Distretto 2070
Annata Rotariana 2004-2005
BOLLETTINO
ROTARY CLUB DI PARMA
Anno di Fondazione 1925
Bollettino n. 8
Presidente
Fausto Quintavalla
Marzo 2005
“la nostra storia, il nostro futuro”
INDICE
CONVIVIALI
DEL MESE DI MARZO
- Date delle Conviviali
del mese di marzo
- L’angolo del Presidente
- Profili degli
avvenimenti:
a) Il P.E.N. Club Italiano
b) Il restauro virtuale
c) Lo sbarco in Normandia
d) La Fondazione Istituto
Nazionale Studi
Verdiani
- Memento Rotariano
- Lettera del
Governatore
- WWW.Rotary.org news
- Ricorda
- Auguri a …
1
-
2 marzo mercoledì ore
19.00 “Caminetto” nella
nostra sede di Via Affò 4
-
8 marzo martedì ore 20.00
al Circolo di Lettura Interclub
con il Rotary Club Parma Est.
Relatore: Lucio LAMI <<Il
P.E.N. Club Italiano>>
-
16 marzo mercoledì ore
12.45 all’Hotel Stendhal.
Relatore: Daniele BROIA
<<Il restauro virtuale >>
-
23 marzo mercoledì ore
12.45 all’Hotel Stendhal.
Relatore: Roberto CAVAZZINI
<<6 giugno 1944 lo sbarco in
Normandia: premesse, forze
contrapposte,
organizzazione>>
-
con l’impegno rotariano della sconfitta
dell’analfabetismo.
In occasione della conviviale con il
Governatore sono stati insigniti della Paul
Harris Fellow (PHF) due nostri Soci che si
sono particolarmente distinti con il loro
operato all’interno del Club: Giusy Zanichelli
e Roberto Cavazzini.
Il 23 febbraio, unitamente ai Club di
tutto il mondo, abbiamo festeggiato il
Centenario del Rotary International. Alla
presenza del Sindaco di Parma, Elvio
Ubaldi, e dell’Assessore al Turismo Mario
Marini, i due Clubs cittadini hanno
presentano la prima targa che andrà ad
arricchire i principali palazzi storici della
nostra città. L’equipe, composta dai rotariani
Giuseppe Bertini, Ruggero Cornini, Pierluigi
Dall’Aglio, Cesare Micheli, Federico Tanzi
ed il sottoscritto, coadiuvati da Vittorio
Brandonisio, Leonardo Farinelli e Pier Paolo
Mendogni, ha realizzato nel rispetto dei
tempi previsti il principale progetto da
realizzare in occasione del Centenario (le
altre iniziative che rientrano in questo
contesto saranno portate a termine nei mesi
successivi). Le targhe saranno posizionate
sulle facciate esterne dei vari palazzi storici
pubblici e privati che hanno aderito alla
iniziativa del Rotary di Parma e Parma Est.
In serata poi abbiamo assistito al repertorio
verdiano magistralmente eseguito dal Coro
del Teatro Regio all’Auditorium Paganini
insieme anche gli amici del Rotary Club
Salsomaggiore T. (PR), alla presenza di
numerose autorità cittadine e ad un folto
pubblico. Successivamente si è proceduto a
scoprire la targa della piazza dedicata a Paul
Harris nel nuovo Barilla Center.
La donazione delle targhe è stata una
iniziativa che ha incrementato la visibilità
del Rotary International in ambito locale e
che, sommata alle altre iniziative in corso,
raggiunge <<…il duplice scopo di fare del
30 marzo mercoledì ore
12.45 all’Hotel Stendhal
Relatore: Pierluigi
PETROBELLI: <<La
Fondazione Istituto Nazionale
Studi Verdiani oggi>>
L’angolo del Presidente
Care amiche e cari amici,
il mese di febbraio è stato particolarmente
denso di impegni rotariani. La “Visita del
Governatore” è stato il primo appuntamento.
