www.stenoservice.it [email protected] COMUNE di PIEVE DI CENTO CONSIGLIO COMUNALE del 31-01-2011 Il Segretario procede all’appello. Sindaco MACCAGNANI SERGIO Siamo tutti presenti. Nomino come scrutatori Vittorio Taddia, Chiara Boresi e Angelo Malaguti. Mi scuso perché questa sera non riusciremo a riprendere in diretta il Consiglio Comunale, perché c'è un problema nel programma streaming a cui noi ci colleghiamo naturalmente gratuitamente per far la diretta, per cui non riusciamo a fare la diretta. OGGETTO N. 1 – APPROVAZIONE DEI VERBALI DELLA SEDUTA CONSILIARE DEL 10 GENNAIO 2011. Sindaco MACCAGNANI SERGIO Ci sono delle domande, dei chiarimenti delle considerazioni? Se non ci sono considerazioni e domande metterei ai voti il punto n. 1. Chi è favorevole? Chi si astiene? Chi è contrario? Il punto n. 1 all’ordine del giorno viene votato con 15 voti favorevoli e 2 astenuti (Taddia Caterina Adele e Tiziana ramponi). 1 OGGETTO N. 2 – VERIFICA PIANO GENERALE DI SVILUPPO 2010-2014. Sindaco MACCAGNANI SERGIO Questa delibera è una delibera legata all’approvazione del bilancio di previsione. Ogni anno si ripresenta. Di fatto per quest’anno confermiamo le linee programmatiche del nostro mandato, quindi non ci sono delle modifiche al piano generale di sviluppo rispetto al documento che abbiamo approvato l'anno scorso. Ci sono degli interventi? Se non ci sono interventi, mettiamo ai voti il punto 2 all’ordine del giorno “Verifica piano generale di sviluppo 2010-2014”. Chi è favorevole? Chi si astiene? Chi è contrario? La delibera n. 2 all’ordine del giorno viene approvata con 12 voti favorevoli e 5 contrari (Malaguti, Bonazzi, Ferioli, Cavicchi e Gallerani). Votiamo anche l’immediata eseguibilità. Chi è favorevole? Chi si astiene? Chi è contrario? La delibera è immediatamente eseguibile per 12 voti favorevoli e 5 contrari (Malaguti, Bonazzi, Cavicchi, Ferioli e Gallerani). 2 OGGETTO N. 3 – IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI ANNO 1011. Sindaco MACCAGNANI SERGIO Anche questa è una delibera legata al bilancio di previsione. Sapete che i Comuni non hanno la possibilità dal punto di vista normativo di poter aumentare le aliquote attualmente in vigore, e quindi per quest’anno confermiamo le aliquote attualmente in vigore. Le ripeto per questione di trasparenza e di chiarezza: aliquota ordinaria 7 per mille, aliquota abitazione principale e relativa pertinenza 5,50 per mille; si precisa che l’aliquota che ho appena descritto relativa all’abitazione principale e relativa pertinenza si intende soltanto alla pertinenza intesa come fabbricato classificato e classificabile alla categoria C06, C02 e C07; aliquota alloggi ceduti in locazione canone concordato 1 per mille; detrazione per l’abitazione principale fissata in 104 euro. Queste sono le aliquote che noi avevamo in vigore e che manteniamo in quanto non possiamo fare altrimenti. Ci sono interventi o considerazioni? Se non ci sono interventi, mettiamo al voto il punto n. 3 all’ordine del giorno “Imposta comunale sugli immobili anno 2011”. Chi è favorevole? Chi si astiene? Chi è contrario? La delibera n. 3 viene approvata con 12 voti favorevoli, 2 astenuti (Bonazzi e Malaguti), 3 contrari (Cavicchi, Gallerani e Ferioli). Votiamo anche l’immediata eseguibilità. Chi è favorevole? Chi si astiene? Chi è contrario? La delibera è immediatamente eseguibile per 12 voti favorevoli, 2 astenuti (Bonazzi e Malaguti), 3 contrari (Gallerani, Ferioli e Cavicchi). 3 OGGETTO N. 4 – MODIFICA AL “REGOLAMENTO PER LA DETERMINAZIONE E L’APPLICAZIONE DEI CORRISPETTIVI NEI SERVIZI PER L’INFANZIA E SCOLASTICI, NEI SERVIZI PER GLI ANZIANI A DOMICILIO E NEI SERVIZI SPORTIVI”. Sindaco MACCAGNANI SERGIO Anche questa è una delibera legata al bilancio e riguarda alcune modifiche al regolamento dei servizi. Cinque le principali modifiche: all’articolo 3, quando si parla del servizio dell’asilo nido, abbiamo modificato la percentuale attraverso cui, chi usufruisce del servizio part-time, paga sostanzialmente la sola retta; il corrispettivo è determinato sulla base di questa proposta che la Giunta fa al 66% del totale di coloro che usufruiscono del servizio a tempo pieno. Abbiamo anche previsto che chi non presenta l'attestazione ISEE, sono tenuti al pagamento di una retta mensile maggiorata, fissata annualmente dalla Giunta Comunale, ovvero voi sapete che la retta mensile dell’asilo nido si calcola applicando una percentuale ai redditi ISEE, quindi c'è un meccanismo che è perfettamente proporzionale e quindi sostanzialmente i redditi più elevati pagano una retta più elevata rispetto a chi presenti una dichiarazione ISEE inferiore. Noi abbiamo previsto che coloro che non presentano dichiarazione ISEE debbano pagare una retta che è maggiorata, definita annualmente dalla Giunta; questa è una modifica che noi abbiamo previsto nel regolamento all’articolo 3. All’articolo 3 bis abbiamo previsto una nuova dicitura che riguarda l’acconto per la frequenza dell’asilo nido, ovvero i genitori a cui verrà data comunicazione che il proprio figlio/figlia verrà inserito all’interno del asilo nido questo avviene nei mesi di luglio e agosto - al momento dell’iscrizione del figlio all’asilo nido, che avviene appunto in questi mesi, dovrà anche versare una quota che gli verrà poi detratta, quindi che gli verrà scalata dalle prime rate delle rette dell’asilo nido; qualora invece il genitore decida negli ultimi giorni di non inserire il figlio nell’asilo nido, pur avendolo iscritto, il Comune si tratterrà questo contributo; contributo che viene definito anche in questo caso dalla Giunta Comunale, parliamo di 100 euro di acconto, di caparra sostanzialmente. Per quanto riguarda l'articolo 4 della mensa scolastica, abbiamo previsto che la Giunta può prevedere tariffe agevolate per pagamenti annuali e in trance. Questa è un punto che non c'era nel precedente regolamento. Così come abbiamo inserito questo punto nel trasporto scolastico. L’abbiamo inserito nel trasporto scolastico perché già nel bilancio 2011 avevamo previsto un pagamento ridotto per coloro che pagavano annualmente il servizio di trasporto scolastico, quindi coloro che a settembre 2011 pagheranno questo servizio non mensilmente ma annualmente, pagheranno la quota 2010, e quindi non subiranno gli aumenti per il 2011. Per la mensa l’abbiamo previsto perché, considerato il ragionamento che è in atto sul servizio di refezione scolastica, avete visto anche nella relazione previsionale programmatica che poi a giugno ci riserviamo eventualmente di rideterminare le rette e quindi anche eventuali nuove modalità di pagamento del servizio. Abbiamo modificato poi l'articolo 10, quando si parla dell’iscrizione ai servizi scolastici e alle modalità di recesso, e abbiamo introdotto una nuova dicitura soprattutto quando si parla della rinuncia dei servizi; abbiamo introdotto questa dicitura “Il termine ultimo per la rinuncia ai servizi è fissato al 30 aprile di ogni anno”: per il servizio di refezione scolastica, per il trasporto scolastico e per il pre e post scuola, o un genitore decide di togliere sostanzialmente e rinunciare al servizio al 30 aprile, e quindi dal 2 maggio non avranno più il servizio, oppure sono costretti ad usufruirne fino alla fine dell’anno scolastico. Questa è una modifica che noi abbiamo introdotto perché è capitato, intanto ci siamo adeguati a quello che anche negli altri Comuni della Reno Galliera avviene; ci è capitato spesso in questi anni che i genitori togliessero sostanzialmente i figli da questi servizi il 30 maggio perché non volevano pagare i 10-15 giorni di giugno, quando però la comunità garantisce questo servizio fino al 10-15 giugno, quindi ci pareva giusto che i genitori usufruissero di questo servizio fino alla fine dell’anno scolastico, anche perché sono servizi a domanda individuale. L’altra modifica l’abbiamo fatta all’articolo 12, quando parliamo del servizio a domicilio per gli anziani. In questo caso abbiamo semplicemente inserito l'articolo 9 del regolamento distrettuale dei servizi domiciliari che abbiamo approvato in Consiglio Comunale il 30 marzo del 2010. Abbiamo inserito quindi questa dicitura perché sostanzialmente le tariffe di questo servizio vengono definite a livello distrettuale e sono uguali per tutti i Comuni del distretto. Quindi abbiamo colto questa occasione per approvare questo articolo. Poi abbiamo modificato l'articolo 15, quando appunto si parla delle modalità di pagamento: il pagamento ordinario dei servizi a domanda individuale ha una cadenza mensile; abbiamo aggiunto “Salvo i casi di pagamenti anticipati..... e/o in trance ove previsti”, quindi abbiamo aggiunto questa cosa perché era inserita negli articoli precedenti. Queste sono in sostanza le modifiche che la Giunta propone a questo regolamento. Ci sono delle domande, delle considerazioni? Consigliere Bonazzi, prego. Cons. BONAZZI LORENZO Volevo dire che mi riservo di fare i commenti dopo quando facciamo la discussione sul bilancio. 4 Sindaco MACCAGNANI SERGIO Va bene. Altri interventi? Se non ci sono altri interventi metterei ai voti. Chi è favorevole? La delibera n. 4 viene votata all’unanimità. 5 OGGETTO N. 5 – DETERMINAZIONE DEL TASSO PERCENTUALE DI COPERTURA PER L’ANNO 2011 DEI SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE E DEL SERVIZIO RACCOLTA E SMALTIMENTO RIFIUTI SOLIDI URBANI INTERNI. Sindaco MACCAGNANI SERGIO Con questa delibera avrete visto la percentuale di copertura della Tarsu e dei servizi a domanda individuale. Per la Tarsu abbiamo previsto, come l'anno scorso, almeno nel bilancio di previsione, prevedremo anche nel consuntivo una copertura del 100% dei costi, e per il servizio a domanda individuale vi cito l’asilo nido, abbiamo una copertura per il 43,78% quindi il servizio costa 373.000 euro, e le entrate che abbiamo dalle rette sono pari a 163.000 euro; per quanto riguarda il servizio refezione scolastica proponiamo di arrivare per il 2011 al 100% di copertura; per quanto riguarda il servizio di pre e post scuola il 98,37%; poi abbiamo aggiunto quest’anno, perché l'anno scorso l’abbiamo inserito in itinere, l’assistenza al pasto, ovvero il servizio di assistenza al pasto che abbiamo istituito da settembre quando l’Istituto Comprensivo e i genitori ci hanno chiesto di istituire questo servizio in quanto le riduzioni di personale previste dal Ministero nei confronti dell’Istituto Comprensivo ha comportato l'impossibilità per l’Istituto Comprensivo di realizzare ed effettuare questo servizio, che invece negli altri anni svolgevano sostanzialmente gli insegnanti, in generale il personale scolastico attribuito dal Ministero agli Istituti Comprensivi. Parliamo di una cifra di 3.500 euro, per cui proponiamo una copertura del 100%. Ci sono interventi? Se non ci sono interventi, metterei ai voti la delibera n. 5. Chi è favorevole? Chi si astiene? Chi è contrario? La delibera n. 5 viene approvata con 12 voti favorevoli e 5 contrari (Malaguti, Bonazzi, Cavicchi, Ferioli e Gallerani). Votiamo anche l’immediata eseguibilità. Chi è favorevole? Chi è contrario? La delibera è immediatamente eseguibile con 12 voti favorevoli e 5 contrari (Malaguti, Bonazzi, Cavicchi, Ferioli e Gallerani). 6 OGGETTO N. 6 – ADDIZIONALE COMUNALE ALL’IRPEF ANNO 2011. Sindaco MACCAGNANI SERGIO Anche questa è una delibera legata ovviamente al bilancio. Non abbiamo la possibilità di incrementare l’addizionale comunale all’Irpef, quindi nella delibera vi trovate confermato l’addizionale comunale all’Irpef attualmente prevista che per il 2011 è 0,45 punti percentuali, l’aliquota dell’addizionale comunale all’Irpef. Ci sono interventi? Se non ci sono interventi, anche questo lo mettiamo ai voti. Chi è favorevole? La delibera n. 6 “Addizionale comunale all’Irpef anno 2011” viene approvata all’unanimità. Votiamo anche l’immediata eseguibilità. Chi è favorevole? La delibera è immediatamente eseguibile all’unanimità. 7 OGGETTO N. 7 – APPROVAZIONE PROGRAMMA TRIENNALE OPERE PUBBLICHE ANNI 20112012-2013 ED ELENCO ANNUALE 2011. Sindaco MACCAGNANI SERGIO Con questa delibera noi aggiorniamo il piano triennale delle opere pubbliche che la Giunta approva ad ottobre, e la aggiorniamo sulla base degli interventi che abbiamo inserito nel bilancio per il 2011 e nel bilancio pluriennale per il 2012 e 2013. Nel piano triennale delle opere pubbliche vedete tutti gli interventi che hanno un importo superiore ai 100.000 euro. Li riepilogo: abbiamo per l'anno 2011 manutenzione straordinaria strade comunali finanziato con mutuo per 307.000 euro, dove in questi 307.000 comprendiamo anche il mutuo che avevamo previsto per il 2010, ma che non siamo riuscito ad accendere, per la passerella del ponte vecchio, in quanto Cento non ha ancora consegnato a Pieve di Cento il progetto sulla base per cui poter accedere al mutuo; 300.000 euro li abbiamo previsti per il 2011 sulla riqualificazione del Venturi, e quindi la realizzazione dello spazio di aggregazione giovanile, con risorse private, quindi con risorse non del bilancio comunale. Per il 2012 abbiamo previsto 100.000 euro di manutenzione straordinaria delle strade; 450.000 euro di interventi volti al risparmio energetico e sull’illuminazione pubblica esterna al centro storico e interna agli edifici comunali; interventi da realizzarsi attraverso il ricorso privato anche in questo caso, e l’ampliamento dell’asilo nido comunale per il 2012, per un importo di 590.000 euro. Per il 2013 abbiamo invece previsto la manutenzione straordinaria delle strade comunali e il restauro di Porta Cento per un importo di 220.000 euro. E’ chiaramente un intervento abbastanza............ in generale quello che accade in questi anni anche per quanto riguarda le risorse economiche finanziarie dell’Ente; in generale questi sono gli interventi che abbiamo previsto nel piano triennale delle opere pubbliche. Ci sono interventi? Se non ci sono interventi metterei ai voti. Chi è favorevole? Chi si astiene? Chi è contrario? La delibera n. 7 viene approvata con 12 voti favorevoli e 5 contrari (Bonazzi, Malaguti, Cavicchi, Ferioli e Gallerani). Votiamo anche l’immediata eseguibilità. Chi è favorevole? Chi è contrario? La delibera è immediatamente eseguibile per 12 voti favorevoli e 5 contrari (Gallerani, Ferioli, Cavicchi, Bonazzi e Malaguti). 