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COMUNE di
PIEVE DI CENTO
CONSIGLIO
COMUNALE
del 31-01-2011
Il Segretario procede all’appello.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
Siamo tutti presenti. Nomino come scrutatori Vittorio Taddia, Chiara Boresi e Angelo Malaguti.
Mi scuso perché questa sera non riusciremo a riprendere in diretta il Consiglio Comunale, perché c'è un
problema nel programma streaming a cui noi ci colleghiamo naturalmente gratuitamente per far la diretta, per cui non
riusciamo a fare la diretta.
OGGETTO N. 1 – APPROVAZIONE DEI VERBALI DELLA SEDUTA CONSILIARE DEL 10
GENNAIO 2011.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
Ci sono delle domande, dei chiarimenti delle considerazioni? Se non ci sono considerazioni e domande
metterei ai voti il punto n. 1. Chi è favorevole? Chi si astiene? Chi è contrario? Il punto n. 1 all’ordine del giorno viene
votato con 15 voti favorevoli e 2 astenuti (Taddia Caterina Adele e Tiziana ramponi).
1
OGGETTO N. 2 – VERIFICA PIANO GENERALE DI SVILUPPO 2010-2014.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
Questa delibera è una delibera legata all’approvazione del bilancio di previsione. Ogni anno si ripresenta. Di
fatto per quest’anno confermiamo le linee programmatiche del nostro mandato, quindi non ci sono delle modifiche al
piano generale di sviluppo rispetto al documento che abbiamo approvato l'anno scorso.
Ci sono degli interventi? Se non ci sono interventi, mettiamo ai voti il punto 2 all’ordine del giorno “Verifica
piano generale di sviluppo 2010-2014”. Chi è favorevole? Chi si astiene? Chi è contrario? La delibera n. 2 all’ordine
del giorno viene approvata con 12 voti favorevoli e 5 contrari (Malaguti, Bonazzi, Ferioli, Cavicchi e Gallerani).
Votiamo anche l’immediata eseguibilità. Chi è favorevole? Chi si astiene? Chi è contrario? La delibera è
immediatamente eseguibile per 12 voti favorevoli e 5 contrari (Malaguti, Bonazzi, Cavicchi, Ferioli e Gallerani).
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OGGETTO N. 3 – IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI ANNO 1011.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
Anche questa è una delibera legata al bilancio di previsione. Sapete che i Comuni non hanno la possibilità dal
punto di vista normativo di poter aumentare le aliquote attualmente in vigore, e quindi per quest’anno confermiamo le
aliquote attualmente in vigore. Le ripeto per questione di trasparenza e di chiarezza: aliquota ordinaria 7 per mille,
aliquota abitazione principale e relativa pertinenza 5,50 per mille; si precisa che l’aliquota che ho appena descritto
relativa all’abitazione principale e relativa pertinenza si intende soltanto alla pertinenza intesa come fabbricato
classificato e classificabile alla categoria C06, C02 e C07; aliquota alloggi ceduti in locazione canone concordato 1 per
mille; detrazione per l’abitazione principale fissata in 104 euro.
Queste sono le aliquote che noi avevamo in vigore e che manteniamo in quanto non possiamo fare altrimenti.
Ci sono interventi o considerazioni? Se non ci sono interventi, mettiamo al voto il punto n. 3 all’ordine del
giorno “Imposta comunale sugli immobili anno 2011”. Chi è favorevole? Chi si astiene? Chi è contrario? La delibera
n. 3 viene approvata con 12 voti favorevoli, 2 astenuti (Bonazzi e Malaguti), 3 contrari (Cavicchi, Gallerani e Ferioli).
Votiamo anche l’immediata eseguibilità. Chi è favorevole? Chi si astiene? Chi è contrario? La delibera è
immediatamente eseguibile per 12 voti favorevoli, 2 astenuti (Bonazzi e Malaguti), 3 contrari (Gallerani, Ferioli e
Cavicchi).
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OGGETTO N. 4 – MODIFICA AL “REGOLAMENTO PER LA DETERMINAZIONE E
L’APPLICAZIONE DEI CORRISPETTIVI NEI SERVIZI PER L’INFANZIA E SCOLASTICI, NEI SERVIZI
PER GLI ANZIANI A DOMICILIO E NEI SERVIZI SPORTIVI”.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
Anche questa è una delibera legata al bilancio e riguarda alcune modifiche al regolamento dei servizi. Cinque
le principali modifiche: all’articolo 3, quando si parla del servizio dell’asilo nido, abbiamo modificato la percentuale
attraverso cui, chi usufruisce del servizio part-time, paga sostanzialmente la sola retta; il corrispettivo è determinato
sulla base di questa proposta che la Giunta fa al 66% del totale di coloro che usufruiscono del servizio a tempo pieno.
Abbiamo anche previsto che chi non presenta l'attestazione ISEE, sono tenuti al pagamento di una retta
mensile maggiorata, fissata annualmente dalla Giunta Comunale, ovvero voi sapete che la retta mensile dell’asilo nido
si calcola applicando una percentuale ai redditi ISEE, quindi c'è un meccanismo che è perfettamente proporzionale e
quindi sostanzialmente i redditi più elevati pagano una retta più elevata rispetto a chi presenti una dichiarazione ISEE
inferiore.
Noi abbiamo previsto che coloro che non presentano dichiarazione ISEE debbano pagare una retta che è
maggiorata, definita annualmente dalla Giunta; questa è una modifica che noi abbiamo previsto nel regolamento
all’articolo 3.
All’articolo 3 bis abbiamo previsto una nuova dicitura che riguarda l’acconto per la frequenza dell’asilo nido,
ovvero i genitori a cui verrà data comunicazione che il proprio figlio/figlia verrà inserito all’interno del asilo nido questo avviene nei mesi di luglio e agosto - al momento dell’iscrizione del figlio all’asilo nido, che avviene appunto in
questi mesi, dovrà anche versare una quota che gli verrà poi detratta, quindi che gli verrà scalata dalle prime rate delle
rette dell’asilo nido; qualora invece il genitore decida negli ultimi giorni di non inserire il figlio nell’asilo nido, pur
avendolo iscritto, il Comune si tratterrà questo contributo; contributo che viene definito anche in questo caso dalla
Giunta Comunale, parliamo di 100 euro di acconto, di caparra sostanzialmente.
Per quanto riguarda l'articolo 4 della mensa scolastica, abbiamo previsto che la Giunta può prevedere tariffe
agevolate per pagamenti annuali e in trance. Questa è un punto che non c'era nel precedente regolamento. Così come
abbiamo inserito questo punto nel trasporto scolastico. L’abbiamo inserito nel trasporto scolastico perché già nel
bilancio 2011 avevamo previsto un pagamento ridotto per coloro che pagavano annualmente il servizio di trasporto
scolastico, quindi coloro che a settembre 2011 pagheranno questo servizio non mensilmente ma annualmente,
pagheranno la quota 2010, e quindi non subiranno gli aumenti per il 2011.
Per la mensa l’abbiamo previsto perché, considerato il ragionamento che è in atto sul servizio di refezione
scolastica, avete visto anche nella relazione previsionale programmatica che poi a giugno ci riserviamo eventualmente
di rideterminare le rette e quindi anche eventuali nuove modalità di pagamento del servizio.
Abbiamo modificato poi l'articolo 10, quando si parla dell’iscrizione ai servizi scolastici e alle modalità di
recesso, e abbiamo introdotto una nuova dicitura soprattutto quando si parla della rinuncia dei servizi; abbiamo
introdotto questa dicitura “Il termine ultimo per la rinuncia ai servizi è fissato al 30 aprile di ogni anno”: per il servizio
di refezione scolastica, per il trasporto scolastico e per il pre e post scuola, o un genitore decide di togliere
sostanzialmente e rinunciare al servizio al 30 aprile, e quindi dal 2 maggio non avranno più il servizio, oppure sono
costretti ad usufruirne fino alla fine dell’anno scolastico. Questa è una modifica che noi abbiamo introdotto perché è
capitato, intanto ci siamo adeguati a quello che anche negli altri Comuni della Reno Galliera avviene; ci è capitato
spesso in questi anni che i genitori togliessero sostanzialmente i figli da questi servizi il 30 maggio perché non
volevano pagare i 10-15 giorni di giugno, quando però la comunità garantisce questo servizio fino al 10-15 giugno,
quindi ci pareva giusto che i genitori usufruissero di questo servizio fino alla fine dell’anno scolastico, anche perché
sono servizi a domanda individuale.
L’altra modifica l’abbiamo fatta all’articolo 12, quando parliamo del servizio a domicilio per gli anziani. In
questo caso abbiamo semplicemente inserito l'articolo 9 del regolamento distrettuale dei servizi domiciliari che
abbiamo approvato in Consiglio Comunale il 30 marzo del 2010.
Abbiamo inserito quindi questa dicitura perché sostanzialmente le tariffe di questo servizio vengono definite a
livello distrettuale e sono uguali per tutti i Comuni del distretto. Quindi abbiamo colto questa occasione per approvare
questo articolo.
Poi abbiamo modificato l'articolo 15, quando appunto si parla delle modalità di pagamento: il pagamento
ordinario dei servizi a domanda individuale ha una cadenza mensile; abbiamo aggiunto “Salvo i casi di pagamenti
anticipati..... e/o in trance ove previsti”, quindi abbiamo aggiunto questa cosa perché era inserita negli articoli
precedenti.
Queste sono in sostanza le modifiche che la Giunta propone a questo regolamento. Ci sono delle domande,
delle considerazioni? Consigliere Bonazzi, prego.
Cons. BONAZZI LORENZO
Volevo dire che mi riservo di fare i commenti dopo quando facciamo la discussione sul bilancio.
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Sindaco MACCAGNANI SERGIO
Va bene. Altri interventi? Se non ci sono altri interventi metterei ai voti. Chi è favorevole? La delibera n. 4
viene votata all’unanimità.
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OGGETTO N. 5 – DETERMINAZIONE DEL TASSO PERCENTUALE DI COPERTURA PER L’ANNO
2011 DEI SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE E DEL SERVIZIO RACCOLTA E SMALTIMENTO RIFIUTI
SOLIDI URBANI INTERNI.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
Con questa delibera avrete visto la percentuale di copertura della Tarsu e dei servizi a domanda individuale.
Per la Tarsu abbiamo previsto, come l'anno scorso, almeno nel bilancio di previsione, prevedremo anche nel
consuntivo una copertura del 100% dei costi, e per il servizio a domanda individuale vi cito l’asilo nido, abbiamo una
copertura per il 43,78% quindi il servizio costa 373.000 euro, e le entrate che abbiamo dalle rette sono pari a 163.000
euro; per quanto riguarda il servizio refezione scolastica proponiamo di arrivare per il 2011 al 100% di copertura; per
quanto riguarda il servizio di pre e post scuola il 98,37%; poi abbiamo aggiunto quest’anno, perché l'anno scorso
l’abbiamo inserito in itinere, l’assistenza al pasto, ovvero il servizio di assistenza al pasto che abbiamo istituito da
settembre quando l’Istituto Comprensivo e i genitori ci hanno chiesto di istituire questo servizio in quanto le riduzioni
di personale previste dal Ministero nei confronti dell’Istituto Comprensivo ha comportato l'impossibilità per l’Istituto
Comprensivo di realizzare ed effettuare questo servizio, che invece negli altri anni svolgevano sostanzialmente gli
insegnanti, in generale il personale scolastico attribuito dal Ministero agli Istituti Comprensivi. Parliamo di una cifra di
3.500 euro, per cui proponiamo una copertura del 100%.
Ci sono interventi? Se non ci sono interventi, metterei ai voti la delibera n. 5. Chi è favorevole? Chi si astiene?
Chi è contrario? La delibera n. 5 viene approvata con 12 voti favorevoli e 5 contrari (Malaguti, Bonazzi, Cavicchi,
Ferioli e Gallerani).
Votiamo anche l’immediata eseguibilità. Chi è favorevole? Chi è contrario? La delibera è immediatamente
eseguibile con 12 voti favorevoli e 5 contrari (Malaguti, Bonazzi, Cavicchi, Ferioli e Gallerani).
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OGGETTO N. 6 – ADDIZIONALE COMUNALE ALL’IRPEF ANNO 2011.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
Anche questa è una delibera legata ovviamente al bilancio. Non abbiamo la possibilità di incrementare
l’addizionale comunale all’Irpef, quindi nella delibera vi trovate confermato l’addizionale comunale all’Irpef
attualmente prevista che per il 2011 è 0,45 punti percentuali, l’aliquota dell’addizionale comunale all’Irpef.
Ci sono interventi? Se non ci sono interventi, anche questo lo mettiamo ai voti. Chi è favorevole? La delibera
n. 6 “Addizionale comunale all’Irpef anno 2011” viene approvata all’unanimità.
Votiamo anche l’immediata eseguibilità. Chi è favorevole? La delibera è immediatamente eseguibile
all’unanimità.
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OGGETTO N. 7 – APPROVAZIONE PROGRAMMA TRIENNALE OPERE PUBBLICHE ANNI 20112012-2013 ED ELENCO ANNUALE 2011.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
Con questa delibera noi aggiorniamo il piano triennale delle opere pubbliche che la Giunta approva ad ottobre,
e la aggiorniamo sulla base degli interventi che abbiamo inserito nel bilancio per il 2011 e nel bilancio pluriennale per
il 2012 e 2013.
Nel piano triennale delle opere pubbliche vedete tutti gli interventi che hanno un importo superiore ai 100.000
euro. Li riepilogo: abbiamo per l'anno 2011 manutenzione straordinaria strade comunali finanziato con mutuo per
307.000 euro, dove in questi 307.000 comprendiamo anche il mutuo che avevamo previsto per il 2010, ma che non
siamo riuscito ad accendere, per la passerella del ponte vecchio, in quanto Cento non ha ancora consegnato a Pieve di
Cento il progetto sulla base per cui poter accedere al mutuo; 300.000 euro li abbiamo previsti per il 2011 sulla
riqualificazione del Venturi, e quindi la realizzazione dello spazio di aggregazione giovanile, con risorse private,
quindi con risorse non del bilancio comunale.
Per il 2012 abbiamo previsto 100.000 euro di manutenzione straordinaria delle strade; 450.000 euro di
interventi volti al risparmio energetico e sull’illuminazione pubblica esterna al centro storico e interna agli edifici
comunali; interventi da realizzarsi attraverso il ricorso privato anche in questo caso, e l’ampliamento dell’asilo nido
comunale per il 2012, per un importo di 590.000 euro.
