Marcia per la diga sullo Jato Ferdinando Scianna, 1962 L’associazione Culturaglobale di Cormons propone il Festival Itinerante Internazionale di Poesia&Musica “Acque di acqua” 2015, la maggiore manifestazione poetico‐musicale della regione Friuli Venezia Giulia, dedicando la VII edizione, dopo Celso Macor, Elio Bartolini, Luciano Morandini, Tito Maniacco, Amedeo Giacomini, Gian Giacomo Menon, a Danilo Dolci, poeta, sociologo, educatore e attivista della nonviolenza. L’evento poetico e inserito nella X edizione del Festival del libro e dell’informazione Cormònslibri 2015 “L’essere in gioco” Cormons (GO). Un programma, che nell’arco dell’anno propone una quarantina di serate dedicate alla poesia e musica, in cui le località prescelte ospiteranno le voci e gli autori più autentici della nostra realtà. Serate di poesia e musica, che coinvolgono oltre 120 tra poeti, musicisti, cantanti e artisti italiani e stranieri, interessando diverse nazioni e regioni italiane, in un susseguirsi di letture, rappresentazioni teatrali, mostre d’Arte, performance musicali, per un fluire di immagini, parole, suoni e incontri. Per disegnare una geografia intensa, di valenza artistica, culturale e sociale. Poesia come momento di condivisione, poesia come luogo di libertà. Una poesia dei luoghi che pone l’attenzione ai suoni e alle parlate locali; nei luoghi, dal bosco alla piazza, dal teatro o all’osteria, al fiume, ovunque con la carovana del verso. Verranno pubblicate tre plaquette di altrettanti poeti. Come nelle precedenti edizioni si raccoglieranno fondi con la vendita del libro Il pane offeso (Ed. Cultura‐ globale), scritto da 17 noti scrittori e poeti di diverse regioni italiane, che è dedicato alla memoria dell’operaio poeta Luigi di Ruscio e a tutti i lavoratori e disoccupati, precari e quelli che hanno perso la vita. Il ricavato delle vendite andrà a una famiglia colpita da morte sul lavoro. I direttori artistici Renzo Furlano e Francesco Tomada CORMÒNSLIBRI Festival del libro e dell’informazione 28 novembre - 8 dicembre www.cormonslibri.it Danilo Dolci nasce il 28 giugno 1924 a Sesana (Slo), allora Trieste. Nel 1952, dopo aver lavorato per due anni nella Nomadelfia di don Zeno Saltini, si trasferisce a Trappeto vicino a Palermo, in una delle terre più povere e dimenticate del paese. Dà inizio al primo dei suoi numerosi digiuni, sul letto di un bambino morto per la denutrizione. La protesta viene interrotta solo quando le autorità si impegnano pubblicamente a eseguire alcuni interventi urgenti, come la costruzione di una fogna. Sono anni di lavoro intenso, talvolta frenetico: le iniziative si susseguono incalzanti. Nel 1956 ha luogo lo "sciopero alla rovescia", con centinaia di disoccupati ‐ subito fermati dalla polizia ‐ impegnati a riattivare una strada comunale abbandonata. Con i soldi del Premio Lenin per la Pace (1958) si costituisce il "Centro studi e iniziative per la piena occupazione". Migliaia di volontari giungono in Sicilia per consolidare questo straordinario fronte civile, "continuazione della Resistenza, senza sparare". Si intensifica l'attività di studio e di denuncia del fenomeno mafioso e dei suoi rapporti col sistema politico, fino alle accuse ‐ gravi e circostanziate ‐ rivolte a esponenti di primo piano della vita politica siciliana e nazionale. Ma mentre si moltiplicano gli attestati di stima e solidarietà in Italia e all'estero, per tanti avversari Dolci è solo un pericoloso sovversivo, da ostacolare, denigrare, sottoporre a processo, incarcerare. Ma quello che è davvero rivoluzionario è il suo metodo di lavoro: Dolci non si atteggia a guru, non propina verità preconfezionate, non pretende di insegnare come e cosa pensare. E' convinto che non si possa prescindere dal coinvolgimento, dalla partecipazione diretta degli interessati. La sua idea di progresso valorizza la cultura e le competenze locali. E' proprio nel corso di alcune riunioni con contadini e pescatori che prende corpo l'idea di costruire la diga sul fiume Jato, indispensabile per dare un futuro economico alla zona e per sottrarre un'arma importante alla mafia, che faceva del controllo delle modeste risorse idriche disponibili uno strumento di dominio sui cittadini. La richiesta di "acqua democratica", incontrerà ostacoli d'ogni tipo: saranno necessarie lunghe battaglie, mobilitazioni popolari, nuovi digiuni, per veder realizzato il progetto. Oggi la diga esiste, e ha modificato la storia di decine di migliaia di persone: una terra prima aridissima è ora coltivabile; l'irrigazione ha consentito la nascita e lo sviluppo di numerose aziende e cooperative, divenendo occasione di cambiamento economico, sociale, civile. L'impegno educativo assume un ruolo centrale: viene approfondito lo studio, sempre connesso all'effettiva sperimentazione, della struttura maieutica, tentando di comprenderne appieno le potenzialità. Col contributo di esperti internazionali si avvia l'esperienza del Centro Educativo di Mirto, frequentato da centinaia di bambini. Il lavoro di ricerca, condotto con numerosi collaboratori, si fa sempre più intenso: muovendo dalla distinzione tra trasmettere e comunicare e tra potere e dominio, Dolci evidenzia i rischi di involuzione democratica delle nostre società connessi al procedere della massificazione, all'emarginazione di ogni area di effettivo dissenso, al controllo sociale esercitato attraverso la diffusione capillare dei mass‐media; attento