CONDIFESA
TRENTO
DELLA PROVINCIA DI TRENTO
ANNO X - N. 1 - I TRIMESTRE 2012
AVVISO DI CONVOCAZIONE ASSEMBLEE PARZIALI
dal 30 gennaio al 03 febbraio 2012
Sintesi Bilancio Consuntivo 2011
Attività Economiche 2012
Dati definitivi campagna 2011
POLIZZE COLLETTIVE CO.DI.PR.A.
POSTE ITALIANE SPA - SPEDIZIONE IN A.P. D.L. 353/2003
(CONV. IN L. 27.02.2004 N. 46) ART. 1, COMMA 1 - DCB TRENTO
CONTIENE I.R. AUT. TRIB. TRENTO N. 1161 DEL 12.02.2003 - PER. TRIM. LE
ITÀ
NOV ERBO
DIS
PER LOGICO
ECO
IN QUESTO NUMERO
Dal Presidente
Il percorso della nuova PAC La parola ai numeri Convocazione assemblee parziali 2012 Adesione alle Polizze agevolate tramite AGRIDUEMILA S.r.l Fondo di Mutualità Questionario
Bilancio - Sezione Patrimoniale 2011 Bilancio - Sezione CONTO ECONOMICO 2011
PROSPETTO ATTIVITà ECONOMICHE 2012 Polizze collettive CO.DI.PR.A.
(17 soluzioni per le diverse attività agricole) Sintesi statistiche Quota associativa annuale Pieghevole contenente “Avviso convocazione Assemblee
Parziali e relativa Delega”
pag. 4
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Allegato
Periodico del Consorzio Difesa Produttori Agricoli
Co.Di.Pr.A.
ANNO X - N. 1
Co.Di.Pr.A. periodico dell’Associazione
Esercente l’impresa giornalistica: Agriduemila s.r.l. - Via Giusti, 40 - 38122 TN
Direttore editoriale: Andrea Berti
Direttore responsabile: Piero Flor
Redazione e Segreteria: Via Giusti, 40 - 38122 Trento - tel. 0461/915908, fax 0461/915893
Progetto grafico e impaginazione: GBF® - Via Lunelli, 13 - Trento
Stampa: Litografia Amorth - Via Crosare - Gardolo di Trento
Dal Presidente
Cari Associati…
Siamo giunti anche quest’anno al fondamentale appuntamento delle Assemblee Parziali nelle quali verrà presentato il bilancio ed illustrati gli obiettivi per la prossima
campagna.
Le Assemblee Parziali sono state convocate nei vari
Comprensori a partire dal prossimo 30 gennaio (all’interno dell’opuscolo è pubblicato il calendario completo), a
seguire verrà convocata l’Assemblea Generale nella quale avrà luogo anche il rinnovo delle Cariche Sociali.
Sono ancora una volta ad invitarVi ad intervenire numerosi, la partecipazione per la condivisione delle scelte
associative è un momento importantissimo, intervenire
attivamente contribuisce a rafforzare il condifesa quale
strumento per la gestione dei rischi. Il valore più importante, irripetibile e fondamentale di Co.Di.Pr.A. è sicuramente la piena sintonia con la base sociale unita e convinta
nella straordinaria forza del fare sistema e dei risultati che
questo permette a favore del settore agricolo trentino.
Inevitabilmente nel momento in cui si chiude un periodo
amministrativo si traccia un bilancio di quanto fatto.
Personalmente, posso garantirvi, è stata un’esperienza
molto positiva, inizialmente non facile ma di costante crescita anche dal punto di vista umano. Inoltre la cosa che
più conta è che Co.Di.Pr.A. sia riuscito a dare valide risposte alle esigenze delle aziende agricole trentine, con
soluzioni assicurative e mutualistiche all’avanguardia anche a livello nazionale. Abbiamo sempre cercato di sfruttare le migliori opportunità nei cambiamenti della normativa e di questo sono a ringraziarVi, perchè il nostro merito
e compito è stato quello di analizzare le opportunità con
responsabilità, di sviluppare e proporre sempre soluzioni
innovative. Il grande merito di ogni singolo agricoltore associato è stato quello di aver avuto piena fiducia, aderen-
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Il Presidente Gaiardelli Giorgio
con il Presidente Asnacodi dott. Albano Agabiti
do alle proposte e permettendo in tal modo un continuo
sviluppo delle stesse.
Tale comportamento ci ha dato una grande forza e una
straordinaria immagine di unità, coerenza e determinazione di tutto il comparto agricolo, garantendo a Co.Di.
Pr.A. un vantaggio competitivo più importante dei numeri
stessi di bilancio e del patrimonio economico che ritengo
ne possano essere considerati una meritata conseguenza. Il costante apprezzamento dei Soci è confermato dai
volumi assicurati in continua crescita (nel 2011 abbiamo
avuto il nuovo record storico del valore delle produzioni
assicurate). Sono in crescita anche le adesioni ai contratti
sperimentali.
Con soddisfazione posso confermare il gradimento dei
Soci anche rispetto alle modalità di rilevazione del danno. Nel corso della scorsa campagna si sono verificati
5 eccezionali eventi calamitosi che hanno determinato
ingenti danni alle produzioni agricole; ormai da oltre un
decennio non si registravano eventi così catastrofali in
Trentino. Nelle scorse settimane sono stati liquidati agli
agricoltori 40 ml di euro dalle Società di assicurazione
e 2,9 ml dal Fondo di Mutualità consortile per danni alle
colture vegetali ed arboree; 2,54 ml di euro sempre per
danni da calamità sono stati liquidati alle cooperative frutticole; circa 2 ml di euro ai zootecnici per sinistri riferibili
alle polizze bestiame.
Complessivamente nel 2011 sono stati liquidati, in applicazione delle polizze collettive circa 47,5 ml di euro, con
il vecchio conio sarebbero stati oltre 90 miliardi. Co.Di.
Pr.A. nulla può fare rispetto allo sconforto del momento
determinato dalla distruzione del frutto del sudore di ogni
agricoltore ad opera delle calamità naturali, ma importantissimo è il risultato in termini economici di tutela del
reddito per la continuità aziendale, delle coperture assicurative e fortunatamente le produzioni agricole trentine
risultano essere in massima parte assicurate.
Questo è il terzo anno di vita del Fondo Mutualistico per
la copertura dei danni sotto soglia. Grazie anche ad accantonamenti degli esercizi precedenti è stato possibile
riconoscere i danni senza alcuna riparametrazione. Questo è sicuramente un dato importante, ma ancor più importante è l’aspetto strategico del sistema di gestione del
rischio questo strumento, infatti, sembra possa essere
valorizzato dai Nuovi Orientamenti comunitari 2013-2020.
L’immediata attivazione oltre a permettere delle economicità agli agricoltori, consente a Codipra di fare esperienza con strumenti che molto probabilmente nel prossimo
futuro potranno essere utilizzati anche per la copertura di
rischi ammissibili a contributo pubblico.
Anche a livello nazionale come sistema condifesa con la
regia di Asnacodi, si stanno definendo strumenti e regolamenti per attivare qualche esperienza mutualistica complementare alle polizze assicurative ed in collaborazione
con le compagnie stesse.
Lungimirante ed attenta all’innovazione si è sempre dimostrata la Giunta Provinciale, a comprova anche questa
volta, anticipando i tempi, ha voluto con determinazione
approvare un Disegno di Legge che prevede, fra le altre
cose, anche l’ammissibilità a contributo dei Fondi Mutualistici; si è in attesa delle osservazioni per la notifica alla Ue.
Grazie all’ottimo rapporto collaborativo con Itas, Ismea e
con il Consorzio Italiano di Coriassicurazione la polizza
multi rischio d’area per soci Codipra conferitori di cooperative frutticole è stata ammessa come progetto sperimentale, questo ha permesso di fissare un limite agli
indennizzi molto maggiore rispetto agli anni scorsi e di
conseguenza il riconoscimento delle liquidazioni da parte
di Itas e di detto consorzio, senza interessare il nostro
fondo accantonato nel corso degli anni, che ha superato
i 10 ml di euro.
Per mantenerci in allenamento abbiamo attivato due ulteriori piccole sperimentazioni innovative anche nel corso
del 2011: polizza ricavi e polizza comprensiva del rischio
peronospora. Stiamo analizzandone i risultati e le modalità per continuare queste esperienze anche nel 2012, nella piena convinzione che la Pac 2020 determinerà nuove
opportunità, sempre maggiormente tendenti alla stabilizzazione del reddito degli agricoltori e di conseguenza ad
un allargamento dei rischi ricompresi nelle garanzie.
La Commissione Agricoltura in data 12.10.2011 ha approvato il documento di proposta al Parlamento Europeo
per la nuova Pac individuando tre priorità: una produzione alimentare sostenibile - una gestione sostenibile delle risorse naturali e un’azione per il clima - uno sviluppo
equilibrato del sistema.
È importante rilevare la condivisione di un’azione per il
clima, questo conferma che la comunità è consapevole
dell’importanza del rischio climatico sulle produzioni.
La Pac, nella consapevolezza che gli agricoltori dovranno affrontare rischi sempre maggiori e margini operativi minori, ha come obiettivo il rafforzamento degli strumenti che permettono una migliore gestione dei rischi e
una reazione più adeguata in situazioni di emergenza.
Nell’ambito della gestione del rischio, prevede possibilità
di contribuzione anche a favore di compensazioni finanziarie dei fondi mutualistici e di uno strumento per la sta-
bilizzazione del reddito.
Permettetemi di ringraziare pubblicamente tutti i componenti il Consiglio di Amministrazione e il Collegio
Sindacale, un gruppo di persone coeso e capace, unito
nell’operare con il nobile obiettivo della ricerca delle migliori soluzioni nella gestione del rischio con responsabile
disponibilità all’innovazione ed ad affrontare in prima persona tutte le difficoltà ed i rischi connessi al cambiamento
necessario per cogliere al massimo le opportunità di un
settore in continua evoluzione.
Anche al direttore dott. Andrea Berti ed a tutto il personale di Co.Di.Pr.A. un sincero ringraziamento per il loro
costante impegno e per i risultati di cui siamo orgogliosi.
Permettetemi infine un ringraziamento ai responsabili
dell’Assessorato all’Agricoltura a partire dall’Assessore
Tiziano Mellarini, sempre disponibile e vicino alle nostre
problematiche, ma anche alla struttura dal dirigente generale dott. Mauro Fezzi al responsabile del Servizio Vigilanza dott.ssa Marta Davià ed al responsabile di Appag
dott. Alberto Giacomoni con i quali la nostra struttura ha
un continuo e proficuo confronto.