Per il 2013 abbiamo invece previsto la manutenzione straordinaria delle strade comunali e il restauro di Porta
Cento per un importo di 220.000 euro.
E’ chiaramente un intervento abbastanza............ in generale quello che accade in questi anni anche per quanto
riguarda le risorse economiche finanziarie dell’Ente; in generale questi sono gli interventi che abbiamo previsto nel
piano triennale delle opere pubbliche.
Ci sono interventi? Se non ci sono interventi metterei ai voti. Chi è favorevole? Chi si astiene? Chi è
contrario? La delibera n. 7 viene approvata con 12 voti favorevoli e 5 contrari (Bonazzi, Malaguti, Cavicchi, Ferioli e
Gallerani).
Votiamo anche l’immediata eseguibilità. Chi è favorevole? Chi è contrario? La delibera è immediatamente
eseguibile per 12 voti favorevoli e 5 contrari (Gallerani, Ferioli, Cavicchi, Bonazzi e Malaguti).
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OGGETTO N. 8 – APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2011, DELLA RELAZIONE
PREVISIONALE E PROGRAMMATICA E DEL BILANCIO PLURIENNALE 2011-2013.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
Non rifaccio la relazione che ho fatto l'altra volta in quanto il bilancio vi è stato ampiamente presentato nella
seduta del Consiglio Comunale del 10 gennaio; abbiamo svolto anche la Commissione con il servizio economico in
merito al bilancio, quindi lascerei spazio direttamente agli interventi dei gruppi consiliari che l'altra volta non sono
intervenuti sul tema del bilancio, in quanto si trattava di una presentazione. Prego Consigliere Bonazzi.
Cons. BONAZZI LORENZO
Volevo solo dire che la Commissione Bilancio si è riunita il 18 gennaio e in quell’occasione c'era anche la
Commissione dei servizi sociali, quindi abbiamo fatto un incontro unico perché abbiamo parlato sia del bilancio che
anche del regolamento che questa sera abbiamo votato.
C’è stata una discussione su alcuni punti. Volevo solo mettere in evidenza che una discussione abbastanza
accesa c'è stata per quanto riguarda il parere dell’organo di revisione sulla frase che c'è nella relazione finale, dove
appunto si dice che il Comune utilizzerà, per le entrate derivanti da proventi per rilascio permesso di costruire, in
assenza di una disposizione normativa”. Questo per quanto riguarda il 2012 e il 2013.
C’è stata una discussione. Magari quei Consiglieri che hanno partecipato, se vogliono aggiungere qualcosa,
lascio a loro la parola per aggiungere altre cose.
C’era un altro punto che mi ero segnato, che adesso però non ritrovo nei miei appunti. Questo è un po’ in
sintesi quello che è stato discusso. Per adesso mi fermo, poi dopo magari parlo.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
Grazie Consigliere Bonazzi. Consigliera Ferioli, prego .
Cons. FERIOLI STEFANIA
Buona sera a tutti. Io, chiaramente perché non ero in Commissione, ho fatto alcuni appunti sulla redazione di
questo bilancio; appunti che appunto non ci trovano d'accordo per quello che riguarda l'utilizzo e degli oneri di
urbanizzazione, e anche delle anticipazioni di cassa che sono un importo veramente molto rilevante di 800.000 euro,
che pure sono utilizzate, cioè comunque fanno sì che ci sia pareggio di bilancio e quindi sono imputate bilancio e
quindi sono imputate direttamente.
Per quello che riguarda gli oneri di urbanizzazione, che appunto sono stati anche imputati nel bilancio
triennale, io ritengo che non sia assolutamente corretto; il Revisore l’ha citato nella sua relazione, perché chiaramente
il Revisore ha delle grosse responsabilità e lo deve dire, però non lo ritengo corretto per il semplice motivo che
appunto non c'è una normativa che preveda l'utilizzo di questi oneri negli anni a venire.
Indicarli a bilancio significa comunque commettere non solo un’imprudenza, una manovra molto, molto
azzardata, perché la legge non lo prevede e quindi è come utilizzare un qualcosa che io di fatto non ho.
Per quello che riguarda gli oneri di urbanizzazione, io volevo tornarci un attimo sopra perché qui nella
delibera, poi chiedo un chiarimento anche alla ragioniera, qui nella delibera si parla di utilizzo come da dettame del
decreto Mille proroghe.
Qui dice “Dato atto che l’equilibrio economico finanziario è stato raggiunto con l’applicazione a Titolo I della
spesa di 262.500 euro, corrispondenti al 75% dei proventi; percentuale conforme a quanto previsto dall’articolo 1 del
decreto legge 225/2010 decreto Mille proroghe”.
Allora volevo chiedere un chiarimento di questo tipo: se non vado errato, poi correggetemi se sbaglio, il
decreto Mille proroghe spostava l'utilizzo, cioè dava il termine per l'utilizzo di questi oneri fino al 31 marzo 2010. Io
non so se poi ha avuto un’ulteriore proroga, come fu richiesto anche dall’ANCI quando ha fatto l’emendamento alla
manovra finanziaria, però non ho idea, non so se ad oggi questo emendamento è stato recepito e se questa proroga è
stata poi concessa perché, se così non fosse, significherebbe che l'utilizzo, la possibilità di utilizzo degli oneri, sarebbe
scaduta al 31 marzo 2010. Ne consegue che l'imputazione in bilancio è assolutamente errata. Se qualcuno mi può
rispondere.
Comunque dicendo che non ci può assolutamente vedere d'accordo l’approvazione di questo bilancio. C’è da
rilevare inoltre un sensibile aumento dell’imposta sui rifiuti solidi urbani anche quest’anno, quindi facendo tutte queste
considerazioni, pur consapevoli dei limiti che può avere oggi un Comune nell’approvare, nel formare il bilancio per
veramente una mancanza di economia, però l'utilizzo improprio di certe cifre ci lascia molto perplessi, per cui noi non
approveremo questo bilancio.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
Rispondo brevemente per quanto di mia competenza, poi lascio la parola anche alla ragioniera Pierangela
Serra.
9
Noi abbiamo discusso in Commissione questo tema dell’utilizzo degli oneri di urbanizzazione e noi abbiamo
inserito gli oneri di urbanizzazione anche nel 2012 e 2013 in quanto è vero che la norma oggi non ci consente di
utilizzarli, ma di fatto questa operazione era stata fatta anche nel bilancio di previsione dell’anno scorso, operazione
sempre ugualmente criticata dalla Consigliera Ferioli, nel senso che è vero che il bilancio è pluriennale, ma è vero che
si ragiona di un bilancio annuale, quindi per il 2011 di fatto dal punto di vista normativo e poi, mi soffermerò su
questo, noi siamo legittimati ad approvare un bilancio di questo tipo.
Poi per il 2012 vedremo che cosa accade. Tenete conto che il contesto in cui gli Enti Locali hanno approvato i
bilanci per il 2011, è un contesto in cui fino al 30 dicembre non abbiamo saputo se c'era o no la possibilità di utilizzare
gli oneri di urbanizzazione per il 2011, quando i bilanci per legge dovrebbero essere approvati entro il 31.12 dell’anno
precedente. Il 30 dicembre noi non lo sapevamo, perché probabilmente il Governo era impegnato su altre vicende,
comprensibile chiaramente, però erano impegnati su altre questione.
Quindi l’abbiamo saputo il 30 dicembre nel decreto Mille proroghe, dove anche questa cosa è di dubbia
interpretazione, nel senso che - poi lascio parlare la ragioniera che darà delle informazioni più dirette delle mie - nel
senso di: che significato ha dare una possibilità al Comune di utilizzare gli oneri di urbanizzazione per l'anno 2011
fino al 31 marzo 2011, se così fosse interpretabile la norma? Nel senso che i Comuni, gli oneri di urbanizzazione li
incassano durante tutto l'anno. Quindi che cosa significa dare la possibilità di utilizzare gli oneri di urbanizzazione fino
al 31 marzo?
Quando ce l’hanno data questa possibilità al 31 dicembre, e quindi quando la maggior parte dei Comuni, se
guardiamo anche al nostro territorio, non aveva nemmeno approvato il bilancio di previsione. Quindi tutta questa
vicenda è alquanto assurda e paradossale per chi si trova come noi a dover gestire degli Enti Locali e a dover
approvare dei bilanci, però ripeto, i problemi di questo paese sono altri, e ne prendiamo atto noi amministratori che ci
reputiamo responsabili da questo punto di vista, perché le normative possono essere fatte a favore o contro, più o meno
favorevolmente rispetto alle esigenze degli Enti Locali, ma abbiamo bisogno di normative chiare, non abbiamo
bisogno di normative che arrivino in ritardo e di normative poco chiare, perché se no facciamo veramente fatica a
chiudere i bilanci, a farli.
Detto questo, l'interpretazione che anche l’ANCI ha dato è che fino al 31 marzo significa che i Comuni hanno
la possibilità di utilizzare il 75% degli oneri di urbanizzazione per tutto il 2011 sulla corrente, se approvano il bilancio
entro il 31 marzo che è la data in cui i bilanci possono essere approvati.
Quindi questa è l'interpretazione. Poi se vi erano altre informazioni ulteriori, Serra prego.
Rag. PIERANGELA SERRA
Buona sera a tutti. Io volevo solamente aggiungere che dagli ultimi incontri che abbiamo avuto, non da ultimo
sabato, sembra appunto che fra gli emendamenti che sono stati presentati per presentare appunto in sede di
conversione di questo decreto legge, dovrebbe essere attorno al 25 febbraio la conversione in legge, ci sarebbe appunto
una proposta, e l'accordo sembra appunto stato già accordato che ci sia l'utilizzo degli oneri di questo 50% più 25, per
un complessivo del 75%, l'utilizzo fino al 2013. Di conseguenza andrebbe a coprire per intero il triennio di riferimento
degli attuali bilanci.
Questi sono gli accordi che sono stati presi tutto sommato al tavolo che si è tenuto a Roma, e come riferimenti
noi abbiamo ANCI che ci fa da portavoce.
Di conseguenza noi siamo fiduciosi ancora una volta che appunto in sede di conversione venga aggiunta
questa proroga dell’utilizzo fino al 2013.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
Grazie. Altri interventi? Consigliera Ferioli per rispondere, prego.
Cons. FERIOLI STEFANIA
Per rispondere un attimo. Quello che mi ha detto la ragioniera Serra effettivamente è quello che io ho chiesto
all’inizio, perché ce l’ho qui l’emendamento proposto dall’ANCI, però si auspica, è una proposta, quindi non è ancora
comunque legge, non è ancora uscito il DPCM che recepisce questo emendamento. Quindi attualmente purtroppo, se
anche sono interpretazioni, ma sono interpretazioni, non sono dati di fatto. Questo volevo comunque ribadire.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
Infatti noi abbiamo interpretato una norma che il Governo ha emanato appunto il 30 dicembre e che comunque
deve essere convertita. Questa è l’interpretazione e noi l’abbiamo chiesto all’ANCI, perché ci sono dei Comuni che
hanno approvato il loro bilancio a dicembre come tutti dovrebbero fare; l’hanno approvato a dicembre, prima ancora
che si parlasse di decreto Mille proroghe, perché appunto è uscito il 30 dicembre. Questo è il contesto in cui ci
troviamo ad operare.
Cons. FERIOLI STEFANIA
Forse non hanno imputato onere questi Comuni.
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Sindaco MACCAGNANI SERGIO
No no, li hanno imputati anche. Consigliere Gotti, prego.
Cons. GOTTI MIRCO
Io volevo fare un valutazione che è politica ed è questa. Uno si rende conto di cosa vuol dire portare a casa un
bilancio senza avere nessuna normativa certa e chiara, e fare della programmazione? Un Comune dovrebbe fare della
programmazione. Quando non ci sono regole chiare su dove attingere i finanziamenti e come poterli spendere, questo
è il risultato, cioè lasciare i Comuni, che sono il primo tassello del famoso federalismo, in balia di un limbo che non si
capisce bene se dura, se c'è il federalismo, se non c'è, eccetera, eccetera.
Questo crea delle grosse difficoltà che si ripercuotono sui cittadini, e secondo me ne andrebbe tenuto conto di
questo.
Questo è quello che mi sento di dire perché secondo me noi, cittadini di Pieve di Cento, come i cittadini di
tutti i Comuni, oltre tutto l’ANCI ci rappresenta tutti, di destra e di sinistra, si arrabattano per queste questioni qua.
Quando non c’è una cosa certa, non ci sono delle regole certe, che viene approvato l’importo a dicembre però deve
essere programmato e tu devi chiudere i bilanci entro dicembre, secondo me dal mio punto di vista è qualcosa di
incredibile, proprio veramente incredibile.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
Grazie Consigliere Gotti. Ci sono altri interventi? Consigliere Bonazzi.
Cons. BONAZZI LORENZO
Volevo fare una riflessione sul bilancio. Come prima cosa siamo andati a rileggere quanto scritto nella
relazione previsionale, quella che ci era stata sottoposta un anno fa. Era una relazione molto più voluminosa di quella
di oggi, e questa è una buona notizia, nel senso che tante cose sono state ridimensionate e questo è un bene perché
scrivere “Faremo questo, faremo quest’altro”, e magari non riuscirci, non si fa una bella figura, quindi avete avuto un
po’ più di prudenza e mi fa piacere.
L’anno scorso avevamo sottolineato che c'erano alcune cose che ci sembravano inverosimili: le entrate
esagerate che erano state pensate dagli oneri di urbanizzazione, una raccolta differenziata che si pensava di
raggiungere al 50% in un anno, poi invece siamo arrivati al 35, ma va bene, eravamo al 32, siamo già andati avanti e
quindi è un passo positivo.
Nel nuovo piano si pensa di arrivare nel 2011 al 40%, dai numeri che ci sono scritti. Non ci arriveremo ma fa
lo stesso. So che su questo vi state impegnando e quindi avete la nostra approvazione, ve ne diamo atto.
Il 2010 è stato l'anno del nuovo piano del traffico; un piano che speravamo portasse importanti novità, ma
invece sulla carta ci ha lasciato un po’ delusi perché alla fine le cosa più importante si riduce a qualche rotonda in più,
che in qualunque ufficio tecnico si poteva già prevedere, e a qualche sistemazione dei sensi unici. Un po’ poco.
Speravamo in qualcosa di più innovativo che tenesse conto maggiormente dei problemi legati alla sicurezza dei pedoni
e dei ciclisti.
