PROPOSTE DIDATTICHE
MUSEI
ARCHIVI
AREE NATURALISTICHE
OSSERVATORIO ASTRONOMICO
DEL LODIGIANO
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anno scolastico 2012 - 2013
PROPOSTE DIDATTICHE
MUSEI
ARCHIVI
AREE NATURALISTICHE
OSSERVATORIO ASTRONOMICO
DEL LODIGIANO
anno scolastico 2012 - 2013
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PROVINCIA DI LODI
Presidente, Pietro Foroni
Assessore alla Cultura, Mariano Peviani
REALIZZAZIONE
Dipartimento IV Politiche culturali, sociali e Sviluppo economico e formativo
U. O. Politiche culturali e Politiche giovanili
Via Fanfulla, 14 – 26900 Lodi
Tel. 0371.442211-442306-442280-442285-442213
Web: www.museilodi.it – www.provincia.lodi.it
e-mail: [email protected]
Dirigente, Francesco Rindone
Responsabile U. O. Politiche culturali e Politiche giovanili, Maurizio Margutti
U. O. Politiche culturali e Politiche giovanili
Elena Cattaneo
Bassano Rossi
con la collaborazione di
Consuelo Pascucci
Martino Vergnaghi
Società Giona. Servizi per la cultura e l’informazione
Paolo Gennari
Elena Mariani
IN COLLABORAZIONE CON
Mémosis Società Cooperativa
Web: www.memosis.it
DISEGNI
Carmen Agugini
Si ringraziano i Direttori e i Responsabili delle Istituzioni Museali, degli Archivi, delle Aree Naturalisitiche e
dell’Osservatorio Astronomico per la cortese collaborazione
Tutti i diritti sono riservati. È vietata la riproduzione anche parziale dei testi e dei disegni
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PREFAZIONE
Per il nuovo anno scolastico 2012-2013, nell’ambito delle iniziative volte alla promozione dei Beni Culturali, la Provincia
di Lodi sceglie di dedicare un’attenzione particolare alla didattica museale, proponendo, per il nono anno consecutivo,
la pubblicazione di LODIGIAMO!, un volume utile e importante per gli insegnanti, per gli operatori museali e per la
Provincia stessa che desidera ampliare sempre di più il raggio di azione della valorizzazione culturale del territorio.
Anche quest’anno il catalogo è suddiviso in quattro ambiti disciplinari, quali la Storia, che offre 44 schede didattiche,
l’Arte con 13 schede, la Civiltà Contadina con 21 schede e, infine, la Natura con 28 schede, per un totale di 107
interessanti proposte didattiche.
La semplicità della veste editoriale e grafica del catalogo facilita la consultazione permettendo agli operatori scolastici
una visione globale e immediata delle proposte.
Col fine di promuovere questo ormai consolidato programma didattico, ci si vuole rivolgere agli operatori scolastici,
con la speranza di poter ampliare la conoscenza dell’offerta educativa dei nostri musei, anche al di fuori della
Provincia di Lodi.
Convinti della validità delle proposte didattiche illustrate nel catalogo e per far si che un numero sempre più elevato di
scolaresche possa accedere alle attività previste da LODIGIAMO!, cosi come già avvenuto con buoni risultati lo scorso
anno, la distribuzione del catalogo avverrà in maniera capillare e su un territorio particolarmente esteso, che valica i
confini della Regione. La nuova edizione infatti, non sarà diffusa soltanto in edizione cartacea pieghevole: sarà anche
redatta in formato digitale (scaricabile dal sito www.museilodi.it) e diffusa via web a tutte le scuole della Regione
Lombardia, delle regioni limitrofe e a tutti gli insegnanti che ne faranno richiesta all’indirizzo di posta elettronica:
[email protected].
Lodi, Settembre 2012
Mariano Peviani
Assessore alla Cultura della Provincia di Lodi
Pietro Foroni
Presidente della Provincia di Lodi
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STORIA
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STORIA
ARCHIVIO STORICO COMUNALE DI LODI
L’Archivio conserva documenti dal XVI secolo alla prima metà del XX secolo, ordinati, inventariati e consultabili su
richiesta. Oltre ai fondi comunali, suddivisi in Archivio Storico Municipale (XVI – XIX secolo), Archivio Comunale (1859 –
1900) e Archivio Municipale (1901 – 1951), sono custoditi numerosi altri fondi, tanto da configurare un embrione di
archivio consortile per il territorio.
ARCHIVIO STORICO DIOCESANO DI LODI
L’Archivio Storico Diocesano di Lodi conserva e tutela la ricca documentazione storica prodotta dagli Uffici della Curia,
dalla Mensa Vescovile e dal Capitolo della Cattedrale per un periodo che va dal IX al XIX secolo. Accanto all’Archivio si
trova la Biblioteca del Seminario Vescovile di Lodi che conserva un patrimonio costituito da manoscritti, incunaboli,
edizioni antiche e moderne oltre a periodici e clichés per la riproduzione di fotografie relative al giornale diocesano «Il
Cittadino».
CASA MUSEO DEL BERSAGLIERE DI LODI
Il Museo nasce nel 2008 con la rifondazione dell’attuale Sezione dei Bersaglieri ed ha lo scopo di raccogliere
documenti storici attinenti al corpo dei Bersaglieri per mantenerne vivo il ricordo. Il Museo si compone di due ampi
locali ove, in bell’ordine, sono esposti i vari reperti a partire dal 1870 fino ai giorni nostri, quali documenti e lettere
scritte dai bersaglieri negli anni delle due Guerre Mondiali, cimeli storici e una ricchissima raccolta di cartoline d’epoca,
di soggetto militare, donate da parenti ed amici di ex Bersaglieri lodigiani
COLLEZIONE ANATOMICA “PAOLO GORINI” DI LODI
La Collezione anatomica “Paolo Gorini” è ubicata nel cuore dell’Ospedale Vecchio di Lodi, in una sala dai soffitti
riccamente affrescati. I preparati anatomici e le due mummie sono esposti in apposite vetrine ed individuati da
cartellini didascalici. Tre visori a parete consentono la lettura delle lastre radiografiche eseguite sulle salme con
l’intento di illustrare la presenza dei visceri ed indicare le vie di inoculazione dei liquidi mummificanti. Il Museo “Paolo
Gorini” non vuole certo esibire una raccolta di macabri reperti, ma intende portare a conoscenza del pubblico i
preparati anatomici, predisposti dall’illustre ricercatore, come strumenti di divulgazione di un messaggio scientifico, e
le due salme mummificate quali espressione dell’esigenza spirituale del Gorini di salvaguardare il corpo umano dal
disfacimento e dalla corruzione della morte.
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MUSEO DELLA STAMPA E DELLA STAMPA D’ARTE DI LODI
In un angolo della città che conserva ancora le tracce del tessuto urbano medioevale, il Museo della Stampa e della
Stampa d’Arte a Lodi s’inserisce degnamente fra i numerosi tesori monumentali e artistici che testimoniano il suo
illustre passato. Allestito nei locali di un’ex tipografia, di cui ha volutamente conservato le caratteristiche strutturali, il
Museo ripercorre la storia della stampa attraverso i secoli e regala emozioni e suggestioni particolari. I visitatori
potranno ammirare da vicino (e, in alcuni casi, vedere all’opera) moltissimi reperti storici, riportati in vita da un
sapiente restauro filologico, che costituiscono una significativa eredità dell’inventiva umana. Un Museo vivo e
dinamico che, di volta in volta, potrà trasformarsi in officina creativa, laboratorio didattico sperimentale a
disposizione delle scuole, spazio per mostre e per ogni altra progettualità.
CASA NATALE SANTA FRANCESCA CABRINI DI SANT’ANGELO LODIGIANO
La Casa Natale è ora trasformata in un piccolo museo e Centro di Documentazione, dove ogni cosa ricorda l’opera
della Santa. Il visitatore che si appresta a visitare la casa di Santa Francesca Cabrini si troverà avvolto dall’essenzialità e
dalla semplicità di una abitazione popolare di fine Ottocento. Il ricordo della Santa e testimoniato da suoi oggetti
personali, libri, accessori da viaggio e dal mantello indossato durante l’attraversata delle Ande nel 1895. Al primo
piano e collocato il Centro di Documentazione Cabriniano che raccoglie volumi e documenti e uno spazio multimediale
con la possibilità di visionare filmati sulla vita della Santa.
MUSEO DEL GIOCATTOLO E DEL BAMBINO DI SANTO STEFANO LODIGIANO
Il museo offre ai visitatori una prospettiva storica inedita attraverso uno stimolante percorso tra i balocchi del
passato. Avvolti dalla magica atmosfera del Museo si può ripercorrere l’evoluzione del giocattolo e scoprire il valore
storico e sociale del gioco nel corso della storia degli ultimi tre secoli. L’allestimento, scandito secondo due tipologie
di visita, prevede un percorso storico che illustra il passaggio dal giocattolo artigianale al giocattolo romantico, l’età
d’oro del giocattolo, il mondo del giocattolo tra le due guerre e lo slancio verso il futuro degli anni ‘50. Un percorso
tematico, invece, accompagna il visitatore alla scoperta dei giocattoli per le bambine, del gioco della guerra, del circo
e del teatro fino ai giocatoli che educano ad una “scienza divertente”.
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ARCHIVIO STORICO COMUNALE
LODI
ARCHITETTURA D’ACQUE: IL CANALE MUZZA/LA BONIFICA DEL LUNGO PO
Visita guidata e laboratorio
CONTENUTI
Favorire la conoscenza del patrimonio culturale del territorio attraverso l’uso delle fonti intese sia come documenti sia
come elementi del paesaggio.
I temi proposti sono:
a) il sistema irriguo della Muzza nelle carte e nelle mappe
b) visita guidata al canale Muzza (l’itinerario richiede la disponibilità di un mezzo di trasporto per la visita ai luoghi)
a1) la bonifica del lungo Po, la morfologia della rete idraulica nel basso Lodigiano e l’uso delle acque
b1) visita guidata agli argini del Po (l’itinerario richiede la disponibilità di un mezzo di trasporto per la visita ai luoghi)
OBIETTIVI
- conoscere, attraverso i documenti, elementi della realtà circostante che vengono dal passato
- scoprire luoghi e monumenti del territorio
- osservare direttamente tipologie significative di edifici e manufatti ubicati sul territorio
- cogliere le tracce del passato nella realtà circostante
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Min 20
DESCRIZIONE ATTIVITA’
La visita comincia all’Archivio Storico del Comune di Lodi, dove un esperto mostrerà ai ragazzi mappe e documenti
riguardanti i siti da visitare. In seguito si effettuerà la visita ai luoghi cui si è fatto riferimento
MATERIALI E STRUMENTI
Ai partecipanti sarà distribuito materiale didattico di corredo agli argomenti trattati
DURATA
a) 2 ore (nell’arco della mattina)
b) 3 ore (nel pomeriggio o in un momento successivo)
DOVE
Archivio Storico Comunale di Lodi, canale Muzza, argine del Po
COSTI
€ 7,00 ad alunno (lezione in Archivio)
€ 8,00 ad alunno (visita al canale Muzza)
€ 13,00 ad alunno (lezione in Archivio e visita all’aperto nella stessa giornata)
INFORMAZIONI
DESTINATARI
Mémosis Società Cooperativa - Vicolo San Giovanni da Lodi, 2 – 26900 Lodi (LO)
Scuola primaria
Tel. 335.7754625 - Fax. 0371.413317
Scuola secondaria di I e II grado
e-mail: [email protected] - Web: www.memosis.it
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ARCHIVIO STORICO COMUNALE
LODI
CONOSCERE LA CITTA’ ATTRAVERSO I TEMPI
Visita guidata e laboratorio
CONTENUTI
Favorire la conoscenza del patrimonio culturale del territorio attraverso l’uso delle fonti intese sia come documenti sia
come monumenti.
I temi proposti sono:
a) la rappresentazione del territorio attraverso i tempi: analisi delle mappe nei diversi periodi storici
b) leggere la città: visita guidata alla città
OBIETTIVI
- conoscere, attraverso i documenti, le diverse configurazioni della città
- scoprire luoghi e monumenti del territorio
- cogliere le tracce del passato nella realtà circostante
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Min 20
DESCRIZIONE ATTIVITA’
La visita comincia all’Archivio storico del Comune di Lodi, dove un esperto mostrerà ai ragazzi le mappe della città nei
diversi periodi storici confrontandole fra loro ed individuando analogie e differenze. Successivamente si potrà
effettuare una visita guidata alla città per ritrovare i luoghi indicati nelle mappe
MATERIALI E STRUMENTI
Ai partecipanti sarà distribuito materiale didattico di corredo agli argomenti trattati
DURATA
a) 2 ore (nell’arco della mattina)
b) 3 ore (nel pomeriggio o in un momento successivo)
DOVE
Archivio Storico Comunale di Lodi, città di Lodi
COSTI
€ 7,00 ad alunno (lezione in Archivio)
€ 8,00 ad alunno (visita alla città)
€ 13,00 ad alunno per le due visite svolte nella stessa giornata (mattina e pomeriggio)
INFORMAZIONI
Mémosis Società Cooperativa - Vicolo San Giovanni da Lodi, 2 – 26900 Lodi (LO)
Tel. 335.7754625 - Fax. 0371.413317
DESTINATARI
e-mail: [email protected] - Web: www.memosis.it
Scuola primaria
Scuola secondaria di I e II grado
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ARCHIVIO STORICO COMUNALE
LODI
L’ET
DAL DOCUMENTO AL MONUMENTO: LA CITTA’ MEDIEVALE, LA CITTA’ RINASCIMENTALE,
L’ETA’ NAPOLEONICA
Visita guidata laboratorio
CONTENUTI
Favorire la conoscenza del patrimonio culturale del territorio attraverso l’uso delle fonti intese sia come documenti sia
come monumenti.
I temi proposti sono: 1) “La città medievale: il Duomo, la Chiesa di San Francesco, il sistema difensivo” 2) “La città
rinascimentale: il chiostro dell’Ospedale Vecchio, Palazzo Mozzanica, l’Incoronata” 3) “Napoleone a Lodi”
OBIETTIVI
- conoscere, attraverso i documenti, elementi della realtà circostante che vengono dal passato
- scoprire luoghi e monumenti del territorio
- osservare direttamente tipologie significative di edifici e manufatti ubicati sul territorio
- individuare e riconoscere le caratteristiche più evidenti dei diversi stili architettonici
- cogliere le tracce del passato nella realtà circostante
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Min 20
DESCRIZIONE ATTIVITA’
La visita comincia all’Archivio storico del Comune di Lodi, dove un esperto mostrerà ai ragazzi mappe e documenti
relativi ai monumenti e ai siti da visitare. Successivamente avrà luogo la visita ai luoghi cui si è fatto riferimento
MATERIALI E STRUMENTI
Ai partecipanti sarà distribuito materiale informativo e didattico utile per la sintesi e la verifica dell’attività svolta
DURATA
3 ore (nell’arco della mattina)
DOVE
Archivio Storico Comunale di Lodi, luoghi oggetto di studio
COSTI
€ 8,00 ad alunno
INFORMAZIONI
Mémosis Società Cooperativa - Vicolo San Giovanni da Lodi, 2 – 26900 Lodi (LO)
Tel. 335.7754625 - Fax. 0371.413317
e-mail: [email protected] - Web: www.memosis.it
DESTINATARI
Scuola primaria
Scuola secondaria di I e II grado
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ARCHIVIO STORICO COMUNALE
LODI
I CASTELLI DEL LODIGIANO
Lezione
CONTENUTI
La lezione illustra i castelli presenti sul territorio lodigiano (Lodi, Sant’Angelo Lodigiano, Maccastorna, San Colombano
al Lambro, ecc.) inquadrandoli nei diversi momenti storici e raccontando fatti, personaggi e leggende ad essi legati.
OBIETTIVI
- Scoprire luoghi e monumenti del territorio; Cogliere tracce del passato nella realtà circostante
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 30
DESCRIZIONE ATTIVITÁ
La lezione, tenuta da esperti, è preparata con l’ausilio di materiale documentario digitalizzato e può essere svolta
direttamente in classe o presso la sede dell’Archivio storico comunale.
DURATA: 2 ore
DOVE: Archivio storico comunale o istituto scolastico
MATERIALI E STRUMENTI
La lezione è effettuata con il supporto di slide. Ai partecipanti sarà distribuito materiale didattico di corredo agli
argomenti trattati.
COSTI: Gratuita
INFORMAZIONI
Archivio storico comunale - Via Fissiraga 17 – 26900 Lodi (LO)
Tel. 0371.424128 – Fax 0371.422347
e-mail: [email protected] - Web: www.comune.lodi.it /
DESTINATARI
Scuola primaria
Scuola secondaria di I e II grado
www.archivilodigiani.it
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ARCHIVIO STORICO COMUNALE
LODI
“CHI ERA COSTUI?” PROTAGONISTI E PERSONAGGI DELLA STORIA LODIGIANA
Lezione
CONTENUTI
Utilizzando documentazione conservata in archivio e fonti bibliografiche, si presentano personaggi più o meno noti
della storia lodigiana, raccontandone vita, imprese e attività e inserendoli nel contesto storico di riferimento.
OBIETTIVI
- Conoscere vita e vicende di alcuni personaggi della storia locale inseriti nel loro contesto storico
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 30
DESCRIZIONE ATTIVITÁ
La lezione è effettuata con il supporto di slide e con l’ausilio di materiale documentario digitalizzato e può essere
svolta direttamente in classe o presso la sede dell’Archivio storico comunale.
DURATA: 2 ore;
DOVE: Archivio storico comunale o istituto scolastico
MATERIALI E STRUMENTI
Ai partecipanti sarà distribuito materiale didattico di corredo agli argomenti trattati.
COSTI
Gratuita
INFORMAZIONI
Archivio storico comunale - Via Fissiraga 17 – 26900 Lodi (LO)
Tel. 0371.424128 – Fax 0371.422347
e-mail: [email protected] - Web: www.comune.lodi.it /
DESTINATARI
Scuola primaria
Scuola secondaria di I e II grado
www.archivilodigiani.it
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ARCHIVIO STORICO COMUNALE
LODI
I DOCUMENTI RACCONTANO
Laboratorio
CONTENUTI
Partendo da dossier che raccolgono le trascrizioni di documenti tratti da fondi archivistici si chiede ai ragazzi di
produrre elaborati narrativi (ma anche letture teatrali, disegni, fumetti, ecc.) che diano nuova vita ai personaggi
presentati nei documenti.
OBIETTIVI
-
Conoscere, attraverso i documenti, elementi della realtà circostante che vengono dal passato
Conoscere le caratteristiche delle fonti documentarie per la ricostruzione storica
Utilizzare le fonti documentarie per stimolare le capacità di analisi e la creatività dei ragazzi attraverso
un’esperienza di scrittura creativa
Avvicinare i ragazzi alle tecniche di scrittura
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 30
DESCRIZIONE ATTIVITÁ
Il laboratorio prevede:
-
-
Un incontro preliminare con gli insegnanti per la scelta del dossier (o dei dossier) da presentare alla classe, per
l’approfondimento metodologico e per la programmazione dell’attività.
Più incontri (da un minimo di 4 a un massimo di 7) distribuiti nel corso dell’anno scolastico da svolgersi in
classe. Il primo incontro, a cura di un archivista, è dedicato alla presentazione e alla contestualizzazione della
documentazione contenuta nel dossier; quelli successivi, svolti con la collaborazione di esperti di scrittura
creativa, introducono i ragazzi alle tecniche narrative e ai segreti della scrittura.
Un momento di raccolta degli elaborati prodotti dai ragazzi in cui si discutono le modalità di restituzione finale
del lavoro svolto (pubblicazione di un opuscolo, mostra, ecc.)
DESTINATARI
Scuola secondaria di I e II grado
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DURATA
Da 4 a 7 incontri di 2 ore ciascuno
DOVE
Istituto scolastico
MATERIALI E STRUMENTI
La documentazione presente nei dossier sarà fornita ai docenti in formato digitale.
COSTI
Gratuito
INFORMAZIONI
Archivio storico comunale - Via Fissiraga 17 – 26900 Lodi (LO)
Tel. 0371.424128 – Fax 0371.422347
e-mail: [email protected] - Web: www.comune.lodi.it / www.archivilodigiani.it
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ARCHIVIO STORICO COMUNALE
LODI
LA FONDAZIONE DI LODI
Lezione
CONTENUTI
Partendo dalla storia di Laus Pompeia, la lezione illustra i temi legati alla fondazione della nuova città di Lodi
descrivendo la situazione economica e sociale del periodo, le premesse dello sviluppo agricolo, la lotta che coinvolse
impero, papato e città fino alla morte di Federico II (1250).
OBIETTIVI
-
Conoscere, attraverso i documenti, elementi della realtà circostante che vengono dal passato, scoprire luoghi e
monumenti del territorio, cogliere tracce del passato nella realtà circostante
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO: max 30
DESCRIZIONE ATTIVITÁ
La lezione, tenuta da esperti, è preparata con l’ausilio di materiale documentario digitalizzato e può essere svolta
direttamente in classe o presso la sede dell’Archivio storico comunale.
DURATA: 2 ore; DOVE: Archivio storico comunale o istituto scolastico
MATERIALI E STRUMENTI
La lezione è effettuata con il supporto di slide. Ai partecipanti sarà distribuito materiale didattico di corredo agli
argomenti trattati.
COSTI: Gratuita
INFORMAZIONI
Archivio storico comunale - Via Fissiraga 17 – 26900 Lodi (LO); Tel. 0371.424128 – Fax 0371.422347
e-mail: [email protected] - Web: www.comune.lodi.it /
www.archivilodigiani.it
DESTINATARI
Scuola secondaria di I e II grado
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ARCHIVIO STORICO COMUNALE
LODI
IL SETTECENTO A LODI – GLI ASBURGO E LE RIFORME
Lezione
CONTENUTI
La lezione affronta il periodo della dominazione asburgica dal 1705 all’inizio del ventennio napoleonico (1796).
Attraverso l’analisi dei documenti viene presentato il periodo delle riforme istituzionali e socio-culturali che hanno
caratterizzato il secolo dei lumi con particolare riferimento allo Stato di Milano e alla città di Lodi: l’organizzazione
dello Stato, il catasto teresiano, la nuova fiscalità, il riformismo illuminato di Maria Teresa d’Austria e di Giuseppe II e i
grandi cambiamenti urbanistici che in questo periodo coinvolgono la città.
OBIETTIVI
Conoscere, attraverso i documenti, elementi della realtà circostante che vengono dal passato, scoprire luoghi e
monumenti del territorio, cogliere tracce del passato nella realtà circostante
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO: Max 30
DESCRIZIONE ATTIVITÁ
La lezione, tenuta da esperti, è preparata con l’ausilio di materiale documentario digitalizzato e può essere svolta
direttamente in classe o presso la sede dell’Archivio storico comunale.
DURATA: 2 ore; DOVE: Archivio storico comunale o istituto scolastico; COSTI: Gratuita
MATERIALI E STRUMENTI
La lezione è effettuata con il supporto di slide. Ai partecipanti sarà distribuito materiale didattico di corredo agli
argomenti trattati.
INFORMAZIONI: Archivio storico comunale - Via Fissiraga 17 – 26900 Lodi (LO)
Tel. 0371.424128 – Fax 0371.422347
e-mail: [email protected] - Web: www.comune.lodi.it /
DESTINATARI
Scuola secondaria di I e II grado
www.archivilodigiani.it
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ARCHIVIO STORICO COMUNALE
LODI
“ITALIA SARA’” – IL RISORGIMENTO A LODI ATTRAVERSO LE CARTE DELL’ARCHIVIO
Lezione/laboratorio
CONTENUTI
Attraverso l’analisi dei manifesti e della documentazione conservata in archivio si ricostruisce il periodo
risorgimentale, dall’insurrezione milanese delle Cinque giornate alla spedizione di Garibaldi in Sicilia, con particolare
riguardo al ruolo e alla partecipazione dei patrioti lodigiani.
OBIETTIVI
Conoscere le caratteristiche delle fonti documentarie per la ricostruzione storica, sperimentare le difficoltà della
ricerca storica a partire dall’analisi di alcuni semplici documenti, cogliere tracce del passato nella realtà circostante e
mettere in relazione e confronto passato e presente
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO: Max 30
DESCRIZIONE ATTIVITÁ
Ad una breve introduzione generale sulla storia e sulle vicende di Lodi nel periodo risorgimentale, segue l’attività di
laboratorio in cui si chiede agli studenti di analizzare direttamente le fonti documentarie (manifesti e documenti),
attraverso l’ausilio di schede predisposte per l’interrogazione delle fonti. La lezione, tenuta da esperti, può essere
svolta direttamente in classe o presso la sede dell’Archivio storico comunale.
DURATA: 2 ore DOVE: Archivio storico comunale o istituto scolastico COSTI: Gratuita
MATERIALI E STRUMENTI
Ai partecipanti sarà distribuito materiale didattico di corredo agli argomenti trattati.
INFORMAZIONI: Archivio storico comunale - Via Fissiraga 17 – 26900 Lodi (LO); Tel. 0371.424128 – Fax 0371.422347
e-mail: [email protected] - Web: www.comune.lodi.it / www.archivilodigiani.it
DESTINATARI
Scuola secondaria di I e II grado
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ARCHIVIO STORICO COMUNALE
LODI
ITINERARI STORICI
Visita guidata
CONTENUTI
Alcuni itinerari all’interno della città aiutano a presentare le vicende della storia lodigiana, consentendo ai ragazzi di
conoscere direttamente i luoghi in cui si sono svolti i fatti. Le visite non hanno carattere artistico, ma storico. Sono
disponibili i seguenti percorsi:
-
Le fortificazioni di Lodi dal Medioevo all’età moderna
Lodi umanistica e rinascimentale
La rinascita urbanistica di Lodi nel Seicento e nel Settecento
Napoleone a Lodi
Lodi nel Risorgimento
OBIETTIVI
-
Scoprire luoghi e monumenti del territorio
Cogliere tracce del passato nella realtà circostante
Osservare direttamente tipologie significative di edifici e manufatti ubicati sul territorio
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 30
DESCRIZIONE ATTIVITÁ
A partire dalla sede dell’Archivio storico comunale, i percorsi si snodano nel cuore della città toccando tappe diverse a
seconda del periodo storico di riferimento.
DURATA
2/3 ore
DOVE
Lodi
DESTINATARI
Scuola secondaria di I e II grado
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COSTI
Gratuito
INFORMAZIONI
Archivio storico comunale - Via Fissiraga 17 – 26900 Lodi (LO)
Tel. 0371.424128 – Fax 0371.422347
e-mail: [email protected] - Web: www.comune.lodi.it / www.archivilodigiani.it
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ARCHIVIO STORICO COMUNALE
LODI
LODI DISEGNATA NEL TEMPO
Lezione
CONTENUTI
A partire dalle mappe storiche conservate presso l’Archivio storico comunale si analizzano i cambiamenti e
l’evoluzione della città nel corso del tempo.
OBIETTIVI
Conoscere, attraverso i documenti, le diverse configurazioni della città, scoprire luoghi e monumenti del territorio,
cogliere tracce del passato nella realtà circostante e confrontare passato e presente
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 30
DESCRIZIONE ATTIVITÁ
Presso l’Archivio storico comunale un archivista mostrerà ai ragazzi le mappe della città nei diversi periodi storici,
confrontandole tra loro ed individuando analogie e differenze.
DURATA 2 ore DOVE Archivio storico comunale
MATERIALI E STRUMENTI
Ai partecipanti sarà distribuito materiale didattico di corredo agli argomenti trattati.
COSTI
Gratuita
INFORMAZIONI: Archivio storico comunale - Via Fissiraga 17 – 26900 Lodi (LO); Tel. 0371.424128 – Fax 0371.422347
e-mail:[email protected] - Web: www.comune.lodi.it /
www.archivilodigiani.it
DESTINATARI
Scuola secondaria di I e II grado
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ARCHIVIO STORICO COMUNALE
LODI
LODI ESTADO DE MILAN – LE GRIDA DEL PERIODO SPAGNOLO
Lezione
CONTENUTI
Attraverso l’analisi delle grida e degli editti seicenteschi, la lezione illustra il periodo della dominazione spagnola a Lodi ed i suoi
risvolti politici e sociali: l’ampliamento delle mura cittadine, i problemi legati all’alloggiamento delle truppe militari di passaggio,
la peste, le feste e la smania di divertimento.
OBIETTIVI
Conoscere, attraverso i documenti, elementi della realtà circostante che vengono dal passato. Conoscere le caratteristiche delle
fonti documentarie per la ricostruzione storica. Sperimentare le difficoltà della ricerca storica a partire dall’analisi di alcuni
semplici documenti. Cogliere tracce del passato nella realtà circostante
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 30
DESCRIZIONE ATTIVITÁ
La lezione, tenuta da esperti, è preparata con l’ausilio di materiale documentario digitalizzato e può essere svolta direttamente
in classe o presso la sede dell’Archivio storico comunale.
DURATA 2 ore DOVE Archivio storico comunale o istituto scolastico COSTI Gratuita
MATERIALI E STRUMENTI
La lezione è effettuata con il supporto di slide. Ai partecipanti sarà distribuito materiale didattico di corredo agli argomenti
trattati.
INFORMAZIONI
Archivio storico comunale - Via Fissiraga 17 – 26900 Lodi (LO); Tel. 0371.424128 – Fax 0371.422347
e-mail: [email protected] - Web: www.comune.lodi.it /
www.archivilodigiani.it
DESTINATARI
Scuola secondaria di I e II grado
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ARCHIVIO STORICO COMUNALE
LODI
UMANESIMO E RINASCIMENTO A LODI
Lezione
CONTENUTI
La lezione illustra le principali vicende che hanno caratterizzato la storia lodigiana del Quattrocento e del
Cinquecento: la signoria di Giovanni Vignati, la pace di Lodi, la figura del vescovo Carlo Pallavicino e le guerre per il
possesso del Ducato. Attraverso l’analisi dei documenti conservati in archivio si presentano ai ragazzi alcuni dei più
importanti monumenti del periodo: il Tempio civico della Beata Vergine Incoronata, l’Ospedale Maggiore, Palazzo
Mozzanica.
