Associazione Cattolica
Maria S.S. - Madonna della Libera
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Programma festeggiamenti Maria S.S. – Madonna della Libera –
Anno 2011
Sabato 30 aprile 2011, in mattinata, inizieranno i tridui religiosi in onore
di Maria S.S.- Madonna della Libera - nel sagrato della Chiesa S. Maria
della Valle. Nel pomeriggio, della medesima giornata, sarà organizzata
una fiaccolata votiva con la presenza di alcuni maratoneti che
trasporteranno una fiaccola dalla Curia di Capua fino a raggiungere il sito
della Chiesa S. Maria della Valle. Alle ore 20.00 avranno inizio i
festeggiamenti con la proposizione di uno show musicale. Per il giorno di
domenica 01 maggio 2011, alle ore 09.30, partirà dalla Chiesa S. Maria
della Valle, la processione in onore di Maria S.S. - Madonna della Liberache percorrerà l’intera frazione Torone e raggiungerà la frazione San
Mauro. Nel pomeriggio, verso le ore 15.30, la processione continuerà per
circa un‘ ora e raggiungerà il sito della Clinica delle Magnolie in Castel
Morrone (CE). Al termine della processione sarà celebrata una S.S. Messa,
in piazza, con l’allestimento di un altare. Allo scadere dell’evento religioso
alle ore 19.30 circa, inizieranno i festeggiamenti con l’esibizione di alcuni
gruppi musicali e con l’intrattenimento del comico FRANCO GUZZO
direttamente dalla trasmissione di Canale 5 “LA SAI L’ULTIMA….?”. Nella
giornata di lunedì 02 maggio 2011, sarà organizzato, dalle ore 19.00 e fino
a circa mezzanotte, un intrattenimento musicale che si concluderà con
l’esplosione dei fuochi pirotecnici.
P.S. Il programma potrà subire lievi variazioni in seguito alle esigenze del momento.
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Storia ed iconografia
La Madonna della Libera apparve il 2 Luglio 663 a Benevento e liberò,
appunto, la città dall'assedio di Costante II. La Madonna apparve con la
croce impressa sul palmo della mano:
caratteristica che divenne il segno distintivo
della Madonna della Libera ricorrente in ogni
sua raffigurazione. Famosa ed oggetto di
devozione da un gran numero di fedeli è
l'icona bizantina raffigurante la Madonna della
Libera che fu trafugata dai Veneziani nel 1453
a Costantinopoli. La sacra icona è tutt'ora
conservata nell'omonimo santuario a Rodi
Garganico, paese dove, come vuole la
tradizione raccontata dallo storico De Grazia,
miracolosamente si arenò durante il trasporto.
Una statua della Vergine andò a finire nel XV
secolo in Molise, a Cercemaggiore, dove fu
eretto un santuario (1456-1492). L' iconografia
usata per rappresentare la Madonna della
Libera è caratterizzata da una simbologia fortemente legata alla lotta ed
alla liberazione: la Vergine è spesso seduta su un trono con, sul grembo, il
Bambino. Sul collo della Madonna è impresso il simbolo della croce,
presente anche sul palmo della mano destra, benedicente.
Via Domenico Di Salvatore, 2 - CASTEL MORRONE (CE)
Chiesa
Maria della Valle in Castel Morrone che ospita la
E-MAIL S.