Nel 2011 questo piano dovrebbe cominciare a trovare una sua applicazione, ma leggendo il bilancio, leggendo
nei vostri impegni, ci sembra che sia un po’ tenuto in ombra, quindi sollecitiamo di fare il più possibile per lo meno,
visto che non si può fare tutto in una volta perché è un piano abbastanza complesso, lo conosciamo, per lo meno
cercare di risolvere le questioni più pericolose, sempre riferito ai pedoni e ai ciclisti.
C’è qualche brutta notizia però da questo bilancio. Noi lasciamo perdere i discorsi legati alla crisi economica,
al Governo che compie i tagli, al berlusconismo, perché tanto sono cose di cui se ne parla anche troppo, forse qualcun
altro le tirerà fuori. Noi non ne vogliamo parlare non perché non le conosciamo o perché le ignoriamo, ma non
vogliamo cadere nell’errore di citare sempre queste cose e alla fine diventano come un alibi per dire “Facciamo o non
facciamo, tanto è sempre colpa di qualcun altro”.
Quindi cerchiamo di capire che la cornice è questa, la situazione è questa, la crisi c'è, però bisogna cercare di
andare oltre, bisogna andare avanti.
Allora vediamo un po’ il panorama pievese, come si presenta e che cosa vuol fare questa Amministrazione.
Le parole hanno un grande slancio nei vostri intenti; nei numeri e nelle azioni un po’ meno. C'è uno slogan che
credo sia uno dei vostri preferiti “Pieve è un paese per giovani”. E’ un bello slogan, non sappiamo esattamente che
cosa intendiate per giovani, che cosa vogliate fare per i giovani; nel 2010 non è che si è fatto tantissimo; c’era una roba
che era la card da 9 euro per i giovani, non è stata una bella esperienza, spero non si ripeta più. Avete già capito a cosa
mi riferisco.
Adesso ci lanciamo nella ristrutturazione del Parco Venturi, che è una iniziativa appunto fatta per i giovani. E’
lì che si realizza questo slogan. Si dice che non pagano i pievesi per fare questa cosa, ed è vero, anche se in realtà
qualcosa i pievesi hanno già speso, perché 20.000 euro intanto nel 2010 li abbiamo già spesi.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
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10.000, Consigliere Bonazzi.
Cons. BONAZZI LORENZO
10.000? Mi aveva detto 20.000 però l'altro giorno in Commissione.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
Mi sono sbagliato io, sono 10.000.
Cons. BONAZZI LORENZO
Allora mi correggo, sono 10.000. Speriamo di non spenderne altri, oppure non so quali sorprese avremo.
La nostro paura è un po’ che questi interventi diventino un po’ delle cattedrali nel deserto ed è un luogo,
speriamo che diventi veramente un luogo di aggregazione per i giovani, però attenzione, perché i giovani adesso ci
sono già, ma sono da altre parti: sono nelle associazioni, sono nella scuola, nello sport, nelle biblioteche. Non vorrei
che nell’euforia generale del Parco Venturi ci si dimenticasse di queste cose, che sono molto importanti, e importanti
perché non sono da inventare, ci sono già. Sono solo da tutelare.
Sono partito da questo tema dei giovani, da questo slogan, perché ci siamo resi conto che poi perde un po’ di
efficacia quando si guarda ad altre fasce di età, quindi mentre diciamo che Pieve è un paese per giovani, mi viene da
dire che purtroppo non è un paese per bambini, e qui secondo me ci giochiamo un po’ la nostra credibilità come
Amministrazione su questo tema. Se l’è giocata anche la precedente Amministrazione. C’era uno slogan che usavano
spesso “Pieve a misura di bambino”, uno slogan che poi erano solo parole, aria fritta, perché alla fine è andato tutto
perso, nel senso che non abbiamo visto i frutti di questa cosa.
Secondo noi nei confronti di questa età, nei confronti dei bambini, della fascia più bassa, c'è poca sensibilità.
A parole sì, però i fatti sono un’altra cosa: aumenti per l’asilo nido, aumenti per la scuola materna, per la mensa, per il
bus, per il pre e post scuola.
Chiedo se è vero che sia previsto anche di togliere gli sconti a chi ha più figli che usufruiscono dello stesso
servizio. Spero di essere smentito ma temo che sia così.
Questo non può contrastare con quello che voi avete scritto nelle linee programmatiche, paragrafo 1.3,
politiche di contrasto alla crisi economica “Il Comune possiede alcune linee per mitigare questi effetti, sostenendo
quelle famiglie fragili che a livello locale incassano i colpi della crisi globale”.
Faccio un inciso sul regolamento che abbiamo votato questa sera, cioè questa cosa non ci convince molto sul
fatto che chi non presenta la documentazione ISEE paga il massimo, e questo è normale, però voi dite che c'è una cosa
maggioritaria. E’ una cosa che non ci convince per niente, è un balzello strano.
Praticamente se uno pensa di essere fuori da tutti gli scaglioni, pensa di essere oltre il limite massimo e non
presenta la documentazione ISEE perché dice “Tanto io so già che sono sopra, perché devo presentare della carta,
perché devo perdere del tempo io e far perdere del tempo al dipendente comunale che deve stare lì a guardare tutte le
scartoffie, non la presento, pagherò il massimo”. No. C’è una specie di penale, un qualcosa in più che magari lui non
sa neanche e che gli tocca pagare. Invece di premiarlo perché ci risparmia del tempo o perché ha fatto i conti lui, noi
andiamo anche a chiedergli qualcosa in più. Quindi questa cosa non la capisco, poi magari me la spiegate, la capirò.
Però se è così, bisogna anche stare attenti perché bisognerà informare anche i cittadini, perché tanti cittadini la
documentazione ISEE non la presentano perché hanno già fatto i loro conti, quindi andranno informati, perché
altrimenti rischiano di pagare di più quello di quello che pensano.
Torno al discorso dei servizi che il Comune offre, e qui poi concludo. A questo punto concludo aprendo un
capitolo un po’ triste, che è quello sulla cucina comunale.
Questo argomento è la parabola secondo noi più esplicativa di come la vostra Amministrazione non abbia
capito bene la realtà. L’Amministrazione secondo noi si è mossa in maniera poco trasparente. Secondo noi sta
dimostrando l'incapacità di valutare e di comprendere il valore di certe strutture. Vi si è presentata un’opportunità che
è unica, forse una delle più importanti che si può presentare a un amministratore, quella di far vedere quanto
un’Amministrazione tiene alla salute della fascia più debole della propria popolazione.
E invece abbiamo percepito una certa indifferenza, anzi addirittura sembra che quasi i genitori siano costretti a
pagare per gli errori dell’Amministrazione, e questa è una cosa che a noi non piace tanto.
Noi al termine di questo Consiglio proporremo, lo sapete, un ordine del giorno, dove cerchiamo di riaprire la
discussione, non vogliamo fare la polemica, vogliamo tenere aperte tutte le possibilità.
Sappiamo che nelle famiglie sta arrivando il questionario dove chiedete alcune cose, va bene, siamo tutti
curiosi, però vorremmo non precluderci altre strade. Quindi noi presenteremo il documento dove chiediamo di
prendere in esame, non è che vogliamo decidere questa sera, però tenete aperta questa porta, questo è l’invito che vi
facciamo.
Noi non chiediamo miracoli, però chiediamo di essere un po’ più concreti. Faccio una polemica: nel vostro
notiziario di partito ci sono tante belle parole, ma pochissime fanno riferimento a Pieve di Cento. Se parlate del crollo
di Pompei e non vedete che sta crollando la cucina o che la piazza va in frantumi, per esempio la piazza che va in
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frantumi io la chiamerei non più la Piazza Andrea Costi, la chiamerei la piazza dei petardi, perché ogni volta che passa
una macchina si sente “pim, pum, tan”.
Se voi parlate del crollo di Pompei e non parlate della piazza che va in frantumi, secondo me, secondo noi
avete perso il senso della misura. Terminate l'articolo con una frase che suona come una missione “Cultura mi
manchi”. Forse non vi manca solo quella. Forse vi mancano anche altre cose. Vi manca una cosa ancora più
importante della cultura: vi manca il buon senso, il buon senso di quello che si dice e di quello si fa.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
Prego Consigliere Sacchetto.
Cons. SACCHETTO FRANCESCA
Buona sera. Io devo dire che sono rimasta esterrefatta quasi da questo intervento perché in realtà vero è che
l’opposizione fa quello che fa, questo è il gioco forza dei ruoli e questo è, le valutazioni dei ruoli funzionali. Però
quello che mi lascia perplessa è che l'intervento in qualche modo doveva essere legato al bilancio, eravamo ancora a
questo punto, ed effettivamente un po’ lo è stato, ma al di là di tutta questa campagna elettorale, sembra un’orazione,
non ci sono stati numeri. E’ come se i bilanci non fossero stati assolutamente letti e ci si sia riferiti assolutamente a
questioni generali, per esempio i tagli per quello che attiene ai servizi dei bambini, dei nidi, vari, dicendo “Noi non
ripetiamo più il........ dell’anti berlusconismo” e varie cose, però poi dimenticandosi che i tagli ci sono stati, la crisi c'è,
la crisi esiste, e un conto è dire “Noi non lo stiamo a ripetere”, ma diverso è accusare un’Amministrazione di fare dei
tagli e dei servizi che sono di fatto dovuti alla mancanza di fondi. Questo è quello che mi sento io di dire.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
Altri interventi? Consigliera Melloni.
Cons. MELLONI CARLOTTA
Io mi limito a dire solo questo. Non so se devo rivolgermi al gruppo Con Pieve o ai nuovi giovani democratici
perché a questo punto, da come voi vi siete espressi, rispetto tra l'altro al giornale del PD che in questa sede c’entra
relativamente, tra l'altro è anche un giornale molto aperto in cui si ascoltano le opinioni di tutti, e quindi lo vedo
proprio anche strumentale e anche un po’ senza senso citarlo in questa sede, e in più concordo con Francesca.
Io non lo so. Io ho sempre l’impressione che confondiate un po’ i piani e un po’ le cose; parlate della
questione della mensa in questa sede parlando di filosofia dell’operato, di buon senso, anche se è un punto dove si
doveva discutere del bilancio, e parlare in merito e in precisione rispetto a quella che è stata la presentazione del
bilancio.
A me pare sempre, non è la prima volta che succede, che siate sempre un po’ confusi.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
Consigliere Matteucci, prego.
Cons. MATTEUCCI FILIPPO
Buona sera a tutti. Cercherò di fare un discorso politico in quanto Capogruppo a nome del mio gruppo.
Ovviamente il gruppo di maggioranza approverà questo bilancio, e dico e sottolineo approverà con forza questo
bilancio perché alla luce di questi tagli di cui ovviamente noi parliamo sempre, è un po’ la nostra bandiere di questo
berlusconismo che ci accomuna sul nostro collo, questi tagli, ad esempio il taglio gros di 140.000 euro per un Comune
con un bilancio come il nostro, un Comune piccolo, si sente. Quindi è inutile far finta che i tagli non ci siano, è inutile
far finta che la crisi non ci sia, è inutile chiudersi gli occhi come molti in questo Consiglio Comunale dell’opposizione
fanno. E’ inutile. Noi vogliamo tenere aperti gli occhi.
Auspichiamo ancora che il vero federalismo, quello che tiene veramente unito il paese arrivi al più presto,
perché ci tocca direttamente a noi, non è perché ci piace dare la colpa agli altri. A noi toccano queste cose. Noi siamo
un Ente, e come Ente dipendiamo dal governo di Roma. Qualsiasi parte politica che decida, il Comune dipende da
Roma, e quindi è inutile far finta, come hanno sottolineato i nostri colleghi della lista Con Pieve.
Chiuso questo piccolo capitolo, io a nome del gruppo volevo sottolineare la scelta che è stata fatta sui grandi
obiettivi strategici, quindi una forte attenzione sulle strade perché le strade è la via che ci permette di passeggiare per il
nostro paese, di metterci in comunicazione con il mondo esterno, e c'è un buon investimento sulle strade.
Sull’energia. Volevo ringraziare a nome del gruppo l’Assessore Borsari perché costantemente punta l'occhio
sul fatto dell’energia, sul risparmio energètico. Ci sarà l’iniziativa “Mi illumino di meno”, cosa che non è scontata.
Quindi strade, energia, e soprattutto l’ultima cosa che a me sta molto a cuore anche è l’investimento sui
giovani, cioè sui giovani che questa Amministrazione guarda veramente in maniera attenta; in maniere attenta ma non
solo a parole, anche a fatti, ai giovani e anche ai bambini. Tutti i progetti che ci sono nelle scuole ne vogliamo parlare?
Quindi basta con le parole. Voi siete all’opposizione, fate il vostro lavoro, però fate il lavoro da opposizione,
cioè le polemiche non servono. Fate un emendamento al bilancio se volete cambiare qualcosa. Questi sono gli
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strumenti, non è la polemica, questi sono gli strumenti. Poi la lotta politica è consentita, ma i veri strumenti vanno
utilizzati.
A me ha colpito molto anche il fatto, l’ultimo punto che Bonazzi ha detto, quello sul fatto che di non
presentare l’ISEE per non far lavorare gli uffici comunali. Questa è la vostra filosofia, cioè quella di eludere
completamente le norme, eludere completamente tutto ciò che regola un Comune, tutto ciò che è regola. Basta, basta
con questa politica. Noi siamo di un altro avviso, noi siamo nel rispetto delle regole, nel rispetto dei regolamenti, e
quindi sosteniamo con forza tutto quello che è stato fatto in questo bilancio, perché i tempi sono davvero duri e in
questi tempi duri di cose ne sono state fatte.
Ultimo punto, volevo ringraziare il nostro tecnico, Pierangela Serra che, oltre ad essere molto disponibile
anche per eventuali informazioni sul bilancio, io spesso sono andato da lei in quanto Capogruppo ed è stata molto
chiara, anche per l’ottimo lavoro svolto, perché quando una macchina pubblica, un’Amministrazione Pubblica lavora,
va assolutamente riconosciuto. Grazie.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
Grazie Consigliere Matteucci. Consigliere Gotti prego.
Cons. GOTTI MIRCO
Io andavo sul concreto. Io, analizzando come ha detto il Consigliere Bonazzi, volevo andare sul concreto, cioè
veniamo accusati di non fare nulla per le fasce giovani. Voglio dire: ampliare una sezione di scuola materna, secondo
voi che cosa è? Dare un servizio di somministrazione pasti quando il Governo, che non è un alibi, ce lo toglie, secondo
voi che cosa è? Dal mio punto di vista questi sono fatti concreti, non credo che sia la fantasia e il potere, ma fatti
concreti a favore delle fasce come diceva lui più deboli.
