1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 8:47 Pagina 1 MUSICA NELLA DIDATTICA ANNO SCOLASTICO 2007/2008 1 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 8:47 Pagina 2 Realizzazione grafica e stampa: 20090 Buccinasco (MI) - Via Toscanelli, 26 - tel. 02 45 70 84 56 r.a. - [email protected] La riproduzione, totale o parziale, di testi e illustrazioni deve essere autorizzata dall’editore. TUTTI I DIRITTI RISERVATI 2 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 8:47 Pagina 3 MUSICA NELLA DIDATTICA Introduzione al volume dell’Assessore Barzaghi Carissime, carissimi, quello che avete tra le mani è il volume di presentazione del progetto “Musica nella didattica” quest’anno giunto alla sua diciannovesima edizione. Il progetto, promosso dall’Assessorato all’Istruzione della Provincia di Milano con l’obiettivo di colmare la lacuna della cultura musicale nella scuola, ha visto, in questi anni, crescere attorno a sé l’interesse e l’entusiasmo di studenti, docenti e dirigenti scolastici. Unica sul territorio nazionale, con le sue lezioni-concerto e le sue pubblicazioni editoriali, “Musica nella didattica” è divenuta una consolidata realtà didattica e culturale sempre più presente nella programmazione degli istituti superiori della Provincia. I dati parlano chiaro: nel solo anno scolastico 2006/07 hanno aderito 101 scuole per un totale complessivo di 125 lezioni rivolte ad oltre 15.000 studenti. Sempre più conosciuto e apprezzato, il progetto ha coinvolto nel tempo un numero crescente di Istituti Professionali, Istituti Tecnici e Licei del territorio provinciale: dalle 80 lezioni del 1998 alle attuali 125, con un incremento nel decennio di oltre il 50%. Nel decennio 1998-2007 si sono tenute in totale 1010 lezioni-concerto rivolte a oltre 140.000 studenti. Un’esperienza straordinaria quindi per longevità e qualità, attesa e richiesta dalle scuole, anno dopo anno, e ritenuta dai consigli di classe un appuntamento irrinunciabile della programmazione didattica. La gamma dell’offerta, all’interno della quale i docenti possono trovare il tema più attinente alle loro esigenze curriculari, è ampia: 31 programmi che vanno dalla musica del Medioevo al Jazz, dal Rinascimento al Romanticismo, dal Barocco al Novecento, dalla musica nata dalla guerra del XX secolo alle canzoni per la pace, dalla musica dei perseguitati, alla storia della canzone, dallo spiritual alla musica africana, ma anche programmi dedicati ai rapporti della musica con la matematica, la fisica, la psicologia, la letteratura e la pittura e tanti altri. Il progetto “Musica nella didattica” rappresenta, insomma, un laboratorio straordinario che contribuisce all’arricchimento della formazione umana e culturale dei nostri studenti. Buon lavoro e buona musica. Giansandro Barzaghi Assessore all’Istruzione ed Edilizia Scolastica della Provincia di Milano 3 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 8:47 Pagina 4 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 8:47 Pagina 5 SOMMARIO 1) 2) 3) 4) 5) 6) 7) 8) 9) 10) 11) 12) 13) 14) 15) 16) 17) 18) 19) 20) 21) 22) 23) 24) 25) 26) 27) 28) 29) 30) 31) VOCI, RITMI E STRUMENTI DEL MEDIOEVO p. MUSICA E SOCIETA’ DEL RINASCIMENTO p. IL BAROCCO: MUSICA E SOCIETA’ p. POETI ROMANTICI DELLA MUSICA E DELLA PAROLA (1) p. POETI ROMANTICI DELLA MUSICA E DELLA PAROLA (2) p. ESPRESSIONISMO E FUTURISMO: MUSICA, LETTERATURA, PITTURA p. DAL BAROCCO SPIRITUALIZZATO AL CLASSICISMO: BACH E FIGLI p. L’EUROPA MUSICALE TRA IL SETTECENTO E L’OTTOCENTO p. IL ROMANTICISMO MUSICALE p. “…ALL’OPERA! “ STORIA DEL MELODRAMMA ITALIANO p. LA “COLONNA SONORA” p. L’AMERICA DEL ‘900: DAI BLUES A GERSHWIN, IL MUSICAL, LA “NEW AGE MUSIC” E LA MUSICA DA FILM p. LA MUSICA DA CAMERA PER FIATI: IL QUINTETTO DAL ‘700 AI NOSTRI GIORNI p. MUSICA E POESIA DEL ‘900 CONTRO LA GUERRA p. IL CANTO NELLA MUSICA AFROAMERICANA p. CONOSCERE IL JAZZ: LA STORIA, GLI STILI, GLI STRUMENTI p. PIANETA ROCK p. SPIRITUAL&GOSPEL p. LE DONNE NEL BLUES p. BALLATE DI ORIGINE MEDIOEVALE DELL’AREA BRITANNICA p. BALLATA LETTERARIA ROMANTICA E FOLKLORE p. LA BALLATA POPOLARE NEGLI STATI UNITI p. STORIA SOCIALE DELLA DONNA ATTRAVERSO LA BALLATA EUROPEA p. CANZONI PER LA PACE p. IL GIORNO IN CUI HO CAPITO p. LA STORIA NELLA CANZONE p. DA E. L. MASTERS "ANTOLOGIA DI SPOON RIVER" A F. DE ANDRE' "NON AL DENARO, NON ALL’AMORE NE’ AL CIELO" p. LA MUSICA POPOLARE ARGENTINA: STORIA, STILI, SOCIETA’ p. MUSICHE E TRADIZIONI DEL CAMERUN p. LA MUSICA DEI PERSEGUITATI p. L’INTEGRAZIONE ATTRAVERSO LA CONOSCENZA p. 8-9 10-11 12-13 14-15 16-17 18-19 20-21 22-23 24-25 26-27 28-29 30-31 32-33 34-35 36-37 38-39 40-41 42-43 44-45 46-47 48-49 50-51 52-53 54-55 56-57 58-61 62-63 64-65 66-67 68-69 70-71 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 6 27-11-2007 8:47 Pagina 6 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 8:47 Pagina 7 Pubblicazione a cura della Provincia di Milano Assessorato all’Istruzione ed Edilizia Scolastica Assessore all’Istruzione ed Edilizia Scolastica Prof. Giansandro Barzaghi Direzione Centrale Istruzione ed Edilizia Scolastica Direttore Dott. Ing. Giacomo Gatta Settore Istruzione Direttore Dott. Raffaele Galli Servizio Diritto allo Studio e Sostegno alla Progettazione Didattica della Scuola Responsabile Dott.ssa Gabriella Gera Coordinamento editoriale e del progetto Giovanna Sabatino e Anna De Vecchi Per informazioni e contatti: tel. 02-77404740/4109 – Fax n. 02-77404132 [email protected] www.provincia.milano.it/scuola 7 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 8:47 Pagina 8 VOCI, RITMI E STRUMENTI DEL MEDIOEVO 1 ore 1 e 30’ La società medioevale raccontata dalle voci dei protagonisti della cultura: letterati, trovatori, studenti, chierici, giullari, pellegrini e monaci. Un viaggio nei castelli, nelle piazze, nelle università, nei conventi e nelle taverne alla scoperta di un affascinante mondo sonoro ricreato attraverso gli strumenti musicali dell’epoca. Argomenti: La musica del castello e la società cortese: trovatori e trovieri Giullari e giullaresse I canti delle Crociate Gli studenti, i clerici vagantes e i Carmina Burana La musica della Chiesa e i canti dei pellegrini Le ballate del Trecento toscano L’ambiente musicale nel Decameron di Giovanni Boccaccio Le contaminazioni tra Oriente e Occidente Gli strumenti musicali 8 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 8:47 Pagina 9 1 Materiale didattico: • Pubblicazione editoriale: Accademia Viscontea, Voci, ritmi e strumenti del Medioevo, Provincia di Milano Esigenze tecniche: • microfono per il relatore (a cura della scuola) • schermo per proiezione diapositive • proiettore e illuminazione a cura dell’Accademia Viscontea Esecutori e relatori: ACCADEMIA VISCONTEA Marco Radaelli/Max Manfredi: canto Maurizio Padovan: viella, ribeca, percussioni Claudia Zanini: arpa Isacco Colombo: cennamella, cornamusa, flauto da tamburo, tamburello Maurizio Mingardi: mandora, viella E-mail: [email protected] 9 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 8:47 Pagina 10 MUSICA E SOCIETÀ DEL RINASCIMENTO 2 ore 1 e 30’ Un viaggio musicale in compagnia dei protagonisti della rinascita culturale ed artistica europea. Un avvincente percorso che dalle corti italiane del Quattrocento giunge all’Inghilterra elisabettiana coinvolgendo la storia, l’arte figurativa e la letteratura. Trionfi, mascherate, ballate shakespeariane, strumenti e musiche di festa concorrono a definire il ruolo della musica nella società del Rinascimento. Argomenti: La musica del Palazzo e la società cortese Leonardo da Vinci e la musica La musica del Principe: Lorenzo de’ Medici, Isabella d'Este Mascherate e maccheronee del Rinascimento Enrico VIII, l'epoca elisabettiana e la musica in Shakespeare Il costume musicale nell’arte del Rinascimento Musica popolare e musica di consumo dal Cinquecento ad oggi. La musica della Chiesa Gli strumenti musicali 10 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 8:48 Pagina 11 2 Materiale didattico: • Pubblicazione editoriale: Accademia Viscontea, Musica e società del Rinascimento, Provincia di Milano Esigenze tecniche: • microfono per il relatore (a cura della scuola) • schermo per proiezione diapositive (a cura della scuola) • proiettore e illuminazione a cura dell’Accademia Viscontea Esecutori e relatori: ACCADEMIA VISCONTEA Max Manfredi: canto Maurizio Padovan: lira da brazo, ribeca Milena Frigè/Giancarlo Vighi: clavicembalo Maurizio Mingardi: viola da gamba Isacco Colombo: flauti diritti, flauto da tamburo, cennamella, cornamusa E-mail: [email protected] 11 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 8:48 Pagina 12 IL BAROCCO: MUSICA E SOCIETÀ’ 3 ore 1 e 30’ Un viaggio nelle capitali culturali dell’Europa barocca viste con gli occhi di un curioso viaggiatore che si aggira per le corti, per i saloni, per i teatri e per le strade buie e malsane dei sobborghi delle città. Durante queste tappe il viaggiatore raccoglie le voci e le immagini dei protagonisti fornendo uno straordinario reportage sulla società musicale del tempo. Argomenti: Lo spettacolo della corte e la musica teatrale L’educazione musicale nel Settecento italiano Italia: la società musicale da Venezia a Napoli Francia: spettacoli e assolutismo monarchico alla corte del Re Sole Germania: J. S. Bach e l’attualità della musica barocca Inghilterra: musica e società nella Londra del Settecento; The Beggar’s opera, ballads e country dances Le voci del teatro e il fenomeno dei cantanti castrati Gli strumenti musicali 12 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 8:48 Pagina 13 3 Materiale didattico: • Pubblicazione editoriale: Maurizio Padovan , Il Barocco: musica e società, Provincia di Milano Esigenze tecniche: • microfono per il relatore (a cura della scuola) • schermo per proiezione diapositive • proiettore e illuminazione a cura dell’Accademia Viscontea Esecutori e relatori: ACCADEMIA VISCONTEA Max Manfredi/Marco Radaelli: canto Maurizio Padovan: violino Cinzia Polese: violoncello Stefano Vezzani/ Isacco Colombo: oboe, tamburello Milena Frigè/Giancarlo Vighi: clavicembalo E-mail: [email protected] 13 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 4 27-11-2007 8:48 Pagina 14 POETI ROMANTICI DELLA MUSICA E DELLA PAROLA NEI TEMI: ore 1 e 30’ Analisi comparata dei capolavori pianistici e letterari relativi ai temi elencati nel titolo tesa a focalizzare l’attenzione sulla profonda affinità globale (pessimismo, esaltazione lirico-epica, sublimazione del sentimento, ecc.) e specifica (armonia, ritmo, fraseggio e tratti stilistici nello sviluppo del “discorso poetico”). Dell’intera riflessione sarà fulcro il binomio LEOPARDI-CHOPIN la cui speculare similitudine nelle opere e persino nei dati biografici verrà considerata come paradigma romantico. Incursioni nella filosofia e nelle arti figurative sosterranno l’intero percorso; come integrazione e “intensificatore immaginifico”: Delacroix. Musiche eseguite: CHOPIN – ballate op. 23 e op. 52, notturno op. 27, sonate op. 35, op. 58 • mazurke op. 30, op. 33, op. 3 Materiale didattico: • Pubblicazione editoriale: Adrian Vasilache , Il Romanticismo. Poeti della musica e della parola: Chopin - Leopardi, Provincia di Milano 14 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 8:49 Pagina 15 L'AMORE, LA MORTE, L'INFINITO. (1) (CHOPIN - LEOPARDI) 