Provincia di Bergamo
Area III - Viabilità
TELECONTROLLO,
TELESORVEGLIANZA E TELEGESTIONE
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI STRADALI
DELLA PROVINCIA DI BERGAMO
TELECONTROLLO, TELESORVEGLIANZA E
TELEGESTIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI
(ILLUMINAZIONE PUBBLICA, VENTILAZIONE, POMPE, SEMAFORI, VIDEOSORVEGLIANZA)
UN INTERVENTO CHE HA MIGLIORATO IL SERVIZIO
ALL’UTENZA, CON RIDUZIONE DEI COSTI CORRENTI E
INCREMENTO DELLA SICUREZZA STRADALE
1) introduzione
La Provincia di Bergamo, attraverso il Settore Gestione Viabilità e Protezione Civile
(Assessore: Geom. Valter Milesi; Dirigente: Dott.ssa Valeria Radaelli), gestisce ad
oggi 1350 km di strade, lungo le quali sono ubicati 160 impianti elettrici stradali
che ricadono sotto la propria diretta competenza, per una potenza complessiva
installata pari a 3300 kW:
•
•
•
•
•
impianti di illuminazione pubblica di strade, svincoli, rotatorie;
impianti semaforici e di segnaletica luminosa;
impianti di illuminazione in galleria;
impianti di ventilazione con rilevatori di opacità e ossidi in galleria;
stazioni di sollevamento delle acque meteoriche nei sottopassi.
Sulla parte più significativa di tali impianti (70%) è operativo dal gennaio 2005
un sistema di telecontrollo, telesorveglianza e telegestione che ne consente il
monitoraggio in tempo reale della funzionalità e dei parametri più importanti.
Inoltre, grazie alla contemporanea adozione per gli impianti di illuminazione
pubblica di regolatori del flusso luminoso, si è ottenuto un risparmio energetico
annuo pari al 35% (dal 01/01/2005 al 31/12/2006 sono stati risparmiati circa
250.000 euro).
L’esigenza di dotarsi di un sistema avanzato di telecontrollo nasce per la Provincia
di Bergamo a partire dall’ottobre 2001, quando sono state trasferite dall’Anas alle
Province tutte le competenze relative alle strade ex statali: in tale frangente la
quantità di impianti elettrici stradali da gestire è aumentata notevolmente, e con
essa le difficoltà legate al mantenimento della loro funzionalità ed efficienza.
La Provincia di Bergamo, nella figura dell’Assessorato alla Viabilità e dell’Ufficio
Tecnico, si è trovata di fronte al dilemma di come assicurare un miglior servizio
agli utenti sulle strade attraverso una migliore efficienza gestionale del patrimonio
impiantisco, cercando nel contempo di contenere la spesa corrente.
Dall’analisi congiunta effettuata dal Geom. Valter Milesi e dall’Ing. Renato Stilliti,
rispettivamente Assessore e Dirigente del Settore Progettazione Viabilità e
Trasporti della Provincia di Bergamo, sono sorte queste questioni:
3
• è possibile mantenere la sorveglianza su una rete così vasta in tempo
reale?
• è possibile individuare le situazioni di guasto e di pericolo anche al loro
insorgere, programmando interventi che scongiurino il rischio?
• è possibile investire cifre non elevate senza provocare disservizi con cantieri
che spesso si protraggono nel tempo?
• inoltre si può puntare al risparmio energetico e alla messa a norma degli
impianti nella lotta all’inquinamento luminoso secondo la Legge 17/2000 della
Regione Lombardia?
Le esigenze sembrano contrastanti, ma con un investimento intelligente è stato
possibile realizzarle. Tra gli interventi proposti è stato selezionato quello dello
studio A.B. Progettazioni del p.i. Alberto Battistini di Bergamo, utilizzando le
tecnologie della ditta Reverberi Enetec di Castelnovo Ne’ Monti (RE).
