Comune di PIANIGA
Assessorato alla Cultura
in collaborazione con
l’ Associazione “Amici del Teatro” di Pianiga
e FITA - Veneto
organizza
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COGLIAMO LE OPPORTUNITÀ
Continua a crescere nell’entusiasmo la collaborazione
tra l’Assessorato alla Cultura che mi pregio di rappresentare e l’Associazione “Amici del Teatro” di Pianiga.
Quest’anno Vi proponiamo un cartellone fitto di eventi, per stuzzicare e poi soddisfare ogni palato, spaziando
dall’intramontabile Goldoni al teatro contemporaneo,
passando attraverso le più famose colonne sonore del
cinema interpretate dal Movie Trio e toccando storie
molto dibattute come i delitti di Alleghe. Dieci serate
da non perdere a cui aggiungiamo cinque pomeriggi per i più piccoli e le loro
famiglie, con l’ormai consolidata rassegna de “Le Domeniche del Villaggio” ove
troveranno posto le più classiche storie per i bambini, quali ad esempio Pinocchio
e Il gatto con gli stivali.
È un’opportunità da cogliere, la possibilità per tutti noi di utilizzare e valorizzare il
nostro teatro, di renderlo vivo con la nostra presenza, di condividere attivamente
esperienze culturali diverse.
Uno sforzo importante che sarà sicuramente premiato dalla Vostra partecipazione,
dal ritorno in sala dei nostri affezionati abbonati e dall’ingresso di molti altri nuovi
spettatori.
Grazie e... buona visione!
biglietti d’ingresso
• intero € 5,00 • GRATUITO sotto i 15 anni
• ABBONAMENTO PER 10 SPETTACOLI € 40,00 (Rassegna teatrale)
• ABBONAMENTO PER 5 SPETTACOLI € 20,00 (Dom. del Villaggio)
AVVISO IMPORTANTE
TRA I VANTAGGI OFFERTI DALL’ ABBONAMENTO C’é ANCHE QUELLO DI AVERE GARANTITA
LA POLTRONA RISERVATA. MA ATTENZIONE: é UN PRIVILeGIO CHE POSSIAMO
GARANTIRTI SOLO sE ARRIVI IN TEATRO ENTRO E non oltre LE ORE
20,45 per la rassegna teatrale e 15,45 per le domeniche del villaggio.
per informazioni:
www.amicidelteatrodipianiga.it
[email protected]
Silvia cellulare 340.9124824
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Fuori Rassegna - Ingresso Gratuito
Domenica 17 NOVEMBRE 2013 – ore 16,00
Compagnia Amici del Teatro di Pianiga (VE)
niente da dichiarare?
di C. M. Hennequin e P. Veber con la regia di GianniRossi
Lo spettacolo è finalizzato per
raccogliere fondi in favore della
CITTA’ DELLA SPERANZA
La trama
I genitori che desiderano tanto un nipotino aspettano che la figlia rientri dal viaggio di nozze. Purtroppo
il matrimonio non è stato consumato perchè lo sposo, nel vagone letto del treno, sul momento più bello
della sua passione amorosa è stato interrotto da un poliziotto che chiedeva:” Niente da dichiarare?” e
questo triste episodio gli ha procurato un trauma per cui quando inizia un rapporto amoroso con la sposa
subito sente o crede di sentire quella voce e si raffredda...
La compagnia
L’associazione culturale “Amici del teatro di Pianiga” nasce nel dicembre del 2007 da un gruppo di amici
e di collaboratori simpatizzanti dell’arte teatrale. Gia’ nel corso del 2007 si e’ lavorato ad un approccio
verso la dizione e l’abbandono dell’inflessione dialettale, presentando uno spettacolo come saggio finale
dal titolo “Il dramma, la commedia, la farsa”, opera sul tema del tradimento amoroso di Luigi Antonelli,
coetaneo di Pirandello, con la regia di Nando Bertaggia. Nel dicembre 2008 la compagnia “Amici del teatro
di Pianiga” si iscrive alla F.I.T.A. Per il passo successivo si e’ scelto di lavorare sulla recitazione presentando
nel 2009 la commedia del nostro Carlo Goldoni “Le donne di buonumore” con la regia di Serena Fiorio.
Nel 2010 si porta a in scena la commedia “La donna volubile” sempre di Carlo Goldoni ambientata pero’
nel periodo “Belle Epoque” con la regia di Lucia Schierano. Come ultimo lavoro si e’ deciso di affrontare il
filone “vaudeville” francese con la commedia degli equivoci “Niente da dichiarare?” di Hennequin e Veber,
opera scoppiettante ed esilarante con la regia di Gianni Rossi, che vanta un’esperienza trentennale nel
campo della direzione artistica teatrale con la compagnia TrentamicidellArte di Villatora di Saonara (Pd).