OBIETTIVI
Conoscere, attraverso i documenti, elementi della realtà circostante che vengono dal passato. Scoprire luoghi e
monumenti del territorio. Cogliere tracce del passato nella realtà circostante
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 30
DESCRIZIONE ATTIVITÁ
La lezione, tenuta da esperti, è preparata con l’ausilio di materiale documentario digitalizzato e può essere svolta
direttamente in classe o presso la sede dell’Archivio storico comunale.
DURATA 2 ore DOVE Archivio storico comunale o istituto scolastico COSTI Gratuita
MATERIALI E STRUMENTI
La lezione è effettuata con il supporto di slide. Ai partecipanti sarà distribuito materiale didattico di corredo agli
argomenti trattati.
INFORMAZIONI Archivio storico comunale - Via Fissiraga 17 – 26900 Lodi (LO)Tel. 0371.424128 – Fax 0371.422347
e-mail: [email protected] - Web: www.comune.lodi.it /
DESTINATARI
Scuola secondaria di I e II grado
www.archivilodigiani.it
- 22 -
ARCHIVIO STORICO COMUNALE
LODI
“LODI SUI MURI 1859-1899” – LODI NELLA SECONDA META’ DELL’800
Lezione/laboratorio
CONTENUTI
Attraverso l’analisi dei manifesti prodotti dal Comune di Lodi si ricostruisce il complesso processo di unificazione
nazionale dal punto di vista della politica amministrativa e sociale, nel corso dei primi quarant’anni dall’Unità.
OBIETTIVI
Conoscere, attraverso i documenti, elementi della realtà circostante che vengono dal passato. Conoscere le
caratteristiche delle fonti documentarie per la ricostruzione storica. Sperimentare le difficoltà della ricerca storica a
partire dall’analisi di alcuni semplici documenti. Cogliere tracce del passato nella realtà circostante e mettere in
relazione e confronto passato e presente
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO Max 30
DESCRIZIONE ATTIVITÁ
Ad una breve introduzione generale sulla storia e le vicende di Lodi nel periodo in oggetto, segue l’attività di
laboratorio in cui si chiede agli studenti di analizzare direttamente le fonti documentarie (manifesti e documenti),
attraverso l’ausilio di schede predisposte per l’interrogazione delle fonti. La lezione, tenuta da esperti, può essere
svolta direttamente in classe o presso la sede dell’Archivio storico comunale.
DURATA 2 ore DOVE Archivio storico comunale o istituto scolastico COSTI Gratuita
MATERIALI E STRUMENTI
Ai partecipanti sarà distribuito materiale didattico di corredo agli argomenti trattati.
INFORMAZIONI
Archivio storico comunale - Via Fissiraga 17 – 26900 Lodi (LO)Tel. 0371.424128 – Fax 0371.422347
e-mail: [email protected] - Web: www.comune.lodi.it /
DESTINATARI
Scuola secondaria di I e II grado
www.archivilodigiani.it
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ARCHIVIO STORICO COMUNALE
LODI
“LODI SUI MURI 1900-1950” – IL ‘900 RACCONTATO DAI MANIFESTI LODIGIANI
Lezione/laboratorio
CONTENUTI
Attraverso l’analisi dei manifesti locali e nazionali degli anni 1900-1950 la lezione segue le vicende che hanno caratterizzato la
prima metà del XX secolo, raccontando i cambiamenti e gli sconvolgimenti politico-sociali che si sono susseguiti: la Grande
guerra, l’ascesa e la caduta del regime fascista, la seconda guerra mondiale e le difficoltà del dopoguerra.
OBIETTIVI
Conoscere, attraverso i documenti, elementi della realtà circostante che vengono dal passato. Conoscere le caratteristiche delle
fonti documentarie per la ricostruzione storica. Sperimentare le difficoltà della ricerca storica a partire dall’analisi di alcuni
semplici documenti. Cogliere tracce del passato nella realtà circostante e mettere in relazione e confronto passato e presente
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 30
DESCRIZIONE ATTIVITÁ
Ad una breve introduzione generale sulla storia e le vicende di Lodi nel periodo in oggetto, segue l’attività di laboratorio in cui si
chiede agli studenti di analizzare direttamente le fonti documentarie presentate (manifesti e documenti). La lezione, tenuta da
esperti, può essere svolta direttamente in classe o presso la sede dell’Archivio storico comunale.
DURATA 2 ore DOVE Archivio storico comunale o istituto scolastico COSTI Gratuito
MATERIALI E STRUMENTI
Ai partecipanti sarà distribuito materiale didattico di corredo agli argomenti trattati.
INFORMAZIONI Archivio storico comunale - Via Fissiraga 17 – 26900 Lodi (LO) Tel. 0371.424128 – Fax 0371.422347
e-mail: [email protected] - Web: www.comune.lodi.it /
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DESTINATARI
Scuola secondaria di I e II grado
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ARCHIVIO STORICO COMUNALE
LODI
NAPOLEONE A LODI: LA BATTAGLIA DEL PONTE (10 MAGGIO 1796)
Lezione/laboratorio
CONTENUTI
La lezione affronta il contesto storico in cui si situa l’episodio della battaglia del ponte (la rivoluzione francese, la
Francia del Direttorio, l’offensiva francese contro l’Impero asburgico), descrivendo le prime fasi della campagna
d’Italia, lo svolgimento della battaglia e le sue conseguenze politiche e sociali sulla vita della città.
OBIETTIVI
Conoscere, attraverso i documenti, elementi della realtà circostante che vengono dal passato. Scoprire luoghi e
monumenti del territorio. Cogliere tracce del passato nella realtà circostante
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 30
DESCRIZIONE ATTIVITÁ
La lezione, tenuta da esperti, è preparata con l’ausilio di materiale documentario digitalizzato e può essere svolta
direttamente in classe o presso la sede dell’Archivio storico comunale.
DURATA 2 ore DOVE Archivio storico comunale o istituto scolastico COSTI Gratuito
MATERIALI E STRUMENTI
La lezione è effettuata con il supporto di slide. Ai partecipanti sarà distribuito materiale didattico di corredo agli
argomenti trattati.
INFORMAZIONI
Archivio storico comunale - Via Fissiraga 17 – 26900 Lodi (LO)
Tel. 0371.424128 – Fax 0371.422347
e-mail: [email protected] - Web: www.archivilodigiani.it
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DESTINATARI
Scuola secondaria di I e II grado
ARCHIVIO STORICO COMUNALE
LODI
TRA BRAVI, GRIDA E PESTE: UN VIAGGIO NEL SEICENTO
Laboratorio
CONTENUTI
Il laboratorio propone un viaggio «documentario» nel Seicento lodigiano attraverso grida e altra documentazione
archivistica e iconografica.
OBIETTIVI
Conoscere, attraverso i documenti, elementi della realtà circostante che vengono dal passato. Conoscere le
caratteristiche delle fonti documentarie per la ricostruzione storica . Sperimentare le difficoltà della ricostruzione
storica a partire dall’analisi di alcuni semplici documenti
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 30
DESCRIZIONE ATTIVITÁ
Il laboratorio prevede una prima parte introduttiva sulla storia e sulle vicende lodigiane nel Seicento e una seconda
parte in cui, attraverso la discussione e il confronto, si chiede ai ragazzi di interpretare ed analizzare alcuni fonti
documentarie e bibliografiche relative al periodo.
La lezione, tenuta da esperti, può essere svolta direttamente in classe o presso la sede dell’Archivio storico comunale.
DURATA N.1 incontro di 3 ore oppure 2 incontri di 2 ore ciascuno DOVE Archivio storico comunale e/o istituto
scolastico COSTI Gratuito
MATERIALI E STRUMENTI
Ad ogni partecipante saranno fornite fotocopie e/o riproduzioni digitali della documentazione
INFORMAZIONI
Archivio storico comunale - Via Fissiraga 17 – 26900 Lodi (LO)
Tel. 0371.424128 – Fax 0371.422347 e-mail:
[email protected] - Web: www.comune.lodi.it
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DESTINATARI
Scuola secondaria di I e II grado
ARCHIVIO STORICO COMUNALE
LODI
“TA PUM”: LA PRIMA GUERRA MONDIALE ATTRAVERSO LE CARTOLINE D’EPOCA
Laboratorio
CONTENUTI
Il laboratorio propone l’utilizzo di cartoline d’epoca originali come fonte storica e testimonianza degli avvenimenti
della Prima Guerra Mondiale (1915-1918). Attraverso la discussione e il confronto si chiederà ai ragazzi di analizzare le
caratteristiche dei documenti presentati, cercando di cogliere i messaggi, espliciti e impliciti, che si volevano veicolare
alle masse sotto forma di propaganda.
OBIETTIVI
- Conoscere, attraverso i documenti, elementi della realtà circostante che vengono dal passato
- Conoscere le caratteristiche delle fonti documentarie per la ricostruzione storica
- Sperimentare le difficoltà della ricostruzione storica a partire dall’analisi di alcuni semplici documenti
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 30
DESCRIZIONE ATTIVITÁ
Il laboratorio si apre con una lezione di presentazione del contesto storico e della tipologia documentaria, in cui
saranno fornite agli studenti le nozioni di base per procedere ad una corretta interrogazione ed analisi delle fonti
documentarie (caratteristiche e particolarità, modalità di interrogazione, informazioni che è possibile ricavare ecc.).
Viene poi presentata la documentazione originale e si procederà, attraverso la discussione e il confronto, all’analisi dei
materiali. Ad ogni partecipante saranno fornite fotocopie e/o riproduzioni digitali delle cartoline, che consentiranno di
esaminarne i contenuti iconografici e linguistici e permetteranno la compilazione di schede descrittive appositamente
predisposte.
DURATA
N.1 incontro di 3 ore oppure 2 incontri di 2 ore ciascuno.
DESTINATARI
Scuola secondaria di I e II grado
DOVE
Archivio storico comunale e/o istituto scolastico
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MATERIALI E STRUMENTI
Ai partecipanti sarà distribuito materiale didattico di corredo agli argomenti trattati.
COSTI
Gratuito
INFORMAZIONI
Archivio storico comunale - Via Fissiraga 17 – 26900 Lodi (LO)
Tel. 0371.424128 – Fax 0371.422347
e-mail: [email protected] - Web: www.comune.lodi.it / www.archivilodigiani.it
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ARCHIVIO STORICO COMUNALE
LODI
CONOSCERE L’ARCHIVIO
Visita guidata
CONTENUTI
La visita presenta ai ragazzi il mondo dell’archivio nel suo complesso: la struttura, i compiti, le finalità, le fonti
documentarie conservate.
OBIETTIVI
- Promuovere la conoscenza dell’archivio come istituzione e come luogo di conservazione della memoria
- Sperimentare la realtà del passato attraverso il contatto diretto con la documentazione e le fonti storiche
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 30
DESCRIZIONE ATTIVITÁ
La visita si effettua presso l’Archivio storico comunale; l’archivista guida i ragazzi nei locali dell’archivio, fornisce loro
alcune semplici nozioni archivistiche e permette di toccare con mano le diverse tipologie documentarie conservate
(pergamene, filze notarili, disegni, mappe) relative a diversi periodi storici.
DURATA
2 ore
DOVE
Archivio storico comunale
MATERIALI E STRUMENTI
Ai partecipanti sarà distribuito materiale didattico di corredo agli argomenti trattati.
COSTI
DESTINATARI
Scuola secondaria di I e II grado
Gratuita
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INFORMAZIONI
Archivio storico comunale - Via Fissiraga 17 – 26900 Lodi (LO)
Tel. 0371.424128 – Fax 0371.422347
e-mail: [email protected] - Web: www.comune.lodi.it / www.archivilodigiani.it
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ARCHIVIO STORICO DIOCESANO
LODI
BASSIANO: UN UOMO, LA SUA TERRA, IL SUO TEMPO
Laboratorio
CONTENUTI
Sarà approfondita la figura di San Bassiano - Uomo, Vescovo, Santo - collocata nel suo tempo
OBIETTIVI
- conoscere la figura, l’opera e la fortuna di San Bassiano
- conoscere il contesto storico-sociale in cui operò San Bassiano
- conoscere l’ambito pastorale in cui esercitò la Chiesa dei primi secoli d. C.
- comprendere che le fonti documentarie e librarie sono testimonianze che permettono la ricostruzione storica
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 25
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Il percorso didattico si articola in tre fasi successive che permetteranno la conoscenza della vita e della personalità di
San Bassiano. La prima fase, condotta in classe dall’insegnante con l’ausilio di materiale strutturato fornito
dall’Archivio, avrà una finalità introduttiva alla visita guidata. Nella seconda fase si svolgeranno diverse attività
didattiche, condotte dall’operatore con l’aiuto del quaderno didattico, finalizzate alla scoperta dei momenti più
significativi della vita del Santo, distinguendo tra storia e leggenda attraverso le fonti documentarie e librarie
conservate nell’Archivio Storico Diocesano. In conclusione, nella terza fase, si coinvolgeranno gli alunni della classe
partecipante con l’elaborazione di un prodotto finale (cartaceo e/o multimediale)
DURATA
2 ore
DOVE
Archivio Storico Diocesano
MATERIALI E STRUMENTI
Materiale didattico
COSTI
€ 120,00 a classe
INFORMAZIONI
Via Cavour, 31 – 26900 Lodi (LO)
Tel. 0371.544620/544621 - Fax 0371.544601
e-mail: [email protected] - Web: www.diocesi.lodi.it/archivio
DESTINATARI
Scuola secondaria di II grado
- 31 -
ARCHIVIO STORICO DIOCESANO
LODI
LODI CITTA’ MEDIEVALE: GLI SPAZI TRA USO SACRO E PROFANO
Laboratorio
CONTENUTI
Si prenderanno in esame la storia e la funzione della Cattedrale, del Broletto e della Piazza della Vittoria nella città di
Lodi
OBIETTIVI
- comprendere che un’opera d’arte è un prodotto dell’uomo, della cultura, dell’ambiente e dell’epoca in cui vive
- riconoscere gli spazi della città medievale e le loro funzioni
- saper analizzare e distinguere gli elementi caratterizzanti di un testo visivo
- saper mettere a confronto le città tra passato e presente
- conoscere le caratteristiche della fonte documentaria per la ricostruzione storica
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 20
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Dalla conoscenza diretta dei principali spazi “medievali” della città e delle loro funzioni, il percorso ricostruisce,
attraverso un’attività di analisi e lettura di documenti e di fonti iconografiche, uno spaccato della società e della vita
quotidiana lodigiana durante il Medioevo
DURATA
2 ore
DOVE
Cattedrale, Piazza della Vittoria, Broletto, Archivio Storico Diocesano
MATERIALI E STRUMENTI
Quaderno didattico
COSTI
€ 110,00 a classe
INFORMAZIONI
Via Cavour, 31 – 26900 Lodi (LO)
Tel. 0371.544620/544621 - Fax 0371.544601
e-mail: [email protected] - Web: www.diocesi.lodi.it/archivio
DESTINATARI
Scuola secondaria di I grado
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ARCHIVIO STORICO DIOCESANO
LODI
INQUISITORI ED ERETICI A LODI
Percorso didattico: visita guidata all’Archivio Storico con visione dei documenti, lezione e laboratorio
CONTENUTI
La “leggenda nera” dell’Inquisizione nei processi lodigiani dopo il Concilio di Trento (sec. XVI-XVIII): imputati, reati,
sentenze e prassi del più famoso tribunale della fede
OBIETTIVI
- conoscere alcuni aspetti dell’attività dell’Inquisizione Romana, in particolare di quella lodigiana
- conoscere la specificità della fonte documentaria e la funzione degli archivi, luoghi deputati alla sua
conservazione e tutela
- sperimentare le difficoltà della ricerca storica a partire dalla lettura ed interpretazione di alcuni semplici
documenti
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 25
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Il percorso didattico si aprirà con una visita ai depositi documentari dell’Archivio accompagnata dalla spiegazione sulla
formazione e sulla conservazione degli archivi storici. Alla visita guidata farà seguito una lezione sulla storia
dell’Inquisizione a Lodi con l’ausilio di immagini digitali proiettate. In conclusione si procederà ad una simulazione di
ricerca storica, diversificata per tipologia scolastica: lettura dei documenti, trascrizione, ricerca dei dati ed
interpretazione degli elementi storici individuati
DURATA
1 ora e ½
DOVE
Archivio Storico Diocesano
MATERIALI E STRUMENTI
Documenti, audiovisivi, sussidio tematico e schede didattiche per ogni studente
COSTI
€ 90,00 a classe
INFORMAZIONI
Via Cavour, 31 – 26900 Lodi (LO)
Tel. 0371.544620/544621 - Fax 0371.544601
e-mail: [email protected] - Web: www.diocesi.lodi.it/archivio
DESTINATARI
Scuola secondaria di I e II grado
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ARCHIVIO STORICO DIOCESANO
LODI
DIAVOLO DI DONNA. SUPERSTIZIONE O MAGIA?
Percorso didattico: visita guidata all’Archivio Storico con visione dei documenti, lezione e laboratorio
CONTENUTI
La superstizione magica e il controllo ecclesiastico nei documenti della Riforma Cattolica; forme superstiziose e magiche nei
processi alle streghe del Lodigiano
OBIETTIVI
- conoscere alcuni aspetti della superstizione magica in genere
- conoscere le manifestazioni del magico nel nostro territorio e il relativo disciplinamento
- conoscere la specificità della fonte documentaria per la ricostruzione storica e il luogo deputato alla sua conservazione e
tutela
- sperimentare le difficoltà della ricerca storica a partire dalla lettura ed interpretazione di alcuni semplici documenti
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 25
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Il percorso didattico si aprirà con una visita ai depositi documentari dell’Archivio accompagnata dalla spiegazione sulla
formazione e sulla conservazione degli archivi storici. Si procederà all’analisi del contesto sociale e religioso che ha portato
al controllo del magico da parte delle autorità ecclesiastiche in Europa, in Italia e nel Lodigiano e alla visione di alcuni processi per
stregoneria. Il percorso didattico prevede anche la simulazione di ricerca storica diversificata per tipologia scolastica: lettura dei
documenti, trascrizione, ricerca dei dati ed interpretazione degli elementi storici individuati
DURATA
2 ore
DOVE
Archivio Storico Diocesano
MATERIALI E STRUMENTI
Documenti, audiovisivi, sussidio tematico e schede didattiche per ogni studente
COSTI
€ 110,00 a classe per la scuola secondaria di primo grado
€ 120,00 a classe per la scuola secondaria di secondo grado
Si segnala la possibilità di abbinare il percorso a quello sulla “Stregoneria attuale in Congo” realizzato presso il Movimento per
la Lotta contro la Fame nel Mondo (MLFM) la cui durata è di 1 ora al costo di € 30,00 per classe
INFORMAZIONI
Via Cavour, 31 - 26900 Lodi (LO)
Tel. 0371.544620/544621 - Fax 0371.544601
e-mail: [email protected] - Web: www.diocesi.lodi.it/archivio
DESTINATARI
Scuola secondaria di I e II grado
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ARCHIVIO STORICO DIOCESANO
LODI
COME RICOSTRUIRE IL PASSATO? SCOPRIAMO LA STORIA NEI DOCUMENTI
Percorso didattico: visita guidata con visione dei documenti, lezione e laboratorio
CONTENUTI
Lungo il percorso didattico si affronteranno i seguenti argomenti: le fonti prime per la storia e la ricerca: problemi di
lettura, interpretazione e metodo; i documenti d’archivio e la loro specificità; la storia che la carte ecclesiastiche
raccontano agli studiosi
OBIETTIVI
- conoscere le caratteristiche della fonte documentaria per la ricostruzione storica
- conoscere peculiarità e funzioni dell’archivio, luogo deputato alla conservazione, tutela e fruizione del bene
documentario
- analizzare le problematiche della ricerca storica sulle fonti prime
- sperimentare le difficoltà della ricerca attraverso un laboratorio di lettura ed interpretazione di semplici
documenti archivistici
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 25
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Il percorso didattico comprende una visita guidata introduttiva ai depositi documentari dell’Archivio con una
spiegazione riguardante la formazione e la conservazione degli archivi storici. Si procederà con un’analisi, con l’ausilio
di immagini digitali, della tipologia delle fonti e delle problematiche connesse alla ricerca e con la visione dei
documenti storici suddivisi per tipologia (pergamene, bolle, editti, registri dei sacramenti, processi, ecc.). in
conclusione si terrà una simulazione di ricerca storica diversificata: lettura dei documenti, trascrizione, ricerca dei dati
ed interpretazione degli elementi storici individuati
DURATA
1 ora e ½
DOVE
Archivio Storico Diocesano
MATERIALI E STRUMENTI
Documenti, audiovisivi, sussidio e schede didattiche per ogni studente
COSTI
€ 90,00 a classe
INFORMAZIONI
Via Cavour, 31 – 26900 Lodi (LO)
DESTINATARI
Tel. 0371.544620/544621 - Fax 0371.544601
Scuola secondaria di I e II grado
e-mail: [email protected] - Web: www.diocesi.lodi.it/archivio
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ARCHIVIO STORICO DIOCESANO
LODI
SCRIPTORIUM: L’ARTE E IL PIACERE DELLA SCRITTURA MEDIEVALE
Laboratorio, visita guidata, lezione e laboratorio
CONTENUTI
Il tema trattato riguarda la scrittura medievale: analisi storica, culturale e grafologica
OBIETTIVI
- introdurre gli elementi di base delle discipline legate al libro e alla scrittura: paleografia, codicologia, grafologia
- conoscere le motivazioni, il contesto e i luoghi legati alla nascita ed allo sviluppo della scrittura del periodo
medievale
- conoscere e sperimentare supporti, strumenti e tecniche scrittorie antiche anche attraverso l’uso del pennino
e dell’inchiostro
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 25
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Il percorso didattico si compone di tre fasi consecutive. Nella prima fase si terrò una visita ai depositi documentari
dell’Archivio Storico Diocesano per conoscere il luogo in cui si svolge il percorso. La seconda fase si caratterizza da
una lezione riguardante le scritture del periodo medievale, supportata dalla proiezione di immagini digitali. Nella fase
conclusiva gli studenti saranno coinvolti in un laboratorio pratico che permette l’utilizzo di supporti e strumenti ormai
desueti e la sperimentazione di tecniche scrittorie del passato
DURATA
2 ore
DOVE
Archivio Storico Diocesano
MATERIALI E STRUMENTI
Sussidio didattico, pennarelli, pennino, inchiostro, carta assorbente
COSTI
€ 120,00 a classe
INFORMAZIONI
Via Cavour, 31 – 26900 Lodi (LO)
Tel. 0371.544620/544621 - Fax 0371.544601
e-mail: [email protected] - Web: www.diocesi.lodi.it/archivi
DESTINATARI
Scuola secondaria di I e II grado
- 36 -
ARCHIVIO STORICO DIOCESANO
LODI
INCHIOSTRO, CARTA E PENNA: LE FONTI DELLA STORIA
Percorso didattico: visita guidata, lezione interattiva con i materiali documentari
CONTENUTI
Il tema trattato riguarda i documenti storici e i diversi materiali scrittori utilizzati nel tempo
OBIETTIVI
- conoscere le caratteristiche della fonte documentaria per la ricostruzione storica
- conoscere peculiarità e funzioni dell’archivio, luogo deputato alla conservazione, tutela e fruizione del bene
documentario
- visionare i diversi supporti scrittori e gli strumenti di garanzia (sigilli aderenti, pendenti, bolle)
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 25
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Nella fase iniziale si terrà una visita ai depositi documentari dell’Archivio Storico Diocesano per conoscere il luogo in
cui viene svolta l’attività di conservazione e tutela dei documenti storici; successivamente, in una seconda fase, gli
studenti saranno coinvolti in una lezione interattiva relativa alle fonti e materiali scrittori e di garanzia (sigilli)
DURATA
1 ora e ½
DOVE
Archivio Storico Diocesano
MATERIALI E STRUMENTI
Sussidio didattico
COSTI
€ 80,00 a classe
INFORMAZIONI
Via Cavour, 31 – 26900 Lodi (LO)
Tel. 0371.544620/544621 - Fax 0371.544601
e-mail: [email protected] - Web: www.diocesi.lodi.it/archivio
DESTINATARI
Scuola primaria
- 37 -
ARCHIVIO STORICO DIOCESANO
LODI
«TUTTO LO SPLENDORE NELL’ARTE DELL’ARME»: LUDOVICO VISTARINI E IL
CINQUECENTO LODIGIANO
Percorso didattico: lezione, analisi di documenti, visita guidata
CONTENUTI
Attraverso la vita del Colonnello Ludovico Vistarini (1478 - 1556) si cercherà di ricostruire il turbolento periodo delle Guerre
d’Italia, che videro profondamente coinvolto il territorio lodigiano. Saranno presentati i protagonisti del Cinquecento Italiano e
Lodigiano con l’analisi delle opere d’arte e una breve presentazione delle fonti storiografiche a stampa riguardanti il periodo
trattato
OBIETTIVI
- comprendere come le Guerre d’Italia sconvolsero il nostro territorio e capire l’importanza strategica della nostra città nel
primo Cinquecento
- conoscere la figura di Ludovico Vistarini e dei suoi congiunti, la più importante famiglia di Lodi nei secoli XV-XVII, a lungo
dimenticata dalla storiografia
- fornire strumenti minimi per poter riconoscere il soggetto e i relativi messaggi contenuti in un’immagine attraverso
l’analisi di alcune celebri opere d’arte
- comprendere l’importanza della rivoluzione storiografica avvenuta con l’invenzione della stampa a caratteri mobili
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 25
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Dopo una breve introduzione sul periodo delle Guerre d’Italia, si analizzerà la storia di Lodi attraverso le vicende che coinvolsero
e videro protagonista il Colonnello Vistarini e i suoi familiari, accompagnata dalla lettura di alcuni passi di fonti storiografiche
relative al periodo. Nella seconda parte, incentrata su tematiche storico-artistiche, si analizzeranno alcuni importanti ritratti del
Cinquecento italiano che raffigurano personaggi coinvolti in prima persona nella storia di Lodi e vicini alla famiglia Vistarini.
Conclude il percorso una visita alla chiesa di San Lorenzo e alla piazza della Vittoria che dimostrano come, nonostante il
turbolento periodo, il Cinquecento rimane il secolo d’oro della produzione artistica lodigiana
DURATA
2 ore
DOVE
Archivio Storico Diocesano, chiesa di San Lorenzo, piazza della Vittoria
MATERIALI E STRUMENTI
Sussidio didattico
COSTI
€ 100,00 a classe
INFORMAZIONI
DESTINATARI
Via Cavour, 31 – 26900 Lodi (LO)
Tel. 0371.544620/544621 - Fax 0371.544601
Scuola secondaria di I e II grado
e-mail: [email protected] - Web: www.diocesi.lodi.it/archivio
- 38 -
ARCHIVIO STORICO DIOCESANO
LODI
CULTO E SOCIETA’ DEL PASSATO: LA STORIA DENTRO GLI EDITTI
Visita guidata, lezione e laboratorio
CONTENUTI
Gli editti vescovili, redatti per la maggior parte nei secoli XVIII e XIX, sono importanti documenti che custodiscono le
disposizioni dirette ai parroci e ai fedeli. Saranno analizzate la funzione che questi hanno avuto nel passato e la loro
importanza attuale come fonti storiche. Saranno inoltre sviluppati in questo percorso i temi riguardanti le disposizioni
per i libri proibiti, l’eresia, il digiuno quaresimale, la devozione e il culto e i rapporti tra Stato e Chiesa (come la richiesta
di preghiera per la morte di sovrani, il parto di regine, le vittorie o le sconfitte belliche)
OBIETTIVI
- conoscere cosa sia un Archivio Storico
- analizzare un documento storico collocandolo all'interno del suo contesto di emanazione
- individuare e distinguere le informazioni dirette e indirette che si possono dedurre da una fonte
- saper svolgere una semplice analisi testuale e filologica dei documenti
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 25
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Il percorso avrà inizio con la visita guidata ai depositi dell’Archivio con spiegazione sulla formazione e sulla
conservazione degli archivi storici. Gli argomenti che saranno trattati durante la visita riguarderanno in particolare la
descrizione dell'editto come tipologia documentaria attraverso la visione diretta di esemplari significativi,
l’approfondimento di alcuni temi e spunti storiografici che si possono trarre dall’eterogeneo materiale rappresentato
dagli editti. Gli studenti saranno coinvolti durante il percorso attraverso la lettura dei documenti, la ricerca dei dati e la
loro interpretazione
DURATA
2 ore
DOVE
Archivio Storico Diocesano
MATERIALI E STRUMENTI
Documenti, audiovisivi, sussidio e schede didattiche per ogni studente (compresi nel costo indicato)
COSTI
€ 110,00 a classe (per la scuola secondaria di primo grado)
€ 120,00 a classe (per la scuola secondaria di secondo grado)
INFORMAZIONI
DESTINATARI
Via Cavour, 31 – 26900 Lodi (LO)
Scuola secondaria di I e II grado
Tel. 0371.544620/544621 - Fax 0371.544601
e-mail: [email protected] - Web: www.diocesi.lodi.it/archivio
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CASA MUSEO DEL BERSAGLIERE
LODI
PER CONOSCERE IL CORPO DEI BERSAGLIERI
Visita guidata
CONTENUTI
La visita guidata prenderà in considerazione la storia del corpo dei Bersaglieri e la descrizione del loro contributo
all’unione dell’Italia, ricordata attraverso i reperti storici raccolti nella Casa Museo
OBIETTIVI
- mantenere vivo il ricordo dei tanti bersaglieri che hanno contribuito all’unione dell’Italia
NUMERI DI ALUNNI PER GRUPPO
20
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Durante la visita guidata saranno illustrati, con l’ausilio aggiuntivo di documenti filmati, i reperti storici degli anni delle
due guerre mondiali - 1915/1918 e 1940/1945 - e dei nostri giorni presenti nel Museo sulla storia dei bersaglieri, quali
divise, attestati, fotografie, biciclette, elmetti, medaglie, cartoline storiche.
