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Ente Bilaterale per la Formazione e la
Riqualificazione Professionale
Incontro
del 16 novembre 2009
RUO – FCRSI – Formazione
Progetto formativo
“Generare innovazione”
Dai metodi creativi all’elaborazione dei concept di prodotto
Creatività è trovare nessi nuovi tra cose note
giugno 2009
Scheda sintetica
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Titolo: Generare Innovazione
Obiettivi:
Destinatari (ruoli professionali): di strutture di Marketing, Operation, Legale, Acquisti, Tecnologie dell’Informazione e Tutela
Aziendale di Poste Italiane e delle società del gruppo
Numero partecipanti da coinvolgere: 30
Contenuti: vedi slide successive
Metodologie (aula, e-learning, etc): Aula – action learning: aula
Durata: 6,5 gg pari a 45,5 h
Finanziabilità (FI, FdS, FSE, legge 53/2000, legge 125/91, …) Fondimpresa e Fondo di Solidarietà
Aule (interne o esterne) : interne
Materiali (se previsti, a cura di…): non previsti
Docenze (interne o esterne):Esterne
Tutoring (interno o esterno): interno
Progettazione (interna o esterna): esterna
Livello prevalente dei partecipanti: A1
Localizzazione (nazionale, area RUR …, regione): Strutture centrali
Arco temporale previsto di erogazione: 5 mesi
19/12/2015
19/12/2015
Obiettivi
4
Il progetto, rivolto a circa 15 professional e/o responsabili di struttura della Pianificazione
Strategica e delle funzioni Marketing di BancoPosta, Servizi Postali, Espresso e Pacchi, Poste
Mobile e a 15 professional delle funzioni Operation di Mercato Privati, BancoPosta, Servizi
Postali, Espresso e Pacchi ha le seguenti finalità:
acquisire strumenti per generare in modo continuo innovazione nelle diverse attività
presidiate in funzione delle strutture di appartenenza
alimentare il pensiero divergente
favorire la diffusione di pratiche comuni nella valutazione della fattibilità ed efficacia delle presoluzioni (metodo convergente)
generare un effetto moltiplicatore e diffondere un clima di possibilità attraverso il trasferimento
della competenza di innovazione
generare integrazione tra le funzioni coinvolte nei processi di innovazione, attraverso
l’esperienza formativa comune e la condivisione di strumenti e linguaggi
19/12/2015
Contenuti
In uno specifico workshop con il middle management
vengono esplicitati gli obiettivi formativi e definite le
aspettative della committenza.
Saranno individuate con chiarezza le linee guida che i
partecipanti rispetteranno nella realizzazione dei concept di
innovazione (il workshop con la committenza dovrà essere
fatto al più tardi prima di iniziare il modulo Execution).
Alla conclusione del progetto, gli output prodotti saranno
verificati in termini di coerenza verso le aspettative
esplicitate nel workshop di start-up.
19/12/2015
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Moduli formativi
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Il programma formativo si articola in 4 moduli (6,5 gg)
Incontro di Kick off con i capi
Analogia
Pratica
Contenuto
2 gg
TECNICHE PER
INNOVARE
1a edizione Marketing:
8 - 9 giugno
Learning
tour
3 x ½ gg
1 g ARTI E
MESTIERI
15 giugno ½ g Arti e Mestieri
16 giugno Learning Tour
26 giugno Arti e Mestieri
EXECUTION
1 gg
1 gg
PROJECT WORK
A DISTANZA
3 e 17 luglio
2°a edizione Operation – da pianificare fra set e ott 2009
19/12/2015
Presentazione
soluzioni
prodotte
½ g (da definire)
La squadra dei
Coach aziendali
19/12/2015
Scheda sintetica
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Titolo: La squadra dei coach aziendali
Obiettivi:Sviluppare le competenze richieste ad un ‘coach’ secondo l’International Coach
Federation (ICF)
Destinatari (ruoli professionali): diversi ruoli trasversali nelle strutture centrali
Numero partecipanti da coinvolgere: 15
Contenuti:I presupposti del coaching, la struttura della comunicazione nel coaching, la relazione
di coaching
Metodologie (aula, e-learning, etc): aula
Durata: 16 giornate pari a 128
Finanziabilità (FI, FdS, FSE, legge 53/2000, legge 125/91, …) FI, FdS
Aule (interne o esterne) : interne
Materiali (se previsti, a cura di…): no
Docenze (interne o esterne): esterne
Tutoring (interno o esterno): no
Progettazione (interna o esterna): esterna
Livello prevalente dei partecipanti: A1
Localizzazione (nazionale, area RUR …, regione): Roma
Arco temporale previsto di erogazione: 12 mesi
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La metodologia: il coaching
COS’È
RISULTATO
Relazione professionale nella quale un coach professionista
accompagna il partecipante (coachee) in un percorso di sviluppo
Sviluppo di consapevolezza per utilizzare le risorse/capacità (già