Usare l’ISEE per aiutare le famiglie più disambienti. L’ISEE che cosa è? Chi ha un ISEE superiore che si
presume che abbia un tot di quattrini, gli si applica una quota che non è un balzello, ma secondo si dovrebbe chiamare
solidarietà per compensare chi ha meno. Questo è lo strumento e la leva che possiede il Comune dal mio punto di
vista.
Secondo e ultimo punto, pensare alle associazioni sportive, non è che noi gli togliamo i soldi per fare il campo
venturi, credo di aver capito che siano soldi di privati, iniziativa privata, quindi anche questo lascia un po’ il tempo che
trova, però noi cerchiamo di seguire gli utili, per poi avere dopo le interpellanze che d’estate, quelli che non
partecipano all’associazionismo, quelli che non fanno parte dei boy scout, vanno al parco, ci giocano, spaccano,
eccetera.
Noi tentiamo e non abbiamo la chiave, magari avessimo la chiave, di investire su questa parte, di curare questi.
Questi sono veramente gli utili.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
Do la parola all’Assessore Pozzoli che voleva rispondere sul tema dei giovani.
Ass. POZZOLI LAURA
Sono un po’ dispiaciuta dal tono dell’intervento soprattutto riguardo al progetto “Pieve è un paese per
giovani”, che tra l'altro è un nome provvisorio perché il nome definitivo del progetto verrà dato dai ragazzi, è un
progetto partecipato. Noi sappiamo benissimo dove sono i giovani, sappiamo benissimo che sono nelle associazioni e
in altri luoghi, e lo sappiamo perché gli stessi giovani sono coinvolti da un anno a questa parte, lo saranno ancora per i
prossimi mesi, nella partecipazione, nella progettazione partecipata di questo spazio; cosa che, come voi spesso cercate
di insegnarci, dovrebbe garantire l’efficacia del successo del progetto. Quindi se dovesse essere una cattedrale nel
deserto, la partecipazione non serve a nulla, dunque non sarà più né un tema vostro, né un tema nostro nella prossima
campagna elettorale, perché avremo la dimostrazione che la partecipazione non serve, ma io invece credo proprio che
serva, e i risultati positivi del percorso fino ad oggi condotto direi che lo dimostrano ampiamente.
E’ un progetto finanziato completamente da fondi privati che siamo riusciti ad ottenere perché la proposta che
abbiamo presentato, costruita su un’analisi dei bisogni partecipata per non farci mancare niente, fatta a fine del 2009, è
stato un progetto appunto che una fondazione e la Provincia di Bologna, così come la Regione che in parte
cofinanzierà il progetto, ha individuato come un progetto pilota per la Provincia di Bologna.
E’ chiaro che una parte di investimento da parte dell’Amministrazione ci vuole, perché altrimenti cosa si dice?
Si fanno solo le cose per cui si trovano i soldi dal di fuori? La volontà politica di investire in questa direzione c'è, c'è
tutta, ed è dimostrata anche da una minima irrisoria rispetto al valore dell’intero progetto parte del bilancio comunale.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
Il Consigliere Bonazzi ha detto delle cose abbastanza pesanti, poi tornerò su questa cosa alla fine.
Provo di rispondere un po’ nel merito ad alcune questioni che sono state sollevate dal Consigliere Bonazzi. E’
partito dal tema che il PGTU nella relazione previsionale programmatica trova poco spazio.
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Vi leggo lo spazio che trova il PGTU nella relazione previsionale programmatica: “Nel corso dell’anno verrà
avviata la realizzazione per stralci successivi degli interventi previsti dal piano generale del traffico urbano adottato
nel 2010.
Gli interventi saranno conformi a quanto inserito all’interno del programma triennale delle opere pubbliche, e
prevedranno tra gli altri per il 2011 gli interventi di manutenzione delle strade e realizzazione di rotonde,
attraversamenti illuminati e/o con dossi verso le strutture pubbliche di servizio scuole, verso i parchi, i giardini, e in
quelle strade ad alta percorrenza.
Gli interventi proseguiranno anche nel 2012 e 2013, e riguarderanno i completamenti della manutenzione di
alcune strade di Pieve, la realizzazione delle rotonde, la riqualificazione anche in collaborazione con i privati delle
fermate degli autobus presenti a Pieve di Cento e di appositi spazi portabiciclette”.
E’ l'intervento che trova più spazio tra tutti quelli citati nella relazione previsionale programmatica, quindi non
vedo dove trova origine la riflessione del Consigliere Bonazzi, perché è quello più citato all’interno della relazione
previsionale programmatica.
Poi cita il tema dei giovani e dei bambini, e questo credo che sia sicuramente l'aspetto più grave. E’ l’aspetto
più grave perché un Comune che ha negli ultimi ampliato la scuola materna, e oggi riesce a dare una risposta a tutti gli
studenti; un’Amministrazione che oggi dà risposta a tutti gli utenti che fanno domanda per l’asilo nido e che ha in
progetto l’ampliamento dell’asilo nido, e quindi facendo in modo che tutti i bambini possano stare su un unico piano in
un contesto di forte crisi economica come questa; un’Amministrazione che condivide ogni anno con l’Istituto
Comprensivo progetti strategici, fra i quali vi ricordo l’iniziativa “Mi illumino di meno” che abbiamo iniziato nel
2010, l’iniziativa “Puliamo il mondo”, l’iniziativa che abbiamo fato su Mauthausen, e quindi ricordo che a sei ragazzi
delle scuole medie, il Comune finanza il viaggio a sei ragazzi delle scuole medie che vanno a Mauthausen ogni anno;
abbiamo istituito il Consiglio Comunale dei Ragazzi e abbiamo un apposito budget per il funzionamento del Consiglio
Comunale dei Ragazzi di Pieve di Cento, e probabilmente mi sono anche dimenticato delle questioni.
Quindi dire che sulle giovani generazioni, in particolare i bambini, il Comune investe poco, credo sia
un’affermazione molto pesante per il Comune di Pieve di Cento e per la nostra Amministrazione, molto pesante da
dire e assolutamente falsa che respingo in tutti i casi.
Il servizio di refezione scolastica non è un servizio che ovvia al poco investimento nei confronti delle giovani
generazioni. Non capisco quale è il collegamento.
Il Comune oggi sta ragionando sulla riorganizzazione del servizio perché è costretta a farlo, anzi perché vuole
assicurare che il servizio sia garantito alle giovani generazioni, quindi non vedo il collegamento sul discorso che
stiamo facendo della refezione scolastica e la poca attenzione nei confronti dei bambini. Non vedo questo
collegamento. Non lo vedo ma semplicemente perché noi vogliamo cercare di garantire un servizio, quindi non vedo
dove è questo nesso, ma forse è nella sua testa, Consigliere Bonazzi, ma non ne vedo la connessione logica.
Sul tema delle dichiarazioni ISEE, il ragionamento è molto semplice. Perché denunciamo che coloro che non
presentano una dichiarazione ISEE per l'asilo nido avranno una retta maggiorata di 500 euro mensili da quest’anno?
Per un semplice motivo: perché l’ISEE è lo strumento che ci permette, attraverso anche l'accordo con Guardia di
Finanza che abbiamo fatto, di fare dei controlli rispetto a coloro che presentano degli ISEE non veritieri, rispetto a
redditi che magari appaiono bassi presentati all’interno delle dichiarazioni ISEE, in realtà notiamo e verifichiamo uno
stile di vita molto alto.
Abbiamo fatto l'accordo con l’Ufficio delle Entrate. Tutto il tema del recupero dell’evasione fiscale porterà al
Comune di Pieve di Cento, in quei casi segnalati ovviamente dal Comune di Pieve di Cento, il 30% del totale del
recupero di questa evasione fiscale, quindi l’ISEE per noi è anche lo strumento per poter verificare i redditi di tutti i
cittadini intanto, e di poter anche fare un minimo di lotta, un minimo per quel che compete al Comune, di lotta
all’evasione fiscale.
Se questo non va bene e non piace al Consigliere Bonazzi, che ce lo dica qui in questa seduta, ma la posizione
dei Democratici di Sinistra, una lista civica legata strettamente ai partiti di centro sinistra, è questa.
Aggiungo che è anche scorrettissimo dire e citare....... del partito in questa sede, perché qui noi siamo il
gruppo Democratici Per Pieve, una lista civica dove vi sono molti componenti che non hanno assolutamente alcun tipo
di tessera politica, che magari non si riconoscono all’interno del Partito Democratico piuttosto che di altri partiti, e
quindi credo che sa sia una considerazione molto scorretta la sua da fare qui in questo Consiglio Comunale.
Sul tema della piazza, ci rendiamo conto che ci sono delle difficoltà. Cercheremo di affrontare queste
difficoltà con l’arrivo della primavera, perché sappiamo tutti che gli interventi sulle strade non si fanno durante il
periodo invernale, tanto è che anche sulla pista ciclopedonale che stiamo realizzando su Via Cento, l’asfaltatura verrà
realizzata con l’arrivo della primavera, quindi il lavoro oggi non è terminato ovviamente, e quindi queste sono
questioni che noi abbiamo chiaramente in mente e cercheremo di affrontarle.
Finisco con l’ultima affermazione che è forse la più pesante di tutte le altre. Lei ha detto, Consigliere Bonazzi,
che manca il buon senso di quello che si dice e di quello che si fa. Questa è un’affermazione a mio avviso molto
pesante, perché si può far politica e si possono avere delle opinioni differenti, ma ciascuno di noi deve essere
caratterizzato da uno stile e anche da una comunicazione di un certo tipo, perché la comunicazione e le parole pesano,
soprattutto quando queste parole vengono dette in questa seduta, in questo Consiglio Comunale.
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Quando queste parole vengono dette da parte di persone che sono molto vicine anche all’ambito cattolico,
sono parole cattive, sono parole cattive, che a me colpiscono molto, perché non capisco come mai vi sia una cattiveria
di questo tipo.
Abbiamo fatto un incontro con tutti i genitori del servizio di refezione scolastica, perché noi siamo poco
trasparenti, ma guardate che tutte le altre Amministrazioni decidono il tema della refezione scolastica in Giunta,
inviano una lettere se va bene ai genitori, e basta. E la decisione è presa. Più democratici di noi che stiamo
somministrando il quesito a tutti i genitori prima di, come legittimamente vogliamo fare, prendere la decisione di
Giunta? Ma non esiste, ma anche questa è una questione che non esiste perché, o viviamo in questo mondo tutti, e
allora ci guardiamo intorno, o se il mondo si apre e si chiude a Pieve di Cento, non diciamo “Chiudiamo questo
mondo”, dico bene? Perché il rapporto e il confronto rispetto a quello che avviene negli altri Comuni credo che sia
giusto farlo e lo devono fare i Consiglieri di maggioranza, lo dobbiamo fare noi in primis e anche voi.
E quindi torno al ragionamento che avevo iniziato: il fare un incontro con tutti i genitori per spiegare la
questione molto critica e delicata in cui siamo sul tema della mensa, spiegando le difficoltà da parte di questa
Amministrazione nel risolvere questo importante tema, ovvero assicurare il servizio ai cittadini e quindi ai bambini,
perché questa è la nostra preoccupazione, non ultimo oggi si è rotta la lavastoviglie e i bambini hanno mangiato nei
piatti di carta, quindi questa è la situazione in cui noi versiamo.
Sentire degli interventi da parte di componenti della vostra lista, perché erano candidati, in quella sede dove
hanno strumentalizzato, hanno fatto politica a discapito di tutti i genitori presenti in quella sede, è una cosa gravissima,
gravissima, perché è stata fatta politica da parte di alcuni genitori candidati nella vostra lista, utilizzando quell’incontro
per fare politica, strumentalizzando i genitori stessi, perché gli altri genitori non capivano, grazie agli interventi delle
vostre persone, quale era l'oggetto della questione. Questo è quello che è accaduto, e tutto questo avviene da parte
ripeto di persone che quotidianamente ogni domenica sono molto vicini ad un determinato contesto e a un determinato
ambiente. Questo non esiste. Ma dove siamo? Io non avrei mai pensato che fossero................. ma prendo atto di
questo.
Prego Consigliere Bonazzi.
Cons. BONAZZI LORENZO
Mi interessava la questione dell’ISEE. Non è che io sono contrario al fatto che uno lo presenti o meno. Non ho
capito, perché da regolamento non è chiaro, però me lo state chiarendo, se chi non lo presenta, oltre a pagare il
massimo, paga anche qualcosa in più oppure viene stabilito quale è il massimo? Non ho mica capito, perché voi usate
il termine...., adesso non ce l’ho qui sotto. E’ come se pagasse il massimo più qualcosa in più? Perché? Perché non si
può stabilire il massimo? Punto e basta. Così almeno un cittadino sa che, se non la presenta, paga il massimo previsto
dal regolamento. Invece paga il massimo più qualcos’altro che magari il cittadino non sa?
Intervento fuori microfono non udibile.
Cons. BONAZZI LORENZO
Non è una polemica, non è che sono a favore dell’evasione. Tra l'altro il Sindaco ha tirato fuori la questione
dei controlli con la Guardia di Finanza, mi fa piacere perché è una cosa che volevo chiedere, o meglio sollecitare.
Adesso non so come siano i numeri, quanti controlli vengono fatti e con quali risultati, però io dico in ogni caso a
utilizzare questo strumento per fare dei controlli dall’Agenzia delle Entrate.
Ass. POZZOLI LAURA
Quello dei controlli assolutamente abbiamo firmato l'anno scorso il protocollo con la Guardia di Finanza,
proprio per rendere più operativo l'accordo che già dovrebbe esserci con la Guardia di Finanza, perché gli Enti Locali
possono tranquillamente inviare segnalazioni, ma con l'accordo in qualche modo la relazione si rafforza e si rende
anche più strutturale.
Sulla questione tariffe nido, funziona così: la tariffa, come si spiegava all’ultimo Consiglio Comunale, è
calcolata con una percentuale applicata all’ISEE. Noi le abbiamo articolate a fasce queste percentuali. La fascia
massima è di 1,92% applicata all’ISEE. La fascia massima è compresa tra 17.001 euro e 22.900 di ISEE.
Intervento fuori microfono non udibile.
Ass. POZZOLI LAURA
Allora forse non è chiara questa cosa. La tariffa massima è 440 euro perché è 1,92% applicata a 22.900 per
fare 440. A chi non presenta l’ISEE viene richiesto il pagamento di 500 euro, quindi una tariffa ancora più alta, perché
si ritiene che chi non presenta l’ISEE potrebbe avere un valore ISEE di 50.000 euro, e dunque si fa in modo di
calcolare e proporzionare la tariffa anche su redditi molto alti.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
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Poi scusate, 500 euro sono scritti nella delibera di Giunta che era stata inviata la settimana scorsa.