4 Riferimenti bibliografici: • “Corrispondenza tra Poesia e Musica”: D. WEBB (Ed. Dodsley, London, 1762); • “La musica romantica” di R. SCHUMANN (Ed. Einaudi, Torino, 1942) • “Chopin” di F. LISZT (Rivista “La France musicale”, Paris, 1851) • “Leopardi e la musica” M. DE ANGELIS (Ed. Ricordi, Milano, 1987) • “Saggi leopardiani” di G. GETTO (Valecchi Ed. Firenze, 1966) • “Studi leopardiani” di S. SOLMI (Ed. Adelphi, Milano, 1987) • “Itinerario ritmico foscoliano” di R. RAMAT (Bari, 1946) Esigenze tecniche: • pianoforte 1/2 coda (a cura della Provincia) • microfono per il relatore (a cura della scuola) Relatore e Pianista: ADRIAN VASILACHE E-mail: [email protected] 15 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 5 27-11-2007 8:49 Pagina 16 POETI ROMANTICI DELLA MUSICA E DELLA PAROLA NEI TEMI: ore 1 e 30’ Saranno esaminati parallelamente i capolavori pianistici e letterari relativi alle tematiche elencate nel titolo, focalizzando l'analisi sulla straordinaria affinità generale (titanismo, esaltazione lirico-epica, volontà, sublimazione del sentimento, ecc.) e specifica (armonia, ritmo, fraseggio e tratti stilistici dello sviluppo del discorso poetico – come la volontà di rispettare i canoni classici pur esprimendo un “sentimento” nuovo, rivoluzionario, vulcanico). La riflessione avrà come baricentro il binomio Foscolo-Beethoven la cui speculare similitudine nelle opere verrà considerata come paradigma "Romantico vestito in abito classicheggiante"; per quanto riguarda il loro rapporto con Schumann, si tratta del modo geniale in cui le "anticipazioni" dei due Poeti che lo hanno preceduto vengono sviluppate da quest'ultimo in modo introspettivo e innovativo. Incursioni nella filosofia e nelle arti figurative sosterranno l’intero percorso in modo rafforzativo: Goya, Van Gogh. 16 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 8:49 Pagina 17 L'AMORE, LA MORTE, L'INFINITO. (2) (BEETHOVEN, FOSCOLO - SCHUMANN, HEINE) 5 Musiche eseguite: BEETHOVEN – sonata op. 27 n.2 (I° movim.) – sonata op. 13 “Patetica” (I° movim.) – sonata op. 57 “Appassionata” (III° movim.) SCHUMANN – “Kinderszenen” op. 15 (framm.), “Kreisleriana” op. 16 (framm.), “Carnaval” op. 9 (framm.) • ballate op. 23 e op. 52, notturno op. 27, sonate op. 35, p. 58 (framm.) Riferimenti bibliografici: • “Corrispondenze tra Poesia e Musica” D. WEBB (Londra, 1762) • “La musica romantica” R. SCHUMANN (Torino, 1940) • “Itinerario ritmico foscoliano” R. RAMAT (Bari, 1946) Esigenze tecniche: • pianoforte 1/2 coda (a cura della Provincia) • microfono per il relatore (a cura della scuola) Relatore e Pianista: ADRIAN VASILACHE E-mail: vasilache@libero. 17 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 6 27-11-2007 8:49 Pagina 18 ESPRESSIONISMO E FUTURISMO: MUSICA, LETTERATURA, PITTURA ore 1 e 30’ Saranno esaminate opere di Skriabin (ricerca "mistica-soggettiva" di nuovi sincretismi), Bartok, Enescu (sublimazione "geometrica" del folklore stilizzato), e Prokofiev (ironia e “asprezza dissonante” del pianoforte – strumento percussivo post-raveliano), a confronto con poesie di Trackl, Marinetti, Lucini, Majakovski, Palazzeschi e con alcuni tratti stilistici dei pittori: Van Gogh, Munch, Kandinskij, Picasso, Boccioni, Carrà. Itinerario culturale teso ad evidenziare la comune matrice di stile proveniente dalla “Weltanschaunung” basata sulla denuncia gridata della solitudine disperata ed il “mal di vivere”. Il binomio musica-poesia sarà integrato puntualmente con commenti a opere poetiche e pittoriche (autori citati). Si auspica la disponibilità del materiale tecnico indispensabile dato il carattere interdisciplinare e multimediale della lezione. 18 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 8:49 Pagina 19 6 Musiche eseguite: SKRIABIN – preludio per la mano sinistra op. 9/ ”Nuances” op. 73 BARTOK – danze romene SCHONBERG – Klavierstuck op. 19 a /WEBERN: Klavierstuck op. post. ENESCU – sonata op. 24 (III° movim.) STRAWINSKY – due movimenti dal balletto “Petroushka” BASTIANELLI – IIIa Sonata (framm.) Riferimenti bibliografici: • “Guida all’arte moderna” R. SALVINI (Milano, 1954) • “La musique de piano” Fr. R. TRANCHEFORT (Paris, 1993) • “Il Novecento” G. SALVETTI (Torino, 1977) • “Guida al Novecento” S GUGLIELMINO (Milano, 1971) Esigenze tecniche: • pianoforte 1/2 coda (a cura della Provincia) • microfono per il relatore (a cura della scuola) • computer e proiettore Relatore e Pianista: ADRIAN VASILACHE E-mail: [email protected] 19 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 8:50 Pagina 20 DAL BAROCCO SPIRITUALIZZATO AL CLASSICISMO: BACH E FIGLI 7 ore 1 e 30’ J.S. Bach, il grande organista che fa la sintesi tra la polifonia ed il nuovo mondo armonico, a confronto con alcuni dei più famosi figli-discepoli: Johann Christian, Philip Emanuel e Wilhelm Friedermann Bach (prevalentemente clavicembalisti e fortepianisti) che “inventano” la forma della sonata classica (più tardi consacrata da Mozart e Haydn). Analisi della struttura musicale dei vari Bach in collegamento (ideale) con la geometria segreta delle opere pittoriche ed architettoniche del tempo. Paragone tra la “retorica” del linguaggio armonico – melodica (Affektenlehre) reso autonomo nella musica strumentale dei Bach, lo strato simbolico-metamusicale, e lo “spirito geometrico” della filosofia dell’epoca. Illuminismo: forma musicale del pensiero filosofico – paragone tra Kant e Bach. 20 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 8:50 Pagina 21 7 Musiche eseguite: J.S. Bach - toccata e fuga in re min. BWV 565 • andante dal “concerto italiano” • fantasia cromatica e fuga in re min. BWV 903 W.Fr. Bach - capriccio in re min. C.Ph.E.Bach - rondò in sol magg. J.Chr. Bach – sonata in si bemolle magg. Riferimenti bibliografici: “Saggio sul vero modo di suonare il pianoforte” – C.Ph.Em.Bach “Uber Kantaten J.S. Bachs”- A. Schering “L’estetica musicale dal Settecento a oggi” – E. Fubini Esigenze tecniche: • pianoforte 1/2 coda (a cura della Provincia) • microfono per il relatore (a cura della scuola) Relatore e Pianista: ADRIAN VASILACHE E-mail: [email protected] 21 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 8 27-11-2007 8:50 Pagina 22 L’EUROPA MUSICALE TRA IL SETTECENTO E L’OTTOCENTO: ore 1 e 30’ • Italia, Francia, Spagna, Germania e Inghilterra: l’eredità barocca e la ricerca di una propria identità musicale. • La musica strumentale e l’Opera. • Compositori e interpreti : il loro ruolo sociale nel tessuto culturale dell’epoca • L’estetica musicale e la filosofia. • La Musica , le Arti figurative e la letteratura: contrasti ed analogie. • I “luoghi deputati” della musica. • La Musica come espressione politica di un nuovo sentimento nazionale. 22 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 8:50 Pagina 23 8 BAROCCO-CLASSICISMO ROMANTICISMO Ascolto di brani di A.Vivaldi, L.Boccherini, J.S.Bach, G.F.Händel, W.A.Mozart, L.V.Beethoven, F. Chopin, R. Schumann e J. Brahms in versione per violino e pianoforte Esigenze tecniche: • pianoforte 1/2 coda (a cura della Provincia) • microfono per il relatore (a cura della scuola) • Impianto stereo con lettore di compact disc Esecuzione: Relatore e pianista: CARLO BALZARETTI Violinista: CHRISTINE WALDMANN http://spazioweb.inwind.it/cbalzaretti 23 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 9 27-11-2007 8:50 Pagina 24 IL ROMANTICISMO MUSICALE ore 1 e 30’ L'evoluzione musicale del movimento romantico in Germani. Relazioni con la letteratura e la filosofia dell'epoca. • • • • • • Concetto di "Romanticismo" Il pianoforte, protagonista dell'epoca Romantica L'estetica musicale di E.T.A. Hoffmann e di W. Goethe Robert Schumann, musicista e scrittore F. Chopin, il "poeta del pianoforte" Dal Romanticismo al Post-Romanticismo Ascolto al pianoforte di brani di F. Schubert, F. Mendelssohn, R. Schumann, F. Chopin e J. Brahms. 24 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 8:51 Pagina 25 9 Esigenze tecniche: • pianoforte 1/2 coda (a cura della Provincia) • microfono per il relatore (a cura della scuola) Al termine dell'incontro, verrà rilasciato un compact disc omaggio, inerente all'argomento trattato. Relatore e Pianista: CARLO BALZARETTI http://spazioweb.inwind.it/cbalzaretti 25 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 8:51 Pagina 26 "......ALL'OPERA!" STORIA DEL MELODRAMMA ITALIANO 10 ore 1 e 30’ • Che cos'è l'opera lirica • Le qualità delle grandi opere • Il libretto • • • • • • • Dalle origini al Rinascimento Parole e musica nella Controriforma Il recitativo e la Camerata Meraviglie barocche: Monteverdi Opera seria e opera buffa Romanticismo italiano e Risorgimento Giuseppe Verdi Giuseppe Verdi patriota? Pace e Libertà nelle opere di Verdi Gli anni di galera Il Nabucco Il simbolo della nuova Italia: I Lombardi, Ernani Il 1848, anno cruciale per l'Europa: La Battaglia di Legnano Il rapporto con la censura Il Trittico romantico Gli anni di crisi L'apoteosi, poi il congedo: Otello e Falstaff • Giacomo Puccini: l’eleganza e la genesi del linguaggio musicale del ‘900 • Cenni sul Verismo 26 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 8:51 Pagina 27 GIUSEPPE VERDI: “LA MUSICA, ESPRESSIONE DI UN SENTIMENTO DI PACE”. OMAGGIO A GIACOMO PUCCINI PER IL 150° ANNIVERSARIO DELLA NASCITA. 10 Esigenze tecniche: • pianoforte 1/2 coda (a cura della Provincia) • microfono per il relatore (a cura della scuola) • impianto stereo con lettore di compact disc (a cura della scuola) Esecuzione: Pianista CARLO BALZARETTI Soprano: FRANCA DE POI http://spazioweb.inwind.it/cbalzaretti 27 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 11 27-11-2007 8:51 Pagina 28 LA “COLONNA SONORA” ore 1 e 30’ Attraverso la musica, l'immagine supera le dimensioni dello spazio e del tempo, esprimendo sensazioni e stati d'animo che ci accompagnano nella nostra vita, come dei "Leitmotiv"; una dimensione profonda della nostra coscienza, che solo la musica può farci cogliere nella sua ineffabilità. Desiderio dell’incontro musicale Musical - Love themes, è proprio di far cogliere questa dimensione, attraverso numerosi ascolti dal vivo e immagini che gli studenti conoscono nei film e nella discografia. • La musica commenta e caratterizza l'immagine • La capacità di commuovere attraverso una melodia • Le melodie e i personaggi • Armonia e fluire del tempo • Significato delle Pause: "Suspense" • La musica e la "dimensione del sogno" • Musica e sinestesia: i colori, i sapori e le sensazioni Repertorio “A”: A. North dal film "GHOST": Unchained Melody S. Rachmaniov Vocalise op. 34, No. 14 L. Bricusse/Newley dal Musical "Stop The World - I Want To Get off": What Kind Of Fool Am I? H. Mancini dal film "Breakfast At Tiffany's", USA 1961: Moon River M. Horner dal film "Titanic": My Heart Will Go On 28 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 8:51 Pagina 29 I TEMI MUSICALI DELLA GRANDE CINEMATOGRAFIA: N. ROTA, H. MANCINI, A. NORTH, E. MORRICONE, J. WILLIAMS, M. CORNER. J. Williams A. Lloyd Webber 11 dal film "Hook": I Remember Dal film "Schindler's List": Themes From Schindler's List dal Musical "Phantom Of The Opera": Music Of The Night dal Musical "Cats": Memory Repertorio “B”: Musiche tratte dai seguenti Films: “Braveheart” - “Cocoon” - “A Beautiful Mind” - “Casper” - “Roger Rabbit” - “La maschera di Zorro” “Pocahontas” - “Il Signore degli Anelli” - “Il pianista sull’Oceano” - ecc. Gli Insegnanti possono scegliere tra il repertorio “A” e il repertorio “B”, in base alle necessità didattiche. Esigenze tecniche: • pianoforte 1/2 coda (a cura della Provincia) • microfono per il relatore (a cura della scuola) • sistema video con videoregistratore VHS e audio adeguato (a cura della scuola) Esecuzione: Violinista: CHRISTINE WALDMANN Relatore e Pianista: CARLO BALZARETTI http://spazioweb.inwind.it/cbalzaretti 29 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 8:52 Pagina 30 L'AMERICA DEL '900: DAI BLUES A GERSHWIN. 