COMUNE DI PALAZZO SAN GERVASIO (Provincia di Potenza) AVVISO PREVENZIONE COLPI DI CALORE 2013 L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE, IN COLLABORAZIONE CON TUTTI I MEDICI DI BASE DI PALAZZO S. GERVASIO E L’ASSOCIAZIONE “TORRE ARDENTE” , PER I PERIDODI ESTIVI DEFINITI COME A “RISCHIO DI COLPI DI CALORE”, HA ATTIVATO UN SERVIZIO DI PREVENZIONE A FAVORE DEGLI ANZIANI E DELLE PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI “ISOLATE”, PERSONE CIOE’ CHE NON HANNO NESSUNA PERSONA DI RIFERIMENTO A CUI RIVOLGERSI PER LE COMMISSIONI FUORI CASA NEI PERIODI DELLA GORNATA A MAGGIOR RISCHIO. SARANNO I MEDICI DI BASE AD ATTIVARE IL SERVIZIO CHIUNQUE POTRA’ TROVARE PRESSO I MEDICI DI BASE ,LE FARMACIE O PRESSO L’ASSOCIAZIONE “TORRE ARDENTE “ GLI OPUSCOLI INFORMATIVI SU COME PREVENIRE I COLPI DI CALORE . SU SPECIFICA RICHIESTA POTRANNO ESSERE RITIRATI PRESSO L’ASSOCIAZIONE OPUSCOLI TRADOTTI IN LINGUA INGLESE, FRANCESE, SPAGNOLO , RUMENO RUSSO E POLACCO. SONO INOLTRE DISPONIBILI ANCHE GLI OPUSCOLO INFORMATIVI SU COME PREVENIRE I COLPI DI CALORE DEGLI ANIMALI DI AFFEZIONE. L’ASSESSORE f.to Dr.ssa Rosa Giannone Assessorato alle Politiche Sociali - Integrazione Socio Sanitaria - Immigrazione COMUNE DI PALAZZO SAN GERVASIO (Provincia di Potenza) QUESTO OPUSCOLO FA PARTE PROGRAMMA DI INFORMAZIONE SANITARIA A FAVORE DELLA POPOLAZIONE ANCHE PER QUESTA ESTATE, L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE, ATTRAVERSO L’ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI, IN LINEA CON QUANTO PREVISTO DAL MINISTERO DELLA SALUTE E DAL DIPARTIMENTO ALLA SALUTE DELLA REGIONE BASILICATA, PER FAR FRONTE ALL’EMERGENZA ESTIVA,HA ATTIVATATO UN PROGRAMMA DI INFORMAZIONE SANITARIA(TRADOTTA ANCHE IN VARIE LINGUE) A FAVORE DELLA POPOLAZIONE, IN PARTICOLARE PER QUELLA DELLA TERZA ETA’ E DEI SOGGETTI IN CONDIZIONE DI FRAGILITA’ PSICOFISICA, AL FINE DI PREVENIRE LE CONSEGUENZE DELLA STAGIONE CALDA SULLA SALUTE DEI SOGGETTI PIU’ A RISCHIO. QUEST’ANNO, INOLTRE, IN COLLABORAZIONE CON I MEDICI DI BASE E L’ASSOCIAZIONE “TORRE ARDENTE” , L’AMMINISTRAZIONE , HA ATTIVATO IN VIA SPERIMENTALE UN SERVIZIO DOMICILIARE, ATTIVABILE DAI MEDICI, PER LE PERSONE “ISOLATE”, CIOE’ SENZA NESSUNA PERSONA DI RIFERIMENTO. SU RICHIESTA, PRESSO L’ASSOCIAZIONE“TORRE ARDENTE” , E’ INOLTRE DISPONIBILE L’OPUSCOLO DI PREVENZIONE PER GLI ANIMALI DI AFFEZIONE . L’ASSESSORE F.TO Dr.ssa Rosa Giannone Assessorato alle Politiche Sociali - Integrazione Socio Sanitaria - Immigrazione Palazzo Estate Sicura 2013 Prevenzione Ondate di Calore In caso di ondate di calore, cosa occorre sapere per ridurre l’ esposizione alle alte temperature Evita di stare all'aria aperta tra le ore 12 e te 18, ore più calde della giornata. Fai bagni e docce d'acqua fredda. Scherma i vetri delle finestre con persiane, veneziane o tende. Bevi molta acqua; gli anziani devono bere anche in assenza di stimolo della sete, il corpo potrebbe avere bisogno di acqua! Un'eccezione è rappresentata dalle persone che soffrono dì epilessia o malattie del cuore, rene o fegato o che hanno problemi di ritenzione idrica: devono consultare il medico prima di aumentare l'ingestione di liquidi. Evita bevande alcoliche e caffeina, consuma pasti leggeri, mangia frutta e verdura fresca. Indossa vestiti leggeri e comodi, in fibre naturali. Gli abiti in fibre sintetiche impediscono la traspirazione e la dispersione di calore. Soggiorna anche solo per alcune ore in luoghi climatizzati. Accertati delle condizioni di salute di parenti, vicini e amici che vivono soli e offri aiuto. Molte vittime delle ondate di calore sono persone sole. Gli effetti del caldo sull'organismo Il caldo causa problemi alla salute nel momento in cui altera II sistema di regolazione della