La prima fase realizzativa del sistema è avvenuta tra marzo e dicembre 2004
su impianti già esistenti, ed ha comportato una spesa complessiva di 300.000
euro (450.000 euro se si considerano gli interventi di manutenzione straordinaria
contemporaneamente operati sugli impianti).
Tale intervento ha migliorato il servizio all’utenza, riducendo i costi correnti e
incrementando parallelamente la sicurezza stradale.
Qualsiasi condizione di stato e di allarme viene prontamente trasmessa al centro
di controllo, che a sua volta trasmette ai singoli telefoni GSM, rendendo di fatto
non necessaria la presenza continua dell’operatore.
Come da scelta operata dal progettista su indicazione della Provincia, il sistema
di telecontrollo realizzato è di semplice gestione ed è modulare, ossia facilmente
espandibile ad ulteriori utenze: l’intento è stato quello di evitare di realizzare
una “cattedrale nel deserto” sproporzionata rispetto agli scopi che si intendono
perseguire. Tale sistema è graficamente schematizzato in figura 2.1.
Con il sistema di telecontrollo si sono eliminati quasi totalmente i problemi
legati allo spegnimento degli impianti di illuminazione e alla mancata attivazione
delle pompe di sollevamento acque nei sottopassi, in quanto le segnalazioni
delle disfunzioni sono immediate e anche dal centro di controllo si possono
attivare procedure remote per l’accensione forzata degli impianti di illuminazione
e l’avviamento delle pompe nei sottopassi, anche senza attivare la ditta di
manutenzione.
In precedenza invece le disfunzioni venivano segnalate dai sorveglianti
provinciali, dalla polizia locale o da privati cittadini, ma tali segnalazioni non
erano contestuali al verificarsi del problema e non consentivano un controllo
preliminare all’attivazione della ditta di manutenzione per eventuali ripristini.
Considerati i soddisfacenti risultati conseguiti, in linea alle aspettative, si è adottato
uno standard comune per tutti i nuovi impianti elettrici stradali che vengono
realizzati dalla Provincia di Bergamo, in modo da assicurarne la compatibilità
con il sistema di telecontrollo già in essere. Pertanto tutti i nuovi impianti sono
dotati di sistema di telecontrollo e regolazione del flusso luminoso, mentre si
intende procedere, compatibilmente con le risorse economiche disponibili, anche
all’adeguamento della parte di impianti che ancora ne è priva (30%), oltre che
dei nuovi impianti ultimati o in fase di ultimazione da parte di Anas sul territorio
provinciale, in quanto privi di telecontrollo o dotati di sistemi incompatibili con
quanto adottato dalla Provincia di Bergamo.
2) il sistema di telecontrollo realizzato
II sistema di telecontrollo attualmente in essere (settembre 2007) ha la seguente
consistenza: 60 punti di telecontrollo e telegestione con modem GSM, 54 quadri
elettrici dotati di regolatori di flusso luminoso, 8 punti di telesorveglianza in
galleria, 2 punti per il rilevamento degli allarmi in galleria, 5 postazioni allarmi
pompe sommerse e gruppi elettrogeni , 4 punti di controllo semaforico, 2 pannelli
a messaggio variabile.
Ciascuna utenza telecontrollata è in grado di colloquiare via modem GSM con il
centro di controllo, formato da un computer di uso comune dotato di software
gestionale ad hoc, ubicato presso l’Ufficio Impianti della Provincia, e di telefoni
cellulari a disposizione del responsabile, dei tecnici reperibili e della ditta di
manutenzione.
4
Figura 2.1 – schema a blocchi sistema di telecontrollo provinciale
5
Con il sistema di telecontrollo realizzato, è invece possibile conoscere in tempo
reale l’eventuale disfunzione o disservizio, individuando esattamente l’impianto
coinvolto ed analizzando dal centro di controllo le cause del problema: in tal modo
può essere opportunamente pianificato l’intervento manutentivo eventualmente
necessario sull’impianto. Questo equivale ad un incremento decisivo della
sicurezza per gli utenti stradali.