È grazie a questa piena collaborazione che si è riusciti brillantemente a superare le difficoltà, non poche, che
tutti conosciamo ed a sviluppare il sistema di gestione del
rischio a disposizione dei nostri agricoltori.
Nella speranza di incontrarvi numerosi alle assemblee
colgo l’occasione per porgere i più cordiali saluti.
Il Presidente
Giorgio Gaiardelli
Da destra il Presidente Gaiardelli Giorgio, il direttore dott.
Andrea Berti, il dott. Pasquale di Rubbo Policy Advisor
del Copa - Cogeca Bruxelles e la dott.ssa Paola Grossi
Presidente del gruppo di lavoro sulla gestione dei rischi in
agricoltura del Copa - Cogeca nonché responsabile ufficio
legislativo di Coldiretti e membro del consiglio direttivo di
Asnacodi
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Il percorso
della nuova Pac
Il percorso della nuova Pac è definito da due recenti documenti della Commissione Ue.
• Proposte sul quadro finanziario pluriennale 2014-2020
del 29 giugno 2011
• Proposte dei testi giuridici della nuova Pac del 12 ottobre
2011
Da questi due documenti è iniziato un lungo negoziato parallelo sulla Pac e sul bilancio 2014-2020 che avverrà nel
quadro di co-decisione tra Consiglio Europeo e Parlamento
Europeo, con approvazione ed entrata in vigore a partire
dal 2014. Le proposte avanzate dalla Commissione non
sono quindi il testo definitivo che presumibilmente subirà dei
cambiamenti soprattutto a seguito dell’esame che ne farà il
Parlamento Europeo, che inizierà ad esaminarlo in questi
giorni. Le valutazioni si riferiscono quindi al testo attualmente proposto dalla Commissione CE che ci auguriamo possa
essere migliorato dopo l’esame che ne faranno Parlamento
e Consiglio dei Ministri.
La proposta sul quadro finanziario (bilancio dell’UE)
prevede uno stanziamento, per impegni nel quadro pluriennale, di 1.025 mld di euro a prezzi fissi 2011 oltre ad ulteriori
58,3 mld di euro di risorse fuori quadro pluriennale , complessivamente lo stanziamento risulta pari a circa 1,1% del
Pil. L’Italia sta contribuendo al bilancio generale dell’Ue con
circa 14,8 mld di euro annui corrispondente al 13,5% del totale; l’importo complessivo dei rientri ammonta a 10,3 mld di
euro, pertanto il nostro Paese ha un saldo negativo di circa
4,5 mld., curioso è rilevare che siamo l’unico Paese contributore netto con un Pil procapite inferiore al valore medio
europeo. Per il comparto della rubrica agricola, di cui fa parte la Pac (politica agricola comunitaria) sono previsti 382,9
mld di euro, il 9,1% in meno rispetto al bilancio 2007-2013.
Quindi una previsione di bilancio europeo complessivamente stabile ma con una riduzione delle risorse destinate al
comparto agricolo. La proposta implica quindi una riduzione graduale del peso della Pac sul bilancio comunitario che
passa dal 39,4% sull’intero budget nel 2012 al 33,3% nel
2020.
Nel valutare le implicazioni sull’agricoltura italiana devono
essere considerate le incognite del greening (nella formula
proposta dalla Commissione peserebbe per il 30% dell’ammontare dell’aiuto destinato al singolo agricoltore), della ridistribuzione degli aiuti diretti fra gli stati membri e l’effetto
della condizione sostegno mirato (agricoltori attivi e livello
massimo di contribuzione): le elaborazioni degli esperti in
materia concordano nel sostenere che l’Italia registrerà
un’ulteriore perdita di entrate conseguente all’applicazione
di dette misure.
La proposta dei testi giuridici della nuova Pac, Regolamento sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo
Europeo agricolo per lo sviluppo rurale. Le grandi opzioni
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strategiche per rispondere alle sfide future dell’agricoltura
e delle zone rurali e conseguire gli obiettivi della Pac sono
essenzialmente tre:
• Una produzione alimentare sostenibile
• Una gestione sostenibile delle risorse naturali e un’azione
per il clima
• Uno sviluppo equilibrato del territorio
La riforma considera necessario promuovere l’efficienza
delle risorse per una crescita intelligente e sostenibile, mantenendo i due pilastri che utilizzano strumenti complementari per perseguire i medesimi obiettivi.
Il primo pilastro comprende i pagamenti diretti, mentre il
secondo pilastro comprende lo sviluppo rurale nell’ambito
del quale gli Stati membri possono elaborare e cofinanziare
programmi. Secondo le previsioni, la pressione sui redditi
agricoli proseguirà. Gli agricoltori dovranno affrontare rischi
maggiori, con margini minori a causa dell’aumento dei prezzi dei mezzi di produzione. È quindi necessario mantenere
il sostegno al reddito e rafforzare gli strumenti che permettono una migliore gestione dei rischi ed una reazione immediata in situazioni di emergenza. Un’agricoltura forte è considerata vitale anche per l’intero comparto agroindustriale
dell’Unione e per la sicurezza alimentare globale.
La gestione del territorio è affidata agli agricoltori ed ai silvicoltori è quindi indispensabile prevedere dei sostegni per
incentivarli a mantenere pratiche colturali che conseguano
nobili obiettivi ambientali e climatici, le quali costituiscono
un tipo di servizio pubblico di cui i prezzi di mercato non
tengono affatto conto. Soprattutto mantenere la presenza
dell’agricoltore sul territorio, di cui costituisce il custode più
attento fornendo alla collettività quei beni “pubblici”, quali sicurezza ambientale, presidio idrogeologico, mantenimento
del paesaggio e delle tradizioni culturali ed enogastronomiche, biodiversità, che giustificano la destinazione al settore
di una quota delle risorse finanziarie pagate da tutti i cittadini
europei. È per tale motivo che è interesse di tutti i cittadini
mantenere un settore agricolo in grado di superare le sfide
economiche e la concorrenza dei Pesi extra UE. Gli effetti
della globalizzazione si pensava andassero lentamente a
modificare potenzialmente la vita dei nostri nipoti, poi ci siamo accorti che probabilmente il problema sarebbe stato dei
nostri figli mentre oggi ci accorgiamo di esserne travolti e
di vivere in un momento di estrema difficoltà e di crisi più
o meno profonda in tutti i Paesi dell’eurozona. Questo è il
contesto economico in cui si sta sviluppando la prossima
riforma della Pac.
Per quanto riguarda in generale la gestione del rischio, la
nuova Pac prevede comunque un forte impulso alle misure adottabili, questo anche in considerazione del fatto che
le imprese agricole per il loro carattere biologico dei processi produttivi sono caratterizzate da fattori di rischio non
controllabili: calamità atmosferiche, fluttuazioni di prezzo,
variazione di disponibilità di finanziamenti. Anche gli scarsi
risultati delle politiche di controllo dei prezzi sono un elemento che ha pesato nell’individuazione di nuovi strumenti,
infatti la convinzione dell’impossibilità di intervenire efficacemente con misure per la stabilizzazione dei prezzi, ormai
globalizzati, ha determinato la necessità di rassegnarsi alla
fluttuazione dei prezzi e di prevedere ed incentivare strumenti a difesa degli effetti di dette fluttuazioni sulle aziende
agricole.
Nella gestione del rischio la proposta legislativa della Commissione prevede:
• Contributi finanziari per il pagamento di premi di assicurazione del raccolto a fronte del rischio di perdite economiche causate da avversità atmosferiche e da epizoozie o
fitopatie o infestazioni parassitarie;
• Contributi finanziari versati ai fondi di mutualizzazione per
il pagamento di compensazioni finanziarie agli agricoltori
per perdite economiche causate dall’insorgenza di focolai
di epizoozie o fitopatie o dal verificarsi di un’emergenza
ambientale;
• Uno strumento di stabilizzazione del reddito, consistente
nel versamento di contributi finanziari ai fondi di mutualizzazione per il pagamento di compensazioni finanziarie
agli agricoltori che subiscono un drastico calo di reddito.
Le coperture assicurative e le condizioni di funzionamento
dei fondi mutualistici devono prevedere la condizione di accesso al risarcimento per danni superiori al 30%. Condizione
già prevista attualmente. Non è assolutamente opportuno
ed importante entrare oltre nei dettagli in quanto la normativa è già oggetto di emendamenti da parte del Parlamento e
quindi subirà sicuramente delle modifiche nel corso dell’iter
di approvazione. Importante ed ormai certo è comunque
che la Comunità Europea abbia previsto fra le misure prioritarie gli strumenti di gestione del rischio, aumentandone le
soluzioni adottabili e garantendone il cofinanziamento fino
al 2020. Provincia, Ministero, Organizzazioni Professionali e tutto il sistema dei condifesa italiani stanno seguendo
con la massima attenzione i lavori della Commissione e del
Parlamento; anche noi, per quanto nelle nostre possibilità,
abbiamo fornito elaborazioni e statistiche a rappresentanti
della Commissione Europea ed ai responsabili del CopaCogeca di Bruxelles che seguono la materia assicurativa (la
Presidente dott.ssa Paola Grossi ed il Policy Advisor sono
intervenuti lo scorso aprile all’Assemblea di Co.Di.Pr.A.).
Nelle scorse settimane congiuntamente con il condifesa
di Bolzano abbiamo inoltre incontrato più volte l’europarlamentare Herbert Dorfmann, che con competenza si è reso
disponibile ad analizzare le problematiche individuate e si
è impegnato ad attivarsi per una positiva definizione delle
stesse. Il direttore
dott. Andrea Berti
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La parola ai numeri…
I numeri delle avversità atmosferiche calamitose nel 2011 in Trentino:
• si sono registrate 33 giornate con eventi grandinigeni
• i grelimetri testimoniano 213 fenomeni grandinigeni
sul territorio
• gli ettari di superfici coltivate interessati dalla grandine
sono stati 8.248
• le singole analisi di danno effettuate dai periti estimatori sono state oltre 35.000
• le giornate di attività dei periti sono state complessivamente oltre 3.500
• le liquidazioni assicurative delle polizze “singoli” riferite alle produzioni vegetali, ammontano ad euro
39.998.558,86
• le liquidazioni a carico del Fondo Mututalistico ammontano ad euro 2.899.260,18
• le liquidazioni - settore zootecnico - , dato non definitivo, ammontano a 2 ml di euro
• le liquidazioni - polizza soci conferitori di cooperative frutticole - ammontano complessivamente ad euro
2.541.693,00
• le liquidazioni complessive delle polizze (contraente Co.Di.Pr.A.) e Fondi Mutualistici ammontano
complessivamente ad euro 47.439.512,04.