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Sabato 23 NOVEMBRE 2013 – ore 21,00
C.S.T. “Il Palco” di Dolo (Ve)
la strana coppia
di Neil Simon (versione al femminile) con la regia di Laura Valentini
La trama
Rappresentata per la prima volta a Brodway nel 1965 in versione maschile, questa brillante commedia
narra della difficile e alquanto complicata convivenza di due amiche, Fiorenza ed Olivia, dalle personalità
diametralmente opposte. Fiorenza è il ritratto della perfetta donna di casa, moglie e madre impeccabile,
ma piena di nevrosi. Olivia è una giornalista televisiva divorziata, disincantata, tremendamente disordinata
e sola. Fiorenza viene lasciata dal marito e piomba sull’orlo del suicidio a casa dell’amica Olivia durante la
consueta partita a Trivial Pursuit con le amiche di sempre. Nasce tra loro una convivenza esilarante, complicata dall’arrivo di due improbabili vicini spagnoli di Olivia che la stessa, nel pretesto di sollevare l’amica
appena lasciata dal marito, cerca di sedurre.
La compagnia
Il C.S.T. “IL PALCO” nasce a Dolo nell’inverno del 2001 dall’idea di creare un gruppo teatrale di giovani
talenti e di nuove proposte, finalizzato alla presentazione di un tipo di spettacolo più o meno brillante ma
che trascende dalle classiche e “troppo” proposte commedie a tutti conosciute.
Il nostro gruppo, avendo ottenuto in questi anni un ampio spettro di nuove entrate e collaborazioni con
altre compagnie teatrali, ha potuto preparare e presentare, in diversi teatri del Veneto e in diverse rassegne
teatrali estive all’aperto e invernali, numerose opere sia in lingua che in dialetto veneziano che hanno
avuto grosso riscontro e apprezzamento dal pubblico.
La Compagnia collabora con numerosi comuni ed enti della Regione Veneto, partecipando a diverse rassegne teatrali, contando circa 30 repliche annue degli spettacoli sopra citati sia nel nostro territorio che fuori
provincia, tra cui citiamo il recente rapporto di collaborazione e scambio con organizzazioni e Associazioni
Culturali del territorio delle Province di Verona, Treviso e Trieste, nonché nell’organizzazione di diverse
rassegne estive e invernali anche fuori del Comune di Dolo di appartenenza.
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Sabato 30 NOVEMBRE 2013 – ore 21,00
Compagnia Teatrale Fata Morgana di Preganziol (TV)
il raggiratore
di Carlo Goldoni con la regia di Fabrizio De Grandis
La trama
Il raggiratore è Pasquale, figlio di contadini, che approda dalla campagna in città con il proposito di fare
fortuna. Fingendosi conte si apre l’accesso alle case dei nobili veri che truffa e raggira con successo, spalleggiato da un trafficante senza scrupoli e da un dottore di legge fallito. Goffi e maldestri come sono, tanto
la sorella Carlotta che il servitore Arlecchino, minacciano continuamente e senza volerlo il buon esito dei
suoi loschi disegni. Tra le sue vittime vi è don Eraclio,nobile spiantato e preda della mania per le “antichità”,
“l’antiquariato”; la moglie e la figlia di questo si contendono i favori del finto conte, che sfrutta ed “usa”
abilmente la loro inclinazione per lui per raggiungere i propri fini. Fino a quando e fino a che punto riuscirà
a “raggirare” i sentimenti delle sue dame?
La compagnia
Il gruppo teatro Fata Morgana è una compagnia teatrale amatoriale veneta, affiliata alla F.I.T.A. (Federazione Italiana Teatro Amatori) con sede a Preganziol (Treviso).
La compagnia è nata nel 1993 dalla confluenza di attori provenienti da precedenti esperienze in altri gruppi
teatrali.
In questi primi quindici anni di attività, il gruppo teatrale, ha rivolto il proprio impegno alla valorizzazione
del teatro veneto, in particolare alla “riscoperta” di opere di Carlo Goldoni meno note, meno rappresentate
e pertanto meno conosciute al grande pubblico, al punto che si può considerare tale scelta di repertorio una
sorta di identità del gruppo teatrale.
L’opera di esordio è stata, nel 1994, “Una famegia in rovina” di Giacinto Gallina, si sono poi succeduti gli
allestimenti di due lavori di Carlo Goldoni, che rappresentano l’attuale repertorio: Il Raggiratore, La donna
di testa debole.