Inoltre attraverso operazioni pianificate vengono scaricati dal centro di controllo
tutti i dati di funzionamento delle singole postazioni sparse per il territorio
per la loro analisi, mentre tutti gli allarmi vengono inviati automaticamente al
momento dell’insorgere della disfunzione. In questo modo non è più necessario,
ad esempio, fronteggiare l’emergenza allagamento dei sottopassi in gestione
alla Provincia di Bergamo, in quanto in ogni istante si conosce la situazione
impiantistica delle postazioni pompe di sollevamento acque, il livello del gasolio
del serbatoio del gruppo elettrogeno, il livello di carica della batteria e l’efficienza
delle sonde di rilevamento di allagamento del sottopasso.
Questa situazione si traduce in ulteriori risparmi, poiché evita l’uscita del
manutentore ogni settimana per le verifiche periodiche, effettuabili di routine dal
computer del centro di controllo.
3) parametri monitorati attraverso il sistema di telecontrollo
I quadri elettrici sono dotati di un complesso di apparecchiature in grado di
acquisire una serie di informazioni, che vengono elaborate ed inviate in remoto
attraverso modem GSM al centro di controllo ubicato presso l’Ufficio Impianti
della Provincia.
•
•
•
•
•
•
•
•
stato della lampada (accesa/spenta);
ore di funzionamento della lampada;
potenza prelevata;
tensione della lampada;
stato del condensatore;
stato del reattore;
stato dell’accenditore;
stato delle dispersioni verso terra, con apertura automatica del circuito al
fine di consentire di far funzionare il restante impianto.
Dal centro di controllo ubicato presso l’Ufficio Impianti della Provincia si è quindi
in grado di verificare in ogni momento lo stato generale dell’intero impianto, con
la possibilità di:
• accendere/spegnere l’intero impianto in remoto;
• accendere/spegnere singolarmente una lampada o più lampade del sistema;
• riprogrammare in remoto tutti i parametri di impianto (cicli di funzionamento,
tensioni, soglie di allarme, ecc.);
• ottenere grafici dei consumi ordinari ed a regime ridotto;
• ottenere lista e cronologia degli allarmi;
• acquisire tutte le tipologie degli allarmi e tutti i parametri di funzionamento
come Ampere/Volt/cos φ/kWh/kVAR;
• individuare gli impianti e i parametri attraverso planimetrie e sinottici
(figura 3.1);
• scaricare in automatico tutti i dati relativi al funzionamento dell’impianto,
attraverso chiamate programmate o quando necessario.
Da ciascun quadro elettrico (pubblica illuminazione) è pertanto possibile acquisire
le seguenti informazioni:
•
•
•
•
•
•
•
•
impianto acceso/spento;
stato dell’interruttore ENEL e quindi presenza di rete;
stato degli interruttori dei circuiti sottesi al quadro;
stato degli ausiliari elettrici del Quadro;
stato della carica batteria del GSM;
ore di funzionamento dell’impianto a regime permanente o ridotto;
n° di interruzioni del funzionamento dell’impianto;
valori di prelievo in Ampere/Volt/kWh/cos φ ed allarmi del superamento dei
limiti impostati;
• cicli di funzionamento;
• rilevamento della disfunzione di almeno n° 2 lampade per ogni circuito.
Tutti i nuovi impianti sono inoltre dotati di un sistema in grado di colloquiare con
i moduli ad onde convogliate installati in corrispondenza dei singoli apparecchi
illuminanti, dai quali è quindi possibile acquisire:
6
Figura 3.1 – esempio di sinottico di quadro elettrico
7
Pertanto con il sistema di telecontrollo è possibile conoscere in ogni momento lo
stato di efficienza dell’impianto e, con le informazioni ottenute, determinare la
filosofia dell’intervento manutentivo; ad esempio, nel caso del controllo puntopunto, è possibile pianificare con esattezza l’intervento di cambio lampade o
ausiliari, sapendo anticipatamente su quale apparecchio o componente va
effettuato, anche scegliendo di accorpare più interventi non urgenti.
