Opuscolo MN N°4-2005.qxp 16-09-2005 15:54 Pagina 1 SOMMARIO EDITORIALE – L’ordine, l’inquinamento ambientale e le centrali pag. 3 » 5 » 7 » » 7 8 » » 9 10 NOTIZIARIO DELL’ONAOSI – Comunicato della Giunta Esecutiva del 16 luglio 2005: Servizi, Residenza Sanitari anziani in Montebello, contributi per l’assistenza indiretta a studenti, Borse di studio, Investimenti. » 10 NOTIZIE E COMUNICATI – Norme di tutela per la paternità del Medico ospedaliero – Elenco dei medici disponibili alle sostituzioni – Fondo Generici. Prestazioni di invalidità temporanea – Onorario ai Sostituti Medici di base – Un nuovo Sindacato – Incontri programmati di Chirurgia generale » » » » » » 12 15 16 17 18 23 PARERI E COMMENTI – In/Comunicazione psichiatrica (Vedi anche M.M. n.2 pag.29) » 24 » 26 » 28 NOTIZIARIO DELL’ORDINE – Seduta del Consiglio del 29/06/2005 NOTIZIARIO DELLA FEDERAZIONE – Sì al decreto per il controllo della spesa farmaceutica – Comunicazione n.61 ai Presidenti: proroga di attività libero-professionale – Corsi di laurea privati in Odontoiatria – Esami di Stato di abilitazione: lettera del Ministro On.Moratti al Ministro On.Storace. – Sul testamento biologico SPAZIO LIBERO – Tempi di meritato riposo: Il Dott. Alberto Bertuzzi è andato in pensione Il Dott. Paolo Pegreffi ci sta andando DIAGNOSTICA PRATICA – Dita a bacchetta di tamburo 1 Opuscolo MN N°4-2005.qxp 16-09-2005 15:54 Pagina 2 INFORMAZIONI ORARIO UFFICIO: Lunedì, Mercoledì e Venerdì: mattino Lunedì pomeriggio Martedì e Giovedì Sabato chiuso. ore 08.00/12.30 ore 15.00/17.30 ore 08.00/16.00 Via Pomponazzo n° 50 - 46100 Mantova - tel.: 0376/326632 - fax: 0376/326632 [email protected] www.omceomantova.it Bollettino Ufficiale dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Mantova DELEGHE Rapporti con l’Az. Ospedale: Dr. Giancarlo Pascal Rapporti con l’Università e autorità istituzionali: Dr. Marco Collini Rapporti con i Responsabili della Medicina del Territorio: Dr.i Fausto Bettini e Alfredo Bettoni Per l’E.N.P.A.M.: Dr. Adelmo Mambrini Per l’ottimizzazione dei rapporti tra ospedalieri e medici di Medicina generale: Dr.i Fausto Bettini, Alfredo Bettoni, e Pierluigi Botti. Per l’organizzazione del personale e della sede: Dr. Massimo Nardini Per l’organizzazione dell’E.C.M.: Dr. Massimo Nardini Rapporti Gruppo-giovani e Ordine: Dott.ssa Barbara Presciuttini Pubblicità sanitaria, Leggi e Regolamento sulla privacy: Dr. Adelmo Mambrini Pubblicità sanitaria per gli iscritti all’Albo degli Odontoiatri: Dr. Alberto Antoniazzi Rapporti con la stampa: Dr. Luciano Monesi Rappoti con la B.A.M.C.O.: Dr. Antonio Parma Rapporti con la commissione pari-opportunità: Dott.ssa Barbara Presciuttini Per l’Osservatorio anziani: Dott.ssa Maria Teresa Fusaro Per la Commissione mista con l’I.N.P.S.: Dr. Adelmo Mambrini Bimestrale d’informazione medica, inviato gratuitamente agli iscritti all’Ordine ed agli Ordini Nazionali. Autorizz. Trib. Mantova 13.12.1965, n. 111 © Ordine dei Medici della Provincia di Mantova Stampa: Tipografia Commerciale Coop. (MN) In copertina: foto di G. Bergomi Direttore Responsabile Dr. Enea Caldana Consiglio Direttivo Presidente: Dr. Luciano Monesi Vice Presidente: Dr. Alfredo Bettoni Segretario: Dr. Pier Luigi Botti Tesoriere: Dr. Gianpaolo Sabbioni Consiglieri: Dr.i Carlo Bonfanti, Giancarlo Pascal, Adelmo Mambrini, Fausto Bettini, Marco Collini, Massimo Nardini, Antonio Parma. Revisori dei conti Dr.i Maria Teresa Fusaro, Barbara Presciuttini, Stefania Santori. Revisore supplente Dr. Paolo Cardaci 2 Opuscolo MN N°4-2005.qxp 16-09-2005 15:54 Pagina 3 EDITORIALE L’ORDINE, L’INQUINAMENTO AMBIENTALE E LE CENTRALI sa di coscienza globale e collettiva per la ricerca di soluzioni condivise in grado di coniugare in positivo la salute e lo sviluppo. Non per stabilire primogeniture ma per chiarezza è bene ricordare che è da lungo tempo che contribuiamo al formarsi di una cultura di rispetto ambientale. Siamo stati i primi ad adombrare un nesso di casualità tra inquinamento prodotto dal Petrolchimico, ed inceneritore e sarcomi dei tessuti molli, e nel segnalare un progressivo incremento delle broncopneumopatie croniche ostruttive come dirette espressioni di inalazione di particolato grossolano, fine ed ultrafine. Abbiamo anche evidenziato come in questi ultimi tempi sia sempre più difficile dal punto di vista terapeutico, ottenere una remissione dei sintomi di questa patologia. Encomiabile ed emblematico l’impegno dei medici di medicina generale che hanno collaborato e collaborano con l’ASL relativamente allo “Studio Diossina”, indagine di grande valore scientifico per la Sanità pubblica. Generoso l’impegno di un gruppo di Colleghi del destra Secchia che su base volontaristica sono impegnati in indagini epidemiologiche sulle neoplasie finalizzate ad una adeguata prevenzione. Per quanto concerne la guerra di religione sulle centrali stigmatizziamo il fatto che le varie opzioni, anziché rappresentare utili L’incontro avvenuto presso la nostra sede, su espressa richiesta di rappresentanti di gruppi del Consiglio comunale incentrato sul degrado ambientale ci ha offerto l’opportunità di fare estrema chiarezza circa la posizione dell’Ordine. Premesso che il nostro Ordine professionale come naturale punto di confluenza ed aggregazione di tutte le componenti mediche è rigorosamente equidistante da tutti gli schieramenti politici, abbiamo fatto presente come sia nostro compito istituzionale instaurare un dialogo costruttivo con tutte quelle rappresentanze che hanno la sensibilità di chiederci di focalizzare assieme problemi di vitale importanza come la salute della nostra comunità. Abbiamo argomentato come in una valutazione globale delle cause dell’inquinamento atmosferico e del terreno sussista da parte di tutti un certo strabismo, in quanto, mentre per le centrali è giustamente in atto una vibrante dialettica degli opposti, nessuno parla di inquinamento di impianti di riscaldamento fuori norma, nessuno vuole affrontare in modo drastico l’eccesso di traffico. La situazione mantovana, in termini di sostanze inquinanti e di polveri, peraltro speculare a tutta la pianura padana, è in realtà la risultante di questi tre elementi. Ecco quindi l’assoluta necessità di una pre3 Opuscolo MN N°4-2005.qxp 16-09-2005 15:54 Pagina 4 EDITORIALE elementi di analisi, confronto, verifica, vengono usate come armi improprie per demolire l’avversario politico o peggio amici scomodi della propria parrocchia ideologica. Da questo desolante quadro di quotidiane polemiche giornalistiche condotte da legioni di politici, sindacalisti e grafomani, tutti autoreferenziati come esperti ambientali, si differenzia la nostra silenziosa terzietà che si basa su dati oggettivi come l’esperienza quotidiana acquisita sul campo dai nostri medici e si identifica con l’azione dei nostri organi istituzionali ASL, ARPA, Regione, Istituto Superiore di Sanità, Ministero dell’Ambiente. L’Ordine, come organo ausiliario dello Stato, è parte integrante di queste istituzioni legittime depositarie delle competenze legali e scientifiche. È logico e giusto che la politica e quindi chi governa Comune e Provincia compia le scelte di fondo, ma è altrettanto doveroso che questi debbano avvertire l’obbligo morale di chiedere il confronto e la collaborazione di chi quotidianamente è impegnato per la salute dei cittadini. Come sempre la nostra disponibilità è totale. Il Presidente Dr. Luciano Monesi DOMUS SALUTIS CITTA’ DI LEGNAGO srl AZIENDA SANITARIA PRIVATA CERTIFICATA A NORMA ISO 9001:2000 AUTORIZ. SAN. N. 32870 DEL 16/08/2001 Direttore Sanitario DR. P. ADILARDI METTE A DISPOSIZIONE DEGLI SPECIALISTI CHE NE FANNO RICHIESTA: • AMBULATORI SPECIALISTICI • SALA OPERATORIA • DEGENZE CON TV COLOR ARIA CONDIZIONATA • EQUIPE ANESTESIOLOGICA • ATTREZZATURA COMPLETA PER ARTROSCOPIA, ENDOSCOPIA DIGESTIVA, ISTEROSCOPIA E OCULISTICA Per informazioni: Tel. 0442 602688 - fax 0442 609875 Viale dei Tigli, 60 - 37045 Legnago, Verona - e-mail: [email protected] - www.domussalutis.com 4 Opuscolo MN N°4-2005.qxp 16-09-2005 15:54 Pagina 5 NOTIZIARIO DELL’ORDINE VERBALE DI SEDUTA DEL CONSIGLIO DELL’ORDINE DEL 29/06/2005 Alle 21.00 il Presidente Dr. Monesi dichiara aperta la seduta. Sono presenti oltre al Presidente Dr. Monesi i colleghi Dr.i: Botti, Sabbioni, Nardini, Parma, Collini, Pascal e Mambrini, (membri effettivi), Santori (revisore). Assenti giustificati Dr.i: Bettini, Bonfanti, Bettoni (membri effettivi), Presciuttini e Fusaro (revisori). ha inviato al nostro Ordine un solo modulo di delega. A parte questo inconveniente viene confermata comunque l’ottima gestione patrimoniale che ha portato nell’anno 2004 i fondi pensione a performance superiori al 4% confermando una costanza di rendimento durante questi ultimi anni che hanno visto la maggior parte delle gestioni in grande difficoltà. 