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Sabato 7 DICEMBRE 2013 – ore 21,00
Compagnia Teatrale Tarvisium Teatro di Villorba (TV)
oscar, ovvero due figlie, tre valige ed un reggipetto
di Claude Magnier con la regia di Roberto Zannolli
La trama
Bernardo Bernardi, , titolare di alcune aziende di prodotti per l’igiene personale, è un tipo tranquillo,un
poco arrogante,moderatamente intelligente,padre affettuoso , marito paziente ,patron generoso : nel complesso lo potremmo definire “una pasta d’uomo”. Ma quanto gli sta per capitare renderebbe isterico anche
il pio Giobbe. La giornata inizia con il manager Felice Martini che viene a chiedergli perentoriamente
un sostanzioso aumento di stipendio e ne ha i suoi bravi motivi ; -prosegue con l’irrequieta figlia Carolina
che gli comunica di essere incinta del suo autista Oscar, il quale però l’ha abbandonata per arruolarsi nella
Legione straniera; - scopre di essere stato derubato di 500 milioni (siamo ancora negli anni della lira);
-così tanto per gradire ,i milioni - parte in gioielli e parte in contanti – sono racchiusi dentro valigette che
appaiono, scompaiono e poi riappaiono quasi come un fenomeno carsico; - viene malmenato da Filippo ,il
suo fisioterapista ,che è candidato a diventare “obtorto collo” il futuro genero; -e ancora : improvvisamente
Matilde,la cameriera , gli comunica il proprio immediato licenziamento,ed anche lei ha i suoi bravi motivi;
-è poi la volta di Germana,sua moglie,che lo prende per pazzo. E’ per questo che abbiamo scelto di accennare solo ad alcuni fatti emblematici ma non definitivi,lasciando così agli spettatori il piacere delle sorprese
che si rincorrono quasi ad ogni cambio di scena, sennò poi che gusto c’è?!
La compagnia
La Tarvisium Teatro si è costituita a Treviso nel novembre 1979. Il piacere dello stare insieme, delle amicizie
e dei rapporti interpersonali è stato cementato dal comune interesse per il teatro in vernacolo ( sia quello
tradizionale che quello espresso dai nuovi autori ) il cui successo ampiamente riconosciuto è la dimostrazione che il Teatro Veneto non si identifica solamente con Carlo Goldoni.
Piacere che con il tempo è cresciuto anche per effetto di valori quali il rispetto, l’equilibrio, l’allegria e
l’autoironia e si può affermare che questo sia ancora lo spirito che anima la compagnia a quasi trent’anni
dal suo esordio.
E questo principio animatore si evolve e sta al passo con i tempi, attraverso il naturale avvicendamento dei
protagonisti e l’allargamento del gruppo a tante nuove individualità - che in taluni casi sono d’indubbio
prestigio -, indispensabili per mantenere e far crescere un’armonia che si tramuta in energia al momento
dello spettacolo, divertendo sia chi sta di qua sia chi sta di là del sipario.
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Sabato 14 DICEMBRE 2013 – ore 21,00
Gruppo Teatrale Caorlotto di Caorle (VE)
missione dal paradiso
di Antonella Zucchini con la regia di Narciso Gusso
La trama
Armida vive in città con il figlio Luigino, ed è una vedova di agiate condizioni che decide di prendere a servizio la contadina Cesira e sua figlia Tosca. Le due donne si conoscono da tempi lontani e vengono messe in
contatto da Bepo, contadino fornitore di Armida. All’arrivo della due contadine, inizia e si snoderà per tutta
la commedia, la contrapposizione tra Tosca, ragazzotta genuina e Pia, sofisticata commessa di bottega che
vive con la zia Angina, per accaparrarsi Luigino. Ma al centro della vicenda c’è Cesira che, suo malgrado, è
dotata di poteri paranormali, ed è guidata dalla buonanima di Gioacchino, defunto marito di Armida, il quale scende appositamente dal paradiso per sventare i piani dell’astuto Gualtiero di sposare la ricca vedova.
La compagnia
Siamo un gruppo di amici che scopre, frequentandosi, di avere in comune una grande passione, quella per
il teatro e così nel dicembre 1992 nasce il Gruppo Teatrale Caorlotto.
Per celebrare il bicentenario della morte del Goldoni mettiamo in scena nel ’93 una commedia di indubbia
fama: “I Rusteghi”. Sulla scia dell’entusiasmo per la nuova esperienza e del consenso ottenuto, nel ’94
rappresentiamo “le Baruffe chiozzotte”. Da quel momento inizia un percorso in continua salita ricco di
soddisfazioni (1995-’96 “Fora del mondo” di G. Gallina, “La scorzeta de limon” di G.Rocca e “Gnente de
novo” di G.Gallina, 1997 “La bozeta dell’ogio” di R. Selvatico, 2000 “Queste nostre metà” di E. Duse,
2003 “Pignasecca, Pignaverde” di E.Valentinetti, 2004 “Fortune e disgrazie de Giacomo Supià”, 2009
“Missione dal Paradiso” di A. Zucchini), 2012 “Scandalo in Canonica” di A. Zucchini. Quella del teatro per
noi è passione vera, che coltiviamo con tanti sacrifici ed entusiasmo; ogni piccolo successo è il frutto di un
lavoro di squadra, è il frutto del sostegno e della collaborazione di tante persone. Un “grazie” particolare
lo dobbiamo dire al Comune di Caorle - attraverso le varie amministrazioni che si sono succedute - con
il quale collaboriamo da più di un decennio nell’organizzazione della rassegna teatrale estiva all’aperto
denominata “CAORLESTATEATRO” e che ci ha dotato di una sede idonea dove svolgere la nostra attività.
