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SARDEGNA, IL 25% DEGLI UNDER 15 COL VIZIO DELLA SIGARETTA
MARCO FOSSATI: “RAGAZZI, VI FUMATE LA SALUTE: NON CASCATECI!”
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Cagliari, 11 Febbraio 2016
11-02-2016
http://www.ansa.it/saluteebenessere/ Allarme fumo in Sardegna, vizio sigaretta per un 13nne su 10
Il vizio è un'abitudine quotidiana per il 10% dei 13enni, contro il 4% della media nazionale, e ben il 25% dei 15enni, 19%
nel resto d'Italia. Sono alcuni dei dati emersi questa mattina durante la giornata cagliaritana del progetto "Non Fare
Autogol"
Allarme fumo tra i giovani della Sardegna. Il vizio è un'abitudine quotidiana per il 10% dei
13enni, contro il 4% della media nazionale, e ben il 25% dei 15enni, 19% nel resto d'Italia. Sono
alcuni dei dati emersi questa mattina durante la giornata cagliaritana del progetto "Non Fare
Autogol", la campagna promossa da Aiom, l'Associazione italiana di oncologia medica, per
spiegare agli adolescenti come tenersi alla larga da malattie e disturbi causati da stili di vita
sbagliati. Dopo il successo delle prime cinque stagioni, oggi c'è stata la dodicesima tappa della
sesta edizione all'Istituto Pertini di Cagliari. Testimonial d'eccezione il centrocampista del
Cagliari Marco Fossati. "È con grande piacere che ho accettato di partecipare a un progetto
così importante, rivolto agli adolescenti, i nostri primi tifosi - ha detto - La scuola è il luogo dove
spesso cominciano le cattive abitudini, ma i ragazzi devono capire che uno stile di vita sbagliato
in giovane età compromette la loro salute da adulti". Poi i consigli degli esperti. "Vogliamo far
comprendere che la vera sfida contro il cancro inizia da giovani - ha sottolineato Daniele Farci,
dirigente medico oncologo del Businco di Cagliari e consigliere nazionale Aiom - L'importanza di
un corretto stile di vita, fin da ragazzi, è ampiamente dimostrata nella prevenzione oncologica. Il
40% dei casi per tumore, infatti, è causato da fattori di rischio potenzialmente modificabili". Il
cancro, ha spiegato Farci, colpisce di più le regioni settentrionali (+26%) rispetto al Sud. In
Sardegna per il 2015 sono stati diagnosticati circa 9.700 nuovi casi di tumore con 4.700
decessi. Nello stesso anno in Italia si stima che siano stati individuati 363.300 nuovi casi di
tumore (erano 365.500 nel 2014) e le percentuali di guarigione sono in aumento: il 63% delle
donne e il 57% degli uomini sono vivi a cinque anni dalla diagnosi.
12-02-2016
http://www.unionesarda.it/multimedia/articolo.aspx?id=467685 12-02-2016
Lettori
126.152
http://www.cagliaripad.it/news.php?page_id=26231 Allarme fumo in Sardegna, vizio sigaretta per un 13nne su 10
Il vizio è un'abitudine quotidiana per il 10% dei 13enni, contro il 4% della media nazionale, e ben il 25% dei 15enni, 19%
nel resto d'Italia. Sono alcuni dei dati emersi questa mattina durante la giornata cagliaritana del progetto "Non Fare
Autogol"
Allarme fumo tra i giovani della Sardegna. Il vizio è un'abitudine quotidiana per il 10% dei 13enni, contro il 4% della
media nazionale, e ben il 25% dei 15enni, 19% nel resto d'Italia. Sono alcuni dei dati emersi questa mattina
durante la giornata cagliaritana del progetto "Non Fare Autogol", la campagna promossa da Aiom, l'Associazione
italiana di oncologia medica, per spiegare agli adolescenti come tenersi alla larga da malattie e disturbi causati da
stili di vita sbagliati. Dopo il successo delle prime cinque stagioni, oggi c'è stata la dodicesima tappa della sesta
edizione all'Istituto Pertini di Cagliari. Testimonial d'eccezione il centrocampista del Cagliari Marco Fossati. "È con
grande piacere che ho accettato di partecipare a un progetto così importante, rivolto agli adolescenti, i nostri primi
tifosi - ha detto - La scuola è il luogo dove spesso cominciano le cattive abitudini, ma i ragazzi devono capire che
uno stile di vita sbagliato in giovane età compromette la loro salute da adulti".. Poi i consigli degli esperti. "Vogliamo
far comprendere che la vera sfida contro il cancro inizia da giovani - ha sottolineato Daniele Farci, dirigente medico
oncologo del Businco di Cagliari e consigliere nazionale Aiom - L'importanza di un corretto stile di vita, fin da
ragazzi, è ampiamente dimostrata nella prevenzione oncologica. Il 40% dei casi per tumore, infatti, è causato da
fattori di rischio potenzialmente modificabili". Il cancro, ha spiegato Farci, colpisce di più le regioni settentrionali
(+26%) rispetto al Sud. In Sardegna per il 2015 sono stati diagnosticati circa 9.700 nuovi casi di tumore con 4.700
decessi. Nello stesso anno in Italia si stima che siano stati individuati 363.300 nuovi casi di tumore (erano 365.500
nel 2014) e le percentuali di guarigione sono in aumento: il 63% delle donne e il 57% degli uomini sono vivi a
cinque anni dalla diagnosi.