espresse e/o potenziali) per aumentare l’efficacia di sé e delle
proprie azioni per la realizzazione di progetti ed obiettivi nella vita
professionale
Il Coach:
Fa domande
Ascolta
Sollecita ad esplorare nuove possibilità e a rimuovere le
METODO
eventuali barriere all’azione
Non dà consigli o suggerimenti
Non interpreta e non fa ipotesi
PAROLE
CHIAVE
adesione volontaria
auto-commitment
riservatezza
privacy
fiducia
impegno
responsabilizzazione
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Overview sul coaching in Poste Italiane
19/12/2015
10
Lo sviluppo del coaching in Poste Italiane
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Processo operativo
0
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Benchmark sul tema
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Capacità produttiva stimata
Ipotesi sviluppo formazione erogata da Internal coach: gruppo di 15 coach che terminata la formazione si
impegnano ciascuno per 2 gg. al mese
Fine percorso
formativo
15 coach
Erogazione progetti da
parte di 15 Internal coach
coinvolgendo in 6 mesi
90 partecipanti per un totale
di 270 sessioni (6 sessioni
per ciascun partecipante)
Erogazione progetti da parte di
15 Internal coach coinvolgendo
in 12 mesi
180 partecipanti per un totale
dopo 12 mesi di 540 sessioni (6
sessioni per ciascun
partecipante)
a 6 mesi da fine percorso formativo
19/12/2015
a 12 mesi da fine percorso formativo
Progetto
- fase 2
Approfondimento per Ente Bilaterale Formazione
Roma, 16 novembre 2009
Agenda
Sintesi del progetto fase 1
Il progetto fase 2
16
Fase 1 – piano di progetto
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Comunicazione Interna
Analisi ed
attività
preliminari di
progettazione
(incontri Top
Mngrs., RUD,
RUR etc.)
Incontro per la
presentazione
del Progetto ai
Dirigenti di 2°
livello
Workshop per
la presentazione
del Progetto ed
il
coinvolgimento
dei Capi di 3°
livello
(20 edizioni)
gennaio – maggio 2007
Individuazione
dei Facilitatori
e dei
Partecipanti e
progettazione
della
formazione
Erogazione
della
Formazione ai
Facilitatori (20
edizioni) e
attività di
Laboratorio (32
edizioni)
Gruppi di
“Validazione”
(14)
giugno 2007- dicembre 2008
Campagna
finale di
Comunicazione
Interna e lancio
fase due
2009
Fase 1: interventi effettuati
Workshop Dirigenti: effettuate 20 edizioni per circa 400 partecipanti
Formazione FACILITATORI: effettuate 20 edizioni pianificate per 271
partecipanti
LABORATORI: effettuate 32 edizioni pianificate per 3.420 presenze
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Fase 1: i 7 valori e l’importanza attibuita
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Dall’analisi dei questionari di fine laboratorio, utilizzati per far esprimere a tutti i
partecipanti una preferenza sui 7 valori individuati, risulta il seguente ordinamento
basato sul valore “fondamentale”
Fase 1 – i valori e i concetti chiave
FIDUCIA
Generare e trasferire fiducia costituisce l’orientamento fondamentale
e primario di Poste Italiane per mantenere ed ampliare il “nostro
mercato”
I nostri Clienti da sempre ci danno fiducia perché sappiamo essere loro
vicini, senza “arroganza” ed in ogni località, con prodotti e servizi semplici
e facilmente accessibili. Meritano dunque da noi comportamenti ed azioni
che continuino ad essere orientate ad offrire ed ottenere la stessa
fiducia di sempre: il fidarci dei nostri colleghi costituisce la condizione di
base per poter realizzare tutto ciò.
20
Fase 1 – i valori e i concetti chiave dei comportamenti
FIDUCIA
Comportamenti: i concetti chiave
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Aspetto curato, cortesia e ascolto
Sincerità e utilizzo di un linguaggio comprensibile
Rispetto delle norme, delle procedure e degli impegni presi, della privacy
Correttezza e rispetto dei colleghi e dei clienti
utilizzo di un linguaggio semplice e chiaro
Ammettere i propri errori e spiegare le cause di eventuali disservizi
Chiarezza, coerenza e disponibilità nei confronti dei clienti (interni/esterni)
Assunzione delle proprie responsabilità
Fiducia nelle competenze dei colleghi e delega
Ascolto, comprensione e rispetto delle esigenze del cliente
21
Fase 1 – i valori e i concetti chiave
SODDISFAZIONE DEL CLIENTE
Il Cliente è il protagonista di qualsiasi nostra azione perché “noi
esistiamo se esiste il Cliente”
La soddisfazione del Cliente (interno ed esterno) orienta ogni nostra
azione: noi sviluppiamo la necessaria capacità di ascoltare e
comprendere i bisogni dei Clienti e veniamo incontro alle loro aspettative
individuando
tempestivamente le soluzioni adeguate, coerenti e
competitive.