Siamo orgogliosi di portare in giro il nome della Città di Caorle!
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Domenica 12 GENNAIO 2014 – ore 16,00
Associazione culturale I Fantaghirò di Padova
PINOCCHIO
di Carlo Collodi con la regia di Serena Fiorio
La trama
È un omaggio al Pinocchio della tradizione. Il nostro lavoro esce infatti dal testo scritto da Collodi,
pur con gli adattamenti necessari a rendere la struttura narrativa traducibile in un linguaggio
teatrale idoneo ad un giovane pubblico. Vi si ritrovano comunque i personaggi, le situazioni e le
emozioni trasmesse dal libro. Vi si ritrova in particolare il cammino di crescita percorso dal personaggio Pinocchio nel suo divenire: da burattino a bambino.
La compagnia
L’associazione culturale I FANTAGHIRÒ lavora dal 1979 occupandosi in particolare di educazione
alle arti dello spettacolo. Da allora ogni anno il gruppo ha prodotto un nuovo spettacolo, continuando peraltro la circuitazione di molti dei lavori realizzati.
I FANTAGHIRÒ, grazie ad un lavoro costante e capillare, hanno sviluppato la loro presenza in
un’ampia fascia di realtà territoriale spesso priva di proposte culturali indirizzate in modo specifico
all’infanzia ed alla gioventù.
Gli spettacoli del gruppo, che affrontano tematiche legate al mondo psicologico infantile quali il
gioco, la paura, l’amicizia, la crescita, il rapporto con l’altro, si pongono così come un momento
d’incontro adulto-bambino. Per i Fantaghiró le storie sono molto importanti. Sono convinti che il
portar dentro di sé delle storie aiuti, nel confronto di situazioni, di problemi, di fortune, di destini,
ogni persona a conoscersi e a conoscere l’ambiente di vita. Ogni loro allestimento nasce da un
rapporto di collaborazione con esperti che hanno acquisito buona esperienza in settori di contatto
con l’attività spettacolistica.
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Sabato 18 GENNAIO 2014 – ore 21,00
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Proposta Teatro Collettivo di Arquà Polesine (RO)
LA BADANTE DE COSTANTE
di Gianni Sparapan con la regia di Giorgio Libanore
La trama
Il vecchio Costante, rimasto vedovo della moglie Viola, non vorrebbe alcun aiuto ma il figlio Arcadio lo
convince ad accogliere in casa, come badante, la giovane Galina. Nerina, moglie di Arcadio, non vede di
buon occhio la cosa, anche perché mira ad avere la casa del vecchio. Poi si capisce che anche la manovra di
Arcadio non è del tutto disinteressata. La protagonista viene così ben presto al centro di interessi e appetiti
contrastanti, voglie e smanie di giovani e vecchi, ipocrisie e piccoli imbrogli, che vengono smascherati di
scena in scena. Galina infine scopre di essere incinta. Costante se ne fa carico e decide di sposarla. La cosa
scatenerà le ire di Nerina e sarà precorritrice d’importanti trasformazioni. Sullo sfondo della commedia c‘è
un problema attualissimo, quello delle immigrate moldave e ucraine.Tra il pubblico e l’autore, che ritrae
personaggi e situazioni con umorismo acre e spassoso al tempo stesso, si stabilisce una segreta complicità,
fatta di ammicchi e battute. Galina, la badante ucraina, non è così tanto diversa dalla goldoniana Mirandolina. Entrambe si destreggiano e si difendono con l’astuzia e la preveggenza, in un mondo in cui i vecchi
assatanati dal sesso, come Pantaloni infoiati, si imbottiscono di medicine e stimolanti, mentre i giovani
sostituiscono la verità con l’ipocrisia e i buoni sentimenti con il cinismo.
Personaggi ed interpreti
Viola
Speaker TV
Costante
Delio
Sabrina Zennaro
Marisa Migliari
Achille Ferrari
Arnaldo Bonafini
Tecnici luci audio video
Rudy Teotto, Severino Chiereghin
Nerina
Arcadio
Dottore
Galina
Isabella Aino
Paolo Turolla
Ruggero Sichirollo
Natascia Celeghin
Parti cantate
a cura di Nello Sferrazzo
Sindaco
Nello Sferrazzo
Don Secondo Daniele Cestari
Chierico
Alessandro Libanore
Sceneggiatura e regia
Giorgio Libanore
La compagnia
La compagnia, tra le più longeve del panorama teatrale veneto, fin dal debutto, nel 1975, con “La bisbetica
è domata?”, da W. Shakespeare, si caratterizza per il gusto del coinvolgimento, la musica e il grottesco.
