2013 Un anno con l’Istoreco 12 mesi di attività dell’Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea nella provincia di Livorno Da Livorno all’Elba, dal Gabbro a Castellina Marittima La presenza dell’Istoreco come promotore di cultura e di educazione alla cittadinanza L'anno 2013 ha visto confermato il successo dell'Istoreco che ha allargato il suo ventaglio di proposte e anche il suo territorio d'azione. Nonostante la grave crisi economica che ha pesato negativamente anche sulle risorse dell’Istituto, il suo gruppo di lavoro è riuscito a trovare sostegno e consenso presso soggetti privati e pubblici che gli hanno garantito di confermare ed ampliare la sua attività. Il 2013 è stato un anno importante anche per l’avvicendamento alla presidenza tra Laura Bandini e Gabriele Cantù. L’Istituto ha consolidato i propri legami e ampliato il numero dei collaboratori, interni ed esterni. Oggi l'Istoreco dà lavoro, attraverso varie forme di collaborazione, a quasi 20 giovani, sotto i 40 anni, in gran parte donne, tutti profondamente motivati e preparati. Si deve a questo gruppo di lavoro la stesura e la gestione di numerosi progetti di ricerca e didattici (solo quest’anno sono state interessate una quarantina di classi) che costituiscono il fiore all’occhiello dell’attività dell’Istoreco. Ma tutto ciò non sarebbe possibile senza l’apporto di idee, entusiasmo e contributi in primo luogo delle Amministrazioni del territorio che credono nei valori portati avanti dall’Istituto. Noi crediamo quindi, attraverso questo opuscolo, di poter dimostrare la validità del nostro operato, l'alto livello delle attività messe in campo, la puntualità delle risposte ai bisogni culturali del territorio. Auspichiamo dunque che anche con le nuove giunte i rapporti siano sempre più rinsaldati e articolati. Riteniamo che solo con interventi qualificati, motivati e motivanti, complessi e diversificati nelle forme e nello stesso tempo anche accessibili, si possa operare positivamente anche in un quadro politicamente così complesso come quello attuale. Sicuri di trovare presso ciascun interlocutore sensibilità e attenzione, ci auguriamo, tutti insieme, di rafforzare la nostra cooperazione. Catia Sonetti Direttore Istoreco 2 Iniziative culturali Convegni, presentazioni di volumi, una grande mostra di rilevanza nazionale, un progetto partecipato di recupero della memoria sulla Resistenza e la guerra che coinvolge tutto il territorio provinciale. Nel corso del 2013 l’Istoreco ha proposto un’offerta culturale molto variegata e di qualità, ampliando il suo bacino di utenza ben oltre i confini del territorio provinciale. In particolare la mostra ROSSO CREATIVO sui manifesti di Oriano Niccolai, cui ha fatto da corollario la pubblicazione di un catalogo per le edizioni Debatte, ha avuto un’importante eco sui media nazionali, con articoli apparsi su L’Unità e La Repubblica e recensioni in molti siti web. Con i Luoghi della Memoria l’Istoreco ha invece inaugurato un progetto innovativo che coniuga in modo originale i tradizionali strumenti di divulgazione della memoria con le possibilità didattiche e partecipative offerte dalle nuove tecnologie. Un progetto iniziato nel 2013, che promette ampi sviluppi per il 2014. 3 Il calendario laico Giorno della Memoria 12 gennaio Un viaggio nella memoria dei deportati, dentro i treni diretti ai lager, tra mille voci di angoscia, speranza, disperazione. Sono stati Carlo Greppi e David Bidussa a guidare gli studenti livornesi in un percorso di conoscenza che l’Istoreco ha organizzato per il Giorno della Memoria 2013. Presso l’Aula Magna dell’Itis Galilei sabato 12 gennaio i due storici, introdotti dal presidente dell’Istoreco Laura Bandini, si sono confrontati sul tema “Una voce, mille voci. Viaggiare nella memoria”. All’evento hanno partecipato anche il Presidente della Provincia Giorgio Kutufà e l’assessore alle Culture del Comune di Livorno Mario Tredici. Carlo Greppi, dottorando in Storia contemporanea all’Università di Torino, è autore del libro L’ultimo treno. Racconti del viaggio verso il lager (Donzelli, 2012, con introduzione di David Bidussa); un libro che ha contribuito ad animare il dibattito intorno alla memoria della deportazione. Nell’Aula Magna dell’Itis Galilei erano presenti i ragazzi della scuole superiori della città (oltre all’Itis, Enriques, Cecioni, Vespucci e Orlando), molti dei quali il 27 gennaio successivo hanno partecipato al Treno della memoria, diretto ad Auschwitz, organizzato dalla Regione Toscana. 4 Settantesimo 25 aprile 1943 21 marzo Gli scioperi nelle fabbriche del marzo 1943 costituirono la scintilla dei movimenti che portarono alla caduta del fascismo. Una stagione di lotte che vide protagonisti, oltre alle fabbriche del triangolo industriale del Nord, anche gli operai livornesi e toscani. L’Istoreco ha ricordato quegli avvenimenti con un convegno dal titolo, A 70 anni dagli scioperi del ’43. Le lotte operaie verso la Resistenza, che si è tenuto il 21 marzo presso la Sala Consiliare della Provincia. Al convegno, promosso anche dal Comune, dalla Provincia e dal Comitato provinciale A.N.P.I. di Livorno, hano partecipato Enrico Miletto (Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della Società Contemporanea – Istoreto), Catia Sonetti (direttore Istoreco) e Maurizio Strazzullo (segretario provinciale CGIL Livorno). Il 25 aprile l’Istoreco ha poi partecipato alle celebrazioni ufficiali per la caduta del fascismo organizzate da Comune, Anpi e Anppia di Livorno. Settantesimo 28 maggio 1943 Il 28 maggio 1943 i bombardamenti alleati distrussero quasi completamente la città. Per fare memoria di questa data nel 2004 il Consiglio Comunale di Livorno ha istituto la Giornata per la Pace, grazie all’iniziativa della Comunità di Sant’Egidio. Nel 2013 l’Istoreco ha partecipato con due iniziative. Il 24 maggio ha collaborato al convegno L’Attualità della memoria organizzato dall’Agenzia per la Cultura Logos insieme alla Provincia e alla Comunità di Sant’Egidio presso il Palazzo della Provincia. Il 27 maggio si è tenuta, presso la Biblioteca Labronica, la presentazione del volume Era di maggio sui bombardamenti di Livorno e sui dieci anni della Giornata per la Pace con un contributo di Laura Fedi. Il 28 maggio l’Istituto ha poi collaborato all’iniziativa Viva la pace in piazza del Municipio. 