Periodico di FIDAS VICENZA - Associazione Donatori di sangue della provincia di Vicenza
sito internet:
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e-mail:
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FIDAS VICENZA
Via F. Baracca, 204 - Vicenza
Tel. 0444 965636-37
Fax 0444 965638
Anno LV n. 1 - luglio 2014
Poste Italiane spa - Spedizione in abbonamento postale D.L. 353/2003
(conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 2, DCB Vicenza
contiene I.R.
EVENTI FIDAS
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FIDAS on t
Festa de
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al Monte Donatore
Cengio
in questo numero
Editorialepag. 3
Assemblea Provinciale
pag. 4
Testimonianza
pag. 5
Festa del Donatore
pag. 6
FIDAS on the road
pag. 7
Salute e stili di vita
pag. 8
Prenotazione online
pag. 9
Vita di Gruppo
pag. 10
Prima di partire
vai a donare!
road
ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO
DELLA SEGRETERIA PROVINCIALE
DAL 1° SETTEMBRE 2014
Via F. Baracca, 204 - 36100 Vicenza - Tel. 0444 965636-37 - Fax 0444 965638
mattino
LUNEDÌ
dalle 8.30 alle 12.30
MARTEDÌ
dalle 8.30 alle 12.30
MERCOLEDÌ
dalle 8.30 alle 12.30
GIOVEDÌ
dalle 8.30 alle 12.30
VENERDÌ
dalle 8.30 alle 12.30
SABATO
dalle 8.30 alle 12.30
pomeriggio
dalle 14.30 alle 18.30
dalle 14.30 alle 18.30
dalle 14.30 alle 18.30
dalle 14.30 alle 18.30
dalle 14.30 alle 18.30
chiuso
Info
ORARIO DEI CENTRI TRASFUSIONALI
RACCOLTA SANGUE
2
VICENZA
segreteria: tel. 0444 753910 – e-mail: [email protected]
• donazioni: 7.30-11.30 dal lunedì al sabato
(tessera Fidas e tessera sanitaria)
• prelievi idoneità/controlli: 8.00-12.30 dal lunedì al sabato
(se nuovi Donatori: documento identità, tessera sanitaria nuova)
• aperture domenicali: donazioni: 8.00-11.30
prelievi idoneità/controlli: 10.00-12.00
14-28 settembre • 12-26 ottobre • 9-23 novembre • 14 dicembre
NOVENTA VICENTINA tel. 0444 755794 – e-mail: [email protected]
• donazioni: 8.00-10.30 martedì e venerdì (non festivi)
• aperture domenicali: donazioni: 8.00-10.30
prelievi idoneità/controlli: 10.00-12.00
19 ottobre
• chiusure annuali: dal 9 al 18 agosto • dal 24 dicembre 2014 al 8 gennaio 2015
SANDRIGO tel. 0444 756464
• donazioni: 8.00-11.30 mercoledì alterni:
10-24 settembre • 8-22 ottobre • 5-19 novembre • 3-17 dicembre
LONIGO tel. 0444 431316
• donazioni: 7.30-9.30 tutti i venerdì
+ 4° sabato del mese (non festivo) -verificare telefonando al Centro raccolta sangueMONTECCHIO MAGGIORE tel. 0444 708310 – e-mail: [email protected]
• donazioni: 7.45-10.00 dal lunedì al venerdì
+ 2° sabato del mese (non festivo) -verificare telefonando al Centro raccolta sanguetelefonare per prelievo idoneità
VALDAGNO tel. 0445 423275
• donazioni: 7.30-9.30 dal lunedì al giovedì
+ 3° sabato del mese (non festivo) -verificare telefonando al Centro raccolta sangueSANTORSO tel. 0445 571465
• prenotazioni telefoniche donazioni di plasma per Schio e Thiene:
8.00-12.30 / 13.00-15.30
La bacheca
A TUTTI I DONATORI
che gravitano
sull’Ulss 6 Vicenza,
che devono prenotare
la visita medica,
sono pregati di telefonare
allo 0444 753910
Il Responsabile del Centro trasfusionale
Ulss 6 Vicenza
Autoemoteca
Calendario anno 2014
16 novembre
Longare
zona 6
Brendola zona 4
21 dicembre
Sandrigo
zona 5
Invio articoli
Gli articoli per il prossimo numero
dovranno pervenire entro il
3 novembre 2014
e-mail:
[email protected]
fax:
0444 965638
posta:
Fidas Vicenza
Via F. Baracca, 204 - 36100 Vicenza
SCHIO tel. 0445 598132 – e-mail: [email protected] - [email protected]
• donazioni: 8.00-10.30 dal lunedì al venerdì
+ 2° e 3° sabato del mese (non festivo)
THIENE tel. 0445 388467 – e-mail: [email protected] - [email protected]
• donazioni: 8.00-10.30 dal lunedì al venerdì
+ 1° sabato del mese (non festivo)
ASIAGO tel. 0424 604321
• donazioni: 8.00-11.00 2º lunedì del mese:
15 settembre • 13 ottobre • 10 novembre • 15 dicembre
• chiusure annuali: agosto • dal 20 dicembre 2014 al 6 gennaio 2015
BASSANO DEL GRAPPA tel. 0424 888701 – e-mail: [email protected]
• donazioni: 7.30-10.30 tutti i giorni feriali
+ 1ª domenica del mese (GENNAIO e LUGLIO aperto la 2ª)
1 domenica al mese aperto per neodonatori previa prenotazione;
chiuso 2 lunedì in corrispondenza delle aperture del centro di Asiago
• chiusure annuali: 10-15-17-24 e 31 agosto • 1 novembre • 25-26 e 28 dicembre
MAROSTICA tel. 0424 888320 / 366 6538992 – e-mail: [email protected]
• donazioni: 8.00-10.30 tutti i venerdì
• solo per idoneità: 3° sabato del mese previo appuntamento
• chiusure annuali: dal 26 luglio al 31 agosto • dal 20 dicembre 2014 al 9 gennaio 2015
il pellicano
Anno LV n. 1 - luglio 2014
Poste Italiane SpA - Spedizione in abbonamento postale D.L.
353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 2, DCB
Vicenza
Direzione e Redazione:
Via F. Baracca, 204 - 36100 Vicenza
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Aut. Trib. Vicenza 194 del 9/12/1965
Direttore Editoriale: Mariano Morbin
Direttore Responsabile: Matteo Crestani
Comitato di Redazione: Sergio Severi, Ingri Rocchi,
Maria Beatrice Vezzaro, Giuseppe Munaretto
Grafica e stampa: Tipografia Peretti - Quinto Vicentino (VI)
I
l 2014 è iniziato nel segno della sofferenza, per un calo di donazioni che avevamo previsto,
ma che ci ferisce nel cuore, prima
ancora che osservando i dati. Indubbiamente la crisi, come più
volte detto anche in passato, ha
contribuito ad acuire questa flessione, facendo desistere i lavoratori dall’assentarsi dal lavoro per
un’intera giornata per recarsi al
centro raccolta sangue. Tutto ciò
è assolutamente comprensibile,
ma non bisogna dimenticare che
i centri sono aperti anche il sabato e la domenica, proprio per
ovviare alle difficoltà che molti
Donatori possono riscontrare nel
trovare il tempo necessario per
portare a termine questo gesto
in cui ciascuno di noi crede profondamente. La nostra provincia,
capofila in Veneto e terza a livello
nazionale, dati i numeri che la caratterizzano, in questo momento
risente ancor più della flessione.
E non dobbiamo dimenticare
che le ridotte risorse si traducono
in minor possibilità di fare promozione, quindi di arrivare a chi
ancora non ci conosce, per convincerlo a diventare Donatore. Si
tratta di un circolo perverso che
non ha nulla di positivo. Tuttavia,
dobbiamo sforzarci di trovare
una soluzione, perché è proprio
nei momenti di difficoltà che arrivano le idee migliori, le più innovative, quelle che sono capaci di
salvare le sorti di un’associazione
modello come la nostra. Sì, perché sono profondamente convinto che per ciascun Donatore
Fidas il senso di appartenenza
è altissimo. Lo testimoniano gli
eventi, sempre molto partecipati,
che ogni anno vengono proposti.
Ricordo, solo per citarne alcuni, di
cui si parla ampiamente anche in
questo numero del periodico associativo, l’assemblea provinciale,
la tradizionale Festa del Donatore
al Monte Cengio e Fidas on the
road, che a luglio ha fatto tappa
a Bassano del Grappa con eventi straordinari e la presenza del
presidente nazionale Aldo Ozino
Caligaris. Accanto alla partecipazione agli eventi, però, si schierano anche molte idee innovative,
tra cui non possiamo dimenticare
la prenotazione associativa, che
sta dando grandi soddisfazioni,
in quanto molti Donatori cominciano ad apprezzarne i vantaggi
in termini di tempi d’attesa praticamente azzerati. La qualità
del dono, per noi di Fidas Vicenza, non può che passare anche
attraverso il rispetto del tempo
di Mariano Morbin
che i nostri Donatori dedicano
a compiere il loro grande atto di
generosità. Con orgoglio posso
confermare che Fidas Vicenza,
capofila del progetto, ha avuto
un ruolo primario nella gestione
e nello sviluppo del programma
e nel filtrare eventuali richieste
che non collimavano con il resto
delle Associazioni. Il gruppo di
lavoro sarà permanente almeno
per i primi anni di implementazione del programma, in modo
da attuare quanto prefissato e
gestirlo in caso di eventuali modifiche. Altra importante novità
è rappresentata dall’app Fidas
Vicenza, utilizzabile attraverso
smartphone e tablet, per sfogliare Il Pellicano e ricevere molti utili
aggiornamenti sulla vita associativa, le iniziative in programma e
le attività svolte. Un sentito ringraziamento al Consiglio di Presidenza, ai volontari che sono nel
gruppo di lavoro, per la loro certosina pazienza, professionalità
e determinazione. Ed a tutti un
sincero augurio di buone vacanze estive. Ma ricordatevi, prima
ancora di fare le valigie, trovate
il tempo per compiere un atto di
generosità recandovi a donare,
restituendo con amore un po’ di
vita a chi ha bisogno di aiuto.