In questa linea sono una quindicina di lavori, premiati in vari concorsi regionali e nazionali, tra cui la Corte
de le Pignate di E. F. Palmieri e Nina ‘no far la stupida di Rossato, L’erba garba lavoro originale, La Pupilla
ritrovata da C. Goldoni, El Barbajozo, di G. Sparapaan, El borghese zenti I’omo da Moliere, Rumori fuori
scena, da M. Frayn. La Pupilla e la Corte hanno avuto il maggior numero di repliche pure a Lione in Francia
ed in Brasile e Argentina. Nel luglio del 2011 ha portato in scena con grande successo il musical: Fremito
d’ali. La Pupilla è stata premiata ai concorsi internazionali di Trieste 2012 e Viterbo 2011.
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Sabato 25 GENNAIO 2014 – ore 21,00
La Compagnia della Torre di Ponte S. Nicolò (PD)
LE IMPIEGATE
di Antonio Zanetti con la regia di Antonio Zanetti
La trama
Paola, Lisa e Clara, lavorano presso l’Agenzia Morini tiranneggiate dalla signora Erika, moglie del titolare.
Unico svago a loro concesso durante la giornata è la visita di Assunta, la svagata ed esuberante portinaia
del condominio e di Cosimo, suo cugino addetto alle pulizie. Il signor Riccardo Morini, che poco si dedica al
lavoro, si fa vedere solo quando ha bisogno di elemosinare quattrini dalla moglie per le sue “spesucce”. Ed
è proprio a causa di una di queste incaute spesucce che Erika scopre che lui, il titolare dell’agenzia, ha una
storia con una delle impiegate. L’amante di Riccardo è Lisa, la quale aveva tenuta segreta la cosa anche con
le sue colleghe. Erika, furiosa, si reca di sabato pomeriggio a casa di Paola trovandovi, per una combinazione di eventi, anche Lisa, Clara, Assunta e Cosimo oltre a Riccardo, precipitatosi là per salvare il salvabile.
Decisa a scoprire chi sia la “ganza” del marito, si trova di fronte alla reazione delle ragazze e anche di
Assunta che per salvare Lisa da rappresaglie, confessano a turno di essere ciascuna l’amante del signor
Morini. Ne segue un parapiglia nel quale Riccardo - che vigliaccamente scarica Lisa definendosi vittima
incolpevole delle circostanze - ed Erika hanno la peggio e vengono buttati fuori dall’appartamento.
Le tre amiche però, licenziate in tronco, sono rimaste senza lavoro. Sfumata la speranza di una vincita al
lotto, in cui insieme ad Assunta avevano riposto qualche ambizione di riscatto, Paola, Lisa e Clara riusciranno a trovare in loro stesse la soluzione al problema della disoccupazione. Mai più padroni tiranni, mai più
speranze in improbabili colpi di fortuna, ma fiducia nelle proprie risorse e nella propria determinazione!
La compagnia
La Compagnia della Torre, fondata nel 1993 opera principalmente nel Veneto. Il suo repertorio è composto
da commedie brillanti contemporanee in lingua italiana, ma anche spettacoli e reading di poesia integrati da
contaminazioni musicali, di danza e video. In oltre tre lustri di attività si è esibita nel Veneto e nelle regioni
limitrofe con repliche di tutte le sue produzioni, ha allestito numerose rassegne teatrali (sia autonomamente
che in collaborazione con altre associazioni), ed organizzato numerosi laboratori teatrali e seminari.
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Domenica 26 GENNAIO 2014 – ore 16,00
Associazione culturale I Fantaghirò di Padova
BRUNO E BRUNETTA
di Olivia Cauzzo con la regia di Serena Fiorio
La trama
C’era una volta, non molto tempo fa, un piccolo orso di nome Bruno. Era nato in Slovenia, una terra che
si trova dalla parte dove sorge il sole. Un brutto giorno però viene catturato e caricato in un camion per
essere portato nel parco nazionale d’Abruzzo, dove una bella orsacchiotta aveva bisogno di un marito. Ma
il destino, si sa, a volte gioca brutti scherzi! La strada migliore, la lunga autostrada, era stata chiusa e,
mentre l’autista, alle prese con il navigatore, si concede una piccola pausa, ecco che Bruno riesce a fuggire!
Inizia così per il piccolo orso una serie di avventure: trascorre il letargo sul Monte Orsara dove un tempo
vivevano i suoi antenati, si risveglia in una fabbrica di miele costruita in quattro e quattro otto proprio sopra
la sua tana, per sfuggire all’autista del camion che lo insegue si infila in un circo incontrando Brunetta….