DURATA
Da 30 a 45 minuti
DOVE
Casa Museo del Bersagliere
MATERIALI E STRUMENTI
Supporti audiovisivi
COSTI
Gratuito
INFORMAZIONI
Via Vistarini, 13 – 26900 Lodi (LO)
Tel. 320.7826226 (Sig. Luigi Perletti) – 338.7672837 (Sig. Vincenzo Iannone)
Fax. 0371. 428887
E-mail: [email protected]
DESTINATARI
Scuola primaria
Scuola secondaria di I e II grado
- 40 -
COLLEZIONE ANATOMICA “PAOLO GORINI”
LODI
VOLTI SENZA UN NOME: FRAGILITA’ E ANONIMATO NELLE COLLEZIONI ANATOMICHE
UMANE TRA XVII E XX SECOLO
Visita guidata
CONTENUTI
La visita intende affrontare, attraverso la ricostruzione del contesto storico-culturale, uno dei temi meno frequentati nella storia
della medicina: l’anonimato o la condizione di assoluta povertà di tutti coloro il cui corpo, tra XVII e XX secolo, venne donato o
offerto alla scienza dietro pagamento. Noti restano gli esempi di Tolomeo che donava al medico Erofilo i condannati a morte
perché il medico potesse fruirne nelle sue osservazioni di carattere anatomico. Anche Leonardo e Vesalio si avvalsero di corpi
anonimi per le loro ricerche spesso interrotte da divieti di ordine etico e morale imposti dalle autorità. Da questi esempi si snoda
un percorso interdisciplinare tra sociologia, storia della scienza e rappresentazione letteraria e culturale del corpo anonimo che
giunge fino alle soglie del secolo XXI
OBIETTIVI
- conoscere a grandi linee le modalità attraverso le quali la medicina è giunta allo stadio attuale, anche grazie ad
esperimenti e comportamenti apparentemente crudeli o comunque lontani dalla sensibilità contemporanea
- conoscere le condizioni di vita, di subalternità culturale e psicologica delle classi popolari tra XVII e XX secolo
- rielaborare i contenuti proposti attraverso una riflessione individuale e collettiva
- prendere coscienza della particolare natura di un museo anatomico, della sua fragilità e del suo valore in quanto fonte
storica per la ricostruzione del passato
- educare ad un comportamento consono, corretto e rispettoso del luogo
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Una classe (suddivisa in gruppi non superiori alle 10/12 unità per l’esiguità degli spazi)
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Visita guidata attraverso una metodologia interattiva
DURATA
APERTURA: dalle 10.00 alle 12.00 – Mercoledì e Sabato
1 ora o 2 ore, a seconda del livello di approfondimento
DOVE
Collezione Anatomica “Paolo Gorini” – Chiostro Ospedale Vecchio Piazza Ospitale, 10 – 26900 Lodi (LO)
MATERIALI E STRUMENTI
Scheda biografica e bibliografia
COSTI
€ 5,00 / € 7,00 ad alunno (a seconda della durata della visita)
INFORMAZIONI
Mémosis Società Cooperativa - Vicolo San Giovanni da Lodi, 2 – 26900 Lodi (LO)
DESTINATARI
Tel. 335.7754625 - Fax. 0371.413317
e-mail: [email protected] - Web: www.memosis.it
Scuola secondaria di II grado
(vietato ai minori di 12 anni)
- 41 -
MUSEO DELLA STAMPA E DELLA STAMPA D’ARTE “ANDREA SCHIAVI”
LODI
LABORATORIO: LA “FABBRICA” DELL’ARTE TIPOGRAFICA
Visita guidata e laboratorio
CONTENUTI
La visita guidata, preceduta da un breve filmato e accompagnata da notizie sul contesto storico e da informazioni e
curiosità sui protagonisti nell’arte della stampa, rivolge attenzione ai numerosi reperti storici che ripercorrono
l’evoluzione delle tecniche di riproduzione tipografiche e grafiche. Segue laboratorio didattico.
OBIETTIVI
- conservare il ricordo dei protagonisti dell’arte tipografica
- conservare la memoria delle antiche tecniche di stampa
- valorizzare la creatività collettiva e individuale
- far risaltare contemporaneamente l’aspetto creativo e quello artigianale
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Una classe
DESCRIZIONE ATTIVITA’
La classe propone un tema/titolo e n breve testo (max 150 caratteri) attinente al tema scelto. Nel laboratorio , gli
studenti,interagendo con esperti operatori, realizzano le forme tipografiche per un fascicolo di 8 pagine (frontespizio,
testo, colophon), con testi composti a mana o con caratteri mobili e con Linotype. Per la stampa utilizzano gli
strumenti d una tipica bottega artigiana (tirabozze , torchio, platina, Heidelberg Stella). Ciascuno stufente
personalizza il fascicolo con un’immagine realizzata con tecnica libera, rispondente al gusto individuale (disegno, dot,
stampa, acquerello …) Infine ognuno rilega a mano il proprio fascicolo.
DURATA
2 ore ½ circa
DOVE
Museo della Stampa e della Stampa d’Arte a Lodi Andrea Schiavi
MATERIALI E STRUMENTI
Compositoio, caratteri mobili, inchiostro, carta, torchio, tirabozze, platina Heidelberg Stella, nastro per rilegatura
COSTI
€ 8,00 ad alunno comprensivo di tutto il materiale
INFORMAZIONI
Via della Costa, 4 – 26900 Lodi (LO) - Tel. 0371.56011 – Fax. 0371.422080
e-mail: [email protected] – Web: www.museostampa.org
DESTINATARI
Scuola secondaria di II grado
- 42 -
MUSEO DELLA STAMPA E DELLA STAMPA D’ARTE “ANDREA SCHIAVI”
LODI
LABORATORIO DI LEGATORIA. STAMPA, PIEGA, CUCI E INCOLLA: LA CARTA SI TRASFORMA
Visita guidata e laboratorio didattico
CONTENUTI
La visita si snoda lungo tutte le sale del museo per l’osservazione della ricca collezione di macchine e attrezzature che
ripercorrono l’evoluzione dei vari sistemi di stampa. Una particolare attenzione è riservata alla sala legatoria, dove è
possibile approfondire la comprensione della stretta relazione tra la stampa e la rilegatura. Con il laboratorio, le nuove
generazioni si avvicinano alle operazioni che erano quotidianamente svolte all’interno di una legatoria prima della
meccanizzazione dell’attività stessa. Il percorso didattico si avvale anche di supporti multimediali
OBIETTIVI
- svolgere attività pratiche che stimolino la creatività, l’attenzione e la precisione
- sperimentare le difficoltà, ma anche le gratificazioni, di un lavoro manuale pesante ma piacevole
- conoscere ed utilizzare strumenti e tecniche del passato
- riavvicinare alla concretezza del materiale carta per far rivivere il piacere tattile, cancellato ormai dalla virtualità
degli odierni strumenti tecnologici
- stimolare il desiderio di avvicinarsi al libro, alla lettura e alla scrittura
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Una classe
DESCRIZIONE ATTIVITA’
I singoli partecipanti, sotto la guida costante dell’esperto legatore, potranno scoprire le diverse maniere di piegare e
cucire i fogli sciolti e trasformeranno da sé, lavorando su piccoli formati, la carta in prodotto finito. Le realizzazioni
variano da piccoli quaderni, con copertina personalizzata, su cui annotare pensieri, ricette e sogni, a piccole scatole
portaoggetti, unendo funzionalità e fantasia
DURATA
2 ore ½
DOVE
Museo della Stampa e della Stampa d’Arte a Lodi Andrea Schiavi
MATERIALI E STRUMENTI
Ago, filo, carta, cartoncino, tessuto adesivo, colla, cesoie
COSTI
€ 5,00 ad alunno + € 40,00 a classe
INFORMAZIONI
Via della Costa, 4 – 26900 Lodi (LO) - Tel. 0371.56011 – Fax. 0371.422080
DESTINATARI
e-mail: [email protected] – Web: www.museostampa.org
Scuola primaria (classi IV e V)
Scuola secondaria di I grado
- 43 -
MUSEO DELLA STAMPA E DELLA STAMPA D’ARTE “ANDREA SCHIAVI”
LODI
LABORATORIO DI COMPOSIZIONE E STAMPA TIPOGRAFICA: SULLE TRACCE DI GUTENBERG
Visita guidata e laboratorio didattico
CONTENUTI
La visita si snoda lungo tutto lo spazio espositivo del museo, dove sono conservate e perfettamente restaurate
moltissime attrezzature e macchine per la stampa, significativa eredità dell’inventiva umana. Alla visita guidata
seguono dimostrazioni pratiche di natura didattica che, attraverso la partecipazione attiva, forniscono agli studenti i
principali elementi di comprensione su come in passato erano stampati opuscoli, manifesti, libri e altro. Il percorso
didattico si avvale anche di supporti multimediali
OBIETTIVI
- promuovere, attraverso il contatto fisico con materiali e strumenti tradizionali, la conoscenza di semplici o
complesse regole operative del passato
- trasmettere agli studenti i primi rudimenti dell’antica tecnica di composizione tipografica manuale e della
successiva stampa con il torchio
- svolgere attività pratiche che stimolano la creatività, l’attenzione e la precisione
- sperimentare le difficoltà, ma anche la gratificazioni, di un lavoro manuale pesante ma piacevole
- conoscere e utilizzare strumenti e tecniche produttive del passato
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Una classe
DESCRIZIONE ATTIVITA’
I partecipanti, sotto l’attenta guida del compositore tipografo, potranno realizzare una forma di stampa, attraverso
l’allineamento dei tipi sul “compositoio” e la composizione delle righe sul “vantaggio”. La forma ben legata sarà
montata sul torchio, inchiostrata con apposito tampone e infine stampata
DURATA
2 ore ½
DOVE
Museo della Stampa e della Stampa d’Arte a Lodi Andrea Schiavi
MATERIALI E STRUMENTI
Caratteri mobili o tipi, carta, inchiostro, compositoio, vantaggio, macchina da stampa (torchio)
COSTI
€ 5,00 ad alunno + € 40,00 a classe.
INFORMAZIONI
Via della Costa, 4 – 26900 Lodi (LO) - Tel. 0371.56011 – Fax. 0371.422080
DESTINATARI
e-mail: [email protected] – Web: www.museostampa.org
Scuola primaria (classi IV e V)
Scuola secondaria di I e di II grado
- 44 -
MUSEO DELLA STAMPA E DELLA STAMPA D’ARTE “ANDREA SCHIAVI”
LODI
LABORATORIO DI PRODUZIONE CARTA A MANO. FOGLI VOLANTI PER CARATTERI MOBILI
Visita guidata e laboratorio didattico
CONTENUTI
Dopo un breve itinerario lungo il percorso museale, i giovani visitatori si porteranno presso il laboratorio didattico in
cui sono sistemati macchinari del tutto simili a quelli usati nelle cartiere italiane già nel XIII secolo per la fabbricazione
della carta a mano. Qui i ragazzi diventeranno i protagonisti imparando divertendosi e sviluppando le proprie capacità
creative. Sotto l’attenta guida di esperti, realizzeranno il proprio foglio di carta (che poi porteranno a casa) seguendo
l’antica tecnica di produzione dei maestri cartai. Il percorso didattico si avvale anche di supporti multimediali
OBIETTIVI
- diffondere una cultura rispettosa dell’ambiente attraverso l’utilizzo di materiale riciclabile (carta, stracci)
- svolgere attività pratiche che stimolano la creatività, l’attenzione e la precisione
- sperimentare le difficoltà , ma anche le gratificazioni di un lavoro manuale pesante ma piacevole
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Una classe
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Ogni fase della lavorazione per la produzione della carta a mano sarà illustrata da esperti cartai, partendo dalla
macerazione in acqua di carta e stracci, attraverso la sfibratura nella macchina denominata “olandese” o “cilindro
olandese” che produce una sospensione di fibre o “pisto” poi riversata nel tino, fino alla realizzazione, con telaio
(forma) e cascio (cornice), da parte dei ragazzi, dal foglio di carta filigranata
DURATA
2 ore ½
DOVE
Museo della Stampa e della Stampa d’Arte a Lodi Andrea Schiavi
MATERIALI E STRUMENTI
Acqua, carta da riciclo, stracci, tino, “olandese”, telaio, cascio, feltro
COSTI
€ 5,00 ad alunno + € 40,00 a classe
INFORMAZIONI
Via della Costa, 4 – 26900 Lodi (LO) - Tel. 0371.56011 – Fax. 0371.422080
e-mail: [email protected] – Web: www.museostampa.org
DESTINATARI
Scuola primaria (classi IV e V)
Scuola secondaria di I grado
- 45 -
MUSEO CABRINIANO
CODOGNO
SANTA FRANCESCA CABRINI MISSIONARIA ED EDUCATRICE: LA SUA OPERA CI AIUTA A
COMPRENDERE COME VIVERE IN UNA SOCIETA’ MULTIETNICA E MULTICULTURALE
visita guidata, laboratorio e videoproiezione
CONTENUTI
Durante la visita si prenderà in considerazione il racconto della storia di Francesca Cabrini, accompagnato da cenni al
periodo storico e agli avvenimenti del tempo attraverso la consultazione di fotografia, libri e documenti filmati
OBIETTIVI
- far conoscere agli alunni la figura e l’opera di Santa Francesca Cabrini e l’attualità del suo messaggio
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 25
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Previo accordo con gli insegnanti, si procederà con la visita guidata a tema diversificato a seconda della fascia d’età
degli alunni. C’è inoltre la possibilità di partecipare ad un laboratorio didattico con l’utilizzo di schede didattiche,
puzzle e visione di filmati
DURATA
1 ora / 1 ora ½ (da concordare con gli insegnanti)
DOVE
Museo Cabriniano
MATERIALI E STRUMENTI
Schede didattiche, puzzle, filmati
COSTI
Offerta libera
INFORMAZIONI
Via S. F. Cabrini, 3 – 26845 Codogno (LO)
Tel. 0377.32370 – Fax. 0377.430893
e-mail: [email protected]
Web: www.museocabrinianodicodogno.it , www.msccodogno.it
DESTINATARI
Scuola primaria
Scuola secondaria di I grado
- 46 -
MUSEO “IL MONDO DEL PRESEPIO”
SALERANO SUL LAMBRO
ESPLORIAMO IL MONDO NEL PRESEPIO!
Visita guidata
CONTENUTI
La rappresentazione della Natività nelle diverse regioni d’Italia e nei cinque continenti
OBIETTIVI
- individuare geograficamente i paesi di provenienza dei presepi
- conoscere le usanze e le tradizioni dei diversi paesi e delle diverse etnie
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 30
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Visita all’esposizione di presepi provenienti da tutte le regioni d’Italia e dai cinque continenti, illustrazione dei diorami
che riproducono scene della vita di Cristo
DURATA
1 ora
L’attività didattica si svolge esclusivamente nel mese di Dicembre
DOVE
Museo “Il Mondo nel Presepio”
COSTI
€ 1,00 ad alunno (il ricavato sarà devoluto alle missioni)
INFORMAZIONI
Cascina Vistarina, S.P. 17 (tra Melegnano e Sant’Angelo Lodigiano, Km 4)
26857 Salerano sul Lambro (LO)
Tel. 0371.71155
DESTINATARI
Scuola dell’infanzia
Scuola primaria
Scuola secondaria di I e II grado
- 47 -
CASA NATALE DI SANTA FRANCESCA CABRINI E
CENTRO DI DOCUMENTAZIONE CABRINIANO
SANT’ANGELO LODIGIANO
MADRE CABRINI: STORIA – FEDE – MISSIONE
Percorso didattico
CONTENUTI
La raccolta museale di oggetti e documenti riguardanti la vita di Madre Cabrini è stata recentemente rinnovata e
ampliata in un allestimento moderno e razionale in grado di accompagnare il visitatore alla scoperta della vita e delle
opere fondate da Madre Cabrini in un percorso che ne mette in evidenza il messaggio di grande forza ed attualità
OBIETTIVI
- favorire la conoscenza della storia e delle personalità più significative del territorio lodigiano, di cui Madre
Cabrini è figlia ed esponente illustre
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
15 / 20
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Il percorso si snoda attraverso le varie stanze di cui è composta la Casa Natale in modo da ripercorrere la vita di Madre
Cabrini dall’infanzia all’età adulta. Si analizzerà il contesto storico in cui è vissuta, in particolare quello legato agli anni
della sua infanzia ma anche quello dei rapporti con il fenomeno dell’emigrazione italiana oltreoceano di cui lei stessa
fu, in qualche modo e positivamente, protagonista. Nella stanza della “missione” che parla della missione cabriniana
nel mondo, si potrà assistere alla proiezione di filmati inerenti alla storia e all’attività dell’Istituto delle Missionarie del
Sacro Cuore, fondato da Madre Cabrini nel 1880 ed operante ancora oggi in varie parti del mondo
DURATA
1 ora circa
DOVE
Casa Natale di Santa Francesca Cabrini – Centro di Documentazione Cabriniano
MATERIALI E STRUMENTI
Filmati e materiale cartaceo consultabile presso il Centro di Documentazione Cabriniano posto nella struttura stessa
COSTI
Gratuito
INFORMAZIONI
Via Madre Cabrini, c/o Casa Natale – 26866 Sant’Angelo Lodigiano (LO)
Tel. 0371.91214
e-mail: [email protected] - Web: www.casanatalecabrini.com
DESTINATARI
Scuola primaria
Scuola secondaria di I e di II grado
- 48 -
MUSEO DEL GIOCATTOLO E DEL BAMBINO
SANTO STEFANO LODIGIANO
LA STORIA DEL BAMBINO NEL RACCONTO DEL GIOCATTOLO
Visita guidata diversificata, filmato e laboratorio diversificato
CONTENUTI
Giocattoli sono esposti in un “percorso storico”: Il giocattolo artigianale (1700-1850) - Il giocattolo romantico (1820-1900) - L’età
d’oro del giocattolo (1880-1915) - Tra le due guerre (1920-1940) - Tra passato e futuro (anni ’50). Giocattoli sono anche esposti in
“Quadri di Civiltà”: Per il gioco delle bambine - Per il gioco della guerra - La scienza divertente - Il circo e il teatro - Il giocattolo
italiano
OBIETTIVI
- ripercorrere, attraverso il mondo del bambino, la nostra storia
- individuare le tappe fondamentali nell’evoluzione dell’oggetto “giocattolo”
- individuare le relazioni tra il giocattolo e il contesto storico in cui è stato costruito
- riconoscere la valenza educativa del giocattolo
- riconoscere le proprietà meccaniche e tecnologiche del giocattolo
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 90
DESCRIZIONE ATTIVITA’
È prevista una visita guidata all’importante collezione del Museo, costituita da duemila giocattoli d’epoca di ogni tipo, tutti
originali, costruiti tra il 1700 e il 1950. Nel percorso didattico: bambini e ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado
saranno coinvolti direttamente come protagonisti, manipolando gli stessi giocattoli esposti (innovativo “laboratorio” di
sperimentazione e di conoscenza), a riscoprire uguale curiosità, interesse ed emozione di un tempo. La visita sarà integrata con
proiezioni audiovisive e racconto su grande schermo di numerosi giocattoli in movimento. La visita guidata sarà diversificata per
contenuti didattici e ricreativi in relazione a ordine e grado della scolaresca in visita. Nei laboratori: “I laboratori del fare”: il gioco
di costruzione e l’arte del riuso come piena espressione della cultura ludica, un’esperienza significativa per continuare a fare
storia
DURATA
1 ora ½ o 2 ore ½ (visita guidata e videoproiezione) - 1 ora ½ o 2 ore ½ (laboratorio)
DOVE
Sale espositive, spazio ricreativo attrezzato sotto il portico e in giardino recintato. Possibilità di pranzo al sacco
MATERIALI E STRUMENTI
Supporti audiovisivi, pannelli esplicativi, schede didattiche illustrate, catalogo
COSTI
€ 6,00 ad alunno (ingresso + visita guidata).
€ 11,00 ad alunno (ingresso + visita guidata + laboratorio)
INFORMAZIONI
DESTINATARI
Via Trento Trieste, 2 – 26849 Santo Stefano Lodigiano (LO)
Scuola dell’infanzia
Tel. 0377.65244 – Fax. 0371.31840
Scuola primaria
e-mail: [email protected] - Web: www.museodelgiocattoloedelbambino.com
Scuola secondaria di I e II grado
- 49 -
MUSEO DEL GIOCATTOLO E DEL BAMBINO
SANTO STEFANO LODIGIANO
LA SCIENZA DIVERTENTE
Visita guidata diversificata, filmato e laboratorio diversificato
CONTENUTI
Un racconto divertente e stimolante nel mondo della scienza tra passato e futuro, estrapolato dal contenuto esposto nel Museo.
Un Museo che si pone in forma tridimensionale, come vero “laboratorio” innovativo di sperimentazione e conoscenza. Si tratta
di un progetto ad indirizzo scientifico per una proposta multi espressiva di incontro tra scienza e giocattolo. La grande forza
educativa del Museo consiste anche nel saper essere luogo diverso, “farsi spazio altro”. Nel programma dedicato alla “Scienza
Divertente”, la simbiosi museo-oggetto è basilare nella ricerca e nell’approfondimento, l’osservazione dei giocattoli originali
esposti è motivo fondamentale, anzi grammaticale, per cognizioni sensitive siano esse fisiche, psichiche o estetiche
OBIETTIVI
- individuare la relazione tra sviluppo scientifico e mondo del giocattolo
- ripercorrere, attraverso, il mondo del bambino la nostra storia
- individuare le tappe fondamentali nell’evoluzione dell’oggetto “giocattolo”
- individuare le relazioni tra il giocattolo e il contesto storico in cui è stato costruito
- riconoscere la valenza educativa del giocattolo
- riconoscere le proprietà meccaniche e tecnologiche del giocattolo
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 90
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Visita guidata: sarà data specifica attenzione a semplici ma importanti leggi fisiche applicate al giocattolo. Bambini e ragazzi
delle scuole secondarie di II grado, in ideali condizioni di apprendimento, saranno protagonisti intervenendo direttamente sugli
stessi giocattoli in esposizione: un laboratorio innovativo. La visita guidata sarà diversificata per contenuti didattici e ricreativi in
relazione a ordine e grado della scolaresca in visita. Nei laboratori: “I laboratori del fare”: il gioco di costruzione e l’arte del riuso
come piena espressione della cultura ludica, un’esperienza significativa per continuare a fare storia
DURATA
1 ora ½ o 2 ore ½ (visita guidata e videoproiezione) - 1 ora ½ o 2 ore (laboratorio)
DOVE
Sale espositive, spazio ricreativo attrezzato sotto il portico e in giardino recintato. Possibilità di pranzo al sacco
MATERIALI E STRUMENTI
Supporti audiovisivi, pannelli esplicativi, schede didattiche illustrate, catalogo
COSTI
€ 6,00 ad alunno (ingresso + visita guidata)
€ 11,00 ad alunno (ingresso + visita guidata + laboratorio)
INFORMAZIONI
DESTINATARI
Via Trento Trieste, 2 – 26849 Santo Stefano Lodigiano (LO)
Scuola dell’infanzia
Tel. 0377.65244 – Fax. 0371.31840
Scuola primaria
e-mail: [email protected] - Web: www.museodelgiocattoloedelbambino.com
Scuola secondaria di I e II grado
- 50 -
MUSEO DEL GIOCATTOLO E DEL BAMBINO
SANTO STEFANO LODIGIANO
LETTERATURA PER L’INFANZIA
Visita guidata diversificata, filmato e laboratorio diversificato
CONTENUTI
la visita guidata prende in considerazione tre filoni tematici: - “C’era una volta: da Perrault a Pinocchio…”: Pinocchio
nasce a puntate su un giornalino del 1881, il museo racconta con importanti particolari quella vicenda editoriale e
mostra, in originale, tutti i rarissimi giornalini; - “I classici dell’infanzia”: le fiabe, viaggi e racconti, i grandi illustratori, i
fumetti; - “La scuola”: abbecedari, libri di scienza e conoscenza, strumenti didattici
OBIETTIVI
- individuare le mutazioni socio-ambientali della condizione infantile
- ravvisare importanza e significato dell’illustrazione nelle opere dedicate all’infanzia
- osservare l’evolvere di gusto, stile e tecnica nella grafica proposta all’infanzia
- breve rassegna della letteratura infantile in Italia: dalla nascita della scuola di Stato fino ai giorni nostri
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 90
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Il percorso didattico si apre con una visita guidata al contenuto della biblioteca del Museo. Seguirà una proiezione
audiovisiva, su quattro schermi, di libri con pagine sfogliate in sequenza e una proiezione, su grande schermo, con
racconto didattico di fiabe classiche: “Il Brutto Anatroccolo”, “La Cicala e la Formica” e altre. La visita guidata sarà
diversificata per contenuti didattici e ricreativi, in relazione all’ordine e al grado della scolaresca in visita
DURATA
1 ora ½ o 2 ore ½ (visita guidata e videoproiezione) - 1 ora ½ o 2 ore (laboratorio)
DOVE
Sale espositive, spazio ricreativo attrezzato sotto il portico e in giardino recintato. Possibilità di pranzo al sacco
MATERIALI E STRUMENTI
Supporti audiovisivi, pannelli esplicativi, schede didattiche illustrate, catalogo
COSTI
€ 6,00 ad alunno (ingresso + visita guidata)
€ 11,00 ad alunno (ingresso + visita guidata + laboratorio)
INFORMAZIONI
Via Trento Trieste, 2 – 26849 Santo Stefano Lodigiano (LO)
Tel. 0377.65244 – Fax. 0371.31840
DESTINATARI
e-mail: [email protected]
Scuola dell’infanzia
Web: www.museodelgiocattoloedelbambino.com
Scuola primaria
Scuola secondaria di I e II grado
- 51 -
MUSEO DEL GIOCATTOLO E DEL BAMBINO
SANTO STEFANO LODIGIANO
I LABORATORI DEL FARE: COME PROGETTARE E COSTRUIRE UN GIOCATTOLO
Laboratorio di supporto alla visita guidata
CONTENUTI
Il laboratorio è parte integrante del percorso didattico di visita guidata al museo: è offerta la possibilità, con personale
qualificato, di elaborare con specifiche tematiche (es. pupazzi, bambole, robot, burattini e marionette, oggetti sonori,
mezzi di trasporto, giochi di abilita), progetti per reinventare e costruire un giocattolo
OBIETTIVI
- formare e sviluppare le competenze cognitive del bambino (in rapporto alla fascia d’età) attraverso la
sperimentazione e la verifica delle idee individuali e di gruppo
- educare al riciclo come esperienza di trasformazione creativa dell’ambiente
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 90
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Utilizzando una vastissima gamma di materiali e oggetti recuperati da differenti contesti di fabbricazione, i bambini,
attraverso un’esperienza diretta, costruiranno il proprio giocattolo che li aiuterà ad interpretare in modo più creativo i
contenuti del museo
DURATA
1 ora ½ o 2 ore (visita guidata)
1 ora ½ (laboratorio)
Pausa per pranzo al sacco di 1 ora
DOVE
Sale espositive e spazi predisposti adiacenti al Museo. Possibilità di pranzo al sacco
MATERIALI E STRUMENTI
Utilizzo di una vasta gamma di materiali recuperati da ogni tipo di produzione industriale: legno, metallo, plastica,
carta, cartone, colla, ecc.
COSTI
€ 6,00 ad alunno (ingresso + visita guidata)
€ 11,00 ad alunno (ingresso + visita guidata + laboratorio)
INFORMAZIONI
Via Trento Trieste, 2 – 26849 Santo Stefano Lodigiano (LO)
Tel. 0377.65244 – Fax. 0371.31840
DESTINATARI
e-mail: [email protected]
Scuola dell’infanzia
Web: www.museodelgiocattoloedelbambino.com
Scuola primaria
Scuola secondaria di I e II grado
- 52 -
MUSEO DEL GIOCATTOLO E DEL BAMBINO
SANTO STEFANO LODIGIANO
UN MUSEO A SCUOLA: TRASFERTA DEL MUSEO DEL GIOCATTOLO E
DEL BAMBINO NELLE SCUOLE
Allestimento, esposizione a scuola e racconto didattico
CONTENUTI
Una proposta dinamica e innovativa: la storia del bambino raccontata da giocattoli portati direttamente dal personale del
museo, presso le scuole che, per tempi o distanze, non sono disponibili a “visite in uscita”. Le proposte didattiche alle quali fare
riferimento sono le seguenti:
- Percorso storico
- La scienza divertente
- Letteratura per l’infanzia, Fiabe e Racconti
OBIETTIVI
- ripercorrere con il mondo del bambino la nostra storia
- individuare le tappe fondamentali nell’evoluzione dell’oggetto giocattolo
- individuare le relazioni tra il giocattolo e il contesto storico in cui è stato costruito
- riconoscere la valenza educativa del giocattolo
- riconoscere le proprietà meccaniche e tecnologiche del giocattolo
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Si propone un’attività didattica e ricreativa con la partecipazione diretta del personale del Museo con vari e opportuni giocattoli
utilizzati anche in movimento. Un’attività specifica indirizzata a bambini piccoli, bambini più grandi e ragazzi … “un pagliaccio su
un asinello racconta una fiaba, i soldatini bersaglieri sono storia d’Italia, un giocattolo “gru con elettrocalamita”, insegna una
legge fisica”. Saranno presi in considerazione i programmi di storia e didattica già predisposti dagli insegnanti
DURATA
Da concordare con la scuola
DOVE
Presso le sedi scolastiche di ogni ordine e grado
MATERIALI E STRUMENTI
Giocattoli di ogni genere, automi, bambole, giochi scientifici, libri, schede didattiche, proiezione filmati su televisore predisposto
COSTI
€ 170 per sedi a piccola e media distanza
€ 190 per sedi a grande distanza
INFORMAZIONI
Via Trento Trieste, 2 – 26849 Santo Stefano Lodigiano (LO)
Tel. 0377.65244 – Fax. 0371.31840
DESTINATARI
e-mail: [email protected] - Web: www.museodelgiocattoloedelbambino.com
Scuola dell’infanzia
Scuola primaria
Scuola secondaria di I e II grado
- 53 -
MUSEO DEL GIOCATTOLO E DEL BAMBINO
SANTO STEFANO LODIGIANO
IL GIOCATTOLO E IL BAMBINO NEL RISORGIMENTO ITALIANO
Percorso didattico: visita guidata, videoproiezione e laboratorio
CONTENUTI
Viaggio divertente e stimolante nella storia d’Italia: il nostro presente analizzato attraverso le vicende del passato
OBIETTIVI
- incontro di esperienze tra il giocattolo/bambino e la storia, teso a sviluppare e stimolare direttamente un
incontro tra le parti
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 90
DESCRIZIONE ATTIVITA’
In un’atmosfera risorgimentale e in ideali condizioni di apprendimento, bambini più piccoli come depositari del mondo
del gioco, e i ragazzi più grandi come studiosi della storia, si troveranno coinvolti in fatti di sapere e di sorpresa
DURATA
1 ora e ½ o 2 ore (visita guidata)
2 ore o 2 ore e ½ (visita guidata + laboratorio)
DOVE
Museo del Giocattolo e del Bambino
MATERIALI E STRUMENTI
Strumentazione video, materiale di “riuso” per i laboratori
COSTI
€ 6,00 ad alunno (ingresso + visita guidata)
€ 11,00 ad alunno (ingresso + visita guidata + laboratorio)
INFORMAZIONI
Via Trento Trieste, 2 – 26849 Santo Stefano Lodigiano (LO)
Tel. 0377.65244 – Fax. 0371.31840
e-mail: [email protected]
Web: www.museodelgiocattoloedelbambino.com
DESTINATARI
Scuola dell’infanzia
Scuola primaria
Scuola secondaria di I e II grado
- 54 -
MUSEO DEL GIOCATTOLO E DEL BAMBINO
SANTO STEFANO LODIGIANO
NAVIGANDO SUL PO VERSO IL MUSEO DEL GIOCATTOLO
Storia, cultura, geografia e ambiente
CONTENUTI
Un’attività a scelta tra: “La storia del bambino nel racconto del giocattolo”; “La scienza divertente”; “Letteratura per
l’infanzia”; “Laboratori del fare: come progettare e costruire un giocattolo”.
