RICHIESTA DI FINANZIAMENTO PER UN PROGETTO DI RESIDENZA TEATRALE IN PUGLIA
in attuazione del Programma Pluriennale FERS PUGLIA 2007/2013
ASSE IV - AZIONE 4.3.2 – LETTERA I (D.G.R. n.1150 del 30.06.2009)
TEATRI ABITATI: una rete del Contemporaneo
PROGETTO DI RESIDENZA TEATRALE / PROGETTO ORGANIZZATIVO DI GESTIONE E DI PROGRAMMAZIONE
PROGETTO ORGANIZZATIVO DI GESTIONE
ll Teatro Paisiello è sito nel cuore di Lecce, nel centro storico della città, nei pressi di una delle tre antiche porte di accesso, Porta
Napoli. Costruito nel 1758 in onore del musicista Giovanni Paisiello, nel 1867 il teatro fu donato al Comune di Lecce, che lo
ricostruì completamente e lo aprì al pubblico nel 1870. Ancora chiuso per restauri nell’ultimo decennio del Novecento, il Teatro
Paisiello è stato riaperto nel 1993, e costituisce uno dei beni culturali più importanti della città di Lecce, purtroppo ancora ad oggi
sottoutilizzato.
Il progetto vuole farne un luogo di riferimento ancor più rilevante della vita culturale di Lecce e del suo territorio, con un’attività
culturale incessante. Un luogo che, per i prossimi due anni e mezzo, proporrà una programmazione significativa di eventi
spettacolari, fornendo non solo alla città di Lecce, ma a tutto il territorio salentino, spettacoli di qualità e le proposte di una
ricerca attiva, che si muove nella contemporaneità.
Le attività del progetto (workshop, laboratori, spettacoli, performance, installazioni, seminari, incontri, attività di formazione,
dimostrazioni, laboratori per le scuole) si indirizzeranno in maniera particolare ai giovani, utilizzando in maniera trasversale i
linguaggi espressivi, in un contesto, quello contemporaneo, in cui l’arte stessa è un campo mediatico in cui agire. Le attività
avranno luogo quasi del tutto al Teatro Paisiello di Lecce, riservando di svolgere una piccola parte delle attività, come previsto dal
bando, in altri luoghi (come sarà specificato più avanti). Il Teatro soddisfa le caratteristiche richieste dal bando, ed è inoltre una
struttura sottoutilizzata rispetto alla sua storia, importanza e posizione nella città.
Come descritto negli accordi con il Comune di Lecce, parte delle spese di gestione del teatro saranno a carico
dell’Amministrazione, che utilizzerà personale già individuato per lavori in corso e regolato tramite apposite convenzioni. Questo
consentirà di integrare il personale che già conosce e fornisce servizi tecnici presso il Teatro con nuovo personale assunto
appositamente per il progetto ( come da indicazioni del bando la maggior parte del personale coinvolto e delle persone che
saranno coinvolte in seguito nella residenza avranno una età non superiore a 35 anni).
Tenendo conto della forte attrattività turistica di Lecce e del Salento, si cercherà di promuovere eventi che si configurano come
unificanti tra cultura "alta" e la sua divulgazione, coniugando così, all’interno di una linea organica di ricerca, l'alto profilo
culturale dell'iniziativa e una grande partecipazione alla stessa. Questa scelta si pone nella direzione di quella che viene definita
"Total Leisure Experience", che mira a fare, cioè, del viaggio turistico un'occasione di appagamento di una pluralità di bisogni e di
desideri, e consente di introdurre nella proposta turistica del Salento non solo il mare e il folklore, ma anche un’esperienza di
relazione con i luoghi e la loro cultura, attraverso proposte culturali di elevata qualità.
Parte decisiva dell’attività gestionale del progetto sarà l’elaborazione dei dati rilevati in itinere rapportati con la strategia di
promozione delle attività e del pubblico.
Dal punto di vista della promozione sarà adottato un ‘mix promozionale’:
- la promozione (Ufficio Stampa e Pubbliche Relazioni), che avrà grande efficacia e pervasività, e sarà svolta da personale
interno alla nostra struttura teatrale.
- la pubblicità, che avrà una gestione e un controllo interno, assieme a tutte le attività editoriali (opuscoli,volantini,
programmi di sala), al sito Internet, al blog aperto a tutti fruitori del progetto
- il contatto personale/Direct Marketing, che è già nella prassi di Astragali Teatro, sarà potenziato attraverso maggiori
informazioni allo spettatore, con invii di materiale informativo, via posta e via e-mail, attivazione di incontri con il pubblico,
disponibilità al contatto ed all’incontro in un’ampia fascia giornaliera.
Questi aspetti saranno integrati con un’attività formativa costante ed estesa, rivolta a diversi tipi di utenza:
- Formazione artistica, rivolta alle scuole e ai giovani
- Formazione tecnica, rivola ai giovani e a giovani tecnici
- Formazione in management culturale, rivolta a giovani con appositi requisiti
- Formazione artistica specialistica, rivolta a giovani attori
- Formazione del pubblico organizzato: scuole, associazioni culturali, biblioteche, ecc…
- Formazione del pubblico individuale: università, nuovi luoghi di aggregazione.
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RICHIESTA DI FINANZIAMENTO PER UN PROGETTO DI RESIDENZA TEATRALE IN PUGLIA
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TEATRI ABITATI: una rete del Contemporaneo
Si cercherà un linguaggio comune a tutte le forme di promozione, più moderno e visuale ed un’integrazione delle attività
promozionali a pagamento con le altre leve del ‘marketing mix’.
Sarà utilizzato un approccio diverso per i diversi tipi di pubblico, principalmente il pubblico attuale delle stagioni teatrali salentine
ed il pubblico potenziale, da raggiungere attivando tutti gli strumenti di promozione.
Per arrivare ad un’idea più complessa della gestione del progetto abbiamo tenuto conto che, da più indagini, risulta che in Puglia:
- spettatori e recite sono fortemente in aumento, a testimonianza di un settore vivace e in crescita;
- gli incassi diminuiscono, principalmente a causa dell’arrivo di pubblico giovane, che paga prezzi più bassi;
- i costi di promozione aumentano leggermente, a fronte, però, di un forte incremento del pubblico;
- l’incidenza dei costi di promozione sul fatturato è piuttosto alta
In considerazione di questo abbiamo individuato due tipi di pubblico al quale rivolgerci: pubblico complessivo e pubblico
organizzato (gruppi, scuole, associazioni culturali). Quest’ultimo sembra in costante diminuzione a fronte dell’aumento
progressivo del pubblico complessivo. E’ un dato interessante, che indica di indirizzare uno sforzo particolare verso il pubblico
organizzato, che muove un vasto numero di persone.