12 ore 1 e 30’ Analisi storico-musicale del periodo. La musica popolare e sue influenze su quella "colta". • La "jazz age" • La musica colta • Il folklorismo negro e indiano • I contatti con l'Europa • Il jazz sinfonico • George Gershwin • I blues e gli spirituals • La musica minimalista e la New Age • Il musical • La musica da film Ascolto di musiche di: A. Dvorak, G. Gershwin, E. McDowell, P. Glass, L. E. Webber, Lodbell, ecc. 30 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 8:52 Pagina 31 IL MUSICAL, LA "NEW AGE MUSIC" E LA MUSICA DA FILM 12 Esigenze tecniche: • pianoforte 1/2 coda (a cura della Provincia) • microfono per il relatore (a cura della scuola) Esecuzione: Relatore e Pianista: CARLO BALZARETTI Violinista: CHRISTINE WALDMANN http://spazioweb.inwind.it/cbalzaretti 31 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 13 27-11-2007 8:52 Pagina 32 LA MUSICA DA CAMERA PER FIATI: IL QUINTETTO DAL '700 AI NOSTRI GIORNI ore 1 e 30’ Percorso nell'evoluzione e nello sviluppo del linguaggio musicale dal periodo classico sino alle soglie del jazz e della musica contemporanea, attraverso l’affascinante suono e il timbro brillante degli strumenti a fiato. L'incontro, oltre a mettere in luce le caratteristiche tecniche, timbriche e sonore degli strumenti del quintetto di fiati (flauto, oboe, clarinetto, corno e fagotto), offre una panoramica di sintesi dell'evoluzione del linguaggio musicale, nelle diverse epoche, evidenziando le differenze stilistiche ed espressive e richiamando anche paragoni con le arti figurative. 32 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 8:52 Pagina 33 13 Programma d’ascolto : F. Farkas W.A. Mozart J. Brahms J. Ibert G. Ligeti G. Gershwin Antiche danze ungheresi del sec. XVII I. Intrada (Allegro moderato) II. Lassù (Moderato, maestoso) V Ugròs (Allegro) Il flauto magico - Ouverture Danze ungheresi n. 16 e n. 5 Trois pièces brèves I. Allegro II. Andante III. Allegro scherzando Sechs Bagatellen I. Allegro con spirito II. Rubato. Lamentoso IV. Presto. Ruvido Rhapsody in blue Esigenze tecniche: • microfono per il relatore (a cura della scuola) Esecuzione: QUINTETTO ATHENA MARCO VOLPI - Relatore e clarinetto MICHELE BRESCIA - flauto ANDREA MAGNANI - fagotto MARCO POZZI - corno GIOVANNI SANVITO - oboe E-mail: [email protected] 33 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 8:53 Pagina 34 MUSICA E POESIA DEL '900 CONTRO LA GUERRA 14 ore 1 e 30’ La lezione-concerto ha lo scopo di avvicinare gli studenti alla cultura musicale del '900 attraverso nuove tecniche compositive, nuove soluzioni timbriche, nuove strumentazioni; vuole altresì esporre in che modo questa musica sia stata utilizzata, come anche la poesia, per dare voce ad una protesta nei confronti della guerra, delle persecuzioni. La trattazione comprenderà anche paralleli tra pagine musicali di Casella, Malipiero, Boccadoro, Garilli e testi poetici di Salvatore Quasimodo. I testi poetici si avvarranno della declamazione di ALESSANDRO QUASIMODO, attore e regista, figlio del poeta Nobel della poesia. 34 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 8:53 Pagina 35 14 Esigenze tecniche: • auditorium • due pianoforti 1/2 coda (prenotazione a cura della Provincia) • microfono per il relatore (a cura della scuola) Esecuzione: Gruppo strumentale LINEA ENSEMBLE Pianoforte - MARIA MADINI MORETTI Pianoforte - ADA MAURI/SUMIKO HOJO Percussioni – ELIO MARCHESINI/STEFANO BARDELLA 35 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 8:53 Pagina 36 IL CANTO NELLA MUSICA AFROAMERICANA 15 ore 2 In questo seminario sarà raccontata la storia della musica afroamericana in un percorso che affronterà diversi temi: la schiavitù in America, i work-song, i canti a carattere religioso, il blues dalle origini ad oggi, il blues dalle campagne alle città, la forma del blues, il canto blues, la poetica del blues, la chitarra come strumento fondamentale del blues (stili e tecniche), le sonorità e gli stili del blues, i personaggi del blues, il blues e la musica afroamericana nel mondo, le origini del rock and roll. Durante il seminario, condotto da Dario Lombardo, uno dei bluesman italiani più conosciuti ed apprezzati, saranno suonati brani esemplificativi con l’apporto di una vera blues band comprendente sassofono, chitarra, basso e batteria. Questo seminario è particolarmente adatto a studenti che abbiano nel loro piano di studi la lingua inglese. 36 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 8:53 Pagina 37 15 Esigenze tecniche: • auditorium o aula adatta all’incontro • l’impianto di amplificazione e la strumentazione sono a cura degli esecutori Relatori: SANDRA FANTINO e ALFREDO PONISSI Esecuzione: JAZZ MOBILE www.jazzmobile.it N.B. Viene richiesto che il numero di partecipanti alle lezioni non sia superiore (salvo accordi differenti con gli insegnanti referenti) alle tre/quattro classi di studenti, ai quali verranno fornite dispense inerenti gli argomenti trattati. 37 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 16 27-11-2007 8:53 Pagina 38 CONOSCERE IL JAZZ : LA STORIA, GLI STILI, GLI STRUMENTI ore 2 In questo seminario sulla musica jazz sarà tratteggiata la storia di questa musica dall’origine, agli inizi del ‘900, ad oggi. Saranno illustrate poi le caratteristiche degli strumenti usati – saxofono, clarinetto, flauto, tromba, trombone, pianoforte, chitarra, contrabbasso e batteria, gli stili da New Orleans a Chicago, la Swing Era, le Big Bands, il Be-Bop, il Cool Jazz, l’Hard-Bop, il Free Jazz, il jazz contemporaneo. Si parlerà infine dei personaggi fondamentali del jazz: Louis Armstrong, Duke Ellington, Benny Goodman, Coleman Hawkins, Lester Young, Charlie Parker, Dizzy Gillespie, Miles Davis, John Coltrane e molti altri. Un’orchestra jazz esemplificherà dal vivo l’intero percorso. 38 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 8:54 Pagina 39 16 Materiale didattico: • Pubblicazione editoriale: Alfredo Ponissi, Jazz musica del nostro tempo, Provincia di Milano Esigenze tecniche: • auditorium o aula adatta all’incontro • l’impianto di amplificazione e la strumentazione sono a cura degli esecutori Esecuzione: JAZZ MOBILE www.jazzmobile.it N.B. Viene richiesto che il numero di partecipanti alle lezioni non sia superiore (salvo accordi differenti con gli insegnanti referenti) alle tre/quattro classi di studenti, ai quali verranno fornite dispense inerenti gli argomenti trattati. 39 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 17 27-11-2007 8:54 Pagina 40 PIANETA ROCK ore 2 In questo incontro suddiviso in due parti si affronteranno differenti tematiche della storia del rock. Nella prima parte si parlerà degli strumenti chiave del rock, la chitarra, il basso e la batteria e della voce attraverso un percorso tecnico e storico con riferimenti al blues, al jazz, al country, al rock&roll, alla nascita dell’hard-rock e ai personaggi fondamentali e con esemplificazioni dal vivo. Nella seconda parte i partecipanti assisteranno ad una presentazione storica di varie rock-band e artisti rock, in particolare Beatles, Rolling Stones, Jimi Hendrix, Pink Floyd, Led Zeppelin, Deep Purple, sempre con esemplificazioni dal vivo. Questo seminario è particolarmente adatto agli studenti che hanno la lingua inglese nel loro piano di studi. 40 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 8:54 Pagina 41 17 DALLE ORIGINI AGLI ANNI ’70 Materiale didattico: • Pubblicazione editoriale: Alfredo Ponissi e Gianfranco “Arsenio” Baccaro. Pianeta rock, Provincia di Milano Esigenze tecniche: • auditorium o aula adatta all'incontro • l'impianto di amplificazione e la strumentazione sono a cura degli esecutori. Esecuzione: JAZZ MOBILE www.jazzmobile.it N.B.: Viene richiesto che il numero di partecipanti alle lezioni non sia superiore alle tre/quattro classi di studenti (salvo accordi differenti con gli insegnanti referenti) ai quali verranno fornite dispense inerenti agli argomenti trattati. 41 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 8:54 Pagina 42 SPIRITUAL & GOSPEL LABORATORIO SUL CANTO CORALE AFROAMERICANO 18 due/quattro incontri della durata di 2 ore ciascuno Alla base di tutta la cultura popolare americana si trovano i canti nati dalla popolazione nera schiava negli USA. I primi black-song in terra americana derivavano dalle melodie tramandate dall’Africa ed erano essenzialmente canti di lavoro, i cosiddetti work-song. Successivamente, con i primi contatti religiosi e sociali, si svilupparono altre forme cantate e suonate, gli spirituals, i gospels e i blues. Questi canti sono vivi ancor oggi grazie alle migliaia di corali sparse in tutto il mondo e fanno parte della cultura del nostro tempo. La coralità nella musica afroamericana si è poi sviluppata, insieme al canto individuale, passando attraverso il jazz, il blues, il rock fino a raggiungere vertici che la pongono oggi all’avanguardia come forma di espressione musicale. L’esperienza del cantare insieme ha senza dubbio nel gospel e nello spiritual risvolti sociali importanti in termini di conoscenza di se stessi e degli altri, di fede e di spiritualità. Il cantare in coro sarà quindi sviluppato, in questo laboratorio, come momento sia di collettività sia di individualità, attraverso esperienze che porteranno gli studenti alla formazione di un vero e proprio coro. Il laboratorio comprende due incontri della durata di due ore ciascuno così strutturati: 1 • • • • • 42 conoscenza dei partecipanti e prospettive del laboratorio ascolto di brani dal vivo e spiegazione delle loro caratteristiche esercizi in gruppo per l’introduzione al ritmo e ai suoni del corpo esecuzione di linee melodiche e ritmiche scelta dei brani su cui lavorare 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 8:54 Pagina 43 18 2 • • • • • • ascolto delle singole voci e formazione delle sezioni del coro lettura e traduzione dei testi lavoro sulle singole voci e sulle sezioni espressione e pronuncia insieme del coro e prove finali esecuzione dei brani scelti (con accompagnamento o per solo coro e battito delle mani) N.B. Viene richiesto che il numero di partecipanti alle lezioni non sia superiore (salvo accordi differenti con gli insegnanti referenti) alle due classi di studenti (30/40 alunni), ai quali verranno fornite dispense inerenti gli argomenti trattati. Il laboratorio prevede un approfondimento estendibile alle classi che hanno già partecipato ai due incontri. Questo approfondimento è articolato in altri due incontri di due ore dove verranno sviluppati e perfezionati gli argomenti sopra introdotti. Il costo degli altri due incontri è a carico della scuola. Esigenze tecniche: • auditorium o aula adatta all'incontro • l'impianto di amplificazione e la strumentazione sono a cura degli esecutori. Esecuzione: JAZZ MOBILE www.jazzmobile.it 43 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 19 27-11-2007 8:55 Pagina 44 LE DONNE NEL BLUES ore 2 Attraverso musiche, canti e poesie gli artisti impegnati in questo programma racconteranno quali note hanno spinto tante performers blues a cantare storie di donne afroamericane, delle loro migrazioni, delle loro schiavitù e del loro senso di appartenenza alla storia dell’Africa e dell’America. Finalità: • presentare la musica sia come forma di espressione personale sia come espressione della storia; • collocare la musica in un contesto culturale che favorisce sia l’ascolto che la creatività, in modo da stimolare gli studenti ad approfondire con domande e commenti; • stabilire un contatto concreto con persone di un altro paese incoraggiando gli studenti a trovare gli aspetti diversi e quelli comuni fra la loro cultura ed un’altra. 