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 50 passeggeri sulla nave
DESCRIZIONE ATTIVITA’
L’attività si sviluppa sull’intera giornata (arrivo alle ore 9,30/10.00 e partenza alle ore 16.30/17.00) e prevede: visita
guidata al Museo, laboratorio didattico, pranzo al sacco, navigazione sul Po. L’attracco del battello a pochi minuti dal
Museo
DURATA
Giornata intera
DOVE
Museo del Giocattolo e del Bambino
COSTI
costo completo 15 euro per alunno, insegnanti gratuito
INFORMAZIONI
Via Trento Trieste, 2 – 26849 Santo Stefano Lodigiano (LO)
Tel. 0377.65244 – Fax. 0371.31840
e-mail: [email protected]
Web: www.museodelgiocattoloedelbambino.com
DESTINATARI
IV e V elementare
Scuola superiore di I e II grado
- 55 -
ARTE
- 56 -
ARTE
COLLEZIONE DIDATTICA MUSEO DELLO STRUMENTO MUSICALE E DELLA MUSICA
DI LODI
Un viaggio nella storia della musica, tra meravigliosi pezzi da collezione e strumenti provenienti da ogni parte del
globo. Il Museo dello Strumento musicale e della Musica, allestito all’interno dell’Accademia Gerundia, è un vero
gioiello nel panorama delle collezioni cittadine. L’esposizione, costantemente aggiornata e arricchita di nuovi pezzi,
illustra le differenze tra gli strumenti musicali, suddivisi secondo la moderna catalogazione (cordofoni, aerofoni,
idiofoni, membranofoni, meccanico-elettrici e apparecchi per la riproduzione del suono) e si propone di fare
apprendere l’evoluzione del linguaggio universale della musica in un percorso che descrive la storia e l’utilizzo dei
diversi strumenti, da quelli più antichi a quelli etnici e tipici della tradizione popolare, fino alla moderna
strumentazione computerizzata.
Un’ulteriore sala è dedicata al laboratorio di liuteria dove sarà possibile vedere le fasi della costruzione degli strumenti
ad arco.
MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA “FOLLIGENIALI” DI LODI
Ospitato nel bellissimo asilo liberty, riportato a nuova vita da un sapiente restauro, il Museo d’Arte Contemporanea
“Folligeniali” offre al visitatore una selezione delle opere realizzate dagli artisti, allievi della scuola d’Arte Bergognone
fondata da Angelo Frosio negli anni ’70, e di alcuni maestri dell’arte del Novecento come Enea Ferrari, Ugo Stringa,
Hsiao Chin, Maiocchi, Pollini, Agnetti e Piero Manzoni. Il Museo rappresenta la sintesi della missione della Scuola:
l’arte è il fare, il trasformare la materia, il ridare dignità alle cose comuni.
MUSEO DIOCESANO DI ARTE SACRA DI LODI
Il Museo Diocesano di Arte Sacra di Lodi custodisce i beni storico artistici provenienti dalla Cattedrale e dal Vescovado
e oggetti liturgici, dipinti, tessuti, sculture provenienti dalle parrocchie del territorio lodigiano.
Il Museo vanta opere interessanti ed importanti per la storia dell’oreficeria e dell’arte tessile rinascimentale quali i
pezzi superstiti del Tesoro di San Bassiano, donati dal Vescovo Carlo Pallavicino alla Cattedrale, alla fine del XV secolo.
- 57 -
MUSEO “ETTORE ARCHINTI” DI LODI
Il Museo “Ettore Archinti”, inaugurato nell’aprile del 2008, raccoglie alcune opere dell’artista e politico lodigiano; si
tratta di statuette in gesso, bronzetti e medaglioni da parete. Il Museo conserva la fucina e gli attrezzi utilizzati
dall’Archinti, oltre alla documentazione originale o riprodotta che illustra ampiamente il suo percorso artistico e
storico-politico.
La struttura dispone inoltre di una sala adibita ad emeroteca, contenente diverse raccolte di riviste di carattere
politico sociale e di periodici lodigiani.
MUSEO DELLA FOTOGRAFIA “PAOLA E GIUSEPPE BESCAPE” DI CAVENAGO D’ADDA
Il Museo della Fotografia ripercorre la storia della fotografia, un’arte che, nel breve volgere di un secolo, si e
trasformata da attività difficoltosa e sperimentale in una sofisticata espressione del nostro mondo tecnologico. La
collezione e composta da attrezzature fotografiche, lavori di fotografi lodigiani dell’800 e del ‘900, sale di posa,
camere oscure, arredo da studio, macchine fotografiche ed accessori, proiettori cinematografici, cornici e foto, album
dell’800 e del ‘900 e gigantografie.
RACCOLTA D’ARTE “CARLO LAMBERTI ” DI CODOGNO
Costituita nel 1973, su disposizione testamentaria di Carlo Lamberti, consta di centoventidue opere tra dipinti,
acquerelli, disegni e sculture che vanno dal XVI secolo ai nostri giorni. La Raccolta e sistemata in nove sale, ognuna
dedicata ad un pittore codognese; si parte da Carlo Lamberti, per passare ad Angelo Pietrasanta, Giuseppe Novello,
Enrico Groppi, Alessandro Bertamini, Giorgio Belloni, Piero Belloni Betti. Le gemme della Raccolta Lamberti sono due
acquerelli di Tranquillo Cremona: “Le curiose” e “Ripassando la lezione”.
VILLA LITTA DI ORIO LITTA
L’imponente edificio di epoca barocca riflette i fasti di una residenza nobiliare del XVII e XVIII secolo. La costruzione fu
avviata nel 1688 e conclusa nel 1749; al termine dei lavori la villa ospitava l’elegante salone delle feste, il teatro, la sala
da biliardo, l’oratorio e i locali di servizio quali granai, cucine, lavanderia, pollaio, legnaia, scuderia, cavallerizza, fienile,
cantine, macelleria e ghiacciaia. Da non dimenticare i giardini che si estendevano sul retro della villa, con mosaici e
ninfei, sino a raggiungere un attracco per le barche sul Po. Oggi la villa ospita la Mostra Permanente di Antiquariato.
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COLLEZIONE DIDATTICA MUSEO DELLO STRUMENTO MUSICALE E
DELLA MUSICA
LODI
IL MONDO DEGLI STRUMENTI MUSICALI
Visita guidata, videoproiezione, concerto dal vivo
CONTENUTI
Un viaggio nella storia della musica, tra meravigliosi pezzi da collezione e strumenti provenienti da ogni parte del
globo. Il museo dello strumento musicale e della musica, allestito all’interno dell’Accademia Gerundia di Via Carlo
Besana 8 a Lodi, è un vero gioiello nel panorama delle collezioni cittadine. Il museo si articola attualmente attraverso
cinque sale, alle quali presto se ne aggiungeranno altre due. L’esposizione, costantemente aggiornata ed arricchita di
nuovi pezzi, illustra le differenze tra gli strumenti musicali, suddivisi secondo la moderna catalogazione (cordofoni,
aerofoni, idiofoni, membranofoni, meccanico – elettrici e apparecchi per la riproduzione del suono) e si propone di far
apprendere l’evoluzione del linguaggio universale della musica in un percorso che descrive la storia e l’utilizzo dei
diversi strumenti, da quelli più antichi a quelli etnici e tipici della tradizione popolare, fino alla moderna
strumentazione computerizzata.
Un’ ulteriore sala è dedicata al laboratorio di liuteria, dove sarà possibile vedere le fasi della costruzione degli
strumenti ad arco.
OBIETTIVI
- conoscere gli strumenti musicali antichi e contemporanei, la loro struttura e il loro utilizzo
- apprendere l’evoluzione del linguaggio della musica
- conoscere gli strumenti di riproduzione del suono
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 25
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Si propone una visita condotta da un relatore musicologo e supportata dall’opzionale proiezione di filmati didattici.
Attraverso l’osservazione analitica e critica degli strumenti musicali, gli studenti potranno conoscere ed apprendere le
varie espressioni musicali che nascono con le origini dell’uomo. Un percorso espositivo che condurrà i ragazzi ad una
completa conoscenza degli strumenti musicali, da quelli etnici e della tradizione popolare, a quelli più evoluti della
attuale musica moderna. È inoltre prevista la visita al laboratorio di liuteria, con la dimostrazione pratica delle fasi di
costruzione di uno strumento. Al termine della visita sarà proposto un breve concerto dal vivo
DURATA
2 ora circa
DESTINATARI
DOVE
Scuola dell’infanzia
Accademia Gerundia – Scuola delle discipline artistiche
Scuola primaria
MATERIALI E STRUMENTI
Scuola secondaria di I e II grado
Schede didattiche di approfondimento
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COSTI
€ 5 ad alunno. Gratuito per diversamente abili e insegnanti accompagnatori
INFORMAZIONI
Accademia Gerundia - Via Carlo Besana, 8 – 26900 Lodi (LO)
Tel. / Fax 0371.31840 – Cell. 335.302765
e-mail: [email protected] - Web: www.gerundia.com
- 60 -
MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA “FOLLIGENIALI”
LODI
LE VIE DELL’ARTE
Visita guidata con laboratorio, videoproiezione e lezione
CONTENUTI
Il contenuto delle visite si diversifica a seconda del tipo di laboratorio che si desidera sviluppare; il laboratorio può
essere di tipo: espressivo: gli alunni sono chiamati a esprimere le proprie emozioni attraverso la creazione di opere
d’arte e attraverso il racconto vivo della storia e dell’esperienza della Scuola d’Arte Bergognone, annessa al Museo,
dalla viva voce degli artisti; artigianale: gli alunni diventano consapevoli della loro capacità di fare mettendo alla prova
le loro abilità pratiche e manuali; di socializzazione: gli alunni imparano il significato del vivere e lavorare insieme nella
comunione dell’arte; natura del territorio: grazie al giardino e all’orto annessi al Museo e alla Scuola d’Arte gli alunni
potranno imparare la varietà florovivaistica del nostro territorio e dei prodotti che ci dona. Gli specifici contenuti di
ogni modulo saranno concordati volta per volta con il personale del museo
OBIETTIVI
- scoperta e valorizzazione del valore del fare artistico inteso nel senso del fare dell’uomo
- valorizzazione del patrimonio naturalistico del Lodigiano
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
da 20 a 25 alunni
DESCRIZIONE ATTIVITA’
L’esperienza al Museo d’Arte Contemporanea “Folligeniali” si suddivide in tre momenti, che si completano l’uno
l’altro: la visita guidata alla collezione del Museo accompagnata dal racconto della storia del museo e della Scuola
Bergognone tramite l’ausilio di audiovisivi; il laboratorio di introduzione alla pittura tramite la realizzazione di semplici
elaborati ed esperienze a scopo didattico; ed infine la visita agli orti e al “bosco dell’arte” creati e sviluppati dagli
artisti folligeniali
DURATA
da 1 a 3 ore per modulo, 1 o 2 volte alla settimana (da programmare con l’insegnante)
DOVE
Museo d’Arte Contemporanea “Folligeniali”
MATERIALI E STRUMENTI
Tele, pennelli, colori ad olio, olio di lino, acquarelli, carta da disegno
COSTI
Gratuito (visita guidata); € 40,00 / 50,00 (laboratorio, a seconda del numero degli alunni)
INFORMAZIONI
Via Marescalca, 2 – 26900 Lodi (LO)
DESTINATARI
Tel. 0371.32841 – Fax. 0371.437469
Scuola primaria
e-mail: [email protected] – Web: www.folligeniali.com
Scuola secondaria di I grado
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MUSEO DIOCESANO DI ARTE SACRA
LODI
ANCHE GLI OGGETTI RACCONTANO UNA STORIA
Percorso didattico
CONTENUTI
Il percorso didattico è teso ad approfondire la funzione comunicativa dell’opera d’arte, e in particolare quella dell’arte
sacra
OBIETTIVI
- riconoscere i molteplici modi di comunicare dell’uomo
- individuare le diverse finalità comunicative dell’immagine
- comprendere che un’opera d’arte è un prodotto dell’uomo, della cultura, dell’ambiente e dell’epoca in cui vive
- riconoscere la funzione comunicativa dell’arte sacra
- saper analizzare e distinguere gli elementi caratterizzanti di un testo visivo
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 25
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Attraverso una serie di attività di ricerca e di scoperta saranno presentati gli obiettivi della comunicazione
“raccontati” da esempi di pittura popolare e devozionale. Il percorso prevede diversi momenti di analisi dell’opera
d’arte (riconoscimento dei simboli e attribuiti iconografici) proposti in modo attivo e coinvolgente anche attraverso la
compilazione guidata di specifiche schede del quaderno didattico
DURATA
1 ora e ½
DOVE
Museo Diocesano di Arte Sacra, Stanza del Tesoro, Cattedrale
MATERIALI E STRUMENTI
Quaderno didattico
COSTI
€ 80,00 a classe
INFORMAZIONI
Via Cavour, 31 – 26900 Lodi (LO)
Tel. 0371.544620/544621 - Fax 0371.544601
e-mail: [email protected] - Web: http://archivio.diocesi.lodi.it
DESTINATARI
Scuola primaria
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MUSEO DIOCESANO DI ARTE SACRA
LODI
C’ERA UNA VOLTA ... E ANCORA C’È. LA STORIA E LA FESTA DI SAN BASSIANO
Percorso didattico
CONTENUTI
Il percorso didattico è incentrato sulla figura di San Bassiano e sulla festa patronale dalle origini ai giorni nostri
OBIETTIVI
- conoscere San Bassiano, la storia e l’evoluzione della festa patronale
- comprendere che la festa è espressione della cultura di un’epoca e della concezione religiosa, storica, estetica
dell'uomo
- comprendere che l'opera d'arte è una testimonianza storica che ci permette di ricostruire il senso della festa in
un determinato momento storico
- saper riconoscere e leggere i soggetti delle opere d'arte in rapporto al tema della festa
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 25
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Il percorso si articola in due fasi successive. In una prima fase (facoltativa) si terrà un’attività introduttiva in classe,
condotta dall’insegnante con l’ausilio del quaderno didattico sul tema della festa e del patrono. Varie attività condotte
dall’operatore museale, con l’aiuto del quaderno didattico, finalizzate alla scoperta degli spazi della festa (la piazza, la
cattedrale, il broletto), dei momenti e dei protagonisti della festa patronale nel passato e nel presente saranno
sviluppate nella seconda fase. Il percorso intende inoltre far conoscere alcuni fatti della vita del patrono attraverso le
“informazioni” documentate dalle opere d’arte conservate nel Museo Diocesano di Arte Sacra e nell’Archivio Storico
Diocesano
DURATA
1 ora e ½
DOVE
Museo Diocesano di Arte Sacra, Cattedrale, Archivio Storico Diocesano
MATERIALI E STRUMENTI
Quaderno didattico
COSTI
€ 80,00 a classe
INFORMAZIONI
Via Cavour, 31 – 26900 Lodi (LO)
Tel. 0371.544620/544621 - Fax 0371.544601
DESTINATARI
e-mail: [email protected] - Web: http://archivio.diocesi.lodi.it
Scuola primaria
- 63 -
MUSEO DIOCESANO DI ARTE SACRA
LODI
SAN BASSIANO TRA STORIA E LEGGENDA
Percorso didattico
CONTENUTI
Il percorso didattico tratterà della figura del santo patrono, San Bassiano, e della sua vicenda storica
OBIETTIVI
- conoscere la figura di San Bassiano e la sua vicenda storica
- comprendere la differenza tra storia e leggenda attraverso le fonti documentarie e le opere d’arte
- comprendere che l'opera d'arte e il documento sono testimonianze che permettono la ricostruzione storica
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 25
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Le attività didattiche, condotte da un operatore museale con l’aiuto del quaderno didattico, sono finalizzate alla
scoperta della figura storica e leggendaria di San Bassiano e di alcuni fatti della sua vita, attraverso le “informazioni”
documentate dalle opere d’arte e dalle fonti conservate nel Museo Diocesano di Arte Sacra e nell’Archivio Storico
Diocesano
DURATA
1 ora e ½
DOVE
Museo Diocesano di Arte Sacra, Cattedrale, Archivio Storico Diocesano
MATERIALI E STRUMENTI
Quaderno didattico
COSTI
€ 90,00 a classe
INFORMAZIONI
Via Cavour, 31 – 26900 Lodi (LO)
Tel. 0371.544620-544621 - Fax 0371.544601
e-mail: [email protected] - Web: http://archivio.diocesi.lodi.it
DESTINATARI
Scuola secondaria di I grado
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MUSEO DIOCESANO DI ARTE SACRA
LODI
I MISTERI DEL TESORO PALLAVICINO
Percorso didattico
CONTENUTI
Il tema del percorso didattico sarà la storia del tesoro donato dal Vescovo Pallavicino
OBIETTIVI
- conoscere il clima culturale rinascimentale lodigiano attraverso la conoscenza del tesoro Pallavicino
- conoscere il ruolo del committente come “promotore” di cultura
- scoprire le principali vicende che hanno segnato la dispersione del tesoro
- saper osservare e leggere un'opera d'arte
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 25
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Il percorso comprende un momento introduttivo guidato dall’operatore museale, con l’ausilio del quaderno didattico,
sul contesto storico e culturale della Lodi rinascimentale. La successiva conoscenza del “tesoro” e della stanza del
tesoro, in cui esso era conservato, avverrà attraverso la lettura guidata dell’atto di donazione e delle opere superstiti
conservate nel Museo Diocesano di Arte Sacra
DURATA
1 ora e ½
DOVE
Museo Diocesano di Arte Sacra, Cattedrale
MATERIALI E STRUMENTI
Quaderno didattico
COSTI
€ 80,00 a classe
INFORMAZIONI
Via Cavour, 31 – 26900 Lodi (LO)
Tel. 0371.544620-544621 - Fax 0371.544601
e-mail: [email protected] - Web: http://archivio.diocesi.lodi.it
DESTINATARI
Scuola primaria
- 65 -
MUSEO DIOCESANO DI ARTE SACRA
LODI
ANIMALI E CREATURE FANTASTICHE DI PIETRA, SETA E D’ARGENTO
Percorso didattico
CONTENUTI
Si prenderà in considerazione la funzione simbolica e comunicativa degli animali nell’arte sacra
OBIETTIVI
- saper riconoscere diversi tipi di animali e distinguere tra creature reali e fantastiche
- capire cos’è un simbolo
- saper distinguere tra significato letterale dell’immagine e significato simbolico
- intuire la funzione dei simboli come connessione con il trascendente
- conoscere il significato degli animali simbolici più diffusi nell’arte sacra
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 25
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Il percorso si snoda attraverso la lettura diretta di alcuni capolavori, conservati nel Museo Diocesano d’Arte Sacra e
nel Duomo di Lodi, che presentano raffigurazioni allegoriche di animali. Le opere (interessanti esempi di tecniche
artistiche differenti, come la scultura, la pittura, l’argenteria e la produzione tessile) aiuteranno a comprendere,
attraverso l’ausilio di specifiche schede didattiche compilate dagli alunni, la dimensione simbolica della
rappresentazione degli animali (reali e fantastici) nell’arte
DURATA
1 ora e ½
DOVE
Museo Diocesano di Arte Sacra, Cattedrale
MATERIALI E STRUMENTI
Quaderno didattico
COSTI
€ 80,00 a classe per la scuola primaria
€ 90,00 a classe per la scuola secondaria di I grado
INFORMAZIONI
Via Cavour, 31 – 26900 Lodi (LO)
Tel. 0371.544620-544621 - Fax 0371.544601
e-mail: [email protected] - Web: http://archivio.diocesi.lodi.it
DESTINATARI
Scuola primaria
Scuola secondaria di I grado
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MUSEO “ETTORE ARCHINTI”
LODI
ETTORE ARCHINTI: PROTAGONISTA DELLA STORIA CULTURALE E POLITICA DI LODI NEL PRIMO ‘900
Visita guidata
CONTENUTI
All’interno del percorso didattico sarà presentata la figura di Ettore Archinti nel contesto storico durante il quale
matura il suo impegno politico nel campo socialista e verrà evidenziato come lo studio e la sua intensa attività nel
campo artistico l’abbiano portato a diventare uno dei maggiori esponenti della “scultura pittorica”, che ha in
Medardo Rosso l’artista più famoso
OBIETTIVI
- far conoscere agli alunni una corrente artistica mediante la visione di opere famose di Ettore Archinti
- conoscere la storia di Lodi nel travagliato periodo del primo Novecento
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
25 circa
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Gli alunni saranno fatti accomodare nella sala conferenze, dove si terrà un’ampia introduzione riguardo ai contenuti
della visita didattica. Si passerà successivamente alla visita del Museo “Ettore Archinti”
DURATA
40 / 45 minuti
DOVE
Museo “Ettore Archinti”
MATERIALI E STRUMENTI
Alla/e docente/i verrà dato in omaggio un libro sulla vita di Ettore Archinti
COSTI
Gratuito
INFORMAZIONI
Viale Pavia, 26 – 26900 Lodi (LO)
Tel. 335.7304605 – Fax. 0371.35879
e-mail: [email protected]
DESTINATARI
Scuola secondaria di I grado
(solo classi III) e di II grado
- 67 -
MUSEO DELLA FOTOGRAFIA “PAOLA E GIUSEPPE BESCAPÉ”
CAVENAGO D’ADDA
STORIA DEI FOTOGRAFI LODIGIANI
Visita guidata e videoproiezione
CONTENUTI
La storia della fotografia, un’arte che, nel breve volgere di un secolo, si è trasformata da attività difficoltosa e
sperimentale a una sofisticata espressione del nostro mondo tecnologico
OBIETTIVI
- conoscere la storia della fotografia, gli inventori e i fotografi lodigiani
- conoscere e comprendere i processi e le tecniche della fotografia
- conoscere gli strumenti
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 40
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Percorso guidato attraverso le sale del Museo: è possibile osservare le attrezzature fotografiche di fine ‘800 e dei
primi decenni del ‘900, vedere una vera sala di posa e un negozio di fotografia con album, cornici e centinaia di foto
storiche esposte. La visita guidata è completata da una videoproiezione
DURATA
1 ora circa
DOVE
Sale espositive del Museo della Fotografia presso il palazzo del Municipio di Cavenago d’Adda. È anche possibile
visitare l’adiacente Museo della Civiltà Contadina “Ciòca e Berlòca”. La struttura offre la possibilità di uno spazio per il
pranzo al sacco
COSTI
Gratuito
INFORMAZIONI
Palazzo municipale - Piazza Matteotti, 1 – 26824 Cavenago d’Adda (LO)
Tel. 0371.87602 (Sig. Bescapè – curatore del Museo) / 0371.70468 (Biblioteca)
DESTINATARI
Scuola primaria
Scuola secondaria di I e II grado
- 68 -
RACCOLTA D’ARTE “CARLO LAMBERTI”
CODOGNO
ALLA SCOPERTA DEI SOGGETTI
Visita guidata
CONTENUTI
La visita guidata sarà incentrata sui soggetti pittorici delle opere presenti nella Raccolta d’Arte “Carlo Lamberti”
OBIETTIVI
- individuare le caratteristiche di una raccolta d’arte
- distinguere le discipline artistiche (scultura, pittura e architettura)
- distinguere le tipologie di soggetti in pittura e scultura
- educare ad un comportamento consono, corretto e rispettoso del luogo
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Una classe
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Il percorso all’interno delle sale che ospitano la Raccolta d’Arte si divide in due fasi successive: nella prima fase sarà
illustrata la storia della Raccolta d’Arte “Carlo Lamberti” e saranne descritte le opere rappresentative di ciascuna
categoria di soggetti (ritratti, caricature, paesaggi, rappresentazioni sacre e bozzetti); nella seconda fase si procederà
all’individuazione, da parte degli alunni, delle suddette categorie nelle opere esposte
DURATA
1 ora
DOVE
Raccolta d’Arte “Carlo Lamberti”
MATERIALI E STRUMENTI
Depliant della Raccolta d’Arte “Carlo Lamberti”
COSTI
Gratuito
INFORMAZIONI
Via Cavallotti, 6 – 26845 Codogno (LO)
Tel. 0377.32265
Prenotazioni al numero 0377.431238 (Pro Loco)
DESTINATARI
Scuola primaria
Scuola secondaria di I grado e di
II grado (solo biennio)
- 69 -
RACCOLTA D’ARTE “CARLO LAMBERTI”
CODOGNO
ALLA SCOPERTA DELLE TECNICHE
Visita guidata
CONTENUTI
La visita guidata sarà incentrata sulle tecniche pittoriche utilizzate nelle opere presenti nella Raccolta d’Arte “Carlo
Lamberti”
OBIETTIVI
- individuare le caratteristiche di una raccolta d’arte
- distinguere le discipline artistiche (scultura, pittura e architettura)
- distinguere le tecniche pittoriche
- educare ad un comportamento consono, corretto e rispettoso del luogo
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Una classe
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Il percorso all’interno delle sale che ospitano la Raccolta d’Arte si divide in due fasi successive: nella prima fase sarà
illustrata la storia della Raccolta d’Arte “Carlo Lamberti” e saranne descritte le opere rappresentative di ciascuna
tecnica pittorica (matita, acquerello, colore ad olio); nella seconda fase si procederà all’individuazione, da parte degli
alunni, delle suddette categorie nelle opere esposte
DURATA
1 ora
DOVE
Raccolta d’Arte “Carlo Lamberti”
MATERIALI E STRUMENTI
Depliant della Raccolta d’Arte “Carlo Lamberti”
COSTI
Gratuito
INFORMAZIONI
Via Cavallotti, 6 – 26845 Codogno (LO)
Tel. 0377.32265
Prenotazioni al numero 0377.431238 (Pro Loco)
DESTINATARI
Scuola primaria
Scuola secondaria di I grado e di
II grado (solo biennio)
- 70 -
RACCOLTA D’ARTE “CARLO LAMBERTI”
CODOGNO
UNA RACCOLTA D’ARTE TRA ‘800 E ‘900
Visita guidata
CONTENUTI
Percorso didattico tra le opere esposte nelle sale che raccolgono la Raccolta d’Arte “Carlo Lamberti”
OBIETTIVI
- individuare le caratteristiche di una raccolta d’arte
- distinguere i soggetti e le tecniche pittoriche
- riconoscere lo stile
- riconoscere gli elementi del linguaggio visivo: il colore, la luce, il volume, la profondità, la prospettiva
- educare ad un comportamento consono, corretto e rispettoso del luogo
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Una classe
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Inizialmente sarà illustrata la storia della Raccolta d’Arte “Carlo Lamberti” e si procedereà successivamente alla
descrizione delle opere esemplificativeper soggetto (ritratti, caricature, paesaggi, rappresentazioni sacre e bozzetti),
tecnica pittorica (matita, acquerello, colore ad olio), stile e linguaggio visivo
DURATA
1 ora
DOVE
Raccolta d’Arte “Carlo Lamberti”
MATERIALI E STRUMENTI
Depliant della Raccolta d’Arte “Carlo Lamberti”
COSTI
Gratuito
INFORMAZIONI
Via Cavallotti, 6 – 26845 Codogno (LO)
Tel. 0377.32265
Prenotazioni al numero 0377.431238 (Pro Loco)
DESTINATARI
Scuola primaria
Scuola secondaria di I grado e di
II grado (solo biennio)
- 71 -
VILLA LITTA
ORIO LITTA
LA
VILLA BAROCCA: CARATTERISTICHE DI UNA RESIDENZA NOBILIARE DEL TERRITORIO
LODIGIANO NEI SECOLI XVII E XVIII
Visita guidata
CONTENUTI
La magnificenza e il fasto del Barocco prendendo in considerazione l’aspetto architettonico e decorativo
OBIETTIVI
- conoscere le attività che si svolgevano nella Villa
- riconoscere gli elementi decorativi tipici del periodo considerato
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Una classe
DURATA
1 ora o 1 ora e ½
DOVE
Villa Litta
MATERIALI E STRUMENTI
COSTI
€ 1,50 ad alunno (ingresso)
€ 60,00 visita guidata (1 ora)
€ 90,00 visita guidata ( 1 ora e ½)
INFORMAZIONI
Mémosis Società Cooperativa - Vicolo San Giovanni da Lodi, 2 – 26900 Lodi (LO)
Tel. 335.7754625 – Fax. 0371.413317
e-mail: [email protected] - Web: www.memosis.it
DESTINATARI
Scuola primaria
Scuola secondaria di I e II grado
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CIVILTA’
CONTADINA
- 73 -
CIVILTA’ CONTADINA
MUSEO DELLA CIVILTA’ CONTADINA “CIÒCA E BERLÒCA” DI CAVENAGO D’ADDA
Nato dal desiderio di recuperare le tracce della civiltà locale legata alla coltivazione dei campi, il Museo “Ciòca e
Berlòca” è allestito nelle sale del palazzo municipale di Cavenago d’Adda e ospita oltre quattromila pezzi che
testimoniano le attività di coltivazione dei campi, la vita sul fiume Adda, l’allevamento del bestiame, la coltura della
vite, la lavorazione del latte, l’allevamento dei bachi da seta e l’artigianato agricolo. Sono esposti anche pezzi originali
e voluminosi come un carro agricolo, uno spazzaneve, un torchio per l’uva e gli antichi orologi dei campanili di
Cavenago, Caviaga e Montodine. Infine, oltre a due piroghe di epoca longobarda rinvenute nel fiume Adda alla
confluenza con il Serio, si può visitare una sala dedicata alla religiosità popolare, con statue di Santi e oggetti delle
antiche Confraternite.