Editoriale
Estate,
tempo di divertimento,
ma non bisogna
dimenticare di donare
3
Assemblea Provinciale
4
Donazioni in calo,
ma Fidas continua a salvare vite umane
di Matteo Crestani
C
on 33.305 donazioni effettuate
dai Donatori di Fidas Vicenza
si è chiuso l’anno 2013, che ha
determinato una percentuale di diminuzione del 5,42% (1.909 donazioni).
Questi i dati resi noti il 27 aprile 2014
nella sala riunioni dell’ospedale San
Bassiano a Bassano del Grappa, in
occasione dell’assemblea provinciale di Fidas Vicenza, prima federata in
Veneto e terza a livello nazionale.
“Sono dati importanti – spiega il presidente provinciale di Fidas Vicenza,
Mariano Morbin – ma non dobbiamo
dimenticare che la nostra mission non
è fare numeri, ma raggiungere l’obiettivo rappresentato dal gesto di estrema generosità della donazione di sangue”. Il costante dialogo di Fidas con la
gran parte delle Ulss della provincia di
Vicenza porta risultati positivi e grande collaborazione, come ha evidenziato Armanda Diamantini, direttrice
del centro trasfusionale dell’Ulss 3 di
Bassano del Grappa: “ricordo sempre
che i Donatori di sangue sono collaboratori sanitari, per il significato e l’importanza che la donazione riveste. Gli
ottimi rapporti con Fidas Vicenza e la
sinergia con le Associazioni del dono
ci consentono di fare nel territorio un
ottimo lavoro”. Tra le novità il progetto
donazioni: attraverso un sito dedicato
i Donatori di sangue possono prenotare la propria donazione, riducendo
l’attesa a pochi minuti.
E la nuova app di Fidas
Vicenza, per smartphone e tablet, per la lettura
del periodico associativo
Il Pellicano. “La nostra è
un’Associazione al passo
con i tempi – conclude il
presidente Mariano Morbin – e questo è chiaramente rappresentato dai
nostri giovani, sempre attivi nella propaganda in
tutto il territorio e presenti negli eventi
importanti in tutta Italia. Straordinario
è il lavoro incessante che viene fatto
nelle scuole, con l’incontro ogni anno
di migliaia di giovani studenti che cerchiamo di accompagnare nel percorso
di crescita e di convinzione al dono del
sangue”. Particolarmente emozionante
la lettura della lettera di una giovane neomamma bassanese, che ha sconfitto
la morte soltanto grazie ai Donatori di
sangue ed alle oltre 60 sacche ricevute.
Primo Donatore bassanese
All’ospedale di Bassano una mamma ed il suo bambino in grembo
salvati grazie ai Donatori
N
on sapevo come iniziare questa lettera. Avrei
potuto scrivere: “Cari Donatori”, ma inizio con
questa parola: Grazie. Sì, grazie ad ognuno
di voi. Grazie perché anche se non ci conosciamo,
in ognuno di voi ci potrebbe essere chi mi ha
salvato la vita. Grazie perché dentro di me ci potrebbe
essere un po’ di voi. Sono stata ad un passo dalla
morte e credetemi se vi dico che la morte l’ho vista
dritta dritta in faccia. Stavo per andarmene via nel
momento più bello della mia vita, nel giorno in cui
finalmente stavo stringendo al petto mio figlio, ma
con il vostro gesto di altruismo ho ritrovato la mia
vita e quella del mio piccolo Tommaso. La mia, perché
sono letteralmente rinata. E quella di mio figlio,
che posso crescere giorno dopo giorno. Non posso
nemmeno pensare a quello che stavo per perdere.
C’è una poesia dedicata ai Donatori di sangue che
recita queste parole:
“Una goccia di sangue, un momento di vita
se mi tieni la mano per me non è finita.
La tua donazione, un gesto d’amore.
Puoi donare speranza aprendo il tuo cuore.
Potrei essere un bimbo o una giovane mamma
è bello ascoltare una ninna nanna”.
Non esistono parole più vere. Avete salvato una giovane mamma che da tanto, tanto tempo aspettava il
suo bambino e che adesso può cantargli tante ninne
nanne. È bello vederlo addormentarsi e poi riaprire gli
occhi al risveglio. È bello vedere i suoi sorrisi, dormire
con il mio naso contro il suo, ascoltare il suo respiro
nel buio. Sono piccoli momenti, ma così grandi per
una mamma. Sappiate che quello che fate è prezioso
e che dal 24 novembre 2013 avete dei nuovi amici tra
voi. Sì, perché quello che mi è successo ha cambiato
la vita di molte persone, compresa la mia e quella dei
miei cari, persone che hanno deciso di seguire il vostro buon esempio diventando a loro volta Donatori.
Se mi sarà possibile lo diventerò certamente anch’io.
Grazie infinitamente anche da parte mia, di mio
marito e delle nostre famiglie. Grazie di cuore anche da
parte di mio figlio, al quale insegnerò che la vità è meravigliosa, nonostante le difficoltà che incontriamo nel
nostro cammino, perché ci sono persone come voi che
amano il prossimo senza riserve e senza chiedere niente
in cambio. Vi saluto con le parole di un’altra poesia:
Un bimbo che stava per nascere si rivolse al Signore:
“Mi dicono che domani mi farai scendere sulla terra.
Come potrò vivere così piccolo e indifeso?”
“Fra tanti angeli ne ho scelto uno per te. Lui ti proteggerà”.
Rispose Dio.
E continuò: “Il tuo angelo canterà per te parole dolci e
tenere, con infinita pazienza e tenerezza ti insegnerà a
parlare”.
Ma il bambino chiese con apprensione: “Come potrò
parlare ancora con te?”
Il tuo angelo unirà le tue manine e ti insegnerà a pregare”.
Rispose Dio con dolcezza infinita.
“Ho sentito dire che la terra è abitata da uomini cattivi...
Chi mi difenderà?”. Chiese il bimbo preoccupato.
Dio, guardando con tenerezza gli rispose: “Il tuo angelo ti
difenderà a costo della propria vita”.
Ma il mio cuore sarà sempre triste, Signore, perché non ti
vedrò più!” Disse il bimbo con molta tristezza...
“Il tuo angelo ti parlerà di me e ti indicherà il cammino
per ritornare alla mia presenza; sappi, però, che io sarò
ogni istante accanto a te!”. In quel momento si diffusero
delle voci e dei rumori ed il bambino angosciato gridò a
gran voce:
“Signore, sto scendendo verso la terra! Dimmi ancora
una cosa: qual’è il nome del mio angelo?!?”.
E Dio sorridendo rispose: “Il nome non importa, tu lo
chiamerai... mamma!”.
Grazie a tutti voi, perché anche grazie alla vostra generosità ed al vostro grande cuore, il mio Tommaso può
chiamare il suo angelo.
Testimonianza
Grazie a tutti i Donatori
5
Festa del Donatore
Festa del Donatore al Monte Cengio
6
Oltre 500 Donatori di sangue
rinnovano l’impegno e ricordano
le vittime della guerra
di Matteo Crestani
O
ltre 500 Donatori di sangue aderenti a Fidas Vicenza sono accorsi
lo scorso 29 giugno 2014 al Monte Cengio per il tradizionale appuntamento
della Festa del Donatore, un momento
di raccoglimento, ma anche di confronto per gli 83 gruppi, che riuniscono
poco meno di 20mila Donatori di sangue, facendo di Fidas Vicenza la prima
federata regionale e la terza a livello nazionale. La santa messa è stata celebrata
dal comboniano padre Giuseppe, nella
storica chiesetta del Donatore, costruita
dai Donatori Fidas Vicenza dell’Alto Vicentino nel 1976, su un terreno regalato
da un Donatore di Cogollo del Cengio.
Il religioso ha ricordato le tante vittime
della grande guerra nell’Altopiano e
sottolineato il fatto che in questi luoghi
occorre osservare quattro regole: silenzio, rispetto, preghiera e ricordo. L’intervento del presidente provinciale Fidas
Vicenza, Mariano Morbin, è stato incentrato su due grandi progetti associativi:
il restauro della chiesetta del Donatore
e le prenotazioni online delle donazioni di sangue. “Ringraziamo fin da ora il
sindaco di Cogollo del Cengio, Riccardo
Calgaro – spiega il presidente Mariano
Morbin – che è tra noi, come sempre avvenuto negli ultimi dieci anni, e ci assicura che ci sosterrà negli adempimenti
burocratici necessari per gli interventi
di manutenzione strutturale che dovremo eseguire sulla chiesetta. Quanto al
progetto prenotazioni, iniziato cinque
mesi fa, i risultati sono apprezzabili,
ma occorre lavorare sempre di più e
meglio”. Accanto agli aspetti più prettamente associativi, il presidente Mariano
Morbin ha richiamato l’attenzione sul
valore del volontariato, puntando il dito
sulle istituzioni, a tutti i livelli: “i volontari sono una risorsa straordinaria, ma per
poter fare volontariato occorre avere, al
di la dell’evidente slancio di generosi-
tà e buon cuore, molto tempo ed una
serenità personale che lo consentano.
Oggi giorno tutto ciò non è possibile, a causa di un sistema che ritarda in
modo esasperante la decorrenza delle
pensioni, privando la società di collaboratori straordinari. A questo si aggiunge
l’assoluto disinteresse per i giovani, che
non vengono minimamente considerati: i nostri ragazzi non hanno vita
facile e meritano maggior rispetto e
più opportunità”. Le donazioni raccolte
nel corso della celebrazione saranno
devolute ad un lebbrosario in Sudan,
dove padre Giuseppe ha prestato servizio per anni, mentre oggi è gestito
da una suora veneziana di 78 anni, con
l’accoglienza di oltre seicento malati.