Questo consente di ridurre al minimo la formazione di cantieri che danno origine
a disagi specialmente nelle arterie stradali ad elevato scorrimento, quindi di
aumentare la sicurezza riducendo i costi correnti.
Tabella 4.1 – analisi consumi e risparmi impianti telecontrollati anno 2006
Consumo
Risparmio
Risparmio
kWh
kWh
€
76.923
70.906
48.500
43.883
€
€
5.476,57
4.955,22
38,7 %
38,2 %
A.I. Svincolo Treviolo/Curno Via Briantea
63.822
40.588
€
4.583,19
38,9 %
A.I. Svincolo Rotatoria Treviolo/Curnasco
67.564
42.903
€
4.844,58
38,8 %
A.I. Via San Bernardino
43.947
26.645
€
3.008,72
37,7 %
IMPIANTO
A.I. Svincolo da Ex S.S. 470 Curno
A.I. Svincolo di Curno verso centro commerciale
A.I. Svincolo via delle Primizie
A.I. Casello autostradale di Bergamo
A.I. Orio al Serio localita' Portico
A.I. Rotatoria di Via Orio verso Aeroporto
4) la regolazione del flusso luminoso
Gli impianti di pubblica illuminazione telecontrollati sono stati dotati di regolatori
del flusso luminoso, ossia stabilizzatori di tensione completamente digitali che
consentono una regolazione della potenza erogata mediante riduzione lineare
della tensione di alimentazione secondo cicli programmabili in valore ed in tempo
in funzione dei flussi di traffico stimati (illuminazione stradale) o in funzione di un
segnale di controllo esterno (illuminazione in galleria).
In tabella 4.1 è riportata l’analisi dettagliata dei consumi e dei risparmi di
energia elettrica per gli impianti di competenza nell’anno 2006.
53.153
33.060
€
3.733,16
38,3 %
110.595
51.430
€
5.807,47
31,7 %
46.365
29.593
€
3.341,69
39,0 %
127.335
84.909
€
9.587,87
40,0 %
48.064
28.070
€
3.169,67
36,9 %
A.I. Svincolo Seriate/Grassobbio
63.589
26.548
€
2.997,77
29,5 %
A.I. Svincolo Seriate/Cassione S.S. 42
140.341
63.088
€
7.123,92
31,0 %
A.I. Svincolo Orio al Serio/ Via Lunga/Cavour
54.721
34.129
€
3.853,80
38,4 %
Tangenziale Sud Località Seriate
34.944
19.146
€
2.162,00
35,4%
Tangenziale Sud Località Cavernago
21.913
12.113
€
1.367,80
35,6%
S.P. 166 - Rotatoria Villa D'Adda
32.119
19.126
€
2.159,68
37,3%
S.P. 166 - Rotatoria di Carvico
39.521
17.614
€
1.988,92
30,8%
S.P. 5 - Galleria Branzi/Carona
23.058
12.583
€
1.420,92
35,3%
40,7%
38.950
26.697
€
3.014,58
108.465
40.351
€
4.556,46
27,1%
32.514
9.749
€
1.100,84
23,1%
Ex S.S. 470 - Galleria Goggia
69.767
24.851
€
2.806,13
26,3%
Ex S.S. 470 - Galleria Cornello NORD
98.024
49.526
€
5.592,48
33,6%
Ex S.S. 470 - Galleria Cornello SUD
84.779
38.941
€
4.397,19
31,5%
Ex S.S. 470 - Galleria Lenna SUD
64.209
29.600
€
3.342,43
31,6%
Ex S.S. 470 - Galleria Lenna NORD
162.560
77.798
€
8.784,97
32,4%
Ex S.S. 469 - Galleria di Tavernola Bergamasca
Ex S.S. 470 - Gallerie Costone I e Costone II
Ex S.S. 470 - Galleria Darco
100.855
50.206
€