temperatura corporea. Normalmente, il corpo si raffredda sudando, ma in certe condizioni ambientali questo meccanismo non è sufficiente. Se, ad esempio, il tasso di umidità è molto elevato, il sudore evapora lentamente e quindi II corpo non si raffredda in maniera efficiente e la temperatura corporea può aumentare, fino a valori così elevati da danneggiare gli organi vitali dell'organismo. La capacità di termoregolazione di un individuo è fortemente condizionata da diversi fattori come l'età (ridotta nei bambini molto piccoli e negli anziani), lo stato di malattia, la presenza di febbre, alcune patologie croniche, l'assunzione di alcuni farmaci, l'uso di droghe e alcool. Chi è a rischio quando si verifica un'ondata di calore Le persone anziane hanno condizioni fisiche generalmente più compromesse e l'organismo può essere meno efficiente nel compensare lo stress da caldo e rispondere adeguatamente ai cambiamenti di temperatura; tra questi chi soffre di malattie cardiovascolari, di Ipertensione, di patologie respiratorie croniche, di insufficienza renale cronica, dì malattie neurologiche è a maggior rischio. Le persone non autosufficienti poiché dipendono dagli altri per regolare l'ambiente in cui si trovano e per l'assunzione dì liquidi. Le persone che assumono regolarmente tarmaci che possono compromettere la termoregolazione fisiologica o aumentare la produzione di calore. I neonati e I bambini piccoli per la ridotta superficie corporea e la mancanza di una completa autosufficienza, possono essere esposti al rischio di un aumento eccessivo delta temperatura corporea e ad una disidratazione, con possibili conseguenze dannose sul sistema cardiocircolatorio, respiratorio e neurologico. Chi fa esercizio fisico o svolge un lavoro intenso all'aria aperta può disidratarsi più facilmente degli altri. 1 L’assessore Rosa Giannone a nome di tutta l’Amministrazione Comunale AUGURA BUONA ESTATE SICURA A TUTTI Palazzo Estate Sicura 2013 Prevenzione Ondate di Calore Quali sono i sintomi Le malattie associate al caldo possono presentarsi con sintomi minori, come crampi, lipotimie ed edemi, o di maggiore gravita come lo stress da calore e il colpo di calore. I crampi sono causati da uno squilibrio elettrolitico oppure da una carenza di sodio, dovuta alla perdita di liquidi, oppure derivano da una insufficienza venosa spesso associata ad edema alle caviglie. I crampi sì verificano: negli anziani che assumono pochi liquidi; in persone che svolgono attività fisica senza reintegrare a sufficienza i liquidi persi con la sudorazione; in persone non acclimatate che, pur bevendo a sufficienza, non reintegrano i sali minerali persi. In questo caso, le persone possono presentare, oltre ai crampi anche altri sintomi come cefalea, stanchezza e affaticamento, e vanno reidratate con una abbondante assunzione di acqua. Nella malattia venosa degli arti inferiori i crampi compaiono spesso durante la notte o dopo una prolungata stazione eretta. In questo caso è consigliabile far assumere al paziente una posizione con gli arti superiori sollevati di almeno 4 cm rispetto al cuore, rinfrescando con acqua fredda gli arti inferiori. Un rimedio semplice ed efficace è tenere /e gambe sollevate ed eseguire di tanto in tanto dei movimenti dolci per favorire il reflusso venoso, oppure, effettuare delle docce fredde agli arti inferiori, dal basso verso l'alto e dall'Interno verso l'esterno sino alla sommità della coscia. Si tratta di un sintomo da non sottovalutare poiché può essere associato a scompenso cardiaco. La lipotimia è caratterizzata da un'improvvisa perdita della coscienza. Può essere prevenuta se, ai primi sintomi, quali vertigini, sudore freddo, offuscamento visivo o secchezza delle fauci, si fa assumere al