22
Fase 1 – i valori e i concetti chiave
SODDISFAZIONE DEL CLIENTE
Comportamenti: i concetti chiave
• Conoscere il cliente ponendo domande pertinenti senza invadenza usando
un linguaggio adeguato
• Fornire risposte trasparenti e chiare senza improvvisare, assumendosi le
responsabilità
• Saper trasformare le criticità in opportunità
• Grande attenzione nel post vendita
• Collaborazione tra colleghi
• Autoaggiornamento costante su processi, prodotti e servizi
• Ascoltare i clienti/colleghi per capire le necessità, fornire risposte
tempestive e chiare, “seguire” i singoli “casi” verificando la soddisfazione
del cliente/collega
• Recapito puntuale e preciso della corrispondenza
• Rispetto delle regole con la necessaria flessibilità al fine di ottimizzare il
servizio
• Fornire risposte certe nei tempi definiti
• Rispettare gli impegni e rimuovere gli ostacoli con proattività
• Essere trasparenti e riservati
23
Fase 1 – i valori e i concetti chiave
ETICA NEL LAVORO
L’etica nel lavoro e la correttezza si costruiscono sulla fiducia
La forza delle nostre azioni sta nella trasparenza, nella lealtà e nella
fiducia nei confronti dei nostri interlocutori (Clienti e Colleghi) ai quali “non
abbiamo nulla da nascondere”.
24
Fase 1 – i valori e i concetti chiave
ETICA NEL LAVORO
Comportamenti: i concetti chiave
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Rispettare il cliente ed il collega, le regole e le norme aziendali, gli strumenti di lavoro
dando l’esempio in prima persona
Sviluppare senso di appartenenza all’azienda e non solo alla singola funzione
Mettere le esperienze di ciascuno al servizio dei colleghi
Correttezza, educazione e chiarezza con i colleghi, nelle comunicazioni e nel fornire i
servizi
Coerenza tra ciò che si dice e ciò che si fa
Evitare “discorsi di piazza” su colleghi, clienti e azienda, rispettando il segreto
d’ufficio
Diffondere correttamente le informazioni “senza viziarle”
Proporre prodotti e servizi coerenti con le esigenze e con le caratteristiche del cliente
con chiarezza trasparenza e lealtà
Agire negli interessi esclusivi dell’azienda evitando di lederne l’immagine
Essere “neutrali sul lavoro” senza farsi condizionare
Rispettare i colleghi, e mettere a disposizione dei colleghi le proprie competenze
incondizionatamente
Puntualità sul lavoro, cura dell’abbigliamento, rispetto delle regole e dei beni
aziendali
Riconoscere meriti e capacità individuali
Non trarre vantaggi a discapito di altri
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Fase 1 – i valori e i concetti chiave
INTEGRAZIONE
La fiducia reciproca genera una squadra vincente
Lavoriamo insieme, mettendo in comune le forze, l’entusiasmo e le
competenze, nel rispetto reciproco per il lavoro che ciascuno di noi
svolge nell’interesse della clientela, dell’azienda e degli stessi
colleghi, sapendo che solo attraverso un grande lavoro fatto insieme,
confidando gli uni negli altri, potremo rendere i migliori servizi in linea
con le effettive esigenze della clientela.
26
Fase 1 – i valori e i concetti chiave
INTEGRAZIONE
.
Comportamenti: i concetti chiave
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Aiutare i colleghi anche alleggerendo il loro carico di lavoro
Ciascuno crea occasioni di incontro tra colleghi per favorire confronto e trasferire
conoscenze ed esperienze
Rispettare il parere dei colleghi
Assistere i neo assunti motivandoli
Promuovere e partecipare attivamente alle riunioni per condividere gli obiettivi e
migliorare la conoscenza personale
Rispettare le persone ed i ruoli
Collaborare e scambiare reciprocamente conoscenze ed esperienze
Minimizzare i conflitti, superare attriti e pregiudizi, evitare inutili competizioni
Coinvolgere tutti i colleghi nel raggiungimento degli obiettivi
Mettere a disposizione attitudini capacità e conoscenze
Chiedere aiuto con umiltà
Condividere con il team successi ed insuccessi
Rispettare il lavoro degli altri significa fare responsabilmente il proprio rispettando
tempi e modalità di esecuzione
Rispettare “ogni differenza”
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Fase 1 – i valori e i concetti chiave
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PROFESSIONALITA’
La fiducia in noi stessi e negli altri per offrire i migliori servizi
Ciascuno di noi si impegna con determinazione nello sviluppo delle
proprie conoscenze e potenzialità; assume con prontezza le
responsabilità ed agisce tempestivamente, riconosce il valore degli
altri e le loro competenze infondendo impegno e disponibilità a creare
rapporti di reciproca fiducia.
Tutto ciò costituisce il vero patrimonio di Poste Italiane per proseguire ad
erogare servizi di qualità, soddisfare le esigenze della clientela e
competere in un mercato che vede l’ingresso di concorrenti
agguerriti.