8 OGGETTO N. 8 – APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2011, DELLA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA E DEL BILANCIO PLURIENNALE 2011-2013. Sindaco MACCAGNANI SERGIO Non rifaccio la relazione che ho fatto l'altra volta in quanto il bilancio vi è stato ampiamente presentato nella seduta del Consiglio Comunale del 10 gennaio; abbiamo svolto anche la Commissione con il servizio economico in merito al bilancio, quindi lascerei spazio direttamente agli interventi dei gruppi consiliari che l'altra volta non sono intervenuti sul tema del bilancio, in quanto si trattava di una presentazione. Prego Consigliere Bonazzi. Cons. BONAZZI LORENZO Volevo solo dire che la Commissione Bilancio si è riunita il 18 gennaio e in quell’occasione c'era anche la Commissione dei servizi sociali, quindi abbiamo fatto un incontro unico perché abbiamo parlato sia del bilancio che anche del regolamento che questa sera abbiamo votato. C’è stata una discussione su alcuni punti. Volevo solo mettere in evidenza che una discussione abbastanza accesa c'è stata per quanto riguarda il parere dell’organo di revisione sulla frase che c'è nella relazione finale, dove appunto si dice che il Comune utilizzerà, per le entrate derivanti da proventi per rilascio permesso di costruire, in assenza di una disposizione normativa”. Questo per quanto riguarda il 2012 e il 2013. C’è stata una discussione. Magari quei Consiglieri che hanno partecipato, se vogliono aggiungere qualcosa, lascio a loro la parola per aggiungere altre cose. C’era un altro punto che mi ero segnato, che adesso però non ritrovo nei miei appunti. Questo è un po’ in sintesi quello che è stato discusso. Per adesso mi fermo, poi dopo magari parlo. Sindaco MACCAGNANI SERGIO Grazie Consigliere Bonazzi. Consigliera Ferioli, prego . Cons. FERIOLI STEFANIA Buona sera a tutti. Io, chiaramente perché non ero in Commissione, ho fatto alcuni appunti sulla redazione di questo bilancio; appunti che appunto non ci trovano d'accordo per quello che riguarda l'utilizzo e degli oneri di urbanizzazione, e anche delle anticipazioni di cassa che sono un importo veramente molto rilevante di 800.000 euro, che pure sono utilizzate, cioè comunque fanno sì che ci sia pareggio di bilancio e quindi sono imputate bilancio e quindi sono imputate direttamente. Per quello che riguarda gli oneri di urbanizzazione, che appunto sono stati anche imputati nel bilancio triennale, io ritengo che non sia assolutamente corretto; il Revisore l’ha citato nella sua relazione, perché chiaramente il Revisore ha delle grosse responsabilità e lo deve dire, però non lo ritengo corretto per il semplice motivo che appunto non c'è una normativa che preveda l'utilizzo di questi oneri negli anni a venire. Indicarli a bilancio significa comunque commettere non solo un’imprudenza, una manovra molto, molto azzardata, perché la legge non lo prevede e quindi è come utilizzare un qualcosa che io di fatto non ho. Per quello che riguarda gli oneri di urbanizzazione, io volevo tornarci un attimo sopra perché qui nella delibera, poi chiedo un chiarimento anche alla ragioniera, qui nella delibera si parla di utilizzo come da dettame del decreto Mille proroghe. Qui dice “Dato atto che l’equilibrio economico finanziario è stato raggiunto con l’applicazione a Titolo I della spesa di 262.500 euro, corrispondenti al 75% dei proventi; percentuale conforme a quanto previsto dall’articolo 1 del decreto legge 225/2010 decreto Mille proroghe”. Allora volevo chiedere un chiarimento di questo tipo: se non vado errato, poi correggetemi se sbaglio, il decreto Mille proroghe spostava l'utilizzo, cioè dava il termine per l'utilizzo di questi oneri fino al 31 marzo 2010. Io non so se poi ha avuto un’ulteriore proroga, come fu richiesto anche dall’ANCI quando ha fatto l’emendamento alla manovra finanziaria, però non ho idea, non so se ad oggi questo emendamento è stato recepito e se questa proroga è stata poi concessa perché, se così non fosse, significherebbe che l'utilizzo, la possibilità di utilizzo degli oneri, sarebbe scaduta al 31 marzo 2010. Ne consegue che l'imputazione in bilancio è assolutamente errata. Se qualcuno mi può rispondere. Comunque dicendo che non ci può assolutamente vedere d'accordo l’approvazione di questo bilancio. C’è da rilevare inoltre un sensibile aumento dell’imposta sui rifiuti solidi urbani anche quest’anno, quindi facendo tutte queste considerazioni, pur consapevoli dei limiti che può avere oggi un Comune nell’approvare, nel formare il bilancio per veramente una mancanza di economia, però l'utilizzo improprio di certe cifre ci lascia molto perplessi, per cui noi non approveremo questo bilancio. Sindaco MACCAGNANI SERGIO Rispondo brevemente per quanto di mia competenza, poi lascio la parola anche alla ragioniera Pierangela Serra. 9 Noi abbiamo discusso in Commissione questo tema dell’utilizzo degli oneri di urbanizzazione e noi abbiamo inserito gli oneri di urbanizzazione anche nel 2012 e 2013 in quanto è vero che la norma oggi non ci consente di utilizzarli, ma di fatto questa operazione era stata fatta anche nel bilancio di previsione dell’anno scorso, operazione sempre ugualmente criticata dalla Consigliera Ferioli, nel senso che è vero che il bilancio è pluriennale, ma è vero che si ragiona di un bilancio annuale, quindi per il 2011 di fatto dal punto di vista normativo e poi, mi soffermerò su questo, noi siamo legittimati ad approvare un bilancio di questo tipo. Poi per il 2012 vedremo che cosa accade. Tenete conto che il contesto in cui gli Enti Locali hanno approvato i bilanci per il 2011, è un contesto in cui fino al 30 dicembre non abbiamo saputo se c'era o no la possibilità di utilizzare gli oneri di urbanizzazione per il 2011, quando i bilanci per legge dovrebbero essere approvati entro il 31.12 dell’anno precedente. Il 30 dicembre noi non lo sapevamo, perché probabilmente il Governo era impegnato su altre vicende, comprensibile chiaramente, però erano impegnati su altre questione. Quindi l’abbiamo saputo il 30 dicembre nel decreto Mille proroghe, dove anche questa cosa è di dubbia interpretazione, nel senso che - poi lascio parlare la ragioniera che darà delle informazioni più dirette delle mie - nel senso di: che significato ha dare una possibilità al Comune di utilizzare gli oneri di urbanizzazione per l'anno 2011 fino al 31 marzo 2011, se così fosse interpretabile la norma? Nel senso che i Comuni, gli oneri di urbanizzazione li incassano durante tutto l'anno. Quindi che cosa significa dare la possibilità di utilizzare gli oneri di urbanizzazione fino al 31 marzo? Quando ce l’hanno data questa possibilità al 31 dicembre, e quindi quando la maggior parte dei Comuni, se guardiamo anche al nostro territorio, non aveva nemmeno approvato il bilancio di previsione. Quindi tutta questa vicenda è alquanto assurda e paradossale per chi si trova come noi a dover gestire degli Enti Locali e a dover approvare dei bilanci, però ripeto, i problemi di questo paese sono altri, e ne prendiamo atto noi amministratori che ci reputiamo responsabili da questo punto di vista, perché le normative possono essere fatte a favore o contro, più o meno favorevolmente rispetto alle esigenze degli Enti Locali, ma abbiamo bisogno di normative chiare, non abbiamo bisogno di normative che arrivino in ritardo e di normative poco chiare, perché se no facciamo veramente fatica a chiudere i bilanci, a farli. Detto questo, l'interpretazione che anche l’ANCI ha dato è che fino al 31 marzo significa che i Comuni hanno la possibilità di utilizzare il 75% degli oneri di urbanizzazione per tutto il 2011 sulla corrente, se approvano il bilancio entro il 31 marzo che è la data in cui i bilanci possono essere approvati. Quindi questa è l'interpretazione. Poi se vi erano altre informazioni ulteriori, Serra prego. Rag. PIERANGELA SERRA Buona sera a tutti. Io volevo solamente aggiungere che dagli ultimi incontri che abbiamo avuto, non da ultimo sabato, sembra appunto che fra gli emendamenti che sono stati presentati per presentare appunto in sede di conversione di questo decreto legge, dovrebbe essere attorno al 25 febbraio la conversione in legge, ci sarebbe appunto una proposta, e l'accordo sembra appunto stato già accordato che ci sia l'utilizzo degli oneri di questo 50% più 25, per un complessivo del 75%, l'utilizzo fino al 2013. Di conseguenza andrebbe a coprire per intero il triennio di riferimento degli attuali bilanci. Questi sono gli accordi che sono stati presi tutto sommato al tavolo che si è tenuto a Roma, e come riferimenti noi abbiamo ANCI che ci fa da portavoce. Di conseguenza noi siamo fiduciosi ancora una volta che appunto in sede di conversione venga aggiunta questa proroga dell’utilizzo fino al 2013. Sindaco MACCAGNANI SERGIO Grazie. Altri interventi? Consigliera Ferioli per rispondere, prego. Cons. FERIOLI STEFANIA Per rispondere un attimo. Quello che mi ha detto la ragioniera Serra effettivamente è quello che io ho chiesto all’inizio, perché ce l’ho qui l’emendamento proposto dall’ANCI, però si auspica, è una proposta, quindi non è ancora comunque legge, non è ancora uscito il DPCM che recepisce questo emendamento. Quindi attualmente purtroppo, se anche sono interpretazioni, ma sono interpretazioni, non sono dati di fatto. Questo volevo comunque ribadire. Sindaco MACCAGNANI SERGIO Infatti noi abbiamo interpretato una norma che il Governo ha emanato appunto il 30 dicembre e che comunque deve essere convertita. Questa è l’interpretazione e noi l’abbiamo chiesto all’ANCI, perché ci sono dei Comuni che hanno approvato il loro bilancio a dicembre come tutti dovrebbero fare; l’hanno approvato a dicembre, prima ancora che si parlasse di decreto Mille proroghe, perché appunto è uscito il 30 dicembre. Questo è il contesto in cui ci troviamo ad operare. Cons. FERIOLI STEFANIA Forse non hanno imputato onere questi Comuni. 10 Sindaco MACCAGNANI SERGIO No no, li hanno imputati anche. Consigliere Gotti, prego. Cons. GOTTI MIRCO Io volevo fare un valutazione che è politica ed è questa. Uno si rende conto di cosa vuol dire portare a casa un bilancio senza avere nessuna normativa certa e chiara, e fare della programmazione? Un Comune dovrebbe fare della programmazione. Quando non ci sono regole chiare su dove attingere i finanziamenti e come poterli spendere, questo è il risultato, cioè lasciare i Comuni, che sono il primo tassello del famoso federalismo, in balia di un limbo che non si capisce bene se dura, se c'è il federalismo, se non c'è, eccetera, eccetera. Questo crea delle grosse difficoltà che si ripercuotono sui cittadini, e secondo me ne andrebbe tenuto conto di questo. Questo è quello che mi sento di dire perché secondo me noi, cittadini di Pieve di Cento, come i cittadini di tutti i Comuni, oltre tutto l’ANCI ci rappresenta tutti, di destra e di sinistra, si arrabattano per queste questioni qua. Quando non c’è una cosa certa, non ci sono delle regole certe, che viene approvato l’importo a dicembre però deve essere programmato e tu devi chiudere i bilanci entro dicembre, secondo me dal mio punto di vista è qualcosa di incredibile, proprio veramente incredibile. Sindaco MACCAGNANI SERGIO Grazie Consigliere Gotti. Ci sono altri interventi? Consigliere Bonazzi. Cons. BONAZZI LORENZO Volevo fare una riflessione sul bilancio. Come prima cosa siamo andati a rileggere quanto scritto nella relazione previsionale, quella che ci era stata sottoposta un anno fa. Era una relazione molto più voluminosa di quella di oggi, e questa è una buona notizia, nel senso che tante cose sono state ridimensionate e questo è un bene perché scrivere “Faremo questo, faremo quest’altro”, e magari non riuscirci, non si fa una bella figura, quindi avete avuto un po’ più di prudenza e mi fa piacere. L’anno scorso avevamo sottolineato che c'erano alcune cose che ci sembravano inverosimili: le entrate esagerate che erano state pensate dagli oneri di urbanizzazione, una raccolta differenziata che si pensava di raggiungere al 50% in un anno, poi invece siamo arrivati al 35, ma va bene, eravamo al 32, siamo già andati avanti e quindi è un passo positivo. Nel nuovo piano si pensa di arrivare nel 2011 al 40%, dai numeri che ci sono scritti. Non ci arriveremo ma fa lo stesso. So che su questo vi state impegnando e quindi avete la nostra approvazione, ve ne diamo atto. Il 2010 è stato l'anno del nuovo piano del traffico; un piano che speravamo portasse importanti novità, ma invece sulla carta ci ha lasciato un po’ delusi perché alla fine le cosa più importante si riduce a qualche rotonda in più, che in qualunque ufficio tecnico si poteva già prevedere, e a qualche sistemazione dei sensi unici. Un po’ poco. Speravamo in qualcosa di più innovativo che tenesse conto maggiormente dei problemi legati alla sicurezza dei pedoni e dei ciclisti. Nel 2011 questo piano dovrebbe cominciare a trovare una sua applicazione, ma leggendo il bilancio, leggendo nei vostri impegni, ci sembra che sia un po’ tenuto in ombra, quindi sollecitiamo di fare il più possibile per lo meno, visto che non si può fare tutto in una volta perché è un piano abbastanza complesso, lo conosciamo, per lo meno cercare di risolvere le questioni più pericolose, sempre riferito ai pedoni e ai ciclisti. C’è qualche brutta notizia però da questo bilancio. Noi lasciamo perdere i discorsi legati alla crisi economica, al Governo che compie i tagli, al berlusconismo, perché tanto sono cose di cui se ne parla anche troppo, forse qualcun altro le tirerà fuori. Noi non ne vogliamo parlare non perché non le conosciamo o perché le ignoriamo, ma non vogliamo cadere nell’errore