paziente una posizione distesa con le gambe sollevate rispetto al cuore. Lo stress da calore, di maggiore gravità, si manifesta con un senso di leggero disorientamento, malessere generale, debolezza, nausea, vomito, cefalea, tachicardia ed ipotensione, confusione, irritabilità, forte sudorazione. Il trattamento d'urgenza consiste nello spostare la persona In un ambiente fresco e reintegrare i liquidi mediante bevande ricche di sali minerali e zuccheri. Nei casi più gravi la persona deve essere rinfrescata togliendo gli Indumenti, bagnandola con acqua fredda o applicando degli impacchi freddi sugli arti. Il colpo di calore è la condizione più grave e rappresenta una condizione di emergenza vera e propria. Si può presentare con iperventilazione, anidrosi, insufficienza renale, edema polmonare, aritmie cardiache, sino allo shock accompagnato da delirio. Bisogna spogliare e ventilare II malato, rinfrescarlo bagnandolo con acqua fresca e applicare Impacchi di acqua fredda sugli arti. Alimentazione conservazione degli alimenti Evitare pasti pesanti, consumare pasti leggeri spesso durante l'arco della giornata. Le temperature ambientali elevate possono agire sulla corretta conservazione degli alimenti, in particolare di quelli deperibili (latticini, carni, dolci con creme, gelati, ecc...) e favoriscono la proliferazione di germi che possono determinare patologie gastroenteriche. Abbigliamento I vestiti devono essere leggeri e comodi, di cotone, lino o fibre naturali. Se si ha un familiare malato e costretto a letto, assicurarsi che non sia troppo coperto. All'aperto è utile indossare cappelli leggeri e di colore chiaro e proteggere la pelle dalle scottature con creme solari con alto fattore protettivo. 2 L’assessore Rosa Giannone a nome di tutta l’Amministrazione Comunale AUGURA BUONA ESTATE SICURA A TUTTI Palazzo Estate Sicura 2013 Prevenzione Ondate di Calore Utilizzo e corretta conservazione di farmaci In condizioni di temperature ambientali molto elevate particolare attenzione va posta alla corretta conservazione domestica dei farmaci Indicazioni per i pazienti ‐Non tutti i farmaci hanno effetti facilmente correlabili al caldo, per cui occorre segnalare al medico qualsiasi malessere, anche lieve, in concomitanza con una terapia farmacologica. ‐ I medicinali che possono potenziare gli effetti negativi del caldo sono in gran parte quelli assunti per malattie importanti. Nel caso di assunzione cronica di farmaci si consiglia di consultare il proprio medico di famiglia per una eventuale adeguamento della terapia. ‐Le terapie in corso non devono essere sospese autonomamente; una sospensione anche temporanea della terapia senza il controllo del medico può aggravare severamente uno stato patologico. ‐Leggere attentamente le modalità di conservazione riportate sulle confezioni del farmaci. Qualora non fossero esplicitate, conservare il prodotto a temperatura superiore ai 30°C solo per brevi ed occasionali periodi; ‐Conservare tutti i farmaci nella loro confezione, lontano da fonti di calore e da Irradiazione solare diretta. ‐Conservare in frigorifero anche i prodotti che prevedono una temperatura di conservazione non superiore ai 25°‐ 30°C. A chi rivolgersi in caso di un problema di salute Il medico di famiglia è la prima persona da consultare, perché è certamente la persona che meglio conosce le condizioni personali e familiari del proprio assistito. Durante le ore notturne o nei giorni festivi chiamare II medico del Servizio di guardia medica, è attivo tutti i giorni feriali dalle ore 20 di sera fino alle ore 8 del mattino successivo. II sabato e la domenica II servizio e sempre attivo, fino alle ore 8 del lunedì mattina. Inoltre, In tutte le festività diverse dalla domenica funziona