MUSEO DEL LAVORO POVERO E DELLA CIVILTA’ CONTADINA
“MAZZOCCHI BERTOLOTTI” DI LIVRAGA
Ubicato nella ex Cascina Santa Croce, ristrutturata negli anni ‘90 del secolo scorso, vi si conservano oggetti, attrezzi e
utensili dei mestieri e dei lavori poveri di un tempo. Gli oggetti sono suddivisi per categorie con sezioni dedicate
all’agricoltura, alla lavorazione del latte, a numerose attività artigianali con una grande varietà di utensili che illustrano
i mestieri ormai scomparsi. Vi sono poi ricostruzioni di ambienti rurali e botteghe artigiane ed una curiosa sezione
riservata ai giocattoli di una volta.
ECOMUSEO DELLA CASCINA GRAZZANELLO DI MAIRAGO
L’ecomuseo si trova in una zona spiccatamente agricola, dove l’ambiente e ancora caratterizzato da campi coltivati,
filari di alberi, siepi, fossi e tranquille stradine in terra battuta. La struttura della cascina che, come si evince dai
documenti, esisteva già nel XV secolo, presenta la tipica corte chiusa. Il museo di attrezzi un tempo utilizzati nel lavoro
agricolo e nella vita domestica e allestito nella ex stalla e sono inoltre visitabili l’antico molino ad acqua, i granai, le
antiche case coloniche, le ex scuderie, il forno a legna, la vecchia “tromba” e il “trombone” dell’acqua funzionanti a
mano e altri fabbricati originali caratteristici.
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MUSEO DI VITA CONTADINA
“TRA UN NÌGUL E UN RAG DE SUL - ROBE DE TUTI I DÌ DI NOSTI VEGI”
DI MONTANASO LOMBARDO
Attraversando le sale del museo, allestite nel “Palasson”, i visitatori possono rivivere l’atmosfera del passato
ammirando la ricostruzione di una casa contadina e l’esposizione di oggetti del lavoro dei contadini e delle attività
artigiane di un tempo. All’esterno si trovano gli attrezzi per il bucato e gli oggetti legati alla vendemmia e ai mezzi di
trasporto. Interessante per i giovani studenti è la sezione dedicata al mondo della scuola e dell’ufficio.
ECOMUSEO DELLA CASCINA “LE CASCINE” DI TERRANOVA DEI PASSERINI
“Le Cascine” è una tipica cascina lombarda a corte chiusa, proprietà della famiglia Vailati - Riboni dal 1755. È suddivisa
in due distinti nuclei aziendali, poco distanti tra loro, nei quali si producono carne (linea vacca-vitello), mais, frumento,
orzo, soia, pomodori, fagioli e fieno di prato stabile.
La sua scuderia, a partire dal 2002, è stata adibita a ristornate. Da anni la cascina ha aperto le porte alle scuole,
proponendo percorsi di educazione alimentare che portano i ragazzi a mettersi in gioco attraverso l’uso dei cinque
sensi per arrivare ad una visione articolata del mondo dell’alimentazione e ad un consumo consapevole ed equilibrato
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MUSEO DELLA CIVILTA’ CONTADINA “CIÒCA E BERLÒCA”
CAVENAGO D’ADDA
LA VITA DI CAMPAGNA NEL LODIGIANO ATTRAVERSO OGGETTI E IMMAGINI
Visita guidata
CONTENUTI
Saranno illustrate le caratteristiche dei pezzi più antichi della collezione del Museo, risalenti alla fine dell’Ottocento, e
della sala che custodisce le testimonianze della religiosità popolare. Particolare attenzione sarà data al materiale
proveniente dalle chiese parrocchiali di Cavenago d’Adda e Caviaga, con riferimento a quanto proviene dal territorio
lodigiano
OBIETTIVI
- far comprendere attraverso gli oggetti e gli attrezzi del passato, quale fosse il tipo di vita che veniva condotta
nei paesi di campagna del Lodigiano tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Una classe
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Il percorso didattico si snoda attraverso le sale del Museo, soffermandosi sui singoli pezzi, illustrandone il contenuto e
facendo riferimento al contesto sociale, economico e culturale nel quale venivano utilizzati
DURATA
1 ora
DOVE
Nel Museo, presso il palazzo del Municipio di Cavenago. È anche possibile visitare l’adiacente Museo della Fotografia
“Paola e e Giuseppe Bescapè”. La struttura offre la possibilità di uno spazio per il pranzo al sacco
COSTI
Gratuito
INFORMAZIONI
Palazzo municipale - Piazza Matteotti, 1 – 26824 Cavenago d’Adda (LO)
Tel. 0371.87602 (Sig. Bescapè – curatore del Museo) / 0371.70468 (Biblioteca)
DESTINATARI
Scuola primaria
Scuola secondaria di I e II grado
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MUSEO DEL LAVORO POVERO E DELLA CIVILTA’ CONTADINA
“MAZZOCCHI BERTOLOTTI”
LIVRAGA
LA VITA DI CASCINA: I LAVORI ARTIGIANI E I GIOCHI DEI BAMBINI
Visita guidata e laboratorio
CONTENUTI
Sarà raccontata la storia del lavoro contadino, delle attività artigianali ad esso legate e della vita di cascina con
particolare attenzione al mondo del bambino
OBIETTIVI
- conoscere come lavoravano i contadini e gli artigiani e di quali strumenti si servivano (finalità e nomenclatura)
- confrontare la realtà di oggi con il passato, i modi di vita e i valori
- comprendere e valutare la diversità
- saper ascoltare, osservare e porre domande
- educare ad un comportamento consono, corretto e rispettoso del luogo
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Una classe
DESCRIZIONE ATTIVITÀ
Illustrazione della cultura contadina di un tempo attraverso la storia degli utensili da lavoro conservatisi nello
“stallone” della cascina, con laboratorio dedicato alla costruzione del “giocatolo povero”. A seguito della visita
guidata al Museo le classi sono invitate a rivivere l’esperienza con la produzione di elaborati letterari, artistici o
multimediali che saranno premiati nell’ambito di un concorso promosso dal Museo
DURATA
1 ora
DOVE
Museo del Lavoro Povero e della Civiltà Contadina, portico, aia
MATERIALE E STRUMENTI
Catalogo, pannelli esplicativi, videocassette didattiche
COSTI
Offerta libera
INFORMAZIONI
Cascina Santa Croce – Via Garibaldi, 8 – 26845 Livraga (LO)
Tel. 0377.987253 – Fax. 0377.987387
e-mail: [email protected]
DESTINATARI
Scuola dell’infanzia
Scuola primaria
Scuola secondaria di I e II grado
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ECOMUSEO DELLA CASCINA GRAZZANELLO
MAIRAGO
DAL CAMPO DI GRANO AL PANE
Visita guidata e laboratorio (possibilità di lezione introduttiva, in classe)
CONTENUTI
La coltivazione del grano, le sue fasi di lavorazione (con i relativi attrezzi utilizzati in passato e oggi), gli spazi, gli ambienti e le strutture
utilizzate per la conservazione (granai) e la lavorazione del grano (mulino); l’antico forno a legna attualmente utilizzato per la cottura del
pane prodotto dai bambini
OBIETTIVI
creare un’occasione di contatto con l’ambiente, le piante, gli animali, i suoni, i colori, i profumi
svolgere attività pratiche che stimolino la curiosità, la concentrazione e la riflessione
trasmettere, attraverso l’incontro tra i ragazzi e chi vive in cascina, nuove conoscenze e nuove emozioni favorendo un arricchimento
reciproco nel modo di pensare
vedere com’era la struttura costruttiva di una cascina antica, capirne l’organizzazione e poterla confrontare con quella attuale,
valutare i cambiamenti avvenuti nel tempo nell’uso del suolo, degli spazi e degli edifici aziendali attraverso l’osservazione e la
realizzazione di carte tematiche
vedere, conoscere gli strumenti e le strutture utilizzati un tempo e oggi: campo di grano, canali irrigui, aratri, zappe, erpici, rullo, carri,
carriole, crivelli, stai, sacchi, aia, scuderie, essiccatoio, granai, mulino, forno
conoscere gli ambienti della vita del contadino (casa, campi, cascina) e del mugnaio
capire la relazione tra stagioni, cicli vegetativi, ambiente e lavoro agricolo
riconoscere i semi di grano e le spighe
conoscere e sperimentare le fasi di lavorazione, i metodi di produzione del pane e la sua cottura
conoscere cosa sono e come venivano utilizzati i prodotti secondari del grano (paglia, crusca)
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 60
DESCRIZIONE ATTIVITA’
La visita guidata condurrà gli alunni alla scoperta dei campi di grano, del mulino, del Museo di attrezzi agricoli, della casa del contadino, dei
granai, del forno, e di tutte le parti della cascina. Laboratorio per la produzione del pane in cui i bambini potranno toccare il grano, ottenerne
la farina, utilizzare i crivelli per separare la crusca e preparare ognuno il proprio panino. Dopo aver atteso la lievitazione, il pane verrà fatto
cuocere nell’antico forno a legna della cascina. È possibile assistere alla proiezione di immagini relative al ciclo di coltivazione del grano
DURATA
Mezza giornata: dalle ore 9.00 alle 12.30 - Intera giornata: dalle ore 9.00 alle ore 15.30 (pausa pranzo di 1 ora)
DOVE
Cascina Grazzanello, aule didattiche, mulino, granai, museo, campo di grano. I laboratori si svolgono in locali chiusi e riscaldati
COSTI
€ 7,00 ad alunno (mezza giornata) - € 12,00 ad alunno (intera giornata)
Il costo è comprensivo di materiali di laboratorio, animatori, assicurazione, IVA. Il costo di un’eventuale lezione introduttiva è da concordare
Gratuito per insegnanti e diversamente abili
DESTINATARI
Scuola dell’infanzia
Scuola primaria
Scuola secondaria di I grado
INFORMAZIONI
Cascina Grazzanello – S. S. 9, Via Emilia – 26825 Mairago (LO)
Tel. e Fax. 0371.487261
e-mail: [email protected] - Web: www.grazzanello.it
- 78 -
ECOMUSEO DELLA CASCINA GRAZZANELLO
MAIRAGO
DAL CAMPO DI MAIS AL PANE
Visita guidata e laboratorio (possibilità di lezione introduttiva, in classe)
CONTENUTI
La coltivazione del mais, le sue fasi di lavorazione (con i relativi attrezzi utilizzati in passato e oggi), gli spazi, gli ambienti e le strutture
utilizzate per la conservazione (granai) e la lavorazione del grano (mulino); l’antico forno a legna attualmente utilizzato per la cottura del
pane prodotto dai bambini
OBIETTIVI
creare un’occasione di contatto con l’ambiente, le piante, gli animali, i suoni, i colori, i profumi
svolgere attività pratiche che stimolino la curiosità, la concentrazione e la riflessione
trasmettere, attraverso l’incontro tra i ragazzi e chi vive in cascina, nuove conoscenze e nuove emozioni favorendo un arricchimento
reciproco nel modo di pensare
vedere com’era la struttura costruttiva di una cascina antica, capirne l’organizzazione e poterla confrontare con quella attuale,
valutare i cambiamenti avvenuti nel tempo nell’uso del suolo, degli spazi e degli edifici aziendali attraverso l’osservazione e la
realizzazione di carte tematiche
vedere, conoscere gli strumenti e le strutture utilizzate un tempo e oggi: campo di grano, canali irrigui, aratri, zappe, erpici, rullo,
carri, carriole, crivelli, stai, sacchi, aia, scuderie, essiccatoio, granai, mulino, forno
conoscere gli ambienti della vita del contadino (casa, campi, cascina) e del mugnaio
capire la relazione tra stagioni, cicli vegetativi, ambiente e lavoro agricolo
riconoscere i semi di mais e le pannocchie
conoscere e sperimentare le fasi di lavorazione, i metodi di produzione del pane di mais e la sua cottura
conoscere cosa sono e come venivano utilizzati i prodotti secondari del mais (tutoli, cartocci)
DESCRIZIONE ATTIVITA’
La visita guidata condurrà gli alunni alla scoperta dei campi di mais, del mulino, del Museo di attrezzi agricoli, della casa del contadino, dei
granai, del forno e di tutte le parti della cascina. Alla visita farà seguito un laboratorio per la produzione del pane in cui i bambini possono, con
le proprie mani, toccare il mais, ottenerne la farina, utilizzare i crivelli per separare la crusca, e produrre ognuno il proprio panino. Dopo aver
atteso la lievitazione, il pane verrà fatto cuocere nell’antico forno a legna della cascina. È possibile assistere alla proiezione di immagini
relative al ciclo di coltivazione del mais
DURATA
Mezza giornata: dalle ore 9.00 alle 12.30 - Intera giornata: dalle ore 9.00 alle ore 15.30 (pausa pranzo di 1 ora)
DOVE
Cascina Grazzanello, aule didattiche, mulino, granai, museo, campo di grano. I laboratori si svolgono in locali chiusi e riscaldati
COSTI
€ 7,00 ad alunno (mezza giornata) - € 12,00 ad alunno (intera giornata)
Il costo è comprensivo di materiali di laboratorio, animatori, assicurazione, IVA. Il costo di un’eventuale lezione introduttiva è da concordare
Gratuito per insegnanti e diversamente abili
DESTINATARI
Scuola dell’infanzia
Scuola primaria
Scuola secondaria di I grado
INFORMAZIONI
Cascina Grazzanello – S. S. 9, Via Emilia – 26825 Mairago (LO)
Tel. e Fax. 0371.487261
e-mail: [email protected] - Web: www.grazzanello.it
- 79 -
ECOMUSEO DELLA CASCINA GRAZZANELLO
MAIRAGO
IL LABORATORIO DELL’ARGILLA
Visita guidata e laboratorio (possibilità di lezione introduttiva, in classe)
CONTENUTI
Saranno presi in considerazione l’importanza e il ruolo dell’argilla quale componente del terreno e le caratteristiche del suolo in funzione della
diversa composizione granulometrica, l’argilla come principale elemento impiegato nella costruzione dei fabbricati della cascina e le sue
proprietà
OBIETTIVI
creare un’occasione di contatto con l’ambiente, le piante, gli animali, i suoni, i colori, i profumi
svolgere attività pratiche che stimolino la curiosità, la concentrazione e la riflessione
trasmettere, attraverso l’incontro tra i ragazzi e chi vive in cascina, nuove conoscenze e nuove emozioni favorendo un arricchimento
reciproco nel modo di pensare
vedere com’era la struttura costruttiva di una cascina antica, capirne l’organizzazione e poterla confrontare con quella attuale,
valutare i cambiamenti avvenuti nel tempo nell’uso del suolo, degli spazi e degli edifici aziendali attraverso l’osservazione e la
realizzazione di carte tematiche
vedere, conoscere gli strumenti e le strutture utilizzate un tempo e oggi
conoscere gli ambienti della vita del contadino (casa, campi, cascina) e del mugnaio
capire la relazione tra stagioni, cicli vegetativi, ambiente e lavoro agricolo
scoprire il ruolo che hanno nel suolo sabbia, limo, argilla
conoscere le caratteristiche dell’argilla
conoscere l’argilla come oggetto di uso quotidiano (piatti, vasi), come elemento costruttivo (mattoni, tegole, tavelle, piastrelle) e
come elemento decorativo (statue)
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 60
DESCRIZIONE ATTIVITA’
La visita guidata condurrà gli studenti alla scoperta della campagna, del mulino, del Museo di attrezzi agricoli, della casa del contadino, dei
granai, del forno e di tutte le parti della cascina. Alla visita guidata farà seguito un laboratorio di manipolazione in cui ogni bambino, dando
sfogo alla propria creatività, potrà creare un oggetto modellando l’argilla. Ogni bambino può portare a casa il proprio oggetto
DURATA
Mezza giornata: dalle ore 9.00 alle 12.30 - Intera giornata: dalle ore 9.00 alle ore 15.30 (pausa pranzo di 1 ora)
DOVE
Cascina Grazzanello, aule didattiche, mulino, granai, museo, campo di grano. I laboratori si svolgono in locali chiusi e riscaldati
COSTI
€ 7, 00 ad alunno (mezza giornata) - € 12,00 ad alunno (intera giornata)
Il costo è comprensivo di materiali di laboratorio, animatori, assicurazione, IVA.
Il costo di un’eventuale lezione introduttiva è da concordare. Gratuito per insegnanti
e diversamente abili
INFORMAZIONI
Cascina Grazzanello – S. S. 9, Via Emilia – 26825 Mairago (LO)
Tel. e Fax. 0371.487261
e-mail: [email protected] - Web: www.grazzanello.it
DESTINATARI
Scuola primaria
Scuola secondaria di I grado
- 80 -
ECOMUSEO DELLA CASCINA GRAZZANELLO
MAIRAGO
L’ORO BLU
Visita guidata e laboratorio (possibilità di lezione introduttiva, in classe)
CONTENUTI
Sarà presa in esame l’importanza dell’acqua per tutte le forme di vita, per l’equilibrio degli ecosistemi e come fonte di conflitti tra i popoli.
Nell’ambito della visita saranno messi in risalto tutti i numerosissimi aspetti legati all’uso attuale e passato dell’acqua
OBIETTIVI
creare un’occasione di contatto con l’ambiente, le piante, gli animali, i suoni, i colori, i profumi
svolgere attività pratiche che stimolino la curiosità, la concentrazione e la riflessione con l’auspicio che l’incontro tra i ragazzi e chi
vive in cascina possa trasmettere una conoscenza, un’emozione e favorire un arricchimento reciproco del modo di pensare
trasmettere, attraverso l’incontro tra i ragazzi e chi vive in cascina, nuove conoscenze e nuove emozioni favorendo un arricchimento
reciproco nel modo di pensare
vedere com’era la struttura costruttiva di una cascina antica, capirne l’organizzazione e poterla confrontare con quella attuale,
valutare i cambiamenti avvenuti nel tempo nell’uso del suolo, degli spazi e degli edifici aziendali attraverso l’osservazione e la
realizzazione di carte tematiche
conoscere gli ambienti della vita del contadino (casa, campi, cascina) e del mugnaio
capire la relazione tra stagioni, cicli vegetativi, ambiente e lavoro agricolo
scoprire l’importanza dell’acqua nel suolo e scoprire le minacce alla salubrità dell’acqua
l’irrigazione dei campi e gli “orari d’acqua” aziendali; le risorgive, il canale Muzza e la rete di canali irrigui del lodigiano
vedere e conoscere gli strumenti e le strutture utilizzate un tempo e oggi direttamente collegati all’uso quotidiano dell’acqua: il
livellamento dei campi, i canali irrigui, le paratoie usate per fermare o deviare il flusso dell’acqua nei canali, la “tromba” e il
“trombone” per l’approvvigionamento dell’acqua in cascina, l’abbeveratoio in granito, il guado, il mulino ad acqua, la ghiacciaia, il
lavatoio lungo la sponda della roggia, vari contenitori per l’acqua, il ponte canale
capire il fenomeno del dilavamento dei terreni e della loro diversa permeabilità
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 60
DESCRIZIONE ATTIVITA’
La visita guidata alla campagna, al mulino, al museo di attrezzi agricoli, alla casa del contadino, ai granai e a tutte le parti della cascina,
permetterà di osservare con particolare attenzione tutti gli aspetti attinenti all’utilizzo dell’acqua, seguita da un laboratorio con esperimenti
DURATA
Mezza giornata: dalle ore 9.00 alle 12.30 - Intera giornata: dalle ore 9.00 alle ore 15.30 (pausa pranzo di 1 ora)
DOVE
Cascina Grazzanello, aule didattiche, mulino, museo, campi. I laboratori si svolgono in locali chiusi e riscaldati
COSTI
€ 7,00 ad alunno (mezza giornata) - € 12,00 ad alunno (intera giornata)
Il costo è comprensivo di materiali di laboratorio, animatori, assicurazione, IVA
Il costo di un’eventuale lezione introduttiva è da concordare
Gratuito per insegnanti e diversamente abili
INFORMAZIONI
DESTINATARI
Cascina Grazzanello – S. S. 9, Via Emilia – 26825 Mairago (LO)
Scuola primaria
Tel. e Fax. 0371.487261e-mail: [email protected] - Web: www.grazzanello.it
Scuola secondaria di I grado
- 81 -
ECOMUSEO DELLA CASCINA GRAZZANELLO
MAIRAGO
L’AGRICOLTURA
Visita guidata, proiezione di diapositive e laboratorio
CONTENUTI
Gli argomenti trattati durante la visita saranno i seguenti: le coltivazioni agricole, le piante, le fasi, le tecniche
OBIETTIVI
- conoscere le fasi e le tecniche di coltivazione e il sistema di irrigazione
- confrontare gli attrezzi agricoli del passato con quelli moderni
- riconoscere la suddivisione e l’organizzazione degli appezzamenti (siepi, filari, canali)
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 60
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Il percorso didattico si articola in tre parti. S’inizierà con una visita guidata all’azienda agricola, alla quale farà seguito,
nella seconda fase, la proiezione di diapositive sui cicli di coltivazione. La fase conclusiva è caratterizzata da un
laboratorio didattico, con prove pratiche nel campo
DURATA
Mezza giornata: dalle ore 9.00 alle ore 12.30 - Intera giornata: dalle ore 9.00 alle ore 15.30 (pausa pranzo di 1 ora)
DOVE
Cascina Grazzanello, aule didattiche, mulino, granai, museo, campi. I laboratori si svolgono in locali chiusi e riscaldati
COSTI
€ 7,00 ad alunno (mezza giornata) - € 12,00 ad alunno (intera giornata)
Il costo è comprensivo di materiali di laboratorio, animatori, assicurazione, IVA
Il costo di un’eventuale lezione introduttiva è da concordare
Gratuito per insegnanti e diversamente abili
INFORMAZIONI
Cascina Grazzanello – S. S. 9, Via Emilia – 26825 Mairago (LO)
Tel. e Fax. 0371.487261
e-mail: [email protected] - Web: www.grazzanello.it
DESTINATARI
Scuola primaria
Scuola secondaria di I grado
- 82 -
ECOMUSEO DELLA CASCINA GRAZZANELLO
MAIRAGO
L’ARBORETO
Visita guidata e laboratorio
CONTENUTI
L’arboreto: la vita e le caratteristiche delle piante e degli animali che lo popolano
OBIETTIVI
- conoscere le specie vegetali e animali che popolano l’arboreto
- conoscere le caratteristiche delle piante: il portamento, le foglie, la corteccia
- conoscere i metodi d’impianto e di potatura
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 60
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Visita guidata all’arboreto e attività di laboratorio a tema
DURATA
Mezza giornata: dalle ore 9.00 alle ore 12.30 - Intera giornata: dalle ore 9.00 alle ore 15.30 (pausa pranzo di 1 ora)
DOVE
Cascina Grazzanello, aule didattiche, mulino, granai, museo, campi. I laboratori si svolgono in locali chiusi e riscaldati
COSTI
€ 7,00 ad alunno (mezza giornata)
€ 12,00 ad alunno (intera giornata)
Il costo è comprensivo di materiali di laboratorio, animatori, assicurazione, IVA
Gratuito per insegnanti e diversamente abili
INFORMAZIONI
Cascina Grazzanello – S. S. 9, Via Emilia – 26825 Mairago (LO)
Tel. e Fax. 0371.487261
e-mail: [email protected] - Web: www.grazzanello.it
DESTINATARI
Scuola dell’infanzia
Scuola primaria
Scuola secondaria di I e II grado
- 83 -
ECOMUSEO DELLA CASCINA GRAZZANELLO
MAIRAGO
LA BOTANICA
Visita guidata e laboratorio
CONTENUTI
Si prenderanno in considerazione la vita e le caratteristiche delle piante
OBIETTIVI
- conoscere la vita e le caratteristiche delle piante della campagna
- saper riconoscere le piante
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 60
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Il percorso didattico si articola in due fasi. Nella prima parte si terrà una visita guidata alla serra e percorsi in
campagna, nella seconda fase si caratterizza per un laboratorio per il riconoscimento delle piante
DURATA
Mezza giornata: dalle ore 9.00 alle ore 12.30 - Intera giornata: dalle ore 9.00 alle ore 15.30 (pausa pranzo di 1 ora)
DOVE
Cascina Grazzanello, aule didattiche, mulino, granai, museo, campi. I laboratori si svolgono in locali chiusi e riscaldati
COSTI
€ 7,00 ad alunno (mezza giornata)
€ 12,00 ad alunno (intera giornata)
Il costo e comprensivo di materiali di laboratorio, animatori, assicurazione, IVA
Gratuito per insegnanti e diversamente abili
INFORMAZIONI
Cascina Grazzanello – S. S. 9, Via Emilia – 26825 Mairago (LO)
Tel. e Fax. 0371.487261
e-mail: [email protected] - Web: www.grazzanello.it
DESTINATARI
Scuola primaria
Scuola secondaria di I e II grado
- 84 -
ECOMUSEO DELLA CASCINA GRAZZANELLO
MAIRAGO
LA CASCINA E LE SUE ATTIVITA’: GIOCHI, LAVORI, PASSATEMPI
Visita guidata e laboratorio
CONTENUTI
Il gioco come strumento di animazione, di divertimento, di didattica e di conoscenza delle dinamiche di gruppo. Hai
mai provato a costruirti un gioco da solo, con le tue stesse mani? Oggi puoi provare a farlo!
OBIETTIVI
- conoscere oggetti attrezzi e giocattoli che si trovano in cascina
- scoprire il modo di vivere del contadino, il lavoro e il divertimento
- conoscere com’era l’organizzazione sociale della vita in cascina
- nascondino, mosca cieca, quattro cantoni, un due tre stella, cavallina... quali erano i giochi con cui si
divertivano i bambini e i passatempi di grandi e piccini
- com’era la casa del contadino? quanti oggetti strani!
- confrontare la realtà di oggi con il passato, comprendere e valutare le diversità
- divertirsi a costruire un gioco
- scoprire che anche i giochi erano legati alle stagioni
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 60
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Il percorso si articola in fasi successive: accoglienza in cascina, presentazione introduttiva, suddivisione in gruppi,
attivita con un animatore secondo il percorso didattico. Il percorso si conclude con un laboratorio per la realizzazione
di giochi con materiali naturali
DURATA
Mezza giornata: dalle ore 9.00 alle ore 12.30 - Intera giornata: dalle ore 9.00 alle ore 15.30 (pausa pranzo di 1 ora)
DOVE
Cascina Grazzanello, aule didattiche. I laboratori si svolgono in locali chiusi e riscaldati
COSTI
€ 7,00 ad alunno (mezza giornata) - € 12,00 ad alunno (intera giornata)
Il costo è comprensivo di materiali di laboratorio, animatori, assicurazione, IVA
Gratuito per insegnanti e diversamente abili
INFORMAZIONI
Cascina Grazzanello – S. S. 9, Via Emilia – 26825 Mairago (LO)
DESTINATARI
Tel. e Fax. 0371.487261
Scuola dell’infanzia
e-mail: [email protected] - Web: www.grazzanello.it
Scuola primaria
Scuola secondaria di I e II grado
- 85 -
ECOMUSEO DELLA CASCINA GRAZZANELLO
MAIRAGO
L’ORTO E LE VERDURE
Visita guidata e laboratorio
CONTENUTI
La vita, le caratteristiche e la cura delle verdure dell’orto
OBIETTIVI
- conoscere la vita e le caratteristiche delle verdure dell’orto
- conoscere le fasi e le tecniche di coltivazione
- conoscere la tecnica del compostaggio
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 60
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Il percorso didattico si articola in due fasi successive. Nella prima parte si terrà una visita guidata all’orto, cui farà
seguito, nella seconda fase, un laboratorio con assaggio delle verdure, prove di semina e realizzazione di uno
spaventapasseri
DURATA
Mezza giornata: dalle ore 9.00 alle ore 12.30 - Intera giornata: dalle ore 9.00 alle ore 15.30 (pausa pranzo di 1 ora)
DOVE
Cascina Grazzanello, aule didattiche, orto, serra. I laboratori si svolgono in locali chiusi e riscaldati
COSTI
€ 7,00 ad alunno (mezza giornata)
€ 12,00 ad alunno (intera giornata)
Il costo è comprensivo di materiali di laboratorio, animatori, assicurazione, IVA
Gratuito per insegnanti e diversamente abili
INFORMAZIONI
Cascina Grazzanello – S. S. 9, Via Emilia – 26825 Mairago (LO)
Tel. e Fax. 0371.487261
e-mail: [email protected] - Web: www.grazzanello.it
DESTINATARI
Scuola primaria
Scuola secondaria di I grado
- 86 -
ECOMUSEO DELLA CASCINA GRAZZANELLO
MAIRAGO
LE PIANTE DA FRUTTA E LA MARMELLATA
Visita guidata e laboratorio (possibilità di lezione introduttiva, in classe)
CONTENUTI
Durante la visita saranno prese in esame la vita e le caratteristiche delle piante da frutta, il frutteto e i metodi di produzione della marmellata
OBIETTIVI
creare un’occasione di contatto con l’ambiente, le piante, gli animali, i suoni, i colori, i profumi
svolgere attività pratiche che stimolino la curiosità, la concentrazione e la riflessione
trasmettere, attraverso l’incontro tra i ragazzi e chi vive in cascina, nuove conoscenze e nuove emozioni favorendo un arricchimento
reciproco nel modo di pensare
vedere com’era la struttura costruttiva di una cascina antica, capirne l’organizzazione e poterla confrontare con quella attuale,
valutare i cambiamenti avvenuti nel tempo nell’uso del suolo, degli spazi e degli edifici aziendali attraverso l’osservazione e la
realizzazione di carte tematiche
vedere, conoscere gli strumenti e le strutture utilizzate un tempo e oggi: campo di grano, canali irrigui, aratri, zappe, erpici, rullo,
carri, carriole, crivelli, stai, sacchi, aia, scuderie, essiccatoio, granai, mulino, forno
conoscere gli ambienti della vita del contadino (casa, campi, cascina) e del mugnaio
capire la relazione tra stagioni, cicli vegetativi, ambiente e lavoro agricolo
riconoscere i diversi alberi da frutta
capire i motivi che hanno indotto l’uomo a produrre la marmellata
riconoscere e sperimentare il processo di produzione della marmellata
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 60
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Visita guidata al frutteto, al mulino, al museo di attrezzi agricoli, alla casa del contadino, ai granai, al forno e a tutte le parti della cascina.
