Cooperativa sociale Imola Piazza Gramsci, 21 Tel. 0542/27373 Fax 0542/31448 www.univaperta.it E-mail: [email protected] PROGRAMMA DEI CORSI PER L’ANNO ACCADEMICO 2015/2016 Per aiutare a capire e a meglio gestire la complessa realtà di un mondo in rapida e profonda trasformazione: a ciascuno il suo corso Con il patrocinio e il contributo di Comune di Imola Assessorato alla Cultura Provincia di Bologna e Regione Emilia-Romagna e con il contributo di Università Aperta Piazza Gramsci, 21 40026 Imola (Bo) Tel. 0542/27373 Fax 0542/31448 www.univaperta.it [email protected] CAMPAGNA PROMOZIONE SOCI Università Aperta è una cooperativa sociale, di cui tutti possono diventare soci. ESSERE SOCI È BELLO E CONVENIENTE. Sottoscrivendo un’azione da e 25,82 si ha diritto, per sempre, a sconti sulle quote di iscrizione ai corsi, a significativi sconti sui prezzi delle gite culturali promosse dall’Università, a partecipare alla vita degli organi sociali per contribuire alla determinazione degli indirizzi e delle scelte. Se non l’hai ancora fatto, in occasione delle iscrizioni, CHIEDI DI DIVENTARE SOCIO. I Dipartimento - Medicina, salute e qualità della vita Corso n. 1 Invecchiare positivamente: conoscere e allenare il nostro cervello Corso n. 2 Conoscere ed allenare la memoria - Corso avanzato Corso n. 3 Laboratorio di training autogeno - Tecnica di rilassamento e cambiamento Corso n. 4 Yoga: il risveglio dell’energia vitale - Corso base Corso n. 5 Yoga: il risveglio dell’energia vitale - Corso avanzato Corso n. 6 Percorso donna - Naturopatia, rimedi naturali e tecniche olistiche II Dipartimento - Storia delle civiltà, letteratura e poesia Corso n. 7 Letteratura - Vita, morte e miracoli. Raccontare e comprendere la cronaca attraverso la letteratura Corso n. 8 Parole come immagini, un percorso tra arte e letteratura Corso n. 9 Alla scoperta di un nuovo romanzo contemporaneo: i promessi sposi Corso n. 10 Una lingua da amare: il dialetto romagnolo Corso n. 11 Storie in regalo: genitori e nonni che leggono III Dipartimento - Arte e architettura Corso n 12 Pomeriggi in pinacoteca A - L’incanto dell’arte. Capolavori a confronto (parte seconda) Corso n. 13 Pomeriggi in pinacoteca B - L’arte contemporanea. Dall’astrattismo al postmoderno Corso n. 14 Il messaggio visivo… in dialogo con la musica Corso n. 15 Introduzione allo studio dell’arte e alla lettura delle opere IV Dipartimento - Filosofia, psicologia, sociologia, pedagogia Corso n. 16 I sentieri dell’imprevedibile - Trauma, ferite affettive e percorsi di autoregolazione consapevole Corso n. 17 Laboratorio di psicologia - (II livello) Corso n. 18 Introduzione alla filosofia - Il viaggio della fiammella della ragione Corso n. 19 La saggezza greca ai tempi della passione - Lettura in controluce dei miti prima della filosofia Corso n. 20 La narrazione di sé - Come capire chi siamo dalle cose che diciamo Corso n. 21 La ragione e il cuore V Dipartimento - Relazioni umane e comunicazione Corso n. 22 Energia, scienza ed emozione della voce Corso n. 23 L’intelligenza emotiva Corso n. 24 Le potenzialità della mente Corso n. 25 Parlare in pubblico VI Dipartimento - Storia, archeologia ed economia Corso n. 26 L’evoluzione della donna dalle nostre nonne a noi. Dalla subalternità alla piena dignità Corso n. 27 I popoli antichi dell’italia centro-meridionale: Piceni, umbri, sanniti Corso n. 28 Racconti d’archivio Corso n. 29 Milano expo 2015. L’italia al centro. (Gratuito) Corso n. 30 Conoscere Imola - Da villaggio medievale a città moderna. I progettisti, i mastri muratori, gli amministratori e i committenti che furono protagonisti di questa trasformazione Corso n. 31 I tesori di casa nostra - Archeologia, arte e storia del territorio imolese Corso n. 32 Geopolitica VII Dipartimento - Musica e arti dello spettacolo Corso n. 33 Un grande interprete per una grande musica - Luca Rasca pianoforte Corso n. 34 Un percorso nel cuore della comicità Corso n. 35 Le libere età del gioco Corso n. 36 Ro(ck)manticismo Corso n. 37 Buio e luce in terra di Spagna - I pittori tenebrosi e i canti nella spagna del cinque e del seicento VIII Dipartimento - Informatica Corso n. 38 L’abc del pc: corso di alfabetizzazione informatica Corso n. 39 Informatica - corso avanzato Corso n. 40 Navigazione web e comunicazione Corso n. 41 Corso base di Windows 8 IX Dipartimento - Scienze fisiche e naturali Corso n. 42 Giardinonatura Corso n. 43 La scienza nella vita quotidiana: il galateo dell’ambiente Corso n. 44 La scienza in cucina... e non solo Corso n. 45 Animali in città: una convivenza da facilitare Corso n. 46 Camminare per conoscere - A passeggio tra arte, storia e natura del nostro territorio X Dipartimento - Scuola d’arte Corso n. 47 Laboratorio di disegno e pittura - Corso base Corso n. 48 Laboratorio di disegno e pittura - Corso avanzato Corso n. 49 Corso di fotografia XI dipartimento - Scuola di lingue e di civiltà Corso n. 50 Alfabetizzazione di lingua russa Corso n. 51 Lingua russa - Livello a1 (parte I) Corso n. 52 Lingua russa - Livello a 2 (completo) Corso n. 53 Inglese per principianti - Livello 1 Corso n. 54 Lingua inglese - Livello 2 Corso n. 55 Lingua inglese di 3° livello Corso n. 56 Lingua inglese di 4° livello - Corso speciale: practical english & conversation Corso n. 57 Lingua tedesca, livello I: principianti (a1) Corso n. 58 Lingua tedesca, livello II: principianti (a1/a2.1) Corso n. 59 Lingua tedesca, livello III: pre-intermedio (a2.2) Corso n. 60 Lingua tedesca, livello IV: intermedio (b1.1) Corso n. 61 Lingua tedesca, livello V: intermedio (b1.2/b2) Ricomincia un nuovo anno ricco di incontri, di iniziative, di laboratori, ossia riprende in pieno la nostra tradizionale attività, in modo coerente col lungo passato di Università Aperta, ma anche con tutta una serie di novità che rivelano il desiderio di rispondere in modo sempre più preciso alle richieste e ai desideri dei nostri soci, corsisti e simpatizzanti. Questo programma nasce da una lunga esperienza, ma anche dall’apporto generoso e creativo di tante e tanti che con noi collaborano, offrendoci suggerimenti, proposte, disponibilità e, a volte, ma ugualmente preziose anche critiche. L’opuscolo dovrà essere esaminato con una certa attenzione per cogliere i numerosi elementi di novità sia dal punto di vista sostanziale che organizzativo. Mi propongo allora come guida, perché nessuno possa rischiare di smarrirsi nel dedalo delle iniziative, offrendo un tenue filo di Arianna per facilitare la lettura. Il primo aspetto importante è il fatto che è fortemente aumentato il “fai da te”, ossia la possibilità per ciascuno di costruire autonomamente il proprio percorso, collegando corsi di durata limitata, e non sovrapposti come calendario, in modo da consentire di scegliere liberamente sulla base dei propri interessi e dei propri tempi. Prosegue il tentativo, già sperimentato con successo, di superare i confini eccessivamente schematici fra ambiti culturali diversi (ad esempio: arte e musica, letteratura e cronaca d’attualità e, ancora, letteratura e modernità…). Si amplia l’offerta di corsi in forma di spettacolo, dove tematiche “particolarmente impegnative”, come la critica d’arte o la riflessione filosofica vengono presentate con modalità che, se rendono piacevole e immediato l’approccio, nulla tolgono alla complessità del tema. Un intero settore a parte può essere considerato quello che abbiamo voluto evidenziare sotto la voce comune di “Per non uscire col buio, corsi dalle 16 alle 18” con cui abbiamo voluto dare risposta alle numerose persone che ci hanno manifestato la loro difficoltà a muoversi nel tardo pomeriggio durante i mesi autunnali e invernali. Nell’opuscolo essi sono stati evidenziati per essere immediatamente individuati da chi ricerca questo tipo di soluzione. Anche corsi che da molti anni si ripetono hanno introdotto novità di grande rilievo. Cito per tutti la nuova impostazione dei corsi di letteratura e il corso di musica classica che vede la compartecipazione di grandissimi pianisti accanto al M° Rasca. È un regalo di assoluto valore e siamo molto riconoscenti per la straordinaria opportunità che ci regalano. Non mancano temi completamente nuovi, sono “chicche” la cui scoperta viene facilitata dal fatto di essere evidenziati come “Novità”. Rimangono naturalmente le offerte classiche che da anni raccolgono i consensi del nostro pubblico la cui passione e fedeltà è per noi motivo di riconoscenza e di orgoglio, così come va riconosciuto il grande merito di quegli straordinari docenti che da anni sanno offrire spunti sempre nuovi e sempre validi alla curiosità e alla voglia di “continuare a crescere”, come da sempre recita il nostro slogan. Concludo con un ringraziamento a chi ci segue e a tutti i nostri collaboratori, con l’augurio di incontrarvi numerosi all’inizio dei lavori. La presidente di Università Aperta Gabriella Barbieri I Dipartimento - Medicina, salute e qualità della vita Corso n. 1 Per c vuole hi non u col buscire io Ore 1 6-18 INVECCHIARE POSITIVAMENTE: CONOSCERE E ALLENARE IL NOSTRO CERVELLO OBIETTIVI DEL CORSO Il corso si propone, mediante lezioni teoriche frontali ed esercitazioni pratiche, di fornire al candidato conoscenze utili a comprendere i meccanismi che influenzano un invecchiamento positivo, acquisire semplici tecniche che consentano di sfruttare al meglio le proprie risorse cognitive e migliorare così le performance nella vita quotidiana. Attraverso lezioni frontali, il corso mira ad accrescere la consapevolezza del candidato su risorse e limiti dell’età senile e fornire conoscenze riguardo le basi teoriche inerenti: fattori che influenzano l’invecchiamento, perché è importante la ginnastica mentale, struttura e funzionamento del cervello in età senile. Mediante esercizi specifici e strutturati, il corso si propone inoltre di compiere un vero e proprio percorso di allenamento della mente, fornendo alcune strategie utili ad ovviare ai limiti mnestici e cognitivi a cui si va incontro con il sopraggiungere dell’invecchiamento. Obiettivo finale del corso è quello di accrescere la consapevolezza dei candidati riguardo alle potenzialità che il loro cervello ancora possiede ed ampliare tali potenzialità favorendo un utilizzo più consapevole delle proprie funzioni cognitive, in particolare della memoria e dell’attenzione. ARTICOLAZIONE DEL CORSO E SINTESI DEGLI ARGOMENTI Ogni lezione si articolerà in una parte teorica introduttiva ed una parte pratica inerente a: Invecchiare positivamente: teorie, fattori di protezione e di rischio, strategie per invecchiare meglio; Il funzionamento cerebrale in età senile: punti di forza e debolezza, invecchiamento cognitivo sano e patologico; La Memoria ed il suo funzionamento (esercizi di stimolazione dei vari tipi di memoria); Strategie e tecniche di memorizzazione: cosa sono le mnemotecniche? Quali e quando utilizzarle? (esercizi di associazione, categorizzazione, visualizzazione); L’Attenzione ed il suo funzionamento (esercizi di attenzione visiva ed uditiva); Le capacità di ragionamento: il problem solving (esercizi di logica e ragionamento); Il Linguaggio: come si struttura (esercizi di fluenza verbale); L’Orientamento personale, temporale, spaziale e la Memoria topografica; Gruppi di riflessione, discussione e confronto sui temi e le problematiche emerse. Il progetto prevede l’utilizzo di materiale cartaceo per le esercitazioni carta e penna; slide o schede informative per le lezioni teoriche. Destinatari Il corso si rivolge a candidati dai 60 anni in su e che non abbiano esperienze precedenti di corsi di ginnastica mentale. Ore di lezione: 16 circa. Docenza: dott.ssa G. Perna e dott.ssa E. Mariani, neuropsicologhe. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 98,00; non soci e 104,00. Periodo di svolgimento: ottobre - dicembre 2015. Sede del corso: centro storico. Giornata e orario: lunedì ore 16-18. I Dipartimento - Medicina, salute e qualità della vita Corso n. 2 CONOSCERE ED ALLENARE LA MEMORIA Corso avanzato OBIETTIVI DEL CORSO Il corso ha una duplice finalità, che prevede la combinazione di esercizi per allenare la mente e di teoria approfondita su come funziona il nostro cervello. Verranno infatti proposti esercizi specifici e di difficoltà crescente per allenare le funzioni cognitive che con l’età vanno incontro a modifiche e verrà al contempo fornita la teoria sugli aspetti neuropsicologici del nostro cervello, permettendo l’acquisizione delle conoscenze relative alla anatomia, fisiologia e al funzionamento del cervello. In ogni lezione quindi approfondiremo i meccanismi alla base del funzionamento mentale, facendo riferimento alle principali teorie sulle abilità cognitive, e faremo esercizi e compiti complessi per esercitare le principali funzioni cognitive analizzate. ARTICOLAZIONE DEL CORSO E SINTESI DEGLI ARGOMENTI Ogni lezione si articolerà in una prevalente parte teorica introduttiva ed una parte pratica in cui saranno proposti esercizi da svolgere in classe e casi clinici. In particolare, oltre alla teoria di base riguardante l’anatomia e fisiologia del cervello, saranno illustrate le principali aree cerebrali e le relative funzioni cognitive ad esse associate: • Percezione: come percepiamo ed elaboriamo l’ambiente in cui viviamo? • Attenzione: come accade che ci distraiamo? • Movimento: il vocabolario delle azioni e i neuroni specchio. • Memoria: quante informazioni il nostro cervello può immagazzinare e come ci riesce? • Linguaggio: il cervello in parole. • Funzioni esecutive: il direttore d’orchestra del nostro funzionamento cerebrale. Ad ogni tema sopra descritto, faranno seguito esercizi di stimolazione cognitiva. Il corso si rivolge a candidati dai 50 anni in su. Ore di lezione: 16 circa. Docenza: dott.ssa E. Mariani e dott.ssa G. Perna, neuropsicologhe. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 98,00; non soci e 104,00. Periodo di svolgimento: marzo - aprile 2016. Sede del corso: centro storico. Giornata e orario: giovedì ore 18-20. I Dipartimento - Medicina, salute e qualità della vita Corso n. 3 LABORATORIO DI TRAINING AUTOGENO Tecnica di rilassamento e cambiamento Ogni esperienza che facciamo di miglioramento psicofisico e di rilassamento emancipa il nostro potenziale di salute personale. Sappiamo, infatti, che i nostri malesseri non sono di natura esclusivamente fisica o psichica ma correlati, sempre di più, al rapporto con gli altri, alle questioni economiche, alla carriera e altro ancora. Tutti desideriamo risolvere i problemi di salute che ci assillano da tempo, dare e ricevere più amore, migliorare o salvaguardare il lavoro; essere, cioè, più sereni. Tuttavia, la stanchezza che sentiamo nell’affrontare le prove quotidiane, a volte anche le più banali, crea uno stress di cui non siamo neppure consapevoli, ma in compenso si radica profondamente in noi. Nel tempo, ciò produce una lunga serie di effetti nocivi quali ansia, insonnia, irritabilità, mal di testa, stanchezza diffusa, disturbi vegetativi, difficoltà o impotenza nel perseguire obiettivi personali e/o professionali. Questo laboratorio esperienziale intende favorire, quindi, non solo un miglioramento psicofisico ma anche un nuovo stato di benessere che si può mantenere nel tempo in maniera autonoma. ARTICOLAZIONE DEL CORSO E SINTESI DEGLI ARGOMENTI Contenuti metodologici del T.A. Tecniche di rilassamento e respirazione Emozioni, autocondizionamenti e false credenze Atteggiamento somatico e psicologico Il potere personale nella soluzione dei problemi I 6 esercizi inferiori Attività esperienziale Ore di lezione: 12 circa in 8 incontri. Docenza: dott.ssa Loretta Bonora (psicologa specializzata in psicoterapia strategica breve. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 110,00; non soci e 122,00. Periodo di svolgimento: ottobre - dicembre 2015. Giornata e orario: mercoledì dalle ore 20 alle 21.30. Sede del corso: palestra Istituto “Cassiano da Imola”, via Ariosto 2, Imola. I corsisti devono avere: materassino, abbigliamento comodo, calzettoni. Corso a numero chiuso. I Dipartimento - Medicina, salute e qualità della vita. Corso n. 4 YOGA: IL RISVEGLIO DELL’ENERGIA VITALE Corso base Lo yoga è comunemente inteso come la pratica di impegnative posizioni fisiche volte a produrre rilassamento e rigenerazione. Oltre a questo lo yoga è molto di più: è una via che ci permette di entrare in profonda comunione con noi stessi, con gli altri, con la vita, riscoprendo la nostra vera identità, liberandoci da ogni sovrastruttura che non appartenga alla nostra natura più profonda. In questo corso non ci dedicheremo alla pratica delle asana, le posizioni fisiche, bensì andremo ad esplorare l’aspetto fondante dello yoga, legato alla meditazione ed alla conoscenza di sé. Esploreremo i livelli più sottili della nostra coscienza, andando a risolvere i conflitti profondi che sono alla base delle nostre ansie, insicurezze, difficoltà relazionali, incapacità di raggiungere i nostri obbiettivi, di realizzare i nostri sogni. Attraverso la meditazione, intesa come presenza della consapevolezza, inizieremo un percorso di integrazione delle diverse parti di noi e potremo così accedere a nuove risorse, ad una sorgente di rinnovata vitalità che ci permetterà di vivere la vita quotidiana secondo nuove prospettive. Il corso si svolgerà secondo la visione della Oneness University, l’organizzazione per la liberazione della consapevolezza umana fondata in India da Sri Amma Bhagavan. Ci saranno momenti di sviluppo teorico dei temi trattati alternati a momenti di pratica esperienziale. Si acquisiranno strumenti pratici da applicare con facilità nel proprio quotidiano. Non è necessaria alcuna precedente esperienza in tale campo; si richiede unicamente la disponibilità a lasciarsi andare ad un interessante processo di esplorazione e trasformazione di sé. ARTICOLAZIONE DEL CORSO E SINTESI DEGLI ARGOMENTI Dalla dualità all’unità. L’io e i suoi tanti volti. Risoluzione dei conflitti profondi, guarigione delle relazioni. Meditazione formale e informale. Mente conscia, inconscia e superconscia. Integrazione dell’ombra, ovvero come vedere ciò che di noi non abbiamo mai visto. Pratiche esperienziali. Ore di lezione: 12 circa in 8 incontri. Docenza: E. Alvisi, Istruttore professionale di yoga. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 88,00, non soci e 98,00. Periodo di svolgimento: ottobre - dicembre 2015. Sede del corso: palestra Istituto “Cassiano da Imola”, via Ariosto 2, Imola. Giornata e orario: martedì ore 18-19.30. Ai partecipanti si consiglia abbigliamento comodo e si richiede di portare un materassino. I Dipartimento - Medicina, salute e qualità della vita Corso n. 5 YOGA: IL RISVEGLIO DELL’ENERGIA VITALE Corso avanzato Questo corso è la continuazione di YOGA: IL RISVEGLIO DELL’ENERGIA VITALE 1. È aperto a coloro che hanno già frequentato il corso precedente e/o hanno partecipato ad uno dei corsi degli anni scorsi. Esso avrà un aspetto più esperienziale e meno teorico rispetto a quello precedente. È adatto a coloro che avranno portato nella loro vita quotidiana gli strumenti acquisiti nel primo corso. ARTICOLAZIONE DEL CORSO E SINTESI DEGLI ARGOMENTI Si approfondiranno i temi già trattati, con particolare accento al tema della relazione con il nostro Sé superiore. Si introdurranno nuove pratiche, come quelle di rivalutazione dei momenti significativi della nostra vita. Ore di lezione: 12 circa in 8 incontri. Docenza: E. Alvisi, Istruttore professionale di yoga. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 88,00, non soci e 98,00. Periodo di svolgimento: gennaio - marzo 2016. Sede del corso: palestra Istituto “Cassiano da Imola”, via Ariosto 2, Imola. Giornata e orario: martedì ore 18-19.30. Ai partecipanti si consiglia abbigliamento comodo e si richiede di portare un materassino. I Dipartimento - Medicina, salute e qualità della vita Corso n. 6 PERCORSO DONNA Naturopatia, rimedi naturali e tecniche olistiche Sguardo a 360° sul mondo femminile con tecniche di naturopatia, olistiche e medicina naturale per acquisire strumenti utili a migliorare il proprio benessere. Ripercorreremo le tappe che hanno segnato i cambiamenti evolutivi e storici e i molti significati che ne hanno delineato il ruolo attuale della donna e tratteremo ogni problematica alla luce degli ultimi studi, fornendo rimedi e tecniche di cui servirsi in ogni momento della vita. ARTICOLAZIONE DEL CORSO E SINTESI DEGLI ARGOMENTI La donna e il ciclo femminile significati e comprensione delle sue tappe da un punto di vista antropologico, filosofico e nelle diverse culture. Rimedi naturali in aiuto per ritrovare il benessere femminile. Fiori di Bach: dinamiche di relazione e salute psico-fisica della donna. Donna e cibo: dietetica terapeutica per migliorare la salute. Tecniche olistiche in aiuto alle dinamiche del ciclo femminile (riflessologia plantare, digitopressione dinamica, tec. cranio sacrale, tuinà ecc.). Gemmoderivati: far germogliare la salute ogni giorno con le piante. Consigli e rimedi dalla medicina tibetana. Tecniche di rilassamento e mediazione corporea in aiuto ad ansia e stress. Ore di lezione: 16 circa. Docenza: V. Savelli, dott.ssa. in Tecniche erboristiche naturopatairidologa, B. Gallingani, naturopata, A. Castagni naturopata, dr. Tupthen Tenzin medico chirurgo, agopuntore e medicina Tibetana. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 98,00, non soci di U.A. e 104,00. Periodo di svolgimento: gennaio - marzo 2016. Sede del corso: centro storico. Giornata e orario: giovedì ore 18-20. II Dipartimento - storia delle civiltà, letteratura e poesia Corso n. 7 LETTERATURA Vita, morte e miracoli Raccontare e comprendere la cronaca attraverso la letteratura L’ipotesi di questo corso è quello di allenare la vista sul presente, ascoltando le voci del passato, e di leggere l’attualità, approfondendola con il contributo «senza tempo» delle grandi opere letterarie. Non è un esercizio accademico, ma è il tentativo di cogliere, in mezzo alla baraonda di eventi lieti e drammatici che ci inondano, le questioni umane eterne che da sempre contraddistinguono e interrogano la storia. L’espressione proverbiale «mi ha raccontato vita, morte e miracoli» sintetizza ciò di cui è fatta la cronaca: la vita (le molte forme di nascita, cioè lo sbocciare di eventi e incontri), la morte (la presenza drammatica del male, il senso del limite) e i miracoli (l’accadere di fatti imprevedibili che spalancano la nostra ragione oltre la mera logica). E la letteratura fiorisce dal seme della cronaca, cioè è la voce di uomini che hanno condiviso sulla pagina scritta, attraverso l’immaginazione e la creatività, le ferite e le gioie della loro concreta esperienza umana, affinché ogni persona/lettore non si sentisse solo e isolato nel pezzo di strada che deve camminare lungo la propria vita. Il metodo del corso sarà quello del confronto, a più livelli: l’esperienza quotidiana e particolare di ciascuno può dialogare con i grandi fatti della storia o coi più celebri personaggi della letteratura; i proverbi popolari possono dialogare con i versi immortali dei poeti; ogni lezione ospiterà un momento libero e spontaneo di discussione coi partecipanti. ARTICOLAZIONE DEL CORSO E SINTESI DEGLI ARGOMENTI «SIAMO TUTTI SULLA STESSA BARCA»: presentazione del corso e svolgimento del tema introduttivo. Il cammino tempestoso dell’uomo dentro la storia. Da vicende legate alla cronaca marittima (il naufragio della Costa Concordia, le stragi dei migranti, la rompighiaccio russa bloccata in Antartide) al tema del viaggio e del nostos nella letteratura di mare (Odissea, Moby Dick di Herman Melville, Tifone e gli appunti di navigazione di Joseph Conrad). «NEL MEZZO DEL CAMMIN DI NOSTRA VITA»(Dante): esperienze di nascita dentro le relazioni umane. Da cronache di nascite curiose o impossibili (neonati abbandonati, bambini salvati nei paesi in guerra) passeremo a tuffarci nel tripudio di vita nei romanzi di Charles Dickens (Oliver Twist, David Copperfield, Il circolo Pickwick, Tempi difficili); racconteremo storie vere di amici e famiglie che fanno il giro del mondo e di gente comune che fa mestieri straordinari, commentandole con la poesia di Montale, attenta a cogliere imprevisti e speranze nel quotidiano. «MANCO MORTO»: nella prima parte racconteremo alcuni episodi di cronaca nera divenuti famigerati nella nostra attualità, paragonandoli agli articoli di cronaca nera raccontata da Dino Buzzati per il «Corriere della sera». Nella seconda parte confronteremo la logica di morte del terrorismo alla logica aperta sul mistero della letteratura gialla, per vedere come il tema della morte possa essere strumento di propaganda negativa, ma anche occasione positiva di riflessione della coscienza. «PER QUANTO MI RIGUARDA, IO NON CREDO AD ALTRO CHE AI MIRACOLI» (Walt Whitman): partendo dal romanzo Frankenstein rifletteremo in chiave umana sul tema del miracolo. Da esempi negativi in cui la scienza osa compiere miracoli impossibili, a cronache di bellezza inaspettata in tempo di crisi. «IL PRINCIPIO DI PASCL – MORTE E RESURREZIONE NELLA CIVILTÀ DEI MEDIA» All’interno della rete non esiste la morte come definitivo annichilimento ma solo come annuncio di una prossima rigenerazione in forme diverse e con nomi nuovi. Il problema sta nel fatto che, divenuto immortale, l’individuo non è più tale perché non è più unico, originale e ‘indivisibile’; le sue molteplici vite non si saldano in una memoria, le sue resurrezioni non sono ordinate lungo un percorso: ciascuna di queste nasce nel nulla e attraverso il nulla proseguirà. «MUTARE L’ACQUA IN COCA COLA – TOPICA DEL MIRACOLO NELLA TRADIZIONE RETORICA ITALIANA» L’esperienza del miracolo rappresenta una delle più efficaci risorse retoriche del discorso persuasivo nell’orizzonte occidentale e, in particolare, italiano: dalle rivelazioni di Frate Cipolla nel Decamerone al Nuovo miracolo italiano profetizzato da Berlusconi, sembra che la speranza, celeste e soprattutto terrena, non sia concepibile se non in stretto rapporto con l’evento magico che procede oltre la mera natura delle cose. Ore di lezione: 12 circa. Docenza: prof.ssa A. Teggi, prof. M. Marangoni. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 80,00; non soci e 90,00. Periodo di svolgimento: ottobre - dicembre 2015. Sede del corso: centro storico. Giornata e orario: venerdì ore 18-20. II Dipartimento - Storia delle civiltà, letteratura e poesia Corso n. 8 PAROLE COME IMMAGINI, UN PERCORSO TRA ARTE E LETTERATURA Il ciclo di sei lezioni si muoverà sul crinale tra rappresentazione artistica e parola letteraria. In particolare, verrà preso come filo conduttore degli incontri l’elaborazione della figura della ninfa, che nasce in epoca antica e attraversa l’intera arte occidentale fino a ’900 inoltrato. Un’attenzione particolare verrà poi riservata alla presenza di statue che rappresentano la trasformazione della figura umana a inizio secolo, per chiudere poi sull’arte di Morandi e sulla rappresentazione della maternità nelle opere di Piero della Francesca. ARTICOLAZIONE DEL CORSO E SINTESI DEGLI ARGOMENTI 1. Il Liberty e la donna fiore 2. La ninfa dal mondo antico alla modernità 3. Roberto Longhi critico della luce 4. Giorgio Morandi e Giorgio Bassani: l’arte come reticenza 5. I segreti delle statue: d’Annunzio, Michelangelo e Wildt 6. Pasolini e Piero della Francesca, dalla poesia al cinema Ore di lezione: 12 circa. Docenza: Prof. M.A. Bazzocchi. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 80,00; non soci e 90,00 IVA. Periodo di svolgimento: gennaio - febbraio 2016. Sede del corso: centro storico. Giornata e orario: venerdì ore 18-20. II Dipartimento - Storia delle civiltà, letteratura e poesia Corso n. 9 ALLA SCOPERTA DI UN NUOVO ROMANZO CONTEMPORANEO: I PROMESSI SPOSI Ennio Flaiano: “Ma ci rendiamo conto che ‘I promessi sposi’ sono la storia italiana fissata per sempre, la sua tipologia eterna, una specie di calendario perpetuo, lo zodiaco con i suoi segni inevitabili? Ci saranno sempre da noi due che non possono sposarsi o restare amici perché ci si mette di mezzo l’apparato pubblico italiano con i suoi burocrati, le sue squadracce, la miseria, la peste, la guerra, l’ipocrisia, la paura, il disordine. Manzoni ci abbraccia tutti, i suoi detrattori compresi, e ci spiega a noi stessi”. Alberto Moravia: “‘I promessi sposi’ stanno avviandosi a diventare, in una maniera che avrebbe meravigliato lo stesso autore, lo specchio dell’Italia contemporanea. Il romanzo del Manzoni riflette, infatti, un’Italia che, con alcune varianti non essenziali, potrebbe essere quella di oggi: la religione dei ‘promessi sposi’ rassomiglia, per molti aspetti, a quella dell’Italia moderna; la società che vi è descritta non è tanto diversa dalla nostra; i vizi che vi sono condannati e le virtù che vi sono additate sono gli stessi vizi da cui siamo afflitti, le stesse virtù che si crede di doverci consigliare”. Le parole di due intellettuali autorevoli e anticonformisti come Moravia e Flaiano chiariscono perfettamente il senso di una moderna rilettura dei “promessi sposi”, un vero e proprio monumento della letteratura e della storia italiana spesso ritenuto troppo ingombrante e logorato dall’uso scolastico e quindi particolarmente esposto a velleità rottamatrici e iconoclastiche. “I promessi sposi andrebbero aboliti per legge”. Ha tuonato Matteo Renzi, durante un suo intervento all’Università LUISS di Roma. Ebbene lasciate a casa pregiudizi e penne rosse che dovrebbero servire ad evidenziare errori, orrori e difetti del noiosissimo e moderatissimo don Lisander Manzoni e preparatevi a fare un viaggio inedito e pieno di sorprese dentro una storia potente e moderna capace di scolpire e in modo acuto e profondo i caratteri della società italiana con i suoi vizi e, qualche volta, con le sue virtù. Ci divertiremo e forse riusciremo a scoprire qualche cosa di nuovo su di noi e sul paese in cui viviamo. Il corso prevede cinque conversazioni curate dal prof. Valter Galavotti (le prime tre) e dal prof. Marco Marangoni (le ultime due). ARTICOLAZIONE DEL CORSO E SINTESI DEGLI ARGOMENTI “Ma ci rendiamo conto che “I promessi sposi” sono la storia italiana fissata per sempre, la sua tipologia eterna, una specie di calendario perpetuo, lo zodiaco con i suoi segni inevitabili? (Ennio Flaiano) Don Abbondio ovvero il donabbondismo come categoria dell’antropologia italiana. Ludovico e fra Cristoforo ovvero come ci si sente tra l’ispettore Callaghan e il Mahatma Gandhi. L’eterno dilemma di Ludovico rassegnazione o violenza? Rivoluzione o riformismo socialista/ cristiano? Misericordia, carità o giustizia sociale? Milano da rompere. Fenomenologia della città rovesciata nella Lombardia dal 1600 al 2015. (Mondi alla rovescia nel romanzo: Milano appestata, in rivolta...). Hasta la victoria Renzo. Canti, slogan e parole d’ordine di un volgo disperso che nome non ha. (Popolo, populismo, paternalismo e potere...). Ore di lezione: 10 circa. Docenza: prof. V. Galavotti e prof. M. Marangoni. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 80,00; non soci e 90,00. Periodo di svolgimento: marzo - aprile 2016. Sede del corso: centro storico. Giornata e orario: venerdì ore 18-20. II Dipartimento - Storia delle civiltà, letteratura e poesia Corso n. 10 UNA LINGUA DA AMARE: IL DIALETTO ROMAGNOLO Il corso di quest’anno approfondisce tematiche locali già sfiorate ma che presentano ancora tanti aspetti inesplorati. Ci si soffermerà perciò su argomenti e figure più specificamente imolesi, inseriti nel quadro della cultura romagnola che nelle varie parlate locali ha una sua solida base di comune identità. Altre lezioni sono riservate invece alle ricerche sulle tradizioni e alle odierne forme di comunicazione in dialetto che si rivelano di sorprendente vitalità soprattutto nella poesia. Se ne ha la riconferma ad esempio nei testi di Giovanni Nadiani, in cui la lingua romagnola cerca di rinnovarsi in relazione all’odierna società e ai singoli e non si configura né come un confine con altre genti né come l’espressione di un microcosmo che si autocoltiva tra amarcord, piadine, liscio e improponibili mondi contadini. Gli argomenti trattati sono quindi assai diversificati, come diversificati sono le competenze e le specializzazioni dei relatori accomunati dalla consapevolezza della grande ricchezza di storia, tradizioni e cultura che i dialetti sanno conservare e trasmettere. ARTICOLAZIONE DEL CORSO E SINTESI DEGLI ARGOMENTI Chi ha di straz da vénder? Cita Mazzini e le voci di “Imola d’una volta”; La lingua “sconfitta” che svela il re nudo. Dialetto, comicità, critica sociale. (Conferenza-spettacolo); Mangiare in dialetto; Figure ecclesiastiche nella società romagnola; I riti della tavola in Romagna; Cvand u s’andeva a treb; Il ciclo della vita nella tradizione romagnola; AEIOU. Scuola e dialetto; Il teatro dialettale imolese. Incontro con la filodrammatica di Casola Canina; I romagnoli mangiapreti o baciapile? Al termine dell’ultima lezione, La Società del Passatore Ca’ d’Iomla offrirà a tutti i corsisti vino e ciambella. Ore di lezione: 20 Docenza: Eraldo Baldini (scrittore e antropologo), Carlo Conti (coordinatore Filodrammatica Casola Canina), Walter Galavotti (Prof. e studioso di storia locale), Mario Gurioli (scrittore e cultore delle tradizioni romagnole), Luisa Manzoni (insegnante e autrice), Mas- simo Montanari (prof. di Storia medievale e di Storia dell’alimentazione, Università di Bo), Giovanni Nadiani (autore e traduttore), Giuliana Zanelli (cercatrice di storie imolesi). Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 98,00; non soci e 104,00. Periodo di svolgimento: ottobre - dicembre 2015. Sede del corso: Sala CIDRA, via Fratelli Bandiera 23, Imola. Giornata e orario: mercoledì ore 18-20. II Dipartimento - Storia delle civiltà, letteratura e poesia Corso n. 11 Nov ità STORIE IN REGALO: GENITORI E NONNI CHE LEGGONO La Letteratura per l’Infanzia, che comprende narrativa e albi illustrati, è un mondo intero da scoprire, da conoscere, a volte da riscoprire leggendo con i nostri bambini i libri letti da piccoli, da Cuore a Ventimila leghe sotto i mari. Il corso, svolto in collaborazione con la Bacchilega Editore, il Mosaico Cooperativa sociale onlus e Casa Piani, si propone di portare alla conoscenza di genitori e nonni, ma anche di lettori di tutte le età, i bellissimi libri per bambini che l’editoria per l’infanzia ha pubblicato e continua a pubblicare. Un campo forse poco conosciuto, che a volte genera sguardi incuriositi, a volte sguardi impauriti. Ci si propone di portare alla luce piccoli e grandi capolavori, libri amatissimi dai nostri bambini, in uno sguardo a tutto tondo, dai primi libri per bambini della fine dell’Ottocento, alle novità degli ultimi giorni. Un incontro sarà dedicato al Programma Nazionale Nati per Leggere, alla Promozione alla Lettura, a come sia importante e necessario leggere ai bambini fin dalla nascita. Condurranno il corso esperti di Letteratura per l’infanzia, bibliotecari, librai, attori, che da anni con passione e dedizione sono coinvolti nella produzione dei libri per bambini di Bacchilega Editore, che ha recentemente vinto diversi e importantissimi Premi Letterari. ARTICOLAZIONE DEL CORSO E SINTESI DEGLI ARGOMENTI Introduzione alla Letteratura per l’Infanzia; Il Programma Nazionale Nati per leggere e la Promozione alla Lettura; Le novità letterarie per bambini da 0 a 5 anni; Le novità letterarie per bambini da 6 a 10 anni; Gli Albi Illustrati, dove l’illustrazione diventa Arte. Ore di lezione: 10 Docenza: Angela Catrani (laureata in Lettere Moderne, ed editor della collana Bacchilega Junior); Sonia Casotti (laureata in Conservazione dei Beni Culturali, organizza da molti anni letture e laboratori per bambini); Alfonso Cuccurullo (lettore e formatore nazionale del Progetto Nati per Leggere, insegna recitazione, progetta e realizza spettacoli teatrali e di narrazione); Lisa Emiliani (laureata in Conservazione dei Beni Culturali ed esperta di laboratori creativi e artistici per bambini). Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 50.00, non soci e 55.00. Sede del corso: Biblioteca Comunale Casa Piani, via Emilia 88, Imola. Periodo di svolgimento: febbraio - marzo 2016. Giornata e orario: martedì ore 17.30-19.30. III Dipartimento - Arte e architettura Corso n 12 Per c vuole hi non u col buscire io Ore 1 6-18 POMERIGGI IN PINACOTECA A L’incanto dell’arte. Capolavori a confronto (Parte seconda) Un viaggio per riflettere, attraverso il confronto tra opere distanti le une dalle altre nel tempo e nello spazio, sull’evoluzione delle forme e sul ruolo fondamentale dell’esperienza estetica nelle diverse epoche storiche ARTICOLAZIONE DEL CORSO E SINTESI DEGLI ARGOMENTI LA SCULTURA Arte etrusca, L’ombra della sera, Bronzetto, III sec. a.C.; Alberto Giacometti, Donna in piedi I, 1960, Bronzo dipinto, Saint-Paul de Vence, Fondazione Marguerite e Aimé Maeght Lorenzo Ghiberti, La porta d’oro (detta Porta del Paradiso) (1425/1452) Battistero di Firenze; Auguste Rodin, La porta dell’Inferno (1880/1917) Museo Rodin, Parigi L’ARCHITETTURA Giulio Romano, Palazzo Te (1524/1534) Mantova; Louis Henry Sullivan e Dankmar Adler, Auditorium Building (1886/1889) Chicago La moschea di Solimano di Mi’mār Sinān (1550/1557) Istanbul; Michelangelo, Basilica di San Pietro, Roma (un confronto tra Oriente e Occidente) Francesco Borromini, Collegio De Propaganda Fide (1662) Roma; Antoni Gaudì, Casa Milà (1906-1910) Barcellona L’URBANISTICA Pienza, città ideale del Rinascimento Littoria, città modello del totalitarismo fascista; Brasilia, la capitale del XXI secolo (due lezioni) LA PITTURA Vacca che salta (ca. 20.000-15.000 a.C.), pittura parietale, grotta di Lascaux; Giovanni Fattori, Bovi bianchi al carro (1867-1870 circa) Raffaello Sanzio, Madonna con Bambino detta Madonna Bridgewater (1507 ca.) - Tommaso Minardi, Madonna del Rosario (1840) Roma GNAM Ludovico, Annibale e Agostino Carracci, Giasone e il vello d’oro (fregio di Palazzo Fava), (1584) Bologna; Edvard Munch, Il Fregio della vita: Poema sulla Vita, l’Amore e la Morte (1893-1900) Cristofano Allori, Giuditta con la testa di Oloferne (1612); Gustave Moreau, L’apparizione (1876) Museo Gustave Moreau, Parigi Ore di lezione: 22 circa. Docenza: prof.sse G. Degli Esposti ed E. Fiori. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 125,00; non soci e 135,00. Periodo di svolgimento: novembre 2015 - febbraio 2016. Sede del corso: centro storico. Giornata e orario: giovedì ore 16-18. Ad integrazione delle lezioni saranno organizzate visite guidate dalle docenti del corso. Programmi e costi saranno resi noti tempestivamente. Agli iscritti e ai soci di U.A. sarà praticato uno sconto. Prima visita: Monza, visita alla Villa Reale e al Duomo. Sabato 24 ottobre 2015. III Dipartimento - Arte e architettura Corso n. 13 Per c vuole hi non u col buscire io Ore 1 6-18 POMERIGGI IN PINACOTECA B L’ARTE CONTEMPORANEA DALL’ASTRATTISMO AL POSTMODERNO Il Corso completa e conclude la trilogia iniziata nel 2014 e proseguita nel 2015, riguardante l’intero arco della Storia dell’Arte contemporanea. Vi si tratta dei molti movimenti e relativi stili artistici apparsi durante il XX secolo, a partire dal 1910, quando nascono contemporaneamente l’Astrattismo e la Metafisica, passando per le poetiche della figurazione nate in opposizione alle Avanguardie (Nuova Oggettività, Realismo, Novecento ecc.), raggiungendo la grande stagione dell’Informale (suddiviso in aree geografiche: America, Europa, Italia), per terminare con le ricerche artistiche dagli anni Sessanta agli anni Ottanta, che vedono apparire sulla scena dapprima situazioni di grande richiamo come la Pop Art, o di sottile innovazione creativa come il Concettualismo, e infine un generale ritorno alla pittura con il clima del Postmoderno ARTICOLAZIONE DEL CORSO E SINTESI DEGLI ARGOMENTI Lezione introduttiva L’Astrattismo: Kandinsky, Mondrian, Malevich La Metafisica: de Chirico, Carrà, Morandi Il Realismo e il Precisionismo: Hopper e Sheeler Nuova Oggettività, Novecento e Realismo Magico: da Dix a Sironi a Donghi L’Informale americano: da Pollock a Rothko L’Informale europeo: segno e materia L’Informale italiano. Spazialismo, Ultimo naturalismo e altro La Pop art: Warhol, Lichtenstein, Oldenburg Le ricerche sul Corpo. Body Art e Performance Minimalismo, Concettualismo, Land Art Il ritorno alla pittura: Postmoderno e dintorni Ore di lezione 24 circa. Progetto: prof. Roberto Pasini. Docenza: prof. Roberto Pasini e assistente dott.ssa Silvia Piccoli. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 130,00; non soci e 140,00. Periodo di svolgimento: marzo - maggio 2016. Sede del corso: centro storico. Giornata e orario: giovedì ore 16-18. III Dipartimento – Arte e architettura Corso n. 14 IL MESSAGGIO VISIVO… IN DIALOGO CON LA MUSICA Il corso si propone di ripercorrere l’intero, affascinante capitolo della nascita e della diffusione dell’arte simbolista, una straordinaria stagione artistica che, tra gli ultimi due decenni dell’Ottocento e poco oltre la soglia del Novecento, si sviluppò in ogni angolo d’Europa. L’onirico e l’inconscio appaiono per la prima volta protagonisti in letteratura, nelle arti figurative e nella musica: il “demone della modernità” si diffonde trasversalmente ovunque, rappresentando l’anima luciferina di quella Belle Époque che continuava a nascondere, dietro la fiducia nella scienza e nel progresso, la paura che il vecchio mondo fosse ormai giunto al capolinea. Il corso, proseguendo un modello già proposto lo scorso anno, pur avendo come tema centrale le arti figurative vede in dialogo fra loro arte e musica. Infatti gli artisti pur utilizzando linguaggi diversi si nutrono della stessa cultura e vivono gli stessi stimoli che provengono dalla società. ARTICOLAZIONE DEL CORSO E SINTESI DEGLI ARGOMENTI L’arte nell’Europa del Nord fra espressionismo e simbolismo Lezione concerto “Linguaggi a confronto”. Dall’espressionismo al simbolismo. Edvard Munch Egon Schiele e Oskar Kokoschka La nascita dell’arte simbolista e la sua diffusione nell’Europa del Nord James Ensor Max Klinger e Franz von Stuck Ferdinand Hodler e Fernand Knopff La diffusione dell’arte simbolista in Francia Pierre Puvis de Chavannes Georges Seurat “Linguaggi a confronto” Musica e simbolismo (prima parte) Paul Gauguin e i Nabis La diffusione dell’arte simbolista in Italia L’esposizione Triennale di Brera del 1891: Giovanni Segantini e Gaetano Previati Adolfo Wildt “Linguaggi a confronto” Musica e simbolismo (seconda parte) Giulio Aristide Sartorio 1907: la sala dell’Arte del Sogno alla VII Biennale di Venezia Ore di lezione: 30 circa. Docenza: prof.sse G. Degli Esposti, E. Fiori, dott.ssa C. Castellari, M° W. Orsingher. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 120,00; non soci e 130,00. Periodo di svolgimento: novembre 2015 - marzo 2016 Sede del corso: sala conferenze CIDRA, via F.lli Bandiera 23, Imola. Giornata e orario: lunedì ore 18-20. Ad integrazione delle lezioni saranno organizzate visite guidate dalle docenti del corso. Programmi e costi saranno resi noti tempestivamente. Agli iscritti e ai soci di U.A. sarà praticato uno sconto. Prima visita: Monza, visita alla Villa Reale e al Duomo. Sabato 24 ottobre 2015. III Dipartimento - Arte e architettura Corso n. 15 Per c vuole hi non u col buscire io Ore 1 6-18 INTRODUZIONE ALLO STUDIO DELL’ARTE E ALLA LETTURA DELLE OPERE Il corso si propone come propedeutico, al fine di porre le basi metodologiche per affrontare lo studio della storia dell’arte, e, nello specifico, di quella contemporanea, che spesso viene percepita come un terreno ostile in cui appare difficile orientarsi. Sono previste quattro lezioni, nell’ambito delle quali gli aspetti di taglio “manualistico” si intrecceranno costantemente con l’attività di visione e analisi delle opere, in un processo metodologico di sintesi che vuole unire sfera teorica e pratica. Il corso seguirà una traiettoria che, partendo dal tentativo di definire che cosa sia l’arte, domanda tanto semplice quanto di difficile risposta, prosegue con lo studio delle caratteristiche dell’immagine artistica e dei metodi corretti per leggere l’opera, tocca gli aspetti fondamentali della contestualizzazione storica – parliamo infatti di storia dell’arte – e delle connessioni tra percorso storico-artistico e retroterra culturale, allargando lo sguardo anche all’epoca medievale e moderna. Infine arriva a considerare le modalità espressive, spesso eterogenee e spiazzanti, della contemporaneità, per fornire gli strumenti che permettono di comprenderla e di muoversi autonomamente in un ambito tanto complesso quanto affascinante com’è quello dell’arte contemporanea. ARTICOLAZIONE DEL CORSO E SINTESI DEGLI ARGOMENTI Che cos’è l’arte e quali sono le caratteristiche dell’immagine artistica. Come si legge un’opera d’arte. Quali sono le differenze tra arte medievale, arte moderna e contemporanea. Le principali modalità espressive dell’arte contemporanea. Ore di lezione: 8 circa. Docenza: dott.ssa S. Piccoli storica dell’arte. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 55,00; non soci e 60,00. Periodo di svolgimento: gennaio-febbraio 2016. Sede del corso: centro storico. Giornata e orario: giovedì ore 16-18. IV Dipartimento - Filosofia, psicologia, sociologia, pedagogia Corso n. 16 I SENTIERI DELL’IMPREVEDIBILE Trauma, ferite affettive e percorsi di autoregolazione consapevole Un ciclo di incontri teorico/esperienziali di carattere generale, di introduzione alla psicologia dell’emergenza e delle capacità personali utili per la gestione di situazioni critiche ad alto impatto emotivo. L’intero programma prevede l’acquisizione da parte dei partecipanti di: una maggiore consapevolezza ed esperienza del processo di auto/eterosservazione dei comportamenti agiti (potenziamento della capacità di ascolto individuale); nuove conoscenze/competenze riguardanti la gestione dello stress, l’impatto emotivo percepito in situazioni critiche ed imprevedibili e, gli effetti post traumatici presenti nella persona al termine dello stato di emergenza; apprendere un percorso di sostegno ed “autocura” (mindfulness) volto a portare il partecipante verso una maggiore attenzione ai propri limiti e alle proprie potenzialità e risorse interiori, con lo scopo di costituire un forte mezzo di ancoraggio al presente importante per gestire con atteggiamento resiliente situazioni difficili. ARTICOLAZIONE DEL CORSO E SINTESI DEGLI ARGOMENTI Cambiamento ed imprevedibilità. L’ansia relazionale tra “nomadismo e stanzialità”. Rompere uno schema ed iniziare ad attivare nuovi comportamenti. Cervello e flessibilità relazionale. La comunicazione come processo osservabile (non verbale). L’ascolto attivo, i disturbi più frequenti (esterni ed interni). Il linguaggio delle emozioni: l’ansia, la paura/il panico e l’aggressività. Disturbi interni (accumulo emotivo/controllo) e disturbi esterni. Stress professionale: dal burnout allo stato di malattia. Shock ed aspetti biologici: ambivalenze percettive, cervello destro e cervello sinistro, sistema nervoso simpatico e parasimpatico. Sintomi del trauma, rottura dei confini e riparazione. Risorse interne ed esterne: resistenza, difese psicologiche e resilienza. Tecniche di respirazione, di auto percezione corporea. Tecniche di auto-rilassamento / distanziamento e di rilassamento muscolare. La gestione del dolore. Percorso di consapevolezza attiva e di autocura: mindfulness. Come superare il trauma: l’attenzione agli stili di vita e modificare vecchie abitudini. Contemporaneamente alla parte teorica è prevista l’attivazione di una parte pratica: per rendere ottimale il rapporto docente/partecipanti è richiesto un numero massimo di 30 unità. Ore di lezione: 14 circa. Docenza: dott. R. Dalpozzo, psicologo/psicoterapeuta. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 100,00; non soci e 105,00. Periodo di svolgimento: novembre - dicembre 2015. Sede del corso: centro storico. Giornata e orario: mercoledì ore 20-22. Nota bene: ai partecipanti viene consigliato di indossare indumenti comodi e di portarsi una scatola di colori/pennarelli. Corso a numero chiuso. IV Dipartimento - Filosofia, psicologia, sociologia, pedagogia Corso n. 17 LABORATORIO DI PSICOLOGIA (II livello) “I sentieri dell’autostima” Empatia, affermazione del proprio valore e cura di sé In che misura ci auto-stimiamo influenza molto la nostra vita: le nostre scelte di vita, il modo in cui ci comportiamo sul lavoro e con gli affetti, nei vari ruoli da noi rivestiti, come partner, genitori, amici, colleghi, tutto dipende dal grado d’autostima che possediamo. In sintesi il grado d’autostima determina in gran parte il livello di soddisfazione e insoddisfazione della nostra esperienza quotidiana. La necessità di alimentare costantemente l’autostima non si esaurisce con il superamento dell’infanzia poiché anche gli adulti sentono il bisogno di conferme affettive da parte della famiglia, degli amici, degli altri. Se l’autostima nell’infanzia si è sviluppata in modo insufficiente, tutti i bisogni che sono caratteristici e normali nell’età infantile condizioneranno e domineranno l’età adulta. L’intero programma prevede l’acquisizione da parte dei partecipanti di: favorire l’acquisizione di nuove conoscenze riguardanti la costruzione della propria identità, i confini personali e lo sviluppo dell’autostima (valore di sé) nel corso di vita esistenziale; sperimentare attraverso l’espressività dell’azione grafica e corporea un percorso simbolico che favorisca con maggiore efficacia l’apprendimento di chiavi di lettura utili alla propria identità; promuovere nei partecipanti l’attenzione agli elementi vitali della crescita umana e alla costruzione dell’autostima personale. ARTICOLAZIONE DEL CORSO E SINTESI DEGLI ARGOMENTI Definizione del concetto di autostima. Identità e costruzione di sé all’interno del percorso evolutivo. Confini psicologici sani, collassati e rigidi. Il comportamento assertivo: sì, no. La parola ed i linguaggi non verbali (corpo - colori - suono e movimento) come espressione del proprio mondo interiore. La relazione: l’iniziativa, gli stati emozionali e gli atteggiamenti interpersonali. Dal concetto di autostima al rischiare di essere quello che si è. La multidimensionalità dell’autostima nelle relazioni umane. Educazione e sviluppo dell’autostima nel percorso evolutivo (bambino, adolescente, adulto). Il giudice interiore ed il giudice esterno, la critica patologica, le convinzioni irrazionali e le distorsioni cognitive. Le abitudini che impediscono la crescita del proprio valore e la contestazione cognitiva. La simbologia dell’albero ed elementi fondamentali per la lettura di un disegno espressivo-simbolico. La simbologia dell’albero e l’espressione del corpo: la connessione mente-corpo e “l’esperienza del seme”. Autostima, rischio e cambiamento. Contemporaneamente alla parte teorica è prevista l’attivazione di una parte pratica: per rendere ottimale il rapporto docente/partecipanti è richiesto un numero massimo di 30 unità. Ore di lezione: 14 circa. Docenza: dott. R. Dalpozzo, psicologo/psicoterapeuta. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 100,00, non soci e 105,00. Periodo di svolgimento: gennaio - febbraio 2016. Sede del corso: centro storico. Giornata e orario: mercoledì ore 20-22. Nota bene: ai partecipanti viene consigliato di indossare indumenti comodi, di portarsi una scatola di colori/pennarelli. Corso a numero chiuso. IV Dipartimento - Filosofia, psicologia, pedagogia, sociologia Corso n. 18 INTRODUZIONE ALLA FILOSOFIA Il viaggio della fiammella della ragione Il 10 maggio 1933 il filosofo Bertrand Russell, in seguito all’ascesa al potere di Adolf Hitler, scrisse: «il potere tende sempre più a cadere nelle mani dei nemici della civiltà. Il pericolo è profondo e terribile e non può essere accantonato con facile ottimismo. La causa fondamentale del problema sta nel fatto che nel mondo moderno gli stupidi sono boriosamente sicuri di sé mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi». Molte volte nella storia è accaduto quanto Russell denunciava in quell’occasione. Oggi si assiste addirittura allo scontro, sempre più feroce, tra fautori di sicurezze tanto assolute e indiscutibili quanto in contraddizione tra loro. In mezzo a così grande violenza e oscurità, Russell indicava però una via, una luce: la via dell’intelligenza, la luce della ragione. Non ci si aspetti una luce abbagliante che squarcia e dissipa le tenebre una volta per tutte; è piuttosto una lucerna che illumina poco più del passo avanti a noi. Ma per quanto umile, è un lume da tenere in alto e da proteggere dagli assalti degli arroganti, perché rischiari il cammino e renda, per quanto può, i nostri passi più fermi. Da secoli uomini coraggiosi si tramandano il compito di portare la fiammella della ragione. Spesso tremola, cambia sembianze, ma prosegue il suo viaggio. Un viaggio che nel Corso di Filosofia di Università Aperta narreremo attraverso alcune lezioni d’introduzione generale alla storia della filosofia e a numerosi approfondimenti su autori e temi di particolare interesse, con l’intento di ridarci speranza e raccogliere forze per affrontare il futuro. ARTICOLAZIONE DEL CORSO E SINTESI DEGLI ARGOMENTI Introduzione alla filosofia antica La legge di Trasimaco: la giustizia è l’utile del più forte “L’arte è lunga, la vita breve”: la nascita della medicina nel mondo antico Introduzione alla filosofia medievale Il crogiolo delle nuove fedi: gnosticismo e cristianesimo dal I al III secolo d.C. Introduzione alla filosofia rinascimentale Nicola Cusano: Dio e mondo all’alba del rinascimento neoplatonico Introduzione alla filosofia moderna La rivoluzione della ragione: umanità, scienza e tolleranza nel Settecento Introduzione alla filosofia contemporanea Friedrich Nietzsche: il “dovere” della fedeltà alla terra Sigmund Freud e Karl Jaspers: la scoperta dell’altro “sé stessi” “Alle cose stesse”: il progetto filosofico di Edmund Husserl “Il volto dell’altro”: la libertà nel pensiero di Emmanuel Lévinas Come facciamo a conoscere? Il dibattito sulla filosofia analitica da Carnap a Williamson Discorso, potere, verità: il pensiero critico di Michel Foucault Avrebbe potuto non esserci nulla? Il “nichilismo metafisico” nella filosofia contemporanea La filosofia italiana dopo il 1945: storia di un tempo perduto? Ore di lezione: 36 circa. Docenza: prof. A. Ardovino, prof. A. Camplani, prof.ssa L. Castagna, prof. M. Ferrari, prof. M. Forlivesi, prof. R. Garaventa, prof. F. Grigenti, prof. G. Lucchetta, prof.ssa I. Malaguti, prof.ssa A. Marabini, prof. C. Monaco, dott. V. Morato, prof. E. Peroli, prof.ssa I. Ventura. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 155,00; non soci e 167,00. Periodo di svolgimento: novembre 2015 - marzo 2016. Sede del corso: sala Cidra, via F.lli Bandiera 23, Imola. Giornata e orario: venerdì ore 18-20. IV Dipartimento - Filosofia, pedagogia, psicologia, sociologia Corso n. 19 Nov ità LA SAGGEZZA GRECA AI TEMPI DELLA PASSIONE Lettura in controluce dei miti prima della filosofia Un viaggio nel mito greco può far scoprire inattese lezioni di saggezza e un’originale spiegazione del destino dell’uomo che diverrà poi, per sempre, oggetto del pensiero filosofico. Spesso trascurati come qualcosa di tramontato e inattuale, o contemplati più per la bellezza delle immagini evocate e della forma letteraria, i miti sono piuttosto il compendio di tutto quanto è utile all’uomo per orientarsi nel corso della vita. Quel mondo incantato, “nell’epoca delle passioni” (cioè prima della nascita della filosofia), è all’origine dei nostri più intimi e radicati concetti di bene e male, di verità e menzogna, orgoglio e vergogna, colpa e punizione. Mediante le sue potenti metafore, il mito suggerisce soluzioni a problemi, paure e complessità proprie del cammino umano: i conflitti tra padri e figli, il fascino e i rischi dell’amore, la paura della morte e l’eroismo della vita, la sofferenza dei sentimenti, il significato degli onori, la soglia tra sogno e realtà. Che cosa ci hanno voluto dire i Greci, ad esempio, con la loro concezione della creazione del mondo? Con la ribellione dei Titani, la fine dell’Età dell’Oro, il viaggio di Ulisse? Ercole e le sue immani fatiche… rappresentano solo il segno della gelosia di una moglie divina (troppo spesso tradita dal marito) o qualcosa di più complesso e profondamente diverso? E le fatiche di Sisifo sono ancora specchio, oggi, della condizione umana? Cosa ci insegnano, poi, Teseo, Giasone, Perseo? I miti greci sono le storie più antiche della nostra civiltà, ci amano attraverso i secoli perché hanno la capacità di farsi amare; esprimono una visione del mondo in un linguaggio ormai dimenticato che potremo provare a rileggere insieme, per riscoprirne tutta la forza e l’intramontabile attualità. ARTICOLAZIONE DEL CORSO E SINTESI DEGLI ARGOMENTI Dal Caos primigenio alla nascita degli Dei. Dagli Immortali ai mortali. Teogonia di Esiodo ed Età dell’Oro. Dike e il Cosmo: la missione degli eroi. Cosa sopravvive oggi della figura dell’eroe classico. La nascita nel dolore di Europa e rinvio all’identità di un continente. La saggezza di Ulisse: perché rinuncia all’immortalità e all’eterna giovinezza promessagli da Calipso? Passione o nostalgia di casa? Quali sono le molte metafore della conoscenza di sé, assillo della saggezza antica, nell’Odissea? Edipo archetipo della sventura che colpisce senza colpa. Il tema dell’amore filiale e le letture analitiche di una figura antichissima. Eros e Psiche: archetipo d’amore tra i più rappresentati nell’arte di ogni tempo. Come una leggenda permea la cultura popolare e diventa fiaba. Diana e Attenoe: l’inviolabilità della donna e il furto dello sguardo: la lezione antica su istinti e civiltà del rispetto. Narciso e narcisismo: la metafora potente e incompiuta dell’amore di sé. E poi Eco, la co-protagonista dimenticata e l’insegnamento mirabile sulla natura dei generi nella versione di Ovidio. La filosofia greca come secolarizzazione della mitologia: dal racconto del mondo alla spiegazione della realtà. Ore di lezione: 16 circa. Docenza: dott. V. Riguzzi. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 98.00, non soci e 104,00. Periodo di svolgimento: ottobre - dicembre 2015. Sede del corso: centro storico. Giornata e orario: giovedì ore 20-22. IV Dipartimento - Filosofia, pedagogia, psicologia, sociologia Corso n. 20 LA NARRAZIONE DI SÉ Come capire chi siamo dalle cose che diciamo Siamo talmente abituati ad usare le parole, per pensare e comunicare, da dare per scontata l’importanza eccezionale che il discorso riveste nella vita umana. Troppo spesso trascuriamo Il linguaggio e la sua forza, le sue potenzialità, ma soprattutto il fatto che esso è rappresentazione del mondo. Sono le parole a custodire ed esprimere la cifra dell’animo di ognuno di noi. Mediante il discorso ogni cosa assume un significato, unico e poliedrico, che trasforma la realtà e la rende dotata di un senso. Così, nella civiltà moderna e ancor più nella cultura contemporanea, è divenuta la norma vivere il mondo mediate le sue descrizioni verbali e le immagini mentali che ne diamo, più che viverlo direttamente a contatto con i sensi e le emozioni. Le parole e le cose, diceva Foucault osservando il quadro di Magritte, sono due realtà distinte eppure indissociabili, al punto da non vedere più che “questa non è una pipa” ma solo un dipinto. Invece non va dimenticato che stat rosa pristina nomine (Umberto Eco); e la rosa appunto, in tutta la sua bellezza, identità e realtà è altro dal suo nome. Noi chi siamo, cosa siamo allora? Come possiamo conoscerci al di là delle parole con cui ci raccontiamo? Forse è impossibile saperlo. Possiamo però leggere con attenzione il modo in cui parliamo di noi, della vita, delle cose, del tempo. E scorgere in filigrana la nostra identità più profonda, quella perduta dentro il rituale quotidiano dell’immagine che siamo chiamati a dare di noi stessi e di ogni cosa. Quando parliamo della vita che abbiamo vissuto (di un giorno o di anni) adottiamo inconsapevolmente uno stile narrativo che è già in sé una potente immagine di noi. Quello stile del racconto mostra come pensiamo, come ricordiamo. E gli schemi mentali acquisiti nel modo in cui narriamo gli eventi finisce col diventare la regola di come li viviamo veramente. Questo corso, attraverso esempi, esercitazioni ed analisi ci aiuterà a comprendere come raccontiamo la vita, gli eventi, le cose. E infine quando e perché mentiamo a noi stessi. ARTICOLAZIONE DEL CORSO E SINTESI DEGLI ARGOMENTI Le risorse creative della memoria e la percezione del tempo: passato, presente, futuro, selezione e interpretazione. Il tempo raccontato: strategie inconsce del racconto, autenticità e sincerità, contraddizioni temprali e contraddizioni ricorrenti. Rappresentazione retorica delle emozioni e giustificazione “ingenua” delle azioni. Gli archetipi dell’eroe che parlano di noi attraverso il discorso personale e ritraggono l’immagine idealizzata che abbiamo di noi stessi. Quali copioni abbiamo (inconsciamente) imparato a memoria nel dialogo quotidiano con gli altri per esprimere desideri personali e soddisfare aspettative altrui: nel lavoro, in famiglia, con gli amici e le persone che amiamo. Mentire a sé e agli altri: colpa, problema etico o fatto inevitabile? I condizionamenti della cultura: come impariamo a raccontare seguendo i plot narrativi della letteratura antica e di oggi, delle fiabe, della pubblicità, del cinema, dei messaggi brevi nei social network. Il corso prevede un ampio uso di diapositive ed immagini Ore di lezione: 16 circa. Docenza: dott. V. Riguzzi. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 98.00, non soci e 104.00. Periodo di svolgimento: febbaio - marzo 2016. Sede del corso: centro storico. Giornata e orario: giovedì ore 20-22. IV Dipartimento - Filosofia, psicologia, pedagogia, sociologia Corso n. 21 Nov ità LA RAGIONE E IL CUORE Va sempre più di moda parlar male della Ragione, assegnando ad essa un significato ristretto e limitativo. I critici le contrappongono di volta in volta i concetti più diversi: la fede, i sentimenti, l’arte, la scelta e l’azione politica, e a volte persino concetti irrazionali come la superiorità razziale, il superomismo, la rivoluzione, il misticismo. Chi ha ragione? Coloro che dicono che nel cuore ci sono delle ragioni che la ragione non può conoscere o i sostenitori della tesi che “il sonno della ragione genera mostri?”. Il breve corso si propone di esaminare le ragioni degli uni e degli altri. Si riparte obbligatoriamente dalla razionalità greca, quella immortalata da Platone e da Aristotele, che viene efficacemente riassunta nella forma del vivere secondo natura, in cui l’accezione di razionalità è molto più larga di quella tecnico-scientifica del mondo contemporaneo. Si prende poi in esame la querelle di Pascal contro Descartes, immortalata in una efficacissima formula (Le coeur a ses raisons que la raison ne connait pas). E si concluderà con un esame delle novità intervenute in questo campo a seguito delle ricerche delle neuroscienze contemporanee e ben riassunte nel titolo di un celebre libro di Daniel Goleman (“Intelligenza emotiva”). ARTICOLAZIONE DEL CORSO E SINTESI DEGLI ARGOMENTI Lectio magistralis: La ragione come Trinità: pura, pratica e poetica. LEZIONI DI APPROFONDIMENTO “Vivere secondo natura” nella filosofia classica; “Le ragioni del cuore”: la polemica di Pascal contro Descartes; “L’intelligenza emotiva nelle moderne neuroscienze”. Ore di lezione: 8 circa. Docenza: prof. Carlo Monaco. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 55,00; non soci e 60,00. Periodo di svolgimento: aprile 2016. Sede del corso: centro storico. Giornata e orario: venerdì ore 18-20. V Dipartimento – Relazioni umane e comunicazione Corso n. 22 Nov ità ENERGIA, SCIENZA ED EMOZIONE DELLA VOCE La voce è la personalità comunicativa di una persona, è il suo presentarsi agli altri, nel privato e nella professione, dal vivo, al telefono o in uno schermo. Chi usa la voce per professione sa bene quanto essa incida sul proprio umore e sull’efficacia risolutiva del lavoro, nel relazionarsi. Ma lo stesso avviene anche nella sfera privata. Avere una voce più virile, più profonda o più espressiva è il desiderio nascosto di molti uomini. Avere una voce più morbida, più comunicativa, suadente o meno aspra è l’ideale di molte donne. Per riempire di salute e attrattiva il parlare bene, per essere chiari ed eleganti nel comunicare, affascinare e vivere in piena comodità la propria vocalità. La nostra voce è infatti un fattore d’esistenza, utile, se non indispensabile, per conoscere e interagire bene con il contesto relazionale e acustico che abbiamo intorno. ARTICOLAZIONE DEL CORSO E SINTESI DEGLI ARGOMENTI Linee guida: teoria e psicologia della voce; respirazione e potenziamento vocale; studio del linguaggio articolato; presenza comunicativa; energia relazionale e comunicazione interpersonale. Percorso formativo e obiettivi (compendio per punti) Nello scandire un lavoro fondato sulla sperimentazione di situazioni effettive di pratica vocale, si cercherà di creare un fervido campo d’azione e di conoscenza anche teorica. In particolare, si vuole fornire una conoscenza integrata inerente diversi aspetti delle capacità comunicative: Studio dei rapporti interconnessi tra respirazione, fonazione, movimento, psicologia, emotività e personalità (privata e professionale); Teoria ed impostazione fisiologica della voce, per servire la pratica esperienziale; Potenziamento vocale (qualità e portanza della voce); Cura e protezione della voce: come non maltrattare o stancare il proprio apparato fonatorio, in contesti lavorativi, scolastici o “rumorosi”; Espressività del discorso e dell’atteggiamento corporeo; Teoria e pratica, facoltativa, della recitazione, del canto, e considerazione dell’efficacia locutoria (vocalità e passione, creatività e arte), come strumenti di vita relazionale e professionale creative. Ore di lezione: 12 circa. Docenza: dr. Marco Galignano. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 80,00 non soci e 90,00. Periodo di svolgimento: novembre - dicembre 2015. Sede del corso: centro storico. Giornata e orario: mercoledì ore 20-22. Corso a numero chiuso. V Dipartimento - relazioni umane e comunicazione Corso n. 23 L’INTELLIGENZA EMOTIVA L’intelligenza emotiva è la capacità di comprendere e gestire le emozioni proprie e degli altri ed utilizzare le emozioni per scelte importanti. Imparare ad essere più coscienti delle nostre emozioni significa aumentare la conoscenza di noi stessi e le nostre capacità relazionali. Immaginiamo come potrebbe migliorare la nostra vita una volta acquisita la capacità di gestire stati d’ansia, stress e variabili emotive impazzite che circolano incontrastate nel nostro animo. Obiettivo del corso: l’Intelligenza Emotiva si apprende, non rappresenta un fattore determinato geneticamente, basta allenarsi! ARTICOLAZIONE DEL CORSO E SINTESI DEGLI ARGOMENTI Comprendere le Emozioni: il saper leggere le emozioni è il mattone su cui si basa l’Intelligenza Emotiva. Riconoscere gli schemi: ciascuno di noi usa filtri interpretativi per leggere la realtà, quali sono i nostri? Utilizzare il pensiero sequenziale: è la capacità di esaminare le conseguenze delle nostre scelte. Navigare le emozioni e non controllarle. Trovare la motivazione intrinseca: qual è la nostra spinta o forza interna? Esercitare l’ottimismo: allenare questa abilità per ottenere un atteggiamento più proattivo. Far crescere l’empatia: è la capacità di riconoscere e rispondere in maniera appropriata. Ore di lezione: 16 circa. Docenza: dr. Mark Padellini. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 120,00 non soci e 130,00. Periodo di svolgimento: ottobre - dicembre 2015. Sede del corso: centro storico. Giornata e orario: lunedì ore 20-22. V Dipartimento - Relazioni umane e comunicazione Corso n. 24 LE POTENZIALITÀ DELLA MENTE Ogni individuo si presenta per l’avventura con la vita con una dotazione di risorse cerebrali stimata in circa dieci miliardi di neuroni: questo dato può dare un ordine di grandezza delle nostre potenzialità. Questo capitale è un’ingente risorsa disponibile per essere investita ai fini dello sviluppo e della crescita dell’individuo. Questo reticolo di cellule e collegamenti è enormemente plastico e pronto ad adattarsi congruentemente al contesto ambientale in cui l’individuo vive, si sviluppa ed apprende. L’obiettivo del corso è di irrobustire la consapevolezza di questa ricchezza per poter vivere in maniera più serena, autonoma e creativa. ARTICOLAZIONE DEL CORSO E SINTESI DEGLI ARGOMENTI L’Affettività Il Pensiero L’Attenzione La Percezione L’Intelligenza La Volontà La Memoria L’Espressione Ore di lezione:16 circa. Docenza: dr. Mark Padellini. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 120,00; non soci e 130,00. Periodo di svolgimento: marzo - aprile 2016. Sede del corso: centro storico. Giornata e orario: lunedì ore 20-22 V Dipartimento - Relazioni Umane e comunicazione Corso n. 25 PARLARE IN PUBBLICO Obiettivi del corso e gli strumenti didattici Parlare in pubblico è una delle grandi paure delle persone. Ma è anche una delle cose più belle: condividere con altri ciò che si sa, si pensa, si prova. A volte è necessario, a volte obbligatorio. A volte ci piacerebbe avere avuto il coraggio di dire cosa pensavamo. È qualcosa che ci attrae e ci respinge allo stesso tempo. Insomma, è un tema interessante ed importante. Il corso aiuta le persone a superare paure e ad apprendere alcuni “trucchi” per tenere discorsi in pubblico. Tutto questo cercando i divertirsi il più possibile. Destinatari Il corso è aperto a tutti, non si richiedono particolari competenze. Il corso è a numero chiuso. Si prega di prenotarsi prima possibile. ARTICOLAZIONE DEL CORSO E SINTESI DEGLI ARGOMENTI Come affrontare la paura del pubblico Come gestire la comunicazione del proprio corpo Come organizzare il discorso, quali effetti ricercare Come usare altri mezzi per rendere più efficace il proprio discorso. Ore di lezione: 16 circa. Docenza: dott. M. Franceschetti, esperto di comunicazione. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 120,00; non soci e 130,00. Periodo di svolgimento: marzo - aprile 2016. Sede del corso: centro storico. Giornata e orario: mercoledì ore 20-22. MODALITÀ D’ISCRIZIONE Le richieste d’iscrizione, stese su apposito modulo, si ricevono dall’1 al 30 settembre 2015 dal lunedì al venerdì dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 16 alle ore 18, il sabato dalle ore 10.30 alle ore 12.30, presso la sede di Università Aperta in Imola, piazza Gramsci 21. All’atto dell’iscrizione non è richiesto alcun versamento ad eccezione dei corsi dell’XI Dipartimento Scuola di lingue e di civiltà, per i quali è previsto un acconto di 60 euro e in particolare il corso n. 50 prevede il versamento dell’intera quota. La quota di partecipazione, indicata a margine del programma di ogni singolo corso, va versata quando sarà comunicata l’ammissione al corso. L’iscrizione ai corsi dà diritto a ricevere per tutta la durata dell’Anno di Studi la rivista mensile “Università Aperta Terza Pagina”. Domanda di iscrizione ai corsi - Anno (da compilarsi esclusivamente in STAMPATELLO rispondendo ad ogn Al Presidente di UNIVERSITÀ APERTA soc. coop. sociale piazza Gramsci n. 21 - 40026 IMOLA (BO) Tel. 0542/27373 Fax Io sottoscritto/a Cognome ____________________________________ Nome _ Indirizzo _______________________________ n. _____ cap __ Telefono cell. ___________________________________ Tel E-mail ___________________________________________ Luogo di nascita ____________________ prov. ______ data d Codice Fiscale ______________________________ 1____ Titolo di studio: 1 Lic. Elem. 2 Lic. Media Inf. 3 Lic. Media Sup. 4 Dipl. Prof.le 5 Laurea Professione: 1 Agricoltore 2 Artigiano 3 Casalinga 4 Commerciante 5 Funzionario direttivo 6 Imp 7 Imp 8 Ins 9 Lav 10 Op 11 Pro 12 Stu chiedo L’iscrizione ai seguenti corsi di studio gestiti da codesta UNIVERSITÀ AP Titolo:_____________________________________________________ Titolo:_____________________________________________________ Titolo:_____________________________________________________ mi iscrivo per la prima volta a Mi impegno a versare la quota prevista quando riceve Con riferimento alla Legge 675/96 e successive modifiche ed integrazioni, ACCONSENTE a informazioni sui corsi e altre iniziative culturali e per adempimenti di legge, come meglio di s INFORMATIVA DI CUI ALL’ART. 10 DELLA LEGGE N. 675 DEL 31/12/1996 E SU La sottoscritta Università Aperta soc. coop. sociale con sede legale e amministrativa in Imola, piazza Gramsci n. 21, ai sensi e per gli eff personali al fine di ottemperare agli adempimenti di legge e regolamenti di carattere amministrativo contabile in relazione a rapporti com 1. Il trattamento dei dati personali richiesti viene effettuato con strumenti idonei a garantire la riservatezza sia che si tratti di mezzi cartac 2. Il conferimento dei dati richiesti ha carattere obbligatorio e l’eventuale rifiuto di conferire tali dati renderebbe impossibile l’esecuzione 3. I dati forniti saranno utilizzati unicamente per gli adempimenti di legge, nonché trasmessi a soggetti esterni che collaborano con la sc bancari per la gestione degli incassi e dei pagamenti derivanti dall’esecuzione di contratti. 4. Il conferente dei dati richiesti può far valere i propri diritti previsti dall’art. 13 della legge 675/96 e successive modifiche ed integrazio 5. I dati forniti potranno essere utilizzati per l’invio della rivista “Università Aperta Terza Pagina”, per tutto il materiale pubblicitario e infor comunicazione connessa alla attività della stessa. Imola, __________________________________ Firma ___________ ai corsi - Anno Accademico 2015/2016 O rispondendo ad ogni voce - può anche essere spedito per fax o mail) oop. sociale 0542/27373 Fax 0542/31448 Mail [email protected] Io sottoscritto/a ________ Nome _____________________________________ __ n. _____ cap ______ città ___________________ prov. _____ ___________ Tel. _______/___________________________ _________________________________________________ ov. ______ data di nascita ________________ sesso ______ ______ 1____Socio 2____Non Socio 6 Impiegato o tecnico 7 Imprenditore 8 Insegnante 9 Lav. autonomo 10 Operaio 11 Professionista 12 Studente Condizione professionale: 1 in attività 2 disoccupato/a 3 in pensione 4 mai occupato/a chiedo sta UNIVERSITÀ APERTA: ________________ corso n.___________________ ________________ corso n.___________________ ________________ corso n.___________________ o per la prima volta a vostri corsi vista quando riceverò l’avviso d’ammissione al corso. grazioni, ACCONSENTE al trattamento dei dati personali da parte di codesta società per le di legge, come meglio di seguito riportato. EGGE N. 675 DEL 31/12/1996 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI. a Gramsci n. 21, ai sensi e per gli effetti dell’art. 10 della legge 675/96 e successive modifiche ed integrazioni, raccoglie e tratta dati o contabile in relazione a rapporti commerciali e contrattuali. atezza sia che si tratti di mezzi cartacei che attraverso strumenti informatici. renderebbe impossibile l’esecuzione degli adempimenti di legge in materia fiscale. getti esterni che collaborano con la scrivente per specifici incarichi (bilanci, adempimenti fiscali, commerciali, assicurativi) ed a istituti e successive modifiche ed integrazioni. r tutto il materiale pubblicitario e informativo relativo ai corsi e alle iniziative intraprese dalla sottoscritta società, nonché per ogni altra Università Aperta soc. coop. sociale la presidente prof.ssa Gabriella Barbieri Firma ____________________________________________________ VI Dipartimento - Storia, archeologia ed economia Corso n. 26 L’EVOLUZIONE DELLA DONNA DALLE NOSTRE NONNE A NOI. DALLA SUBALTERNITÀ ALLA PIENA DIGNITÀ Università Aperta in collaborazione con l’Associazione “Perledonne” propone pochi incontri in cui la dott.ssa Liliana Vivoli, storica ed esperta archivista, tratterà grandi temi che hanno inciso profondamente non solo sulla vita delle donne, ma sulla società intera. Si è trattato di un lungo e faticoso cammino costellato di vittorie ed insuccessi che fanno riflettere sul fatto che i diritti non sono mai acquisiti una volta per tutte, perciò una riflessione sulla storia della loro conquista continua ad essere un tema di forte attualità. ARTICOLAZIONE DEL CORSO E SINTESI DEGLI ARGOMENTI Donne che amano. Si analizza e ripercorre l’evoluzione del ruolo femminile nei rapporti affettivi dall’età moderna all’età contemporanea, attraverso documenti e immagini d’opere d’arte. Diritti e doveri all’interno della famiglia d’origine e di quella coniugale. L’affettività delle donne di vari ceti, come figlia, come sorella, come sposa, come madre. La manifestazione dei sentimenti, il rapporto con la sessualità. La violenza. Personaggi. Lettura di documenti. Donne che leggono. Si analizza e ripercorre il lento percorso di accesso delle donne alla lettura, dall’età moderna all’età contemporanea, attraverso documenti e immagini d’opere d’arte. Un cammino difficile verso una competenza ostacolata. L’isolamento mentale dell’analfabetismo. Le differenze sociali e geografiche. La stampa destinata specificamente alle donne. Personaggi. Lettura di documenti. Donne che lavorano. Si analizza e ripercorre il difficoltoso cammino delle donne per accedere alle attività considerate inadatte alla natura femminile, dall’età moderna all’età contemporanea, attraverso documenti e immagini. Dai mestieri dei campi e domestici alle professioni liberali. Le differenze sociali e geografiche. Le tappe delle principali conquiste legislative. Personaggi. Lettura di documenti. Donne che votano. Si analizza e ripercorre l’aspra battaglia per la conquista del diritto di voto femminile, attraverso documenti e immagini. La presa di posizione dei governi, della chiesa, dei partiti politici dall’Unità d’I- talia in poi. Il regime fascista e il voto alle donne. Il ruolo assunto dalle donne nella vita politica nell’Italia Repubblicana. Personaggi. Lettura di documenti. Ore di lezione 8 circa. Docenza: dott.ssa Liliana Vivoli. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 55,00; non soci e 60,00. Periodo di svolgimento: gennaio - febbraio 2016. Sede del corso: centro storico, da definire. Giornata e orario: mercoledì ore 18-20. VI Dipartimento - Storia, archeologia ed economia Corso n. 27 I POPOLI ANTICHI DELL’ITALIA CENTROMERIDIONALE: PICENI, UMBRI, SANNITI Negli ultimi decenni, la rinnovata attenzione per la storia e l’archeologia dell’Italia preromana ha portato a un notevole aumento delle conoscenze della storia, della cultura materiale e dell’organizzazione sociale, economica e territoriale delle comunità antiche. Si continua così il viaggio ideale intrapreso da due anni continuando il percorso con la scoperta di alcuni popoli dell’Italia centrale e meridionale, protagonisti fondamentali della storia del nostro paese nel I millennio a.C. In particolare si esamineranno i Piceni e gli Umbri, contigui al paese degli Etruschi e dei Latini con cui sono confrontati in un dialogo continuo, e i Sanniti, la cui origine era posta dagli antichi nel versante adriatico dell’Italia centrale. Lo sviluppo della loro cultura sul Tirreno, tra i Campani e i Lucani, li porterà progressivamente a essere interlocutori e concreto pericolo per il mondo magno-greco. ARTICOLAZIONE DEL CORSO E SINTESI DEGLI ARGOMENTI A ogni popolo saranno dedicate cinque lezioni e si esamineranno: Lo sviluppo storico La società L’economia La religione L’arte e l’artigianato Ore di lezione: 30 circa. Docenza: dott.ssa D. Ferrari. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 135,00; non soci e 145,00. Periodo di svolgimento: ottobre 2015 - marzo 2016. Sede del corso: sala conferenze CIDRA, via F.lli Bandiera 23, Imola. Giornata e orario: mercoledì ore 16-18. Ad integrazione del corso saranno organizzate visite guidate a siti archeologici e sedi museali inerenti gli argomenti trattati. Prima visita: Marzabotto, visita Area Archeologica ed al Museo. Sabato 26 settembre. Seconda visita: Milano, visita alla mostra “Mito e natura. Dalla Grecia a Pompei” (allestita a Palazzo Reale) ed alla mostra “L’Isola delle Torri. Tesori dalla Sardegna Nuragica” (allestita nel Museo archeologico). VI Dipartimento - Storia, archeologia ed economia Corso n. 28 Per c vuole hi non u col buscire io Ore 1 6-18 RACCONTI D’ARCHIVIO Il corso è progettato e realizzato in collaborazione con l’Archivio storico comunale di Imola e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Imola. Il corso propone un modo attivo di fare storia e di interrogarsi sul passato. I partecipanti possono entrare in contatto con le attività che caratterizzano il mestiere dello storico: la ricerca d’archivio e l’uso delle fonti documentarie. I protagonisti dei Racconti d’archivio sono uomini e donne, famiglie e associazioni imolesi dei secoli scorsi. ARTICOLAZIONE DEL CORSO E SINTESI DEGLI ARGOMENTI Un archivio è per sempre. Spazio urbano di Imola in età comunale: il palazzo comunale e le piazze. C’è posto per tutti: consiglieri e notai, sbirri e cavalli, pizzicaroli e cappellani. Il pubblico palazzo nel Settecento. Tra menu e ricette di palazzo Tozzoni. “Liberare gli armari dal danno dei sorci e dal pericolo della polvere”: l’archivio del Comune nel Settecento. Vite da nobildonne: le contesse di Casa Tozzoni. Donne in manicomio: la parola alle cartelle cliniche del Manicomio imolese. Una vita da scienziato: Giuseppe Scarabelli. 1915-1918: lettere dal fronte. I difficili anni della guerra attraverso i documenti scolastici (19441945). Ore di lezione: 20 circa. Docenza: M. Amadore (Istituto comprensivo 2 di Imola), L. Berti Ceroni (archivista), F. Bezzi (Archivio storico comunale di Imola), F. Cavina (archivista), S. Dall’Ara (Archivio storico comunale di Imola), P. Mita (Archivio storico comunale di Imola), F. Montanari (Istituto comprensivo 2 di Imola), E. Ricci Petitoni (archivista). Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 55,00; non soci e 60,00. Periodo di svolgimento: gennaio - marzo 2016. Sede del corso: Biblioteca comunale di Imola - Archivio storico comunale di Imola (Sala archivi e rari), via Emilia 80, Imola; incontro “I difficili anni della guerra attraverso i documenti scolastici (1944-1945)” presso l’Archivio storico dell’Istituto comprensivo 2 di Imola, via Cavour 28, Imola. Giornata e orario: giovedì ore 16-18. Il corso è a numero chiuso. Sono ammessi al massimo 15 partecipanti. VI Dipartimento - Storia, archeologia ed economia Corso n. 29 (Gratuito) Per c vuole hi non u col buscire io Ore 1 5-17 MILANO EXPO 2015. L’ITALIA AL CENTRO. “… il cibo è presente, è futuro, il cibo è mio, il cibo è tuo, il cibo è di tutti. Perché il cibo è vita” In collaborazione con il Comune di Imola Ogni edizione dell’Esposizione universale ha cercato di rappresentare le ambizioni e le speranze del periodo in cui è stata realizzata. Il tema del 2015 “Nutrire il pianeta, energia per la vita” parla di rispetto per l’equilibrio dell’ambiente, di solidarietà, e per sei mesi ha trasformato Milano nella vetrina mondiale in cui oltre 140 paesi hanno mostrato il meglio della propria tecnologia per un obiettivo alto e di forte valore etico: garantire cibo sano, sicuro e sufficiente a tutti i popoli. Un grande spazio espositivo: 1,1 milioni d metri quadri: grandi innovazioni tecnologiche, grandi realizzazioni architettoniche, grandi strategie di comunicazione. All’interno Palazzo Italia, l’unico che resta dopo la chiusura dell’Expo, rappresenta un documento straordinario di come le innovazioni tecnologiche possono incidere sulla “salute” dell’ambiente: vetri fotovoltaici per produrre energia, copertura in cemento foto catalitico che, a contatto con la luce del sole, cattura gli inquinanti dell’aria convertendoli in sostanze inerti. Tante idee, ma anche luci ed ombre nell’ambito di un evento che ha visto l’Italia come protagonista e la nostra città in prima fila anche lei, a suo modo, protagonista con le sue aziende ed i suoi artisti. Il corso, che spazia dall’economia all’arte, dalla storia alla cura del benessere, parte da questa realtà e con essa dialoga: col valore nutrizionale, etico, culturale del cibo che connota l’identità e la civiltà stessa di un’Italia dai mille campanili alle mille sagre o, con parole più precise, dalle città d’arte alla gastronomia d’eccellenza. Ma il cibo ha anche un forte valore simbolico: elemento di identità, strumento di sopravvivenza e di piacere a volte con forte carica sensuale e come tale protagonista di film e opere letterarie indimenticabili. Attraverso il cibo esploriamo il nostro passato e il nostro presente, osserviamo il mondo per sviscerarne i problemi. ARTICOLAZIONE DEL CORSO E SINTESI DEGLI ARGOMENTI Le grandi esposizioni nella storia, da Londra 1851 a Milano 2015. Eventi e architetture per raccontare il mondo. Dalla geografia del gusto al gusto della geografia. L’importanza di recuperare i valori antichi per promuovere la valorizzazione delle risorse locali. Chilometro zero. Banchetti letterari. Cibi, pietanze e ricette nella letteratura italiana. Cibo nell’arte, arte nel cibo. Bertozzi e Casoni due Ceramisti imolesi all’Expo. Il gusto del cinema: come la settima arte ha raccontato il cibo. L’alimentazione nella società che cambia. L’alimentazione degli imolesi dal Novecento a oggi: sfide, conquiste, evoluzioni e “ritorni al futuro”. Lezione spettacolo “Sinfonia di sapori”. Ore di lezione: 20 circa. Docenza: Architetto Franco Bertoni, Direttore Artistico del Museo Civico Giuseppe Ugonia di Brisighella; dott.ssa Cristina Castellari, Storica dell’arte; architetto Fabrizio Castellari; dott. Carlo Lesi, nutrizionista, già Direttore Servizio di Nutrizione Clinica Azienda USL Bologna; prof. Massimo Montanari, Università di Bologna; dott.ssa Gabriella Maldini, studiosa ed esperta di cinema; M° Valter Orsingher, pianista; prof. Gino Ruozzi, Università di Bologna; dott.ssa Liliana Vivoli, Storica, già responsabile della sezione dell’Archivio di Stato di Imola e direttrice dell’Archivio di Stato di Forlì e Cesena. Periodo di svolgimento: gennaio - marzo 2016. Sede del corso: Sala grande di Palazzo Sersanti. Giornata e orario: venerdì ore 15-17. VI Dipartimento - Storia, archeologia ed economia Corso n. 30 CONOSCERE IMOLA Da villaggio medievale a città moderna. I progettisti, i mastri muratori, gli amministratori e i committenti che furono protagonisti di questa trasformazione Imola medievale e rinascimentale Genesi di Imola e sue modificazioni nell’Alto e Basso Medioevo. Lo sviluppo urbanistico programmato dal comune dall’XI al XV secolo. Le prime fortificazioni. Gli inurbamenti. L’organizzazione della città e gli Statuti del 1334. La figura di Mainardino degli Aldighieri. L’edilizia dei Manfredi, Sforza e Riario. L’edilizia militare dei Riario (Gian Lodovico Menghi), l’edilizia civile (i Fiorentino, Melozzo), l’edilizia religiosa. La pianta Maineri-Leonardo. Imola nel Seicento e Settecento Il dominio pontificio. Le maestranze provenienti dal Canton Ticino (Trifogli, Morelli), e la profonda trasformazione dell’edilizia religiosa, civile e pubblica della città (Dotti, Torreggiani…). Imola nell’Ottocento Le trasformazioni della città murata in relazione all’intensivo inurbamento, le azioni dell’amministrazione comunale e ingegneri incaricati in relazione alla sanità, all’ornato. Trasformazione dei conventi e altri edifici religiosi requisiti (Mirri), gestione della cinta muraria e delle Porte cittadine (Ricciardelli, Orsini…), gli stabilimenti protoindustriali all’interno della cinta muraria. Imola nel Novecento La trasformazione della città dopo l’abbattimento delle mura. La costruzione del centro cittadino, del mercato ortofrutticolo, della Casa del Fascio e del monumento ai caduti di piazza Matteotti. Le modificazioni della toponomastica. I primi piani regolatori. Il circuito per i motociclisti, la questione dell’anfiteatro romano. Ore di lezione: 8 circa. Docenza: dott.ssa L. Vivoli storica. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 45,00; non soci e 50,00. Periodo di svolgimento: febbraio-marzo 2016. Sede del corso: centro storico. Giornata e orario: mercoledì ore 18-20. VI Dipartimento - Storia, archeologia ed economia Corso n. 31 I TESORI DI CASA NOSTRA Archeologia, arte e storia del territorio imolese Quest’anno dedicheremo la maggior parte dei nostri incontri ad approfondire un fenomeno che già dal VI secolo d.C. si diffonde nell’Italia centro-settentrionale, è un nuovo modello di organizzazione ecclesiale che ha nella pieve il suo elemento innovativo. Attraverso la pieve il cristianesimo si diffonde capillarmente, ricalcando presumibilmente i confini dei municipi romani. È il luogo di riferimento per la plebs, il popolo di Dio, che nella pieve riceveva il battesimo. L’organizzazione pievana dei territori continuerà per diversi secoli dando vita a numerosi edifici in città e nel territorio, la visita della pieve di Sant’Andrea ci permetterà di avvicinarci a un complesso di antichissime origini. Il tema principale sarà preceduto da due incontri introduttivi durante i quali assisteremo ai cambiamenti a cui sarà sottoposta la potente organizzazione imperiale, spesso incapace di reagire e di trovare nuove energie fino a soccombere. Dedicheremo poi una lezione al patrimonio museale della città ed effettueremo altre due uscite. Nel primo caso si tratta della collezione di numismatica ricca di oltre 14000 pezzi tra monete e medaglie. Le due uscite ci porteranno a visitare il museo di Castenaso, il MUV (il museo della civiltà villanoviana) e il santuario della visitazione della Beata Vergine in Riviera, sorto nel 1300 su un luogo di preghiera ci darà modo di riflettere ancora sulle più antiche pievi e di come nel tempo siano nati nuovi luoghi di culto. ARTICOLAZIONE DEL CORSO E SINTESI DEGLI ARGOMENTI La fine dell’impero. Tra tardo antico e alto medioevo. A lezione di numismatica, la collezione dei musei civici di Imola. Il processo di evangelizzazione e l’organizzazione del territorio ecclesiastico a Imola. Le pievi della diocesi di Imola, un percorso alla ricerca di quel che resta. La pieve urbana di San Lorenzo di Imola, lo scavo e i reperti. Il santuario della visitazione della Beata Vergine in Riviera, visita al complesso. Visita al Muv, Museo della civiltà villanoviana di Castenaso. I mille anni della pieve di Sant’Andrea, visita al complesso. Ore di lezione: 18 circa. Docenza: Daniela Ferrari, Carlo Poggi, Andrea Padovani, Matteo Bacci, Xabier Gonzales, Mario Giberti, Laura Mazzini. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 95,00; non soci e 100,00. Periodo di svolgimento febbraio-marzo 2016. Sede del corso: Museo di San Domenico, via Sacchi 4, Imola. Giornata e orario: martedì ore 17-19. VI Dipartimento - Storia, archeologia ed economia Corso n. 32 GEOPOLITICA Università Aperta, in considerazione dell’interesse suscitato nelle precedenti edizioni, ripropone anche per il 2015/2016 il corso di geopolitica nella consapevolezza dell’importanza che queste tematiche assumono in un mondo fortemente globalizzato e delle peculiarità culturali, produttive e commerciali del nostro territorio che vanta intensi rapporti internazionali. I temi oggetto di riflessione saranno trattati da relatori di grande competenza e riguarderanno in particolare problematiche relative alla situazione della Grecia, dell’Ucraina, al ruolo delle superpotenze USA-URRS e alla geopolitica delle fonti di energia. Ulteriore elemento di novità sarà l’introduzione di una riflessione sul mondo mediterraneo sia nel suo valore storico-culturale che in quello più strettamente socio-politico per la rilevanza del tema e per la posizione strategica del nostro Paese. L’inizio delle lezioni, che avranno come obiettivo l’analisi dei principali temi di politica internazionale, sarà preceduto da una conferenza-lezione inaugurale aperta al pubblico. Tale conferenza, tenuta dal dott. Lucio Caracciolo direttore della rivista “LIMES”, verterà su un tema di attualità geopolitica. L’orario, la data e la sede verranno comunicate sul sito di Università Aperta (www.univaperta.it) e sulla stampa locale. Seguiranno 6 lezioni con cadenza mensile nelle seguenti date: 28 ottobre 2015 25 novembre 2015 27 gennaio 2016 24 febbraio 2016 30 marzo 2016 27 aprile 2016 Ore di lezione: 12. Docenza: prof. Emiliano Brancaccio (docente di Economia Politica presso l’Università del Sannio di Benevento), dott. Giulietto Chiesa (giornalista), dott. Demostenes Floros (analista geopolitico ed economico, collaboratore della rivista “Limes”), dott. Gianandrea Gaiani (Direttore Analisi e Difesa), prof. Francesco Giardinazzo (Università di Bologna), dott. Federico Petroni (redattore della rivista Limes). Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 104,00; non soci e 110,00. NOTA BENE: Sarà consentita la partecipazione anche solo a singoli incontri previo il pagamento di e 30,00 Iva compresa. Periodo di svolgimento: ottobre 2015 - aprile 2016. Sede del corso: sala Cidra, via F.lli Bandiera 23, Imola. Giornata e orario: mercoledì ore 20-22 nelle date indicate. VII Dipartimento - Musica e arti dello spettacolo Corso n. 33 UN GRANDE INTERPRETE PER UNA GRANDE MUSICA LUCA RASCA PIANOFORTE Allievo di Franco Scala all’Accademia Pianistica di Imola, dove tuttora vive, Luca Rasca è vincitore di numerosi premi in campo nazionale e internazionale tra cui: London Piano Competition, Busoni di Bolzano, Schubert di Dortmund, Chopin di Roma, Casagrande di Temi, Viotti di Vercelli. È docente di pianoforte principale al Conservatorio Jacopo Tomadini di Udine. Maurizio Baglini Walter Orsingher Luca Trabucco Giunto all’undicesimo anno il corso di quest’anno concentra la sua attenzione, nell’arco di sei incontri, sul grande compositore polacco Fryderyk Chopin, vero principe del pianoforte. Una serata sarà dedicata a Johann Sebastian Bach e un’altra a Sergei Rachmaninov. Confermate anche le due serate in cui Luca Rasca si esibirà a due pianoforti con Maurizio Baglini (Chopin-Gershwin: i concerti) e Luca Trabucco (Debussy-Ravel), vere stelle del panorama pianistico italiano. Walter Orsingher proporrà un minicorso nell’arco di tre serate a titolo Osmusic: influenze reciproche a carattere musicale nella cultura e nelle diverse forme d’arte e di linguaggio. ARTICOLAZIONE DEL CORSO E SINTESI DEGLI ARGOMENTI 1° incontro, 6 ottobre: Orsingher Osmusic 1 2° incontro, 20 ottobre: Chopin 1 3° incontro, 24 novembre: Bach 4° incontro, 15 dicembre: Chopin 2 5° incontro, 12 gennaio: Orsingher Osmusic 2 6° incontro, 26 gennaio: Chopin 3 7° incontro, 16 febbraio: Chopin 4 8° incontro, 1marzo: Rachmaninov 9° incontro, 15 marzo: Orsingher Osmusic 3 10° incontro, 29 marzo: Chopin 5 11° incontro, 12 aprile: Trabucco-Rasca Debussy e Rave[ 12° incontro, 26 aprile: Chopin 6 13° incontro, 10 maggio: Baglini-Rasca Chopin e Gershwin Ore di lezione: 26 circa. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 120,00; non soci e 130,00. Periodo di svolgimento: ottobre 2015 - maggio 2016. Sede del corso: Accademia Pianistica Incontri col Maestro, Rocca Sforzesca di Imola. Giornata e orario: martedì ore 20-22, nelle date indicate. VII Dipartimento - Musica e arti dello spettacolo Corso n. 34 UN PERCORSO NEL CUORE DELLA COMICITÀ Questo percorso si pone diversi obiettivi: liberare la vis comica, comunicare in maniera efficace e creativa, stemperare i conflitti attraverso l’umorismo. Il ridere che intendiamo noi non riguarda solo la bocca, ma è un’espressione che si estende agli occhi, al modo di guardare, che coinvolge tutto il corpo e fa star bene. Ridere è riuscire ad armonizzare insieme intelletto ed emozioni. Fa stare meglio tutti: ricchi, poveri, chi è in salute, ma anche chi è malato. Ridere è il percorso che porta alla Felicità. Chi sa essere autoironico esercita un’azione di consapevolezza e auto-accettazione che è la base di partenza per tutte le scelte. Si può dire che lavora per il PIL: produce comicità per se stesso e gli altri, fa risparmiare frustrazioni e mal di testa. Se un sorriso fa tanto, dieci, cento, mille, milioni di sorrisi possono cambiare il mondo. La crisi che la nostra società sta vivendo, non è forse una crisi soprattutto umana? È il momento di invertire la tendenza. Il potere liberatorio di una risata è quanto di più sottile e potente possiamo utilizzare. Attraverso il riso ci si libera dai comportamenti di censura e autocensura: è come avere fulminee illuminazioni. Non vogliamo fare diventare le persone necessariamente degli attori, ma artisti della propria vita in grado di mettersi più in gioco, di capire meglio le proprie passioni, di dare maggiore sostanza ai rapporti umani, accrescendo le prospettive per il futuro. L’umanità è storicamente grata a chi sa cogliere il lato umoristico delle cose. Dopo il successo dello scorso anno ripeteremo il ballo della risata, perché si recita anche con il corpo e il movimento è molto importante. Il ballo come disciplina è di per sé socializzante, ma il ballo della risata ha una marcia in più proprio perché unisce alla fisicità l’espressione di sé attraverso l’ironia. Alla fine del corso chi vorrà, avrà la possibilità di partecipare a un varietà comico musicale. Il corso si rivolge ai giovani e a tutti gli adulti più o meno giovani, perché la cosa bella della risata, è che non ha età! ARTICOLAZIONE DEL CORSO E SINTESI DEGLI ARGOMENTI Introduzione alla comicità Distinzione dei generi (caricatura, umorismo, satira) Lettura di testi comici con interpretazione Caratterizzazione dei personaggi Tecniche di improvvisazione teatrale: struttura e parole chiave Mimica e comicità non verbale Sceneggiatura di storie comiche con Storyboard fotografico Studio sulle barzellette. La barzelletta è una variazione dell’epigramma o della satira antica. Alcune barzellette sono piccoli capolavori teatrali o verbali. Ballo della risata: - esercizi sul respiro e il diaframma - esecuzione di semplici coreografie comiche - rilassamento con e senza musica Ore di lezione: 30 circa. Docenza: Davide Dalfiume, attore di teatro, cinema e televisione. Regista teatrale e formatore. Docente di corsi di teatro comico da 12 anni con Università Aperta di Imola. Giornalista e scrittore. Direttore artistico del Teatro Cassero di Castel San Pietro dal 2008. Ha preso parte a una ventina di film e a svariate esperienze televisive Rai. Nel cast di Zelig 1 su Italia 1 nel 2014. Barbara Alzani, istruttrice federale danza jazz, finalista per 4 anni nella nazionale italiana ai campionati mondiali, leader certificata yoga della risata e coreografa del ballo della risata della Bottega del Buonumore. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 120,00; non soci e 130,00. Periodo di svolgimento: ottobre 2015 - marzo 2016. Sede del corso: centro storico. Giornata e orario: venerdì ore 20.30-22.30. Agevolazioni: ai corsisti verrà offerta la possibilità di assistere a spettacoli dal vivo della stagione teatrale 2015/2016 del Gruppo Teatrale Bottega del Buonumore. Uscite didattiche: è prevista una visita guidata alla Casa di Riposo per Artisti Drammatici di Bologna Lyda Borelli. VII Dipartimento - Musica e arti dello spettacolo Corso n. 35 Per c vuole hi non u col buscire io Ore 1 6-18 LE LIBERE ETÀ DEL GIOCO in collaborazione con il Circolo Sersanti L’uomo non smette di giocare perché invecchia, ma invecchia perché smette di giocare. (George Bernard Shaw) Il Gioco è parte essenziale di molte attività umane ed è quindi un fenomeno culturale di straordinaria portata perché, in particolare, è la forma di espressione culturale ed estetica dei bambini e dei ragazzi ed è il veicolo con cui loro realizzano la loro cultura. Ma il Diritto al Gioco è di tutti, non solo dei bambini: ognuno, infatti, può sperimentarsi nel Gioco, a qualunque età, ed esso non costituisce mai barriere, né architettoniche, né sociali, né generazionali. Al contrario, il Gioco unisce le generazioni per cui anche la cultura ludica può e deve essere tramandata. Ed è possibile farlo in entrambe le direzioni: gli anziani possono giocare e insegnare ai bambini; i bambini possono insegnare agli anziani nuovi modi di giocare. In questo senso il Gioco è veramente interculturale, intergenerazionale e strumento di relazioni. Nella società di oggi spesso le famiglie chiedono aiuto nella gestione dei figli ai componenti più anziani. Il percorso che proponiamo aggiunge una competenza in più a quelle che sono già in grado di mettere in campo gli adulti con i bambini attraverso le loro capacità e abilità. Favorire un’opportunità di Gioco significa quindi sviluppare l’aspetto della creazione di un gruppo e dare occasioni di incontri in cui le persone instaurano positive relazioni. ARTICOLAZIONE DEL CORSO E SINTESI DEGLI ARGOMENTI Il corso è rivolto a tutti coloro, di qualsiasi età, interessati ai giochi da tavolo; i giochi presentati sono di tradizione tedesca, francese e nord europea con la caratteristica di essere immediatamente giocabili da tutti. Saranno proposti giochi da Tavolo e di Carte: né Tombola, né Monopoly, né Briscola, né Burraco. Tra gli oltre 200 giochi che costituiscono la dotazione di Giocovunque, verranno presentati per tipologia in ogni incontro: giochi di memoria; giochi di osservazione; giochi di comunicazione e linguaggio; giochi di bluff; giochi di strategia. Ore di lezione: 10. Docenza: Massimo Celli e Michela Olivieri dell’Associazione Giocovunque. I due docenti si occupano di gioco e di diffusione della cultura del gioco tramite progetti di formazione sul gioco, di Ludobus e ludoteche, di serate di gioco in locali pubblici. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 50,00; non soci di U.A. e 55,00. Soci Sersanti: gratuito. Periodo: novembre - dicembre 2015. Sede del corso: Circolo Sersanti, piazza Matteotti 8, Imola. Giornata e orario: giovedì 16-18. Corso a numero chiuso. VII Dipartimento – Musica e arti dello spettacolo Corso n. 36 Nov ità RO(CK)MANTICISMO Un percorso articolato in 5 incontri che mira ad illustrare la poetica del Romanticismo attraverso un icastico parallelo con il Rock inteso nel suo senso più lato. La ricerca di sé, la rottura con la tradizione, l’affermazione dell’individuo, l’esibizione del virtuosismo, il confronto con la tradizione folcloristica e popolare, la fatica del sopportare i vincoli stringenti della “forma”… Chopin, Liszt; Schumann, Paganini da un lato; i Deep Purple i Genesis, Steve Vai, Elio e le Storie Tese dall’altro, solo per citare alcuni nomi. Il corso è indirizzato particolarmente a giovani in considerazione dei loro gusti musicali, ma può risultare interessante anche per un pubblico “maturo” con la curiosità di fare il “percorso inverso” ovvero conoscere un poco il Rock attraverso l’abbinamento con il Romanticismo. Le lezioni si avvarranno di slide multimediali che prevedono contributi audio e video relativi ai due ambiti musicali messi a confronto. Ore di lezione: 10 circa. Docenza: M° W. Orsingher. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 60,00; non soci e 65,00. Periodo di svolgimento: novembre - dicembre 2015. Sede del corso: centro storico. Giornata e orario: venerdì ore 18-20. VII Dipartimento - Musica e arti dello spettacolo Corso n. 37 Nov ità BUIO E LUCE IN TERRA DI SPAGNA I pittori tenebrosi e i canti nella Spagna del Cinque e del Seicento Questo percorso si propone di intrecciare immagini e suoni, melodia e colori di un mondo di grande suggestione come quello iberico tra Cinque e Seicento. Le vicende artistiche di pittori “tenebrosi” come Ribera, Velázquez, Zurbarán e Murillo (per i quali tanta importanza ebbe la lezione di Caravaggio) declinate tra gli ambienti della corte madrilena, i monasteri e le strade di Siviglia, verranno mescolate a musiche del tempo, in parte eseguite dal vivo con strumenti d’epoca come la vihuela, antenata alla chitarra, e in parte con ascolti guidati. L’impostazione didattica è rigorosamente interdisciplinare e, come tale, prevede la presenza simultanea dei docenti. ARTICOLAZIONE DEL CORSO E SINTESI DEGLI ARGOMENTI Caravaggio in fuga tra ombra e luce; Velásquez alla corte del re; Zurbarán tra misticismo e contemplazione; Murillo nel colore delle strade di Siviglia; Donne e madonne: il femminile tra sacro e profano; La pittura rinascimentale e barocca prestata agli strumenti musicali. Ore di lezione: 12. Docenza: dott.ssa Silvia Rubini (Storica dell’arte), dott.ssa Paola Matarrese (soprano), prof. Andrea Orsi (strumenti a corda). Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 110,00; non soci e 122,00. Periodo di svolgimento: aprile - maggio 2016. Sede del corso: centro storico. Giornata e orario: lunedì ore 18-20. VIII Dipartimento - Informatica Corso n. 38 L’ABC DEL PC: CORSO DI ALFABETIZZAZIONE INFORMATICA Il primo passo per iniziare ad utilizzare il computer Prerequisiti: nessuno L’obiettivo di questo corso è quello di garantire un approccio semplice ed immediato al mondo dell’informatica. Un corso completo che parte da “zero”, non occorrono particolari prerequisiti: anche a chi si voglia addentrare, per la prima volta, nel pur sofisticato mondo dell’informatica, saranno fornite indicazioni teoriche e pratiche assolutamente chiare ed essenziali e di immediata comprensibilità ed assimilazione da parte del docente professionista del settore. Continue esercitazioni pratiche faranno apprendere in modo semplice ed immediato tutti i concetti necessari per avere una padronanza-base nell’uso del computer. Verrà mostrato l’utilizzo del sistema operativo e di un programma di videoscrittura, mostrando in particolare come creare nuovi documenti, come gestirli e come organizzare il proprio lavoro. Il corso sarà svolto in quindici incontri di 2 ore cadauno per un totale di 30 ore. ARTICOLAZIONE DEL CORSO E SINTESI DEGLI ARGOMENTI Basi dell’Informatica. Accenni sui principali componenti del computer, accendere e spegnere il computer, utilizzo della tastiera e del mouse, i tasti principali della tastiera e loro funzioni, come impugnare il mouse, a cosa serve il tasto sinistro e destro del mouse e quando si utilizzano. Elaboratore di testi. Come aprire un documento, impostare il foglio di lavoro, digitare il testo, salvare e chiudere un documento, uscire dal programma, aprire un documento esistente, modificarlo e salvarlo, formattare i caratteri in modo semplice, formattare i paragrafi, impostare la pagina, fare l’anteprima di stampa e stampare il documento. Internet Introduzione e navigazione. Come ricercare informazioni. Ore di lezione: 30. Docenza: prof. Lorenzo Medici. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 220,00; non soci e 232,00. Sede del corso: Laboratorio Informatica, Istituto Comprensivo n. 7, via Vivaldi 76, Imola. Periodo di svolgimento: ottobre 2015 - gennaio 2016. Giornata e orario: martedì ore 18-20. Il corso è a numero chiuso. VIII Dipartimento - Informatica Corso n. 39 INFORMATICA - CORSO AVANZATO Prerequisiti: conoscenza di base di Windows Il corso si propone come scopo quello di fornire un approfondimento su strumenti di videoscrittura e calcolo. Uno dei motivi principali della grande diffusione dei computer è la possibilità di poter redigere rapidamente lettere, relazioni, tesi, mailing professionali, documenti personalizzati di elevata qualità e di ottimo aspetto estetico. Tale possibilità viene offerta dalla notevole evoluzione dei sistemi di videoscrittura. Chiunque abbia la necessità di tenere sotto controllo una serie di dati numerici (costi, budget, entrate e uscite) trova nei fogli elettronici uno strumento di indubbia utilità, che permette di impostare rapidamente delle tabelle numeriche e di eseguire automaticamente sia semplici calcoli (somme, prodotti, ...), sia elaborazioni più complesse (statistiche, finanziarie, trigonometriche, ...). ARTICOLAZIONE DEL CORSO E SINTESI DEGLI ARGOMENTI L’utilizzo avanzato dei testi: come impostare un libro inserendo titoli, numeri di pagina, intestazioni e piè di pagina. Creare buste o etichette. Come ottenere una stampa ottimale delle informazioni. Gli strumenti per gestire al meglio il computer: i collegamenti e le funzioni di manutenzione. Cos’è un foglio elettronico e come si utilizza. L’utilizzo delle formule base. Tra i vari esercizi verranno create tabelle, listini, note spese, fatture, calendari, archivi di nomi (database). L’elaborazione dei dati: come ordinare ed estrarre le informazioni in base a particolari criteri (Filtri) e rappresentarle mediante grafici. Cos’è PowerPoint e cosa bisogna sapere per usarlo. Lavorare con i modelli, il primo esempio di presentazione. Procedimento di creazione di una diapositiva. Inserimento di scritte, stile del carattere e uso dei colori. Ore di lezione: 30. Docenza: prof. Lorenzo Medici. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 220,00; non soci e 232,00. Sede del corso: Laboratorio Informatica, Istituto Comprensivo n. 7, via Vivaldi 76, Imola. Periodo di svolgimento: ottobre 2015 - gennaio 2016. Giornata e orario: giovedì ore 18-20. Il corso è a numero chiuso. VIII Dipartimento - Informatica Corso n. 40 NAVIGAZIONE WEB E COMUNICAZIONE Corso di introduzione ad internet - (prerequisiti: nessuno) Il seguente corso “Navigazione web e comunicazione” è diviso in due sezioni. La prima sezione: Navigazione web, aiuta i corsisti a: Comprendere cosa è Internet e quali sono i principali termini ad essa associati. Essere consapevole di alcune considerazioni di sicurezza durante l’utilizzo di Internet. Eseguire comuni operazioni di navigazione sul web, incluse eventuali modifiche alle impostazioni del browser. Completare e inviare schede basate su pagine web e ricerche di informazioni. Salvare pagine web e scaricare file dalla rete. Copiare il contenuto di pagine web in un documento. La seconda sezione, Comunicazione, aiuta a: Comprendere cosa è la posta elettronica e conoscere alcuni vantaggi e svantaggi derivanti dal suo utilizzo. Essere a conoscenza di altre possibilità di comunicazione. Essere consapevole della netiquette e delle considerazioni di sicurezza da tenere presenti quando si utilizza la posta elettronica. Creare, effettuare un controllo ortografico e inviare dei messaggi di posta elettronica. Rispondere e inoltrare messaggi, gestire file allegati e stampare un messaggio di posta elettronica. Conoscere i metodi che consentono di migliorare la produttività utilizzando dei programmi di posta elettronica. Organizzare e gestire i messaggi di posta elettronica. Il corso è pensato per coloro che desiderano conoscere ed esplorare internet da subito, svelando i segreti della rete, la posta elettronica, i siti WEB, i browser, il commercio elettronico ecc. Tale Corso avrà un andamento pratico e aiuterà ad utilizzare Internet anche come strumento di studio o di lavoro per poter trovare il materiale desiderato con ricerche selettive. Non è richiesta alcuna conoscenza particolare. È consigliata una minima conoscenza di base. Ore di lezione: 30. Docenza: prof. Lorenzo Medici. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 220,00; non soci e 232,00. Sede del corso: Laboratorio Informatica, Istituto Comprensivo n. 7, via Vivaldi 76, Imola. Periodo di svolgimento: ottobre 2015 - gennaio 2016. Giornata e orario: mercoledì ore 18-20. Il corso è a numero chiuso. VIII Dipartimento - Informatica Corso n. 41 Nov ità CORSO BASE DI WINDOWS 8 Prerequisiti: nessuno Obiettivo del corso L’obiettivo del corso è introdurre l’utente alla conoscenza dei metodi con cui utilizzare un personal computer attraverso il sistema operativo Windows 8. Programma del corso L’Interfaccia Modern UI a mattonelle e il desktop Windows 8 Come installare, eseguire e disinstallare programmi e App Cercare qualcosa, cancellare qualcosa Provare i programmi installati da Windows 8 per la configurazione e manutenzione del pc Gestione risorse per la creazione delle directory/cartelle e per formattazione delle periferiche e la manipolazione dei file e loro backup Utilizzo di programmi on line (Google apps) Modalità di svolgimento del corso Lezione dialogica con esercitazioni individuali con l’uso di computer provvisto del sistema operativo Windows 8 Acquisizioni dei partecipanti al corso Dopo aver seguito il corso i partecipanti avranno appreso: - Ad eseguire programmi, installare e disinstallare programmi e App - A creare e modificare archivi - Le operazioni di ordinaria manutenzione di un pc con Windows 8 - Il sistema di condivisione dei contenuti su Internet di Microsoft A chi è diretto il corso Chiunque voglia imparare ad usare un personal computer con Windows 8, accesso ad internet e posta elettronica Ore di lezione: 20 ore circa. Docenza: prof. Lorenzo Medici. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 150,00; non soci e 156,00. Sede del corso: Laboratorio Informatica, Istituto Comprensivo n. 7, via Vivaldi 76, Imola. Periodo di svolgimento: ottobre 2015 - gennaio 2016 Giornata e orario: venerdì 18-20. Il corso è a numero chiuso. IX Dipartimento - Scienze fisiche e naturali Corso n. 42 GIARDINONATURA Il corso dedicato al mondo vegetale si propone di presentare e approfondire temi che riguardano non solo giardini o balconi e terrazzi, ma permette di guardare oltre considerando il territorio, l’ambiente in cui viviamo, il paesaggio. Le nostre regioni sono ormai fortemente antropizzate ed è solo grazie alla filosofia progettuale dei paesaggisti più illuminati che il costruito può rispettare le regole della natura e offrirci ambienti di vita migliori. Verranno analizzati progetti sia storici sia contemporanei ponendo l’attenzione sui principi che li hanno ispirati. Considerando che ogni realizzazione crea bellezza, si ricercheranno le caratteristiche da ammirare nelle piante e come possono essere valorizzate al meglio per produrre situazioni armoniche e gradevoli. Non mancherà un accenno a una forma molto innovativa sul modo di ‘fare giardini’ che può essere strettamente collegata al tema dell’Expò 2015: nutrire il pianeta. ARTICOLAZIONE DEL CORSO E SINTESI DEGLI ARGOMENTI Botanica contemporanea Botanica al femminile Porcinai a Imola Per un giardino d’inverno Piccolo e bello Un giardino che canta Forest Garden Piante da ammirare Gli Ellebori Ore di lezione: 18 circa Docenza: Antonio Perazzi (paesaggista, botanico e scrittore), Elena Macellari (agronomo paesaggista e scrittrice), Lorena Raspanti (agronomo e architetto paesaggista), Pier Luigi Priola (vivaista), Aida Morelli (architetto paesaggista), Bruno Bedonni (agronomo, ecologo e botanico), Paolo Tasini (giardiniere), Giancarlo Marconi (chimico, primo ricercatore CNR Bologna), Carlo Carcangiu (biotecnologo e dottore in Verde Ornamentale e tutela del paesaggio). Periodo di svolgimento: ottobre - dicembre 2015. Quote di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 90,00; non soci e 95,00. Sede del corso: centro storico. Giornata e orario: giovedì ore 18-20. IX Dipartimento - Scienze fisiche e naturali Corso n. 43 LA SCIENZA NELLA VITA QUOTIDIANA: IL GALATEO DELL’AMBIENTE Per c vuole hi non u col buscire io Ore 1 6-18 La vita è fatta di relazioni, o interazioni (in termini scientifici), tra persone, tra persone e altri organismi viventi, e infine tra organismi viventi e ambiente fisico, cioè la parte dell’ambiente naturale che è regolata da processi chimici e fisici, esclusa la vita. Se pensiamo alla popolazione mondiale (7,3 miliardi di persone), al numero di specie viventi (8,7 milioni) e alla superficie della Terra sulla quale la vita è distribuita (510 milioni di km quadrati), possiamo immaginare come il numero di interazioni possibili sia difficilmente calcolabile e come il funzionamento di un sistema del genere, chiamato anche ecosistema Terra, o globale, risulti complesso. Conoscere i meccanismi di funzionamento dei sistemi naturali complessi è il primo obiettivo del corso, che si articolerà in quattro incontri pomeridiani di due ore ciascuno. La conoscenza teorica di tali meccanismi di autoregolazione, meglio noti come meccanismi di retroazione (o feedback, in inglese) verrà affiancata, a ogni incontro, a esempi di applicazione degli stessi nella vita di tutti i giorni. Lo scopo finale del corso è imparare ad agire e vivere quotidianamente con consapevolezza scientifica tutte le fasi della nostra vita e le diverse attività correlate a esse. È naturale che bambini, adolescenti, adulti in età lavorativa e adulti pensionati interagiscano in modi diversi con l’ambiente fisico che li circonda; capire e, dunque, accettare le regole della natura è fondamentale sia per vivere meglio la nostra corta vita ma soprattutto per permettere a tutto il sistema Terra di continuare a vivere, o funzionare, che è la stessa cosa. ARTICOLAZIONE DEL CORSO E SINTESI DEGLI ARGOMENTI 1) L’ecosistema Terra e il suo funzionamento: meccanismi di retroazione, cicli e flussi. 2) Le risorse energetiche: uso e risparmio dell’energia. 3) L’acqua dolce, il suolo e il cibo: vivere alla giornata pensando al futuro, concetto di sostenibilità. 4) Il cambiamento climatico: previsioni di un futuro più caldo, adattamenti dell’uomo. Conclusione. Gli ambienti (la spiaggia, la montagna, il fiume) che visitiamo in vacanza: osservare (fenomeni, processi), riconoscere ed evitare rischi. Ore di lezione: 8 circa. Docenza: M. Ricci Lucchi docente di Scienze Naturali Istituti Superiori Imola. Quota di partecipazione IVA compresa: Soci di U.A. e 45,00; non soci e 50,00. Periodo di svolgimento: novembre 2015. Sede del corso: centro storico. Giornata e orario: martedì ore 16-18. IX Dipartimento - Scienze fisiche e naturali Corso n. 44 LA SCIENZA IN CUCINA ... e non solo Per c vuole hi non u col buscire io Ore 1 6-18 Si può bere l’acqua addolcita? Gli spinaci contengono ferro? Cuocere al microonde fa male? Come scelgo un nuovo aspirapolvere? Il sale prima o dopo che l’acqua bolla? Gli OGM sono pericolosi? Un succo di frutta sostituisce un frutto? Cosa sono gli enzimi nei detersivi? Quante volte ci capita nella nostra vita quotidiana domestica di affrontare questioni scientifiche senza darci peso. Quante volte compiamo esperimenti chimici e fisici in casa senza rendercene conto, seguendo semplicemente gli insegnamenti dei nostri genitori o della tradizione. Un corso in quattro incontri per imparare a osservare i fenomeni che accadono nella nostra vita di tutti giorni sotto una nuova luce, quella della scienza, cercando di capire perché accade ciò che accade, andando oltre i luoghi comuni, le abitudini e le credenze popolari. ARTICOLAZIONE DEL CORSO E SINTESI DEGLI ARGOMENTI Fisica del quotidiano. Salute e sicurezza in cucina Ancora un’altra diavoleria in casa I trucchi della nonna Quattro incontri per parlare di alimentazione sana, imparare a distinguere i prodotti chimici che usiamo in casa, scoprire come funzionano i nostri elettrodomestici e capire come la fisica ci può aiutare a risparmiare tempo e fatica nelle vita quotidiana. Ore di lezione: 8 Docenza: A. Frascari, ingegnere per l’ambiente e il territorio, A. Malerba, biologa. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 40,00; non soci e 45,00. Periodo di svolgimento: gennaio - febbraio 2016. Sede del corso: centro storico. Giornata e orario: martedì ore 16-18. IX Dipartimento - Scienze fisiche, naturali Corso n. 45 Per c vuole hi non u col buscire io Ore 1 6-18 ANIMALI IN CITTÀ: UNA CONVIVENZA DA FACILITARE Il Corso si propone di far conoscere e approfondire, con sguardi diversi, il mondo animale presente in città e negli spazi che viviamo ogni giorno, quel mondo che convive con noi, a volte senza che noi ce ne accorgiamo o a volte che non tolleriamo. Se decidiamo di rivolgere agli agglomerati urbani uno sguardo meno centrato sull’uomo, ci si renderà conto che tali agglomerati sono ecosistemi, se pur atipici, di origine come ovvio largamente antropica ma con relazioni, reti e dinamiche sistemiche. L’approccio olistico dell’ecologia urbana ci accompagnerà durante gli incontri, nei quali si svilupperanno le nostre conoscenze sugli habitat e gli animali. Il verde in città non sarà solo “polmone” per gli umani , ma anche habitat per molte specie e anche il nostro giardino potrà contribuire alla conservazione e tutela della biodiversità. Conoscere gli animali e riflettere sulla nostra relazione con essi ci aiuterà a comprendere come la gestione degli spazi comuni di vita sia fondamentale per una consapevole, sana e utile convivenza. ARTICOLAZIONE DEL CORSO E SINTESI DEGLI ARGOMENTI Il verde in città un polmone per tutti. L’ecologia urbana e il suo approccio olistico. Gli animali in città. Guardiamoci intorno e conosciamoli. Le problematiche e la salvaguardia della fauna in città. Cosa possiamo fare per noi e per loro. Le nostre relazioni con gli animali tra rispetto, conservazione e salute. Ore di lezione: 8. Docenza: esperti e collaboratori del Centro di Educazione alla Sostenibilità Imolese. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 40,00; non soci e 45,00. Periodo di svolgimento: marzo 2016. Sede del corso: centro storico. Giornata e orario: martedì ore 16-18. IX Dipartimento - Scienze fisiche e naturali Corso n. 46 CAMMINARE PER CONOSCERE A passeggio tra arte, storia e natura del nostro territorio Questo corso si propone di far conoscere il territorio della nostra Regione con un’ottica diversa, quella degli esperti ed appassionati che quotidianamente osservano anche gli aspetti minori ed insoliti che caratterizzano ciò che ci circonda. Spesso, infatti, ci sfuggono le cose belle ed interessanti vicino a noi e rimaniamo piacevolmente sorpresi quando qualcuno ce le fa notare. Il corso, col patrocinio della sezione di Imola del Club Alpino Italiano, si articola in una decina di passeggiate o facili escursioni, che si effettueranno in luoghi poco conosciuti ma molto significativi della nostra zona. L’esperienza di 14 anni ha dimostrato che anche chi aveva timore verso questo tipo di lezioni itineranti si è poi trovato a proprio agio tanto da continuare, anche per conto proprio, a frequentare i sentieri delle nostre vallate. Persone esperte nei vari campi illustreranno le vicende storiche, antropiche, naturali e artistiche del luogo preso in esame. ARTICOLAZIONE DEL CORSO E SINTESI DEGLI ARGOMENTI Anche quest’anno le vallate del Santerno, del Sillaro e del Senio saranno le mete privilegiate ma non mancheranno visite storicoarcheologiche ed una giornata nel Montefeltro. Le lezioni si terranno all’aperto, nella mattinata della domenica, cominciando indicativamente da ottobre, per dieci uscite, fino a dicembre. Eventuali escursioni annullate a causa del maltempo saranno recuperate in date da definire. Le modalità legate all’abbigliamento e ai mezzi di trasporto (propri) saranno specificate al momento della convocazione. Ore di lezione: 50 circa. Docenza: naturalisti, esperti del territorio e istruttori escursionisti del CAI. Quota di partecipazione IVA compresa: Soci di U.A. e 135,00; non soci e 145,00. Periodo di svolgimento: ottobre - dicembre 2015. Giornata e orario: domenica mattina con orari da definire. Coordinatrice del corso dott.ssa Manuela Krak (tel. 0542/24218 cell. 339/3827040). X Dipartimento - Scuola d’arte Corso n. 47 LABORATORIO DI DISEGNO E PITTURA Corso base Questo corso, prevalentemente operativo, prevede l’introduzione degli allievi alla conoscenza delle tecniche primarie dell’espressione artistica: matita, carboncino, pastelli, china, acquerelli ed olio. Tali applicazioni saranno presentate e documentate da un punto di vista tecnico e, successivamente, applicate alla ricerca di un risultato grafico. Per partecipare a questo corso non si richiedono conoscenze specifiche in merito, poiché si prende l’avvio dalle applicazioni più semplici accessibili a tutti. Ore di lezione: 40 circa. Docenza: prof. N. Bedeschi, prof. G. Bellettini. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 145,00; non soci e 155,00. Periodo di svolgimento: ottobre 2015 - marzo 2016. Sede del corso: sala polivalente della Casa Residenza Anziani, via Venturini 16/E, Imola. Giornata e orario: martedì ore 19-21. X Dipartimento - Scuola d’arte Corso n. 48 LABORATORIO DI DISEGNO E PITTURA Corso avanzato Questo corso, pur rimanendo prevalentemente operativo, consentirà di approfondire gli aspetti tecnici sulle singole tecniche artistiche, esemplificandole con esperienze di grandi personaggi. Mensilmente si dedicheranno due ore all’analisi critica degli elaborati dei corsisti, eventualmente con proiezioni di diapositive degli stessi. Il corso tenderà a trasmettere disinvoltura espressiva e riscoperta della fantasia nell’interpretazione delle immagini. A questo scopo, oltre alle applicazioni comunemente usate, vi sarà anche la ricerca di tecniche miste e materiali vari. Ore di lezione: 40 circa. Docenza: prof. N. Bedeschi, prof. G. Bellettini. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 145,00; non soci e 155,00. Periodo di svolgimento: ottobre 2015 - marzo 2016. Sede del corso: sala polivalente della Casa Residenza Anziani, via Venturini 16/E, Imola. Giornata e orario: giovedì ore 20-22. X Dipartimento - Scuola d’arte Corso n. 49 Nov ità CORSO DI FOTOGRAFIA Nel contesto culturale attuale, una parte importante della comunicazione viaggia sul web, i veicoli che diffondono informazione sono conosciuti da tutti, social, blog, siti, scambiano informazioni ad una velocità fino a pochi decenni fa impensabile. In modo passivo o attivo, chiunque può vedere in tempo reale eventi, leggere comunicati, e condividere immagini. Scoprire però le origini del mezzo fotografico tramite una carrellata storica di eventi che hanno portato anche nella metà del 1800 una vera rivoluzione visiva conoscendo autori storici e anche contemporanei può servire da guida e ad un utilizzo della fotografia come strumento di lavoro, linguaggio artistico, e mezzo di comunicazione. Conoscere le scuole artistiche e i punti di riferimento che hanno influenzato generazioni di autori si rende quasi obbligatorio per un approccio culturale della fotografia che in questi ultimi anni è diventata sempre più facile e accessibile con le nuove tecnologie. Necessario e utile, anche fare il punto sulla legislazione dei diritti legati alle immagini con la consulenza di esperti del settore. Di notevole importanza un appuntamento con Fondazione Fotografia Modena, durante il quale si conoscerà la loro offerta formativa e la storia dell’attività espositiva unica per programmi ed eventi nel panorama italiano di questi anni. La tecnica di ripresa e dei materiali verrà affrontata nelle varie serate in relazione con gli argomenti trattati, in particolare un incontro quello finale sarà rivolto alla ripresa sul campo con varie attrezzature come fotocamere a banco ottico e digitale professionale per un confronto delle tecniche di lavoro. ARTICOLAZIONE DEL CORSO E SINTESI DEGLI ARGOMENTI Daguerre e la storia della nascita della fotografia. La fotografia arriva in Italia e in Romagna, una carrellata delle primissime immagini della zona monumentale di Ravenna del 1870 e di Riolo primi del ’900 (L. Ricci e U. Tamburini). Gli archivi fotografici attuali e la fotografia storica sulla scultura Tecniche cosiddette antiche: il bianco e nero dal procedimento al collodio ai giorni nostri. Autori del ’900 Edward Weston e la scuola americana. Il pixel vs film: una serata dedicata alla tecnica e in particolare alle differenze fra le immagini digitali e quelle che vengono prodotte dalla pellicola. Autori italiani contemporanei: immagini di Olivo Barbieri, Luca Campigotto, Luca Andreoni, Pino Musi, Daniele De Lonti. La Fondazione Fotografia di Modena (Daniele Ferrero e Alice Bergomi). Incontro con un legale sul diritto d’autore. Laboratorio: uscita in gruppi di lavoro sabato mattina, possibilità di provare attrezzature come banchi ottici e digitale professionale medio formato. Ore di lezione: 20 circa. Ideazione: P. Bernabini. Docenza P. Bernabini fotografo, Corinna Giudici storica dell’arte, e altri tecnici e specialisti della disciplina. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 115,00; non soci e 125,00. Periodo di svolgimento: novembre 2015 - marzo 2016. Sede del corso: centro storico. Giornata e orario: lunedì ore 20-22. XI Dipartimento - Scuola di lingue e di civiltà Corso n. 50 ALFABETIZZAZIONE DI LINGUA RUSSA Il corso ha lo scopo di far acquisire la conoscenza dell’alfabeto e l’introduzione al leggere e allo scrivere. Il corso è propedeutico alla frequentazione del corso di livello A1. Ore di lezione: 9 in 6 incontri. Docenza: Liudmila Buglakova, PhD, docente di lingua russa presso l’Università di Bologna (facoltà di Scienze Politiche “Roberto Ruffilli” e facoltà di Lingue e Letterature Straniere). Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 100,00; non soci e 110,00 da pagarsi interamente all’atto dell’iscrizione. Periodo di svolgimento: ottobre - novembre 2015. Sede del corso: da definire. Giornata e orario: mercoledì ore 20-21.30. Il corso è a numero chiuso. XI Dipartimento - Scuola di lingue e di civiltà Corso n. 51 LINGUA RUSSA Livello A1 (parte I) Il corso si propone di proseguire l’insegnamento per coloro che hanno conoscenze pregresse elementari della lingua russa o hanno frequentato il corso di alfabetizzazione. Verranno proposti alcuni elementi di morfologia, come il sistema dei casi di declinazione, la coniugazione dei verbi, la formazione e uso dei tempi verbali e di sintassi elementare (la struttura della proposizione russa). Il corso si propone di sviluppare le competenze linguistico-comunicative quali comprensione scritta e orale, produzione scritta e orale. Ore di lezione: 30 in 20 incontri. Docenza: Liudmila Buglakova, PhD, docente di lingua russa presso l’Università di Bologna (facoltà di Scienze Politiche “Roberto Ruffilli” e facoltà di Lingue e Letterature Straniere). Periodo di svolgimento: novembre 2015 - maggio 2016. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 260,00; non soci e 270,00. Sede del corso: da definire. Giornata e orario: mercoledì ore 20-21.30. Il corso è a numero chiuso. N.B. All’atto dell’iscrizione dovrà essere versato un acconto di e 60,00. XI Dipartimento - Scuola di lingue e di civiltà Corso n. 52 LINGUA RUSSA Livello A 2 (completo) Il corso si propone di proseguire l’insegnamento per coloro che hanno conoscenze elementari della lingua russa o hanno frequentato il corso di Livello A1. Il programma prevede l’approfondimento del sistema dei casi di declinazione (funzione e uso), dell’aspetto verbale e delle particolarità della coniugazione dei verbi, la conoscenza e l’uso dei verbi di moto con prefissi e della sintassi (proposizioni con le subordinate). Ci si prefigge inoltre di consolidare le competenze già acquisite ed ampliare la capacità di esprimere intenzioni, desideri, richieste, lamentele, consigli, rifiuti, proposte, inviti, accordo o disaccordo, permessi o divieti, promesse, incredulità, giudizi o valutazioni su fatti o persone. Il programma del corso include un ampio materiale sulla cultura e sulla civiltà russa e brani letterari adattati. Si propone poi di sviluppare ulteriormente le competenze linguistico-comunicative quali comprensione scritta e orale, produzione scritta e orale per l’eventuale preparazione alla certificazione internazionale TORFL. Ore di lezione: 30 in 20 incontri. Docenza: Liudmila Buglakova, PhD, docente di lingua russa presso l’Università di Bologna (facoltà di Scienze Politiche “Roberto Ruffilli” e facoltà di Lingue e Letterature Straniere). Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 260,00; non soci e 270,00. Sede del corso: da definire. Giornata e orario: giovedì ore 20-21.30. Il corso è a numero chiuso. N.B. All’atto dell’iscrizione dovrà essere versato un acconto di e 60,00. XI Dipartimento - Scuole di lingue e di civiltà Corso n. 53 INGLESE PER PRINCIPIANTI LIVELLO 1 Il corso di primo livello è ideale per persone alle prime armi con l’inglese. È progettato per dare al principiante, in modo divertente e coinvolgente, le basi grammaticali della lingua e permette allo studente di parlare e raggiungere un livello di autonomia sufficiente per “cavarsela” all’estero ad affrontare le situazioni più frequenti. Ore di lezione: 40 circa. Docenza: dott. S. Davies docente di madrelingua inglese. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 310,00; non soci e 320,00. Periodo di svolgimento: ottobre 2015 - aprile 2016. Sede del corso: da definire. Giornata e orario: martedì ore 19.45-21.45. Il corso è a numero chiuso. N.B. All’atto dell’iscrizione dovrà essere versato un acconto di e 60,00 A fine corso sarà organizzato un viaggio in Inghilterra di approfondimento della cultura e della lingua inglese. Modalità e costi da definire. XI Dipartimento - Scuola di lingue e di civiltà Corso n. 54 LINGUA INGLESE LIVELLO 2 Questo corso è progettato per chi ha già frequentato il primo livello oppure conosce le nozioni base della lingua inglese. Si pone l’obiettivo di consolidare i concetti basilari già acquisiti in precedenza per poi focalizzare su strutture grammaticali più complesse (es. past, future, comparative) e soprattutto migliorare la propria capacità di comunicazione attraverso simulazioni, ascolto di musica, e visione di brevi filmati, lettura e conversazione. L’attenzione particolare viene rivolta all’aspetto comunicativo e pratico della lingua. Ore di lezione: 36 circa. Docenza: dott.ssa D. Kulawiak, docente di madrelingua inglese. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 310,00; non soci e 320,00. Periodo di svolgimento: ottobre 2015 - aprile 2016. Sede del corso: da definire. Giornata e orario: giovedì ore 19.45-21.45. Il corso è a numero chiuso. N.B. All’atto dell’iscrizione dovrà essere versato un acconto di e 60,00. A fine corso sarà organizzato un viaggio in Inghilterra di approfondimento della cultura e della lingua inglese. Modalità e costi da definire. XI Dipartimento - Scuole di lingue e di civiltà Corso n. 55 LINGUA INGLESE DI 3° LIVELLO Questo corso è per chi ha già frequentato il primo e secondo livello o comunque ha una solida conoscenza delle basi della lingua inglese (es. buona capacità di usare i tempi presente/passato). Lo scopo è di consolidare queste conoscenze, focalizzare su strutture grammaticali più complesse (il futuro, il ‘present perfect’, condizionale, il discorso diretto/indiretto) e ad esercitare le abilità fondamentali: reading, writing, listening e speaking. L’attenzione particolare sarà rivolta all’aspetto comunicativo e pratico della lingua attraverso simulazioni, ascolto di musica e visione di brevi filmati, lettura e conversazione. Ore di lezione: 36 circa. Docenza: dott.ssa Dorota Kulawiak, docente di madrelingua inglese. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 310,00; non soci e 320,00. Periodo di svolgimento: ottobre 2015 - marzo 2016. Sede del corso: da definire. Giornata e orario: martedì ore 19.45-21.45. Il corso è a numero chiuso N.B. All’atto dell’iscrizione dovrà essere versato un acconto di e 60,00 A fine corso sarà organizzato un viaggio in Inghilterra di approfondimento della lingua e della cultura inglese. Modalità e costi da definire. XI Dipartimento - Scuola di lingue e di civiltà Corso n. 56 LINGUA INGLESE DI 4° LIVELLO Corso speciale: practical english & conversation This course is for people who can already use everyday spoken English at a pre-intermediate level. By revising and reinforcing their existing knowledge of the language, these 18 lessons are designed to offer students greater speaking / writing / reading / listening practice in typical situations of daily life, work and travel. (Entry requirements: level 3 or equivalent). Corso pensato per coloro che desiderano migliorare le capacità di espressione e comprensione orale in situazioni di vita quotidiana, lavoro e viaggio, integrato da esercizi in tutte le competenze linguistiche principali (reading, listening, speaking and writing). Ore di lezione: 36 circa. Docenza: dott. S. Davies, docente di madrelingua inglese. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 310,00; non soci e 320, 00. Periodo di svolgimento: ottobre 2015 - marzo 2016. Sede del corso: da definire. Giornata e orario: giovedì ore 19.45-21.45. Il corso è a numero chiuso. N.B. All’atto dell’iscrizione dovrà essere versato un acconto di e 60,00. A fine corso sarà organizzato un viaggio in Inghilterra di approfondimento della lingua e della cultura inglese. Modalità e costi da definire. XI Dipartimento - Scuola di lingue e di civiltà Corso n. 57 LINGUA TEDESCA, LIVELLO I: PRINCIPIANTI (A1) Il corso è indirizzato ai principianti e permette un primo contatto con la lingua tedesca. L’obiettivo del corso è di arrivare ad una conoscenza elementare negli ambiti della grammatica e del lessico, facendo sì che lo studente ne possa usufruire per affrontare i primi obiettivi comunicativi di un uso quotidiano della lingua (presentare se stesso, porre domande e rispondere alle domande che riguardano informazioni personali, chiedere informazioni per viaggiare, fare conversazione semplice in un ristorante o in un albergo, ecc.). Ore di lezione: 30 circa in 20 incontri. Docenza: J. Ferner, Unibo Centro Linguistico di Ateneo sede di Forlì. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 245,00; non soci e 255,00. Periodo di svolgimento: ottobre 2015 - aprile 2016. Sede del corso: da definire. Giornata e orario: giovedì ore 19-20.30. Il corso è a numero chiuso. N.B. All’atto dell’iscrizione dovrà essere versato un acconto di e 60,00. A fine corso sarà organizzato un viaggio in Germania di approfondimento della cultura e della lingua tedesca. Modalità e costi da definire. XI Dipartimento - Scuola di lingue e di civiltà Corso n. 58 LINGUA TEDESCA, LIVELLO II: PRINCIPIANTI (A1/A2.1) Il corso si rivolge a tutti gli studenti che hanno frequentato il corso del I livello nell’anno di studi precedente, oppure a quelli che possiedono già una conoscenza di base A1 della lingua tedesca. Ci si prefigge di consolidare le conoscenze già acquisite ed ampliarle mettendo in grado lo studente di poter partecipare a conversazioni i cui argomenti sono di immediata rilevanza personale (dare e chiedere informazioni, fare semplici descrizioni, esprimere un’opinione, raccontare esperienze personali, parlare di avvenimenti, lavoro ed istruzione, ecc.). Ore di lezione: 30 circa in 20 incontri. Docenza: J. Ferner, Unibo Centro Linguistico di Ateneo sede di Forlì Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 245,00; non soci e 255,00. Periodo di svolgimento: ottobre 2015 - aprile 2016 Sede del corso: da definire. Giornata e orario: martedì ore 19-20.30. Il corso è a numero chiuso. N.B. All’atto dell’iscrizione dovrà essere versato un acconto di e 60,00 A fine corso sarà organizzato un viaggio in Germania di approfondimento della cultura e della lingua tedesca. Modalità e costi da definire. XI Dipartimento -Scuola di lingue e di civiltà Corso n. 59 LINGUA TEDESCA, LIVELLO III: PRE-INTERMEDIO (A2.2) Il corso si rivolge a tutti gli studenti che hanno frequentato il corso del II livello nell’anno di studi precedente, oppure a quelli che possiedono già una conoscenza di base A1/A2 della lingua tedesca. Ci si prefigge di consolidare le conoscenze già acquisite ed ampliarle. Ore di lezione: 27 circa in 22 incontri. Docenza: J. Ferner, Unibo Centro Linguistico di Ateneo sede di Forlì. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 245,00; non soci e 255,00. Periodo di svolgimento: ottobre 2015 - aprile 2016. Sede del corso: da definire. Giornata e orario: martedì ore 20,30-21.45. Il corso è a numero chiuso. N.B. All’atto dell’iscrizione dovrà essere versato un acconto di e 60,00. A fine corso sarà organizzato un viaggio in Germania di approfondimento della cultura e della lingua tedesca. Modalità e costi da definire. XI Dipartimento - Scuola di lingue e di civiltà Corso n. 60 LINGUA TEDESCA, LIVELLO IV: INTERMEDIO (B1.1) Il corso si rivolge a tutti gli studenti che hanno frequentato il corso del III livello nell’anno di studi precedente, oppure a quelli che possiedono già una conoscenza di base A2 della lingua tedesca. Ci si prefigge di consolidare le conoscenze già acquisite ed ampliarle. Ore di lezione: 27 circa in 18 incontri. Docenza: J. Ferner, Unibo Centro Linguistico di Ateneo sede di Forlì. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 245,00; non soci e 255,00. Periodo di svolgimento: ottobre 2015 - aprile 2016. Sede del corso: da definire. Giornata e orario: mercoledì ore 19.30-21. Il corso è a numero chiuso. N.B. All’atto dell’iscrizione dovrà essere versato un acconto di e 60,00. A fine corso sarà organizzato un viaggio in Germania di approfondimento della cultura e della lingua tedesca. Modalità e costi da definire. XI Dipartimento - Scuola di lingue e di civiltà Corso n. 61 LINGUA TEDESCA, LIVELLO V: INTERMEDIO (B1.2/B2) Il corso si rivolge a tutti gli studenti che hanno frequentato il corso del IV livello nell’anno di studi precedente, oppure a quelli che possiedono già una conoscenza di base A2/B1 della lingua tedesca. Ci si prefigge di consolidare le conoscenze già acquisite ed ampliarle. Ore di lezione: 27 circa in 22 incontri. Docenza: J. Ferner, Unibo Centro Linguistico di Ateneo sede di Forlì. Quota di partecipazione IVA compresa: soci di U.A. e 245,00; non soci e 255,00. Periodo di svolgimento: ottobre 2015 - aprile 2016. Sede del corso: Istituto Comprensivo n. 7, via Vivaldi 76, Imola. Giornata e orario: giovedì ore 20.30-21.45. Il corso è a numero chiuso. N.B. All’atto dell’iscrizione dovrà essere versato un acconto di e 60,00. A fine corso sarà organizzato un viaggio in Germania di approfondimento della cultura e della lingua tedesca. Modalità e costi da definire. Supplemento a Università Aperta Terza Pagina n. 8-9 agosto-settembre 2015 © 2015 Editrice La Mandragora s.r.l. Via Selice, 92 - 40026 Imola (Bo) Italia Finito di stampare nel mese di agosto 2015 dalla tipografia Edizioni Moderna di Ravenna v.le Marconi, 89 Imola via Emilia L., 1670 Castelbolognese via I Maggio, 87 Imola via XI Aprile 1945, 1 Riolo Terme via Emilia, 2B Toscanella di Dozza via Circonvallaz. Nord Est, 3 Forlì Un vivo ringraziamento alle numerose agenzie culturali e non che hanno collaborato con noi per la stesura del programma: ACCADEMIA INTERNAZIONALE PIANISTICA “INCONTRI COL MAESTRO” CIDRA BIM/MUSEI BACCHILEGA EDITORE IL MOSAICO CASA PIANI AUSER CASA RESIDENZA ANZIANI VIA VENTURINI CIRCOLO SERSANTI FOCUS D SEACOOP ASS.NE PERLEDONNE ISTITUTO COMPRENSIVO 7 “ORSINI” ISTITUTO CASSIANO DA IMOLA www.univaperta.it