PGT Partecipato: fai anche tu, la tua parte Agosto/Settembre 2010 Con la legge n. 12 del 2005, Regione Lombardia ha introdotto il Piano di Governo del Territorio (PGT) che sostituisce il Piano Regolatore Generale (PRG). Che cos’è il PGT ? Il PGT è lo strumento attraverso il quale ogni comune pianifica lo sviluppo del territorio. La differenza con il PRG sta nel fatto che il PGT considera oltre agli aspetti urbanistici, anche la tutela dell’ambiente, i servizi pubblici, il paesaggio e tutto ciò che attiene ad un progetto di paese sostenibile ed a misura d’uomo. Di cosa si compone il PGT ? Il PGT si compone di tre atti: - Il Documento di piano nasce da un’analisi approfondita del territorio (aspetti ambientali, geologici, urbanistici, economici, culturali, sociali) e, con l’intervento determinante dei cittadini, stabilisce qual è il quadro generale della programmazione territoriale futura. Ad esempio: come far convivere le esigenze dei cittadini con il rispetto del paesaggio ? Come organizzare i servizi pubblici e la viabilità ? Come rispettare la tradizione ? Sono decisioni importanti ed è per questo che occorre la vostra partecipazione. - Il Piano dei Servizi tratta dell’insieme delle strutture e dei servizi pubblici o privati di uso pubblico necessari per la popolazione residente e non. - Il Piano delle Regole deve definire la destinazione del territorio comunale (aree agricole, di interesse paesistico, storico, ambientale...) e le modalità degli interventi urbanistici (come costruire, quanto costruire, cosa non si può costruire). Perché un questionario ? Chi vive e lavora a Carbonate conosce al meglio le potenzialità e le criticità del paese. Il vostro contributo ci è indispensabile per costruire un PGT non “calato dall’alto”, ma il più possibile condiviso e partecipato, frutto della collaborazione fra le parti e frutto dei vari incontri che si svolgeranno. L’Amministrazione comunale crede nelle politiche partecipative ed è per questo che chiede ad ognuno di dare il proprio contributo. Perché è richiesto il Tuo contributo ? I dati raccolti con la compilazione di questo questionario serviranno quale punto di partenza per la costruzione del PGT. Più dati avremo e più l’immagine attuale di Carbonate sarà chiara, permettendo di individuare i reali desideri e le necessità dei cittadini. Quindi, aspetto fondamentale del PGT è la partecipazione dei cittadini: per questo motivo Ti chiedo cortesemente di compilare e riconsegnare il questionario allegato al presente opuscolo informativo. MUNICIPIO BIBLIOTECA Via Don G. Zanchetta, 2 - 22070 Carbonate (CO) - Telefono 0331.830302 - Fax 0331.821310 www.comune.carbonate.co.it - [email protected] Piazza Santa Maria Assunta - Telefono 0331.821379 [email protected] Indice Speciale opere pubbliche - Parcheggio di via Volta Rotonda del Cimitero Pista ciclabile di via Giovanni XXIII Dossi rallentatori di velocità Percorsi Ponte sul Gradaluso: buon compleanno Speciale Piano Governo del territorio - Linee guida: brevi cenni - Appuntamento al 24 settembre 2010 Grafica e Stampa: Tipografia IL PUNTO - Carbonate (CO) L’importanza del nome PARCHEGGIO DI VIA VOLTA Il nome ci definisce: dice chi siamo; indica appartenenza, favorisce il confronto e... quando è il nome di un paese, dice: noi siamo qui! Quante volte per indicare a qualcuno dov’è Carbonate abbiamo contato i semafori, gli incroci, le insegne... ora avremo un punto di riferimento in più. Una scritta sul muro, ben visibile di giorno ed illuminata di notte, dirà: Carbonate è qui ! Luogo da cui partire al quale tornare e dove darsi appuntamento. Le strade di un paese sono una metafora della vita: si percorre un cammino, che è la nostra strada, ci si incontra, ci si aspetta, si fa una sosta, ... si riparte, insieme, od ognuno per la sua via. Per questo è importante che gli spazi urbani rispettino ed, anzi, creino le condizioni migliori per favorire l’incontro con gli altri: essenza e bellezza della vita. In questo parcheggio abbiamo cercato di mettere un pizzico di tutte queste riflessioni: - un pò della nostra storia: le macine del vecchio mulino per dire chi siamo; - un pò di geografia: superficie Kmq. 5,17, altezza sul livello del mare 267 mt. per dire dove siamo; - un pò di bellezza ed armonia, perché è ciò a cui dobbiamo tendere, per noi Piano di Governo del Territorio: brevi cenni sulle linee guida e per gli altri; - un gioco d’acqua, per ricordare che il tempo scorre e