5.669,25
33,2%
Ex S.S. 469 - Galleria Portirone - NORD
87.935
39.386
€
4.447,42
30,9%
Ex S.S. 469 - Galleria Del Bogno - Riva di Solto
72.139
57.597
€
6.503,91
44,4%
Ex S.S. 469 - Galleria di Castro
43.740
21.013
€
2.372,78
32,5%
S.P. 85 - Castelli Calepio
20.440
15.273
€
1.724,65
42,8%
S.P. 89 Bg/S.P. 99 Bs - Palazzolo Sull'Oglio
17.813
11.603
€
1.310,18
39,4%
Rotatoria S.P. 103/Ex S.S. 11 - Isso
19.310
10.718
€
1.210,32
35,7%
S.P. 155/S.P. 166 Presezzo
19.542
10.723
€
1.210,82
35,4%
Ex S.S. 342/S.P. 155 Ponte San Pietro
48.835
24.467
€
2.762,82
33,4%
Ex S.S. 671/S.P. 35 Svincoli Nembro
26.457
13.498
€
1.524,24
33,8%
Calciana - Rotatoria G
15.542
10.906
€
1.231,53
41,2%
Calciana - Rotatoria E
15.030
8.413
€
949,95
35,9%
Calciana - Rotatoria C
14.202
12.504
€
1.411,93
46,8%
Calciana - Rotatoria D
13.691
11.242
€
1.269,40
45,1%
Calciana - Rotatoria B
13.487
9.831
€
1.110,15
42,2%
Calciana - Rotatoria A
14.643
10.539
€
1.190,11
41,9%
Ex SS 498 - Rotatoria Covo
14.463
7.088
€
800,41
32,9%
Ex S.S. 470 dir - Rotatoria Dalmine
39,6%
13.383
8.759
€
989,11
S.P. 157/S.P. 168 Mapello
7.401
3.423
€
386,56
31,6%
Ex S.S. 671/S.P. 46 Ponte Nossa
7.572
2.976
€
336,05
28,2%
2.364.627
1.271.605
€
143.589,60
35,0%
TOTALI ANNO 2006
8
%
A.I. Località Granger
Ex S.S. 470 - Viadotto di Sedrina
Questa scelta è conforme alla normativa di settore (norme UNI, CIE, DIN,
protocollo di Kyoto, programma Greenlight, L.R. 17/2000 e s.m.i.) ed ha
consentito dal 01/01/2005 al 31/12/2006 un risparmio energetico (monitorato
dal centro di controllo) pari a 2.375.000 kWh, corrispondenti al 35%, ossia a
250.000 euro e 1300 ton di CO2 in meno emesse in atmosfera.
Risparmio
9
Grazie all’impiego dei regolatori del flusso luminoso aumenta inoltre la durata
delle lampade (e dei corrispondenti ausiliari elettrici) che passa dalle tradizionali
9.000 ore ad oltre 24.000 ore, con un flusso luminoso residuo del 25% rispetto
ai dati della lampada di nuova installazione. Questo è dovuto a essenzialmente a:
• ciclo di accensione delle lampade a tensione ridotta (205 V), ed incremento
della tensione fino al raggiungimento del valore nominale stabilizzato (220 V):
in tal modo le lampade lavorano in condizioni ideali (la tensione fornita dall’Enel
raggiunge valori di 230/240 V, che determinano un invecchiamento precoce
delle lampade);
• minor tensione di alimentazione delle lampade nelle ore notturne, che
consente un funzionamento a livelli prestazionali ridotti e quindi un minor
affaticamento; questo permette inoltre una diminuzione dell’inquinamento
luminoso, considerando che il fenomeno è dovuto principalmente al riflesso
della luce sul manto stradale, pur mantenendo uniformità del flusso luminoso
(a vantaggio della sicurezza dell’utente stradale).
