperienze sensoriali e pratiche e mediante giochi. OBIETTIVI - svolgere attività pratiche indirizzare a stimolare la creatività e la sensorialità - conoscere ciò che ci circonda attraverso i cinque sensi - riconoscere la differenza tra i cinque sensi e come essi vengono attivati attraverso differenti stimolazioni NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Una classe DESCRIZIONE ATTIVITA’ Il percorso si svolge in cinque fasi: VISTA: fase dedicata alla scoperta dei colori e delle linee dei luoghi UDITO: fase dedicata l’’educare all’ascolto e al riconoscimento dei rumori e dei versi di alcuni animali OLFATTO: fase dedicata al confronto tra i vari profumi e odori di fiori e piante GUSTO: fase dedicata a gustare e assaporare i sapori di alcune specie spontanee TATTO: fase dedicata al riconoscimento di superfici di diverse piante e alberi DURATA 3 ore DOVE Riserva Naturale “Monticchie” MATERIALI E STRUMENTI Il materiale necessario per il costo del progetto è ricompreso nel costo di partecipazione COSTI € 5,00 ad alunno INFORMAZIONI Comune di Somaglia – Via Matteotti, 10 – 26867 Somaglia (LO) Tel. 0377.5790212 – Fax. 0377.5790215 e-mail: [email protected] – Web: www.comune.somaglia.lo DESTINATARI Scuola primaria Scuola secondaria di I grado - 116 - RISERVA NATURALE “MONTICCHIE” SOMAGLIA CACCIA AL TESORO IN RISERVA Percorso didattico CONTENUTI Stimolare la conoscenza della Riserva Naturale Monticchie attraverso il gioco ed esperienze dirette per vivere e riscoprire i luoghi verdi e la natura all’interno di essi. OBIETTIVI - sapersi orientare con una mappa all’interno della riserva - conoscere la Riserva Naturale Monticchie e i principali elementi che la caratterizzano - trasferire attraverso il gioco nozioni apprese durante la lezione teorico/pratica - saper collaborare con i vari componenti del gruppo NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Minimo 18 – massimo 40 alunni DESCRIZIONE ATTIVITA’ Il progetto si articola in due fasi: - lezione teorico/pratica di illustrazione dei luoghi principali della riserva naturale, conoscendo la flora e la fauna che abitano e caratterizzano il paesaggio - caccia al tesoro: attraverso le regole del gioco, ormai poco diffuso, e quindi mediante quiz, quesiti e prove gli alunni dovranno arrivare alla scoperta del tesoro dopo essere stati suddivisi in gruppi/squadre DURATA 3 ore ( 1 ora di lezione, 2 ore di gioco in riserva) DOVE La lezione si terrà nelle sale del Castello Cavazzi di Somaglia. La caccia al tesoro si svolgerà nella Riserva Naturale “Monticchie” MATERIALI E STRUMENTI Macchina fotografica, materiale didattico per appunti e materiale fornito dall’esperto per svolgere il progetto COSTI € 8 ad alunno INFORMAZIONI Comune di Somaglia – Via Matteotti, 10 – 26867 Somaglia (LO) Tel. 0377.5790212 – Fax. 0377.5790215 e-mail: [email protected] – Web: www.comune.somaglia.lo DESTINATARI Scuola primaria Scuola secondaria di I grado - 117 - RISERVA NATURALE “MONTICCHIE” SOMAGLIA LE REGOLE DELLA NATURA: DAL MODELLO AL SUO MULTIPLO Percorso didattico CONTENUTI: Il percorso didattico ha come base il sistema di laboratorio avviato da Bruno Munari. Verranno mostrati esempi di artisti contemporanei (e non) che hanno operato attraverso l’utilizzo della struttura modulare. Si analizzerà quindi la funzione del modulo e della struttura modulare in riferimento alle regole della natura. OBIETTIVI - conoscere e saper riconoscere i moduli e le strutture modulari all’interno della riserva naturale - saper misurare e ricostruire la figura geometrica di un elemento naturale - comprendere le fasi di un iter progettuale utilizzandolo come strumento per altri approfondimenti scolastici - saper operare individualmente e in gruppo NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Minimo una classe – massimo tre classi DESCRIZIONE ATTIVITA’ Il progetto si articola in tre fasi: - fase introduttiva in classe attraverso una lezione teorico/pratica sul tema del modulo e la sua struttura in