: [email protected]
statua della “Madonna della Libera”
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Il luogo che ospita la Statua della Madonna
della Libera è la Chiesa S. Maria della Valle
sita nella frazione Torone, nel tenimento del
Comune di Castel Morrone (CE) ed
attualmente è retta da Padre Osvaldo
LAZZARINI. La chiesa di modeste
dimensioni, assume l'architettura tipica di
un luogo di preghiera di campagna, alle
pendici del Monte Castello, abbellita da
affreschi stile ottocento che abbracciano
un’unica navata centrale e contornata da
piccole Cappelline, dedicate a vari santi e
tra cui alla Madonna della Libera. Le prime
notizie in Castel Morrone (CE) di una Chiesa
dal nome Santa Maria della Valle sono state
reperite in un documento del 1173; poi la si
trova
nominata
nelle
“Rationes
Decimarum”, relative agli anni 1308 – 1310, dove si legge: “Primicerius
Capuanus et abbas matheus de alatro pro ecclesia S. Maria de Valle de
Castro Morrone que valet unc.III Solvit Tar. VII, GR.IV”. Per tutto il 1600 è
di nuovo menzionata nelle visite pastorali e ne è confermata
l’appartenenza all’arcidiocesi di Capua. Successivamente, nella prima metà
del ‘700, la Chiesa divenne quasi inagibile e fu allora che si diede inizio alla
costruzione di un nuovo luogo di culto spostandone l’ubicazione. Oggi del
vecchio edificio restano solo le tracce delle fondamenta nella località
denominata “Chiesa vecchia”. La nuova Chiesa fu commissariata da don
Mattia Capitelli ad una impresa locale che si servì di manovalanza non
qualificata poiché fu appaltata con il criterio dell’economia. Le prime
modifiche furono apportate da don Biagio Iodice.
BAR DAMIANO
di Damiano Vittorio
Via A. Altieri, 38
CASTEL MORRONE (CE)
Cartolibreria IULIANIELLO ROSA
Via Taverna Vecchia, 15
CASTEL MORRONE (CE)
Cartolibreria ed Articoli da Regalo
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Infine, nella seconda metà del XX
secolo ha subito diversi interventi di
restauro, ultimo quello generale del
1996 voluto da padre Osvaldo
LAZZARINI con la collaborazione dei
Figliani e della Curia Arcivescovile di
Capua. Non vi è elemento né
architettonico né artistico di rilievo,
eccetto l'altare maggiore che ospita
una costellazione a sfondo celeste in
onore, probabilmente, ai colori del
manto, indossato dalla statua della
Madonna che S. Padre Pio chiamava
“La Madunnella nostra”. Infatti
proprio nel paese natale di S. Pio e
cioè Pietrelcina (BN) si erge un borgo medievale arroccato su uno sperone
a 320 m di altezza. Tortuose stradine di pietra, affiancate da antiche
abitazioni, conducono i visitatori lungo un ricco itinerario religioso. Il
Culto della Madonna
della Libera e la figura di
Padre Pio caratterizzano
l’atmosfera sacra che si
respira in loco. Il Santo
disse
“di
Pietralcina…………..ricordo
pietra su pietra la
custodirò come la pupilla
dei miei occhi”: la casa
Natale, la Torretta, dove
si ritirava per studiare e
pregare, la chiesa di
Sant’Anna, luogo della sua formazione religiosa, Il Museo dei ricordi e la
chiesa Santa Maria degli Angeli dove celebrò la sua prima messa
consentono di seguire le indelebili tracce che il giovane Francesco
Forgione ha lasciato in questo luogo. La Madonna della Libera è la
patrona di Pietralcina.
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CLUB LA COCCINELLA
VIA SCESE LUNGHE
CASTEL MORRONE (CE)
www.clublacoccinella.it
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Turismo a Castel Morrone
Castellone
Tomba di Pilade Bronzetti
“Monte Castello”
Complesso storico
Più che un turismo culturale, la zona è frequentata da turisti religiosi che
si recano in preghiera al piccolo santuario. Poco distante dalla Chiesa S.
Maria della Valle, è presente un complesso monumentale del settecento
che ospita le suore Vincenziane, oltre ad alcune sale per assistenza anziani
e ricevimenti. Vi è anche una struttura che era adibita a colonia per la
gioventù, poco lontano dalla sede del convento, ma non più utilizzata.
Inoltre dalla medesima frazione Torone è possibile accedere al Santuario
di Monte Castello che domina l’intero paese e che ospita la “Madonna del
Castello”, Patrona di Castel Morrone (CE). Nel medesimo luogo di
preghiera si erge un monumento medioevale, di origine Sannita,
denominato “Castellone” oltre che essere stato teatro delle vicende che
condussero all’Unità d’Italia con la battaglia del Volturno del 1° ottobre
1860. In questo scontro morì eroicamente il maggiore Pilade Bronzetti
che, come giustamente riconobbe lo stesso Garibaldi, fu determinante per
la vittoria finale delle “camice rosse”.