di citare sempre queste cose e alla fine diventano come un alibi per dire “Facciamo o non facciamo, tanto è sempre colpa di qualcun altro”. Quindi cerchiamo di capire che la cornice è questa, la situazione è questa, la crisi c'è, però bisogna cercare di andare oltre, bisogna andare avanti. Allora vediamo un po’ il panorama pievese, come si presenta e che cosa vuol fare questa Amministrazione. Le parole hanno un grande slancio nei vostri intenti; nei numeri e nelle azioni un po’ meno. C'è uno slogan che credo sia uno dei vostri preferiti “Pieve è un paese per giovani”. E’ un bello slogan, non sappiamo esattamente che cosa intendiate per giovani, che cosa vogliate fare per i giovani; nel 2010 non è che si è fatto tantissimo; c’era una roba che era la card da 9 euro per i giovani, non è stata una bella esperienza, spero non si ripeta più. Avete già capito a cosa mi riferisco. Adesso ci lanciamo nella ristrutturazione del Parco Venturi, che è una iniziativa appunto fatta per i giovani. E’ lì che si realizza questo slogan. Si dice che non pagano i pievesi per fare questa cosa, ed è vero, anche se in realtà qualcosa i pievesi hanno già speso, perché 20.000 euro intanto nel 2010 li abbiamo già spesi. Sindaco MACCAGNANI SERGIO 11 10.000, Consigliere Bonazzi. Cons. BONAZZI LORENZO 10.000? Mi aveva detto 20.000 però l'altro giorno in Commissione. Sindaco MACCAGNANI SERGIO Mi sono sbagliato io, sono 10.000. Cons. BONAZZI LORENZO Allora mi correggo, sono 10.000. Speriamo di non spenderne altri, oppure non so quali sorprese avremo. La nostro paura è un po’ che questi interventi diventino un po’ delle cattedrali nel deserto ed è un luogo, speriamo che diventi veramente un luogo di aggregazione per i giovani, però attenzione, perché i giovani adesso ci sono già, ma sono da altre parti: sono nelle associazioni, sono nella scuola, nello sport, nelle biblioteche. Non vorrei che nell’euforia generale del Parco Venturi ci si dimenticasse di queste cose, che sono molto importanti, e importanti perché non sono da inventare, ci sono già. Sono solo da tutelare. Sono partito da questo tema dei giovani, da questo slogan, perché ci siamo resi conto che poi perde un po’ di efficacia quando si guarda ad altre fasce di età, quindi mentre diciamo che Pieve è un paese per giovani, mi viene da dire che purtroppo non è un paese per bambini, e qui secondo me ci giochiamo un po’ la nostra credibilità come Amministrazione su questo tema. Se l’è giocata anche la precedente Amministrazione. C’era uno slogan che usavano spesso “Pieve a misura di bambino”, uno slogan che poi erano solo parole, aria fritta, perché alla fine è andato tutto perso, nel senso che non abbiamo visto i frutti di questa cosa. Secondo noi nei confronti di questa età, nei confronti dei bambini, della fascia più bassa, c'è poca sensibilità. A parole sì, però i fatti sono un’altra cosa: aumenti per l’asilo nido, aumenti per la scuola materna, per la mensa, per il bus, per il pre e post scuola. Chiedo se è vero che sia previsto anche di togliere gli sconti a chi ha più figli che usufruiscono dello stesso servizio. Spero di essere smentito ma temo che sia così. Questo non può contrastare con quello che voi avete scritto nelle linee programmatiche, paragrafo 1.3, politiche di contrasto alla crisi economica “Il Comune possiede alcune linee per mitigare questi effetti, sostenendo quelle famiglie fragili che a livello locale incassano i colpi della crisi globale”. Faccio un inciso sul regolamento che abbiamo votato questa sera, cioè questa cosa non ci convince molto sul fatto che chi non presenta la documentazione ISEE paga il massimo, e questo è normale, però voi dite che c'è una cosa maggioritaria. E’ una cosa che non ci convince per niente, è un balzello strano. Praticamente se uno pensa di essere fuori da tutti gli scaglioni, pensa di essere oltre il limite massimo e non presenta la documentazione ISEE perché dice “Tanto io so già che sono sopra, perché devo presentare della carta, perché devo perdere del tempo io e far perdere del tempo al dipendente comunale che deve stare lì a guardare tutte le scartoffie, non la presento, pagherò il massimo”. No. C’è una specie di penale, un qualcosa in più che magari lui non sa neanche e che gli tocca pagare. Invece di premiarlo perché ci risparmia del tempo o perché ha fatto i conti lui, noi andiamo anche a chiedergli qualcosa in più. Quindi questa cosa non la capisco, poi magari me la spiegate, la capirò. Però se è così, bisogna anche stare attenti perché bisognerà informare anche i cittadini, perché tanti cittadini la documentazione ISEE non la presentano perché hanno già fatto i loro conti, quindi andranno informati, perché altrimenti rischiano di pagare di più quello di quello che pensano. Torno al discorso dei servizi che il Comune offre, e qui poi concludo. A questo punto concludo aprendo un capitolo un po’ triste, che è quello sulla cucina comunale. Questo argomento è la parabola secondo noi più esplicativa di come la vostra Amministrazione non abbia capito bene la realtà. L’Amministrazione secondo noi si è mossa in maniera poco trasparente. Secondo noi sta dimostrando l'incapacità di valutare e di comprendere il valore di certe strutture. Vi si è presentata un’opportunità che è unica, forse una delle più importanti che si può presentare a un amministratore, quella di far vedere quanto un’Amministrazione tiene alla salute della fascia più debole della propria popolazione. E invece abbiamo percepito una certa indifferenza, anzi addirittura sembra che quasi i genitori siano costretti a pagare per gli errori dell’Amministrazione, e questa è una cosa che a noi non piace tanto. Noi al termine di questo Consiglio proporremo, lo sapete, un ordine del giorno, dove cerchiamo di riaprire la discussione, non vogliamo fare la polemica, vogliamo tenere aperte tutte le possibilità. Sappiamo che nelle famiglie sta arrivando il questionario dove chiedete alcune cose, va bene, siamo tutti curiosi, però vorremmo non precluderci altre strade. Quindi noi presenteremo il documento dove chiediamo di prendere in esame, non è che vogliamo decidere questa sera, però tenete aperta questa porta, questo è l’invito che vi facciamo. Noi non chiediamo miracoli, però chiediamo di essere un po’ più concreti. Faccio una polemica: nel vostro notiziario di partito ci sono tante belle parole, ma pochissime fanno riferimento a Pieve di Cento. Se parlate del crollo di Pompei e non vedete che sta crollando la cucina o che la piazza va in frantumi, per esempio la piazza che va in 12 frantumi io la chiamerei non più la Piazza Andrea Costi, la chiamerei la piazza dei petardi, perché ogni volta che passa una macchina si sente “pim, pum, tan”. Se voi parlate del crollo di Pompei e non parlate della piazza che va in frantumi, secondo me, secondo noi avete perso il senso della misura. Terminate l'articolo con una frase che suona come una missione “Cultura mi manchi”. Forse non vi manca solo quella. Forse vi mancano anche altre cose. Vi manca una cosa ancora più importante della cultura: vi manca il buon senso, il buon senso di quello che si dice e di quello si fa. Sindaco MACCAGNANI SERGIO Prego Consigliere Sacchetto. Cons. SACCHETTO FRANCESCA Buona sera. Io devo dire che sono rimasta esterrefatta quasi da questo intervento perché in realtà vero è che l’opposizione fa quello che fa, questo è il gioco forza dei ruoli e questo è, le valutazioni dei ruoli funzionali. Però quello che mi lascia perplessa è che l'intervento in qualche modo doveva essere legato al bilancio, eravamo ancora a questo punto, ed effettivamente un po’ lo è stato, ma al di là di tutta questa campagna elettorale, sembra un’orazione, non ci sono stati numeri. E’ come se i bilanci non fossero stati assolutamente letti e ci si sia riferiti assolutamente a questioni generali, per esempio i tagli per quello che attiene ai servizi dei bambini, dei nidi, vari, dicendo “Noi non ripetiamo più il........ dell’anti berlusconismo” e varie cose, però poi dimenticandosi che i tagli ci sono stati, la crisi c'è, la crisi esiste, e un conto è dire “Noi non lo stiamo a ripetere”, ma diverso è accusare un’Amministrazione di fare dei tagli e dei servizi che sono di fatto dovuti alla mancanza di fondi. Questo è quello che mi sento io di dire. Sindaco MACCAGNANI SERGIO Altri interventi? Consigliera Melloni. Cons. MELLONI CARLOTTA Io mi limito a dire solo questo. Non so se devo rivolgermi al gruppo Con Pieve o ai nuovi giovani democratici perché a questo punto, da come voi vi siete espressi, rispetto tra l'altro al giornale del PD che in questa sede c’entra relativamente, tra l'altro è anche un giornale molto aperto in cui si ascoltano le opinioni di tutti, e quindi lo vedo proprio anche strumentale e anche un po’ senza senso citarlo in questa sede, e in più concordo con Francesca. Io non lo so. Io ho sempre l’impressione che confondiate un po’ i piani e un po’ le cose; parlate della questione della mensa in questa sede parlando di filosofia dell’operato, di buon senso, anche se è un punto dove si doveva discutere del bilancio, e parlare in merito e in precisione rispetto a quella che è stata la presentazione del bilancio. A me pare sempre, non è la prima volta che succede, che siate sempre un po’ confusi. Sindaco MACCAGNANI SERGIO Consigliere Matteucci, prego. Cons. MATTEUCCI FILIPPO Buona sera a tutti. Cercherò di fare un discorso politico in quanto Capogruppo a nome del mio gruppo. Ovviamente il gruppo di maggioranza approverà questo bilancio, e dico e sottolineo approverà con forza questo bilancio perché alla luce di questi tagli di cui ovviamente noi parliamo sempre, è un po’ la nostra bandiere di questo berlusconismo che ci accomuna sul nostro collo, questi tagli, ad esempio il taglio gros di 140.000 euro per un Comune con un bilancio come il nostro, un Comune piccolo, si sente. Quindi è inutile far finta che i tagli non ci siano, è inutile far finta che la crisi non ci sia, è inutile chiudersi gli occhi come molti in questo Consiglio Comunale dell’opposizione fanno. E’ inutile. Noi vogliamo tenere aperti gli occhi. Auspichiamo ancora che il vero federalismo, quello che tiene veramente unito il paese arrivi al più presto, perché ci tocca direttamente a noi, non è perché ci piace dare la colpa agli altri. A noi toccano queste cose. Noi siamo un Ente, e come Ente dipendiamo dal governo di Roma. Qualsiasi parte politica che decida, il Comune dipende da Roma, e quindi è inutile far finta, come hanno sottolineato i nostri colleghi della lista Con Pieve. Chiuso questo piccolo capitolo, io a nome del gruppo volevo sottolineare la scelta che è stata fatta sui grandi obiettivi strategici, quindi una forte attenzione sulle strade perché le strade è la via che ci permette di passeggiare per il nostro paese, di metterci in comunicazione con il mondo esterno, e c'è un buon investimento sulle strade. Sull’energia. Volevo ringraziare a nome del gruppo l’Assessore Borsari perché costantemente punta l'occhio sul fatto dell’energia, sul risparmio energètico. Ci sarà l’iniziativa “Mi illumino di meno”, cosa che non è scontata. Quindi strade, energia, e soprattutto l’ultima cosa che a me sta molto a cuore anche è l’investimento sui giovani, cioè sui giovani che questa Amministrazione guarda veramente in maniera attenta; in maniere attenta ma non solo a parole, anche a fatti, ai giovani e anche ai bambini. Tutti i progetti che ci sono nelle scuole ne vogliamo parlare? Quindi basta con le parole. Voi siete all’opposizione, fate il vostro lavoro, però fate il lavoro da opposizione, cioè le polemiche non servono. Fate un emendamento al bilancio se volete cambiare qualcosa. Questi sono gli 13 strumenti, non è la polemica, questi sono gli strumenti. Poi la lotta politica è consentita, ma i veri strumenti vanno utilizzati. A me ha colpito molto anche il fatto, l’ultimo punto che Bonazzi ha detto, quello sul fatto che di non presentare l’ISEE per non far lavorare gli uffici comunali. Questa è la vostra filosofia, cioè quella di eludere completamente le norme, eludere completamente tutto ciò che regola un Comune, tutto ciò che è regola. Basta, basta con questa politica. Noi siamo di un altro avviso, noi siamo nel rispetto delle regole, nel rispetto dei regolamenti, e quindi sosteniamo con forza tutto quello che è stato fatto in questo bilancio, perché i tempi sono davvero duri e in questi tempi duri di cose ne sono state fatte. Ultimo punto, volevo ringraziare il nostro tecnico, Pierangela Serra che, oltre ad essere molto disponibile anche per eventuali informazioni sul bilancio, io spesso sono andato da lei in quanto Capogruppo ed è stata molto chiara, anche per l’ottimo lavoro svolto, perché quando una macchina pubblica, un’Amministrazione Pubblica lavora, va assolutamente riconosciuto. Grazie. Sindaco MACCAGNANI SERGIO Grazie Consigliere Matteucci. Consigliere Gotti prego. Cons. GOTTI MIRCO Io andavo sul concreto. Io, analizzando come ha detto il Consigliere Bonazzi, volevo andare sul concreto, cioè veniamo accusati di non fare nulla per le fasce giovani. Voglio dire: ampliare una sezione di scuola materna, secondo voi che cosa è? Dare un servizio di somministrazione pasti quando il Governo, che non è un alibi, ce lo toglie, secondo voi che cosa è? Dal mio punto di vista questi sono fatti concreti, non credo che sia la fantasia e il potere, ma fatti concreti a favore delle fasce come diceva lui più deboli. Usare l’ISEE per aiutare le famiglie più disambienti. L’ISEE che cosa è? Chi ha un ISEE superiore che si presume che abbia un tot di quattrini, gli si applica una quota che non è un balzello, ma secondo si dovrebbe chiamare solidarietà per compensare chi ha meno. Questo è lo strumento e la leva che possiede il Comune dal mio punto di vista. Secondo e ultimo punto, pensare alle associazioni sportive, non è che noi gli togliamo i soldi per fare il campo venturi, credo di aver capito che siano soldi di privati, iniziativa