Fase 1 – i valori e i concetti chiave
PROFESSIONALITA’
Comportamenti: i concetti chiave
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Autoaggiornamento e imparare dagli errori (propri e di altri)
Scambio di informazioni ed esperienze finalizzato ad una assunzione/gestione sicura
ed omogenea delle responsabilità (sia all’interno che all’esterno)
Conciliare le esigenze del cliente con gli obiettivi aziendali
Rispetto delle regole aziendali
Pianificazione delle proprie attività
Cura dell’immagine, degli strumenti e dell’ambiente di lavoro
Assicurare una presenza costante, terminare ogni giorno il proprio lavoro e
pianificare con attenzione le attività da svolgere
Disponibilità, e attenzione nelle relazioni
Fornire risposte tempestive e comprensibili
Rispetto degli impegni assunti per tempi e contenuti
Pianificazione corretta delle attività
Confronto tra colleghi reciproco, aperto, flessibile e “umile” e partecipazione attiva
alle iniziative formative
Assunzione delle responsabilità e riconoscimento dei propri limiti ed errori
Gestione delle criticità anche tramite l’adozione di soluzioni “non codificate”
29
Fase 1 – i valori e i concetti chiave
INNOVAZIONE
Attraverso la fiducia nel “nuovo” costruiamo il nostro futuro
Innovare per noi significa rispondere alle necessità di un mercato sempre
più competitivo affrontando il nuovo contesto, ideando, progettando e
realizzando tempestivamente ogni necessario nuovo strumento,
sistema o prodotto nella certezza di operare nell’interesse dei clienti,
dell’azienda e dei colleghi.
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Fase 1 – i valori e i concetti chiave
INNOVAZIONE
Comportamenti: i concetti chiave
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Ciascuno utilizza e promuove l’utilizzo dei nuovi strumenti, prodotti e processi
Proporre soluzioni operative per migliorare la produttività
Segnalazione delle azioni della concorrenza finalizzata a creare prodotti, servizi e
tecnologie sempre più competitive
Ascoltare i suggerimenti della clientela formulando, in azienda, proposte per
migliorare i servizi
Tenere contatti frequenti con le strutture coinvolte nella lavorazione della
corrispondenza e con le istituzioni preposte al riciclo
Utilizzare la nuova modulistica diffondendone l’uso e le finalità
Proporre soluzioni innovative ed accettare il rischi del cambiamento mettendosi in
gioco
Essere protagonisti del cambiamento proponendo soluzioni innovative
Applicare le innovazioni affrontandole come opportunità ed occasioni di crescita
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Fase 1 – i valori e i concetti chiave
ENERGIA REALIZZATIVA
L’energia realizzativa è ciò che trasforma il lavoro in risultato
concreto: l’impegno, la velocità e l’efficacia delle azioni, orientate a
raggiungere l’obiettivo, costituiscono la nostra forza nel contrastare
l’aggressività dei concorrenti rafforzando il posizionamento di PI sul
mercato.
Noi ci distinguiamo per la nostra carica nel supportare il cliente e il
collega, con tutto l’entusiasmo e l’energia possibile, “senza mollare
mai”
Tutto ciò significa volontà di agire nel mercato e possibilità di riconoscere il
contributo che ciascuno dà alla crescita di PI, generando autostima e
fiducia in se stessi.
32
Fase 1 – i valori e i concetti chiave
ENERGIA REALIZZATIVA
I Comportamenti: i concetti chiave
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Affrontare le criticità con creatività, dinamismo e flessibilità, senza scoraggiarsi in
caso di “sconfitte” ma traendone spunto per migliorare e rimettersi in gioco
Condividere con il gruppo di lavoro mezzi, competenze ed energie per il
raggiungimento degli obiettivi valorizzando i contributi di ciascuno
Saper andare oltre le resistenze interne ed esterne
Affrontare le novità e criticità con determinazione “come sfida personale”
Saper gestire attività differenti contemporaneamente arrivando velocemente alle
sintesi
Ricercare stimoli e motivazioni individuali
Affrontare le difficoltà come una sfida
Trasmettere ai colleghi in difficoltà messaggio di positività aiutandoli
Considerarsi protagonisti del proprio lavoro e quindi dell’azienda
Comunicare ottimismo ed entusiasmo
Essere di esempio e punto di riferimento per i colleghi nell’afffrontare e risolvere le
difficoltà stimolando il gruppo alla ricerca insieme di soluzioni nuove
Difendere l’azienda parlando con i colleghi meno motivati ed i clienti più scettici
33
Agenda
34
Sintesi del progetto fase 1
Il progetto fase 2

Obiettivi

I contenuti di massima

Target e tempi
Fase 2 - Obiettivi
Diffondere la carta dei valori e dei comportamenti associati
Favorire la pratica dei valori attraverso un gruppo di facilitatori/partecipanti che
diventano testimoni/portavoce nei confronti dei colleghi circa i comportamenti
definiti dai Laboratori
Favorire lo sviluppo di una cultura di impresa ancora più coerente con le
necessità e con le sfide del mercato.
35
Fase 2 – contenuti di massima
36
I contenuti di Progetto
1.
Attività di Progettazione relativamente a:
Metodologia e strumenti : definire il metodo ed i relativi elementi (attiivtà,
strumenti, ruoli etc.) che consentiranno ai partecipanti di comunicare con i
colleghi, di discutere dei comportamenti e di rilevare le eventuali necessità di
miglioramento, fornendo suggerimenti ed indicazioni;
Organizzazione di Progetto : definire nel dettaglio il meccanismo di
funzionamento dei gruppi, la composizione degli stessi, gli strumenti e i tempi
che consentiranno il funzionamento del processo ;
Formazione dei Facilitatori: definire un programma formativo che consenta ai
Facilitatori di funzionare da punto di riferimento capaci di comunicare e gestire
il confronto, utilizzando gli strumenti progettati e di funzionare pertanto come
“collanti” della cultura e della nuova Comunità;
Comunità dei Valori: definire le modalità, gli strumenti e le azioni da mettere
in atto per la creazione della “Comunità Valori”.
