Istituto Comprensivo PIAZZA BORGONCINI DUCA “Via Manetti” “San Francesco d’Assisi” “2 ottobre 1870” PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2014 - 2015 1 Premessa L’ I. C. “Piazza Borgoncini Duca” ha assunto la sua attuale fisionomia a partire dall’a. s. 2012-13. Dall’anno scolastico 2013/2014 è stato avviato il dovuto processo di dematerializzazione, al quale tutte le istituzioni scolastiche sono tenute. Sono state introdotte diverse disposizioni che, sostanzialmente, mirano a limitare sempre più l’uso della documentazione cartacea nella Pubblica Amministrazione e a migliorare i processi di comunicazione. In particolare: - Iscrizioni da effettuare con modalità on-line; - Documento di valutazione in formato elettronico; - Registri on-line; - Invio di comunicazioni agli alunni e famiglie in formato elettronico. La dematerializzazione salvaguarda la sicurezza, la velocità, trasparenza dei documenti e il pieno controllo dei processi di lavoro. la Per facilitare le comunicazioni genitori-insegnanti-scuola esiste una piattaforma di servizio, condivisione e luogo di incontro (Scuola 365). Dall’anno scolastico 2013/2014 è stato affrontato un lavoro mirato alla “verticalizzazione” del curricolo, nell’ottica del ciclo unico di istruzione e tenendo conto della necessaria progettazione per competenze ribadita dalle nuove Indicazioni nazionali per il curricolo del primo ciclo d’istruzione (2012). Il Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 tiene conto di queste novità, pur confermando la sostanziale impostazione data nel precedente anno scolastico. “[…] documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale delle Istituzioni scolastiche […] nell’ambito della loro Autonomia” (art. 3, paragr. 1 D.P.R. 275/1999), il P.O.F. contiene il profilo del nostro Istituto, ne delinea l’organizzazione e illustra il prospetto delle sue attività. In merito a queste ultime l’I. C. propone anche una serie di attività extracurricolari che costituiscono un’offerta integrativa e aggiuntiva a quella curricolare, della quale rappresentano la continuazione e con la quale devono mantenere uno stretto rapporto di contiguità. Per questo motivo esse sono gestite direttamente dalla Scuola, anche con il ricorso ad organismi esterni. 2 Nel presente opuscolo sono riportate le scelte di fondo, condivise dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio di Istituto, che costituiscono la “mission” dell’I. C. “Piazza Borgoncini Duca” per l’a.s. 2014-2015. Esso vuole costituire una sorta di “memorandum” per gli operatori scolastici e per le famiglie, che permetta di individuare quel necessario terreno comune di confronto e di collaborazione che solo può consentire il raggiungimento degli obiettivi, delle finalità, dei risultati attesi. I contenuti sono organizzati secondo il seguente ordine: 1. obiettivi strategici, articolati per settore e linee operative condivise 2. la “decisionalità diffusa” e l’organigramma di Istituto: chi assume le decisioni e chi ha la responsabilità della loro attuazione 3. estratto dal Regolamento di Istituto: le “regole per un buon uso” della scuola 4. calendari e orari: le “info” necessarie. 3 PROFILO DELL’ISTITUTO L’I. C. “Piazza Borgoncini Duca”, articolato in tre plessi, rispettivamente vicini alla stazione FF.SS. “San Pietro” e alla linea A della metropolitana, nonché situati a ridosso della consolare Aurelia, che collega l'hinterland a nord di Roma (direttrice mare) con il centro, raccoglie un'utenza che supera i limiti territoriali del XIII (ex XVIII) Municipio (potenziale bacino d’utenza dell’ Istituto); ciò comporta molta eterogeneità per quello che riguarda gli aspetti socio-culturali e la necessità di offrire anche un tempo scuola lungo che vada incontro alle esigenze lavorative delle famiglie. Ne deriva un'apertura della scuola dalle 7.30 alle 18.30 con connessa organizzazione di servizi pre-scuola e attivazione di proposte pomeridiane gestite da enti e associazioni esterne alla scuola, con quota di iscrizione a carico delle famiglie o della scuola stessa. Il territorio è caratterizzato dalla presenza di significativi elementi monumentali storico-artistici: la vicina Città del Vaticano con i Musei e la Basilica di S. Pietro, Castel Sant’Angelo, il complesso monumentale di S. Spirito in Sassia, le antiche fornaci, importanti chiese, il Vecchio Ponte della Ferrovia detto “Ponte del Papa” (“Sfondo integratore” d’Istituto 2012/2013 e 2013/2014). Inoltre vi sono enti culturali rilevanti quali l’Auditorium della Conciliazione, il Teatro Ghione e le Biblioteche Comunali di Valle Aurelia e “Casa del Parco”. Non mancano infine ricchezze ambientali-naturali come i Parchi Comunali di Villa Pamphili, Villa Piccolomini, l’Orto Botanico e il Parco regionale del Pineto con il Borghetto di Valle Aurelia. L’Istituto si articola in tre plessi: - plesso “San Francesco d’Assisi”, sito in piazza Francesco Borgoncini Duca, sede di segreteria e di presidenza; - plesso “2 ottobre 1870”, situato in via Santa Maria alle Fornaci; - plesso “Via Manetti”, sito in Via Giannozzo Manetti. Gli edifici sono dotati di ampi spazi esterni, laboratori, biblioteche, palestre, cucina e sala mensa. Nei tre plessi sono presenti classi di scuola primaria e secondaria con una sezione di tempo prolungato (plesso “Via Manetti”). 4 D DO OV VE ES SIIA AM MO O Scuola Primaria Scuola Primaria “San Francesco D’Assisi” piazza F. Borgoncini Duca, 5 -00165 ROMA Tel. 06 6390421 Fax 06 6374351 Scuola Primaria “2 Ottobre 1870” via Santa Maria alle Fornaci, 3 - 00165 ROMA Tel. 06 636355 Fax 06 39389574 Scuola Primaria “Via Manetti” via G. Manetti, 6 - 00167 ROMA Tel. 06 631830 Fax 06 39389532 Scuola secondaria Scuola Secondaria di I grado Via Santa Maria alle Fornaci, 1 – 00165 ROMA Tel. 06 636355 Fax 06 39389574 Scuola Secondaria di I grado Piazza F. Borgoncini Duca, 5 – 00165 ROMA Tel. 06 6390421 Fax 06 6374351 Scuola Secondaria di I grado Via G. Sacchetti snc – 00167 ROMA Tel. 06 39380168 Fax 06 39389532 VISITA IL SITO: www.icborgonciniducaroma.com 5 LA MISSION DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO VERSO LA SOCIETÀ DELLA CONOSCENZA Finalità: sviluppare conoscenze e competenze; ricercare modalità didattiche che favoriscano lo star bene a scuola; favorire l’accettazione della diversità in ogni sua forma; personalizzare l'insegnamento adeguandolo agli stili e ai ritmi di apprendimento; porre attenzione ai problemi dell’ambiente, dell’igiene e della salute; integrare e arricchire gli insegnamenti disciplinari attraverso una didattica laboratoriale su tematiche pluridisciplinari e trasversali; intensificare il dialogo e il rapporto con le famiglie per riconoscerne i bisogni e definire i diversi ruoli e le corresponsabilità; promuovere accordi e rapporti di rete con associazioni e altri istituti scolastici; interagire con il territorio per coglierne le opportunità formative ed elaborare percorsi comuni attraverso accordi e convenzioni; incrementare l'uso delle nuove T. I. C. (Tecnologie dell'Informazione e Comunicazione) e L. I. M. (Lavagne Interattive e Multimediali) nella didattica; documentare, valorizzare, condividere le esperienze più significative e innovative affinché diventino risorsa comune attraverso la costituzione di una banca dati permanente da arricchire nel corso degli anni; mantenere coerenza tra decisione organizzativa e obiettivi di qualità dell'insegnamento; organizzare la formazione per il personale docente e ATA; potenziare le attività e i percorsi musicali; dare spazio alle attività sportive. 6 LINEE DI INDIRIZZO DEL POF L’I. C. “Piazza Borgoncini Duca“, tenendo ferma la propria vocazione istituzionale, vuole educare l’uomo e il cittadino a trovare la propria identità e collocazione nel mondo, ampliando il progetto educativo, le strategie e le metodologie della formazione. Innalzare il tasso di successo formativo favorendo il “diritto ad apprendere” quale condizione necessaria per l’effettivo processo di crescita intellettuale e civile di ciascun alunno Ottimizzare i processi di insegnamento/apprendimento nella prospettiva della massima valorizzazione delle diversità Sviluppare iniziative che sostengano una comunicazione efficace tre le varie componenti della scuola Centralità della persona-studente Migliorare la qualità e il livello delle prestazioni scolastiche, utilizzando in maniera razionale e coerente tempi e risorse Veicolare e diffondere la cultura della legalità e della responsabilità nella scuola e nella realtà locale Promuovere un modello di formazione che assicuri la crescita e la valorizzazione della persona umana 7 C Coom mppeetteennzzee cchhiiaavvee ppeerr ll’’eellaabboorraazziioonnee ddeell PPiiaannoo ddeellll’’O Offffeerrttaa F Foorrm maattiivvaa Si ritiene opportuno richiamare le competenze chiave di cittadinanza allegate al Regolamento sul nuovo obbligo di istruzione in vigore dal primo settembre 2007 (D. M. 22 agosto 2007) che, coerenti con le indicazioni e le raccomandazioni del Parlamento Europeo, sono state ribadite attraverso le nuove Indicazioni nazionali per il curricolo 2012 (Regolamento Ministeriale 16 novembre 2012): Imparare ad imparare: organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione (formale, non formale ed informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro. Progettare: elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo strategie di azione e verificando i risultati raggiunti. Comunicare: comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) e di complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico) mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali); rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati d'animo, emozioni, utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico) e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali). Collaborare e partecipare: interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all'apprendimento comune e alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri. Agire in modo autonomo e responsabile: sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere, al suo interno, i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità. Risolvere problemi: affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi, individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline. Individuare collegamenti e relazioni: individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari, e lontani nello spazio e nel tempo, cogliendone la natura sistemica, individuando analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti e la loro natura probabilistica. Acquisire e interpretare l'informazione: acquisire ed interpretare criticamente l'informazione ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso diversi strumenti comunicativi, valutandone l'attendibilità e l'utilità, distinguendo fatti e opinioni. 