I regolatori di flusso luminoso possono essere impiegati anche senza essere
affiancati dal sistema di telecontrollo: la Provincia di Bergamo aveva già iniziato
ad utilizzarli nel 1997, quando il telecontrollo applicato alla pubblica illuminazione
non aveva ancora sviluppato potenzialità commerciali.
Occorre però considerare che in assenza del telecontrollo non è possibile monitorare
il corretto funzionamento dei regolatori, se non tramite onerosi controlli periodici
“in loco” da parte del servizio di manutenzione: viceversa grazie al telecontrollo
l’ufficio preposto può costantemente monitorare, in remoto e in tempo reale, la
regolare operatività delle macchine, impostando inoltre modalità di funzionamento
che possono variare secondo cicli stagionali o specifiche esigenze di utilizzo in
periodi particolari (ad esempio nel caso delle asfaltature notturne, che richiedono
impianti funzionanti a luce piena).
Per questo la Provincia di Bergamo, a partire dal gennaio 2005, affianca ai regolatori
di flusso luminoso il sistema di telecontrollo.
Come visibile in tabella 4.2 il degrado di lampade ed ausiliari è stato praticamente
arrestato con l’impiego dei regolatori di flusso; sulla globalità degli impianti,
questo si traduce in un risparmio manutentivo di almeno 70.000 euro all’anno.
Gli interventi messi in atto dalla Provincia di Bergamo in ambito impiantistico
e stradale a partire dal 2004 vanno nella direzione di garantire una sicurezza
a 360° all’utente stradale. Pertanto, oltre a quanto in precedenza descritto si
è proceduto ad una serie di interventi che vengono nel seguito rapidamente
descritti.
Migliorare la sicurezza stradale costituisce per la Provincia di Bergamo un obiettivo
prioritario e irrinunciabile, che si esplica sinergicamente attraverso attività di
manutenzione ordinaria e straordinaria (pavimentazioni, barriere, segnaletica
orizzontale e verticale, ponti, manufatti, impianti elettrici e tecnologici),
riqualificazione geometrica e funzionale della sede stradale, sostituzione di
intersezioni a raso con rotatorie, realizzazione di nuove infrastrutture viabilistiche
ed opere speciali.
5) la telesorveglianza in galleria
Nell’ambito della realizzazione del sistema di telecontrollo si è proceduto
all’installazione di n° 2 postazioni di videosorveglianza all’interno delle gallerie
Cornello (figura 5.1) e Lenna, che sono le più lunghe gallerie attualmente in
gestione (1666 e 2300 m rispettivamente). Ciascuna postazione controlla n° 4
videocamere installate nelle piazzole di sosta e lungo la galleria, ed è connessa
ad un totem SOS con possibilità di colloquio bidirezionale.
= impiego dei regolatori di flusso telecontrollati (a regime da gennaio 2005)
Grazie a linee ADSL è stato possibile
garantire la connettività in remoto
a ciascuna postazione, attraverso
internet ed un software dedicato
disponibile gratuitamente, in modo
che anche Forze dell’Ordine, Vigili del
Fuoco, 118 e quanti altri ne abbiano
la necessità, possano agevolmente
accedere alle immagini in galleria.
Il sistema è strutturato in modo da
garantire il salvataggio delle immagini
per un minimo di 24 h: grazie a
questa possibilità, è stato ad esempio
Figura 5.1 – imbocco sud galleria Cornello
possibile ricostruire la dinamica di un
(visibile il cartello “galleria videosorvegliata”)
incidente con esito mortale avvenuto
in galleria. In ogni caso le videocamere permettono di verificare agevolmente
cosa sta succedendo in galleria anche in condizioni di ridotta visibilità, mentre la
colonnina SOS permette agli automobilisti eventualmente in difficoltà di segnalare
il problema e richiedere soccorso, colloquiando con un interlocutore.