Il Governatore del nostro Distretto, Alviero
Rampioni, ha incontrato alcuni membri del
CD ed i Presidenti delle varie Commissioni
del Club congratulandosi delle attività finora
svolte e dei progetti che il Club intende
realizzare nel corso di questa annata
rotariana. La Signora Leila, moglie del
Governatore, ha apprezzato le bellezze della
nostra città grazie alla preziosa
collaborazione della Signora Brandonisio e
della nostra Socia Giusy Zanichelli che, con
Leonardo Farinelli complice, si sono
gentilmente prestate ad accompagnare la
consorte del Governatore per le vie cittadine e
nelle visite ad alcuni siti artistico-culturali di
Parma. Mia moglie, donando alcuni libri, su
invito della signora Leila ha aderito ad una
iniziativa benefica relativa alla
realizzazione di una biblioteca per bambini a
Tirana (Albania) per consentire
l’apprendimento dell’alfabeto e della
letteratura. Questo progetto vede coinvolte le
mogli dei Presidenti del Centenario, in linea
2
bene e di sensibilizzare l’opinione pubblica
sull’operato del Rotary>> come postulato dal
Presidente Internazionale Glenn Estess. La
ruota dentata a sei raggi del Rotary
International da oggi brilla in molti angoli
della città. Passeggiando per la città con il
pin ben in mostra sul bavero della giacca
<<…saremo particolarmente orgogliosi della
nostra affiliazione, con la gioia che deriva
dall’essere parte di un’organizzazione
straordinaria che vanta una lunga storia di
successi>>.
Profili degli
avvenimenti
8 MARZO
IL P.E.N. CLUB
ITALIANO
L'International P.E.N. Club è
1° MOSTRA
CANINA
ROTARIANA
seguenti categorie:
Junior
Giovanissimi
Giovani
Libera
Lavoro (*)
Campioni(*)
un'associazione mondiale fondata a Londra
nel 1921 che conta ora 135 Centri in tutto il
mondo. P.E.N. significa Poets, Essayists,
Novelists ed è un'associazione aperta a
scrittori, traduttori e giornalisti impegnati
attivamente in ogni ramo della letteratura,
senza distinzione di nazionalità, razza,
colore o religione. Assolutamente apolitica,
promuove la libertà d'espressione in tutto il
mondo e si oppone ad ogni forma di
oppressione delle libertà intellettuali.
Favorisce, inoltre, i contatti tra gli scrittori
di diversi Paesi.
Scopo dell'International P.E.N. è altresì
promuovere l'amicizia e l'interscambio
culturale: ogni membro di qualsiasi P.E.N. é
membro dell'intera organizzazione.
Sono parte del P.E.N. la "International
Foundation Emergency Fund" ed il "Writers
in Prison Commettee", organismi che seguono,
assistono e porgono aiuto concreto agli
scrittori perseguitati per motivi ideologici e
alle loro famiglie.
Il "Writers in Prison Commetee" pubblica
periodicamente un bollettino contenente i
nomi e le accuse incriminanti relative a tutti
gli scrittori incarcerati di cui sia riuscito ad
avere notizia.
Ad aprile
organizzeremo
una mostra
canina, sia cani
di razza sia non
di razza, il cui
ricavato servirà
per donare due
cani per non
vedenti. Sono
previste le
fino a 6 mesi di età
dai 6-9 mesi
9-18 mesi
dai 15 mesi in poi
dai 15 mesi in poi
(*) = non per i cani meticci
Per partecipare alla manifestazione è
indispensabile che il proprio cane abbia
ricevuto la profilassi antirabbica.
Possono essere iscritti alla manifestazione
tutti i cani dei Soci rotariani appartenenti ai
Rtary Club di: Parma, Parma Est,
Salsomaggiore T., Brescello, Guastalla,
Reggio Emilia, Val di Secchia.
3
Mazzocchi, Edilio Rusconi, Arnoldo
Mondadori e Angelo Rizzoli.