8 Già dal precedente a. s. 2013-2014 i docenti dell’I. C. “Piazza Borgoncini Duca” hanno pensato di trovare un “elemento integratore” reale e ideale intorno al quale le classi dei tre plessi interessate potessero lavorare per integrarsi e crescere insieme. La scelta è ricaduta sul concetto di “ponte” perché il valore semantico della parola si accompagna naturalmente all’idea di unione. La presenza dell’antico ponte ferroviario che unisce le aree sulle quali insistono i tre plessi ha suggerito la tematica fondante dello “Sfondo integratore” d’Istituto. Tale sfondo mira a far convergere in una progettualità comune gli aspetti dell’azione didattico-educativa, sintetizzati nella seguente espressione: «Crescere e acquisire le competenze necessarie a esprimere un’unione di identità diverse, attraverso linguaggi diversi, in un ambiente di apprendimento stimolante, orientato a formare cittadini consapevoli e rispettosi di sé, dell’altro e del mondo». 9 Crediamo che... … ogni alunno abbia diritto a un percorso educativo adeguato ai propri ritmi, ai propri stili e alle personali necessità di apprendimento. Pertanto lavoriamo per potenziare i seguenti ambiti: IIN NT TEEG GRRA AZ ZIIO ON NEE D DEEG GLLII S ST TU UD DEEN NT TII D DIIS SA ABBIILLII (p. 11) D DS SA A -- PPrroottooccoolllloo ooppeerraattiivvoo iinn pprreesseennzzaa ddii cceerrttiiffiiccaazziioonnee ddii ddiissttuurrbbii ssppeecciiffiiccii ddeellll’’aapppprreennddiim meennttoo (p. 13) BBEES S (p. 14) IIS ST TRRU UZ ZIIO ON NEE D DO OM MIICCIILLIIA ARREE (p. 15) A NIIEERRII AN TRRA ST NII S NN UN ALLU GLLII A DEEG AD ZA NZ GLLIIEEN OG ACCCCO ((pprroottooccoolllloo ddii iinnsseerriim meennttoo)) (p. 16) CCO O TO NT MEEN AM TA NT ORRIIEEN À ee O TÀ UIIT NU TIIN NT ON (p. 21) S ALLEE SIICCA US MU O –– IIN OM TO ZO NT ZZ MEEN UM DIIRRIIZ TRRU ND ST (p. 22) S A ZA ZZ URREEZ SIICCU (p. 24) U A EE OLLA UO SCCU MPPII S AM HEE,, CCA TIICCH TT AT DA DIID TEE D US SCCIIT V NEE ON ZIIO UZ TRRU ST DII IIS GII D GG AG VIIA (p. 25) V ON NEE ZIIO UT TA AZ VA ALLU (p. 26) FFO AG GG TO O NEE ee A NT ZIIO ON AM MEEN AZ NA ORRM MA ORRN GIIO (p. 27) M MO OD DEELLLLO OD DIID DA AT TT TIICCO O (p. 28) O ORRG GA AN NIIZ ZZ ZA AZ ZIIO ON NEE D DEELLLL’’IIS ST TIIT TU UT TO O (p. 35) A AT TT TIIV VIIT TÀ À (p. 44) IIN NFFO ORRM MA AZ ZIIO ON NII U UT TIILLII ((pp.. 4499)) 10 INTEGRAZIONE DEGLI STUDENTI DISABILI L' I. C . " Piazza Borgoncini Duca" si pone come una scuola che supporta la "diversità" e garantisce la piena integrazione degli studenti disabili. L’inserimento e l’integrazione anche dei casi più gravi costituisce un elemento di crescita per tutti gli alunni che imparano comportamenti e valori preziosi, possibili solo attraverso uno scambio relazionale effettivo. Gli insegnanti concordano sul valore del lavoro di squadra e sulla necessità di trasformare l’integrazione in inclusione, così come raccomandato dalle “Linee Guida per l’integrazione”. Pertanto operano su alcuni aspetti fondamentali : DIDATTICI, che permettono agli alunni disabili di avere una parte attiva nelle attività educative; SOCIALI, che permettono allo studente di essere coinvolto in attività con i compagni; PARALLELI, che consistono nel far praticare allo studente attività individualizzate all’interno della classe. METODOLOGIA Prevede innanzitutto la presenza di risorse aggiuntive: oltre la comune dotazione di insegnanti curricolari e specializzati, in funzione dei bisogni educativi specifici dell’allievo, nella classe possono intervenire anche operatori con professionalità diverse da quella docente. Le attività di recupero e di sostegno sono parte integrante del progetto di Istituto e si raccordano con tutti gli obiettivi educativi e le mete formative generali. Viene definita una programmazione educativa individualizzata (PEI) basata sull'analisi della diagnosi funzionale dell'alunno. Tale programmazione rielabora quella specifica delle singole discipline previste nei corsi attivati dell'istituto, dopo un'attenta riconsiderazione dell'alunno sotto gli aspetti neuropsicologico e cognitivo. Gli interventi sono progettati e coordinati da gruppi di lavoro (GLH) in cui siano rappresentati tutti gli Enti e le Istituzioni coinvolti. 11 GRUPPO DI LAVORO PER L’INCLUSIONE COMPOSIZIONE Il GLI d'Istituto è costituito dal Dirigente Scolastico, da una rappresentanza degli insegnanti, dalla Funzione Strumentale per il disagio, da rappresentanti dei genitori e da rappresentanti dei vari centri accreditati (Asl, Municipio e cooperativa appaltatrice servizio AEC). FUNZIONE Il GLI indica i criteri di distribuzione dell’organico e degli assistenti educativi e verifica le procedure per la realizzazione del PDF e del PEI degli alunni disabili. GRUPPO DI LAVORO PER L’HANDICAP OPERATIVO COMPOSIZIONE IL GLH operativo è costituito dal DS o dal suo delegato, dagli insegnanti, dai genitori/tutori, dalle strutture specializzate di riferimento e dagli operatori AEC (Assistenti Educativi Comunali). FUNZIONE Attraverso incontri periodici verificando: effettua l'analisi di ciascun singolo caso, individuando e obiettivi fissati, raggiunti e non; stile cognitivo dell'alunno; abilità; modalità relazionali; metodologie utilizzate. 12 D SA PPrroottooccoolllloo ooppeerraattiivvoo iinn pprreesseennzzaa ddii cceerrttiiffiiccaazziioonnee ddii ddiissttuurrbbii ssppeecciiffiiccii ddeellll’’aapppprreennddiim meennttoo La dislessia riguarda in Italia circa il 4% dei bambini e delle bambine e consiste in una difficoltà di lettura, scambio e inversione di lettere, che può essere associata ad una direzionalità errata della scrittura, disgrafia e a una difficoltà negli automatismi del calcolo, discalculia. A seguito dell’entrata in vigore della legge sui DSA, L. 170/2010 e del successivo decreto, la scuola è chiamata a porre in essere una certificazione attestante un percorso personalizzato per l’alunno. L’articolo 5, “Interventi didattici individualizzati e personalizzati” D. M. MIUR 12/07/2011 n° 5669, stabilisce che la scuola garantisce ed esplicita, nei confronti di alunni e studenti con DSA, interventi didattici individualizzati e personalizzati, anche attraverso la redazione di un Piano Didattico Personalizzato, con l’indicazione degli strumenti compensativi e delle misure dispensative adottate. Il PDP è un patto educativo tra scuola, famiglia e specialisti realizzato dai docenti per individuare e organizzare un percorso personalizzato, nel quale devono essere definiti i supporti compensativi e dispensativi che possono portare alla realizzazione del successo scolastico degli alunni con DSA. Si tratta di un progetto educativo e didattico personalizzato, cioè di un intervento commisurato alle potenzialità dell’alunno, che individua adeguate metodologie, che rispetta i suoi tempi di apprendimento e che ne valuta i progressi rispetto alle abilità di partenza. Deve essere redatto con atto formale condiviso, trasparente e verificabile. La scuola, attraverso l’osservazione quotidiana da parte dei docenti di classe, mette in atto attività di recupero mirato a seconda del disturbo (lettura, scrittura o calcolo). Se l’alunno presenta persistenti difficoltà, la scuola informa la famiglia, la quale poi si rivolgerà alle strutture competenti. Con la presentazione della certificazione di DSA da parte della famiglia, la scuola predispone un incontro con la famiglia stessa nel quale i genitori sottoscrivono un documento di richiesta di Percorso didattico personalizzato (PDP). Il team dei docenti elabora il PDP e lo sottoscrive insieme alla famiglia e agli eventuali specialisti, indicati dai genitori, che seguono l’alunno e che fanno richiesta di partecipare alla stesura del documento. 13 Il PDP permette di: orientare la didattica; riflettere sull’importanza dell’osservazione sistematica apprendimento; condividere la responsabilità educativa della famiglia; favorire la comunicazione efficace tra diversi ordini di scuola; garantire il successo formativo di ogni alunno . dei processi di Nel nostro Istituto è prevista la figura del Referente per i disturbi specifici dell’apprendimento, l’insegnante Emilia Ciccia, con il compito di sostenere i colleghi nella presa in carico dell’alunno con DSA. Le funzioni del Referente sono riferibili all’ambito della sensibilizzazione e dell’approfondimento delle tematiche, di informazione e formazione nonché di supporto ai colleghi e alle famiglie. La nostra scuola effettua azioni di screening formale e informale, attraverso vari progetti e contestuale formazione dei docenti. Nel contempo attiva uno sportello di riferimento per i DSA con un referente specificamente formato, sportello al quale possono accedere famiglie e insegnanti. BES Con la Circolare Ministeriale n. 8, Roma, 6 marzo 2013, Prot. 2013, il MIUR ha emanato una normativa riguardante i BES (Bisogni Educativi Speciali) e ha fornito indicazioni agli Istituti scolastici per attivare opportune misure di inclusione. L’I. C. “Piazza Borgoncini Duca” ha elaborato un protocollo specifico per gli alunni che, privi di certificazione medico-specialistica, vengano individuati – sulla base delle osservazioni effettuate dai docenti – come bisognosi di interventi individualizzati e ha approntato un PAI (Piano Annuale d’Inclusione) che prevede l’attuazione di una serie di progetti finalizzati all’inclusione scolastica. Per la realizzazione di tale Piano si prevede sia l’utilizzo dei progetti interni, sia la ricerca di finanziamenti esterni. 14 ISTRUZIONE DOMICILIARE La scuola, attenta alle situazioni di difficoltà, attiva il servizio di istruzione domiciliare che si caratterizza come una particolare modalità di scuola atta a garantire il Diritto allo Studio in caso di alunno malato, per contribuire al suo recupero psico-fisico tenendo il più possibile vivo il contatto con il suo mondo scolastico e con il sistema di relazioni amicali da esso derivanti. Allo scopo si individuano, all’interno delle eventuali classi interessate e/o del Collegio dei Docenti, alcuni docenti che effettueranno incontri didattici personalizzati a casa dell’alunno affinché non si interrompa il suo percorso di formazione. Inoltre, con l’ausilio delle nuove tecnologie, l’alunno potrà anche partecipare, via internet, ad alcune lezioni e incontrare virtualmente i suoi compagni di scuola. 