15-02-2016
http://www.sardegnasport.com/?p=78364
15-02-2016
http://www.sardegnamedicina.it/content/sardegna-il-25-degli-under-15-col-vizio-del-fumo
Sardegna, il 25% degli under 15 col vizio del fumo
Allarme fumo tra i giovani della Sardegna. Il vizio è un’abitudine quotidiana per il 10% dei tredicenni (contro il 4% della media
nazionale) e ben il 25% dei quindicenni (contro il 19% del resto d’Italia). Sono dati preoccupanti, se consideriamo che una
“bionda” non contiene solo tabacco (già di per sé nocivo), ma anche altri elementi dannosi per il nostro organismo. Ad ogni
boccata, durante la combustione, si sprigionano più di 4.000 sostanze chimiche. Ecco che diventa fondamentale la sensibilizzazione dei
giovani a stili di vita sani, magari con la collaborazione dei campioni dello sport. Sono questi i concetti chiave del progetto “Non Fare Autogol”,
la campagna promossa da AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) per spiegare agli adolescenti come tenersi alla larga da malattie
e disturbi causati da stili di vita sbagliati. Dopo il successo delle prime cinque stagioni, va in scena oggi la dodicesima tappa della sesta
edizione all’Istituto “Pertini” di Cagliari, dove Marco Fossati sale in cattedra per insegnare ai giovani lo stile di vita dei campioni. “È con grande
piacere che ho accettato di partecipare a un progetto così importante, rivolto agli adolescenti, i nostri primi tifosi – afferma Fossati –. La
scuola è il luogo dove spesso cominciano le cattive abitudini, ma i ragazzi devono capire che uno stile di vita sbagliato in giovane età
compromette la loro salute da adulti”.
“Vogliamo far comprendere che la vera sfida contro il cancro inizia da giovani – sottolinea Daniele Farci, dirigente medico oncologo del
Businco di Cagliari e consigliere nazionale AIOM –. L’importanza di un corretto stile di vita, fin da ragazzi, è ampiamente dimostrata nella
prevenzione oncologica. Il 40% dei casi per tumore è causato da fattori di rischio potenzialmente modificabili”. Ecco il principale obiettivo
della campagna ‘Non Fare Autogol’, che utilizza il linguaggio universale dello sport per veicolare importanti valori e messaggi di salute. Per
renderli più incisivi, al fianco di AIOM, si sono schierati la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il CONI, la Federazione Italiana Giuoco Calcio
(FIGC) e la Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI). Un progetto innovativo, reso possibile grazie ad un grant non condizionante di Roche
S.p.a. che fino al termine del campionato coinvolgerà squadre di calcio di Serie A, di Serie B e alcuni tra i maggiori allenatori italiani. Un vero
e proprio ‘Tour della prevenzione’ nei 20 capoluoghi di regione, che può contare su un media partner d’eccezione. Tutti gli incontri negli
Istituti, infatti, vengono ripresi da Sky Sport, che manda in onda contributi video e interviste esclusive all’interno di programmi dedicati e sul
sito www.skysporthd.it. “Siamo felici di collaborare con gli oncologi dell’AIOM, una delle più importanti società scientifiche del nostro Paese, in
un’iniziativa così importante come Non Fare Autogol, che utilizza il linguaggio universale dello sport per veicolare messaggi di salute conclude Maurizio de Cicco, Amministratore Delegato Roche -. Roche è un’azienda che non si limita a promuovere la ricerca e a sviluppare
farmaci. Il nostro impegno è significativo anche nel sostegno a iniziative di respiro sociale. Da azienda leader nel settore oncologico, sentiamo
la responsabilità di promuovere la corretta informazione sull’importanza della prevenzione primaria e secondaria, come l’adesione ai
programmi di screening attivi nel nostro Paese.”
“Il cancro colpisce di più le regioni settentrionali (+26%) rispetto al Sud: in Sardegna per il 2015 sono stati diagnosticati circa 9.700 nuovi
casi di tumore con 4.700 decessi - aggiunge Farci -. Nel 2015 in Italia si stima che siano stati individuati 363.300 nuovi casi di tumore
(erano 365.500 nel 2014) e le percentuali di guarigione sono in aumento: il 63% delle donne e il 57% degli uomini sono vivi a cinque anni
dalla diagnosi. Il merito è da ricondurre alla più alta adesione alle campagne di screening, alla maggiore efficacia delle terapie e ai progetti di
sensibilizzazione”.
Ma il progetto “Non fare autogol” può contare anche su un importante versante online per raggiungere tutti gli studenti italiani, non solo quelli
che hanno la fortuna di incontrare dal vivo i più importanti calciatori di Serie A: dalla pagina Facebook (www.facebook.com/NonfareAutogol)
al profilo Twitter (Twitter.com/NonfareAutogol) al sito internet www.nonfareautogol.itdove gli studenti di tutta Italia possono scaricare
l’opuscolo informativo del progetto.
