COME VIENE FINANZIATO IL LAVORO
DEL COMITATO DI PUBBLICAZIONE
Revisione dicembre 2010
SOMMARIO
Introduzione del Direttore .....................................................................................................3
Base del sistema di finanziamento del lavoro del Comitato di pubblicazione locale ...5
Finanziamento del lavoro del Comitato di pubblicazione................................................5
Determinazione del contributo pro rata ..............................................................................5
«Pro rata», non una tassa .......................................................................................................6
Linee guida mondiali di finanziamento e svolgimento del lavoro..................................6
Procedure per le zone con meno di tre filiali riconosciute................................................7
Impossibilità temporanea di una filiale di pagare il contributo pro rata per intero .....7
Membri inattivi di una filiale e contributo pro rata ...........................................................7
Assenza di importi standard mondiali per il pro rata .......................................................7
Comunicazione degli importi del pro rata al campo .........................................................8
I membri del Comitato per il sostegno finanziario ............................................................8
Aiuto ai lettori nominanti come membri del Comitato per il sostegno finanziario .....8
Durata dell’incarico dei lettori nel Comitato per il sostegno finanziario .......................9
Perché i Comitati hanno bisogno di sostegno finanziario ................................................9
Voci del bilancio preventivo sulle quali si calcola l’importo del contributo pro rata .10
Altre fonti di reddito ............................................................................................................10
Stabilire la retribuzione dei Comitati .................................................................................10
Responsabilità di finanziamento per l’invio dei Comitati alle conferenze...................11
Contabilità annuale ...............................................................................................................12
Conclusioni ............................................................................................................................12
DAL DIRETTORE
DEI COMITATI DI PUBBLICAZIONE
Mary Baker Eddy ha istituito il Comitato di pubblicazione per «correggere in modo cristiano
le imposture diffuse fra il pubblico riguardo alla Scienza Cristiana [Christian Science ], le
ingiustizie fatte a Mrs. Eddy o a membri di questa Chiesa dalla stampa quotidiana, dai
periodici o da qualsiasi genere di letteratura fatta circolare» (Manuale della Chiesa, pag. 97).
Sia che il Comitato corregga un articolo critico di un giornale, sia che prenda contatti con il
redattore di un giornale o che lavori per emendare una legge che restringerebbe la pratica
della Scienza Cristiana, esso è impegnato nella guarigione, non in attività secolari. Il cuore di
quest’attività è quell’amore che lavora senza sosta per liberare l’umanità dai suoi pesi; inoltre
è quel discernimento che si occupa direttamente del magnetismo animale nella forma di
ignoranza sulla Scienza Cristiana e malizia nei suoi confronti.
Quando la Scienza Cristiana viene compresa correttamente come risultato del lavoro del
Comitato, ciò si fa sentire nella vita della gente, le barriere vengono rimosse, il pensiero si
apre al Cristo, Scienza. Mary Baker Eddy illustra vividamente questa benedizione ne The
First Church of Christ, Scientist, and Miscellany: «Col vostro lavoro, l’epoca guadagna;
poiché la maestà della Scienza Cristiana insegna la maestà dell’uomo» (My 188:2526).
Apprezziamo profondamente il notevole sostegno economico delle chiese filiali e delle
società per le attività con cui il Comitato di pubblicazione esegue il suo ministero guaritore.
Siccome i beneficiari del lavoro del Comitato sono i ricercatori spirituali di tutto il mondo, i
contributi pro rata sono in realtà dei regali al pubblico.
LA STORIA DEL SOSTEGNO FINANZIARIO
Mary Baker Eddy conferì ad Alfred Farlow, il primo Direttore dei Comitati di Pubblicazione,
l'incarico di sviluppare il sostegno nel Campo per la nascente attività del Comitato. Dalla
corrispondenza di Farlow si evince che, sin dall'inizio, l'intento era far sì che gli Scientisti
Cristiani locali nelle diverse giurisdizioni assumessero la responsabilità del sostegno
finanziario.