1) Verbale della seduta precedente Il verbale della seduta precedente del consiglio viene letto ed approvato. 4) Analisi di congruità di parcella Il dott. Monesi riferisce su un contenzioso tra un collega ed una società rispetto a prestazioni svolte. Il materiale portato dal Collega all’attenzione dell’Ordine appare non conforme. Il Consiglio decide che la richiesta del collega debba essere espressa in modo più dettagliato specificando nella nuova parcella solo prestazioni mediche in modo che il Consiglio possa analizzarne la congruità. 2) Variazioni all’Albo Si dà lettura delle variazioni intervenute all’Albo. ALBO MEDICI CHIRURGHI Nuove iscrizioni: DOTT. ZANINI GIANLUCA Iscrizioni per provenienza da altro Ordine: DOTT. SORRENTINO MARIA JUANA proveniente dall’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri di Benevento. Il Consiglio approva. STUDIO DENTISTICO Dr. Raffaele De Biase Riceve anche SABATO MATTINA-POMERIGGIO 3) Consiglio Nazionale Enpam 25-26 giugno 2005. Il Dott. Mambrini riferisce delle difficoltà avute per la mancanza di delega valida per il giorno 26/06. Tale condizione si è creata per un errore dell’Enpam che Via F.lli Cervi 46/A, Cerese-Virgilio Tel. 0376 280460 VALUTA PROPOSTE COLLABORATIVE NEGLI STUDI DI ALTRI COLLEGHI cell. 347 4491514 5 Opuscolo MN N°4-2005.qxp 16-09-2005 15:54 Pagina 6 NOTIZIARIO DELL’ORDINE 5) Iniziative a conclusione del Triennio gestionale Il Presidente riferisce del progetto di educazione sanitaria con carattere divulgativo da portare avanti con il coinvolgimento del Comune di Mantova ed i Comuni della provincia. Il Dott. Pascal propone la scelta di argomenti di interesse diffuso da approfondire anche con la creazione di materiale informatico che possa essere presentato nelle varie sedi dal medico competente che operi in quella zona. + rmatica medinf O sistemi di informatici per la sanità 24121 Bergamo - via Masone 5 - tel/fax 035233532 [email protected] - www.medinformatica.it MDB2000 - Software per il Medico di Base, Semplice, facile, intuitivo * Stampa ricette con controlo automatico su: esenzioni, concedibilità, classe dei farmaci, farmaci generici, numero di pezzi per ricetta, note cuf, normative regionali, uso di ricettario ssn o intestato * Controllo interazioni farmaci * Calcolo del rischio cardiovascolare * Collegamento con la regione (SISS) * Medicina di gruppo * Riepilogo automatico delle Prestazioni PIP e Visite domiciliari * Controllo del budget di spesa * Riepiloghi e statistiche. VARIE Il Dott. Monesi riferisce di una richiesta di incontro con il Consiglio dell’Ordine da parte dei Consiglieri dell’opposizione del Comune di Mantova (AN-FI-UDC) riguardante il Polo industriale di Mantova e l’inquinamento. Il Consiglio accetta l’incontro in data da destinarsi. Tutti i Consiglieri concordano come questi temi estremamente impegnativi, siano da affrontare con grande senso di responsabilità e al di fuori di qualsiasi strumentalizzazione. MDR2000, il software per il Medico di Base, accreditato dal SISS Regione Lombardia, viene fornito gratuitamente in prova, senza impegno. 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Letto approvato e sottoscritto Il Presidente Dr. Luciano Monesi Per la descrizione dei software, visitate in nostro sito: www.medinformatica.it 6 Il Segretario Dr. Pierluigi Botti Opuscolo MN N°4-2005.qxp 16-09-2005 15:54 Pagina 7 NOTIZIARIO DELLA FEDERAZIONE SI AL DECRETO PER IL CONTROLLO DELLA SPESA FARMACEUTICA Spero che il braccio di ferro tra Ministro Storace ed i rappresentanti delle farmacie non si risolva in un danno per i cittadini. ha aggiunto il Presidente della FNOMCeo – viene valutato postivamente dalla categoria medica, perché rappresenta un primo tangibile segnale del Governo verso il controllo della spesa per i farmaci di fascia C a totale carico dei cittadini. Auspico pertanto – ha concluso Del Barone – che al più presto si ponga fine alla querelle e che di pari passo si giunga alla conversione in legge del decreto, un provvedimento che, è bene ricordarlo, può innescare il meccanismo virtuoso della concorrenza e, contestualmente, promuovere il rilancio dell’intero sistema farmaceutico. È il commento del Presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri Giuseppe Del Barone, alle notizie di agenzia sul presunto dietro front di Ferderfarma nei confronti del cosiddetto decreto “taglia farmaci” in discussione alla Camera. Il provvedimento, inizialmente condiviso dall’Associazione di categoria dei Farmacisti e successivamente dalla stessa criticato – COMUNICAZIONE N. 61 AI PRESIDENTI: PROROGA DI ATTIVITÀ LIBERO-PROFESSIONALI Cari Presidenti, 2005, n. 149 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 175 dei 29 luglio 2005). Nella fattispecie l’art. 1-quinquies prevede, quindi, la proroga al 31 luglio 2006 del termine per l’utilizzo degli studi professionali privati per lo svolgimento dell’attività liberoprofessionale intramuraria della dirigenza sanitaria del Servizio sanitario nazionale. facendo seguito alla comunicazione n. 50, del 17 giugno 2005, si ritiene opportuno segnalare che il decreto legge 27 maggio 2005, n. 87, recante disposizioni urgenti per il prezzo dei farmaci non rimborsabili del Servizio sanitario nazionale è stato convertito nella legge 26 luglio 7 Opuscolo MN N°4-2005.qxp 16-09-2005 15:54 Pagina 8 NOTIZIARIO DELLA FEDERAZIONE CORSI DI LAUREA PRIVATI IN ODONTOIATRIA Finalmente riconosciuta la fondatezza della denuncia della Commissione Nazionale Albo Odontoiatri sulla diffusione di notizie relative all’istituzione di corsi di laurea “fantasma”. IL MIUR con apposita nota, ha chiarito che il D.M. 83/2005 non prevede l’istituzione del Corso di laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria presso l’Università degli Studi Europei “Franco Ranieri” di Villa San Giovanni. È ora di smettere, ha dichiarato il Presidente della Commissione Odontoiatri della Federazione Giuseppe Renzo, di ingenerare false aspettative nei giovani e nelle famiglie che pensano legittimamente in base ad informazioni non veritiere che sia possibile l’accesso alla professione odontoiatrica attraverso corsi universitari non riconosciuti. Da tempo la Commissione per gli Iscritti all’Albo degli Odontoiatri della FNOMCeO e per ultimo in occasione dell’incontro con i Rappresentanti dell’Associazione italiana Odontoiatri, Sindacato di categoria particolarmente attento a questo problema, aveva sollevato grandi perplessità su iniziative tendenti a pubblicizzare fra gli studenti l’accesso a corsi di laurea non legalmente riconosciuti. Già a febbraio con un apposito comunicato stampa la commissione odontoiatri della FNOMCeO e i rappresentanti dell’AIO avevano preso ferma posizione contro l’inossenvanza delle regole per l’accesso alla professione odontoiatrica. Non erano preoccupazioni inutili, ha continuato Renzo, ma l’espressione del malessere dei rappresentanti più responsabili della professione odontoiatrica di fronte a comportamenti disinvolti che creavano prima aspettative infondate e poi delusione e sconcerto fra gli studenti che aspiravano ad accedere al corso dì laurea. DR. PIER LUIGI GIBELLI Per ulteriori informazioni: FNOMCeO Tel. 06/36203215-233.255 Fax 06/36203292 Specialista in Chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica CONSULENZE PREVIO APPUNTAMENTO Dott. Giuseppe Renzo Tel. 090/712894 – 3358448123 E-mail: [email protected] Tel. 0376/220931 - 221018 R.M. 335/8356272 8 Opuscolo MN N°4-2005.qxp 16-09-2005 15:54 Pagina 9 NOTIZIARIO DELLA FEDERAZIONE ESAMI DI STATO DI ABILITAZIONE: lettera del Ministro On. Moratti al Ministro On. Storace Come è noto, con decreto 19 ottobre 2001, n. 445 è stato approvato il nuovo regolamento sugli esami di Stato di abilitazione all’esercizio della professione di medico chirurgo che è entrato in vigore a partire dalle sessioni dell’anno 2004. rurghi, dott. Del Barone, nonché di un rappresentante del Tuo Dicastero, dott. Mastrocola