15 PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER L’INSERIMENTO DEGLI ALUNNI STRANIERI Il protocollo di accoglienza si propone di: definire pratiche condivise per l’ accoglienza di alunni stranieri; facilitare l'ingresso di bambini e ragazzi di altre nazionalità nel sistema scolastico e sociale; sostenere gli alunni neo arrivati nella fase di adattamento al nuovo contesto; favorire un clima di accoglienza e di inclusione degli alunni; costruire un contesto favorevole all'incontro con le altre culture e con le "storie" di ogni alunno; promuovere la comunicazione e la collaborazione fra scuola e territorio sui temi dell'accoglienza e dell'educazione interculturale, nell'ottica di un sistema formativo integrato. Il protocollo delinea prassi condivise di carattere: 1. amministrativo e burocratico: 2 comunicativo e relazionale: 3 didattico-educativo: ISCRIZIONE PRIMA CONOSCENZA PROPOSTA DI ASSEGNAZIONE ALLA CLASSE INSERIMENTO NELLA CLASSE PERCORSI VALUTAZIONE 16 ISCRIZIONE L'iscrizione rappresenta il primo passo di un percorso di accoglienza dell'alunno straniero e della sua famiglia. Per questo motivo deve essere curata con attenzione. Le famiglie saranno guidate e orientate all’interno del nuovo sistema scolastico. In particolare, l'incaricata/o: procede all’iscrizione servendosi del modello in uso; raccoglie informazioni e documenti di rito (anagrafici, sanitari, fiscale..); raccoglie informazioni e documenti necessari relativi alla scolarità (scolarità pregressa, biografia linguistica, conoscenza e alfabetizzazione in lingua 1); consegna ai genitori il materiale e le note informative sulla scuola che l'alunno si appresta a frequentare. PRIMA CONOSCENZA La prima conoscenza prevede un incontro con i genitori e un colloquio con l'alunna/o, eventualmente alla presenza di un mediatore linguistico. In questa fase vengono raccolte informazioni: sulla storia personale e scolastica e sugli interessi dell'alunno; sulla sua situazione familiare. Il team docente raccoglie inoltre dati finalizzati a una all’apprendimento, soprattutto sulla base dell’osservazione globale. progettazione mirata PROPOSTA DI ASSEGNAZIONE ALLA CLASSE Gli elementi raccolti durante il momento dell’iscrizione permettono di assumere decisioni in merito alla classe d'inserimento, tenendo conto che i minori devono essere iscritti alla classe corrispondente all'età anagrafica, salvo che il Dirigente Scolastico deliberi l'iscrizione a una classe diversa sulla base di indicazioni quali: l'ordinamento degli studi del Paese di provenienza dell'alunno, che può determinare l'iscrizione a una classe immediatamente inferiore o superiore rispetto a quella corrispondente all'età anagrafica; l'accertamento di competenze, abilità e livelli di preparazione dell'alunno; il corso di studi eventualmente seguito dall'alunno nel Paese di provenienza; il titolo di studio eventualmente posseduto dall'alunno. 17 La scuola, nei confronti degli alunni stranieri, si impegna a: ripartirli opportunamente nelle classi; adattare i programmi scolastici ai loro livelli di competenza; attivare specifici interventi per facilitare il loro apprendimento della lingua italiana; prendere decisioni ponderate sul loro inserimento. INSERIMENTO NELLA CLASSE La Scuola si impegna per rendere attuativi i princìpi riportati nella Costituzione Italiana e nella Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo, tenendo conto che: 1) integrare gli alunni stranieri significa non delegare l’attività educativa e didattica totalmente a figure specializzate: l’integrazione è compito di tutti i docenti; 2) prepararsi ad accogliere un alunno straniero non significa preoccuparsi solo per lui, ma cercare di rispondere alle esigenze di tutti; 3) una didattica che si chiami “interculturale” deve essere una didattica quotidiana, che vede l’intero coinvolgimento di tutte le discipline e di tutti gli insegnanti nella costruzione di un atteggiamento di rispetto e di accettazione della diversità, che superi la tolleranza positiva per un’integrazione vera e consapevole. Il team docenti cercherà di promuovere attività di piccolo gruppo, individuando modalità di semplificazione o facilitazione linguistica per ogni disciplina, rilevando bisogni specifici d’apprendimento ed elaborando percorsi didattici personalizzati. Gli insegnanti che accoglieranno l’alunno in classe individueranno, sulla base delle risorse interne ed esterne disponibili, percorsi di facilitazione e modalità con le quali rendere più facile l'inserimento da attivare a livello relazionale e didattico. PERCORSI In particolare si possono individuare due distinti percorsi: Percorso di facilitazione relazionale 1. 2. 3. 4. Programmazione di attività interculturali rivolte a tutti gli alunni; utilizzo di materiale nelle diverse lingue; individuazione nella classe di compagni tutor; promozione di attività di piccolo gruppo. 18 Percorso di facilitazione didattica 1. 2. 3. 4. 5. Rilevazione dei bisogni specifici di apprendimento; uso di materiali visivi, musicali, grafici; semplificazione linguistica; adattamento di programmi curricolari; istituzione di laboratori intensivi di italiano L2. VALUTAZIONE La valutazione degli alunni stranieri dovrà essere effettuata con riferimento ai criteri individuati dal Collegio Docenti e in relazione all’eventuale piano individualizzato che ogni Consiglio di Classe avrà predisposto per i singoli alunni stranieri che ne hanno bisogno, tenendo conto delle competenze della lingua come mezzo di studio. La valutazione degli alunni stranieri dovrà essere effettuata con riferimento ai piani di studio personalizzati fino al momento in cui i docenti considereranno le condizioni del singolo tali da permettergli un proficuo impegno nella programmazione generale della classe. 19 Sportello di ascolto È attivo per tutti e tre i plessi uno sportello di ascolto e consulenza psico-pedagogica (servizio gratuito offerto dall’Associazione “Tutti giù per terra”), rivolto ad alunni, docenti e genitori, secondo il seguente orario: PLESSO SETTIMANA TUTTE San Francesco d’Assisi 2 ottobre 1870 1^ e 3^ Via G. Manetti / 2^ e 4^ Sacchetti PER APPUNTAMENTI 3451454474 TUTTE GIORNO mercoledì ORARIO 9:00 – 10:00 mercoledì mercoledì 9:00 – 10:00 9:00 – 10:00 mercoledì 15:00 – 16:00 SPORTELLO TELEFONO X X X X E’ attivo uno Sportello genitori con il seguente orario: SCUOLA PRIMARIA “VIA MANETTI”: Ins. Brunetti lunedì dalle ore 14:30 alle ore 16:30 (o su appuntamento) SCUOLA SECONDARIA “VIA SACCHETTI”: Ins. Caglioti primo mercoledì del mese dalle ore 8:20 alle ore 9:20 (o su appuntamento) SCUOLA PRIMARIA “VIA SANTA MARIA ALLE FORNACI”: Ins. Bernardini lunedì dalle ore 11:20 alle ore 12:20 (o su appuntamento) SCUOLA SECONDARIA “VIA SANTA MARIA ALLE FORNACI”: Ins. Faggiani secondo mercoledì del mese dalle ore 09:00 alle ore 10:00 (o su appuntamento) SCUOLA PRIMARIA “SAN FRANCESCO”: Ins. Del Santo mercoledì dalle ore 10:20 alle ore 12:20 (o su appuntamento) SCUOLA SECONDARIA “SAN FRANCESCO”: Ins. Rossetto disponibilità su richiesta 20 CONTINUITÀ e ORIENTAMENTO La presenza di diversi ordini di scuole all’interno dell’Istituzione scolastica favorisce l’attivazione di iniziative di continuità con la scuola dell’infanzia, secondaria di secondo grado e con le altre scuole del territorio, coinvolgendo sia gli alunni sia i docenti affinché la crescita e l’apprendimento procedano armonicamente anche nei momenti di passaggio tra una scuola e l’altra. In continuità con la Scuola Secondaria di Primo Grado a Indirizzo Musicale, anche la Scuola Primaria del nostro Istituto si è sempre caratterizzata in chiave musicale, potenziando l’insegnamento della musica e attuando specifici percorsi di pratica musicale. Nell’anno in corso l’Istituzione Scolastica si è accreditata in base al DM 8/2011 come Scuola Primaria a Indirizzo Musicale. Per realizzare la Continuità tra i diversi ordini scolastici, i docenti lavorano per: Promuovere l’elaborazione di curricoli “verticalizzati”, per favorire l’acquisizione di atteggiamenti valutativi appropriati e condivisi da parte dell’ordine di scuola superiore, concordando obiettivi minimi e criteri valutativi comuni. Migliorare e intensificare i rapporti con le altre scuole attraverso iniziative più frequenti a carattere didattico e con scambi professionali, coinvolgendole anche in attività culturali e ricreative, rendendo eventualmente partecipi le famiglie. Organizzare l’Open day nei tre plessi e una serie di incontri specifici per i genitori delle classi quinte della primaria e per le famiglie degli alunni che frequentano l’ultimo anno della scuola dell’infanzia. Avviare percorsi di indagine su attitudini/abilità per aiutare alunni e genitori ad effettuare una scelta più consapevole dell’indirizzo di studi successivo. Organizzare incontri, per famiglie e alunni, con i docenti delle scuole secondarie di II grado, allo scopo di favorire i ragazzi delle classi in uscita nelle scelte future, affinché risultino il più possibile consapevoli. 21 STRUMENTO - INDIRIZZO MUSICALE Il corso è parte integrante del curricolo e ha durata triennale Considerato il carattere orientativo della scuola dell’obbligo, lo studio dello strumento musicale è propedeutico per un’eventuale prosecuzione di studi musicali, ma è soprattutto formativo e culturale. In relazione alla capacità di ciascun alunno, la lezione sarà svolta mediante una didattica individualizzata e finalizzata al raggiungimento di diversi livelli di abilità. I criteri di ammissione sono i seguenti: gli alunni dovranno sostenere una prova orientativo - attitudinale che si svolgerà attraverso una osservazione fisico-attitudinale per ciascuno strumento, una prova melodica e una prova ritmica; la graduatoria di merito (quantificata in decimi) terrà conto della valutazione ottenuta nella prova fisico-attitudinale con lo strumento; a parità di votazione sarà considerata la sommatoria dei voti ottenuti nella prova melodica e nella prova ritmica; in caso di esubero delle richieste rispetto alla disponibilità di posti (determinata, di massima, dal numero di alunni licenziati della terza classe), si procederà all’ammissione in base alle graduatorie di merito stilate in sede di prova attitudinale; gli alunni ammessi verranno ripartiti in quattro gruppi di strumento diverso (gli strumenti sono chitarra, flauto, percussioni, pianoforte e sono stati scelti dal Collegio Docenti tra quelli indicati nel programma del D. M. del 6 agosto 1999, n° 201); qualora, entro l’inizio delle lezioni, risultino posti liberi si procederà a inserire, secondo la disponibilità, scorrendo progressivamente la graduatoria dei non ammessi. Le lezioni (gratuite), di durata proporzionale al numero degli allievi (mai, comunque, inferiori a cinquanta minuti per alunno) saranno dedicate alla pratica strumentale individuale, alla teoria e alla lettura della musica (quest’ultimo insegnamento – a discrezione del docente – può essere impartito anche per piccoli gruppi). Adeguata attenzione sarà data alla musica d’insieme e alla pratica orchestrale, a cui saranno dedicate, sistematicamente nel corso dell’anno scolastico, una parte delle lezioni e un progetto di musica di insieme. Tra dicembre/gennaio si svolge il “Progetto musica nella scuola primaria” che prevede alcune lezioni nelle classi quinte della scuola primaria al fine di illustrare agli alunni il corso a indirizzo musicale. In occasione del Natale e a fine anno scolastico si terranno due concerti dell’Orchestra della Scuola, aperti al territorio. Lo strumento musicale, di durata triennale, è disciplina dell’esame di stato pertanto prevede una prova pratica di strumento e una prova orale nel colloquio pluridisciplinare. 