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FRUTTA E VERDURA
SURGELATI
SCATOLAMI
DI DONATO ANITA
Via Provinciale, 15
CASTEL MORRONE (CE)
“UOMO IN”
di Martucci Antonio
Via San Luca, 2
CASTEL MORRONE (CE)
Lavanderia “pina”
di Massaro Giuseppa
via iadevaia, 63
Fraz. pozzovetere
Caserta
340.8646265
Panificio
Villano Giuseppina
Via Torone
CASTEL MORRONE (CE)
Abbigliamento e
Tessuti
di Marra Michela
Via Provinciale Finestre
Castel Morrone (Ce)
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Sagre e feste
Il 18 di ogni mese è il giorno dedicato alla Madonna della Libera.
Il 18 giugno è la festa principale della Madonna della Libera;
la prima domenica dopo Pasqua, cosiddetta ottava di Pasqua, si svolge
la festa in onore della Madonna della Libera, nella frazione Torone di
Castel Morrone (CE), unitamente alla sagra della “Pettola e fagioli” alla
Toronese;
festività in onore dell’Ascensione del Signore Gesù Cristo al cielo che si
festeggia quaranta giorni dopo Pasqua, in località Annunziata di Castel
Morrone (CE);
15 agosto Assunzione di Maria Vergine in Cielo e Sagra della Fresella;
Sagra magnannè e ballannè;
8 settembre Festeggiamenti in onore di Maria S.S. della Misericordia,
Patrona di Castel Morrone (CE);
Sagra del fico d’india e Gara del Solco Dritto;
BARBIERE — SALONE
Macelleria PERRONE GIUSEPPE
Via Largisi
CASTEL MORRONE (CE)
ARTE POP
LOCALITA’ LARGISI
CASTEL MORRONE (CE)
ALIMENTARI
CASAPULLA MADDALENA
Via Domenico Di Salvatore
CASTEL MORRONE (CE)
Tel. 0823/399173
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Prodotti tipici di Castel Morrone
Pettola e Fagioli alla “Toronese”;
“Abbuoti” di agnello;
Carne di pecora a “caurarone”;
Vino aglianico;
Fico d’India;
Minestra “maritata”;
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La congregazione delle Figlie della Carità
Per parlare della Congregazione delle Figlie della Carità riportiamo
integralmente quanto scrisse nel 1988 Raffaele Leonetti nel suo volume
dal titolo “Morrone in Terra di Lavoro dalle origini alla fine del Ducato”,
infatti Leonetti scrive: “Grazie alla cortese disponibilità della
Congregazione delle Figlie della Carità di Napoli, abbiamo avuto una bella
relazione manoscritta in francese, redatta nel 1906 da Suor Bigard che fu
superiora a Castel Morrone per otto anni, morendo poi nell’orfanotrofio
di Torre Annunziata.
In questa relazione, di poco più di tre pagine, scritta con una bella e chiara
calligrafia, abbiamo riscontrato molte ed interessanti notizie sui primi
anni della presenza delle Suore della Carità a Morrone che risale al 1861.
Ma andiamo con ordine.
Nel 1860, durante la guerra tra garibaldini e borbonici, le Figlie della
Carità erano presenti sui campi di battaglia per accudire i feriti nei
combattimenti di Capua, Sessa, Teano e, infine, di Gaeta su espressa
richiesta del Re di Napoli Ferdinando II.
Ne troviamo il primo esplicito riferimento in “Gli ultimi Borboni di Napoli”
di Harold Acton il quale, narrando degli ultimi giorni dell’assedio di Gaeta,
descrive la partenza dell’ammiraglio francese De Tinan, il 18 gennaio
1861: “l’ammiraglio salutò con visibile commozione le Suore di Carità
addette all’ospedale e le invitò a pregare non solo per il Re e la Regina ma
anche per la Francia….poi offerse loro una mucca da latte e molte altre
provviste per gli ammalati….”