privata, quindi anche questo lascia un po’ il tempo che trova, però noi cerchiamo di seguire gli utili, per poi avere dopo le interpellanze che d’estate, quelli che non partecipano all’associazionismo, quelli che non fanno parte dei boy scout, vanno al parco, ci giocano, spaccano, eccetera. Noi tentiamo e non abbiamo la chiave, magari avessimo la chiave, di investire su questa parte, di curare questi. Questi sono veramente gli utili. Sindaco MACCAGNANI SERGIO Do la parola all’Assessore Pozzoli che voleva rispondere sul tema dei giovani. Ass. POZZOLI LAURA Sono un po’ dispiaciuta dal tono dell’intervento soprattutto riguardo al progetto “Pieve è un paese per giovani”, che tra l'altro è un nome provvisorio perché il nome definitivo del progetto verrà dato dai ragazzi, è un progetto partecipato. Noi sappiamo benissimo dove sono i giovani, sappiamo benissimo che sono nelle associazioni e in altri luoghi, e lo sappiamo perché gli stessi giovani sono coinvolti da un anno a questa parte, lo saranno ancora per i prossimi mesi, nella partecipazione, nella progettazione partecipata di questo spazio; cosa che, come voi spesso cercate di insegnarci, dovrebbe garantire l’efficacia del successo del progetto. Quindi se dovesse essere una cattedrale nel deserto, la partecipazione non serve a nulla, dunque non sarà più né un tema vostro, né un tema nostro nella prossima campagna elettorale, perché avremo la dimostrazione che la partecipazione non serve, ma io invece credo proprio che serva, e i risultati positivi del percorso fino ad oggi condotto direi che lo dimostrano ampiamente. E’ un progetto finanziato completamente da fondi privati che siamo riusciti ad ottenere perché la proposta che abbiamo presentato, costruita su un’analisi dei bisogni partecipata per non farci mancare niente, fatta a fine del 2009, è stato un progetto appunto che una fondazione e la Provincia di Bologna, così come la Regione che in parte cofinanzierà il progetto, ha individuato come un progetto pilota per la Provincia di Bologna. E’ chiaro che una parte di investimento da parte dell’Amministrazione ci vuole, perché altrimenti cosa si dice? Si fanno solo le cose per cui si trovano i soldi dal di fuori? La volontà politica di investire in questa direzione c'è, c'è tutta, ed è dimostrata anche da una minima irrisoria rispetto al valore dell’intero progetto parte del bilancio comunale. Sindaco MACCAGNANI SERGIO Il Consigliere Bonazzi ha detto delle cose abbastanza pesanti, poi tornerò su questa cosa alla fine. Provo di rispondere un po’ nel merito ad alcune questioni che sono state sollevate dal Consigliere Bonazzi. E’ partito dal tema che il PGTU nella relazione previsionale programmatica trova poco spazio. 14 Vi leggo lo spazio che trova il PGTU nella relazione previsionale programmatica: “Nel corso dell’anno verrà avviata la realizzazione per stralci successivi degli interventi previsti dal piano generale del traffico urbano adottato nel 2010. Gli interventi saranno conformi a quanto inserito all’interno del programma triennale delle opere pubbliche, e prevedranno tra gli altri per il 2011 gli interventi di manutenzione delle strade e realizzazione di rotonde, attraversamenti illuminati e/o con dossi verso le strutture pubbliche di servizio scuole, verso i parchi, i giardini, e in quelle strade ad alta percorrenza. Gli interventi proseguiranno anche nel 2012 e 2013, e riguarderanno i completamenti della manutenzione di alcune strade di Pieve, la realizzazione delle rotonde, la riqualificazione anche in collaborazione con i privati delle fermate degli autobus presenti a Pieve di Cento e di appositi spazi portabiciclette”. E’ l'intervento che trova più spazio tra tutti quelli citati nella relazione previsionale programmatica, quindi non vedo dove trova origine la riflessione del Consigliere Bonazzi, perché è quello più citato all’interno della relazione previsionale programmatica. Poi cita il tema dei giovani e dei bambini, e questo credo che sia sicuramente l'aspetto più grave. E’ l’aspetto più grave perché un Comune che ha negli ultimi ampliato la scuola materna, e oggi riesce a dare una risposta a tutti gli studenti; un’Amministrazione che oggi dà risposta a tutti gli utenti che fanno domanda per l’asilo nido e che ha in progetto l’ampliamento dell’asilo nido, e quindi facendo in modo che tutti i bambini possano stare su un unico piano in un contesto di forte crisi economica come questa; un’Amministrazione che condivide ogni anno con l’Istituto Comprensivo progetti strategici, fra i quali vi ricordo l’iniziativa “Mi illumino di meno” che abbiamo iniziato nel 2010, l’iniziativa “Puliamo il mondo”, l’iniziativa che abbiamo fato su Mauthausen, e quindi ricordo che a sei ragazzi delle scuole medie, il Comune finanza il viaggio a sei ragazzi delle scuole medie che vanno a Mauthausen ogni anno; abbiamo istituito il Consiglio Comunale dei Ragazzi e abbiamo un apposito budget per il funzionamento del Consiglio Comunale dei Ragazzi di Pieve di Cento, e probabilmente mi sono anche dimenticato delle questioni. Quindi dire che sulle giovani generazioni, in particolare i bambini, il Comune investe poco, credo sia un’affermazione molto pesante per il Comune di Pieve di Cento e per la nostra Amministrazione, molto pesante da dire e assolutamente falsa che respingo in tutti i casi. Il servizio di refezione scolastica non è un servizio che ovvia al poco investimento nei confronti delle giovani generazioni. Non capisco quale è il collegamento. Il Comune oggi sta ragionando sulla riorganizzazione del servizio perché è costretta a farlo, anzi perché vuole assicurare che il servizio sia garantito alle giovani generazioni, quindi non vedo il collegamento sul discorso che stiamo facendo della refezione scolastica e la poca attenzione nei confronti dei bambini. Non vedo questo collegamento. Non lo vedo ma semplicemente perché noi vogliamo cercare di garantire un servizio, quindi non vedo dove è questo nesso, ma forse è nella sua testa, Consigliere Bonazzi, ma non ne vedo la connessione logica. Sul tema delle dichiarazioni ISEE, il ragionamento è molto semplice. Perché denunciamo che coloro che non presentano una dichiarazione ISEE per l'asilo nido avranno una retta maggiorata di 500 euro mensili da quest’anno? Per un semplice motivo: perché l’ISEE è lo strumento che ci permette, attraverso anche l'accordo con Guardia di Finanza che abbiamo fatto, di fare dei controlli rispetto a coloro che presentano degli ISEE non veritieri, rispetto a redditi che magari appaiono bassi presentati all’interno delle dichiarazioni ISEE, in realtà notiamo e verifichiamo uno stile di vita molto alto. Abbiamo fatto l'accordo con l’Ufficio delle Entrate. Tutto il tema del recupero dell’evasione fiscale porterà al Comune di Pieve di Cento, in quei casi segnalati ovviamente dal Comune di Pieve di Cento, il 30% del totale del recupero di questa evasione fiscale, quindi l’ISEE per noi è anche lo strumento per poter verificare i redditi di tutti i cittadini intanto, e di poter anche fare un minimo di lotta, un minimo per quel che compete al Comune, di lotta all’evasione fiscale. Se questo non va bene e non piace al Consigliere Bonazzi, che ce lo dica qui in questa seduta, ma la posizione dei Democratici di Sinistra, una lista civica legata strettamente ai partiti di centro sinistra, è questa. Aggiungo che è anche scorrettissimo dire e citare....... del partito in questa sede, perché qui noi siamo il gruppo Democratici Per Pieve, una lista civica dove vi sono molti componenti che non hanno assolutamente alcun tipo di tessera politica, che magari non si riconoscono all’interno del Partito Democratico piuttosto che di altri partiti, e quindi credo che sa sia una considerazione molto scorretta la sua da fare qui in questo Consiglio Comunale. Sul tema della piazza, ci rendiamo conto che ci sono delle difficoltà. Cercheremo di affrontare queste difficoltà con l’arrivo della primavera, perché sappiamo tutti che gli interventi sulle strade non si fanno durante il periodo invernale, tanto è che anche sulla pista ciclopedonale che stiamo realizzando su Via Cento, l’asfaltatura verrà realizzata con l’arrivo della primavera, quindi il lavoro oggi non è terminato ovviamente, e quindi queste sono questioni che noi abbiamo chiaramente in mente e cercheremo di affrontarle. Finisco con l’ultima affermazione che è forse la più pesante di tutte le altre. Lei ha detto, Consigliere Bonazzi, che manca il buon senso di quello che si dice e di quello che si fa. Questa è un’affermazione a mio avviso molto pesante, perché si può far politica e si possono avere delle opinioni differenti, ma ciascuno di noi deve essere caratterizzato da uno stile e anche da una comunicazione di un certo tipo, perché la comunicazione e le parole pesano, soprattutto quando queste parole vengono dette in questa seduta, in questo Consiglio Comunale. 15 Quando queste parole vengono dette da parte di persone che sono molto vicine anche all’ambito cattolico, sono parole cattive, sono parole cattive, che a me colpiscono molto, perché non capisco come mai vi sia una cattiveria di questo tipo. Abbiamo fatto un incontro con tutti i genitori del servizio di refezione scolastica, perché noi siamo poco trasparenti, ma guardate che tutte le altre Amministrazioni decidono il tema della refezione scolastica in Giunta, inviano una lettere se va bene ai genitori, e basta. E la decisione è presa. Più democratici di noi che stiamo somministrando il quesito a tutti i genitori prima di, come legittimamente vogliamo fare, prendere la decisione di Giunta? Ma non esiste, ma anche questa è una questione che non esiste perché, o viviamo in questo mondo tutti, e allora ci guardiamo intorno, o se il mondo si apre e si chiude a Pieve di Cento, non diciamo “Chiudiamo questo mondo”, dico bene? Perché il rapporto e il confronto rispetto a quello che avviene negli altri Comuni credo che sia giusto farlo e lo devono fare i Consiglieri di maggioranza, lo dobbiamo fare noi in primis e anche voi. E quindi torno al ragionamento che avevo iniziato: il fare un incontro con tutti i genitori per spiegare la questione molto critica e delicata in cui siamo sul tema della mensa, spiegando le difficoltà da parte di questa Amministrazione nel risolvere questo importante tema, ovvero assicurare il servizio ai cittadini e quindi ai bambini, perché questa è la nostra preoccupazione, non ultimo oggi si è rotta la lavastoviglie e i bambini hanno mangiato nei piatti di carta, quindi questa è la situazione in cui noi versiamo. Sentire degli interventi da parte di componenti della vostra lista, perché erano candidati, in quella sede dove hanno strumentalizzato, hanno fatto politica a discapito di tutti i genitori presenti in quella sede, è una cosa gravissima, gravissima, perché è stata fatta politica da parte di alcuni genitori candidati nella vostra lista, utilizzando quell’incontro per fare politica, strumentalizzando i genitori stessi, perché gli altri genitori non capivano, grazie agli interventi delle vostre persone, quale era l'oggetto della questione. Questo è quello che è accaduto, e tutto questo avviene da parte ripeto di persone che quotidianamente ogni domenica sono molto vicini ad un determinato contesto e a un determinato ambiente. Questo non esiste. Ma dove siamo? Io non avrei mai pensato che fossero................. ma prendo atto di questo. Prego Consigliere Bonazzi. Cons. BONAZZI LORENZO Mi interessava la questione dell’ISEE. Non è che io sono contrario al fatto che uno lo presenti o meno. Non ho capito, perché da regolamento non è chiaro, però me lo state chiarendo, se chi non lo presenta, oltre a pagare il massimo, paga anche qualcosa in più oppure viene stabilito quale è il massimo? Non ho mica capito, perché voi usate il termine...., adesso non ce l’ho qui sotto. E’ come se pagasse il massimo più qualcosa in più? Perché? Perché non si può stabilire il massimo? Punto e basta. Così almeno un cittadino sa che, se non la presenta, paga il massimo previsto dal regolamento. Invece paga il massimo più qualcos’altro che magari il cittadino non sa? Intervento fuori microfono non udibile. Cons. BONAZZI LORENZO Non è una polemica, non è che sono a favore dell’evasione. Tra l'altro il Sindaco ha tirato fuori la questione dei controlli con la Guardia di Finanza, mi fa piacere perché è una cosa che volevo chiedere, o meglio sollecitare. Adesso non so come siano i numeri, quanti controlli vengono fatti e con quali risultati, però io dico in ogni caso a utilizzare questo strumento per fare dei controlli dall’Agenzia delle Entrate. Ass. POZZOLI LAURA Quello dei controlli assolutamente abbiamo firmato l'anno scorso il protocollo con la Guardia di Finanza, proprio per rendere più operativo l'accordo che già dovrebbe esserci con la Guardia di Finanza, perché gli Enti Locali possono tranquillamente inviare segnalazioni, ma con l'accordo in qualche modo la relazione si rafforza e si rende anche più strutturale. Sulla questione tariffe nido, funziona così: la tariffa, come si spiegava all’ultimo Consiglio Comunale, è calcolata con una percentuale applicata all’ISEE. Noi le abbiamo articolate a fasce queste percentuali. La fascia massima è di 1,92% applicata all’ISEE. La fascia massima è compresa tra 17.001 euro e 22.900 di ISEE. Intervento fuori microfono non udibile. Ass. POZZOLI LAURA Allora forse non è chiara questa cosa. La tariffa massima è 440 euro perché è 1,92% applicata a 22.900 per fare 440. A chi non presenta l’ISEE viene richiesto il pagamento di 500 euro, quindi una tariffa ancora più alta, perché si ritiene che chi non presenta l’ISEE potrebbe avere un valore ISEE di 50.000 euro, e dunque si fa in modo di calcolare e proporzionare la tariffa anche su redditi molto alti. Sindaco MACCAGNANI SERGIO 16 Poi scusate, 500 euro sono scritti nella delibera di Giunta che era stata inviata la settimana scorsa. Intervento fuori microfono non udibile. Ass. POZZOLI