Ordinazione Episcopale di S.E.R. Monsignor
CARLO BRESCIANI
Ordinazione Episcopale di S.E.R. Monsignor
CARLO BRESCIANI
Vescovo di S. Benedetto del Tronto - Ripatransone - Montalto
Conferita da
S.E.R. Mons. Luciano Monari
Vescovo di Brescia
Assistito da
S.E.R. Mons. Angelo Vincenzo Zani
Segretario della Congregazione per l’Educazione Cattolica
S.E.R. Mons. Gervasio Gestori
Vescovo Emerito di S. Benedetto del Tronto - Ripatransone - Montalto
Sabato 11 gennaio 2014 - Brescia
Chiesa Cattedrale S. Maria Assunta
PRO
CORPORE EIUS
“Ora io sono lieto nelle sofferenze che sopporto per voi
e do compimento a ciò che, dei patimenti di Cristo,
manca nella mia carne, a favore del suo corpo che è la Chiesa.
Di essa sono diventato ministro, secondo la missione
affidatami da Cristo verso di voi di portare a compimento la
parola di Dio, il mistero nascosto da secoli e da generazioni,
ma ora manifestato ai suoi santi”.
[Col. 1, 24-26]
Il Vescovo «è il dispensatore della grazia
del supremo sacerdozio» [LG 25],
specialmente nell’Eucaristia che egli stesso offre
o di cui assicura l’offerta mediante i presbiteri,
suoi cooperatori. L’Eucaristia, infatti,
è il centro della vita della Chiesa particolare.
Il Vescovo e i presbiteri santificano la Chiesa con
la loro preghiera e il loro lavoro, con il ministero
della parola e dei sacramenti. La santificano
con il loro esempio, «non spadroneggiando
sulle persone» loro «affidate», ma facendosi
«modelli del gregge» (1 Pt 5,3), in modo che
«possano, insieme col gregge loro affidato,
giungere alla vita eterna» [LG 25].
[dal Catechismo della Chiesa Cattolica n. 893]
RITI D’INGRESSO
Canto iniziale
Lodate Dio
(Amen Alleluia 122 - Repertorio Nazionale 289)
La schola:
Laudáte Dóminum, laudáte Deum.
L’assemblea:
La schola:
Láudent illum cǽli et terra, maris et omnis creatúra eius.
L’assemblea:
Lodate Dio, Padre che dona ogni bene.
lodate Dio, ricco di grazia e perdono.
Cantate a Lui, che tanto gli uomini amò
da dare l’unico Figlio.
05
La schola:
Laudáte Dóminum, laudáte Deum.
Láudent illum cǽli et terra, maris et omnis creatúra eius.
L’assemblea:
Lodate Dio, uno e trino Signore.
Lodate Dio, meta e premio dei buoni.
Cantate a Lui, sorgente d’ogni bontà,
per tutti i secoli. Amen.
06
ATTO PENITENZIALE
(Amen Alleluia 37)
Il cantore:
Signore, che sei venuto a fare di noi il tuo popolo santo:
Kýrie, eléison.
L’assemblea:
Signore, pietà.
Il cantore:
Cristo, che sei l’eterno sacerdote della nuova alleanza: Christe, eléison.
L’assemblea:
Cristo, pietà.
Il cantore:
Signore, che riunisci in un solo corpo quanti si nutrono di uno stesso
pane: Kýrie, eléison.
L’assemblea:
Signore, pietà.
07
INNO DI LODE
(Amen Alleluia 42)
La schola:
Glória in excélsis Deo. Et in terra pax homínibus bonæ voluntátis.
L’assemblea:
La schola:
Benedícimus te.
L’assemblea:
La schola:
Glorificámus te.
L’assemblea:
La schola:
Dómine Deus, Rex cæléstis, Deus Pater omnípotens.
08
L’assemblea:
La schola:
Dómine Deus, Agnus Dei, Fílius Patris.
L’assemblea:
La schola:
Qui tollis peccáta mundi, súscipe deprecatiónem nostram.