Il 13 febbraio successivo la fortezza di Gaeta si arrendeva ai piemontesi
del generale Cialdini, prostrata, oltre che dalle bombe nemiche, anche dal
tifo che stava mietendo numerose vittime tra gli assediati.
Il 14 seguente, Francesco II partiva per un esilio senza ritorno, la truppa si
rendeva prigioniera, sia pure con gli onori delle armi e le Suore di Carità
avendo esaurito la loro missione, radunarono le loro cose e, con le
ambulanze ritornarono alla Casa Centrale di Napoli portando con loro,
purtroppo, anche il tifo che avevano inconsapevolmente contratto a
Gaeta. La malattia si propagò fulminea tra le sorelle della casa madre e la
relatrice di cui si parlava all’inizio così ce lo racconta “…. Ben presto la
Casa Centrale non fu più che un’infermeria; le Suore si ammalavano una
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dopo l’altra e il sig. Bonnien (missionario n.d.a) somministrava loro i
sacramenti a tre o quattro per volta…..”.
Ne morirono ben trentatre in poco più di un mese.
Nei primi di aprile, dopo che l’infezione fu passata il padre visitatore dei
missionari Sig. Scommegna mise a disposizione delle Suore convalescenti,
la casa di Morrone che avevano ereditato da Carlo Alzoni più di un secolo
prima, convinto, com’era, che l’aria di collina avrebbe portato di sicuro
loro giovamento. Le Suore convalescenti a Morrone raggiunsero la bella
cifra di 54.
Appena queste monache si risentirono in forze non potettero non notare
la miseria e lo stato di abbandono in cui versava la popolazione locale per
cui subito ripresero la loro nobile missione che consisteva nell’assistere gli
infermi, nel consolare i moribondi e nell’istruire i giovani. Fu allora che a
Suor Costa venne la brillante idea di aprire una scuola e il dinamismo,
oltre che l’iniziativa di queste “Spose di Dio” si mise subito in evidenza,
tanto che alcuni mesi dopo la Casa accoglieva numerosi ragazzi di ambo i
sessi.
Ovviamente le possibilità economiche degli alunni erano pressoché nulle
e di acquistare il sillabario non se ne parlava neppure. A questo punto
altra brillante idea frullò nella testa di un’altra Suora, poi andata
missionaria in Cina, che, senza pensarci due volte, si taglio una
sostanziosa ciocca di capelli, e ne fece un ottimo pennello e, con quello,
scrisse le lettere dell’alfabeto sul muro di una vecchia casa, in modo che
tutti imparassero a riconoscerle e a sillabarle.
Così a Morrone nacque una scuola che educò numerose generazioni e
duro circa 110 anni.”
STAZIONE DI SERVIZIO
IP GENTILE
Rivendita tabacchi
di Nicola Gentile
Via Provinciale – Castel Morrone (CE)
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Macelleria
di Caruso Vincenzo
Via Roma 15
Castel Morrone (CE)
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di Villano Vittorio
Via Provinciale Finestre ,52
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Tel. 0823 / 390774
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Via Provinciale , 24 – 81020 Castel Morrone
Tel/fax 0823/290833 – email: [email protected]
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S.S. Sannitica – Loc. Truli
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Tel. 0823/659014 – 659025
Fax 0823/659109
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Via Roma, 4
CASTEL MORRONE (CE)
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VITULAZIO (CASERTA)
Tel. 0823/622595
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di DE VIVO GIOVANNI
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Farmacia Buonocore Vincenzo
Via D.Di Salvatore
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Di Casapulla Girolamo
Via Nicchio – Castel Morrone (CE)
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Via Alberto Altieri, 57
Castel Morrone (CE)
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dettaglio bevande e
acque minerali
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CASTEL MORRONE (CE)
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Ricetta Pettola e fagioli alla Toronese
Per cinque - sei persone
Ingredienti: 1 kg di farina - acqua tiepida circa 200ml - un pizzico di sale un cucchiaio d’olio.