al punto di vista della "scienza della complessità" e alle nuove scoperte in campo biologico, propone "all'educatore che è in ognuno al mondo" una rifondazione dei rapporti, a tutti i livelli, basata sulla nonviolenza, sulla maieutica, sul "reciproco adattamento creativo". Per approfondimenti: www.danilodolci.org e www.fondodanilodolci.it. Udine Caffè Caucigh via Gemona, 36 i venerdì ore 21.30 Rassegna di Musica&Poesia 9 gennaio letture Giovanni Fierro musica Gaetano Valli e Fulvio Vardabasso chitarra Jazz anteprima 23 gennaio letture Marina Giovannelli musica Elena Pontini voce e Alessio de Franzoni pianoforte 6 febbraio letture Francesco Tomada musica Gabriella Gabrielli voce & Border Trio con Maurizio Veraldi organetto, Diego Todesco chitarra, Saso Debelec polistrumentista 13 febbraio letture Cristina Micelli musica Max Navarro & American Idols 20 febbraio letture Chiara Catapano musica Flamenco Sketches con Denis Biason chitarra flamenco e Paolo dal Sacco chitarra acustica 6 marzo letture Luigina Lorenzini musica Tryo Yerba con Eleonora Sensidoni voce, Fredy Cappellini chitarra e voce, Alessandro Morassutti chitarra, Fabio Moreale contrabbasso 13 marzo letture Roberto Ferrari (VE) musica Irietion quartet jazz con Mirko Cisilino tromba, Emanuele Filippi pianoforte, Roberto Amadeo contrabbasso, Marco D’Orlando batteria 27 marzo letture Maurizio Mattiuzza musica Natalia Colompar & Calatorul Band con Natalia Colompar voce, Margherita Crisetig back‐vocals e sax, Alessandro Scolz tastiere, Paolo Cristofoli chitarra elettrica, Alessio Benedetti batteria, Constantin Gavriliu sax e clarinetto, Riccardo Casanova basso elettrico, Catalin Gavriliu rap, Roberto Lugli percussioni 17 aprile letture Maurizio Benedetti e vERsO spettacolo di Elsa Martin e Marco Bianchi 24 aprile letture Marilisa Trevisan musica Na'Babas con Rocco Burtone, Arno Barzan tastiere, Danilo Gramaccia batteria, Sandro Marcon basso, Alfonso Ponci Zanier chitarra 8 MAGGIO letture Fulvio Segato musica LO.G.A.RITMI con Lorena Favot voce, Gaetano Valli chitarra, Alessandro Turchet contrabbasso 22 maggio letture Luisa Gastaldo musica Nzymes Trio con Zoran Majstorovic, Alan Malusà Magn e Alessandro Turchet con strumenti a corda vari 29 maggio letture Marco Marangoni musica "JAZZ&BLUES….. FEELING GOOD”con Barbara Errico voce, Renato Strukelj piano, Marco Freschi contrabbasso, Nini Del Zotto sax e clarinetto Caffè Caucigh ‐ Uno dei luoghi in Italia più importanti per il jazz da cui sono passati jazzisti di ogni livello, dallo studente fino a professionisti di caratura europea. Il locale riprende dunque la programmazione con una novità: da oggi Caucigh apre ai diversi stili musicali, quindi si potranno ascoltare concerti di flamenco, di blues, di cantautori, di musica tradizionale e, naturalmente di jazz. Vogliamo aprire le porte ad ogni tipo di ascoltatore, ogni tipo di appassionato, perché la musica, linguaggio universale, unisca idealmente tutti. anteprima 15 maggio letture Alessandro Canzian musica Arakne Trio con Alberto Sergi tamburellista e voce, Aleksander Ipavec fisarmonicista e compositore, Simone Serafini bassista e contrabbassista Cormons (GO) Sala Civica piazza XXIV maggio giovedì 19 marzo ore 20.30 sguardi di donne Natalia Molebatsi (Pretoria, Sudafrica) musica The Soul Making con Leo Virgili chitarra, Roberto Amadeo contrabbasso, Stefano Bragagnolo percussioni presenta Sabrina Vidon È considerata una delle voci poetiche sudafricane più importanti della generazione del post‐apartheid; il suo percorso artistico sperimenta incroci tra canto e recitazione, tra generi e forme di espressione differenti, ed è caratterizzato dall’impegno contro tutte le guerre e tutte le discriminazioni. Sono canzoni che inneggiano alla speranza, che invocano un mondo senza più ingiustizie e soprusi del più forte e furbo sul più debole e ingenuo. Un impegno sociale da lei dimostrato andando in Palestina e sottolineando come ciò che sta accadendo in quella terra tormentata sia paragonabile al Sudafrica ai tempi del regime di apartheid; anzi, Gaza sta vivendo una situazione ben più tragica. Natalia Molebatsi, come una cantastorie contemporanea, dà voce alle donne africane, alle oppressioni e alla bellezza della vita Gorizia Scuola d’Arte Max Fabiani giovedì 26 marzo ore 10.00 Maram al Masri (Syria) presentano Caterina Vicentini e Francesco Tomada letture di Maia Monzani La poetessa siriana, una delle maggiori esponenti della poesia del mondo arabo, a Gorizia per incontrare gli studenti dell’ISIS D’Annunzio e dell’artistico Max Fabiani. L'amore, il dolore delle donne e il dramma del popolo siriano nei versi della poetessa franco‐siriana, pubblicata in tutto il mondo, icona femminile nel mondo arabo e rappresentante autentica dell’incontro/scontro tra cultura orientale e occidentale. Poesie che sono intreccio inscindibile di bellezza e sofferenza, ritratto di donne vittime di violenza ispirate da storie vere, che procurano grande emozione. Si rivolge così alle sue sorelle e ai suoi fratelli siriani “Come restare vivi senza parlare di voi, vittime della lotta per la libertà in Siria? Come può la poesia giustificare la propria esistenza e testimoniare la propria nobiltà se non si unisce alle lotte dell’umanità?”