L’assemblea:
La schola:
Quóniam tu solus Sanctus.
L’assemblea:
09
La schola:
Tu solus Altíssimus, Iesu Christe.
L’assemblea:
Tutti:
Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini
di buona volontà.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo,
ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa,
Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente.
Signore, Figlio Unigenito, Gesù Cristo,
Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre,
tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi;
tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica;
tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi.
Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo,
Gesù Cristo,
con lo Spirito Santo:
nella gloria di Dio Padre. Amen.
10
COLLETTA
O Dio, che nella sovrana larghezza del tuo amore,
vuoi che il tuo servo, il presbitero Carlo,
presieda nella carità alla tua Chiesa di San Benedetto del Tronto,
Ripatransone e Montalto,
fa’ che egli adempia degnamente al ministero episcopale
e tenendo lo sguardo rivolto a te, supremo Pastore,
guidi, con la parola e l’esempio,
il popolo che tu oggi gli affidi.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Tutti: Amen.
11
LITURGIA DELLA PAROLA
Prima Lettura
Isaia [61,1-3]
Il Signore mi ha consacrato con l’unzione
Al termine della lettura l’assemblea risponde all’acclamazione del lettore:
Salmo responsoriale [S. 22]
Il salmista:
Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla.
L’assemblea:
Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla.
Seconda Lettura [Ef. 4, 1-7.11-13]
Raggiungere la misura della pienezza di Cristo
Al termine della lettura l’assemblea risponde all’acclamazione del lettore:
Canto al Vangelo
La schola:
Alleluia, alleluia, alleluia.
12
(Amen Alleluia 61)
L’assemblea:
La schola:
Signore, tu sai tutto; tu sai che ti amo.
L’assemblea:
Vangelo [Gv. 21, 15-17]
Pasci i miei agnelli, pasci le mie pecore
Il diacono:
Il Signore sia con voi.
L’assemblea:
Il diacono:
Dal Vangelo secondo Giovanni.
13
L’assemblea:
Al termine del Vangelo l’assemblea risponde all’acclamazione
del diacono:
… e prosegue:
14
LITURGIA DELL’ORDINAZIONE
Dopo la proclamazione del Vangelo si canta l’invocazione
allo Spirito Santo
Veni, creator Spiritus
(Amen Alleluia 251)
La schola:
Discendi, o Spirito creatore, visita le anime dei tuoi fedeli,
riempi della tua grazia celeste i cuori che hai creato.
L’assemblea:
2. Qui díceris Paráclitus,
donum Dei altíssimi,
fons vivus, ignis, cáritas
et spiritális únctio.
Tu, chiamato consolatore, dono del Dio altissimo, sorgente viva,
fuoco, carità, santo crisma dell’anima.
15
La schola:
3. Tu septifórmis múnere,
dextræ Dei tu dígitus,
tu rite promíssum Patris
sermóne ditans gúttura.
Tu, che concedi i sette doni, tu dito della destra di Dio,
tu promesso dal Padre, che susciti in noi la parola.
L’assemblea:
4. Accénde lumen sénsibus,
infúnde amórem córdibus,
infírma nostri córporis,
virtúte firmans pérpeti.
Fai ardere la tua luce negli spiriti; riversa il tuo amore nei cuori,
sana le nostre ferite con la tua indefettibile forza.
La schola:
5. Hostem repéllas lóngius
pacémque dones prótinus;
ductóre sic te prǽvio
vitémus omne nóxium.
Scaccia lontano il nemico, dona senza tardare la pace;
aprendo davanti a noi il cammino fa’ che fuggiamo ogni male.
L’assemblea:
6. Per te sciámus da Pátrem
noscámus atque Fílium,
te utriúsque Spíritum
credámus omni témpore.
Che grazie a te possiamo conoscere il Padre e il Figlio; fa’ che sempre
noi crediamo che tu sei l’unico Spirito, che da entrambi procede.
