Opuscolo MN N°4-2005.qxp
16-09-2005
15:54
Pagina 1
SOMMARIO
EDITORIALE
– L’ordine, l’inquinamento ambientale e le centrali
pag.
3
»
5
»
7
»
»
7
8
»
»
9
10
NOTIZIARIO DELL’ONAOSI
– Comunicato della Giunta Esecutiva del 16 luglio 2005:
Servizi, Residenza Sanitari anziani in Montebello, contributi
per l’assistenza indiretta a studenti, Borse di studio, Investimenti.
»
10
NOTIZIE E COMUNICATI
– Norme di tutela per la paternità del Medico ospedaliero
– Elenco dei medici disponibili alle sostituzioni
– Fondo Generici. Prestazioni di invalidità temporanea
– Onorario ai Sostituti Medici di base
– Un nuovo Sindacato
– Incontri programmati di Chirurgia generale
»
»
»
»
»
»
12
15
16
17
18
23
PARERI E COMMENTI
– In/Comunicazione psichiatrica (Vedi anche M.M. n.2 pag.29)
»
24
»
26
»
28
NOTIZIARIO DELL’ORDINE
– Seduta del Consiglio del 29/06/2005
NOTIZIARIO DELLA FEDERAZIONE
– Sì al decreto per il controllo della spesa farmaceutica
– Comunicazione n.61 ai Presidenti:
proroga di attività libero-professionale
– Corsi di laurea privati in Odontoiatria
– Esami di Stato di abilitazione:
lettera del Ministro On.Moratti al Ministro On.Storace.
– Sul testamento biologico
SPAZIO LIBERO
– Tempi di meritato riposo:
Il Dott. Alberto Bertuzzi è andato in pensione
Il Dott. Paolo Pegreffi ci sta andando
DIAGNOSTICA PRATICA
– Dita a bacchetta di tamburo
1
Opuscolo MN N°4-2005.qxp
16-09-2005
15:54
Pagina 2
INFORMAZIONI
ORARIO UFFICIO:
Lunedì, Mercoledì e Venerdì: mattino
Lunedì pomeriggio
Martedì e Giovedì
Sabato chiuso.
ore 08.00/12.30
ore 15.00/17.30
ore 08.00/16.00
Via Pomponazzo n° 50 - 46100 Mantova - tel.: 0376/326632 - fax: 0376/326632
[email protected] www.omceomantova.it
Bollettino Ufficiale dell’Ordine dei Medici Chirurghi
e degli Odontoiatri della Provincia di Mantova
DELEGHE
Rapporti con l’Az. Ospedale: Dr. Giancarlo Pascal
Rapporti con l’Università e autorità istituzionali:
Dr. Marco Collini
Rapporti con i Responsabili della Medicina del Territorio:
Dr.i Fausto Bettini e Alfredo Bettoni
Per l’E.N.P.A.M.: Dr. Adelmo Mambrini
Per l’ottimizzazione dei rapporti tra ospedalieri e medici
di Medicina generale: Dr.i Fausto Bettini, Alfredo Bettoni,
e Pierluigi Botti.
Per l’organizzazione del personale e della sede:
Dr. Massimo Nardini
Per l’organizzazione dell’E.C.M.: Dr. Massimo Nardini
Rapporti Gruppo-giovani e Ordine:
Dott.ssa Barbara Presciuttini
Pubblicità sanitaria, Leggi e Regolamento sulla privacy:
Dr. Adelmo Mambrini
Pubblicità sanitaria per gli iscritti all’Albo degli Odontoiatri:
Dr. Alberto Antoniazzi
Rapporti con la stampa: Dr. Luciano Monesi
Rappoti con la B.A.M.C.O.: Dr. Antonio Parma
Rapporti con la commissione pari-opportunità:
Dott.ssa Barbara Presciuttini
Per l’Osservatorio anziani: Dott.ssa Maria Teresa Fusaro
Per la Commissione mista con l’I.N.P.S.:
Dr. Adelmo Mambrini
Bimestrale d’informazione medica, inviato gratuitamente
agli iscritti all’Ordine ed agli Ordini Nazionali.
Autorizz. Trib. Mantova 13.12.1965, n. 111
© Ordine dei Medici della Provincia di Mantova
Stampa: Tipografia Commerciale Coop. (MN)
In copertina: foto di G. Bergomi
Direttore Responsabile
Dr. Enea Caldana
Consiglio Direttivo
Presidente: Dr. Luciano Monesi
Vice Presidente: Dr. Alfredo Bettoni
Segretario: Dr. Pier Luigi Botti
Tesoriere: Dr. Gianpaolo Sabbioni
Consiglieri: Dr.i Carlo Bonfanti, Giancarlo Pascal, Adelmo
Mambrini, Fausto Bettini, Marco Collini, Massimo Nardini,
Antonio Parma.
Revisori dei conti
Dr.i Maria Teresa Fusaro, Barbara Presciuttini,
Stefania Santori.
Revisore supplente
Dr. Paolo Cardaci
2
Opuscolo MN N°4-2005.qxp
16-09-2005
15:54
Pagina 3
EDITORIALE
L’ORDINE, L’INQUINAMENTO AMBIENTALE
E LE CENTRALI
sa di coscienza globale e collettiva per la ricerca di soluzioni condivise in grado di coniugare in positivo la salute e lo sviluppo.
Non per stabilire primogeniture ma per
chiarezza è bene ricordare che è da lungo
tempo che contribuiamo al formarsi di
una cultura di rispetto ambientale.
Siamo stati i primi ad adombrare un nesso
di casualità tra inquinamento prodotto
dal Petrolchimico, ed inceneritore e sarcomi dei tessuti molli, e nel segnalare un progressivo incremento delle broncopneumopatie croniche ostruttive come dirette
espressioni di inalazione di particolato
grossolano, fine ed ultrafine.
Abbiamo anche evidenziato come in questi ultimi tempi sia sempre più difficile dal
punto di vista terapeutico, ottenere una remissione dei sintomi di questa patologia.
Encomiabile ed emblematico l’impegno
dei medici di medicina generale che hanno
collaborato e collaborano con l’ASL relativamente allo “Studio Diossina”, indagine
di grande valore scientifico per la Sanità
pubblica. Generoso l’impegno di un gruppo di Colleghi del destra Secchia che su base volontaristica sono impegnati in indagini epidemiologiche sulle neoplasie finalizzate ad una adeguata prevenzione.
Per quanto concerne la guerra di religione
sulle centrali stigmatizziamo il fatto che le
varie opzioni, anziché rappresentare utili
L’incontro avvenuto presso la nostra sede,
su espressa richiesta di rappresentanti di
gruppi del Consiglio comunale incentrato
sul degrado ambientale ci ha offerto l’opportunità di fare estrema chiarezza circa
la posizione dell’Ordine.
Premesso che il nostro Ordine professionale
come naturale punto di confluenza ed aggregazione di tutte le componenti mediche
è rigorosamente equidistante da tutti gli
schieramenti politici, abbiamo fatto presente come sia nostro compito istituzionale
instaurare un dialogo costruttivo con tutte
quelle rappresentanze che hanno la sensibilità di chiederci di focalizzare assieme
problemi di vitale importanza come la salute della nostra comunità.
Abbiamo argomentato come in una valutazione globale delle cause dell’inquinamento atmosferico e del terreno sussista da
parte di tutti un certo strabismo, in quanto, mentre per le centrali è giustamente in
atto una vibrante dialettica degli opposti,
nessuno parla di inquinamento di impianti di riscaldamento fuori norma, nessuno vuole affrontare in modo drastico
l’eccesso di traffico.
La situazione mantovana, in termini di
sostanze inquinanti e di polveri, peraltro
speculare a tutta la pianura padana, è in
realtà la risultante di questi tre elementi.
Ecco quindi l’assoluta necessità di una pre3
Opuscolo MN N°4-2005.qxp
16-09-2005
15:54
Pagina 4
EDITORIALE
elementi di analisi, confronto, verifica,
vengono usate come armi improprie per
demolire l’avversario politico o peggio
amici scomodi della propria parrocchia
ideologica.
Da questo desolante quadro di quotidiane
polemiche giornalistiche condotte da legioni di politici, sindacalisti e grafomani, tutti autoreferenziati come esperti ambientali,
si differenzia la nostra silenziosa terzietà
che si basa su dati oggettivi come l’esperienza quotidiana acquisita sul campo dai
nostri medici e si identifica con l’azione
dei nostri organi istituzionali ASL, ARPA,
Regione, Istituto Superiore di Sanità, Ministero dell’Ambiente.
L’Ordine, come organo ausiliario dello
Stato, è parte integrante di queste istituzioni legittime depositarie delle competenze legali e scientifiche.
È logico e giusto che la politica e quindi
chi governa Comune e Provincia compia le
scelte di fondo, ma è altrettanto doveroso
che questi debbano avvertire l’obbligo morale di chiedere il confronto e la collaborazione di chi quotidianamente è impegnato
per la salute dei cittadini. Come sempre la
nostra disponibilità è totale.