La morale? Spostare orsi non è come spostare galline!
La compagnia
L’associazione culturale I FANTAGHIRÒ lavora dal 1979 occupandosi in particolare di educazione alle arti
dello spettacolo. Da allora ogni anno il gruppo ha prodotto un nuovo spettacolo, continuando peraltro la
circuitazione di molti dei lavori realizzati.
I FANTAGHIRÒ, grazie ad un lavoro costante e capillare, hanno sviluppato la loro presenza in un’ampia
fascia di realtà territoriale spesso priva di proposte culturali indirizzate in modo specifico all’infanzia ed
alla gioventù.
Gli spettacoli del gruppo, che affrontano tematiche legate al mondo psicologico infantile quali il gioco, la
paura, l’amicizia, la crescita, il rapporto con l’altro, si pongono così come un momento d’incontro adulto-bambino. Per i Fantaghiró le storie sono molto importanti. Sono convinti che il portar dentro di sé delle
storie aiuti, nel confronto di situazioni, di problemi, di fortune, di destini, ogni persona a conoscersi e a
conoscere l’ambiente di vita.
Ogni loro allestimento nasce da un rapporto di collaborazione con esperti che hanno acquisito buona esperienza in settori di contatto con l’attività spettacolistica.
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Sabato 8 FEBBRAIO 2014 – ore 21,00
Teatro Vecchio Veneto di Bresega di Ponso (PD)
COSSA SARa’ MAI
di Silvio Olin con la regia di Silvio Olin
La trama
“Cossa sarà mai” è l’ultima opera scritta dall’autore Silvio Olin. La commedia trova la sua ambientazione in un condominio con le varie persone che vi gravitano.
Padrone del condominio è il sig. Oreste, persona piuttosto avara, che per non sentire le lamentele
dei condomini affida la gestione al sig. Giovanni coadiuvato dalla moglie Mirella. Ma qualcosa di
inaspettato viene ad interrompere la routine quotidiana.
L’intreccio della storia, le caratteristiche dei personaggi e le situazioni esilaranti sono gli ingredienti
che porteranno il pubblico a trascorrere una serata in serena allegria.
La compagnia
Veniva costituita a Bresega di Ponso, un paesino della bassa padovana, negli anni ’70 da un
gruppo di giovani amanti del teatro, i quali si proponevano come unico scopo, nelle loro inedite
rappresentazioni, di trasmettere al pubblico il buonumore e la serenità.
L’autore di tutti i lavori fino ad ora rappresentati è Silvio Olin, che ha sempre scritto le sue opere
in dialetto veneto.
La compagnia ha ricevuto consensi in varie località del Veneto, grazie al fatto che il pubblico, molto
spesso, si identifica nei personaggi rappresentati in situazioni che si riscontrano quotidianamente.
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Sabato 22 FEBBRAIO 2014 – ore 21,00
Movie Trio
cinema story
La trama
MOVIE TRIO è una formazione nuova nella sce
La storia del cinema dal 1985 ad oggi accompagnata
dalleitaliana,
immaginiune dalle
grandi colonne
sonorea fonde
musicale
ensemble
che riesce
di alcuni fra i più famosi compositori, come ad suoni
esempio:classici
Chaplin,adRota,
Williams, Bacalov,
Piovani
e che
atmosfere
ricche di
timbri,
il grande Ennio Morricone.
rifanno alla musica soul-jazz o leggera con
repertorio musicale di interessanti ed ined
La compagnia
arrangiamenti di musiche scritte da gran
MOVIE TRIO è una formazione nuova nella compositori
scena musicaleper
italiana,
un ensemble
che riesce a e fan
il cinema,
che trasportano
fondere suoni classici ad atmosfere ricche di timbri,
che
si
rifanno
alla
musica
soul-jazz
leggera
vivere grandi ed intense emozioni ocoinvolgendo
con un repertorio musicale di interessanti edpubblico
inediti arrangiamenti
di
musiche
scritte
da
in un’atmosfera musicale grandi
che non
dimentica
facilmente.
compositori per il cinema, che trasportano e fanno vivere grandi ed intense emozioni coinvolgendo
il pubblico in un’atmosfera musicale che non si dimentica facilmente.
Undelle
programma
musicale
basato sull'esecuzion
Un programma musicale basato sull’esecuzione
più belle colonne
sonore composte
per il
delle più belle colonne sonore composte per
grande cinema, proposto da MOVIE TRIO con raffinatezza
ed
originalità,
in
una
unione
di
personagrande cinema, proposto da MOVIE TRIO co
lità umane ed artistiche che lascia il segno nelraffinatezza
cuore di chi lo ascolta.
ed originalità, in una unione d
FABIANO MANIERO Tromba (Prima tromba dell’Orchestra
Teatro La
di Venezia)
personalitàdelumane
edFenice
artistiche
che lascia il segn
ALESSANDRO MODENESE Chitarra
nel cuore di chi lo ascolta.