LAURA Comunque adesso spero di avere chiarito. Cons. BONAZZI LORENZO Sì sì, chiarissimo, grazie, anche perché i lucidi che ha fatto vedere il Sindaco durante la presentazione, si fermava a 17.000. Allora uno fa il calcolo: 440 non è l’1,9% di 17.000. Ho detto: Ma dove è l'altra fascia? Dove finisce? Finisce, adesso me l’ha confermato l’Assessore, a 22.000. Poi bisogna far sapere ai cittadini che, chi non presenta la documentazione, l’ISEE, bisogna farglielo sapere che non si fermano a 22.000, ma c’è qualcosa di più. Sindaco MACCAGNANI SERGIO Glielo diremo. Intervento fuori microfono non udibile. Cons. BONAZZI LORENZO Perché uno potrebbe non farla perché sa che è sopra i 22.000 e quindi pensa di pagare 440. Invece no, e non è chiara questa cosa. Per quanto riguarda la discussione, sono state dette tante cose, mi sono state messe in bocca anche cose che non ho detto, ma non sto qui a ribattere. E’ venuta fuori una bella discussione, mi fa piacere. Secondo me sono tutte cose che nel merito, anche il mio intervento non ho capito perché non si ritenga nel merito del bilancio, visto che si parla di tante cose, e che il bilancio è l'espressione politica, è l'espressione di un’Amministrazione. Un’Amministrazione è formata da una Giunta e da una maggioranza; la maggioranza è l'espressione di un partito, quindi non capisco perché faccia scandalo se io..... Intervento fuori microfono non udibile. Cons. BONAZZI LORENZO Perché mi viene detto, quando io ho fatto un’interpellanza, che addirittura sono state tirate in ballo delle persone che non sono in Consiglio Comunale, non hanno nessuna tessera, non sono stati eletti, forse non erano neanche candidate, viene attribuito queste persona un ruolo politico, e se io faccio la posa parlando di persone che sono qua dentro, che sono qui a nome di un partito, questa cosa getta scandalo. Mi sembra che non c'è proprio la misura in questo quadro. Inoltre non vedo come il Sindaco si possa permettere di giudicare l’appartenenza di una persona, non l’appartenenza, adesso non mi viene la parola, ma il fatto che una persona abbia un suo credo. Non capisco cosa c’entri con il fatto che uno usi delle espressioni cattive. Vabbè, sarò cattivo, ma se poi va ad incidere sulla mia vita di fede più o meno presunta, più o meno attendibile, questo è un problema mio, non credo che sia un problema che si deve porre il Sindaco. Se mi vengono a dire che sono stato troppo violento.... Sindaco MACCAGNANI SERGIO Per me non è un problema, è una riflessione. Cons. BONAZZI LORENZO Posso chiedere anche scusa, però sul fatto che poi si vada a dire che ci sono persone che hanno strumentalizzato gli incontri con i cittadini, qui mi sa che siamo completamente fuori strada. Se la mettiamo su questo piano, allora non ci saltiamo più fuori. Sindaco MACCAGNANI SERGIO Prego Zannarini. Vice Sindaco ZANNARINI ANGELO Io volevo tornare un attimo sulla questione della mensa. Mi scuso con il pubblico perché ormai da tre Consigli Comunali consecutivi è l'argomento preponderante, comunque ci voglio tornare e faccio in modo di essere breve. Primo. Non accetto che si dica che questa Amministrazione non ha a cuore la salute dei bambini. Secondo me usare la parola salute è molto forte. Avete detto “La cucina cade a pezzi. Non ve ne siete accorti?”. Ce ne siamo accorti 17 un anno fa perché, come ho detto nello scorso Consiglio Comunale e ripeto, era fra gli obiettivi del 2010 quello di ragionare sulla mensa, e questo è stato fatto. Secondo. Se la cucina è vecchia, lo sappiamo tutti, deve essere comunque sistemata la questione anche per un problema soprattutto di sicurezza e di salute. Terzo. E’ stato contestato, anche in una riunione della Commissione Mensa, il fatto che si fosse inserito fra gli investimenti relativi alla mensa la questione del self service presso la scuola primaria, dicendo “Le maestre non ne sapevano niente, le maestre saranno contrarie, non lo vogliono”. Tante cose. Con le maestre ne ho parlato, anche perché ovviamente è un percorso che va fatto assieme, di comune accordo, e hanno detto “No, effettivamente è chiaro, mangiare in classe è più comodo soprattutto perché uno deve vigilare su una classe, 25 bambini e non 40 o 50 o quelli che sono; si crea un momento magari più familiare, però ci rendiamo conto - parole delle maestre - che per un problema sanitario e igienico, è giusto che i bambini si rechino a consumare il pasto in un locale approntato allo scopo”. Quindi anche questo è un problema di salute. Quindi sono già tre questioni che io cito che riguardano la salute. Quindi respingo in maniera molto ferma il fatto che si dica “Questa Amministrazione non ha a cuore la salute dei bambini”, anche perché comunque le scelte che noi abbiamo prospettato e che abbiamo, come diceva il Sindaco, proposto ai genitori, sono scelte - per quanto non condivisibili, e questo lo accetto - scelte che comunque vanno in una direzione che comunque garantisca ai bambini un pasto sano, genuino, che tenga conto di tutti i canoni che sono stati frutto dell’ottimo lavoro che in questi anni ha svolto la Commissione Mensa. Un’altra cosa. E’ chiaro da quello che è stato detto, è molto velato ma poi fino a un certo punto, che la cosa che voi non digerite sono gli investimenti che secondo voi noi non abbiamo fatto come Comune sulla mensa, però non ho sentito un emendamento al bilancio che dicesse “Questa voce, questo capitolo di spesa di investimento, non avete spostato da questa voce, magari non fate, non riparate le strade se sono rotte, non riparate la piazza - che invece mi sembra vi sta molto a cuore - e con questa somma che risparmiate fate gli investimenti sulla mensa”. Allora i casi sono due: o vi siete resi conto, viste le cifre molto modeste che sono state destinate agli investimenti in questo bilancio, e mi auguro sia questo; o secondo, non avete il coraggio di dire, di fronte alla cittadinanza, non fate questo per mettere i soldi sulla mensa. Questa può essere un’altra cosa, è fra tutte le iniziative che ha citato il Sindaco appunto dedicate ai bambini. Direi che tutto quello che noi abbiamo fatto, mi riferisco al mio settore che è quello della cultura, questo parte dalla scuola. Ad esempio avevamo fatto un bellissimo progetto che riguardava “Province all’opera”, che ha visto partecipare tutti i bambini della scuola primaria, della scuola media di Pieve e anche di Castello d’Argile a questo spettacolo che ha riscosso molto successo e che ha avuto anche il plauso dell’Assessore alla Provincia che è venuto qui a trovarci. Io credo e poi concludo, un po’ di polemica comunque la voglio fare visto che io lavoro nella scuola e voi avete i vostri figli che frequentano la scuola, credo che chi non ha a cuore la salute dei bambini sia chi consente che si facciano classi di 32-33 studenti, con dei bambini diversamente abili, quindi nella stessa classe due o tre insegnanti di sostegno, quindi fate i conti quante persone sono nella stessa aula. Questo secondo me vuol dire non avere a cuore la salute. Sindaco MACCAGNANI SERGIO Grazie Assessore Zannarini. Ci sono altri interventi? Consigliere Bonazzi. Cons. BONAZZI LORENZO Abbiamo sempre lo strumento dell’ordine del giorno. Vice Sindaco ZANNARINI ANGELO Però il bilancio poi, o approvato o bocciato, è già fatto. Cons. BONAZZI LORENZO Dopo, quando parliamo di questo punto, vediamo come si può ovviare. Sindaco MACCAGNANI SERGIO Ci sono altri interventi? Se non ci sono altri interventi, metterei ai voti il punto n. 8 all’ordine del giorno che riguarda “Approvazione del bilancio di previsione 2011, della relazione previsionale e programmatica, e del bilancio pluriennale 2011-2013”. Chi è favorevole? Chi è contrario? La delibera n. 8 viene approvata con 12 voti favorevoli e 5 contrari (Malaguti, Bonazzi, Cavicchi, Ferioli e Gallerani). Votiamo anche l’immediata eseguibilità. Chi è favorevole? chi è contrario? 12 voti favorevoli e 5 contrari (Malaguti, Bonazzi, Cavicchi, Ferioli e Gallerani). Io ringrazio a nome di tutta l'Amministrazione, della Giunta in particolar modo, la nostra responsabile del settore servizi finanziari e patrimonio, Pierangela Serra, per tutto il supporto che ci sta dando e per aver contribuito 18 fortemente alla realizzazione di questo bilancio in tempi molto anche brevi se vogliamo, considerato il contesto in cui ci siamo trovati ad operare. Davvero grazie alla Serra e a tutte le sue collaboratrici, visto che sono più donne. 19 OGGETTO N. 9 – APPROVAZIONE CONVENZIONE TRA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE E L’ASSOCIAZIONE AUSER VOLONTARIATO DI BOLOGNA PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA’ DI PUBBLICA UTILITA’ PER IL TRIENNIO 2011-2014. Sindaco MACCAGNANI SERGIO Lascio la parola all’Assessore Pozzoli, prego. Ass. POZZOLI LAURA Andiamo a rinnovare la convenzione con l’Associazione AUSER, con la quale da tempo esiste questa collaborazione stretta con l'Amministrazione Comunale per la realizzazione di varie attività e servizi per conto del Comune in convenzione. I servizi riguardano il settore socio scolastico, il settore culturale, il settore tecnico. Forse non ci sarebbe bisogno di motivare le ragioni che ci spingono a rinnovare la convenzione, perché qualche Consiglio Comunale fa avevamo invitato l’AUSER, con il Presidente provinciale, proprio per rendere conto del valore di questa Associazione, ma comunque mi sembra opportuno lo stesso dare i dati almeno degli interventi che attraverso AUSER si riesce ad assicurare, che poche altre Associazioni di volontariato potrebbero avere la forza e la struttura appunto per garantire. 12.450 ore di interventi nell’anno 2010, su progetti che spaziano tantissimo, che sono ovviamente proposti dall’Amministrazione Comunale sulla base delle esigenze, condivisi ogni volta con AUSER; delle 12.450 ore, quasi la metà nel settore socio scolastico, perché le attività principali riguardano il trasporto di anziani e disabili alle visite e alle strutture ospedaliere e il trasporto di disabili psicofisici alle strutture; l’appoggio dei volontari nella mensa scolastica per lo scodellamento; il nonno autista, cioè il volontario che accompagna i bambini sullo scuolabus; i pony della solidarietà per esempio, il servizio che ci consente di poter offrire alle persone anziane, alle persone che non riescono a spostarsi da casa, di offrire appunto piccoli servizi di consegna spesa o altri servizi. Rispetto alla cultura, grazie ad AUSER riusciamo a garantire le aperture di tutto il nostro patrimonio storico artistico, la rocca, la pinacoteca, l’oratorio, il giardino ebraico e tante altre cose. Così come l'ufficio tecnico: è direi positiva l’esperienza del presidio dell’area ecologica che appunto è consentita grazie anche al supporto di volontari AUSER più altre attività ma, essendo tornato il Sindaco, posso fermarmi qui. Sindaco MACCAGNANI SERGIO Grazie Assessore Pozzoli. Ci sono interventi? Se non ci sono interventi metterei ai voti il punto n. 9 dell’ordine del giorno. Chi è favorevole? Chi si astiene? Chi è contrario? La delibera n. 9 all’ordine del giorno viene approvata con 14 voti favorevoli e 3 contrari (Cavicchi, Ferioli e Gallerani). Votiamo anche l’immediata eseguibilità. Chi è favorevole? Chi è contrario? La delibera è immediatamente eseguibile per 14 voti favorevoli e 3 contrari (Cavicchi, Ferioli e Gallerani). 20 OGGETTO N. 10 – APPROVAZIONE CONVENZIONE PROGETTO DI MESSA IN SICUREZZA ED INSTALLAZIONE DI UN PARCO FOTOVOLTAICO PRESSO L’AREA DELLA DISCARICA DISMESSA MOLINO BOSCHETTI. Sindaco MACCAGNANI SERGIO Intanto mi scuso con i Consiglieri e con i Capigruppo perché non ho indicato loro questo ordine del giorno. Spero l’abbiate letto perché l'ordine del giorno e la convenzione allegata riguarda la discarica Molino Boschetti 1, di cui anche in Consiglio Comunale avevamo parlato. Che cosa riguarda questa convenzione che approviamo tra tutti i cinque Comuni coinvolti dalla necessità di mettere in sicurezza e di bonificare la discarica Molino Boschetti 1? Quindi parliamo del Comune di Cento, di Sant’Agostino, Mirabello, Pieve di Cento e Argile. Parliamo dell’opportunità di sostanzialmente realizzare la messa in sicurezza e poi la bonifica del sito attraverso un’installazione di un impianto fotovoltaico importante, in parte sulla discarica stessa, in parte su terreni adiacenti alla discarica, che consentirebbe di recuperare le risorse necessarie per la messa in sicurezza e la bonifica; risorse che attualmente i Comuni non hanno e non dispongono. Come vi dicevo anche l'altra volta, è dal 1999 che la discarica è esaurita, ed è dal 1999 che i Comuni stanno cercando una soluzione per provare di mettere in sicurezza e di bonificare definitivamente quella discarica. Devo dire che da un anno e mezzo, da quando ci siamo noi, abbiamo svolto diversi incontri ed è emersa questa possibilità da parte del Sindaco di Sant’Agostino, con cui poi io e anche il Sindaco di Argile abbiamo collaborato, siamo andati anche in Regione per provare di valutare questa opportunità, e crediamo che sia una strada importante da perseguire. Con questa convenzione noi che cosa facciamo? Facciamo una convenzione tra noi Comune per sostanzialmente individuare il Comune di Sant’Agostino come Comune capofila e per poter realizzare uno studio di fattibilità che ci consenta di verificare intanto la sostenibilità economico finanziaria di questa operazione, perché è un’operazione molto importante; studio di fattibilità, sulla base poi di cui fare un eventuale bando per project financing o eventuali altre soluzioni, volte a ricorrere ai privati per poter realizzare questa operazione. Lo studio di fattibilità è stato già stimato in 18.000 euro e sostanzialmente l’importo per il Comune di Pieve di Cento è pari a 2.400 euro. Si tratta di una questione come vi dicevo importante, perché il tema esiste e bisogna insieme provare di risolverlo, e devo dire che Sant’Agostino in questo senso sta cercando di attivarsi fortemente