Il Presidente
Dr. Luciano Monesi
DOMUS SALUTIS
CITTA’ DI LEGNAGO srl
AZIENDA SANITARIA PRIVATA CERTIFICATA A NORMA ISO 9001:2000
AUTORIZ. SAN. N. 32870 DEL 16/08/2001
Direttore Sanitario DR. P. ADILARDI
METTE A DISPOSIZIONE DEGLI SPECIALISTI CHE NE FANNO RICHIESTA:
• AMBULATORI SPECIALISTICI
• SALA OPERATORIA
• DEGENZE CON TV COLOR ARIA CONDIZIONATA
• EQUIPE ANESTESIOLOGICA
• ATTREZZATURA COMPLETA PER ARTROSCOPIA, ENDOSCOPIA DIGESTIVA,
ISTEROSCOPIA E OCULISTICA
Per informazioni:
Tel. 0442 602688 - fax 0442 609875
Viale dei Tigli, 60 - 37045 Legnago, Verona - e-mail: [email protected] - www.domussalutis.com
4
Opuscolo MN N°4-2005.qxp
16-09-2005
15:54
Pagina 5
NOTIZIARIO DELL’ORDINE
VERBALE DI SEDUTA DEL CONSIGLIO
DELL’ORDINE DEL 29/06/2005
Alle 21.00 il Presidente Dr. Monesi dichiara aperta la seduta.
Sono presenti oltre al Presidente Dr. Monesi i colleghi Dr.i: Botti, Sabbioni, Nardini, Parma, Collini, Pascal e Mambrini,
(membri effettivi), Santori (revisore).
Assenti giustificati Dr.i: Bettini, Bonfanti, Bettoni (membri effettivi), Presciuttini e Fusaro (revisori).
ha inviato al nostro Ordine un solo modulo di delega. A parte questo inconveniente viene confermata comunque l’ottima gestione patrimoniale che ha portato nell’anno 2004 i fondi pensione a
performance superiori al 4% confermando una costanza di rendimento durante
questi ultimi anni che hanno visto la
maggior parte delle gestioni in grande
difficoltà.
1) Verbale della seduta precedente
Il verbale della seduta precedente del
consiglio viene letto ed approvato.
4) Analisi di congruità di parcella
Il dott. Monesi riferisce su un contenzioso tra un collega ed una società rispetto a
prestazioni svolte. Il materiale portato
dal Collega all’attenzione dell’Ordine
appare non conforme.
Il Consiglio decide che la richiesta del
collega debba essere espressa in modo
più dettagliato specificando nella nuova
parcella solo prestazioni mediche in modo che il Consiglio possa analizzarne la
congruità.
2) Variazioni all’Albo
Si dà lettura delle variazioni intervenute
all’Albo.
ALBO MEDICI CHIRURGHI
Nuove iscrizioni:
DOTT. ZANINI GIANLUCA
Iscrizioni per provenienza da altro Ordine:
DOTT. SORRENTINO MARIA JUANA
proveniente dall’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri di Benevento.
Il Consiglio approva.
STUDIO DENTISTICO
Dr. Raffaele De Biase
Riceve anche
SABATO MATTINA-POMERIGGIO
3) Consiglio Nazionale Enpam 25-26 giugno 2005.
Il Dott. Mambrini riferisce delle difficoltà avute per la mancanza di delega valida per il giorno 26/06. Tale condizione
si è creata per un errore dell’Enpam che
Via F.lli Cervi 46/A, Cerese-Virgilio
Tel. 0376 280460
VALUTA PROPOSTE COLLABORATIVE
NEGLI STUDI DI ALTRI COLLEGHI
cell. 347 4491514
5
Opuscolo MN N°4-2005.qxp
16-09-2005
15:54
Pagina 6
NOTIZIARIO DELL’ORDINE
5) Iniziative a conclusione del Triennio gestionale
Il Presidente riferisce del progetto di
educazione sanitaria con carattere divulgativo da portare avanti con il coinvolgimento del Comune di Mantova ed i Comuni della provincia. Il Dott. Pascal
propone la scelta di argomenti di interesse diffuso da approfondire anche con
la creazione di materiale informatico che
possa essere presentato nelle varie sedi
dal medico competente che operi in
quella zona.
+ rmatica
medinf
O
sistemi di informatici per la sanità
24121 Bergamo - via Masone 5 - tel/fax 035233532
[email protected] - www.medinformatica.it
MDB2000 - Software per il Medico di Base,
Semplice, facile, intuitivo * Stampa ricette con controlo automatico su: esenzioni, concedibilità, classe dei farmaci, farmaci generici, numero di pezzi per ricetta, note cuf, normative regionali, uso di ricettario ssn o intestato * Controllo interazioni farmaci * Calcolo del rischio cardiovascolare * Collegamento con la regione
(SISS) * Medicina di gruppo * Riepilogo automatico
delle Prestazioni PIP e Visite domiciliari * Controllo
del budget di spesa * Riepiloghi e statistiche.
VARIE
Il Dott. Monesi riferisce di una richiesta
di incontro con il Consiglio dell’Ordine
da parte dei Consiglieri dell’opposizione
del Comune di Mantova (AN-FI-UDC)
riguardante il Polo industriale di Mantova e l’inquinamento.
Il Consiglio accetta l’incontro in data da
destinarsi. Tutti i Consiglieri concordano come questi temi estremamente impegnativi, siano da affrontare con grande
senso di responsabilità e al di fuori di
qualsiasi strumentalizzazione.
MDR2000, il software per il Medico di Base,
accreditato dal SISS Regione Lombardia, viene
fornito gratuitamente in prova, senza impegno.
Richiedetelo per telefono 035 233532
o e-mail: [email protected]
Medinformatica propone anche software per:
• Chirurgia
• Dietologia
• Divulgazione sanitaria
• Epatologia
• Gestione studio medico
• Ginecologia
• Infettivologia
• Medicina del lavoro
• Med. preventiva dei lavoratori ospedalieri
• Medicina naturale
• Oculistica
• Odontolatria
• Pediatria
• Senologia
• Servizio dietetico ospedaliero
• Ufficio Ordine dei Medici e Odontoiatri
• Rendicontazione flussi
Alle 23 esauriti i punti all’ordine del
giorno il Presidente Dott. Monesi dichiara chiusa la seduta.
Letto approvato e sottoscritto
Il Presidente
Dr. Luciano Monesi
Per la descrizione dei software, visitate in nostro sito:
www.medinformatica.it
6
Il Segretario
Dr. Pierluigi Botti
Opuscolo MN N°4-2005.qxp
16-09-2005
15:54
Pagina 7
NOTIZIARIO DELLA FEDERAZIONE
SI AL DECRETO PER IL CONTROLLO
DELLA SPESA FARMACEUTICA
Spero che il braccio di ferro tra Ministro
Storace ed i rappresentanti delle farmacie
non si risolva in un danno per i cittadini.
ha aggiunto il Presidente della FNOMCeo – viene valutato postivamente dalla
categoria medica, perché rappresenta un
primo tangibile segnale del Governo verso
il controllo della spesa per i farmaci di fascia C a totale carico dei cittadini.
Auspico pertanto – ha concluso Del Barone – che al più presto si ponga fine alla
querelle e che di pari passo si giunga alla
conversione in legge del decreto, un provvedimento che, è bene ricordarlo, può innescare il meccanismo virtuoso della concorrenza e, contestualmente, promuovere il rilancio dell’intero sistema farmaceutico.
È il commento del Presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri Giuseppe Del Barone, alle notizie di agenzia sul
presunto dietro front di Ferderfarma nei
confronti del cosiddetto decreto “taglia
farmaci” in discussione alla Camera.
Il provvedimento, inizialmente condiviso
dall’Associazione di categoria dei Farmacisti e successivamente dalla stessa criticato –
COMUNICAZIONE N. 61 AI PRESIDENTI:
PROROGA DI ATTIVITÀ LIBERO-PROFESSIONALI
Cari Presidenti,
2005, n. 149 (pubblicata sulla Gazzetta
Ufficiale della Repubblica Italiana n. 175
dei 29 luglio 2005). Nella fattispecie
l’art. 1-quinquies prevede, quindi, la proroga al 31 luglio 2006 del termine per
l’utilizzo degli studi professionali privati
per lo svolgimento dell’attività liberoprofessionale intramuraria della dirigenza
sanitaria del Servizio sanitario nazionale.
facendo seguito alla comunicazione n.
50, del 17 giugno 2005, si ritiene opportuno segnalare che il decreto legge 27
maggio 2005, n. 87, recante disposizioni
urgenti per il prezzo dei farmaci non rimborsabili del Servizio sanitario nazionale è
stato convertito nella legge 26 luglio
7
Opuscolo MN N°4-2005.qxp
16-09-2005
15:54
Pagina 8
NOTIZIARIO DELLA FEDERAZIONE
CORSI DI LAUREA PRIVATI IN ODONTOIATRIA
Finalmente riconosciuta la fondatezza
della denuncia della Commissione Nazionale Albo Odontoiatri sulla diffusione
di notizie relative all’istituzione di corsi
di laurea “fantasma”. IL MIUR con apposita nota, ha chiarito che il D.M.
83/2005 non prevede l’istituzione del
Corso di laurea in Odontoiatria e Protesi
Dentaria presso l’Università degli Studi
Europei “Franco Ranieri” di Villa San
Giovanni.
È ora di smettere, ha dichiarato il Presidente della Commissione Odontoiatri
della Federazione Giuseppe Renzo, di ingenerare false aspettative nei giovani e
nelle famiglie che pensano legittimamente in base ad informazioni non veritiere
che sia possibile l’accesso alla professione
odontoiatrica attraverso corsi universitari
non riconosciuti.
Da tempo la Commissione per gli Iscritti
all’Albo degli Odontoiatri della FNOMCeO e per ultimo in occasione dell’incontro con i Rappresentanti dell’Associazione italiana Odontoiatri, Sindacato
di categoria particolarmente attento a
questo problema, aveva sollevato grandi
perplessità su iniziative tendenti a pubblicizzare fra gli studenti l’accesso a corsi
di laurea non legalmente riconosciuti.
