CONSIGLI PER L’ADOTTANTE U N A B R E V E G U I DA P E R AC C O G L I E R E A L M E G L I O I L VO S T R O N U OVO A M I C O AUGURI! Se stai leggendo questo opuscolo significa che hai un nuovo amico a farti compagnia e ti ringraziamo per avergli dato una seconda possibilità. Nelle prossime pagine troverai degli utili consigli per accoglierlo al meglio e per rendere serena la vostra convivenza. 1 P R I M I PA S S I COME ACCOGLIERE IL NUOVO ARRIVATO Immaginiamo di essere in un luogo pieno di amici, di essere interrotti nel bel mezzo di un gioco per essere portati in un luogo nuovo, pieno di gente che ci guarda e che ci fa dei versi, parlando una lingua a noi sconosciuta. Che trauma! Per cui sarà normale se lo vedrete un po’ sottomesso o spaventato: dategli tempo e vedrete che nel giro di pochi giorni si integrerà perfettamente nella routine della famiglia. Non stategli troppo addosso, cercando di coccolarlo o di attirare la sua attenzione verso i giochi o i membri della famiglia: dovrà essere il cane a cercare voi, e spesso i cani usciti dal canile i primi giorni tendono a dormire molto, ma lo fareste anche voi se da un posto rumoroso e pieno di falsi stimoli, come può essere il canile, foste portati in un posto tranquillo e silenzioso. Nel giro di un mese il cane si ambienterà e vedrete davvero il suo carattere, perché avrà preso confidenza con voi e con la casa: questo periodo è una finestra fondamentale per lavorare sul cane e fargli capire quali sono le regole della casa, che devono essere rigorosamente rispettate dal primo giorno. Non pensate mai, poverino, è uscito dal canile per oggi lo copro di coccole, lo faccio dormire con me o gli permetto di prendere un boccone dalla tavola, è un errore gravissimo, che potrà minare i vostri futuri rapporti con il nuovo cane. 2 P R I M I PA S S I PRIMA DI ENTRARE IN CASA Prima di far entrare il cane in casa per la prima volta, portatelo in una area cani o nell’area dove verrà abitualmente condotto per fare i suoi bisognini e passeggiate tranquillamente con lui, lasciandolo annusare per terra e aspettate un po’, per vedere se sporca. Se farà i suoi bisogni premiatelo con delle coccole o con un bocconcino (P.S. Ricordatevi di raccogliere sempre le feci dalle aree pubbliche: oltre ad essere obbligatorio è un gesto molto educato!). I cani sono in genere molto abitudinari e cercheranno di tornare in quest’area qualora ne abbiano ancora necessità, per fare i bisogni. Solo dopo questo importante “rito” fate entrare il cane in casa e dopo circa 5 ore riportatelo. Finché il cane non si sarà abituato ai vostri ritmi, portatelo fuori quattro-cinque volte al giorno poi gradatamente abituatelo ai vostri orari. Se avrete adottato un cane adulto, nel giro di una o due settimane dovrebbe imparare a regolare i suoi bisognini con gli orari della casa. Se invece avete optato per un cucciolo dovrete essere pazienti per un po’ più di tempo, perché il piccolo imparerà a tenere la pipì man mano che cresce e fino ai 6 mesi avrà una capacità di trattenere la pipì per circa 6 ore. Una ottima cosa è abituare il cucciolo fini dal giorno del suo ingresso in casa ad uscire subito dopo i pasti, perché è l’assunzione di cibo che scatena nei cuccioli la necessità di espletare i bisogni. Non tenete il cucciolo chiuso in casa per mesi e poi iniziare a portarlo fuori quando ha già 4 mesi e sperare che nel giro di pochi giorni inizi a fare i suoi bisogni fuori: avrà perso dentro le mura di casa un fondamentale periodo per la socializzazione e quindi sarà talmente spaventato dall’ambiente esterno che si rifiuterà di fermarsi a fare pipì e popò. Fondamentale sarà da parte vostra rispettate gli orari, perché i cani sono molto abitudinari e cercheranno di sporcare sempre alla stessa ora. E ci sono cani più abitudinari di altri, il segreto sta nel venirsi incontro. Alcuni segnali ti indicheranno che ha bi3 sogno di uscire, come passeggiare avanti e indietro o stare vicino alla porta di casa. Una delle principali cause d’abbandono dei cani, è l’incapacità dei proprietari di gestire e risolvere atteggiamenti indesiderati e/o problemi comportamentali, come lo sporcare in casa, spesso dovuto ad un insufficiente numero di uscite quotidiane o ad una eccessiva irregolarità negli orari. 