Seguirà un laboratorio per la produzione della marmellata in cui i bambini possono, con le proprie mani, toccare la frutta e prepararla per
ottenere la marmellata. Dopo la cottura, ogni bambino potrà portare a casa, in un contenitore chiuso, la marmellata prodotta. È possibile
assistere alla proiezione di immagini relative al ciclo vegetativo degli alberi da frutta
DURATA
Mezza giornata: dalle ore 9.00 alle 12.30 - Intera giornata: dalle ore 9.00 alle ore 15.30 (pausa pranzo di 1 ora)
DOVE
Cascina Grazzanello, aule didattiche, mulino, granai, museo, campi. I laboratori si svolgono in locali chiusi e riscaldati
COSTI
€ 7,00 ad alunno (mezza giornata) - € 12,00 ad alunno (intera giornata)
Il costo è comprensivo di materiali di laboratorio, animatori, assicurazione, IVA. Il costo di un’eventuale lezione introduttiva è da concordare
Gratuito per insegnanti e diversamente abili
INFORMAZIONI
Cascina Grazzanello – S. S. 9, Via Emilia – 26825 Mairago (LO)
Tel. e Fax. 0371.487261
DESTINATARI
e-mail: [email protected] - Web: www.grazzanello.it
Scuola dell’infanzia
Scuola primaria
Scuola secondaria di I grado
- 87 -
ECOMUSEO DELLA CASCINA GRAZZANELLO
MAIRAGO
PREPARIAMO I MEINI
Visita guidata e laboratorio (possibilità di lezione introduttiva, in classe)
CONTENUTI
Un tuffo nelle tradizioni, la semplicità di una ricetta in cui gli ingredienti fondamentali sono il mais ed il grano, tipici cereali della pianura
lodigiana. I buoni dolci intesi come piacere per se stessi e come gesto di affetto nei confronti delle persone a cui vogliamo bene
OBIETTIVI
creare un’occasione di contatto con le tradizioni, l’ambiente, le piante, gli animali, i suoni, i colori, i profumi, le sensazioni tipiche della
vita di cascina
svolgere attività pratiche che stimolino la curiosità, la concentrazione e la riflessione con l’auspicio che l’incontro tra i ragazzi e chi
vive in cascina possa trasmettere una conoscenza, un’emozione e favorire un arricchimento reciproco del modo di pensare
vedere com’era la struttura costruttiva di una cascina, capirne l’organizzazione, e poterla confrontare con quella attuale
valutare i cambiamenti avvenuti nel tempo nell’uso del suolo, degli spazi e degli edifici aziendali attraverso l’osservazione e la
realizzazione di carte tematiche
osservare e conoscere le strutture e gli strumenti utilizzati un tempo e oggi: aia, granai, mulino, forno, scuderie, essiccatoio, campo di
mais, canali irrigui, aratri, zappe, erpici, carri, sarchiatrici, rincalzatrici, carriole, crivelli, stai, sacchi, ecc.
conoscere gli ambienti di vita del contadino (casa, campi, cascina, ecc.) e del mugnaio
capire la relazione tra stagioni, cicli vegetativi, ambiente e lavoro agricolo
riconoscere i semi di mais e le pannocchie
conoscere e sperimentare le fasi di lavorazione
conoscere e sperimentare i metodi di produzione dei dolci di mais e la loro cottura
conoscere cosa sono e come venivano utilizzati, un tempo ed oggi, i prodotti secondari del mais (tutoli, cartocci, ecc.)
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 60
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Visita guidata al campo di mais, al mulino, al museo di attrezzi agricoli, alla casa del contadino, ai granai, al forno e a tutte le parti della cascina.
Seguirà un laboratorio per la produzione dei “meini” in cui i bambini possono, con le proprie mani, toccare il mais, ottenerne la farina e
preparare ognuno il proprio “meino”. È possibile assistere alla proiezione di immagini relative al ciclo di coltivazione del mais e del grano
DURATA
Mezza giornata: dalle ore 9.00 alle 12.30 - Intera giornata: dalle ore 9.00 alle ore 15.30 (pausa pranzo di 1 ora)
DOVE
Cascina Grazzanello, aule didattiche, mulino, granai, museo, campi. I laboratori si svolgono in locali chiusi e riscaldati
COSTI
€ 7,00 ad alunno mezza giornata (materiali di laboratorio, animatori, assicurazione, IVA)
€ 12,00 ad alunno intera giornata (materiali di laboratorio, animatori, assicurazione, IVA)
Gratuito per insegnanti e diversamente abili
INFORMAZIONI
Cascina Grazzanello – S. S. 9, Via Emilia – 26825 Mairago (LO)
Tel. e Fax. 0371.487261
DESTINATARI
e-mail: [email protected] - Web: www.grazzanello.it
Scuola primaria
Scuola secondaria di I e II grado
- 88 -
ECOMUSEO DELLA CASCINA GRAZZANELLO
MAIRAGO
LE PIANTE OFFICINALI. Cur moriatur homo, cui salvia crescit in horto?
Visita guidata e laboratorio (possibilità di lezione introduttiva, in classe)
CONTENUTI
“Perche dovrebbe morire l’uomo che ha la salvia nell’orto?” Fin dalla nascita dell’uomo le erbe erano cibo, medicinali e magia; esse servivano
per i piaceri della mensa, per curare il corpo e per curare l’anima. Erbari straordinari si trovavano spesso negli orti dei conventi. Oggi possiamo
ritenere che la vera magia c’è ancora offerta dall’infinita varietà di piante che la natura ci offre
OBIETTIVI
creare un’occasione di contatto con l’ambiente, le piante, gli animali, i suoni, i colori, i profumi
svolgere attività pratiche che stimolino la curiosità, la concentrazione e la riflessione
trasmettere, attraverso l’incontro tra i ragazzi e chi vive in cascina, nuove conoscenze e nuove emozioni favorendo un arricchimento
reciproco nel modo di pensare
vedere com’era la struttura costruttiva di una cascina antica, capirne l’organizzazione e poterla confrontare con quella attuale,
valutare i cambiamenti avvenuti nel tempo nell’uso del suolo, degli spazi e degli edifici aziendali attraverso l’osservazione e la
realizzazione di carte tematiche
vedere, conoscere gli strumenti e le strutture utilizzate un tempo e oggi: campi, canali irrigui, aratri, zappe, erpici, rullo, carri, carriole,
crivelli, stai, sacchi, aia, scuderie, essiccatoio, granai, mulino, forno
conoscere gli ambienti della vita del contadino (casa, campi, cascina) e del mugnaio
capire la relazione tra stagioni, cicli vegetativi, ambiente e lavoro agricolo
riconoscere le piante officinali presenti nell’orto botanico e nei campi
conoscere la vita, le caratteristiche e l’utilizzo di alcune piante officinali, i metodi di raccolta e la loro conservazione
attività di laboratorio per conoscere e sperimentare direttamente le fasi di raccolta (stagione permettendo) e la lavorazione per
l’utilizzo delle piante
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 60
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Visita guidata alle piante officinali, al frutteto, al mulino, al museo di attrezzi agricoli, all’antica casa del contadino, ai granai, al forno e a tutte
le parti della cascina. Seguirà un laboratorio in cui i bambini possono operare con le proprie mani ed imparare un modo di utilizzo delle piante
(preparazione di un infuso o altro)
DURATA
Mezza giornata: dalle ore 9.00 alle 12.30 - Intera giornata: dalle ore 9.00 alle ore 15.30 (pausa pranzo di 1 ora)
DOVE
Cascina Grazzanello, aule didattiche, mulino, granai, museo, campi, frutteto, serra, giardino delle piante officinali
COSTI
€ 7,00 ad alunno (mezza giornata) - € 12,00 ad alunno (intera giornata)
Il costo è comprensivo di materiali di laboratorio, animatori, assicurazione, IVA
Il costo di un’eventuale lezione introduttiva è da concordare. Gratuito per insegnanti e diversamente abili
INFORMAZIONI
Cascina Grazzanello – S. S. 9, Via Emilia – 26825 Mairago (LO)
DESTINATARI
Tel. e Fax. 0371.487261
Scuola primaria
e-mail: [email protected] - Web: www.grazzanello.it
Scuola secondaria di I grado
- 89 -
ECOMUSEO DELLA CASCINA GRAZZANELLO
MAIRAGO
L’ETICA DELLA TERRA
Visita guidata e laboratorio (possibilità di lezione introduttiva in classe)
CONTENUTI
“La salvezza del mondo si trova nella natura selvaggia. Forse questo è il significato nascosto nell’ululato del lupo, che
le montagne conoscono da molto tempo, ma che gli uomini raramente percepiscono” (A. Leopold, 1949-1997). Tutte
le etiche si basano su un’unica premessa: che l’individuo è un membro di una comunità di parti interdipendenti; una
volta che si riconosce questo è difficile negare i diritti alle varie parti. L’uomo essendo membro della comunità biotica
della terra non può negare a questa i suoi diritti. Una decisione è giusta quando tende a preservare l’integrità, la
stabilità, la bellezza della comunità biotica. E’ sbagliata quando tende all’opposto
OBIETTIVI
- identificare, in termini essenziali, i rapporti tra uomo, animali e vegetali in ambienti noti
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 60
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Il percorso didattico si caratterizza per l’organizzazione di attività pratiche in cascina, con esperimenti da svolgersi in
piccoli gruppi
DURATA
Intera giornata: dalle ore 9.00 alle ore 15.30 (pausa pranzo di 1 ora)
DOVE
Cascina Grazzanello, aule didattiche, mulino, granai, museo, campo di grano
COSTI
€ 12,00 ad alunno.
Il costo è comprensivo di materiali di laboratorio, animatori, assicurazione, IVA
Il costo dell’eventuale lezione introduttiva è da concordare
Gratuito per insegnanti e diversamente abili
INFORMAZIONI
Cascina Grazzanello – S. S. 9, Via Emilia – 26825 Mairago (LO)
Tel. e Fax. 0371.487261
e-mail: [email protected] - Web: www.grazzanello.it
DESTINATARI
Scuola secondaria di I grado
- 90 -
ECOMUSEO DELLA CASCINA GRAZZANELLO
MAIRAGO
LO SCAVO ARCHEOLOGICO
Visita guidata e simulazione di scavo archeologico (possibilità di lezione introduttiva, in classe)
CONTENUTI
Pur trattandosi di una simulazione, il contatto con tutte le problematiche di uno scavo archeologico consentirà ai partecipanti di
acquisire una significativa esperienza di tipo formativo, a diretto contatto con i reperti archeologici. Lo scavo archeologico
conclude, di solito, una serie di ricerche sulle fonti che lasciano ipotizzare la presenza di strutture abitative, religiose o con
funzioni sociali in un determinato luogo. Altri motivi per iniziare uno scavo sono dovuti all’osservazione di anomalie nel profilo
del suolo, all’emergenza di materiale archeologico, ai risultati di prospezioni di superficie o ad altre circostanze. Esso quindi
fornisce a volte la conferma della validità (o della falsità) di un’ ipotesi emersa da ricerche bibliografiche o storiche oppure apre
nuovi orizzonti di ricerca. Spesso poi, il medesimo scavo permette di aggiungere ulteriori informazioni che completano o
chiariscono il quadro storico e le successive evoluzioni di un sito. Il passato di un luogo è conservato nella profondità del terreno,
sepolto da anni, secoli o millenni di depositi che si sono sovrapposti nel tempo per numerosi e differenti motivi. Poiché si tratta
di sovrapposizioni succedutesi nel tempo, ne consegue che (salvo particolari situazioni) a strati più profondi del terreno
corrispondano epoche più antiche
OBIETTIVI
- distinguere e selezionare le tipologie di fonti storiche
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 60
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Simulazione di uno scavo archeologico. L’attività pratica (indagine stratigrafica) riguarderà l’individuazione degli strati e di altre
unita stratigrafiche, lo scavo degli stessi e la relativa documentazione (schede e documentazione grafica e fotografica) cui
seguono lo studio e la classificazione dei reperti ritrovati. Poiché lo scavo comporta la distruzione del luogo esaminato (lo strato
di terra viene asportato ed eliminato nel corso del procedimento e lo stesso vale per i limiti di una fossa che costituiscono
un’unità stratigrafica negativa), è di fondamentale importanza raccogliere con precisione tutti i dati disponibili. È possibile anche
sperimentare la cottura in forno “a buca” di oggetti in argilla precedentemente modellati
DURATA
Mezza giornata: dalle ore 9.00 alle ore 12.30 – Intera giornata: dalle ore 9.00 alle ore 15.30 (pausa pranzo di 1 ora)
DOVE
Cascina Grazzanello, aule didattiche, mulino, granai, museo, campi
COSTI
€ 7,00 ad alunno (mezza giornata) - € 12,00 ad alunno (intera giornata)
Il costo è comprensivo di materiali di laboratorio, animatori, assicurazione, IVA
Il costo di un’eventuale lezione introduttiva è da concordare.
Gratuito per insegnanti e diversamente abili
INFORMAZIONI
DESTINATARI
Cascina Grazzanello – S. S. 9, Via Emilia – 26825 Mairago (LO)
Scuola primaria (classi III, IV, V)
Tel. e Fax. 0371.487261
Scuola secondaria di I grado
e-mail: [email protected] - Web: www.grazzanello.it
- 91 -
ECOMUSEO DELLA CASCINA GRAZZANELLO
MAIRAGO
DUE GIORNI IN CAMPAGNA
Uscita didattica di due giorni
MODALITA’
La Cascina Grazzanello offre la possibilità, alle scolaresche della scuola primaria, di poter effettuare uscite didattiche
di due (o più) giorni, comprensive di cena, alloggio e prima colazione in un hotel a 4 stelle situato a 5 Km dalla Cascina
Grazzanello. Vi è la possibilità di scegliere fra due differenti percorsi didattici offerti dall’Ecomuseo della Cascina
Grazzanello (uno per ogni giorno) oppure abbinare, per il secondo giorno, un percorso esterno alla Cascina. Nella
serata del primo giorno è possibile, su richiesta, visitare l’Osservatorio Astronomico Provinciale di Mairago (Gam42),
che si trova a circa un chilometro dall’azienda
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 60
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Le attività per la prima giornata (o volendo anche per entrambe) sono da scegliere tra le proposte didattiche della
Cascina Grazzanello (descritte in questo opuscolo). Per la visita all’Osservatorio Astronomico o ad altre realtà della
zona, cercheremo di soddisfare le Vostre richieste in seguito ad un contatto telefonico
DURATA
Due giornate: dalle ore 9.00 del primo giorno alle ore 15.30 del giorno successivo
DOVE
Cascina Grazzanello, aule didattiche, mulino, granai, museo, campi, frutteto, serra, giardino delle piante officinali
COSTI
Il costo complessivo per le due giornate è orientativamente di € 65,00 ad alunno. La quota comprende: due attività
didattiche, materiali di laboratorio, animatori, assicurazione, IVA, cena, pernottamento e colazione
L’ingresso alla Cascina Grazzanello è gratuito per insegnanti e diversamente abili
INFORMAZIONI
Cascina Grazzanello – S. S. 9, Via Emilia – 26825 Mairago (LO)
Tel. e Fax. 0371.487261
e-mail: [email protected] - Web: www.grazzanello.it
DESTINATARI
Scuola primaria
- 92 -
MUSEO DI VITA CONTADINA “TRA UN NÌGUL E UN RAG DE SUL –
ROBE DE TUTI I DÌ DI NOSTI VEGI”
MONTANASO LOMBARDO
OGGETTI DEL LAVORO E DELLA VITA QUOTIDIANA
Visita guidata
CONTENUTI
I protagonisti della visita saranno gli attrezzi da lavoro, gli oggetti e gli strumenti della vita quotidiana dalla fine del
1800 al 1970 proposti in un’ambientazione fedele alla tradizione
OBIETTIVI
- conoscere la terminologia specifica degli ambienti e delle attività della cascina e della campagna
- conoscere le tecniche delle attività lavorative del passato
- conoscere e comprendere il valore della tradizione e del mondo contadino
- valorizzare le persone anziane
- recepire la filosofia di vita del mondo contadino
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 35
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Il percorso didattico si aprirà con l’illustrazione degli oggetti e del loro utilizzo con riferimenti all’ambientazione
originaria, alle storie ad essi relative e alle persone. Racconti di vita, momenti di intrattenimento e la possibilità di
toccare con mano gli oggetti e i prodotti renderanno coinvolgente la visita guidata
DURATA
1 ora
DOVE
Museo di Vita Contadina (visita guidata), locali Pro Loco presso il “Palazzone” (sosta e ristoro)
MATERIALI E STRUMENTI
Cartelloni esplicativi sui lavori della cascina e della campagna, dispense
COSTI
Gratuito
INFORMAZIONI
Museo di Vita Contadina - Via Roma, 20 – 26836 Montanaso Lombardo (LO)
Tel. 0371.68590 / 0371.68434 - Fax 0371.68410
DESTINATARI
Scuola dell’infanzia
Scuola primaria
Scuola secondaria di I grado
- 93 -
ECOMUSEO DELLA CASCINA “LE CASCINE”
TERRANOVA DEI PASSERINI
IMPARARE MANGIANDO: IL GIOCO DEI SAPORI
Visita guidata e laboratorio
CONTENUTI
Durante la giornata saranno trattati i seguenti argomenti: agricoltura, alimentazione e ambiente
OBIETTIVI
- conoscere e comprendere le principali filiere alimentari
- sviluppare una “coscienza alimentare” personale
- utilizzare i 5 sensi in riferimento al cibo
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 65
DESCRIZIONE ATTIVITÁ
Durante la mattinata gli studenti assisteranno alla presentazione e alla visita dell’azienda, laboratori alimentari con i 5
sensi, scuola di cucina, con realizzazione di una ricetta semplice e genuina. Al pomeriggio: percorso attivo sulla filiera
degli alimenti, visita ai campi e agli animali allevati
DURATA
Intera giornata: dalle ore 9.00 alle ore 15.30
DOVE
Cascina “Le Cascine”, aule didattiche riscaldate e climatizzate, campi, stalle
MATERIALI E STRUMENTI
Schede didattiche appositamente predisposte, ingredienti alimentari. Sarà richiesta agli insegnanti la compilazione di
un breve questionario preventivo per evidenziare eventuali allergie o intolleranze alimentari o alla manipolazione da
parte degli alunni partecipanti
COSTI
€ 10,00 ad alunno (pranzo al sacco) - € 18,00 ad alunno (pasto compreso)
INFORMAZIONI
Via Cascine dei Passerini, 25 - 26827 Terranova Passerini (LO)
Tel. 0377.833588 - Cell. 335.8074306 - Fax. 0377.802821
e-mail: [email protected] - Web: www.agriturismolecascine.it
DESTINATARI
Scuola primaria
Scuola secondaria di I grado
- 94 -
ECOMUSEO DELLA CASCINA “LE CASCINE”
TERRANOVA DEI PASSERINI
MANGIAR BENE... A TUTTO CAMPO
Visita guidata e laboratorio
CONTENUTI
Durante la giornata saranno trattati i seguenti argomenti: le produzioni agricole sostenibili, l’alimentazione,
l’ambiente. Un’occasione di confronto diretto, in campo, tra agricoltura e nutrizione
OBIETTIVI
- conoscere il territorio lodigiano
- conoscere le principali filiere alimentari
- comprendere il metodo di analisi sensoriale degli alimenti
- prendere coscienza delle proprie abitudini alimentari e valutarne eventuali correzioni per prevenire i più
frequenti errori alimentari
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 65
DESCRIZIONE ATTIVITÁ
Il programma della giornata e articolato in due moduli. Gli argomenti trattati nel primo modulo sono: la presentazione
del paesaggio Agrario Lodigiano, le coltivazioni e i metodi di coltivazione, i prodotti tipici, di filiera e i marchi di qualità,
i metodi e le regole di degustazione e la valutazione degli alimenti, il piacere della convivialità, il galateo della tavola, i
metodi di cottura, mode e tendenze della ristorazione. Gli argomenti trattati nel secondo modulo sono: le
caratteristiche dell’attuale modello alimentare, l’analisi critica delle “mode alimentari” (merende e fuoripasto) e delle
patologie derivanti da una scorretta alimentazione, la proposta di una nuova cultura alimentare e di un modello
alimentare più attento e consapevole
DURATA
Intera giornata: dalle ore 9.00 alle ore 16.30
DOVE
Cascina “Le Cascine”, aule didattiche riscaldate e climatizzate, campi, stalle
MATERIALI E STRUMENTI
Schede didattiche appositamente predisposte, ingredienti alimentari. Realizzazione di un diario alimentare
COSTI
€10,00 ad alunno (pranzo al sacco) - € 18,00 ad alunno (pasto compreso)
INFORMAZIONI
Via Cascine dei Passerini, 25 - 26827 Terranova Passerini (LO)
Tel. 0377.833588 - Cell. 335.8074306 - Fax. 0377.802821
DESTINATARI
e-mail: [email protected] - Web: www.agriturismolecascine.it
Scuola secondaria di I e II grado
- 95 -
ECOMUSEO DELLA CASCINA “LE CASCINE”
TERRANOVA DEI PASSERINI
TRA CIELO, TERRA E CARTE
Visita guidata e laboratorio
CONTENUTI
La Cascina Lodigiana dal 1800 ad oggi: organizzazione, tradizioni, usi e consuetudini
OBIETTIVI
- comprendere l’evoluzione di una azienda agricola dal punto di vista storico, architettonico e sociale
- conoscere e riscoprire le tradizioni della cucina lombarda
- utilizzare fonti librarie e documentarie per una ricerca storica
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 65
DESCRIZIONE ATTIVITÁ
Il percorso didattico si aprirà con la presentazione e la visita all’azienda “Le Cascine”. Si procederà poi all’analisi e alla
consultazione dell’Archivio Storico della famiglia Riboni di importanza nazionale, con particolare riferimento alla
storia della Cascina Lodigiana, all’attività del caseificio e all’organizzazione sociale
DURATA
Mezza giornata: dalle ore 9.00 alle ore 12.30
DOVE
Cascina “Le Cascine”, Archivio Storico, aule didattiche riscaldate e climatizzate, campi e stalle
MATERIALI E STRUMENTI
Pannelli esplicativi, documenti dell’Archivio Storico della famiglia Riboni, schede di consultazione
COSTI
€ 10,00 ad alunno (pranzo al sacco) - € 18,00 ad alunno (pasto compreso)
INFORMAZIONI
Via Cascine dei Passerini, 25 - 26827 Terranova Passerini (LO)
Tel. 0377.833588 - Cell. 335.8074306 - Fax. 0377.802821
e-mail: [email protected] - Web: www.agriturismolecascine.it
DESTINATARI
Scuola secondaria di I e II grado
- 96 -
NATURA
- 97 -
NATURA
MUSEO DI SCIENZE NATURALI DEL COLLEGIO SAN FRANCESCO DI LODI
Nato come Museo del Collegio, nel 1996 apre al pubblico offrendo ai visitatori una raccolta di esemplari tale da
costituire un piacevole strumento per conoscere meglio la natura. In particolare per i giovani studenti è un sussidio
didattico notevole e stimolante: si possono ammirare campioni di minerali e cristalli, fossili vegetali, rocce recanti
l’impronta perfetta dei pesci e conchiglie antichissime, numerosi esemplari di fauna marina, di uccelli rari o comuni, di
animali domestici e selvatici dei nostri boschi e delle grandi foreste.
MUSEO PALEONTOLOGICO E ARCHEOLOGICO “VIRGINIO CACCIA”
DI SAN COLOMBANO AL LAMBRO
La singolarità geografica e geologica del Colle di San Colombano ha sempre interessato ricercatori scientifici e
semplici appassionati di geologia, paleontologia ed archeologia. Il documento più antico sullo studio del “Colle” è
datato 1593, ad opera dell’abate Castiglione il quale citava l’esistenza di “conchiglie marine che si trovano nella collina
di San Colombano”. Dal XVII secolo, fino agli anni ’50 del Novecento, il “Colle” fu meta dei più autorevoli ricercatori
delle Scienze della Terra. Dal 1927 il Comune di San Colombano custodisce una pregevole collezione di reperti fossili
dell’antico mare visibile al Museo Paleontologico e Archeologico “Virginio Caccia”, ubicato nella prestigiosa sede di
Palazzo Patigno. Le collezioni paleontologiche ed archeologiche qui conservate, sono un eccezionale ausilio alla
conoscenza delle origini e della storia di questo “unico” fenomeno naturale padano, qual è il Colle di San Colombano e
il suo antico mare. Il materiale in esposizione permette una piacevole ed affascinante lettura dell’evoluzione e delle
vicissitudini del territorio collinare, che dalla notte dei tempi si sono alternate fino ai giorni nostri.
PARCO ADDA SUD
Il Parco Adda Sud è un parco regionale, fluviale e agricolo, e comprende diversi comuni della Provincia di Lodi e
Cremona. Il territorio protetto abbraccia, oltre ai boschi rivieraschi, anche zone palustri costituite da “lanche” e
“morte” che il fiume Adda ha formato nel tempo, cambiando percorso. Il paesaggio vegetale è caratterizzato da aree
boscate, ambienti umidi e spiagge fluviali. Le aree umide presentano un buono stato di naturalità e in esse sono stati
classificati anche i corsi d’acqua minori naturalisticamente rilevanti. Gli aspetti faunistici di maggior rilievo riguardano
soprattutto l’avifauna, con la presenza di tre garzaie; fra la fauna ittica si segnala la presenza della lampreda di fiume
e, per quanto attiene i mammiferi, è di sicuro interesse la presenza della puzzola nelle zone umide meglio conservate
e del ghiro nei boschi più estesi.
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RISERVA NATURALE “MONTICCHIE” DI SOMAGLIA
Verso la fine degli anni ’60, l’abbandono delle attività agricole ha favorito la progressiva sostituzione di prati, pioppi e
risaie con canneti intervallati da fasce di alberi e arbusti tipici delle zone umide padane. La vegetazione, influenzata
dalla presenza di acque sorgive, si è evoluta nell’attuale bosco igrofilo planiziale costituito, nelle zone più umide, da
vegetazione bassa e da bosco con essenze dolci. L’aspetto di maggior rilievo faunistico della riserva naturale
Monticchie è la presenza di un’importante garzaia, colonia nidificante di aironi. La buona qualità delle acque sorgive è
testimoniata dalla presenza del gambero di fiume e da una rarissima rana rossa detta rana di Lataste.
“PARCO ITTICO PARADISO” DI VILLA POMPEIANA –
FRAZIONE DI ZELO BUON PERSICO
L’intera superficie del Parco è percorsa da canali nei quali scorre l’acqua sorgiva proveniente dal fontanile del
Mortone e nei quali è possibile osservare numerose specie di pesci sia guardandoli da bordo canale che attraverso
originali osservatori subacquei, che aprono una finestra sul misterioso mondo che vive sotto il pelo dell’acqua. Il
paesaggio complessivo è quello di un’area fluviale, intensamente boscata e piantumata con alberi autoctoni della
pianura padana, che riproduce fedelmente le zone umide rivierasche dei fiumi della Lombardia. L’intera superficie del
parco è stata naturalmente colonizzata da piante spontanee quali larici, giunchi, tife, cannucce, ed abitata da una
fauna estremamente varia che comprende germani reali, gallinelle d’acqua, folaghe, aironi, oltre a ricci, donnole,
faine, arvicole, ghiri, ramarri, rane, libellule che completano il paesaggio.
OSSERVATORIO ASTRONOMICO PROVINCIALE DI MAIRAGO
Tra le più apprezzate realtà del panorama scientifico e culturale della Provincia di Lodi, l’Osservatorio è dotato di una
cupola ruotante per l’osservazione della volta celeste, di una sala per le videoconferenze e di due camere per il
pernottamento delle scuole e del pubblico, per un totale di cinquanta posti letto. La scelta di un Osservatorio
Astronomico a Mairago è stata dettata dal basso tasso di inquinamento luminoso che caratterizza il piccolo comune
lodigiano. L’Osservatorio Astronomico, gestito dal Gruppo Astrofili Messier 42, svolge regolarmente attività di
divulgazione astronomica e scientifica rivolta al pubblico e alle scuole a cui affianca, inoltre, un’intensa attività di
ricerca collaborando con astrofili e astrofisici di tutta Europa.