Già a febbraio con un apposito comunicato stampa la commissione odontoiatri
della FNOMCeO e i rappresentanti
dell’AIO avevano preso ferma posizione
contro l’inossenvanza delle regole per
l’accesso alla professione odontoiatrica.
Non erano preoccupazioni inutili, ha
continuato Renzo, ma l’espressione del
malessere dei rappresentanti più responsabili della professione odontoiatrica di fronte a comportamenti disinvolti che creavano prima aspettative
infondate e poi delusione e sconcerto
fra gli studenti che aspiravano ad accedere al corso dì laurea.
DR.
PIER LUIGI GIBELLI
Per ulteriori informazioni:
FNOMCeO
Tel. 06/36203215-233.255
Fax 06/36203292
Specialista in Chirurgia plastica
ricostruttiva ed estetica
CONSULENZE PREVIO APPUNTAMENTO
Dott. Giuseppe Renzo
Tel. 090/712894 – 3358448123
E-mail: [email protected]
Tel. 0376/220931 - 221018
R.M. 335/8356272
8
Opuscolo MN N°4-2005.qxp
16-09-2005
15:54
Pagina 9
NOTIZIARIO DELLA FEDERAZIONE
ESAMI DI STATO DI ABILITAZIONE:
lettera del Ministro On. Moratti al Ministro On. Storace
Come è noto, con decreto 19 ottobre 2001,
n. 445 è stato approvato il nuovo regolamento sugli esami di Stato di abilitazione
all’esercizio della professione di medico chirurgo che è entrato in vigore a partire dalle
sessioni dell’anno 2004.
rurghi, dott. Del Barone, nonché di un
rappresentante del Tuo Dicastero, dott.
Mastrocola e del Direttore Generale della
Direzione per l’Università, dott. Masia, è
stata formulata la proposta di individuare
dei crediti formativi ECM attribuibili ai
medici tutor. Tale proposta ha trovato il
consenso di tutte le parti presenti ma non
si è mai concretizzata creando una situazione di notevole criticità che rende sempre
più difficile l’effettivo svolgimento dei nuovi esami di abilitazione.
Tale decreto prevede due prove: un tirocinio pratico di tre mesi e una prova scritta.
Il tirocinio, a carattere valutativo, è una
prova pratica continuativa della durata di
tre mesi da svolgersi per un mese presso un
reparto di medicina, un mese presso un reparto di chirurgia e un mese presso un medico di medicina generale convenzionato
con il Servizio Sanitario Nazionale.
Ciò premesso, in considerazione anche di
numerosi sollecitazioni che ricevo sia da
parte delle autorità accademiche che di
quelle professionali, auspico un Tuo autorevole intervento per una soddisfacente
soluzione della problematica che Ti ho
esposto.
Le svolgimento del predetto tirocinio richiede il coinvolgimento di medici universitari, ospedalieri e di medicina per la
funzione di tutor valutatori, funzione
molto impegnativa ma che non trova alcun
riconoscimento né formale né sostanziale.
Studio dentistico
centralissimo in Ostiglia vendo
Nel corso di una riunione, tenutasi presso
questo ministero con la partecipazione del
vice presidente del CUN prof. Pinchera,
del presidente della Commissione istituita
per la predisposizione dei quesiti per la
prova scritta degli esami di Stato, prof. Novarini, del Presidente della Federazione
Nazionale degli Ordini dei Medici Chi-
***
DR.SSA CHIARA BASSI ANDREASI
MEDICO ODONTOIATRA
Studio Dentistico
Cerea, Via 25 Aprile 67 - tel. 0442 320033
Ostiglia, Piazzetta Cavour 13 - tel. 0386 800262
9
Opuscolo MN N°4-2005.qxp
16-09-2005
15:54
Pagina 10
NOTIZIARIO DELLA FEDERAZIONE - NOTIZIARIO DELL’ONAOSI
IL PRESIDENTE DELLA FNOMCEO
DEL BARONE COMMENTA IL DOCUMENTO
SUL TESTAMENTO BIOLOGICO
attribuisce all’individuo maggiore autoderminazione circa la propria salute, vincolando il medico alle scelte fatte e sottoscritte nelle piene facoltà psicofisiche, di fatto pone il
sanitario nella condizione di non poter, egli
stesso, sottrarsi dalle responsabilità se decidesse di disattendere, in tutto o in parte, quanto
sottoscritto dal paziente nel momento in cui
le scelte risultassero inattuali o inadeguate
sotto il profilo scientifico.
Anche la decisione presa da una persona di
fiducia nei casi in cui il soggetto fosse impossibilitato a manifestare la propria volontà,
non potrà in nessun caso non essere condizionata da ciò che, sul piano terapeutico, potrà
stabilire il sanitario.
A seguito dell’approvazione da parte della
Commissione Igiene e Sanità del Senato
di un disegno di legge sul cosiddetto “testamento biologico” il Presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri Giuseppe Del Barone, ha dichiarato:
Prendo atto con soddisfazione del passo in
avanti fatto a livello legislativo sul “testamento in vita”, argomento sempre più di
attualità a conferma che accanimento terapeutico ed eutanasia, su cui i medici riconfermano la loro contrarietà, sono temi che
meritano una approfondita riflessione.
Il documento, in ogni caso, se da una parte
ONAOSI
COMUNICATO DELLA GIUNTA ESECUTIVA DEL 16 LUGLIO 2005
In data 16 luglio 2005 si è riunita la Giunta
Esecutiva della Fondazione ONAOSI presieduta dal Presidente Dr. Aristide Paci.
La Giunta Esecutiva ha proceduto ad un
primo esame della proposta per la riorganizzazione dei servizi dell’Amministrazione
Centrale, ha condiviso le prime linee di indirizzo per la riorganizzazione dei Servizi e
ha dato mandato, al gruppo di lavoro, appositamente istituito e coordinato dal Direttore Generale, di procedere ad una ulteriore attività di approfondimento anche
previo confronto con i Responsabili degli
Uffici e le OO.SS. L’argomento, sarà sottoposto all’approvazione nella prossima riunione fissata per il 23 settembre p.v.
Successivamente si è preso in esame e si è
provveduto ad un prima valutazione dei risultati di un anno di gestione della Residenza per Sanitari Anziani in Montebello. La
Giunta Esecutiva ha preso atto della relazione del Consigliere delegato Dr. Michele Rinaldi dandogli mandato di approfondire i
vari aspetti per una valutazione complessiva
10
Opuscolo MN N°4-2005.qxp
16-09-2005
15:54
Pagina 11
NOTIZIARIO DELL’ONAOSI
674.787,09 e contributi per un importo
complessivo pari ad euro 84.660,00 a vari
soggetti assistiti disabili. Per quanto riguarda la formazione nelle strutture della Fondazione è stato confermato il Servizio Tutoring della Fondazione anno accademico
2005/2006. Sono state attivate per l’anno
accademico 2005/2006 attività di tutoraggio per n. 6 aree disciplinari. Alla copertura
delle suddette attività di tutoring si provvederà mediante selezione di 19 studenti universitari ospiti la cui valutazione è stata affidata ad apposita Commissione.
La Giunta Esecutiva, ai sensi dell’art. 3 del
Regolamento, ha accolto 2 domande di
iscrizione volontaria, da parte di Sanitari
che ne hanno fatto domanda. Inoltre la
Giunta ha preso in esame l’investimento
di liquidità in impieghi finanziari a medio termine. È stato dato mandato alla
Presidenza di procedere al perfezionamento delle pratiche finalizzate al conferimento della liquidità a disposizione e da
reinvestire, stimata in 12 milioni di euro,
in un pronti contro termine (in titoli di
stato italiani) per una durata indicativa di
circa 2 mesi, con la specifica che tale impiego debba vantare una redditività netta
migliorativa rispetto a quella del conto
corrente di tesoreria e di rimandare alla
prossima riunione della Giunta Esecutiva
l’eventuale analisi di ulteriori proposte
per procedere ad investimenti finanziari
di medio periodo. La Giunta Esecutiva
ha, infine, adottato numerosi provvedimenti relativi al personale e all’ordinaria
gestione delle attività della Fondazione.
ad una prossima riunione. Parte importante
della seduta è stata dedicata alla revisione
dei criteri per l’assegnazione dei contributi
per l’assistenza indiretta a domicilio studenti universitari (universitari, formazione professionale, intervento integrativo completamento studi, premio di studio, post laurea,
scambi culturali all’estero). È stato approvato il testo unico relativo ai criteri per l’assegnazione dei contributi per l’assistenza indiretta a domicilio per gli studenti universitari
adeguato alla luce delle disposizioni del
D.M. 22 ottobre 2004, n. 270. La Giunta
Esecutiva ha accolto un aumento del 10%,
dall’anno accademico 2005/2006, dei contributi ordinari per gli studenti universitari
e para-universitari nonché, l’aumento nella
stessa percentuale del contribuito per gli
scambi culturali all’estero per gli assistiti a
domicilio rinviando ad un successivo provvedimento la revisione dei criteri e degli importi per gli assistiti universitari ospiti delle
strutture della Fondazione ONAOSI. La
Giunta Esecutiva ha adottato un provvedimento per la definizione per l’A/A
2005/2006, nell’ambito della formazione
post-laurea di: a) numero borse per specializzazioni, Dottorati, Master e scuole di perfezionamento; b) numero lettere di intenti
per posti aggiuntivi Scuole di specializzazione e dottorati di ricerca. È stato stabilito un
tetto massimo per le borse che la Fondazione potrà erogare per la formazione post laurea nell’anno accademico 2005/2006 e sono stati fissati i criteri per la formulazione
delle relative graduatorie di assegnazione.