Nel grafico sono indicati i valori assicurati suddivisi per
prodotto.
VALORI PER TIPOLOGIA DI PRODOTTO ASSICURATO
Valori per tipologia di prodotto assicurato
19,01%
0,34%
Mele
2,00%
4,38%
0,32%
Ciliegie
Altra Frutta
2,38%
Uva da Vino
Mais ed orticole
Vivai
Strutture
71,58%
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CONVOCAZIONE ASSEMBLEE PARZIALI 2012
A norma dell’art.18 dello Statuto Sociale, sono convocate le
Assemblee parziali del Consorzio Difesa Produttori Agricoli
Co.Di.Pr.A. nelle località e nei giorni indicati nel sottostante
calendario analitico, con il seguente
ORDINE DEL GIORNO
Presentazione delle seguenti materie che saranno oggetto dell’ Assemblea Generale
•
•
•
•
•
•
•
•
Relazione del Presidente;
Attività economiche 2011;
Programma attività 2012;
Iniziative di difesa collettiva delle produzioni e delle strutture;
Raccolta diretta dei certificati di assicurazione agevolata;
Fondi di mutualità;
Rinnovo Organi Sociali;
Elezione Presidente Collegio Sindacale.
• Varie ed eventuali.
• Elezione dei Delegati per lo svolgimento dell’ Assemblea Generale.
Per agevolare la partecipazione di tutti i Soci alle Assemblee,
le stesse sono convocate nei vari Comprensori della Provincia. In base al Comune di residenza del Socio, lo stesso è
invitato all’Assemblea della relativa zona. Raccomandiamo
vivamente a tutti i Soci di essere presenti ed in caso di impedimento di farsi rappresentare da un altro Socio, utilizzando
la delega predisposta nell’allegato debitamente compilata
e sottoscritta.
più uno dei Soci o dei loro Delegati; in seconda convocazione
qualunque sia il numero dei Soci o dei loro Delegati, presenti
o rappresentati, salvo che per particolari argomenti sia richiesta dalla legge una diversa maggioranza.
Le deliberazioni dell’Assemblea sono vincolanti per tutti i Soci
anche se non intervenuti o dissenzienti.
DAL REGOLAMENTO INTERNO
Art. 1 (estratto) - Le Assemblee parziali devono essere convocate in base a quanto stabilite dall’art.18 dello Statuto.
Art. 7 - Il seggio elettorale è presieduto dal Presidente dell’Associazione o da un suo delegato, il quale nominerà un segretario che potrà anche essere non Socio, e si farà assistere
da due o più scrutatori, scelti possibilmente tra i presentatori
della lista.
Art. 9 - Sono ammessi al voto tutti coloro i quali risultino iscritti
nel libro dei Soci da almeno tre mesi. Ciascun Socio avente
diritto al voto può farsi rappresentare da altro Socio mediante
delega scritta. Un Socio non può rappresentare più di altri
due Soci e un Delegato non più di un altro Delegato, oltre alle
ragioni proprie.
Art. 10 - Il seggio elettorale decide a maggioranza di voti sopra ogni contestazione che dovesse sorgere in merito alla
votazione ed alle relative operazioni. Il segretario ha voto
consultivo.
DALLO STATUTO SOCIALE
Art. 18 (estratto) - Le Assemblee Parziali sono convocate,
a seguito di delibera del Consiglio di Amministrazione, dal
Presidente dell’Associazione, con avviso da pubblicare sul
bollettino periodico dell’Associazione con almeno dieci giorni
di anticipo rispetto alle date delle singole assemblee.
Le Assemblee Parziali, presiedute dal Presidente, dal Vicepresidente o da un suo delegato, eleggono col sistema proporzionale un Delegato ed un supplente ogni 30 voti dei Soci
intervenuti in persona o per delega di un altro Associato.
Se il numero dei voti non è esattamente un multiplo di trenta
ed il resto supera i 15, viene eletto un delegato anche per
questo resto.
Ciascun Socio o Delegato ha diritto ad un voto. Il Socio o
Delegato assente può farsi rappresentare nelle Assemblee
da un altro Socio o Delegato mediante delega scritta: ogni
Socio non può rappresentare più di due Soci e ogni Delegato
all’Assemblea Generale non più di un Delegato.
L’Assemblea sia ordinaria che straordinaria è valida in prima
convocazione quando sia presente o rappresentata la metà
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CALENDARIO DELLE ASSEMBLEE PARZIALI
DATA/ORA
Seconda
convocazione
SEDE ASSEMBLEA
PARZIALE
COMUNI DI RESIDENZA
DEI SOCI INVITATI
Lunedì
30.01.12
ore 10.00
Presso
il Municipio
P.zza Regina Elena
MALÈ
Caldes, Cavizzana, Commezzadura, Croviana, Dimaro, Malè, Mezzana, Monclassico, Ossana, Pejo, Pellizzano, Rabbi, Terzolas, Vermiglio
Lunedì
30.01.12
ore 17.30
Presso
CO.CE.A.
Via della Cooperazione, 1
SEGNO DI TAIO
Coredo, Sfruz, Smarano, Taio, Tres, Vervò.
Lunedì
30.01.12
ore 20.30
Presso
la Cassa Rurale di Tuenno
Centro Direzionale
Via Marconi, 58
CLES
Amblar, Bresimo, Brez, Cagnò, Castelfondo, Cavareno, Cis, Cles, Cloz, Dambel,
Don, Fondo, Livo, Malosco, Nanno, Revò, Romallo, Romeno, Ronzone, Ruffrè,
Rumo, Sanzeno, Sarnonico, Tassullo, Tuenno.
Martedì
31.01.12
ore 10.00
Presso
la Casa della Cultura e dello
Sport - Via Fia, 2
TESERO
Campitello di Fassa, Carano, Castello di Fiemme, Cavalese, Daiano, Mazzin, Moena, Panchià, Pozza di Fassa, Predazzo, Siror, Tesero, Tonadico, Varena, Valfloriana,
Vigo di Fassa, Ziano di Fiemme.
Martedì
31.01.12
ore 17.30
Presso
le Cantine Rotari
“Cittadella del Vino”
Via Teroldego,1
MEZZOCORONA
Andalo, Cavedago, Faedo, Fai della Paganella, Molveno, Mezzocorona, Mezzolombardo, Nave S. Rocco, Roverè della Luna, S. Michele all’Adige.
Martedì
31.01.12
ore 20.30
Presso
la AGRARIA CALDONAZZO C.A
Via Brenta, 38
CALDONAZZO
Baselga di Pinè, Bedollo, Bieno, Bosentino, Borgo, Calceranica, Caldonazzo, Canal
S. Bovo, Carzano, Castelnuovo, Castello Tesino, Centa S. Nicolò, Civezzano, Fierozzo, Fornace, Frassilongo, Grigno, Imer, Ivano Fracena, Lavarone, Levico Terme,
Luserna, Mezzano, Novaledo, Ospedaletto, Palù del Fersina, Pergine V.na, Roncegno, Ronchi V.na, Sagron Mis, S. Orsola, Samone, Scurelle, Spera, Strigno, Telve,
Telve di Sopra, Tenna, Torcegno, Transacqua, Vattaro, Vigolo Vattaro, Villa Agnedo.
Mercoledì
01.02.12
ore 10.00
Presso
il Centro Studi Judicaria
V.le Dante 46
TIONE
Bersone, Bleggio Sup., Bolbeno, Bondo, Bondone, Breguzzo, Brione, Caderzone, Carisolo, Condino, Comano Terme, Dorsino, Fiavè, Giustino, Lardaro, Pieve
di Bono, Pinzolo, Praso, Preore, Prezzo, Ragoli, Roncone, S. Lorenzo in Banale,
Spiazzo, Stenico, Storo, Strembo, Tione, Villa Rendena, Vigo Rendena, Zuclo.
Mercoledì
01.02.12
ore 17.30
Presso
Sala della Casa Sociale di Vigne
Via della Fossa, 19
ARCO
Arco, Baselga di Vezzano, Bezzecca, Calavino, Cavedine, Concei, Drena, Drò,
Lasino, Molina di Ledro, Nago-Torbole, Padergnone, Pieve di Ledro, Riva, Tenno,
Terlago, Tiarno di Sopra e Sotto, Vezzano.
Mercoledì
01.02.12
ore 20.30
Presso
la S.A.V.
Loc. S. Ilario
ROVERETO
Ala, Avio, Besenello, Brentonico, Calliano, Folgaria, Isera, Mori, Nogaredo, Nomi,
Pomarolo, Ronzo Chienis, Rovereto, Trambileno, Vallarsa, Villalagarina, Volano.
Giovedì
02.02.12
ore 20.30
Presso
Circoscrizione n 11 “Sala Auditorium”
Via Perini, 2
TRENTO
Albiano, Aldeno, Baselga del Bondone, Cimone, Cembra, Faver, Garniga, Giovo,
Grauno, Grumes, Lavis, Lisignago, Residenti fuori provincia, Segonzano, Sover,
Trento, Valda, Zambana.
Venerdì
03.02.12
ore 20.30
Presso
la Cassa Rurale
Via Battisti, 11
DENNO
Campodenno, Cunevo, Denno, Flavon, Sporminore, Spormaggiore, Terres, Ton.
PRECISIAMO CHE IN PRIMA CONVOCAZIONE LE ASSEMBLEE SONO CONVOCATE NELLA STESSA SEDE, LO
STESSO GIORNO PREVISTO PER LA SECONDA CONVOCAZIONE TUTTE ALLE ORE 05.00.
Il Presidente
Giorgio Gaiardelli
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ADESIONE ALLE COPERTURE ASSICURATIVE TRAMITE
AGRIDUEMILA SRL - società del gruppo Co.Di.Pr.A.
Già da qualche anno, in collaborazione con intermediari
assicurativi operanti a livello internazionale, si è sviluppato
un progetto condiviso di gestione delle coperture assicurative agevolate con la società Carige Spa.