- 99 -
MUSEO DI SCIENZE NATURALI DEL COLLEGIO SAN FRANCESCO
LODI
ERBARIO
Visita guidata
CONTENUTI
Botanica
OBIETTIVI
- osservare e descrivere le diverse caratteristiche delle strutture vegetali
- sviluppare le abilità e le competenze nella ricerca sul campo e nella documentazione
- assumere atteggiamenti di interesse nei confronti del museo quale luogo di conservazione attiva della natura
- sviluppare atteggiamenti di curiosità verso il mondo delle scienze naturali
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Una classe
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Durante la visita saranno illustrate alcune specie vegetali con esempi e riferimenti alle piante velenose, alle piante
commestibili e a quelle medicinali. Di seguito è programmato un approfondimento sulle piante minacciate di
estinzione
DURATA
1 ora ½
DOVE
Museo di Scienze Naturali del Collegio San Francesco
MATERIALI E STRUMENTI
Schede didattiche operative da utilizzare nel corso della visita e schede di approfondimento e verifica, per
l’insegnante, da utilizzare in classe
COSTI
€ 70,00 a classe (visita guidata + dispensa)
La proposta didattica può essere integrata con l’attività “Fogliario” (a pag. 101)INFORMAZIONI
Mémosis Società Cooperativa – Vicolo San Giovanni da Lodi, 2 – 26900 Lodi (LO)
Tel. 335.7754625 – Fax. 0371.413317
e-mail: [email protected] - Web: www.memosis.it
DESTINATARI
Scuola primaria (solo classi IV e V)
Scuola secondaria di I grado
- 100 -
MUSEO DI SCIENZE NATURALI DEL COLLEGIO SAN FRANCESCO
LODI
MINERALI E ROCCE: COM’È FATTA UNA MONTAGNA
Visita guidata
CONTENUTI
Mineralogia, petrografia, geologia, geografia fisica
OBIETTIVI
- osservare e descrivere le diverse caratteristiche dei reperti minerali e petrografici del museo
- sviluppare le abilità e le competenze nella ricerca sul campo e nella documentazione
- assumere atteggiamenti di interesse nei confronti del museo quale luogo di conservazione attiva della natura
- sviluppare atteggiamenti di curiosità verso il mondo delle scienze naturali
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Una classe
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Attraverso l’osservazione del materiale mineralogico sarà approfondito il tema dell’origine di rocce e minerali e
saranno illustrate le principali proprietà fisiche e chimiche dei cristalli
DURATA
1 ora ½
DOVE
Museo di Scienze Naturali del Collegio San Francesco – sezione Mineralogia e Petrografia
MATERIALI E STRUMENTI
Schede didattiche operative da utilizzare nel corso della visita e schede di approfondimento e verifica, per
l’insegnante, da utilizzare in classe
COSTI
€ 70,00 a classe (visita guidata + dispensa)
La proposta didattica può essere integrata con l’attività “Sassi, sassolini, sabbia, ovvero la montagna a valle dei
fiumi” (a pag. 102)
INFORMAZIONI
Mémosis Società Cooperativa - Vicolo San Giovanni da Lodi, 2 – 26900 Lodi (LO)
Tel. 335.7754625 – Fax. 0371.413317
e-mail: [email protected] - Web: www.memosis.it
DESTINATARI
Scuola primaria (solo classi IV e V)
Scuola secondaria di I grado
- 101 -
MUSEO DI SCIENZE NATURALI DEL COLLEGIO SAN FRANCESCO
LODI
SALTA, CORRE, STRISCIA, PATTINA, CAMMINA: MUOVERSI NELL’AMBIENTE NATURALE
Visita guidata
CONTENUTI
Gli argomenti trattati durante la visita saranno i seguenti: zoologia, concetto di ecosistema, habitat, nicchia ecologica,
concetto di adattamento evolutivo
OBIETTIVI
- osservare e descrivere le diverse caratteristiche fisiche degli animali
- sviluppare le abilità e le competenze nella ricerca sul campo e nella documentazione
- assumere atteggiamenti di interesse nei confronti del museo quale luogo di conservazione attiva della natura
- sviluppare atteggiamenti di curiosità verso il mondo delle scienze naturali
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Una classe
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Gli animali, a differenza delle piante che non si muovono, hanno sviluppato capacità di movimento diversificate
adattandosi, nel corso del lungo processo evolutivo, all’ambiente che li ospitava e dal quale traevano nutrimento e
protezione. Il percorso offre l’opportunità di riflettere sull’argomento tenendo conto dei diversi adattamenti che, in
un medesimo habitat - il bosco di pianura - gli animali hanno elaborato per poter sfruttare al meglio le potenzialità di
quello stesso ambiente
DURATA
1 ora ½
DOVE
Museo di Scienze Naturali del Collegio San Francesco – sezione Zoologia
MATERIALI E STRUMENTI
Schede didattiche operative da utilizzare nel corso della visita e schede di approfondimento e verifica, per
l’insegnante, da utilizzare in classe
COSTI
€ 70,00 a classe (visita guidata + dispensa)
INFORMAZIONI
Mémosis Società Cooperativa - Vicolo San Giovanni da Lodi, 2 – 26900 Lodi (LO)
Tel. 335.7754625 – Fax. 0371.413317
e-mail: [email protected] - Web: www.memosis.it
DESTINATARI
Scuola primaria (solo classi IV e V)
Scuola secondaria di I grado
- 102 -
MUSEO DI SCIENZE NATURALI DEL COLLEGIO SAN FRANCESCO
LODI
LE CASINE NEL BOSCO: COME GLI ANIMALI DEL BOSCO AFFRONTANO L’ARRIVO DELLA
STAGIONE INVERNALE
Percorso didattico
CONTENUTI
Gli animali del bosco affrontano l’arrivo della stagione invernale: il letargo, la costruzione del nido, la protezione e la
cura, con riferimento alla realtà territoriale locale del bosco della Riserva Naturale “Monticchie”
OBIETTIVI
- osservare e descrivere le diverse caratteristiche degli animali e delle strutture da loro realizzate
- sviluppare le abilità e le competenze nella ricerca sul campo
- assumere atteggiamenti di interesse nei confronti del museo quale luogo di conservazione attiva della natura
- sviluppare atteggiamenti di curiosità verso il mondo delle scienze naturali
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Una classe
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Durante il percorso, che prevede la realizzazione di un allestimento appositamente dedicato all’interno del Museo,
saranno illustrati e descritti i rifugi invernali degli animali del bosco che, strategicamente, vanno in letargo per
superare il rigore invernale. L’attività prevede la partecipazione attiva degli alunni con la compilazione di schede
didattiche operative
DURATA
1 ora ½ (La proposta didattica è programmata unicamente nei due mesi autunnali di ottobre e novembre e nella prima
metà di dicembre)
DOVE
Museo di Scienze Naturali del Collegio San Francesco
MATERIALI E STRUMENTI
Schede didattiche operative
COSTI
€ 70,00 a classe (visita guidata + dispensa)
INFORMAZIONI
Mémosis Società Cooperativa - Vicolo San Giovanni da Lodi, 2 – 26900 Lodi (LO)
Tel. 335.7754625 - Fax. 0371.413317
e-mail: [email protected] - Web: www.memosis.it
DESTINATARI
Scuola dell’infanzia
Scuola primaria
- 103 -
MUSEO DI SCIENZE NATURALI DEL COLLEGIO SAN FRANCESCO
LODI
LA NATURA TI TIENE D’OCCHIO
Percorso didattico
CONTENUTI
Grazie agli animali presenti all’interno della preziosa collezione del Museo di Scienze Naturali e tramite l’utilizzo di
giochi, schede e materiale vario (crani, ossa, penne…), scopriremo, divertendoci, la complessa e affascinante
anatomia comparata degli esseri viventi, la zoologia e la biologia di molti animali
OBIETTIVI
- approfondire la conoscenza degli animali che ci circondano, uomo compreso, con un approccio ludico ma con
metodo scientifico
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Una classe
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Schede e materiale didattico appositamente creati per il percorso didattico scelto, alcuni semplici esperimenti e il
supporto della collezione didattica di animali del Museo, ci aiuteranno, attraverso la vista, a capire la biologia di molti
animali
DURATA
2ore ½
DOVE
Museo di Scienze Naturali del Collegio San Francesco
MATERIALI E STRUMENTI
Il materiale didattico e le schede saranno forniti dal Museo (gli alunni dovranno portare il proprio astuccio)
COSTI
€ 70,00 a classe (visita guidata + dispensa)
INFORMAZIONI
Mémosis Società Cooperativa - Vicolo San Giovanni da Lodi, 2 - 26900 Lodi (LO)
Tel. 335.7754625 - Fax. 0371.413317
e-mail: [email protected] - Web: www.memosis.it
DESTINATARI
Scuola primaria
Scuola secondaria di I grado
- 104 -
MUSEO DI SCIENZE NATURALI DEL COLLEGIO SAN FRANCESCO
LODI
LA CATENA ALIMENTARE
Percorso ludico e didattico al museo
CONTENUTI
Per scoprire i delicati equilibri che regolano le relazioni tra gli esseri viventi, saranno utili diversi concetti che
acquisiremo insieme in modo divertente: relazioni tra viventi, produttori, consumatori o decompositori; analisi degli
ambienti che ci circondano, habitat, nicchie ecologiche, piramidi alimentari,…e molto altro
OBIETTIVI
- approfondire lo studio dell’ambiente e il ruolo che l’uomo ha nei confronti dei tanti habitat che ci circondano,
nel nostro territorio e non solo, acquisendo nuovi concetti scientifici per una lettura del paesaggio più accurata
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Una classe
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Attraverso giochi mirati, condotti all’interno del Museo, con l’ausilio di materiale didattico creato appositamente per il
percorso scelto e la preziosissima collezione di animali di tutto il mondo del Museo San Francesco, approfondiremo da
diversi punti di vista il vasto argomento delle catene alimentari
DURATA
2 ore ½
DOVE
Museo di Scienze Naturali del Collegio San Francesco
MATERIALI E STRUMENTI
Il materiale didattico e le schede saranno forniti dal Museo (gli alunni dovranno portare il proprio astuccio)
COSTI
€ 70,00 a classe (visita guidata + dispensa)
INFORMAZIONI
Mémosis Società Cooperativa - Vicolo San Giovanni da Lodi, 2 – 26900 Lodi (LO)
Tel. 335.7754625 - Fax. 0371.413317
e-mail: [email protected] - Web: www.memosis.it
DESTINATARI
Scuola primaria
Scuola secondaria di I grado
- 105 -
MUSEO DI SCIENZE NATURALI DEL COLLEGIO SAN FRANCESCO
LODI
MORDIMI…E TI DIRO’ CHI SEI!!
Percorso didattico ludico interattivo e visita guidata
CONTENUTI
Anatomia comparata tra le diverse classi di animali, un divertente viaggio attraverso lo studio e l’osservazione delle ossa
del cranio ma non solo, per arrivare a scoprire le abitudini degli animali e le loro caratteristiche.
OBIETTIVI
- Suscitare un rapporto positivo tra l'alunno e l'ambiente naturale attraverso attività didattiche in museo
- Approfondimento di materie come: anatomia comprata, etologia, zoologia, biologia del comportamento,
paleontologia.
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Massimo 30
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Partendo dalla semplice osservazione attenta e guidata di alcune caratteristiche ossee e dentali dei crani, come veri
scienziati, arriveremo a capire le abitudini di vita dei vari animali studiati
DURATA
3 ore
DOVE
Museo di Scienze Naturali del Collegio San Francesco
MATERIALI E STRUMENTI
Il materiale didattico e le schede saranno forniti dal Museo (gli alunni dovranno portare il proprio astuccio)
COSTI
€ 70,00 a classe (visita guidata + dispensa)
INFORMAZIONI
Mémosis Società Cooperativa - Vicolo San Giovanni da Lodi, 2 – 26900 Lodi (LO)
Tel. 335.7754625 - Fax. 0371.413317
e-mail: [email protected] - Web: www.memosis.it
DESTINATARI
Scuola primaria
Scuola secondaria di I grado
- 106 -
MUSEO PALEONTOLOGICO E ARCHEOLOGICO “VIRGINIO CACCIA”
SAN COLOMBANO AL LAMBRO
ALLA SCOPERTA DEL TERRITORIO
Visita guidata
CONTENUTI
La visita guidata si aprirà con una fase di introduzione sulla storia del Museo e delle collezioni, seguita dalla
presentazione dei reperti paleontologici e archeologici
OBIETTIVI
- promuovere la conoscenza del territorio mediante i reperti fossili che si trovano nel sottosuolo del colle di San
Colombano
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
20 / 25
DESCRIZIONE ATTIVITA’
La visita consiste nell’analisi visiva dei reperti conservati nelle sale del Museo Paleontologico e Archeologico
DURATA
1 ora circa
DOVE
Museo Paleontologico e Archeologico “Virginio Caccia”, c/o Palazzo Comunale
MATERIALI E STRUMENTI
COSTI
Gratuito
INFORMAZIONI
Servizio Cultura, c/o Comune di San Colombano al Lambro
Via Giuseppe Monti, 4 – 20078 San Colombano al Lambro (MI)
Tel. 0371.293219 – Fax. 0371.897965
e-mail: [email protected]
Web: www.comune.sancolombanoallambro.mi.it
DESTINATARI
Scuola primaria
Scuola secondaria di I grado
- 107 -
PARCO ADDA SUD
DAL LAGO GERUNDO AL FIUME ADDA
Lezione, presentazione in aula e successiva uscita in campo
CONTENUTI
Il percorso didattico prende in considerazione gli elementi caratteristici della morfologia, della storia, della
paleontologia e dell’antropologia, con riferimenti all’evoluzione degli ultimi 50.000 anni, fino ai giorni nostri
OBIETTIVI
- capire l’evoluzione morfologica del nostro territorio e la sua influenza sulla vita umana
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
24 alunni + 2 insegnanti
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Il progetto è articolato in vari momenti successivi: attività ludico/didattica in classe, manipolazioni di reperti,
osservazione in campo, visita di musei e attività ludica all’aperto
DURATA
3 ore (lezione/presentazione)
4 ore (uscita in campo)
DOVE
Centri-parco, aula scolastica
MATERIALI E STRUMENTI
Presentazioni multimediali, supporti ludici e didattici
COSTI
Gratuito (costi per pranzo e trasporto a carico della scuola)
INFORMAZIONI
Parco Adda Sud. Consorzio di gestione – Viale Dalmazia, 10 – 26900 Lodi (LO)
Tel. 0371.411129 – Fax. 0371.417214
e-mail: [email protected] – Web: www.parcoaddasud.it
DESTINATARI
Scuola primaria
Scuola secondaria di I grado
- 108 -
PARCO ADDA SUD
CON IL NASO ALL’INSU’. VOLI E CANTI VICINO A NOI
Lezione, presentazione in aula e successiva uscita in campo
CONTENUTI
Il percorso didattico prende in considerazione le caratteristiche dell’evoluzione dell’avifauna dalla preistoria ai giorni
nostri, con riferimenti agli elementi distintivi dell’avifauna e al riconoscimento delle diverse specie
OBIETTIVI
- riconoscere l’avifauna più comune del territorio che si estende intorno al fiume Adda
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
24 alunni + 2 insegnanti
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Il progetto è articolato in vari momenti successivi: presentazione in classe degli elementi base per il riconoscimento
dell’avifauna, osservazione e manipolazione di reperti e osservazione in campo
DURATA
3 ore (lezione/presentazione)
4 ore (uscita in campo)
DOVE
Centri-parco, aula scolastica
MATERIALI E STRUMENTI
Presentazioni multimediali, suporti ludici e didattici
COSTI
Gratuito (costi per pranzo e trasporto a carico della scuola)
INFORMAZIONI
Parco Adda Sud. Consorzio di gestione – Viale Dalmazia, 10 – 26900 Lodi (LO)
Tel. 0371.411129 – Fax. 0371.417214
e-mail: [email protected] – Web: www.parcoaddasud.it
DESTINATARI
Scuola primaria
Scuola secondaria di I grado
- 109 -
PARCO ADDA SUD
OGGI PARLANO I PESCI
Lezione, presentazione in aula e successiva uscita in campo
CONTENUTI
Il percorso didattico prende in considerazione le caratteristiche dell’evoluzione della specie ittica, con riferimenti agli
elementi caratterisitici principali dei pesci e al riconoscimento delle diverse specie
OBIETTIVI
- riconoscere la fauna ittica più comune del “sistema” idrico del fiume Adda
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
24 alunni + 2 insegnanti
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Il progetto è articolato in vari momenti successivi: osservazione e manipolazione di reperti in aula, presentazione del
progetto e attività ludiche, osservazione diretta in campo
DURATA
3 ore (lezione/presentazione)
4 ore (uscita in campo)
DOVE
Parco Ittico Paradiso, aula scolastica
MATERIALI E STRUMENTI
Presentazioni multimediali, supporti ludici e didattici
COSTI
Gratuito (costi per pranzo e trasporto a carico della scuola)
INFORMAZIONI
Parco Adda Sud. Consorzio di gestione – Viale Dalmazia, 10 – 26900 Lodi (LO)
Tel. 0371.411129 – Fax. 0371.417214
e-mail: [email protected] – Web: www.parcoaddasud.it
DESTINATARI
Scuola primaria
Scuola secondaria di I grado
- 110 -
PARCO ADDA SUD
CARO ALBERO, COME TI CHIAMI?
Lezione, presentazione in aula e successiva uscita in campo
CONTENUTI
Gli argomenti trattati saranno: il “Sistema albero” e gli elementi caratteristici di quest’ultimo: forma, corteccia, foglie,
fiori, semi
OBIETTIVI
- riconoscere le sei principali specie arboree autoctone tipiche del nostro territorio
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
24 alunni + 2 insegnanti
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Il progetto è articolato in vari momenti successivi: presentazione teorica in classe, manipolazione di reperti, uscita in
campo ed osservazione diretta - “Trova l’albero!”:attività ludica nel bosco
DURATA
3 ore (lezione/presentazione)
4 ore (uscita in campo)
DOVE
Parco Ittico Paradiso, aula scolastica
MATERIALI E STRUMENTI
Presentazioni multimediali, suporti ludici e didattici
COSTI
Gratuito (costi per pranzo e trasporto a carico della scuola)
INFORMAZIONI
Parco Adda Sud. Consorzio di gestione – Viale Dalmazia, 10 – 26900 Lodi (LO)
Tel. 0371.411129 – Fax. 0371.417214
e-mail: [email protected] – Web: www.parcoaddasud.it
DESTINATARI
Scuola primaria
Scuola secondaria di I grado
- 111 -
PARCO ADDA SUD
I FONTANILI DELLA GERA D’ADDA
Lezione, presentazione in aula e successiva uscita in campo
CONTENUTI
Saranno affrontati i seguenti argomenti: il fenomeno delle risorgive, la descrizione di un fontanile, le caratteristiche
dell’avifauna, della fauna ittica e della flora dell’ambiente “fontanile”
OBIETTIVI
- conoscere ed apprezzare la ricchezza idrica e naturalistica della “terra dei fontanili” e delle risorgive
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
24 alunni + 2 insegnanti
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Il progetto è articolato in vari momenti successivi: richiami morfologici del territorio, presentazione del fenomeno
della risorgiva, attività ludico/didattica in classe, osservazione diretta sul campo
DURATA
3 ore (lezione/presentazione)
4 ore (uscita in campo)
DOVE
Parco Ittico Paradiso, aula scolastica
MATERIALI E STRUMENTI
Presentazioni multimediali, suporti ludici e didattici
COSTI
Gratuito (costi per pranzo e trasporto a carico della scuola)
INFORMAZIONI
Parco Adda Sud. Consorzio di gestione – Viale Dalmazia, 10 – 26900 Lodi (LO)
Tel. 0371.411129 – Fax. 0371.417214
e-mail: [email protected] – Web: www.parcoaddasud.it
DESTINATARI
Scuola primaria
Scuola secondaria di I grado
- 112 -
PARCO ADDA SUD
LA FANTASTICA STORIA DI TAM
Lezione, presentazione in aula e successiva uscita in campo
CONTENUTI
Saranno forniti gli elementi base per riconoscere l’ambiente, la flora e la fauna, arricchiti da un viaggio nel bosco e sul
fiume alla scoperta di animali e piante
OBIETTIVI
- valorizzazione del territorio
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
24 alunni + 2 insegnanti
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Il progetto è articolato in vari momenti successivi: racconto di una favola animata, manipolazione di reperti, attività di
osservazione diretta sul campo, attività ludica all’aperto - “Il tesoro della Grande Quercia” (cerco e trovo)
DURATA
3 ore (lezione/presentazione)
4 ore (uscita in campo)
DOVE
Parco Ittico Paradiso, aula scolastica
MATERIALI E STRUMENTI
Presentazioni multimediali, suporti ludici e didattici
COSTI
Gratuito (costi per pranzo e trasporto a carico della scuola)
INFORMAZIONI
Parco Adda Sud. Consorzio di gestione – Viale Dalmazia, 10 – 26900 Lodi (LO)
Tel. 0371.411129 – Fax. 0371.417214
e-mail: [email protected] – Web: www.parcoaddasud.it
DESTINATARI
Scuola primaria
Scuola secondaria di I grado
- 113 -
RISERVA NATURALE “MONTICCHIE”
SOMAGLIA
FOGLIARIO
Visita guidata
CONTENUTI
Botanica
OBIETTIVI
- osservare e descrivere le diverse caratteristiche delle foglie di alberi e arbusti
- osservare e descrivere l’ambiente naturale
- sviluppare le abilità e le competenze nella ricerca sul campo e nella documentazione
- assumere atteggiamenti di tutela e valorizzazione degli ambienti naturali
- sviluppare atteggiamenti di curiosità verso il mondo della natura
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Una classe
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Viene proposto alle classi un laboratorio di riconoscimento degli alberi edegli arbusti attraverso le forme delle foglie
DURATA
2 ore e ½
DOVE
Bosco naturale della Riserva Naturale “Monticchie”
MATERIALI E STRUMENTI
Schede didattiche operative da utilizzare nel corso della visita, schede di approfondimento e verifica, per l’insegnante,
da utilizzare in classe
COSTI
€ 60,00 a classe
La proposta didattica può essere integrata con l’attività “Erbario” (a pag. 78)
INFORMAZIONI
Comune di Somaglia – Via Matteotti, 10 – 26867 Somaglia (LO)
Tel. 0377.5790212 – Fax. 0377.5790215
e-mail: [email protected] – Web: www.comune.somaglia.lo
DESTINATARI
Scuola primaria (solo classi IV e V)
Scuola secondaria di I grado
- 114 -
RISERVA NATURALE “MONTICCHIE”
SOMAGLIA
SASSI, SASSOLINI, SABBIA, OVVERO LA MONTAGNA PORTATA A VALLE DAI FIUMI
confermato
Visita guidata
CONTENUTI
Gli argomenti trattati saranno: la geologia, la geomorfologia, lo studio del territorio e la geografia fisica
OBIETTIVI
- osservare e descrivere le caratteristiche essenziali della geomorfologia del basso lodigiano
- osservare e descrivere l’ambiente naturale
- sviluppare le abilità e le competenze nella ricerca sul campo e nella documentazione
- assumere atteggiamenti di tutela e valorizzazione degli ambienti naturali
- sviluppare atteggiamenti di curiosità verso il mondo della natura
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Una classe
DESCRIZIONE ATTIVITA’
La visita introduce all’osservazione dei caratteri più evidenti delle geomorfologie del territorio: il terrazzo
morfologico, l’antico alveo del fiume Po. Vengono inoltre illustrati gli strumenti più semplici utilizzati dai geologi
(martello, bussola)
DURATA
2 ore e ½
DOVE
Bosco naturale e terrazzo morfologico della Riserva Naturale “Monticchie”
MATERIALI E STRUMENTI
Schede didattiche operative da utilizzare nel corso della visita e schede di approfondimento e verifica, per
l’insegnante, da utilizzare in classe
COSTI
€ 60,00 a classe
La proposta didattica può essere integrata con l’attività “Minerali e rocce: com’è fatta una montagna “ (a pag. 79)
DESTINATARI
Scuola primaria (solo classi IV e V)
Scuola secondaria di I grado
- 115 -
RISERVA NATURALE “MONTICCHIE”
SOMAGLIA
LA NATURA IN CINQUE SENSI
Uscita didattica
CONTENUTI
Sviluppare la conoscenza della Riserva Naturale Monticchie soprattutto attraverso esperienze sensoriali e pratiche e
mediante giochi.
OBIETTIVI
- svolgere attività pratiche indirizzare a stimolare la creatività e la sensorialità
- conoscere ciò che ci circonda attraverso i cinque sensi
- riconoscere la differenza tra i cinque sensi e come essi vengono attivati attraverso differenti stimolazioni
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Una classe
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Il percorso si svolge in cinque fasi:
VISTA: fase dedicata alla scoperta dei colori e delle linee dei luoghi
UDITO: fase dedicata l’’educare all’ascolto e al riconoscimento dei rumori e dei versi di alcuni animali
OLFATTO: fase dedicata al confronto tra i vari profumi e odori di fiori e piante
GUSTO: fase dedicata a gustare e assaporare i sapori di alcune specie spontanee
TATTO: fase dedicata al riconoscimento di superfici di diverse piante e alberi
DURATA
3 ore
DOVE
Riserva Naturale “Monticchie”
MATERIALI E STRUMENTI
Il materiale necessario per il costo del progetto è ricompreso nel costo di partecipazione
COSTI
€ 5,00 ad alunno
INFORMAZIONI
Comune di Somaglia – Via Matteotti, 10 – 26867 Somaglia (LO)
Tel. 0377.5790212 – Fax. 0377.5790215
e-mail: [email protected] – Web: www.comune.somaglia.lo
DESTINATARI
Scuola primaria
Scuola secondaria di I grado
- 116 -
RISERVA NATURALE “MONTICCHIE”
SOMAGLIA
CACCIA AL TESORO IN RISERVA
Percorso didattico
CONTENUTI
Stimolare la conoscenza della Riserva Naturale Monticchie attraverso il gioco ed esperienze dirette per vivere e
riscoprire i luoghi verdi e la natura all’interno di essi.
OBIETTIVI
- sapersi orientare con una mappa all’interno della riserva
- conoscere la Riserva Naturale Monticchie e i principali elementi che la caratterizzano
- trasferire attraverso il gioco nozioni apprese durante la lezione teorico/pratica
- saper collaborare con i vari componenti del gruppo
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Minimo 18 – massimo 40 alunni
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Il progetto si articola in due fasi:
- lezione teorico/pratica di illustrazione dei luoghi principali della riserva naturale, conoscendo la flora e la fauna
che abitano e caratterizzano il paesaggio
- caccia al tesoro: attraverso le regole del gioco, ormai poco diffuso, e quindi mediante quiz, quesiti e prove gli
alunni dovranno arrivare alla scoperta del tesoro dopo essere stati suddivisi in gruppi/squadre
DURATA
3 ore ( 1 ora di lezione, 2 ore di gioco in riserva)
DOVE
La lezione si terrà nelle sale del Castello Cavazzi di Somaglia. La caccia al tesoro si svolgerà nella Riserva Naturale
“Monticchie”
MATERIALI E STRUMENTI
Macchina fotografica, materiale didattico per appunti e materiale fornito dall’esperto per svolgere il progetto
COSTI
€ 8 ad alunno
INFORMAZIONI
Comune di Somaglia – Via Matteotti, 10 – 26867 Somaglia (LO)
Tel. 0377.5790212 – Fax. 0377.5790215
e-mail: [email protected] – Web: www.comune.somaglia.lo
DESTINATARI
Scuola primaria
Scuola secondaria di I grado
- 117 -
RISERVA NATURALE “MONTICCHIE”
SOMAGLIA
LE REGOLE DELLA NATURA: DAL MODELLO AL SUO MULTIPLO
Percorso didattico
CONTENUTI: Il percorso didattico ha come base il sistema di laboratorio avviato da Bruno Munari. Verranno mostrati
esempi di artisti contemporanei (e non) che hanno operato attraverso l’utilizzo della struttura modulare. Si analizzerà
quindi la funzione del modulo e della struttura modulare in riferimento alle regole della natura.