Il progetto cercherà di intervenire negli ambiti del pubblico organizzato (come detto scuole, gruppi, circoli, associazioni ecc.).
evitando di cadere nell’equivoco di un’offerta che insegua troppo quelli che vengono detti “i gusti del pubblico”. E’ noto, infatti,
che, essendo in crescita le alternative ad una serata a teatro (non è un caso che ISTAT classifichi la spesa per lo spettacolo dal
vivo, come le altre forme di consumo culturale, nella categoria “tempo libero”, insieme al cinema, ai viaggi, ai ristoranti, ecc),
cresce anche un nuovo tipo di pubblico con bisogni differenti (assistenza, politiche di prezzo, strategie di vendita). Questo porta
con sé il rischio di una proposta complessiva indifferenziata.
La risposta a quanto detto sta nell’investimento strategico nella formazione e promozione del pubblico. Intendiamo come
promozione del pubblico l’insieme delle attività e degli strumenti che servono non solo a portare a teatro lo spettatore, ma ad
elaborare in esso una cultura del teatro e una maggiore attenzione e sensibilità alle espressioni culturali contemporanee.
La formazione del pubblico si rivolgerà, con modalità che illustreremo in seguito, a due tipi di utenza: un’utenza già edotta alle
questioni del teatro ed un’altra che dispone di scarse o nulle informazioni su ciò che viene presentato e a cui occorre parlare con
un linguaggio del tutto diverso da quello tradizionalmente usato nella formazione teatrale. Per questi ultimi è richiesto un
linguaggio e un metodo di presentazione innovativi.
SERVIZIO DI BIGLIETTERIA
Per gli spettacoli che avranno luogo presso il Teatro Paisiello il servizio di biglietteria sarà messo a disposizione dal Comune di
Lecce con il personale che attualmente svolge questa mansione presso il Teatro stesso attraverso convenzione con
l’Amministrazione Comunale.
Lo staff di Astràgali Teatro curerà la prevendita (sarà possibile acquistare i biglietti presso la sede di Astràgali Teatro, a due passi
dalla centralissima Porta San Biagio) ed il servizio di informazioni per il pubblico (il centralino di Astràgali Teatro sarà anche
contact point per le informazioni. Inoltre saranno redatte delle mailing list specifiche per le attività al Teatro Paisiello)
SERVIZI DI SALA
Per gli spettacoli che avranno luogo presso il Teatro Paisiello anche questo servizio sarà messo a disposizione dal Comune di Lecce
con il personale che attualmente svolge questa mansione presso il Teatro stesso attraverso convenzione con l’Amministrazione
Comunale.
SERVIZI TECNICI DI PALCOSCENICO
La gestione del palcoscenico sarà affidata a Piergiorgio Foti, che ha svolto questo incarico presso diverse sedi in Italia, tra le quali
il Teatro Comunale di Firenze e il Teatro Palladium di Roma. Foti ha iniziato la sua riconosciuta attività presso Astràgali Teatro
all’inizio degli anni ’80 e, dopo aver lavorato in tutto il mondo in importanti allestimenti teatrali ed artistici, è ritornato da un anno
a Lecce, riprendendo la collaborazione artistica con Astragali Teatro. Di professionalità e qualità riconosciute, è stato dal 1992 al
2005 il responsabile di questo settore per Giorgio Barberio Corsetti, e ha lavorato con Remondi e Caporossi, Socìetas Raffaello
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Sanzio, Moni Ovadia; inoltre ha avuto importanti incarichi al Festival di Santarcangelo, all’Accademia musicale di Santa Cecilia, ed
in importanti teatri stabili in Italia, Francia, Olanda, Germania.
La sua presenza consentirà di dare spazio ad un percorso di formazione specifico in questo settore tecnico, rivolto a giovani
salentini, attraverso un’attività laboratoriale. Infatti è opinione comune che nel Salento scarseggi il personale tecnico che sappia
adoperare le attrezzature scenografiche e di palco. Foti sarà accompagnato da personale tecnico giovane, da lui selezionato.
L’allestimento di alcuni spettacoli particolarmente complessi potrà anche essere occasione di stage osservativi per i giovani che
vorranno intraprendere un percorso formativo tecnico.
SERVIZI AMMINISTRATIVI
L’aspetto amministrativo della Residenza teatrale sarà seguito dalla società cooperativa Eufonia che gestisce le attività di
Astragali Teatro. Eufonia dispone di proprio personale attivo da anni nella gestione di progetti culturali in Italia ed in Europa, (
Eufonia è stata project leader di diversi progetti sostenuti da Programmi dell’Unione Europea, in particolare ha gestito 6 progetti
nell’ambito del Programma Cultura 2000-2006 e Cultura 2007-2013, ricevendo anche una menzione come esempio virtuoso di
‘buone prassi’ su una pubblicazione della Commissione Europea). Lo staff di Eufonia sarà accompagnato da un incaricato
dell’Amministrazione Comunale, che sarà in costante rapporto con Eufonia in tutte le fasi del progetto.
PROGETTO ORGANIZZATIVO DI PROGRAMMAZIONE
La Programmazione del progetto, attraverso eventi, iniziative, spettacoli, laboratori, concerti, incontri con persone di teatro,
musicisti, artisti e intellettuali della scena nazionale e internazionale, si propone di costruire, attorno al Teatro Paisiello, delle
importanti e significative reti culturali, in una prospettiva allargata che vede queste attività come base per il rilancio di una
articolata progettualità permanente nel Salento, che costituisce una straordinaria risorsa territoriale. Le proposte, che
spazieranno in diverse direzioni, saranno altresì strettamente interconnesse da loro:
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Ospitalità ad eventi spettacolari, incontri, presentazioni, concerti, letture, con la presenza di artisti nazionali ed
internazionali, dando l’opportunità di conoscere realtà culturali molto interessanti e stimolanti, che operano nella
contemporaneità delle arti e della pratica culturale.
La presentazione degli spettacoli di Astràgali Teatro, che avvalendosi anche di collaborazioni con artisti nazionali ed
internazionali, prosegue nel suo percorso di interrogazione sulle pratiche artistiche contemporanee. Spettacoli che
hanno ottenuto consensi e riconoscimenti nei vari paesi europei in cui sono stati realizzati.