Questo ha facilitato:
• un importante sviluppo di prodotto, favorendo l’introduzione di nuove garanzie;
• una continua riduzione tariffaria;
• la crescita della forza contrattuale della parte agricola;
• l’avvio di una fase di maturazione nella gestione del rischio, con esperienze importanti in ottica delle nuove opportunità che dal 2013 l’Europa attiverà nel settore.
Abbiamo potuto sperimentare, inoltre, nelle campagne assicurative 2010 e 2011 come la puntuale redazione dell’atto contrattuale di adesione del socio alla copertura, rivesta un’importanza ancora maggiore rispetto al passato in
quanto il nuovo sistema contributivo comunitario prevede
l’obbligo di una reale corrispondenza fra i dati del Fascicolo Aziendale e quelli dei certificati assicurativi, pena la
decadenza o riduzione proporzionale del contributo pubblico. Questo ha comportato un grande impegno da parte di
Co.Di.Pr.A. per la sistemazione di tutti gli errori, ancorchè
minimali o formali.
Co.Di.Pr.A. è stato abilitato alla visione dei dati, al portale ufficiale dei Fascicoli Aziendali sia del SIAN che della
Provincia Autonoma di Trento. Questo significa avere la
possibilità di una verifica in tempo reale sulla rispondenza
dei dati esposti nei certificati di assicurazione con quelli
ufficiali contenuti nel Fascicolo Aziendale.
L’assunzione delle richieste di adesione assicurativa dei
Soci, con verifica e compilazione direttamente da parte
di “Agriduemila s.r.l.”, che scarica informaticamente i dati
corretti a Co.Di.Pr.A., comporta la certezza della corretta
indicazione dei dati conferendo al socio maggiore certezza
della contribuzione pubblica.
Tale forma di gestione delle adesioni assicurative determina, inoltre, delle opportunità in favore dei Soci che volontariamente vi aderiscono; infatti, vengono applicati contributi
associativi differenziati in relazione agli effettivi costi amministrativi.
In particolare il costo, a carico dell’Assicurato è ridotto di circa il 15%, al netto della quota spettante al “
Fondo di Mutualità”, rispetto alla quota richiesta per le
adesioni in forma diversa.
Anche alcune Compagnie di Assicurazione, Itas Mutua,
Cattolica ed Alpha Insurance, nell’ottica della massima
attenzione nei confronti dei Soci loro clienti, di un efficace
controllo dei dati inseriti nei certificati assicurativi e di convenienza per gli Assicurati, hanno aderito negli anni scorsi
ad una collaborazione con Agriduemila srl (collaborazione
già confermata anche per il 2012),: naturalmente il contributo ridotto si applica a tutti i soci che sottoscrivono certificati
di adesione con le compagnie che aderiscono all’accordo
di collaborazione con Agriduemila, che noi ci auguriamo
possano essere ancora più numerose nel 2012.
Le condizioni assicurative, comunque, a livello di condizioni e termini contrattuali e modalità applicative sono standard.
VERIFICA TE STESSO LA CONVENIENZA
DAL 2010 CO.DI.PR.A HA ATTIVATO LA RACCOLTA DELLE RICHIESTE DI ADESIONE
ALLA COPERTURA ASSICURATIVA E DELLE COLLABORAZIONI CON ALCUNE
SOCIETÀ TRAMITE AGRIDUEMILA SRL. I BENEFICI DI TALE SOLUZIONE RICADONO
DIRETTAMENTE SUI SOCI CHE VOLONTARIAMENTE VI ADERISCONO.
I SOCI POSSONO ANALIZZARE SPECIFICATAMENTE LE MODALITÀ ADOTTATE
NEL PROSSIMO OPUSCOLO VERRANNO PUBBLICATI I COSTI PER TUTTE LE
COMBINAZIONI “PRODOTTO - COMUNE”.
IL RISPARMIO È PARI A CIRCA IL 15% CALCOLATO ED APPLICATO DIRETTAMENTE
SULLA QUOTA ASSOCIATIVA A CARICO DEGLI AGRICOLTORI ASSICURATI.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI È POSSIBILE CONTATTARE
“AGRIDUEMILA S.R.L.” TELEFONO 0461 / 91 59 08
E-MAIL: [email protected]
FONDO DI MUTUALITÀ
Nel 2009, a seguito del mutamento della normativa, l’Assemblea Generale di Co.D.Pr.A. ha unanimemente deliberato la costituzione del ”Fondo di Mutualità” consortile
per la copertura dei danni inferiori alla soglia di accesso
all’indennizzo, non più ammissibili a contributo pubblico.
È stata adottata tale soluzione in considerazione:
• della necessità di contenere al massimo i costi assicurativi relativi a tale rischio (non ammissibile a contributo e di
conseguenza a completo carico dell’agricoltore);
• della natura non catastrofale a livello aziendale di tali danni (inferiori al 30%);
• del supporto garantito dalla Pat.
I risultati ottenuti si commentano da soli: il costo assicurativo sopportato dai Soci per aderire a tale Fondo è stato pari
all’8% dei premi agevolati complessivi (una polizza assicurativa per coprire lo stesso rischio costerebbe almeno il
doppio) e in questi primi anni di applicazione la liquidazione dei danni sotto soglia è stata riconosciuta senza riparametrazioni, questo anche nel 2011 grazie all’utilizzo di una
parte degli accantonamenti degli esercizi precedenti. Stiamo valutando per la campagna in corso, delle soluzioni di
copertura assicurativa almeno parziale di parte del rischio
a carico del Fondo, al fine di garantire un livello minimo di
sicurezza agli agricoltori aderenti. Nel prossimo opuscolo,
dedicato alle informazioni sulle coperture 2012, illustreremo i miglioramenti apportati.
Andamento Fondo Mutualità Consortile
Nelle ultime pagine dell’opuscolo sono illustrati i dati storici, Vi invitiamo ad analizzare l’evoluzione dell’attività di
Co.Di.Pr.A. ed in particolare il risultato che ha determinato
il Fondo: pur non essendo stato ammissibile a contributo il
costo relativo al danno sotto soglia, questa formula ha permesso di mantenere pressoché invariate le condizioni e
l’entità delle liquidazioni dei danni senza subire un aumento dei costi assicurativi a carico degli agricoltori assicurati.
A livello provinciale, come si può evincere dai dati delle
tabelle e dei grafici pubblicati su questo opuscolo, ciò ha
comportato un risparmio di circa 2,5 milioni di euro.
Soluzioni mutualistiche di gestione del rischio, complementari a quelle assicurative, sono in corso di valutazione
da parte di Enti pubblici economici di ricerca del MIPAF.
Lo stesso documento del Commissario europeo Ciolos
e la proposta della Commissione Europea, individua nello strumento mutualistico una soluzione da perfezionare,
complementare alla soluzione assicurativa, per dopo il
2013 con l’obiettivo della stabilizzazione dei redditi degli
agricoltori.
3,00
Milioni
2,50
2,00
1,50
1,00
0,50
0
Dotazione
Annuale
Fondo
Risarcimenti
Fondo
Accantonamento
Fondo
14
2009
2012
2011
1.941.083,04
1.906.974,98
2.241.443,00
1.941.461,80
1.140.912,91
2.899.260,18
-
752.127,82
93.907,11
Nell’ambito dell’attuazione e del mantenimento del “SISTEMA DI GESTIONE DELLA QUALITà”
secondo la norma UNI EN ISO 9001, Co.Di.Pr.A. si pone, fra gli altri, anche l’obiettivo di eseguire il
monitoraggio e l’analisi del grado di soddisfazione dei Soci.
Il seguente “QUESTIONARIO CONOSCITIVO” rappresenta, per Co.Di.Pr.A., uno strumento utile per
individuare, raccogliere ed analizzare i dati e le informazioni appropriate per dimostrare l’adeguatezza
e l’efficacia del “SISTEMA DI GESTIONE DELLA QUALITà” e per valutare dove possono essere
apportati miglioramenti continui per l’efficacia del SISTEMA.
La Preghiamo di dedicare qualche secondo alla compilazione del questionario. Le Sue
osservazioni ci saranno di aiuto per migliorare l’efficienza di Co.Di.Pr.A. Il questionario è
assolutamente anonimo. Per la spedizione utilizzi la busta prestampata e già affrancata che
ha trovato allegata al libretto.
La ringraziamo cordialmente.
ALLEGATO DA STACCARE E COMPILARE
QUESTIONARIO CONOSCITIVO
ALLEGATO DA STACCARE E COMPILARE
Da quanti anni è Socio di Co.Di.Pr.A.?
meno di 5 q
da 5 a 10 q
oltre q
In che settore/i opera?
Frutticolo q
Viticolo q
Zootecnico q
Si assicura abitualmente?
Si q
No q
Come giudica la soluzione mutualistica, a basso costo, per la gestione dei danni
sotto soglia, non agevolabili?
Ottimale q
Positiva q
Negativa q
Auspica soluzioni innovative mutualistiche?
Molto q
Abbastanza q Poco q
Trova di utilità le pubblicazioni di Co.Di.Pr.A.?
Molto q
Abbastanza q Poco q
Le informazioni sul contenuto dei contratti assicurativi le acquisisce tramite
Informazioni Co.Di.Pr.A. q Rete Agenziale q
Ritiene positiva l’iniziativa della “Raccolta Diretta” intrapresa da Co.Di.Pr.A.?
Molto q
Abbastanza q Poco q
È soddisfatto delle soluzioni proposte?
Molto q
Abbastanza q Poco q
Molto q
Abbastanza q Poco q
Si ritiene soddisfatto dei risultati ottenuti da Co.Di.Pr.A.?
Molto q
Abbastanza q Poco q
Elenchi, per cortesia, cinque pregi di Co.Di.Pr.A
1.
2.
3.
4.
5.
………………………
………………………
………………………
………………………
………………………
Elenchi, per cortesia, cinque difetti di Co.Di.Pr.A.
1.
2.
3.
4.
5.
……………………….
……………………….
……………………….
……………………….
……………………….
Voglia, nello spazio sottostante, fornirci i suoi eventuali suggerimenti al fine di migliorare il grado di
soddisfazione Suo e degli altri Soci
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………
La ringraziamo per la preziosa collaborazione
ALLEGATO DA STACCARE E COMPILARE
Si sente tutelato e rappresentato da Co.Di.Pr.A. ?