La corrispondenza di Farlow dal 1900 al 1910 mostra lo sviluppo iniziale del nostro attuale
sistema pro rata. Crebbe il consenso sul fatto che i versamenti a sostegno del lavoro del
Comitato venissero effettuati dalla filiale e non direttamente dal singolo membro. È stato così
messo a punto un metodo pro rata implementato dal Comitato e dal suo Comitato per il
sostegno finanziario, costituito dai lettori nominanti delle tre filiali principali (vedere
Manuale, pp. 98-99).
Il sostegno finanziario locale è sempre stato finalizzato a mettere in grado un Comitato di
esercitare appieno le sue importanti funzioni, sotto la direzione del Direttore dei Comitati di
Pubblicazione (vedere Manuale, Articolo XXXIII, Sezione 2).
3
Il 13 febbraio 1900, un mese dopo essere stato nominato da Mary Baker Eddy Direttore dei
Comitati di Pubblicazione di tutto il mondo, Farlow scriveva a un membro di New York:
«...c'è solo una cosa da fare, ovvero scegliere una persona brava e competente e pagarla bene
per i suoi servizi, affinché possa dedicare molto del suo tempo all'incarico.»1 E ancora, disse:
«è auspicabile che questa persona venga pagata abbastanza da non dover mettere in secondo
piano questa attività, perché costretta a svolgere un altro lavoro per vivere. »2
IL SOSTEGNO FINANZIARIO OGGI
L’attività del Comitato di pubblicazione che si fonda sul Manuale impegna ogni membro di
una chiesa filiale o di una società, tramite la loro preghiera, il loro coinvolgimento e il loro
sostegno economico a questo lavoro, attraverso le filiali. I Comitati sono costituiti da
coraggiosi Scientisti Cristiani che si impegnano quotidianamente con il pubblico. Spesso
devono affrontare e guarire attacchi diretti alla Scienza Cristiana e a Scientisti Cristiani.
Soprattutto, essi devono correggere le imposizioni che impedirebbero al pubblico di
accettare, apprezzare e poter mettere in pratica la Scienza Cristiana.
Adeguatamente finanziato, un Comitato può assolvere alle sue funzioni come descritto
sopra, oltre a:
! Concentrarsi sui mezzi di comunicazione, stabilendo delle relazioni e scrivendo per
essere pubblicato
! Lavorare in stretto contatto e direttamente con le legislature o il parlamento
! Costituire, mantenere e comunicare regolarmente con una rete di Assistenti al Comitato
preparati ad interagire e a scrivere per quotidiani, periodici e per altri mezzi di
comunicazione locali.
! Tenere seminari per gli Assistenti
! Incontrare le chiese filiali quando invitato
! Produrre informazioni aggiornate per la propria giurisdizione
! Essere in stretto rapporto di collaborazione con l’Ufficio del Direttore
! Andare a riunioni organizzate dall’Ufficio del Direttore
»»»»»»««««««»»»»»»««««««
Di seguito sono riportate alcune domande frequenti in merito al finanziamento del lavoro
del Comitato di pubblicazione e al ruolo del Comitato per il sostegno finanziario.
Russ Gerber, Direttore
Comitati di Pubblicazione
Dicembre 2010
1
2
Farlow a A. Stetson, 13 febbraio 1900
Farlow a L. M. Davis, 15 settembre 1900
4
Su che cosa si basa il sistema di finanziamento del lavoro dei Comitati di pubblicazione locali,
dato che Mary Baker Eddy non accenna a questo finanziamento nell'Articolo XXXIII del
Manuale de La Chiesa Madre?
!
Il metodo di finanziamento dell'attività dei Comitati locali è stato approvato nell'Articolo I,
Sezione 6, del Manuale della Chiesa.
" Questo articolo richiede il consenso scritto del Consiglio dei Direttori della Scienza
Cristiana per qualunque azione del Comitato di pubblicazione non espressamente
prevista nel Manuale.