CITTÀ DI
BASSANO DEL GRAPPA
per l’evento con
il presidente nazionale
di Matteo Crestani
“C
on questa manifestazione,
che vede Bassano del Grappa
tra le tappe più rappresentative
individuate dalla Fidas nazionale in
tutta la Penisola, celebriamo l’unione
che lega tutti i Donatori di sangue e,
soprattutto, il valore di questo grande gesto d’amore e d’altruismo”. Così
il presidente provinciale di Fidas
Vicenza, Mariano Morbin commenta
lo straordinario evento E…state con
Fidas, che ha portato domenica
6 luglio a Bassano del Grappa centinaia di Donatori, non solo vicentini,
giunti in città per accogliere con
applausi ed entusiasmo uno dei due
Sfilata al Monte Grappa
camper che faranno il giro della Penisola per rappresentare il bisogno
comune del dono e l’apertura di questo sistema di generosità e slancio
umano straordinario. Tra i presenti
anche numerosi rappresentanti della
Fidas di Udine, amministratori dei
Comuni del Bassanese e, soprattutto, il
presidente nazionale Fidas Aldo Ozino
Caligaris. La kermesse, patrocinata dal
Ministero della Salute, ha preso il via il
4 luglio alle Terme di Giunone di Caldiero, alle porte di Verona, dove oltre
300 volontari del dono provenienti da tutto lo Stivale si sono sfidati a
colpi di bracciate fino alla stessa ora
di sabato 5 per ricordare che il bisogno di sangue non si ferma mai. La
giornata di domenica 6 luglio, dalle
ore 17, è stata allietata da una straordinaria sfilata e dall’esibizione degli
sbandieratori di Feltre, accompagnati
dai canti del Coro degli Alpini Ana
“Amici Miei” di Montegalda. Fidas on
the road è conclusa il 26 e 27 luglio a
Reggio Calabria, con l’ottava edizione
della Traversata della solidarietà. “La
campagna di sensibilizzazione estiva
di Fidas – sottolinea il presidente
Mariano Morbin – mira ad una prevenzione a 360° portando avanti il valore
del dono gratuito, anonimo e responsabile. Un valore per il quale ogni
Donatore darà testimonianza con la
propria storia”. Entusiasta il presidente
nazionale Aldo Ozino Caligaris: “siamo
stati accolti dalla città di Bassano del
Grappa con grande calore e riconoscenza. Questo ci aiuta ad andare avanti
con forza ed ottimismo. Ricordiamo
che Fidas conta oggi 470mila Donatori, che effettuano ogni anno circa
425mila donazioni di sangue. Siamo
felici che i nostri giovani siano sempre
di più. Ed oggi siamo arrivati ad oltre
70mila ragazzi al di sotto dei 28 anni”.
Fidas on the road
Centinaia di Donatori
a Bassano del Grappa
7
Salute e stili di vita
Facebook e l’invidia
8
I
nvidia… Ebbene sì, il social
network più popolare del
mondo è una fonte inesauribile di invidia. Effettivamente,
se ci pensate bene, in ogni profilo Facebook (il profilo è quella
pagina del computer dove ognuno può scrivere delle frasi, pubblicare foto o video, ndr) da noi
realizzato affinché conoscenti
o amici (dipende da una nostra
scelta) possano vedere cosa facciamo, come siamo, cosa pensiamo, come ci sentiamo.... Lo
potremmo paragonare al salotto
delle comari del secolo scorso
dove, fra un punto croce ed un
calzino bucato da rammendare,
da che mondo è mondo la voglia
di sapere i fatti degli altri, per poi
soffrire di coliche biliari e farsi
sangue amaro, ha sempre spopolato, specialmente nei periodi di
vacche magre. Quello che stiamo
vivendo oggi è proprio uno di
quei periodacci in cui le vacche
sono proprio magre, magrissime,
ridotte all’osso. Ed allora, se fuori
non si può andare, se in giro per
i negozi si rischia di spendere
anche l’ultimo dei nostri euro, il
computer o lo smartphone sempre collegati alla rete sono un
ottimo passatempo. Cosa succede allora? La gente non solo va
a vedere cosa fanno gli altri, ma
pubblica nella propria pagina la
gita con gli amici, le vacanze al
mare, magari in luoghi meravigliosi, e così via, un pullulare di
cose positive, belle, dove la felicità è spesso ostentata, non vi
è assolutamente la percezione
delle problematiche reali, vi troviamo persone felici, nell’attimo
della foto, ma che poi, quando è
ora di andare a comprare la pasta o la carne, piangono vedendo il proprio portafogli elargire
la classica moschettina nera che
finalmente può uscire da quel
borsello secco e scuro. Cosa succede, quindi? Accade che l’amico, il conoscente che ti vedono
percepiscono la tua come una
situazione florida, bella, piena
di divertimento, pensano che tu
sia “un figo”, ed ecco che scatta
l’invidia, della serie: “Perché tu sì
ed io no?”. Non è giusto. Ed allora alla fine pubblichi anche tu
della foto di pranzi, monumenti,
di Maria Cristina Strocchi
piazze, persone sorridenti e…
“così te l’ho fatta vedere”. Ma
poi? Spento il computer la triste
realtà si fa vivida e vicina, ritorni
al tran tran di tutti i giorni, con
grande sconforto, poiché “tutti si
divertono e sono felici...” e tu no
perché non hai i soldi per andare in vacanza. Ed allora che fare,
eliminare Facebook? Sarebbe
troppo facile. Penso che una sana
autocritica e dire qualche volta
che non siamo felici, che abbiamo qualche problema o che abbiamo sbagliato, forse potrebbe
stimolare qualcuno dall’altra parte della rete a dire: “ti capisco...”.
Un modo assertivo per aiutarci in
questo triste momento della nostra storia, e ne avremmo tanto
bisogno. In alternativa, pubblicare frasi positive che incoraggino
le persone ad avere più fiducia
nella vita e ad essere più solidali
con gli altri in questo momento
di difficoltà sociale.
Compare ora la scritta “La password non è stata impostata: prima di continuare impostare la
password”, cliccare sul pulsante “OK”.
Prenotazione online
Prenota online
Inserire, come da istruzioni, nel campo “NUOVA PASSWORD” la password desiderata e
confermarla nel campo “CONFERMA PASSWORD”. (Ricordarsi la password inserita per le
successive prenotazioni!).
9
PROCEDURA
Dopo essere entrati nel sito “fidasvicenza.com”, cliccare sul pulsante rosso “PRENOTA
LA TUA DONAZIONE” che collega al programma “J.ads” dei Centri Trasfusionali. Se viene
utilizzato Internet Explorer “ ” potrebbe aprirsi una finestra: “Continua nel sito web (scelta non
consigliata) per procedere”. A questo punto cliccare sulla frase per procedere ugualmente.
Inserire nella casella “UTENTE” il proprio CODICE FISCALE in MAIUSCOLO, lasciando libera
la casella “PASSWORD”, quindi cliccare su “ENTRA”.
Compare ora una finestra dove viene chiesto di inserire il cellulare e/o l’e-mail o di confermare
i dati se sono già presenti e corretti.
Cliccare su “AGENDA”, quindi selezionare il “PUNTO PRELIEVO” (es. CENTRO PREL
VICENZA).
Selezionare il tipo di donazione ed il periodo in cui si è disponibili (es. 1-SANGUE INTERO
LUNEDÌ-SABATO).
Selezionare il giorno desiderato nel calendario e cliccare su “INSERISCI Nuova Prenotazione”
in corrispondenza della fascia oraria più comoda; +appare una finestra con i dati del donatore,
quindi cliccare su “CONFERMA”.
La prenotazione è stata memorizzata, se si desidera spostarla o cancellarla, cliccare l’icona
delle due freccette contrapposte o del cestino (ultima casella dopo il nome del donatore).
Per uscire dal programma, cliccare la “X” rossa posta in alto a destra (logout).
Zona 2
Campedello
Zona 1
Vita di Gruppo
Tullio Dal Ferro
10
UN ANNO DI IMPEGNI
E CAMBIAMENTI
Nel secondo semestre dello scorso
anno il Consiglio direttivo del Gruppo “Tullio Dal Ferro” ha affrontato il
problema della progressiva riduzione
del numero di Donatori, in particolare
delle nuove iscrizioni e delle donazioni annue; ha riflettuto sulle difficoltà di
non avere una parrocchia di riferimento ed ha preso in esame il territorio sul
quale gravitano le azioni di proselitismo, rilevando un concreto rischio di
conclusione della vita del Gruppo stesso. Dopo essersi confrontati sul tema,
si è deciso di interpellare il Gruppo
Fidas di San Francesco, informando il
presidente della Zona 2, per chiedere
di poter espletare l’attività di proselitismo anche nel territorio di Araceli, uno
degli ambiti parrocchiali sino a quel
momento da loro gestiti. La richiesta
è stata accolta e dallo scorso mese di
agosto 2013 il Gruppo “Tullio Dal Ferro” si è adoperato per essere presente
anche alle iniziative della parrocchia.
Dal 31 agosto al 7 settembre 2013, in
occasione delle attività programmate
per la festa “Araceli Insieme”, si è colta l’occasione di presentare il Gruppo
alla comunità parrocchiale. Inoltre,
in concomitanza con l’apertura dello
stand gastronomico, è stata assicurata
la presenza degli addetti del Gruppo,
con il gazebo, all’interno del cortile
dell’oratorio, dove è stato distribuito
materiale informativo agli interessa-
Foto della IV edizione della marcia Ultrabericus, che si è svolta il 15 marzo 2014 a
Vicenza, attraverso i Colli Berici. In occasione dell’evento sportivo gli Alpini Donatori di
sangue del Gruppo di Campedello hanno partecipato come corpo assistente lungo
il percorso
ti e palloncini ai bambini. Domenica
8 settembre 2013 i componenti del
Consiglio direttivo si sono avvicendati, per garantire la continua presenza
del Gruppo nella giornata conclusiva
della festa. La partecipazione con il
gazebo Fidas ha permesso di raccogliere diverse promesse di donazione,
alcune delle quali effettuate da coloro
che sono poi diventati nuovi Donatori.