ambito artistico e nel nostro quotidiano - uscita in riserva: gli alunni saranno suddivisi in gruppi per partecipare ad una ricerca del “modulo” nella riserva naturale, attraverso esperienze creative (fotografie, disegni, frottage) - elaborazione in classe di una nuova decorazione/pattern o texture che potrà anche essere utilizzata dalla scuola come “logo” per ogni necessità (manifesto, magliette, tute, scarpe) DURATA 10 ore per classe DOVE Prima parte (2 ore) presso la Riserva Naturale Monticchie – seconda parte (8 ore) in classe MATERIALI E STRUMENTI Macchina fotografica, materiale per disegno geometrico ed educazione artistica. Altro materiale necessario per lo svolgimento del progetto è compreso nel costo di partecipazione COSTI € 500 per una classe (€ 450 per le ulteriori classi) INFORMAZIONI Comune di Somaglia – Via Matteotti, 10 – 26867 Somaglia (LO) Tel. 0377.5790212 – Fax. 0377.5790215 DESTINATARI e-mail: [email protected] – Web: www.comune.somaglia.lo Scuola primaria Scuola secondaria di I grado - 118 - RISERVA NATURALE “MONTICCHIE” SOMAGLIA DIVERSITA’ E SOPRAVVIVENZA Visita guidata CONTENUTI Gli argomenti trattati saranno i seguenti: zoologia, concetto di ecosistema, habitat, nicchia ecologica, catena alimentare, mimetismo OBIETTIVI - osservare e descrivere le diverse caratteristiche fisiche degli animali - osservare e descrivere l’ambiente naturale - sviluppare le abilità e le competenze nella ricerca sul campo e nella documentazione - assumere atteggiamenti di tutela e valorizzazione degli ambienti naturali e sviluppare la curiosità verso il mondo della natura NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Una classe DESCRIZIONE ATTIVITA’ Gli animali trovano difficoltà a sopravvivere in un ambiente diverso da quello nel quale si sono meglio adattati nel corso del lungo processo evolutivo. Il percorso offre l’opportunità di riflettere sull’argomento tenendo conto delle relazioni che intercorrono fra i diversi organismi nel loro habitat e i più evidenti adattamenti selezionatisi nel tempo, illustrando alcuni animali rappresentativi dell’ambiente bosco DURATA 2 ore e ½ DOVE Bosco naturale, bosco idrofilo e rete interna di canali della Riserva Naturale “Monticchie” MATERIALI E STRUMENTI Schede didattiche operative da utilizzare nel corso della visita e schede di approfondimento e verifica, per l’insegnante, da utilizzare in classe COSTI € 60,00 a classe La proposta didattica può essere integrata con l’attività “Salta, corre, striscia, pattina e cammina, muoversi nell’ambiente naturale “ (a pag. 80) INFORMAZIONI Comune di Somaglia – Via Matteotti, 10 – 26867 Somaglia (LO) Tel. 0377.5790212 – Fax. 0377.5790215 e-mail: [email protected] – Web: www.comune.somaglia.lo - 119 - DESTINATARI Scuola primaria (solo classi IV e V) Scuola secondaria di I grado PARCO ITTICO PARADISO FRAZ. VILLA POMPEIANA – ZELO BUON PERSICO I PESCI E GLI ALBERI DEL PARCO Visita guidata e laboratorio CONTENUTI Gli argomenti trattati durante la visita saranno i seguenti: la vita e le caratteristiche dei pesci e delle piante del Parco, i fontanili OBIETTIVI - conoscere le specie ittiche che popolano il parco - conoscere i fontanili e il percorso dell’acqua - conoscere le fasi della vita di un albero - riconoscere la forma di un albero, le foglie e i cambiamenti stagionali - distinguere i diversi alberi della Pianura Padana - produrre un erbario NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 25 DESCRIZIONE ATTIVITA’ Il percorso didattico si articola in due fasi. Nella prima fase si terrà la visita guidata ai canali popolati dai pesci e ai fontanili, nella seconda fase, dopo la spiegazione della vita e delle caratteristiche degli alberi del parco, si procederà alla raccolta di materiale vegetale e alla successiva osservazione di questo con la lente d’ingrandimento DURATA 1 ora e ½ (visita guidata al mattino) + 1 ora e ½ (laboratorio didattico nel pomeriggio) DOVE All’interno del Parco Ittico Paradiso MATERIALI E STRUMENTI