Apertura alle nuove realtà teatrali e musicali salentine . Riteniamo che dare spazio alle nuove espressioni del territorio
sia una scelta importante. Sappiamo, infatti, per esperienza diretta, come quello dei luoghi aperti e disponibili alle realtà
del territorio sia uno dei problemi più sentiti tra chi opera nel campo della cultura, e riteniamo che fare del Paisiello un
centro propulsore delle espressioni artistiche pugliesi contemporanee sia assolutamente importante.
Attività di laboratori artistici e tecnici rivolti ai giovani. Le attività laboratoriali non riguarderanno solo l’aspetto artistico
o attoriale, ma daranno spazio anche all’aspetto tecnico ed all’aspetto gestionale. Soprattutto è evidente come oggi ci
sia in Puglia richiesta insoddisfatta di personale tecnico, in campo teatrale e culturale in genere.
Organizzazione di incontri, seminari, workshop con la partecipazione di personalità di livello internazionale, ed in
collaborazione con gli organismi internazionali di cui Astràgali Teatro fa parte, in primo luogo l’International Theatre
Institute dell’Unesco, che ha inviato la compagnia teatrale di Astràgali ad aprire il Congresso Mondiale nell’inverno del
2010 con una nuova produzione con attori europei, africani, sud-americani, asiatici ed alla presenza di personalità
artistiche tra le più importanti.
Di concerto con l’Amministrazione ed il pubblico, si vuole condividere un percorso, che è anche un po’ una sfida, quella di rendere
il teatro un luogo vivo della ricerca e dell’incontro per una comunità. Contestualmente la residenza artistica si configurerebbe,
come detto, anche come proposta di turismo culturale di alto profilo, nella direzione di quella che viene definita "Total Leisure
Experience" (come sopra detto, fare del viaggio turistico un'occasione di appagamento di una pluralità di bisogni e di desideri,
non solo il paesaggio ed il folklore, ma anche una esperienza di relazione con i luoghi e la cultura)
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TEATRI ABITATI: una rete del Contemporaneo
Strategicamente sarà dato grande spazio alla drammaturgia contemporanea, non solo italiana, ma con una torsione privilegiata
verso l’ambito mediterraneo. Riteniamo, infatti, che le potenzialità di Lecce e della Puglia non siano scindibili dal contesto
mediterraneo.
L’apertura al repertorio drammaturgico contemporaneo sarà accompagnata da un percorso di studio e di divulgazione.
L’attenzione verso la nuova drammaturgia e verso le nuove espressioni artistiche salentine e pugliesi determineranno la capacità
del progetto di promuovere l’attrattività del territorio e di attuare una destagionalizzazione e diversificazione dell’offerta.
Infatti la rilevanza turistica del progetto risiede nella consapevolezza che il tessuto culturale comune che riscontriamo nell'area
mediterranea rappresenta una risorsa vitale ed un patrimonio inestimabile e da valorizzare.
Se noi pensiamo a Lecce, a Bari, a Taranto, non possiamo pensare ad un “indistinto” territoriale. Il turismo culturale rischia a volte
di dare una proposta indifferenziata e plastificata del mondo, incapace di fornire risposte reali.
Uno degli esempi immediati risiede in quei processi di folclorizzazione che, nella quasi totalità dei casi, non hanno nessuno
spessore artistico, nessuna necessità culturale profonda, complessa e organica. È un fenomeno esteriore che vive della necessità
di essere un richiamo, di essere merce acquistabile, consumabile, immediatamente deperibile.
Il progetto si propone di avviare un'operazione realmente territoriale che riesca a dialogare con una dimensione internazionale,
che nasce, in primo luogo, dalla considerazione di come il patrimonio culturale pugliese (materiale ed immateriale) sia una
risorsa ancora da valorizzare pienamente, a dispetto della sua importanza e della sua attrattività dal punto di vista turistico; ma
scaturisce anche dalla valutazione dei cambiamenti intervenuti in questi anni nei modelli di consumo turistico. Il progetto cerca di
offrire una valida risposta alle nuove tendenze della domanda nazionale ed internazionale.
Inoltre il progetto propone una ipotesi diversa dalle offerte standardizzate, dei consumi di massa, dei periodi di vacanza definiti e
circoscritti, invitando gli utenti a visitare la Puglia anche nei periodi meno frequentati e favorendo una destagionalizzazione
dell'offerta turistica. Tutto questo in virtù di un orientamento attento alla scelta non solo di nuove destinazioni, ma anche di
prodotti ricchi di significati e di contenuti. In questo senso sarà evidenziata in maniera particolare la relazione tra le esperienze
artistiche pugliesi e quelle dell'area del Mediterraneo. Sarà messo in risalto quel sentire comune proprio di questa zona.
Il progetto propone un modello che pensa la cultura come decisiva per la qualità dello sviluppo e per la sua sostenibilità. Infatti
l’incremento sempre maggiore dei flussi turistici e la corrispondente tendenza alla massificazione del fenomeno rendono più vivo
e urgente il problema della qualità della presenza turistica e della difesa del patrimonio culturale da utilizzazioni eccessive ed
improprie.
Da un punto di vista della sua ricaduta turistica abbiamo individuato dei punti di riferimento qualificanti l’intero progetto:
-l'attenzione al patrimonio culturale contemporaneo (materiale ed immateriale) ed ai beni storici e artistici di Lecce , per
promuoverne la conoscenza. Infatti , come da indicazioni del bando che stabilisce un minimo del 75% delle attività nel teatro,
alcuni eventi artistici saranno organizzati in altri luoghi importanti e significativi della città, in una proposta di turismo culturale di
alto profilo, attraverso un tipo di intervento che si sostanzia nell’incontro e nell’ascolto dei luoghi, dei suoni, delle lingue, delle
memorie. Nell'ormai consolidata prospettiva di Astràgali Teatro di attraversamento reale dei luoghi in cui svolge la sua azione, si
intende valorizzare lo straordinario contesto di alcuni luoghi di Lecce, ‘rivisitandoli’ in chiave inedita attraverso l’esperienza
teatrale che unisce attori e spettatori alla scoperta della bellezza dei luoghi stessi sotto una luce diversa. Gli spettacoli saranno
site-specific, cioè si configureranno a partire dai caratteri specifici di questi luoghi, creati in considerazione delle caratteristiche
presenti, per la loro piena messa in valore. Gli spettatori saranno condotti in un percorso suggestivo alla scoperta della bellezza
dei luoghi, attraverso gli eventi spettacolari che vi si svolgeranno, e che ne faranno emergere la densità delle loro storie.