Tale iniziativa sarà ripetuta anche alla
prossima festa parrocchiale, prevista
dal 29 agosto all’8 settembre. In seguito all’ampliamento del bacino di utenza di nuovi giovani Donatori, si è reso
necessario aggiornare il sito internet
(http://www.donatoridalferro.org)
e la casella di posta elettronica
[email protected], moderni
mezzi di comunicazione per inviare
tempestivamente informazioni sugli
eventi proposti. A febbraio 2014,
come consuetudine, presso l’oratorio
Don Bosco di Araceli è stata organiz-
zata la festa di carnevale, giunta ormai
alla 10a edizione. Hanno partecipato
circa 50 bambini, che hanno giocato
tra coriandoli e stelle filanti. Tutti si
sono messi pazientemente in fila per
affidarsi alla truccabimbi, che ha creato colorate farfalle sui visi delle principesse e spioventi baffi sui temerari
Zorro. Il clown, inoltre, ha fatto divertire i bambini, per più di due ore, con
giochi di prestigio, scenette da ventriloquo e centinaia di bolle di sapone.
La musica ed un ricco buffet di frittelle
e crostoli hanno deliziato i presenti,
nell’intento di far trascorrere a grandi
e piccoli un pomeriggio in allegria. Il
Gruppo “Tullio Dal Ferro”, consapevole della responsabilità nei confronti
di chi si trova in difficoltà, si è sempre
impegnato nel passato, ed altrettanto
cercherà di fare in futuro, per promuovere la donazione di sangue, sia all’interno del Patronato Leone XIII che sul
territorio della parrocchia di Araceli.
ALLE SCUOLE MEDIE
PER SPIEGARE
IL VALORE DEL DONO
Zona 4
Entusiasmo e grande partecipazione
hanno accompagnato l’incontro di quest’anno
con gli studenti della scuola media “G. Marconi”,
per spiegare ai ragazzi cos’è la Fidas e lo straordinario valore del dono del sangue. In un primo
incontro è stato proiettato il video: “Uno, nessuno,
centomila” ed è stato organizzato, con l’aiuto dei
docenti, un concorso di pittura. I ragazzi si sono
dimostrati fin da subito attenti ed interessati al
tema proposto, facendo trasparire un’indubbia
sensibilità e conoscenza del tema. Mercoledì 4
giugno siamo ritornati per raccogliere le promesse
di donazione di genitori ed amici dei ragazzi e
per premiare gli alunni benemeriti. I ragazzi sono
stati premiati dal presidente del Gruppo Fidas di
Altavilla Vicentina, Michele Chichierchia, dalla
vicepresidente Daniela Bertuzzo e dalla responsabile Giovani del Gruppo Sara Trapani.
Zona 2
Foto del gruppo di testa di Vicenza Pedala 2014:
le giovani leve… macinano i primi chilometri
Vita di Gruppo
Altavilla Vicentina
11
Creazzo
GRUPPI FIDAS
ED AIDO DI CREAZZO
Vita di Gruppo
INAUGURATO IL PARCO
DEL DONATORE
12
Domenica 26 aprile 2014, sotto
una pioggia battente, si è svolta la
festa dei Gruppi Fidas Creazzo ed
Aido Creazzo. Finalmente, dopo
molti anni, le due Associazioni hanno festeggiato insieme la giornata
dedicata ai Donatori di sangue ed
ai Donatori di organi. Questa festa
è stata l’occasione per ufficializzare
l’utilizzo, da parte di entrambe le
Sandrigo
PICCOLI DONATORI
CRESCONO
ALL’ISTITUTO ZANELLA
di Giordano Dellai
La donazione del sangue come contributo alla solidarietà ed esempio
di vivere civile. Il messaggio, forte e
chiaro, è stato recepito alla grande
dai ragazzi dell’ultimo anno della
scuola media “Zanella” di Sandrigo,
che nella festa di fine anno scolastico
dello scorso 7 giugno hanno dimostrato con la loro massiccia partecipazione al concorso Fidas di Sandrigo e Bressanvido il loro alto grado
di coinvolgimento nelle tematiche
riguardanti la donazione del sangue.
Nei giorni precedenti la commissione formata da un gruppo di docenti
Associazioni, della casetta di via don
Minzoni e, grazie alla collaborazione
del Comune, è stato nominato il parco adiacente la sede, dove si trova
anche il monumento del Donatore,
intitolato “Parco al Donatore”, in memoria e come ringraziamento a tutti
i Donatori. La collaborazione tra le
due Associazioni è aumentata negli
anni e la condivisione della sede ne è
diventata una naturale conseguenza. La difficile situazione economica
che ci investe richiede alle associazioni un maggior impegno da parte
dei volontari. Proprio per questo abbiamo la necessità di unire le nostre
forze e le energie per raggiungere
i medesimi obiettivi. Questi sono i
motivi che hanno portato Fidas ed
Aido Creazzo a condividere il lavoro
di volontariato sotto lo stesso tetto.
È doveroso ricordare e ringraziare
tutte le persone che hanno lavorato
gratuitamente per costruire la sede
che ci ospita. Nulla avremmo oggi
senza il loro impegno.
aveva scelto i 26 migliori temi o disegni dei 100 partecipanti al concorso,
che sono stati premiati durante la
cerimonia. Fondamentale per la trasmissione del messaggio il contributo della prof.ssa Rosa Carella e delle
docenti di italiano e di educazione artistica, che hanno coinvolto le cinque
classi terze della scuola secondaria di
primo grado diretta da Lorenzo Battistin. Il momento clou, naturalmente,
è stato quello della premiazione dei
ragazzi. Questi i loro nomi: Arianna Bettinardi, Sofia Masiero, Jessica
Pegorin, Martina Cattani, Francesco
Scalco, Alison Basso e Andrea Sperotto (classe 3ª A), Andrea Piccoli, Alessandro Pertile, Irene Santini e Maria
Brazzale (3ª B), Marco Carraro, Lisa
Maria Pettinà, Alessia Paolini, Elena
Visentin e Samuele Mendo (3ª C),
Phoebe Gnoato, Viviana Berti, Noemi
Bao, Francesco Piccoli,
Filippo Cecchetto e Beatrice Rizzato (3ª D), Elisa Bernardi,
Matteo Costalonga e Arianna Sella
(3ª E). A tutti i vincitori come premio
è stato consegnato uno zainetto con
il logo Fidas. “Siamo molto soddisfatti per il buonissimo risultato del concorso – ha commentato il presidente
del Gruppo Fidas, Carlo Guerra – poiché quest’anno i premiati sono più
numerosi, perché abbiamo inserito
anche un concorso di scrittura sul
tema del volontariato. Ringrazio docenti e studenti partecipanti, alle cui
famiglie raccomando sempre di approfondire il tema della donazione”. Il
20 luglio in malga Casarette a Rubbio
il Gruppo è stato protagonista della
consueta festa della pastasciutta.
Zona 5
Dueville
GEMELLAGGIO FIDAS
DUEVILLE - FIDAS SALVE
GITA A RIMINI
Lo scorso anno, dal 5 all’ 8 aprile, si è
rivissuto il 30° Anniversario di gemellaggio tra Fidas Vicenza e Fidas Lecce.
Il Gruppo Fidas Dueville ha partecipato con la Zona 5 ed il Provinciale a
questa ricorrenza. Alcuni componenti del nostro Consiglio, si sono recati
in terra Salentina in pullman. L’entusiasmo, l’accoglienza ed il calore che i
leccesi ci hanno trasmesso, è stato indescrivibile. Il sabato dopo la donazione, ci siamo trovati a pranzo con
gli altri Gruppi della Zona per condividere il prezioso gesto che compiamo verso chi è meno fortunato di
noi, per la propaganda del dono del
sangue e del volontariato. La nostra
vicepresidente, seduta a tavola con
dei consiglieri del Gruppo di Salve,
tra chiacchiere, brindisi e scambi di
idee, instaura un’amicizia. Il rapporto si approfondisce e cresce in breve
tempo, con contatti più frequenti e
vivi. Si pensa così ad un gemellaggio
tra i due Gruppi. A luglio, Mariledi
Moro si reca nel Salento con la relativa documentazione, presentando
anche l’invito al nostro pranzo sociale per il successivo 13 ottobre 2013,
così da avere i leccesi come ospiti
a Dueville e sancire il gemellaggio.
Per quest’occasione, sono arrivati i
rappresentanti di Salve: la vicepresidente Perrone Fabiola, la tesoriera
Debora Zocco, i consiglieri Gianfranco Sergi, Maria Assunta Pispero ed
Andrea Stevanelli. È
intervenuto il presidente provinciale di
Fidas Vicenza, Mariano Morbin, ricordando che tra il 2013 ed
il 2014, altri sei paesi
di Vicenza e Lecce si
sarebbero gemellati. In novembre, la
stessa celebrazione è
stata vissuta a Salve,
durante la cena sociale, che ha visto
presenti il presidente provinciale di
Fidas, Lecce Emanuele Gatto e la vicepresidente Mimina Sergi. In seguito i
due Gruppi hanno programmato di
ritrovarsi a Rimini il primo weekend
di giugno 2014, per trascorrere alcuni giorni insieme e consolidare
questa splendida realtà che unisce
Dueville e Salve. La gita, rivolta ai Donatori di entrambe le associazioni ed
ai simpatizzanti, ha avuto riscontro
positivo da parte dei partecipanti. Noi
Donatori di sangue siamo orgogliosi
di poter offrire una speranza alle persone meno fortunate e di condividere
questo valore con gli amici di Salve: è
un modo per sentirsi sempre più uniti
Vita di Gruppo
31 MAGGIO – 1/2 GIUGNO 2014
13
e forti nella diffusione del messaggio
del “dono”. Il Gruppo Fidas Dueville,
che conta oltre 500 iscritti, ricorda
che la donazione è un gesto esemplare verso quei fratelli che necessitano di cure ed interventi ospedalieri.