24 e 27 maggio 5 Settantesimo 8 settembre 1943 8, 25 e 27 settembre Per il 70° anniversario della proclamazione dell’Armistizio l’Istoreco ha collaborato con il Comune di Livorno al programma delle iniziative. L’8 settembre ha partecipato, con una sua rappresentanza, agli onori al Monumento ai Caduti nei Lager Nazisti presso Piazza Damiano Chiesa. La sera dello stesso giorno, presso il Cinema Ardenza Kinoglaz, ha collaborato all’iniziativa della presentazione del volume Giuseppe Funaro partigiano e fante con la successiva proiezione del film di Luigi Comencini, Tutti a casa. Il 25 settembre è stata organizzata, presso la Biblioteca Labronica, la presentazione del libro di Gabriele Coscione, L’armistizio del 1943 nella città di Livorno. Alla presentazione hanno partecipato il direttore dell’Istoreco Laura Bandini, l’assessore alle Culture del Comune di Livorno, Mario Tredici e il docente di Storia presso l’Accademia Navale, Marco Gemignani. Il 27 settembre presso il Palazzo della Provincia l’Istoreco ha organizzato insieme al Centro Studi Roberto Angeli, Comune e Provincia di Livorno l’iniziativa Una vita per la libertà. Don Roberto Angeli a 100 anni dalla nascita. Vi hanno preso parte il presidente della Provincia Giorgio Kutufà, il sindaco Alessandro Cosimi, il presidente dell’Istoreco Laura Bandini e la direttrice del Centro Studi Roberto Angeli Enrica Talà. Nell’occasione è stato distributo un volume su don Angeli curato dal Centro Studi e dall’Istoreco. 6 LA MOSTRA Oltre tremila persone hanno visitato la mostra ROSSO CREATIVO. Oriano Niccolai, 50 anni di manifesti, evento centrale delle attività 2013 organizzate dall’Istoreco. Un successo testimoniato anche dalla grande attenzione mediatica ricevuta dall’evento. La mostra è stata inaugurata l’8 novembre nella suggestiva Sala delle Mostre Temporanee di Villa Henderson ed è rimasta aperta tutti i giorni fino al 22 novembre, con ingresso completamente gratuito. I visitatori hanno potuto fare un tour nell’universo creativo di Niccolai e nella storia per immagini del Partito comunista italiano. 7 Difficile condensare la vita di Oriano Niccolai, classe 1930, in poche parole, la sua storia sono le immagini. L’indimenticabile penna di Luciano De Majo gli cucì addosso una definizione su misura: il creativo rosso. Sintesi perfetta che ha ispirato il titolo della mostra organizzata dall’Istoreco, con la collaborazione della Fondazione Livorno, del Comune e della Provincia di Livorno. L’iniziativa è stata il frutto di quattro anni di lavoro nei quali Margherita Paoletti, curatrice del catalogo e “regista” della mostra insieme a Valentina Sorbi, ha carpito a Niccolai i segreti e i retroscena di mezzo secolo di creazioni grafiche. L’allestimento, curato da Elena Martongelli, non è stato solo una selezione dei manifesti più riusciti. «Abbiamo cercato – spiega Paoletti – di scegliere tra gli oltre 2mila manifesti catalogati e conservati nell’archivio dell’Istoreco, quelli che potessero permetterci di raccontare Oriano in tutte le sue cromature». Il visitatore ha potuto scoprire le varie facce del grafico rosso: dai pionieristici approcci, nei primi anni Cinquanta, nel mitico “Nido delle aquile” della federazione del Pci livornese fino alle campagne elettorali ideate a partire dagli anni Sessanta per la federazione nazionale e le varie federazioni regionali. Il manifesto della mostra, ideato da Fupete/Studio Nasonero, ha raccontato poi la contaminazione tra generazioni di creativi e il debito verso Niccolai dei grafici della nuova generazione. All’inaugurazione della mostra erano presenti Marco Ruggeri, capogruppo Pd presso il Consiglio regionale della Toscana, il presidente della Provincia Giorgio Kutufà e il sindaco di Livorno Alessandro Cosimi. 8 Questo il programma completo della mostra e le iniziative correlate: Venerdì 8 novembre 16: Saluti delle autorità e inaugurazione della Mostra 16.30: Anteprima per la stampa Buffet light 17.30: Dibattito Grafica e politica Sono intervenuti: Bruno Magno, Sergio Staino, Daniele Tabellini Sabato 9 novembre 10.30: Presentazione del libro Falce e fumetto (saletta Bianca) Sono intervenuti l’autore Juri Meda (Università di Macerata), Carmen Betti (Università di Firenze) con una testimonianza del “pioniere” Mauro Nocchi (Anpi Livorno) Mercoledì 13 novembre 9 – 13: Laboratorio per le classi terze elementari Manifesto tra maschere e caratterini a cura di Fupete/Studio Nasonero Mercoledì 20 novembre 15 - 17: Lezione di Catia Sonetti (direttore Istoreco) per le classi quinte superiori La storia dell’Italia nel secondo Novecento attraverso i manifesti (nella foto sopra il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi in visita alla mostra) 9 I luoghi della memoria Un’installazione su una piazza o su una strada, un clic con lo smartphone o il tablet, l’accesso immediato al sito web che invita i cittadini a partecipare alla costruzione di una memoria condivisa della guerra e della Resistenza. È questo, in tre passaggi, il senso dell’innovativo progetto dei Luoghi della memoria ideato dall’Istoreco per commemorare il 70° anniversario della Liberazione. Il 20 dicembre è stato inaugurato il primo pannello in piazza della Democrazia al Gabbro (nella foto il rabbino Yair Didi e il sindaco di