Possiamo pensare ( a puro titolo indicativo) a Porto Adriano che si trova a San Cataldo (Lecce), a Rudiae, al Teatro Romano
(Lecce), che rappresentano un patrimonio di storia e cultura inestimabile, e testimonianza della molteplicità di culture che hanno
attraversato il Salento e che lo legano al Mediterraneo. La loro valorizzazione attraverso interventi artistici mirati, che riescano
veramente a sottolineare il profilo dei luoghi e non si limitino alla installazione di un palcoscenico, che spesso cancella, invece di
mettere in luce il luogo, è un modo importante di fare interagire il patrimonio culturale immateriale ed i beni culturali
-Nella sua rilevanza culturale il progetto intende promuovere il territorio salentino e pugliese con eventi culturali di prestigio. Il
progetto mira ad un forte coinvolgimento di pubblico, configurandosi come evento unificante tra la cultura "alta" e la sua
divulgazione, coniugando così, all’interno di una linea organica di ricerca, l'alto profilo culturale dell'iniziativa e una grande
partecipazione alla stessa.
La dimensione mediterranea del progetto, inoltre, non nega la capacità di relazione con altre zone del mondo, con un livello di
corrispondenza e scambio internazionale che riesce a nutrirsi di un incessante movimento.
Al fine di rendere questa rete culturale più forte, ed il lavoro sulla drammaturgia contemporanea e sulle nuove espressioni
artistiche più efficace, la programmazione del Teatro Paisiello si aprirà e cercherà relazioni con le altre residenze attivate nel
periodo 2010/2012. La scelta di dare spazio alle nuove espressioni artistiche salentine e pugliesi ci favorisce in questo intento, che
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TEATRI ABITATI: una rete del Contemporaneo
potrebbe essere un interesse condiviso anche da altre residenze e d’intesa con la Cabina di regia per i progetti strategici dell’Asse
IV, Azione 4.3.2 lettera G del FESR 2007/2013 costituita dalla Regione presso il Teatro Pubblico Pugliese. Specificamente, come
indicato dal bando, per il periodo febbraio-marzo, in date da concordare con la Cabina di Regia, la Programmazione del Teatro
Paisiello prevederà tre attività riferite al tema dei diritti umani e civili, partecipando, in rete, al cartellone regionale di attività
culturali e di spettacolo. In maniera assai pertinente a questa richiesta, in quello stesso periodo Astràgali Teatro sarà presente in
Giordania e soprattutto in Palestina, e quindi la tensione del nostro lavoro in quel periodo sarà tesa verso la tematica dei diritti
umani e civili.
APERTURA DELLO SPAZIO AL PUBBLICO PER N. 240 GIORNATE DI ATTIVITA’ NEL PERIODO 01.01.2010/30.06.2012
di cui:
n. 96 giornate nel 2010 – n. 96 giornate nel 2011 - n. 48 giornate nel 2012
OLTRE N. 30 GIORNATE MESSE A DISPOSIZIONE DEL TPP NEL PERIODO 01.01.2010/30.06.2012
PROGETTO DI RESIDENZA TEATRALE / PROGETTO ARTISTICO DI PRODUZIONE
TITOLO LA CONFERENZA DEGLI UCCELLI
AUTORE
Fabio Tolledi da Farid ad-din 'Attàr
REGIA Fabio Tolledi
SCENE di Fabio Tolledi COSTUMI Guglielmo Scozzi MUSICHE di Doriano Longo, Luca Tarantino
LUCI di Piergiorgio Foti
INTERPRETI PRINCIPALI Lenia Gadaleta, Roberta Quarta, Serena Stifani, Francis Leonesi, Diomedes Koufteros, Iula
Marzulli, Eleonice Mastria, Manuela Mastria, Fatima Sai, Antonio Palumbo, Gaetano Fidanza + giovani, artisti,
musicisti coinvolti nella residenza
ELEMENTI IMPIEGATI: ARTISTICI N. 15 TECNICI N. 4 / DATA PREVISTA PER IL DEBUTTO marzo 2012
DURATA SPETTACOLO in minuti 90 / TEMPI DI MONTAGGIO in minuti 300
Il soggetto proponente/capofila dichiara che l’impianto scenotecnico può essere allestito in uno spazio scenico di
dimensioni minime: larghezza mt.8 x profondità mt.6 x altezza mt.5
BREVE DESCRIZIONE DEL PROGETTO ARTISTICO (in caso di residenza multipla indicare gli apporti dei partner)
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TEATRI ABITATI: una rete del Contemporaneo
Il progetto artistico di produzione partirà da La conferenza degli uccelli, di Farid ad-din 'Attàr, uno dei più celebri poeti mistici
persiani, che ci ha lasciato un capolavoro assoluto della letteratura sufi. L’opera, che si configura come una grande favola
esoterica, ha come oggetto il tema del viaggio, metaforico e reale. Un viaggio di ricerca, alla ricerca di un sé che si realizza
attraverso l’esperienza comune e difficile degli uccelli, che, attraverso prove terribili, cercano di raggiungere il grande Simurgh. Il
testo costituisce un punto di riferimento importante e consente di produrre una serie di stimoli e di riflessioni, uno sconfinato
insieme liberamente percorribile in ogni direzione.
Questo testo sarà il pretesto dal quale avviare il lavoro di scrittura drammaturgica, all’interno di un lavoro che si svilupperà in
tutta la residenza, nella fasi di preparazione della produzione, nei laboratori, negli incontri. Infatti il tema di lavoro della residenza
sarà la nuova drammaturgia teatrale in Italia e nel Mediterraneo, nonché il rapporto tra tradizione e contemporaneità, nella loro
feconda interazione per la creazione di nuovi linguaggi. L’attivazione di processi creativi legati alla scrittura teatrale sarà un
elemento fondamentale della residenza, che avrà come obiettivo il coinvolgimento e la sensibilizzazione dei giovani. La
drammaturgia dello spettacolo si costruirà in progress, nel corso dell’intero progetto, e, nel suo esito finale, sarà il risultato di un
processo articolato di lavoro che vedrà varie stratificazioni testuali, a partire dall’esperienza concreta di lavoro. La scrittura
drammaturgica sarà affidata a Fabio Tolledi, regista e direttore artistico di Astragali Teatro, che si avvarrà di collaborazioni,
soprattutto di giovani, per l’elaborazione della drammaturgia finale dello spettacolo.
La residenza intende favorire forme nuove, innovative, di altissima qualità nel campo della produzione teatrale e della
drammaturgia, proponendo processi di lavoro artistico che favoriscano il livello dell’interdisciplinarietà, e che vedano il teatro
interagire con la musica e le arti visuali. Tale processo di produzione si svilupperà durante tutto l’arco della residenza e vedrà il
coinvolgimento e la partecipazione di giovani e artisti locali e internazionali. La produzione finale dello spettacolo sarà solo il
culmine dell’attività, che prevede una serie di interventi mirati alla costruzione di questo evento e tesi ad un ampio
coinvolgimento della comunità locale.