22 Ogni anno, a conclusione del triennio, vengono assegnate agli alunni che si sono distinti in maniera particolare nello studio dello strumento, riconoscimenti di merito in ricordo di Angela Capozza, alunna della scuola media nel triennio 1998-2001. I riconoscimenti di merito sono finanziati dai genitori di Angela Capozza. Tutte le attività didattiche di strumento si svolgono nel plesso di Via S. Maria alle Fornaci, dove sono presenti le aule per le lezioni strumentali. PROGETTO MUSICA NELLA SCUOLA PRIMARIA Nell’ambito della Continuità tra la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado, i docenti di strumento musicale organizzano lezioni-concerto nelle classi quinte di tutto l’Istituto, durante le quali illustrano le caratteristiche specifiche dei quattro strumenti presenti nella scuola secondaria e le modalità di funzionamento del corso musicale. Nell’anno in corso l’Istituzione Scolastica si è accreditata in base al DM 8/2011 come Scuola Primaria a Indirizzo Musicale. 23 SICUREZZA Nell’Istituto è presente un Servizio Prevenzione e Protezione efficiente, allo scopo di: migliorare il livello di sicurezza e l’adozione di comportamenti appropriati a ogni evenienza in caso di emergenza; garantire la documentazione e l’archiviazione di tutte le informazioni relative alla sicurezza e alla manutenzione degli edifici; garantire un monitoraggio continuo e una costante azione di miglioramento del livello di rischio nelle nostre Scuole, anche attraverso la distribuzione delle responsabilità. Per questo è necessario che la formazione alla sicurezza, nei suoi vari aspetti (prevenzione del rischio, adozione di comportamenti civici adeguati, promozione del volontariato e della protezione civile) entri a far parte a pieno titolo dell’offerta formativa. Inoltre è indispensabile che l’azione di stimolo nei confronti delle Istituzioni competenti per il miglioramento continuo degli edifici e dei servizi parascolastici venga perseguita in maniera metodica e costante, curando in modo particolare la relativa documentazione e coinvolgendo le varie componenti scolastiche. Tutto il personale collabora nella segnalazione dei rischi e delle problematiche presenti negli edifici scolastici. 24 USCITE DIDATTICHE, CAMPI SCUOLA E VIAGGI DI ISTRUZIONE L’Istituto organizza uscite, campi scuola e viaggi d’istruzione afferenti ai percorsi formativi previsti nella progettazione di ciascuna classe nel rispetto dei criteri, deliberati dal Collegio dei Docenti del 11 settembre 2014 e successivamente adottati dal Consiglio d’Istituto, qui di seguito riportati: CRITERI: partecipazione di almeno i tre/quarti degli alunni per non creare discriminazioni; conclusione di progetti e attività svolte in classe; considerazione di situazioni di alunni diversamente abili; disponibilità di 1 accompagnatore ogni 15 alunni, più un altro in presenza di alunni diversamente abili e di un sostituto; uscite di massimo un giorno per le classi prime e seconde sella scuola primaria; fino a cinque giorni per le classi terze, quarte e quinte della scuola primaria e per quelle della scuola secondaria. FINALITÀ: arricchimento dell’Offerta Formativa e socializzazione. MODALITÀ OPERATIVE: comunicazione in tempo utile alle figure preposte per trasmissione richieste e modulistica da consegnare in segreteria ed eventuale relativa organizzazione del trasporto e mensa. Le autorizzazioni firmate dalle famiglie devono essere consegnate in segreteria per rimanere agli atti. Gli alunni senza autorizzazione non possono uscire e devono essere lasciati a scuola, affidati a un insegnante in una classe che non esce, possibilmente parallela. Per l’anno scolastico in corso la Scuola Secondaria prevede: I MEDIA – Campo-scuola di inizio anno II MEDIA – Settimana sportiva III MEDIA – Viaggio all’estero METE: devono essere definite entro il mese di novembre per presentarle ai genitori con la progettazione di massima. I campi scuola per la primaria e secondaria possono durare dai tre ai cinque giorni; sono organizzati dal Comune di Roma o dall’Istituto. Per i campi scuola organizzati dal Comune le date saranno indicate da quest’ultimo. I percorsi sono di tipo storico-artistico, naturalistico, ecologico. Per motivi educativo-formativi i genitori non partecipano alle uscite didattiche. 25 VALUTAZIONE L’art. 3 della legge 169 del 30/10/2008 obbliga la Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado ad esprimere la valutazione periodica e annuale degli apprendimenti mediante l’attribuzione di voti espressi in decimi. Per effetto del D.P.R. n° 275/99, artt. 3, 4, 6 tutti gli aspetti dell’attività didattica, compresa la valutazione, sono attribuiti all’autonomia delle Istituzioni Scolastiche e quindi sono di competenza degli Organi Collegiali della Scuola. Nell’esercizio dell’autonomia didattica, le Istituzioni Scolastiche individuano inoltre le modalità e i criteri di valutazione degli alunni. L’I. C. “Piazza Borgoncini Duca” crede che... I criteri e le procedure di valutazione debbano essere il più possibile condivisi, al fine di renderli sempre più adeguati alla loro funzione di promozione dell’apprendimento e orientamento personale. Sia indispensabile osservare e valutare costantemente i risultati educativi e il funzionamento interno della Scuola per prendere coscienza dei nostri punti di forza e di debolezza e perseguire un processo di miglioramento continuo. Sia necessario individuare e sperimentare modalità idonee a conservare la memoria dei percorsi educativi attuati, al fine di riutilizzare le esperienze migliori e di accompagnare il percorso di formazione degli alunni nel tempo. Pertanto si lavora per... Elaborare e sperimentare strumenti utili e snelli per la documentazione educativa, sia destinata all’uso interno che ad accompagnare gli alunni nel loro percorso scolastico. Elaborare strumenti e procedure utili ad una autovalutazione costante e sceglierli in relazione alla possibilità concreta di utilizzarli effettivamente per processi di miglioramento. Proporre e sperimentare modalità di coinvolgimento di tutte le componenti (docenti, ATA, genitori, alunni) nei processi di autovalutazione di Istituto. Avviare una riflessione e una formazione continua interna sui criteri e sulle procedure di valutazione, possibilmente coinvolgendo anche gli altri gradi scolastici (infanzia, primaria, secondaria). Tutto ciò al fine di rendere la valutazione: Trasparente, tempestiva e condivisa, per individuare i punti di forza e di debolezza; dinamica, poiché i dati non devono essere intesi come fissi, ma come modificabili nel tempo. 26 FORMAZIONE e AGGIORNAMENTO I docenti e il personale ATA possono fruire di iniziative di formazione e di aggiornamento continuo, sia all’interno, sia all’esterno della Scuola, per conoscere e sperimentare modalità educative e metodologie didattiche sempre più efficaci. I percorsi di formazione devono essere progettati in modo flessibile, tale da consentire una immediata fruibilità didattica e supportare i docenti durante l’applicazione di quanto appreso. I docenti e il personale ATA della Scuola partecipano a iniziative formative “in rete” con altre Scuole e Istituzioni (locali, regionali, europee), al fine di armonizzare i percorsi educativi sul territorio e diffondere le migliori pratiche professionali. A E TE NT EN CE OC DO ED ALLE NA ON SO RS ER ELL PPE DE ED NE ON ZIIO AZ MA RM OR FO DII F TII D BIIT MB AM CORSO BASE E CORSO AVANZATO SULLE T.I.C. CORSO PER L’UTILIZZO DIDATTICO DELLE L.I.M. CORSO SULLA VALUTAZIONE PROGRAMMA DI ARRICCHIMENTO STRUMENTALE – METODO FEUERSTEIN CORSI SUL D.L.G.S. 81/08 GRAFOLOGIA COMUNICAZIONE EMOTIVA DSA BES CORSO DI FORMAZIONE SUL TEMA “IL DIRITTO A UNA VITA DIGNITOSA: LA QUESTIONE DEI RIFUGIATI PALESTINESI, INSEGNARE LA TOLLERANZA E IL RISPETTO” (CORSO ORGANIZZATO DAL COMITATO NAZIONALE UNRWA-ITALIA) Prevenzione agli abusi “GIÙ LE MANI” UNPLUGGED – prevenzione alle dipendenze ALIMENTAZIONE. 27 MODELLO DIDATTICO SCUOLA PRIMARIA L’Istituto Comprensivo “Piazza Borgoncini Duca”, al fine di mantenere un modello di scuola attiva e laboratoriale che privilegi la soddisfazione dei bisogni di una società complessa e con saperi complessi, nonché la collaborazione tra docenti, ha scelto – nel rispetto del Regolamento dell’autonomia DPR n° 297/99 – di adottare un modello articolato su più docenti per classe, sia nel tempo 30 ore sia nel tempo pieno, al fine di: a) realizzare la migliore offerta formativa in rapporto alle competenze professionali delle risorse umane presenti nell’Istituto; b) impiegare le competenze maturate negli ultimi venti anni da parte di docenti che, dalla L. 148 in poi, si sono specializzati in uno specifico ambito. Il Regolamento del nuovo Ordinamento del Primo Ciclo d’Istruzione (scuola primaria e scuola secondaria di primo grado) ha stabilito che sono abolite le compresenze nella scuola primaria. Pertanto, le risorse orarie derivanti dall’organico assegnato alla scuola, saranno utilizzate, in ordine progressivo, per: Sostituzione dei docenti assenti. Insegnamento individualizzato e/o in piccoli gruppi. Bisogni particolari hanno gli alunni stranieri a cui dedicare ore specifiche di alfabetizzazione linguistica in italiano. Arricchire l’offerta formativa con la realizzazione di progetti miranti alla realizzazione dello star bene a scuola, della crescita solidale, dell’educazione ambientale. LE CLASSI APERTE Le classi aperte nascono nel 1984 nel Plesso San Francesco d’Assisi come nuova modalità organizzativa concernente il lavoro didattico, per migliorare la realtà educativa in cui ci si trova ad operare. Nonostante le indicazioni suggerite dagli insegnanti della Scuola dell’Infanzia e i criteri per la formazione delle classi prime (deliberati scrupolosamente dal Consiglio d’ Istituto) vengano attentamente rispettati, le classi iniziali possono nascere disomogenee, rivelando, all’interno di un “gruppo classe” rispetto all’altro, situazioni più protette a fronte di altre più disagiate. Pertanto risulta opportuna la decisione di rimodellare la composizione delle classi, in modo da creare equilibri che permettano una incisiva e più proficua attività didattica. 