44 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 8:55 Pagina 45 PERCHÉ LE DONNE CANTANO IL BLUES IL RUOLO DELLE DONNE NELLA VITA E NELLA MUSICA 19 Esigenze tecniche (a cura della scuola): - 2 microfoni per voce con 2 aste 2 sgabelli 1 leggio video proiettore per diapositive Esecuzione: BETTY GILMORE – canto, testi, poesia MAX DE BERNARDI – chitarra, canto E-mail: [email protected] [email protected] 45 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 8:55 Pagina 46 BALLATE DI ORIGINE MEDIOEVALE DELL’AREA BRITANNICA 20 ore 2 Il concerto-conferenza ha lo scopo di avvicinare gli studenti alle “ballate” come strumento di cultura per studiare le lingue, la storia, la letteratura e il folclore (significato dei numeri, la magia, Halloween, credenze popolari in genere). Il contesto storico è quello del tardo Medioevo e del Rinascimento (1300-1600). Saranno possibili riferimenti a Dante, Boccaccio e Shakespeare. Le ballate, dette anche canti narrativi, in qualunque lingua siano, sono presentate tenendo conto che fanno parte di una più vasta cultura europea. Di conseguenza i riferimenti ad altre aree linguistiche saranno frequenti. Per rendere esaustivo e didatticamente valido questo tipo di programma è necessaria questa premessa fondamentale: i testi, che vi verranno spediti via e-mail con traduzioni in italiano a fianco, devono essere distribuiti a tutti i partecipanti in modo che abbiano il tempo di leggerli e di conoscere in anticipo le storie narrate nelle ballate. L’incontro infatti va inquadrato come un’opportunità di approfondimento e di conferma di un argomento almeno in parte trattato. Consigliamo agli insegnanti interessati di leggere almeno due ballate con gli studenti e di affidare la lettura delle altre come “compito” a casa. Così facendo si riducono le spiegazioni e si dà più spazio all’esecuzione musicale. E’ fondamentale che gli studenti portino i testi il giorno del concerto anche perché talvolta viene richiesto loro di partecipare con un coro. Per esperienza chiediamo di non consentire la partecipazione di classi i cui studenti non abbiano i testi o non siano preparati. Le ballate possono essere scaricate anche dal sito www.dallarmellinagiordano.it cliccando su “testi” e cercando il programma scelto (per es. ballate britanniche). Le spiegazioni possono essere fatte in italiano, inglese, francese, spagnolo, a seconda dell’area linguistica scelta. Le ballate di que- 46 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 8:55 Pagina 47 (OPPURE FRANCESE, SPAGNOLA, ITALIANA E TEDESCA) IN UN CONTESTO EUROPEO 20 sto programma sono presentate alle classi nel loro contesto storico ma sono rese musicalmente più “attuali” grazie ad un arrangiamento di chitarra e violino che si avvicina di più all’orecchio di un giovane d’oggi. Nota: è possibile programmare incontri con esecuzione di ballate in diverse lingue a seconda delle esigenze delle scuole (es. inglese e francese insieme o spagnolo e italiano ecc.) Esigenze tecniche: in caso di buona acustica o di un previsto numero ridotto di studenti (50), non è indispensabile un impianto di amplificazione. In caso contrario sarà opportuno procurare un impianto adatto all’ambiente con almeno quattro ingressi: due microfoni (voce) uno per il “jack” della chitarra e un altro per il violino, oppure quattro microfoni con l’asta. Esecuzione : GIORDANO DALL’ARMELLINA: chitarra e voce MAURIZIO DEHO’ : violinista SILVIA BOZZEDA: voce femminile E-mail: [email protected] www.dallarmellinagiordano.it 47 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 8:56 Pagina 48 BALLATA LETTERARIA ROMANTICA E FOLKLORE 21 ore 2 Sono previste due ore d’incontro sul seguente tema modulare: "Visione della Natura e folklore dalla ballata medioevale "Lord Randal" alla "Rime of the Ancient Mariner" di Coleridge e "La Belle Dame Sans Merci" di Keats fino a "A Hard Rain's Gonna Fall" di Bob Dylan. E’ un "viaggio" in cui si tende a dimostrare come lo stesso tema, ossia il rispetto per la natura, sia affrontato in epoche diverse ma con intendimenti simili. Sarà proposta un'analisi in cui si evidenzieranno gli elementi di cultura popolare presenti nelle poetiche di Coleridge e Keats e nel testo del cantautore americano Bob Dylan. Un'enfasi particolare sarà posta sulla prima e (per le classi che l’avranno inclusa nel programma) seconda parte della "Rime of the Ancient Mariner" con accenni alle altre parti. Le due ballate letterarie saranno eseguite alla chitarra con musica di Giordano Dall'Armellina. Si ritiene più efficace programmare l'incontro dopo che le classi avranno già analizzato e tradotto i quattro testi, poichè l'intervento è mirato ai significati più profondi, legati alla cultura popolare, che non sono riportati dai libri di testo. Tutti i testi potranno essere spediti via e-mail con eventuale traduzione in italiano. E’ possibile sostituire “La belle dame sans Merci”, se non rientra nei programmi, con “London” di Blake o una parte di “The Ballad of Reading Gaol” di Oscar Wilde. Le spiegazioni saranno tutte in inglese salvo richiesta differente. Nota: i testi delle ballate verranno inviati via e-mail con congruo anticipo in modo che gli studenti possano averle prima dell’incontro. 48 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 9:04 Pagina 49 COME IL FOLKLORE MEDIOEVALE EUROPEO HA INFLUENZATO LA POESIA ROMANTICA INGLESE IN COLERIDGE E KEATS E IN TEMPI RECENTI BOB DYLAN. 21 Esigenze tecniche: in caso di buona acustica o di un previsto numero ridotto di studenti (50), non è indispensabile un impianto di amplificazione. In caso contrario sarà opportuno procurare un impianto adatto all'ambiente con almeno due ingressi: uno per il microfono (voce) e l'altro per il "jack" della chitarra, oppure due microfoni con l'asta. Nota: i testi delle ballate verranno inviati via e-mail con congruo anticipo in modo che gli studenti possano averli prima dell’incontro. I testi si possono anche scaricare dal sito web www.dallarmellinagiordano.it cliccando su “testi” e scaricando da “Ballate romantiche e folclore” Esecuzione: GIORDANO DALL'ARMELLINA (chitarra e voce) E-mail: [email protected] www.dallarmellinagiordano.it 49 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 9:04 Pagina 50 LA BALLATA POPOLARE NEGLI STATI UNITI 22 ore 2 Il concerto ha lo scopo di avvicinare gli studenti alla ballata popolare americana: dall’arrivo dei primi pionieri a Bob Dylan passando attraverso la conquista del West e i canti degli Afro-americani. In tutte le ballate, che riceverete via e-mail o che potete scaricare dal sito web www.dallarmellinagiordano.it , è richiesta la partecipazione canora degli studenti. A tale scopo sono state sottolineate le parti ove è richiesto il loro intervento. Tutti i testi sono corredati di traduzione a fianco. L'incontro, nel quale gli studenti di solito oltre ad imparare si divertono cantando, verterà sulla storia americana attraverso i testi che dovranno essere letti prima del concerto, se si vuole una piena riuscita didattica dell’incontro. Sarebbe vantaggioso avere a disposizione una grande cartina degli Stati Uniti per illustrare meglio il percorso sia storico che geografico. Le spiegazioni saranno tutte in inglese salvo richiesta differente. Gli strumenti utilizzati sono chitarra, banjo e arpa americana. E’ auspicabile che gli studenti conoscano almeno superficialmente un po’ di storia americana, inoltre devono avere i testi. Per esperienza chiediamo di non consentire la partecipazione di classi i cui studenti non abbiano i testi o non siano preparati. 50 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 9:05 Pagina 51 22 Esigenze tecniche: In caso di buona acustica o di un previsto numero ridotto di studenti (50), non è indispensabile un impianto di amplificazione. In caso contrario sarà opportuno procurare un impianto adatto all'ambiente con almeno due ingressi: uno per il microfono (voce) e l'altro per il "jack" della chitarra, oppure due microfoni con l'asta. Esecuzione: GIORDANO DALL'ARMELLINA - chitarra e voce E-mail: [email protected] www.dallarmellinagiordano.it 51 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 9:05 Pagina 52 STORIA SOCIALE DELLA DONNA ATTRAVERSO LA BALLATA EUROPEA 23 ore 2 La ballata in Europa faceva da specchio alla realtà più intima della donna sia perché erano soprattutto le donne a cantarle, sia perché riflettevano le loro condizioni di vita o come erano percepite dal mondo degli uomini. Attraverso ballate in diverse lingue europee, che verranno presentate con traduzione a fianco, si entrerà nel vivo della condizione femminile in Europa fino a non molti anni fa. Donne chiuse nei conventi che cantano la loro tragedia, episodi di vita quotidiana, con gelosie fra sorelle, fra madri e figlie; donne avvelenatrici e traditrici o donne pronte al sacrificio supremo per amore del marito o dei propri figli. Dalle ballate emergono sia stereotipi radicati nella cultura prevalentemente maschilista, sia prese di posizione dove traspare la protesta per una condizione di subalternità mal sopportata. L’incontro è adatto a tutte le classi, non solo quelle a prevalenza femminile. Nello specifico verranno eseguite ballate in diverse lingue europee con prevalenza di testi verso l’area o le aree linguistiche apprese nel corso di studi. Testi inviati in anticipo via e-mail. Per i testi in lingua straniera traduzione con testo a fronte. 52 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 9:05 Pagina 53 23 Esigenze tecniche: In caso di buona acustica o di un previsto numero ridotto di studenti (50), non è indispensabile un impianto di amplificazione. In caso contrario sarà opportuno procurare un impianto adatto all’ambiente con almeno tre ingressi: due per i microfoni (voci) e l’altro per il “jack” della chitarra, oppure tre microfoni con l’asta. Esecuzione: GIORDANO DALL’ARMELLINA - Chitarra e Voce SILVIA BOZZEDA – Voce E-mail: [email protected] www.dallarmellinagiordano.it 53 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 24 27-11-2007 9:05 Pagina 54 CANZONI PER LA PACE ore 2 La musica con i suoi testi è oggi uno degli strumenti più importanti per veicolare il concetto di pace. E’ bene dunque sapere che cosa dicono quei testi, discuterli per non lasciare che la parola pace rimanga solo un concetto astratto senza contenuto. Nel nostro percorso non si esalta solo la pace come assenza di guerra ma come ricerca interiore di trasformazione che porti gli esseri umani ad essere in pace con sé stessi eliminando cioè le cause che portano alla violenza. Contesto storico: la fine della seconda guerra mondiale, la guerra fredda, la guerra in Vietnam, i primi movimenti pacifisti, gli anni ’60 e gli hippies, gli ultimi 30 anni del ‘900. Contesto filosofico: la rivoluzione come esperienza personale di crescita. La ricerca della pace interiore come motore per una pace universale. Canzoni popolari proposte: 1. Auschwitz – Francesco Guccini. 