Può salvare una vita, aiutare a vivere,
contribuire alla ricerca ed incentiva la
prevenzione. Per questo è indispensabile che ogni Donatore sia costante
e disponibile all’appuntamento del
dono del sangue, del quale c’è tanto
bisogno. Non dimentichiamo, infine,
che necessitano nuovi aspiranti Donatori. I volontari Fidas Dueville sono
di supporto per la prenotazione online alla donazione, da tempo in vigore.
Chi non riuscisse a provvedere autonomamente, entrando nel
portale della Fidas Vicenza
- Prenota la tua donazione,
può contattare il numero
346.7148092. Il Direttivo
Fidas Dueville, ringrazia
tutti i Donatori sempre
pronti e disponibili alle nostre chiamate d’emergenza. Vorremmo raggiungere
un traguardo importante:
1000 donazioni effettuate
per il 2014.
Monticello Conte Otto
Vita di Gruppo
CINQUANT’ANNI
INSIEME
14
Il 4, 5 e 6 aprile 2014 il Gruppo ha festeggiato il mezzo secolo di attività.
Un importante traguardo raggiunto
grazie all’impegno ed alla costanza di
tutti i Direttivi che si sono succeduti
in questi cinquant’anni. Dal 1964 ad
oggi lo storico gruppo dei Donatori di
sangue Cavazzale - Monticello Conte
Otto – Vigardolo, prima come Adosav,
poi Fidas, è sempre cresciuto con consapevolezza e determinazione, portando avanti questo grande impegno
in campo sociale nell’aiuto delle persone meno fortunate. I festeggiamenti per il cinquantesimo sono iniziati
venerdì 4 Aprile con una serata dedicata al Dono del sangue. In questa
occasione, alla presenza del presidente provinciale Fidas, Mariano Morbin,
del medico Fidas, Salvatore Di Prima,
dell’amministrazione comunale con
l’allora sindaco Alessandro Zoppelletto e numerosi cittadini, è stato presentato un volume di 80 pagine che ripercorre i cinquant’anni di fondazione
del Gruppo. Il libro racconta il nostro
lungo percorso di impegno solidale
attraverso numerosi documenti storico-fotografici recuperati dagli archivi
della sede. Nel corso della serata sono
stati premiati i lavori degli studenti
dell’istituto comprensivo don Bosco
relativi al bando di concorso 2014 : “La
donazione di sangue vista tra i banchi
di scuola”. Al progetto
hanno aderito le classi quinte per la scuola
primaria presentando
una serie di elaborati
grafici, mentre per la
scuola secondaria di
primo grado, le classi
seconde hanno partecipato componendo
dei versi sulle note del
celebre “Inno alla Gioia”
di Beethoven.
Il giorno seguente, invece, abbiamo inaugurato la mostra fotografica e documentale nella
bellissima chiesetta di
Santa Maria Assunta a
Vigardolo. Anche qui
al taglio del nastro erano presenti numerosi
cittadini ed autorità locali. La cornice cinquecentesca della chiesa
ha visto esposte diverse foto storiche
oltre a tutti i lavori dei ragazzi della
scuole e diverso materiale storico recuperato dalla nostra sede. La conclusione dei festeggiamenti, invece, ci ha
visti sfilare domenica 6 aprile seguiti
dai nostri Gruppi gemellati e dagli
amici della Zona 5 per le vie del paese, preceduti dalla banda musicale di
Povolaro. Una doverosa sosta davanti
al nostro monumento del Donatore
di sangue, quindi la santa messa che,
con il pranzo sociale e la premiazione
dei Donatori benemeriti, ha chiuso la
grande manifestazione. Ringraziamo
tutti i partecipanti per l’ottima riuscita
del cinquantesimo di fondazione, in
particolare gli alunni della scuola primaria Giacomo Zanella e secondaria
di primo grado don Bosco di Cavazzale, l’amministrazione comunale di
Monticello Conte Otto con l’allora sindaco Alessandro Zoppelletto, la Fidas
provinciale di Vicenza nella persona
del presidente Mariano Morbin, tutta la Zona 5 con il presidente Ornella
Francia, i Gruppi gemellati presenti:
Avis Valmadrera, Fidas Montanaro,
Fratres della Misericordia di Lucca,
Avis Polesella, Advsg Gradisca di Isonzo, Avis Copparo, gli amici di Fratres di
San Pietro a Vico. Il Gruppo Aido Laura
Boarina. Il direttivo: presidente Moreno Pento, vicepresidente Flavio Corà,
tesoriere Piergiorgio Barausse, delegato di Zona Danilo Pellegrin e tutti i
consiglieri: Gatto Anna Maria, Alessio
Galvanin, Rossato Raffaella, Chimenton Giovanni, Costa Gino, Massimo
Bigon e Panozzo Elisa. In particolare,
però, un grazie ai 370 Donatori iscritti
al Gruppo, senza i quali non potremmo esistere per continuare la nostra
opera nella sensibilizzazione al dono
del sangue.
CINQUANT’ANNI
DI SOLIDARIETÀ
Per il Gruppo Fidas di Breganze il
2014 segna i primi cinquant’anni di
vita. Un traguardo importante, che
è stato celebrato domenica 9 marzo
2014 e che assieme ai tanti Donatori
ha visto la presenza della Presidenza provinciale, di varie autorità e dei
Gruppi amici della Zona 7. In occasione della partecipata Assemblea annuale, è stato annunciato il benestare
all’intitolazione di un luogo pubblico
comunale al fondatore Francesco
Cingano ed è stato presentato
l’opuscolo celebrativo dei 50 anni
di storia del Gruppo. Le prime fonti
storiche ufficiali che testimoniano
l’esistenza del Gruppo Fidas di
Breganze (allora Adosav) risalgono al 23 febbraio 1964. Quella domenica, con l’arrivo al centro don
Bosco dell’autoemoteca, si aprì la
“Giornata della donazione del sangue” ed iniziò formalmente l’attività del Gruppo. Da alcuni anni
l’attività di donazione si svolgeva
in modo non ufficiale attraverso
le richieste che il dott. Filiberto
Laverda, allora primario di Medicina all’ospedale Boldrini di Thiene,
inoltrava al fratello Giorgio. Con
la collaborazione della proprietà
Laverda, tali richieste trovavano il
favore delle maestranze che, anche in orario di lavoro, si rendevano disponibili al prelievo di sangue.
Grande è stato il contributo dei fratelli
Laverda alla causa della donazione
di sangue, non solo grazie all’attività strettamente pertinente al campo
medico svolta dal dott. Filiberto, ma
anche alla promozione che i Laverda fecero nell’azienda di famiglia. La
necessità di organizzare la continuità
delle donazioni, l’identificazione dei
Donatori e la loro rapida reperibilità,
ha portato il Comm. Giorgio Laverda a
stimolare la nascita ufficiale del Gruppo, affidandone la prima segreteria al
compianto Francesco Cingano, allora
dipendente dell’azienda. Bisognerà
aspettare il 1968 per l’insediamento
della prima Presidenza ufficiale, riunita al Bar “Al Bersagliere” di Breganze. In
quell’occasione il ruolo di presidente
fu affidato al comm. Giorgio Laverda,
mentre Francesco Cingano continuò
ad occuparsi della Segreteria. Il dott.
Vincenzo Vitagliani, all’epoca direttore del centro trasfusionale di Thiene,
offre un’interessante testimonianza:
“La scarsa disponibilità di sangue e
l’assoluta carenza di Donatori, costrinse noi medici assieme ad alcune
autorità locali di allora, ad attivarci
per trovare dei Donatori periodici.
Si programmarono incontri con le
figure più rappresentative dei paesi:
CINQUANT’ANNI
DELL’ASSOCIAZIONE
DONATORI SANGUE
DI BREGANZE
Breganze ha un cuore così
il sindaco, il medico condotto, il farmacista, il presidente degli Alpini e
così via, allo scopo di creare un polo
di solidarietà umana e sociale per
sviluppare una conoscenza dei problemi trasfusionali sempre più ampia
che coinvolgesse tutte le forze valide
della comunità”. Dalle prime tre donazioni del 1964 si arrivò ad 83 nel
1974, quando venne eletto presidente il comm. Camillo Bodo che, grazie
alla efficiente collaborazione dell’allora segretario comm. Giacomo Saugo, accompagnò l’associazione a 212
donazioni. Il periodo dal 1978 al 1992
è contrassegnato dalla Presidenza
del
comm.
Giacomo Saugo, noto per
l’impegno
profuso nell’associazionismo locale. Il suo ruolo di vigile
municipale, infatti, gli consentiva di
avvicinare e coinvolgere i concittadini
operando una meritoria campagna di
propaganda e proselitismo. L’efficacia
del suo impegno e della Presidenza
che lo ha supportato sono testimoniati dalle 380 donazioni raggiunte
nel 1992. Dal 1992 al 1994 fu presidente il compianto Giobatta Carraro.
Significativo in quel periodo è l’incontro del Gruppo con Sua Santità Giovanni Paolo II, in occasione della
gita a Roma. Dal 1994 alle soglie
del terzo millennio il Gruppo fu
presieduto da Ivano Casali, figura
attiva e trainante nelle varie attività. Inizia all’epoca una sistematica
attività di propaganda nelle scuole medie, grazie alla collaborazione degli istituti scolastici. Tale
attività si è concretata anche fuori
dall’ambito scolastico, nel tentativo di incrementare le donazioni
che da circa otto anni erano in stasi. Il nuovo millennio si apre con la
presidenza di Giovanni Cristofari.
Persona dotata di grande capacità organizzativa e comunicativa.