Fogli di carta e pastelli a cera, lenti d’ingrandimento, tavole dicotomiche COSTI Da concordare telefonicamente INFORMAZIONI Fraz. Villa Pompeiana – 26839 Zelo Buon Persico (LO) Tel. 02.9065714 – Fax. 02.9065714 e-mail: [email protected] – Web: www.parcoittico.it DESTINATARI Scuola dell’infanzia Scuola primaria Scuola secondaria di I grado - 120 - PARCO ITTICO PARADISO FRAZ. VILLA POMPEIANA – ZELO BUON PERSICO L’ACQUA E I SUOI ABITANTI Visita guidata e laboratorio CONTENUTI Saranno trattati i seguenti argomenti: la vita e le caratteristiche dei pesci del Parco, i fontanili e i macroinvertebrati OBIETTIVI - conoscere l’ecosistema fontanile - conoscere i macroinvertebrati del Parco NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 25 DESCRIZIONE ATTIVITA’ Il percorso didattico si articola in due parti. Nella prima fase si evidenzieranno le caratteristiche dell’ecosistema fontanile accompagnata dalla presentazione delle caratteristiche della flora e della fauna presenti nell’acqua. La seconda fase è ricca di attività, tra le quali la misurazione della temperatura e della profondità dell’acqua, la pesca di macroinvertebrati da parte degli alunni e, con l’utilizzo di schede di classificazione, si procederà al riconoscimento di questi piccoli esseri viventi indicatori della qualità ambientale DURATA 1 ora e ½ (visita guidata mattino) + 1 ora e ½ (laboratorio pomeriggio) DOVE All’interno del Parco Ittico Paradiso (in caso di maltempo c’è la disponibilità di un’area coperta) MATERIALE E STRUMENTI Scheda di analisi delle acque, retini, vaschette, metri, termometri, lenti d’ingrandimento, schede dicotomiche COSTI Da concordare telefonicamente INFORMAZIONI Fraz. Villa Pompeiana – 26839 Zelo Buon Persico (LO) Tel. 02.9065714 – Fax. 02.9065714 e-mail: [email protected] – Web: www.parcoittico.it DESTINATARI Scuola dell’infanzia Scuola primaria Scuola secondaria di I grado - 121 - PARCO ITTICO PARADISO FRAZ. VILLA POMPEIANA – ZELO BUON PERSICO I PESCI E L’AMBIENTE DEL PARCO Visita guidata CONTENUTI Saranno trattati i seguenti argomenti: la vita e le caratteristiche dei pesci del Parco, i fontanili, l’ambiente OBIETTIVI - conoscere le specie ittiche che popolano il Parco - conoscere l’ambiente della Pianura Padana - conoscere i fontanili e il percorso dell’acqua NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 25 DESCRIZIONE ATTIVITA’ Visita guidata ai canali popolati dai pesci e ai fontanili DURATA 1 ora e ½ DOVE All’interno del Parco Ittico Paradiso MATERIALI E STRUMENTI COSTI Da concordare telefonicamente INFORMAZIONI Fraz. Villa Pompeiana – 26839 Zelo Buon Persico (LO) Tel. 02.9065714 – Fax. 02.9065714e-mail: [email protected] – Web: www.parcoittico.it DESTINATARI Scuola dell’infanzia Scuola primaria Scuola secondaria di I grado - 122 - PARCO ITTICO PARADISO FRAZ. VILLA POMPEIANA – ZELO BUON PERSICO ACQUALIFE Visita guidata e laboratorio CONTENUTI Saranno trattati i seguenti argomenti: le fasi di vita di un pesce. OBIETTIVI - conoscere il ciclo vitale dei pesci - dare una basilare classificazione degli esseri viventi dal punto di vista tassonomico ed ecologico NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 25 DESCRIZIONE ATTIVITA’ Prima fase: visita agli acquari e descrizione degli stadi vitali del pesce durante la sua vita Seconda fase: dividere la classe in due gruppi e con l’aiuto dei cartellini degli ambienti classificare i vari animali nel giusto habitat DURATA 1 ora e ½ (visita guidata mattino) + 1 ora e ½ (laboratorio pomeriggio) DOVE All’interno del Parco Ittico Paradiso (in caso di maltempo c’è la disponibilità di un’area coperta) MATERIALE E STRUMENTI Campioni biologici, animali di carta plastificati, cartellini classi elementari, cartellini ambienti elementari. COSTI Da concordare telefonicamente INFORMAZIONI Fraz. Villa Pompeiana – 26839 Zelo Buon Persico (LO) Tel. 02.9065714 – Fax. 02.9065714 e-mail: [email protected] – Web: www.parcoittico.it DESTINATARI Scuola dell’infanzia Scuola primaria Scuola