" Il sistema di finanziamento descritto nella seguente domanda e nelle relative risposte
ha ricevuto la necessaria approvazione del Consiglio dei Direttori della Scienza
Cristiana. In realtà, il sistema origina direttamente da quello impiegato ai tempi di
Mary Baker Eddy (per ulteriori informazioni sulla sua storia leggere l'introduzione di
questo opuscolo).
Come viene finanziato il lavoro dei Comitati di pubblicazione?
!
In larga misura attraverso i contributi pro rata versati dalle filiali e società della Scienza
Cristiana della giurisdizione3 di ciascun Comitato.
!
Ciascuna filiale accetta di sostenere in questo modo il lavoro del Comitato di pubblicazione
dal momento in cui viene riconosciuta come filiale de La Chiesa Madre.
!
Il contributo pro rata viene versato direttamente al Comitato di pubblicazione locale dal fondo
generale della chiesa filiale e della società.
Come viene determinato l’importo dei contributi pro rata?
!
Dal Comitato di pubblicazione.
" Una delle funzioni del Comitato per il sostegno finanziario consiste nell'esaminare un
bilancio preventivo dettagliato, presentato dal Comitato di pubblicazione per l'anno di
Comitato successivo. L’anno di Comitato inizia il lunedì della Riunione annuale e
termina in occasione della Riunione annuale successiva.
" Il totale preventivato viene quindi suddiviso fra le filiali su base «pro rata» o a seconda
del numero dei membri. In altre parole, l’importo totale previsto necessario per
3
A seconda della zona rappresentata da un Comitato nelle varie parti del mondo, la «giurisdizione» del Comitato di
pubblicazione può essere una nazione intera o uno stato (o parte di esso); una contea; una provincia; una zona di una
nazione o un protettorato o possedimento di essa.
5
finanziare l’attività del Comitato per quell’anno viene diviso per il numero di membri
delle filiali della giurisdizione del Comitato, e viene fissata una cifra per membro.
" La quota di ciascuna filiale equivale a tale cifra moltiplicata per il numero dei suoi
membri. Dopo essersi riunito, il Comitato per il sostegno finanziario invia una lettera a
tutte le filiali della giurisdizione per comunicare l’importo pro rata dovuto.
!
L'importo pro rata di ciascuna filiale e società viene inviato al Comitato di pubblicazione
locale in rate mensili (o talvolta trimestrali o semestrali).
!
L'importo pro rata viene determinato dal Comitato di pubblicazione e rivisto dal Comitato
per il sostegno finanziario su base annuale. Non bisogna esitare ad aumentare l'importo pro
rata, qualora le attività del Comitato non ricevano un finanziamento adeguato.
Il contributo pro rata è come una tassa applicata ai singoli membri?
!
No, non si tratta di un «Tributo pro-capite» raccolto direttamente dai singoli membri. Il
Tributo pro-capite è previsto nel Manuale (Articolo VIII, Sezione 13). I contributi pro rata
vengono versati dal fondo generale della chiesa filiale o società.
!
Il calcolo della quota di bilancio preventivo del Comitato di pubblicazione a carico di ciascuna
filiale o società in base al numero dei membri (come spiegato nella pagina precedente) è
semplicemente un metodo per ottenere una ripartizione equa dell’importo totale di cui
l’ufficio del Comitato necessita per svolgere il lavoro di quell’anno in ciascuna giurisdizione.
!
Alcune filiali o società possono decidere di informare i membri dell’importo «pro rata» o «per
membro», affinché ciò possa essere preso in considerazione nel versamento dei regolari
contributi volontari dei membri al fondo generale delle proprie filiali. Tuttavia, il contributo
«pro rata» non è inteso come tassa diretta sui singoli membri.
Il lavoro del Comitato di pubblicazione è disciplinato in tutto il mondo dalle stesse linee
guida di finanziamento e svolgimento del lavoro stesso, anche nelle aree geografiche non
espressamente menzionate da Mary Baker Eddy nella Sezione 3 dell’Articolo XXXIII?
!