Il progetto artistico sarà realizzato dal nucleo artistico ed organizzativo continuativo di Astràgali Teatro, con la partecipazione dei
giovani, studenti, artisti, musicisti che saranno coinvolti nella residenza. Inoltre saranno ospitati nel periodo di svolgimento
personalità artistiche provenienti da paesi del Mediterraneo. La regia dello spettacolo sarà a cura di Fabio Tolledi.
La dimensione multidisciplinare sarà esplorata durante la residenza con workshop di teatro, musica, arti visuali, sessioni di lavoro
che cercheranno un collegamento ed uno sviluppo organico all’interno dell’intero percorso di produzione, che vedrà nello
spettacolo il suo momento di sintesi, sinesteticamente intrecciata, dei vari livelli compositivi.
Lo spettacolo sarà multilinguistico, sviluppando un versante assolutamente originale del lavoro artistico di Astràgali Teatro e della
scrittura drammaturgica, che vede nell’esperienza della lingua l’esperienza del molteplice e di una sonorità diffusa, poetica,
dialogante. La scelta del multilinguismo (italiano e le altre lingue degli artisti mediterranei coinvolti), oltre ad una esigenza
artistica di ricerca sonora maturata in questi anni, è importante per rendere conto di una molteplicità e ricchezza linguistica
spesso sacrificata dai livelli della comunicazione. Essa è, inoltre, legata ad un altro aspetto fondamentale del fare teatrale che
riguarda un approccio aperto alle diversità e alla multiculturalità, e che ha come obiettivo l’inclusione e la coesione sociale. La
scelta de La conferenza degli uccelli, come testo di riferimento, è legata alla questione, che risulta essere prioritaria ed urgente,
del dialogo tra culture differenti, che attraverso l’esperienza comune, diventa passaggio concreto verso l’incontro.
BREVE DESCRIZIONE DEL METODO PRODUTTIVO (in caso di residenza multipla indicare gli apporti dei
partner)
Il teatro offre la possibilità di lavorare all’interno di un gruppo e di comunicare all’esterno i percorsi, rispondendo ad una esigenza
di comunanza e comunicazione. L’obiettivo della produzione, e dell’intera residenza, sarà quello di intessere una forte relazione
con la comunità e di creare un incontro concreto, attraverso un metodo produttivo stanziale e partecipato, che consenta il
confronto, il dialogo, il lavoro comune tra artisti, intellettuali, giovani mediterranei che saranno coinvolti nelle attività. La
residenza, attraverso la raccolta di un complesso di visioni, di dati, di volti, di reperti rintracciabili sul territorio e di immagini dei
luoghi, ed attraverso un lavoro artistico concreto con le persone che si avvicineranno alle attività, realizzerà laboratori, incontri,
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performance, dimostrazioni che saranno materiale per la realizzazione dello spettacolo conclusivo, perseguendo l’obiettivo
dell’inclusione sociale.
Saranno, pertanto, sviluppate diverse fasi interconnesse: sarà costituito un work-group di studio interno ed un comitato
scientifico che coordinerà la parte artistico-scientifica delle attività. Nel loro insieme le attività configureranno la residenza come
un atélier artistico permanente, in cui il personale artistico di Astràgali Teatro lavorerà con i giovani, gli studenti, gli artisti, i
musicisti del territorio, insieme a maestri, artisti, attori, musicisti che saranno invitati da altre parti d’Italia e del Mediterraneo. Il
coinvolgimento degli studenti avverrà in collaborazione con scuole ed università. Sono previsti laboratori, attività formative,
performance, dimostrazioni di lavoro e prove aperte. La partecipazione dei giovani avverrà durante tutto il corso della residenza e
della produzione artistica. Essi vi prenderanno parte attiva, sia in qualità di partecipanti allo spettacolo di produzione, che in
quanto partecipi dell’intero processo di produzione, attraverso la loro presenza alle varie attività laboratoriali.
Durante la residenza saranno, inoltre, organizzati incontri e giornate di studio sulla drammaturgia contemporanea. Il processo
creativo laboratoriale all’interno della residenza si costruirà per gradi, progressivamente. Il personale artistico di Astragali
favorirà un approccio al lavoro attoriale e al processo creativo basato sulla fisicità e sul corpo. Il lavoro mirerà allo sviluppo delle
capacità espressive, compositive e creative dell’attore attraverso il proprio corpo. La drammaturgia delle azioni attoriali confluirà
nella scrittura drammaturgia, a formare una scrittura teatrale composita.
Il metodo produttivo sarà costantemente indirizzato allo sviluppo di nuovi linguaggi, capaci di esprimere le esigenze della
contemporaneità ed in grado di avvicinare e coinvolgere i giovani al teatro. I linguaggi utilizzati, pertanto, saranno caratterizzati
da un’estrema dinamicità ed attualità, con l’impiego congiunto dei nuovi media, intesi sia come linguaggi creativi autonomi
(video, internet) che in una loro dimensione applicata al processo di creazione, alla sua scrittura, alla sua condivisione e
comunicazione. Sarà creato un blog, sul sito di Astragali Teatro, sul quale saranno pubblicati i diari di lavoro degli attori coinvolti
nella produzione e dei partecipanti ad alcune fasi laboratoriali. Il blog consentirà un’apertura del lavoro artistico attraverso l’uso
di uno strumento di comunicazione quanto mai efficace e pervasivo. Questo permetterà di allargare i bordi del processo creativo
e di renderlo visibile, rintracciabile e percorribile nelle sue dinamiche complesse, creando percorsi di condivisione e di confronto
soprattutto con i più giovani, ma anche con i meno giovani.
La dimensione multidisciplinare, a cui si è già fatto riferimento, sarà un elemento centrale nel metodo produttivo, rispondendo ad
una dimensione da tempo propria della contemporaneità, di sconfinamento e ibridazione continua tra le varie pratiche artistiche.
In quanto descritto si inserisce anche l’attenzione, già specificata in altre parti del progetto, e il coinvolgimento delle nuove
espressioni artistiche salentine e pugliesi, in un processo di affiancamento e di promozione, nel convincimento dell’importanza di
legare l’azione culturale alle realtà che operano, anche con difficoltà, sul territorio.