Procedimento:
Mettete la farina a fontana sulla spianatoia, lasciate un bel buco centrale e
aggiungetevi un poco d'acqua tiepida e l’olio. Lavorate al centro la farina
prendendone un pò per volta ai lati del buco fino ad utilizzarla tutta;
ricordate di aggiungere l’acqua tiepida di tanto in tanto. Lavorate la pasta
fino a renderla omogenea ma soprattutto finché non vi si 'appiccicherà'
più tra le mani. Ora si procede a tirare la sfoglia in questo modo: tagliate
questa “palla” in pezzi, tre, quattro a seconda di ciò che avete ottenuto,
spianate ognuno col matterello e attenzione che la sfoglia non sia troppo
sottile. Fate asciugare le sfoglie per un quarto d'ora, piegate ognuna in
quattro e tagliatela tipo fettuccine. Durante l’asciugatura non
sovrapponete mai le sfoglie e mettete un po’ di farina come base su cui
appoggiare la sfoglia che deve seccarsi. Lo stesso vale per la
conservazione se non fosse possibile consumare subito la pasta tagliatela
ugualmente la mettete in vassoi belli larghi senza sovrapporre la pasta e
mettendo sempre un pò di farina per non far appiccicare tutto. Questo è
il procedimento per fare la pettola in casa ma dopo come si mangia?
Semplice, con i fagioli . Il procedimento è questo: fate soffriggere in una
pentola abbastanza capiente aglio e olio; aggiungete a piacimento cotica,
salsiccia, pancetta o quello che vi piace. Quando l’aglio sarà imbiondito,
aggiungete un pò di sugo di pomodoro in quantità sempre a seconda del
vostro gradimento, e un po’ d’acqua. Una volta asciugato il sugo
aggiungete i fagioli, che devono essere precotti. Fate cuocere per qualche
minuto, il tempo per far insaporire il tutto. La pettola deve essere cotta a
parte e in questo modo: in una pentola mettete l'acqua e salatela, a
bollitura immergete la pettola e fatela cuocere a fuoco moderato per circa
cinque minuti. Consiglio: aggiungete un goccio d’olio nell’acqua in modo
da non fare “appiccicare” la pasta. A cottura ultimata scolate e aggiungete
i fagioli.
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Associazioni presenti e operanti nel territorio di Castel
Morrone
Nel territorio di Castel Morrone (CE) sono presenti varie associazioni di
volontario che, con il loro impegno, offrono un servizio gratuito per i
cittadini.
Esse sono:
F.A.P.I.C. Caserta (Famiglie Associate Portatori Impianti Cocleari)
associata F.I.A.D.D.A.
presidente Giuseppe MARRA
http://www.cocleare.it – e-mail: [email protected]
Associazione “PRO LOCO CASTEL MORRONE”
Presidente Pino CAROSIS
http://www.castelmorrone.com
e-mail: [email protected]
Associazione “FARE VERDE”
(Associazione Nazionale Ambientalista O.N.L.U.S.)