16
PRESENTAZIONE DELL’ELETTO
L’eletto viene accompagnato dai presbiteri che l’assistono dinanzi
al vescovo ordinante principale. Fatta insieme la riverenza,
uno dei presbiteri assistenti si rivolge al vescovo con queste parole:
Reverendissimo Padre, la santa Chiesa di San Benedetto del Tronto –
Ripatransone e Montalto chiede che sia ordinato vescovo il presbitero
Carlo Bresciani
Il Celebrante lo interroga, dicendo:
Avete il mandato del Papa?
Il presbitero richiedente risponde:
Sì, lo abbiamo.
Il vescovo ordinante principale dice:
Se ne dia lettura.
Tutti siedono; viene letto il mandato e a lettura finita,
tutti in segno di assenso rispondono:
(Amen Alleluia 24)
La schola:
L’assemblea:
Omelia.
Dopo l’omelia si fa un breve silenzio.
17
IMPEGNI DELL’ELETTO
Solo l’eletto si alza in piedi e si pone davanti al vescovo ordinante principale, che lo interroga con le seguenti parole:
L’antica tradizione dei santi padri richiede che l’ordinando vescovo sia
interrogato in presenza del popolo sul proposito di custodire la fede e
di esercitare il proprio ministero.
Vuoi, fratello carissimo, adempiere fino alla morte il ministero a noi affidato dagli Apostoli, che noi ora trasmettiamo a te mediante l’imposizione delle mani con la grazia dello Spirito Santo?
Eletto:
Sì, lo voglio.
Vescovo ordinante principale:
Vuoi predicare, con fedeltà e perseveranza, il Vangelo di Cristo?
Eletto:
Sì, lo voglio.
Vescovo ordinante principale:
Vuoi custodire puro e integro il deposito della fede, secondo la tradizione
conservata sempre e dovunque nella Chiesa fin dai tempi degli Apostoli?
Eletto:
Sì, lo voglio.
Vescovo ordinante principale:
Vuoi edificare il corpo di Cristo, che è la Chiesa, perseverando nella sua
unità, insieme con tutto l’ordine dei vescovi, sotto l’autorità del successore del beato apostolo Pietro?
Eletto:
Sì, lo voglio.
18
Vescovo ordinante principale:
Vuoi prestare fedele obbedienza al successore del beato apostolo Pietro?
Eletto:
Sì, lo voglio.
Vescovo ordinante principale:
Vuoi prenderti cura, con amore di padre, del popolo santo di Dio e con
i presbiteri e i diaconi, tuoi collaboratori nel ministero, guidarlo sulla
via della salvezza?
Eletto:
Sì, lo voglio.
Vescovo ordinante principale:
Vuoi essere sempre accogliente e misericordioso, nel nome del Signore,
verso i poveri e tutti i bisognosi di conforto e di aiuto?
Eletto:
Sì, lo voglio.
Vescovo ordinante principale:
Vuoi, come buon pastore, andare in cerca delle pecore smarrite per riportarle all’ovile di Cristo?
Eletto:
Sì, lo voglio.
Vescovo ordinante principale:
Vuoi pregare, senza mai stancarti, Dio onnipotente, per il suo popolo
santo, ed esercitare in modo irreprensibile il ministero del sommo sacerdozio?
19
Eletto:
Sì, con l’aiuto di Dio, lo voglio.
Vescovo ordinante principale:
Dio che ha iniziato in te la sua opera, la porti a compimento.
Litanie dei Santi
Tutti si alzano in piedi. Il vescovo ordinante principale invita il
popolo alla preghiera dicendo:
Preghiamo, fratelli carissimi, Dio onnipotente e misericordioso,
perché Conceda a questo nuovo eletto la ricchezza
della sua grazia per il bene della Chiesa.
A ogni invocazione del cantore segue la risposta dell’assemblea.
Suppliche a Dio
Kýrie, eléison. Christe, eléison. Kýrie, eléison
Invocazione dei santi
Santa Maria, Madre di Dio
San Michele
Santi angeli di Dio
prega per noi
pregate per noi
..............................