e del Direttore Generale della Direzione per l’Università, dott. Masia, è stata formulata la proposta di individuare dei crediti formativi ECM attribuibili ai medici tutor. Tale proposta ha trovato il consenso di tutte le parti presenti ma non si è mai concretizzata creando una situazione di notevole criticità che rende sempre più difficile l’effettivo svolgimento dei nuovi esami di abilitazione. Tale decreto prevede due prove: un tirocinio pratico di tre mesi e una prova scritta. Il tirocinio, a carattere valutativo, è una prova pratica continuativa della durata di tre mesi da svolgersi per un mese presso un reparto di medicina, un mese presso un reparto di chirurgia e un mese presso un medico di medicina generale convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale. Ciò premesso, in considerazione anche di numerosi sollecitazioni che ricevo sia da parte delle autorità accademiche che di quelle professionali, auspico un Tuo autorevole intervento per una soddisfacente soluzione della problematica che Ti ho esposto. Le svolgimento del predetto tirocinio richiede il coinvolgimento di medici universitari, ospedalieri e di medicina per la funzione di tutor valutatori, funzione molto impegnativa ma che non trova alcun riconoscimento né formale né sostanziale. Studio dentistico centralissimo in Ostiglia vendo Nel corso di una riunione, tenutasi presso questo ministero con la partecipazione del vice presidente del CUN prof. Pinchera, del presidente della Commissione istituita per la predisposizione dei quesiti per la prova scritta degli esami di Stato, prof. Novarini, del Presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chi- *** DR.SSA CHIARA BASSI ANDREASI MEDICO ODONTOIATRA Studio Dentistico Cerea, Via 25 Aprile 67 - tel. 0442 320033 Ostiglia, Piazzetta Cavour 13 - tel. 0386 800262 9 Opuscolo MN N°4-2005.qxp 16-09-2005 15:54 Pagina 10 NOTIZIARIO DELLA FEDERAZIONE - NOTIZIARIO DELL’ONAOSI IL PRESIDENTE DELLA FNOMCEO DEL BARONE COMMENTA IL DOCUMENTO SUL TESTAMENTO BIOLOGICO attribuisce all’individuo maggiore autoderminazione circa la propria salute, vincolando il medico alle scelte fatte e sottoscritte nelle piene facoltà psicofisiche, di fatto pone il sanitario nella condizione di non poter, egli stesso, sottrarsi dalle responsabilità se decidesse di disattendere, in tutto o in parte, quanto sottoscritto dal paziente nel momento in cui le scelte risultassero inattuali o inadeguate sotto il profilo scientifico. Anche la decisione presa da una persona di fiducia nei casi in cui il soggetto fosse impossibilitato a manifestare la propria volontà, non potrà in nessun caso non essere condizionata da ciò che, sul piano terapeutico, potrà stabilire il sanitario. A seguito dell’approvazione da parte della Commissione Igiene e Sanità del Senato di un disegno di legge sul cosiddetto “testamento biologico” il Presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri Giuseppe Del Barone, ha dichiarato: Prendo atto con soddisfazione del passo in avanti fatto a livello legislativo sul “testamento in vita”, argomento sempre più di attualità a conferma che accanimento terapeutico ed eutanasia, su cui i medici riconfermano la loro contrarietà, sono temi che meritano una approfondita riflessione. Il documento, in ogni caso, se da una parte ONAOSI COMUNICATO DELLA GIUNTA ESECUTIVA DEL 16 LUGLIO 2005 In data 16 luglio 2005 si è riunita la Giunta Esecutiva della Fondazione ONAOSI presieduta dal Presidente Dr. Aristide Paci. La Giunta Esecutiva ha proceduto ad un primo esame della proposta per la riorganizzazione dei servizi dell’Amministrazione Centrale, ha condiviso le prime linee di indirizzo per la riorganizzazione dei Servizi e ha dato mandato, al gruppo di lavoro, appositamente istituito e coordinato dal Direttore Generale, di procedere ad una ulteriore attività di approfondimento anche previo confronto con i Responsabili degli Uffici e le OO.SS. L’argomento, sarà sottoposto all’approvazione nella prossima riunione fissata per il 23 settembre p.v. Successivamente si è preso in esame e si è provveduto ad un prima valutazione dei risultati di un anno di gestione della Residenza per Sanitari Anziani in Montebello. La Giunta Esecutiva ha preso atto della relazione del Consigliere delegato Dr. Michele Rinaldi dandogli mandato di approfondire i vari aspetti per una valutazione complessiva 10 Opuscolo MN N°4-2005.qxp 16-09-2005 15:54 Pagina 11 NOTIZIARIO DELL’ONAOSI 674.787,09 e contributi per un importo complessivo pari ad euro 84.660,00 a vari soggetti assistiti disabili. Per quanto riguarda la formazione nelle strutture della Fondazione è stato confermato il Servizio Tutoring della Fondazione anno accademico 2005/2006. Sono state attivate per l’anno accademico 2005/2006 attività di tutoraggio per n. 6 aree disciplinari. Alla copertura delle suddette attività di tutoring si provvederà mediante selezione di 19 studenti universitari ospiti la cui valutazione è stata affidata ad apposita Commissione. La Giunta Esecutiva, ai sensi dell’art. 3 del Regolamento, ha accolto 2 domande di iscrizione volontaria, da parte di Sanitari che ne hanno fatto domanda. Inoltre la Giunta ha preso in esame l’investimento di liquidità in impieghi finanziari a medio termine. È stato dato mandato alla Presidenza di procedere al perfezionamento delle pratiche finalizzate al conferimento della liquidità a disposizione e da reinvestire, stimata in 12 milioni di euro, in un pronti contro termine (in titoli di stato italiani) per una durata indicativa di circa 2 mesi, con la specifica che tale impiego debba vantare una redditività netta migliorativa rispetto a quella del conto corrente di tesoreria e di rimandare alla prossima riunione della Giunta Esecutiva l’eventuale analisi di ulteriori proposte per procedere ad investimenti finanziari di medio periodo. La Giunta Esecutiva ha, infine, adottato numerosi provvedimenti relativi al personale e all’ordinaria gestione delle attività della Fondazione. ad una prossima riunione. Parte importante della seduta è stata dedicata alla revisione dei criteri per l’assegnazione dei contributi per l’assistenza indiretta a domicilio studenti universitari (universitari, formazione professionale, intervento integrativo completamento studi, premio di studio, post laurea, scambi culturali all’estero). È stato approvato il testo unico relativo ai criteri per l’assegnazione dei contributi per l’assistenza indiretta a domicilio per gli studenti universitari adeguato alla luce delle disposizioni del D.M. 22 ottobre 2004, n. 270. La Giunta Esecutiva ha accolto un aumento del 10%, dall’anno accademico 2005/2006, dei contributi ordinari per gli studenti universitari e para-universitari nonché, l’aumento nella stessa percentuale del contribuito per gli scambi culturali all’estero per gli assistiti a domicilio rinviando ad un successivo provvedimento la revisione dei criteri e degli importi per gli assistiti universitari ospiti delle strutture della Fondazione ONAOSI. La Giunta Esecutiva ha adottato un provvedimento per la definizione per l’A/A 2005/2006, nell’ambito della formazione post-laurea di: a) numero borse per specializzazioni, Dottorati, Master e scuole di perfezionamento; b) numero lettere di intenti per posti aggiuntivi Scuole di specializzazione e dottorati di ricerca. È stato stabilito un tetto massimo per le borse che la Fondazione potrà erogare per la formazione post laurea nell’anno accademico 2005/2006 e sono stati fissati i criteri per la formulazione delle relative graduatorie di assegnazione. Sul versante dell’assistenza sono stati assegnati sussidi assistenziali a numerosi soggetti assistiti, studenti universitari e non, per un importo complessivo di euro Fondazione ONAOSI 11 Opuscolo MN N°4-2005.qxp 16-09-2005 15:54 Pagina 12 NOTIZIE E COMUNICATI NORME DI TUTELA PER LA PATERNITÃ DEL MEDICO OSPEDALIERO A CURA DI MARCO PERELLI ERCOLINI Per la legge numero 53 dell’ 8 marzo 2000 ripresa nel TU 151/2001 sui congedi parentali, il padre per accudire al figlio può avvalersi dell’: • • - Il padre può assentarsi dal lavoro per il periodo di astensione obbligatoria successivo al parto in caso di morte o di grave infermità della madre o in caso di abbandono o di affidamento esclusivo. L’assenza dà diritto allo stesso trattamento previsto per la madre e precisamente a una indennità economica pari all’80 per cento delle