Referente Locale Giuseppe DI FONZO
http://www.fareverde.it - e-mail sezione locale : [email protected]
NON SOLO FUMO
Macelleria
CARMINE FARINA
Carni Paesane
Loc. BALZI – CASTEL MORRONE (CE)
Ric. Lotto n. CE 352 – Tabacchi n. 4
Via Provinciale, 8
CASTEL MORRONE (CE)
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CLUB "LA COCCINELLA" (Associazione Sportiva Culturale)
Presidente Luigi MARRA
http://www.clublacoccinella.it - e-mail: [email protected]
“FORUM GIOVANI CASTEL MORRONE”
c/o ex edificio scolastico elementare Largisi
Tel. e fax 0823/390010
sito web http://www.forumgiovanicastelmorrone.net
e-mail: [email protected]
ASSOCIAZIONE “CASA BETANIA” (AFFILIATA ANSPI)
Promozione sociale
Presidente Emilia GENZANO
Tel. 0823/390841
sito web http://www.casabetaniacm.com
ASSOCIAZIONE -”TERZO MILLENNIO”
(Associazione di Volontariato)
Presidente Giuseppe IULIANIELLO
sito web http://www.associazioneterzomillennio.it
e-mail: [email protected]
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ASSOCIAZIONE “RCMLIVE”
(Associazione di volontariato web radio)
Presidente Raffaele PALMIERI
Sito web: http://www.rcmlive.it
L’Erba Voglio
di Aragosa Filomena
Via A. Altieri, 43
Castel Morrone (Ce)
“I Fiori di sonia”
Di minutillo sonia
Via campio, 30/b
Castel morrone (CE)
ROXY CAFE
di Ivan Piombino
Via Taverna Vecchia
CASTEL MORRONE (CE)
MACELLERIA
Leonetti Maria Pia
Via Alberto Altieri, 29
CASTEL MORRONE (CE)
Tel. 349/3588994
Casa mia
Articoli per la casa – Detersivi
di Parisi Giuseppina
Via Taverna
Taverna Vecchia, 78
CASTEL MORRONE (CE)
Politech s.a.s.
Di Tariello Franco
Via Casilina, 7
San Vittore (FR)
Tel. 0776/343055
Commercio al Dettaglio Alimentari e Articoli da Regalo
GENTILE MARIA
Via Campio, 18
CASTEL MORRONE (CE)
Tel. 0823 / 390.356
- 24 -
IL SEMAFORO
di CUSANIELLO GIUSEPPINA
Via Provinciale Finestre, 30
CASTEL MORRONE (CE)
CASAPULLA GIOVANNI
Macelleria e supermercati
Via quadrivio
81020 castel morrone (CE)
- 25 -
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Trasporti
In auto: prendere l’autostrada A1 e uscire a Caserta Nord, seguire per San
Leucio – Caiazzo, all’incrocio della località Briano, dirigersi verso Castel
Morrone (CE).
In treno: dalla stazione ferroviaria di Caserta prendere le autolinee
pubbliche per piazza Vanvitelli, poi attendere l’autolinea D’Agostino.
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Italiana
Costruzioni
s.r.l.
di Sparaco
Erasmo & C.
Via Kennedy, 3
Limatola (BN)
0823/481726
- 29 -
EDIL CADA s.n.c.
lavori edili di
ristrutturazioni e
progettazione
di Casapulla & Damiano
Castel Morrone (CE)
Ditta Villano
Giovanni
costruzioni edili
Castel Morrone (CE)
Mobili CARLINO
GIOVANNA
Via Gradillo, 3
CASTEL MORRONE
(CE)
e-mail : [email protected]
Laboratorio di Carrozzeria
DI DONATO VINCENZO
Via Prov.le Finestre, 20
CASTEL MORRONE (CE)
Alimentaria
MA.GI.
di IULIANIELLO Giuseppina
VIA TRIVIO, 2
CASTEL MORRONE (CE)
Tel. 0823.390178
Bar CappieLLo
via torre
CasteL Morrone (Ce)
Bar Pierino
Via Giustino de Jacobis
Castel Morrone (CE)
- 30 -
Promedis - Medicina dello Sport
San Marco Evangelista - CE tel 3388667798
email: [email protected]
url: http://promedis.grandeglobo.it
url http://www.promedis.it
Centro di Formazione : IRC
“Accademia Campania delle Emergenze”
Info: Associazione Cattolica “Maria S.S. – Madonna della Libera” via G. de Jacobis n. 3
81020 – Castel Morrone (CE)
sito internet:www.associazionemadonnadellalibera.com
Si ringraziano:
1. gli alunni dell’ISTITUTO COMPRENSIVO di scuola dell’Infanzia, Elementare e Media di Castel
Morrone (CE) anno 2002-2003;
2. il Sig. Giuseppe DI FONZO e Sig. Aniello SPARAGO e tutti quanti hanno collaborato per la
realizzazione di tale opera.
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