Invocazioni a Cristo
Nella tua misericordia
Da ogni male
Da ogni peccato
Dalla morte eterna
Per la tua incarnazione
Per la tua morte e risurrezione
Per il dono dello Spirito Santo
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salvaci, Signore
Suppliche per diverse circostanze e necessità
Noi peccatori, ti preghiamo
ascoltaci, Signore
Conforta e illumina la tua santa Chiesa
Proteggi il Papa, i vescovi, i presbiteri
e tutti i ministri del Vangelo
Benedici questo tuo eletto
Benedici e santifica questo tuo eletto
Benedici, santifica e consacra questo tuo eletto
Manda nuovi operai nella tua messe
Dona al mondo intero la giustizia e la pace
Aiuta e conforta tutti coloro
che sono nella prova e nel dolore
Custodisci e conferma nel tuo santo servizio noi
e tutto il popolo a te consacrato
Gesù, Figlio del Dio vivente
Conclusione
Gesù, Figlio del Dio vivente, ascolta la nostra supplica.
Gesù, Figlio del Dio vivente, ascolta la nostra supplica.
Terminate le litanie il vescovo ordinante principale dice:
Ascolta, o Padre, la nostra preghiera: effondi su questo tuo figlio con
la pienezza della grazia sacerdotale la potenza della tua benedizione.
Per Cristo nostro Signore.
Tutti: Amen.
21
IMPOSIZIONE DELLE MANI
E PREGHIERA DI ORDINAZIONE
L’eletto si avvicina al vescovo ordinante principale
e si inginocchia davanti a lui.
IL VESCOVO ORDINANTE PRINCIPALE IMPONE LE MANI
SUL CAPO DELL’ELETTO SENZA DIRE NULLA.
Altrettanto fanno gli altri vescovi presenti avvicinandosi uno
dopo l’altro all’eletto. L’eletto rimane in ginocchio.
Quindi il vescovo ordinante principale prende da un diacono
il libro dei Vangeli e lo impone aperto sul capo dell’eletto.
Due diaconi, stando in piedi alla destra e alla sinistra dell’ordinando,
tengono il libro dei Vangeli sopra il suo capo fino a che
non è terminata la preghiera di ordinazione.
Il vescovo ordinante principale dice:
O Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, Padre di misericordia e
Dio di ogni consolazione, tu abiti nell’alto dei cieli e volgi lo sguardo su
tutte le creature e le conosci ancor prima che esistano.
Con la parola di salvezza hai dato norme di vita nella tua Chiesa: tu, dal
principio, hai eletto Abramo come padre dei giusti, hai costituito capi
e sacerdoti per non lasciare mai senza ministero il tuo santuario, e fin
dall’origine del mondo hai voluto esser glorificato in coloro che hai scelto.
La parte seguente viene detta da tutti i vescovi presenti con le mani
giunte e a voce sommessa:
+ Effondi ora sopra questo eletto la potenza che viene da te,
o Padre, il tuo Spirito che regge e guida: tu lo hai dato al tuo
diletto figlio Gesù Cristo ed egli lo ha trasmesso ai santi Apostoli, che nelle diverse parti della terra hanno fondato la Chiesa come tuo santuario a gloria e lode perenne del tuo nome.
22
Il vescovo ordinante principale prosegue:
O Padre, che conosci i segreti dei cuori,concedi a questo tuo servo, da
te eletto all’episcopato, di pascere il tuo santo gregge e di compiere in
modo irreprensibile la missione del sommo sacerdozio. Egli ti serva notte e giorno, per renderti sempre a noi propizio e per offrirti i doni della
tua santa Chiesa.
Con la forza dello Spirito del sommo sacerdozio abbia il potere di rimettere i peccati secondo il tuo mandato; disponga i ministeri della Chiesa
secondo la tua volontà; sciolga ogni vincolo con l’autorità che hai dato
agli Apostoli. Per la mansuetudine e la purezza di cuore sia offerta viva
a te gradita per Cristo tuo Figlio.
A te, o Padre, la gloria, la potenza, l’onore per Cristo con lo Spirito Santo, nella santa Chiesa, ora e nei secoli dei secoli.