ALLEGATO DA STACCARE E COMPILARE
Si prega di ritornare il presente “Questionario Conoscitivo” debitamente compilato
utilizzando l’allegata busta pre affrancata a:
Via Giusti 40, - 38122 TRENTO
Tel. 0461/915908 - Fax 0461/915893 - [email protected] - www.codipratn.it
Sintesi di Bilancio - Anni 2010 - 2011
STATO PATRIMONIALE
ATTIVITÀ
Cassa/conti
correnti bancari
Crediti v/soci
settore agevolato
Crediti v/stato
settore agevolato
Crediti v/P.A.T.
Settore agevolato
Crediti v/soci
per specifiche
gestioni
Crediti v/P.A.T.
Servizio calamità
sariel
Crediti v/P.A.T.
Difesa passiva
bestiame
Bilancio
Bilancio
definitivo 2010 provvisorio 2011
7.167.814,33
12.952.840,59
14.207.250,42
1.975.856,84
615.801,20
9.513.650,05
4.479.608,04
729.576,24
1.230.191,53
1.604.941,60
969.741,40
1.189.741,40
750.000,00
9.435,93
Investim. Disp. Finanz. Fondo mut.
Confer. Coop.
Immobilizzazioni
materiali
14.561.227,68
Cassa/conti
correnti bancari
326.659,54
7.151.884,33
103.164,28
99.973,54
17.309.459,61
Fornitori
29.164,87
15.900,00
Debiti per
personale
in servizio
39.007,80
39.255,00
Debiti verso
lavoratori
autonomi e erario/
inps
48.785,74
51.440,00
Debiti diversi
72.761,58
214.100,68
Restituzioni di
anticipazioni alla
P.A.T.
4.028.509,16
4.028.509,16
Quote associative
104.650,08
107.830,08
Fondo riserva ex
cassa sociale
244.418,66
244.418,66
5.803.570,56
6.440.733,79
Fondo riserva
mutualistico
zootecnico
123.940,00
123.940,00
Fondo di riserva
943.781,55
968.261,82
Fondo
accantonamento
rischi e spese
future
596.558,11
596.558,11
Fondo di riserva
acquisto sede
500.000,00
500.000,00
8.316.918,96
8.981.742,46
766.205,02
282.072,63
Fondo
mutualistico soci
confer. Coop.
7.151.884,13
8.373.593,18
Ratei passivi
2.007.770,70
919.715,25
Fondo
svalutazione
crediti
232.285,05
312.285,05
91.442,83
89.473,64
39.219.510,62
40.617.546,66
24.480,27
39.930,73
39.243.990,89
40.657.477,39
Patrimonio netto
totale
Fondo mutualistico
sotto soglia
10.277,49
12.277,49
Fondo
ammortamento
immobilizzaz.
Materiali
Risconti attivi
1.616,88
1.686,88
Totale passività
Totale attività
39.243.990,89
40.657.477,39
Avanzo d’esercizio
Totale a pareggio
39.243.990,89
40.657.477,39
Totale a pareggio
Immobilizzazioni
finanziarie
Bilancio
Bilancio
definitivo 2010 provvisorio 2011
16.434.774,78
Fondo
autofinanziamento
Investimento
disponibilità
finanziarie
Crediti vari /
caparre acquisto
sede
236.250,60
PASSIVITÀ
19
Sintesi di Bilancio ANNI 2010-2011 CONTO ECONOMICO
COSTI
E SPESE
Premi
di assicurazione
settore agevolato
Totale premi
di assicurazione
settore agevolato
Premi assicurativi
Sariel settore agevolato
Premi assicurativi
Bestiame settore agevolato
Totale premi
assicurativi settore
agevolato (P.A.T.)
Agrometeorologia
Premi assicurativi
Bestiame - settore
non agevolato
Premi assicurativi
Sariel - settore non
agevolato
Totale premi
assicurativi settore
non agevolato
Indennizzi/
accantonam. Fondo
Mut. sotto soglia
Tot. Indennizzi/
accanton. Fondo
Mut. sotto soglia
Indennizzi/accantonam. Fondo mut.
soci confer. Coop.
Tot. accantonam.
Fondo mut. soci
confer. Coop.
Assistenza ai soci
(spese di parte)
Spese realizzo
entrate:
Bollettini Freccia
Spese realizzo
entrate: R.I.D.
Interessi passivi
e spese bancarie
Oneri tributari
Ritenute fiscali
su interessi attivi
Organi istituzionali
Oneri
per il personale
Oneri e compensi
per prestazioni
professionali
Quota ASNACODI
Acquisto beni
di consumo, servizi,
contributi diversi,
ammortamenti
e sopravvenienze
passive
Totale altre uscite
TOTALE USCITE
Avanzo d'esercizio
TOTALE A PAREGGIO
20
Bilancio
Bilancio
definitivo 2010 provvisorio 2011
24.164.709,23
27.630.389,77
24.164.709,23
27.630.389,77
1.559.305,35
1.331.631,34
1.939.482,80
2.200.000,00
3.498.788,15
3.531.631,34
-
-
215.742,03
230.000,00
1.648,22
215.742,03
231.648,22
1.906.974,98
2.241.443,85
1.906.974,98
2.241.443,85
7.151.884,13
1.221.709,05
7.151.884,13
1.221.709,05
6.313,35
9.250,00
765,90
983,70
9.870,16
16.724,92
213.479,41
232.809,14
8.031,72
10.684,13
175,54
3.130,52
64.956,44
69.700,00
280.056,13
281.393,00
19.598,82
9.913,23
38.763,05
150.013,38
792.023,90
37.730.122,42
24.480,27
37.754.602,69
37.843,28
159.726,46
832.158,38
35.688.980,61
39.930,73
35.728.911,34
Bilancio
Bilancio
definitivo 2010 provvisorio 2011
RICAVI
ENTRATE CONTRIBUTIVE
SETTORE AGEVOLATO STATO/UE E P.A.T
Contributi
degli associati
Contributo
dello Stato
Contributo
della P.A.T.
Totale
19.203.395,93
21.762.893,42
2.985.456,46
3.363.745,15
1.975.856,84
2.503.751,20
24.164.709,23
27.630.389,77
SETTORE AGEVOLATO P.A.T.
Contributi associati:
Difesa passiva
329.113,82
Sariel - L.P. 04/03
Difesa passiva
Bestiame 969.741,40
L.P. 04/03
Contributo P.A.T.:
Difesa passiva
1.230.191,53
Sariel - L.P. 04/03
Difesa passiva
Bestiame 969.741,40
L.P. 04/03
Totale
3.498.788,15
284.881,27
1.100.000,00
1.046.750,07
1.100.000,00
3.531.631,34
SETTORE NON AGEVOLATO
Contributi Soci:
Difesa passiva
Bestiame non
agevolato
difesa passiva Sariel non agevolato
Spese
di funzionamento
Totale
Totale entrate
contributive
Contributo Soci per
Fondo Mutualistico
sotto soglia
Totale contributo
Soci Fondo Mut.
sotto soglia
Contrib. Soci per
Fondo mutualistico
soci confer. Coop.
Totale contrib. Soci
Fondo mut. soci
confer. Coop.
215.742,03
230.000,00
1.648,22
790.169,38
832.308,76
1.005.911,41
1.063.956,98
28.669.408,79
32.225.978,09
1.906.974,98
2.241.443,85
1.906.974,98
2.241.443,85
7.151.884,13
1.221.709,05
7.151.884,13
1.221.709,05
ALTRE ENTRATE
Recuperi e Rimborsi
diversi
Interessi attivi
Rimborso spese
da Agriduemila srl
Sopravvenienze
attive
Totale altre entrate
TOTALE ENTRATE
26.334,79
37.754.602,69
39.780,35
35.728.911,34
TOTALE A PAREGGIO
37.754.602,69
35.728.911,34
13.684,76
10.185,90
650,03
11.594,45
12.000,00
18.000,00
-
-
PROSPETTO ECONOMICO ANNUALE - Anno 2012
USCITE
ENTRATE
€uro
Premi di assicurazione settore agevolato Stato/U.E. e P.A.T.
28.758.000,00
Totale premi assicurativi
settore agevolato
28.758.000,00
€uro
SETTORE AGEVOLATO STATO/U.E. E P.A.T.
Contributi degli associati (21%)
Contributo dello Stato / U.E. (64%)
Contributo della P.A.T. (15%)
6.039.180,00
18.405.120,00
4.313.700,00
Premi assicurativi Sariel
settore agevolato dalla P.A.T.
2.060.000,00
Premi assicurativi Bestiame settore
agevolato dalla P.A.T.
2.200.000,00
Totale premi assicurativi
settore agevolato P.A.T.
4.260.000,00
Contributi associati: Difesa passiva
Sariel L.P. 04/03
430.000,00
Difesa passiva Bestiame
(non agevolata)
230.000,00
Difesa passiva Bestiame L.P. 04/03
1.100.000,00
Totale premi assicurativi
settore non agevolato
230.000,00
Contributo P.A.T.: Difesa passiva Sariel
L.P. 04/03
1.630.000,00
Difesa passiva Bestiame L.P. 04/03
1.100.000,00
Totale settore agevolato P.A.T.
4.260.000,00
Risarcimenti / accantonamento
Fondo Mutualistico sottosoglia
2.800.000,00
Totale risarcimenti
Fondo Mutualistico sottosoglia
2.800.000,00
Assistenza ai Soci (perizie di parte)
Rimborsi diversi
Spese di realizzo entrate (commissioni
R.I.D. e Boll. Freccia)
Oneri vari straordinari
Interessi passivi e spese bancarie
Oneri tributari
Ritenute fiscali su interessi attivi
Organi istituzionali
Oneri per il personale
Oneri e compensi per
prestazioni professionali
Acquisto beni di consumo e servizi
Quota ASNACODI
Ammortamenti
10.000,00
5.000,00
18.000,00
2.000,00
184.000,00
11.000,00
1.000,00
69.000,00
289.000,00
10.000,00
Totale settore agevolato Stato/U.E.
e P.A.T.
28.758.000,00
SETTORE AGEVOLATO P.A.T.