28 Si definisce in tal modo la seguente struttura operativa: - Tutti gli insegnanti operano su due classi parallele Viene assegnato un ambito disciplinare a ogni docente, tenendo conto anche dell’esperienza pregressa La progettazione educativo-didattica è collegiale in modo che tutto il team, considerando il bambino nella sua “globalità”, sia a conoscenza delle fasi di apprendimento cognitivo ed emotivo di ciascun alunno. Le classi aperte hanno alle spalle un percorso di quasi trenta anni e, per quanto riguarda le modalità organizzative, riscontrano un alto gradimento da parte dell’utenza, poichè, sulla base delle Indicazioni Nazionali, l’alunno è posto al centro dell’azione educativa in tutti i suoi aspetti: “Le finalità della scuola devono essere definite a partire dalla persona che apprende, con l’originalità del suo percorso individuale e le aperture offerte dalla rete di relazioni che la legano alla famiglia e agli ambiti sociali … … sono, infatti, importanti le condizioni che favoriscano lo star bene a scuola, al fine di ottenere la partecipazione più ampia dei bambini a un progetto educativo condiviso”. G. U. D. (Gruppo Docente per l’Unitarietà) - - - Si struttura su gruppi di apprendimento per fasce di età, di livello, progettuali, costituiti in base a criteri funzionali alla progettazione didattico-educativa; articola la propria progettazione per competenze integrate e trasversali (“mappe mentali”), in cui utilizzare i nuclei fondanti disciplinari in relazione a uno sfondo integratore comune; individua le competenze professionali e suddivide ruoli e ambiti di intervento (insegnamento “frontale”) in relazione allo sfondo integratore e alle quote di curricolo nazionale e locale; stabilisce le sinergie possibili al proprio interno (compresenze, supplenze, coordinamenti, ecc.); predispone processi circolari di rinforzo (arricchimento, recupero, integrazione, ecc.) e di autovalutazione; individua e reperisce risorse di Istituto in relazione alla progettualità integrata. Questa organizzazione favorisce lo scambio di competenze professionali ed esperienziali tra docenti permettendo anche una gestione delle problematicità, sia a livello di GUD che di plesso, grazie alla condivisione delle strategie progettuali. 29 SCUOLA SECONDARIA Il modello didattico rispetta la distribuzione del curricolo in 30 ore per il tempo normale, in 32 ore per l'indirizzo musicale e in 38 ore per il tempo prolungato. La presenza di docenti titolari garantisce agli alunni continuità didattica. Gli insegnanti della scuola secondaria lavorano su progetti di continuità allo scopo di favorire la verticalizzazione del curricolo e una progettazione concepita per competenze. Princìpi fondamentali della didattica sono i criteri di pluridisciplinarità e interdisciplinarità, favoriti da una serie di attività didattiche curricolari e di progetti che consentono di arricchire l’offerta formativa. I viaggi d’istruzione e le uscite didattiche sono intese come strumenti integrativi e fondamentali della formazione dell’alunno. Metodologie Per sviluppare le conoscenze e le competenze, i docenti si impegnano a: costruire un curricolo d’Istituto; ricercare modalità didattiche che favoriscano lo star bene a scuola; valorizzare le differenze; individualizzare l’insegnamento, adeguandolo agli stili e ai ritmi di apprendimento; porre attenzione ai problemi ambientali, dell’igiene e della salute; integrare e arricchire gli insegnamenti disciplinari attraverso una didattica laboratoriale su tematiche pluridisciplinari e trasversali; intensificare il dialogo e il rapporto con le famiglie per riconoscerne i bisogni, definire i diversi ruoli e le corresponsabilità; promuovere accordi e rapporti di rete con associazioni e altri istituti scolastici; interagire con il territorio per coglierne le opportunità formative ed elaborare percorsi comuni attraverso accordi e convenzioni; incrementare l’uso delle nuove T.I.C. (Tecnologie dell’Informazione e Comunicazione) e L.I.M. (Lavagne Interattive Multimediali) nella didattica; documentare, valorizzare, condividere le esperienze più significative e innovative affinché diventino risorsa comune attraverso la costituzione di una banca dati permanente da arricchire nel prosieguo degli anni; mantenere coerenza tra decisione organizzativa e obiettivi di qualità dell’insegnamento; organizzare la formazione per il personale docente ed ATA; dare spazio alle attività musicali e sportive. 30 COMPETENZE DA RAGGIUNGERE AL TERMINE DELLA SCUOLA PPRRIIM MA ARRIIA A S SEECCO ON ND DA ARRIIA AD DII II G GRRA AD DO O CCO OM MU UN NIICCA ARREE - Comprendere messaggi di diverso tipo e - Comprendere messaggi di genere di diversa complessità utilizzando diverso (quotidiano, letterario, tecnico, linguaggi verbali e non. scientifico) e di complessità diversa, trasmessi utilizzando i canali comunicativi - Riferire messaggi relativi ad eventi, relativi ai diversi linguaggi mediante fenomeni, concetti, esperienze, stati supporti di vario tipo. d’animo, emozioni, utilizzando linguaggi verbali e non verbali. - Rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, atteggiamenti, stati d’animo, emozioni, utilizzando i diversi linguaggi e le diverse conoscenze disciplinari. RRIIS MII OBBLLEEM VEERREE PPRRO OLLV SO - Individuare e affrontare situazioni problematiche formulando e verificando ipotesi, attingendo al proprio repertorio di conoscenze ed esperienze relative a contesti diversi. - Affrontare situazioni problematiche sempre più complesse formulando e verificando ipotesi, raccogliendo e valutando i dati, proponendo le soluzioni e le strategie risolutive più adeguate. IIN ON NII AZ ZIIO NT TII EE RREELLA GA AM MEEN OLLLLEEG ARREE CCO DU UA VIID ND DIIV - Stabilire collegamenti e relazioni tra fenomeni ed eventi, concetti diversi anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari individuando analogie e differenze , cause ed effetti e la loro natura probabilistica. - Individuare collegamenti e relazioni tra fenomeni ed eventi anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari lontani nello spazio e nel tempo, individuandone analogie e differenze, cause ed effetti e la loro natura probabilistica. A ACCQ QU UIIS SIIRREE EED D IIN NT TEERRPPRREET TA ARREE RREELLA AZ ZIIO ON NII - Acquisire la capacità di decodificare le - Acquisire ed interpretare l’informazione informazioni provenienti da contesti ricevuta nei diversi ambiti, mediante diversi sapendone valutare l’attendibilità diversi strumenti e supporti comunicativi. e l’utilità, distinguendo tra fatti ed opinioni. 31 PPRRIIM S SEECCO MA ON ARRIIA ND DA ARRIIA A AD DII II G GRRA AD DO O CCO ORRA OLLLLA ARREE EE PPA ABBO ARRT TEECCIIPPA ARREE - Interagire in gruppo , ascoltando i diversi punti di vista, contribuendo alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali di ciascuno e di tutti. - Interagire in gruppo comprendendo e accettando i diversi punti di vista, sapendo gestire la conflittualità e collaborando alla realizzazione delle attività collettive nel rispetto dei diritti fondamentali di ciascuno e di tutti. A AG GIIRREE IIN NM MO OD DO OA AU UT TO ON NO OM MO O EE RREES SPPO ON NS SA ABBIILLEE - Inserirsi in modo attivo nella vita - Sapersi inserire in modo attivo e scolastica mantenendo un atteggiamento consapevole nella vita sociale nel rispetto corretto e consapevole di limiti e regole. dei diritti e dei bisogni propri e altrui, riconoscendo limiti, regole e assumendo responsabilità. IIM ARREE ARRA MPPA D IIM AD ARREE A ARRA MPPA - Sapersi orientare nell’organizzazione - Sviluppare la capacità di organizzare il del lavoro, gestendo i tempi e proprio apprendimento sapendo scegliere individuando le strategie più efficaci. le varie fonti di informazioni, usando tempi e strategie adeguate, finalizzate alla costruzione di un proprio metodo di studio. 32 Schema orario discipline scuola primaria Discipline I II III IV V N.°ore N.°ore N.°ore N° ore N° ore Italiano 7 6 6 6 6 Arte e immagine Musica Lingua Inglese Educazione Fisica 2 1 1 2 2 1 2 2 2 1 3 2 2 1 3 2 2 1 3 2 Scienze Tecnologia Storia/ Citt. e costit. 1 1 2 1 1 2 1 1 2 1 1 2 1 1 2 Geografia Matematica Religione /attività alternativa Totale ore curricolari Ore opzionali / Mensa Totale Mensa Dopomensa (sviluppo del curricolo con attività in modalità operativa anche laboratoriale) Totale 2 6 2 2 6 2 2 5 2 2 5 2 2 5 2 27 3 30 5 5 27 3 30 5 5 27 3 30 5 5 27 3 30 5 5 27 3 30 5 5 40 40 40 40 40 Durante le ore opzionali (tempo fino a 30 ore) saranno messe in atto attività di approfondimento scelte tra i seguenti ambiti: Linguistico -Espressivo / Creativo -Storico ambientale -Scientifico / naturalistico. Per motivi organizzativi dall’anno scolastico 2015/2016 tempo 30 ore sarà organizzato secondo le seguenti modalità: - tre volte a settimana uscita alle ore 13.20 - due volte a settimana uscita alle ore 16.20 (Sez. A lun-merc. Sez B mar-gio.) Le attività didattiche alternative all’I. R. C. si svolgeranno secondo tematiche e modalità concordate nell’ambito del Collegio dei docenti all’inizio dell’anno. Per il corrente anno scolastico la materia alternativa all’I. R. C. è Educazione alla Legalità. 33 Schema orario discipline scuola secondaria di primo grado Modulo 30 ore * indirizzo musicale (32 ore) da lunedì a venerdì ore 8.00 - 14.00 ** II lingua comunitaria: FRANCESE / SPAGNOLO Modulo 38 ore da lunedì a giovedì ore 8.20 - 16.20 venerdì ore 8.20 – 14.20 ** II lingua comunitaria: SPAGNOLO DISCIPLINA ITALIANO STORIA, cittadinanza e costituzione/ GEOGRAFIA MATEMATICA / SCIENZE TECNOLOGIA LINGUA INGLESE ** II LINGUA COMUNITARIA ARTE E IMMAGINE MUSICA EDUCAZIONE FISICA RELIGIONE * STRUMENTO DISCIPLINA ITALIANO STORIA, cittadinanza e costituzione/ GEOGRAFIA MATEMATICA / SCIENZE TECNOLOGIA LINGUA INGLESE ** II LINGUA COMUNITARIA ARTE E IMMAGINE MUSICA EDUCAZIONE FISICA RELIGIONE ore/settimana 6 4 6 2 3 2 2 2 2 1 1+1 ore/settimana 10 5 9 2 3 2 2 2 2 1 Le attività didattiche alternative all’I. R. C. si svolgeranno secondo tematiche e modalità concordate nell’ambito del Collegio dei Docenti. 