Sul versante dell’assistenza sono stati assegnati sussidi assistenziali a numerosi soggetti assistiti, studenti universitari e non, per
un importo complessivo di euro
Fondazione ONAOSI
11
Opuscolo MN N°4-2005.qxp
16-09-2005
15:54
Pagina 12
NOTIZIE E COMUNICATI
NORME DI TUTELA PER LA PATERNITÃ
DEL MEDICO OSPEDALIERO
A CURA DI
MARCO PERELLI ERCOLINI
Per la legge numero 53 dell’ 8 marzo
2000 ripresa nel TU 151/2001 sui congedi parentali, il padre per accudire al figlio può avvalersi dell’:
•
•
- Il padre
può assentarsi dal lavoro per il periodo
di astensione obbligatoria successivo al
parto in caso di morte o di grave infermità della madre o in caso di abbandono o di affidamento esclusivo. L’assenza dà diritto allo stesso trattamento
previsto per la madre e precisamente a
una indennità economica pari all’80
per cento delle voci della retribuzione
previste, salvo migliori trattamenti
contemplati dal contratto di lavoro
(come per esempio per gli ospedalieri).
Il periodo è utile ai fini dell’anzianità
di servizio, per le ferie e per la tredicesima. Il periodo è totalmente coperto
ai fini previdenziali e pensionistici.
ASTENSIONE OBBLIGATORIA
ASTENSIONE FACOLTATIVA (*) - Il padre
contemporaneamente o in alternativa
alla madre (anc he se questa non ha un
rapporto di lavoro in dipendenza) entro il compimento dell’ottavo anno di
vita del bambino può assentarsi fino a
un massimo di sei mesi (sette se usufruisce per un periodo superiore ai tre
mesi) purché con le assenze della madre non vengano superati complessivamente i 10 mesi (11 se usufruisce del
mese aggiuntivo) (**).
L’indennità economica è sino al terzo anno di vita pari al 30 per cento (salvo trattamenti più favorevoli, come per esempio per gli ospedalieri, previsti dal contratto di lavoro) e per un periodo massimo, comprensivo delle eventuali assenze
della madre, di sei mesi; nulla spetta dopo i tre anni, fatta eccezione i casi in cui
il reddito individuale dell’interessato sia
inferiore a 2,5 volte l’importo del trattamento minimo di pensione INPS.
Il periodo di astensione facoltativo è utile
ai fini pensionistici e per l’anzianità di
servizio, ma non è utile ai fini delle ferie
e della tredicesima, inoltre, per quanto riguarda il trattamento di fine servizio ex
INADEL, come precisato nella circolare
INPDAP numero 49/2000, questi periodi (quando non retribuiti) non sono in
alcun modo valutabili (se non in presenza di una specifica legge o norma contrattuale che ne disponga la valutabilità),
al contrario nell’indennità di buonuscita
ex ENPAS dove sono riscattabili.
Ai fini del riconoscimento del diritto,
anche dal punto di vista economico, il
padre-lavoratore deve inoltrare alla propria amministrazione la domanda corredata dal certificato di stato di famiglia e
di esistenza in vita del bambino e, a seconda dei casi, dal certificato di morte
della madre del bambino oppure dal certificato medico-legale, rilasciato dalla
ASL competente per territorio, attestante lo stato di grave infermità della madre
e della impossibilità della stessa di accudire il minore.
12
Opuscolo MN N°4-2005.qxp
16-09-2005
15:54
Pagina 13
NOTIZIE E COMUNICATI
•
- Al padre spettano i permessi giornalieri sino all’anno di vita del bambino in caso di
trice autonoma (artigiana, commerciante, coltivatrice diretta o colona, imprenditrice agricola, parasubordinata, libera
professionista), il padre può fruire dei riposi dal giorno successivo a quello finale
del periodo di trattamento economico
spettante alla madre dopo il parto e sempre che la madre (qualora si tratti di
commerciante, artigiana, coltivatrice diretta o colona, imprenditrice agricola)
non abbia chiesto di fruire ininterrottamente, dopo il suddetto periodo, del
congedo parentale, durante il quale è
precluso al padre il godimento dei riposi
giornalieri. Inoltre se la madre è una lavoratrice autonoma non avrebbe diritto
neppure alle ore riconosciute al padre, in
caso di parto plurimo, come “aggiuntive” ai normali permessi giornalieri per
l’evidente impossibilità di “aggiungere”
ore quando la madre non ha la possibilità di esercitare il diritto ai riposi giornalieri. I permessi giornalieri vengono totalmente retribuiti (in quanto considerati ore lavorative sia agli effetti della durata che della retribuzione, con diritto ad
uscire dal posto di lavoro) e sono utili ai
fini pensionistici e previdenziali, dell’anzianità di servizio, per le ferie e per la
tredicesima. In caso di adozione il Tribunale di Milano ha riconosciuto che il diritto al riposo giornaliero va concesso
non fino al primo anno di vita del bambino, ma fino al primo anno dall’ingresso nella nuova famiglia.
PERMESSI GIORNALIERI
1. affidamento del minore, decesso o
grave infortunio della madre;
2. rinuncia da parte della madre lavoratrice dipendente;
3. nel caso in cui la madre non sia lavoratrice dipendente
È quindi escluso il diritto del padre ai riposi orari quando la madre non svolge
attività lavorativa essendo casalinga o disoccupata (fatta salva l’ipotesi di grave
infermità). In altre parola il padre lavoratore dipendente ha diritto ai riposi orari
anche quando la madre, purché lavoratrice, non è titolare di un rapporto di lavoro subordinato, quale può essere una
liberoprofessionista, una lavoratrice autonoma o parasubordinata. I permessi
sono commisurati in due ore al giorno se
l’orario di lavoro è pari o superiore a sei
ore, in caso contrario è pari a un’ora.
In caso di parto plurimo, poiché la durata dei permessi è raddoppiata, il padre
può utilizzare le ore aggiuntive.
Non è possibile al padre utilizzare i riposi giornalieri (meglio conosciuti come
permessi per l’allattamento) durante il
congedo di maternità e/o parentale della
madre, come pure nei casi in cui
la madre non si avvale dei riposi in
quanto assente dal lavoro per cause che
determinano una sospensione del rapporto di lavoro (es.: aspettative o permessi non retribuiti, pause lavorative
previste nei contratti a part-time verticale di tipo settimanale, mensile, annuale).
Secondo l’INPS (circolare numero 8 del
17 gennaio 2003) se la madre è lavora-
•
ASSENZE PER LE MALATTIE DEL BAMBINO
(*) - Il padre in alternativa alla madre,
in caso di malattia del figlio, può assentarsi senza limiti fino al terzo anno
di vita del bambino. Oltre il terzo anno sino al compimento dell’ottavo an13
Opuscolo MN N°4-2005.qxp
16-09-2005
15:54
Pagina 14
NOTIZIE E COMUNICATI
no può assentarsi per malattia del figlio, in alternativa alla madre, sino a
un massimo di cinque giorni per anno.
Queste assenze non danno diritto alle ferie e alla tredicesima e a nessun trattamento economico (tranne nel pubblico
impiego che sono pagati per intero i primi trenta giorni sino al compimento del
terzo anno di vita del bambino); sono,
invece, utili ai fini dell’anzianità e danno
diritto alla copertura figurativa pensionistica se il bambino non ha ancora compiuto i tre anni; oltre i tre anni la copertura pensionistica è ridotta con possibilità di integrazione mediante riscatto.
Diversa è la disciplina prevista per la valorizzazione di questi periodi (quando
non retribuiti) per il trattamento di fine
servizio e più precisamente:
a) ai fini dell’indennità di buonuscita
ex ENPAS, sono riscattabili;
b) ai fini dell’indennità di fine servizio
ex INADEL, non sono in alcun modo valutabili (salvo diverse previsioni
da norme contrattuali).
•
•
lavoro notturno in alternativa alla
madre. Il lavoro notturno non deve
essere obbligatoriamente prestato anche dal padre che sia l’unico genitore
affidatario di un figlio convivente di
età inferiore ai dodici anni. Anche nel
caso abbia a carico un figlio disabile
(legge numero 104 del 5 febbraio
1992) può chiedere di essere esentato
dal lavoro notturno.
La violazione comporta sanzioni penali (decreto legislativo 19 luglio 2004
numero 213).
Inoltre va tenuto presente che:
• per l’astensione facoltativa i primi 30
giorni sono pagati per intero (salvo
nuove modifiche contrattuali) e nel caso di coppia di lavoratori dipendenti
della pubblica amministrazione il numero dei giorni retribuiti per intero
non si cumula: i genitori possono ripartirsi il trattamento di miglior favore, che resta fissato in 30 giorni complessivi con computabilità piena
nell’anzianità di servizio (INPDAP circolare 49/2000)
- Il padre al termine dei periodi di astensione dal lavoro per congedo di paternità ha diritto al rientro nello stesso posto di lavoro che occupava al
momento della richiesta di congedo
(salvo espressa rinuncia) e di permanervi sino al compimento di un anno di età del bambino.
Le eventuali dimissioni volontarie
debbono portare la convalida
dell’Ispettorato del lavoro.
DIVIETO DI LICENZIAMENTO
• in caso di malattia del figlio fino a tre
anni del bambino non spetta alcun
trattamento economico, pur essendo
periodi validi ai fini previdenziali come
periodi figurativi; tuttavia al medico
ospedaliero sino al compimento del
terzo anno di vita del bambino per un
massimo complessivo di 30 giorni annui spetta la retribuzione regolare
• secondo l’ARAN, il genitore pubblico
dipendente può fruire nello stesso anno di 30 giorni di assenza retribuita a
titolo di congedo parentale e di altri 30
giorni per malattia del figlio.