voci della retribuzione previste, salvo migliori trattamenti contemplati dal contratto di lavoro (come per esempio per gli ospedalieri). Il periodo è utile ai fini dell’anzianità di servizio, per le ferie e per la tredicesima. Il periodo è totalmente coperto ai fini previdenziali e pensionistici. ASTENSIONE OBBLIGATORIA ASTENSIONE FACOLTATIVA (*) - Il padre contemporaneamente o in alternativa alla madre (anc he se questa non ha un rapporto di lavoro in dipendenza) entro il compimento dell’ottavo anno di vita del bambino può assentarsi fino a un massimo di sei mesi (sette se usufruisce per un periodo superiore ai tre mesi) purché con le assenze della madre non vengano superati complessivamente i 10 mesi (11 se usufruisce del mese aggiuntivo) (**). L’indennità economica è sino al terzo anno di vita pari al 30 per cento (salvo trattamenti più favorevoli, come per esempio per gli ospedalieri, previsti dal contratto di lavoro) e per un periodo massimo, comprensivo delle eventuali assenze della madre, di sei mesi; nulla spetta dopo i tre anni, fatta eccezione i casi in cui il reddito individuale dell’interessato sia inferiore a 2,5 volte l’importo del trattamento minimo di pensione INPS. Il periodo di astensione facoltativo è utile ai fini pensionistici e per l’anzianità di servizio, ma non è utile ai fini delle ferie e della tredicesima, inoltre, per quanto riguarda il trattamento di fine servizio ex INADEL, come precisato nella circolare INPDAP numero 49/2000, questi periodi (quando non retribuiti) non sono in alcun modo valutabili (se non in presenza di una specifica legge o norma contrattuale che ne disponga la valutabilità), al contrario nell’indennità di buonuscita ex ENPAS dove sono riscattabili. Ai fini del riconoscimento del diritto, anche dal punto di vista economico, il padre-lavoratore deve inoltrare alla propria amministrazione la domanda corredata dal certificato di stato di famiglia e di esistenza in vita del bambino e, a seconda dei casi, dal certificato di morte della madre del bambino oppure dal certificato medico-legale, rilasciato dalla ASL competente per territorio, attestante lo stato di grave infermità della madre e della impossibilità della stessa di accudire il minore. 12 Opuscolo MN N°4-2005.qxp 16-09-2005 15:54 Pagina 13 NOTIZIE E COMUNICATI • - Al padre spettano i permessi giornalieri sino all’anno di vita del bambino in caso di trice autonoma (artigiana, commerciante, coltivatrice diretta o colona, imprenditrice agricola, parasubordinata, libera professionista), il padre può fruire dei riposi dal giorno successivo a quello finale del periodo di trattamento economico spettante alla madre dopo il parto e sempre che la madre (qualora si tratti di commerciante, artigiana, coltivatrice diretta o colona, imprenditrice agricola) non abbia chiesto di fruire ininterrottamente, dopo il suddetto periodo, del congedo parentale, durante il quale è precluso al padre il godimento dei riposi giornalieri. Inoltre se la madre è una lavoratrice autonoma non avrebbe diritto neppure alle ore riconosciute al padre, in caso di parto plurimo, come “aggiuntive” ai normali permessi giornalieri per l’evidente impossibilità di “aggiungere” ore quando la madre non ha la possibilità di esercitare il diritto ai riposi giornalieri. I permessi giornalieri vengono totalmente retribuiti (in quanto considerati ore lavorative sia agli effetti della durata che della retribuzione, con diritto ad uscire dal posto di lavoro) e sono utili ai fini pensionistici e previdenziali, dell’anzianità di servizio, per le ferie e per la tredicesima. In caso di adozione il Tribunale di Milano ha riconosciuto che il diritto al riposo giornaliero va concesso non fino al primo anno di vita del bambino, ma fino al primo anno dall’ingresso nella nuova famiglia. PERMESSI GIORNALIERI 1. affidamento del minore, decesso o grave infortunio della madre; 2. rinuncia da parte della madre lavoratrice dipendente; 3. nel caso in cui la madre non sia lavoratrice dipendente È quindi escluso il diritto del padre ai riposi orari quando la madre non svolge attività lavorativa essendo casalinga o disoccupata (fatta salva l’ipotesi di grave infermità). In altre parola il padre lavoratore dipendente ha diritto ai riposi orari anche quando la madre, purché lavoratrice, non è titolare di un rapporto di lavoro subordinato, quale può essere una liberoprofessionista, una lavoratrice autonoma o parasubordinata. I permessi sono commisurati in due ore al giorno se l’orario di lavoro è pari o superiore a sei ore, in caso contrario è pari a un’ora. In caso di parto plurimo, poiché la durata dei permessi è raddoppiata, il padre può utilizzare le ore aggiuntive. Non è possibile al padre utilizzare i riposi giornalieri (meglio conosciuti come permessi per l’allattamento) durante il congedo di maternità e/o parentale della madre, come pure nei casi in cui la madre non si avvale dei riposi in quanto assente dal lavoro per cause che determinano una sospensione del rapporto di lavoro (es.: aspettative o permessi non retribuiti, pause lavorative previste nei contratti a part-time verticale di tipo settimanale, mensile, annuale). Secondo l’INPS (circolare numero 8 del 17 gennaio 2003) se la madre è lavora- • ASSENZE PER LE MALATTIE DEL BAMBINO (*) - Il padre in alternativa alla madre, in caso di malattia del figlio, può assentarsi senza limiti fino al terzo anno di vita del bambino. Oltre il terzo anno sino al compimento dell’ottavo an13 Opuscolo MN N°4-2005.qxp 16-09-2005 15:54 Pagina 14 NOTIZIE E COMUNICATI no può assentarsi per malattia del figlio, in alternativa alla madre, sino a un massimo di cinque giorni per anno. Queste assenze non danno diritto alle ferie e alla tredicesima e a nessun trattamento economico (tranne nel pubblico impiego che sono pagati per intero i primi trenta giorni sino al compimento del terzo anno di vita del bambino); sono, invece, utili ai fini dell’anzianità e danno diritto alla copertura figurativa pensionistica se il bambino non ha ancora compiuto i tre anni; oltre i tre anni la copertura pensionistica è ridotta con possibilità di integrazione mediante riscatto. Diversa è la disciplina prevista per la valorizzazione di questi periodi (quando non retribuiti) per il trattamento di fine servizio e più precisamente: a) ai fini dell’indennità di buonuscita ex ENPAS, sono riscattabili; b) ai fini dell’indennità di fine servizio ex INADEL, non sono in alcun modo valutabili (salvo diverse previsioni da norme contrattuali). • • lavoro notturno in alternativa alla madre. Il lavoro notturno non deve essere obbligatoriamente prestato anche dal padre che sia l’unico genitore affidatario di un figlio convivente di età inferiore ai dodici anni. Anche nel caso abbia a carico un figlio disabile (legge numero 104 del 5 febbraio 1992) può chiedere di essere esentato dal lavoro notturno. La violazione comporta sanzioni penali (decreto legislativo 19 luglio 2004 numero 213). Inoltre va tenuto presente che: • per l’astensione facoltativa i primi 30 giorni sono pagati per intero (salvo nuove modifiche contrattuali) e nel caso di coppia di lavoratori dipendenti della pubblica amministrazione il numero dei giorni retribuiti per intero non si cumula: i genitori possono ripartirsi il trattamento di miglior favore, che resta fissato in 30 giorni complessivi con computabilità piena nell’anzianità di servizio (INPDAP circolare 49/2000) - Il padre al termine dei periodi di astensione dal lavoro per congedo di paternità ha diritto al rientro nello stesso posto di lavoro che occupava al momento della richiesta di congedo (salvo espressa rinuncia) e di permanervi sino al compimento di un anno di età del bambino. Le eventuali dimissioni volontarie debbono portare la convalida dell’Ispettorato del lavoro. DIVIETO DI LICENZIAMENTO • in caso di malattia del figlio fino a tre anni del bambino non spetta alcun trattamento economico, pur essendo periodi validi ai fini previdenziali come periodi figurativi; tuttavia al medico ospedaliero sino al compimento del terzo anno di vita del bambino per un massimo complessivo di 30 giorni annui spetta la retribuzione regolare • secondo l’ARAN, il genitore pubblico dipendente può fruire nello stesso anno di 30 giorni di assenza retribuita a titolo di congedo parentale e di altri 30 giorni per malattia del figlio. Il padre di un figlio di età inferiore ai