15-02-2016
http://www.olbia.it/dati-fumo-comparsa-tumore-sardegna-2015-non-fare-autogol-12-02-2016/
Fumo: in Sardegna dati allarmanti
Olbia, 12 febbraio 2016 – È allarmante il dato emerso nella giornata “Non fare Autogol”, organizzata
dall’Associazione italiana di oncologia medica, per sensibilizzare i più giovani sulle malattie causate da stili di vita
sbagliati. In Sardegna il 10% dei tredicenni è un fumatore ( in Italia la media è del 4% ), e il 25% dei quindicenni
fuma quotidianalmente almeno una sigaretta ( 19% la media nazionale). L’evento è stato organizzato all’Istituto
Pertini di Cagliari e ha avuto come testimonial il centrocampista del Cagliari Marco Fossati. Daniele Farci, medico
oncologo e consigliere nazionale Aiom, ha spiegato che un buon stile di vita intrapreso già in giovane età, riduce
notevolmente il rischio di comparsa di un cancro. In Sardegna nel 2015 sono stati riscontrati 9700 nuovi casi di
tumore con 4700 morti. In aumento le percentuali di guarigione rispetto al 2014: 63% per le donne e 57% per gli
uomini.
15-02-2016
http://www.makemefeed.com/2016/02/12/vizio-sigarette-fuma-un-13enne-su-dieci-1259076.html
Vizio sigarette, fuma un 13enne su dieci
Progetto "Non fare autogol", Fossati ospite a scuola Pertini
Allarme fumo tra i giovani della Sardegna. Il vizio è un'abitudine quotidiana per il 10% dei 13enni, contro il 4% della media nazionale,
e ben il 25% dei 15enni, 19% nel resto d'Italia. Sono alcuni dei dati emersi questa mattina durante la giornata cagliaritana del progetto
"Non Fare Autogol", la campagna promossa da Aiom, l'Associazione italiana di oncologia medica, per spiegare agli adolescenti come
tenersi alla larga da malattie e disturbi causati da stili di vita sbagliati.
Dopo il successo delle prime cinque stagioni, oggi c'è stata la dodicesima tappa della sesta edizione all'Istituto Pertini di Cagliari.
Testimonial d'eccezione il centrocampista del Cagliari Marco Fossati. "È con grande piacere che ho accettato di partecipare a un
progetto così importante, rivolto agli adolescenti, i nostri primi tifosi - ha detto - La scuola è il luogo dove spesso cominciano le cattive
abitudini, ma i ragazzi devono capire che uno stile di vita sbagliato in giovane età compromette la loro salute da adulti".
Poi i consigli degli esperti. "Vogliamo far comprendere che la vera sfida contro il cancro inizia da giovani - ha sottolineato Daniele
Farci, dirigente medico oncologo del Businco di Cagliari e consigliere nazionale Aiom - L'importanza di un corretto stile di vita, fin da
ragazzi, è ampiamente dimostrata nella prevenzione oncologica. Il 40% dei casi per tumore, infatti, è causato da fattori di rischio
potenzialmente modificabili".
Il cancro, ha spiegato Farci, colpisce di più le regioni settentrionali (+26%) rispetto al Sud. In Sardegna per il 2015 sono stati
diagnosticati circa 9.700 nuovi casi di tumore con 4.700 decessi. Nello stesso anno in Italia si stima che siano stati individuati 363.300
nuovi casi di tumore (erano 365.500 nel 2014) e le percentuali di guarigione sono in aumento: il 63% delle donne e il 57% degli
uomini sono vivi a cinque anni dalla diagnosi.
15-02-2016
http://www.cagliarinews24.com/non-fare-autogol-domani-fossati-incontra-gli-studenti-del-pertini-16249.html
"Non fare autogol": domani Fossati incontra gli studenti del
Pertini
L'edizione 2015/16 di "Non fare autogol" sbarca a Cagliaridopo aver toccato altre dieci città italiane da ottobre a oggi.
L'iniziativa, promossa dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) per la formazione e la sensibilizzazione
degli adolescenti italiani sui principali fattori di rischio oncologico, vedrà come testimonial rossoblù Marco Ezio
Fossati.
Il centrocampista domattina incontrerà gli studenti dell'istituto Pertini di Cagliari per un incontro che avrà come tema
l'informazione sugli scorretti stili di vita che possono comportare fattori di rischio per la malattia.
15-02-2016
http://www.blogcagliaricalcio1920.net/notizie/ultima-ora/7603/fossati--ragazzi-svolgete-una-vita-sana-tifosiabbiamo-bisogno-di-voi
Fossati: "Ragazzi, svolgete una vita sana. Tifosi,
abbiamo bisogno di voi!"
Le parole del centrocampista in occasione dell'evento "Non Fare Autogol"
Questa mattina, presso l'Istituto Pertini di Cagliari, si è svolta la dodicesima tappa
di "Non Fare Autogol", iniziativa promossa dall’Associazione Italiana di
Oncologia Medica (AIOM) per sensibilizzare gli studenti italiani sui principali fattori
di rischio oncologico.
Marco Fossati, centrocampista rossoblù, ha incontrato i ragazzi della scuola per
discutere insieme a loro circa l'importanza di una vita sana ed equilibrata.
Prima di fare ingresso nell'istituto, il giocatore ha scambiato due parole con i
giornalisti presenti:
"È importante trattare temi come quello di oggi con i ragazzi, in primis la crescita
sana e corretta; credo sia un ottimo evento, perché è fondamentale curare ogni
minimo dettaglio".
Hai qualche consiglio da rivolgere ai ragazzi?