Nell’Articolo I, Sezione 6, il Consiglio dei Direttori della Scienza Cristiana ha ampliato
l’ambito geografico del Comitato di pubblicazione, espandendone la rappresentanza in base
alla crescita del movimento e alle necessità dei tempi.
" La storia indica chiaramente che la nomina dei Comitati non era intesa ad essere
limitata esclusivamente ai paesi espressamente menzionati nell’Articolo XXXIII. Nel
primo decennio del XX secolo, l’attività dei Comitati è stata avviata anche in altri paesi
di tutto il mondo, creando così un precedente per l’attuale straordinario sistema
mondiale di Comitati di pubblicazione.
6
" Tutte le giurisdizioni dei Comitati di pubblicazione sono disciplinate dallo stesso
sistema pro rata per il finanziamento del lavoro.
Quali sono le procedure di nomina del Comitato, in base a quanto riportato nel Manuale, e
come viene attuato il sistema di finanziamento approvato nelle aree geografiche in cui vi sono
meno di tre filiali riconosciute de La Chiesa Madre?
!
Ai sensi dell’Articolo I, Sezione 6 del Manuale, il Consiglio dei Direttori della Scienza Cristiana
può autorizzare i lettori a nominare un Comitato di pubblicazione in una giurisdizione in cui
non vi siano le tre necessarie Chiese del Cristo, Scientista.
!
In modo analogo, in una giurisdizione in cui vi siano solo società della Scienza Cristiana, i
lettori delle società possono effettuare nomine a rotazione come i lettori delle chiese filiali,
finché una di queste non viene costituita.
!
Una volta costituita una chiesa filiale nella giurisdizione, i lettori di quell’unica filiale
effettueranno la nomina ogni anno successivo, finché non verrà costituita un’altra chiesa
filiale nella giurisdizione. A quel punto, l’altra filiale entrerà a far parte del sistema di
rotazione per la nomina. I lettori potranno inoltre costituire il Comitato per il sostegno
finanziario.
Cosa succede se una chiesa filiale o società semplicemente non riesce a raccogliere l’intera cifra
del contributo pro rata di un periodo?
!
Se una filiale si trova in questa situazione, è opportuno che il consiglio esecutivo si consulti
con il Comitato di pubblicazione per individuare un’eventuale soluzione provvisoria.
I membri di una filiale che non sono attivi nella filiale stessa e non contribuiscono
finanziariamente vengono inclusi nel calcolo dell’importo totale dal quale viene determinato
il contributo pro rata?
!
La base di calcolo è il numero totale di membri effettivi, attivi e non attivi (ai sensi del
Manuale della Chiesa, Articolo VIII, Sezione 28, il numero dei membri non viene pubblicato;
tuttavia, tale cifra viene utilizzata in modo riservato per il calcolo dell’importo pro rata).
Perché l’importo pro rata versato dalle filiali non è uguale in tutto il mondo?
!
Le necessità e le risorse sono diverse da giurisdizione a giurisdizione.
!
La diversità degli importi pro rata è inoltre dovuta alle variabili esigenze di lavoro nelle varie
giurisdizioni.
7
!
Qualunque sia l’importo, esso deve essere sufficiente ad assicurare che la Scienza Cristiana
venga presentata in modo adeguato e ad impedire che imposizioni o idee erronee mettano
radici nell’opinione pubblica. Deve inoltre essere sufficiente a mantenere la necessaria
comunicazione con i media, i legislatori e i leader di pensiero, del settore interconfessionale e
sanitario e di altri ambiti, oltre che con assistenti ai Comitati e «altri Scientisti».
Gli importi e i versamenti pro rata delle diverse giurisdizioni vengono comunicati al campo?
!
No, ma l'Ufficio del Direttore, su richiesta del Comitato, comunicherà al Comitato e al
Comitato per il sostegno finanziario alcuni importi pro rata e retribuzioni in forma anonima
relativi a giurisdizioni di dimensioni simili.
Chi sono i membri del Comitato per il sostegno finanziario e quale ruolo svolgono?
!
Il Comitato per il sostegno finanziario di ciascuna giurisdizione è composto dai lettori in
carica delle tre filiali principali (Manuale, pp. 98-99).