tre anni può chiedere l’esenzione dal ESENZIONE DAL LAVORO NOTTURNO 14 Opuscolo MN N°4-2005.qxp 16-09-2005 15:54 Pagina 15 NOTIZIE E COMUNICATI ELENCO DEI MEDICI CHE HANNO DATO LA LORO DISPONIBILITÀ PER EFFETTUARE SOSTITUZIONI Dott. ALFIERI VITTORIA GUASTALLA 347/7829799 Dott. AMINALI HAMID REZA PADOVA 368/7075948 Dott.ssa BANDIOLI CLAUDIA PIUBEGA 0376/655367 - 333/2748283 Dott. BELLELLI ETTORE GOITO 0376/607055 o 340/6191043 Dott. BELLETTI STEFANO RIVAROLO MANTOVANO 347/1310095 Dott.ssa BELLINI CLAUDIA SOLFERINO 347/4860007 Dott. BENNATI LUCIANO AREZZO (Med. generale e pediatrica) 347/3394538 Dott.ssa BOLDINI ANNALISA ASOLA (Mn) 338-1768262 Dott. BONANSINGA UMBERTO BOLOGNA 051/524838 Dott. BONETTI RICCARDO REVERE 338-7773148 o 0386-46050 Dott. BONOLIS ANDREA S.BENEDETTO DEL TRONTO 349-5331103 (ODONTOIATRA) Dott. BORGHI GIULIO MANTOVA 347/9420413 Dott.ssa BRIGNOLI BARBARA CASTIG.DELLE STIV. 320-5640166 0376/636499 Dott. BRUNELLI ROBERTO RIVAROLO MANTOVANO 339/6567884 Dott. BUSCEMI ANGELO REMEDELLO(Bs) 329/5413478 Dott. CAPPELLARI MANUEL CASTELLUCCHIO (Mn) 0376-438727 o 339-7978357 Dott. CILLIS GABRIELE MANTOVA 0376/396659 Dott. CIMAROSTI STEFANO MANTOVA 0376/326710 – 3394391068 (ODONTOIATRA) Dott.ssa COI PAOLA PORTO MANTOVANO 347/3626736 Dott. COSTANTINI MATTEO RODIGO O376/653335 o 347/7739280 Dott.ssa DALL'OGLIO DANIELA MANTOVA 0376/324559 Dott. DE BIASE RAFFAELE MANTOVA 0376/363803 - 347/4491514 (ODONTOIATRA) Dott. EUTROPIO GIOVANNI GONZAGA 0376/54406 Dott.ssa FERRI BARBARA MONZAMBANO 0376/800912 - 328/3574731 Dott.FILIPPINI ALBERTO CASTELGOFFREDO (Mn) 0376/779027-347/8156246 Dott.ssa FIORAVANZI MARINA SERMIDE 347-6881190 Dott.ssa FORESTIERI CARMEN SONA (Vr) Med.generale e pediatria 045/6080884 o 349/6903046 Dott. GALLI SIRO MANTOVA 338/5221090 (ODONTOIATRA) Dott.ssa GANDOLFI NICOLETTA CURTATONE (MN) 329/0229639 Dott.ssa GENNARI ALESSANDRA S.GIOVANNI DEL DOSSO 0386/757143 Dott. GESMUNDO MICHELE VIRGILIO (Mn) 338-7556189 Dott.ssa IELO DONATELLA MANTOVA 0376/325593 - 335/6733932 Dott. LAGUARDIA ANGELO MANTOVA 368/3445774 Dott. GUALDI SIMONA GONZAGA (Mn) 339-2735914 Dott.ssa GUERZONI DEBORA S.BENEDETTO PO (Odontoiatra) 347-3106306 Dott.ssa LEONI FRANCESCA PARMA 0375/87133-347/9477528 Dott.ssa MAGALINI FRANCESCA SOLFERINO 340-7972823 Dott.ssa MASTROMARINO TIZIANA MANTOVA 0376/381346 (ODONTOIATRA) Dott.ssa MARASTONI CRISTINA MARCARIA 338/9164126 Dott.ssa MORANDI ANNITA MANTOVA 0376-320209 Dott. MOSCONI MASSIMO RONCOFERRARO 0376/662335 (ODONTOIATRA) Dott. NICOLAI LAURA GUIDIZZOLO 0376/818042 o 338/3004342 Dott. PALVARINI LOREDANA RIVALTA SUL MINCIO 339/7376835 Dott.ssa PENNA ANNAMARIA MANTOVA 338/3143622 Dott.ssa PILLA SILVIA PARMA 0521/697364 Dott.ssa POVINO MARIA ROSARIA CASTIG.DELLE STIV.(Mn) 0376/632653-340/4741313 Dott.ssa ROSSI FEDERICA VERONA 045/977468 O 348/0359648 (PEDIATRA) Dott.ssa SALVATO ROBERTA S. GIORGIO 349-8100637 Dott. SCHENATO STEFANO PORTO MANTOVANO 349/0824274 Dott. TOMASI LUCA MANTOVA 338/8451023 Dott.ssa TROPLINI SONILA BRESCIA 320/1916822 Dott. VESNAVER ALEX VOLTA MANTOVANA (Mn) 347-1338387 Dott. VIGANO’ PAOLO MANTOVA 338/4142774 Dott. VILLANI STEFANO GAZOLDO DEGLI IPPOLITI 347/2459408 Dott.ssa ZIGGIOTTO FLORA MONTANARA (Mn) 0376/49963 o 347/4309063 Dott.ssa ZAGHINI IRENE SERRAVALLE A PO (Mn) 0386/40370-3398983860 Dott. ZANINI GIANLUCA CASTIG.DELLE STIV. 328-4057353 Si informano i colleghi interessati a svolgere sostituzioni che dal prossimo numero di Mantova Medica saranno pubblicati nell’elenco dei medici disponibili per le sostituzioni solo i nominativi di coloro che avranno dato la disponibilità entro il 30 giugno per i sei mesi successivi. Ciò in quanto in elenco risultano colleghi non più disponibili che hanno dimenticato di segnalarlo all’Ordine. Si rammenta inoltre che la disponibilità va rinnovata ogni sei mesi per evitare il ripetersi di situazioni analoghe. 15 Opuscolo MN N°4-2005.qxp 16-09-2005 15:54 Pagina 16 NOTIZIE E COMUNICATI FONDO GENERICI PRESTAZIONI DI INVALIDITÀ TEMPORANEA Per i primi 30 gg. di malattia e conseguente assenza dal servizio denunciare entro 10 gg. dall’evento a: Assicurazioni Generali Viale di Villa Massimo, 39 00161 Roma Tel. 06/44248341 Fax 06/44233895 denunciare entro 5 gg. dall’evento a: Servizio Malattia Medici Sezione continuità assistenza ed emergenza Territoriale Via G. B. De Rossi, 12 00161 Roma Tel. 06/44248341 Fax 06/44232726 denunciare entro 20 gg. dall’evento a: Assicurazione AIG Europe (Sig. Astolfi 02-36901) La denuncia va fatta alla: G.P.A. Servizio medici pediatri Via M. Gioia, 124 20125 Milano Tel. 02-676281 (Sig. Cavallari) { { { MEDICI DI MEDICINA GENERALE MEDICI DI GUARDIA MEDICA E 118 PEDIATRI DI BASE Se vi è ricovero viene pagato l’intero periodo, in caso contrario ci sono 5 gg. di franchigia. 16 Opuscolo MN N°4-2005.qxp 16-09-2005 15:54 Pagina 17 NOTIZIE E COMUNICATI ONORARIO AI SOSTITUTI MEDICI DI BASE Regolazione dei rapporti economici tra medico di Medicina Generale e sostituto in caso di sostituzione volontaria secondo quanto stabilito dall’allegato C art. 23 della Convenzione in vigore per l’assistenza primaria. L’onorario professionale deve essere corrisposto per intero al sostituto. Se la sostituzione avviene nei mesi di dicembre, gennaio, febbraio, marzo, il eompenso andrà aumentato del 20%; verrà inveee ridotto del 20% se la sostituzione avviene nei mesi di giugno, luglio agosto, settembre; rimarrà invariato nei mesi rimanenti. L’indennità di piena disponibilità andrà eorrisposta se dovuta cioè non se il sostituto già la pereepisee in quanto titolare di rapporto di eontinuità assistenziale, emergenza territoriale, medicina dei servizi, medico generico di ambulatorio di cui alla norma finale annessa all’accordo per gli Specialisti Ambulatoriali. Scompaiono nel calcolo del compenso il concorso nelle spese per l’erogazione delle prestazioni del SSN e il compenso aggiuntivo. Al medico sostituto spettano inoltre i compensi per le prestazioni aggiuntive effettivamente svolte (Art 45, C1 comma 2, C2 commi 1 e 2, C3). L’onorario professionale (con l’eventuale maggiorazione o decurtazione del 20%) e l’indennità di piena disponibi- lità andranno divisi per 30 al fine del calcolo del compenso giornaliero. Le 2 ore del sabato andranno considerate pari a 1/6 di un giorno lavorativo. Da ricordare che il medico titolare è tenuto al versamento del 20% del compenso erogato al sostituto eome ritenuta di acconto. Dovrà quindi esigere la fattura (esente da IVA) riportante la detrazione del 20% e fornire al sostituto attestazione dell’avvenuto versamento della ritenuta. Dott. A. Mambrini STUDIO DI ECOGRAFIA ECO-COLOR DOPPLER AGO ASPIRATO DR. GIANANDREA BERTONI SPECIALISTA IN: Radiologia Diagnostica RICEVE PER APPUNTAMENTO Via Marangoni, 7 - Mantova cell. 348/7804686 - abit. 0376/362783 Via M. Azara, 6 - Tempio Pausania (SS) abit. 079/673208 17 Opuscolo MN N°4-2005.qxp 16-09-2005 15:54 Pagina 18 NOTIZIE E COMUNICATI UN NUOVO SINDACATO Caro Collega, Da oggi nella provincia di Mantova c'è un nuovo Sindacato, il SI.M.I., Sindacato Medici Insieme, nato dalla volontà di molti medici che delusi dall’operato di vecchi sindacati, credono fermamente sia ancora possibile il rilancío della professione per affrontare la controparte. medico paziente. Da qui dobbiamo ripartire. Bisogna dedicare più tempo al paziente e non a riempire i moduli o a compilare statistiche per conto dell'ASL. Basta partecipare a progetti proposti da superstipendiati manager che del vissuto clinico dei nostri pazienti non sanno nulla, il tutto in cambio di decimi di euro. Tali miserabili somme consentonoforse un recupero di dignità economico professionale? Se non prendiamo coscienza della nostra ragion d'essere possiamo solo diventare ragionieri del budget e passívi burocrati vittime dei “progetti di turno”, invece che Medici della Persona e costruttori di relazioni con i nostri pazienti che per questo particolare tipo di rapporto costruito nel tempo sifidano di noi. Fino ad ora gli unici a guadagnarci sono i costruttori di progetti e non certo i Medici o i Pazienti. Rivendichiamo con forza il nostro saper essere per recuperare la ríconoscibilità professionale per la quale abbiamo investito risorse umane, economiche e la nostra esistenza. La credibilità dei vetero sindacati l’abbiamo ben sperimentata attraverso il declino professionale degli ultimi anni. Alcuni Sindacati sembrano più