Il padre di un figlio di età inferiore ai
tre anni può chiedere l’esenzione dal
ESENZIONE DAL LAVORO NOTTURNO
14
Opuscolo MN N°4-2005.qxp
16-09-2005
15:54
Pagina 15
NOTIZIE E COMUNICATI
ELENCO DEI MEDICI CHE HANNO DATO LA LORO
DISPONIBILITÀ PER EFFETTUARE SOSTITUZIONI
Dott. ALFIERI VITTORIA
GUASTALLA
347/7829799
Dott. AMINALI HAMID REZA
PADOVA
368/7075948
Dott.ssa BANDIOLI CLAUDIA
PIUBEGA
0376/655367 - 333/2748283
Dott. BELLELLI ETTORE
GOITO
0376/607055 o 340/6191043
Dott. BELLETTI STEFANO
RIVAROLO MANTOVANO
347/1310095
Dott.ssa BELLINI CLAUDIA
SOLFERINO
347/4860007
Dott. BENNATI LUCIANO
AREZZO (Med. generale e pediatrica)
347/3394538
Dott.ssa BOLDINI ANNALISA
ASOLA (Mn)
338-1768262
Dott. BONANSINGA UMBERTO
BOLOGNA
051/524838
Dott. BONETTI RICCARDO
REVERE
338-7773148 o 0386-46050
Dott. BONOLIS ANDREA
S.BENEDETTO DEL TRONTO 349-5331103 (ODONTOIATRA)
Dott. BORGHI GIULIO
MANTOVA
347/9420413
Dott.ssa BRIGNOLI BARBARA
CASTIG.DELLE STIV.
320-5640166 0376/636499
Dott. BRUNELLI ROBERTO
RIVAROLO MANTOVANO
339/6567884
Dott. BUSCEMI ANGELO
REMEDELLO(Bs)
329/5413478
Dott. CAPPELLARI MANUEL
CASTELLUCCHIO (Mn)
0376-438727 o 339-7978357
Dott. CILLIS GABRIELE
MANTOVA
0376/396659
Dott. CIMAROSTI STEFANO
MANTOVA
0376/326710 – 3394391068 (ODONTOIATRA)
Dott.ssa COI PAOLA
PORTO MANTOVANO
347/3626736
Dott. COSTANTINI MATTEO
RODIGO
O376/653335 o 347/7739280
Dott.ssa DALL'OGLIO DANIELA
MANTOVA
0376/324559
Dott. DE BIASE RAFFAELE
MANTOVA
0376/363803 - 347/4491514 (ODONTOIATRA)
Dott. EUTROPIO GIOVANNI
GONZAGA
0376/54406
Dott.ssa FERRI BARBARA
MONZAMBANO
0376/800912 - 328/3574731
Dott.FILIPPINI ALBERTO
CASTELGOFFREDO (Mn)
0376/779027-347/8156246
Dott.ssa FIORAVANZI MARINA
SERMIDE
347-6881190
Dott.ssa FORESTIERI CARMEN
SONA (Vr) Med.generale e pediatria 045/6080884 o 349/6903046
Dott. GALLI SIRO
MANTOVA
338/5221090 (ODONTOIATRA)
Dott.ssa GANDOLFI NICOLETTA
CURTATONE (MN)
329/0229639
Dott.ssa GENNARI ALESSANDRA
S.GIOVANNI DEL DOSSO
0386/757143
Dott. GESMUNDO MICHELE
VIRGILIO (Mn)
338-7556189
Dott.ssa IELO DONATELLA
MANTOVA
0376/325593 - 335/6733932
Dott. LAGUARDIA ANGELO
MANTOVA
368/3445774
Dott. GUALDI SIMONA
GONZAGA (Mn)
339-2735914
Dott.ssa GUERZONI DEBORA
S.BENEDETTO PO (Odontoiatra)
347-3106306
Dott.ssa LEONI FRANCESCA
PARMA
0375/87133-347/9477528
Dott.ssa MAGALINI FRANCESCA
SOLFERINO
340-7972823
Dott.ssa MASTROMARINO TIZIANA MANTOVA
0376/381346 (ODONTOIATRA)
Dott.ssa MARASTONI CRISTINA
MARCARIA
338/9164126
Dott.ssa MORANDI ANNITA
MANTOVA
0376-320209
Dott. MOSCONI MASSIMO
RONCOFERRARO
0376/662335 (ODONTOIATRA)
Dott. NICOLAI LAURA
GUIDIZZOLO
0376/818042 o 338/3004342
Dott. PALVARINI LOREDANA
RIVALTA SUL MINCIO
339/7376835
Dott.ssa PENNA ANNAMARIA
MANTOVA
338/3143622
Dott.ssa PILLA SILVIA
PARMA
0521/697364
Dott.ssa POVINO MARIA ROSARIA
CASTIG.DELLE STIV.(Mn)
0376/632653-340/4741313
Dott.ssa ROSSI FEDERICA
VERONA
045/977468 O 348/0359648 (PEDIATRA)
Dott.ssa SALVATO ROBERTA
S. GIORGIO
349-8100637
Dott. SCHENATO STEFANO
PORTO MANTOVANO
349/0824274
Dott. TOMASI LUCA
MANTOVA
338/8451023
Dott.ssa TROPLINI SONILA
BRESCIA
320/1916822
Dott. VESNAVER ALEX
VOLTA MANTOVANA (Mn)
347-1338387
Dott. VIGANO’ PAOLO
MANTOVA
338/4142774
Dott. VILLANI STEFANO
GAZOLDO DEGLI IPPOLITI
347/2459408
Dott.ssa ZIGGIOTTO FLORA
MONTANARA (Mn)
0376/49963 o 347/4309063
Dott.ssa ZAGHINI IRENE
SERRAVALLE A PO (Mn)
0386/40370-3398983860
Dott. ZANINI GIANLUCA
CASTIG.DELLE STIV.
328-4057353
Si informano i colleghi interessati a svolgere sostituzioni che dal prossimo numero di Mantova Medica
saranno pubblicati nell’elenco dei medici disponibili per le sostituzioni solo i nominativi di coloro che
avranno dato la disponibilità entro il 30 giugno per i sei mesi successivi. Ciò in quanto in elenco risultano colleghi non più disponibili che hanno dimenticato di segnalarlo all’Ordine. Si rammenta inoltre
che la disponibilità va rinnovata ogni sei mesi per evitare il ripetersi di situazioni analoghe.
15
Opuscolo MN N°4-2005.qxp
16-09-2005
15:54
Pagina 16
NOTIZIE E COMUNICATI
FONDO GENERICI
PRESTAZIONI DI INVALIDITÀ TEMPORANEA
Per i primi 30 gg. di malattia e conseguente assenza dal servizio
denunciare entro 10 gg. dall’evento a:
Assicurazioni Generali
Viale di Villa Massimo, 39
00161 Roma
Tel. 06/44248341
Fax 06/44233895
denunciare entro 5 gg. dall’evento a:
Servizio Malattia Medici
Sezione continuità assistenza ed
emergenza Territoriale
Via G. B. De Rossi, 12
00161 Roma
Tel. 06/44248341
Fax 06/44232726
denunciare entro 20 gg. dall’evento a:
Assicurazione AIG Europe
(Sig. Astolfi 02-36901)
La denuncia va fatta alla:
G.P.A. Servizio medici pediatri
Via M. Gioia, 124
20125 Milano
Tel. 02-676281 (Sig. Cavallari)
{
{
{
MEDICI DI MEDICINA
GENERALE
MEDICI DI
GUARDIA MEDICA
E 118
PEDIATRI DI
BASE
Se vi è ricovero viene pagato l’intero periodo, in caso contrario ci sono 5 gg. di franchigia.
16
Opuscolo MN N°4-2005.qxp
16-09-2005
15:54
Pagina 17
NOTIZIE E COMUNICATI
ONORARIO AI SOSTITUTI MEDICI DI BASE
Regolazione dei rapporti economici tra
medico di Medicina Generale e sostituto in caso di sostituzione volontaria secondo quanto stabilito dall’allegato C
art. 23 della Convenzione in vigore per
l’assistenza primaria.
L’onorario professionale deve essere corrisposto per intero al sostituto.
Se la sostituzione avviene nei mesi di
dicembre, gennaio, febbraio, marzo, il
eompenso andrà aumentato del 20%;
verrà inveee ridotto del 20% se la sostituzione avviene nei mesi di giugno, luglio agosto, settembre; rimarrà invariato nei mesi rimanenti.
L’indennità di piena disponibilità andrà
eorrisposta se dovuta cioè non se il sostituto già la pereepisee in quanto titolare
di rapporto di eontinuità assistenziale,
emergenza territoriale, medicina dei servizi, medico generico di ambulatorio di
cui alla norma finale annessa all’accordo
per gli Specialisti Ambulatoriali.
Scompaiono nel calcolo del compenso il
concorso nelle spese per l’erogazione delle prestazioni del SSN e il compenso aggiuntivo. Al medico sostituto spettano
inoltre i compensi per le prestazioni aggiuntive effettivamente svolte (Art 45,
C1 comma 2, C2 commi 1 e 2, C3).
L’onorario professionale (con l’eventuale maggiorazione o decurtazione del
20%) e l’indennità di piena disponibi-
lità andranno divisi per 30 al fine del
calcolo del compenso giornaliero.