Fase 2 – contenuti di massima
I contenuti di Progetto
2.
Costituzione della Comunità:
Progettazione ed attivazione di un Piano di Comunicazione che annunci a tutti
il progetto nel dettaglio (obiettivi, attori, fasi etc.).
Erogazione della Formazione ai Facilitatori
Primo incontro di lavoro tra Facilitatori e gruppo di lavoro e costituzione
concreta della Comunità
Progettazione e implementazione di una analisi di clima mirata anche a
comprendere livello di diffusione e conoscenza dei nuovi valori
37
Fase 2 – schema di progetto
38
FASE 1. ORGANIZZAZIONE PROGETTO E PROGETTAZIONE FORMAZIONE
Formazione
ca. 300
Facilitatori
FASE 2. COSTITUZIONE DELLA COMUNITÀ
Piano di
Comunicazione
Erogazione della
Formazione
Primo incontro
“Gruppo di lavoro”
FASE 3
GRUPPI AL LAVORO
L
E
I
L
P
E
R
S
O
N
E
P
R
O
C
E
S
S
O
Incontri
gruppo di
lavoro
Comunicazione,
e pratica
Attività
“Comitato
Valori”
Attività “Gruppo
Valori”
38
I
L
P
R
O
C
E
S
S
O
STRATEGIE
LEVE
E STRUMENTI
Fase 2 – Attori del progetto
39
I Facilitatori
Sono coloro che hanno partecipato al progetto cantiereValori fase 1 con il compito di
gestire i gruppi di laboratorio. Gestiscono il gruppo di lavoro e producono una sintesi
necessaria all’attività dei Gruppi Valori
I Partecipanti (gruppo di lavoro)
sono, in avvio di progetto, i Facilitatori e i Partecipanti ai Laboratori presso ciascuna
Funzione. Ciascun gruppo è composto da un facilitatore e da massimo di 12/13
partecipanti; si riuniscono periodicamente (es. ogni 2/4 mesi) con l’obiettivo di monitorare
insieme l’andamento del progetto con riferimento:

alla pratica effettiva dei comportamenti definiti nel corso dei laboratori

alla presenza di elementi facilitanti ed ostacolanti la pratica stessa;

all’efficacia ed alla coerenza degli strumenti e delle azioni di supporto definite ed
attivate dall’azienda.
NB. I gruppi dovranno essere costituiti tenendo conto dell’appartenenza organizzativa e
geografica dei partecipanti e del facilitatore in modo tale ottimizzare tempi di
incontri/workshop e costi.
39
Fase 2 – Attori del progetto
Gruppo Valori
sono costituiti presso ciascuna funzione organizzativa e sono composti dai
Facilitatori, da alcuni responsabili di linea e da un rappresentante della funzione
RUO Centrale; si riuniscono periodicamente (es. ogni 3/5 mesi) con l’obiettivo di
raccogliere le indicazioni provenienti dai gruppi di lavoro, provvedendo, qualora
necessario, a progettare, rivedere e/o integrare gli strumenti che rendono attuabili i
comportamenti
Comitato Valori
è costituito a livello centrale ed è composto dai responsabili di progetto; si riunisce
una/due volte all’anno con l’obiettivo di mettere in comune gli esiti delle attività svolte
formulando gli indirizzi e le strategie da mettere in atto per una gestione coerente del
cambiamento.
40
cantiereValori fase 2: target e tempi
Il progetto vedrà l’iniziale partecipazione di coloro che hanno già partecipato al progetto
“cantiereValori” con la possibilità, nel futuro, di allargare la comunità a tutti coloro che
desiderassero parteciparvi.
Il nucleo iniziale della comunità sarà composto da 250/300 Facilitatori e da 1000/2000
Partecipanti.
Il progetto avrà durata temporale di 18 mesi dall’avvio dei lavori (dalla fase di
progettazione a quella di erogazione della formazione e gestione degli incontri tra
facilitatori e partecipanti)
41
MESSI NOTIFICATORI
GARA EQUITALIA S.p.A.