Al termine della preghiera consacratoria
Tutti:
23
RITI ESPLICATIVI
Tutti siedono.
UNZIONE CRISMALE
Il vescovo ordinante principale si cinge di un grembiule, unge con il
sacro crisma il capo dell’ordinato inginocchiato davanti a lui, dicendo:
Dio, che ti ha fatto partecipe del sommo sacerdozio di Cristo, effonda
su di te la sua mistica unzione e con l’abbondanza della sua benedizione dia fecondità al tuo ministero.
CONSEGNA DEL LIBRO DEI VANGELI
Il vescovo ordinante principale prende dal diacono il libro dei Vangeli
e lo consegna all’ordinato dicendo:
Ricevi il Vangelo e annunzia la parola di Dio con grandezza d’animo e
dottrina.
CONSEGNA DELL’ANELLO
Il vescovo ordinante principale mette l’anello nel dito anulare della
mano destra dell’ordinato dicendo:
Ricevi l’anello, segno di fedeltà, nell’integrità della fede e nella purezza
della vita custodisci la santa Chiesa, sposa di Cristo.
CONSEGNA DELLA MITRIA
Il vescovo ordinante principale impone all’ordinato la mitria dicendo:
Ricevi la mitra e risplenda in te il fulgore della santità, perché, quando
apparirà il Principe dei pastori, tu possa meritare la incorruttibile corona di gloria.
CONSEGNA DEL PASTORALE
Il vescovo ordinante principale consegna il pastorale dicendo:
Ricevi il pastorale, segno del tuo ministero di pastore: abbi cura di tutto il gregge nel quale lo Spirito Santo ti ha posto come vescovo a reggere la Chiesa di Dio.
24
INSEDIAMENTO
Tutti si alzano in piedi.
Il vescovo ordinante principale invita l’ordinato a sedersi al primo posto fra tutti i vescovi concelebranti.
La schola:
Ecce sacérdos magnus Qui in diébus suis plácuit Deo.
ABBRACCIO DI PACE
Alla fine l’ordinato, deposto il pastorale, riceve dal vescovo ordinante
principale e da tutti i vescovi l’abbraccio e il bacio di pace.
La schola:
Andate in tutto il mondo, insegnate il Vangelo a tutte le genti
L’assemblea:
Andate in tutto il mondo, insegnate il Vangelo a tutte le genti
Il salmista: (Salmo 96)
Cantate al Signore un canto nuovo,
cantate al Signore da tutta la terra.
Cantate al Signore, benedite il suo nome,
annunziate di giorno in giorno la sua salvezza.
In mezzo ai popoli raccontate la sua gloria,
a tutte le nazioni dite i suoi prodigi.
Grande è il Signore e degno di ogni lode,
terribile sopra tutti gli dei.
Tutti gli dei delle nazioni sono un nulla,
ma il Signore ha fatto i cieli.
Maestà e bellezza sono davanti a lui,
potenza e splendore nel suo santuario.
Segue la PROFESSIONE DI FEDE
25
26
27
Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo
e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili.
Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio,
nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce,
Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza
del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create.
Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo,
e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine
Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato,
mori e fu sepolto.
28
Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo,
siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria,
per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine.
Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede
dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato,
e ha parlato per mezzo dei profeti.
Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica.
Professo un solo Battesimo per il perdono dei peccati.
Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà.
Amen.
29
LITURGIA EUCARISTICA
Tutto si svolge secondo il rito della Messa.
Canto per la presentazione delle offerte
Iubilate Deo
La schola:
Iubiláte Deo omnis terra, allelúia!
Psalmum dícite nómini eius, date glóriam laudi eius,
nuntiáte virtútem eius, exaltáte poténtiam eius.
Quam terribília sunt ópera tua, Dómine!
Iubiláte Deo omnis terra, iubilate!
Introíbo in domum tuam, reddam tibi vota mea,
holocausta offeram tibi. Benedícite gentes Deum!
Quam terribília sunt ópera tua, Dómine!