OBIETTIVI
- conoscere e saper riconoscere i moduli e le strutture modulari all’interno della riserva naturale
- saper misurare e ricostruire la figura geometrica di un elemento naturale
- comprendere le fasi di un iter progettuale utilizzandolo come strumento per altri approfondimenti scolastici
- saper operare individualmente e in gruppo
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Minimo una classe – massimo tre classi
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Il progetto si articola in tre fasi:
- fase introduttiva in classe attraverso una lezione teorico/pratica sul tema del modulo e la sua struttura in
ambito artistico e nel nostro quotidiano
- uscita in riserva: gli alunni saranno suddivisi in gruppi per partecipare ad una ricerca del “modulo” nella riserva
naturale, attraverso esperienze creative (fotografie, disegni, frottage)
- elaborazione in classe di una nuova decorazione/pattern o texture che potrà anche essere utilizzata dalla
scuola come “logo” per ogni necessità (manifesto, magliette, tute, scarpe)
DURATA
10 ore per classe
DOVE
Prima parte (2 ore) presso la Riserva Naturale Monticchie – seconda parte (8 ore) in classe
MATERIALI E STRUMENTI
Macchina fotografica, materiale per disegno geometrico ed educazione artistica. Altro materiale necessario per lo
svolgimento del progetto è compreso nel costo di partecipazione
COSTI
€ 500 per una classe (€ 450 per le ulteriori classi)
INFORMAZIONI
Comune di Somaglia – Via Matteotti, 10 – 26867 Somaglia (LO)
Tel. 0377.5790212 – Fax. 0377.5790215
DESTINATARI
e-mail: [email protected] – Web: www.comune.somaglia.lo
Scuola primaria
Scuola secondaria di I grado
- 118 -
RISERVA NATURALE “MONTICCHIE”
SOMAGLIA
DIVERSITA’ E SOPRAVVIVENZA
Visita guidata
CONTENUTI
Gli argomenti trattati saranno i seguenti: zoologia, concetto di ecosistema, habitat, nicchia ecologica, catena
alimentare, mimetismo
OBIETTIVI
- osservare e descrivere le diverse caratteristiche fisiche degli animali
- osservare e descrivere l’ambiente naturale
- sviluppare le abilità e le competenze nella ricerca sul campo e nella documentazione
- assumere atteggiamenti di tutela e valorizzazione degli ambienti naturali e sviluppare la curiosità verso il
mondo della natura
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Una classe
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Gli animali trovano difficoltà a sopravvivere in un ambiente diverso da quello nel quale si sono meglio adattati nel
corso del lungo processo evolutivo. Il percorso offre l’opportunità di riflettere sull’argomento tenendo conto delle
relazioni che intercorrono fra i diversi organismi nel loro habitat e i più evidenti adattamenti selezionatisi nel tempo,
illustrando alcuni animali rappresentativi dell’ambiente bosco
DURATA
2 ore e ½
DOVE
Bosco naturale, bosco idrofilo e rete interna di canali della Riserva Naturale “Monticchie”
MATERIALI E STRUMENTI
Schede didattiche operative da utilizzare nel corso della visita e schede di approfondimento e verifica, per
l’insegnante, da utilizzare in classe
COSTI
€ 60,00 a classe
La proposta didattica può essere integrata con l’attività “Salta, corre, striscia, pattina e cammina, muoversi
nell’ambiente naturale “ (a pag. 80)
INFORMAZIONI
Comune di Somaglia – Via Matteotti, 10 – 26867 Somaglia (LO)
Tel. 0377.5790212 – Fax. 0377.5790215
e-mail: [email protected] – Web: www.comune.somaglia.lo
- 119 -
DESTINATARI
Scuola primaria (solo classi IV e V)
Scuola secondaria di I grado
PARCO ITTICO PARADISO
FRAZ. VILLA POMPEIANA – ZELO BUON PERSICO
I PESCI E GLI ALBERI DEL PARCO
Visita guidata e laboratorio
CONTENUTI
Gli argomenti trattati durante la visita saranno i seguenti: la vita e le caratteristiche dei pesci e delle piante del Parco, i
fontanili
OBIETTIVI
- conoscere le specie ittiche che popolano il parco
- conoscere i fontanili e il percorso dell’acqua
- conoscere le fasi della vita di un albero
- riconoscere la forma di un albero, le foglie e i cambiamenti stagionali
- distinguere i diversi alberi della Pianura Padana
- produrre un erbario
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 25
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Il percorso didattico si articola in due fasi. Nella prima fase si terrà la visita guidata ai canali popolati dai pesci e ai
fontanili, nella seconda fase, dopo la spiegazione della vita e delle caratteristiche degli alberi del parco, si procederà
alla raccolta di materiale vegetale e alla successiva osservazione di questo con la lente d’ingrandimento
DURATA
1 ora e ½ (visita guidata al mattino) + 1 ora e ½ (laboratorio didattico nel pomeriggio)
DOVE
All’interno del Parco Ittico Paradiso
MATERIALI E STRUMENTI
Fogli di carta e pastelli a cera, lenti d’ingrandimento, tavole dicotomiche
COSTI
Da concordare telefonicamente
INFORMAZIONI
Fraz. Villa Pompeiana – 26839 Zelo Buon Persico (LO)
Tel. 02.9065714 – Fax. 02.9065714
e-mail: [email protected] – Web: www.parcoittico.it
DESTINATARI
Scuola dell’infanzia
Scuola primaria
Scuola secondaria di I grado
- 120 -
PARCO ITTICO PARADISO
FRAZ. VILLA POMPEIANA – ZELO BUON PERSICO
L’ACQUA E I SUOI ABITANTI
Visita guidata e laboratorio
CONTENUTI
Saranno trattati i seguenti argomenti: la vita e le caratteristiche dei pesci del Parco, i fontanili e i macroinvertebrati
OBIETTIVI
- conoscere l’ecosistema fontanile
- conoscere i macroinvertebrati del Parco
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 25
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Il percorso didattico si articola in due parti. Nella prima fase si evidenzieranno le caratteristiche dell’ecosistema
fontanile accompagnata dalla presentazione delle caratteristiche della flora e della fauna presenti nell’acqua. La
seconda fase è ricca di attività, tra le quali la misurazione della temperatura e della profondità dell’acqua, la pesca di
macroinvertebrati da parte degli alunni e, con l’utilizzo di schede di classificazione, si procederà al riconoscimento di
questi piccoli esseri viventi indicatori della qualità ambientale
DURATA
1 ora e ½ (visita guidata mattino) + 1 ora e ½ (laboratorio pomeriggio)
DOVE
All’interno del Parco Ittico Paradiso (in caso di maltempo c’è la disponibilità di un’area coperta)
MATERIALE E STRUMENTI
Scheda di analisi delle acque, retini, vaschette, metri, termometri, lenti d’ingrandimento, schede dicotomiche
COSTI
Da concordare telefonicamente
INFORMAZIONI
Fraz. Villa Pompeiana – 26839 Zelo Buon Persico (LO)
Tel. 02.9065714 – Fax. 02.9065714
e-mail: [email protected] – Web: www.parcoittico.it
DESTINATARI
Scuola dell’infanzia
Scuola primaria
Scuola secondaria di I grado
- 121 -
PARCO ITTICO PARADISO
FRAZ. VILLA POMPEIANA – ZELO BUON PERSICO
I PESCI E L’AMBIENTE DEL PARCO
Visita guidata
CONTENUTI
Saranno trattati i seguenti argomenti: la vita e le caratteristiche dei pesci del Parco, i fontanili, l’ambiente
OBIETTIVI
- conoscere le specie ittiche che popolano il Parco
- conoscere l’ambiente della Pianura Padana
- conoscere i fontanili e il percorso dell’acqua
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 25
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Visita guidata ai canali popolati dai pesci e ai fontanili
DURATA
1 ora e ½
DOVE
All’interno del Parco Ittico Paradiso
MATERIALI E STRUMENTI
COSTI
Da concordare telefonicamente
INFORMAZIONI
Fraz. Villa Pompeiana – 26839 Zelo Buon Persico (LO)
Tel. 02.9065714 – Fax. 02.9065714e-mail: [email protected] – Web: www.parcoittico.it
DESTINATARI
Scuola dell’infanzia
Scuola primaria
Scuola secondaria di I grado
- 122 -
PARCO ITTICO PARADISO
FRAZ. VILLA POMPEIANA – ZELO BUON PERSICO
ACQUALIFE
Visita guidata e laboratorio
CONTENUTI
Saranno trattati i seguenti argomenti: le fasi di vita di un pesce.
OBIETTIVI
- conoscere il ciclo vitale dei pesci
- dare una basilare classificazione degli esseri viventi dal punto di vista tassonomico ed ecologico
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 25
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Prima fase: visita agli acquari e descrizione degli stadi vitali del pesce durante la sua vita
Seconda fase: dividere la classe in due gruppi e con l’aiuto dei cartellini degli ambienti classificare i vari animali nel
giusto habitat
DURATA
1 ora e ½ (visita guidata mattino) + 1 ora e ½ (laboratorio pomeriggio)
DOVE
All’interno del Parco Ittico Paradiso (in caso di maltempo c’è la disponibilità di un’area coperta)
MATERIALE E STRUMENTI
Campioni biologici, animali di carta plastificati, cartellini classi elementari, cartellini ambienti elementari.
COSTI
Da concordare telefonicamente
INFORMAZIONI
Fraz. Villa Pompeiana – 26839 Zelo Buon Persico (LO)
Tel. 02.9065714 – Fax. 02.9065714
e-mail: [email protected] – Web: www.parcoittico.it
DESTINATARI
Scuola dell’infanzia
Scuola primaria
Scuola secondaria di I grado
- 123 -
OSSERVATORIO ASTRONOMICO PROVINCIALE
MAIRAGO
UNIVERSO: DALLE ORIGINI AI CONFINI
Videoproiezione seguita da osservazioni guidate con i telescopi della cupola
CONTENUTI
Si discuterà dell’origine dell'universo, dell’origine del nostro sistema solare, con una panoramica sul sistema solare e
sulle caratteristiche dei pianeti e delle stelle più vicine a noi, con informazioni specifiche riguardo alla classificazione
all’evoluzione di stelle, ammassi stellari, nebulose, galassie. Nell'osservazione dalla cupola si potranno vedere (meteo
permettendo) gli astri più caratteristici del periodo
OBIETTIVI
- stimolare la curiosità dei ragazzi verso le meraviglie e i misteri del nostro universo e avvicinarli alla visione degli
astri al telescopio
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Max 40 - 45 (in caso di sola visita serale)
Max 25 (in caso di pernottamento)
DESCRIZIONE ATTIVITA’
L’inizio della videoproiezione, della durata di circa 40 minuti, è solitamente fissato per le ore 21.00, a seguire i ragazzi
si divideranno in gruppi di circa 8 persone ciascuno e saliranno a turno in cupola per l'osservazione diretta degli astri
DURATA
2 ore / 2 ore ½ (per un gruppo di 25 ragazzi con meteo buono)
DOVE
Osservatorio Astronomico Provinciale
MATERIALI E STRUMENTI
Telescopio riflettore da 30 cm di diametro, telescopio rifrattore da 10 cm di diametro
COSTI
€ 2,00 ad alunno (visita serale) - € 8,00 ad alunno (visita serale + pernottamento nell’ostello comunale)
INFORMAZIONI
Piazza Roma, 2 - 26825 Mairago (LO)
Web: www.gam42.it - e-mail: [email protected]
DESTINATARI
Scuola primaria
Scuola secondaria di I e II grado
- 124 -
RISERVA NATURALE “MONTICCHIE” DI SOMAGLIA
E MUSEO DI SCIENZE NATURALI DEL COLLEGIO
SAN FRANCESCO DI LODI
VOLARE: FORMA-FUNZIONE NEL VOLO NATURALE
Lezione in classe, visita guidata al Museo e visita guidata in Riserva
CONTENUTI
Fisica del volo; zoologia degli uccelli: riferimenti alla forma-funzione nel volo naturale e agli aspetti morfofunzionali (funzione
delle penne timoniere e remiganti, biforcazione della coda, coda lunga, coda tozza); ecologia e studio degli habitat: elementi di
conoscenza della struttura boschiva e del bosco (muoversi, nascondersi, ripararsi, cacciare e nutrirsi nel bosco); il volo in
ambiente complesso e diversificato
OBIETTIVI
- saper osservare e saper individuare gli elementi strutturali essenziali per il volo e individuarli nei diversi contesti di volo e
nei diversi ambienti fisici
- saper analizzare, selezionare e rielaborare le informazioni
- saper operare in modo autonomo e costruttivo
- saper seguire istruzioni scritte o orali
- sviluppare una metodologia di ricerca e di esplorazione
- potenziare la capacita di lavorare in gruppo: formulare ipotesi, discutere e confrontarsi
- realizzare modellini volanti
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Una classe
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Percorso di educazione alla scienza e alla tecnologia articolato in tre momenti: il primo incontro si svolge in classe, dove semplici
esperimenti permetteranno ai ragazzi di scoprire i principi della fisica del volo; il secondo momento si svolge presso il Museo di
Scienze Naturali di Lodi dove sarà possibile un’osservazione ravvicinata di uccelli, insetti e curiosi esemplari come lo “scoiattolo
volante” e un’analisi delle diverse forme-funzione. Il terzo appuntamento consiste in un’uscita alla Riserva Naturale
“Monticchie” di Somaglia dove sarà possibile studiare dal vivo le tipologie di volo e porle in relazione con gli ambienti naturali
diversificati
DURATA
2 ore (lezione in classe) + 2 ore (visita al museo) + 3 ore (visita in riserva)
DOVE
Aula scolastica, Museo di Scienze Naturali San Francesco di Lodi, Riserva Naturale “Monticchie” di Somaglia
MATERIALI E STRUMENTI
Schede didattiche operative da utilizzare nel corso della visita e schede di approfondimento e verifica per l’insegnante, da
utilizzare in classe. Dispensa didattica per l’insegnante
COSTI
€ 190 a classe (lezione in classe + visita al museo + visita in riserva)
€ 80 a kit didattico per esperimenti (facoltativo)
INFORMAZIONI
DESTINATARI
Mémosis Società Cooperativa - Vicolo San Giovanni da Lodi, 2 – 26900 Lodi (LO)
Scuola primaria (solo classi IV e V)
Tel. 335.7754625 - Fax 0371.413317
Scuola secondaria di I grado
e-mail: [email protected] - Web: www.memosis.it
- 125 -
RISERVA NATURALE “MONTICCHIE” DI SOMAGLIA ,
MUSEO DI SCIENZE NATURALI DEL COLLEGIO
SAN FRANCESCO DI LODI E OSSERVATORIO
ASTRONOMICO PROVINCIALE DI MAIRAGO
DAL MONDO CHIUSO ALL’UNIVERSO INFINITO – Percorso di Astronomia
Lezione in classe, visita guidata all’Osservatorio, visita guidata al Museo e visita guidata in Riserva
CONTENUTI
Astronomia e fisica astronomica: il Sole, la Luna, i pianeti, il Sistema Soalre, le stelle e le costellazioni; scienze naturali; storia e
storia della scienza; Galileo Galilei e il metodo scientifico; gli strumenti dell’astronomo
OBIETTIVI
- acquisire conoscenze astronomiche e storiche
- imparare ad indagare la realtà scientifica del mondo utilizzando gli strumenti adatti per poterlo fare
- abituare i ragazzi ad una osservazione consapevole e sistematica di fenomeni naturali, a discutere sulle percezioni e
comprendere che molti fenomeni presentano aspetti diversi rispetto a quanto percepiamo e che questi aspetti sono
diversi a seconda dell’arco di tempo dell’osservazione o a seconda dello strumento utilizzato
- saper riassumere e relazionare i dati raccolti
- saper confrontare le costellazioni e disegnare gli elementi del cielo
- potenziare la capacità di lavorare in gruppo: formulare ipotesi, discutere e confrontarsi
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Una classe
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Percorso didattico articolato in cinque incontri: il primo incontro si svolge in classe, dove la presentazione di una situazione
enigma possa stimolare la curiosità dei ragazzi e favorire la formulazione di domande ed ipotesi; il secondo incontro si svolge
presso l’Osservatorio di Mairago dove i ragazzi potranno sperimentare l’utilizzo del telescopio; nel terzo momento si torna in
classe per approfondire il tema di Galileo e delle sue scoperte; il quarto appuntamento si tiene nel Museo di Scienze Naturali di
Lodi nella sezione dedicata agli Strumenti Scientifici; l’ultimo appuntamento è nella Riserva Naturale “Monticchie” dove gli
alunni potranno osservare il cielo attraverso l’uso del cannocchiale
DURATA
2 ore e ½ (lezione in classe)+3ore (visita Osservatorio)+2 ore e ½ (lezione in classe)+3 ore (visita al museo)+3 ore (visita in riserva)
DOVE
Aula scolastica, Museo di Scienze di Lodi, Osservatorio di Mairago e Riserva Naturale “Monticchie” di Somaglia
MATERIALI E STRUMENTI
Schede didattiche operative da utilizzare nel corso della visita e schede di approfondimento e verifica per l’insegnante, da
utilizzare in classe. Dispensa didattica per l’insegnante
COSTI
€ 190 a classe (lezione in classe + visita al museo + visita in riserva)
€ 80 a kit didattico per esperimenti (facoltativo)
INFORMAZIONI
DESTINATARI
Mémosis Società Cooperativa - Vicolo San Giovanni da Lodi, 2 – 26900 Lodi (LO)
Scuola primaria
Tel. 335.7754625 - Fax 0371.413317
e-mail: [email protected] - Web: www.memosis.it
Scuola secondaria di I grado
- 126 -
MUSEO DI SCIENZE NATURALI DEL COLLEGIO
SAN FRANCESCO DI LODI – SEZIONE PALEONTOLOGICA
E PARCO DELLO STIRONE (PC)
STORIE DELLA TETIDE: UN MARE MUTATO IN PIETRA – percorso di
Paleontologia
Lezione in classe, visita guidata al Museo e visita guidata al Parco dello Stirone
CONTENUTI
Paleontologia: le età della Terra; i fossili: i processi di fossilizzazione, la classificazione; sedimentologia: la geologia, le rocce;
scienze naturali; geografia; zoologia; botanica
OBIETTIVI
- acquisire conoscenze geo-paleontologiche e geografiche-ambientali
- apprendere il metodo scientifico simulando il lavoro del paleontologo
- imparare ad indagare la realtà scientifica del mondo utilizzando gli strumenti adatti per poterlo fare
- abituare i ragazzi ad una osservazione consapevole e sistematica di fenomeni naturali, a riconoscere i tipi di rocce, capire
i processi di formazione dei fossili, avere la precezione dello scorrere del tempo attraverso l’osservazione di oggetti
inanimati e sviluppare l’immaginazione al fine di comprendere il passato del territorio in cui viviamo
- saper ricostruire i paleoambienti e i paleoclimi di milioni di anni fa
- potenziare la capacità di lavorare in gruppo: formulare ipotesi, discutere e confrontarsi
NUMERO DI ALUNNI PER GRUPPO
Una classe
DESCRIZIONE ATTIVITA’
Percorso didattico articolato in quattro incontri: due momenti laboratoriali in classe (primo e terzo incontro) in cui i ragazzi
ripercorreranno il mestiere del paleontologo e il ritrovamento di un fossile sperimentando le principali tecniche, i materiali e gli
strumenti usati per il recupero, la preparazione, la conservazione e la catalogazione dei reperti; il secondo incontro di svolge al
Museo di Scienze Naturali di Lodi dove, tramite l’utilizzo di apposite schede, i ragazzi potranno osservare ed analizzare i reperti
formulando ipotesi sulla loro storia; infine il quarto incontro consiste in un’escursione al Parco dello Stirone per l’osservazione
diretta dei sedimenti marini ricchi di fossili riferibili al Miocene superiore
DURATA
2 ore e ½ (lezione in classe)+2 ore (visita al museo)+2 ore e ½ (lezione in classe)+mezza giornata (visita al Parco)
DOVE
Aula scolastica, Museo di Scienze Naturali di Lodi, Parco dello Stirone
MATERIALI E STRUMENTI
Schede didattiche operative da utilizzare nel corso della visita e schede di approfondimento e verifica per l’insegnante, da
utilizzare in classe. Dispensa didattica per l’insegnante
COSTI
€ 190 a classe (lezione in classe + visita al museo + visita in riserva)
€ 80 a kit didattico per esperimenti (facoltativo)
INFORMAZIONI
DESTINATARI
Mémosis Società Cooperativa - Vicolo San Giovanni da Lodi, 2 – 26900 Lodi (LO)
Scuola primaria
Tel. 335.7754625 - Fax 0371.413317
e-mail: [email protected] - Web: www.memosis.it
Scuola secondaria di I grado
- 127 -
INDICE E RIEPILOGO PROPOSTE
STORIA
ARCHIVIO STORICO COMUNALE, LODI
Architettura d’acque: il canale Muzza/la bonifica del lungo Po................................................................................p. 8
Conoscere la città attraverso i tempi………………………………………………………………………………..p. 9
Dal documento al monumento: la città medievale, rinascimentale, napoleonica……………………………….. p. 10
I castelli del Lodigiano……………………………………………………………………………………………
p.11
“Chi era costui?” protagonisti e personaggi della storia Lodigiana……………………………………………….p. 12
I documenti raccontano……………………………………………………………………………………………...p. 13
La fondazione di Lodi………………………………………………………………………………………………...p. 15
Il Settecento a Lodi: gli Asburgo e le riforme……………………………………………………………………….p. 16
“Italia sarà”: il risorgimento a Lodi attraverso le carte dell’archivio………………………………………………p. 17
Itinerari storici………………………………………………………………………………………………………..p. 18
Lodi disegnata nel tempo……………………………………………………………………………………………p. 20
Lodi estado de Milan – le grida del periodo spagnolo……………………………………………………………...p. 21
Umanesimo e rinascimento a Lodi…………………………………………………………………………………..p. 22
Lodi sui muri 1859 – 1899” –Lodi nella seconda metà dell’ 800……………………………………………………p. 23
Lodi sui muri 1900 – 1950” –il 900 raccontato dai manifesti Lodigiani……………….……………………………p. 24
Napoleone a Lodi: la battaglia del ponte (10 maggio 1796)………………………………………………………..p. 25
Tra bravi, grida e peste: un viaggio nel Seicento…………………………………………………………………...p. 26
“Ta Pum”: la prima guerra mondiale attraverso le cartoline d’epoca……………………………………………..p. 27
Conoscere l’archivio………………………………………………………………………………………………….p. 29
ARCHIVIO STORICO DIOCESANO, LODI
Bassiano: un uomo, la sua terra, il suo tempo……………………………………………………………………….p. 31
Lodi città medievale: gli spazi tra uso sacro e profano……………………………………………………………...p. 32
Inquisitori ed eretici a Lodi…………………………………………………………………………………………...p. 33
Diavolo di donna: superstizione o magia?...................................................................................................................p. 34
Come ricostruire il passato? Scopriamo la storia nei documenti…………………………………………………...p. 35
Scriptorium: l’arte e il piacere della scrittura medievale……………………………………………………………p. 36
Inchiostro, carta e penna: le fonti della storia………………………………………………………………………p. 37
“Tutto lo splendore nell’arte dell’arme”: Ludovico Vistarini e il Cinquecento Lodigiano………………………... p. 38
Culto e società del passato: la storia dentro gli editti………………………………………………………………p. 39
- 128 -
CASA MUSEO DEL BERSAGLIERE, LODI
Per conoscere il corpo dei bersaglieri……………………………………………………………………………… p. 40
COLLEZIONE ANATOMICA PAOLO GORINI, LODI
Volti senza un nome: fragilità e anonimato nelle collezioni anatomiche umane tra XVII e XX secolo…………… p. 41
MUSEO DELLA STAMPA E DELLA STAMPA D’ARTE ANDREA SCHIAVI, LODI
Laboratorio: La fabbrica dell’arte tipografica……………………………………………………………………….p. 42
Laboratorio di legatoria stampa piega, cuci e incolla: la carta si trasforma………………………………………. p. 43
Laboratorio di composizione e stampa tipografica: sulla tracce di Gutemberg…………………………………...p. 44
Laboratorio di produzione di carta a mano: fogli volanti per caratteri mobili……………………………………..p. 45
MUSEO CABRINIANO, CODOGNO
Santa Francesca Cabrini missionaria ed educatrice…………………………………………………………………p. 46
MUSEO “IL MONDO DEL PRESEPIO”, SALERANO SUL LAMBRO
Esploriamo il mondo del presepio…………………………………………………………………………………...p. 47
CASA NATALE DI SANTA FRANCESCA CABRINI E CENTRO DI DOCUMENTAZIONE CABRINIANO, S.A. LODIGIANO
Madre Cabrini: storia- fede – missione……………………………………………………………………………...p. 48
MUSEO DEL GIOCATTOLO E DEL BAMBINO, SANTO STEFANO LODIGIANO
La storia del bambino nel racconto del giocattolo………………………………………………………………….p. 49
La scienza divertente…………………………………………………………………………………………………p. 50
Letteratura per l’infanzia…………………………………………………………………………………………….p. 51
I laboratori del fare: come progettare e costruire un giocattolo…………………………………………… …..p. 52
Un museo a scuola: traserta del museo del giocattolo e del bambino nelle scuole………………………… …p. 53
Il giocattolo e il bambino nel risorgimento italiano…………………………………………………………… ...p. 54
Navigando sul Po verso il museo del giocattolo…………………………………………………………………… p. 55
ARTE
COLLEZIONE DIDATTICA MUSEO DELLO STRUMENTO MUSICALE E DELLA MUSICA, LODI
Il mondo degli strumenti musicali……………………………………………………………………………………p. 59
MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA “FOLLIGENIALI”, LODI
Le vie dell’arte…………………………………………………………………………………………………………p. 61
- 129 -
MUSEO DIOCESANO D’ARTE SACRA, LODI
Anche gli oggetti raccontano una storia………………………………………………………………………….…p. 62
C’era una volta e ancora c’è: la storia e la festa di San Bassiano……………………………………………………p. 63
San Bassiano tra storia e leggenda………………………………………………………………………….……….p. 64
I misteri del tesoro palla vicino……………………………………………………………………………………… p. 65
Animali e creature fantastiche di pietra, seta e d’argento………………………………………………………….p. 66
MUSEO “ETTORE ARCHINTI”, LODI
Ettore Archinti: protagonista della storia politica e culturale di lodi del primo Novecento……………………… p. 67
MUSEO DELLA FOTOGRAFIA “PAOLA E GIUSEPPE BESCAPE’”, CAVENAGO D’ADDA
Storia dei fotografi Lodigiani…………………………………………………………………………………………p. 68
RACCOLTA D’ARTE “CARLO LAMBERTI”, CODOGNO
Alla scoperta dei soggetti…………………………………………………………………………………………… p. 69
Alla scoperta delle tecniche…………………………………………………………………………………………. p. 70
Una raccolta d’arte tra ‘800 e ‘900……………………………………………………………………………..... p. 71
VILLA LITTA, ORIO LITTA
Villa Barocca: caratteristiche di una residenza nobiliare del territorio Lodigiano nei secoli XVII e XVIII………… p. 72
CIVILTA’ CONTADINA
MUSEO DELLA CIVILTA’ CONTADINA “CIOCA E BERLOCA”, CAVENAGO D’ADDA
La vita di campagna nel Lodigiano attraverso oggetti e immagini…………………………………….………… p. 76
MUSEO DEL LAVORO POVERO E DELLE CIVILTA’ CONTADINA “MAZZOCCHI BERTOLOTTI”, LIVRAGA
La vita di cascina: i lavori artigiani e i giochi dei bambini…………………………………………………………
p. 77
ECOMUSEO DELLA CASCINA GRAZZANELLO, MAIRAGO
Dal campo di grano al pane………………………………………………………………………………………… p. 78
Dal campo di mais al pane…………………………………………………………………………………………… p. 79
Il laboratorio dell’argilla…………………………………………………………………………………………… p. 80
L’oro blu…………………………………………………………………………………………………………… p. 81
L’agricoltura………………………………………………………………………………………………………… p. 82
L’arboreto…………………………………………………………………………………………………………… . p. 83
La botanica…………………………………………………………………………………………………………….p. 84
La cascina e le sue attività: giochi, lavori, passatempi………………………………………………………………p. 85
- 130 -
L’orto e le verdure……………………………………………………………………………………………… … p. 86
Le piante da frutta e la marmellata……………………………………………………………………………… p. 87
Prepariamo i meini…………………………………………………………………………………………………. p. 88
Le piante officinali………………………………………………………………………………………………….. p. 89
L’etica della terra…………………………………………………………………………………………………… p. 90
Lo scavo archeologico……………………………………………………………………………………………… p. 91
Due giorni in campagna…………………………………………………………………………………………….. p. 92
MUSEO DI VITA CONTADINA, MONTANASO LOMBARDO
Oggetti del lavoro e della vita quotidiana………………………………………………………………………… p. 93
ECOMUSEO DELLA CASCINA “LE CASCINE”, TERRANOVA DEI PASSERINI
Imparare mangiando: il gioco dei sapori…………………………………….………………………………………p. 94
Mangiare bene a tutto campo……………………………………………………………………………………… .p. 95
Tra cielo, terra e carte…………………………………………………………………………………………..……. p. 96
NATURA
MUSEO DI SCIENZE NATURALI DEL COLLEGIO SAN FRANCESCO
Erbario…………………………………………………………………………………………………………………p.100
Minerali e rocce: come è fatta una montagna……………………………………………………………………….p. 101
Salta, corre, striscia, pattina, cammina: muoversi nell’ambiente naturale………...……………………………… p. 102
Le casine nel bosco……………………………………………………………………………………………………p. 103
La natura ti tiene d’occhio……………………………………………………………………...…………………….p. 104
La catena alimentare………………………………………………………………………………………………… p. 105
Mordimi e ti dirò chi sei!............................................................................................................................................. p. 106
MUSEO PALEONTOLOGICO E ARCHEOLOGICO “VIRGINIO CACCIA”, SAN COLOMBANO AL LAMBRO
Alla scoperta del territorio………………………………………………………………………………………… p. 107
PARCO ADDA SUD
Dal lago Gerundo al fiume Adda…………………………………………………………………………………… p. 108
Con il naso all’insù voli e canti vicino a noi………………………………………………………………………… p. 109
Oggi parlano i pesci………………………………………………………………………………………………… p. 110
Caro albero, come ti chiami?.........................................................................................................................................p. 111
I fontanili della gera d’Adda………………………………………………………………………………………… p. 112
La fantastica storia di Tam……………………………………………………………………………………………p. 113
- 131 -
RISERVA NATURALE MONTICCHIE, SOMAGLIA
Fogliario……………………………………………………………………………………………………………….p. 114
Sassi, sassolini, sabbia, ovvero la montagna portata a terra dai fiumi………………………………………… ..p. 115
La natura in cinque sensi……………………………………………………………………………………………..p. 116
Caccia al tesoro in riserva…………………………………………………………………………………………….p. 117
Le regole della natura: dal modello al suo multiplo…………………………………………………………………p. 118
Diversità e sopravvivenza…………………………………………………………………………………………….p. 119
PARCO ITTICO PARADISO, FRAZ. VILLA POMPEIANA – ZELO BUON PERSICO
I pesci e gli alberi del parco………………………………………………………………………………………… p. 120
L’acqua e i suoi abitanti………………………………………………………………………………………………p. 121
I pesci e l’ambiente del parco………………………………………………………………………………………...p. 122
Acqualife……………………………………………………………………………………………………………....p. 123
OSSERVATORIO ASTRONOMICO PROVINCIALE, MAIRAGO
Universo: dalle origini ai confini……………………………………………………………………………………...p. 124
PROGETTO EST……………………………………………………………………………………………………….. p. 125
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Scarica

lodi - Sistema Museale Lodigiano