Rosignano Marittimo Alessandro Franchi, scoprono il pannello) in ricordo dei 17 ebrei che nello stesso giorno del 1943 vennero rastrellati e condotti ad Auschwitz. Dallo stesso giorno è online il sito web dei luoghi della memoria livornesi www.istorecolivorno-ldm.it/, a cui l’installazione rimanda direttamente tramite la tecnologia del QR code. Il progetto, ideato dal direttore Istoreco Catia Sonetti, intreccia così i tradizionali strumenti di divulgazione della memoria come i pannelli, totem e segnalatori che verranno installati via via sul territorio provinciale e nei territori limitrofi, con le possibilità didattiche e partecipative offerte dalle nuove tecnologie. Con il coordinamento e la direzione scientifica dello storico Stefano Gallo dell’Istoreco, e in collaborazione con le varie amministrazioni comunali coinvolte, sono state condotte specifiche ricerche per 10 selezionare i luoghi più significativi in cui sono conservate le tracce lasciate dagli uomini e dalle donne dell’antifascismo e della Resistenza. Nel corso del 2014 sono previste nuove installazioni nei Comuni di Livorno, Rosignano Marittimo, Cecina, Castagneto Carducci e Piombino: le installazioni conterranno informazioni essenziali in italiano e in inglese e il rimando con QR Code al sito web. Il sito sviluppato da Daniele Tabellini e da Erika Gabbani dello Studio Nasonero con la tecnologia opensource, è allo stesso tempo il website del progetto ed un vero e proprio archivio geo-localizzato in cui un sistema di navigazione attraverso mappe di Google permette di accedere a tutti i contenuti e di avere sempre una visione d'insieme del territorio e delle sue memorie resistenti. Sul sito è possibile fare ricerche incrociate per Comune, per parole chiave, per data e per vicinanza ad un luogo dato. Il sito è pensato poi come una risorsa per la didattica e l’approfondimento in cui sono raccolti materiali multimediali, ma anche come uno strumento aperto a disposizione della cittadinanza che può contribuire al suo arricchimento inviando postit e propri materiali di memoria. Grande attenzione è stata data al progetto grafico, ideato dallo Studio Nasonero. Il disegno del marchio del progetto - due triangoli rossi e verdi che incorniciano un quadrato bianco - è frutto di una approfondita ricerca storica sui rapporti tra grafica e Resistenza e mostra evidenti influenze da Albe Steiner, grafico italiano di fama internazionale. L’installazione del Gabbro è stata curata in collaborazione con il Comune di Rosignano Marittimo, il Comitato di gestione del Centro Civico del Gabbro e l’Anpi. Gli approfondimenti storici per l’Istoreco sono stati curati dal ricercatore Enrico Acciai. 11 I convegni Il “caso Taddei” 16 marzo Il “caso Taddei”. Uno scrittore irregolare tra narrativa e storia” è il titolo del convegno che si è tenuto il 16 marzo, presso il Museo di Storia Naturale del Mediterraneo, promosso dall’Istoreco, dal Comune e dalla Provincia di Livorno in occasione della pubblicazione del libro L’uomo che cammina dello scrittore livornese Ezio Taddei. Edito dalla casa editrice Erasmo, il libro era inedito in Italia visto che la prima edizione del 1940 fu pubblicata a New York. Quella di Taddei è una figura complessa la cui vicenda storica, politica e letteraria è stata discussa nel convegno da Franco Bertolucci (Biblioteca “F. Serantini” di Pisa), Catia Sonetti (direttore Istoreco), David Bidussa (Fondazione Feltrinelli), Umberto Sereni (Università di Udine), Alberto Casadei (Università di Pisa), Franco Ferrucci (edizioni Erasmo, Livorno) e Giancarlo Bertoncini (Università di Pisa) che ha curato la postfazione del volume. il convegno è stato introdotto e coordinato da Mario Tredici, assessore alle Culture del Comune di Livorno. Bruno Bernini Il 16 gennaio 2013 Livorno ha dato l’ultimo saluto a Bruno Bernini, protagonista indiscusso della Liberazione e della storia politica della città, ma anche figura di assoluto rilievo del Partito comunista nazionale. Il 16 aprile nella Sala Consiliare della Provincia a tre mesi esatti dalla sua scomparsa, l’Istoreco ha dedicato a Bernini un pomeriggio di convegno preparato in collaborazione con l’Anpi, il Comune e la Provincia di Livorno. Bruno Bernini. Il comandante partigiano, il dirigente comunista, l’uomo è il titolo dell’incontro coordinato dal segretario dell’Anpi Livorno Gino Niccolai che ha visto intervenire il direttore dell’Istoreco Catia Sonetti, il senatore del Partito Democratico Ugo Sposetti e il ricercatore dell’Istoreco Stefano Gallo. 16 aprile 12 Attività con le scuole L’Istoreco, come di consueto, ha rivolto nel 2013 una particolare attenzione al mondo della scuola avviando e promuovendo progetti ed attività dedicati alle scuole dell’intera provincia di Livorno riguardanti la storia del Novecento, l’educazione alla cittadinanza e alla legalità, la promozione della pace e della convivenza tra i popoli. Particolari iniziative sono state organizzate per le ricorrenze civili quali il Giorno della Memoria e l’ 8 settembre. Nel 2013 sono stati attuati anche numerosi progetti didattici. Attualmente l’Istoreco, in quanto associato all’Insmli, svolge attività didattiche e di aggiornamento riconosciute dal MIUR sulla base di apposite convenzioni. Il docente comandato per le attività didattiche è il direttore Catia Sonetti. Laura Fedi cura i rapporti con le scuole e con i docenti, i docenti Roberto Pincelli, Elvira Bellante e la giovane studiosa Elisa Rapini, sono collaboratori volontari. Nel 2013 ha collaborato anche lo storico Stefano Gallo. 