"Il mio consiglio è di curare ogni minimo dettaglio nella propria crescita. Non
bisogna mai sottovalutare nulla, dall'alimentazione agli usi e ai costumi, quando si
esce e si va in giro. L'argomento di oggi è rivolto alla vita che un ragazzo deve
svolgere. Dev'essere una vita sana, fondamentale per il futuro".
Assente nella prossima gara, con te anche Di Gennaro probabilmente.
Colombatto pronto per l'esordio?
"Ovviamente si spera che Davide possa recuperare perché è un giocatore
fondamentale per noi, ma al tempo stesso Colombatto lo vedo assolutamente
pronto, non c'è alcun problema anzi è un ragazzo bravo, lavora benissimo e
meriterebbe di giocare dal primo minuto".
Come procede la stagione?
"Molto bene, siamo primi, ma l'importante è non accontentarsi mai perché non
abbiamo ancora fatto nulla".
Un messaggio ai tifosi, in particolare alla Curva che non ha cantato sabato
scorso?
"Si è sentita la loro mancanza, il loro apporto è troppo importante per noi. Spero che
dalla prossima partita riprendano a cantare perché abbiamo bisogno di loro".
Obiettivo da qui al termine della stagione?
"Vincere il campionato, e l'anno prossimo rimanere in Serie A!".
15-02-2016
http://www.algheroeco.com/allarme-sigarette-sardegna-fuma-un-13enne-su-dieci/
Allarme sigarette: in Sardegna fuma un 13enne su dieci
La sigaretta è un vizio quotidiano per il 10% dei 13enni, contro il 4% della media nazionale.
Allarme fumo tra i giovani della Sardegna. Il vizio è un’abitudine quotidiana per il 10% dei 13enni, contro il 4%
della media nazionale, e ben il 25% dei 15enni, 19% nel resto d’Italia. Questi alcuni dei dati pubblicati durante la
giornata “Non Fare Autogol”, la campagna promossa da Aiom, l’Associazione italiana di oncologia medica, per
spiegare agli adolescenti come tenersi alla larga da malattie e disturbi causati da stili di vita sbagliati.
Testimonial il centrocampista del Cagliari Marco Fossati. «È con grande piacere che ho accettato di partecipare a
un progetto così importante, rivolto agli adolescenti, i nostri primi tifosi – ha detto – La scuola è il luogo dove
spesso cominciano le cattive abitudini, ma i ragazzi devono capire che uno stile di vita sbagliato in giovane età
compromette la loro salute da adulti».
12-02-2016
Lettori
126.152
http://www.cagliaricalcio.com/news/ultimissime/14622/marco‐fossati‐a‐non‐fare‐autogol Marco Fossati a "Non fare
Autogol"
Marco Fossati ha preso parte alla 12ª tappa stagionale di "Non fare
autogol", la campagna educazionale promossa dall'AIOM (Associazione
Italiana di Oncologia Medica).
Il centrocampista rossoblù ha incontrato gli studenti dell'Istituto "Pertini"
di Cagliari. Nel corso dell'evento, Marco ha messo in guardia sui pericoli
dei maggiori fattori di rischio oncologico: fumo, alcool e alimentazione
non equilibrata.
Parole sagge alle quali hanno fatto eco quelle del dottor Daniele Farci:
"L’importanza di un corretto stile di vita è dimostrata nella prevenzione
oncologica. Il 40% dei decessi per tumore è causato da fattori di rischio
facilmente modificabili”.
15-02-2016
http://escalaplano.virgilio.it/notizielocali/marco_fossati_a_non_fare_autogol_-47821501.html
Marco Fossati a "Non fare Autogol"
Marco Fossati ha preso parte alla 12ª tappa stagionale di "Non fare autogol", la campagna educazionale
promossa dall'AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica).
Il centrocampista rossoblù ha incontrato gli studenti dell'Istituto "Pertini" di Cagliari. Nel corso dell'evento,
Marco ha messo in guardia sui pericoli dei maggiori fattori di rischio oncologico: fumo, alcool e
alimentazione non equilibrata.
Parole sagge alle quali hanno fatto eco quelle del dottor Daniele Farci: "L’importanza di un corretto stile di
vita è dimostrata nella prevenzione oncologica. Il 40% dei decessi per tumore è causato da fattori di rischio
facilmente modificabili”.
(ANSA) - ROMA, 10 FEB - Dalla 'spinifex', la vegetazione nativa australiana, arriveranno
i condom del futuro: super sottili ma resistenti. Alcuni ricercatori dell'Università del
Queensland hanno sviluppato un metodo per estrarre nanocellulosa da utilizzare come
additivo nella produzione di lattice. Grazie alle fibre della spinifex, spiegano gli scienziati,
si riesce a migliorare il lattice in modo da ottenere condom sottili come un capello umano
senza alcuna perdita di resistenza. I ricercatori hanno lavorato insieme agli aborigeni
Indjalandji-Dhidhanu della regione del Camooweal. "La cosa grandiosa delle nostre
nanocellulose è che sono un nano-additivo flessibile, che ci permette di ottenere una
membrana più forte e più sottile che sia anche morbida e flessibile, il che equivale al
Santo Graal della gomma naturale", afferma il professore Darren Martin. Il lattice così
ottenuto è stato testato su una linea di preparazione commerciale negli Stati Uniti con i
test cui vengono sottoposti i campioni per i preservativi che ne misurano diverse
caratteristiche. In media, sottolinea Martin, il lattice "migliorato" ha registrato un aumento
delle prestazioni del 20% per quanto riguarda la pressione e del 40% per il volume
rispetto ai campioni di controllo di lattice commerciale. "Con ulteriori affinamenti
pensiamo di poter realizzare un condom di lattice del 30% più sottile e riuscire ancora a
superare gli standard", aggiunge Martin. Lo stesso materiale potrebbe avere anche altri
impieghi, ad esempio per produrre guanti di lattice ugualmente sottilissimi, ma resistenti,
in grado di restituire più sensibilità possibile alle mani di chirurghi.(ANSA).