tutto, sempre, si rigenera e si rinnova. Confidiamo, come sempre, che i pensieri espressi e le idee guida di questo progetto possano trovare ampia condivisione ed attendiamo di conoscere il Tuo parere. Ad opera ultimata saranno disponibili: - 25 posti auto - 4 autorimesse coperte (da affittare o vendere) - un’area sosta con pergolato, panchine, gioco d’acqua - un pergolato pedonale coperto, dove si aprirà il nuovo ingresso alla Scuola Materna - un pò di verde e di ombra su un parcheggio veramente assolato Progettista e Direttore Lavori: Arch. Vincenzo Sacco Costo dell’opera: € 200 mila ca., gran parte dei quali recuperabili con la vendita o l’affitto delle autorimesse. Si precisa inoltre che i costi delle opere presentate in questo opuscolo, e non solo di queste, sono finanziati dai proventi conseguenti alla modifica, perfezionata ad inizio anno, di una convenzione urbanistica gìà in essere. Per la loro realizzazione non si attinge, pertanto, all’avanzo di amministrazione “storico” del Comune che rimane finalizzato prioritariamente alla realizzazione della nuova Scuola Elementare e del Centro Civico. Data di ultimazione lavori: Dicembre Senza pretesa di esaustività, perché l’elaborazione del Piano di Governo del Territorio è in fase iniziale, è tuttavia possibile indicare e proporre, alla comune riflessione, alcune delle linee guida che si ritiene dovranno presiedere all’elaborazione del nuovo strumento urbanistico; vengono peraltro esposte in estrema sintesi, come si conviene al tenore del presente elaborato, ed andranno successivamente approfondite, meglio contestualizzate e dettagliate. Punto di forza nell’impostazione del nuovo PGT sarà l’esame delle “criticitàpotenzialità” del territorio, ovvero di quelle aree che, per singolari e peculiari motivazioni storiche o sociali, sono presenti nel tessuto urbano in modo “incompiuto”, intendendosi con ciò che: - sono prive di una “reale” destinazione funzionale; - si pongono in relazione disarmonica con il contesto nel quale sono inserite; - si trovano in stato di grave degrado; - necessitano di essere valorizzate attraverso una riflessione critica, puntuale e complessiva della loro “funzionalità” in relazione al contesto generale. Includiamo inoltre tra le “criticità-potenzialità” che necessitano di attenta valutazione, anche quelle aree che: - nel prossimo futuro saranno oggetto di trasformazione ad opera di interventi sovracomunali (vedi Varesina bis); - per la loro particolare e delicata valenza ambientale costituiscono una preziosa risorsa: vedi “corridoi ecologici”, già indicati nel Piano di Governo Provinciale od inclusi nell’area del Parco Pineta. In riferimento ai corridoi ecologici, uno di questi, che coincide in parte con il confine con Locate Varesino e con un lungo tratto del corso del torrente Gradaluso, è di rilevante importanza sotto il profilo ambientale in quanto connette l’area boschiva del Parco Pineta con l’ambito territoriale protetto della Valle Olona. Inoltre, parte degli argini del torrente Gradaluso sono caratterizzati dalla presenza di piste in terra battuta utilizzabili come piste ciclopedonali o facilmente raccordabili, in alcuni tratti, con la rete ciclabile esistente od in progetto. Sotto il profilo quantitativo e qualitativo, gli ambiti di trasformazione o modifica delle destinazioni funzionali esistenti, saranno fortemente influenzate dai valori percentuali previsti dal Piano di Governo Provinciale che, mediante l’applicazione di parametri matematici, ha indicato la possibilità di sviluppo ipotizzabile per ogni Comune della Provincia di Como. E’ altresì vero, peraltro, che il Piano Provinciale prevede dei “meccanismi premiali”, nuovi ed interessanti, che consentono al cittadino particolarmente attento al rispetto dell’ambiente di usufruire di incrementi della volumetria a sua disposizione. A titolo d’esempio: chi costruirà edifici di “classe A”, ovvero, nel pieno rispetto dei parametri previsti per il risparmio energetico e la tutela dell’ambiente, potrà avvalersi di una percentuale di volume in più rispetto a chi non lo farà. Sono strumenti urbanistici nuovi, che andranno opportunamente studiati e valutati ma che hanno in sé l’intrinseca potenzialità di rendere l’Ente pubblico ed il Privato corresponsabili dello sviluppo e della salvaguardia del territorio: una dimensione dove non è possibile agire con superficialità anche se, a onor del vero, riteniamo che il territorio del