ERIKA DE LORENZI Voce
Con la partecipazione dell’attore NANDO BERTAGGIA
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FABIANO MANIERO
Tromba (Prima tromba dell’Orchestra del Teatro
Domenica 23 FEBBRAIO 2014 – ore 16,00
Accademia teatrale di Roberto Montee di Vicenza
Il mago di oz
di Roberto Montee con la regia di Roberto Montee
La trama
Lo spettacolo divertentissimo, è tratto
dalla celebre fiaba di Victor Fleming,
e riadattato per il teatro da Roberto
Montee.
Dorothy entra in un bellissimo sogno
dove conosce lo spaventapasseri,
l’uomo di latta e il leone codardo,
insieme intraprenderanno un lungo
viaggio dove assaporeranno il valore
dell’amicizia e con l’aiuto del mago
di Oz conosceranno anche il valore
di se stessi. Lo spettacolo è ricco di
bellissime situazioni comiche e un
grande coinvolgimento del pubblico.
Roberto Montee
* Regista ed autore teatrale
* Fondatore e Presidente della “Associazione Culturale e Teatrale san Francesco”
* Fondatore e vicepresidente della “Accademia Teatrale Roberto Montee”
* Docente alla “Scuola di teatro per Ragazzi” della circoscrizione n.4 di Vicenza
* Docente alla “Scuola di teatro per Ragazzi” della circoscrizione n.5 di Vicenza
* Docente alla “Scuola di teatro” della Coop. Sociale Nuovo Ponte di Vicenza
* Direttore Artistico del “Piccolo Teatro di Ospedaletto” a Vicenza
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Sabato 1 MARZO 2014 – ore 21,00
HO GIOCATO A CARTE CON L’ASSASSINO
Sergio Saviane e i delitti di Alleghe
di Roberto Farolo con la regia di Francesco Bortolini
La trama
Sergio Saviane, giornalista e scrittore, a pochi giorni dal suo definitivo ritorno in Veneto (nella
pace di Castelcucco, vicino ad Asolo), rientra nella sua casa romana sulla Flaminia dopo aver
mangiato e bevuto troppo. Il peso del cibo e dell’alcool lo portano a ricordare i misteri di Alleghe,
il suo primo soggiorno da adolescente e le ripetute vacanze successive. Fino alla pubblicazione de
“I misteri di Alleghe” nel 1964.
Non potendo prendere sonno, Saviane ricostruisce la storia dei delitti di Alleghe, prima quasi da
cronista, poi immedesimandosi nei vari personaggi: le incolpevoli vittime Emma e Carolina, ma
anche il marito di lei Aldo, macellaio e assassino.
In un crescendo rossiniano Roberto Faoro, l’attore che sulla scena è Saviane, tocca le corde della
commedia e del dramma, fino all’atto d’accusa ai quattro condannati per gli atroci delitti all’ombra
del Civetta.
I colpevoli sono colpevoli, si sa, ma colpevoli siamo anche tutti noi, quando vediamo e non parliamo, quando, per quieto vivere, chiudiamo gli occhi.
Complicità del silenzio.
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Sabato 8 MARZO 2014 – ore 21,00
Il Carro dei Tespi 2004 di Roncade (TV)
ritratti di donne
di Carla Cavasin con la regia di Silvia Castelli
La trama
Due intense rivelazioni e profonde riflessioni alternate a momenti di allegria e leggerezza in cui donneamiche-complici ricordano, si confidano, raccontano le loro esperienze, le loro paure, le gioie e infelicità.
Le insoddisfazioni, la volontà di opporsi alla staticità della loro condizione di mogli, madri, amanti, a cui in
realtà disperatamente si attaccano da sempre. Questo è l’universo femminile: la storia si ripete, aldilà del
tempo. Dedicato alle donne, dedicato agli amici delle donne.
