Pentesilea
…dal 1999
Sondrio, 14 - 15 Settembre 2007
Associazione IOM Ascoli Piceno Onlus
c/o DH Oncologia Ospedale Mazzoni Ascoli Piceno ZT 13
Associazione IOM Ascoli Piceno Onlus
Spunti operativi
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Anno di inizio: 1999
Costo Annuo: Euro 5000
Target di finanziamento: Presidenza del Consiglio –
Dipartimento Affari Sociali; Centro Servizi Volontariato
Ascoli Piceno; IOM Cooperativa Ancona; Komen Italia
Onlus; Commissione Pari Opportunità Provincia Ascoli
Piceno
Operatori coinvolti: Psicologo con funzioni di
coordinatore; Insegnante di Yoga, Danza e Canto;
Esperto di Teatroterapia
Campo di intervento:
malato, famiglia,
società civile (educazione sanitaria), psico-oncologia
(recupero psico-fisico)
Sondrio
14 - 15 Settembre 2007
Analisi del bisogno:
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L’Associazione opera da undici anni nell’assistenza domiciliare gratuita ai malati
oncologici. Da questa esperienza nel territorio è emerso che dopo l’intervento
operatorio, anche quando si riesce a sconfiggere la malattia, si entra in una fase
altrettanto, se non più, delicata. Se di fronte alla diagnosi di cancro, all’intervento
chirurgico e alla successiva terapia oncologica il malato si trova a “sospendere” la
propria esistenza per porla nelle mani di un sapere che gli sfugge e appartiene ad
altri, la guarigione lo costringe a fronteggiare in prima persona le ferite che l’hanno
segnato nel corpo e nell’anima. Da ciò nasce la necessità di un supporto
professionale per il recupero psico-fisico delle donne operate di tumore e per il loro
reinserimento nella vita quotidiana. La nostra esperienza ci ha portato a verificare
che la scoperta delle risorse interiori diventa un sostegno concreto alle varie terapie
mediche specifiche che la malattia porta ad affrontare. Dal nostro punto di vista
sviluppare questa consapevolezza è determinante per il raggiungimento di quella
famosa qualità della vita, attraverso lo sperimentare il “ qui ed ora “ . Questa
evoluzione, che avviene incontro dopo incontro nel gruppo delle donne di
PENTESILEA, porta al raggiungimento di una dimensione che va a veicolare un
cambiamento culturale nei confronti della malattia oncologica, sia nei nuclei
familiari che negli ambienti sociali. Ci siamo resi conto che questa è prevenzione.
Sondrio
14 - 15 Settembre 2007
Sintesi del progetto:
Il Progetto si realizza con incontri settimanali di tre ore, da settembre a giugno.
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Laboratorio di Educazione all’Ascolto di Sé: utilizzando elementi provenienti dallo yoga, dalla
danza, dal teatro e dal canto si risveglia la forza rigenerativa e guaritrice del corpo, forza che
attinge dall’intuizione che è elemento proprio della sfera femminile. Si parte dal rilassamento e
dal respiro per creare una dimensione di silenzio interiore che porti ad ascoltare le proprie voci
di dentro. Attraverso la musica, la voce e l’utilizzo di oggetti, le donne elaborano un proprio
linguaggio corporeo con il quale esprimere queste voci. Durante il percorso si tiene un “diario di
bordo” individuale condiviso con il gruppo e alla fine si elabora un “evento” finale.
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Laboratorio di Teatroterapia: attraverso la messa in scena dei propri vissuti, all’interno di un
gruppo, il teatro diventa lo strumento usato per creare un percorso verso il recupero della
propria spontaneità, creatività, espressività; luogo in cui tutta la persona, corpo, voce, mente e
spirito cerca e trova armonia. Le improvvisazioni, gli esercizi pre-espressivi, la scrittura, la
pittura, la verbalizzazione delle esperienze, il canto, il gioco diventano modalità che migliorano
la relazione comunicativa con se stessi e gli altri. La costruzione di una performance finale crea
l’ulteriore emozione dell’incontro con il pubblico.

Laboratorio di Auto-aiuto: Si pone l’obiettivo principale di aprire la strada al cambiamento
attraverso un training incentrato sulla dimensione affettiva e sulla comunicazione. Il Laboratorio
si sviluppa in tre fasi: A. Accoglienza – ascolto dei bisogni; B. Progettualità – Espressione dei
desideri e delle motivazioni C. Affettività e riappropriazione di sé attraverso la relazione con
l’altro – rilettura degli eventi secondo un’ottica di cambiamento –rieducazione emotiva come
prevenzione e stile di vita. La metodologia si avvale di test proiettivi, metodo del colloquio
clinico, somministrazione di questionari, figure-stimolo, etc…
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Spazi di informazione medico-sanitaria: chirurgo, senologo, fisiatra, esperti di alimentazione
naturale , di estetica (look good feel better)Sondrio
e medicina alternativa
14 - 15 Settembre 2007
Valutazione risultati
Dall’esperienza vissuta nell’arco degli anni,abbiamo
tratto una valutazione del lavoro svolto,attraverso
un’analisi dei dati ottenuti somministrando un
questionario finale. I dati più significativi riguardano:
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Un sostanziale cambiamento della visione del cancro
e dell’approccio ad esso;
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Un miglioramento degli stati affettivi (maggiore
serenità, equilibrio, conquista di una maggiore
stima di sé);
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Una maggiore conoscenza di sé e delle proprie
risorse;
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Una maggiore capacità di relazionarsi con gli altri
e di comunicare;
I rischi/difficoltà che abbiamo dovuto maggiormente controllare sono stati:
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Il rischio di “dipendenza” dal gruppo;
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La difficoltà di comunicazione con le altre Agenzie sul territorio (medici di medicina generale..)
Sondrio
14 - 15 Settembre 2007
Commenti
A proposito di Idee, un’Idea davvero straordinaria è
stata quella di realizzare un Progetto che ci permettesse
di incontrare altri gruppi come il nostro: è nato “ Da Sud
a Nord – Una rete per sostenere le donne operate di
tumore al seno ”, un Progetto esperienziale conclusosi
con uno spettacolo teatrale “ Tutto per non aver
mangiato i cavoletti di Bruxelles – Storie di donne fra
Tumori e timori ” . Crediamo fortemente che questo
Progetto abbia segnato un punto di arrivo nel percorso
di Pentesilea ma , contemporaneamente , un punto di
partenza , di apertura e di crescita.
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Sondrio
14 - 15 Settembre 2007
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Progetto Pentesilea