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in attuazione del Programma Pluriennale FERS PUGLIA 2007/2013
ASSE IV - AZIONE 4.3.2 – LETTERA I (D.G.R. n.1150 del 30.06.2009)
TEATRI ABITATI: una rete del Contemporaneo
PROGETTO DI RESIDENZA TEATRALE / PROGETTO DI PROMOZIONE
FINALIZZATO ALLA FORMAZIONE DI NUOVO PUBBLICO
Come sopra detto la promozione e la formazione del pubblico è uno degli aspetti più importanti di questo progetto:
.
PROMOZIONE DELLE ATTIVITA’
Dal punto di vista della promozione, le attività della residenza avranno notevole risonanza non solo a Lecce e nel Salento, ma
nell’intero territorio regionale e ben oltre.
L’ufficio stampa di Astràgali Teatro – Eufonia convoglierà un forte interesse dei principali giornali regionali e nazionali alle attività,
nonché delle emittenti televisive regionali. Questa attività di promozione si integrerà con le varie forme di pubblicità a
pagamento. Grande importanza avrà la capacità di penetrazione on line, che Astragali già possiede. In questo modo sarà
possibile interessare alle attività un’utenza quanto mai vasta ed un’utenza specifica di settore.
Saranno, inoltre, realizzati report delle attività su supporto cartaceo o audiovisivo che saranno diffusi anche on-line. Alla
presentazione dello spettacolo di produzione, ed in occasione degli eventi più significativi, saranno ospitati critici e giornalisti
nazionali ed internazionali.
La strategia di promozione coinvolgerà, quindi, i gruppi destinatari, i settori di intervento, gli utilizzatori potenziali dei risultati e
dei metodi del progetto, nonché i semplici interessati. Sarà, inoltre, curata la redazione di news-letter per informare
continuamente delle attività e dei risultati i beneficiari ed i potenziali utilizzatori. Saranno anche tenuti degli incontri pubblici e
conferenze stampa di presentazione delle attività.
Grazie a questa ampia strategia di promozione che prevede, nei modi descritti, di coinvolgere fin da subito i gruppi destinatari, i
settori di intervento, gli utilizzatori potenziali degli esiti del progetto, si otterrà da subito un forte impatto all’interno di varie fasce
di utenza. Grazie al sito ed alle news-letter le fasi del percorso, la definizione delle tappe e dei moduli che porteranno agli esiti
finali del progetto saranno sempre consultabili, favorendo una migliore partecipazione delle categorie sopraindicate che saranno
testimoni, così, delle diverse fasi di attività della residenza, ed un più ampio coinvolgimento di pubblico. Ma a questo si
accompagnerà anche una strategia di promozione più mirata, indirizzata verso i target group territoriali e finalizzata al loro
coinvolgimento nelle attività.
Questa fase è mirata ad una utenza specifica, quindi saranno utilizzati i canali di settore: network on line di artisti, indirizzari
messi a disposizione dagli enti culturali, avvisi pubblici su riviste di settore ma anche su giornali di ampia consultazione, incontri
nelle scuole specializzate, pubbliche o private, siti web istituzionali.
PROMOZIONE DEL PUBBLICO
Il progetto vuole promuovere le risorse culturali territoriali all’interno di un contesto pienamente internazionale. La circolazione
culturale è la risorsa da mettere in gioco, in quanto capace di travalicare i confini, di attuare la possibilità del dialogo e dello
scambio, e tracciare traiettorie in continuo movimento, che consentono al Salento di non pensarsi come periferia, ma come luogo
di attuazione di pratiche culturali significative nel Mediterraneo e in Europa.
Nei numerosi viaggi di Astragali Teatro in molti paesi del Mediterraneo si è rilevata una tangibile storia di comunanza, una trama
di rapporti e relazioni, che rende questi paesi intimamente connessi tra loro. Oggi è più che mai necessario recuperare la traccia
di questa comunanza, dove la differenza rappresenta una risorsa vitale. Il teatro è sempre stato luogo della elaborazione di una
coscienza civica e critica “luogo della differenza” nella quale ci si è sempre interrogati sulla possibilità dell’esistenza e sul ruolo
della comunità.
Come detto il progetto prevederà un ricco calendario all'insegna della mescolanza tra teatro, musica, arti visuali, ed eventi di
grande rilevanza culturale e territoriale. Saranno tante le ospitalità di artisti provenienti da vari paesi del Mediterraneo, una
vocazione ed una scelta di dialogo e confronto centrale nello spirito di questa iniziativa, che si approfondirà anche in incontri con
studiosi di rilievo internazionale. Ma l’attenzione non sarà volta alla spettacolarizzazione fine a se stessa, infatti il progetto potrà
rappresentare una possibilità, un’occasione per i giovani, gli artisti, gli studenti e tutti i cittadini.
Come già detto il teatro offre la possibilità di lavorare all’interno di un gruppo e di comunicare all’esterno i percorsi, rispondendo
ad una esigenza di comunanza e comunicazione. In una comunità relativamente piccola e stabilizzata come quella di Lecce, è
importante svolgere un’azione efficace di penetrazione per concretizzare quell’auspicata relazione con la comunità, il dialogo,
l’incontro, il lavoro comune tra i giovani e gli artisti, gli intellettuali.
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RICHIESTA DI FINANZIAMENTO PER UN PROGETTO DI RESIDENZA TEATRALE IN PUGLIA
in attuazione del Programma Pluriennale FERS PUGLIA 2007/2013
ASSE IV - AZIONE 4.3.2 – LETTERA I (D.G.R. n.1150 del 30.06.2009)
TEATRI ABITATI: una rete del Contemporaneo
Le diverse tappe della residenza si configurano come un vero e proprio atélier artistico permanente, che crea presupposti per
nuove esperienze artistiche e nuove possibilità di proposta.
Il teatro è sempre stato luogo della elaborazione di una coscienza civica e critica, “luogo della differenza” nella quale allievi e
maestri si sono sempre interrogati sulla possibilità della sua esistenza e il ruolo della comunità, una comunità che continua a
mettere in discussione la relazione attore-spettatore.
La residenza intende produrre processi di cittadinanza attiva attraverso il teatro, nel teatro e l’elaborazione di pratiche critiche,
favorendo una pratica di cittadinanza attiva, attraverso il confronto di esperienze e la possibilità di circolazione di pratiche
culturali che nutrano interessi comuni.
PER ATTIVITA’ DI FORMAZIONE DEL PUBBLICO
In un primo momento si intendono avvicinare gli studenti delle scuole salentine, soprattutto delle medie-superiori, al teatro e
sensibilizzarli ad una cultura teatrale, accompagnandoli nella visione degli spettacoli grazie alla passione di altrettanto giovani
esperti. Giovani esperti di teatro avranno cura di preparare gli studenti alla visione. L’approccio è di conseguenza "fresco",
caratterizzato da entusiasmo, apertura e passione.