Intervento fuori microfono non udibile.
Ass. POZZOLI LAURA
Comunque adesso spero di avere chiarito.
Cons. BONAZZI LORENZO
Sì sì, chiarissimo, grazie, anche perché i lucidi che ha fatto vedere il Sindaco durante la presentazione, si
fermava a 17.000. Allora uno fa il calcolo: 440 non è l’1,9% di 17.000. Ho detto: Ma dove è l'altra fascia? Dove
finisce? Finisce, adesso me l’ha confermato l’Assessore, a 22.000.
Poi bisogna far sapere ai cittadini che, chi non presenta la documentazione, l’ISEE, bisogna farglielo sapere
che non si fermano a 22.000, ma c’è qualcosa di più.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
Glielo diremo.
Intervento fuori microfono non udibile.
Cons. BONAZZI LORENZO
Perché uno potrebbe non farla perché sa che è sopra i 22.000 e quindi pensa di pagare 440. Invece no, e non è
chiara questa cosa.
Per quanto riguarda la discussione, sono state dette tante cose, mi sono state messe in bocca anche cose che
non ho detto, ma non sto qui a ribattere. E’ venuta fuori una bella discussione, mi fa piacere. Secondo me sono tutte
cose che nel merito, anche il mio intervento non ho capito perché non si ritenga nel merito del bilancio, visto che si
parla di tante cose, e che il bilancio è l'espressione politica, è l'espressione di un’Amministrazione.
Un’Amministrazione è formata da una Giunta e da una maggioranza; la maggioranza è l'espressione di un partito,
quindi non capisco perché faccia scandalo se io.....
Intervento fuori microfono non udibile.
Cons. BONAZZI LORENZO
Perché mi viene detto, quando io ho fatto un’interpellanza, che addirittura sono state tirate in ballo delle
persone che non sono in Consiglio Comunale, non hanno nessuna tessera, non sono stati eletti, forse non erano
neanche candidate, viene attribuito queste persona un ruolo politico, e se io faccio la posa parlando di persone che
sono qua dentro, che sono qui a nome di un partito, questa cosa getta scandalo. Mi sembra che non c'è proprio la
misura in questo quadro.
Inoltre non vedo come il Sindaco si possa permettere di giudicare l’appartenenza di una persona, non
l’appartenenza, adesso non mi viene la parola, ma il fatto che una persona abbia un suo credo. Non capisco cosa
c’entri con il fatto che uno usi delle espressioni cattive. Vabbè, sarò cattivo, ma se poi va ad incidere sulla mia vita di
fede più o meno presunta, più o meno attendibile, questo è un problema mio, non credo che sia un problema che si
deve porre il Sindaco. Se mi vengono a dire che sono stato troppo violento....
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
Per me non è un problema, è una riflessione.
Cons. BONAZZI LORENZO
Posso chiedere anche scusa, però sul fatto che poi si vada a dire che ci sono persone che hanno
strumentalizzato gli incontri con i cittadini, qui mi sa che siamo completamente fuori strada. Se la mettiamo su questo
piano, allora non ci saltiamo più fuori.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
Prego Zannarini.
Vice Sindaco ZANNARINI ANGELO
Io volevo tornare un attimo sulla questione della mensa. Mi scuso con il pubblico perché ormai da tre Consigli
Comunali consecutivi è l'argomento preponderante, comunque ci voglio tornare e faccio in modo di essere breve.
Primo. Non accetto che si dica che questa Amministrazione non ha a cuore la salute dei bambini. Secondo me
usare la parola salute è molto forte. Avete detto “La cucina cade a pezzi. Non ve ne siete accorti?”. Ce ne siamo accorti
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un anno fa perché, come ho detto nello scorso Consiglio Comunale e ripeto, era fra gli obiettivi del 2010 quello di
ragionare sulla mensa, e questo è stato fatto.
Secondo. Se la cucina è vecchia, lo sappiamo tutti, deve essere comunque sistemata la questione anche per un
problema soprattutto di sicurezza e di salute.
Terzo. E’ stato contestato, anche in una riunione della Commissione Mensa, il fatto che si fosse inserito fra gli
investimenti relativi alla mensa la questione del self service presso la scuola primaria, dicendo “Le maestre non ne
sapevano niente, le maestre saranno contrarie, non lo vogliono”. Tante cose. Con le maestre ne ho parlato, anche
perché ovviamente è un percorso che va fatto assieme, di comune accordo, e hanno detto “No, effettivamente è chiaro,
mangiare in classe è più comodo soprattutto perché uno deve vigilare su una classe, 25 bambini e non 40 o 50 o quelli
che sono; si crea un momento magari più familiare, però ci rendiamo conto - parole delle maestre - che per un
problema sanitario e igienico, è giusto che i bambini si rechino a consumare il pasto in un locale approntato allo
scopo”. Quindi anche questo è un problema di salute.
Quindi sono già tre questioni che io cito che riguardano la salute. Quindi respingo in maniera molto ferma il
fatto che si dica “Questa Amministrazione non ha a cuore la salute dei bambini”, anche perché comunque le scelte che
noi abbiamo prospettato e che abbiamo, come diceva il Sindaco, proposto ai genitori, sono scelte - per quanto non
condivisibili, e questo lo accetto - scelte che comunque vanno in una direzione che comunque garantisca ai bambini un
pasto sano, genuino, che tenga conto di tutti i canoni che sono stati frutto dell’ottimo lavoro che in questi anni ha
svolto la Commissione Mensa.
Un’altra cosa. E’ chiaro da quello che è stato detto, è molto velato ma poi fino a un certo punto, che la cosa
che voi non digerite sono gli investimenti che secondo voi noi non abbiamo fatto come Comune sulla mensa, però non
ho sentito un emendamento al bilancio che dicesse “Questa voce, questo capitolo di spesa di investimento, non avete
spostato da questa voce, magari non fate, non riparate le strade se sono rotte, non riparate la piazza - che invece mi
sembra vi sta molto a cuore - e con questa somma che risparmiate fate gli investimenti sulla mensa”.
Allora i casi sono due: o vi siete resi conto, viste le cifre molto modeste che sono state destinate agli
investimenti in questo bilancio, e mi auguro sia questo; o secondo, non avete il coraggio di dire, di fronte alla
cittadinanza, non fate questo per mettere i soldi sulla mensa. Questa può essere un’altra cosa, è fra tutte le iniziative
che ha citato il Sindaco appunto dedicate ai bambini.
Direi che tutto quello che noi abbiamo fatto, mi riferisco al mio settore che è quello della cultura, questo parte
dalla scuola. Ad esempio avevamo fatto un bellissimo progetto che riguardava “Province all’opera”, che ha visto
partecipare tutti i bambini della scuola primaria, della scuola media di Pieve e anche di Castello d’Argile a questo
spettacolo che ha riscosso molto successo e che ha avuto anche il plauso dell’Assessore alla Provincia che è venuto qui
a trovarci.
Io credo e poi concludo, un po’ di polemica comunque la voglio fare visto che io lavoro nella scuola e voi
avete i vostri figli che frequentano la scuola, credo che chi non ha a cuore la salute dei bambini sia chi consente che si
facciano classi di 32-33 studenti, con dei bambini diversamente abili, quindi nella stessa classe due o tre insegnanti di
sostegno, quindi fate i conti quante persone sono nella stessa aula. Questo secondo me vuol dire non avere a cuore la
salute.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
Grazie Assessore Zannarini. Ci sono altri interventi? Consigliere Bonazzi.
Cons. BONAZZI LORENZO
Abbiamo sempre lo strumento dell’ordine del giorno.
Vice Sindaco ZANNARINI ANGELO
Però il bilancio poi, o approvato o bocciato, è già fatto.
Cons. BONAZZI LORENZO
Dopo, quando parliamo di questo punto, vediamo come si può ovviare.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
Ci sono altri interventi? Se non ci sono altri interventi, metterei ai voti il punto n. 8 all’ordine del giorno che
riguarda “Approvazione del bilancio di previsione 2011, della relazione previsionale e programmatica, e del bilancio
pluriennale 2011-2013”. Chi è favorevole? Chi è contrario? La delibera n. 8 viene approvata con 12 voti favorevoli e 5
contrari (Malaguti, Bonazzi, Cavicchi, Ferioli e Gallerani).
Votiamo anche l’immediata eseguibilità. Chi è favorevole? chi è contrario? 12 voti favorevoli e 5 contrari
(Malaguti, Bonazzi, Cavicchi, Ferioli e Gallerani).
Io ringrazio a nome di tutta l'Amministrazione, della Giunta in particolar modo, la nostra responsabile del
settore servizi finanziari e patrimonio, Pierangela Serra, per tutto il supporto che ci sta dando e per aver contribuito
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fortemente alla realizzazione di questo bilancio in tempi molto anche brevi se vogliamo, considerato il contesto in cui
ci siamo trovati ad operare.
Davvero grazie alla Serra e a tutte le sue collaboratrici, visto che sono più donne.
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OGGETTO N. 9 – APPROVAZIONE CONVENZIONE TRA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE E
L’ASSOCIAZIONE AUSER VOLONTARIATO DI BOLOGNA PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA’ DI
PUBBLICA UTILITA’ PER IL TRIENNIO 2011-2014.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
Lascio la parola all’Assessore Pozzoli, prego.
Ass. POZZOLI LAURA
Andiamo a rinnovare la convenzione con l’Associazione AUSER, con la quale da tempo esiste questa
collaborazione stretta con l'Amministrazione Comunale per la realizzazione di varie attività e servizi per conto del
Comune in convenzione.
I servizi riguardano il settore socio scolastico, il settore culturale, il settore tecnico. Forse non ci sarebbe
bisogno di motivare le ragioni che ci spingono a rinnovare la convenzione, perché qualche Consiglio Comunale fa
avevamo invitato l’AUSER, con il Presidente provinciale, proprio per rendere conto del valore di questa Associazione,
ma comunque mi sembra opportuno lo stesso dare i dati almeno degli interventi che attraverso AUSER si riesce ad
assicurare, che poche altre Associazioni di volontariato potrebbero avere la forza e la struttura appunto per garantire.
12.450 ore di interventi nell’anno 2010, su progetti che spaziano tantissimo, che sono ovviamente proposti
dall’Amministrazione Comunale sulla base delle esigenze, condivisi ogni volta con AUSER; delle 12.450 ore, quasi la
metà nel settore socio scolastico, perché le attività principali riguardano il trasporto di anziani e disabili alle visite e
alle strutture ospedaliere e il trasporto di disabili psicofisici alle strutture; l’appoggio dei volontari nella mensa
scolastica per lo scodellamento; il nonno autista, cioè il volontario che accompagna i bambini sullo scuolabus; i pony
della solidarietà per esempio, il servizio che ci consente di poter offrire alle persone anziane, alle persone che non
riescono a spostarsi da casa, di offrire appunto piccoli servizi di consegna spesa o altri servizi.
Rispetto alla cultura, grazie ad AUSER riusciamo a garantire le aperture di tutto il nostro patrimonio storico
artistico, la rocca, la pinacoteca, l’oratorio, il giardino ebraico e tante altre cose.
Così come l'ufficio tecnico: è direi positiva l’esperienza del presidio dell’area ecologica che appunto è
consentita grazie anche al supporto di volontari AUSER più altre attività ma, essendo tornato il Sindaco, posso
fermarmi qui.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
Grazie Assessore Pozzoli. Ci sono interventi? Se non ci sono interventi metterei ai voti il punto n. 9
dell’ordine del giorno. Chi è favorevole? Chi si astiene? Chi è contrario? La delibera n. 9 all’ordine del giorno viene
approvata con 14 voti favorevoli e 3 contrari (Cavicchi, Ferioli e Gallerani).
Votiamo anche l’immediata eseguibilità. Chi è favorevole? Chi è contrario? La delibera è immediatamente
eseguibile per 14 voti favorevoli e 3 contrari (Cavicchi, Ferioli e Gallerani).
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OGGETTO N. 10 – APPROVAZIONE CONVENZIONE PROGETTO DI MESSA IN SICUREZZA ED
INSTALLAZIONE DI UN PARCO FOTOVOLTAICO PRESSO L’AREA DELLA DISCARICA DISMESSA
MOLINO BOSCHETTI.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
Intanto mi scuso con i Consiglieri e con i Capigruppo perché non ho indicato loro questo ordine del giorno.
Spero l’abbiate letto perché l'ordine del giorno e la convenzione allegata riguarda la discarica Molino Boschetti 1, di
cui anche in Consiglio Comunale avevamo parlato.
Che cosa riguarda questa convenzione che approviamo tra tutti i cinque Comuni coinvolti dalla necessità di
mettere in sicurezza e di bonificare la discarica Molino Boschetti 1? Quindi parliamo del Comune di Cento, di
Sant’Agostino, Mirabello, Pieve di Cento e Argile. Parliamo dell’opportunità di sostanzialmente realizzare la messa in
sicurezza e poi la bonifica del sito attraverso un’installazione di un impianto fotovoltaico importante, in parte sulla
discarica stessa, in parte su terreni adiacenti alla discarica, che consentirebbe di recuperare le risorse necessarie per la
messa in sicurezza e la bonifica; risorse che attualmente i Comuni non hanno e non dispongono.
Come vi dicevo anche l'altra volta, è dal 1999 che la discarica è esaurita, ed è dal 1999 che i Comuni stanno
cercando una soluzione per provare di mettere in sicurezza e di bonificare definitivamente quella discarica.
Devo dire che da un anno e mezzo, da quando ci siamo noi, abbiamo svolto diversi incontri ed è emersa questa
possibilità da parte del Sindaco di Sant’Agostino, con cui poi io e anche il Sindaco di Argile abbiamo collaborato,
siamo andati anche in Regione per provare di valutare questa opportunità, e crediamo che sia una strada importante da
perseguire.
Con questa convenzione noi che cosa facciamo? Facciamo una convenzione tra noi Comune per
sostanzialmente individuare il Comune di Sant’Agostino come Comune capofila e per poter realizzare uno studio di
fattibilità che ci consenta di verificare intanto la sostenibilità economico finanziaria di questa operazione, perché è
un’operazione molto importante; studio di fattibilità, sulla base poi di cui fare un eventuale bando per project financing
o eventuali altre soluzioni, volte a ricorrere ai privati per poter realizzare questa operazione.