Con i suoi articoli ha dato visibilità al Gruppo nelle pubblicazioni di settore, nonché nella rivista
associativa “Il Pellicano”. Con l’avvento alla Presidenza, nel 2004,
di Massimo Simonato, il direttivo di
Gruppo viene fortemente ringiovanito. Questo periodo è caratterizzato da
una crescita lusinghiera di Donatori,
che arrivano a superare i 350; le donazioni raggiungono quota 532 e le
donazioni complessive nella storia del
Gruppo sfondano le 10.000 unità. Dal
2012 la Presidenza è retta da Mauro
Lazzaretto, il più giovane presidente
di sempre. Una lunga storia, dunque,
iniziata molti anni fa da persone volenterose e lungimiranti, che hanno
tracciato la via ed hanno posto le basi
per far sì che oggi si possa dire: sono
stati 50 anni spesi bene.
Zona 7
Vita di Gruppo
Breganze
15
Chiuppano
OLTRE IL 70 PER CENTO
DEI DONATORI
SOTTO I TRENT’ANNI
Vita di Gruppo
di Romilda Dal Prà
16
Si avvicina il mezzo secolo di attività
ed il Gruppo Donatori di sangue di
Chiuppano non sembra per niente
invecchiato. Ogni anno si iscrivono
nuovi soci ed anche molti giovani
stanno iniziando il loro cammino nel
volontariato. Dal 2012 ad oggi una
trentina di persone si sono avvicinate al Gruppo ed il 70% non sfiora i 30
anni. Speriamo che questa ondata di
novità continui negli anni portando
lustro al paese come ha fatto in questi 49 anni. Molte sono le attività che
vedono coinvolta l’Associazione. Ad
inizio anno è stata organizzata una
serata informativa sulla donazione di
sangue e di organi, con la magistrale
esibizione del Coro Monte Pasubio.
Eligio Munari, vicepresidente provinciale dell’Aido ha portato la sua
testimonianza di trapiantato di rene
ed ha sottolineato l’importanza e la
necessità di donare per salvare delle
vite umane. Le liste d’attesa per un
trapianto, purtroppo, sono ancora
molte lunghe. In sala era presente an-
Sarcedo
L’AMICIZIA
E COLLABORAZIONE
DEGLI ALPINI
Grande festa a Sarcedo il 13, 14 e 15
giugno per la 49ª adunata sezionale
degli Alpini. Il paese si è riempito di
penne nere, per festeggiare anche
l’80esimo di fondazione del locale
Gruppo Fidas, che in maniera impeccabile ha organizzato il fine settimana che ha avuto come culmine
la grandiosa sfilata della domenica
pomeriggio, con molte altre manifestazioni collaterali (concorso scolastico, presentazione di un libro storico,
concerto con canti alpini, mostra cimeli storici). Gli Alpini riescono a tra-
che Eliseo Terzo, trapiantato di cuore
26 anni fa, che dimostra a tutti che
si può tornare a vivere dopo un trapianto così importante. A febbraio,
l’annuale visita ai ragazzi della scuola
media assieme all’Aido ed all’Adosalvi di Carrè con l’intervento del dott.
Ferrari medico trasfusionista che ha
illustrato agli studenti l’importanza
di donare. A marzo abbiamo collaborato con l’Admo con la vendita di
colombe pasquali, il cui ricavato viene tradizionalmente devoluto alla
ricerca. Il 1 maggio da molti anni partecipiamo alla Festa della Madonna
del sangue a Marola di Chiuppano,
presenziando la santa messa con i
gagliardetti della Fidas e dell’Aido,
ricordando i soci che non ci sono
più. Durante il Settembre chiuppanese il nostro striscione ed il gazebo,
ormai da tradizione, trovano posto
nel capannone della sagra. Collaboriamo con le altre associazioni per
l’organizzazione della seconda Granfondo delle Bregonze, che si terrà il
21 settembre 2014, dove le nostre
maglie rosse spiccherannono sulle
altre dello staff. In occasione delle
festività natalizie, l’8 dicembre avrà
luogo la festa per i bambini al Palazzo Colere “Accendi il Natale con un
amico speciale”. Ed alla vigilia di Natale offriremo cioccolato e vin brulè
in Patronato, incontrando le persone
e scambiandoci gli auguri.
Il Gruppo Fidas Chiuppano ha sede in piazza dei Terzi (sotto Auditorium)
Cell. 348.5791796 – e-mail: [email protected]
smettere sempre emozioni e le storie
esaltanti, in pace ed in guerra, sono
amplificate dall’insuperabile spirito
di corpo. Gli Alpini sempre si sono distinti con azioni eroiche in tempo di
guerra e con slanci di solidarietà unici
ed impagabili, in tempo di pace. Con
grande onore, anche noi, Gruppo Fidas - Donatori di Sangue di Sarcedo
abbiamo sfilato, in testa al corteo,
per simboleggiare la nostra vicinanza al Gruppo del paese, ma anche per
sancire l’amicizia con gli Alpini e con
tutti i Gruppi di solidarietà. Ringraziamo pubblicamente di quanto hanno
fatto e sempre continuano a fare gli
Alpini e siamo onorati per la simpatia
che ci dimostrano.
Cogollo del Cengio
CELEBRATI I 45 ANNI
DI FONDAZIONE
Domenica 29 settembre 2013, i
Donatori di sangue di Cogollo del
Cengio hanno festeggiato il 45° anniversario di fondazione del Gruppo
nato nel novembre del 1968. Dopo la
celebrazione della santa messa nella
chiesa parrocchiale di San Cristoforo,
la festa è stata allietata dalla Banda
cittadina, che ha accompagnato i
numerosi Donatori presenti fino al
monumento dei Donatori di sangue
per la foto ricordo. Successivamente, tutti Donatori ed i familiari, circa
180 persone, hanno condiviso un bel
momento di convivialità, durante il
quale sono stati premiati 46 Donatori benemeriti. Sono stati consegnati
24 diplomi, 13 medaglie di bronzo,
4 medaglie d’argento, 4 medaglie
d’oro per le 50 donazioni effettuate
ed un fregio d’Oro al Donatore Rodio
Dal Cason per le 65 donazioni
effettuate. Gradita è stata la presenza
del presidente provinciale Mariano
Morbin, del dott. Vincenzo Vitagliani,
che ha visto nascere il Gruppo, della
responsabile del Gruppo Aido di
Cogollo del Cengio, Monica Zordan
e di tutti i presidenti con i labari Fi-
Zugliano
UN ANNO IN CAMMINO
CON LA SOLIDARIETÀ
È stato un anno impegnativo per il nostro Gruppo, che ci ha visti coinvolti in
una serie di iniziative volte alla solidarietà concreta verso la cittadinanza.
Nei primi mesi del 2013 abbiamo preso contatto con il gruppo di Protezione civile di Fara Vicentino e Zugliano
ed abbiamo stretto una collaborazione per l’attività da loro promossa nelle
scuole medie, attraverso la presenza
del nostro gazebo alla Giornata della
sicurezza. In questa manifestazione,
già per noi al secondo anno di presenza, raccontiamo ai ragazzi che cosa si-
das, Aido, Admo ed Adosalvi. Il Gruppo è attivo nel territorio locale con
iniziative volte a sensibilizzare la popolazione alla donazione di sangue,
pubblicizzando la propria attività
soprattutto tra i giovani. A tal proposito, l’attenzione dei 13 volontari che
compongono il Consiglio direttivo
si è rivolta in questi
ultimi anni ai ragazzi
della scuola media,
coinvolgendoli
in
concorsi artistici e letterari. Grazie a queste
importanti iniziative,
nel quadriennio 20082012 le donazioni effettuate dal Gruppo
sono state ben 1000
ed il Gruppo è sempre
cresciuto di nuovi Do-
natori attivi, raggiungendo gli attuali
270, di cui 28 nuovi Donatori nel 2013.
A tutti i Donatori del Gruppo di Cogollo del Cengio, quindi, un caloroso
ringraziamento per la partecipazione
ed il gesto concreto e volontario che
compiono periodicamente con la donazione del sangue.
gnifica per noi come associazione, per
un Donatore e per un ricevente, dare
gratuitamente il nostro tempo ed il
nostro sangue agli altri. Nel giugno
2013, visto il rapporto instaurato con
il gruppo di Protezione civile di Fara
Vicentino e Zugliano, abbiamo donato loro un defibrillatore portatile,
a sostegno della squadra Soccorritori
presenti all’interno dell’Associazione.
Vita di Gruppo
di Massimiliano Calgaro
17
Vita di Gruppo
18
Nell’estate 2013 abbiamo promosso
alcuni tornei di calcetto e serate di
intrattenimento giovanile nelle sagre
locali. Ad aprile 2014 abbiamo sostenuto, assieme al Comune di Zugliano,
la serata sulla sensibilizzazione alla
sicurezza stradale “Traffic Dead Line”
presentata dal dott. Rommel Jaadan
e dall’istruttore di guida Fabio Vivian,
che ha visto la partecipazione di un
nutrito pubblico. A conclusione di
questo anno di intenso lavoro, siamo
finalmente arrivati alla posa in opera
del Monumento al Donatore, seguito
dalla cena e dalla premiazione dei nostri Donatori.
Thiene
L’ATTIVITÀ
E L’INTRAPRENDENZA
DEL GRUPPO DI THIENE
di Lihora Caretta
Ci sono diversi modi di declinare
l’agire di un Gruppo Fidas all’interno
di una comunità. E la sponsorizzazione dello sport tra giovanissimi e della
cultura è un modo vincente per portare il nostro marchio tra la gente. Il
sacrificio, lo spirito di squadra, diffondere informazioni per uno stile di vita
sano e sostenibile, nonché coltivare
animi sensibili ed altruisti, sono solo
alcuni dei punti in comune. Ancora
a fine 2013 abbiamo partecipato alla
sponsorizzazione delle brochure informative dell’Istituto musicale veneto di Thiene, mentre, con
un occhio attento alle
attività extrascolastiche,
abbiamo contribuito alla
realizzazione della rassegna “Teatro nelle Scuole”,
che si tiene tra aprile e
maggio assieme alle altre Associazioni del dono
presenti in città. Come
ogni anno Fidas Thiene
ha inaugurato il Giugno
thienese con un proprio
torneo, dove si sono sfidati un centinaio di promettenti ed appassionatissimi calciatori “pulcini”.