Essendo le scuole terreno privilegiato per questa tipologia di azione essa è principalmente rivolta agli studenti, ma l’idea di
formare il pubblico non trascura realtà dell’associazionismo, né il normale pubblico teatrale.
Saranno utilizzate tre fornule:
- Laboratorio della visione, un’attività specificamente mirata alla formazione del pubblico, soprattutto per le scuole, essa
propone un percorso di ‘educazione’ alla visione e di introduzione del pubblico allo spettacolo. Si articola in tre momenti:
seminario tenuto da giovani esperti qualificati, visione dello spettacolo e incontro con l’artista o la compagnia. Il primo è
un incontro propedeutico che introdurrà allo spettacolo e in cui ci si confronterà sui linguaggi del teatro, tracciando
appunti critici sul testo drammatico e fornendo informazioni riguardanti la compagnia e il regista. Alla fine di ogni
incontro verrà fornita una biblio-sitografia dei materiali critici utilizzati, così da lasciare una traccia per chi intendesse
autonomamente approfondire quanto detto. Seguirà la visione dello spettacolo, momento focale di un’esperienza dello
spettatore più consapevole. Il percorso termina con l’incontro della compagnia, opportunità importante per discutere
della messa in scena, ma anche occasione preziosa per incontrare professionisti del teatro.
- Laboratorio teatrale per il pubblico, per una parte ridotta di spettatori sarà possibile frequentare un laboratorio serale
con il regista o con gli attori della compagnia che il giorno dopo presenterà lo spettacolo al Teatro Paisiello. Il Laboratorio
verterà sulla costruzione dello spettacolo in programma e sul metodo di lavoro dell’artista o della compagnia
- Conferenze-spettacolo, una formula che comprende la presenza in un unico intervento di un aspetto divulgativo, o
didattico-seminariale su di un tema; un aspetto performativo ( musica o teatro) ed un aspetto multimediale con il
supporto di documenti audiovisivi
PER AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE DEGLI ADDETTI ARTISTICI, TECNICI ED ORGANIZZATIVI
L’attività laboratoriale e di formazione individuale si rivolge sia al personale addetto alle attività del progetto (formazione
continua e aggiornamento) che ai giovani ( formazione iniziale), in un una prospettiva pedagogica dell’autogestionalità.
La formazione artistica, indirizzata alla formazione attoriale, sarà principalmente incentrata su tre aspetti: la nuova drammaturgia
teatrale, la multidisciplinarietà, le nuove tecnologie nella loro possibilità di utilizzo nella pratica teatrale.
Aspetto artistico: come già sottolineato durante la residenza saranno realizzati laboratori e giornate di studio dedicate alla
drammaturgia contemporanea, sia per approfondirne l’aspetto storico-letterario e la sua dimensione propriamente teatrale, che
con sessioni dedicate alla pratica della scrittura drammaturgica, in una visione dinamica del testo teatrale.
L’aspetto della multidisciplinarietà è stato già più volte sottolineato, ed è un punto cardine nel percorso di formazione artistica,
che si proporrà costantemente di intrecciare i campi della ricerca e di inverarne la loro interconnessione.
La relazione tra teatro e nuovi media è un ambito in forte espansione in Italia ed in Europa, pienamente inserito nel dibattito
europeo contemporaneo:il dibattito sul concetto di rappresentazione, la relazione tra corpo e macchina, la sinestesia delle
espressioni artistiche. Si cercherà di dotare i fruitori di strumenti per:
- Conoscere ed esplorare la relazione tra arti e nuovi media
-
Applicare le tecnologie recenti nell'arte e svilupparne gli utilizzi
-
Conoscere l’evoluzione delle pratiche artistiche nell’utilizzo dei nuovi media e loro efficacia
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RICHIESTA DI FINANZIAMENTO PER UN PROGETTO DI RESIDENZA TEATRALE IN PUGLIA
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TEATRI ABITATI: una rete del Contemporaneo
-
Conoscere relazioni e differenze tra l’attore ed il perfomer nella relazione con le tecnologie recenti
-
Conoscere le relazioni tra il teatro e le pratiche artistiche che fanno ampio utilizzo del video
-
Conoscere il dibattito artistico contemporaneo, soprattutto tra corpo tecnologico e corpo attoriale
-
Conoscere le esperienze e i dibattiti artistici contemporanei
-
Conoscere le pedagogie teatrali nel contesto sociale e filosofico attuale
Aspetto tecnico: Come detto la presenza di Piergiorgio Foti in questo progetto consente di dare spazio ad un’attività formativa
nel settore tecnico. Inoltre il percorso formativo può portare ad un inserimento lavorativo dei giovani già nell’ambito di questo
progetto, sia nella produzione prevista nella residenza, sia nello staff tecnico di supporto.
Nello stesso tempo verrà garantito un aggiornamento professionale per tecnici già attivi in questo settore, soprattutto per
consentire di essere al passo con il ritmo di aggiornamento dettato dall’introduzione delle tecnologie recenti nella scenotecnica,
al fine di:
- Rapportarsi praticamente sulla scena con le innovazioni tecnologiche e sfruttare le enormi possibilità che ne
conseguono, e che tracciano una linea di demarcazione all’interno delle pratiche teatrali
-
Interagire con le esigenze della scena tecnologica attuale, che ha bisogno di nuovi spazi e di nuovi ritmi, e tradurre tutto
ciò in mestiere
-
Sfruttare a proprio vantaggio le introduzioni tecnologiche ed acquisirne le trasformazioni come bagaglio tecnico
-
Riconoscere i mutamenti della scena teatrale, inserirsi ed elaborare metodologie di interazione
Aspetto organizzativo: i fruitori, anche lavorando praticamente in alcuni ambiti del progetto, potranno conoscere o aggiornarsi
sulle questioni organizzative, amministrative, gestionali e manageriali, attraverso la conoscenza delle leggi e dei regolamenti
nazionali ed europei sul lavoro ed in particolare nel settore dello spettacolo. Si cercheranno di fornire strumenti utili a orientarsi
nel settore della comunicazione, della gestione di impresa, della promozione dell’attività e soprattutto verrà curato l’aspetto
contrattuale legato al particolare mondo dello spettacolo (Enpals, Siae, Autorizzazioni di P.S., ecc.). Inoltre nozioni di ragioneria,
contabilità aziendale, elaborazione e trattamento elettronico dei dati, scritture del personale in particolare per quello dello
spettacolo, SIAE e diritto d’autore, problematiche delle leggi del lavoro.