2. Sagt mir wo die Blumen sind (in tedesco o in inglese “Where have all the flowers gone?”) – canzone popolare tedesca. 3. Blowin’ in the wind – Bob Dylan. 4. La guerra di Piero – Fabrizio De Andrè. 5. C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones – Gianni Morandi. 6. Chicago – Graham Nash. 7. Masters of war – Bob Dylan. 8. Imagine – John Lennon. 9. Suzanne – Leonard Cohen. 10. Right between the eyes – Graham Nash. 11. Generale – Francesco de Gregori. 54 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 9:05 Pagina 55 24 Il programma proposto può subire variazioni anche grazie ad eventuali suggerimenti da parte di studenti e docenti. I testi sono disponibili su www.dallarmellinagiordano.it cliccando “testi” e quindi “testi per la pace in italiano” e “testi per la pace in inglese”. Esigenze tecniche: In caso di buona acustica o di un previsto numero ridotto di studenti (50), non è indispensabile un impianto di amplificazione. In caso contrario sarà opportuno procurare un impianto adatto all’ambiente con almeno tre ingressi: due per i microfoni (voci) e l’altro per il “jack” della chitarra, oppure tre microfoni con l’asta. Esecuzione: GIORDANO DALL’ARMELLINA: Chitarra e Voce MAURIZIO DEHO: Violino SILVIA BOZZEDA: Voce femminile E-mail: [email protected] www.dallarmellinagiordano.it 55 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 25 27-11-2007 9:06 Pagina 56 IL GIORNO IN CUI HO CAPITO ore 1 e 30’ “Il giorno in cui ho capito” è il titolo di una poesia, una poesia scritta da un ragazzo di 15 anni che nel 1939 “frequentava” Mauthausen. Un ragazzo che dal marzo del 1939 ha smesso di essere un ragazzo, e che nello stesso anno, alla fine dell’estate ha smesso di fare qualsiasi cosa. Parla dello stupore, di come quel fumo, che tutti i giorni vedeva uscire dalle ciminiere, quel fumo privo di significato, quel fumo che apparentemente non lo riguardava, una mattina improvvisamente … si è fatto raccontare. “Il giorno in cui ho capito” è un piccolo viaggio, fatto di parole semplici, parole capaci, come si augurava Calvino, di “aprire tangenze”, far nascere delle domande e non dare delle risposte. Un viaggio nella malattia che noi conosciamo come GUERRA e nella sua cura, che speriamo si chiami PACE. Verranno accostati frammenti di testimonianze, poesie e brani appartenenti a epoche, culture e aree geografiche molto diverse tra di loro. Si useranno le parole di Calvino, Brecht, Borchert, Levi, Edith Bruch, M. Moore ….e molte, molte testimonianze di anonimi, persone semplici che hanno vissuto l’orrore della guerra e la gioia della pace dal basso, testimonianze sul regime fascista, quello stalinista…sui desaparecidos argentini, testimonianze di ragazzi spediti in Iraq. 56 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 9:06 Pagina 57 25 Brani tratti da: Il sentiero dei nidi di ragno (I. Calvino) Tragedie (Eschilo) Opere (W. Borchert) Poesie (B. Brecht) Favole degli zingari (A.A.V.V.) Se questo è un uomo (P. Levi) Gente come uno (M. Ferriera) Testimonianze di vittime carnefici e superstiti (Seconda Guerra Mondiale, Regime stalinista, Vietnam, Yugoslavia, Ruanda, Iraq) N.B.: La lunga lista delle fonti e un copione dello spettacolo potranno essere fornite su richiesta ai docenti, così da poter essere utilizzate come materiale didattico di approfondimento. Esigenze tecniche: Il concerto può essere svolto senza impianto di amplificazione, in una sala con buona acustica. Esecuzione: RHAPSODIJA TRIO MAURIZIO DEHO’: Violinista e Relatore PIETRO MARAZZA: Fisarmonica LUIGI MAIONE: Chitarra MASSIMILIANO CIVIDATI: Attore 57 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 26 27-11-2007 9:06 Pagina 58 LA STORIA NELLA CANZONE ore 2 L’insegnamento della storia è fortemente influenzato dai modi tradizionali: lezioni frontali, uso dei manuali, e, a volte, qualche documentario. Il laboratorio didattico "La Storia nella Canzone" si propone di rivolgersi all'universo degli studenti attraverso alcune canzoni dei più grandi autori della nostra musica leggera nella convinzione che la poesia cantata possa costituire un mondo stimolante e innovativo per avviare i giovani alle problematiche storiche. Partendo dal linguaggio universale della musica (vero e proprio catalizzatore), all'analisi dei testi con i suoi richiami storici, gli studenti potranno focalizzare in modo diretto ed emozionale gli argomenti oggetto di studio. La finalità del progetto consiste nello sperimentare una nuova modalità nell'insegnamento della storia mettendo a confronto e analizzando l'inferenza tra linguaggio musicale, poetico e storico. L'obiettivo è quello di produrre un laboratorio di ricerca, di riflessione, di studio originale e rigoroso, che, partendo dalla musica leggera, ricostruisca e recuperi tematiche di particolare e significativa rilevanza storica. Verranno utilizzati come strumenti didattici: • Schede contenenti gli argomenti storici, i testi delle canzoni, le biografie degli autori • Computer per l'analisi di sequenze e immagini • Strumenti musicali forniti dai musicisti per l'esecuzione dei brani e per eventuali momenti di interazione con i ragazzi 58 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 9:06 Pagina 59 26 ARTICOLAZIONE DEGLI INCONTRI Gli incontri si svilupperanno nella modalità della lezione-concerto della durata di 2 ore ciascuno. Ogni singola scuola avrà la possibilità di scegliere, a seconda delle necessità specifiche, lo sviluppo di uno o più moduli fra i seguenti proposti: Viaggio, Guerra, Emigrazione, Potere e Dissenso, la Resistenza. Ogni incontro si articolerà secondo la seguente scaletta • Inquadramento storico dei temi trattati nelle canzoni • Analisi testuale e musicale • Esecuzione dal vivo dei brani proposti • Approfondimento di alcuni temi contenuti nei testi delle canzoni • Ascolto e visione di altro materiale (con computer, videoregistratore e lettore CD) • Interazione con i ragazzi (canto, domande, proposte ecc.) IL VIAGGIO La storia Itaca Carlo Martello La pianta del tè Gulliver Buffalo Bill Lindbergh Auschwitz Bartali La luna Korakhanè Samarcanda Viaggi e miraggi De Gregori Dalla De Andrè Fossati Guccini De Gregori Fossati Guccini Conte Bennato De Andrè Vecchioni De Gregori 59 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 26 9:06 Pagina 60 LA STORIA NELLA CANZONE LA GUERRA Fiume Sand Creek Camicie rosse La breccia Cadorna Lettera al governatore della Libia La guerra di Piero San Lorenzo 4 marzo 1943 Tamurriata nera Ti ricordi Joe? C'era un ragazzo Viva l' Italia Generale De Andrè Bubola Minghi Popolare Battiato De Andrè De Gregori Dalla Popolare De Andrè Morandi De Gregori De Gregori L’EMIGRAZIONE Italiani d'Argentina Ma se ghe pensu Titanic S.Lucia luntana L'abbigliamento del fuochista Naufragio a Milano Un auto targata “To” Ciao amore ciao Che sarà Casa mia Mio fratello che guardi il mondo Natale di seconda mano Crazy boy 60 Fossati Popolare De Gregori Popolare De Gregori Conte Dalla Tenco Feliciano Equipe 84 Fossati De Gregori Bersani 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 9:07 Pagina 61 26 IL POTERE E IL DISSENSO Meno male che non c’è Nerone Prete Liprando e il giudizio di Dio Il re fa rullare i tamburi Francesco d'Assisi S'i fosse foco Giovanna d'Arco Don Chisciotte Lunario di settembre Le parole crociate La locomotiva Le storie di ieri Il disertore Don Raffaè Quello che non ho Bennato Fo-Jannacci De Andrè Branduardi De Andrè De Andrè Guccini Fossati Dalla Guccini De Gregori Vian De Andrè De Andrè “CANTALO FORTE” (la Resistenza raccontata dalle canzoni) Il partigiano ha cento penne Dalle belle città Quei briganti neri La Badoglieide Son proletari i partigiani Per i morti di Reggio Emilia Dante Di Nanni Il passaggio dei partigiani L’unica superstite Il cuoco di Salò Ma Mì Bella Ciao Popolare IIIa Brigata “Garibaldi” (Liguria) Popolare Revelli Tradizionale Amodei Stormy Six Fossati Modena City Ramblers De Gregori Strehler Popolare Esecuzione: GIOACHINO LANOTTE E-mail: [email protected] 61 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27 27-11-2007 9:07 Pagina 62 DA E. L. MASTERS ore 2 La lezione-concerto proposta vuole essere un’occasione per conoscere due classici della modernità: Edgar Lee Masters e Fabrizio De André. Tra il 1914 e il 1915 il poeta americano pubblicò una serie di epitaffi successivamente raccolti nell’Antologia di Spoon River (la prima edizione italiana è datata 1943). Nel 1971 il cantautore genovese si ispirò alla poetica di E.L. Masters per redigere i testi di questo album, ma anche alla traduzione del libro da parte di una grande figura della cultura contemporanea italiana, la scrittrice e giornalista Fernanda Pivano. Ascolteremo le “loro” parole attraverso le nove canzoni che compongono il disco e le interviste (una reale e una immaginaria) da lei condotte allo scopo di approfondire l’incontro con la cultura americana. L’idea di questo spettacolo è nata dall’incontro tra persone unite dall’aspirazione a comunicare agli studenti il desiderio di ampliare i propri orizzonti, arricchire le proprie esperienze e approfondire la capacità di lettura interiore (la poesia unita alla musica). 62 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 9:07 Pagina 63 "ANTOLOGIA DI SPOON RIVER" A F. DE ANDRE' "NON AL DENARO, NON ALL'AMORE NÈ AL CIELO" 27 Esigenze tecniche • auditorium o aula adatta alla lezione; • strumentazione e fonica sono a cura degli esecutori. Esecuzione • Mauro Giubilei: relatore, voce, chitarra folk e armonica; • Michele Severini: chitarre. N.B.: Si consiglia di far partecipare all'incontro non più di tre o quattro classi di studenti. Ai docenti referenti verranno fornite dispense per l'approfondimento degli argomenti trattati contenenti le tre versioni dei testi: quelle originali di Edgar Lee Masters, le traduzioni di Fernanda Pivano e le rielaborazioni di Fabrizio De André e Giuseppe Bentivoglio (che collaborò con De Andrè per la stesura dei testi). E-mail: [email protected] 63 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 9:07 Pagina 64 LA MUSICA POPOLARE ARGENTINA: STORIA, STILI, SOCIETA’ 28 ore 2 Il Seminario aiuta a comprendere non solo il tango in quanto espressione popolare e forma d’arte ma anche forme musicali come la Milonga, la chacarera e le altre espressioni musicali dell’Argentina, “familiari” all’orecchio ma meno di “successo”. Attraverso la storia della musica argentina si affrontano temi sociali e popolari che toccano la vita di tutti i giorni, la politica, la crescita di un paese. Verrà eseguito dal vivo un repertorio che va dalla fine dell’Ottocento ai giorni nostri. 64 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 9:07 Pagina 65 28 Esigenze tecniche: strumentazione e fonica sono a cura della Jazz Mobile Esecuzione MIGUEL ANGEL ACOSTA: chitarra, voce e percussioni LAUTARO ACOSTA: violino DAVID PECETTO: bandoneon ALFREDO PONISSI: flauti N.B.: Viene richiesto che il numero di partecipanti alle lezioni non sia superiore alle tre/quattro classi di studenti (salvo accordi differenti con gli insegnanti referenti). 