34 ORGANIZZAZIONE DELL’ISTITUTO Assistenti Amministrativi Collaboratori scolastici Docenti Educatori comunali Specialisti ASL Servizi Sociali Rete Insieme si può fare Rete Roma Nord Esperti esterni EE LL Commissioni Rete ASAL RSPP/AA.SS.PP.PP. Figure sensibili Comitato Valutazione Consigli di Classe/Interclasse● FF. SS. al POF● Collaboratori del D.S.● Collegio docenti● Coordinatori di classe● Presidenti Interclasse● Consiglio d’Istituto● Giunta esecutiva● D.S.G.A. ● D.S. RSU● Referenti di progetto/commissione● GLI/GG.LL.HH.OO Legenda: Aree della gestione Area della progettualità, del coordinamento e della verifica Area della didattica e del supporto 35 UFFICIO DI DIRIGENZA Anna Maria Lamberti DIRIGENTE SCOLASTICO Il Dirigente Scolastico riceve, preferibilmente su appuntamento, nei seguenti orari: Plesso San Francesco d’Assisi ……………… martedì 14:00 /16:00; plesso Manetti/Sacchetti ………………… mercoledì 11:00 /13:00; plesso 2 ottobre 1870 …………………… giovedì 11:00 /13:00. 1° Collaboratore del D.S. ./coord. plesso “2 ottobre 1870” 2° Collaboratore del D.S./coord. plesso “S. Francesco d’Assisi” Coordinatore del plesso “Via Manetti” Coordinatore del plesso “2 ottobre 1870” Ilaria Rossetto Miriana Del Santo Rosella Brunetti Patrizia Bernardini Uffici Amministrativi Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi: Stefania Filipponi Uffici Segreteria: orario di ricevimento dei genitori nel periodo di attività didattica dal lunedì al venerdì dalle ore 08:00 lunedì e giovedì dalle ore 14:00 presso il plesso “San Francesco d’Assisi” alle ore 10:00 alle ore 16:00 36 Consiglio di Istituto Presidente: Carlo Lucente Dirigente Scolastico: Anna Maria Lamberti Genitori Lucente Carlo (presidente) Vulcano Nella Ara Rita Tomai Manuela Cascioli Tiziana Di Paola Andrea Bianchi Fabio Caricato Cristina Docenti Brunetti Rosella Tozzi Paolo Bernardini Patrizia Emili Carla Amorosi Cinzia Conforti Salvatore Pieroni Renzo Laugelli Nadia Personale Ata Filipponi Stefania Passarelli Eugenio Giunta Esecutiva Presidente D.S. Anna Maria Lamberti D.S.G.A. Stefania Filipponi Docenti: da deliberare Genitori: da deliberare RS U R.S.U. (Rappresentanza Sindacale Unitaria) Insegnanti: Miriana Del Santo, Carla Emili, Silvia Chialastri, Rosanna Zanchetti Sicurezza R.L.S. R.S.P.P. A.S.P.P. A.S.P.P. A.S.P.P. Carlo Coronati Amalio Rosati Patrizia Bernardini, plesso “2 ottobre 1870” Ilaria Rossetto, plesso “San Francesco d’Assisi” Rosella Brunetti, plesso “Via Manetti” 37 AREA FUNZIONI P.O.F. CONTINUITÀ VALUTAZIONE E AUTOVALUTAZIONE INCLUSIONE T.I.C. E DEMATERIALIZZAZIONE DOCENTE Coordina il gruppo di lavoro per la revisione e l’integrazione del POF Concilia i bisogni dell’utenza con le risorse umane, strumentali e strutturali dell’Istituto Propone le linee guida del POF. Elabora le proposte del Collegio Valuta le proposte di collaborazione del territorio Organizza le attività di orientamento per le classi in uscita della scuola secondaria Coordina il gruppo di lavoro per la realizzazione dei progetti di continuità Promuove i contatti tra Scuola dell’infanzia/ primaria e Scuola primaria/secondaria di I grado Propone, attiva e coordina procedure per le attività scolastiche in continuità tra i plessi, tra diversi ordini di scuola e tra diversi istituti Guida alla costruzione di un curricolo verticale Coordina i rapporti con le istituzioni esterne e con il personale della scuola Attiva iniziative d’accoglienza Coordina il gruppo di lavoro per la valutazione Elabora strumenti per rilevare i bisogni e verificare la qualità dell’offerta formativa e promuove eventuali processi di miglioramento Propone, attiva e coordina procedure di verifica e valutazione Predispone strumenti per la valutazione e l’autovalutazione d’Istituto, ne formalizza e ne comunica gli esiti Coordina le operazioni di somministrazione delle prove INVALSI – TIMSS e PIRLS Rileva le situazioni problematiche H DSA BES Coordina i docenti specializzati e non Promuove rapporti con i Centri territoriali competenti (ASL, strutture medico/ospedaliere e servizi sociali, Municipi e EE.LL.) Cura le relazioni con i soggetti che operano in campo di dispersione scolastica collegata a fenomeni di immigrazione (mediatori e facilitatori linguistici) Coordina l’organizzazione dei GLI, dei GLHO, dei protocolli DSA/BES e cura la relativa documentazione (PEI/PDP) Coordina percorsi, attività e interventi a favore di alunni diversamente abili e di quelli con svantaggio socio-ambientale Raccoglie ed elabora i progetti finalizzati alla riduzione del disagio scolastico Partecipa agli incontri di continuità tra ordini di scuola per l’orientamento e la formazione delle classi Coordina le attività della funzione con la segreteria didattica Cura il processo di dematerializzazione avviato dall’I. C. Gestisce il Registro elettronico e le procedure di attivazione del Progetto Scuola365 Segue la continua implementazione del registro elettronico, rendendo applicative le decisioni del CD in materia Offre ai docenti un supporto tecnico e operativo Beatrice Riposati Cristina Carnevale Silvia Chialastri Emilia Ciccia Francesca Cuoco 38 ORGANIZZAZIONE e CONDIVISIONE Per la realizzazione degli obiettivi strategici a livello di Istituto, è indispensabile puntare a una maggior diffusione della decisionalità, nel rispetto delle prerogative della Dirigenza, del Collegio dei Docenti e del Consiglio di Istituto, individuando livelli “intermedi”, dotati di autonomia funzionale nell’ambito delle scelte generali e ben coordinati in un sistema di comunicazione continua. In particolare il Collegio dei Docenti è stato articolato in “settori”, corrispondenti alle aree strategiche del POF e del Programma Annuale. Ogni “settore” (che può articolarsi in sottogruppi operativi) è costituito da una rappresentanza equilibrata di docenti dei tre plessi e dei diversi ordini di scuola coordinata dalle FF.SS., e opera sulla base degli obiettivi generali deliberati dal Collegio dei Docenti; le decisioni assunte devono essere ratificate dal Collegio dei Docenti. Inoltre è istituito uno STAFF “progettuale 1”, composto dalle figure di sistema (D.S, Vicaria, coordinatori di plesso, FF.SS., eventuali referenze specifiche) e uno STAFF “progettuale 2”, composto dai presidenti di Interclasse, coordinatori di GUD e di plesso; si riuniscono periodicamente e verificano collegialmente il raggiungimento degli obiettivi generali e strategici deliberati dal Collegio; costituiscono sede di proposte per il Collegio stesso. 39 Presidenti di Interclasse/GUD Scuola primaria Interclassi/GUD Presidenti interclasse 2 ottobre 1870 Coordinatori GUD Via Manetti Presidenti interclasse San Francesco PRIME SECONDE Calì Patrizia TERZE QUARTE Santachiara Emanuela Laugelli Nadia (II III) De Leonardo Maria (IV V I) Caccavale Fontanarosa Galizia Maddalena Maria Luisa Vania Emili Carla QUINTE Pesarin Roberta 40 Coordinatori Scuola secondaria CORSO A Plesso S. Francesco d’Assisi CLASSE I II III B Plesso 2 Ottobre 1870 I II III C Plesso S. Francesco d’Assisi I II III H Plesso Via Manetti I Plesso Via Manetti di di classe primo grado COORDINATORE Prof.ssa Letizia ORLANDO Prof.ssa Isabella LIBERATI Prof.ssa Adele TERMINE Prof.ssa Maria Rosalia LEONE Prof.ssa Rossana AGOSTINO Prof.ssa Anna Maria FAGGIANI Prof.ssa Antonietta DE LETTERIIS Prof.ssa Savina PONZIANI Prof. Ettore Maria TRULLI III Prof.ssa Francesca PICCININI II Prof.ssa Patrizia ZAFETTIERI 41 ORGANIZZAZIONE DEI PLESSI Scuola Primaria Numero classi e alunni “San Francesco d’Assisi” “ 2 Ottobre 1870” “Via Manetti” Classi alunni classi alunni classi alunni 17 377 7 150 10 225 Plesso “S. Francesco D’ Assisi” Orario 40 ore: Orario 30 ore: lun/ven dalle 8:20 alle 16:20 con mensa 3 giorni dalle 8:20 alle 13:00 2 giorni dalle 8:20 alle 16:00 con mensa Orario Intervallo dalle 10.30 alle 10.45 Orario Turni Mensa Servizi a richiesta e a pagamento 1° turno: ore 12.00 – 12.45 classi I 2° turno: ore 12.50 – 13.30 classi II e III 3° turno: ore 13.40 – 14.20 classi IV e V Pre-scuola: dalle ore 7.30 alle 8.20 Post-scuola: dalle ore 16.20 alle 19.30 Plesso “2 Ottobre 1870” Orario 40 ore: lun/ven dalle 8.20 alle 16.20 con mensa Orario Intervallo dalle 10.30 alle 10.45 Turni Mensa Servizi a richiesta e a pagamento I turno: ore 12.45 II turno: ore 13.45 Pre-scuola: dalle ore 7.30 alle 8.20 Post-scuola: dalle ore 16.20 alle 19.30 42 Plesso “Via Manetti” Orario 40 ore: lun/ven dalle 8:20 alle 16:20 con mensa Orario Intervallo dalle 10.30 alle 10.45 Orario Turni Mensa 1° turno: ore 12.20 – 12.50 classi I e II, III 2° turno: ore 13.20 – 13.50 classi IV e V Servizi a richiesta e a pagamento Pre-scuola: dalle ore 7.30 alle 8.20 Post-scuola: dalle ore 16.20 alle 19.30 Scuola Secondaria di I grado Numero classi e alunni “San Francesco d’Assisi” “Santa Maria alle Fornaci” “Via Sacchetti” Classi alunni Classi alunni Classi Alunni 6 145 3 73 2 42 Orario Plessi “S. Francesco d’Assisi” e “2 ottobre 1870”: lun/ven 8.00-14.00 Orario Intervallo dalle 10.45 alle 11.00 Orario scuola secondaria di primo grado “Via Sacchetti” 30 ore: lun/ven dalle 8:20 alle 14:20 Orario Intervallo dalle 11.05 alle 11.20 40 ore: lun/ven dalle 8:20 alle 16:20 con mensa (turno 13.20-14.20) Orario Intervallo dalle 11.05 alle 11.20 Tutti i plessi sono variamente dotati e segreteria, aule per la didattica, musica, cucina, scienze), biblioteca, esterno. di spazi interni ed esterni, quali: locali per presidenza aule dedicate (manipolazione e pittura, informatica, teatro, palestra, mensa, giardino, campo polivalente La mensa stagionale, sottoposta a un controllo sistematico del rispetto della qualità da parte della Commissione Mensa, offre cibi biologici e alimentazione personalizzata per intolleranze, nonché un menù rispettoso delle diverse esigenze culturali. 