4 P R I M I PA S S I L'INGRESSO IN CASA E LA PAPPA Il cane sarà molto incuriosito dal nuovo ambiente, per cui è normale che appena entrato in casa esplori tutto e giri ovunque. Se avete deciso che il cane non potrà avere accesso ad alcune stanze della casa, tenete queste con la porta chiusa e continuate a farlo nei giorni seguenti; quando il cane si sarà ambientato potrete iniziare a fermarlo con un secco NO appena cercherà di varcare la soglia di tali aree, ma non fatelo durante i primi giorni, perché il cane sarà ancora troppo nervoso e spaesato per capire ciò che deve e non deve fare. Il cane, all’ingresso in casa, dovrà già trovare le sue ciotole e la sua cuccia nei luoghi prescelti. La cuccia dovrebbe essere posizionata in un luogo tranquillo, ma da dove il cane possa vedere i famigliari. Appena arrivati a casa non date subito da mangiare al cane: aspettate che abbia esplorato la casa e si sia messo tranquillo sulla sua cuccia. Per quanto riguarda l’alimentazione, invece, l’ideale sarebbe mantenere per alcuni giorni la stessa dieta che il cane seguiva al canile (croccantini puppy, per i cuccioli, croccantini semplici per gli adulti). Alcuni cani, con un cambio repentino di dieta, potrebbero manifestare infatti problemi gastro-intestinali. Evitare per quanto possibile un’alimentazione fatta in casa a base di scarti di cucina. I cani hanno un fabbisogno nutrizionale molto particolare e a lungo andare potrebbero avere delle carenze alimentari anche pericolose. 5 E R R O R I E S O LU Z I O N I GLI ERRORI PIÙ COMUNI Avete portato il vostro cucciolo a casa, siete tutti felici e contenti finché… non vi lascia un regalino sul pavimento. Come fare? Gli errori più frequenti sono legati proprio a questa situazione, di certo spiacevole. Situazione 1. Se il cane ha fatto i bisogni quando voi non siete presenti E’ inutile picchiarlo al vostro ritorno! Il vostro cane non è in grado di ricordarsi cosa ha fatto, picchiarlo dopo che sono passati anche solo 10 secondi dall’azione sgradita è assolutamente sconsigliato e addirittura controproducente. A lungo andare, il vostro cane capirà che ogni volta che torna il suo padrone lo aspettano le botte, accogliendovi con le orecchie basse, spaventatissimo e probabilmente se la farà sotto dal terrore! Voi non volete che accada questo, vero? Il modo corretto per sistemare questo problema è cercare di beccare il vostro cane nel momento stesso in cui sta compiendo il gesto sbagliato, e di evitare nel modo più assoluto di picchiarlo. Un modo corretto per punirlo è spruzzargli semplicemente dell’acqua utilizzando uno spruzzino a getto nebulizzato. I cani ODIANO questa punizione, e di sicuro nessun cane fin ora è rimasto ferito da questa metodica. La stessa situazione spiacevole è spesso “risolta” utilizzando un metodo che non sta ne in cielo ne in terra: mettere il muso del cane nella sua pipì o nella sua cacca urlando e menandolo senza ritegno. Come fa un cane ad associare il suo muso pieno di pipì e il corpo dolorante di botte al non dover fare la pipì in quel luogo? Il vostro cane capirà solamente che siete dei folli, che il vostro passatempo è infilare il muso dei cani 6 dentro i loro bisogni e punirli. Inoltre avrete anche un’altra “piacevole” sorpresa. Il cane non la farà più in un posto dov’è facile vederla, ma si rifugerà a farla sotto il letto, dietro i mobili, insomma nei luoghi più nascosti della casa, in modo che voi non possiate punirli. Il modo corretto per risolvere questo problema è lo stesso di prima, se non scoprite il vostro cane sul fatto, non serve assolutamente a nulla punirlo. Il cane non ha il nostro cervello e la nostra memoria, tenetelo bene in mente. Situazione 2. Il cane mastica tutti gli oggetti che gli capitano tra le fauci. Questo è un problema molto comune. Quando i cani non escono almeno 3 volte al giorno, iniziano ad avere il bisogno fisiologico di dover sfogare in qualche modo la loro energia. E i cani di energia ne hanno tanta! L’unico modo per risolvere questo problema è portare spesso il cane a spasso e comprargli dei giochi per dargli modo di sfogarsi. Molti consigliano di non lasciare i giochi a disposizione del cane, ma di tenerli nascosti e di darli solo quando siamo noi a deciderlo. Sta a voi decidere come agire. È consigliabile lasciare almeno un pupazzetto a sua disposizione. Se il problema continua, rivolgervi ad un medico veterinario specializzato in comportamentismo. Situazione 3. Il cane chiede “l’elemosina” a tavola Quando mangiate, ignoratelo semplicemente. E ricordatevi che la cosa giusta da fare è dare da mangiare al cane sempre e solamente dopo che avete mangiato voi. Facendo così comunicate al cane che la risorsa cibo è nelle vostre mani, e che voi siete il “capobranco”. 7 U N G I O C O D I S Q UA D R A DIETRO LE QUINTE Un’adozione richiede un impegno incredibile, sia economico che fisico. Appena ritrovato, il cucciolo viene immediatamente sverminato e vaccinato dal nostro veterinario di fiducia e accolto presso Villa Puppy, un asilo per cuccioli costruito con materiali riciclati e completamente autofinanziato. Nei giorni successivi il cucciolo affronta la seconda vaccinazione e viene microchippato. A questo punto iniziamo a pubblicare gli annunci e a raccogliere le richieste. Il resto lo sai già :) Tutto questo comporta notevoli spese, perché i vaccini, i croccantini puppy e la staffetta sono interamente a carico nostro e non siamo rimborsati da nessuno. Sono in molti a donarci qualcosa e a permettere che tutto ciò possa continuare. Se vuoi aiutarci puoi fare un versamento al nostro CC bancario: IBAN IT 53 O057 8741 4200 3157 0086 121 intestato alla Lega Nazionale per la Difesa del Cane - Sezione di Turi (BA) Grazie ancora! 8