propensi a promuovere convenzioni con gestori telefonici, assicurativi, noleggio auto, programmi gestionali di studio, smaltimento rifiuti speciali non obbligatori ma che sono solo un costo per il Medico o altre presunte Il SI.M.I. è: - sganciato da tutte le logiche partitiche; battagliero nell'interesse esclusivo della categoria, non è contro qualcuno, istituzione, ente o organizzazione - costituito da colleghi che vivono quotidianamente i problemi della professione - propositivo per la rivalutazione professionale della Classe Medica. - non ostacola nessun progetto che fondi sempre sulla “tutela della nostra dignità professionale ed economica”. - ribadisce che la Persona deve essere al centro del Servizio Sanitario e per questo deve lottare con proposte credibili. L'impresa non sarà semplice ma abbiamo la certezza che maggiore sarà il nostro numero, maggiore sarà la nostra forza di combattere i prossimi accordi nati dalle ultime convenzioni che sono giunte a prefigurare la cessazione della convenzione per chi non aderisce ai progetti ASL. Così si spersonalizza ulteriormente il rapporto di fiducia 18 Opuscolo MN N°4-2005.qxp 16-09-2005 15:54 Pagina 19 NOTIZIE E COMUNICATI risorse, che sul mercato possono trovare pari opportunità senza legami! In tal modo si pontifica per competitività e rappresentatívità, giustificando quote sindacali versate e le relative entità non sempre sono ricordate dagli stessi iscritti. Ma dove sono le priorità che servono di questi tempi per certificare il ruolo di TUTELA SINDACALE del MEDICO? Sarebbe invece imperativo mantenere e tracciare nuovi percorsi professionali dignitosi da presentare con determinazione alla controparte pubblica per una diversa contrattazione (obíettivo del SI.M.I.). Non saranno gli sloogan denigratori elo privi di contenuti da parte di rappresentanze sindacali a tenere sotto controllo una massa di laureati, temporaneamente frastornati e confusi dal ruolo in cui sonofiniti, alla ricerca di un'identità professionale e di vita che dia un senso al loro progetto di Medico della Persona! Per beneficiare economicamente degli accordi del nuovo ACN dal punto di vista economico, bisognerà correre sul filo del rasoio su diversi punti, con innegabili condizionamenti normativi. Chi invece non ha firmato l'ultimo ACN non sarà nemmeno ascoltato fino al prossimo rinnovo contrattuale, e non può pretendere nella provincia di essere portavoce una tantum ... A livello locale oltretutto, c'è stata l’esibizione delle rappresentanze sindacali di chi firmato prima o nonostante tutto i progetti aziendali 2005!!! L’analisi del risultato di tale accordo emergerà spontaneamente quando inizieremo a lavorare su questi progetti che comporteranno un’im- pegno burocratico e temporale non indifferente. Non sarà stata certamente una scelta condivisa la propostalimposta firma del documento inviato dall'ASL nel mese di Giugno 2005 per “La nomina di responsabile esterno del trattamento dei dati personali” (Art. 29 del Decreto Legislativo 30 Giugno 2003 n. 196), con i suoi 15 punti. Leggere per credere e non sottovalutare gli evidenti macigni burocratico legislativi. La ASL in tal modo si “mette le spalle al sicuro” per quanto riguarda le innumerevoli carenze connesse alla messa in rete dei dati (sia per le forme di Medicina di rete o di Gruppo sia per quanto riguarda la partecipazione al CRS-SISS). Quale privacy avrà il report del progetto aziendale sul “rischio cardiovascolare” che ci è stato chiesto nel mese di giugno 2005? Bisogna informare il cittadino raccogliere il suo consenso scritto (IN ALLEGATO TROVERAI IL NOSTRO MODULO DI RACCOLTA DEL CONSENSO DEI CITTADINI) in merito alla sua volontà di mettere i dati in rete, o peggio diffondere a terzi (ASL, ecc ...) invece che al Medico Curante, nominativo e parametri del proprio rischio cardiovascolare!! Con certi dati sensibili in giro per il mondo, “caro paziente”, chi ti assume, ti assicura sulla vita o ti concede un finanziamento? Chi oltre al Sistema Sanitario può utilizzare l'epidemiologia che “benevolmente” abbiamo fornito e svenduto, per strategie produttive, commerciali o assicurative? Pochi cittadini sanno che con la doppia firma inviata per avere il PIN con il nuovo tesseri – no hanno già autorizzato la Re19 Opuscolo MN N°4-2005.qxp 16-09-2005 15:54 Pagina 20 NOTIZIE E COMUNICATI gione o chi preposto ad accedere ai dati personali con i possibili usi, statistici regionali e non. L'ulteriore consenso scritto dei nostri pazienti ci libererebbe probabilmente da possibili incidenti per la Privacy, forse unica possibile GARANZIA che ha il Medico di potersi giustificare, in caso di “diffusione di dati” senza una autorizzazione. Anche per il progetto del Rischio Cardiovascolare si propone di restituire all’ASL solo i dati di chi ha espresso il consenso. Ciò a prescindere dal questionario elaborato il cui risultato deve essere consegnato al paziente, a dimostrazione di un atto medico eseguito. Sindacati che hannofirmato un simile accordo sicuramente sono poco avveduti. Così si complica il nostro lavoro quotidiano. L’estate per il Medico di famiglia non è mai stata tanto impegnativa. Ora, per essere coerenti e seri con l'assunzione di responsabil- ità ai progetti, questi oneri sembrano più una penale da pagare che una opportunità, dalle cui considerazioni bisogna ripartire per discutere nuove convenzioni e il futuro dei Medici Convenzionati. Lezioni ex cathedra da parte dell’ASL o di tali sindacati, rivolte a coloro che come noi vogliono mettersi in discussione in modo propositivo non sono tollerabili, a meno che ormai abbia prevalso la sfiducía e la rassegnazione. Ad un anno dalla costituzione il SI.M.I. è già la terza forza sindacale lombarda e la Sua Voce dovrà essere e sarà ascoltata ai tavoli di contrattazione. A me, ai colleghi SI.M.I., come credo a Voi, questa Professione piace, voglio continuare a svolgerla e difenderla. Delegato Provinciale SI.M.I. Mantova Dr. Vincenzo Rosa 20 Opuscolo MN N°4-2005.qxp 16-09-2005 15:54 Pagina 21 NOTIZIE E COMUNICATI Caro Colega puoi inviarcela via fax al n° 02 45479640 compilato a sottofirma. Sarà nostra cura contattarti SI.M.I. Sindacato Medici Insieme Modulo di Iscrizione Il / La Sottoscritto / a ________________________________________ Nato/a il ___/___/_______ a _________________________(_______) Operante nel settore: _____________________________Codice _________ CHIEDE di iscriversi al Sindacato Medici Insieme (SI.M.I.) e autorizza la A. S. L. ________________________________ Distretto ___________ Regione ________________o la A.S.O. __________________________ a praticare, ai sensi della normativa vigente, l’addebito mensile sul propri emolumenti della trattenuta sindacale ex legis, da versarsi come da direttive del legale rappresentante del Sindacato Medici Insieme. La presente delega, con effetto immediato ed esclusivo, è operante fino a revoca scritta da parte del sottofirmatario. Data. ___/___/_______ Firma leggibile __________________________ Il / La Sottoscritto / a ________________________________________ Operante nel settore: _____________________Codice Regionale _________ Con studio in _________________________________________________ comunica ie proprie, irrevocabili, dimissioni dal sindacato ______________ dalla data odierna. Data. ___/___/_______ Firma leggibile __________________________ Parimenti ACCONSENTE ai soli ed esclusivi scopi associativi, la gestione dei seguenti dati personali: nome ................................................................... cognome .................................................................................. data di nascita e luogo .................................................................................................................................. Indirizzo: abitazione.................................................................tel. ................................................................... studio ..................................................................................................tel. .................................................................. Fax.......................................... e-mail..................................................... cell ............................................................ Data................................................ Firma leggibile........................................................................ 