. Cormons (GO) Istituto Comprensivo Cormons piazza Falcone e Borsellino mercoledì 6 maggio ore 9.00 incontro con il poeta Francesco Tomada Per educare meglio non inizi dalla grammatica, dall’alfabeto: inizia dalla ricerca del fondo interesse dall’imparare a scoprire, dalla poesia ch’è rivoluzione perché poesia. Se educhi alla musica: dall’udire le rane, da Bach, e non da pedanti esercizi. Quando avranno saputo, i tuoi alunni può una carezza essere infinite carezze diverse, un male infiniti mali diversi, e una vita infinite vite, arrivando alle scale chiedi le suonino tesi come una corda di violino con la concentrazione necessaria al più atteso concerto. Non temere di rimanere solo. Inizia con pochi a garantire qualità all’avvio, per essere di tutti: elastico con chi non sa capire aperto al diverso non lasciarti annegare in confusione arruffone da chi è inesatto e impuntuale cronicamente – taglia netto. E soprattutto cerca di scoprire la necessaria dialettica tra l’impegno maieutico e l’assumere responsabili scelte. Danilo Dolci, Poema umano la poesia va a scuola “La poesia non è cosa da ragazzi”. Istituto Invece lo è: non esiste un’età migliore di altre, esistono profondità necessarie di cui scrivere con la visione che Comprensivo appartiene al momento in cui si vive e a come lo si vive. Un incontro che non è lezione ma esplorazione delle Cormons possibilità, provare a fare un pezzetto di strada insieme. Cormons (GO) Cantina Produttori via Vino della Pace venerdì 15 maggio ore 18.00 dipinto di Luciano de Gironcoli presentazione della VII edizione del Festival Internazionale di Poesia&Musica “Acque di acqua” solo “100” e presentazione della plaquette numerata Le linee di Nazca di Stefano Moratto, Ed. Culturaglobale, 2015 introduce Francesco Tomada musica Furendo Saxophone Quartet con Mattia Tomat sax soprano, Elias Faccio sax contralto, Federica Agostini sax tenore, Francesco Facca sax baritono Conservatorio J. Tomadini di Udine presenta Sabrina Vidon Cantina Produttori Cormons ‐ Oltre centocin‐ quanta viticoltori vi danno il benvenuto nel cuore d’Europa, all’estremo lembo nord orientale d’Italia, in quel Friuli Venezia Giulia dalle zone vitivinicole più pregiate del mondo. Vi invitano a conoscere la Can‐ tina Produttori Cormòns, nata alla fine degli anni Sessanta per la lungimiranza di alcuni viticoltori cor‐ monesi, che hanno voluto fare tesoro di tradizioni secolari. Ezio Dalla Pozza, Aldo Moretti, Adriano Drius, Stefano Gregorat: Presidenti appassionati che, sostennero da principio che il futuro della vite e del vino non era legato a effimere mode, ma alla tenace valorizzazione del proprio territorio. Nacque così̀ una Cantina unica al mondo, per la qualità dei vini e per le sue www.cormons.com molteplici iniziative. Radio Onde Furlane Udine, redazione fm 90.0 Mhz sabato 16 maggio ore 10.00 presenta Pauli Cantarut con la presenza di Renzo Furlano, direttore artistico del Festival letture Isabella Panfido (VE), Giuseppe Mariuz, Vincenzo Della Mea musica Paola Rossato cantautrice e Sergio Giangaspero chitarra Radio Onde Furlane ‐ da oltre 30 anni, è l'emittente libera e indipendente del Friuli. Trasmette prevalentemente in lingua friulana ma non mancano italiano, sloveno, spagnolo e ogni tanto le lingue dell'emigrazione. Attenta alle storie e alle culture del territorio, all'ambiente, al lavoro, ai mutamenti sociali, alla sperimentazione di linguaggi comunicativi. A Onde Furlane la poesia è di casa, attraverso l'etichetta Musiche Furlane Fuarte ha prodotto una quarantina di cd ed audiolibri di musica e poesia che hanno dato un contribuito determinante al rinnovamento della lingua e della cultura friulana contemporanea. www.ondefurlane.eu Gorizia Bar Qubik corso Verdi, 53 venerdì 22 maggio ore 21.00 èStoria “Poesia che cambia” Un incontro con alcuni giovani poeti del Nordest per scoprire le direzioni della scrittura poetica. Un filo teso fra le radici culturali e la modernità. introduce Francesco Tomada letture Julian Zhara (Durazzo, Albania), Matteo Cimenti e David Bandelj musica Nevio Zaninotto sax Tavole rotonde, lezioni, presentazioni, mostre, proiezioni, spettacoli, reading, escursioni guidate a tema storico, città del libro: questo e molto altro ogni anno, a maggio, a Gorizia durante èStoria – Festival internazionale della storia. Nato nel 2005, il Festival è cresciuto negli anni insieme alla sua missione: avvicinare ai grandi temi della storiografia un pubblico il più ampio e composito possibile. I risultati ottenuti negli anni, con oltre 60 mila spettatori nel 2014 durante le quattro giornate di “Trincee”, sono il frutto di una formula che affianca al rigore e alla levatura di storici, giornalisti e studiosi internazionali di varie discipline la capacità divulgativa, per affascinare e coinvolgere anche i non addetti ai lavori. Nel 2015, dopo aver parlato di Imperi, Rivoluzioni, Eroi, Patrie, Orienti, Guerre, Profeti, Banditi e Trincee, èStoria giunge alla sua XI edizione, che sarà dedicata ai “Giovani” (21‐24 maggio). www.estoria.it Cormons (GO) Sala Civica piazza XXIV maggio sabato 23 maggio ore 20.30 Fieste da viarte SunSûrS; Suns, peraulis e segnos di pâs Sussurra; suoni, parole e segni di pace Flűstert; Klängen, und Zeichen des Friedens Šepeta; zvoki, besede in znaki miru letture delle poesie scritte dagli studenti dell’Istituto Comprensivo di Cormons musica Gabriella Gabrielli & Border Trio (plurilingue) Gabriella Gabrielli voce, Maurizio Veraldi organetto, Diego Todesco chitarra e Saso Debelec polistrumentista sloveno Stefano Fedele (cantautore friulano) voce e chitarra