10
11
Grazie alla minor usura di lampade ed ausiliari, anche gli interventi manutentivi sono
diminuiti notevolmente: a titolo di esempio la tabella 4.2, mostra l’andamento
degli interventi manutentivi lungo l’Asse Interurbano (consistenza: 17 quadri
elettrici – 1767 lampade) negli anni 2003 – 2006.
Tabella 4.2 – interventi lungo l’Asse Interurbano anni 2003 – 2006
2003
2004
2005
2006
574
634
94
90
238
182
35
12
200
108
19
10
Sostituzione di condensatori
66
25
6
0
Interventi
37
19
4
1
Sostituzione lampade
da 150/250W S.A.P.
Sostituzione di reattori
Sostituzione di accenditori
6) la ventilazione in galleria
7) pannelli a messaggio variabile
Gli impianti di ventilazione, presenti nelle gallerie Frasnadello, Cornello e Lenna,
hanno presentato fin dalla loro cessione alla Provincia da parte di Anas, una serie
di problematiche, connesse in particolare alla presenza di opacità all’interno delle
gallerie stesse, specie in situazione di traffico sostenuto.
Nel giugno 2007 sono stati attivati due pannelli a messaggio variabile prima degli
imbocchi delle gallerie Frasnadello ed Antea (figura 7.1) lungo la Ex S.S. 470
“Della Valle Brembana”, in corrispondenza degli svincoli per il centro del comune
di S. Pellegrino.
A partire dal 2004, sono stati pertanto programmati alcuni interventi volti ad
analizzare e risolvere tali problematiche.
Tali pannelli sono azionati in automatico con messaggi precodificati nel caso
si formino code di veicoli all’interno delle gallerie, che vengono rilevate da
apposite spire posizionate lungo la sede stradale, e nel caso di concentrazioni
di ossidi e fumosità superiori alle soglie limite consentite: i messaggi indicano
all’automobilista le condizioni all’interno delle gallerie (“traffico rallentato”,
“traffico fortemente rallentato”, “veicoli in coda”, “fumo”, “illuminazione spenta”,
ecc.) ed invitano ad uscire agli svincoli percorrendo la strada transitante per il
centro di S. Pellegrino, fintanto che permangono le condizioni che determinano
la non percorribilità in sicurezza delle gallerie.
Anzitutto si è proceduto ad una campagna di analisi della qualità dell’aria
nelle gallerie, che ha comportato la sostituzione di alcune apparecchiature
in campo destinate al rilevamento di ossidi di carbonio e opacità, mentre per
altre si è proceduto alla ritaratura degli elementi sensibili. Questi interventi, in
ultima analisi, hanno consentito di accertare che i livelli di inquinamento non
raggiungono nemmeno il 10% delle soglie minime di allarme, e che la sensazione
di opacità deriva essenzialmente da polvere residente all’interno delle gallerie,
che le macchine ventilanti non sono in grado di estrarre ma solo di tenere in
sospensione. Pertanto sono state intensificate le operazioni periodiche di pulizia
della sede stradale, riscontrando una marcata diminuzione del fenomeno.
In subordine al funzionamento automatico sopra descritto, è possibile scrivere altri
messaggi sui pannelli (ad esempio “guidate con prudenza”), che sono collegati tra loro,
con le centraline e con il centro di controllo provinciale, attraverso modem GSM.
Ripristinata la modalità di funzionamento automatico della ventilazione, si è
inoltre effettuata, dove riscontrata necessaria, la manutenzione straordinaria delle
macchine ventilanti, intervento che ha comportato lo smontaggio delle macchine
e il loro trasferimento in un’officina specializzata per il ricondizionamento, al fine
di ripristinare l’efficienza e ridurre la rumorosità.