43 ATTIVITÀ CORSI CURRICOLARI ED EXTRA – CURRICOLARI 2014/2015 Plesso “Via Manetti” Area Attività Corsi propedeutica musicale Ass.ne “l’Ottava” Corsi di strumento musicale Ass.ne Eximia Forma Strumento per le classi V Prof. Bonvino Prof.ssa Fornaroli Prof. Sini Prof. Scudetti Corso di strumento- flauto traverso (DM 8/2011) Prof. Bonvino Musica Minivolley Sport Minibasket Judo Lingue straniere Mente e ambiente Associazione Corsi con docenti madrelingua inglese spagnolo (anche adulti) Scacchi Laboratorio di riciclo creativo USD “Monmartre” ASD “Virtus Prati” ASD “La Cattolica” ASD “Authentic English School” Ass.ne “Quattro Torri” Ass. “Materie Prime Seconde” 44 Plessi “S. Francesco d’Assisi” e “2 ottobre 1870” Area Attività Attività musicali/coro/strumento Ass.ne “Eximia Forma” Strumento per le classi V Prof. Bonvino Prof.ssa Fornaroli Prof. Sini Prof. Scudetti Musica da camera Prof. Bonvino Prof.ssa Fornaroli Prof. Sini Prof. Scudetti Attività sportiva (solo plesso San Francesco d’Assisi) ASD “Sportinsieme” Musica Sport Lingue straniere Mente e ambiente Associazione Corsi con docenti madrelingua (inglese) International Languages Scacchi Prof. Medori Tortando Ins. Del Santo Recupero di matematica Prof.ssa Rossetto A scuola con fiducia Prof.ssa Biancini Metodo Feuerstein Prof.ssa Biancini Corsi per i genitori: - spazio genitori; primo soccorso; disostruzione delle vie aeree; sicurezza web con polizia postale. 45 CORSI E ATTIVITÀ IN ORARIO SCOLASTICO COMENIUS – assistente di lingua inglese – progetto europeo CORSO DI ALFABETIZZAZIONE PER STUDENTI STRANIERI (primaria e secondaria) CORSO DI RECUPERO (scuola secondaria, a c. del Dott. Sircana) PERCORSI MUSICALI FRUTTA NELLE SCUOLE PALLAMANO E TORNEI SCACCHI PREVENZIONE SESSUALE (classi III secondaria) PREVENZIONE MICROCITEMIA SCREENING CNR PROGETTO “OKKIO ALLA SALUTE” PREVENZIONE ODONTOIATRICA (Classi Terze, scuola primaria) PROGETTO UNPLUGGED (PREVENZIONE DELLE DIPENDENZE) METODO FEUERSTEIN LA MATEMATICA DEI NATIVI DEL NORD AMERICA PROGETTO INTELLIGENCE (Classi Terze, scuola secondaria, a c. della Prof. Rossetto) LIM COME STRUMENTO INCLUSIVO MANI IN ORTO LABORATORIO “TORTANDO” (a c. dell’Insegnante Del Santo) LABORATORIO “TORTANDO LA MATTINA” EXPO 2015: BRUSCHETTE VS MERENDINE EDUCARE ALLA LEGALITÀ (Progetti in collaborazione con Polizia Municipale, Polizia di Stato, Polizia Postale, Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato) PROGETTO “IL GIORNALE IN CLASSE” (PORTALE DEGLI EDITORI) PROGETTO DI PREVENZIONE DEL BULLISMO PROGETTO “RIFIUTI ZERO” (ASS. MPS, in collaborazione con il Municipio XIII) PROGETTO “LA PROTEZIONE CIVILE A SCUOLA” ( a. c. della Protezione Civile) CAPOEIRA TRASFORMAZIONE DEL LATTE CLIL (Secondaria di Primo Grado) EVENTI ACCOGLIENZA DEI NUOVI ISCRITTI OPEN DAY CONCERTO DI NATALE 46 CONCERTO DI FINE ANNO SCOLASTICO FESTA/MERCATINO FINE ANNO RAPPRESENTAZIONI TEATRALI GIORNATA DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE SALUTO ALLE CLASSI QUINTE PRIMARIA E TERZE SECONDARIA DI PRIMO GRADO PARTECIPAZIONE AD EVENTI SUL TERRITORIO. CONCORSI INTERNATIONAL CHILDREN’S ART KANGOUROU (olimpiadi di matematica) MISSIONE POSSIBILE SALVIAMO IL MONDO UN POSTER PER LA PACE (LIONS INTERNATIONAL) LA SCUOLA COLLABORA CON USR LAZIO - USP ROMA XIII MUNICIPIO “HABITAT PER L’AUTISMO” – ASSOCIAZIONE ONLUS CARABINIERI POLIZIA DI STATO POLIZIA MUNICIPALE POLIZIA POSTALE GUARDIA DI FINANZA CORPO FORESTALE DELLO STATO PROTEZIONE CIVILE TUTTI GIU’ PER TERRA Ass. onlus UILDM CTS “DE AMICIS” RETE interdistrettuale ROMA NORD RETE del MUNICIPIO XIII “INSIEME SI PUO’ FARE” RETE ASAL RETE APERTA – I.C. “VIA RIZZO” OSPEDALE “BAMBINO GESU’” AIG LUMSA 47 UNIVERSITÀ ROMA3 UNIVERSITÀ “LA SAPIENZA” CNR BIBLIOTECA DI VALLE AURELIA BIBLIOTECA “CASA DEL PARCO” ASSOCIAZIONE METABRASIL FEDERAZIONI SPORTIVE ASSOCIAZIONE EUREKA ASSOCIAZIONE MPS (MATERIE PRIME SECONDE) PARROCCHIE DEL TERRITORIO-ASSOCIAZIONE SCOUT “GAMBERO ROSSO” EATALY PANDOLEA (ass. donne produttrici) MUSEO DELLA MATEMATICA BE AND ABLE A IRRI. INVALSI TIMSS PIRLS Le prove si svolgono ogni anno nelle classi II e V della Scuola Primaria e III della Scuola Secondaria. A.S. 2009/2010 SCUOLA CAMPIONE PER LA RILEVAZIONE INVALSI A.S. 2010/2011 SCUOLA SEDE DELLE PROVE TIMSS E PIRLS A.S. 2011/2012 SCUOLA CAMPIONE PER LA RILEVAZIONE INVALSI. I risultati sono visibili sul sito www.invalsi.it. 48 INFORMAZIONI UTILI Scuola primaria e scuola secondaria di primo grado anno scolastico 2014/2015 (promemoria distribuito alle famiglie nel mese di ottobre 2014) INGRESSO PLESSO San Francesco d’Assisi 2 ottobre 1870 Manetti/Sacchetti ORDINE DI SCUOLA Secondaria Primaria Secondaria Primaria Primaria Secondaria ALUNNI ore 8.00 ore 8,20 ore 8.00 ore 8,20 ore 8,20 GENITORI I genitori possono accedere ai locali scolastici solo se autorizzati dal dirigente o da personale delegato RITARDI Ai fini educativi ed organizzativi è importante che gli alunni rispettino l’orario di ingresso e, a tal fine, sono richiesti l’impegno e la collaborazione dei genitori. Il ritardo e/o l’uscita anticipata dovranno essere giustificati e registrati sul registro di classe on line. Al ripetersi dei ritardi i genitori saranno sollecitati dai docenti al rispetto delle regole, prima verbalmente e poi per iscritto; in caso di reiterato comportamento i genitori saranno convocati dal DS. USCITA dal lunedì al venerdì PLESSO San Francesco d’Assisi 2 ottobre1870 Manetti/Sacchetti ORDINE DI SCUOLA Secondaria Primaria Secondaria Primaria Secondaria Primaria TEMPO SCUOLA T 30 ore** TP TM T 30 ore** TP T 30 ore TPR TP ALUNNI ore 14.00 16,20 * ore 14,00 16,20 14,20 *** 16,20 * le classi modulari osserveranno il seguente orario: Sezione A (S. Francesco) Lunedì e Mercoledì ore 16,20 Martedì, Giovedì e Venerdì ore 13,00 Sezione B (S. Francesco) Martedì e Giovedì ore 16, 20 Lunedì’ Mercoledì e Venerdì ore 13,00 **gli alunni di strumento frequenteranno la lezione pomeridiana di strumento e di teoria musicale presso la sede 2 ottobre 1870 in via Santa Maria alle Fornaci, 1 *** T Prolungato: Lun-mar-mer-giov/8:20-16:20 ven/8:20-14:20 Al termine delle lezioni l’uscita degli alunni della primaria avverrà – in maniera ordinata – e seguendo l’ordine stabilito delle classi, sotto la vigilanza degli Insegnanti e dei Collaboratori Scolastici fino ai cancelli che i genitori non possono superare; al plesso Manetti, considerati gli spazi disponibili, i genitori potranno accedere al vialetto interno per il tempo necessario all’entrata/uscita dei figli. Le uscite anticipate, in caso di documentata necessità, sono concesse dal Dirigente previa richiesta firmata dei genitori e possono comunque avvenire entro venti minuti dall’uscita delle classi per non creare disservizi nell’organizzazione delle classi all’uscita. I genitori, inoltre, possono delegare persona maggiorenne di loro fiducia a prelevare dalla scuola il proprio figlio/a. DELEGHE I genitori devono compilare apposito modulo in segreteria, allegare copia dei documenti personale e del delegato. 49 MALORE O INFORTUNIO Nel caso di malore o infortunio occorso ad un alunno/a, la scuola provvederà ad avvisare tempestivamente la famiglia e, se ne ravvede la necessità, il 118. NB. La famiglia deve consegnare con la massima sollecitudine la certificazione rilasciata dal Pronto Soccorso, per consentire alla segreteria di espletare tutti gli adempimenti previsti in caso di infortunio (INAIL ed Assicurazione Integrativa). PROTOCOLLO PER LA GESTIONE DELLA PEDICULOSI DEL CAPO I genitori sono invitati a controllare frequentemente e regolarmente il capo dei propri figli, per verificare che non vi siano pidocchi o lendini (vedere vademecum per pediculosi consegnato ad ogni famiglia). In caso affermativo: - devono informare il proprio medico curante o il pediatra per avviare il trattamento di disinfestazione; la ricerca va estesa a tutti i componenti della famiglia; - devono informare le insegnanti, che potranno vigilare per individuare eventuali altri casi e allertare i genitori di tutti gli alunni frequentanti la classe. - si impegnano ad effettuare il trattamento prima di riportare a scuola il proprio figlio. CONTRIBUTO ECONOMICO Il Consiglio di Istituto nella seduta del 02/07/2014 (Delibera n. 65) ha deliberato l’opportunità del versamento di un contributo pari a € 30.00 (in caso di 2 o più fratelli frequentanti la stessa scuola € 25,00 pro capite) da effettuarsi tramite bonifico con IBAN n. IT42J0760103200000026871046 entro e non oltre il 30 novembre 2014 a cura dei Rappresentanti dei Genitori al fine di ridurre le commissioni postali. Tale versamento è detraibile nella dichiarazione dei redditi previa attestazione da richiedere alla scuola. ASSENZE Le assenze devono essere sempre giustificate per iscritto dai genitori. Per le assenze superiori a cinque giorni (compresi i festivi) è necessario produrre anche certificato medico, salvo che la famiglia comunichi anticipatamente l’assenza per altri motivi chiedendone l’autorizzazione al Dirigente. SCIOPERO DEL PERSONALE La scuola comunica tutte le indizioni di sciopero che riguardano il personale, dichiarando di volta in volta, quali attività e servizi sarà in grado di garantire. CALENDARIO SCOLASTICO e GIORNI DI SOSPENSIONE DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE Inizio lezioni lunedì 15 settembre 2014 Festa di tutti i Santi sabato 1° novembre 2014 Festa dell’Immacolata lunedì 8 dicembre 2014 Vacanze di Natale da martedì 23 dicembre 2014 a martedì 06 gennaio 2015 Vacanze di Pasqua da giovedì 2 aprile 2015 a martedì 7 aprile 2015 Anniversario della liberazione sabato 25 aprile 2015 Festa del lavoro venerdì 1 maggio 2015 Festa nazionale della Repubblica martedì 2 giugno 2015 Termine delle lezioni: lunedì 8 giugno 2015 La sospensione delle attività didattiche nelle date lunedì 22 dicembre 2014 e lunedì 1 giugno 2015 (deliber.ne n.63 del Consiglio d’Istituto del 02/07/2014), sarà recuperata con le manifestazioni di OPEN DAY (regolare attività didattica), sabato 20 dicembre 2014 e sabato 24 gennaio 2015. 