Lo studio di fattibilità è stato già stimato in 18.000 euro e sostanzialmente l’importo per il Comune di Pieve di
Cento è pari a 2.400 euro. Si tratta di una questione come vi dicevo importante, perché il tema esiste e bisogna insieme
provare di risolverlo, e devo dire che Sant’Agostino in questo senso sta cercando di attivarsi fortemente per provare
chiaramente di risolvere la questione, considerato che la discarica ricade sul territorio di Sant’Agostino e c'è
un’ordinanza anche della Provincia di Ferrara. Consigliere Ferioli, prego.
Cons. FERIOLI STEFANIA
Siccome la questione della discarica l’avevo un po’ seguita, quando anche l'anno scorso proposi
quell’interpellanza a proposito della famosa ordinanza......; io mi sono anche un po’ informata su questa vicenda e mi
sembra di aver capito che per installare l’impianto fotovoltaico sul terreno occorre prima comunque bonificarlo.
Quindi che il ricavato dall’impianto fotovoltaico possa servire a ripulire il terreno, mi sembra quanto meno
azzardato perché, se faccio l’impianto sopra il terreno inquinato, poi non riuscirò mai a togliere il percolato, quindi
prima a priori bisognerà procedere a togliere questo percolato, poi dovranno passare due anni perché il terreno si
assesti, si mineralizzi, eccetera, eccetera, dopodiché potremmo andare a fare l’impianto.
Che l’impianto possa pagare la bonifica, può essere giusto per quel che riguarda la seconda discarica, ma non
per la prima.
Pr ciò alla fine mi sembra di capire anche che questo studio di fattibilità in fin dei conti non abbia una grande
valenza al momento, anche perché penso che CMV, che l'anno scorso aveva avuto già l’incarico di procedere alla
pulitura, alla bonifica dell’area, credo che gli studi possa già averli fatti, o quanto meno ci siano già dei progetti di
massima.
Siccome di CMV siamo soci anche noi, così come tutti gli altri Comuni, assegnare un incarico, affidare un
incarico per uno studio di fattibilità ad un ulteriore soggetto, quando a casa avremmo già un soggetto, di cui anche
siamo partecipati, mi parrebbe una cosa un pochino più economica.
Io non riesco a vedere l'utilità di questo affidamento di incarico, se non appunto dare un qualcosa a qualcun
altro.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
Grazie Consigliera Ferioli. Rispondo così. E’ vero in parte quello che lei dice, cioè che l'installazione di
pannelli fotovoltaici sulla discarica esaurita può venire solo ad un determinato momento. Intanto la messa in sicurezza
va realizzata della discarica.
Infatti il ragionamento che si sta facendo, che per lo meno Sant’Agostino sta cercando di portare avanti, è
questo: ci sono dei terreni limitrofi, quindi confinanti, con la discarica esaurita che il Comune di Sant’Agostino si sta
impegnando, per alcuni è riuscito a trattare, altri si sta impegnando a prendere in affitto, per poter installare dei
pannelli fotovoltaici sui terreni confinanti la discarica, e quindi per poter garantire le prime risorse per poter fare un
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primo stralcio della messa in sicurezza, dopo il quale sarà possibile installare pannelli fotovoltaici anche sulla discarica
esaurita stessa, e quindi consentire di avere delle ulteriori risorse per la bonifica sostanzialmente.
Quindi questo è un po’ l’iter, che è un iter appunto un po’ complicato, e proprio per questo crediamo utile fare
una cosa di questo tipo.
Inoltre sul tema di CMV, premetto una questione, perché può essere venga fuori anche nelle prossime
settimane. Intanto quell’ordinanza del Sindaco di Cento, che affidava l’incarico a CMV per una serie di lavori, io ve
l’ho detto anche l'altra volta in Consiglio Comunale, forse non la reputo molto corretta, perché credo che lo strumento
più corretto sia fare come stiamo facendo questa sera, cioè fare una convenzione in cui i Comuni insieme decidono
l’iter da percorrere, e lì vi è un’ordinanza del Sindaco di Cento da solo, senza averla condivisa con noi. Quindi
possono esserci delle ripercussioni perché poi le attività ricadono sugli altri Comuni, quindi ricadono sugli altri
Comuni, se i Comuni condividono le cose da fare; se i Comuni non le condividono, attenzione. Questo è il primo
elemento.
Il secondo aspetto. Io credo che rispetto a un’operazione di questo tipo abbiamo bisogno di avere una società
fortemente specializzata in questo genere di interventi, cioè a mio avviso CMV, anche se nei mesi scorsi e negli anni
scorsi ha dichiarato la sua intenzione di perseguire tutto il filone del fotovoltaico, in generale delle energie rinnovabili,
di fatto oggi non ha una struttura all’interno e non fa delle fortissime competenze che consentono o per lo meno, se le
ha, non le valorizza bene, però noi non sappiamo che se ha delle... non sta sostanzialmente facendo un lavoro a mio
avviso molto efficace sul fronte appunto degli investimenti in energie rinnovabili, e questo è un limite oggi e potrebbe
essere un’opportunità per il futuro, nel senso che oggi c'è anche un ragionamento che si sta facendo all’interno di
CMV.
Oggi è una società totalmente pubblica. Oggi, sulla base della nuova normativa, tutti i servizi pubblici locali
devono comunque essere messi a gara sostanzialmente, e quindi CMV non potrà più contare sull’affidamento diretto
dei servizi da parte dei Comuni soci, perché oggi CMV si regge sostanzialmente sull’affidamento diretto dei servizi da
parte dei Comuni soci, che in questo modo non facevano le gara, avevano una società in cui erano soci, c'era tutto un
meccanismo.
Oggi questo non sarà più possibile farlo e la società dovrà partecipare a tutte le gare, rapportandosi anche con
dei colossi abbastanza importanti sui diversi fronti. Pensiamo sul tema dei rifiuti ad Hera piuttosto che ad altre società,
sul tema dell’energia ad altri colossi. Quindi c'è tutto un ragionamento che stiamo facendo.
Il fotovoltaico e in generale le energie rinnovabili potrebbe essere uno di quei settori target su cui concentrarsi,
devo dire la verità, ma ad oggi, devo dire è un anno e mezzo da quando noi siamo arrivati che stiamo provando, non
siamo ancora stati nelle condizioni di avere un piano industriale serio da parte della società.
Devo dire che il Comune socio di maggioranza è il Comune di Cento che ha l83% delle quote, noi abbiamo
veramente delle quote ridicole; in quanto tale, Cento è il Comune che su CMV è chiaramente il socio che pesa, quindi
lui fa valere anche il suo peso all’interno della società.
Devo dire che c'è una riflessione in atto e, sulla base di questa riflessione, vedremo il futuro di CMV, dove
però vi dico è abbastanza delicata la questione. Quindi a mio avviso è giusto cercare di guardarsi anche attorno,
soprattutto in questo caso; sarà un intervento molto complesso e dove probabilmente la specializzazione, non so se
all’interno del CMV, ci sia. Tenete conto che questa è una proposta condivisa anche dal Sindaco di Cento, questa di
andare per questa strada. E’ un’ipotesi che stiamo costruendo. Consigliere Bonazzi, prego.
Cons. BONAZZI LORENZO
Non ho capito una cosa: noi quindi probabilmente questo impianto non lo contiamo sopra la discarica?
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
In questo momento no, dopo sì.
Cons. BONAZZI LORENZO
Allora all’inizio noi dobbiamo cercare dei terreni dove poter ospitare, e quindi si pensa di prendere in affitto.
Ma allora a questo punto mi viene un dubbio: vabbè che tutta la cosa non va, finché noi non troviamo questi terreni,
non riusciamo ad affittarli e c'è da considerare anche il costo dell’affitto, che non sono contemplate. Non è che si può
allora pensare di trovare un terreno di proprietà già del Comune di Sant’Agostino? Deve essere per forza adiacente alla
discarica, oppure magari riusciamo a trovare un’altra soluzione? Perché mi sembra che intanto dentro alla discarica
non ci entriamo, tanto vale stare fuori, cioè dobbiamo stare fuori, tanto vale restare all’interno della proprietà, magari
non paghiamo l’affitto.
Non avevo capito questo aspetto. Mi era venuto un dubbio del fatto che fosse una discarica ancora da
bonificare, quindi non capivo questa cosa. Adesso mi è un po’ più chiara.
Cons. MALAGUTI ANGELO
Secondo me c’è un’altra cosa in questo punto 10 da chiarire, perché abbiamo parlato di presente, di futuro.
Però se facciamo pagare chi ha sbagliato? Perché negli anni ‘90 non è stata fatta la bonifica, non sono stati messi i teli.
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Siamo sempre lì: perché non c'è questa ricerca degli errori di chi ha sbagliato? Facciamo pagare chi ha sbagliato.
Perché dobbiamo pagare noi?
Per esempio Baricella è già esaurita, isolata; Galliera.......
Qui facciamo pagare a chi ha sbagliato. Perché sempre noi mettiamo fuori dei soldi?
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
La discarica era di proprietà di un Consorzio a cui facevano parte i Comuni e c'era un soggetto gestore;
soggetto gestore diverso dai Comuni soci. Quindi giustamente il Consigliere Malaguti dice “Perché questi danni non li
paga il soggetto gestore, che è il soggetto che dovrebbe sostenere i costi della messa in sicurezza della bonifica?”.
Perché nel frattempo il soggetto gestore è fallito, non esiste più, e quindi la nuova normativa dice che in caso di
fallimento del soggetto gestore, le responsabilità ricadono sui proprietari del Consorzio.
Quindi noi, chiaramente noi ed altri, noi soprattutto abbiamo verificato bene questo aspetto perché la
discarica........., su un territorio che è quello di Sant’Agostino, la proprietà attuale della discarica è del Comune di
Cento, e allora abbiamo detto “Perché noi dobbiamo fare questa cosa?”. Però di fatto la nuova normativa dice che la
responsabilità, se non vi è più il gestore che è fallito - il gestore parlo della discarica Molino Boschetti 1, non della 2,
su cui invece c'è tutto un ragionamento da fare - sulla discarica Molino Boschetti 1, esaurita dal 99, il soggetto gestore
è fallito e quindi la responsabilità ricade sul soggetto Ente proprietario.
Poi devo dire che tutti i problemi, perché non è che l'Amministrazione ha iniziato nel 2009; l'Amministrazione
ha iniziato a analizzare questo tema dal 2003-2004, quindi sono ormai sette-otto anni che si ragiona di questo, e ci
sono sempre state delle difficoltà, perché il problema più grande è il tema del reperimento delle risorse necessarie.
Sul Comune di Sant’Agostino si hanno dei terreni di propria proprietà. Io so che il Comune di Sant’Agostino
sta facendo, e attualmente ha in corso un bando per la realizzazione dei pannelli fotovoltaici sui terreni, ma io credo
che il Comune di Sant’Agostino lo stia facendo sui terreni che comunque ha preso in affitto, cioè il Comune di
Sant’Agostino ha deciso di prendere in affitto dei terreni agricoli da privati per 25-30 anni, e poi di installare su questi
terreni agricoli i pannelli fotovoltaici sui terreni presi in affitto.
Io non ho la certezza che il Comune di Sant’Agostino non abbia i terreni.. Chiaramente tutta la sostenibilità di
questa operazione va verificata e questo studio serve anche per questo, nel senso che, come poi i Comuni si intrecciano
tra di loro, e come formalmente diano vita a tutto questo percorso, va ovviamente approfondito, però di fatto il
Comune di Sant’Agostino si sta attivando per provare di chiedere i terreni in affitto alla Partecipanza Agraria di Cento,
che è proprietaria di questi terreni proprio in zone che sarebbero ai confini.
Prego Consigliere Gotti.
Cons. GOTTI MIRCO
A livello di quello che ricordo dell’Amministrazione precedente, io so che questa discarica si è esaurita nel
1999 e precedentemente purtroppo le normative non prevedevano la copertura con i teloni, eccetera, eccetera;
guardavano se il terreno era argilloso nel buco e via andare, come del resto è capitato al colonia di Pieve di Cento, gli
ecomostri da noi in Italia purtroppo è così, e non solo in Italia. Questa è una mia ipotesi.
E l’affitto dei terreni circostanti secondo me ha un duplice scopo: uno, è indennizzare e..... i vicini che con il
pergolato non so che cosa possono coltivare lì sopra ed evitare cause e compagnia bella, che ci farebbero spendere
delle risorse come consorzio di Comuni. Questo qua è quello che io faccio in ipotesi, questo mi dà da pensare.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
Se non ci sono domande, metterei ai voti il punto n. 10 dell’ordine del giorno. Favorevoli? Chi si astiene? La
delibera n. 10 viene votata con 14 voti favorevoli e 3 astenuti (Gallerani, Cavicchi e Ferioli).
Mettiamo in votazione anche l’immediata eseguibilità. Chi è favorevole? Chi si astiene? La delibera è
immediatamente eseguibile per 14 voti e 3 astenuti (Gallerani, Ferioli e Cavicchi).
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OGGETTO N. 11 – ORDINE DEL GIORNO PROPOSTO DALLA LISTA CIVICA “CON PIEVE” SULLA
MENSA SCOLASTICA.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
La parola al Consigliere Bonazzi.
Cons. BONAZZI LORENZO
Lo leggo. Ordine del giorno proposto dalla lista civica Con Pieve.
PREMESSO
che la situazione della cucina comunale, che prepara i pasti per le scuole, risulta essere critica per lo stato
obsoleto delle attrezzature e che il personale comunale necessita di un affiancamento di personale competente
Il Consiglio Comunale di Pieve di Cento
chiede alla Giunta
di prendere in esame la possibilità di accedere ad un mutuo in modo da far fronte in breve tempo a tutte le
necessità più urgenti relative alle attrezzature, ed istituire un bando per la ricerca di una società che metta a
disposizione personale competente, che affianchi in maniera continuativa quello comunale.
Spiego brevemente. Questo ordine del giorno nasce dal desiderio di mettere tra le possibilità quella di
intervenire nella maniera più veloce possibile sullo stato della cucina.
Sappiamo tutti che ci sono dei grossi problemi e che l’attrezzatura è vecchia, quindi temiamo che potrebbe
rompersi da un momento all’altro. Allora c'è una certa urgenza.
Bisogna trovare i soldi. I soldi in effetti sono tanti, poi anche lì abbiamo sentito cifre che sono cambiate di
continuo, ma non è questo il problema. Alla fine si saprà esattamente quando si farà un vero e proprio preventivo,
magari ufficiale, chiedendo a diverse ditte quanto costa sostituire questi tutti questi macchinari.