Iniziò a La Notte nel 1960, con Nino
Nutrizio, per poi passare alla
Domus, per il varo della rivista
economica Quattrosoldi, poi a Gente
con Rusconi. In seguito venne
chiamato alla Rizzoli, dove, a 30
anni, divenne il più giovane direttore
di settimanali della casa editrice. Nel
1971, passò alla Mondadori,
caporedattore a Epoca.
Nel 1974, con la nascita de Il
Giornale, entrò a far parte della
redazione di Indro Montanelli. Per
quel quotidiano ha viaggiato per
vent'anni, in tutto il mondo, come
inviato speciale, corrispondente di
guerra e collaboratore della Terza
Pagina.
Come corrispondente di guerra è
stato sui fronti della Cambogia, del
Laos, della Prima e della Seconda
Guerra del Golfo, del Libano,
dell'Afghanistan, del Ciad, del
Polisario (Marocco), dell'Eritrea e tra
le guerriglie dell’Irlanda, dell'Etiopia,
della Somalia, dell'Angola, del
Mozambico, del Nicaragua e del
Perù. Per i suoi grandi reportages è
stato a lungo in Africa, in Medio
Oriente, nei Paesi dell'Est e in
America Latina.
Per anni si è occupato dei rapporti
fra politica e cultura: ha fondato e
diretto la rivista Commentari,
chiamando a collaborare grandi
firme internazionali, da Popper a
J.F.Revel. Lasciato il Giornale, ha
diretto il quotidiano L'Indipendente.
Per la sua attività giornalistica, ha
ottenuto il Premio Max David
(1980) e il Premio Hemingway
(1986) riservati agli inviati speciali.
Come saggista ha vinto il Premio
Estense (1981) e il Premio
Sacharov (1986), con il volume Il
L'Italia fu tra le prime nazioni ad avere
un P.E.N. Club. Ne fu promotore
appassionato Lauro de Bosis, che diede vita
all'associazione nel 1922.
Presidenti italiani
- 1922 Lauro de Bosis
- 1925 Tommaso Gallarati Scotti
- 1928 Filippo Tommaso Marinetti
- 1938 Corrado Govoni
- 1948 Ignazio Silone
- 1959 Alberto Moravia e Maria Bellonci
- 1980 Mario Soldati
- 1988 Mario Luzi
- 1999 Ferdinando Camon
- 2002 Lucio Lami.
Il P.E.N. Club Italiano assegna ogni
anno un premio riunendo a convegno la
comunità dei letterati italiani e stranieri. La
manifestazione da alcuni anni si svolge nel
castello di Compiano in settembre. Il
vincitore della XIV edizione del Premio è
stato Giovanni Sartori con <<Mala
tempora>> (Laterza).
PROFILO DEL RELATORE: Lucio
Lami, di antica famiglia toscana, è
nato in Lombardia nel 1936. Ha
esordito giovanissimo nel
giornalismo, cosa che gli ha offerto
l'opportunità di lavorare per i grandi
editori del dopoguerra: Gianni
4
grido delle formiche (Rusconi) sul
dissenso sovietico.
Tra i suoi saggi: La scuola del plagio
(Armando); Dai confini dell'Impero
(Sugarco); Morire per Kabul
(Bompiani); Giorni di Guerra
(Mondadori); Cuba libre era solo un
cocktail (Spirali), Giornalismo
all’italiana (Ares), Visti e raccontati
(Ares).
Tra i suoi libri di storia:
Isbuscenskij, l'ultima carica
(Mursia); La Signora di Verrua
(Rizzoli); Garibaldi e Anita corsari
(Mondadori), Il re di maggio (Ares).
Tra quelli di narrativa: La donna
dell’orso (Scheiwiller) e Il paradiso
violato (Ares).
È tradotto in Francia, Spagna e
America Latina.
Lucio Lami è Presidente del P.E.N.