BK Evolution (Valli Natisone, sloveno) Anna Bernich, Stefania Rucli harmonika/fisarmonica, Alessandro Bertossin kitara/chitarra, Igor Cerno glas/voce, Luca Clinaz bobni/bat‐ teria, Davide Clodig klavir, glas/pianoforte, voce, Davide Tomasetig bas‐kitara, basso inaugurazione mostra d’Arte collettiva ”6 x 6” Kultur Im. puls Seeboden Carinzia (Austria) Astrid Pazelt, Erika Drumel, Gerold Stering, Ingeborg Gruber, Luzie Pinkas, Gerhart Weihs Fieste da viarte ‐ Per la prima volta e in occasione dei 15 anni della Festa, i Amîs da Mont Quarine hanno deciso di estendere la festa in due giornate. Con il titolo “Sussurra, suoni, parole e segni di pace” sarà una giornata all’inse‐ gna della multiculturalità, per immaginarsi una pace possibile mediante la conoscenza e il confronto, con l’arte, poesia, musica e canto Organizzazione Associazione Culturaglobale www.fiestedaviarte.org Cormòns (GO) Monte Quarin Stazione Ronc dei Capucins domenica 24 maggio ore 17.00 Fieste da viarte Versi diversi letture Roberto Marino Masini, Cristina Micelli, Tinka Volarič (slovenia) e Giovanni Fierro musica Progetto Toma Martin O'Loughlin didgeridoo e Giancarlo Lombardi percussioni e voce Fieste da viarte ‐ Un monte in festa proposta da Amîs da Mont Quarine, la sua gente e la primavera. L’occasione giusta per incontrarsi, per stare bene assieme. Alla Stazione Ronc dai Capucins, da diversi anni, è protagonista la poesia. Grazie ai tanti autori che ogni volta, nel prato in mezzo al bosco, hanno portato e condiviso le proprie parole, le proprie emozioni. Uomini e donne che, in un giorno di festa, cantano la vita. Assieme alla musica, sempre presente, sempre capace di intonare il momento comune. Perché in questo presente, in questo nostro ‘stare’, il dire di ognuno è un desiderio da difendere. A passo d’uomo. Reading proposto da Associazione culturale Equilibri Gorizia www.fiestedaviarte.org umano, dice l’uomo presuntuoso benevolo significando, mite compassionevole: e devasta muschiosi boschi sino alle intime fibre avvelena fiumi azzurri mari avvelena oceani stermina creature uniche, assassina per ornarsi della pelle altrui È qui sotto, il residuo del tuo corpo. Sperimentavi come può deviare la storia, richiedendo risorse prima a te. Chi ti ha assassinato, non comprendeva si colpiva, suicida – e ancora da te muove fiducia e rimorso, come da pochi vivi. quando non scanna in furia, spinola i prigionieri da giorno a giorno fino al macello, troppo più nell’inchiavare abile che a orientarsi tra alitanti pollini Mani screpolate toccano la pietra per esserti vicino: incenerisce chi astrae e opera diversamente incenerisce le iridi non uniformi, incenerisce il cielo un campagnolo, con le scarpe nuove; l’aspersorio del Dio delle zecche benedice chi vince benedice i sommi parassiti Danilo Dolci scalza una fresca giovane medita succhiata dal suo piccolo; un’anziana ti parla senza voce. Arriva gente che ha sentito dire sapevi essere forte, senza odiare. Danilo Dolci ©Carlo Levi hai visto i demoni di carne: si affiggono gradi di caporale sulle braccia, sulla testa, nascosti, o croci d’oro preziose sul petto, pesanti anelli imbrillantati nelle dita, e dicono: io sono il superiore, voi dovete servire, ai quieti darò gli avanzi Chi si spaventa quando sente dire rivoluzione, forse non ha capito. Non è una sassata a una testa di sbirro, sputare sul poveraccio che indossa una divisa non sapendo come mangiare; non è incendiare il municipio e hai visto vergini madri di venti figlioli, o le carte al catasto per andare stupidi in galera donne sterili partorire, rinforzando il nemico di pretesti. fratelli vivi insieme – i sassi hanno spremuto olio, Il dominio è potere malato – le pietrose brughiere miele e latte cresci soltanto quando ti maturi fichi dolcissimi: corresponsabile: hai visto gente la gente non è suolo ma semente. con sorridente cielo nelle braccia Quando senza mirare ti agiti la rivoluzione viene a mancare; se raggiungi potere e la natura dei rapporti rimane come prima, viene tradita. E’ conquistata ad ogni istante quando creature si organizzano estinguendo ogni zecca. Danilo Dolci Danilo Dolci, Delirio Etneo Združenje „Cultura globale“ iz Krmina ponuja javnosti Potujoči mednarodni festival Poezije&Glasbe „Acque di acqua“ 2015. Gre za najobširnejšo manifestacijo poezije in glasbe v Furlaniji Julijski krajini. Prejšnja poimenovanja Festivala so si prislužili Celso Macor, Elio Bartolini, Luciano Morandini, Tito Maniacco, Amedeo Giacomini in Gian Giacomo Menon. Sedma izvedba bo potekala pod imenom Danila Dolcija, pesnika, družboslovca, vzgojitelja in zagovornika nenasilja. Poetična ponudba bo vključena v krminski 10. Festival knjige in informacije „Cormonslibri 2015“ z naslovom „L'essere in gioco“. Spored ponuja v obdobju enega leta okrog štirideset večerov namenjenih poeziji in glasbi, ko bodo izbrani kraji gostovali najpristnejše glasove in pisce naše stvar‐ nosti. Večeri poezije in glasbe torej, na katerih bo nastopilo več kot 120 pesnikov, gla‐ sbenikov, pevcev in umetnikov iz Italije in tujine. Tujci bodo prišli iz štirih držav: iz Slovenije, Hrvaške in Avstrije. Italijo bodo zastopali ustvarjalci iz raznih dežel. Sledila si bodo branja, gledališke predstave, umetniške razstave, glasbeni nastopi v zaporedju likov, besed, zvokov in srečanj. Oblikoval se bo pisan mozaik kakovostne umetnosti, kulture in skupnega bivanja. Poezija za trenutek skupnega čutenja, poezija