L’aspetto più importante, rivolto a chi ha esperienza, sarà legato all’aggiornamento sulla legislazione e i regolamenti nazionali
dello spettacolo e sulla legislazione europea, soprattutto nell’ottica della mobilità artistica.
PROGETTO DI RESIDENZA TEATRALE / PREMIALITA’ DI PROGETTO
TUTORAGGIO DI SOGGETTI DI PRODUZIONE PRIVI DI UNA PROPRIA SEDE
(denominazione del soggetto e breve”biografia” artistico-organizzativa)
(ALLEGARE l’accordo di tutoraggio)
ARTO’ TEATRO, Sede legale: Via Cagliari, 5 Sede operativa: Via Bari, 62
Struttura organizzativa:
- Presidente: Perrone Francesco
-Vice/presidente: Ciminiello Andrea
-Tesoriere: Capozza Manon
-Scenografia e attrezzeria: Chiovara Roberto
-Consigliere: Stifani Michaela
-Consulenza musicale: Viva Roberta
73100 LECCE. Data di costituzione 18.06.2008
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RICHIESTA DI FINANZIAMENTO PER UN PROGETTO DI RESIDENZA TEATRALE IN PUGLIA
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TEATRI ABITATI: una rete del Contemporaneo
L'Associazione o.d.v. "Artò Teatro" nasce con destinazione teatrale e si prefigge di operare e agire nei vari ambiti artisticoculturali e, in particolare, si propone di:
-realizzare spettacoli teatrali;
-favorire la crescita culturale dei soci e, in generale, del pubblico anche attraverso iniziative di formazione specifica, realizzate in
collaborazione con enti locali, associazioni, scuole, ecc.;
-organizzare rassegne, concorsi, manifestazioni artistiche, scambi artistici nazionali ed internazionali;
-favorire la partecipazione dei soci ad iniziative di ricerca, di sperimentazione, di formazione;
promuovere e realizzare ogni altra iniziativa direttamente o indirettamente rispondente alle finalità dell'Associazione.
Attività svolte:
Aprile 2008 Partecipazione all’evento “la notte bianca”- Lecce con “Notte insonne di un pazzo” . Spettacolo tratto liberamente da
“Memorie di un pazzo” di Gustave Flaubert.
Settembre 2008. Performance dalla fiaba “Pinocchio” c/o Apuliae libreria
Letture e presentazione libri c/o Apuliae libreria.
Novembre 2008. Performance dalla fiaba “Hansel & Gretel” c/o Apuliae libreria.
Dicembre 2008. Concerto –Spettacolo Convento Suore di Clausura di Lecce, in collaborazione con Coro Polifonico San Gregorio
Nazianzeno.
Concerto- Spettacolo castello di Acaya in collaborazione con Coro Polifonico San Gregorio Nazianzeno.
Concerto- Spettacolo Chiesa Santa Maria delle Grazie di Lecce, in collaborazione con Coro Polifonico San Gregorio Nazianzeno.
Letture di Poesie tratte da “I Poeti del Vino” durante il progetto “Enotria, musa del Mediterraneo” organizzato dal comune di
Lecce
Gennaio 2009, Maschere e attrezzeria e letture per lo spettacolo “Le Baccanti” di Euripide per il progetto “Enotria, musa del
Mediterraneo”, organizzato dal comune di Lecce. Regia Antonio De Carlo.
Giugno 2009 Spettacolo Teatrale “Te lo sei immaginato” presso le officine culturali Ergot
Luglio 2009 Spot Televisivo in onda su Telerama per Phase 35
Agosto 2009 Spot Prevenzione promosso da L.I.L.A.
Nel 2009 ha avviato una attività laboratoriale nelle scuole della provincia di Lecce e la collaborazione con "Phase 35", studio
associato che opera nel campo audio- visivo.
ARTISTI ASSOCIATI
(indicare i Maestri associati e per ciascuno il periodo di affiancamento)
(ALLEGARE i curricula dei Maestri associati)
Abani Biswas ( India), direttore e regista della Compagnia di arti tradizionali Indiane Milon Mela; 30 giorni
George Ibrahim ( Palestina), direttore e regista di Al Kasaba Theatre di Ramallah; 15 giorni
Kostas Kafkarides ( Cipro), direttore e regista di Satyricon Theatre di Nicosia 15 giorni
Michael Marmarinos ( Grecia), regista di Theseum Theatre di Atene; 15 giorni
Nader Omran ( Giordania), regista di Al Fawanees di Amman 15 giorni
Marcello Sambati ( Italia), regista, scrittore e poeta; 30 giorni
John Schranz ( Malta), una delle personalità più rappresentative del teatro europeo; 15 giorni
Con la rimodulazione SOLO 40 GIORNI COMPLESSIVI
UTILIZZO DI GIOVANI ARTISTI, TECNICI, ORGANIZZATORI (max 35 anni) 7
(indicare i nominativi, la qualifica ed il periodo di impiego di ognuno)
Gaetano Fidanza, tecnico, impiegato per tutta la durata del progetto
Iula Antonia Marzulli, attrice, impiegata per tutta la durata del progetto
Eleonice Loredana Mastria, attrice, impiegata per tutta la durata del progetto
Manuela Mastria, ufficio stampa, impiegata per tutta la durata del progetto
Antonio Palumbo, tecnico, impiegato per tutta la durata del progetto
Fatima Sai, organizzatrice, impiegato per tutta la durata del progetto
Serena Maria Antonietta Stifani, attrice, impiegata per tutta la durata del progetto
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RICHIESTA DI FINANZIAMENTO PER UN PROGETTO DI RESIDENZA TEATRALE IN PUGLIA
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ASSE IV - AZIONE 4.3.2 – LETTERA I (D.G.R. n.1150 del 30.06.2009)
TEATRI ABITATI: una rete del Contemporaneo
Altri giovani saranno individuati nel corso della residenza, all’interno delle attività di laboratorio
LO SPAZIO HA DISPONIBILITA’ DI UNA FORESTERIA CON N. * POSTI LETTO*
*Il Teatro Paisiello non dispone di foresteria, ma Astràgali Teatro ha in dotazione un appartamento con 10 posti letto sito in via
Galateo 58 che utilizza per le proprie ospitalità e che metterà a disposizione per gli ospiti di questo progetto.
Peraltro via Galateo è raggiungibile a piedi dal Teatro Paisiello in appena 3 minuti.
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Il progetto - Teatri Abitati