“Affidamento del servizio di notificazione delle cartelle
e degli altri documenti esattoriali”
-ESTENSIONE LOTTI 2-4 –
Scheda sintetica
Titolo: Messi notificatori (estensione Lotti 2-4)
Obiettivi: Fornire le conoscenze necessarie allo svolgimento dell’attività di “messo notificatore”
Destinatari (ruoli professionali): Portalettere e Capi Squadra Recapito
Numero partecipanti da coinvolgere: 18.845
Contenuti: Aspetti normativi, modalità di consegna e adempimenti da effettuare in relazione
alle diverse tipologie di destinatari degli atti oggetto della notifica (atti tributari)
Metodologie (aula, e-learning etc): e-learning e Aula
Durata: 3 ore e 30 min (e-learning) e 4ore (aula)
Finanziabilità (FI, FdS, FSE, legge 53/2000, legge 125/91, …) FdS
Aule (interne o esterne) : interne
Materiali (se previsti, a cura di…): non previsti
Docenze (interne o esterne): interne
Tutoring (interno o esterno): non previsto
Progettazione (interna o esterna): esterna (e-learning) interna (aula)
Livello prevalente dei partecipanti: D
Localizzazione (nazionale, area RUR …, regione): v. Allegato
Arco temporale previsto di erogazione: 6 settimane
Versione:
19/12/2015
Nome Funzione 1° liv. - Nome Funzione 2° liv. - Nome Funzione 3° liv
19/12/2015
43
Localizzazione (Allegato)
RUR
ALT
44
RAM
PROV
Totale complessivo*
586
296
120
502
133
193
347
94
251
274
255
2
COSENZA
CATANZARO
CROTONE
REGGIO CALABRIA
VIBO VALENZIA
CAMPOBASSO
CHIETI
ISERNIA
PESCARA
TERAMO
VITERBO
CENTRO 1
CENTRO 1
2
LUCCA
367
CENTRO NORD
CENTRO NORD
1
BOLOGNA
MILANO
PAVIA
LODI
CREMONA
COMO
LECCO
SONDRIO
VARESE
BRESCIA
BERGAMO
PADOVA
ROVIGO
VENEZIA
935
2.360
461
148
271
432
232
167
622
933
716
691
248
650
SUD
CALABRIA
SUD 1
UNICA
4
CENTRO
3
CENTRO
1
2
LOMBARDIA
LOMBARDIA
3
4
5
1
NORD EST
NORD EST
NORD OVEST
NORD OVEST
SUD
SUD
SUD 1
SUD 1
Totale complessivo
2
4
GENOVA (Comune)
NAPOLI
1
AVELLINO
BENEVENTO
2
CASERTA
SALERNO
BARI
1
FOGGIA
BRINDISI
LECCE
2
TARANTO
MATERA
POTENZA
39
* Totale PTL + scorta 15% + Capi squadra
Versione:
Nome Funzione 1° liv. - Nome Funzione 2° liv. - Nome Funzione 3° liv
19/12/2015
497
1.442
358
257
547
718
841
402
233
474
358
126
307
18845
Premessa
Nel mese di dicembre 2008 PI ha partecipato ad una gara del gruppo Equitalia per
l’affidamento del servizio di notificazione delle cartelle e degli altri documenti
esattoriali sul territorio nazionale, suddiviso in 4 lotti.
A seguito di tale gara, PI ha avuto l’assegnazione provvisoria del Lotto 1 e,
successivamente, in relazione alla riformulazione della graduatoria da parte di
Equitalia per la gara di Messo Notificatore, PI è risultata prima anche per i Lotti 2 e
4 per ulteriori 38 province sul territorio nazionale, oltre 18.000 risorse tra
Portalettere e Capi Squadra Recapito (in aggiunta alle ca. 12.000 risorse del Lotto
1 già formate tra giugno e settembre 2009). In data 29/10/2009 è stata comunicata
l’assegnazione definitiva dei 3 lotti. Il progetto di formazione è finalizzato a formare
adeguatamente tutto il personale. Poste Italiane, in qualità di Fornitore, potrà
proporre alle società del gruppo Equitalia -nell’ambito delle province coinvolte – i
destinatari per la nomina a messo notificatore
NOTA: a parziale modifica di quanto già presentato a questo EB in data 1° luglio
2009, la giornata di formazione in aula di 4 ore complessive è dedicata al
personale nominato messo notificatore.
19/12/2015
45
Obiettivi
Nel corso Messi notificatori il partecipante apprenderà gli aspetti
normativi e procedurali relativi all'attività di notifica degli atti tributari
propria del Messo notificatore.
Nello specifico il corso si propone di:
Illustrare i principi generali del processo di notificazione degli atti
(concetto di notificazione, soggetti del procedimento di notificazione, luogo
e tempi di notificazione)
Definire i procedimenti di notificazione degli atti a mani alle persone
fisiche e alle persone giuridiche
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Contenuti
Il corso si compone di due parti:
Prima parte: I principi generali del procedimento di notifica
•
•
•
•
Lezione n. 1 “Elementi introduttivi”
Lezione n. 2 “Luogo e tempo della notifica”
Lezione n. 3 “A chi notificare in mancanza del destinatario”
Lezione n. 4 “La relata di notifica”
Seconda parte: Il procedimento di notifica degli atti
•
•
•
•
•
Lezione n. 1 “Aspetti teorici”
Lezione n. 2 “Attività del messo notificatore”
Lezione n. 3 “La notifica a mani alle persone fisiche:alcuni casi operativi”
Lezione n. 4 “La notifica a mani alle persone fisiche:casi particolari”
Lezione n. 5 “La notifica a mani alle persone giuridiche: alcuni casi
operativi”
Ciascuna lezione presenta animazione a video e voce audio
sincronizzata. Sono presenti, inoltre, mini-test di autovalutazione come
rinforzo delle conoscenze acquisite, e un test di autovalutazione finale a
conclusione del corso.