kot območje svobode. Poezija krajev in pozorna do zvokov ter krajevnih govoric; pojavljala se bo na gozdnih jasah, v gledališču in gostilni, ob reki in povsod, koder se bo vila karavana stihov.Objave bodo deležne tri zbirke prav tolikih pesnikov. Podobno kot med prejšnjimi izvedbami bo potekala nabirka sredstev s prodajo knjige ”Il pane offeso“ (Razžaljeni kruh) – Založba Culturaglobale, ki jo je napisalo sedemnajst pisateljev in pesnikov ter je posvečena spominu pesnika – delavca, kot je v resnici bil Luigi di Ruscio, ter vsem ostalim delavcem in nezaposlenim, začasno zaposlenim in umrlim na delovnem mestu. Izkupiček prodaje bomo izročili eni izmed družin, ki jih je prizadela nesreča na delu. Umetniški vogje Renzo Furlano e Francesco Tomada Trad. Aldo Rupel Der Verein Culturaglobale Cormons schlägt das internationale Wanderfestival Lyrik & Musik "Wasser von Wässern" die größte poetisch‐musikalische Veranstaltung von Friaul im Jahr 2015 vor. Die siebte Veranstaltung, nach Celso Macor, Elio Bartolini, Luciano Morandini, Tito Maniacco, Amedeo Giacomini, Gian Giacomo Menon, ist zu Danilo Dolci, Dichter, Soziologe, Pädagoge und Aktivisten der Gewaltfreiheit gewid‐ met. Das poetische Event ist Teil der zehnten Veranstaltung des Bücher‐und Informa‐ tionsfestivals Cormònslibri 2015 "Auf dem Spiel stehen" Cormons (Gorizia). Das Programm bietet jährlich vierzig Abende von Lyrik und Musik; die ausgewählten Standorte hosten die authentischsten Stimmen und die Autoren unseren Rahmens. Abende von Poesie und Musik, an denen mehr als 120 Dichter, Musiker, Sänger und Künstlern aus viele Ländern und aus verschiedenen Regionen Italiens teilnehmen. Lesungen, Performances, Kunstausstellungen, musikalische Performances sind ein Fluss von Bildern, Worten, Klängen und Begegnungen. Man bildet eine intensive Geographie vom künstlerischen, kulturellen, sozialen Wert. Lyrik bedeutet Teilung und ist ein Ort der Freiheit. Es geht um eine Standortelyrik, die sich für die örtlichen Klänge und Dialekte interessiert; Orten wie Wald, Platz, Theater, Kneipe oder Fluss werden durch Versen gekennzeichnet. Drei Hefte von drei Dichtern werden veröffentlicht. Wie in früheren Veranstaltungen werden Spenden durch den Verkauf des Buches “Das belei‐ digte Brot” (Culturaglobale Verlag) gesammelt. Das Buch wurde von 17 bekannten Schriftstellern und Dichtern aus verschiedenen Regionen Italiens geschrieben und ist zur Erinnerung an Arbeiter und Dichter Luigi Ruscio gewidmet. Dazu ist es gewidmet worden allen Arbeitern, Arbeitslosen, Zeitarbeiter und diejenigen, die ihr Leben verloren haben. Die Verkaufserlöse werden einer Familiegespendet, die von einem Tod bei der Arbeit betroffen ist. Die künstlerischen Leiter Renzo Furlano und Francesco Tomada Übersetzung von Giacomo Cavalli TV Koper Capodistria (SLO) Redazione venerdì 29 maggio ore 20.30 presenta Luisa Antoni con Renzo Furlano, direttore artistico Festival itinerante internazionale di Poesia&Musica “Acque di acqua” letture Cristina Micelli e Stefano Moratto Tv Capodistria, una televisione che punta sulla cultura e l’informazione. Una volta la prima tv a colori visibile in Italia, oggi la prima tv a occuparsi di poesia. E non solo, le dedica la prima serata del venerdì e il pomeriggio della domenica. Il venerdì alle 20.30 vengono trasmesse “Le parole più belle”, una trasmissione dedicata ai poeti e alle loro raccolte poetiche, pubblicate o inedite. E’ un’occasione per ascoltare autori provenienti da qualsiasi parte del mondo, purché leggano le proprie poesie in italiano, le commentino, raccontino le ispirazioni e a volte la propria storia. A cura di Anna Apollonio e con la conduzione di Luisa Antoni l’appunta‐ mento settimanale, fisso dal marzo del 2013, si propone di ospitare autori ma anche redattori ed editori di sillogi e antologie, organizzatori di festival e altri eventi dedicati alla poesia. www.rtvslo.si/tvcapodistria Udine Caffè Caucigh via Gemona, 36 venerdì 5 giugno ore 21.30 dipinto di Maria Grazia Collini presentazione della plaquette numerata È così anche il nostro stare qui di Piero Simon Ostan (VE) introduce Francesco Tomada musica Nicola Pascolo fisarmonica La Associazion Culturaglobale di Cormòns e propon il Festival Itinerant Inter‐ nazionâl di Poesie&Musiche “Aghis di Aghe” 2015, la plui grande manifestazion di poesie e musiche de Regjon Friûl Vignesie Julie; e dediche cheste edizion, daspò Celso Macôr, Elio Bartolini, Luciano Morandini, Tito Maniacco, Amedeo Giacomini, Gian Giacomo Menon, a Danilo Dolci, poete, sociolic, educadôr e ativist de noviolence. L’acjadiment poetic al è dentri de X edizion dal Festival dal libri e de informazion Cormonslibri 2015 “Jessi tal zûc” Cormons (GO). Un program che intal arc di un an al presente un cuarante seradis avodadis ae poesie e musiche, tai puescj sielzûts, par dâ acet aes vôs e ai autôrs plui autentics de nestre realtât. Seradis di poesie e musiche, che a cjapin dentri plui di 120 poetis, musiciscj, cjantants e artiscj talians e forescj. A vegnin interessâts diviers Stâts e regjons talianis, metint dongje leturis, spetacui teatrâi, mostris di art, esibizions musicâls, cuntun scori di imagjinis, peraulis, suns e incuintris. Par disegnâ une gjeografie pençe, di valence artistiche, culturâl e sociâl. Poesie come moment par metisi adun, poesie come spazi di libertât. Une poesie dai lûcs, che e fâs atenzion ai suns e aes fevelis locâls; tan puescj