Club Italiano, tiene corsi di
giornalismo all'Università Cattolica di
Milano. Lami, parmigiano d’adozione
in quanto possiede una casa di
campagna in Val di Taro, è
“Presidente Eletto” del Rotary Club
San Siro di Milano.
16
MARZO
IL RESTAURO
VIRTUALE
PROFILO DEL RELATORE: Daniele
Broia fonda nel 1964, con il socio
Floriano Finzi, la Fotoscientifica
s.n.c. di Parma, azienda rivolta alla
documentazione tecnico-scientifica
in ambito medico-chirurgico.
Successivamente i due soci si
dedicano alla comunicazione
operante nel settore del food e alla
fotografia pubblicitaria: a molti è
nota la campagna fotografica sul
restauro del Battistero di Parma,
utilizzata poi per la stesura di due
volumi: uno da Franco Maria Ricci
per la Cassa di Risparmio di Parma,
l’altro da Chiara Frugoni per la casa
editrice Einaudi. Con l’introduzione
della tecnologia digitale e per merito
delle importante esperienza
fotografica tradizionale e
multispettrale, Broia introduce una
nuova metodologia di “restauro
virtuale” che viene utilizzata nel
settore dei beni documentari e
bibliografico-archivistici per la prima
Le prenotazioni sono indispensabili e
devono essere effettuate entro il 5 marzo.
AVVISO
A fine agosto, come accade ormai da 31
anni, il nostro Club organizzerà un viaggio a
Salisburgo in occasione del Festival. Sono
disponibili alcuni posti. Chi desiderasse
partecipare deve contattare il Prefetto
Vittorio Brandonisio.
5
volta nel 1995 alla Biblioteca
Nazionale Centrale di Firenze e che
ha portato la Fotoscientifica ad
essere nel 2001 riconosciuta azienda
leader a livello europeo. Daniele
Broia è stato più volte chiamato in
qualità di relatore a convegni
nazionali ed internazionali per la
diffusione di questa metodica, tanto
che recentemente è stata assurta a
disciplina universitaria. I risultati
dell’attività di ricerca sono stati
inoltre presentati alla Sorbona di
Parigi in occasione del XX Congresso
Internazionale di Studi Bizantinistici,
alla Biblioteca d’Alessandria d’Egitto
nella conferenza internazionale
organizzata dalla Direzione Generale
per i Beni Librari, per la sua
inaugurazione, a Baltimora (USA)
per l’expertise sul palinsesto di
Archimede presso la “Walter Art
Gallery” e al Tg3 nazionale, nella
trasmissione “Leonardo”, dedicata al
“Rinascimento virtuale”.
23 MARZO
6 Giugno 1944:
lo sbarco in
Normandia
Sono le 6.30 del 6 giugno 1944, un'alba
plumbea sulle coste della Normandia. I
soldati tedeschi sono agitati: un po' per quel
cielo che ha il colore delle canne dei loro
fucili, un po' perché durante la notte sono
successe cose strane.
Da diverse località dell'entroterra,
infatti, è giunta notizia che gruppi di
paracadutisti alleati hanno sferrato attacchi
isolati contro i bunker d'artiglieria dalle parti
di S.te-Mère-Église e di Caen, e per tutta la
notte gli aerei hanno sganciato tonnellate di
bombe su tutta la costa settentrionale della
Francia.
All’improvviso, negli occhi delle vedette
di guardia nei bunker che dominano le
spiagge normanne appaiono all'orizzonte
centinaia, migliaia di navi da guerra. Dai
telefoni da campo echeggia un urlo
d’angoscia: "Sie Kommen!", "Arrivano".
All'alba del 6 giugno 1944 150mila
soldati alleati sbarcarono sulle spiagge della
Normandia: era l'inizio della fine del Terzo
Reich, che per 5 anni aveva dominato
l'Europa. Nella storia e nell'immaginario
collettivo è rimasto soprattutto l'assalto a
Omaha Beach: un vero inferno nel quale in
poche ore persero la vita centinaia di ragazzi
(da TGCom speciale D-Day). Il numero delle
perdite umane in entrambi gli schieramenti
da qui in poi sarà destinato ad aumentare in
maniera quasi esponenziale.