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Metodologia
A valle del processo formativo in modalità ‘e-learning’ il personale nominato
messo notificatore verrà coinvolto in un ulteriore, specifico momento
formativo di approfondimento della durata di 4 ore (docenti interni) in aula.
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Messi Notificatori Comunali
Notifica dei provvedimenti conseguenti la
violazione del codice della strada
Convenzione Intercent-ER
Emilia Romagna
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Scheda sintetica
Titolo: Messi Notificatori Comunali - Notifica dei provvedimenti conseguenti la
violazione del codice della strada
Obiettivi: Fornire le conoscenze necessarie allo svolgimento dell’attività di “messo notificatore
comunale”
Destinatari (ruoli professionali): Portalettere e Capi Squadra Recapito
Numero partecipanti da coinvolgere: 509
Contenuti: Aspetti normativi, modalità di consegna e adempimenti da effettuare in relazione
alle diverse tipologie di destinatari degli atti oggetto della notifica
Metodologie (aula, e-learning, etc): e-learning e aula
Durata: 3 ore e 30 min (e-learning) e 4 ore (aula)
Finanziabilità (FI, FdS, FSE, legge 53/2000, legge 125/91, …) FdS
Aule (interne o esterne) : interne
Materiali (se previsti, a cura di…): non previsti
Docenze (interne o esterne): interne
Tutoring (interno o esterno): non previsto
Progettazione (interna o esterna): esterna (e-learning) interna (aula)
Livello prevalente dei partecipanti: D
Localizzazione (nazionale, area RUR …, regione): Centro Nord, Emilia Romagna
ArcoVersione:
temporale previsto di erogazione:
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Nome Funzione 1° liv. - Nome Funzione 2° liv. - Nome Funzione 3° liv
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Premessa
Poste Italiane, attraverso una gara, si è aggiudicata la convenzione del
Servizio di gestione del procedimento di notifica e postalizzazione di atti
conseguenti ad attività della Polizia Municipale per la Regione Emilia
Romagna (convenzione Intercent-ER). La convenzione consente
l’adesione da parte dei singoli Comuni.
Il servizio prevede nello specifico l’effettuazione di notifiche tramite messi
comunali - cioè personale al quale sarà assegnata la qualifica di messo
notificatore comunale.
Pertanto i Portalettere e Capi Squadra Recapito applicati sul territorio dei
Comuni che aderiranno alla predetta convenzione, parteciperanno al
corso di formazione in eLearning denominato “Messi notificatori
comunali”, finalizzato a formare, comunque ed adeguatamente, tutto il
personale.
Al termine del corso è previsto un test finale di idoneità il cui
superamento può consentire l’eventuale nomina a “messo notificatore
comunale”, tramite Ordinanza del Sindaco del Comune interessato.
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Obiettivi
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Nel corso Messi notificatori comunali il partecipante apprenderà gli aspetti
normativi e procedurali relativi all'attività di notifica degli atti
amministrativi propria del Messo notificatore comunale.
Nello specifico il corso si propone di:
Illustrare i principi generali del processo di notificazione degli atti
Definire il concetto di notificazione
Individuare i soggetti del procedimento di notificazione
Definire il luogo e i tempi di notificazione
Descrivere il procedimento di notificazione ai sensi del codice della strada
19/12/2015
Contenuti
Il corso si compone di due parti:
Prima parte: I principi generali del procedimento di notifica.
• Lezione n. 1 “Elementi introduttivi”
• Lezione n. 2 “Luogo e tempo della notifica”
• Lezione n. 3 “A chi notificare in mancanza del destinatario”
• Lezione n. 4 “La relata di notifica”
Seconda parte: Violazioni amministrative: notifica
• Lezione n. 1 “Aspetti teorici”
• Lezione n. 2 “La notifica delle violazioni amministrative ai sensi del C.d.S.”
• Lezione n. 3 “Attività del messo notificatore”
• Lezione n. 4 “La notifica a mani alle persone fisiche:alcuni casi operativi”
• Lezione n. 5 “La notifica a mani alle persone fisiche:casi particolari”
• Lezione n. 6 “La notifica a mani alle persone giuridiche: alcuni casi operativi”
Test finale di idoneità
Il superamento del test finale di idoneità è condizione necessaria per il rilascio
della nomina di “messo notificatore comunale” da parte del Comune tramite
Ordinanza del Sindaco.
NB. Il test finale di idoneità può essere ripetuto fino ad un massimo di 3 volte.
In caso di mancato superamento è prevista la re-iscrizione on demand a cura di RU di
RAM.
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Destinatari - Durata
ALT
54
RAM
COMUNE
1
BOLOGNA
2
FERRARA
CENTRO NORD
CPD
complessivo*
BOLOGNA RECAPITO EMILIA LEVANTE
BOLOGNA RECAPITO EMILIA PONENTE
BOLOGNA RECAPITO NORD
BOLOGNA RECAPITO ROVERI
FERRARA RECAPITO CENTRO
FERRARA RECAPITO SUD
*totale Portalettere + scorta 15% + Capi Squadra
Tempi di fruizione:
4 settimane
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88
100
100
90
87
44
509
Metodologia
A valle del processo formativo in modalità ‘e-learning’ il personale nominato
messo notificatore verrà coinvolto in un ulteriore, specifico momento
formativo di approfondimento della durata di 4 ore (docenti interni) in aula.