15-02-2016
http://notizie.tiscali.it/regioni/sardegna/articoli/Vizio-sigarette-fuma-un-13enne-su-dieci-00001/
Vizio sigarette, fuma un 13enne su dieci
Allarme fumo tra i giovani della Sardegna. Il vizio è un'abitudine quotidiana per il 10% dei 13enni, contro il 4% della media
nazionale, e ben il 25% dei 15enni, 19% nel resto d'Italia. Sono alcuni dei dati emersi questa mattina durante la giornata
cagliaritana del progetto "Non Fare Autogol", la campagna promossa da Aiom, l'Associazione italiana di oncologia medica, per
spiegare agli adolescenti come tenersi alla larga da malattie e disturbi causati da stili di vita sbagliati. Dopo il successo delle
prime cinque stagioni, oggi c'è stata la dodicesima tappa della sesta edizione all'Istituto Pertini di Cagliari. Testimonial
d'eccezione il centrocampista del Cagliari Marco Fossati.
"È con grande piacere che ho accettato di partecipare a un progetto così importante, rivolto agli adolescenti, i nostri primi tifosi
- ha detto - La scuola è il luogo dove spesso cominciano le cattive abitudini, ma i ragazzi devono capire che uno stile di vita
sbagliato in giovane età compromette la loro salute da adulti".
11-02-2016
http://www.isola24sport.it/calcio/lnpb/cagliari‐fossati‐a‐latina‐gara‐difficile‐ma‐che‐vincendo‐puo‐darci‐una‐spinta‐fondamentale‐colombatto‐ha‐grandi‐
qualita‐11‐02‐2016 Cagliari,Fossati:"ALatinagaradifficilemachevincendopuòdarciunaspinta
fondamentale.Colombattohagrandiqualità"
CAGLIARI – E’ toccato a Marco Fossati presenziare oggi all’appuntamento con "Non fare autogol" tenutosi
all’istituto Pertini del Capoluogo. iniziativa, promossa dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM)
per la formazione e la sensibilizzazione degli adolescenti italiani sui principali fattori di rischio oncologico. A
margine dell’incontro il regista ha parlato del prossimo match del suo Cagliari, sabato alle 15 a Latina, che lo
vedrà assente per squalifica: Mi dispiace, perché stavo giocando con costanza e credo con buon rendimento
– dice nelle parole raccolte dai colleghi di Cagliari News 24 - Il mio impiego da mezz'ala permette al
centrocampo di giovarsi del mio apporto insieme a quello di Di Gennaro, credo che la soluzione trovata dal
mister abbia dato una buona quadratura alla nostra formazione. A Cagliari sto molto bene, dopo aver
cambiato tante maglie spero di potermi fermare qui a lungo. La mia assenza sabato non creerà comunque
nessun problema alla squadra, questo Cagliari ha una rosa formata da giocatori forti in tutti i reparti".
Non ci sarà lui, come scritto anche in precedenza per squalifica, out per infortunio Di Gennaro, il regista
potrebbe essere Munari, o a sorpresa (a nostro avviso merita la chance) Colombatto. Il pensiero in merito di
Fossati è questo: "Santiago è un ragazzo dalle grandi qualità, credo che abbia tutte le carte in regola per
giocare da regista. A Latina sarà una gara difficile, loro vengono da una buona serie di risultati positivi. D'altro
canto sarà una partita importante per noi, anche alla luce del fatto che poi ci aspettano Pescara e Cesena.
Non è opportuno guardare la classifica, ma è un mese importante perché può dare una svolta al nostro
campionato".
11-02-2016
http://www.blogcagliaricalcio1920.net/notizie/ultima‐ora/7603/fossati‐‐ragazzi‐svolgete‐una‐vita‐sana‐tifosi‐abbiamo‐bisogno‐di‐voi Fossati: "Ragazzi, svolgete una vita sana.
Tifosi, abbiamo bisogno di voi!"
Le parole del centrocampista in occasione dell'evento "Non Fare
Autogol"
Questa mattina, presso l'Istituto Pertini di Cagliari, si è svolta la dodicesima tappa di
"Non Fare Autogol", iniziativa promossa dall’Associazione Italiana di Oncologia
Medica (AIOM) per sensibilizzare gli studenti italiani sui principali fattori di rischio
oncologico.
Marco Fossati, centrocampista rossoblù, ha incontrato i ragazzi della scuola per
discutere insieme a loro circa l'importanza di una vita sana ed equilibrata.
Prima di fare ingresso nell'istituto, il giocatore ha scambiato due parole con i
giornalisti presenti:
"È importante trattare temi come quello di oggi con i ragazzi, in primis la crescita
sana e corretta; credo sia un ottimo evento, perché è fondamentale curare ogni
minimo dettaglio".
Hai qualche consiglio da rivolgere ai ragazzi?