Manoscritto musicale, sec. XVII
Modena – Biblioteca Estense Universitaria
6
viene ufficialmente riconosciuto come ente
dotato di personalità giuridica di diritto
pubblico, sottoposto alla vigilanza del
Ministero della Pubblica Istruzione. Con la
successiva legge n. 123 del 3 aprile 1989,
l’ente assume la denominazione di Istituto
Nazionale di Studi Verdiani e viene
sottoposto alla vigilanza del Ministero per i
Beni Culturali e Ambientali. Ai sensi del
Decreto Legislativo 29 ottobre 1999, n. 419,
l’ente è stato poi trasformato in Fondazione
di diritto privato con Decreto del Ministero
per i Beni e le Attività Culturali del 31
dicembre 2002. L’Istituto ha lo scopo di
tutelare e valorizzare l’opera di Giuseppe
Verdi nell’ambito della storia e della cultura
italiana e internazionale.
Fin dall'inizio della sua attività di
compositore, Verdi ha goduto, a livello
internazionale, di un'ininterrotta fortuna,
difficilmente eguagliabile da ogni altro
operista e la sua personalità - quale si
manifesta attraverso la copiosa
corrispondenza - presenta una stupefacente
ricchezza di interessi, anche in settori
extramusicali, quali la letteratura, le arti
figurative, la politica, la vita sociale, ... .
A distanza di 60 anni dal fatidico Dday, Roberto Cavazzini ci illustrerà i
retroscena di una vittoria molto sofferta.
PROFILO DEL RELATORE: Il
relatore odierno è una figura ben
nota nell’ambito del nostro Club.
Roberto Cavazzini, socio di lunga
militanza rotariana, Past-president,
insignito della Paul Harris Fellow in
occasione della recente “Visita del
Governatore”, è sempre stato un
appassionato di tecniche militari,
anche se tutti sanno che non ha mai
prestato servizio militare.
30 MARZO
LA FONDAZIONE
ISTITUTO
NAZIONALE STUDI
VERDIANI
L’Istituto di Studi Verdiani nasce a
Parma nel 1959 per iniziativa del M°Mario
Medici. Con legge 26 febbraio 1963, n. 290,
7
musiche verdiane, di cui le più vecchie
risalgono all’inizio del secolo.
Altre strutture di recente acquisizione sono
la Discoteca (circa 3000 dischi) e l'Archivio
visivo verdiano di cui è prevista la
catalogazione informatica.
All'attività editoriale si affiancano
numerose altre iniziative culturali e
promozionali quali allestimenti di mostre,
organizzazione e realizzazione di convegni,
incontri di studio, corsi e lezioni.
Tra le attività di studio e di ricerca
promosse dall’Istituto ricordiamo la gestione
del Premio Internazionale Rotary Club di
Parma “Giuseppe Verdi”, destinato ad un
progetto di ricerca di argomento verdiano.
I Presidenti dell’Istituto succedutisi negli
anni sono: Ildebrando Pizzetti (1963-1966),
Giovanni Gronchi (1967-1969), Bruno
Molajoli (1971-marzo 1985) e, dal maggio
1985, Alberto Carrara Verdi. L’attuale
presidente è Maria Mercedes Carrara Verdi,
socia del Rotary Club Salsomaggiore Terme.
L’Istituto è stato diretto dalla sua
fondazione fino al 1978 dal M.° Mario
Medici; dal 1980 a tutt’oggi dal Prof.
Pierluigi Petrobelli, nostro Socio Onorario
insignito di PHF.
La concezione verdiana del teatro
musicale difatti implica un interesse non
marginale verso tutte le arti che concorrono
alla sua realizzazione: dalla drammaturgia
allo stile vocale, dalla concezione musicale
alla realizzazione visiva dello spettacolo
(scene, costumi, regia, ...).