ininterrottamente a partire dalle ore 10 del giorno prefestivo fino alle ore 8 del primo giorno non festivo. Nel caso di un malore improvviso o In presenza di condizioni che fanno temere un serio pericolo attivare immediatamente il 118. Esposizione all'aria aperta Quando viene previsto un rischio elevato, per le successive 24‐48 ore, deve essere ridotta l'esposizione all'aria aperta nella fascia oraria compresa tra le 12 e le 18. E’ sconsigliato l'accesso ai parchi ed alle aree verdi ai bambini molti piccoli, agli anziani, alle persone non autosufficienti o alle persone convalescenti. Inoltre, deve essere evitata l'attività fisica intensa all'aria aperta. 3 L’assessore Rosa Giannone a nome di tutta l’Amministrazione Comunale AUGURA BUONA ESTATE SICURA A TUTTI Palazzo Estate Sicura 2013 Prevenzione Ondate di Calore Migliorare l'ambiente domestico e di lavoro I principali strumenti per II controllo della temperatura sono le schermature l'isolamento termico ed il condizionamento dell'aria. E’ facile in casa la schermatura/ombreggiamento delle finestre esposte al sole mediante tende e/o oscuranti. Gli impianti di climatizzazione (aria condizionata), rendono l'aria della casa più fresca e meno umida, aumentando il comfort. Si raccomanda una regolare manutenzione dei filtri dell'impianto e di evitare di regolare la temperatura a livelli troppo bassi rispetto alla temperatura esterna. Una temperatura tra 25‐27°C con un basso tasso di umidità garantisce comfort e non espone a bruschi sbalzi termici rispetto all'esterno. Soggiornare anche solo alcune ore in luoghi climatizzati rappresenta un sistema di prevenzione efficace per combattere gli effetti del caldo. I ventilatori meccanici, accelerano iI movimento dell'aria ma non abbassano la temperatura ambientale, stimolano la sudorazione ed aumentano il rischio di disidratazione, se contemporaneamente non si assumono grandi quantità di liquidi. I ventilatori non devono essere indirizzati direttamente sul corpo. Auto Non lasciare persone, anche se per poco tempo, nella macchina parcheggiata al sole. Dopo avere lasciato la macchina parcheggiata al sole, prima di rientrare in auto aprire gli sportelli per ventilare l'abitacolo ed iniziare il viaggio con i finestrini aperti per abbassare la temperatura interna. Attenzione ai seggiolini di sicurezza per i bambini: prima di sistemarli sul sedile verificare che non sia surriscaldato. Nel viaggi: se l'auto non è climatizzata evitare le ore più calde della giornata (ore 12‐18); aggiornarsi sulla situazione del traffico per evitare lunghe code sotto iI sole; tenere in macchia una scorta d'acqua, può essere utile in caso di code o file impreviste. Se l'automobile è dotata di climatizzatore, regolare la temperatura su valori di circa 5 gradi inferiori alla temperatura esterna. Non orientare le bocchette della climatizzazione direttamente sui passeggeri. Durante le soste evitare di mangiare troppo rapidamente e soprattutto evitare bevande alcoliche. 4 L’assessore Rosa Giannone a nome di tutta l’Amministrazione Comunale AUGURA BUONA ESTATE SICURA A TUTTI COMUNE DI PALAZZO SAN GERVASIO (Provincia di Potenza) Via Roma, 34 ‐ cap. 85026 ‐ Tel. (0972) 44246 ‐ fax 44879 C.F. 95000410761 ‐ P.I. 01141760767 www.comune.palazzo.pz.it e‐mail: [email protected] P.E.C. [email protected] D’ESTATE SI E’ A RISCHIO DI CONGESTIONE COME SI RICONOSCE LA CONGESTIONE Può manifestarsi la congestione quando si assumono bevande ghiacciate ,durante o subito dopo i pasti e l’organismo è surriscaldato. L’eccessivo afflusso di sangue all’addome può bloccare o rallentare la digestione. I primi sintomi si manifestano con la sudorazione e con un dolore toracico. COSA FARE IN CASO DI CONGESTIONE Sospendere ogni attività Far