diferents, tant che il bosc, la place, il teatri, la ostarie, il flum, dapardut là che e va la carovane dal viers. A saran stampâts trê libruts di ancjetants poetis. Tant che tes passadis edizions, si cjolaran sù bêçs cu la vendite dal libri Il pane offeso (Edizions Culturaglobale), scrit di 17 scritôrs e poetis nomenâts di dute Italie, che al è dedicât a ducj i lavoradôrs e disocupâts, ai precaris e a chei che a àn pierdût la vite. I fonts a laran a une famee colpide di muart tal lavôr. I diretôrs artistics Renzo Furlano e Francesco Tomada Voltât di Giuseppe Mariuz solo “100” Ed. Culturaglobale, 2015 S. Daniele del Friuli (UD) Biblioteca Guarneriana via Roma, 1 mercoledì 10 giugno ore 20.30 introduce Angelo Floramo dialoga con l’autrice Michele Obit sguardi di donne letture Barbara Korun (Lublijana, Slovenija) musica Glauco Toniutti gruppo Carantan La Biblioteca Guarneriana Antica nasce in virtù del lascito testamentario di Guarnerio d’Artegna (1410‐1466), umanista friulano, che donando alla Comunità di San Daniele la sua straordinaria collezione libraria manoscritta di fatto istituisce una fra le prime biblioteche pubbliche d’Europa. Fra gli altri tesori si segnala la bellezza di una Bibbia nata a Gerusa‐ lemme (ante 1187) e una delle più antiche copie manoscritte dell’Inferno di Dante, finemente miniata. La dotazione nei secoli si è ingran‐ dita anche in virtù del prestigiosissimo lascito di Giusto Fontanini (1666‐ 1736), che permette oggi alla biblioteca di fregiarsi del meraviglioso studiolo ligneo, custode di cinquecentine e altre edizioni di impareggiabile valore. Oggi tale istituzione conserva una memoria codicologica, libraria e documentaria talmente copiosa e vasta che buona parte dei suoi repertori risultano ancora tutti da esplorare. E’ un indiscusso centro di cultura, ricerca e divulgazione, aperto al territorio e disposto a sperimentare linguaggi e suggestioni comunicative sempre nuovi. www.guarneriana.it Udine Libreria antiquaria Martincigh via Gemona, 36 venerdì 12 giugno 20.30 dipinto di Luciano de Gironcoli presentazione della plaquette numerata Un uomo è anche un aratro di Michele Obit solo “100” Ed. Culturaglobale, 2015 introduce Francesco Tomada musica Antonio Merici violoncello La libreria Martincigh è uno spazio aperto dedicato all'arte e alla poesia. Si raccolgono libri rari e fuori commercio insieme a libri d'oggi, editi da piccole case editrici indipendenti e internazionali. Mostre di opere d'arte e libri d'artista si alternano a incontri ed eventi con Autori, Lettori e Appassionati. www.libreriamartincigh.com Fagagna (UD) Al Mulinâr via Spilimbergo, 64 sabato 13 giugno ore 21.00 letture Liliana Visentin, Sandro Pecchiari, Massimiliano Botazzo musica Rocco Burtone voce e chitarra Al Mulinâr Quando Maria e Pierluigi costruirono il “loro” ristorante, fu per coronare un sogno: dare da mangiare alla gente mischiando cibo e musica. “Il Mulinâr deve fare vibrare i desideri culinari e musicali dei nostri clienti.” Fu così che ancora oggi chi entra nel locale beve e mangia insieme a Jimi Hendrix, Steve Winwood, Bessie Smith, Otis Redding e decine di altri musicisti, tanto che per due mesi all'anno, il Mulinâr diventa LA CASA DEL BLUES. E grazie ai cibi e alla musica, al Mulinâr si respira la poesia dell'anima. 0432.810857 [email protected] No fratello, non è un blues facile. Reana del Rojale (UD) Parco delle sculture Vergnacco venerdì 19 giugno ore 21.00 Simposio Internazionale di Scultura letture Diana Facile, Giorgio Bolla (PD), Ivan Crico, Luca Benetti musica Tryo Yerba con Eleonora Sensidoni voce, Fredy Cappellini chitarra e voce, Alessandro Morassutti chitarra, Fabio Moreale contrabbasso Circolo Culturale “Il Faro” - Il Simposio Internazionale di Scultura su Pietre del Friuli Venezia Giulia è la più ambiziosa meta raggiunta ormai da diversi anni dal Circolo "Il Faro”. Dal 1998 è iniziato l’appuntamento annuale, ideato dal Presidente Roberto Cossettini, con il Simposio che ospita artisti di livello internazionale, impegnati a lavorare, nel Parco di Vergnacco, per sedici giorni i grossi blocchi di pietra messi a loro disposizione; importante momento di confronto artistico - culturale. Le pregiate sculture vanno poi ad abbellire le maggiori città italiane ed estere. Gli artisti partecipanti al 18° simposio, dal 12 al 28 giugno 2015, sono: AMGALAN TSEVEGMID Mongolia, SANDRA LOPEZ RUIZ Colombia, NICOLA MONTICELLI (I), ODYSSEAS TOSOUNIDIS Georgia, ROBERTO MEROTTO (I), IKRAM KABBAI Marocco, SALVATORE DIMASI (I), SVETLANA MELNICHENKO Moldavia, ISAO www.faronline.it SUGIYAMA Giappone. S. Giovanni al Nat. (UD) Vigne degli Olmi via Grions, 13 venerdì 26 giugno ore 21.00 letture Natalia Bondarenko (Ucraina), Roberto Ferrari (VE), Luigina Lorenzini, Matteo Cimenti musica Emanuel Donadelli percussioni Vigne degli Olmi è un luogo particolare situato in mezzo ai campi e vigneti dove viene prodotto il vino che si degusta in frasca, la campagna che circonda l'azienda agricola ti assorbe nella sua armonia. E' un posto magico dove si ritrovano ritmi di vita perduta. Si trova ai piedi della Abbazia di Rosazzo ed è facilmente raggiungibile dalla strada provinciale che da San Giovanni al Natisone va a Corno di Rosazzo. www.vignedegliolmi.it Trieste Caffé San Marco via Battisti, 18 sabato 27 giugno ore 19.00 Residenze Estive letture Loredana Magazzeni (BO), Leila Falà (BO), Antonella Barina (VE), Donatella Bisutti (MI) Residenze