13 Il calendario laico Giorno della Memoria 12-31 gennaio L’incontro “Una voce, mille voci. Viaggiare nella memoria” con Carlo Greppi e David Bidussa (si veda pagina 4) è stato il primo di una serie di otto appuntamenti che l’Istoreco ha organizzato per le scuole in tutta la provincia in occasione del Giorno della Memoria 2013. Al centro dei vari appuntamenti la visione di un documentario e di due film capaci di raccontare con immediatezza il dramma della Shoah e della deportazione: Volevo solo vivere di Mimmo Calopresti, Monsieur Batignole di Gérard Jugnot, e La chiave di Sara di Gilles Paquet-Brenner. Il calendario completo delle iniziative: 21 gennaio: S. VINCENZO (Teatro Verdi) – proiezione del film Volevo solo vivere di Mimmo Calopresti. Introduzione e coordinamento: Catia Sonetti 23 gennaio: S. VINCENZO (Teatro Verdi) – proiezione del film Monsieur Batignole di Gérard Jugnot. Introduzione e coordinamento: Laura Fedi 14 25 gennaio: PORTOFERRAIO (Centro culturale De Laugier) - proiezione del film Monsieur Batignole di Gérard Jugnot e intervento di Catia Sonetti su “L’importanza della scelta di fronte al nazifascismo” 25 gennaio: SUVERETO (Museo Arte Sacra) - proiezione del film Volevo solo vivere di Mimmo Calopresti. Introduzione e coordinamento: Stefano Gallo 28 gennaio: PIOMBINO (Centro Giovani) - proiezione del film Volevo solo vivere di Mimmo Calopresti e intervento di Stefano Gallo su “Testimoni e Shoah” 30 gennaio: BIBBONA (Scuola secondaria di I grado “Galilei”) - proiezione del film Monsieur Batignole di Gérard Jugnot e intervento di Catia Sonetti su “L’importanza della scelta di fronte al nazifascismo” 31 gennaio: CECINA (Biblioteca Comunale) - proiezione del film La chiave di Sara di Gilles Paquet-Brenner e intervento di Catia Sonetti su “Intrecci di storie di fronte alla Storia” Settantesimo 8 settembre 1943 25 settembre In occasione del 70° dell’8 settembre 1943 è stata organizzata una riflessione con gli studenti sulle conseguenze dell’armistizio, attraverso la proiezione del film di Luigi Comencini “Tutti a casa”. L’incontro, con l’intervento del direttore dell’Istoreco Catia Sonetti, si è tenuto il 25 settembre presso l’Isis Niccolini-Palli con le classi quinte dell’Isis, del Liceo Scientifico Federico Enriques e dell’Iis Vespucci. 15 I progetti didattici Progetto memoria a.s. 2012-2013 Il progetto “Scoprire i luoghi della memoria antifascista”, coordinato da Stefano Gallo, ha coinvolto la scuola secondaria di primo grado “A. Guardi” di Piombino. Il progetto è consistito in un’attività di approfondimento attraverso lezioni frontali e in un’uscita con le classi all'Archivio storico comunale di Piombino e per le vie del centro alla ricerca dei luoghi della memoria (nella foto un estratto dell’elaborato delle classi 3A e 3B delle “Guardi”). Il 18 maggio 2013 presso il Centro Giò di Piombino si è tenuto l’incontro finale di presentazione delle attività del progetto. Progetto crisi Il progetto dal titolo: “Crisi economica: un’analisi comparata interdisciplinare sul nostro passato e sul nostro presente. Conflitto o solidarietà per uscirne?” ha coinvolto le scuole secondarie superiori di Livorno e provincia. E’ stato promosso dall’Istoreco insieme all’Anpi provinciale, all’Anppia, ai Sindacati confederali e ad esponenti del mondo impren- a.s. 2012-2013 16 ditoriale. Gli studenti durante l’anno scolastico hanno approfondito il tema della crisi economica e sociale attraverso vari momenti formativi organizzati secondo un approccio multidisclipinare. Sono state poi le testimonianze del comico Claudio Marmugi e del giornalista Michelangelo Sarti a concludere il percorso didattico al convegno tenutosi il 24 maggio presso l’Aula Magna dell’Iss Vespucci-Colombo. Durante il convegno gli studenti di quattro classi quinte dell’Iss Vespucci-Colombo, del liceo scientifico Enriques e dell’Isis Niccolini-Palli hanno presentato i risultati dell’attività svolta durante l’anno. All’iniziativa erano presenti il presidente della Provincia Giorgio Kutufà, l’assessore alle Culture del Comune di Livorno Mario Tredici, il direttore dell’Istituto Storico della Resistenza della Toscana Simone Neri Serneri, il dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale Elisa Amato Nicosia e il dirigente scolastico del Vespucci-Colombo, Cristina Grieco. Prima guerra mondiale Il progetto, inaugurato il 14 dicembre con un intervento del direttore Catia Sonetti all’Iss VespucciColombo, è indirizzato alle scuole di Livorno, San Vincenzo, Piombino ed intende approfondire la storia della Prima Guerra Mondiale, in occasione del suo primo centenario. Il percorso è seguito e coordinato da un esperto dell’Istoreco. All’inizio dell’attività viene consegnata ai docenti e agli studenti partecipanti una cartellina con i materiali utili per lo studio e l’approfondimento dei temi che verranno trattati. L’intervento didattico è calibrato sulla fascia d’età degli alunni ai quali si rivolge ed è caratterizzato da una didattica di tipo laboratoriale, capace cioè di coinvolgere direttamente i ragazzi adeguatamente coadiuvati dai loro insegnanti. a.s. 2013-2014 17 Bombardamenti a.s. 2013-2014 In occasione del 70° anniversario del primo bombardamento su Livorno avvenuto il 28 maggio 1943, l’Istoreco ha organizzato un percorso didattico in collaborazione con il Comune di Livorno per tutte le scuole cittadine. Il progetto è stato inaugurato il 16 dicembre presso l’Iss Vespucci-Colombo con un intervento di Laura Fedi. All’inizio delle attività è stata consegnata ai docenti e agli studenti una cartellina con i materiali utili per lo studio e l’approfondimento dei temi trattati. In particolar modo è stata consegnata e utilizzata una pubblicazione curata dall’Istoreco, il Comune di Livorno e la Comunità di Sant’Egidio dal titolo 28.5.1943. Era di Maggio. Notte e giorno le sirene annunciavano i bombardamenti contenente un’introduzione storica, una serie di narrazioni di testimoni oculari e diverse immagini della città bombardata anche inedite. Resistenza e Liberazione In occasione del 