!
Il Comitato per il sostegno finanziario non funge da organo approvante, ma piuttosto da
organo consultivo o di sostegno per il Comitato, comunicando periodicamente con esso
durante l’anno per assicurare, ad esempio, che venga mantenuto un finanziamento adeguato
per le attività del Comitato stesso.
" Il Comitato per il sostegno finanziario può comunicare suggerimenti e offrire una
visione in merito ad aspetti finanziari, tuttavia le decisioni finali spettano al Comitato,
in quanto carica definita nel Manuale.
!
Il Comitato deve informare regolarmente il Comitato per il sostegno finanziario delle attività
in corso e delle esigenze del Comitato stesso; a sua volta, il Comitato per il sostegno
finanziario deve fornire un supporto metafisico regolare in merito a tutti gli aspetti delle
attività del Comitato locale.
In quale modo vengono aiutati i membri del Comitato per il sostegno finanziario ad assolvere
ai loro compiti in modo soddisfacente? Ricevono una formazione particolare?
!
Questo opuscolo è la fonte principale di guida e formazione per membri nuovi ed esperti del
Comitato per il sostegno finanziario.
!
Una volta esaminato il bilancio preventivo annuale e fissato l’importo pro rata, il Comitato
per il sostegno finanziario non è più coinvolto nelle attività quotidiane dell’ufficio del
Comitato di pubblicazione, né nell’amministrazione dei fondi. Ai sensi dell’Articolo XXXIII,
Sezioni 1 e 2 del Manuale, il Comitato di pubblicazione opera sotto la direzione del Direttore
dei Comitati di Pubblicazione.
!
Tuttavia, la relazione tra Comitato di pubblicazione e Comitato per il sostegno finanziario può
essere una fonte significativa di forza, soprattutto quando il Comitato comunica regolarmente
8
con i membri del Comitato per il sostegno finanziario e i suoi membri sono a conoscenza delle
attività che il Comitato stesso svolge. Ciò consente al Comitato per il sostegno finanziario di
sostenere meglio il lavoro in modo metafisico.
!
Come per tutti gli altri aspetti del lavoro del Comitato, il lato finanziario comprende prima di
tutto l’esigenza di dimostrare qualcosa di più del governo di Dio, compresi la Sua sostanza e il
Suo sostentamento sempre presenti. La stessa preparazione e pratica giornaliera della Scienza
Cristiana che i lettori portano nei propri compiti verso le filiali consente a coloro che sono
chiamati a servire in qualità di membri del Comitato per il sostegno finanziario di adempiere
a queste ulteriori responsabilità con ispirazione e saggezza.
!
L’Ufficio del Direttore a Boston è sempre pronto a discutere dei particolari aspetti di questa
attività e ad aiutare chiunque sia alle prime armi nel servire il Comitato per il sostegno
finanziario a sentirsi più a proprio agio con questa responsabilità.
I lettori il cui incarico termina prima dello scadere dei tre anni di servizio nel Comitato per il
sostegno finanziario continuano a svolgere questo servizio fino alla fine dei tre anni?
No. È la carica di lettore di una chiesa nominante a essere rappresentata nel Comitato per il
sostegno finanziario. Una volta scaduta la carica di lettore, termina anche l’incarico presso il
Comitato per il sostegno finanziario.
Perché i Comitati di pubblicazione necessitano di sostegno finanziario? Non potrebbero
svolgere il lavoro da volontari?
!
Sin dai primi tempi era previsto che il lavoro del Comitato non fosse volontario, ma retribuito.
Il Manuale della Chiesa conferisce ai Comitati compiti specifici nei media e altre responsabilità
stabilite dal Consiglio dei Direttori della Scienza Cristiana, il cui adempimento adeguato
richiede vigilanza e preghiera costanti, assoluta dedizione al dovere e solerte attenzione
quotidiana, se non di ora in ora, alle opportunità.