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Percorso di accompagnamento alla certificazione
IPC per gli operatori del CMP di Fiumicino e CSI di
Milano
Scheda sintetica
Titolo:Percorso di accompagnamento alla certificazione IPC per gli operatori del CMP di
Fiumicino e CSI di Milano
Obiettivi: formazione linguistica x Servizi Postali
Destinatari (ruoli professionali): addetti operativi/responsabili CSI CMP e personale staff
Numero partecipanti da coinvolgere: 88
Contenuti: formazione linguistica e comportamentale
Metodologie (aula, e-learning, etc):on line (inglese) e aula (comportamentale)
Durata:12 mesi licenza
Finanziabilità (FI, FdS, FSE, legge 53/2000, legge 125/91, …)
Aule (interne o esterne) : interne
Materiali (se previsti, a cura di…):----Docenze (interne o esterne): esterno
Tutoring (interno o esterno): esterno
Progettazione (interna o esterna): interna/esterna
Livello prevalente dei partecipanti:beginner – C
Localizzazione (nazionale, area RUR …, regione): Lazio e Lombardia
Arco temporale previsto di erogazione: 12 mesi dall’attivazione
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Premessa 1/2
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Nell’ambito dei Servizi Postali Centrali e Territoriali sono emerse due
macronecessità di formazione linguistica:
1. il CSI Centro di Scambio Internazionale di Milano e il settore import-export
del CMP di Roma Fiumicino operano in un contesto ad alta competizione
e concorrenza ove agiscono aziende multinazionali di handling di grandi
dimensioni.
Il personale di entrambi i settori di lavorazione di posta estera necessita,
per la peculiare attività che svolge, di avere un’adeguata conoscenza
della lingua inglese.
Ciò anche in vista della certificazione internazionale IPC (International
Post Corporation), che coinvolge entrambi i Centri.
2. il settore Amministrazione e Controllo centrale e territoriale opera in un
contesto di relazioni internazionali continue con operatori postali di
analoghe aziende. La comprensione di testi e del materiale per l’autoaggiornamento, la necessità di comunicare in maniera efficace richiede
che il personale possieda un’adeguata conoscenza della lingua
inglese.
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Premessa 2/2
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Paesi membri IPC
La certificazione d’eccellenza IPC attesta che i processi dell’OE
sono adeguati per assicurare gli standard previsti.
Le categorie monitorate sono:
Organizzazione del lavoro
Capacità relazionale all’interno dello stabilimento
Controllo della qualità
Per ogni categoria attraverso delle domande si misura
l’adeguatezza e quindi il punteggio. Per il conseguimento della
certificazione deve essere raggiunto il valore target per singola
categoria.
Per il conseguimento della ri-certificazione, IPC richiede un
miglioramento continuo attraverso obiettivi sempre più sfidanti.
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Obiettivo e destinatari
A fronte di quanto evidenziato gli obiettivi dell’intervento possono essere
così declinati:
per il personale di CSI E CMP (60 persone applicate a Fiumicino e Roserio)
 apprendere la lingua inglese general e logistics necessaria nelle
relazioni internazionali del servizio
 rinforzare le competenze utili a migliorare la qualità del servizio
partendo dalla condivisione delle logiche aziendali
per il personale A&C centrale e territoriale e ALT centrale e Lombardia
 apprendere la lingua inglese general e finance necessaria nelle
relazioni internazionali del servizio
Il progetto coinvolge 14 persone di staff a livello Centrale e 14 persone
di Staff di ALT Centro e Lombardia (prevalentemente livelli D, C, B, A1)
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Contenuti e durata target CSI e CMP
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 Apprendimento della lingua inglese modalità ON LINE
- durata annuale - da base ad avanzato (in relazione al livello di conoscenza
posseduto)
- moduli specialistici di linguaggio “Logistics”
- (durata del corso 144 ore in 12 mesi – 3 ore a settimana)
 Formazione Comportamentale
- 2 GIORNATE suddivise in 2/3 sessioni da 2 giorni (14 ore)
General English
Logistics
Modulo
Comportamentale
On line (postazione Poste)
Aula Poste
144 ore
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14 ore
Contenuti e
Lombardia
durata target A&C Staff Centrali e Territoriali e ALT Centro 62
-
 Apprendimento della lingua inglese modalità ON LINE
- durata annuale - da base ad avanzato (in relazione al livello di conoscenza
posseduto)
- moduli specialistici di linguaggio “Finance”
- (durata del corso 144 ore in 12 mesi – 3 ore a settimana)
General English
Finance
On line (postazione Poste)
144 ore
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Destinatari-Durata
Per il personale di CSI E CMP (60 persone applicate a Fiumicino e Roserio)
• Formazione inglese on line: 12 mesi dall’attivazione (144 ore)
• Formazione comportamentale in aula tradizionale: 2 giornate (14 ore)
Per il personale A&C centrale e territoriale e ALT centrale e Lombardia
• Formazione inglese on line: 12 mesi dall’attivazione (144 ore)
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Diapositiva 1 - cisl poste siracusa