Le 2 ore del sabato andranno considerate pari a 1/6 di un giorno lavorativo.
Da ricordare che il medico titolare è tenuto al versamento del 20% del compenso erogato al sostituto eome ritenuta di acconto.
Dovrà quindi esigere la fattura (esente
da IVA) riportante la detrazione del
20% e fornire al sostituto attestazione
dell’avvenuto versamento della ritenuta.
Dott. A. Mambrini
STUDIO DI ECOGRAFIA
ECO-COLOR DOPPLER
AGO ASPIRATO
DR.
GIANANDREA
BERTONI
SPECIALISTA IN:
Radiologia Diagnostica
RICEVE PER APPUNTAMENTO
Via Marangoni, 7 - Mantova
cell. 348/7804686 - abit. 0376/362783
Via M. Azara, 6 - Tempio Pausania (SS)
abit. 079/673208
17
Opuscolo MN N°4-2005.qxp
16-09-2005
15:54
Pagina 18
NOTIZIE E COMUNICATI
UN NUOVO SINDACATO
Caro Collega,
Da oggi nella provincia di Mantova c'è un
nuovo Sindacato, il SI.M.I., Sindacato
Medici Insieme, nato dalla volontà di
molti medici che delusi dall’operato di vecchi sindacati, credono fermamente sia ancora possibile il rilancío della professione
per affrontare la controparte.
medico paziente. Da qui dobbiamo ripartire. Bisogna dedicare più tempo al
paziente e non a riempire i moduli o a
compilare statistiche per conto dell'ASL.
Basta partecipare a progetti proposti da superstipendiati manager che del vissuto clinico dei nostri pazienti non sanno nulla, il
tutto in cambio di decimi di euro. Tali
miserabili somme consentonoforse un recupero di dignità economico professionale?
Se non prendiamo coscienza della nostra
ragion d'essere possiamo solo diventare ragionieri del budget e passívi burocrati vittime dei “progetti di turno”, invece che
Medici della Persona e costruttori di relazioni con i nostri pazienti che per questo
particolare tipo di rapporto costruito nel
tempo sifidano di noi.
Fino ad ora gli unici a guadagnarci sono i
costruttori di progetti e non certo i Medici o
i Pazienti.
Rivendichiamo con forza il nostro saper essere per recuperare la ríconoscibilità professionale per la quale abbiamo investito
risorse umane, economiche e la nostra esistenza.
La credibilità dei vetero sindacati l’abbiamo ben sperimentata attraverso il declino
professionale degli ultimi anni.
Alcuni Sindacati sembrano più propensi a
promuovere convenzioni con gestori telefonici, assicurativi, noleggio auto, programmi gestionali di studio, smaltimento rifiuti
speciali non obbligatori ma che sono solo
un costo per il Medico o altre presunte
Il SI.M.I. è:
- sganciato da tutte le logiche partitiche;
battagliero nell'interesse esclusivo della
categoria, non è contro qualcuno, istituzione, ente o organizzazione
- costituito da colleghi che vivono quotidianamente i problemi della professione
- propositivo per la rivalutazione professionale della Classe Medica.
- non ostacola nessun progetto che fondi
sempre sulla “tutela della nostra dignità
professionale ed economica”.
- ribadisce che la Persona deve essere al
centro del Servizio Sanitario e per questo
deve lottare con proposte credibili.
L'impresa non sarà semplice ma abbiamo
la certezza che maggiore sarà il nostro numero, maggiore sarà la nostra forza di combattere i prossimi accordi nati dalle ultime
convenzioni che sono giunte a prefigurare la
cessazione della convenzione per chi non
aderisce ai progetti ASL. Così si spersonalizza ulteriormente il rapporto di fiducia
18
Opuscolo MN N°4-2005.qxp
16-09-2005
15:54
Pagina 19
NOTIZIE E COMUNICATI
risorse, che sul mercato possono trovare pari
opportunità senza legami! In tal modo si
pontifica per competitività e rappresentatívità, giustificando quote sindacali versate e le relative entità non sempre sono ricordate dagli stessi iscritti. Ma dove sono le
priorità che servono di questi tempi per certificare il ruolo di TUTELA SINDACALE del MEDICO?
Sarebbe invece imperativo mantenere e
tracciare nuovi percorsi professionali dignitosi da presentare con determinazione
alla controparte pubblica per una diversa contrattazione (obíettivo del SI.M.I.).
Non saranno gli sloogan denigratori elo
privi di contenuti da parte di rappresentanze sindacali a tenere sotto controllo una
massa di laureati, temporaneamente frastornati e confusi dal ruolo in cui sonofiniti,
alla ricerca di un'identità professionale e di
vita che dia un senso al loro progetto di
Medico della Persona!
Per beneficiare economicamente degli accordi del nuovo ACN dal punto di vista
economico, bisognerà correre sul filo del rasoio su diversi punti, con innegabili condizionamenti normativi.
Chi invece non ha firmato l'ultimo ACN
non sarà nemmeno ascoltato fino al prossimo rinnovo contrattuale, e non può pretendere nella provincia di essere portavoce
una tantum ...
A livello locale oltretutto, c'è stata l’esibizione delle rappresentanze sindacali di
chi firmato prima o nonostante tutto i
progetti aziendali 2005!!! L’analisi del
risultato di tale accordo emergerà spontaneamente quando inizieremo a lavorare
su questi progetti che comporteranno un’im-
pegno burocratico e temporale non indifferente.
Non sarà stata certamente una scelta condivisa la propostalimposta firma del documento inviato dall'ASL nel mese di Giugno
2005 per “La nomina di responsabile esterno del trattamento dei dati personali”
(Art. 29 del Decreto Legislativo 30 Giugno
2003 n. 196), con i suoi 15 punti. Leggere
per credere e non sottovalutare gli evidenti
macigni burocratico legislativi.
La ASL in tal modo si “mette le spalle al sicuro” per quanto riguarda le innumerevoli
carenze connesse alla messa in rete dei dati
(sia per le forme di Medicina di rete o di
Gruppo sia per quanto riguarda la partecipazione al CRS-SISS). Quale privacy avrà
il report del progetto aziendale sul “rischio
cardiovascolare” che ci è stato chiesto nel
mese di giugno 2005?
Bisogna informare il cittadino raccogliere il
suo consenso scritto (IN ALLEGATO
TROVERAI IL NOSTRO MODULO
DI RACCOLTA DEL CONSENSO DEI
CITTADINI) in merito alla sua volontà
di mettere i dati in rete, o peggio diffondere
a terzi (ASL, ecc ...) invece che al Medico
Curante, nominativo e parametri del proprio rischio cardiovascolare!! Con certi dati
sensibili in giro per il mondo, “caro
paziente”, chi ti assume, ti assicura sulla vita o ti concede un finanziamento?
Chi oltre al Sistema Sanitario può utilizzare l'epidemiologia che “benevolmente”
abbiamo fornito e svenduto, per strategie
produttive, commerciali o assicurative?
Pochi cittadini sanno che con la doppia firma inviata per avere il PIN con il nuovo
tesseri – no hanno già autorizzato la Re19
Opuscolo MN N°4-2005.qxp
16-09-2005
15:54
Pagina 20
NOTIZIE E COMUNICATI
gione o chi preposto ad accedere ai dati personali con i possibili usi, statistici regionali
e non. L'ulteriore consenso scritto dei nostri
pazienti ci libererebbe probabilmente da
possibili incidenti per la Privacy, forse unica possibile GARANZIA che ha il Medico
di potersi giustificare, in caso di “diffusione
di dati” senza una autorizzazione.
Anche per il progetto del Rischio Cardiovascolare si propone di restituire all’ASL solo i
dati di chi ha espresso il consenso. Ciò a
prescindere dal questionario elaborato il cui
risultato deve essere consegnato al paziente,
a dimostrazione di un atto medico eseguito.
Sindacati che hannofirmato un simile
accordo sicuramente sono poco avveduti.
Così si complica il nostro lavoro quotidiano.
L’estate per il Medico di famiglia non è mai
stata tanto impegnativa. Ora, per essere coerenti e seri con l'assunzione di responsabil-
ità ai progetti, questi oneri sembrano più
una penale da pagare che una opportunità,
dalle cui considerazioni bisogna ripartire
per discutere nuove convenzioni e il futuro
dei Medici Convenzionati.
Lezioni ex cathedra da parte dell’ASL o di
tali sindacati, rivolte a coloro che come noi
vogliono mettersi in discussione in modo
propositivo non sono tollerabili, a meno che
ormai abbia prevalso la sfiducía e la rassegnazione.
Ad un anno dalla costituzione il SI.M.I. è
già la terza forza sindacale lombarda e la
Sua Voce dovrà essere e sarà ascoltata ai
tavoli di contrattazione.
A me, ai colleghi SI.M.I., come credo a Voi,
questa Professione piace, voglio continuare
a svolgerla e difenderla.
Delegato Provinciale SI.M.I. Mantova
Dr. Vincenzo Rosa
20
Opuscolo MN N°4-2005.qxp
16-09-2005
15:54
Pagina 21
NOTIZIE E COMUNICATI
Caro Colega puoi inviarcela via fax al n° 02 45479640 compilato a sottofirma.
Sarà nostra cura contattarti
SI.M.I. Sindacato Medici Insieme
Modulo di Iscrizione
Il / La Sottoscritto / a ________________________________________
Nato/a il ___/___/_______ a _________________________(_______)
Operante nel settore: _____________________________Codice _________
CHIEDE di iscriversi al Sindacato Medici Insieme (SI.M.I.) e autorizza la
A. S. L. ________________________________ Distretto ___________
Regione ________________o la A.S.O. __________________________
a praticare, ai sensi della normativa vigente, l’addebito mensile sul propri emolumenti della trattenuta sindacale ex legis, da versarsi come da direttive del legale rappresentante del Sindacato Medici Insieme. La presente delega, con effetto immediato ed esclusivo, è operante fino a revoca scritta da parte del sottofirmatario.