" I Comitati devono costituire e coordinare un team di assistenti al Comitato e «altri
Scientisti» (Manuale, p. 98) all’interno della giurisdizione che siano pronti a dare sostegno e
assistenza in qualunque momento.
" Mettere in atto quello che Mary Baker Eddy si aspettava dai Comitati comporta
necessariamente che questi dispongano di una retribuzione adeguata e di altri aiuti
finanziari per svolgere le attività loro richieste, che in molti casi necessitano di una
dedizione a tempo pieno.
!
Le attività costanti del Comitato di pubblicazione comprendono contatti con la stampa,
con mezzi di comunicazione televisivi, radiofonici e su Internet, con legislatori e altri
funzionari governativi, studenti e studiosi, università e scuole, biblioteche, membri del
clero, organizzazioni interconfessionali, ecc.
9
!
La preparazione di un bilancio preventivo annuale aiuta la prosecuzione dell’attività
del Comitato in modo responsabile e professionale e idealmente comprende una voce
di retribuzione che consente al Comitato stesso di non dover svolgere un altro lavoro.
Quali sono le voci del bilancio preventivo del Comitato che il Comitato per il sostegno
finanziario esamina e sulle quali viene calcolato il contributo pro rata?
!
Il bilancio preventivo di un Comitato di pubblicazione comprende i costi annuali previsti per
le normali spese di gestione, come l’affitto e le bollette, le moderne attrezzature per l’ufficio, le
forniture, le stampe e le copie, il telefono e il fax, le spese per le conferenze e di viaggio e le
retribuzioni per il Comitato e l’eventuale personale retribuito.
L’ufficio del Comitato può avere qualche altra fonte di reddito?
!
Oltre all’importo pro rata, talvolta i Comitati ricevono contributi volontari aggiuntivi da
singoli membri della filiale e della chiesa filiale e società. Questi contributi aggiuntivi, se
tenuti in un fondo di riserva, integrano in modo significativo la base finanziaria del Comitato.
In generale, tuttavia, è previsto che siano i contributi pro rata a sostenere l’ufficio del
Comitato di ciascuna giurisdizione.
!
Le organizzazioni nelle università e i gruppi informali di Scientisti Cristiani non ancora
riconosciuti come chiese filiali o società de La Chiesa Madre non vengono inclusi nella stima
del pro rata. Tuttavia, i Comitati possono accettare contributi volontari da organizzazioni
nelle università e da future chiese filiali o società.
!
I Comitati possono anche accettare finanziamenti da una filiale in scioglimento quando il
capitale totale della filiale viene liquidato.
Quali sono le disposizioni per determinare la retribuzione di un Comitato e per aumentarla
con il passare del tempo?
!
I lettori nominanti devono essere pronti a discutere con la persona che hanno nominato
l’importo che questa riceverà nell’anno a venire. Tuttavia, la retribuzione viene definita di
comune accordo dal Comitato di pubblicazione e dal Comitato per il sostegno finanziario.
!
A meno che le circostanze non richiedano altrimenti, il Comitato di pubblicazione è
considerato un incarico a tempo pieno e deve essere retribuito adeguatamente, con gli
opportuni aumenti con il passare del tempo.
!
Nelle giurisdizioni più piccole potrebbe essere necessario nominare part–time e con un
compenso inferiore un membro ben qualificato impegnato in un’altra attività lavorativa.
10
!
Quando viene rinnovato il mandato del Comitato in carica, è possibile discutere un aumento
retributivo con il Comitato per il sostegno finanziario durante la riunione in cui questo
esamina il bilancio preventivo per l’anno di Comitato successivo.
!
La retribuzione iniziale di un nuovo eletto può essere di importo pari a quella concessa al
Comitato uscente.
!
La retribuzione deve essere compatibile con i mezzi attuali dell’ufficio del Comitato,
comprendendo il nuovo bilancio preventivo.
!
Qualsiasi proposta di modifica della retribuzione per una nuova nomina deve essere
soppesata attentamente in relazione a quale sarebbe la retribuzione iniziale in una posizione
simile nel mercato del lavoro no profit.