70° anniversario della Liberazione del territori di Livorno e della provincia, l’Istoreco propone alle scuole un percorso diversificato in base al territorio e alle fascia d’età degli alunni che partecipano. Questo percorso intitolato La Resistenza e la Liberazione di Livorno, Castagneto Carducci, San Vincenzo e Piombino si avvale del materiale tratto dalla ricerca commissionata dall’Istoreco a Stefano Gallo sulle vicende della III Brigata Garibaldi. Unendo narrazioni ed analisi di documenti inediti ad una rilettura della memorialistica conosciuta, si è cercato di fornire una storia aggiornata e il più possibile completa della vicenda resistenziale livornese, dalla Val di Cornia al capoluogo, fino all’estate del 1944 quando gradualmente questo territorio è stato liberato. Il progetto ha preso il via il 19 dicembre con un intervento di Elvira Bellante e Roberto Pincelli presso il liceo Cecioni. a.s. 2013-2014 18 Formazione per docenti Nel corso del 2013 l’Istoreco ha organizzato varie iniziative di formazione e aggiornamento per i docenti di tutto il territorio provinciale. Il seminario per docenti della scuola secondaria superiore dal titolo "Crisi economica e capitalismo. Qualche lezione dal passato" è stato tenuto dal prof. Giancarlo Falco docente di storia economica presso l’Università degli studi di Pisa, il 6 febbraio 2013, a Piombino presso l’Aula magna del Liceo “Carducci”. Il ricercatore dell’Istoreco Stefano Gallo il 5 marzo, ha tenuto il seminario di di presentazione del percorso didattico “Scoprire i luoghi della memoria antifascista” per i docenti della scuola secondaria di primo grado presso la scuola "A. Guardi” di Piombino. Nell’ambito del Settembre pedagogico organizzato dal Comune di Livorno, l’Istoreco, in collaborazione con l’Anpi di Livorno, ha organizzato il 20 settembre presso la Circoscrizione 1 il seminario di formazione dal titolo Dalla Resistenza alla Repubblica: fonti e metodi per la didattica della storia. Il seminario di formazione ha avuto lo scopo di fornire ai docenti materiali e fonti inedite sulla storia della Resistenza e del dopoguerra nel territorio della provincia di Livorno. Hanno partecipano Stefano Gallo con un intervento su “Percorsi di storia locale per l’insegnamento della Resistenza in provincia di Livorno” e Stefano Oliviero, ricercatore presso la facoltà di Scienze della formazione di Firenze con un intervento su “Insegnare la storia dell’Italia del dopoguerra con le fonti audiovisive”. 19 Collaborazioni con enti e istituzioni L’Istoreco, dopo neanche 6 anni dalla sua nascita, può già contare su una vasta e consolidata rete di rapporti e collaborazioni su tutto il territorio. Lo testimoniano le numerose iniziative a cui l’Istoreco è stato chiamato ad offrire la sua collaborazione nel corso del 2013. Di seguito presentiamo alcune delle iniziative a cui l’Istituto ha partecipato. LIVORNO. Il 6 febbraio e il 24 aprile il direttore Catia Sonetti è intervenuta nell’ambito degli spettacoli teatrali Le rose di Jurgen di Giacomo Fanfani e Storie di una Repubblica di Dario Focardi organizzati all’ex Cinema Aurora dal Dopolavoro Ferroviario. Il 9 marzo il direttore è intervenuto, con la relazione Aldo Bartalucci, una storia d’altri tempi, presso il Museo di Storia Naturale del Mediterraneo al convegno Aldo Bartalucci, nel decennale della scomparsa organizzato dall’Università di Pisa, Comune e Provincia di Livorno. Il presidente Laura Bandini e Laura Fedi sono intervenute il 22 aprile, presso l’Aula Magna del Liceo Enriques, alla premiazione degli studenti che hanno partecipato alla Borsa di studio intitolata a Giotto Ciardi. L’iniziativa era organizzata, come da tradizione, dalla famiglia Ciardi, insieme a Istoreco, Comune e Provincia di 20 Livorno. Il 24 aprile il presidente Laura Bandini è intervenuta, presso il Teatro Goldoni, allo spettacolo Pinocchio Bum Bum!, organizzato dal coordinamento femminile Anpi e Anppia, Arci Livorno, Comune e Provincia, e il 9 maggio presso la Biblioteca Fabbricotti alla presentazione del volume XIX della rivista “Nuovi Studi Livornesi”, in cui sono stati pubblicati gli atti della Giornata di Studi in Onore di Paolo Castignoli. Il 24 aprile Laura Fedi è intervenuta alla cena con interventi musicali e letture in occasione dell’anniversario del 25 aprile, organizzato dal circolo Arci Colline. Il 2 giugno Laura Fedi e il presidente Bandini hanno partecipato alle cerimonie istituzionali per la Festa della Repubblica, tenutesi in piazza della Vittoria, organizzate da Istoreco, Comune, Provincia, Prefettura, Forze Armate e Anpi di Livorno. Il 3 giugno si è tenuta la premiazione del Premio di Poesia Giancarlo Bolognesi 2013, presso il Palazzo della Provincia. L’Istoreco, rappresentato nella giuria dal presidente Bandini, ha partecipato alla manifestazione con Laura Fedi che ha consegnato la targa per gli studenti premiati dall’Istoreco. Il 6 giugno il vicepresidente Istoreco Mario Baglini è intervenuto alla presentazione del libro di Renzo Bacci Dalla Bottega al carcere fascista presso la libreria Erasmo. Il 2 luglio il presidente Bandini ha invece presentato il libro di Mario Lancisi Don Puglisi. Il Vangelo contro la mafia, per un’iniziativa organizzata dal circolo culturale “il Centro”. Grande attenzione è stata poi data al Centenario dalla nascita di don Roberto Angeli. L’Istoreco ha collaborato col Centro Studi Roberto Angeli a più iniziative: il 27 maggio ha partecipato alla commemorazione di don Angeli e dei sacerdoti che si opposero al nazifascismo presso l’Istituto “La Provvidenza”. Il 9 luglio, presso lo stesso Istituto, ha preso parte all’apertura dell’anno dedicato al Centenario dalla nascita. Il 27 settembre alla giornata intitolata Una vita per la libertà (si veda pagina 6). Infine, il 31 ottobre il ricercatore Istoreco Gianluca della Maggiore è intervenuto al convegno Essere cristiani in tempo di crisi organizzato dalla Diocesi e dal Centro Studi Roberto Angeli. 