65 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 9:08 Pagina 66 MUSICHE E TRADIZIONI DEL CAMERUN 29 ore 1 e 30’ I Beti, soprannominati i “Signori della foresta”, vivono nella zona CentroSud del Camerun. La loro quotidianità è scandita dai suoni della natura e da momenti di divertimento fatti di racconti, di canti, di danze e di suoni di percussioni. Ma la musica dei Beti accompagna anche importanti momenti della vita sociale come l’iniziazione dei giovani, i funerali o il lavoro. Le musiche del Centro e del Sud del Camerun unite alle auto-narrazioni sono gli ingredienti principali di questo incontro. I musicisti-animatori del Trio Minlan, attraverso i suoni dei loro strumenti tradizionali e varie altre sollecitazioni, conducono i ragazzi in un viaggio musicale suggestivo in terre lontane. Il concerto che prevede l’impiego esclusivo di percussioni tradizionali africane accompagnate dai nostri canti polifonici prevede delle pause durante le quali i ragazzi e le ragazze vengono invitati a dialogare con gli artisti. 66 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 9:08 Pagina 67 RITMI, SUONI, CANTI E DANZE DEI POPOLI BETI 29 I principali argomenti trattati: • La presentazione dei ritmi e delle danze Beti • La presentazione degli strumenti musicali ricorrenti e il loro utilizzo • Le tecniche di canto e il ruolo della tradizione orale nell’espressione musicale • La funzione sociale della musica presso i Beti del Sud del Camerun Esigenze tecniche: In caso di buona acustica o di un previsto numero ridotto di studenti, non è indispensabile un impianto di amplificazione. L’impianto e la strumentazione sono comunque a carico degli esecutori. Esecuzione: TRIO MINLAN HENRI OLAMA: percussioni e canto PAOLA BAFFI: danza e-mail: [email protected] www.kalara.net 67 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 30 27-11-2007 9:08 Pagina 68 LA MUSICA DEI PERSEGUITATI ore 1 e 30’ Il Rhapsodija Trio propone una lezione-concerto che ripercorre l’excursus musicale e culturale di due comunità di esclusi e perseguitati, gli ebrei e gli zingari, che hanno spesso incrociato le loro strade nel corso della storia, accomunate da un forte senso musicale, da una grande forza vitale, dalla condizione di eterni girovaghi, per obbligo o per scelta, dall’essere state considerate prede da sterminare attraverso l’infame programma che portò all’olocausto. Sulle note struggenti e vorticose della musica Klezmer e Tzigana, si intrecciano accattivanti melodie, eseguite su scale musicali particolari che confermano i momenti di incontro e scambio tra questi due popoli, dei quali saranno rievocate le tradizioni, la cultura, i canti e i balli legati ai momenti gioiosi delle feste, cui faranno riscontro le note struggenti e malinconiche delle atmosfere più dolenti. La lezione-concerto, frutto della ventennale ricerca condotta da questo prestigioso gruppo musicale, è proposta ai giovani nella certezza che solo attraverso la conoscenza delle diversità potranno essere superate le barriere di pregiudizi e di odio che hanno per troppo tempo insanguinato le vie d’Europa, che oggi, però, sente sempre di più il bisogno di proclamarsi terra di cultura e di pace. 68 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 9:08 Pagina 69 30 MUSICA KLEZMER DEGLI EBREI EST-EUROPEI E MUSICA DEGLI ZINGARI Musiche eseguite: Odessa bulgar Der Gasn nigun Oy Tate, s’iz git Trello hasaposervico Milonga de ternura Liza la cavalla Hore veloci Moldavian hora Suite rumena della Kazanova Montagne Saint Genevieve Minor Swing Zigeunerweisen Bieryuzovije Kaliechki Moi Tziganochki Esigenze tecniche: microfono per il relatore (a cura della scuola). Il concerto può essere svolto senza impianto di amplificazione, in una sala con buona acustica. Esecuzione: Violinista e Relatore: MAURIZIO DEHO’ Fisarmonica: PIETRO MARAZZA Chitarra: LUIGI MAIONE E-mail: [email protected] 69 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 9:08 Pagina 70 L’INTEGRAZIONE ATTRAVERSO LA CONOSCENZA 31 ore 1 e 30’ Il percorso dei Sinafrica nelle scuole italiane deriva da una esperienza decennale. Questo gruppo di artisti provenienti da Senegal, Camerun, Guinea, Mali, Benin e Burkina Faso ha elaborato una metodologia particolare per confrontarsi in modo semplice, diretto e piacevole con i giovani. Attraverso teatro, musica e danza vengono proposti alcuni argomenti d’attualità: • le cause dell’immigrazione • la società multiculturale • il fondamentalismo • l’intolleranza • il commercio equo-solidale. 70 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 9:09 Pagina 71 LA STORIA POLITICA AFRICANA ATTRAVERSO MUSICA, DANZA E COSTUMI. LE TRADIZIONI E LE USANZE CULTURALI CON LE PROBLEMATICHE D’INTEGRAZIONE 31 Esigenze tecniche (a cura della scuola): - 2 microfoni per voce Esecuzione: Gruppo SINAFRICA e-mail: [email protected] 71 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 72 27-11-2007 9:09 Pagina 72 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 9:09 Pagina 73 Schede Artistiche (in ordine alfabetico) 73 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 9:09 Pagina 74 ACCADEMIA VISCONTEA L’Accademia Viscontea ha iniziato la sua attività come gruppo di musica medioevale “I Musicanti” rivolgendo successivamente il proprio interesse al repertorio rinascimentale e barocco di area italiana. Ha tenuto centinaia di concerti in numerose città italiane e straniere partecipando a rassegne specialistiche e festivals. Ha registrato trasmissioni radiofoniche per la RAI, la Radio Svizzera e la televisione di Stato Ungherese. Dal 1992 collabora con l'Assessorato all'Istruzione della Provincia di Milano al progetto “Musica nella didattica”. Nell'ambito di questo progetto ha tenuto 500 lezioni-concerto rivolte a più di 60.000 studenti e pubblicato tre volumi didattici. L'approfondita ricerca storico-musicologica ha portato i componenti dell'Accademia Viscontea ad allestire mostre, partecipare a convegni, pubblicare saggi, svolgere attività didattica (Conservatori, Università, corsi di aggiornamento e perfezionamento) ed effettuare registrazioni discografiche sia come solisti sia con varie formazioni di musica antica. Discografia: Mesura et arte del danzare (Ducale 1991 - MAP 1998) Bibliografia: Voci, ritmi e strumenti del Medioevo (Provincia di Milano, 1997- 2002) Musica e società del Rinascimento (Provincia di Milano, 1997) Il Barocco: musica e società (Provincia di Milano, 2000) Fanno parte dell’Accademia Viscontea: Maurizio Padovan: viella, ribeca, percussioni, lira da brazo, violino Isacco Colombo: cennamella, cornamusa, flauti diritti, flauto da tamburo, oboe, tamburello Milena Frigè/Giancarlo Vighi: clavicembalo Maurizio Mingardi: mandora, viella, viola da gamba Cinzia Polese: violoncello Marco Radaelli/Max Manfredi: canto Stefano Vezzani: oboe, tamburello Claudia Zanini: Arpa 74 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 9:09 Pagina 75 ASSOCIAZIONE JAZZ MOBILE La Jazz Mobile è un'associazione di musicisti nata con lo scopo di promuovere la musica, in particolare il jazz, il blues, il rock, la musica sudamericana, l’avanguardia, attraverso concerti, seminari, laboratori e tutte quelle iniziative culturali collegate, come editoria, produzione discografica, mostre. Dal 1992 partecipa all’iniziativa della Provincia di Milano “Musica nella didattica” occupandosi della realizzazione di seminari e laboratori di jazz, blues, rock, del canto nella musica afro-americana (gospel, spiritual, scat, vocalese), della beat generation, della storia della musica popolare brasiliana, della storia della canzone italiana. Per la Provincia di Milano ha curato i volumi e i supporti musicali per le scuole “Il Jazz, musica nel nostro tempo” di Alfredo Ponissi e “Pianeta Rock” dello stesso Ponissi e Gianfranco “Arsenio” Baccaro. Dal 1994 al 2007 collabora con Enti, Istituzioni e organizzazioni come la Regione Piemonte, la Provincia di Milano, l’Istituto Italiano di Cultura a Tokyo, l’AICS, il Jazz Club Le Ginestre, organizzando festival, rassegne ed eventi internazionali. Nel maggio del 2007, su invito dell’Istituto Italiano di Cultura a Tokyo, partecipa con la band A.L.I. alla Primavera Italiana a Tokyo, presentando l’opera “Le Montagne, Il Fiume, Le Città”, del compositore Alfredo Ponissi. La Jazz Mobile cura inoltre un settore discografico con la label indipendente Jazz Mobile Records. L’attività della JMR è rivolta alla produzione e promozione dei suoi artisti e alla scoperta e valorizzazione dei giovani talenti. Attualmente la Jazz Mobile Records ha prodotto sedici cd e altri due sono in uscita. Nel 2006 ha prodotto il film a fumetti “Moloch”, con la regia di Carola De Scipio e musiche di Alfredo Ponissi e Good Life Quartet. 75 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 9:10 Pagina 76 CARLO BALZARETTI Pianista e compositore milanese, personalità musicale poliedrica, ha iniziato in giovanissima età l’attività concertistica, tenendo numerosissimi recitals pianistici, prendendo parte a trasmissioni televisive per la Rai, registrando compact disc e svolgendo un significativo ruolo nell’ambito dell’istruzione e della diffusione della musica classica in Italia. Vincitore di primi premi assoluti in diversi concorsi nazionali (Osimo e Bologna) ed internazionali, tra i quali il "Maria Canals" di Barcellona in cui è risultato primo vincitore assoluto nel 1982. Nel 1986 è stato scelto a rappresentare l’Italia, quale unico concorrente italiano, al Concorso "Eurovision Young Musicians" di Copenhagen. Ha egualmente rappresentato l'Italia alle rassegne "Concerti per l'Europa" del 1989 e del 1990 organizzate dalla CEE e trasmesse via satellite dalla RAI. Ha suonato in buona parte d’Europa, Asia, America, partecipando a numerosi Festivals internazionali. Nel marzo 1993 ha debuttato al "Kennedy Center" di Washington con la Melos Symphony Orchestra. Attivo anche nella produzione discografica, sono da segnalare il cd "Album des 6, un pianoforte tra Verlaine e Cocteau", edito dalla DDT di Torino, “Musica da Camera di N. Rota” per la Dynamic, tre Lp per la CGD, incisioni di sue composizioni per la Bajka Music e diverse registrazioni per la Agorà, l'Esprit Accord, la Dynamic e la Radiant (Inghilterra), con G. De Peyer, la “Accordi” e il nuovo cd “Zu wissen dass wir zahlen” apparso in Svizzera e Germania. Tiene regolarmente corsi di perfezionamento per pianisti in Italia e all’estero. E’ autore di diverse pubblicazioni musicali, edite da Ricordi, da Warner Bros e Hachette. E’ Direttore del Conservatorio L. Marenzio di Brescia nell’ambito dei Corsi Superiori di Laurea di II livello. 76 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 9:10 Pagina 77 SILVIA BOZZEDA Laureata in psicologia, ha seguito per tre anni corsi presso il Conservatorio di Milano di canto lirico e tre anni di canto jazz presso le civiche scuole, conseguendo il diploma regionale in canto professionale presso la NAM di Milano. Ha collaborato presso il Centro San Fedele come attrice e cantante a messe in scena teatrali e alla realizzazione di due cd con Giordano Dall’Armellina: “Ballate Britanniche del Tempo che fu” e “Ballate Romanze del Tempo che fu”. 