secondaria di I grado - 123 - OSSERVATORIO ASTRONOMICO PROVINCIALE MAIRAGO UNIVERSO: DALLE ORIGINI AI CONFINI Videoproiezione seguita da osservazioni guidate con i telescopi della cupola CONTENUTI Si discuterà dell’origine dell'universo, dell’origine del nostro sistema solare, con una panoramica sul sistema solare e sulle caratteristiche dei pianeti e delle stelle più vicine a noi, con informazioni specifiche riguardo alla classificazione all’evoluzione di stelle, ammassi stellari, nebulose, galassie. Nell'osservazione dalla cupola si potranno vedere (meteo permettendo) gli astri più caratteristici del periodo OBIETTIVI - stimolare la curiosità dei ragazzi verso le meraviglie e i misteri del nostro universo e avvicinarli alla visione degli astri al telescopio NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 40 - 45 (in caso di sola visita serale) Max 25 (in caso di pernottamento) DESCRIZIONE ATTIVITA’ L’inizio della videoproiezione, della durata di circa 40 minuti, è solitamente fissato per le ore 21.00, a seguire i ragazzi si divideranno in gruppi di circa 8 persone ciascuno e saliranno a turno in cupola per l'osservazione diretta degli astri DURATA 2 ore / 2 ore ½ (per un gruppo di 25 ragazzi con meteo buono) DOVE Osservatorio Astronomico Provinciale MATERIALI E STRUMENTI Telescopio riflettore da 30 cm di diametro, telescopio rifrattore da 10 cm di diametro COSTI € 2,00 ad alunno (visita serale) - € 8,00 ad alunno (visita serale + pernottamento nell’ostello comunale) INFORMAZIONI Piazza Roma, 2 - 26825 Mairago (LO) Web: www.gam42.it - e-mail: [email protected] DESTINATARI Scuola primaria Scuola secondaria di I e II grado - 124 - RISERVA NATURALE “MONTICCHIE” DI SOMAGLIA E MUSEO DI SCIENZE NATURALI DEL COLLEGIO SAN FRANCESCO DI LODI VOLARE: FORMA-FUNZIONE NEL VOLO NATURALE Lezione in classe, visita guidata al Museo e visita guidata in Riserva CONTENUTI Fisica del volo; zoologia degli uccelli: riferimenti alla forma-funzione nel volo naturale e agli aspetti morfofunzionali (funzione delle penne timoniere e remiganti, biforcazione della coda, coda lunga, coda tozza); ecologia e studio degli habitat: elementi di conoscenza della struttura boschiva e del bosco (muoversi, nascondersi, ripararsi, cacciare e nutrirsi nel bosco); il volo in ambiente complesso e diversificato OBIETTIVI - saper osservare e saper individuare gli elementi strutturali essenziali per il volo e individuarli nei diversi contesti di volo e nei diversi ambienti fisici - saper analizzare, selezionare e rielaborare le informazioni - saper operare in modo autonomo e costruttivo - saper seguire istruzioni scritte o orali - sviluppare una metodologia di ricerca e di esplorazione - potenziare la capacita di lavorare in gruppo: formulare ipotesi, discutere e confrontarsi - realizzare modellini volanti NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Una classe DESCRIZIONE ATTIVITA’ Percorso di educazione alla scienza e alla tecnologia articolato in tre momenti: il primo incontro si svolge in classe, dove semplici esperimenti permetteranno ai ragazzi di scoprire i principi della fisica del volo; il secondo momento si svolge presso il Museo di Scienze Naturali di Lodi dove sarà possibile un’osservazione ravvicinata di uccelli, insetti e curiosi esemplari come lo “scoiattolo volante” e un’analisi delle diverse forme-funzione. Il terzo appuntamento consiste in un’uscita alla Riserva Naturale “Monticchie” di Somaglia dove sarà possibile studiare dal vivo le tipologie di volo e porle in relazione con gli ambienti naturali diversificati DURATA 2 ore (lezione in classe) + 2 ore (visita al museo) + 3 ore (visita in riserva) DOVE Aula scolastica, Museo di Scienze Naturali San Francesco di Lodi, Riserva Naturale “Monticchie” di Somaglia MATERIALI E STRUMENTI Schede didattiche operative da utilizzare nel corso della visita e schede di approfondimento e verifica per l’insegnante, da utilizzare in classe. Dispensa didattica per l’insegnante COSTI € 190 