Acclamate a Dio, o terra tutta, alleluia!
Inneggiate alla gloria del suo nome, date gloria alla sua lode,
annunziate la sua forza, esaltate la sua potenza.
Quanto stupende sono le tue opere, Signore!
Acclamate a Dio, o terra tutta, acclamate!
Entrerò nella tua casa, a te scioglierò i miei voti, ti offrirò olocausti.
Benedite, o popoli, il Signore!
Quanto stupende sono le tue opere, Signore!
SULLE OFFERTE
Accetta, Signore, le offerte che portiamo all’altare per la tua Chiesa e per
il tuo servo Carlo, che hai scelto come dispensatore dei santi misteri a
guida del tuo popolo; rivestilo delle virtù degli apostoli per la crescita
spirituale del tuo popolo.
Per Cristo nostro Signore
Sanctus
Schola:
Sanctus.
30
L’assemblea:
La schola:
Pleni sunt cæli et terra glória tua.
L’assemblea:
La schola:
Benedíctus qui venit in nómine Dómini.
Tutti:
Santo, santo, santo il Signore Dio dell’universo. I cieli e la terra sono
pieni della tua gloria. Osanna nell’alto dei cieli.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Osanna nell’alto dei cieli.
31
Acclamazione all’Anamnesi
(Amen Alleluia 97)
Il Vescovo:
Mistero della fede.
L’assemblea:
Dossologia
(Amen Alleluia 102)
Il Vescovo e i concelebranti:
Il popolo acclama:
32
PREGHIERA DEL SIGNORE
(Amen Alleluia 107)
Il Vescovo:
Præcéptis salutáribus móniti, et divína institutióne formáti audémus
dícere:
Obbedienti alla parola del Salvatore, e formati al suo divino insegnamento, osiamo dire:
L’assemblea:
Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male.
33
(Amen Alleluia 109)
L’assemblea:
Litania di Frazione
(Amen Alleluia 113)
La schola:
Agnus Dei, qui tollis peccáta mundi,
L’assemblea:
La schola:
Agnus Dei, qui tollis peccáta mundi,
L’assemblea:
La schola:
Agnus Dei, qui tollis peccáta mundi,
34
L’assemblea:
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, dona a noi la pace
35
Canti di Comunione
Hai dato un cibo
(Amen Alleluia 149)
La schola e l’assemblea:
2. Alla tua mensa accorsi siamo, pieni di fede nel mister.
O Trinità, noi t’invochiamo: Cristo sia pace al mondo inter.
Grazie diciamo a te, Gesù! Resta con noi, non ci lasciare:
sei vero amico solo tu!
36
Christus vincit
Salmo 116
La schola:
Christus vincit, Christus regnat, Christus ímperat.
Laudáte Dóminum, omnes gentes, laudáte eum omnes pópuli.
Christus vincit, Christus regnat, Christus ímperat.
Quóniam super nos misericórdia eius,
et véritas Dómini manet in ætérnum.
Christus vincit, Christus regnat, Christus ímperat.
Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto.
Sicut erat in princípio, et nunc et semper,
et in sǽcula sæculórum. Amen.
Christus vincit, Christus regnat, Christus ímperat.
Cristo vince, Cristo regna, Cristo impera.
Lodate il Signore, nazioni tutte, lodatelo, popoli tutti.
Cristo vince, Cristo regna, Cristo impera.
Perché su di noi è la sua misericordia
e la verità del Signore rimane in eterno.
Cristo vince, Cristo regna, Cristo impera.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
Cristo vince, Cristo regna, Cristo impera.
Mistero della cena
(Amen Alleluia 148)
La schola e l’assemblea:
37
2. Mistero della Chiesa è il Corpo di Gesù. / Mistero della pace è il Sangue di Gesù. / Il pane che mangiamo fratelli ci farà. / Intorno a questo altare l’amore crescerà.
3. Mistero dell’amore è il Corpo di Gesù. / Mistero d’alleanza è il Sangue
di Gesù. / La Chiesa qui raccolta si forma in unità. / E nel convito
eterno un giorno esulterà.