sdraiare o sedere la persona infortunata in un luogo asciutto Se in poco tempo la congestione non si risolve consultare un medico L’ Assessore Rosa Giannone a nome di tutta l’Amministrazione Comunale AUGURA BUONA ESTATE SICURA A TUTTI COMUNE DI PALAZZO SAN GERVASIO (Provincia di Potenza) Via Roma, 34 ‐ cap. 85026 ‐ Tel. (0972) 44246 ‐ fax 44879 C.F. 95000410761 ‐ P.I. 01141760767 www.comune.palazzo.pz.it e‐mail: [email protected] P.E.C. [email protected] ANCHE GLI ANIMALI SOFFRONO IL CALDO Colpo di calore Grave condizione patologica che si verifica quando gli animali sono esposti a: temperature ambientali e U.R. elevate - scarsa ventilazione - situazioni di stress (spazi angusti o sforzi eccessivi) Il sistema di termoregolazione non è più in grado di mantenere la temperatura corporea entro i limiti fisiologici La temperatura corporea si innalza sino a 41 - 43°C Temperatura fisiologica per Specie T° Cane 38,5 – 39°C Gatto 38,5 – 39,5°C Cavia 38 – 39,5°C Criceto 36 – 37,5°C Coniglio 38 – 39,5°C Cincillà 36 – 37,5°C Cavia 38 – 39,5°C Furetto 38 – 40°C Colpo di sole Grave condizione patologica che si verifica quando l’animale è esposto all’irradiazione solare diretta da cui non può sottrarsi perché impossibilitato a spostarsi (es. cane a catena, gabbie esposte al sole) N.B. Alcuni cani si sdraiano spontaneamente sotto il sole e vi rimangono per ore I cani a mantello nero sono più a rischio perché il colore del mantello aumenta la rifrazione dei raggi solari Assessorato Politiche Sociali - Integrazione Socio Sanitaria - Immigrazione Le cause più frequenti •Il cane o il gatto vengono lasciati in automobile, chiusa e sotto il sole N.B. non è sufficiente lasciare i finestrini un poco aperti e neanche parcheggiare all’ombra perché l’abitacolo si riscalda rapidamente anche perché l’animale con l’iperventilazione emana a sua volta calore Le cause più frequenti •Gli animali vengono lasciati all’aperto in condizioni di calore e umidità eccessivi (nelle ore più calde della giornata), senza alcuna zona all’ombra •Quando fanno esercizio fisico intenso con temperature ambientali elevate (corse con il proprietario dietro la bicicletta) Fattori predisponenti •Obesità •Età (più colpiti i cuccioli e gli animali anziani) •Malattie cardiocircolatorie e dell’apparato respiratorio •Razze brachicefale Accorgimenti per la prevenzione •Evitare di far passeggiare il cane nelle ore più calde della giornata •Lasciare sempre a disposizione acqua fresca e portarla con sé quando si viaggia •Evitare di lasciarli in macchina anche se per poco tempo •Portarli in spiaggia solo se ci sono condizioni favorevoli (ventilazione, ombra) Sintomi I sintomi del colpo di calore e quelli del colpo di sole sono molto simili: Inizialmente l’animale appare a disagio, ansima eccessivamente, è irrequieto, può presentare tremori muscolari e convulsioni Quando l’ipertermia aumenta perde grandi quantità di secrezioni dal naso e dalla bocca - vomito Può barcollare o essere incapace di restare in piedi Le gengive e le altre mucose possono diventare bluastre o di colore rosso acceso a causa dell’ossigenazione insufficiente Rapidamente possono insorgere perdita di coscienza, coma e morte. Cosa fare in caso di comparsa dei sintomi •Spostare immediatamente l’animale dal luogo in cui si è verificata l’ipertermia •Portarlo in ambiente fresco e ventilato •Iniziare a raffreddare il corpo con acqua di rubinetto, docce o panni bagnati sopra il collo, la testa, le orecchie, le ascelle e la regione inguinale N.B. evitate acqua ghiacciata Non fatela bere a forza •Consultare nel più breve tempo possibile un medico veterinario •Monitorare per le successive 24 - 48 ore Assessorato alle Politiche Sociali – integrazione Socio Sanitaria - Immigrazione