per provare chiaramente di risolvere la questione, considerato che la discarica ricade sul territorio di Sant’Agostino e c'è un’ordinanza anche della Provincia di Ferrara. Consigliere Ferioli, prego. Cons. FERIOLI STEFANIA Siccome la questione della discarica l’avevo un po’ seguita, quando anche l'anno scorso proposi quell’interpellanza a proposito della famosa ordinanza......; io mi sono anche un po’ informata su questa vicenda e mi sembra di aver capito che per installare l’impianto fotovoltaico sul terreno occorre prima comunque bonificarlo. Quindi che il ricavato dall’impianto fotovoltaico possa servire a ripulire il terreno, mi sembra quanto meno azzardato perché, se faccio l’impianto sopra il terreno inquinato, poi non riuscirò mai a togliere il percolato, quindi prima a priori bisognerà procedere a togliere questo percolato, poi dovranno passare due anni perché il terreno si assesti, si mineralizzi, eccetera, eccetera, dopodiché potremmo andare a fare l’impianto. Che l’impianto possa pagare la bonifica, può essere giusto per quel che riguarda la seconda discarica, ma non per la prima. Pr ciò alla fine mi sembra di capire anche che questo studio di fattibilità in fin dei conti non abbia una grande valenza al momento, anche perché penso che CMV, che l'anno scorso aveva avuto già l’incarico di procedere alla pulitura, alla bonifica dell’area, credo che gli studi possa già averli fatti, o quanto meno ci siano già dei progetti di massima. Siccome di CMV siamo soci anche noi, così come tutti gli altri Comuni, assegnare un incarico, affidare un incarico per uno studio di fattibilità ad un ulteriore soggetto, quando a casa avremmo già un soggetto, di cui anche siamo partecipati, mi parrebbe una cosa un pochino più economica. Io non riesco a vedere l'utilità di questo affidamento di incarico, se non appunto dare un qualcosa a qualcun altro. Sindaco MACCAGNANI SERGIO Grazie Consigliera Ferioli. Rispondo così. E’ vero in parte quello che lei dice, cioè che l'installazione di pannelli fotovoltaici sulla discarica esaurita può venire solo ad un determinato momento. Intanto la messa in sicurezza va realizzata della discarica. Infatti il ragionamento che si sta facendo, che per lo meno Sant’Agostino sta cercando di portare avanti, è questo: ci sono dei terreni limitrofi, quindi confinanti, con la discarica esaurita che il Comune di Sant’Agostino si sta impegnando, per alcuni è riuscito a trattare, altri si sta impegnando a prendere in affitto, per poter installare dei pannelli fotovoltaici sui terreni confinanti la discarica, e quindi per poter garantire le prime risorse per poter fare un 21 primo stralcio della messa in sicurezza, dopo il quale sarà possibile installare pannelli fotovoltaici anche sulla discarica esaurita stessa, e quindi consentire di avere delle ulteriori risorse per la bonifica sostanzialmente. Quindi questo è un po’ l’iter, che è un iter appunto un po’ complicato, e proprio per questo crediamo utile fare una cosa di questo tipo. Inoltre sul tema di CMV, premetto una questione, perché può essere venga fuori anche nelle prossime settimane. Intanto quell’ordinanza del Sindaco di Cento, che affidava l’incarico a CMV per una serie di lavori, io ve l’ho detto anche l'altra volta in Consiglio Comunale, forse non la reputo molto corretta, perché credo che lo strumento più corretto sia fare come stiamo facendo questa sera, cioè fare una convenzione in cui i Comuni insieme decidono l’iter da percorrere, e lì vi è un’ordinanza del Sindaco di Cento da solo, senza averla condivisa con noi. Quindi possono esserci delle ripercussioni perché poi le attività ricadono sugli altri Comuni, quindi ricadono sugli altri Comuni, se i Comuni condividono le cose da fare; se i Comuni non le condividono, attenzione. Questo è il primo elemento. Il secondo aspetto. Io credo che rispetto a un’operazione di questo tipo abbiamo bisogno di avere una società fortemente specializzata in questo genere di interventi, cioè a mio avviso CMV, anche se nei mesi scorsi e negli anni scorsi ha dichiarato la sua intenzione di perseguire tutto il filone del fotovoltaico, in generale delle energie rinnovabili, di fatto oggi non ha una struttura all’interno e non fa delle fortissime competenze che consentono o per lo meno, se le ha, non le valorizza bene, però noi non sappiamo che se ha delle... non sta sostanzialmente facendo un lavoro a mio avviso molto efficace sul fronte appunto degli investimenti in energie rinnovabili, e questo è un limite oggi e potrebbe essere un’opportunità per il futuro, nel senso che oggi c'è anche un ragionamento che si sta facendo all’interno di CMV. Oggi è una società totalmente pubblica. Oggi, sulla base della nuova normativa, tutti i servizi pubblici locali devono comunque essere messi a gara sostanzialmente, e quindi CMV non potrà più contare sull’affidamento diretto dei servizi da parte dei Comuni soci, perché oggi CMV si regge sostanzialmente sull’affidamento diretto dei servizi da parte dei Comuni soci, che in questo modo non facevano le gara, avevano una società in cui erano soci, c'era tutto un meccanismo. Oggi questo non sarà più possibile farlo e la società dovrà partecipare a tutte le gare, rapportandosi anche con dei colossi abbastanza importanti sui diversi fronti. Pensiamo sul tema dei rifiuti ad Hera piuttosto che ad altre società, sul tema dell’energia ad altri colossi. Quindi c'è tutto un ragionamento che stiamo facendo. Il fotovoltaico e in generale le energie rinnovabili potrebbe essere uno di quei settori target su cui concentrarsi, devo dire la verità, ma ad oggi, devo dire è un anno e mezzo da quando noi siamo arrivati che stiamo provando, non siamo ancora stati nelle condizioni di avere un piano industriale serio da parte della società. Devo dire che il Comune socio di maggioranza è il Comune di Cento che ha l83% delle quote, noi abbiamo veramente delle quote ridicole; in quanto tale, Cento è il Comune che su CMV è chiaramente il socio che pesa, quindi lui fa valere anche il suo peso all’interno della società. Devo dire che c'è una riflessione in atto e, sulla base di questa riflessione, vedremo il futuro di CMV, dove però vi dico è abbastanza delicata la questione. Quindi a mio avviso è giusto cercare di guardarsi anche attorno, soprattutto in questo caso; sarà un intervento molto complesso e dove probabilmente la specializzazione, non so se all’interno del CMV, ci sia. Tenete conto che questa è una proposta condivisa anche dal Sindaco di Cento, questa di andare per questa strada. E’ un’ipotesi che stiamo costruendo. Consigliere Bonazzi, prego. Cons. BONAZZI LORENZO Non ho capito una cosa: noi quindi probabilmente questo impianto non lo contiamo sopra la discarica? Sindaco MACCAGNANI SERGIO In questo momento no, dopo sì. Cons. BONAZZI LORENZO Allora all’inizio noi dobbiamo cercare dei terreni dove poter ospitare, e quindi si pensa di prendere in affitto. Ma allora a questo punto mi viene un dubbio: vabbè che tutta la cosa non va, finché noi non troviamo questi terreni, non riusciamo ad affittarli e c'è da considerare anche il costo dell’affitto, che non sono contemplate. Non è che si può allora pensare di trovare un terreno di proprietà già del Comune di Sant’Agostino? Deve essere per forza adiacente alla discarica, oppure magari riusciamo a trovare un’altra soluzione? Perché mi sembra che intanto dentro alla discarica non ci entriamo, tanto vale stare fuori, cioè dobbiamo stare fuori, tanto vale restare all’interno della proprietà, magari non paghiamo l’affitto. Non avevo capito questo aspetto. Mi era venuto un dubbio del fatto che fosse una discarica ancora da bonificare, quindi non capivo questa cosa. Adesso mi è un po’ più chiara. Cons. MALAGUTI ANGELO Secondo me c’è un’altra cosa in questo punto 10 da chiarire, perché abbiamo parlato di presente, di futuro. Però se facciamo pagare chi ha sbagliato? Perché negli anni ‘90 non è stata fatta la bonifica, non sono stati messi i teli. 22 Siamo sempre lì: perché non c'è questa ricerca degli errori di chi ha sbagliato? Facciamo pagare chi ha sbagliato. Perché dobbiamo pagare noi? Per esempio Baricella è già esaurita, isolata; Galliera....... Qui facciamo pagare a chi ha sbagliato. Perché sempre noi mettiamo fuori dei soldi? Sindaco MACCAGNANI SERGIO La discarica era di proprietà di un Consorzio a cui facevano parte i Comuni e c'era un soggetto gestore; soggetto gestore diverso dai Comuni soci. Quindi giustamente il Consigliere Malaguti dice “Perché questi danni non li paga il soggetto gestore, che è il soggetto che dovrebbe sostenere i costi della messa in sicurezza della bonifica?”. Perché nel frattempo il soggetto gestore è fallito, non esiste più, e quindi la nuova normativa dice che in caso di fallimento del soggetto gestore, le responsabilità ricadono sui proprietari del Consorzio. Quindi noi, chiaramente noi ed altri, noi soprattutto abbiamo verificato bene questo aspetto perché la discarica........., su un territorio che è quello di Sant’Agostino, la proprietà attuale della discarica è del Comune di Cento, e allora abbiamo detto “Perché noi dobbiamo fare questa cosa?”. Però di fatto la nuova normativa dice che la responsabilità, se non vi è più il gestore che è fallito - il gestore parlo della discarica Molino Boschetti 1, non della 2, su cui invece c'è tutto un ragionamento da fare - sulla discarica Molino Boschetti 1, esaurita dal 99, il soggetto gestore è fallito e quindi la responsabilità ricade sul soggetto Ente proprietario. Poi devo dire che tutti i problemi, perché non è che l'Amministrazione ha iniziato nel 2009; l'Amministrazione ha iniziato a analizzare questo tema dal 2003-2004, quindi sono ormai sette-otto anni che si ragiona di questo, e ci sono sempre state delle difficoltà, perché il problema più grande è il tema del reperimento delle risorse necessarie. Sul Comune di Sant’Agostino si hanno dei terreni di propria proprietà. Io so che il Comune di Sant’Agostino sta facendo, e attualmente ha in corso un bando per la realizzazione dei pannelli fotovoltaici sui terreni, ma io credo che il Comune di Sant’Agostino lo stia facendo sui terreni che comunque ha preso in affitto, cioè il Comune di Sant’Agostino ha deciso di prendere in affitto dei terreni agricoli da privati per 25-30 anni, e poi di installare su questi terreni agricoli i pannelli fotovoltaici sui terreni presi in affitto. Io non ho la certezza che il Comune di Sant’Agostino non abbia i terreni.. Chiaramente tutta la sostenibilità di questa operazione va verificata e questo studio serve anche per questo, nel senso che, come poi i Comuni si intrecciano tra di loro, e come formalmente diano vita a tutto questo percorso, va ovviamente approfondito, però di fatto il Comune di Sant’Agostino si sta attivando per provare di chiedere i terreni in affitto alla Partecipanza Agraria di Cento, che è proprietaria di questi terreni proprio in zone che sarebbero ai confini. Prego Consigliere Gotti. Cons. GOTTI MIRCO A livello di quello che ricordo dell’Amministrazione precedente, io so che questa discarica si è esaurita nel 1999 e precedentemente purtroppo le normative non prevedevano la copertura con i teloni, eccetera, eccetera; guardavano se il terreno era argilloso nel buco e via andare, come del resto è capitato al colonia di Pieve di Cento, gli ecomostri da noi in Italia purtroppo è così, e non solo in Italia. Questa è una mia ipotesi. E l’affitto dei terreni circostanti secondo me ha un duplice scopo: uno, è indennizzare e..... i vicini che con il pergolato non so che cosa possono coltivare lì sopra ed evitare cause e compagnia bella, che ci farebbero spendere delle risorse come consorzio di Comuni. Questo qua è quello che io faccio in ipotesi, questo mi dà da pensare. Sindaco MACCAGNANI SERGIO Se non ci sono domande, metterei ai voti il punto n. 10 dell’ordine del giorno. Favorevoli? Chi si astiene? La delibera n. 10 viene votata con 14 voti favorevoli e 3 astenuti (Gallerani, Cavicchi e Ferioli). Mettiamo in votazione anche l’immediata eseguibilità. Chi è favorevole? Chi si astiene? La delibera è immediatamente eseguibile per 14 voti e 3 astenuti (Gallerani, Ferioli e Cavicchi). 