Data. ___/___/_______ Firma leggibile __________________________
Il / La Sottoscritto / a ________________________________________
Operante nel settore: _____________________Codice Regionale _________
Con studio in _________________________________________________
comunica ie proprie, irrevocabili, dimissioni dal sindacato ______________
dalla data odierna.
Data. ___/___/_______ Firma leggibile __________________________
Parimenti
ACCONSENTE
ai soli ed esclusivi scopi associativi, la gestione dei seguenti dati personali:
nome ................................................................... cognome ..................................................................................
data di nascita e luogo ..................................................................................................................................
Indirizzo: abitazione.................................................................tel. ...................................................................
studio ..................................................................................................tel. ..................................................................
Fax.......................................... e-mail..................................................... cell ............................................................
Data................................................
Firma leggibile........................................................................
21
Opuscolo MN N°4-2005.qxp
16-09-2005
15:54
Pagina 22
NOTIZIE E COMUNICATI
CONSENSO AL TRATTAMENTO DEI DATI SANITARI
Il/la sottoscritto/a ........................................................................................................................ M
F
Codice fiscale...........................................................................................................................................................
Nato/a a ................................................................................... (........................................), il...............................
dettagliatamente informato circa la necessità di acquisire. l’autorizzazione alla gestione delle notizie riguardanti il proprio stato dì salute e circa le finalità della
stessa gestione, in osservanza ai dettami della vigente normativa sulla “Privacy”, i
ACCONSENTE*
NON ACCONSENTE*
che tutte le notizie riguardanti il proprio stato di salute possano essere utilizzate
dal Medico, dai suoi eventuaii sostituti e dal personale del suo studio, solo per
una gestione ottimale del proprio stato di salute;
ACCONSENTE*
NON ACCONSENTE*
che tali notizie siano detenute su supporto cartaceo e/o informatico, il responsabile del trattamento delle quali è il Medico (o il suo sostituto, eventualmente associato secondo A.C.N. vigente) anche nel confronti del suo personale di studio;
ACCONSENTE*
NON ACCONSENTE*
che tali notizie siano immesse in una “rete informatizzata telematica” in modo
tale da essere utilizzate anche da altri operatori DIVERSI! proprio Medico di Assistenza. Primaria.
Parte da compilare solo da chi esercita la podestà (per i minori) o dal tutore:
COGNOME.......................................NOME..................................NATO A ...................................IL..........................
RESIDENTE A ............................................................................................................................................................
LUOGO
..............................................................................
DATA
.................................................................
FIRMA (del Cittadino o di chi ne fa le veci)
........................................................................................................
Nota Bene *cancellare, la dicitura che non interessa
22
Opuscolo MN N°4-2005.qxp
16-09-2005
15:54
Pagina 23
NOTIZIE E COMUNICATI
AZIENDA OSPEDALIERA C. POMA
INCONTRI PROGRAMMATI
DI CHIRURGIA GENERALE
L’Unità Operativa di Chirurgia Generale
dell’Ospedale di Asola, Azienda Ospedaliera Carlo Poma, con il patrocinio
dell’Asl e dell’Ordine dei Medici della
Provincia di Mantova, promuove una serie di incontri programmati rivolti ai
Medici Ospedalieri, di Medicina Generale, agli Infermieri e a quanti fossero interessati agli argomenti trattati.
Il programma, curato dal Direttore di
Unità Operativa, Dott. Ottavio Bruni,
prevede un’articolazione di incontri
nelle giornate del sabato, dalle ore 8.30
alle ore 14.30, e precisamente:
viare l’apposita scheda di iscrizione allegata al programma, anche se non è prevista alcuna spesa di iscrizione.
Per maggiori informazioni, rivolgersi alla Segreteria Organizzativa: 0376
721281 – 721251 o scrivere al seguente
indirizzo E-mail: [email protected]
Ufficio Relazioni con il Pubblico
• sabato 17 settembre: le neoplasie
dell’apparto digerente e le patologie
colon – proctologiche
DR. PAOLO MARCONI
• sabato 1 ottobre: la day surgery, la
patologia erniaria ed i grandi laparoceli, le varici degli arti inferiori
SPECIALISTA IN:
Scienza dell’Alimentazione
• sabato 22 ottobre: l’obesità: patologia del benessere
DIETOTERAPIA E DIETETICA PREVENTIVA:
“Sportello di check-up nutrizionale”
• sabato 5 novembre: la chirurgia laparoscopica e la patologia tumorale endocrina
VISITA PER APPUNTAMENTO
• sabato 3 dicembre: la patologia neoplastica e non della mammella.
“UNITÀ GERIATRICA RIABILITATIVA”
Eremo di Curtatone - Tel. 0376 267511
“SPORT VILLAGE”
Via Altobelli, 10 - Mantova - Tel. 0376 229453
Per partecipare al Simposio e ricevere i
crediti formativi ECM, è necessario in23
Opuscolo MN N°4-2005.qxp
16-09-2005
15:54
Pagina 24
PARERI E COMMENTI
IN/COMUNICAZIONE PSICHIATRICA
FOGLIO DI COLLEGAMENTO DELLA ASSOCIAZIONE
PSICHIATRI E PSICOTERAPEUTI DIPARTIMENTALI
[email protected]
PRIMA UDIENZA DEL TAR LAZIO
SULLA PSICOLOGIA CLINICA
Lunedì 11 luglio 2005 si è tenuta presso
il Tribunale Amministrativo Regionale
(TAR) Lazio la prima udienza relativa ai
ricorsi presentati dal Consiglio Nazionale
degli Psicologi (CNP) al fine dell’annullamento dei decreti rettoriali di istituzione delle scuole di specializzazione in Psicologia Clinica delle Università degli Studi di Torino, Siena, Firenze, Messina, Bari, Padova, Napoli “Federico II”, Genova,
Bologna “Alma Mater Studiorum”, Roma “La Sapienza”, Insubria-Varese, Milano, Roma “Sacro Cuore”; tali ricorsi contestano l’accesso anche ai medici oltre
che agli psicologi. L’udienza ha vagliato
la richiesta di immediata sospensiva, respingendola per mancanza di presupposti
per la concessione del provvedimento
cautelare e stabilendo per il 23 gennaio
2006 l’udienza di valutazione circa il merito dei ricorsi presentati.Il nocciolo della
questione è comunque l’impugnativa del
decreto ministeriale 11 febbraio 1999
istitutivo della specializzazione in psicologia clinica, contestato dal Consiglio
Nazionale degli Psicologi (CNP), in
quanto consente l’accesso anche ai medici oltre che agli psicologi.
Alcune considerazioni di carattere generale. Il Consiglio Nazionale degli Psicolo-
gi, nella persona del suo presidente, sostiene la tesi che l’azione legale intrapresa
scaturisca dalla legge n. 56 del 1989 di
istituzione della professione di psicologo
e si sostanzierebbe nel dovere intervenire
per evitare invasioni nell’ambito della loro professione da parte dei medici.
L’argomentazione è inconsistente in
quanto confonde vari livelli.
Infatti la libertà di apprendimento e la
corrispondente prerogativa di insegnamento prevalentemente affidata all’istituzione universitaria fanno sì che i medici possano accedere tramite precisi iter alla frequenza di corsi di specializzazione,
al termine dell’espletamento positivo dei
quali conseguono il relativo titolo di specializzazione. Tale titolo possono anche
semplicemente esporlo in evidenza nel
proprio studio e segnalarlo nel proprio
bigliettino da visita. E questo è il livello
formativo, con le sue norme ed il suo
ambito di autonomia.
Poi il medico specializzatosi può decidere
di utilizzare il titolo acquisito a livello
concorsuale, dove una serie di norme gli
daranno le relative possibilità di opzione.
E questo è il livello concorsuale con la
sua specifica normazione e relativa autonomia. Mescolare il livello formativo ed
il livello concorsuale è alla base dei ricorsi
degli psicologi.
24
Opuscolo MN N°4-2005.qxp
16-09-2005
15:54
Pagina 25
PARERI E COMMENTI
Solo l’avere ritenuto eventualmente
sprovveduti gli interlocutori ed il fatto
che la materia manca di un’organica normativa (risultando “spezzettata” ed ancora in corso di ulteriore elaborazione) possono aver fatto ritenere attivabile un tale
contenzioso giudiziario.
Il fatto è che nel 2004 due successive sentenze del Consiglio di Stato hanno determinato una situazione che “oggettivamente” pone gli psicologi in grosse difficoltà. Infatti adesso come adesso lo psicologo specializzatosi in psicoterapia presso
una scuola di formazione riconosciuta
dal Ministero Istruzione Università Ricerca (MIUR) può partecipare unicamente ai posti messi a concorso dalle
Aziende Sanitarie Locali per la disciplina
psicoterapia –area psicologia– (ai quali
possono partecipare anche i medici specializzati in psicoterapia ) e non può partecipare ai concorsi per la disciplina psicologia -area psicologia- !
Oltre ventimila psicologi specialisti in
psicoterapia hanno eventuale sbocco nel
servizio sanitario nazionale nell’ambito di
pochi posti della disciplina psicoterapia area psicologia-!