a classe (lezione in classe + visita al museo + visita in riserva) € 80 a kit didattico per esperimenti (facoltativo) INFORMAZIONI DESTINATARI Mémosis Società Cooperativa - Vicolo San Giovanni da Lodi, 2 – 26900 Lodi (LO) Scuola primaria (solo classi IV e V) Tel. 335.7754625 - Fax 0371.413317 Scuola secondaria di I grado e-mail: [email protected] - Web: www.memosis.it - 125 - RISERVA NATURALE “MONTICCHIE” DI SOMAGLIA , MUSEO DI SCIENZE NATURALI DEL COLLEGIO SAN FRANCESCO DI LODI E OSSERVATORIO ASTRONOMICO PROVINCIALE DI MAIRAGO DAL MONDO CHIUSO ALL’UNIVERSO INFINITO – Percorso di Astronomia Lezione in classe, visita guidata all’Osservatorio, visita guidata al Museo e visita guidata in Riserva CONTENUTI Astronomia e fisica astronomica: il Sole, la Luna, i pianeti, il Sistema Soalre, le stelle e le costellazioni; scienze naturali; storia e storia della scienza; Galileo Galilei e il metodo scientifico; gli strumenti dell’astronomo OBIETTIVI - acquisire conoscenze astronomiche e storiche - imparare ad indagare la realtà scientifica del mondo utilizzando gli strumenti adatti per poterlo fare - abituare i ragazzi ad una osservazione consapevole e sistematica di fenomeni naturali, a discutere sulle percezioni e comprendere che molti fenomeni presentano aspetti diversi rispetto a quanto percepiamo e che questi aspetti sono diversi a seconda dell’arco di tempo dell’osservazione o a seconda dello strumento utilizzato - saper riassumere e relazionare i dati raccolti - saper confrontare le costellazioni e disegnare gli elementi del cielo - potenziare la capacità di lavorare in gruppo: formulare ipotesi, discutere e confrontarsi NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Una classe DESCRIZIONE ATTIVITA’ Percorso didattico articolato in cinque incontri: il primo incontro si svolge in classe, dove la presentazione di una situazione enigma possa stimolare la curiosità dei ragazzi e favorire la formulazione di domande ed ipotesi; il secondo incontro si svolge presso l’Osservatorio di Mairago dove i ragazzi potranno sperimentare l’utilizzo del telescopio; nel terzo momento si torna in classe per approfondire il tema di Galileo e delle sue scoperte; il quarto appuntamento si tiene nel Museo di Scienze Naturali di Lodi nella sezione dedicata agli Strumenti Scientifici; l’ultimo appuntamento è nella Riserva Naturale “Monticchie” dove gli alunni potranno osservare il cielo attraverso l’uso del cannocchiale DURATA 2 ore e ½ (lezione in classe)+3ore (visita Osservatorio)+2 ore e ½ (lezione in classe)+3 ore (visita al museo)+3 ore (visita in riserva) DOVE Aula scolastica, Museo di Scienze di Lodi, Osservatorio di Mairago e Riserva Naturale “Monticchie” di Somaglia MATERIALI E STRUMENTI Schede didattiche operative da utilizzare nel corso della visita e schede di approfondimento e verifica per l’insegnante, da utilizzare in classe. Dispensa didattica per l’insegnante COSTI € 190 a classe (lezione in classe + visita al museo + visita in riserva) € 80 a kit didattico per esperimenti (facoltativo) INFORMAZIONI DESTINATARI Mémosis Società Cooperativa - Vicolo San Giovanni da Lodi, 2 – 26900 Lodi (LO) Scuola primaria Tel. 335.7754625 - Fax 0371.413317 e-mail: [email protected] - Web: www.memosis.it Scuola secondaria di I grado - 126 - MUSEO DI SCIENZE NATURALI DEL COLLEGIO SAN FRANCESCO DI LODI – SEZIONE PALEONTOLOGICA E PARCO DELLO STIRONE (PC) STORIE DELLA TETIDE: UN MARE MUTATO IN PIETRA – percorso di Paleontologia Lezione in classe, visita guidata al Museo e visita guidata al Parco dello Stirone CONTENUTI Paleontologia: le età della Terra; i fossili: i processi di fossilizzazione, la classificazione; sedimentologia: la geologia, le rocce; scienze naturali; geografia; zoologia; botanica OBIETTIVI - acquisire conoscenze geo-paleontologiche e geografiche-ambientali - apprendere il metodo scientifico simulando il lavoro del paleontologo - imparare ad indagare la realtà scientifica del mondo utilizzando gli strumenti adatti per poterlo