50 MENSA SCOLASTICA Il menù è pubblicato sul sito della scuola www.icborgonciniducaroma.com. In caso di allergie alimentari, per un menù personalizzato, il genitore dovrà presentare richiesta e certificato medico all’ufficio del Municipio 13° e, successivamente, consegnerà all’uff. didattica la dieta personalizzata per i responsabili del servizio mensa. Nei giorni di rientro pomeridiano, agli alunni sarà distribuito lo spuntino di metà mattina e non sarà possibile consumare merende portate da casa. Per quanto riguarda il servizio di refezione scolastica, si invitano le famiglie ad ottemperare ai versamenti delle quote previste, sul C/C postale della scuola n. 26871046 o tramite bonifico con IBAN n. IT42J0760103200000026871046, entro la scadenza indicata nei bollettini, al fine di evitare eventuali segnalazioni di morosità e conseguenti recupero crediti. TELEFONINI e OGGETTI ESTRANEI ALLA DIDATTICA I telefonini non sono ammessi all’interno della scuola, pertanto in caso di furto, smarrimento o danno perché comunque portati a scuola, gli insegnanti attueranno gli interventi educativi del caso ma non se ne potranno assumere la responsabilità. Per quanto riguarda gli oggetti estranei alla didattica, anche per motivi di sicurezza (es.: carte, giochi elettronici…) i genitori devono vigilare affinché non vengano portati a scuola. I docenti sono autorizzati a sequestrare e a riconsegnare il materiale estraneo ai genitori a seguito di convocazione. Per quanto riguarda i materiali didattici o altro, eventualmente dimenticati a casa, i genitori possono straordinariamente consegnarli ai collaboratori nelle portinerie che avranno cura di recapitarli agli alunni compatibilmente con le esigenze di servizio. USCITE DIDATTICHE e AUTORIZZAZIONI Per tutte le uscite didattiche si chiederà di volta in volta una autorizzazione specifica da parte degli esercenti la patria potestà. Per le foto durante le attività scolastiche sarà chiesta una autorizzazione continuativa valida per tutto l’a.s. Nel corso dell’a.s. i docenti potranno effettuare riprese fotografiche e video da utilizzare ai soli fini didattici; qualora esse fossero destinate ad un uso esterno (partecipazione a concorsi, progetti esterni, etc.) sarà richiesta una specifica liberatoria alle famiglie, ad eccezione di riprese esclusivamente collettive. Per quanto riguarda le uscite didattiche, trattandosi sempre di importanti attività formative che verranno comunicate e condivise durante le riunioni di classe e di interclasse, l’eventuale non autorizzazione del genitore alla partecipazione del figlio dovrà essere motivata verbalmente o in forma scritta ai docenti e/o al dirigente scolastico. I versamenti per le uscite didattiche, visite guidate e campi scuola dovranno essere effettuati (con congruo anticipo sulla data stabilita) sul c/c bancario con IBAN n. IT37X0542803204000000000255 intestato a IC P.zza Borgoncini Duca, 5, presso la Banca Popolare di Bergamo, Filiale 117, via S. Silverio, 57 – 00165 Roma. ATTIVITÀ EXTRACURRICOLARI INTEGRATE Le attività rivolte agli alunni in orario extracurricolare si strutturano come offerta formativa integrativa e aggiuntiva all’offerta curricolare, della quale rappresentano la continuazione e con la quale devono mantenere una stretta contiguità. Per questo motivo esse sono gestite direttamente dalla Scuola, anche con il ricorso ad organismi esterni. Si distinguono nei tre plessi, dando risposta alle richieste dell’utenza. L’articolazione, per il seguente anno scolastico, prevede i seguenti corsi: PLESSO ATTIVITÀ PREVISTE MANETTI/SACCHETTI MUSICA - SPORT (MINIBASKET-MINIVOLLEY-JUDO-CALCETTO) - LINGUE – SCACCHI – STUDIO ASSISTITO SAN FRANCESCO D’ASSISI 2 OTTOBRE 1870 MUSICA – LINGUE – SPORT (MINIBASKET-MINIVOLLEY-CALCETTO-GINNASTICA ARTISTICA) – SCACCHI - STUDIO ASSISTITO MUSICA – LINGUE – ARTE –SOCIAL ACTIVITY- SCACCHI - STUDIO ASSISTITO 51 CENTRI ESTIVI, CITY CAMP Durante le vacanze estive è possibile iscriversi ai Centri Ricreativi Estivi e City Camp presso i plessi Manetti e San Francesco. Calendario ricevimenti generali e consegna schede di valutazione SCUOLA PRIMARIA DATA CLASSI E SEDI Lun. 13 ottobre Elezione genitori rappresentanti ore 16,30 Tutte Plessi di appartenenza Lun. 10 novembre Interclasse genitori rappr. dalle ore 17,30 alle ore 18,30 (solo genitori rappresentanti) Tutte Lun. 24 novembre (e 1 dicembre per la classe parallela) Ricevimento genitori h 16,30-19,30 Plessi di appartenenza Tutte Plessi di appartenenza Sabato 20 dicembre e 24 gennaio Open Day Tutte Plessi di appartenenza Lun. 26 gennaio Tutte (solo genitori rappresentanti) Plessi di appartenenza Interclasse genitori rappr. dalle ore 17,30 alle ore 18,30 Lun. 23 febbraio Incontro schede dalle ore 16,30 alle ore 18,30 Tutte Plessi di appartenenza Lun. 9 marzo Interclasse genitori rappr. dalle ore 17,30 alle ore 18,30 Tutte (solo genitori rappresentanti) Plessi di appartenenza Tutte Plessi di appartenenza Lun. 20 Aprile – (e il 27 aprile per la classe parallela) Ricevimento genitori h 16,30-18,30 Lunedi 11 maggio Interclasse genitori rappr. dalle ore 17,30 alle ore 18,30 Tutte (solo genitori rappresentanti) Plessi di appartenenza Tutte Plessi di appartenenza Giov. 18 Giugno Incontro schede di fine anno dalle ore 17 alle ore 19 SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO giovedì 16 ottobre - elezione dei rappresentanti dei genitori dalle ore 16,00 alle ore 19,00 (I genitori rappr. eletti, parteciperanno all’ultimo quarto d’ora dei consigli di classe, secondo il calendario che verrà in seguito comunicato) DICEMBRE RICEVIMENTO GENITORI MARTEDì 9 MARTEDì 9 DISCIPLINE: STRUMENTO MUSICALE 20,00 17,00 CL. 3°A - 3°B – 3°C ore 15,00 – CL. 2°A - 2°B – 2°C ore 16,00 – CL. 1°A – 1°B – 1°C ore 17,00 – PLESSO SANTA MARIA ALLE FORNACI DISCIPLINE: LETTERE / LINGUE / SOSTEGNO / RELIGIONE 16,00 17,00 ore 18,00 – DISCIPLINE :MATEM/SCIENZ TECNOL/ARTE/MUSICA/SPORT 16,00 18,00 GIOVEDI’’ 11 CL.TUTTE Tutte Plessi di appartenenza CL. 3°A -3°B – 3°C ore 15,00 – CL. 2°A - 2°B – 2°C ore 16,00 – CL. 1°A – 1°B – 1°C ore 17,00 – 18,00 ----------------------------------------------------------------------------------------------------LUNEDI’ 15 DISCIPLINE: TUTTE CL. 3°H - 2°I ore 16,30 – 18,00 giovedì 13 febbraio incontro schede Valutazione h 17,00 – 19,00 --------------------------------------------------------PLESSO SACCHETTI Tutte Plessi di appartenenza 52 APRILE RICEVIMENTO GENITORI MARTEDI’ 14 DISCIPLINE: MARTEDI’ 14 DISCIPLINE :MATEM/SCIENZ TECNOL/ARTE/MUSICA/SPORT CL. 3°A - 3°B – 3°C ore 15,00 – 16,00 CL. 2°A - 2°B – 2°C ore 16,00 – 17,00 STRUMENTO MUSICALE CL.TUTTE ore 18,00 – 20,00 CL. 1°A – 1°B – 1°C ore 17,00 – 18,00 DISCIPLINE: LETTERE / LINGUE / SOSTEGNO / RELIGIONE CL. 3°A -3°B – 3°C ore 15,00 – 16,00 CL. 2°A - 2°B – 2°C ore 16,00 – 17,00 CL. 1°A – 1°B – 1°C ore 17,00 – 18,00 -----------------------------------------------------------------------------………………………… LUNEDI’ 20 DISCIPLINE: TUTTE CL. 3°H - 2°I ore 16,30 – 18,00 PLESSO SANTA MARIA ALLE FORNACI GIOVEDI’’ 16 VENERDI’ 12 giugno Incontro schede Valutazione h 9,00 – 11,00 --------------------------------------------------------PLESSO SACCHETTI Tutte PLESSO SAN FRANCESCO RICEVIMENTO GENITORI In occasione degli incontri con i docenti si ricorda che i bambini al di sotto dei tre anni non possono accedere ai locali scolastici (L.81/08 e s.m.l.); per gli altri, nel plesso è attualmente attivo un servizio di post-scuola a pagamento (€3,00 a riunione). Durante gli incontri collegiali, i genitori non possono condurre con sé i figli per motivi di sicurezza, in caso contrario non potranno accedere ai locali della scuola. Gli incontri pomeridiani si svolgeranno, salvo diversa comunicazione in corso d’anno scolastico per motivi contingenti, secondo il calendario precedentemente indicato oppure consultando il sito www.icborgonciniducaroma.com SPORTELLO GENITORI SCUOLA PRIMARIA “VIA MANETTI”: Ins. Brunetti lunedì dalle ore 14:30 alle ore 16:30 (o su appuntamento) SCUOLA SECONDARIA “VIA SACCHETTI”: Ins. Caglioti primo mercoledì del mese dalle ore 8:20 alle ore 9:20 (o su appuntamento) SCUOLA PRIMARIA “VIA SANTA MARIA ALLE FORNACI”: Ins. Bernardini lunedì dalle ore 11:20 alle ore 12:20 (o su appuntamento) SCUOLA SECONDARIA “VIA SANTA MARIA ALLE FORNACI”: Ins. Faggiani secondo mercoledì del mese dalle ore 09:00 alle ore 10:00 (o su appuntamento) SCUOLA PRIMARIA “SAN FRANCESCO”: Ins. Del Santo mercoledì dalle ore 10:20 alle ore 12:20 (o su appuntamento) SCUOLA SECONDARIA “SAN FRANCESCO”: Ins. Rossetto disponibilità su richiesta La definizione e le eventuali variazioni di orario sportelli, per cause di forza maggiore, saranno comunicate attraverso sito e circolari. SPORTELLO D’ASCOLTO alunni/docenti/genitori Servizio gratuito offerto dalle dottoresse dell’Associazione TUTTI GIÙ PER TERRA PLESSO SETTIMANAGIORNO ORARIO SPORTELLO TELEFONO San Francesco TUTTE mercoledì 9:00 – 10:00 X 2 ottobre 1870 TUTTE mercoledì 9:00 – 10:00 X Via G. Manetti TUTTE mercoledì 9:00 – 10:00 X PER APPUNTAMENTI TUTTE mercoledì 15:00 – 16:00 X 06/896770786 - 3451454474 53 ORARIO DI RICEVIMENTO DELLA SEGRETERIA - PLESSO SAN FRANCESCO LUNEDÌ MARTEDÌ MERCOLEDÌ GIOVEDÌ VENERDÌ MATTINA 8:00 / 10:00 8,00 / 10,00 8,00 / 10,00 8,00 / 10,00 8,00 / 10,00 POMERIGGIO 14:00 / 16:00 ----------------------------14:00 / 16:00 -------------- L’ingresso al pubblico sarà consentito fino a 15 minuti prima della chiusura di sportello. Per i genitori con motivata impossibilità ad accedere secondo gli orari indicati, è possibile, con congruo anticipo, chiedere telefonicamente un appuntamento, fuori orario di sportello, per le Aree di pertinenza: Area Didattica – Area Personale – Area Amministrazione - Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi. NB. GLI ORARI SOPRA INDICATI DEVONO ESSERE RISPETTATI per consentire al personale di adempiere con regolarità ed efficienza ai propri compiti. RICEVIMENTO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO preferibilmente su appuntamento: Plesso San Francesco d’Assisi ……………… martedì 14:00 /16:00; Plesso Manetti/Sacchetti …………………….. mercoledì 11:00 /13:00; Plesso 2 ottobre 1870 …………………… ……... giovedì 11:00 /13:00. SITO WEB ( www.icborgonciniducaroma.com) SCUOLA 365 (https://scuola365.axioscloud.it/) Il Progetto SCUOLA 365 prevede la quota di adesione, per i nuovi iscritti, di € 15,00 ad alunno, per l’a.s. 14/15. Scuola 365 è una piattaforma web che aiuterà gli utenti (studenti, genitori e personale della scuola) a gestire la comunicazione globale, didattica (registro, assenze, voti, scheda di valutazione, assegnazione compiti, etc.), del sistema scolastico. I versamenti non ancora pervenuti, al fine di poter garantire capillarmente il servizio da norma vigente, andranno effettuati sul C/C postale della scuola n. 26871046 o tramite bonifico con IBAN n. IT42J0760103200000026871046 entro e non oltre il 31 ottobre 2014 a cura dei Rappresentanti dei Genitori al fine di ridurre le commissioni postali. NUMERI UTILI Centrale/uffici Plesso S. Francesco tel. 06 6390421 - Fax 06 6374351 Plesso S. Maria alle Fornaci tel. 06 636355 – Fax 06 39389574 Plesso Manetti tel. 06 631830 – Fax 06 39389532 Plesso Sacchetti tel. 06 39380168. La presente informativa è scaricabile sul sito: www.icborgonciniducaroma.com SITO WEB All’indirizzo www.icborgonciniducaroma.com è possibile navigare nel sito della nostra scuola per ottenere ulteriori informazioni e scoprire le novità. 54 Il P.O.F. E’ STATO ELABORATO DAL COLLEGIO DEI DOCENTI, APPROVATO in data 29 OTTOBRE 2014 E ADOTTATO DAL CONSIGLIO DI ISTITUTO in data 17 DICEMBRE 2014 PER L’ANNO SCOLASTICO 2014/2015 I disegni di pag. 3, 9, 23 sono stati gentilmente realizzati per la Scuola da Davide Perrella 55