Estive 2015 ‐ Incontri residenziali di Poesia e Letteratura a Trieste e in Regione a cura dell’Associazione&Rivista Almanacco del Ramo d’Oro e in collaborazione con Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico ONLUS, Società Italiana delle Letterate, Associazione & Rivista Leggere‐ Donna, Vita Activa Editoria. XVI Edizione: 24‐29 giugno 2015 È un progetto che comprende prospettive diverse, crea occasioni di confronto e scambio attraverso rapporti formali e informali, con poete/i, scrittrici, scrittori, artiste/i di varie tendenze, con letture, seminari, video, performances. Caratteristica del progetto è la residenzialità “aperta” delle/degli ospiti che soggiornano per cinque giorni a Duino (Trieste), presso il Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico e incontrano il pubblico appassio‐ nato di letteratura in diverse occasioni e luoghi, condividendo momenti e spazi della vita quotidiana. Da qui il carattere della manifestazione che non ama i riflettori violenti ma preferisce l’arte discreta della conversazione. [email protected] Tema di quest’anno: Cambiamenti. Gorizia Biblioteca Statale Isontina Via G. Mameli, 12 venerdì 3 luglio ore 21.00 letture Antonella Iaschi, Gabriella Musetti, Glorjana Veber (Lublijana, Slovenija) musica Nzymes Duo con Zoran Majstorovich e Alan Malusà Magno chitarre oud ukulele Biblioteca Statale Isontina ‐ Ufficialmente aperta all'in‐ terno del ginnasio‐liceo asburgico nel 1825, anche se la sua origine va ricercata nella raccolta libraria messa assieme dai Gesuiti per le loro scuole a partire dai primi anni del Sei‐ cento, sempre all'interno di Palazzo Werdenberg, attuale sede della Bsi. La Biblioteca rispecchia la complessa storia del Goriziano, con raccolte nelle lingue italiana, tedesca e slovena, che documentano particolarmente la storia della Venezia Giulia, dell'Istria e della Dalmazia. Gran parte del patrimonio bibliografico, a cominciare dal ricco fondo Gesuitico, è inserito nel catalogo elettronico del Servizio Bibliotecario Nazionale. Il palazzo ha subito un lungo e complesso restauro conservativo durato dal 1988 al 1995, successivamente è ritornato ad essere la sede privilegiata di molti eventi culturali. Dal 1998 è aperta, negli spazi sotterranei, una Galleria d'Arte, nella quale hanno esposto molti www.isontina.beniculturali.it artisti della Venezia Giulia. Pozzuolo del Friuli (UD) Le frascje dal Garbin via dei Castelli, 13 sabato 4 luglio ore 21.00 letture Federico Zucchi, Andrea Zuccolo, Roberto Marino Masini, Marco Pelliccioli (BG) musica Gianluca Di Luzio fisarmonica Il territorio del Comune di Pozzuolo del Friuli era abitato fin da epoche preistoriche. Già nel 5000 a.c. c’erano insediamenti abitativi con popolazioni che praticavano la prima agricoltura; nell'età del bronzo e del ferro con villaggi, zone artigianali e necropoli; nel periodo romano con ville e necropoli e con la tipica centuriazione del territorio ancora visibile in alcune zone della campagna. C'era la presenza di un castello medioevale, citato in due donazioni del 921 e 983 e poi raso al suolo nel 1412; e le invasioni con relativi saccheggi dei turchi alla fine del 1400. Negli ultimi due secoli da ricordare la nascita della banda nel 1864 e della Scuola Agraria nel 1881; la battaglia del 30 ottobre 1917 dopo la ritirata di Caporetto. Da segnalare infine la presenza di alcune filande, della cartiera, di officine meccaniche, di fornaci e di concerie che tra l'800 e il '900 sono state importanti per il lavoro e l'occupazione e che purtroppo non sono state sufficienti per frenare l'emigrazione dei Pozzuo‐ www.comune.pozzuolo.udine.it lesi. Topolò (UD) Postaja Topolove in un angolo dello stupendo Borgo giovedì 16 luglio al tramonto Festival Stazione di Topolò letture Peter Semolič (Lublijana, Slovenija), Nino Iacovella (MI) e Guido Cupani musica I. K. T. (Improvizacijski Kolektiv Topolove) Festival Internazionale Stazione di Topolò ‐ Non è un quesito del tutto privo di fondamento se esista o meno la Stazione di Topolò/Postaja Topolove. E può provocare sconcerto recarsi in un luogo con un nome il cui significato è pioppeta (lo sloveno Topolove), dove gli alberi ci sono tutti, escluso il pioppo. Un viaggio verso una pioppeta senza pioppi, abitata da 27 persone, con 5 Ambasciate, un aeroporto per i soli arrivi, un ufficio postale per Stati di coscienza, un ostello per suoni diseredati. E una sala d’aspetto per le veglie dei poeti, una biblioteca che accoglie solo i libri del cuore, un Istituto di Topologia (che non è solo la scienza di Topolò), la sede dell’Officina Globale della Salute, un Istituto per le Acque e una Pinacoteca Universale. Chi decide di imbarcarsi in un simile tragitto sa che sta per entrare in un’avventura… www.stazioneditopolo.it Portogruaro (VE) Cortino del Castello Fratta di Fossalta di Portogruaro sabato 18 luglio ore 21.00 Festival Notturni di Versi presentazione dell’antologia con la presenza di alcuni dei poeti L’Italia a pezzi. Antologia dei poeti in dialetto e in altre lingue minoritarie (1950‐2013), curata da Christian Sinicco, Giuseppe Nava, Rossella Renzi, Manuel Cohen e Valerio Cuccaroni Gwynplaine edizioni musica Toma Trio Associazione Culturale Porto dei Benandanti “Notturni di versi” è un festival della poesia e dell’arte, articolato nel suo proporsi come luogo e laboratorio di ricerca per comprendere, percorrere e sfumare i confini tra le espressioni artistiche. Nel