Invece ai concorsi per disciplina psicologia -area psicologia- possono partecipare
gli psicologi specializzati in psicologia clinica (e non i medici specializzati in psicologia clinica che sono circa cinquecento, i quali possono invece partecipare ai
concorsi per la disciplina psicoterapia area psicologia-).
Possono partecipare ai concorsi per la disciplina psicologia -area psicologia- anche
gli psicologi specializzati in psicologia del
ciclo di vita oppure in psicologia sociale e
applicata oppure in psicologia dell’età
evolutiva.
Se però sommiamo tutti gli psicologi
provvisti di una di tali specializzazioni (e
cioè psicologia clinica, psicologia del ciclo di vita, psicologia sociale e applicata,
psicologia dell’età evolutiva) arriviamo a
stento a poche migliaia, quindi ben lontani dagli oltre ventimila psicologi specializzati in psicoterapia!
Questa è la situazione fattuale su cui è
nata l’iniziativa in ambito giudiziario del
Consiglio Nazionale degli Psicologi.
È inappropriato l’ambito scelto! Non si
risolve per via giudiziaria un’intricata matassa che si ingarbuglia ulteriormente anche proprio per gli interventi della giustizia amministrativa.
È l’ambito politico con la messa a punto
di una proposta di legge di riordino della
materia che può avviare a soluzione tali
contenziosità.
Maurizio Mottola
DR. CESARE PARLATO
Medico Chirurgo
Specialista in Neurologia, Psichiatria
Psicoterapeuta
Riceve per appuntamento
Tel. 0376.224889 - 347.9508409
25
Opuscolo MN N°4-2005.qxp
16-09-2005
15:54
Pagina 26
SPAZIO LIBERO
TEMPO DI MERITATO RIPOSO
Il Dottor Alberto Bertuzzi è andato in
pensione.
Con Lui se ne va dall’Ospedale di
Mantova l’ultimo rappresentante della
Clinica Medica degli ultimi decenni del
secolo scorso che univa gli insegnamenti della grande scuola della Medicina
Italiana del secondo dopoguerra alle
nuove conoscenze indotte dalla
biochimica, dalla fisiopatologia e dalla
biologia molecolare.
Laureatosi alla Università di Modena è
stato poi assistente presso la Clinica
Medica sotto la guida del Prof. Coppo.
Si è poi trasferito a Mantova presso la
seconda Medicina diretta dal Prof. Augusto Pederzini che ha contribuito a
consolidare le Sue già elevatissime
conoscenze infondendogli l’entusiasmo
per le nuove ipotesi speculative sui rapporti tra sistema immunitario e neoplasie che hanno caratterizzato la produzione scientifica degli anni 80 della
Seconda Medicina stessa.
Durante quegli anni non ha tuttavia,
abbandonato i “vecchi amori” per la
malattie metaboliche, l’ipertensione, il
diabete e, più in generale, per i fattori
di rischio della Aterosclerosi che tuttora
rappresentano il principale settore clinico nel quale Lo seguiamo come docente
e come Maestro.
Negli ultimi 10 anni ha diretto il
Reparto di medicina dell’Ospedale con
la solita perizia, grande senso clinico ed
un insolito potere di sintesi che soltanto un profondo conoscitore della propria materia può avere: una dote che è
servita, serve e servirà a tutti i Suoi Collaboratori a anche a chi, come me che
mi ritengo un Suo allievo, lo incontra
o gli telefona per sfruttare questa capacità nei percorsi diagnostici più tortuosi
e complicati.
Generazioni di Infermieri e di Ostetriche devono alla Sua passione per l’insegnamento e alle Sue grandi capacità
didattiche, la loro formazione e il loro
successo nei vari settori della medicina
e delle specialità mediche. L’insegnamento è stato un altro campo nel quale
si è cimentato fin dagli inizi della carriera senza mai smettere fino ad oggi,
preparando meticolosamente le lezioni
e suscitando entusiasmo per le materie
insegnate nei giovani discenti.
Ma non è solo del lato professionale
che ci dovremo ricordare poiché la cultura di Alberto si approfonda almeno
in due grandissimi campi del sapere e
del saper fare dell’uomo e mi riferisco
alla musica e alla pittura che lo vedono
profondo conoscitore e cultore.
A queste sue “passioni” e conoscenze
abbiamo attinto tutti quanti ed al suo
entusiasmo e alla “voglia di comunicare” dobbiamo sicuramente la crescita
come “uomini” e non solo come
26
Opuscolo MN N°4-2005.qxp
16-09-2005
15:54
Pagina 27
SPAZIO LIBERO
medici, con trasformazioni talora radicali del modo di giudicare, di sentire, e
di vivere la vita di tutti i giorni.
Grazie dunque al Dottor Alberto
Bertuzzi per tutto quanto ha saputo regalare in modo del tutto disinteressato
alla città di Mantova, alla sanità Mantovana, all’Ospedale “Carlo Poma”, e a
tutti coloro che lavorano in ambito sanitario nella nostra provincia.
Credo che nella vita di un uomo sia importante lasciare dietro di se memoria
“buona” di quanto si è fatto e dove possibile, lasciare un “segno” in altri uomini delle proprie conoscenze, dei dubbi e
delle certezze: in poche parole trasmettere “cultura e umanità”.
Ebbene Alberto tutto questo l’ha ottenuto e sono sicuro che, se lo conosco
bene, in futuro sarà ancora per noi un
punto di riferimento al quale rivolgersi
nell’esercizio della nostra professione.
Il Presidente e il Consiglio Direttivo
dell’Ordine fanno proprie queste considerazioni e ti esprimono sentimenti di
gratitudine.
Avvertiamo noi l’obbligo morale di esprimere al valoroso collega sentimenti
di gratitudine per quanto in termini
umani e professionali ha generosamente
elargito alla comunità suzzarese e mantovana.
Formatosi nel mitico Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, Paolo ha reso il
reparto di Ortopedia e traumatologia di
Suzzara un centro d’eccellenza, sicuro
punto di riferimento, non solo per
pazienti mantovani, ma di altre
province e di altre regioni.
Attraverso un costante, scrupoloso e
continuo aggiornamento, ogni nuova
tecnologia ed innovazione trovava
nell’Ospedale di Suzzara puntuale applicazione pratica.
La sua azione professionale non si è
manifestata solo nella riabilitazione (anca e ginocchio), ma ha spaziato anche
nella traumatologia forte di una lunga
esperienza maturata sul campo al fianco
del Prof. Mario Gandolfi.
Conoscendo la passione e l’attivismo di
Paolo ci riesce difficile immaginarlo
pensionato; fortunatamente la sua esperienza e la sua professionalità non andranno disperse ma saranno ancora a
disposizione della comunità mantovana. Continuerà infatti a prestare la
sua preziosa collaborazione a strutture
ospedaliere.
Al nostro caro Collega un affettuoso
“ad majora”.
GIANCARLO PASCAL
****
Il dott. Paolo Pegreffi ci sta andando
Non sappiamo se la Fondazione
dell’Ospedale Montecchi di Suzzara
abbia adeguatamente reso gli onori e
festeggiato il Dott. Paolo Pegreffi in
procinto di lasciare l’incarico primariale.
LUCIANO MONESI
27
Opuscolo MN N°4-2005.qxp
16-09-2005
15:54
Pagina 28
DIAGNOSTICA PRATICA
DITA A BACCHETTA DI TAMBURO
Un infermiere di 32 anni presenta da parecchio tempo dita a bacchetta di tamburo
con unghie a vetrino d'orologio ed ingrossamenti cilindrici delle gambe.
ai quali l'ho sottoposto sono risultati
negativi.
Primario: (dopo aver visitato il paziente) il
quadro è quasi completo.
È ben evidente un'ipertrofia anche
delle parti molli delle gambe e del
cuoio capelluto.
In particolare, questo è adeso lassamente alla galea capitis, si solleva in
pliche e ha un aspetto cerebriforme
(cutis verticis gyrata).
In alcuni casi l'ispessimento si estende anche alla cute del volto e della
fronte che presentano solchi delimitanti grosse plicature (pachidermia
plicata). Quadri così estesi non sono
quasi mai secondari alle malattie che
ho citato. Il paziente ha...
Assistente: le anamnesi familiare, fisiologica e patologica remota del paziente
sono negative.
Da tempo ha notato la comparsa di
dita a bacchetta di tamburo, di unghie a vetrino d'orologio e di ingrossamento cilindrico delle gambe.
Le radiografie delle mani e delle
gambe hanno mostrato un esteso
processo di iperostosi ossificante che
interessa in modo simmetrico le diafisi delle ossa lunghe configurando
quel caratteristico quadro che i radiologi chiamano osteopatia ipertrofizzante pneumica di Pierre Marie.
Conclusione diagnostica
Primario: veramente è una dizione antiquata, poiché si è visto che quadri di
questo tipo si possono osservare, oltre che nelle malattie polmonari croniche, specie neoplastiche, nelle cardiopatie cianogene congenite, nei
malassorbimenti, nelle malattie infiammatorie croniche dell'intestino
ed in altre ancora.
... una pachidermoperiostosi o osteoartropatia ipertrofica primitiva.
Si tratta di una forma morbosa che colpisce il sesso maschile e che in molti casi è
trasmessa ereditariamente con espressività
variabile; sono però descritti anche casi
sporadici. La malattia generalmente si stabilizza dopo 10-15 anni.
Assistente: il paziente non ha però nessuna malattia ed anche tutti gli esami
da “Diagnostica pratica”
di L. Ghiringhelli e P. Ghiringhelli
28
Scarica

Opuscolo MN N°4-2005.qxp - Ordine dei Medici Chirurghi e