Tale verifica predittiva ha comportato l’accertamento delle vibrazioni nel normale
range di funzionamento, individuando eventuali anomalie di fissaggio ed evitando
quindi la possibilità di caduta delle macchine ventilanti.
In seguito a questo insieme di interventi, sono state ridotte drasticamente le
problematiche inizialmente riscontrate, con il risultato parallelo di diminuire i
consumi energetici grazie all’ottimizzazione operata.
Il passo successivo, che verrà attuato nei primi mesi del 2008, sarà quello di
dotare i PLC esistenti che controllano la ventilazione con modem teleservice
collegato a modem GSM.
In tal modo sarà possibile tramite programma ad hoc da configurare sul
computer del centro di controllo della Provincia, ottenere in remoto: i valori
delle centraline CO/OP, lo stato dei ventilatori (marcia, allarme), l’orario della
registrazione, le ore di lavoro dei vari ventilatori. L’interrogazione dello stato
della galleria mostrerà una maschera sinottica dalla quale si potranno osservare
in tempo reale i valori in campo. A mezzo selettori software si potrà intervenire
manualmente per cambiare i parametri di settaggio delle centraline, forzare
accensioni e spegnimenti, azionare i semafori ed attivare la videosorveglianza.
12
Figura 7.1 – pannello messaggio variabile nord galleria Antea
13
B) PRESENTAZIONE SISTEMA DI TELECONTROLLO, TELESORVEGLIANZA
E TELEGESTIONE
APPENDICE
A) SCHEDA D’IMPIANTO:
La Provincia di Bergamo ha presentato il sistema di telecontrollo, telesorveglianza
e telegestione nei seguenti convegni e mostre:
Committenza:
PROVINCIA DI BERGAMO
Area III - Viabilità
Via G. Sora, 4 – 24121 Bergamo
Tel. 035 387 866 – Fax 035 387 306
www.provincia.bergamo.it
7 aprile 2005: “Impianti in serie e global service nell’illuminazione pubblica”,
presso I.E.N. Galileo Ferraris di Torino
Progettazione:
STUDIO A.B. PROGETTAZIONI di Alberto Battistini
Via Buratti, 5
24124 Bergamo
[email protected]
Fornitura Sistema di Telecontrollo:
REVERBERI ENETEC s.r.l. – Gruppo MPES
Via Artigianale Croce, 13
42035 Castelnovo Ne’ Monti (RE)
[email protected]
Manutenzione e Gestione Sistema:
ELETTROINDUSTRIALE s.r.l.
Viale Italia, 14
24040 Levate (BG)
[email protected]
4 maggio 2005: “Illuminazione in galleria secondo la nuova norma
UNI 11095”, presso Università di Padova
15 settembre - 7 ottobre 2005: Esposizione pannelli esplicativi alla Mostra
“Energie alternative, risparmio energetico, rendimenti”, presso Biblioteca
comunale Caversazzi di via Tasso 4, Bergamo
22 settembre 2005: Convegno sul tema “Energie alternative, risparmio
energetico, rendimenti”, nella Sala Consiliare di via Tasso 4, Bergamo
13, 14 e 15 ottobre 2005: Stand espositivo e dimostrativo al 3° Salone
Internazionale della Sicurezza Stradale, presso il Palafiere di Riva del Garda
11 e 12 ottobre 2007: Convegno Telecontrollo reti acqua, gas ed elettriche
2007”, presso Villa Erba a Cernobbio
SUARDI s.r.l.
Via Monte Avaro, 33
24060 Chiuduno (BG)
[email protected]
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Per maggiori informazioni:
PROVINCIA DI BERGAMO
Area III - Viabilità
Via G. Sora, 4 – 24121 Bergamo
Tel. 035/ 387 866 – Fax 035/ 387 306
www.provincia.bergamo.it
Opuscolo informativo redatto dal Dott. Ing. Alain Mazzocchi nel mese di ottobre 2007
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