corso degli anni si è consolidato come uno degli appuntamenti più rilevanti tra le proposte culturali estive del territorio. L'edizione 2015, l’undicesima, vedrà la partecipazione di decine di poeti, artisti e performers. www.notturnidiversi.it L’Associazione Culturale Porto dei Benandanti nasce dall’esperienza maturata da volontari, pazienti e operatori del Centro di Salute Mentale di Portogruaro nell’organizza‐ zione di eventi a carattere culturale con lo scopo di contri‐ buire all’innalzamento della qualità della vita di tutti i cittadini del territorio. www.portodeibenandanti.org Gorizia Parco Basaglia via Vittorio Veneto sabato 18 luglio ore 20.00 Blue Note letture Roberto Marino Masini, Marina Giovannelli, Matteo Ghirardi musica Festival Blue Note La quinta edizione del Festival Blue Note, dedicato al jazz, ospita questa serata di poesia e musica. Un incontro fra parola e musica, uno scambio e un confronto. Per dire, per suonare. Le cose belle e le cose necessarie, il nostro momento adesso, quando c'è più necessità di condivisione e di partecipazione. Una occasione per dare al vivere la quotidianità della Pace. La serata è organizzata dalla Cooperativa Sociale Contea, in collaborazione con l'Associazione Equilibri. Seeboden Austria Blumenpark am Milstatt See Parco dei fiori sul lago Milstatt Sala Otto Eder (in caso di maltempo) domenica 30 agosto ore 11.00 letture Chiara Catapano (I), Maurizio Benedetti (I), Waltraud More (A), Christine Tidl (A) musica Nicola Bulfone clarinetto La città di Seeboden, in Carinzia, è la porta d’accesso al bellissimo Lago di Millstatt, conosciuto per la sua ospitalità e sua bellezza. In estate meta degli amanti del lago e in inverno per chi ama la neve (Bad Kleinkirchheim, Goldeck, Katschberg). L'associazione culturale Kultur.impuls accoglie artisti e autori dell’Alpe Adria e da anni ospita, assieme al Comune di Seeboden, il Festival “Acque di acqua”. Die Marktgemeinde Seeboden in Kärnten ist sozusagen das Eingangstor zum wunderschönen Millstättersee und ist für ihre Gastfreundschaft und Schönheit bekannt. Im Sommer beherbergt sie Gäste, die den See lieben und im Winter alle, die den Schnee mögen (Bad Kleinkirchheim, Goldeck, Katschberg). Der Kulturverein Kultur.Impuls Seeboden organisiert Ausstel‐ lungen, Kurse und Lesungen mit Künstlern des Alpe‐Adria‐Raumes. Der Verein nimmt in diesem Jahr zum zweiten Mal, gemeinsam mit der Marktgemeinde Seeboden, am Kulturfestival "Acque di acqua" teil. Prossenicco ‐ Prosnid (UD) Azienda Brez Mej – Senza Confini Taipana sabato 12 settembre al tramonto letture Margherita Trusgnach, Marko Kravos, Massimiliano Lancerotto, Renzo Furlano musica Davide Tomasetig polistrumentista Per unire le voci diverse delle valli dove sono tradizionalmente presenti gli Sloveni nella Provincia di Udine, dalla Val Canale e Resia alle Valli del Torre e del Natisone, è stato fondato nel 2006 l’Istituto per la cultura slovena‐Inštitut za slovensko kulturo. Come affermato dal presidente: “Lavoreremo perché ogni persona possa essere orgogliosa di questa preziosa eredità ed abbia la possibilità di conoscerla ed approfondirne la conoscenza promuovendo nel contempo la conoscenza di altre lingue e culture minoritarie. L’Istituto grazie anche alla spinta delle associazioni, circoli, cori ed altri associati con decenni di esperienza, ha subito attuato un nutrito programma che riscuote l’interesse dei cittadini ed ancora una volta ci fa pensare di essere sulla strada giusta”. www.mismotu.it Palmanova (UD) Sala Alca Scuola Piazza Grande, 22 giovedì 22 ottobre ore 20.30 letture Clara Maggiore, Pier Cesare Ioly Zorattini, Egle Taverna, Paola Gandin musica Roberto Amedeo contrabbasso e Emanuele Filippi piano elettrico Conservatorio J. Tomadini di Udine Clara Maggiore leggerà versi tratti dal libro Quando seminai la luna Ed. Culturaglobale, 2015 il ricavato della vendita andrà all'AIRC Nata a Palmanova come Gruppo di lettura e divenuta associazione nel 2011, LiberMente persegue l’obiettivo di diffondere il piacere di leggere, quale momento di riflessione e scambio di opinioni sul mondo letterario, con riferimento anche alla musica, all’arte e a ogni altra forma di espressione culturale. Allo scopo di attribuire a Palmanova la qualifica di “città della lettura”, l’attività di LiberMente segue due percorsi: la lettura individuale e la conoscenza del mondo del libro e delle biblioteche; la promozione di iniziative inerenti al mondo della letteratura e della cultura in generale. LiberMente collabora con agenzie culturali del territorio per dare vita a iniziative comuni, in particolare da due anni condivide il progetto poesia con l’associazione Culturaglobale di Cormons. www.libermente.com con il sostegno con il patrocinio Club UNESCO di Udine Club UNESCO di Gorizia BELLEZZA IN COSTITUZIONE Per questa edizione del Festival sono state pubblicate dalle Ed. Culturaglobale nella collana “100”, le pla‐ quette di Michele Obit, Stefano Moratto e Piero Simon Ostan Le foto di Danilo Dolci sono tratte dall'archivio del Centro Sviluppo Creativo Danilo Dolci www.danilodolci.org, mentre i testi poetici di Danilo Dolci sono tratti da Il limone lunare, Il Dio delle Zecche, Palpitare di nessi, Creatura di Creature e Se gli occhi fioriscono e Poema umano Si ringrazia il fotografo Ferdinando Scianna www.festivalinternazionalepoesia.it www.edizioniculturaglobale.it www.cormonslibri.it [email protected]