77 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 9:10 Pagina 78 MASSIMILIANO CIVIDATI Regista e attore si forma con alcune delle figure di spicco del teatro europeo, tra i quali Jerzy Grotowsky, Nekrosius, Karpov, Manfredini. Comincia la sua carriera da giovanissimo, fondando Egumteatro (Premio Speciale UBU Giuseppe Bartolucci) una delle compagnie italiane di ricerca più premiate degli ultimi anni. Dal 1998 è regista e direttore artistico di Aia Taumastica (Premio ETI Torresani) compagnia ormai presente da alcuni anni nelle stagioni milanesi (Teatro Litta, CRT, Teatro Verdi…). Con Aia Taumastica dirige Tito Andronico, Aspettando Godot, Donne al sepolcro, Hansel e Gretel (finalista al Premio Riccione) e La muta e scrive e dirige Nijinsky versus Amleto, Calibania ovvero De amore estremo e Ghiaccio, prodotto dal Teatro della Tosse di Genova. Da anni affianca l’attività di attore e regista con quella di insegnante. Collabora con diverse Università (facoltà di Economia e Commercio di Genova, DAMS di Brescia…) Tiene con continuità seminari di formazione ed aggiornamento per attori professionisti e non. Dal 1990 al 1996 è stato uno dei promotori ed organizzatori del Progetto Giovani negli Istituti superiori della Provincia di Milano. Dal 2001 è insegnante presso l’Accademia dei Filodrammatici di Milano. 78 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 9:10 Pagina 79 GIORDANO DALL'ARMELLINA Docente di inglese a Milano dal 1976 al 2007. Dal 1980 ha iniziato anche la carriera di musicista specializzandosi in ballate popolari europee di origine medioevale. Da allora ha tenuto più di 1300 concerti in Italia e all'estero (Francia, Svizzera, Irlanda, Spagna, Scozia, Israele, Canada e Stati Uniti). Nel 1994 ha realizzato il suo primo cd per voce, chitarra e violino contenente ballate britanniche, francesi e italiane che è stato riedito nel 2001 con il titolo “Ballate Europee del tempo che fu”. Nel 1999 ha realizzato il suo secondo cd "Ballate Britanniche del tempo che fu", una raccolta di ballate popolari e letterarie britanniche e irlandesi. Nel 2001 è uscito il terzo cd “Ballate romanze del tempo che fu” una raccolta di ballate castigliane, catalane, francesi, occitane ed italiane. Ha partecipato a trasmissioni televisive e radiofoniche, ha scritto diversi articoli per riviste specializzate ed è stato più volte relatore ai congressi del British Council. Ha tenuto conferenze in innumerevoli università in Italia, Canada, Stati Uniti, Spagna e Svizzera. Ha collaborato con la "Edizioni scolastiche Bruno Mondadori" per la quale ha inciso canzoni della tradizione britannica e americana. Ha scritto un libro in inglese, con cd musicale allegato, per le scuole superiori che è stato edito nel 2000 (casa editrice “Loescher") con il titolo "Medieval British Ballads in a European Context" Ha partecipato con altri autori alla stesura del libro “Educazione letteraria e nuove tecnologie” a cura di Paolo Balboni e “Educare all’Europa” a cura di Giuseppe Deiana. 79 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 9:10 Pagina 80 MAX DE BERNARDI Si forma musicalmente nella seconda metà degli anni settanta. Le sue influenze musicali sono molteplici, ma la chitarra acustica e il country blues degli anni ’20 e ’30 sono la fonte primaria per la sua formazione chitarristica. Comincia a suonare e cantare “professionalmente” nel 1978 con un trio acustico (due chitarre e rullante) suonando in diversi contesti. A metà anni ’80 fa parte di una band di blues elettrico, Omar and the Magic Roosters, con la quale entra nel circuito dei festival nazionali ed internazionali riscuotendo nel corso degli anni sempre successi di pubblico e di critica. Incide un cd acustico di country blues e due cd con l’armonicista Beppe Semeraro. Dalla fine degli anni ’80 collabora con svariati musicisti americani tra cui Mark Hummel, Mitch Woods.Packer & Dunn, Andy Just, Al Copley e tanti altri. Fa parte della blues band Soulness con la quale incide un cd e accompagna per un periodo uno dei più grandi armonicisti blues di tutti i tempi, Sugar Blue. Nel corso degli ultimi anni suona in tutti i maggiori festival blues nazionali e internazionali tornando ogni tanto alla sua attività di musicista “on the road”. 80 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 9:11 Pagina 81 FRANCA DE POI Dopo gli studi classici e la successiva formazione in campo psicologico, ha studiato canto con il soprano Alberta Gibertini Ognibene. Si è poi perfezionata in canto lirico e da camera presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano con i Maestri Pier Miranda Ferraro e Petre Munteanu e nell’interpretazione vocale con i soprani Licia Albanese e Mafalda Favero. Ha debuttato nel 1979 al Teatro “G. Verdi” di Sassari con “Le convenienze teatrali” di G. Donizetti, direttore F.M. Martini, regista Beppe Tomasi. In cast con artisti di fama internazionale (tra i quali A. Kraus, J. Carreras, C. Siepi, L. Serra, P. Cappuccilli, L. Nucci); si è prodotta in importanti Teatri, tra cui Teatro Regio di Parma, Piccola Scala di Milano, Comunale di Modena, Romolo Valli di Reggio Emilia, Municipale di Piacenza, Grande di Brescia, Donizetti di Bergamo, Rocca Brancaleone di Ravenna, Fraschini di Pavia ecc. diretta da R. Abbado, M. Pradella, B. Rigacci, D. Renzetti, F. Monica ed altri importanti nomi del panorama musicale italiano ed estero. Ha al suo attivo anche una intensa attività concertistica. Lasciata l’attività teatrale si dedica con assiduità ai concerti (opera, musica da camera con particolare predilezione per la liederistica, esecuzioni di musica sacra con orchestra e recitals per voce ed organo). Fra le più recenti collaborazioni si citano quelle con il M° Mino Bordignon, con l’Ensamble Amadeus (direttore M° Marco Raimondi), con il M° Carlo Balzaretti, in duo, e in trio con i Maestri Carlo Balzaretti (pianoforte), Christine Waldmann (violino) e Mario Carbotta (flauto). 81 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 9:11 Pagina 82 BETTY GILMORE Poetessa e cantante blues nata in Oklahoma negli Stati Uniti e cresciuta a Los Angeles. Ha frequentato l’Università di California a Los Angeles, laureandosi in Latin American Studies (Studi sulla Cultura Latino-Americana) e ha vissuto a lungo in Costa Rica e in Spagna interessandosi alla musica popolare e alla poesia di lingua spagnola. Ha studiato musica a Los Angeles e voce a Madrid con la cantante Sofia Noel, esponente di musica ebraica ed araba. Dopo un lungo percorso musicale, ha scelto di approfondire la conoscenza del jazz e del blues, le radici della musica Afroamericana, combinando la musica con la poesia e la storia della musica. In Italia ha fatto parte del complesso Plexus e ha cantato con numerosi musicisti di jazz e di blues. Ha pubblicato articoli e racconti ed è autrice di un libro di poesie “Bitter Pill” (ed. Cox 18) insieme ad un cd con musica di Steve Piccolo. Fra le altre attività, partecipa nel gruppo di teatro “Sotto il Cavolfiore” e coordina le attività culturali dell’Associazione Cittadini dal Mondo. Pubblicazioni: “Beauty secrets” (Catalogo Judy Chicago, Los Angeles 1982) “Blues per bambini” (“Dalla parte del Torto” , Parma, 1996) “Bitter Pill” – Libro di Poesia e CD-Cox 18, Milano 1998 “Sidelines” e “The dress” (poesie) pp. 122, 123,123 – Femminist Articoli “Betty Gilmore’s Bitter Pill” (Galatea, European Magazine) 82 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 9:11 Pagina 83 MAURO GIUBILEI Ha iniziato a suonare giovanissimo il pianoforte. A tredici anni scrive i testi e le musiche delle prime canzoni, che canta accompagnandosi con il pianoforte o con la chitarra. A diciassette anni comincia a girare l’Europa, portando le sue musiche per le vie e le piazze delle principali capitali. Suona nei teatri, pianobar e chitarrabar italiani ed esteri (Roma, Milano, Perugia, Dublino, Londra, Edimburgo, Madrid, ecc.). Non ancora ventenne si iscrive alla Siae come autore di testi e musiche. Ha partecipato a trasmissioni radiofoniche (Radio Dimensione Suono, Radio Luna ecc.) e televisive (Rai Due, Rete 4, Globo TV, ecc.) Hanno scritto di lui testate nazionali e locali (Il Messaggero, La Nazione, Il Giorno, l’Eco, ecc.). 83 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 9:11 Pagina 84 GIOACHINO LANOTTE Laureato in lettere moderne, nel novembre 1984 presso l'Università degli Studi di Milano. In qualità di strumentista e/o autore, ha collaborato alla realizzazione di alcuni dischi di importanti artisti italiani fra cui Dalla, Lauzi, Ferradini, Ron, Dik-Dik. Con il nome di Francesco La Notte ha realizzato un L.P. dal titolo: "Due vele" pubblicato nel 1983. Ha partecipato ad alcune manifestazioni e rassegne per cantautori; i risultati più apprezzabili sono stati il primo posto alla I edizione del "Premio Un'avventura" organizzato dal Comune di Molteno in memoria di Lucio Battisti ed il terzo posto per la sezione "Nuove Proposte" al "Premio Rino Gaetano" organizzato dal Comune di Termoli nell'edizione '89. Ha collaborato alla realizzazione dei testi scolastici pubblicati dalla casa editrice Paravia-Bruno Mondadori “Attraverso il Novecento” e “La scena del tempo” (curati dal prof. Giovanni De Luna dell’ Università di Torino), “La valigia della storia” vol. 2 (curato dal prof. Marco Meriggi dell’Università di Napoli). Presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, tiene annualmente un ciclo di esercitazioni in Storia Contemporanea sull’uso storiografico della canzone. Ha partecipato in qualità di relatore a numerosi convegni sul rinnovamento metodologico-didattico dell'insegnamento della storia, corsi di aggiornamento per docenti e seminari nazionali e internazionali. Ha pubblicato i libri: Fred Buscaglione “Cronache swing dagli anni ‘50”, Editori Riuniti, 2007 “Cantalo forte – La Resistenza raccontata dalle canzoni”, Stampa Alternativa, Viterbo, 2006 “Luigi Tenco, un miracolo breve”, Ricordi Publishing, Milano, 2004. 84 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 9:11 Pagina 85 LINEA ENSEMBLE Il Gruppo Linea Ensemble è stato fondato nel 1993 dalla pianista Maria Madini Moretti; ne fanno parte, oltre alla fondatrice, le pianiste Ada Mauri e Sumiko Hojo, i percussionisti Elio Marchesini e Stefano Bardella, l’attore Alessandro Quasimodo in qualità di voce recitante. L’Ensemble si dedica principalmente alla valorizzazione e diffusione del repertorio cameristico del Novecento, con particolare attenzione agli autori italiani contemporanei. Di grande importanza è il programma intitolato “Musica e Poesia del ‘900 contro la guerra” che sempre suscita vivo interesse e coinvolgimento tra il pubblico, in particolare tra i giovani. Svolge intensa attività concertistica sia in Italia che in vari Paesi europei con un organico che spazia dal Duo, al Trio, fino a formazioni più complesse, anche con voce recitante, e si avvale della collaborazione di altri musicisti secondo le esigenze dei programmi. 