SETTORE NON AGEVOLATO
Contributo Soci Difesa passiva Bestiame (non agevolata)
230.000,00
Totale settore non agevolato
230.000,00
Contributo Soci per Fondo Mutualistico
sottosoglia
2.800.000,00
Totale contributo Soci
Fondo Mutualistico sottosoglia
2.800.000,00
Contributo Soci per autofinanziamento
390.735,00
Quote associative annuali
193.000,00
Contributo Soci per spese di funzionamento
585.000,00
Totale
1.168.735,00
Totale entrate
37.216.735,00
ALTRE ENTRATE
158.300,00
40.000,00
5.000,00
Recuperi e Rimborsi diversi
5.000,00
Interessi attivi/proventi da valori mobiliari
2.000,00
Totale altre uscite
802.300,00
Rimborso spese da
Agriduemila srl
18.000,00
Accantonamento a fondi di riserva
391.435,00
Totale altre entrate
25.000,00
TOTALE A PAREGGIO
37.241.735,00
TOTALE A PAREGGIO
37.241.735,00
21
POLIZZE COLLETTIVE
CO.DI.PR.A.
Produzioni vegetali ed arboree, strutture (reti antigrandine ed antipioggia), serre, zootecnia (vacche da latte, tori da riproduzione, ovicaprini, cavalli, api, trote)
possono essere assicurati contro i danni da calamità,
eventi eccezzionali ed epizoozie con polizze collettive
agevolate.
Di seguito riportiamo, in sintesi, le tipologie di polizza
alle quali gli agricoltori possono aderire, per ulteriori
spiegazioni ed informazioni si prega di contattare Co.Di.
Pr.A. oppure consultare il sito internet www.codipratn.it
SETTORE ZOOTECNICO
a) POLIZZA COLLETTIVA DI ASSICURAZIONE “MULTIRISCHIO” DEL BESTIAME BOVINO DA LATTE
Oggetto della presente polizza è l’assicurazione mutualistica multirischio della mortalità del bestiame bovino
da latte di proprietà dei Soci del Co.Di.Pr.A. per gli allevamenti siti sul territorio della Provincia di Trento. L’assicurazione riguarda i danni diretti materiali conseguenti alla
morte dei bovini causata da:
• infortunio, inteso come evento dovuto a causa accidentale, violenta ed esterna;
• malattia comune, purché siano state eseguite tempestivamente da un medico veterinario e dallo stesso certificate, tutte le cure che il caso richiede;
• malattia contagiosa, purché siano state osservate le vigenti norme di profilassi;
• abbattimento di necessità, cioè quando la morte dell’animale è certa ed imminente, autorizzato dalla Società;
• abbattimento ordinato dalla competente Autorità Sanitaria;
• intervento chirurgico purché sia stato eseguito da un medico veterinario il quale certifichi altresì che esso si è reso
necessario in seguito ad infortunio o malattia manifestatasi durante la validità del contratto e con l’intento di salvare
la vita dell’animale;
• fulmine;
• folgorazione;
• avvelenamento;
• crollo fabbricati;
• choc anafilattico, verificatosi in conseguenza di cura eseguita dal medico veterinario entro le 12 ore dalla stessa,
purché non derivante da cause imputabili al non corretto
impiego, alla errata somministrazione e non idonea conservazione del prodotto;
• annegamento, fermo quanto previsto dalle Condizioni
Generali di assicurazione.
Qualora per un bovino venga richiesto l’abbattimento per
fine carriera produttiva o per altre ragioni economiche, la
Società può escluderlo dalla garanzia assicurativa a seguito di accertamento veterinario che dichiari il mancato
requisito di morte certa ed imminente.
Bonus:
Qualora nell’anno 2010 e/o nell’anno 2011 a carico di una
azienda assicurata non sia stato registrato alcun sinistro
che abbia dato luogo a risarcimento, la Società all’atto
22
dell’assicurazione aziendale presta la garanzia alle seguenti condizioni:
• riduzione di 5 punti della franchigia contrattuale per il
primo anno;
• riduzione di 10 punti della franchigia contrattuale per il
secondo o più anni.
La garanzia solo alpeggio non dà diritto a BONUS.
Malus
riferito alla singola azienda agricola - qualora siano registrati due o più sinistri che abbiano dato luogo al relativo
indennizzo, l’assicurato è obbligato al reintegro del premio
nella misura sotto indicata e riferito ai capi assicurati:
• Mortalità superiore al 5% reintegro premio del 100%
• Mortalità del 10% ulteriore reintegro premio del 100%
• Mortalità del 15% ulteriore reintegro premio del 60%
(limitatamente agli allevamenti superiori ai 50 capi)
Limitatamente alle aziende fino a 20 capi, dal rapporto
capi risarciti/assicurati, viene sempre escluso il primo capo
sinistrato/liquidato ed il reintegro del premio sarà applicato
come segue:
• Mortalità del10% reintegro premio del 100%
• Mortalità del 15% ulteriore reintegro premio del 100%
Il “malus” non si applica nel caso in cui l’importo degli
indennizzi complessivi dell’allevamento non sia superiore del 20% all’importo dei premi, compresi “malus”
pagati.
Abbattimento in seguito a Paratubercolosi:
Nel caso in cui si sia reso necessario l’abbattimento in
seguito a “paratubercolosi”, l’indennizzo sarà corrisposto nella misura del 40% dei valori sotto riportati, escluso
l’eventuale aumento per vacca gravida. Ai fini del calcolo
del “malus” detti sinistri saranno computati nella misura
del 50%; pertanto ogni due indennizzi ne verrà conteggiato uno.
Abbattimento in seguito a Mastite tradizionale:
I sinistri verranno considerati normalmente come per le altre patologie. I capi colpiti da mastite, al fine del calcolo del
“malus” verranno considerati per intero.
Per le aziende zootecniche che aderiscono al “Piano
Mastite contagiosa Bovina” istituito dall’Istituto Agrario di S. Michele A./Adige - Fondazione E. Mach, per il
tramite dei tecnici del Centro Assistenza Tecnica, nel
caso di abbattimento indicato dai predetti tecnici per i capi
inseriti nella lista di eliminazione, l’indennizzo sarà corrisposto nella misura del 40% dei valori assicurati di seguito
riportati, escluso l’eventuale aumento per vacca gravida.
Ai fini del calcolo del “malus” detti sinistri saranno computati nella misura del 50%; pertanto ogni due indennizzi ne
verrà conteggiato uno.
Franchigia applicata:
35% in caso di macellazione con recupero delle spoglie
20% in caso di distruzione delle spoglie ad uso zootecnico
o industriale
Scoperto 20% applicato oltre alla franchigia (alcuni casi):
• affezione apparato locomotore non dovuto da parto o infortunio;
• mancate o insufficienti notizie;
• mancata richiesta abbattimento o mancato recupero spoglie qualora sia dichiarato da veterinario aziendale.
b)POLIZZA COLLETTIVA DI ASSICURAZIONE “ALPENSEME” - TORI IN PROVA DI PROGENIE
Alpenseme è un centro di avanguardia ove si selezionano, per la riproduzione, i Tori miglioratori di razza. Esistono
degli organismi internazionali che stabiliscono il rank dei
vari tori. Il valore è convenzionalmente stabilito in funzione
di tal parametro. L’assicurazione copre il caso di morte di
qualsiasi animale, indicato nel Modulo, durante il periodo
di validità della presente assicurazione, che sia conseguenza di infortunio o malattia o infermità manifestatosi
durante il periodo di validità dell’ Assicurazione. Qualora
il toro muoia nel corso del periodo di prova di progenie, il
capo è risarcito forfettariamente, successivamente qualora, dai risultati, il toro risulti un miglioratore di razza con attribuzione di una rank superiore a 95, in funzione del grado
raggiunto l’indennizzo viene integrato fino ad un massimo
di 75.000,00 euro.
c) POLIZZA MULTIRISCHIO DEL BESTIAME BOVINO STALLA DI SOSTA F.P.A L’assicurazione vale per il caso di morte, avvenuta durante
il periodo di validità del contratto, degli animali assicurati
(bovini, vitelli, manzi, vacche, tori, bufali) a seguito di:
1.infortunio, inteso come evento dovuto a causa accidentale, violenta ed esterna;
2.malattia, comune o contagiosa, salvo quanto precisato
nelle esclusioni;
3.abbattimento di necessità:
a) su ordine della competente Autorità Sanitaria;
b) su autorizzazione scritta della Società, dopo che il veterinario nominato dalla Società stessa abbia compilato
un certificato attestante tale stato di necessità.
4.intervento chirurgico che si sia reso necessario a seguito di infortunio o malattia durante il corso del contratto
purché preventivamente autorizzato dalla Società;
5.avvelenamento accidentale causato da vegetali o da acqua.
La garanzia opera, nel territorio dello Stato italiano e della
Repubblica di S.Marino, durante la permanenza degli animali nel luogo indicato in polizza o in località diversa ma
alle condizioni di polizza.
Per le vacche gravide, l’indennizzo per il caso di morte durante la gravidanza o in seguito a parto è limitato al valore
della sola vacca, con esclusione quindi del nascituro.
d) POLIZZA COLLETTIVA DI ASSICURAZIONE DEL BESTIAME OVINO-CAPRINO
L’assicurazione vale per il caso di morte degli animali assicurati, avvenuta durante il periodo di validità del contratto,
a seguito dì:
• infortunio, inteso come evento dovuto a causa accidentale, violenta ed esterna;
• malattia comune, purché siano state eseguite tempestivamente da un medico veterinario e dallo stesso certificate, tutte le cure che il caso richiede;
• abbattimento di necessità, cioè quando la morte dell’animale è certa ed imminente, autorizzato dalla Società dopo
che un veterinario nominato dalla Società stessa abbia
compilato un certificato attestante tale stato di necessità;
• abbattimento ordinato dalla competente Autorità Sanitaria;
• intervento chirurgico purché sia stato eseguito da un Medico Veterinario il quale certifichi altresì che esso si è reso
necessario in seguito ad infortunio o malattia manifestatisi
durante la validità del contratto e con l’intento di salvare
la vita dell’animale;
• fulmine;
• folgorazione;
• avvelenamento;
• crollo fabbricati;
• choc anafilattico verificatosi in conseguenza di cura eseguita dal medico veterinario entro le 12 ore dalla stessa,
purché non derivante da cause imputabili al non corretto
impiego, alla errata somministrazione e non idonea conservazione del prodotto;
• annegamento, fermo quanto previsto dall’art. 12 lettera C
delle Condizioni Generali di Assicurazione.
La garanzia opera, nel territorio della provincia di Trento,
durante la permanenza degli animali nel luogo di abituale
residenza, in occasione di alpeggio, nonché in occasione di rassegne, manifestazioni zootecniche organizzate
nell’ambito del territorio della provincia di Trento compresi
i viaggi di andata e ritorno eseguiti mediante automezzi
autorizzati ed opportunamente attrezzati.