21 Opuscolo MN N°4-2005.qxp 16-09-2005 15:54 Pagina 22 NOTIZIE E COMUNICATI CONSENSO AL TRATTAMENTO DEI DATI SANITARI Il/la sottoscritto/a ........................................................................................................................ M F Codice fiscale........................................................................................................................................................... Nato/a a ................................................................................... (........................................), il............................... dettagliatamente informato circa la necessità di acquisire. l’autorizzazione alla gestione delle notizie riguardanti il proprio stato dì salute e circa le finalità della stessa gestione, in osservanza ai dettami della vigente normativa sulla “Privacy”, i ACCONSENTE* NON ACCONSENTE* che tutte le notizie riguardanti il proprio stato di salute possano essere utilizzate dal Medico, dai suoi eventuaii sostituti e dal personale del suo studio, solo per una gestione ottimale del proprio stato di salute; ACCONSENTE* NON ACCONSENTE* che tali notizie siano detenute su supporto cartaceo e/o informatico, il responsabile del trattamento delle quali è il Medico (o il suo sostituto, eventualmente associato secondo A.C.N. vigente) anche nel confronti del suo personale di studio; ACCONSENTE* NON ACCONSENTE* che tali notizie siano immesse in una “rete informatizzata telematica” in modo tale da essere utilizzate anche da altri operatori DIVERSI! proprio Medico di Assistenza. Primaria. Parte da compilare solo da chi esercita la podestà (per i minori) o dal tutore: COGNOME.......................................NOME..................................NATO A ...................................IL.......................... RESIDENTE A ............................................................................................................................................................ LUOGO .............................................................................. DATA ................................................................. FIRMA (del Cittadino o di chi ne fa le veci) ........................................................................................................ Nota Bene *cancellare, la dicitura che non interessa 22 Opuscolo MN N°4-2005.qxp 16-09-2005 15:54 Pagina 23 NOTIZIE E COMUNICATI AZIENDA OSPEDALIERA C. POMA INCONTRI PROGRAMMATI DI CHIRURGIA GENERALE L’Unità Operativa di Chirurgia Generale dell’Ospedale di Asola, Azienda Ospedaliera Carlo Poma, con il patrocinio dell’Asl e dell’Ordine dei Medici della Provincia di Mantova, promuove una serie di incontri programmati rivolti ai Medici Ospedalieri, di Medicina Generale, agli Infermieri e a quanti fossero interessati agli argomenti trattati. Il programma, curato dal Direttore di Unità Operativa, Dott. Ottavio Bruni, prevede un’articolazione di incontri nelle giornate del sabato, dalle ore 8.30 alle ore 14.30, e precisamente: viare l’apposita scheda di iscrizione allegata al programma, anche se non è prevista alcuna spesa di iscrizione. Per maggiori informazioni, rivolgersi alla Segreteria Organizzativa: 0376 721281 – 721251 o scrivere al seguente indirizzo E-mail: [email protected] Ufficio Relazioni con il Pubblico • sabato 17 settembre: le neoplasie dell’apparto digerente e le patologie colon – proctologiche DR. PAOLO MARCONI • sabato 1 ottobre: la day surgery, la patologia erniaria ed i grandi laparoceli, le varici degli arti inferiori SPECIALISTA IN: Scienza dell’Alimentazione • sabato 22 ottobre: l’obesità: patologia del benessere DIETOTERAPIA E DIETETICA PREVENTIVA: “Sportello di check-up nutrizionale” • sabato 5 novembre: la chirurgia laparoscopica e la patologia tumorale endocrina VISITA PER APPUNTAMENTO • sabato 3 dicembre: la patologia neoplastica e non della mammella. “UNITÀ GERIATRICA RIABILITATIVA” Eremo di Curtatone - Tel. 0376 267511 “SPORT VILLAGE” Via Altobelli, 10 - Mantova - Tel. 0376 229453 Per partecipare al Simposio e ricevere i crediti formativi ECM, è necessario in23 Opuscolo MN N°4-2005.qxp 16-09-2005 15:54 Pagina 24 PARERI E COMMENTI IN/COMUNICAZIONE PSICHIATRICA FOGLIO DI COLLEGAMENTO DELLA ASSOCIAZIONE PSICHIATRI E PSICOTERAPEUTI DIPARTIMENTALI [email protected] PRIMA UDIENZA DEL TAR LAZIO SULLA PSICOLOGIA CLINICA Lunedì 11 luglio 2005 si è tenuta presso il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) Lazio la prima udienza relativa ai ricorsi presentati dal Consiglio Nazionale degli Psicologi (CNP) al fine dell’annullamento dei decreti rettoriali di istituzione delle scuole di specializzazione in Psicologia Clinica delle Università degli Studi di Torino, Siena, Firenze, Messina, Bari, Padova, Napoli “Federico II”, Genova, Bologna “Alma Mater Studiorum”, Roma “La Sapienza”, Insubria-Varese, Milano, Roma “Sacro Cuore”; tali ricorsi contestano l’accesso anche ai medici oltre che agli psicologi. L’udienza ha vagliato la richiesta di immediata sospensiva, respingendola per mancanza di presupposti per la concessione del provvedimento cautelare e stabilendo per il 23 gennaio 2006 l’udienza di valutazione circa il merito dei ricorsi presentati.Il nocciolo della questione è comunque l’impugnativa del decreto ministeriale 11 febbraio 1999 istitutivo della specializzazione in psicologia clinica, contestato dal Consiglio Nazionale degli Psicologi (CNP), in quanto consente l’accesso anche ai medici oltre che agli psicologi. Alcune considerazioni di carattere generale. Il Consiglio Nazionale degli Psicolo- gi, nella persona del suo presidente, sostiene la tesi che l’azione legale intrapresa scaturisca dalla legge n. 56 del 1989 di istituzione della professione di psicologo e si sostanzierebbe nel dovere intervenire per evitare invasioni nell’ambito della loro professione da parte dei medici. L’argomentazione è inconsistente in quanto confonde vari livelli. Infatti la libertà di apprendimento e la corrispondente prerogativa di insegnamento prevalentemente affidata all’istituzione universitaria fanno sì che i medici possano accedere tramite precisi iter alla frequenza di corsi di specializzazione, al termine dell’espletamento positivo dei quali conseguono il relativo titolo di specializzazione. Tale titolo possono anche semplicemente esporlo in evidenza nel proprio studio e segnalarlo nel proprio bigliettino da visita. E questo è il livello formativo, con le sue norme ed il suo ambito di autonomia. Poi il medico specializzatosi può decidere di utilizzare il titolo acquisito a livello concorsuale, dove una serie di norme gli daranno le relative possibilità di opzione. E questo è il livello concorsuale con la sua specifica normazione e relativa autonomia. Mescolare il livello formativo ed il livello concorsuale è alla base dei ricorsi degli psicologi. 24 Opuscolo MN N°4-2005.qxp 16-09-2005 15:54 Pagina 25 PARERI E COMMENTI Solo l’avere ritenuto eventualmente sprovveduti gli interlocutori ed il fatto che la materia manca di un’organica normativa (risultando “spezzettata” ed ancora in corso di ulteriore elaborazione) possono aver fatto ritenere attivabile un tale contenzioso giudiziario. Il fatto è che nel 2004 due successive sentenze del Consiglio di Stato hanno determinato una situazione che “oggettivamente” pone gli psicologi in grosse difficoltà. Infatti adesso come adesso lo psicologo specializzatosi in psicoterapia presso una scuola di formazione riconosciuta dal Ministero Istruzione Università Ricerca (MIUR) può partecipare unicamente ai posti messi a concorso dalle Aziende Sanitarie Locali per la disciplina psicoterapia –area psicologia– (ai quali possono partecipare anche i medici specializzati in psicoterapia ) e non può partecipare ai concorsi per la disciplina psicologia -area psicologia- ! Oltre ventimila psicologi specialisti in psicoterapia hanno eventuale sbocco nel servizio sanitario nazionale nell’ambito di pochi posti della disciplina psicoterapia area psicologia-! Invece ai concorsi per disciplina psicologia -area psicologia- possono partecipare gli psicologi specializzati in psicologia clinica (e non i medici specializzati in psicologia clinica che sono circa cinquecento, i quali possono invece partecipare ai concorsi per la disciplina psicoterapia area psicologia-). Possono partecipare ai