Mi è stato anche fornito un preventivo che voi avete chiesto, e allora la possibilità di accendere un mutuo
secondo noi risolverebbe in maniera un po’ più veloce forse la cosa, ma più che altro crediamo che sia un modo per
tenere aperta la situazione, ovvero risolviamo magari le cose più urgenti, e così ci togliamo il pensiero di qualcosa di
grave che può succedere, però non escludiamo poi che in futuro ci possa essere la possibilità di reperire i soldi in altro
modo e che poi possiamo utilizzare appunto per concludere i lavori.
Quindi io torno sul discorso del fatto di non arrendersi al fatto di chiedere dei finanziamenti a degli Enti
privati, alle Fondazioni, eccetera, eccetera. So che voi siete un po’ pessimisti su questo, però io ribadisco il fatto che
proviamoci, non arrendiamoci a quella che è un po’ la percezione che abbiamo. Proviamo a vedere se si riesce a
ottenere qualcosa.
Inoltre in questo modo riusciremmo anche ad ottenere un risultato, che è quello di non far pagare a pochi
cittadini questa cosa, ma sarebbe un costo per tutta la collettività. Ha un senso secondo noi perché noi oggi ci
ritroviamo questa situazione che abbiamo ereditato da tanti anni; probabilmente chi ha pagato negli anni passati, non
pagava forse, pagava una cifra bassa. E’ un beneficio per le famiglie, però in realtà noi, facendo pagare poco, poi non
abbiamo accantonato neanche i soldi, non abbiamo avuto la possibilità di fare manutenzione e sostituire quelle
attrezzature. Quindi alla fine questa cosa si sta rivoltando contro di noi, il fatto di aver pagato poco prima.
Se però adesso noi facciamo i lavori di ristrutturazione e li facciamo pagare la ditta che poi distribuirà i pasti,
come una delle due ipotesi, non lo so se verrà accettata questa dai genitori, si rischia che i lavori di ristrutturazione li
pagano tutti in una volta quei genitori che in questi quattro o cinque anni avranno questa cosa.
Sono in pochi che pagano per tanti, per chi è venuto prima e per chi verrà dopo.
Allora ci sembrava che il mutuo, che capisco......... sulle casse comunali, mutuo che non credo sia neanche
altissimo per i lavori più urgenti, spalmato su più anni abbia un effetto meno problematico per tutte le famiglie.
Quindi noi presentavamo questo ordine del giorno proprio chiedendo alla Giunta di prendere in esame questa
possibilità. Teniamo aperta questa possibilità.
Abbiamo anche il quesito che darà dei risultati, ci darà delle indicazioni. Teniamone conto. Mi sembra che non
ci sia altro da aggiungere per adesso. Veramente ne abbiamo già parlato tanto.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
Ci sono interventi? Consigliera Ferioli.
Cons. FERIOLI STEFANIA
Molto breve. Il gruppo Rinnovamento annuncia che non parteciperà a questa votazione. Spiego anche i motivi:
perché il discorso che ha fatto il Consigliere Bonazzi adesso è abbastanza esaustivo, ma da questo ordine del giorno
sinceramente non si capisce che cosa dovremmo votare in quanto dovremmo chiedere alla Giunta di prendere in esame
la possibilità di accedere ad un mutuo in modo da far fronte in breve tempo alle necessità più urgenti, eccetera,
eccetera.
Prima di tutto non sappiamo quanti sono le spese da affrontare; di conseguenza non c'è una quantificazione dei
costi.
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Partire dal....... dicendo che prendo il mutuo ancora prima di sapere quanto devo andare a spendere, e poi
trovare addirittura anche già la cura per la malattia, quindi già trovare una società che metta a disposizione personale
competente, a me sinceramente sembra un po’ eccessivo, cioè eccessivo in queste tre righe di ordine del giorno nelle
quali veramente non capisco quale direzione devo prendere.
Poi se andremo a votare in futuro una delibera per qualcosa in cui veramente si prenderanno, il Sindaco o la
Giunta prenderà dei provvedimenti per quello che riguarda la mensa, se esternalizzare il servizio, cosa che noi
auspicheremmo, piuttosto che ristrutturare fra le altre cose, la valuteremo in seguito. Grazie.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
Consigliere Bonazzi, prego.
Cons. BONAZZI LORENZO
Evidentemente non ho detto questa cosa del personale. Sì, questo si ricollega al discorso che facevamo l'altra
volta quando abbiamo discusso la nostra interpellanza, cioè il Sindaco giustamente diceva “desso c'è un cuoca sola, fa
un po’ fatica; è affiancata da una cooperativa che però forse non è all’altezza della situazione”, e quindi noi diciamo
che magari si può rivedere un bando anche per questa cooperativa che affianca la cuoca, chiedere che ci sia del
personale in maniera continuata, e magari individuare la cooperativa che mette a disposizione un vice capo cuoco, una
figura professionalmente più preparata. E’ in integrazione di quello che è l'ordine del giorno che non avevo detto.
Per quanto riguarda i soldi, io ho chiesto i preventivi, mi è stato dato un preventivo: 80-90.000 euro solo per
quanto riguarda le attrezzature. Non c'era neanche la carte intestata. Io non mi sono lanciato in cifre perché non volevo
mettere... all’interpellanza la risposta è stata di 180.000 euro, poi abbiamo capito che in realtà c'erano dentro anche i
costi del self service che va bene, però non è nelle urgenze, quindi oscilliamo.
Io ho chiesto dei dati, però sinceramente anche l'ufficio tecnico ha fatto delle stime su quanto possa costare
aprire una porta, eccetera, eccetera. Non abbiamo dei dati concreti, e quindi io non mi sono sbilanciato su questo
aspetto. Speravo che fosse sufficiente. Semmai è sempre una questione di volontà.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
Altri interventi? Consigliere Gamberini.
Cons. GAMBERINI FLAVIA
Buona sera a tutti. Io prendo lo spunto per questa mensa perché volevo chiarire, volevo chiedere appunto cosa
volevi dire, Bonazzi, in queste quattro righe, perché effettivamente non era molto chiara la tua richiesta, però mi vorrei
allacciare all’intervento che hai fatto prima.
Io mi sono sentita molto offesa perché hai parlato in maniera veramente che non mi sarei mai aspettata. Noi
non siamo qui per fare bella figura. Noi siamo qui per amministrare. Sei andato giù molto peso e sinceramente questa
cosa credo sia dispiaciuta a tutti.
Anche qui per questo ordine del giorno sulla mensa, io vorrei chiarire che noi siamo qui sempre per decidere
per il meglio, scegliere sempre la soluzione migliore per i cittadini, non per farci belli e per farci grandi, non ne
abbiamo bisogno. Per farci belli quando andiamo fuori per strada con il rossetto e con i tacchi alti? Noi dobbiamo
amministrare per il meglio.
In questi ultimi due o tre anni, perché dice “Non facciamo il solito discorso del periodo del Governo
Berlusconi”, invece purtroppo è così. Tante volte, e ci conosciamo bene, quando eravamo in Consulta eravamo
propositivi, chiedevamo tutto quanto. Erano tempi diversi. Adesso io mi trovo qui e mi rendo conto di come sia
difficile amministrare e dover tante volte accettare a malincuore delle scelte che sinceramente non sono quelle che
proprio vengono dal cuore, perché è logico che vorresti la mensa a Pieve per i bambini, la cuoca, l’aiuto cuoca, tutto
quanto, ma l'attuale Governo, quindi in nome di questa bellissima Finanziaria, non ci permette di assumere personale,
non ci permette di fare delle spese.
Tu prima sei andato giù peso. Mi è dispiaciuto molto perché anche tu sei qui; anche se sei all’opposizione che
è molto più facile, sei qui per amministrare, quindi hai degli strumenti, gli emendamenti, delle osservazioni, delle
interpellanze. Fare delle presentazioni così, che sembrano proprio solo di puro aspetto politico ma che non sono per
niente costruttivi, se c'è qualcosa che non va, usa gli strumenti che hai, e come Consigliere li dovresti conoscere,
addirittura ti eri candidato a Sindaco, quindi dovresti essere ben preparato, per vedere di darci degli aiuti, dei consigli,
perché credimi, non ci sono soldi. Poi vedi.
E quindi se si farà anche la scelta, non abbiamo ancora deciso niente perché le stiamo valutando tutte, però
non si è qui per scegliere così la roba più semplice, quello che ci risulta più facile. No, sei qui per la cittadinanza, per
trovare il meglio per la cittadinanza, perché non ci dobbiamo fare grandi ma abbiamo un impegno molto grande.
Quindi le parole che hai detto prima, adesso hai presentato oltre tutto un ordine del giorno che chiedi un bando
per avere a disposizione il personale. Io sono sincera, non me ne intendo moltissimo di regole, di leggi e tutto quanto,
ma credo che non sia possibile; un bando credo che si possa fare per avere dei servizi, non per avere del personale.
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Quindi prepariamoci bene, cerchiamo di dare un aiuto, e non così tanto per fare delle polemiche. Cerchiamo di
essere costruttivi e stiamo molto attenti perché il buon senso lo usiamo e tu mi conosci bene, perché in Consulta siamo
stati insieme cinque anni, quindi io non sono qui come tutti per scegliere le cose più facili, anche perché non abbiamo
nessun tornaconto, non ci viene niente in tasca, anzi dobbiamo governare bene per poi ripresentarci alle prossime
elezioni.
Poi io non ho la tessera del PD, tu lo sai, quindi io sono qui proprio solo ed esclusivamente per cercare di
lavorare bene per la cittadinanza, e quindi quando si parla, cercare di dosare bene le parole.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
Grazie davvero Consigliera Gamberini. La parola alla Consigliera Sacchetto.
Cons. SACCHETTO FRANCESCA
Io a costo di essere ripetitiva, lo dico lo stesso. Intanto questo ordine del giorno, sono d'accordo con la
Consigliera Ferioli, con la Consigliera Gamberini, mi sembra sicuramente generico, e approssimativo come altri già
visti.
Per le idee che sono contenuto: l'idea del mutuo, velocissima, riprendo quello che poco fa ha detto l’Assessore
Zannarini, ed effettivamente è vero, cioè se al Consigliere Bonazzi sta così a cuore la salute dei bambini, la questione
mensa e anche l’urgenza che ci ha spiegato molto a lungo della soluzione, forse usare gli strumenti opportuni come un
emendamento al bilancio nel dettaglio e quindi utilizzare i preventivi che sono stati richiesti e far ballare un po’ di
numeri.
Invece l'altra idea del bando per la ricerca di una società che metta a disposizione personale competente che
affianchi in maniera continuativa quello comunale, non ho capito bene che cosa vuol dire, e questo lo chiedo perché,
detta così, mi fa venire in mente un’intermediazione di manodopera che non credo sia proprio possibile, quindi in
questo senso dico: cerchiamo di fare proposte usando gli strumenti adeguati e forse più completi, in modo che si possa
capire e non ci siano spazi per tutti o problematiche. Tutto qui.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
Grazie Consigliera Sacchetto. Consigliere Boresi, prego.
Cons. BORESI CHIARA
Buona sera. Anch'io mi limito a rapide considerazioni sull’ordine del giorno. Sinceramente non ritengo
opportuno proprio in questa fase presentare l'ordine del giorno, non perché penso che l'argomento non sia importante,
è talmente importante che ormai avremmo già dovuto risolverlo dopo tutte le volte che abbiamo parlato, ma perché
siamo appunto in una fase diversa rispetto a prima, nel senso che abbiamo avviato questo coinvolgimento dei genitori,
penso che anche da parte vostra era una cosa che anche voi stessi sollecitavate da questo punto di vista, quindi un
percorso di coinvolgimento; sono già stati fatti anche due incontri, è stato sottoposto questo quesito, penso che sia
stato distribuito oggi; per cui pensare che il Consiglio Comunale possa prendere ok, non è magari una decisione
definitiva, però occorre secondo me, lo vedo corretto, attendere anche cosa i genitori dicono, cosa pensano, come si
esprimono. Io auspico anche che siano in tanti.
Sappiamo che è un po’ difficile anche coinvolgere i genitori, non perché sono cattivi, ma perché hanno 10.500
cose da pensare, per cui nelle due riunioni la gente, l’affluenza è stata, a parte forse il nido e la materna, le elementari
c'erano meno persone.
Tuttavia auspico che ci sia veramente una partecipazione da questo punto di vista, per cui decidere o
approvare un ordine del giorno in questo momento, non lo ritengo corretto rispetto a quello che in questo momento si
sta facendo, condividendo anche questa cosa con la Commissione Mensa.
Sulla questione del mutuo, sono anch'io un pochino perplessa, sul fatto che dopo anche la presentazione del
bilancio che c'è stata, dopo le criticità che sono state evidenziate, è come se una famiglia che ha dei problemi
economici facesse un debito, un mutuo è un debito in qualche modo. Magari per il 2011 potremmo anche riuscire ad
affrontare questa cosa, ma in prospettiva, rispetto anche ai tagli che sono appunto previsti nel 2012, non lo so, questo
lo chiedo alla Giunta, ma è comunque un debito; un debito che comporta un debito, quindi comporta il pagamento di
interessi. Quindi sono un po’ perplessa rispetto a questo tipo di soluzione.
Un’altra cosa che però non c’entra proprio con l'ordine del giorno, una cosa che continua a farmi arrabbiare, è
stata citata anche prima di nuovo, questa questione della non trasparenza.
Io penso che se uno non è trasparente, vuol dire che vuol nascondere qualcosa, e se uno vuole nascondere
qualcosa, ritengo che non sia onesto.
Mi chiedo se dietro a questo concetto di non trasparenza c'è proprio un pensiero di aver fatto le cose in
maniera disonesta. Ci sono questi preventivi che sono stati comunque valutati da un ufficio, non tanti da ......., né è
andato l’Assessore a fare i preventivi, quindi mi sembra anche, non voglio chiamarla accusa, però un riferimento
anche ai tecnici che in questo anno hanno lavorato rispetto a questa questione.
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Continuo a non comprendere questa questione della trasparenza, e la cosa un po’ mi dispiace e mi fa anche
arrabbiare.
Per cui rispetto a quello che ho detto, le mie perplessità sull’ordine del giorno sono queste. Grazie.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
Grazie Consigliere Boresi. Consigliere Gotti.
Cons. GOTTI MIRCO
Registrazione incomprensibile.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
Se non ci sono altri interventi....... registrazione incomprensibile..... Intanto sul discorso della fornitura di
personale ..... registrazione incomprensibile..... non era strutturato molto bene perché, come ricordava giustamente la
Consigliera Sacchetto, la normativa vigente vieta il tema della intermediazione di lavoro: noi non possiamo fare un
bando per avere delle figure che coadiuvano..... registrazione incomprensibile........ la legge non ce lo consente. Noi
dobbiamo fare un bando per l’affidamento della gestione del servizio, e questo..... ..... registrazione incomprensibile.....