Malus:
Qualora in una azienda assicurata siano registrati due o
più sinistri che abbiano dato luogo al relativo indennizzo.
l’Assicurato ed il Contraente sono obbligati in solido al
reintegro del premio nella misura sotto indicata e riferito ai
capi presenti in stalla.
MORTALITÀ
REINTEGRO PREMIO
5%
penalità 100% premio annuo
10%
ulteriore penalità 100% premio annuo
15%
ulteriore penalità 60% premio annuo
LIMITE MASSIMO DI INDENNIZZO
Non si provvederà ad indennizzare un numero maggiore
del 20% dei capi costituenti l’intero allevamento di comune
accordo tra le Parti si conviene che dal Malus sono esclusi
i sinistri indennizzati per l’abbattimento ordinato dall’Autorità Sanitaria relativamente a malattie epizootiche.
Capi maschi riproduttori
Si considerano “maschi riproduttori” un massimo di capi
corrispondente al 10% dell’intero allevamento.
e) POLIZZA COLLETTIVA APICOLTORI
La copertura ha per oggetto l’assicurazione contro i danni derivanti dalla distruzione degli alveari posti all‘aperto,
causata da evento naturale, da incendio, compresa la
distruzione con il fuoco eseguita per ordine dell’Autorità
a seguito di “peste americana”, da furto, atto vandalico;
avvelenamento (l’alveare interessato da avvelenamento
deve considerarsi perso nel caso in cui la moria sia superiore al 70% della popolazione Per alveare si intende l’arnia, cioè dimora artificiale di una colonia di api, compresa
la famiglia delle api stesse.
ESTENSIONE AL “RISCHIO DELLA RESPONSABILITÀ
CIVILE”
La Società presta l’assicurazione per le conseguenze della
Responsabilità civile a sensi di legge derivante all’Assicu-
23
rato nella sua qualità di:
• a ciascun Socio partecipante all’assicurazione nella sua
qualità di proprietario di apiari - escluso il rischio derivante
dalla manipolazione industriale e commerciale dei prodotti apistici - compresi invece i rischi derivanti dalle operazioni di carico e scarico degli apiari stessi.
• la garanzia comprende i danni causati, sempreché vi sia
responsabilità del Socio assicurato, degli aiutanti occasionali che sono pertanto considerati terzi dall’Assicurazione.
• è sempre escluso il rischio inerente alla circolazione di
ogni e qualsiasi mezzo di trasporto sia di proprietà o non
del Socio assicurato.
MALUS SINGOLO
Si conviene tra le Parti che entro 60 giorni dalla fine del periodo di assicurazione o della minor durata del contratto, la
Società, determinato l’importo liquidato al singolo Assicurato e riservato per i sinistri avvenuti nello stesso periodo,
concorderà per iscritto con il Contraente il dato relativo al
rapporto tra il suddetto importo ed i premi incassati.
• se tale rapporto risulterà compreso fra 90% e 150%, l’Assicurato/Contraente è obbligato a pagare alla Società una
somma pari al 60% del premio di polizza, a conguaglio di
quanto già versato, quale malus singolo.
• se tale rapporto risulterà compreso fra 150% e 280%,
l’Assicurato/Contraente è obbligato a pagare alla Società
una somma pari al 160% del premio di polizza, a conguaglio di quanto già versato, quale malus singolo.
• se tale rapporto risulterà maggiore del 280%, l’Assicurato/
Contraente è obbligato a pagare alla Società una somma
pari al 260% del premio di polizza, a conguaglio di quanto
già versato, quale malus singolo.
f) POLIZZA COLLETTIVA MULTIRISCHIO ACQUACOLTURA
La polizza ha per oggetto l’assicurazione contro i danni
materiali e diretti subiti per morte, perdita o distruzione di
prodotti ittici (denominati “oggetto assicurato”) purché presenti nei limiti territoriali descritti in contratto, qualunque ne
sia la causa, salvo le eccezioni indicate nelle Condizioni di
Polizza.
Classificazione dei rischi:
CLASSE A: Rientrano quelli allevamenti di acquacoltura,
che sono alimentati da acque sorgive; hanno buona ossigenazione, sono collocati in posizione tranquilla rispetto ad
eventuali danni da smottamento di terreno, valanghe od
erosioni.
CLASSE B: Si collocano in questa classe gli allevamenti
che, sia pure alimentati da acqua di fiume, sono in possesso di vasche di decantazione, presentano una impiantistica
che consente una buona ossigenazione delle acque.
CLASSE C: Rientrano in questa classe gli allevamenti alimentati dal fiume Sarca
g) POLIZZA COLLETTIVA MULTIRISCHIO DEL BESTIAME EQUINO
L’assicurazione vale per il caso di morte dei cavalli assicurati avvenuta durante il periodo di validità del contratto sul
territorio italiano a seguito di:
• infortunio, inteso come evento dovuto a causa fortuita,
24
violenta ed esterna che produca lesioni corporali obiettivamente accertabili;
• malattia comune o contagiosa, che si manifesti durante il
corso della polizza;
• abbattimento di necessità:
a) su ordine della competente autorità sanitaria;
b) su ordine del veterinario di servizio sul campo di gara
il quale dovrà attestare con un certificato che si è reso
necessario l’abbattimento immediato dell’animale;
c) su autorizzazione scritta della Società, dopo che un veterinario nominato dalla Società stessa abbia compilato
un certificato attestante tale stato di necessità,
La garanzia opera durante il soggiorno del cavallo assicurato nella sua abituale residenza di allevamento sul territorio
italiano, nei centri di allenamento, a riposo od in attività, nonché durante lo svolgimento delle corse e durante il trasferimento da un centro aziendale all’altro.
Per le fattrici, l’indennizzo per il caso di morte durante la
gravidanza o in seguito a parto è limitato al valore della sola
fattrice.
SETTORE “STRUTTURE AZIENDALI”
a) POLIZZA PER LA COPERTURA DEI RISCHI DERIVANTI DALL’INSIEME DELLE AVVERSITÀ A CARICO DELLE STRUTTURE AZIENDALI E DELLE COLTURE PROTETTE (SERRE)
La Società si obbliga ad indennizzare l’Assicurato o il Proprietario se diverso dall’Assicurato, nei limiti delle somme
indicate sul certificato di assicurazione, dei danni materiali e
diretti causati alle cose assicurate da:
a)grandine;
b)trombe d’aria, uragani, vento (si intendono anche bufere,
tempeste e vento forte);
c) neve ( sfondamento o rottura delle coperture o strutture
delle serre o tunnel). Sono esclusi da questa garanzia
tutti gli impianti fissi applicati all’esterno delle serre o tunnel come le reti antigrandine e le reti ombreggianti esterne e relativi loro supporti.
d) fulmine
CLASSIFICAZIONE DEGLI ENTI ASSICURATI
• Serre con struttura in metallo e copertura in vetro temperato;
• Serre con struttura in metallo e copertura in vetro non
temperato o materiali in plastica rigida (vetroresina, pvc
bi-orientato, vedril, policarbonato, plexiglass);
• Serre o tunnel con struttura in metallo e copertura in film
plastico doppio;
• Serre o tunnel con struttura in metallo e copertura in film
plastico singolo;
b) CONDIZIONI PARTICOLARI DELL’ASSICURAZIONE
COLLETTIVA “RETI ANTIGRANDINE”
Definizioni:
Rete antigrandine/antiacqua: la tensiostruttura utilizzata
per la difesa attiva delle piante dai danni della grandine e
del vento e costituita da:
• Sistema di palificazione;
• Rete in fibra polietilenica;
• Tiranti, ancore e quant’altro utilizzato per la messa in ope-
ra dell’impianto;
il tutto realizzato a regola d’arte.
Tunnel con struttura in ferro e copertura in film plastico:
la tensiostruttura utilizzata per la difesa attiva delle piante
dai danni della grandine e del vento e costituita da:
• Sistema di palificazione;
• Film in materiale plastico;
• Tiranti, ancore e quant’altro utilizzato per la messa in opera dell’impianto;
il tutto realizzato a regola d’arte.
Piantagione protetta: il frutteto o il vigneto o altre colture
protette dalla rete antigrandine/antiacqua e tunnel.
La Società indennizza i danni materiali e diretti causati alle “reti antigrandine/antiacqua e tunnel” assicurate,
dalla percossa della grandine, dall’azione del fulmine, da
sovraccarico di neve limitatamente al periodo 22 marzo
- 21 novembre, nonché da vento, trombe d’aria, uragani,
quando detti eventi siano riscontrabili su una pluralità di
enti e colture limitrofi o posti nelle vicinanze.
SETTORE “PRODUZIONI VEGETALI”
a) POLIZZA COLLETTIVA
La Polizza di Assicurazione Collettiva ha per oggetto la
difesa passiva delle produzioni dei Soci del Contraente, contro i danni da eventi atmosferici ed è stipulata
ai sensi della Legge concernente il Fondo di Solidarietà e
successive modificazioni ed integrazioni
La Società presta la garanzia e determina il premio in
base alle descrizioni e dichiarazioni rilasciate dall’Assicurato che, con la firma del certificato di assicurazione,
si rende responsabile della loro esattezza ai sensi degli
art.li 1892 e 1893 Cod. Civ. Eventuali modifiche dell’assicurazione devono essere provate per iscritto.
L’Assicurato ha l’obbligo di assicurare l’intera produzione aziendale per prodotto e Comune calcolata come
da definizione resa assicurata-risultato della produzione. Le produzioni dello stesso prodotto insistenti nel
medesimo Comune devono inoltre essere assicurate
con la stessa Società Assicuratrice o in alternativa in
coassicurazione palese, con indicazione delle compagnie coassicuratrici sul modello del certificato di assicurazione.
L’assicurazione è operante solo per gli impianti specializzati in fase di piena produzione, salvo quanto diversamente
previsto.
b) POLIZZA MULTIRISCHIO D’AREA CONTRO LE AVVERSITÀ ATMOSFERICHE PER ASSOCIATI DEL
CONDIFESA CONFERENTI DI COOPERATIVE FRUTTICOLE
L’assicurazione garantisce l’indennizzo dei danni subiti dagli
Assicurati, relativamente ai prodotti in garanzia, a seguito di
eventi atmosferici quali: gelo-brina, grandine, vento, siccità,
ecc., dai quali derivi una riduzione quantitativa e/o qualitativa del prodotto.