Tanta l’emozione di giocare all’interno
di uno stadio vero, come lo Stadio
Miotto di Thiene ed altrettanta la gioia di ricevere, ciascuno, una piccola
coppa-ricordo dell’evento. Sì, perché
è vero che vincere è bello, ma ancora
più bello è essere parte di una squadra, divertirsi e passare dei momenti
indimenticabili. Altrettanto entusiasmo è stato espresso
qualche settimana fa
anche dai giovani cestisti del Minibasket
Thiene, che all’interno
del Palavianelle hanno
disputato il loro torneo
di fine anno. Giovani
sportivi che dai 5 ai 13
anni hanno indossato
una maglietta con logo
Fidas ed Admo durante
le partite. Ebbene sì, è
cominciata la stagione degli impegni,
e solo a pensarci numerosi sono ancora gli eventi ed i gazebo informativi
che ci attenderanno in questi caldissimi mesi. Vi aspetteremo a Sant’Anna
ed alla Festa del volontariato e delle
Associazioni, sempre disponibili a
dare informazioni a chi è già Donatore
ed a quanti ancora non lo sono.
Arzignano
CELEBRATO IL
45° ANNIVERSARIO
DI FONDAZIONE DEL GRUPPO
Zona 9
Castello di Arzignano
SPENTE LE PRIME
25 CANDELINE
Il 22 febbraio 2014 il Gruppo Donatori di Castello di Arzignano si è riunito per festeggiare il 25° anno di
attività. Esattamente il 22 febbraio
1989 si riuniva il primo Consiglio del
Gruppo Fidas di Castello di Arzignano: Giuseppe Boschetti, sempre nel
nostro ricordo, Giuseppe Calearo
e Luigi, Renzo Caron, Aldo Peretti
e Gianni Signorin. Madrina del neonato Gruppo Luisa Raisi, che ha
sempre sostenuto ed ancora sostiene l’attività associativa. Primo presidente Giuseppe Calearo, seguito
da Roberto Grandi, Germana Faedo,
Alessandro Calearo e l’attuale presidente Giuseppe Dal Barco. Nell’impossibilità di farlo personalmente,
ringraziamo e ricordiamo i numerosi soci che si sono succeduti nei
Consigli successivi, promuovendo la
crescita del Gruppo e la cultura della donazione con l’associazione di
Vita di Gruppo
In occasione del 45° di fondazione del Gruppo di Arzignano,
domenica 9 marzo 2014 è stato inaugurato il Monumento al
Donatore, con la partecipazione degli amici dei gruppi Aido
ed Admo di Arzignano. In mezzo al verde, ai piedi dell’Ospedale di Arzignano, all’evento hanno preso parte le autorità
locali, con la benedizione del parroco del Duomo di Ognissanti, don Mariano Lovato, che hanno speso significative
parole per il monumento e, soprattutto, per la motivazione
che l’ha reso possibile. Dopo la santa messa, in oratorio, è
stato offerto un buffet a tutti i presenti, preparato dai gentili volontari. Inoltre, domenica 6 aprile, dopo la santa messa
nella chiesa di San Giovanni Battista in Arzignano, durante
il pranzo sociale, sono stati premiati 70 Donatori, tra i quali
sono state assegnate otto medaglie d’oro, un distintivo d’oro
ed una targa. I presenti hanno gradito la festa ed applaudito
i benemeriti. È stato proiettato il video dell’inaugurazione
del Monumento al Donatore per chi non era stato presente.
Il consigliere provinciale Tiziano Masetto ha dato ulteriori
delucidazioni in merito al nuovo sistema di prenotazione
delle donazioni online. Tutto questo si è potuto realizzare
grazie alla generosità dei Donatori, sempre molto attivi e
presenti, a cui rinnoviamo stima e gratitudine.
19
sempre nuovi e giovani soci. Dopo la
santa messa, celebrata dal parroco
don Vittorio Gnoato per ricordare i
Donatori scomparsi, i festeggiamenti sono proseguiti nel Centro parrocchiale. Alla presenza del presidente
di Zona 9 Carlo Cazzavillan e delle
rappresentanze di tutti i Gruppi della Zona, il presidente provinciale
Mariano Morbin ha consegnato la
targa ricordo per il 25° anniversario.
La festa si è conclusa con la premiazione dei Donatori benemeriti ed il
taglio della torta.
Nogarole
UNA PARTECIPATA ED
EMOZIONANTE FESTA
DEL DONATORE
Vita di Gruppo
di Enrico Corato
La Festa del Donatore a Nogarole,
tenutasi lo scorso 23 febbraio, si è rivelata un’ottima occasione per ricordare
l’importanza del dono. Un disinteressato gesto di generosità, che può portare sollievo o dare nuova vita ad una
persona malata. È con questo spirito
che le tre associazioni Fidas, Aido ed
Admo di Nogarole si sono ritrovate.
Una breve processione dal Monumento al Donatore, inaugurato in occasio-
ne della Festa del 2010, verso il centro
del paese ha portato i 32 gagliardetti
ed i Donatori con le loro famiglie nella
chiesa parrocchiale dei Ss. Simone e
Giuda per la celebrazione religiosa. La
santa messa è stata celebrata da frate
Antonio Furlato, guardiano nel convento della Pieve di Chiampo, affiancato dall’instancabile parroco di Nogarole don Eugenio Xompero, reduce
da un grave infortunio al ginocchio,
ma che non è voluto mancare all’appuntamento, nonostante fosse costretto a spostarsi sulla sedia a rotelle.
Presenti alla celebrazione i presidenti
di Nogarole, Sergio Negro Marcegaglia (Aido), Marco Antoniazzi (Admo)
e Barbara Negro Marcegaglia (Fidas),
il sindaco, i rappresentanti delle locali associazioni alpini e combattenti,
il segretario provinciale Fidas Sergio
Severi, il presidente di Zona 9 Carlo
Cazzavillan, due consiglieri provinciali
Aido ed il vicepresidente provinciale Admo Andrea Turato. A seguire il
pranzo al ristorante Costa della vicina
Selva di Trissino. I Gruppi di Nogarole,
con una targa, hanno voluto ricordare
Marcello Costa, giovane titolare del
locale scomparso l’anno scorso, che
ha donato diversi organi. In occasione del momento conviviale sono stati
premiati ben 53 Donatori di sangue
attivi ed è stato conferito il certificato
a quattro nuovi Donatori, segno che il
Gruppo continua a crescere.
apprezzamento, con la propria presenza, ai Gruppi Fidas ed Aido di
Nogarole. Un paese che, con i suoi
1500 abitanti, annovera oltre 300
Donatori, che lo porta ad avere un
rapporto abitanti/Donatori tra i più
alti in Italia, grazie alla Presidenza
ed al Direttivo del Gruppo Fidas,
sempre trascinato con entusiasmo
e fermezza dall’onnipresente Sergio
Negro Marcegaglia. Al termine della
santa messa e dopo le foto di rito, il
Gruppo ha organizzato, in una delle
poche case della frazione, un rinfresco
casereccio
accompagnato
dal pane cotto
nel forno a legna
e sfornato nel primo pomeriggio,
nonché salumi
del posto e le favolose torte fatte
dalle volonterose
mogli dei Donatori, Donatrici loro
stesse. Nel brevissimo cenno di saluto
a nome dei Gruppi Aido e Fidas, il
segretario provinciale Sergio Severi
ha sottolineato che anche se la gestione di Fidas Vicenza (3ª federata
in Italia sia per Donatori che per donazioni, con 83 Gruppi ed 11 Zone),
comporta molto tempo e sacrifici,
non vengono mai meno i momenti
di vicinanza con i Gruppi, che danno
la gioia di continuare nell’opera
disinteressata di aiuto a coloro che
hanno bisogno del dono.
20
TRECENTO DONATORI
SU 1.500 ABITANTI
Nella serata di sabato 17 maggio
2014, Il Gruppo Fidas di Nogarole ha
organizzato l’annuale incontro con i
propri Donatori ed i numerosi Gruppi
Fidas/Aido della Zona 9 e della Vallata
del Chiampo all’eremo della Pace
nella piccola frazione di Alvese. Il favoloso panorama che si vede da quel
gruppetto di case (140 abitanti), la
toccante cerimonia religiosa ufficiata
da padre Mario in quella bellissima
chiesetta che nella sua navata principale ha raffigurato un Gran Pellicano
intento a saziare con il proprio sangue i suoi piccoli, ha lasciato in tutti
noi un ricordo che difficilmente si
scorderà nei tempi futuri. Il sindaco
Negro Marcegaglia, il presidente provinciale dell’Aido, Bruno Zamberlan
ed il segretario provinciale Fidas,
Sergio Severi hanno testimoniato
UN ANNO RICCO
DI DONAZIONI
ED EMOZIONI
di Alain Baretella
Il 2014 è iniziato all’insegna dei cambiamenti e dei buoni propositi. Guardando solo ai numeri delle donazioni
del 2013, purtroppo, non ci sarebbe
molto da festeggiare, ma occorre essere ottimisti. Sembra quasi che la crisi economica abbia colpito anche il
volontariato. Sempre più spesso per
problematiche legate al lavoro si
dona meno. Le aziende sempre più
“vuote”, con personale ridotto, mettono in condizioni di non poter donare
con serenità o, persino, di rinunciare
a farlo. Cosa possiamo fare? Se veramente vogliamo sentirci veri Donatori
possiamo andare al centro raccolta
sangue di Vicenza, aperto ogni sabato
e due volte al mese la domenica oppure prenotare per le aperture stra-
Nanto
TRENTACINQUE ANNI
DI GENEROSITÀ
La Fidas di Nanto ha festeggiato lo
scorso 15 febbraio 2014 il 35° anniversario della sua fondazione. La comunità nantese si è calorosamente
stretta attorno al Gruppo, che conta
oltre 160 soci, per ringraziare quanti
con il dono del sangue svolgono un
insostituibile servizio a favore del territorio. Durante la solenne cerimonia
nella chiesa di Santa Maria Annunziata di Nanto, alla presenza dei Gruppi
dell’Area Berica zona 10 e dei Gruppi
di Marostica e Tavernelle, sono stati
ricordati tutti i Donatori scomparsi.