Quindi la seconda parte del........ di Bonazzi non è proprio accoglibile, nel senso che va contro a quelle che
sono le normative vigenti in materia..... ..... registrazione incomprensibile.....
Sul discorso dell’investimento, anche lì non ho ben capito la questione perché, se prima il Consigliere Bonazzi
dice.... ..... registrazione incomprensibile..... e quindi non siamo riusciti ad accantonare..... registrazione
incomprensibile....., se è vero che il Consigliere Bonazzi dice che abbiamo operato poco per la nostra mensa,
dobbiamo fare investimenti.... ..... registrazione incomprensibile..... volete pagare di più i costi pasto? Quindi se siamo
tutti d'accordo di tenerla a Pieve, paghiamo un po’ di più e la teniamo a Pieve.
Questo noi abbiamo detto, tanto è che abbiamo detto e abbiamo proposto un aumento del costo pasto rispetto
ad oggi di 40-50-60 centesimi, se calcoliamo i 50 centesimi su cinque giorni per chi fa il tempo pieno, sono
sostanzialmente 2,50 euro, quindi 12 euro al mese. Quindi il tema quale è? Che se questo è un problema, allora la
produzione a Pieve si può mantenere, non abbiamo bisogno di accendere un mutuo. Chiediamo uno sforzo alla
comunità e sosteniamo.... Cosa che abbiamo fatto....... registrazione incomprensibile....... Questo noi abbiamo fatto.
Il fatto quindi di proporre un’accensione di un mutuo per questa cosa, dicendo che......... registrazione
incomprensibile....., non vedo quale è l'utilità di questa cosa, nel senso che se voi ritenete opportuno continuare a
mantenere la produzione a Pieve, sfruttando......... registrazione incomprensibile....., allora questa è la vostra opinione
ed è legittima come ho già detto l'altra volta, ne prendiamo atto. Ma il quesito lo facciamo apposta perché vogliamo
sapere l'opinione di tutti, perché se non avessimo fatto il quesito, la Giunta avrebbe deciso magari contro la volontà di
tanti genitori che invece o sono in una situazione economica difficile, o viceversa tutti vogliono mantenere la
produzione a Pieve perché sono in grado di sostenere quei 40-50 centesimi in più, magari abbiamo fatto un’altra scelta
sbagliata perché c’era..... registrazione incomprensibile..... Quindi il quesito era utile per questo.
Poi la considerazione è molto semplice rispetto a tutto quello che si è detto, sia..... registrazione
incomprensibile..... che su questo. Ragiono con i sé, mi rendo conto, quindi non ragiono sulla concretezza, però vi do
dei dati.
Se non ci toglievano 140.000 euro quest’anno, non avremmo aumentato il costo pasto della mensa nemmeno
per il 2011. Non è una cosa che..... registrazione incomprensibile..... questa la verità, perché a Pieve l’abbiamo sempre
tenuto basso perché potevamo avere delle..... di un certo tipo che oggi non abbiamo più, perché in due anni non è
cambiata. C’è stata una rivoluzione.
La seconda questione è questa: se noi potessimo avere solo il 4% di compartecipazione all’Irpef, ovvero non
data la possibilità di aumentare l’addizionale comunale all’Irpef che questo vuol dire andare a tassare ulteriormente i
cittadini; a Pieve poi non l’avremmo perché oggi..... registrazione incomprensibile..... si sta ragionando per arrivare.....
registrazione incomprensibile.....
Se tuttavia, i contribuenti di Pieve versano allo Stato, a Roma, quindi allo Stato nazionale, al Governo, che
sono 18 milioni di euro all’anno, noi potessimo avere il 4% di questa, cioè ci trasferissero il 4, noi azzereremmo gli
oneri di urbanizzazione sulla spesa corrente, quindi azzereremmo; avremmo 250-300.000 euro, in passato ne avevamo
500-600.000, da poter mettere sulle spese di investimento, e quindi altro che strade, mensa. Ce ne saranno di cose:
riqualificazione della sezione, Porta Cento, ce ne stanno delle cose.
Questo noi chiediamo. I Sindaci oggi stanno protestando per mantenere questo, nulla di più, cioè vogliamo
avere una parte di queste risorse sul territorio per fare le opere, per fare investimenti e per assicurare i servizi. Non
chiediamo mica la luna. Quindi questo è un po’ il contesto.
Ass. BORSARI LUCA
Scusate se intervengo anch’io su questo argomento. Giustamente la Consigliera Ferioli aveva invitato lo
scorso Consiglio a tagliare, lo dico sinceramente, perché credo che non sia giusto dedicare, se non c'è un punto, però
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visto che in questo caso c'è l'ordine del giorno, volevo solo dire un commento puramente prettamente tecnico, solo
nell’ottica, spero, e aiutare la riflessione che da qui in avanti avremo.
Su questo tema di proporre non entro in merito perché non ho diritto al voto, ma voglio solo aggiungere una
riflessione sul fatto che, ammesso e non concesso che accendere un mutuo, o cercare un finanziamento privato per le
spese di investimento, mi permetto di dire che non risolve il problema secondo me. Lo allieva via sicuramente per le
spese iniziali, però la scelta che il Comune si trova di fronte, è quella di decidere se vuole avere un patrimonio, un
costo fisso da mantenere nei prossimi anni di qui a venire, quindi al di là di noi, oppure lo si ritiene non sostenibile a
patto che lo si chieda questo sforzo ai genitori?
Quello che voglio dire, e chiudo, credo che sia, indipendentemente dai costi per gli investimenti iniziali, sia
imprescindibile il fatto che mantenere una cucina interna comporti un sacrificio richiesto a chi ne usufruisce, perché da
qui ai prossimi anni costi fissi, almeno una cucina comunale comporta costi fissi di gas, di luce, di manutenzione
straordinaria.
Quindi ragionare solo, questo mi permetto di dire, bisogna ampliare il ragionamento anche a questo aspetto,
perché non può credo essere vero il sillogismo “se troviamo finanziamenti o con un mutuo o tramite privati per coprire
gli investimenti, possiamo tranquillamente dire che teniamo la cucina interna” senza che ciò comporti un aumento del
costo pasto.
Questo lo volevo dire l'altra volta, lo dico questa volta, chiaramente sperando che dia un elemento in più al
ragionamento.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
Grazie Assessore Borsari. Ci sono altri interventi? Prego Bonazzi.
Cons. BONAZZI LORENZO
Dico solo che quello che dice Borsari è vero, ma è vero anche il contrario, nel senso che non possiamo poi
essere così certi che, affidando un servizio esterno, riusciamo a tenere sempre controllati i prezzi, nel senso che ci
affidiamo ad una società esterna che poi in ogni caso terrà in mano un po’ le redini della situazione, quindi potremmo
anche non riuscire sempre a controllarla come vogliamo noi.
Ass. BORSARI LUCA
C'è un contratto però che stabilisce che ha una durata per la quale fai una gara. Capisco niente di certo queste
valutazioni, però la base di partenza del regolamento, volevo aggiungere solo questo elemento.
Cons. BONAZZI LORENZO
Fra tutte le risposte, volevo solo dire che quella che mi ha un po’ più soddisfatto è Chiara Boresi che ha messo
in evidenza il fatto che lei è perplessa su questo ordine del giorno, senza entrare nelle questioni lessicali più o meno
chiare, mi sembrava anche molto chiaro, comunque va bene; però in effetti lei dice che è perplessa dal fatto che il
mutuo diventa un debito per noi, ed è vero. Di questa cosa me ne rendo benissimo conto.
Spero solo non diventi un debito per le poche famiglie magari che invece decideranno di accettare la soluzione
dove viene ristrutturata la cucina, che però poi se la devono pagare, e allora è un debito per il Comune, diventa un
debito per poche famiglie. Era questo che volevo evitare, senza tra l’altro sapere l’esito del questionario, però volevo
tenere aperta la discussione, ma mi sembra di capire che non c'è questa volontà. Prendo atto.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
Noi mettiamo ai voti questo punto all’ordine del giorno dove i tre componenti del gruppo Rinnovamento Per
Pieve non partecipano alla votazione. Presenti 17, votanti 14 per il punto all’ordine del giorno n. 11. Chi è favorevole?
Chi è contrario? Il punto all’ordine del giorno viene bocciato con 12 voti contrari e 2 favorevoli (Bonazzi e Malaguti).
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OGGETTO N. 12 – COMUNICAZIONI.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
Do la parola all’Assessore Borsari.
Ass. BORSARI LUCA
Come accennava il Consigliere Matteucci, ovviamente contraccambio i ringraziamenti che però vorrei
condividere con tutta la Giunta, comunque grazie. Diceva il Consigliere Matteucci che anche quest’anno il Comune di
Pieve di Cento aderisce a “Mi illumino di meno”, e che quest’anno sarà il 18 febbraio.
Ci tenevo, ci tenevamo come Giunta, a comunicarvi questa cosa anche se purtroppo non c'è ancora materiale
informativo, ma veramente ci teniamo a far sì che il Consiglio Comunale e anche il pubblico presente già da oggi
sappia che c'è questo appuntamento, perché anche quest’anno l’appuntamento è principalmente rivolto ai bambini.
Insieme all’Assessore Zannarini siamo andati nelle scuole e abbiamo chiesto e proposto un progetto che era
appunto quello che adesso in due parole vi descrivo, e quindi i bambini già da qualche giorno stanno lavorando per
preparare quella che di fatto vorremmo che anche quest’anno fosse la festa dell’energia pulita.
Anche quest’anno il Comune riesce ad organizzare questo evento grazie ai contributi da parte dei privati, e ci
tengo anche sottolineare che fra questi privati c'è l’Azienda Agricola Gallerani, a cui rivolgo pubblicamente il
ringraziamento, è uno dei privati che sostiene l’iniziativa. Difatti l’iniziativa si concentrèrà il giorno 18 febbraio in cui,
alle ore 18 circa, ci sarà questo evento che chiamerà principalmente tutti i bambini delle scuole a venire presso il
centro storico; in questi giorni i bambini stanno costruendo una torcia che sarà di colore verde per le scuole elementari,
bianco per le scuole materne, rosso per le scuole medie, perché Caterpillar quest’anno vuole dedicare la festa
dell’energia pulita al 150° anniversario dell’Unità d’Italia, quindi ha invitato chi voleva aderire, Amministrazioni e
cittadini, a dedicare il tema tricolore alla festa dell’energia pulita.
Quindi l'idea che abbiamo avuto è stata quella di coinvolgere i bambini che in questa sorta di parata,
accompagnati dalla banda, che sarà la Banda di Cento Giuseppe Verdi, saranno guidati in questa parata dell’energia e
del colore, che li porterà tutti in piazza per costruire questo tricolore umano e per assistere a questa accensione
spettacolare della facciata del Municipio, che sarà curata dalla ditta Malaguti che è un altro sponsor.
La cosa che ci tenevo, la cornice di questo è anche uno spettacolo che per tutti i bambini, chiunque, qualunque
bambino voglia partecipare, perché a loro, ripeto, è dedicata la festa come l'anno scorso, uno spettacolo gratuito
appunto sul tema energia pulita e sul tema risparmio energetico.
A seguire, poi ho chiuso, anche questo però ci tengo e vi chiediamo di vivere questa cosa come un momento in
cui la comunità si trova in piazza per celebrare questa festa dell’energia pulita e al tempo stesso per iniziare i
festeggiamenti per l’Unità d’Italia che, come sapete, saranno ufficialmente il 16 e 17 marzo.
Il giorno successivo, sabato 19 febbraio, si terrà invece presso il teatro comunale, dalle 10 alle 13, un
convegno o meglio un dibattito pubblico sul tema “Energia nucleare”. Abbiamo chiamato due illustri esperti, uno del
CNR di Bologna che si chiama Nicola Armaroli, e uno dell’ENEA che si chiama Felice De Rosa, a loro chiederemo
quale è la soluzione più pulita al problema energetico italiano, e quindi a loro in un qualche modo chiederemo di
esporre le loro posizioni, che potete immaginare sono diverse, soprattutto sul tema energia nucleare, ma quello che
vorremmo offrire è un’occasione di informazione alla cittadinanza, serena, in cui ciascuno possa in un qualche modo
costruirsi la propria opinione, perché chi parla non è uno spot che dice qualcosa, ma vorremmo che fosse una
riflessione piuttosto approfondita.
Veramente vi chiedo, e chiudo davvero, di sapere e tenere presente questo appuntamento del 18 febbraio e, se
vi fosse possibile, costruire anche voi una torcia, che sia verde, che sia bianca, o che sia rossa, e di venire in piazza
perché crediamo che possa essere un momento - che il tempo ce lo consenta - un momento di vedere la comunità di
Pieve unita attorno a questo tema.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
Grazie Assessore Borsari. Assessore Zannarini, prego.
Vice Sindaco ZANNARINI ANGELO
Due comunicazioni veloci. La prima, avete l’opuscolo sul tavolo, il 9 febbraio partirà a San Pietro in Casale la
15a edizione di “Tracce di teatro d’autore”. Come sapete Pieve è il Comune capofila, l’evento inaugurale si tiene, visto
che è la sala che ha una capienza maggiore, come sempre a San Pietro in Casale.
Un altro evento invece il 4 febbraio, quindi venerdì di questa settimana, ci sarà qui a in teatro a Pieve......., uno
spettacolo per le scuole, che viene replicato la sera anche per i genitori se, si spera, vorranno venire; è uno spettacolo
che conclude di fatto le iniziative che si sono svolte nel 2010 con una appendice nel 2011, e dedicato ai luoghi
della.........
Quindi sarà un concerto che vede la partecipazione di un chitarrista, Andrea Dessì con il suo gruppo, che
presenterà uno spettacolo dedicato al repertorio mediterraneo rivisitato in chiave jazzistica, quindi si va dal flamenco
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spagnolo, al fandango portoghese, la musica popolare greca, che viene presentato appunto in questa versione jazz
molto interessante.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
Grazie Assessore Zannarini. Se non ci sono altre comunicazioni, passiamo al punto n. 13.
OGGETTO N. 13 – INTERROGAZIONI, INTERPELLANZE, MOZIONI.
Sindaco MACCAGNANI SERGIO
Se non ci sono interrogazioni e interpellanze, vi ringrazio. Vi auguro buona serata a tutti.
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PUNTO 1 Verbali Consiglio 31 gennaio 2011