23 OGGETTO N. 11 – ORDINE DEL GIORNO PROPOSTO DALLA LISTA CIVICA “CON PIEVE” SULLA MENSA SCOLASTICA. Sindaco MACCAGNANI SERGIO La parola al Consigliere Bonazzi. Cons. BONAZZI LORENZO Lo leggo. Ordine del giorno proposto dalla lista civica Con Pieve. PREMESSO che la situazione della cucina comunale, che prepara i pasti per le scuole, risulta essere critica per lo stato obsoleto delle attrezzature e che il personale comunale necessita di un affiancamento di personale competente Il Consiglio Comunale di Pieve di Cento chiede alla Giunta di prendere in esame la possibilità di accedere ad un mutuo in modo da far fronte in breve tempo a tutte le necessità più urgenti relative alle attrezzature, ed istituire un bando per la ricerca di una società che metta a disposizione personale competente, che affianchi in maniera continuativa quello comunale. Spiego brevemente. Questo ordine del giorno nasce dal desiderio di mettere tra le possibilità quella di intervenire nella maniera più veloce possibile sullo stato della cucina. Sappiamo tutti che ci sono dei grossi problemi e che l’attrezzatura è vecchia, quindi temiamo che potrebbe rompersi da un momento all’altro. Allora c'è una certa urgenza. Bisogna trovare i soldi. I soldi in effetti sono tanti, poi anche lì abbiamo sentito cifre che sono cambiate di continuo, ma non è questo il problema. Alla fine si saprà esattamente quando si farà un vero e proprio preventivo, magari ufficiale, chiedendo a diverse ditte quanto costa sostituire questi tutti questi macchinari. Mi è stato anche fornito un preventivo che voi avete chiesto, e allora la possibilità di accendere un mutuo secondo noi risolverebbe in maniera un po’ più veloce forse la cosa, ma più che altro crediamo che sia un modo per tenere aperta la situazione, ovvero risolviamo magari le cose più urgenti, e così ci togliamo il pensiero di qualcosa di grave che può succedere, però non escludiamo poi che in futuro ci possa essere la possibilità di reperire i soldi in altro modo e che poi possiamo utilizzare appunto per concludere i lavori. Quindi io torno sul discorso del fatto di non arrendersi al fatto di chiedere dei finanziamenti a degli Enti privati, alle Fondazioni, eccetera, eccetera. So che voi siete un po’ pessimisti su questo, però io ribadisco il fatto che proviamoci, non arrendiamoci a quella che è un po’ la percezione che abbiamo. Proviamo a vedere se si riesce a ottenere qualcosa. Inoltre in questo modo riusciremmo anche ad ottenere un risultato, che è quello di non far pagare a pochi cittadini questa cosa, ma sarebbe un costo per tutta la collettività. Ha un senso secondo noi perché noi oggi ci ritroviamo questa situazione che abbiamo ereditato da tanti anni; probabilmente chi ha pagato negli anni passati, non pagava forse, pagava una cifra bassa. E’ un beneficio per le famiglie, però in realtà noi, facendo pagare poco, poi non abbiamo accantonato neanche i soldi, non abbiamo avuto la possibilità di fare manutenzione e sostituire quelle attrezzature. Quindi alla fine questa cosa si sta rivoltando contro di noi, il fatto di aver pagato poco prima. Se però adesso noi facciamo i lavori di ristrutturazione e li facciamo pagare la ditta che poi distribuirà i pasti, come una delle due ipotesi, non lo so se verrà accettata questa dai genitori, si rischia che i lavori di ristrutturazione li pagano tutti in una volta quei genitori che in questi quattro o cinque anni avranno questa cosa. Sono in pochi che pagano per tanti, per chi è venuto prima e per chi verrà dopo. Allora ci sembrava che il mutuo, che capisco......... sulle casse comunali, mutuo che non credo sia neanche altissimo per i lavori più urgenti, spalmato su più anni abbia un effetto meno problematico per tutte le famiglie. Quindi noi presentavamo questo ordine del giorno proprio chiedendo alla Giunta di prendere in esame questa possibilità. Teniamo aperta questa possibilità. Abbiamo anche il quesito che darà dei risultati, ci darà delle indicazioni. Teniamone conto. Mi sembra che non ci sia altro da aggiungere per adesso. Veramente ne abbiamo già parlato tanto. Sindaco MACCAGNANI SERGIO Ci sono interventi? Consigliera Ferioli. Cons. FERIOLI STEFANIA Molto breve. Il gruppo Rinnovamento annuncia che non parteciperà a questa votazione. Spiego anche i motivi: perché il discorso che ha fatto il Consigliere Bonazzi adesso è abbastanza esaustivo, ma da questo ordine del giorno sinceramente non si capisce che cosa dovremmo votare in quanto dovremmo chiedere alla Giunta di prendere in esame la possibilità di accedere ad un mutuo in modo da far fronte in breve tempo alle necessità più urgenti, eccetera, eccetera. Prima di tutto non sappiamo quanti sono le spese da affrontare; di conseguenza non c'è una quantificazione dei costi. 24 Partire dal....... dicendo che prendo il mutuo ancora prima di sapere quanto devo andare a spendere, e poi trovare addirittura anche già la cura per la malattia, quindi già trovare una società che metta a disposizione personale competente, a me sinceramente sembra un po’ eccessivo, cioè eccessivo in queste tre righe di ordine del giorno nelle quali veramente non capisco quale direzione devo prendere. Poi se andremo a votare in futuro una delibera per qualcosa in cui veramente si prenderanno, il Sindaco o la Giunta prenderà dei provvedimenti per quello che riguarda la mensa, se esternalizzare il servizio, cosa che noi auspicheremmo, piuttosto che ristrutturare fra le altre cose, la valuteremo in seguito. Grazie. Sindaco MACCAGNANI SERGIO Consigliere Bonazzi, prego. Cons. BONAZZI LORENZO Evidentemente non ho detto questa cosa del personale. Sì, questo si ricollega al discorso che facevamo l'altra volta quando abbiamo discusso la nostra interpellanza, cioè il Sindaco giustamente diceva “desso c'è un cuoca sola, fa un po’ fatica; è affiancata da una cooperativa che però forse non è all’altezza della situazione”, e quindi noi diciamo che magari si può rivedere un bando anche per questa cooperativa che affianca la cuoca, chiedere che ci sia del personale in maniera continuata, e magari individuare la cooperativa che mette a disposizione un vice capo cuoco, una figura professionalmente più preparata. E’ in integrazione di quello che è l'ordine del giorno che non avevo detto. Per quanto riguarda i soldi, io ho chiesto i preventivi, mi è stato dato un preventivo: 80-90.000 euro solo per quanto riguarda le attrezzature. Non c'era neanche la carte intestata. Io non mi sono lanciato in cifre perché non volevo mettere... all’interpellanza la risposta è stata di 180.000 euro, poi abbiamo capito che in realtà c'erano dentro anche i costi del self service che va bene, però non è nelle urgenze, quindi oscilliamo. Io ho chiesto dei dati, però sinceramente anche l'ufficio tecnico ha fatto delle stime su quanto possa costare aprire una porta, eccetera, eccetera. Non abbiamo dei dati concreti, e quindi io non mi sono sbilanciato su questo aspetto. Speravo che fosse sufficiente. Semmai è sempre una questione di volontà. Sindaco MACCAGNANI SERGIO Altri interventi? Consigliere Gamberini. Cons. GAMBERINI FLAVIA Buona sera a tutti. Io prendo lo spunto per questa mensa perché volevo chiarire, volevo chiedere appunto cosa volevi dire, Bonazzi, in queste quattro righe, perché effettivamente non era molto chiara la tua richiesta, però mi vorrei allacciare all’intervento che hai fatto prima. Io mi sono sentita molto offesa perché hai parlato in maniera veramente che non mi sarei mai aspettata. Noi non siamo qui per fare bella figura. Noi siamo qui per amministrare. Sei andato giù molto peso e sinceramente questa cosa credo sia dispiaciuta a tutti. Anche qui per questo ordine del giorno sulla mensa, io vorrei chiarire che noi siamo qui sempre per decidere per il meglio, scegliere sempre la soluzione migliore per i cittadini, non per farci belli e per farci grandi, non ne abbiamo bisogno. Per farci belli quando andiamo fuori per strada con il rossetto e con i tacchi alti? Noi dobbiamo amministrare per il meglio. In questi ultimi due o tre anni, perché dice “Non facciamo il solito discorso del periodo del Governo Berlusconi”, invece purtroppo è così. Tante volte, e ci conosciamo bene, quando eravamo in Consulta eravamo propositivi, chiedevamo tutto quanto. Erano tempi diversi. Adesso io mi trovo qui e mi rendo conto di come sia difficile amministrare e dover tante volte accettare a malincuore delle scelte che sinceramente non sono quelle che proprio vengono dal cuore, perché è logico che vorresti la mensa a Pieve per i bambini, la cuoca, l’aiuto cuoca, tutto quanto, ma l'attuale Governo, quindi in nome di questa bellissima Finanziaria, non ci permette di assumere personale, non ci permette di fare delle spese. Tu prima sei andato giù peso. Mi è dispiaciuto molto perché anche tu sei qui; anche se sei all’opposizione che è molto più facile, sei qui per amministrare, quindi hai degli strumenti, gli emendamenti, delle osservazioni, delle interpellanze. Fare delle presentazioni così, che sembrano proprio solo di puro aspetto politico ma che non sono per niente costruttivi, se c'è qualcosa che non va, usa gli strumenti che hai, e come Consigliere li dovresti conoscere, addirittura ti eri candidato a Sindaco, quindi dovresti essere ben preparato, per vedere di darci degli aiuti, dei consigli, perché credimi, non ci sono soldi. Poi vedi. E quindi se si farà anche la scelta, non abbiamo ancora deciso niente perché le stiamo valutando tutte, però non si è qui per scegliere così la roba più semplice, quello che ci risulta più facile. No, sei qui per la cittadinanza, per trovare il meglio per la cittadinanza, perché non ci dobbiamo fare grandi ma abbiamo un impegno molto grande. Quindi le parole che hai detto prima, adesso hai presentato oltre tutto un ordine del giorno che chiedi un bando per avere a disposizione il personale. Io sono sincera, non me ne intendo moltissimo di regole, di leggi e tutto quanto, ma credo che non sia possibile; un bando credo che si possa fare per avere dei servizi, non per avere del personale. 25 Quindi prepariamoci bene, cerchiamo di dare un aiuto, e non così tanto per fare delle polemiche. Cerchiamo di essere costruttivi e stiamo molto attenti perché il buon senso lo usiamo e tu mi conosci bene, perché in Consulta siamo stati insieme cinque anni, quindi io non sono qui come tutti per scegliere le cose più facili, anche perché non abbiamo nessun tornaconto, non ci viene niente in tasca, anzi dobbiamo governare bene per poi ripresentarci alle prossime elezioni. Poi io non ho la tessera del PD, tu lo sai, quindi io sono qui proprio solo ed esclusivamente per cercare di lavorare bene per la cittadinanza, e quindi quando si parla, cercare di dosare bene le parole. Sindaco MACCAGNANI SERGIO Grazie davvero Consigliera Gamberini. La parola alla Consigliera Sacchetto. Cons. SACCHETTO FRANCESCA Io a costo di essere ripetitiva, lo dico lo stesso. Intanto questo ordine del giorno, sono d'accordo con la Consigliera Ferioli, con la Consigliera Gamberini, mi sembra sicuramente generico, e approssimativo come altri già visti. Per le idee che sono contenuto: l'idea del mutuo, velocissima, riprendo quello che poco fa ha detto l’Assessore Zannarini, ed effettivamente è vero, cioè se al Consigliere Bonazzi sta così a cuore la salute dei bambini, la questione mensa e anche l’urgenza che ci ha spiegato molto a lungo della soluzione, forse usare gli strumenti opportuni come un emendamento al bilancio nel dettaglio e quindi utilizzare i preventivi che sono stati richiesti e far ballare un po’ di numeri. Invece l'altra idea del bando per la ricerca di una società che metta a disposizione personale competente che affianchi in maniera continuativa quello comunale, non ho capito bene che cosa vuol dire, e questo lo chiedo perché, detta così, mi fa venire in mente un’intermediazione di manodopera che non credo sia proprio possibile, quindi in questo senso dico: cerchiamo di fare proposte usando gli strumenti adeguati e forse più completi, in modo che si possa capire e non ci siano spazi per tutti o problematiche. Tutto qui. Sindaco MACCAGNANI SERGIO Grazie Consigliera Sacchetto. Consigliere Boresi, prego. Cons. BORESI CHIARA Buona sera. Anch'io mi limito a rapide considerazioni sull’ordine del giorno. Sinceramente non ritengo opportuno proprio in questa fase presentare l'ordine del giorno, non perché penso che l'argomento non sia importante, è talmente importante che ormai avremmo già dovuto risolverlo dopo tutte le volte che abbiamo parlato, ma perché siamo appunto in una fase diversa rispetto a prima, nel senso che abbiamo avviato questo coinvolgimento dei genitori, penso che anche da parte vostra era una cosa che anche voi stessi sollecitavate da questo punto di vista, quindi un percorso di coinvolgimento; sono già stati fatti anche due incontri, è stato sottoposto questo quesito, penso che sia stato distribuito oggi; per cui pensare che il Consiglio Comunale possa prendere ok, non è magari una decisione definitiva, però occorre secondo me, lo vedo corretto, attendere anche cosa i genitori dicono, cosa pensano, come si esprimono. Io auspico anche che siano in tanti. Sappiamo che è un po’ difficile anche coinvolgere i genitori, non perché sono cattivi, ma perché hanno 10.500 cose da pensare, per cui nelle due riunioni la gente, l’affluenza è stata, a parte forse il nido e la materna, le elementari c'erano meno persone. Tuttavia auspico che ci sia veramente una partecipazione da questo punto di vista, per cui decidere o approvare un ordine del giorno in questo momento, non lo ritengo corretto rispetto a quello che in questo momento si sta facendo, condividendo anche questa cosa con la Commissione Mensa. Sulla questione del mutuo, sono anch'io un pochino perplessa, sul fatto che dopo anche la presentazione del bilancio che c'è stata, dopo le criticità che sono state evidenziate, è come se una famiglia che ha dei problemi economici facesse un debito, un mutuo è un debito in qualche modo. Magari per il 2011 potremmo anche riuscire ad affrontare questa cosa, ma in prospettiva, rispetto anche ai tagli che sono appunto previsti nel 2012, non lo so, questo lo chiedo alla Giunta, ma è comunque un debito; un debito che comporta un debito, quindi comporta il pagamento di interessi. Quindi sono un po’ perplessa rispetto a questo tipo di soluzione. Un’altra cosa che però non c’entra proprio con l'ordine del giorno, una cosa che continua a farmi arrabbiare, è stata citata anche prima di nuovo, questa questione della non trasparenza. Io penso che se uno non è trasparente, vuol dire che vuol nascondere qualcosa, e se uno vuole nascondere qualcosa, ritengo che non sia onesto. Mi chiedo se dietro a questo concetto di non trasparenza c'è proprio un pensiero di aver fatto le cose in maniera disonesta. Ci sono questi preventivi che sono stati comunque valutati da un ufficio, non tanti da ......., né è andato l’Assessore a fare i preventivi, quindi mi sembra anche, non voglio chiamarla accusa, però un riferimento anche ai tecnici che in questo anno hanno lavorato rispetto a questa questione. 26 Continuo a non comprendere questa questione della trasparenza, e la cosa un po’ mi dispiace e mi fa anche arrabbiare. Per cui rispetto a quello che ho detto, le mie perplessità sull’ordine del giorno sono queste. Grazie. Sindaco MACCAGNANI SERGIO Grazie Consigliere Boresi. Consigliere Gotti. Cons. GOTTI MIRCO Registrazione incomprensibile. Sindaco MACCAGNANI SERGIO Se non ci sono altri interventi....... registrazione incomprensibile..... Intanto sul discorso della fornitura di personale ..... registrazione incomprensibile..... non era strutturato molto bene perché, come ricordava giustamente la Consigliera Sacchetto, la normativa vigente vieta il tema della intermediazione di lavoro: noi non possiamo fare un bando per avere delle figure che coadiuvano..... registrazione incomprensibile........ la legge non ce lo consente. Noi dobbiamo fare un bando per l’affidamento della gestione del servizio, e questo..... ..... registrazione incomprensibile..... Quindi la seconda parte del........ di Bonazzi non è proprio accoglibile, nel senso che va contro a quelle che sono le normative vigenti in materia..... ..... registrazione incomprensibile..... Sul discorso dell’investimento, anche lì non ho ben capito la questione perché, se prima il Consigliere Bonazzi dice.... ..... registrazione incomprensibile..... e quindi non siamo riusciti ad accantonare..... registrazione incomprensibile....., se è vero che il Consigliere Bonazzi dice che abbiamo operato poco per la nostra mensa, dobbiamo fare investimenti.... ..... registrazione incomprensibile..... volete pagare di più i costi pasto? Quindi se siamo tutti d'accordo di tenerla a Pieve, paghiamo un po’ di più e la teniamo a Pieve. Questo noi abbiamo detto, tanto è che abbiamo detto e abbiamo proposto un aumento del costo pasto rispetto ad oggi di 40-50-60 centesimi, se calcoliamo i 50 centesimi su cinque giorni per chi fa il tempo pieno, sono sostanzialmente 2,50 euro, quindi 12 euro al mese. Quindi il tema quale è? Che se questo è un problema, allora la produzione a Pieve si può mantenere, non abbiamo bisogno di accendere un mutuo. Chiediamo uno sforzo alla comunità e sosteniamo.... Cosa che abbiamo fatto....... registrazione incomprensibile....... Questo noi abbiamo fatto. Il fatto quindi di proporre un’accensione di un mutuo per questa cosa, dicendo che......... registrazione incomprensibile....., non vedo quale è l'utilità di questa cosa, nel senso che se voi ritenete opportuno continuare a mantenere la produzione a Pieve, sfruttando......... registrazione incomprensibile....., allora questa è la vostra opinione ed è legittima come ho già detto l'altra volta, ne prendiamo atto. Ma il quesito lo facciamo apposta perché vogliamo sapere l'opinione di tutti, perché se non avessimo fatto il quesito, la Giunta avrebbe deciso magari contro la volontà di tanti genitori che invece o sono in una situazione economica difficile, o viceversa tutti vogliono mantenere la produzione a Pieve perché sono in grado di sostenere quei 40-50 centesimi in più, magari abbiamo fatto un’altra scelta sbagliata perché c’era..... registrazione incomprensibile..... Quindi il quesito era utile per questo. Poi la considerazione è molto semplice rispetto a tutto quello che si è detto, sia..... registrazione incomprensibile..... che su questo. Ragiono con i sé, mi rendo conto, quindi non ragiono sulla concretezza, però vi do dei dati. Se non ci toglievano 140.000 euro quest’anno, non avremmo aumentato il costo pasto della mensa nemmeno per il 2011. Non è una cosa che..... registrazione incomprensibile..... questa la verità, perché a Pieve l’abbiamo sempre tenuto basso perché potevamo avere delle..... di un certo tipo che oggi non abbiamo più, perché in due anni non è cambiata. C’è stata una rivoluzione. La seconda questione è questa: se noi potessimo avere solo il 4% di compartecipazione all’Irpef, ovvero non data la possibilità di aumentare l’addizionale comunale all’Irpef che questo vuol dire andare a tassare ulteriormente i cittadini; a Pieve poi non l’avremmo perché oggi..... registrazione incomprensibile..... si sta ragionando per arrivare..... registrazione incomprensibile..... Se tuttavia, i contribuenti di Pieve versano allo Stato, a Roma, quindi allo Stato nazionale, al Governo, che sono 18 milioni di euro all’anno, noi potessimo avere il 4% di questa, cioè ci trasferissero il 4, noi azzereremmo gli oneri di urbanizzazione sulla spesa corrente, quindi azzereremmo; avremmo 250-300.000 euro, in passato ne avevamo 500-600.000, da poter mettere sulle spese di investimento, e quindi altro che strade, mensa. Ce ne saranno di cose: riqualificazione della sezione, Porta Cento, ce ne stanno delle cose. Questo noi chiediamo. I Sindaci oggi stanno protestando per mantenere questo, nulla di più, cioè vogliamo avere una parte di queste risorse sul territorio per fare le opere, per fare investimenti e per assicurare i servizi. Non chiediamo mica la luna. Quindi questo è un po’ il contesto. Ass. BORSARI LUCA Scusate se intervengo anch’io su questo argomento. Giustamente la Consigliera Ferioli aveva invitato lo scorso Consiglio a tagliare, lo dico sinceramente, perché credo che non sia giusto dedicare, se non c'è un punto, però 27 visto che in questo caso c'è l'ordine del giorno, volevo solo dire un commento puramente prettamente tecnico, solo nell’ottica, spero, e aiutare la riflessione che da qui in avanti avremo. Su questo tema di proporre non entro in merito perché non ho diritto al voto, ma voglio solo aggiungere una riflessione sul fatto che, ammesso e non concesso che accendere un mutuo, o cercare un finanziamento privato per le spese di investimento, mi permetto di dire che non risolve il problema secondo me. Lo allieva via sicuramente per le spese iniziali, però la scelta che il Comune si trova di fronte, è quella di decidere se vuole avere un patrimonio, un costo fisso da mantenere nei prossimi anni di qui a venire, quindi al di là di noi, oppure lo si ritiene non sostenibile a patto che lo si chieda questo sforzo ai genitori? Quello che voglio dire, e chiudo, credo che sia, indipendentemente dai costi per gli investimenti iniziali, sia imprescindibile il fatto che mantenere una cucina interna comporti un sacrificio richiesto a chi ne usufruisce, perché da qui ai prossimi anni costi fissi, almeno una cucina comunale comporta costi fissi di gas, di luce, di manutenzione straordinaria. Quindi ragionare solo, questo mi permetto di dire, bisogna ampliare il ragionamento anche a questo aspetto, perché non può credo essere vero il sillogismo “se troviamo finanziamenti o con un mutuo o tramite privati per coprire gli investimenti, possiamo tranquillamente dire che teniamo la cucina interna” senza che ciò comporti un aumento del costo pasto. Questo lo volevo dire l'altra volta, lo dico questa volta, chiaramente sperando che dia un elemento in più al ragionamento. Sindaco MACCAGNANI SERGIO Grazie Assessore Borsari. Ci sono altri interventi? Prego Bonazzi. Cons. BONAZZI LORENZO Dico solo che quello che dice Borsari è vero, ma è vero anche il contrario, nel senso che non possiamo poi essere così certi che, affidando un servizio esterno, riusciamo a tenere sempre controllati i prezzi, nel senso che ci affidiamo ad una società esterna che poi in ogni caso terrà in mano un po’ le redini della situazione, quindi potremmo anche non riuscire sempre a controllarla come vogliamo noi. Ass. BORSARI LUCA C'è un contratto però che stabilisce che ha una durata per la quale fai una gara. Capisco niente di certo queste valutazioni, però la base di partenza del regolamento, volevo aggiungere solo questo elemento. Cons. BONAZZI LORENZO Fra tutte le risposte, volevo solo dire che quella che mi ha un po’ più soddisfatto è Chiara Boresi che ha messo in evidenza il fatto che lei è perplessa su questo ordine del giorno, senza entrare nelle questioni lessicali più o meno chiare, mi sembrava anche molto chiaro, comunque va bene; però in effetti lei dice che è perplessa dal fatto che il mutuo diventa un debito per noi, ed è vero. Di questa cosa me ne rendo benissimo conto. Spero solo non diventi un debito per le poche famiglie magari che invece decideranno di accettare la soluzione dove viene ristrutturata la cucina, che però poi se la devono pagare, e allora è un debito per il Comune, diventa un debito per poche famiglie. Era questo che volevo evitare, senza tra l’altro sapere l’esito del questionario, però volevo tenere aperta la discussione, ma mi sembra di capire che non c'è questa volontà. Prendo atto. Sindaco MACCAGNANI SERGIO Noi mettiamo ai voti questo punto all’ordine del giorno dove i tre componenti del gruppo Rinnovamento Per Pieve non partecipano alla votazione. Presenti 17, votanti 14 per il punto all’ordine del giorno n. 11. Chi è favorevole? Chi è contrario? Il punto all’ordine del giorno viene bocciato con 12 voti contrari e 2 favorevoli (Bonazzi e Malaguti). 28 OGGETTO N. 12 – COMUNICAZIONI. Sindaco MACCAGNANI SERGIO Do la parola all’Assessore Borsari. Ass. BORSARI LUCA Come accennava il Consigliere Matteucci, ovviamente contraccambio i ringraziamenti che però vorrei condividere con tutta la Giunta, comunque grazie. Diceva il Consigliere Matteucci che anche quest’anno il Comune di Pieve di Cento aderisce a “Mi illumino di meno”, e che quest’anno sarà il 18 febbraio. Ci tenevo, ci tenevamo come Giunta, a comunicarvi questa cosa anche se purtroppo non c'è ancora materiale informativo, ma veramente ci teniamo a far sì che il Consiglio Comunale e anche il pubblico presente già da oggi sappia che c'è questo appuntamento, perché anche quest’anno l’appuntamento è principalmente rivolto ai bambini. Insieme all’Assessore Zannarini siamo andati nelle scuole e abbiamo chiesto e proposto un progetto che era appunto quello che adesso in due parole vi descrivo, e quindi i bambini già da qualche giorno stanno lavorando per preparare quella che di fatto vorremmo che anche quest’anno fosse la festa dell’energia pulita. Anche quest’anno il Comune riesce ad organizzare questo evento grazie ai contributi da parte dei privati, e ci tengo anche sottolineare che fra questi privati c'è l’Azienda Agricola Gallerani, a cui rivolgo pubblicamente il ringraziamento, è uno dei privati che sostiene l’iniziativa. Difatti l’iniziativa si concentrèrà il giorno 18 febbraio in cui, alle ore 18 circa, ci sarà questo evento che chiamerà principalmente tutti i bambini delle scuole a venire presso il centro storico; in questi giorni i bambini stanno costruendo una torcia che sarà di colore verde per le scuole elementari, bianco per le scuole materne, rosso per le scuole medie, perché Caterpillar quest’anno vuole dedicare la festa dell’energia pulita al 150° anniversario dell’Unità d’Italia, quindi ha invitato chi voleva aderire, Amministrazioni e cittadini, a dedicare il tema tricolore alla festa dell’energia pulita. Quindi l'idea che abbiamo avuto è stata quella di coinvolgere i bambini che in questa sorta di parata, accompagnati dalla banda, che sarà la Banda di Cento Giuseppe Verdi, saranno guidati in questa parata dell’energia e del colore, che li porterà tutti in piazza per costruire questo tricolore umano e per assistere a questa accensione spettacolare della facciata del Municipio, che sarà curata dalla ditta Malaguti che è un altro sponsor. La cosa che ci tenevo, la cornice di questo è anche uno spettacolo che per tutti i bambini, chiunque, qualunque bambino voglia partecipare, perché a loro, ripeto, è dedicata la festa come l'anno scorso, uno spettacolo gratuito appunto sul tema energia pulita e sul tema risparmio energetico. A seguire, poi ho chiuso, anche questo però ci tengo e vi chiediamo di vivere questa cosa come un momento in cui la comunità si trova in piazza per celebrare questa festa dell’energia pulita e al tempo stesso per iniziare i festeggiamenti per l’Unità d’Italia che, come sapete, saranno ufficialmente il 16 e 17 marzo. Il giorno successivo, sabato 19 febbraio, si terrà invece presso il teatro comunale, dalle 10 alle 13, un convegno o meglio un dibattito pubblico sul tema “Energia nucleare”. Abbiamo chiamato due illustri esperti, uno del CNR di Bologna che si chiama Nicola Armaroli, e uno dell’ENEA che si chiama Felice De Rosa, a loro chiederemo quale è la soluzione più pulita al problema energetico italiano, e quindi a loro in un qualche modo chiederemo di esporre le loro posizioni, che potete immaginare sono diverse, soprattutto sul tema energia nucleare, ma quello che vorremmo offrire è un’occasione di informazione alla cittadinanza, serena, in cui ciascuno possa in un qualche modo costruirsi la propria opinione, perché chi parla non è uno spot che dice qualcosa, ma vorremmo che fosse una riflessione piuttosto approfondita. Veramente vi chiedo, e chiudo davvero, di sapere e tenere presente questo appuntamento del 18 febbraio e, se vi fosse possibile, costruire anche voi una torcia, che sia verde, che sia bianca, o che sia rossa, e di venire in piazza perché crediamo che possa essere un momento - che il tempo ce lo consenta - un momento di vedere la comunità di Pieve unita attorno a questo tema. Sindaco MACCAGNANI SERGIO Grazie Assessore Borsari. Assessore Zannarini, prego. Vice Sindaco ZANNARINI ANGELO Due comunicazioni veloci. La prima, avete l’opuscolo sul tavolo, il 9 febbraio partirà a San Pietro in Casale la 15a edizione di “Tracce di teatro d’autore”. Come sapete Pieve è il Comune capofila, l’evento inaugurale si tiene, visto che è la sala che ha una capienza maggiore, come sempre a San Pietro in Casale. Un altro evento invece il 4 febbraio, quindi venerdì di questa settimana, ci sarà qui a in teatro a Pieve......., uno spettacolo per le scuole, che viene replicato la sera anche per i genitori se, si spera, vorranno venire; è uno spettacolo che conclude di fatto le iniziative che si sono svolte nel 2010 con una appendice nel 2011, e dedicato ai luoghi della......... Quindi sarà un concerto che vede la partecipazione di un chitarrista, Andrea Dessì con il suo gruppo, che presenterà uno spettacolo dedicato al repertorio mediterraneo rivisitato in chiave jazzistica, quindi si va dal flamenco 29 spagnolo, al fandango portoghese, la musica popolare greca, che viene presentato appunto in questa versione jazz molto interessante. Sindaco MACCAGNANI SERGIO Grazie Assessore Zannarini. Se non ci sono altre comunicazioni, passiamo al punto n. 13. OGGETTO N. 13 – INTERROGAZIONI, INTERPELLANZE, MOZIONI. Sindaco MACCAGNANI SERGIO Se non ci sono interrogazioni e interpellanze, vi ringrazio. Vi auguro buona serata a tutti. 30