"Il mio consiglio è di curare ogni minimo dettaglio nella propria crescita. Non bisogna
mai sottovalutare nulla, dall'alimentazione agli usi e ai costumi, quando si esce e si
va in giro. L'argomento di oggi è rivolto alla vita che un ragazzo deve svolgere.
Dev'essere una vita sana, fondamentale per il futuro".
Assente nella prossima gara, con te anche Di Gennaro probabilmente.
Colombatto pronto per l'esordio?
"Ovviamente si spera che Davide possa recuperare perché è un giocatore
fondamentale per noi, ma al tempo stesso Colombatto lo vedo assolutamente pronto,
non c'è alcun problema anzi è un ragazzo bravo, lavora benissimo e meriterebbe di
giocare dal primo minuto".
Come procede la stagione?
"Molto bene, siamo primi, ma l'importante è non accontentarsi mai perché non
abbiamo ancora fatto nulla".
Un messaggio ai tifosi, in particolare alla Curva che non ha cantato sabato
scorso?
"Si è sentita la loro mancanza, il loro apporto è troppo importante per noi. Spero che
dalla prossima partita riprendano a cantare perché abbiamo bisogno di loro".
Obiettivo da qui al termine della stagione?
"Vincere il campionato, e l'anno prossimo rimanere in Serie A!".
11-02-2016
http://www.sardegnaoggi.it/Cronaca/2016‐02‐11/31554/Gli_oncologi_italiani_In_Sardegna_un_15enne_su_quattro_ha_il_vizio_della_sigaretta.html
Gli oncologi italiani: "In Sardegna un 15enne su quattro ha il
vizio della sigaretta"
Sull’Isola il consumo di “bionde” è superiore al resto d’Italia, il 25% degli under
15 ha il vizio della sigaretta. Lo dicono i dati dell'Associazione Italiana di
Oncologia Medica.
CAGLIARI – Allarme fumo tra i giovani della Sardegna. Il vizio è un’abitudine quotidiana per il
10% dei 13enni (contro il 4% della media nazionale) e ben il 25% dei 15enni (contro il 19% del
resto d’Italia). Sono dati preoccupanti quelli trasmessi dalla Aiom (Associazione Italiana di
Oncologia Medica) che oggi a Cagliari, all'istituto Pertini ha organizzato la 12^ tappa della
campagna di sensibilizzazione “Non Fare Autogol”. Testimonial dell'evento il calciatore del
Cagliari, Marco Fossati: l'obiettivo è quello di spiegare agli adolescenti come tenersi alla larga
da malattie e disturbi causati da stili di vita sbagliati. "Vogliamo far comprendere che la vera
sfida contro il cancro inizia da giovani –spiega Daniele Farci, dirigente medico oncologo del
Businco di Cagliari –. L’importanza di un corretto stile di vita, fin da ragazzi, è ampiamente
dimostrata nella prevenzione oncologica. Il 40% dei casi di tumore, infatti, è causato da fattori di
rischio potenzialmente modificabili". "Il cancro colpisce di più le Regioni settentrionali (+26%)
rispetto al Sud: in Sardegna per il 2015 sono stati diagnosticati circa 9.700 nuovi casi di
tumore con 4.700 decessi - prosegue Farci -. Nel 2015 in Italia si stima che siano stati
individuati 363.300 nuovi casi di tumore (erano 365.500 nel 2014) e le percentuali di guarigione
sono in aumento: il 63% delle donne e il 57% degli uomini sono vivi a cinque anni dalla
diagnosi. Il merito è da ricondurre alla più alta adesione alle campagne di screening, alla
maggiore efficacia delle terapie e ai progetti di sensibilizzazione".
15-02-2016
http://www.nonfareautogol.it/news.php?ID=4531&fonte=1
Sardegna, il 25% degli under 15 con il vizio della sigaretta
Cagliari, 11 febbraio 2016 – Allarme fumo tra i giovani della Sardegna. Il vizio è un’abitudine quotidiana per il 10% dei 13enni (contro il 4% della
media nazionale) e ben il 25% dei 15enni (contro il 19% del resto d’Italia). Sono dati preoccupanti, se consideriamo che una “bionda” non contiene
solo tabacco (già di per sé nocivo), ma anche altri elementi dannosi per il nostro organismo. Ad ogni boccata, durante la combustione, si sprigionano
più di 4.000 sostanze chimiche. Ecco che diventa fondamentale la sensibilizzazione dei giovani a stili di vita sani, magari con la collaborazione dei
campioni dello sport. Sono questi i concetti chiave del progetto “Non Fare Autogol”, la campagna promossa da AIOM (Associazione Italiana di
Oncologia Medica) per spiegare agli adolescenti come tenersi alla larga da malattie e disturbi causati da stili di vita sbagliati. Dopo il successo delle
prime cinque stagioni, va in scena oggi la dodicesima tappa della sesta edizione all’Istituto “Pertini” di Cagliari, dove Marco Fossati sale in cattedra
per insegnare ai giovani lo stile di vita dei campioni. “È con grande piacere che ho accettato di partecipare a un progetto così importante, rivolto
agli adolescenti, i nostri primi tifosi – afferma Fossati –. La scuola è il luogo dove spesso cominciano le cattive abitudini, ma i ragazzi devono capire
che uno stile di vita sbagliato in giovane età compromette la loro salute da adulti”. “Vogliamo far comprendere che la vera sfida contro il cancro
inizia da giovani – sottolinea il dott. Daniele Farci, dirigente medico oncologo del Businco di Cagliari e consigliere nazionale AIOM –. L’importanza di