In questa prospettiva, nel corso degli anni,
si sono formate e sviluppate tutte le strutture
dell'Istituto (Biblioteca, Archivio della
corrispondenza verdiana, Archivio visivo
verdiano e Discoteca).
La Biblioteca conserva circa 13.000
volumi, distribuiti in varie sezioni
comprendenti le partiture e gli spartiti
verdiani, i libretti ed i fac-simile di autografi;
una ricchissima bibliografia (libri, opuscoli,
articoli, tesi di laurea, edizioni dei carteggi,
disposizioni sceniche, ecc..) ed un'altrettanto
ricca bibliografia sul teatro d'opera
dell'Ottocento direttamente o per contrasto,
collegato a Verdi e alla sua produzione
operistica (questa sezione comprende anche le
partiture e gli spartiti delle edizioni critiche
delle opere di Berlioz, Rossini, Wagner,
Donizetti e altri).
Altre sezioni ospitano significative
collezioni di riviste e periodici musicali, opere
di consultazione e strumenti bibliografici. Di
particolare importanza per la conoscenza
dell'opera e della vita del Maestro è
l'Archivio della corrispondenza verdiana. In
questa sezione sono conservate e catalogate
su schede cartacee in ordine cronologico e per
corrispondente, le riproduzioni in fotocopia o
microfilm di circa 16.000 documenti raccolti
nell'arco di un trentennio. E' inoltre
conservato il Carteggio Verdi-Boito composto
da 140 lettere autografe originali donate
dagli eredi del librettista nel 1973. Da
segnalare inoltre i numerosi periodici del XIX
e XX secolo, il Fondo Scalvini, comprendente
565 spartiti, e la raccolta di dischi donata da
Carl L. Brunn con circa duemila incisioni di
MEMENTO
ROTARIANO
Pagine inedite di
testimonianza di chi fu
grande come politico e
grande come uomo.
Dag Hammarskjold, Segretario
Generale dell’ONU dal 1953 al 1961,
8
perì nel 1961in un drammatico
incidente aereo in Katanga, tuttora
oggetto di indagini per sospetto di
sabotaggio da parte di servizi
segreti di influenti Paesi occidentali.
Ha lasciato un diario che sembra
scritto apposta per lasciare un
incomparabile messaggio a tutti i
Rotariani, cui sia caro interpretare
come servizio il loro impegno
personale nella politica e
nell’amministrazione pubblica.
...Politica è progetto, utopia, preparazione
del futuro, non vorace ghermire il presente.
“Non scrutare ogni tuo passo: solo chi guarda
lontano trova se stesso”.
Ne riportiamo alcuni brani tratti
dalle pagine del Diario: meritano di
essere letti e meditati, a comune
arricchimento morale.
E per lui hanno detto (Carlo Ossola
in Sole 24 Ore - 13/1/05)
… Quando sarai avanzato fino a non
aspettare una risposta, potrai finalmente
dare, in modo che l’altro possa ricevere e
rallegrarsi del dono. E soprattutto mai
cercare nel consenso la misura del dovere, la
verifica dell’impegno.
…un politico su cui agiva, dentro l’eredità
cristiana e stoica, la lezione di Gandhi: “ la
voce che comandava fu obbedita solo quando
prese a gemere disarmata. Merita il potere
solo chi lo giustifica ogni giorno”.
…fame di comunione umana, fame di
rettitudine e una rettitudine realizzata in
comunione. Soltanto la vita soddisfa le
richieste della vita. E questa fame si sazia
solo nell’essere la vita formata in modo che la
mia individualità si realizzi come ponte
verso gli altri, pietra nella casa celeste della
rettitudine.
E hanno detto di lui ancora:
...leggerlo oggi è offrirci una cittadella
vivente contro lo squallore del presente. E’
levare alta la rivolta della coscienza contro la
miseria morale che opprime la “polis” e la
politica.