DOPO LA COMUNIONE
Per la potenza del sacrificio eucaristico moltiplica, Signore, nel vescovo
Carlo i doni della tua grazia, perché fedele nel servizio, riceva il premio
riservato agli operai del Vangelo.
Per Cristo nostro Signore.
Detta l’orazione dopo la comunione, si canta il TE DEUM.
Nel frattempo l’ordinato, con la mitria e il pastorale, accompagnato
dai due vescovi ordinanti, percorre la navata della chiesa e imparte a
tutti la benedizione.
38
TE DEUM
Te Deum laudámus: * te Dóminum confitémur.
Te ætérnum Patrem, * omnis terra venerátur.
Tibi omnes ángeli, *
tibi cæli et univérsæ potestátes:
tibi chérubim et séraphim *
incessábili voce proclamant:
Sanctus, * Sanctus, * Sanctus *
Dóminus Deus Sábaoth.
Pleni sunt cæli et terra * maiestátis glóriæ tuae.
Te gloriósus * Apostolórum chorus,
te prophetárum * laudábilis númerus,
te mártyrum candidátus * laudat exércitus.
Te per orbem terrárum *
sancta confitétur Ecclésia,
Patrem * imménsæ maiestátis;
venerándum tuum verum * et únicum Fílium;
Sanctum quoque * Paráclitum Spíritum.
Tu rex glóriæ, * Christe.
Tu Patris * sempitérnus es Filius.
Tu, ad liberándum susceptúrus hóminem, *
non horruísti Virginis úterum.
Tu, devícto mortis acúleo, *
aperuísti credéntibus regna cælórum.
Tu ad déxteram Dei sedes, * in glória Patris.
Iudex créderis * esse ventúrus.
Te ergo, quæsumus, tuis fámulis súbveni, *
quos pretióso sánguine redemísti.
ætérna fac cum sanctis tuis * in glória numerári.
Salvum fac pópulum tuum, Dómine, *
et bénedic hereditáti tuæ.
Et rege eos, * et extólle illos usque in ætérnum.
Per síngulos dies * benedícimus te;
39
et laudámus nomen tuum in sæculum, *
et in sæculum sæculi.
Dignáre, Dómine, die isto *
sine peccáto nos custodíre.
Miserére nostri, Dómine, * miserére nostri.
Fiat misericórdia tua, Dómine, super nos, *
quemádmodum sperávimus in te.
La schola:
In te, Dómine, sperávi: *
non confúndar in ætérnum.
Terminato l’inno, l’ordinato può rivolgere brevemente la parola al popolo.
Benedizione
L’ordinato si reca davanti al vescovo ordinante principale per ricevere la benedizione.
Il vescovo ordinante principale dice:
Il Signore sia con voi
Tutti: E con il tuo spirito
Il diacono invita i fedeli con queste parole:
Inchinatevi per la benedizione
Il vescovo ordinante principale:
Dio nostro Padre, che ti ha costituito pastore e guida della Chiesa di San
Benedetto del Tronto, Ripatransone e Montalto, ti benedica, ti custodisca nella vita presente e ti doni la beatitudine eterna.
Tutti: Amen.
40
Il vescovo ordinante principale:
Cristo Signore conceda al clero e al popolo, uniti nel suo amore, di godere del suo favore per lunghi anni, sotto la tua guida pastorale.
Tutti: Amen.
Il vescovo ordinante principale:
Lo Spirito Santo li renda obbedienti al divino Maestro, docili al tuo ministero, liberi da ogni avversità, colmi di tutti i beni, e dopo una vita serena e tranquilla li accolga con te nell’assemblea dei santi.
Tutti: Amen.
Il vescovo ordinante principale:
E su voi tutti qui presenti, scenda la benedizione di Dio onnipotente:
Padre e Figlio e Spirito Santo.
Tutti: Amen.
Congedo
Il diacono congeda l’assemblea:
La Messa è finita: andate in pace.
L’assemblea:
Suono solenne d’organo
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opuscolo dell`ordinazione