un corretto stile di vita, fin da ragazzi, è ampiamente dimostrata nella prevenzione oncologica. Il 40% dei casi per tumore, infatti, è causato da
fattori di rischio potenzialmente modificabili”. Ecco il principale obiettivo della campagna ‘Non Fare Autogol’, che utilizza il linguaggio universale
dello sport per veicolare importanti valori e messaggi di salute. Per renderli più incisivi, al fianco di AIOM, si sono schierati la Presidenza del
Consiglio dei Ministri, il CONI, la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e la Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI). Un progetto innovativo,
reso possibile grazie ad un grant non condizionante di Roche S.p.a. che fino al termine del campionato coinvolgerà squadre di calcio di Serie A, di
Serie B e alcuni tra i maggiori allenatori italiani. Un vero e proprio ‘Tour della prevenzione’ nei 20 capoluoghi di regione, che può contare su un
media partner d’eccezione. Tutti gli incontri negli Istituti, infatti, vengono ripresi da Sky Sport, che manda in onda contributi video e interviste
esclusive all’interno di programmi dedicati e sul sito www.skysporthd.it. “Siamo felici di collaborare con gli oncologi dell’AIOM, una delle più
importanti società scientifiche del nostro Paese, in un’iniziativa così importante come Non Fare Autogol, che utilizza il linguaggio universale dello
sport per veicolare messaggi di salute - conclude il dott. Maurizio de Cicco, Amministratore Delegato Roche -. Roche è un’azienda che non si limita a
promuovere la ricerca e a sviluppare farmaci. Il nostro impegno è significativo anche nel sostegno a iniziative di respiro sociale. Da azienda leader
nel settore oncologico, sentiamo la responsabilità di promuovere la corretta informazione sull’importanza della prevenzione primaria e secondaria,
come l’adesione ai programmi di screening attivi nel nostro Paese.”
“Il cancro colpisce di più le Regioni settentrionali (+26%) rispetto al Sud: in Sardegna per il 2015 sono stati diagnosticati circa 9.700 nuovi casi di tumore con
4.700 decessi - aggiunge il dott. Farci -. Nel 2015 in Italia si stima che siano stati individuati 363.300 nuovi casi di tumore (erano 365.500 nel 2014) e le
percentuali di guarigione sono in aumento: il 63% delle donne e il 57% degli uomini sono vivi a cinque anni dalla diagnosi. Il merito è da ricondurre alla più alta
adesione alle campagne di screening, alla maggiore efficacia delle terapie e ai progetti di sensibilizzazione”.
Ma il progetto “Non fare autogol” può contare anche su un importante versante online per raggiungere tutti gli studenti italiani, non solo quelli che hanno la
fortuna di incontrare dal vivo i più importanti calciatori di Serie A: dalla pagina Facebook (www.facebook.com/NonfareAutogol) al profilo Twitter
(Twitter.com/NonfareAutogol) al sito internet www.nonfareautogol.it dove gli studenti di tutta Italia possono scaricare l’opuscolo informativo del progetto.
15-02-2016
http://www.aiom.it/professionisti/aiom-notiziario/non-fare-autogol-il-tour-della-prevenzione-arriva-acagliari/1%2C1298%2C1%2C
Non fare autogol: il tour della prevenzione arriva a
Cagliari
Sardegna, il 25% degli under 15 con il vizio della sigaretta
Si è svolta ieri a Cagliari, presso l’Istituto Pertini, la dodicesima tappa della campagna promossa da AIOM per
sensibilizzare i giovani sull’importanza della prevenzione oncologica, mettendoli in guardia da stili di vita
sbagliati. Un messaggio fondamentale, veicolato attraverso il linguaggio dello sport, soprattutto in una Regione
che restituisce dati allarmanti riguardo al fumo, abitudine quotidiana che riguarda il 10% dei 13enni (contro il 4%
della media nazionale) e ben il 25% dei 15enni (contro il 19% del resto d’Italia). Dati preoccupanti, se
consideriamo che una “bionda” non contiene solo tabacco (già di per sé nocivo), ma anche altri elementi dannosi
per il nostro organismo. Ad ogni boccata, durante la combustione, si sprigionano più di 4.000 sostanze chimiche.
In questa occasione, Marco Fossati è salito in cattedra per insegnare ai giovani lo stile di vita dei campioni. “È
con grande piacere che ho accettato di partecipare a un progetto così importante, rivolto agli adolescenti, i nostri
primi tifosi – afferma Fossati –. La scuola è il luogo dove spesso cominciano le cattive abitudini, ma i ragazzi
devono capire che uno stile di vita sbagliato in giovane età compromette la loro salute da adulti”.
“Vogliamo far comprendere che la vera sfida contro il cancro inizia da giovani – sottolinea il dott. Daniele Farci,
dirigente medico oncologo del Businco di Cagliari e consigliere nazionale AIOM –. L’importanza di un corretto
stile di vita, fin da ragazzi, è ampiamente dimostrata nella prevenzione oncologica. Il 40% dei casi per tumore,
infatti, è causato da fattori di rischio potenzialmente modificabili”.