21 COLLESALVETTI. Il presidente Bandini è intervenuta il 26 gennaio allo spettacolo teatrale organizzato dal Comune per il Giorno della Memoria dal titolo La mamma, l’angelo e la ciambella. ROSIGNANO MARITTIMO. In occasione del Giorno della Memoria il presidente Bandini è intervenuta il 29 gennaio presso la spiaggia del Lillatro a Rosignano per la cerimonia in ricordo di Oberdan Chiesa organizzata dal Comune e dall’Anpi provinciale. Il presidente ha poi partecipato, insieme a Laura Fedi, il 20 giugno alla Commemorazione per l’eccidio di Vada del 20 giugno 1944 organizzata dal Comune e dall’Anpi. CASTAGNETO CARDUCCI. In occasione delle celebrazione del 25 aprile, la ricercatrice dell’Istoreco Chiara Fantozzi è intervenuta presso il Parco delle Sughere di Donoratico, alla manifestazione organizzata dall’Anpi di Castagneto Carducci, col patrocinio del Comune. Il 27 giugno il direttore Sonetti è intervenuta alla cerimonia per il 69° anniversario della Liberazione di Castagneto Carducci, organizzata da Istoreco, Comune e Anpi. PIOMBINO. Alla celebrazione ufficiale del 70° Anniversario della Battaglia di Piombino, organizzata dal Comune e dall’Anpi, hanno partecipato il presidente Bandini e Laura Fedi. CASTELLINA MARITTIMA (PISA). Il direttore Catia Sonetti è intervenuta alle iniziative organizzate dal Comune in occasione della celebrazione della Festa di Liberazione del 25 aprile. PISA. L’Istoreco ha organizzato il 10 ottobre insieme all’Unione Cattolica Stampa Italiana della Toscana, al Centro interdisciplinare di ricerche e di servizi sulla Comunicazione dell’Università di Pisa e al settimanale regionale Toscana Oggi un’iniziativa dal titolo L’etica della comunicazione visiva. All’incontro, tenutosi presso il Polo Guidotti del Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’Università di Pisa ha partecipato il ricercatore Gianluca della Maggiore. Coordinati dal direttore di Toscana Oggi Andrea Fagioli sono intervenuti il direttore del Centro Televisivo Vaticano Dario Edoardo Viganò e Adriano Fabris, professore ordinario di filosofia morale all’Università di Pisa. 22 Attività editoriale L’Istoreco, sin dalla sua nascita, si è impegnato in una attività editoriale di ampio respiro. Nel 2013 sono stati curati volumi non solo sulla storia del ‘900 del territorio livornese, ma si è ampliato lo sguardo oltre i confini locali. Alcuni volumi sono stati curati interamente dall’Istoreco, per altri l’Istoreco ha offerto la sua consulenza o collaborazione editoriale. Ecco i volumi pubblicati nel 2013: Ezio Taddei, L'uomo che cammina, Edizioni Erasmo. Il volume, presentato con il convegno del 16 marzo (si veda pagina 12), dopo una prima edizione negli Stati Uniti nel 1940, durante l’esilio americano dell’autore, vede ora la luce per la prima volta in Italia. In forma autobiografica Ezio Taddei narra le vicende vissute nei circa sedici anni di detenzione fra carcere e confino durante il regime fascista. Il racconto si snoda attraverso numerose località (tra cui la città natale dell’autore, Livorno) e nell’incontro con molti e anche famosi detenuti politici. 23 Chiara Fantozzi, Stiamo nel mondo. Il Centro Mondialità Sviluppo Reciproco nella storia, Edizioni Editasca. Presentato il 26 marzo presso la Circoscrizione 1 di Livorno, il volume è un’iniziativa del Centro Mondialità Sviluppo Reciproco, Socrem e Istoreco. Il saggio di Chiara Fantozzi ripercorre la storia del Centro Mondialità, individuandone le matrici culturali. Lo sfondo che emerge dal saggio è quello di un nuovo terzomondismo cattolico, nato dalla contestazione giovanile e dal dissenso post-conciliare. Viola Talentoni, Il sole dietro le nuvole, Edizioni MdS. Prefazione di Laura Bandini. Livorno, 1943. La città è distrutta dai bombardamenti. Niente sarà più come prima, neanche per Tina. La morte della madre, prima, e lo sfollamento, poi, la costringono a crescere e a trasformarsi da spensierata adolescente a consapevole donna. Il romanzo di Viola Talentoni, che ha la prefazione curata da Laura Bandini, è stato presentato il 12 aprile alla Villa Alma Pace e il 31 agosto presso i Bagni Roma di Livorno. Comune di Livorno (a cura di), 28.05.1943 "Era di Maggio". Notte e giorno le sirene annunciavano i bombardamenti, Centro Stampa del Comune di Livorno. Introduzione storica ai bombardamenti: Laura Fedi Presentato il 27 maggio nell’ambito della Giornata per la Pace cittadina (si veda pagina 5), il volume è un’iniziativa del Comune di Livorno, Istoreco e Comunità di Sant’Egidio. Il volume è composto dal saggio di Laura Fedi che ripercorre la storia dei bombardamenti a Livorno e dal saggio di Anna Ajello della Comunità di Sant’Egidio che presenta la storia decennale della Giornata cittadina per la Pace. Ricco di testimonianze e immagini, anche inedite, sui bombardamenti di Livorno. 