...Politica come “servizio”, non come
“consenso”. Uno stile di riserbo: riferire solo
quanto ha significato per altri: domandare
semplicemente quanto occorre sapere.
…E la gloria più alta resta quella di coloro
che mai hanno avuto “sbocco”, schiacciati dal
peso di dover vivere. “Negato ogni sbocco, il
calore mutò il carbone in diamanti” (sua
poesia del settembre 1959).
…Non “pesare sulla terra”, nessun patetico
“excelsior”: ma solo questa semplice norma di
“ non pesare sulla terra”. Trattare gli altri
sempre come fini e non mai come mezzo.
…Credo che dovremmo vivere decentemente,
così da far sopravvivere almeno la decenza”
(29 novembre 1956).
...Che senso ha alla fine la parola
“sacrificio”? Ovvero anche la parola “dono”?
Chi non ha nulla non può dare nulla. Il dono
è di Dio a Dio.
Sì, Rotariani: per essi
e per
ciascuno di voi, ha fatto politica, e
ottenuto eternità, Dag
Hammerskjold
...Questa mistica adesione così completa
all’altro che diventa la prima forma di
politica (cioè di vivere nella “polis”, nella
città dell’uomo).
Rotarius
9
- quella del 4 marzo 2005 a Bologna, dove il
gruppo dei Club Felsinei ha organizzato per
il Centenario un Simposio sull’Etica delle
Professioni, nell’Aula Magna di Santa Lucia
dell’Università di Bologna.
Ho sempre sostenuto che le due città di
Firenze e Bologna, quali capoluoghi di
Regione, dovessero organizzare due
manifestazioni pubbliche importanti ed
unitarie (cioè con l’impegno di tutti i
rispettivi Club d’area) per dare un segnale di
forza, di efficienza e di credibilità del Rotary
in queste due rispettive regioni.
I dodici Club dell’area Medicea e i nove
Club dell’area Felsinea si stanno esprimendo
in tal senso.
Sosteniamoli il più possibile.
Per la manifestazione di Bologna (4
marzo 2005) non dovrebbero esserci
coincidenze o sovrapposizioni di
manifestazioni alternative. Ritengo che tutti
i rotariani del Distretto potrebbero prendere
in seria considerazione di partecipare a
questa ultima manifestazione del Centenario,
prima del Congresso, anche con presenza
compensata.
Ed ora, complimenti a tutti voi
“Presidenti del Centenario”.
Sotto la vostra guida si sta celebrando un
evento importante, i primi cento anni del
Rotary.
Sapevo di poter contare su di voi perché
siete mitici, sarete sempre unici, gli unici
Presidenti del Centenario.
“LETTERA DEL
GOVERNATORE”
Riportiamo, per motivi di spazio, un
estratto della “Lettera del
Governatore” in occasione della
celebrazione dei Cento anni della
Fondazione del Rotary International.
Un grazie, care amiche e cari amici
rotariani, per tutto quello che avete
preparato per questa occasione, perché sono
certo che è frutto di generoso impegno e vivo
entusiasmo.
Con altrettanto entusiasmo, vi seguirò
nelle vostre manifestazioni per congratularmi
dei vostri sicuri successi.
Per tutto il mese di febbraio ed oltre, i
Club e i rotariani di questo Distretto, in una
atmosfera di serenità e di allegria,
celebreranno l’anniversario del Rotary con
incontri che coinvolgeranno l’intera famiglia
rotariana. Vi esorto, pertanto, in questa
circostanza ad essere particolarmente
orgogliosi di appartenere al Rotary, con la
gioia e la consapevolezza che derivano
dall’essere parte di una organizzazione
straordinaria che vanta una lunga storia di
successi.