La determinazione dell’indennizzo dovrà essere effettuata
in riferimento agli Assicurati Soci ad ogni singola Cooperativa, in favore della quale gli assicurati hanno rinunciato
all’indennizzo, con i seguenti criteri:
• totalizzazione per Comune amministrativo di tutti i “bollettini di campagna” emessi per gli eventi assicurati con
il calcolo del danno medio ponderato comunale e cioè
sommatoria degli indennizzi risultanti, al lordo di franchigia, rapportati ai capitali complessivamente assicurati nello stesso Comune; nei Comuni che, per mancanza
o insufficienza di certificati assicurativi, non esistessero
“bollettini di campagna” o il numero di essi non potesse
essere considerato significativo, la Società eseguirà perizie a campione e determinerà direttamente il danno medio comunale;
• parametrazione del danno medio comunale alla percentuale di SAU (superficie agricola utilizzata) di ogni singola
Cooperativa assicurata;
• sommatoria delle varie percentuali di tutti i Comuni, compresi quelli con danno zero, che rappresenta il danno medio della singola Cooperativa;
• detrazione della franchigia prevista;
• applicazione della percentuale residua al “valore assicurato” di ogni singola Cooperativa.
La franchigia contrattuale sarà applicata una sola volta alla
percentuale finale del danno.
Per la gestione e lo sviluppo di questa soluzione di gestione
del rischio è stato costituito un apposito comitato del quale
fanno parte anche il Presidente, Ennio Magnani ed il Direttore, dott. Alessandro Dalpiaz, di Apot.
TIPOLOGIA DI POLIZZA - FORME CONTRATTUALI
PREVISTE
• PLURIRISCHIO GRANDINE E VENTO
• PLURIRISCHIO GRANDINE, VENTO E GELO-BRINA
• PLURIRISCHIO GRANDINE, VENTO, GELO-BRINA ED
ECCESSO DI PIOGGIA
• MULTIRISCHIO RESE UVA DA VINO
• MULTIRISCHIO RESE FRUTTA
• MULTIRISCHIO D’AREA CILIEGIE
• MULTIRISCHIO IMPIANTI PRODUTTIVI
25
Avversità Atmosferiche Confronto principali
parametri assicurativi ANNI 2001 - 2011
Quantitativi assicurati (escluso vivai) in migliaia di q.li
4.000
3.500
3.000
Migliaia
2.500
2.000
1.500
1.000
500
0
Pluri GrV
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
3.463.297
3.284.478
3.084.810
3.095.259
2.873.021
2.452.640
1.352.877
1.156.978
2.169.274
2.074.424
1.128.723
1.908
33.294
225.552
443.043
1.471.488
1.687.691
1.511.610
1.571.709
2.823.401
423.207
1.044.628
1.040.211
48.698
80.000
266.960
3.318.890
3.868.993
3.884.880
3.729.582
3.726.133
4.219.084
2008
2009
2010
2011
Pluri GbGrV
Multirischio
Gelo-Brina
Tutte le garanzie
8.053
30.989
230.272
227.738
149.359
121.383
106.611
14.154
3.463.297
3.284.478
3.094.771
3.159.542
3.328.845
Evoluzione valori assicurati per garanzia (in milioni di €uro)
200
Milioni
150
100
50
0
2001
Pluri GrV
2003
2004
2005
2006
72.350.672,70
67.668.998,80 116.914.260,70 110.016.405,88
Pluri GbGrV
3.792.520,00
16.028.164,90
31.334.911,33
77.164.539,18
90.894.146,20
85.143.147,87
Multirischio
898.742,00
4.493.718,00
14.797.520,00
23.368.661,00
52.062.266,00
53.334.954,00
6.549.967,00
6.045.906,00
5.971.715,00
971.502,00
Tutte le garanzie
115.334.188,41 119.558.624,14 128.795.175,00 151.541.063,10 151.465.885,00 119.483.087,90
2007
192.687,00
Gelo-Brina
26
2002
6.264.226,06
5.850.818,00
62.318.821,13
84.612.275,03 149.301.251,00
8.578.272,00
18.409.877,00
121.598.414,48 125.409.442,14 135.932.510,00 165.799.016,10 183.263.071,90 174.186.660,23 201.577.477,88 211.898.099,00 208.607.375,57 203.355.476,25 230.029.949,10
Andamento aggregato provinciale Premi e Quota Socio
(in milioni di €uro)
35,00
30,00
25,00
Milioni
20,00
15,00
10,00
5,00
0
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
Socio
9.108.661,23 10.024.226,75 10.017.928,65 7.869.958,26 8.390.301,71 6.439.605,77 7.412.149,56 7.237.291,46 5.944.920,58 6.273.686,73 7.020.218,14
Premi
19.092.905,08 22.344.024,56 20.628.458,29 27.407.235,46 30.912.035,61 26.228.465,52 29.761.184,16 29.927.091,16 22.959.849,93 24.105.885,28 27.572.470,47
Fondo Mutualità
-
-
-
-
-
-
-
-
1.941.417,00 1.906.974,98 2.241.443,00
Andamento % Tassi di Tariffa e Quota Socio
20,00
18,00
16,00
14,00
12,00
10,00
8,00
6,00
4,00
2,00
0
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
% Tasso Tariffa
15,70
17,82
15,18
16,53
16,87
15,06
14,76
14,12
11,01
11,85
11,98
% Tasso Quota Socio
7,49
7,99
7,37
4,75
4,58
3,70
3,68
3,42
2,85
3,09
3,05
La tabella indica il costo in percentuale rispetto al valore assicurato delle polizze e del contributo associativo a carico del
Socio per l’adesione alla copertura. Come si vede dal grafico e dai numeri indicati sotto la tabella, il costo a carico del
socio nel 2011 è stato meno della metà rispetto agli anni 2001-2003, vi è inoltre da considerare che tali costi sono riferiti
ad un paniere di coperture che prevalentemente riguardano anche il rischio gelo e non solo grandine e vento.
Raffronto principali parametri assicurativi
40
35
Milioni
30
25
20
15
10
5
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
Capitali
12.159.841,45 12.540.944,21 13.593.251,00 16.579.901,61 18.326.307,19 17.418.666,02 20.157.747,79 21.189.809,90 20.860.737,56 20.335.547,63 23.002.994,91
Premi
19.092.905,08 22.344.024,56 20.628.458,29 27.407.235,46 30.912.035,61 26.228.465,52 29.761.184,16 29.927.091,16 22.959.849,93 24.105.885,28 27.572.470,47
Quota Socio
9.108.661,23 10.024.226,75 10.017.928,65 7.869.958,26 8.390.301,71 6.439.605,77 7.412.149,56 7.237.291,46 5.944.920,58 6.273.686,73 7.020.218,14
Risarcimento
21.251.141,01 1.976.012,62 14.082.205,86 4.252.711,17 9.903.594,15 8.188.244,08 17.194.890,76 23.578.644,09 11.832.278,07
Fondo mutualità
8.353.106,92 43.237.929,52
1.941.417,00 1.906.974,98 2.241.443,00
N.B.: I capitali assicurati, al fine di rendere più significativa la proiezione grafica, sono indicati per un decimo del valore
reale. Relativamente al “Fondo di Mutualità” a chiusura esercizio 2011 si registra una riserva accantonata per esercizi
futuri di circa 93.000,00 euro
COMUNICAZIONI AI SOCI
QUOTA ASSOCIATIVA ANNUALE
Tutti i Soci compresi quelli che non sottoscrivono alcuna polizza assicurativa (bestiame,
gelo-brina, grandine) sono tenuti in ogni caso a versare il contributo consortile di € 28,00
compresi gli oneri di esazione per chi ha aderito alla formula con addebito automatico RID,
e di € 31,00 per chi utilizza metodi di pagamento alternativi (bollettino freccia, ecc).
Qualora un Socio decida di richiedere la cancellazione deve comunicarlo in forma
scritta al C.d.A. del Codipra che delibererà in tal senso.
NOTES
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Trento, viaVannetti 1 www. cooperfidi.it tel. 0461.260417
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Apertura al pubblico lunedì / venerdì 8.30 - 12.30 e 14.30 - 17.00
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Gradito l’appuntamento.
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Dall’impegno, dal lavoro e dalla grande esperienza
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dei soci dei Vivai Cooperativi di Padergnone vengono
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moltiplicate
le barbatelle che contribuiscono alla
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nascita dei migliori vini italiani.
17-11-2009 10:32:07
Barbatelle di qualità per
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moltiplichiamo più di 120 varietà da vino e 20 varietà da tavola che
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Qualora il Socio intenda chiedere la CANCELLAZIONE dal Consorzio di difesa, può usufruire del modello di seguito
riportato. È sufficiente compilarlo in ogni sua parte, sottoscriverlo e spedirlo al Co.Di.Pr.A.. Per le domande che perverranno
entro il 30 maggio non verrà applicata la Quota Associativa dell’anno in questione.
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(luogo)
Spett.le Co.Di.Pr.A
Via Giusti, 40
38122 Trento
___________________
(data)
OGGETTO: CANCELLAZIONE DA SOCIO
Il sottoscritto _
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nato a ___________________________________________________ il _________________________
e residente a ________________________________________________________________________
(Provincia di __________________) in Via ______________________________________ n. ________
socio Co.Di.Pr.A. n._____________
CHIEDE
di essere cancellato da Socio del Consorzio di Difesa Produttori Agricoli di Trento.
Si allega alla presente fotocopia di un documento di identità personale.
Distinti saluti.
In fede
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La FEDERAZIONE
PROVINCIALE ALLEVATORI Vi ricorda che
nelle seguenti giornate, ci sarà uno SCONTO DEL 10%
su TUTTI I PRODOTTI DEL PUNTO VENDITA
Mercoledì 29 SETTEMBRE dalle 8.30 alle 12.30
MERCOLEDI 15 FEBBRAIO dalle 8:30 alle 12:30
Mercoledì
dalle
8.30 alle 12.30
OTTOBRE
MERCOLEDI
1420
MARZO
dalle 8:30
alle 12:30
Mercoledì
10 NOVEMBRE dalle 8.30 alle 12.30
FESTA
DI PRIMAVERA
SABATO E DOMENICA 21/22 APRILE dalle 8:30 alle 19:00
Mercoledì 01 DICEMBRE dalle 8.30 alle 12.30
ORARIO PUNTO VENDITA:
lunedì/martedì/giovedì/venerdì
8.30-12.30 / 15.30-19.00
MERCOLEDÌ e sabato
8.30-12.30
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OPUSCOLO INFORMATIVO N.1 - 2012