Per rendere il messaggio più incisivo al fianco di AIOM si sono schierati la Presidenza del Consiglio dei Ministri,
il CONI, la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e la Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI). Un
progetto innovativo, reso possibile grazie ad un grant non condizionante di Roche S.p.a. che fino al termine del
campionato coinvolgerà squadre di calcio di Serie A, di Serie B e alcuni tra i maggiori allenatori italiani. Un vero
e proprio ‘Tour della prevenzione’ nei 20 capoluoghi di regione, che può contare su un media partner
d’eccezione. Tutti gli incontri negli Istituti, infatti, vengono ripresi da Sky Sport, che manda in onda contributi
video e interviste esclusive all’interno di programmi dedicati e sul sito www.skysporthd.it. “Siamo felici di
collaborare con gli oncologi dell’AIOM, una delle più importanti società scientifiche del nostro Paese, in
un’iniziativa così importante come Non Fare Autogol, che utilizza il linguaggio universale dello sport per
veicolare messaggi di salute - conclude il dott. Maurizio de Cicco, Amministratore Delegato Roche -. Roche è
un’azienda che non si limita a promuovere la ricerca e a sviluppare farmaci. Il nostro impegno è significativo
anche nel sostegno a iniziative di respiro sociale. Da azienda leader nel settore oncologico, sentiamo la
responsabilità di promuovere la corretta informazione sull’importanza della prevenzione primaria e secondaria,
come l’adesione ai programmi di screening attivi nel nostro Paese.”
“Il cancro colpisce di più le Regioni settentrionali (+26%) rispetto al Sud: in Sardegna per il 2015 sono stati
diagnosticati circa 9.700 nuovi casi di tumore con 4.700 decessi - aggiunge il dott. Farci -. Nel 2015 in Italia si
stima che siano stati individuati 363.300 nuovi casi di tumore (erano 365.500 nel 2014) e le percentuali di
guarigione sono in aumento: il 63% delle donne e il 57% degli uomini sono vivi a cinque anni dalla diagnosi. Il
merito è da ricondurre alla più alta adesione alle campagne di screening, alla maggiore efficacia delle terapie e ai
progetti di sensibilizzazione”.
Ma il progetto “Non fare autogol” può contare anche su un importante versante online per raggiungere tutti gli
studenti italiani, non solo quelli che hanno la fortuna di incontrare dal vivo i più importanti calciatori di Serie A:
dalla pagina Facebook al profilo Twitter al sito internet www.nonfareautogol.it dove gli studenti di tutta Italia
possono scaricare l’opuscolo informativo del progetto.
11-02-2016
EDIZIONE ON LINE DEL QUOTIDIANO SARDO http://lanuovasardegna.gelocal.it/ Sigarette, tra i giovani sardi fuma
un 13enne su dieci
I dati sono stati presentati durante la giornata del progetto «Non Fare
Autogol», promossa dall'associazione italiana di Oncologia medica
CAGLIARI. Allarme fumo tra i giovani della Sardegna. Il vizio è un'abitudine
quotidiana per il 10% dei 13enni, contro il 4% della media nazionale, e ben il 25%
dei 15enni, 19% nel resto d'Italia. Sono alcuni dei dati emersi questa mattina
durante la giornata cagliaritana del progetto «Non Fare Autogol», la campagna
promossa da Aiom, l'Associazione italiana di oncologia medica, per spiegare agli
adolescenti come tenersi alla larga da malattie e disturbi causati da stili di vita
sbagliati. Dopo il successo delle prime cinque stagioni, oggi 11 febbraio c'è stata
la dodicesima tappa della sesta edizione all'Istituto Pertini di Cagliari. Testimonial
d'eccezione il centrocampista del Cagliari Marco Fossati.
«È con grande piacere che ho accettato di partecipare a un progetto così
importante, rivolto agli adolescenti, i nostri primi tifosi - ha detto - La scuola è il
luogo dove spesso cominciano le cattive abitudini, ma i ragazzi devono capire che
uno stile di vita sbagliato in giovane età compromette la loro salute da adulti». Poi
i consigli degli esperti.
«Vogliamo far comprendere che la vera sfida contro il cancro inizia da giovani - ha
sottolineato Daniele Farci, dirigente medico oncologo del Businco di Cagliari e
consigliere nazionale Aiom - L'importanza di un corretto stile di vita, fin da ragazzi,
è ampiamente dimostrata nella prevenzione oncologica. Il 40% dei casi per
tumore, infatti, è causato da fattori di rischio potenzialmente modificabili».
Il cancro, ha spiegato Farci, colpisce di più le regioni settentrionali (+26%) rispetto
al Sud. In Sardegna per il 2015 sono stati diagnosticati circa
9.700 nuovi casi di tumore con 4.700 decessi. Nello stesso anno in Italia si stima
che siano stati individuati 363.300 nuovi casi di tumore (erano 365.500 nel 2014)
e le percentuali di guarigione sono in aumento: il 63% delle donne e il 57% degli
uomini sono vivi a cinque anni dalla diagnosi.
Dati rilevati dagli Enti certificatori o autocertificati
Tiratura
12/2015: 43.291
Diffusione 12/2015: 35.622
Lettori Ed. II 2015: 318.000
Quotidiano - Ed. Sardegna
12-FEB-2016
Dir. Resp.: Andrea Filippi
da pag. 7
foglio 1
www.datastampa.it
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Rassegna stampa Cagliari 11-02-2016