!
La cifra finale da offrire dovrà essere esaminata dal Comitato per il sostegno finanziario al
completo.
!
È possibile riconsiderare la retribuzione una volta che il nuovo eletto si è insediato e ha avuto
occasione di conoscere meglio il lavoro.
!
In alcune giurisdizioni in cui vi sono poche filiali o società a sostenere il lavoro, il Comitato
può servire con un compenso minimo o a titolo gratuito. Non è previsto, tuttavia, che il
Comitato sostenga personalmente le spese dell’incarico, per quanto minime. Alle filiali e
società di queste giurisdizioni può essere richiesto di contribuire al lavoro del Comitato
attraverso il rimborso mensile o trimestrale delle ricevute presentate dal Comitato per le
piccole spese.
Per quanto riguarda le spese per l'invio dei Comitati a seminari dei Comitati di pubblicazione
o conferenze, la responsabilità di finanziare il viaggio e l’alloggio compete solo alle chiese e
società locali?
!
In molte giurisdizioni, queste spese sono riportate come una normale voce del bilancio
preventivo del Comitato. In altre, vengono mantenuti dei fondi aperti nei quali vengono
versati contributi per far fronte a queste spese.
!
Quando i Comitati di campi più piccoli devono sostenere lunghi viaggi per partecipare a un
seminario o a una conferenza, essi possono chiedere assistenza finanziaria a La Chiesa Madre
per integrare i contributi locali; tuttavia, ci sono stati casi ispiranti in cui le filiali locali di
campi minori hanno finanziato la partecipazione del proprio Comitato a seminari e
conferenze.
!
I seminari o le conferenze generali o regionali indetti dall’Ufficio del Direttore devono avere la
maggior partecipazione e rappresentanza possibile da parte dei Comitati, dato che le
illuminazioni che ne derivano consentono sempre ai partecipanti di adempiere in modo più
efficace alle proprie responsabilità.
11
Che tipo di contabilità presentano i Comitati di pubblicazione alla chiusura di ciascun anno di
Comitato?
!
Ogni anno, i Comitati presentano un rendiconto al Comitato per il sostegno finanziario (e
all’Ufficio del Direttore presso La Chiesa Madre). Questo rendiconto si compone come segue:
" bilancio preventivo annuale
" entrate e uscite
" bilancio consuntivo
Questi rendiconti possono essere redatti in un formato semplice. Sono disponibili dei
moduli di esempio come ausilio al Comitato. È inoltre necessario che venga eseguita
una verifica contabile annuale da parte di una persona esperta in materia finanziaria.
!
Se lascia l’incarico al termine dell’anno di Comitato, il Comitato uscente dovrà fornire al suo
successore informazioni finanziarie aggiornate, oltre al rendiconto.
!
Se i consigli esecutivi o i lettori nominanti per la chiesa filiale o società chiedono di prendere
visione del rendiconto:
" il resoconto di entrate e uscite e il bilancio consuntivo devono essere
immediatamente messi a disposizione.
" di norma, il bilancio preventivo non deve essere fornito ad altri che al Comitato per
il sostegno finanziario, dato che le informazioni in esso contenute consentono di
calcolare il numero dei membri.
CONCLUSIONI
Comune a tutti gli aspetti dell'attività del Comitato di pubblicazione sono una modifica del
pensiero e la guarigione. A misura che si ricerca un senso spirituale di sostanza e sostentamento
durante lo svolgimento dell’aspetto finanziario di questa attività, la missione prospera; si
raggiunge, inoltre, quell'unità di intenti cui fa riferimento Mary Baker Eddy nelle parole «Nel
rapporto scientifico tra Dio e l'uomo, troviamo che ciò che benedice uno benedice tutti, come
mostrò Gesù con i pani e i pesci — poiché la fonte del sostentamento non è la materia ma lo
Spirito».4
Vi ringraziamo per il ruolo che svolgete nel sostenere questo lavoro così essenziale.
4
Scienza e Salute con Chiave delle Scritture, pagina 206
12
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