fare - abituare i ragazzi ad una osservazione consapevole e sistematica di fenomeni naturali, a riconoscere i tipi di rocce, capire i processi di formazione dei fossili, avere la precezione dello scorrere del tempo attraverso l’osservazione di oggetti inanimati e sviluppare l’immaginazione al fine di comprendere il passato del territorio in cui viviamo - saper ricostruire i paleoambienti e i paleoclimi di milioni di anni fa - potenziare la capacità di lavorare in gruppo: formulare ipotesi, discutere e confrontarsi NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Una classe DESCRIZIONE ATTIVITA’ Percorso didattico articolato in quattro incontri: due momenti laboratoriali in classe (primo e terzo incontro) in cui i ragazzi ripercorreranno il mestiere del paleontologo e il ritrovamento di un fossile sperimentando le principali tecniche, i materiali e gli strumenti usati per il recupero, la preparazione, la conservazione e la catalogazione dei reperti; il secondo incontro di svolge al Museo di Scienze Naturali di Lodi dove, tramite l’utilizzo di apposite schede, i ragazzi potranno osservare ed analizzare i reperti formulando ipotesi sulla loro storia; infine il quarto incontro consiste in un’escursione al Parco dello Stirone per l’osservazione diretta dei sedimenti marini ricchi di fossili riferibili al Miocene superiore DURATA 2 ore e ½ (lezione in classe)+2 ore (visita al museo)+2 ore e ½ (lezione in classe)+mezza giornata (visita al Parco) DOVE Aula scolastica, Museo di Scienze Naturali di Lodi, Parco dello Stirone MATERIALI E STRUMENTI Schede didattiche operative da utilizzare nel corso della visita e schede di approfondimento e verifica per l’insegnante, da utilizzare in classe. Dispensa didattica per l’insegnante COSTI € 190 a classe (lezione in classe + visita al museo + visita in riserva) € 80 a kit didattico per esperimenti (facoltativo) INFORMAZIONI DESTINATARI Mémosis Società Cooperativa - Vicolo San Giovanni da Lodi, 2 – 26900 Lodi (LO) Scuola primaria Tel. 335.7754625 - Fax 0371.413317 e-mail: [email protected] - Web: www.memosis.it Scuola secondaria di I grado - 127 - INDICE E RIEPILOGO PROPOSTE STORIA ARCHIVIO STORICO COMUNALE, LODI Architettura d’acque: il canale Muzza/la bonifica del lungo Po................................................................................p. 8 Conoscere la città attraverso i tempi………………………………………………………………………………..p. 9 Dal documento al monumento: la città medievale, rinascimentale, napoleonica……………………………….. p. 10 I castelli del Lodigiano…………………………………………………………………………………………… p.11 “Chi era costui?” protagonisti e personaggi della storia Lodigiana……………………………………………….p. 12 I documenti raccontano……………………………………………………………………………………………...p. 13 La fondazione di Lodi………………………………………………………………………………………………...p. 15 Il Settecento a Lodi: gli Asburgo e le riforme……………………………………………………………………….p. 16 “Italia sarà”: il risorgimento a Lodi attraverso le carte dell’archivio………………………………………………p. 17 Itinerari storici………………………………………………………………………………………………………..p. 18 Lodi disegnata nel tempo……………………………………………………………………………………………p. 20 Lodi estado de Milan – le grida del periodo spagnolo……………………………………………………………...p. 21 Umanesimo e rinascimento a Lodi…………………………………………………………………………………..p. 22 Lodi sui muri 1859 – 1899” –Lodi nella seconda metà dell’ 800……………………………………………………p. 23 Lodi sui muri 1900 – 1950” –il 900 raccontato dai manifesti Lodigiani……………….