24 Fabio Baldassarri, Ilio Barontini fuoriuscito, internazionalista e partigiano, Robin edizioni. Il libro di Baldassarri, edito con la collaborazione dell’Istoreco, è la nuova edizione di una biografia pubblicata nel 2001 che si intitolava Ilio Barontini: un garibaldino nel Novecento. Il volume è stato presentato in diverse iniziative durante il 2013: il 16 agosto alla Festa Democratica di Livorno, il 31 agosto alla Festa di Rifondazione Comunista di Livorno, il 28 ottobre alla Festa Democratica di Piombino. Centro Studi Roberto Angeli (a cura di), Una vita per la libertà. Don Roberto Angeli a 100 anni dalla nascita, Stamperia provinciale di Livorno. Progetto grafico e impaginazione a cura di Gianluca della Maggiore. La pubblicazione è stata prodotta in occasione della giornata dedicata ai 100 anni dalla nascita di don Angeli, tenutasi il 27 settembre (si veda pagina 6). Il volume è composto dai saggi di Enrica Talà, direttore del Centro Studi Roberto Angeli, Gianluca della Maggiore, ricercatore Istoreco, Novella Domenici, Istituto di Scienze Religiose “Beato Niccolò Stenone”, Valeria Cresti, Comitato Livornese Assistenza, Luca Paolini, Istituto di Scienze Religiose “Beato Niccolò Stenone” e Catia Sonetti, direttore Istoreco. Catia Giaconi, Buriazia, ETS editore. Il libro è l’opera prima della castellinese Catia Giaconi ed è stato pubblicato con la collaborazione dell’Istoreco. È stato presentato presso l'Ecomuseo di Castellina Marittima il 17 luglio. Memoria, autobiografia, saggio, racconto, tutto questo e molto altro è il libro di Giaconi. Una ragazzina nata poco dopo il passaggio del fronte nella campagna pisana, figlia di una partigiana locale e di un soldato azero, sfuggito ai tedeschi e unitosi alla banda dei ribelli. Da Castellina Marittima all'Unione Sovietica, la storia di una figlia alla ricerca del padre. 25 Margherita Paoletti (a cura di), ROSSO CREATIVO. Oriano Niccolai 50 anni di manifesti, Debatte Editore, Catalogo della mostra. Il catalogo curato da Margherita Paoletti raccoglie le informazioni ed una parte del materiale della mostra ROSSO CREATIVO. Oriano Niccolai: 50 anni di manifesti organizzata dall’Istoreco a novembre (si vedano le pagine 7-9) . Il catologo è un tour nell’universo creativo di Niccolai e nella storia per immagini del Partito comunista italiano. Si scoprono le varie facce del grafico rosso: dai pionieristici approcci, nei primi anni Cinquanta, nel mitico “Nido delle aquile” della federazione del Pci livornese fino alle campagne elettorali ideate a partire dagli anni Sessanta per la federazione nazionale e le varie federazioni regionali. E poi una selezione per grandi tematiche (il lavoro, la pace, le donne, i giovani) e i focus sulle Feste dell’Unità e sull’evoluzione delle tecniche nella grafica. Il catalogo ha le prefazioni del presidente Istoreco Laura Bandini e del presidente della Fondazione Livorno Luciano Barsotti, contiene poi i ricordi di Bruno Magno, Sergio Staino e Daniele Tabellini di Fupete/Studio Nasonero (autore del manifesto della mostra) e l’introduzione del direttore Istoreco Catia Sonetti. La biografia di Niccolai e i testi di presentazione delle varie sezioni sono curati da Margherita Paoletti. Gianluca della Maggiore, La scelta della cremazione a Livorno, Edizioni Erasmo. Presentato presso la libreria Erasmo di Livorno il 15 novembre il volume, voluto dalla Socrem con la collaborazione dell’Istoreco, raccoglie i profili biografici di oltre 160 persone legate al mondo della cremazione livornese. Un piccolo ma significativo spaccato per raccontare i carattere di una scelta culturale sulla fine della vita che, dal 1885 ad oggi, ha inciso profondamente sui meccanismi identitari della città. La ricerca conferma un dato che fa di Livorno un unicum nel panorama nazionale: la cremazione non è mai stato un fenomeno d’élite, ma popolare. 26 Studi e ricerche L’attività di ricerca storica promossa dall’Istoreco si concentra in modo particolare sugli avvenimenti che hanno avuto luogo nel territorio di Livorno e della sua provincia, nel periodo compreso tra il fascismo, la guerra, la Resistenza e il dopoguerra. Nell’ambito di questa attività l’Istituto si avvale della collaborazione di studiosi di storia contemporanea e di giovani ricercatori dell’Università. Ecco le ricerche nelle quali l’Istituto Storico è attualmente impegnato. Catia Sonetti, Il lavoro delle donne in una ex fabbrica metalmeccanica, la SPICA di Livorno. Stefano Gallo, La Resistenza nella provincia di Livorno, 1943-1944. Gianluca della Maggiore, La Democrazia cristiana e il Partito cristiano sociale nella Livorno del Pci (1943-1964). Chiara Fantozzi, La segnorina, il bandito e l'uomo nero: violenza e immagine del nemico nella "lunga liberazione". Livorno e l'Elba (1944-1947). Enrico Acciai, La deportazione del Gabbro. Dicembre del 1943. 27 Biblioteca e Archivio BIBLIOTECA. L’Istoreco è nato con la dotazione del fondo dell’ex Centro studi sull’antifascismo e la Resistenza di Villa Maria del Comune di Livorno. Questo fondo, insieme a quello donato dalla famiglia di Gastone Orefice (nella foto), è stato catalogato ed è reperibile in rete all’opac del sistema bibliotecario di Livorno: http://sdp.comune.livorno.it/opac/ Si sono poi aggiunti a questi due blocchi gli oltre 3.000 volumi dell’ex Federazione del Pci-Biblioteca dei Portuali, la parte donata dalla Biblioteca Labronica del cosiddetto Fondo Fiorentini, i volumi donati, insieme alle carta del Psi di Livorno, da Massimo Bianchi. Tutti questi fondi sono in corso di catalogazione. L’Istoreco ha poi fatto, anche nel corso del 2013, una piccola ma significativa opera di acquisizioni librarie con scelte molto mirate e specialistiche sui temi della storia contemporanea, che viene regolarmente arricchita anche attraverso le donazioni che arrivano dagli istituti della rete dell’Istituto nazionale per la storia del Movimento di Liberazione in Italia (INSMLI). Referente Biblioteca: Catia Sonetti Orari di consultazione: durante l’orario di apertura dell’Istoreco: dal lunedì al venerdì ore 9-13, il pomeriggio su appuntamento 28 ARCHIVIO. Nel 2010 la confluenza nell’Istoreco del patrimonio archivistico del Pci e di una piccola parte di quello della Dc, Partito popolare italiano e Margherita, con la raccolta di documenti non solo della città di Livorno ma dell’intero territorio provinciale, ha dato il via alla creazione dell’Archivio Storico permettendo all’Istituto non solo di corrispondere ad una delle maggiori finalità presenti nello Statuto ma anche di diventare un luogo dove far confluire qualunque tipo di materiale possa essere ancora reperibile sulla storia