Il Direttivo ha organizzato, poi, un
momento conviviale, che ha visto la
partecipazione di oltre 120 partecipanti. Durante la serata il presidente
di Gruppo, Francesco Schiarante ha
ringraziato tutti gli intervenuti. Erano
presenti anche il vicesindaco di Nan-
Alicia Dinello - donazione di midollo osseo
Alpino Amelio Rango - 100 donazioni
nuale del Gruppo di Sossano è stata
premiata la Donatrice Alicia Dinello,
per la donazione di midollo osseo.
Sembra che il sasso lanciato nello
stagno l’anno scorso da un’altra
Donatrice, Elisa Benatello, stia dando
risultati. L’onda si sta propagando.
Auguriamoci, dunque, che il 2014
proceda con segno positivo e sia un
anno ricco di donazioni ed emozioni.
to Giorgio Marchetti, il presidente premiazioni dei Donatori ed oltre a
della zona 10 Alessandro Romagna e, numerosi diplomi di benemerenza,
in rappresentanza del Consiglio pro- medaglie di bronzo e di argento, è
vinciale Fidas, Luca Cavinato. Il presi- stata consegnata la medaglia d’oro al
dente ha ricordato i risultati raggiun- Donatore Silvano Possia e la targa al
ti in questo periodo grazie a quanti, Donatore Fiorenzo Andreella. Il conin diversi modi, hanno operato nei 35 sigliere Luca Cavinato ha consegnato
anni di vita del Gruppo, ma ha anche una targa ricordo al Gruppo di Nanto,
ricordato che oggi, ancor più di ieri, quale segno di ringraziamento per
è necessario un rinnovato impegno l’importante traguardo raggiunto.
e la partecipazione
di tutti per raggiungere gli obiettivi che
Fidas annualmente
si propone per continuare ad essere
speranza per quanti abbisognano del
dono del sangue.
Ha ricordato, inoltre,
che dal primo febbraio di quest’anno
è operativa la pre- I gagliardetti della Zona 10 con il Gruppo di Tavernelle e Marostica.
notazione online per Da sinistra Alessandro Romagna (presidente Zona 10), Giorgio
Marchetti (vicesindaco di Nanto), Francesco Schiarante (presidente
la donazione di san- Gruppo Fidas Nanto) e Luca Cavinato (consigliere provinciale Fidas,
gue. Sono seguite le componente Conferenza del Dimt e del Clp)
Vita di Gruppo
Zona 10
ordinarie del centro raccolta sangue
di Noventa Vicentina. Non possiamo
mollare! Per velocizzare i tempi delle
donazioni, inoltre, da giugno è operativa la prenotazione online, che fin
dall’inizio ha incontrato il favore dei
Donatori, pur essendo la modalità
tradizionale ancora utilizzabile. Anche
quest’anno la Fidas Zona 10 ha continuato, grazie al prezioso contributo
dei Gruppi, la sua azione di propaganda nel Basso Vicentino, incontrando i
giovani nelle scuole e spiegando loro
l’importanza della donazione, sponsorizzando eventi e manifestazioni
sportive. La crescente presenza di
Fidas nei social network e l’utilizzo dei
nuovi mezzi di comunicazione aiuta
a raggiungere i giovani implementando l’azione personale ed il passaparola, che rimangono gli strumenti
più efficaci. Altro aspetto importante
per una fattiva azione di propaganda
è la continua collaborazione tra le
varie associazioni dei paesi. È il caso,
ad esempio, del Gruppo di Noventa
Vicentina, che con l’alpino Amelio
Rango ha effettuato la sua 100ª donazione. In occasione della festa an-
21
Orgiano
FESTA DELLA PIZZA
AD ORGIANO
Vita di Gruppo
di Umberto Porto
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Nell’ultimo anno si è rilevato un forte calo di donazioni e, per far fronte
alla difficoltà di trovare nuovi Donatori, quest’anno abbiamo deciso di
collaborare con Noi Associazione,
nell’ormai tradizionale Festa della
pizza che si è tenuta nelle serate del
13, 14 e 15 giugno 2014, con l’obiettivo di raggiungere i partecipanti
sensibilizzandoli all’importanza del
donarsi agli altri. Solitamente la manifestazione ha un forte richiamo di
giovani ed il nostro messaggio era
rivolto soprattutto a loro, nella spe-
Sossano
UN GRUPPO SEMPRE
IN MOVIMENTO
di Sergio Targon
Il Gruppo Donatori sangue di Sossano, oltre a fare propaganda e proselitismo durante tutte le manifestazioni
del paese, con distribuzione di materiale illustrativo e raccolta di promesse di donazioni, promuove regolarmente incontri nelle scuole medie e
serate nell’ambito del progetto “-alcol +gusto”. Organizziamo anche attività culturali, ma senza dimenticare
il puro divertimento, come la serata
proposta alla birreria Pedavena di
Belluno, con la stragrande parteci-
ranza di “rimpolpare” il
nostro Gruppo. Nonostante il maltempo non
ci abbia aiutato, siamo riusciti ad aver una decina
di promesse di donazione, che speriamo vadano
a buon fine. Tale risultato
è stato possibile anche
grazie alla presenza del
Coordinamento Giovani
nella serata del 13 giugno 2014, che
ha saputo essere coinvolgente e motivante. Non è sempre facile trovare
nuove iniziative che vedano coinvolti
i giovani, ma ci stiamo lavorando. A
tal fine, vorremo potenziare la nostra
presenza all’attivo Centro sportivo
pallavolo di Orgiano che, con le sue
cinque squadre, tra cui la maggiore è
pazione di giovani. Con l’occasione
abbiamo distribuito i nuovi moduli
per l’aspirante Donatore e qualcuno
ha già risposto. Speriamo che altri seguano l’esempio. Altra iniziativa culturale interessante è stata la crociera
nel Mediterraneo, con visita alla città
di Bari, Katacolon “Olimpia”, Izmir Efeso, Istanbul, Dubrovnik. Eravamo in
43 tra Donatori, amici e simpatizzanti
ed anche in questa occasione abbiamo portato la bandiera della Fidas in
giro per il mondo. Sant’Agostino diceva: “Il Mondo è un libro e chi non
viaggia ne conosce solo una pagina”.
Vista la diminuzione di donazioni e
la difficoltà a trovare un adeguato
ricambio generazionale, mi auguro
che anche queste occasioni di svago
in serie C, ha sempre fornito un buon
numero di Donatori. Ringrazio vivamente il Coordinamento Giovani per
la passione e la simpatia con cui i nostri ragazzi si dedicano al loro essere
testimoni di volontariato nella società. Ritengo che grazie al loro esempio si possa motivare e coinvolgere
altre persone e realtà.
siano propizie per fare nuovi Donatori, “perché Donatori non si nasce… lo
si diventa”.
IL LONIGO
CALCIO A CINQUE
PORTA IN CAMPO
LA SOLIDARIETÀ
di Marianna Mazzai
La squadra leonicena di calcetto ha
recentemente espresso il desiderio
di portare sulla divisa ufficiale il logo
di Fidas Lonigo e di Admo Lonigo.
L’obiettivo? Sensibilizzare il pubblico
sul tema della donazione di sangue
e di midollo osseo. È un grande gesto di solidarietà quello che gli atleti del Lonigo Calcio a cinque hanno
compiuto, nella speranza di riuscire
a contribuire a diffondere un importante messaggio, ovvero che una
piccola azione, come un prelievo di
sangue, può portare ad un grande
risultato: salvare una vita. La visibilità
a cui la squadra è soggetta grazie alla
partecipazione al campionato di Csi
permetterà di perseguire ancor meglio tale obiettivo. Le partite in casa,
che si svolgono presso il palazzetto
dello sport dell’Istituto agrario Trentin, si alternano a quelle fuori casa ed
entrambe giocano
un ruolo fondamentale, in quanto
è presente il desiderio di non limitare l’informazione alla sola popolazione locale, bensì di coinvolgere una
cerchia il più ampia possibile di aderenti. Proprio per questo motivo, gli
“atleti Donatori” non si accontentano.
È attualmente in fase di organizzazione una partita d’apertura al ricorrente
torneo di calcetto che si svolge tutti
gli anni al Parco Ippodromo all’inizio
Zona 11
dell’estate. Il Lonigo Calcio a cinque
disputerà un amichevole contro alcuni membri dell’International police association, anch’essi sostenitori
delle Associazioni del dono. Sono
passati dieci anni da quando la squadra era stata formata da un gruppo
di amici con uno scopo prettamente ludico, ma ora le ambizioni sono
alte: entrare in serie D. Per sostenere
il Lonigo Calcio a cinque è attiva la
pagina Facebook “Lonigo calcio a 5
Associazione Sportiva Dilettantistica”.
E-mail: [email protected].
Vita di Gruppo
Lonigo
23
La squadra con gli allenatori ed alcuni rappresentanti del direttivo Fidas ed Admo di Lonigo
VACANZE ALL’ORIZZONTE?
PARTI COL PIEDE GIUSTO:
PRIMA DI PARTIRE
VAI A DONARE!
puoi prenotare
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online!
IL BISOGNO DI SANGUE NON VA IN VACANZA
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Numero I – 2014