85 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 9:12 Pagina 86 TRIO MUSICALE “MINLAN” “Minlan” in lingua ewondo (Sud del Camerun) vuol dire racconti ed è proprio l’obiettivo che si prefigge questo Trio: i tre componenti condividono, attraverso il linguaggio musicale, racconti autobiografici che vanno dalla tenera infanzia alla condizione attuale. Il Trio Minlan nasce dalla necessità di dare più incisività e spazio alle sonorità tradizionali e moderne africane, promuovendo anche momenti di autonarrazione e di dialogo all’interno dei concerti. Il complesso svolge numerosi concerti a livello nazionale e ha al suo attivo un cd musicale. Ne fanno parte: - Henri Olama, scrittore, musicista e pedagogista. Originario del Camerun, collabora in qualità di docente, animatore e consulente con numerose associazioni, Cooperative, Scuole e Università, ideando e animando progetti creativi sul tema dei linguaggi del corpo, della musica e delle arti visive. Ha fondato il Trio Minlan nel ’98. Da allora il complesso ha realizzato un cd musicale (Nlo Dzobo, Map, 2003) e numerosi eventi concertistici in Italia e all’estero. Del 2006 è invece l’ultima pubblicazione intitolata “Le mappe degli Adinkra – 20 simboli per raccontarsi” (Mc Editrice, Milano, 2006). - Paola Baffi, ballerina e danzaterapeuta specializzata nelle espressioni corporee primitive e nella danza africana, ha studiato danzaterapia con Maria Fux. Ha partecipato a numerosi ateliers internazionali di danza etnica con Herns Duplan e si è specializzata nella danza contemporanea e di espressione araba. Oggi oltre a dedicarsi alla formazione dei bambini e degli adulti, cura le coreografie del Trio Minlan. 86 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 9:12 Pagina 87 QUINTETTO ATHENA Quintetto di fiati, costituitosi nel 1986. Il gruppo, formatosi inizialmente nell'ambito della "Scuola Civica di Musica" di Milano, è composto da Michele Brescia – flauto, Giovanni Sanvito – oboe, Marco Volpi – clarinetto, Marco Pozzi – corno, Andrea Magnani – fagotto. Oltre all’attività concertistica e didattica, hanno collaborato e collaborano tuttora con diverse importanti formazioni cameristiche ed orchestrali lirico-sinfoniche quali: orchestra RAI di Milano e Torino, orchestra de “I Pomeriggi Musicali” di Milano, Teatro alla Scala di Milano, Teatro “La Fenice” di Venezia, Teatro dell’Opera di Roma, orchestra “Il Quartettone”, orchestra sinfonica “G. Verdi” di Milano, “Cactus Ensemble” di musica contemporanea. Sono inoltre risultati finalisti o vincitori in concorsi nazionali ed internazionali (Rassegna nazionale di musica da camera “Città di Genova” – 1° premio, concorso nazionale “Città di Stresa”, concorso nazionale “Città di Asti”). Il quintetto si è perfezionato sotto la guida del M° Ferenc Meizl, del M° Pietro Borgonovo e del M° Francesco Pomarico. Si è esibito per importanti associazioni culturali e musicali quali le Serate Musicali e la Società del Giardino di Milano. Il vasto repertorio della formazione comprende tutte le principali opere classiche e contemporanee espressamente dedicate all’organico dal ‘700 ad oggi. Include inoltre trascrizioni ed arrangiamenti, ad opera del gruppo stesso, di composizioni musicali di vario genere. Il Quintetto Athena ha inoltre ideato e realizzato un programma lirico, curando gli arrangiamenti, con l’intento di proporre una nuova ed originale chiave di lettura del recital lirico, tradizionalmente eseguito da canto e pianoforte, accostando alla voce dei cantanti solisti l’interessante realtà timbrica e sonora del gruppo di fiati. 87 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 9:12 Pagina 88 RHAPSODIJA TRIO Composto da musicisti storici della ricerca popolare est-europea, Rhapsodija Trio è un’importante realtà della scena musicale italiana. Con cinque cd all’attivo, spazia dal folk europeo alla rivisitazione di brani classici, alla composizione di pezzi propri e colonne sonore. Nato a Milano nel 1993, alterna un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero (Europa, Sud America, Africa) a partecipazioni discografiche e apparizioni televisive su tutte le reti nazionali. Vanta importanti collaborazioni soprattutto in ambito teatrale e cinematografico: Silvio Soldini (Pane e tulipani, Agata e la Tempesta), Moni Ovadia (diversi spettacoli), Antonio Albanese (Non c’è problema, Rai 3) e i registi Kiko Stella (Come si fa un Martini), Paolo Rosa, Lucio Pellegrini (E allora Mambo), Angelo Ruta, Marta Mezsaros (La settima stanza), Alessandro D’Alatri, Enzo Monteleone (La vera vita di Antonio H); con la Compagnia di Danza Abbondanza-Bertoni spettacoli di teatro danza Spartacus, Mozart Strasse. Attraversa progetti e circuiti diversi: musica classica e lirica (Società del Quartetto, Musicamorfosi), arte, moda (Romeo Gigli, Replay & Sons, Cafasa), pubblicità (Opel Astra 16 V), musica leggera. Famosa la rielaborazione di “Vacanze Romane” con Antonella Ruggiero. Ne fanno parte Maurizio Deho’- violinista, Luigi Maione - chitarra e Gianpietro Marazza - fisarmonica. 88 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 9:12 Pagina 89 MICHELE SEVERINI Ha al suo attivo collaborazioni ed esperienze in diversi generi musicali: dalla musica etnica, al folk, al rock e al blues. Fondatore e leader del “Simona Severini Trio”, gruppo costituito da circa tre anni con i figli Simona e Matteo, che presenta brani della cantautrice americana Joni Mitchell, esibendosi in biblioteche e centri di cultura in Milano e provincia. Spesso in tournée con il cantautore Claudio Sambiase, esperto di musica popolare calabrese, per far conoscere le tradizionali canzoni dell’Italia del Sud anche all’estero. Collabora stabilmente con il cantautore Mauro Giubilei, con il quale è impegnato a far conoscere agli studenti delle scuole superiori gli anni Settanta, attraverso le canzoni dei cantautori più significativi di quel periodo. 89 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 9:12 Pagina 90 SINAFRICA Nasce nel 1993 a Milano come gruppo musicale e teatrale formato da artisti africani di diversa nazionalità (Senegal, Camerun, Guinea, Nigeria, Mali, Burkina Faso, Benin e Costa d’Avorio) con l’obiettivo principale di promuovere e diffondere le culture africane. Gli strumenti impiegati sono principalmente la kora e numerosi tamburi (sabar senegalese, djembè, e dungdung mandinghi, talking drum), mentre dal vivo i musicisti sono accompagnati da ballerine che eseguono danze tradizionali. I Sinafrica hanno suonato in importanti rassegne europee di musica etnica e possono vantare la partecipazione a supporto di un grande della musica africana, Youssou N’Dour. Annualmente il gruppo esegue numerosi interventi musicali e didattici in tutta Italia e nelle reti televisive (Rai, Mediaset, La 7). Da quattro anni rappresentano l’Africa al Festival Internazionale di Fivizzano (MS), che ha inserito il gruppo nel Music World 2002 di Rai 2. Hanno inoltre partecipato a “Capodanno 2004” organizzato a Milano da Radiopopolare e sono stati tra i protagonisti di Isola Folk 2004 e della Notte Bianca del Comune di Milano 2005. Hanno inoltre preso parte alle rassegne “Africa, Milano”, “SolidaRock” e al festival degli artisti di strada “Ibia Buskers” di Ragusa. Nel 2000, con l’etichetta Ethnoworld, hanno prodotto il disco “Leumbeul”. Nel 2006 hanno organizzato, all’Idroscalo di Milano, la giornata “Un amore: l’Africa”, alla riscoperta delle radici africane di Bob Marley in occasione del trentennale dalla sua morte. 90 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 9:13 Pagina 91 ADRIAN VASILACHE Nato a Bucarest (Romania) in una famiglia di musicisti, segue tutti i gradi dell'istruzione musicale fino al diploma di maturità del Liceo musicale, conseguita con il massimo dei voti nel 1974; studia presso l’Accademia di Musica “C. Porumbescu” – Facoltà di strumenti e canto, dove si laurea con lode nel 1978. Studia anche organo con Horst Gehann. Segue corsi di perfezionamento all'estero: V.Gornostajewa (Mosca), L.Hoffmann (Germania) e C.Zecchi (Italia) e soprattutto col leggendario pianista e direttore d’orchestra Carlo Zecchi. Vincitore di vari premi e finalista nei concorsi nazionali ed internazionali di Bucarest (1978) e di Senigallia (1980), svolge una ricca attività concertistica e didattica, incide per le radio e televisioni romena, italiana, spagnola, inglese. Dal 1979 vive e lavora in Italia dove suona regolarmente per le più prestigiose stagioni di: Milano, Torino, Trieste, Roma, Cagliari, Bari, Bologna, Catania, Messina, Ancona, ecc. Dal 1990 collabora anche col Teatro alla Scala di Milano, come maestro sostituto del direttore Sawalisch, Muti ed altri; tiene numerosi corsi di perfezionamento in Piemonte, Sicilia e Spagna ed è spesso invitato nelle giurie dei concorsi internazionali (già direttore artistico del concorso internazionale di Casale Monferrato); docente di ruolo (vincitore di concorso ordinario del 1990) al Conservatorio di musica di Foggia ed attualmente di Fermo; dal 1994 è regolarmente invitato in Inghilterra per tenere recitals pianistici o concerti con orchestra. Ha diretto il concerto di debutto al Teatro Pergolesi di Jesi dell’orchestra da camera “Pergolesi”. E’ l’ideatore e direttore artistico del ciclo di conferenze-concerto “La musica parla a tutti” tenuto per gli Amici della Musica di Jesi dal ’99 (trattando le forme musicali: il preludio, la variazione, la fuga, la sonata, ecc.) e dal 1997 è l’ideatore ed il direttore artistico del programma “Festivalia nelle Ville della Marca d’Ancona”. Il suo repertorio concertistico comprende oltre un vasto repertorio classico e romantico, autori italiani inediti o non eseguiti ancora, come Bastianelli, Rota, Calducci, Vanzo. 91 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 9:13 Pagina 92 CHRISTINE WALDMANN Christine Waldmann ha iniziato gli studi musicali di violino e di pianoforte presso la Musikschule di Leverkusen (Colonia), con Hans Maus, spalla del Gewandthaus di Lipsia. Nel 1994 si diploma in violino presso il Conservatorio "G. Verdi" di Milano sotto la guida del M° Osvaldo Scilla. Si è in seguito perfezionata con Gabriele Baffero, Carlo Parazzoli e Pedro Cortinas (allievo di Galamian e Delay) a New York. Già in giovanissima età ha collaborato con diverse orchestre tedesche, tra queste anche il Gurzenich Orchester Koln e l'orchestra giovanile di Nordrhein Westfalen sotto la direzione di Herbert Klimm col quale ha effettuato delle registrazioni radiofoniche presso la WDR. Dal 1997 suona stabilmente con Symphonisches Orchester Zurich sotto la direzione di Daniel Schweizer. Collabora spesso con la Sudwestdeutsche Philharmonie di Konstanz sotto la direzione di Petr Altrichter e Eduard Muri. Dal 2002 suona con l’Orchestra da Camera di Mantova sotto la direzione di Umberto Benedetti Michelangeli. Suona anche per le Stagioni concertistiche come “ArtemusKonzerte” e “Orpheus-Meisterzyklus” nella Tonhalle di Zurigo e Casino di Basilea. Ha al suo attivo, numerose registrazioni radiofoniche per la DRS. Svolge intensa attività cameristica in Duo con Carlo Balzaretti (Amici della Musica di Trapani, Concerti d’Autunno di Rosate, Istituto Paregg. di Ancona, Conservatorio di Brescia e per la Gioventù Musicale), e con il Quartetto Weber (Centro Asteria, Amici della Musica di Oleggio, Altdorf-Svizzera, Germania, ecc.) Suona un violino Cesare Romano Gigli del 1747. 92 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 9:13 Pagina 93 Note 93 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 9:13 Pagina 94 Note 94 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 27-11-2007 9:13 Pagina 95 finito di stampare nel mese di novembre 2007 95 1 MUSICA opuscolo 15x21 OK 96 27-11-2007 9:13 Pagina 96