La compagnia
E’ un’associazione teatrale e culturale che nasce a Roncade (Tv) sotto l’egidia del Comune e su iniziativa
di Zino Boccuzzi. La Compagnia si propone non solo di fare teatro con l’obiettivo di fare cultura, ma si
occupa anche di realizzare attività culturali, tra cui: • Letture animate per bambini; • Reading in occasioni
di eventi culturali; • Presentazioni di manifestazioni; • Laboratori teatrali per enti, scuole, associazioni; •
Corsi formativi di teatro. Le produzioni teatrali: 2004 Assemblea di Condominio di Zino Boccuzzi 2005 La
Giara e Cecè di Luigi Pirandello 2005 Andy & Norman di Neil Simon 2006 Diana e la Tuda di Luigi Pirandello
2007 L’Ultimo Bucaniere di Zino Boccuzzi 2008 Checoviana- 3 atti unici di: “Domanda di matrimonio” –
“l’Anniversario” “Nome di un equino” di Anton Checov 2009 Il Matrimonio Perfetto di Robin Howdon 2010
Fulmini a Ciel Sereno: 6 atti unici di teatro comico: “Sherlock Barman” di Stefano Benni – “Hotel Plaza”
di Neil Simon – “I suggeritori” di Dino Buzzati “Fratello Bancomat” di Stefano Benni - “L’acqua minerale”
di Achille Campanile “L’orrenda parola” di Achille Campanile” 2011 Sarto per Signora di George Feydeau
2012 Viaggio tra le origini della letteratura del 1200 – autori del 1200 2012 Ritratti di Donne – di Carla
Cavasin 2013 Tutte per Uno - di Lara Bello 2013 Attenti a quei cinque - di Silvia Castelli
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Domenica 9 MARZO 2014 – ore 16,00
Gruppo Panta Rei di Borso del Grappa (TV)
il gatto con gli stivali
di Rita Lelio con la regia di Rita Lelio
La trama
Uno dei testi per l’infanzia più conosciuti e amati che Perrault abbia mai scritto. Animali parlanti,
principesse ed orchi si alterneranno sulla scena per dare vita a questa entusiasmante storia, che
ci mostra come sia sempre possibile, nonostante le avversità della sorte, trovare dentro di noi la
volontà, la tenacia e l’intelligenza per riscattarci. La fiaba originale è stata arricchita inserendo un
simpatico personaggio, e i dialoghi vedono spesso il pubblico in veste di interlocutore. La recitazione degli attori è alternata a momenti di teatro di figura, con l’ausilio di pupazzi di gommapiuma
e cartapesta.
La compagnia
L’associazione culturale Gruppo Panta Rei nasce dalla volontà di alcuni esperti nel settore dello
spettacolo e degli eventi culturali di creare un punto di riferimento per la produzione, l’organizzazione e la promozione di attività formative nell’ambito del teatro, dello spettacolo e della cultura
in ogni sua forma.
Particolare interesse è indirizzato all’infanzia e alla gioventù, attraverso laboratori, spettacoli e
rassegne rivolti al mondo della scuola e del teatro ragazzi.
Il nucleo storico e portante dell’associazione è composto da figli d’arte delle famiglie Lelio, Zamperla e Libassi, a cui si è aggiunta negli anni una nuova generazione di attori, caratterizzando così
le produzioni teatrali nel segno di un felice connubio fra tradizione e innovazione.
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Domenica 23 MARZO 2014 – ore 16,00
Compagnia teatrale I SOGNATTORI di Mirano (VE)
i colori del vento
La trama e la Compagnia
Siamo i “SognAttori”, gli Atttori di un Sogno: crediamo che in ognuno ci sia un’arte che si possa esprimere con il
corpo, la voce, lo sguardo o semplicemente con il proprio Essere Unico. Crediamo che il rispetto verso ogni cosa ed
ogni persona sia un sogno realizzabile. La compagnia teatrale “I SognAttori” è composta da 12 persone con disabilità
e 8 volontari. In seguito ad un percorso biennale di teatroterapia condotto dalla dr.ssa Favorido Giorgia – Psicologa e
teatroterapeuta-, è stato prodotto lo spettacolo teatrale intitolato “I colori del vento”, liberamente ispirato alle leggende degli indiani d’America, in cui i ragazzi possono sperimentarsi di fronte al pubblico e mettere in gioco le tecniche
espressive vissute nel percorso. Questo spettacolo vorrebbe portare vari preziosi messaggi: il rispetto della natura
sempre più essenziale nella vita odierna; il rispetto dell’essere umano in tutte le sue dimensioni: psicologica, fisica,
emozionale; il rispetto della diversità altrui come arricchimento e punto di incontro. Questo spettacolo vuole promuovere la cultura “del non-confronto e del non-giudizio”. Fermarsi al giudizio di chi danza meglio, chi parla meglio, chi
si muove meglio è guardare solo l’apparenza della persona, e non l’arte unica che vi è in ognuno. Uno degli obiettivi
della teatroterapia è “l’unità nella diversità”, ossia avere un obiettivo comune, ma rispettando i tempi, le modalità e
l’unicità di ogni partecipante. La costruzione dello spettacolo è stata condivisa da tutto il gruppo; ognuno porta la sua
arte, sia essa attraverso la parola, lo sguardo, la danza, o un gesto essenziale...ognuno manifesta l’arte a suo modo.
Crediamo molto nel valore che questo tipo di spettacolo può portare alle persone di ogni età. L’arricchimento è tanto
degli attori, quanto degli spettatori, che riceveranno dei messaggi unici attraverso l’arte teatroterapeutica.
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Comune di PIANIGA
Assessorato alla Cultura
in collaborazione con
l’ Associazione “Amici del Teatro” di Pianiga
e FITA - Veneto
organizza
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