……………………………p. 24 Napoleone a Lodi: la battaglia del ponte (10 maggio 1796)………………………………………………………..p. 25 Tra bravi, grida e peste: un viaggio nel Seicento…………………………………………………………………...p. 26 “Ta Pum”: la prima guerra mondiale attraverso le cartoline d’epoca……………………………………………..p. 27 Conoscere l’archivio………………………………………………………………………………………………….p. 29 ARCHIVIO STORICO DIOCESANO, LODI Bassiano: un uomo, la sua terra, il suo tempo……………………………………………………………………….p. 31 Lodi città medievale: gli spazi tra uso sacro e profano……………………………………………………………...p. 32 Inquisitori ed eretici a Lodi…………………………………………………………………………………………...p. 33 Diavolo di donna: superstizione o magia?...................................................................................................................p. 34 Come ricostruire il passato? Scopriamo la storia nei documenti…………………………………………………...p. 35 Scriptorium: l’arte e il piacere della scrittura medievale……………………………………………………………p. 36 Inchiostro, carta e penna: le fonti della storia………………………………………………………………………p. 37 “Tutto lo splendore nell’arte dell’arme”: Ludovico Vistarini e il Cinquecento Lodigiano………………………... p. 38 Culto e società del passato: la storia dentro gli editti………………………………………………………………p. 39 - 128 - CASA MUSEO DEL BERSAGLIERE, LODI Per conoscere il corpo dei bersaglieri……………………………………………………………………………… p. 40 COLLEZIONE ANATOMICA PAOLO GORINI, LODI Volti senza un nome: fragilità e anonimato nelle collezioni anatomiche umane tra XVII e XX secolo…………… p. 41 MUSEO DELLA STAMPA E DELLA STAMPA D’ARTE ANDREA SCHIAVI, LODI Laboratorio: La fabbrica dell’arte tipografica……………………………………………………………………….p. 42 Laboratorio di legatoria stampa piega, cuci e incolla: la carta si trasforma………………………………………. p. 43 Laboratorio di composizione e stampa tipografica: sulla tracce di Gutemberg…………………………………...p. 44 Laboratorio di produzione di carta a mano: fogli volanti per caratteri mobili……………………………………..p. 45 MUSEO CABRINIANO, CODOGNO Santa Francesca Cabrini missionaria ed educatrice…………………………………………………………………p. 46 MUSEO “IL MONDO DEL PRESEPIO”, SALERANO SUL LAMBRO Esploriamo il mondo del presepio…………………………………………………………………………………...p. 47 CASA NATALE DI SANTA FRANCESCA CABRINI E CENTRO DI DOCUMENTAZIONE CABRINIANO, S.A. LODIGIANO Madre Cabrini: storia- fede – missione……………………………………………………………………………...p. 48 MUSEO DEL GIOCATTOLO E DEL BAMBINO, SANTO STEFANO LODIGIANO La storia del bambino nel racconto del giocattolo………………………………………………………………….p. 49 La scienza divertente…………………………………………………………………………………………………p. 50 Letteratura per l’infanzia…………………………………………………………………………………………….p. 51 I laboratori del fare: come progettare e costruire un giocattolo…………………………………………… …..p. 52 Un museo a scuola: traserta del museo del giocattolo e del bambino nelle scuole………………………… …p. 53 Il giocattolo e il bambino nel risorgimento italiano…………………………………………………………… ...p. 54 Navigando sul Po verso il museo del giocattolo…………………………………………………………………… p. 55 ARTE COLLEZIONE DIDATTICA MUSEO DELLO STRUMENTO MUSICALE E DELLA MUSICA, LODI Il mondo degli strumenti musicali……………………………………………………………………………………p. 59 MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA “FOLLIGENIALI”, LODI Le vie dell’arte…………………………………………………………………………………………………………p. 61 - 129 - MUSEO DIOCESANO D’ARTE SACRA, LODI Anche gli oggetti raccontano una storia………………………………………………………………………….…p. 62 C’era una volta e ancora c’è: la storia e la festa di San Bassiano……………………………………………………p. 63 San Bassiano tra storia e leggenda………………………………………………………………………….……….p. 64 I misteri del tesoro palla vicino……………………………………………………………………………………… p. 65 Animali e creature fantastiche di pietra, seta e d’argento………………………………………………………….p. 66 MUSEO “ETTORE ARCHINTI”, LODI Ettore Archinti: protagonista della storia politica e culturale di lodi del primo Novecento……………………… p. 67 MUSEO DELLA FOTOGRAFIA “PAOLA E GIUSEPPE BESCAPE’”, CAVENAGO D’ADDA Storia dei fotografi Lodigiani…………………………………………………………………………………………p. 68 RACCOLTA D’ARTE “CARLO LAMBERTI”, CODOGNO Alla scoperta dei soggetti…………………………………………………………………………………………… p. 69 Alla scoperta delle tecniche…………………………………………………………………………………………. p. 70 Una raccolta d’arte tra ‘800 e ‘900……………………………………………………………………………..... p. 71 VILLA LITTA, ORIO LITTA Villa Barocca: caratteristiche di una residenza nobiliare del territorio Lodigiano nei secoli XVII e XVIII………… p. 72 CIVILTA’ CONTADINA MUSEO DELLA CIVILTA’ CONTADINA “CIOCA E BERLOCA”, CAVENAGO D’ADDA La vita di campagna nel Lodigiano attraverso oggetti e immagini…………………………………….