contemporanea locale in tutta la sua articolazione e complessità. FONDO DEL PARTITO COMUNISTA. Il fondo del Partito Comunista è rilevante per tutti gli studiosi ma anche per tutti gli appassionati di storia contemporanea considerata l’importanza che la vicenda del Partito comunista fino alle sue successive trasformazioni riveste nel panorama della storia politica italiana. Il fondo, che copre gli anni che vanno dal 1944 al 1991, è diviso in 10 sezioni ed è composto da 523 fascicoli (contenuti in 131 buste) e 39 filmati. Molto interessanti e analitiche sono le parti dei Congressi, del tesseramento e delle elezioni così come le relazioni di carattere economico e sociale che documentano lo sviluppo della vicenda livornese nel suo complesso, soprattutto quelle relative alle vicende della realtà industriale del porto e di realtà periferiche ma importanti anche in un’ottica nazionale, come quella siderurgica di Piombino e la chimica di Rosignano. Nel corso del 2013, grazie al lavoro di Michela Molitierno, gli interventi di ordinamento e inventariazione sono stati terminati a livello di serie. Il lavoro è stato reso possibile anche grazie al contributo concesso dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena. FONDO BRUNO BERNINI. Nel corso del 2013 l’Istoreco ha acquisito anche il fondo di Bruno Bernini, donato all’Istituto dalla famiglia. Il fondo è in corso di ordinamento e inventariazione. Bruno Bernini (1919-2013) è protagonista indiscusso della Liberazione e della storia politica della città, ma anche figura di assoluto rilievo del Partito comunista nazionale. ALTRI FONDI. All’Istoreco sono poi presenti, e in attesa di riordino, le carte dell’ex Psi di Livorno donate da Massimo Bianchi e le carte di Valchiria Gattavecchi, partigiana e dirigente del Pci, nonché piccoli fondi privati provenienti da archivi familiari. 29 L’Istoreco e i suoi organi L’Istoreco è stato costituito il 30 settembre 2008 ed è ordinato come Associazione civile senza alcun fine di lucro. Si propone, come recita il suo Statuto, di favorire il reperimento e la salvaguardia delle fonti documentarie, nonché di promuovere la ricerca storica, l’attività didattica e quella culturale allo scopo di approfondire la conoscenza della società contemporanea, con particolare riguardo alle vicende legate all’opposizione al fascismo, alla lotta di Liberazione e all’età repubblicana con specifica attenzione alle vicende che si sono verificate nel territorio provinciale. L’Istituto è associato all’Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia (INSMLI) grazie al quale può, tra l’altro, svolgere attività di formazione accredita dal MIUR. Svolge, inoltre, la sua attività in collaborazione con l’Istituto Storico della Resistenza in Toscana (ISRT), con gli altri Istituti Storici della Resistenza, con le Istituzioni scientifiche e culturali, con gli Enti Locali territoriali e con ogni altro soggetto pubblico e privato che ne condivida le finalità statutarie. Soci fondatori Provincia di Livorno, Comune di Livorno, Comune di Rosignano Marittimo, Comune di Cecina, Comune di Collesalvetti, Comune di San Vincenzo, Comune di Castagneto Carducci, Comune di Bibbona, Comune di Suvereto, Comune di Sassetta, Comune di Campiglia Marittima, Comune di Piombino, Comune di Capraia Isola, Comune di Portoferraio, Comune di Capoliveri, Comune di Marciana, Comune di Marciana Marina, Comune di Porto Azzurro, Comune di Campo nell’Elba, Comune di Rio nell’Elba, Comune di Rio Marina, Anpi, Anppia, Anei. Enti associati Cgil Livorno, Fillea Livorno, Slc-Cgil, Spi-Cgil Livorno, SVS, Socrem Enti sostenitori Regione Toscana 30 Gli organi direttivi Presidente: Gabriele Cantù Direttore: Catia Sonetti Presidente Onorario: Garibaldo Benifei Vicepresidente: Mario Baglini Pubblicazione edita con il contributo di Comitato Scientifico: Catia Sonetti, Gianluca della Maggiore, Daniele Menozzi, Michele Luzzati Consiglio direttivo: Anacleto Banchetti (Anppia), Giuseppe Implatini (Aned), Ilvio Milani (Anpi Piombino), Mario Tredici (Comune di Livorno), Lilia Benini (Comune di Rosignano Marittimo), Antonio Garigali (Comune di Cecina), Ovidio Dell’Omodarme (Comune di Piombino), Nunzio Marotti (Comune di Portoferraio), Anna Plantamura (in rappresentazanza dei soci individuali), Maurizio Strazzullo (Cgil Livorno) Per sostenerci Se vuoi sostenere le attività dell’Istoreco puoi divenire socio, richiedendo la tessera annuale: €. 20,00 socio ordinario (quota minima) €. 10,00 socio studente, precario, inoccupato (quota minima) Modalità di pagamento - Contanti o Bonifico bancario intestato a: ISTORECO Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea nella provincia di Livorno Via dell’Ambrogiana, 2 - 57127 Livorno C.F. 92099410497, Gruppo Popolare, Cassa di Risparmio di Lucca, Pisa, Livorno IBAN: IT72G0503413900000000000336 Per il modulo di adesione e per ulteriori informazioni scrivi a [email protected] Il progetto grafico, l’impaginazione e i testi di questo opuscolo sono a cura di Gianluca della Maggiore Stampa: Editasca Livorno, [email protected] © Istoreco Livorno 2014 Trattoria La cantinetta Via Bassa, 16 - Livorno 31 Informazioni e contatti Presidente Gabriele Cantù - [email protected] Direttore Catia Sonetti – [email protected] Coordinamento organizzativo Laura Fedi Segreteria Margherita Paoletti - [email protected] Comunicazione e rapporti con la stampa Gianluca della Maggiore - [email protected] Progetti e fundraising Valentina Sorbi Indirizzo, orari e telefono Via dell’Ambrogiana 2, 57127 Livorno Dal lunedì al venerdì ore 9-13 (pomeriggio su appuntamento) Tel. 0586.809219 Fax 0586.807578 Web Sito: www.istorecolivorno.it e www.istorecolivorno-ldm.it (i luoghi della memoria) Facebook: www.facebook.com/pages/ISTORECO-Livorno/ Twitter: https://twitter.com/IstorecoLivorno