A proposito di successo, vorrei augurarne
tanto a due manifestazioni che mi stanno
particolarmente a cuore e alle quali vorrei
essere presente:
- quella organizzata dal gruppo dei Club
Medicei per il pomeriggio di mercoledì 23
febbraio 2005 a Firenze al salone dei
Cinquecento a Palazzo Vecchio, dove è certa
la presenza, per la Celebrazione del
Centenario, di un’alta carica dello Stato;
Un caro saluto
Alviero
10
Rotary crescerà solo se facciamo importanti
progressi nella conservazione dell’attuale
compagine sociale”
WWW. ROTARY.ORG news
Il Presidente del RI Glenn Estess Sr.
dal discorso di apertura del Congresso
Internazionale di Osaka, 2004
Il ROTARY in cifre
(al 30 giugno 2004)
MOSTRE
31.936
Club
1.219.532 Soci
166
Paesi
7.663
Club Rotaract
176.249
Soci Rotaract (stima)
9.661
Club Interact
222.203
Soci Interact (stima)
5.567
Rotary Community Corps
128.041
Membri RCC (stima)
La mostra “Monet la Senna le ninfee”,
allestita a Brescia nel Museo di Santa
Giulia, è stata prorogata al 3 aprile.
La mostra “Gli impressionisti e la neve”,
che si tiene a Torino presso la Palazzina
della Promotrice delle Belle Arti, si
conclude il 25 aprile. Per entrambe le
mostre per informazioni e prenotazioni
si può chiamare il 0438 21306 oppure
consultare il sito www.lineadombra.it
A Padova, nel Palazzo Zabarella in via
degli Zabarella 14, è stato inaugurata la
mostra su Giovanni Boldini, uno degli
artisti più popolari e amati
dell’Ottocento e del Novecento. Della
sontuosa e prolifica produzione pittorica
di Boldini sono state selezionate oltre
100 opere, tra cui il celeberrimo ritratto
di Verdi del 1886. La sede è in una
zona pedonale, a pochi passi dalla
Basilica del Santo. La mostra è aperta
dalle 9.30 alle 19.30, dal 15 gennaio al
29 maggio, ed è chiusa al lunedì non
festivo. Per informazioni e prenotazioni
049 8752959 oppure
www.palazzozabarella.it
APPUNTAMENTI
MONDIALI
7-13 Marzo Settimana Mondiale Rotaract
19 Marzo Conferenza presidenziale sulla
sanità – Rio de Janeiro (Brasile)
9 Aprile Conferenza presidenziale
sull’alfabetizzazione – Istanbul
(Turchia)
30 Aprile Conferenza presidenziale
sull’etica professionale - Tokyo
(Giappone)
RICORDA
PAROLE DA RICORDARE
di comunicare il tuo indirizzo di posta
elettronica od eventuali modifiche di
indirizzo al Segretario (tel. 0521.282408; Email: [email protected];
[email protected])
“Il reclutamento di nuovi soci e l’espansione
sono entrambi molto importanti, ma credo
che la nostra prima priorità debba essere la
capacità di conservazione dell’effettivo. Il
11
Tutte le nostre riunioni sono aperte ai
famigliari dei Soci, ma non dimenticare di
prenotare: farai felice il Prefetto ed il
Segretario, oltre ad evitare spiacevoli
disguidi.
AUGURI
Se hai smarrito il Bollettino o non ricordi
il tema di una conviviale, consulta il sito del
Club: www.rotaryparma.it
DI
AUGURI A …
Nel mese di marzo gli auguri di Buon
Compleanno vanno formulati ai Soci:
Lelio
Carlo
Vittorio
Guido
Alfonso
Battistini
Brandonisio
Corradi
Alberto Fioretti
Carlo Maini
Marco Micheli
Le congratulazioni da parte di tutto
il nostro Club vanno estese a due
nostri Soci che hanno raggiunto
importanti riconoscimenti
professionali:
-
-
Renato Casappa, a cui è stato
conferito il 14 febbraio la
Laurea ad Honorem in
Ingegneria Meccanica;
Eugenio Pavarani per
l’importante incarico
presidenziale (Presidente della
Commissione di Controllo) in
Banca Intesa.
BUONA
PASQUA
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