………… p. 76 MUSEO DEL LAVORO POVERO E DELLE CIVILTA’ CONTADINA “MAZZOCCHI BERTOLOTTI”, LIVRAGA La vita di cascina: i lavori artigiani e i giochi dei bambini………………………………………………………… p. 77 ECOMUSEO DELLA CASCINA GRAZZANELLO, MAIRAGO Dal campo di grano al pane………………………………………………………………………………………… p. 78 Dal campo di mais al pane…………………………………………………………………………………………… p. 79 Il laboratorio dell’argilla…………………………………………………………………………………………… p. 80 L’oro blu…………………………………………………………………………………………………………… p. 81 L’agricoltura………………………………………………………………………………………………………… p. 82 L’arboreto…………………………………………………………………………………………………………… . p. 83 La botanica…………………………………………………………………………………………………………….p. 84 La cascina e le sue attività: giochi, lavori, passatempi………………………………………………………………p. 85 - 130 - L’orto e le verdure……………………………………………………………………………………………… … p. 86 Le piante da frutta e la marmellata……………………………………………………………………………… p. 87 Prepariamo i meini…………………………………………………………………………………………………. p. 88 Le piante officinali………………………………………………………………………………………………….. p. 89 L’etica della terra…………………………………………………………………………………………………… p. 90 Lo scavo archeologico……………………………………………………………………………………………… p. 91 Due giorni in campagna…………………………………………………………………………………………….. p. 92 MUSEO DI VITA CONTADINA, MONTANASO LOMBARDO Oggetti del lavoro e della vita quotidiana………………………………………………………………………… p. 93 ECOMUSEO DELLA CASCINA “LE CASCINE”, TERRANOVA DEI PASSERINI Imparare mangiando: il gioco dei sapori…………………………………….………………………………………p. 94 Mangiare bene a tutto campo……………………………………………………………………………………… .p. 95 Tra cielo, terra e carte…………………………………………………………………………………………..……. p. 96 NATURA MUSEO DI SCIENZE NATURALI DEL COLLEGIO SAN FRANCESCO Erbario…………………………………………………………………………………………………………………p.100 Minerali e rocce: come è fatta una montagna……………………………………………………………………….p. 101 Salta, corre, striscia, pattina, cammina: muoversi nell’ambiente naturale………...……………………………… p. 102 Le casine nel bosco……………………………………………………………………………………………………p. 103 La natura ti tiene d’occhio……………………………………………………………………...…………………….p. 104 La catena alimentare………………………………………………………………………………………………… p. 105 Mordimi e ti dirò chi sei!............................................................................................................................................. p. 106 MUSEO PALEONTOLOGICO E ARCHEOLOGICO “VIRGINIO CACCIA”, SAN COLOMBANO AL LAMBRO Alla scoperta del territorio………………………………………………………………………………………… p. 107 PARCO ADDA SUD Dal lago Gerundo al fiume Adda…………………………………………………………………………………… p. 108 Con il naso all’insù voli e canti vicino a noi………………………………………………………………………… p. 109 Oggi parlano i pesci………………………………………………………………………………………………… p. 110 Caro albero, come ti chiami?.........................................................................................................................................p. 111 I fontanili della gera d’Adda………………………………………………………………………………………… p. 112 La fantastica storia di Tam……………………………………………………………………………………………p. 113 - 131 - RISERVA NATURALE MONTICCHIE, SOMAGLIA Fogliario……………………………………………………………………………………………………………….p. 114 Sassi, sassolini, sabbia, ovvero la montagna portata a terra dai fiumi………………………………………… ..p. 115 La natura in cinque sensi……………………………………………………………………………………………..p. 116 Caccia al tesoro in riserva…………………………………………………………………………………………….p. 117 Le regole della natura: dal modello al suo multiplo…………………………………………………………………p. 118 Diversità e sopravvivenza…………………………………………………………………………………………….p. 119 PARCO ITTICO PARADISO, FRAZ. VILLA POMPEIANA – ZELO BUON PERSICO I pesci e gli alberi del parco………………………………………………………………………………………… p. 120 L’acqua e i suoi abitanti………………………………………………………………………………………………p. 121 I pesci e l’ambiente del parco………………………………………………………………………………………...p. 122 Acqualife……………………………………………………………………………………………………………....p. 123 OSSERVATORIO ASTRONOMICO PROVINCIALE, MAIRAGO Universo: dalle origini ai confini……………………………………………………………………………………...p. 124 PROGETTO EST……………………………………………………………………………………………………….. p. 125 - 132 - - 133 - - 134 - - 135 - - 136 -