concorsi per la disciplina psicologia -area psicologia- anche gli psicologi specializzati in psicologia del ciclo di vita oppure in psicologia sociale e applicata oppure in psicologia dell’età evolutiva. Se però sommiamo tutti gli psicologi provvisti di una di tali specializzazioni (e cioè psicologia clinica, psicologia del ciclo di vita, psicologia sociale e applicata, psicologia dell’età evolutiva) arriviamo a stento a poche migliaia, quindi ben lontani dagli oltre ventimila psicologi specializzati in psicoterapia! Questa è la situazione fattuale su cui è nata l’iniziativa in ambito giudiziario del Consiglio Nazionale degli Psicologi. È inappropriato l’ambito scelto! Non si risolve per via giudiziaria un’intricata matassa che si ingarbuglia ulteriormente anche proprio per gli interventi della giustizia amministrativa. È l’ambito politico con la messa a punto di una proposta di legge di riordino della materia che può avviare a soluzione tali contenziosità. Maurizio Mottola DR. CESARE PARLATO Medico Chirurgo Specialista in Neurologia, Psichiatria Psicoterapeuta Riceve per appuntamento Tel. 0376.224889 - 347.9508409 25 Opuscolo MN N°4-2005.qxp 16-09-2005 15:54 Pagina 26 SPAZIO LIBERO TEMPO DI MERITATO RIPOSO Il Dottor Alberto Bertuzzi è andato in pensione. Con Lui se ne va dall’Ospedale di Mantova l’ultimo rappresentante della Clinica Medica degli ultimi decenni del secolo scorso che univa gli insegnamenti della grande scuola della Medicina Italiana del secondo dopoguerra alle nuove conoscenze indotte dalla biochimica, dalla fisiopatologia e dalla biologia molecolare. Laureatosi alla Università di Modena è stato poi assistente presso la Clinica Medica sotto la guida del Prof. Coppo. Si è poi trasferito a Mantova presso la seconda Medicina diretta dal Prof. Augusto Pederzini che ha contribuito a consolidare le Sue già elevatissime conoscenze infondendogli l’entusiasmo per le nuove ipotesi speculative sui rapporti tra sistema immunitario e neoplasie che hanno caratterizzato la produzione scientifica degli anni 80 della Seconda Medicina stessa. Durante quegli anni non ha tuttavia, abbandonato i “vecchi amori” per la malattie metaboliche, l’ipertensione, il diabete e, più in generale, per i fattori di rischio della Aterosclerosi che tuttora rappresentano il principale settore clinico nel quale Lo seguiamo come docente e come Maestro. Negli ultimi 10 anni ha diretto il Reparto di medicina dell’Ospedale con la solita perizia, grande senso clinico ed un insolito potere di sintesi che soltanto un profondo conoscitore della propria materia può avere: una dote che è servita, serve e servirà a tutti i Suoi Collaboratori a anche a chi, come me che mi ritengo un Suo allievo, lo incontra o gli telefona per sfruttare questa capacità nei percorsi diagnostici più tortuosi e complicati. Generazioni di Infermieri e di Ostetriche devono alla Sua passione per l’insegnamento e alle Sue grandi capacità didattiche, la loro formazione e il loro successo nei vari settori della medicina e delle specialità mediche. L’insegnamento è stato un altro campo nel quale si è cimentato fin dagli inizi della carriera senza mai smettere fino ad oggi, preparando meticolosamente le lezioni e suscitando entusiasmo per le materie insegnate nei giovani discenti. Ma non è solo del lato professionale che ci dovremo ricordare poiché la cultura di Alberto si approfonda almeno in due grandissimi campi del sapere e del saper fare dell’uomo e mi riferisco alla musica e alla pittura che lo vedono profondo conoscitore e cultore. A queste sue “passioni” e conoscenze abbiamo attinto tutti quanti ed al suo entusiasmo e alla “voglia di comunicare” dobbiamo sicuramente la crescita come “uomini” e non solo come 26 Opuscolo MN N°4-2005.qxp 16-09-2005 15:54 Pagina 27 SPAZIO LIBERO medici, con trasformazioni talora radicali del modo di giudicare, di sentire, e di vivere la vita di tutti i giorni. Grazie dunque al Dottor Alberto Bertuzzi per tutto quanto ha saputo regalare in modo del tutto disinteressato alla città di Mantova, alla sanità Mantovana, all’Ospedale “Carlo Poma”, e a tutti coloro che lavorano in ambito sanitario nella nostra provincia. Credo che nella vita di un uomo sia importante lasciare dietro di se memoria “buona” di quanto si è fatto e dove possibile, lasciare un “segno” in altri uomini delle proprie conoscenze, dei dubbi e delle certezze: in poche parole trasmettere “cultura e umanità”. Ebbene Alberto tutto questo l’ha ottenuto e sono sicuro che, se lo conosco bene, in futuro sarà ancora per noi un punto di riferimento al quale rivolgersi nell’esercizio della nostra professione. Il Presidente e il Consiglio Direttivo dell’Ordine fanno proprie queste considerazioni e ti esprimono sentimenti di gratitudine. Avvertiamo noi l’obbligo morale di esprimere al valoroso collega sentimenti di gratitudine per quanto in termini umani e professionali ha generosamente elargito alla comunità suzzarese e mantovana. Formatosi nel mitico Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, Paolo ha reso il reparto di Ortopedia e traumatologia di Suzzara un centro d’eccellenza, sicuro punto di riferimento, non solo per pazienti mantovani, ma di altre province e di altre regioni. Attraverso un costante, scrupoloso e continuo aggiornamento, ogni nuova tecnologia ed innovazione trovava nell’Ospedale di Suzzara puntuale applicazione pratica. La sua azione professionale non si è manifestata solo nella riabilitazione (anca e ginocchio), ma ha spaziato anche nella traumatologia forte di una lunga esperienza maturata sul campo al fianco del Prof. Mario Gandolfi. Conoscendo la passione e l’attivismo di Paolo ci riesce difficile immaginarlo pensionato; fortunatamente la sua esperienza e la sua professionalità non andranno disperse ma saranno ancora a disposizione della comunità mantovana. Continuerà infatti a prestare la sua preziosa collaborazione a strutture ospedaliere. Al nostro caro Collega un affettuoso “ad majora”. GIANCARLO PASCAL **** Il dott. Paolo Pegreffi ci sta andando Non sappiamo se la Fondazione dell’Ospedale Montecchi di Suzzara abbia adeguatamente reso gli onori e festeggiato il Dott. Paolo Pegreffi in procinto di lasciare l’incarico primariale. LUCIANO MONESI 27 Opuscolo MN N°4-2005.qxp 16-09-2005 15:54 Pagina 28 DIAGNOSTICA PRATICA DITA A BACCHETTA DI TAMBURO Un infermiere di 32 anni presenta da parecchio tempo dita a bacchetta di tamburo con unghie a vetrino d'orologio ed ingrossamenti cilindrici delle gambe. ai quali l'ho sottoposto sono risultati negativi. Primario: (dopo aver visitato il paziente) il quadro è quasi completo. È ben evidente un'ipertrofia anche delle parti molli delle gambe e del cuoio capelluto. In particolare, questo è adeso lassamente alla galea capitis, si solleva in pliche e ha un aspetto cerebriforme (cutis verticis gyrata). In alcuni casi l'ispessimento si estende anche alla cute del volto e della fronte che presentano solchi delimitanti grosse plicature (pachidermia plicata). Quadri così estesi non sono quasi mai secondari alle malattie che ho citato. Il paziente ha... Assistente: le anamnesi familiare, fisiologica e patologica remota del paziente sono negative. Da tempo ha notato la comparsa di dita a bacchetta di tamburo, di unghie a vetrino d'orologio e di ingrossamento cilindrico delle gambe. Le radiografie delle mani e delle gambe hanno mostrato un esteso processo di iperostosi ossificante che interessa in modo simmetrico le diafisi delle ossa lunghe configurando quel caratteristico quadro che i radiologi chiamano osteopatia ipertrofizzante pneumica di Pierre Marie. Conclusione diagnostica Primario: veramente è una dizione antiquata, poiché si è visto che quadri di questo tipo si possono osservare, oltre che nelle malattie polmonari croniche, specie neoplastiche, nelle cardiopatie cianogene congenite, nei malassorbimenti, nelle malattie infiammatorie croniche dell'intestino ed in altre ancora. ... una pachidermoperiostosi o osteoartropatia ipertrofica primitiva. Si tratta di una forma morbosa che colpisce il sesso maschile e che in molti casi è trasmessa ereditariamente con espressività variabile; sono però descritti anche casi sporadici. La malattia generalmente si stabilizza dopo 10-15 anni. Assistente: il paziente non ha però nessuna malattia ed anche tutti gli esami da “Diagnostica pratica” di L. Ghiringhelli e P. Ghiringhelli 28