nostro Comune sotto questo profilo meriti più di un applauso. Anche altri meccanismi premiali, che approfondiremo meglio in seguito, consentiranno al Cittadino di essere corresponsabile e protagonista con l’Ente pubblico dello sviluppo futuro del paese; l’incontro fra esigenze della Comunità e proposta del Cittadino potrà dar vita a soluzioni urbanistiche, innovative e funzionali, di riqualificazione urbana. A tal fine, considerato che la corresponsabilità nasce dall’informazione e dalla partecipazione, Vi invitiamo a compilare e restituire la scheda distribuita insieme a questo opuscolo, al fine di fornirci ulteriori indicazioni su quale “disegno urbanistico” pensate e desiderate per Carbonate. Naturalmente le indicazioni che riceveremo non sostituiscono ma integrano quelle che avete precedentemente fornito, attraverso le “osservazioni” già depositate in Comune: tutto verrà esaminato e considerato! Vi invitiamo inoltre a partecipare alla prima assemblea pubblica che si terrà il 24 settembre alle ore 20.30 presso la Biblioteca Comunale. Dissuasori di velocità: via Giovanni XXIII - via Don Minzoni - via Filzi Le ripetute segnalazioni relative a comportamenti contrari al Codice della strada e, soprattutto, agli eccessi di velocità, hanno reso opportuno realizzare, in alcune delle strade più a rischio, dei dossi dissuasori di velocità. In particolare sono già stati realizzati due dossi in via Don Minzoni, mentre quelli previsti in via Giovanni XXIII e F. Filzi verranno realizzati nei prossimi giorni. Le prime due strade, con carreggiata larga e rettilinea, costituiscono, purtroppo, da sempre, un invito a “pigiare” sull’acceleratore mentre in via Filzi la presenza dei bambini che entrano ed escono dal Parco giochi, impone il rigoroso rispetto dei limiti di velocità. Particolari caratteristiche della strada o presenza di parchi od edifici pubblici, sono quindi i criteri utilizzati per individuare le strade nelle quali realizzare questo tipo d’interventi. Su queste e su altre strade del paese sono peraltro in atto controlli periodici della velocità, tramite, multavelox. Percorsi: viaggio suggestivo in una costellazione di... Richiamando la metafora sulla vita, espressa in prima pagina, vogliamo nuovamente sottolineare l’importanza della rete delle strade, dei crocicchi, dei cortili, delle aree di sosta, degli spazi comuni, nella dimensione quotidiana della nostra esistenza. Non è indifferente uscire di casa e trovare una panchina sulla quale sostare; attraversare una via od una piazza invasa dai fiori o dal verde; percorrere itinerari abituali, funzionali e gradevoli, che ci consentono di vivere concretamente il paese, di apprezzarlo nelle sue variazioni stagionali, di conoscerlo nelle sue valenze storiche, di seguirlo nella sua evoluzione. Percorsi è la proposta di un nuovo suggestivo “cammino” in una dimensione del vivere nella quale tutto deve concorrere a rendere piacevolmente “vivibile” il paese. Percorsi è: - una rete informativa: bacheche dislocate ai crocicchi delle strade; - un cammino da percorrere: circuiti ciclopedonali e rivisitazione di vecchi percorsi; - un modo di camminare: pedibus bambini; gruppi di cammino; - un modo di pensare al territorio come una costellazione di strade e di punti di comunicazione. Torneremo presto sull’argomento con esempi e realizzazioni concrete (alcune già in atto) e, se qualcuno, dalle “suggestioni” esposte sviluppa un’idea, siamo pronti ad ascoltarlo. Il Ponte sul Gradaluso festeggia 250 anni Quest’anno Ferragosto ha fornito l’occasione per festeggiare un avvenimento particolare. I nostri “vicini di casa” di Locate ed in particolare il gruppo degli “Amici del Cantun Sott”, guidati dal Presidente Giovanni Frontini, ci hanno invitato a festeggiare un curioso e storico evento: il 250° anniversario della costruzione del ponte sul Gradaluso che unisce i due paesi in prossimità della Cappella di San Rocco. Anche questa è un’opera pubblica che ha saputo sfidare i secoli ed agevolare la comunicazione fra le nostre due comunità. L’occasione per ricordare questa storica realizzazione sono stati i festeggiamenti in onore di San Rocco, lunedì 16 agosto, che hanno visto la consueta folta partecipazione di pubblico di entrambi i paesi. In ricordo di questo anniversario chi passerà sul ponte potrà notare la storica incisione della data di realizzazione, rimessa a nuovo. SPECIALE OPERE PUBBLICHE - SPECIALE PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO Pista ciclabile di via Giovanni XXIII 1° TRATTO – DANTE / FILZI Contestualmente alla rotatoria del cimitero si è dato avvio anche alla realizzazione del tratto di pista ciclabile che intercorre fra via Dante e via F. Filzi. Terminata la pausa estiva, prenderà il via il tratto successivo, fra via Filzi e via Silvio Pellico, garantendo così la percorribilità, da nord a sud, dell’intero territorio comunale. E’ infatti interessante rilevare che la realizzazione della pista ciclopedonale di via Giovanni XXIII, consente di percorrere in sicurezza, sul nostro territorio, i seguenti itinerari: - ponte di Locate (o Stazione Ferroviaria), via Volta, via Dante, via Giovanni XXIII, confine con Mozzate: totale Km. 1,85 (in territorio di Mozzate si può inoltre proseguire, in sicurezza, sullo stesso lato della strada, lungo tutta via Cornaggia, sino a giungere al confine con Cislago); - ponte di Locate (o Stazione Ferroviaria), via Volta, via Dante sino alla Cascina Abbondanza: totale Km. 2,30; - Via Giovanni XXIII, via Dante sino alla cascina Abbondanza: totale Km. 1,70. Il Piano di Governo del territorio, attualmente in fase di studio, consentirà inoltre di prevedere la realizzazione di una pista ciclabile anche in via S. Pellico che potrà raccordarsi con il tratto di pista ciclabile appena ultimato sulla Provinciale ed in seguito con quello previsto in via De Gasperi. La pista, posta sul lato “residenziale” della strada, consente di costruire un anello lungo tutto l’abitato sud del paese (da via Dante a via S. Pellico) evitando ai residenti, che passano da una strada all’altra, di dover attraversare via Giovanni XXIII, mentre, coloro che si recano al Cimitero od in via Petrarca potranno attraversarla in sicurezza in corrispondenza delle strisce pedonali rialzate che completeranno la rotonda del Cimitero. Progressivamente si andrà pertanto realizzando una rete, quanto più estesa possibile, di percorsi protetti; l’ultimazione delle piste ciclabili in progetto, porterà ad una copertura del territorio comunale, pari a circa il 20% della rete viabilistica: per zone come la nostra un primato ! E’ chiaro che vi saranno sempre dei punti critici – come l’attraversamento della strada Provinciale o di alcuni incroci – dove solo prudenza, attenzione e “testa sulle spalle” possono garantire la nostra sicurezza. Altrettanto chiaro, in risposta ad alcune obiezioni, dev’essere che: - non si può fare tutto in una volta ma se non si comincia non si farà mai nulla; - non tutte le strade sono ugualmente pericolose: su alcune si transita in sicurezza anche senza pista ciclabile; - anche sull’altro lato della strada c’erano recinzioni da rimuovere; - meglio percorrere qualche chilometro in sicurezza, anche se poi la pista termina, che assolutamente nulla. Rotonda del cimitero: viabilità più sicura Sono iniziati i lavori per la realizzazione della rotatoria antistante il Cimitero che disciplinerà il transito degli autoveicoli fra via Dante, via Leoncavallo e via Giovanni XXIII, incrocio dove, come ben sappiamo, si sono ripetutamente verificati incidenti più o meno gravi. L’intervento prevede tre fasi di esecuzione: durante le prime due, via Dante rimarrà aperta al transito, mentre durante la terza verrà chiusa. In particolare, durante quest’ultima fase di lavorazione il transito, sia dei camion che delle autovetture, dovrà seguire percorsi alternativi e, precisamente: - le autovetture dei residenti potranno percorrere il tracciato: via Dante, Verdi, Puccini, Leoncavallo, Vivaldi, Dante; - i non residenti e, soprattutto, camion, tir, furgoni e qualunque altro automezzo “pesante”, dovranno obbligatoriamente transitare, da e per la L’opera prevede: - rotatoria centrale - dossi rialzati su via Dante e via Giovanni XXIII - potenziamento dell’illuminazione Progettista e Direttore Lavori: Ufficio Tecnico Costo dell’opera: € 150 mila ca. Anche per la realizzazione di quest’opera non si attinge all’avanzo di amministrazione “storico” del Comune ma ai proventi derivanti dal nuovo accordo convenzionale, stipulato ad inizio anno, che ha “portato nelle casse” del Comune la bellezza di ben 900 mila €uro. Data di ultimazione lavori: Dicembre zona industriale, percorrendo via S. Pellico, Giovanni XXIII, Boccaccio. La realizzazione di questa opera creerà, inevitabilmente, qualche temporaneo disagio; non è tuttavia possibile operare diversamente e, pertanto, si invita alla disponibilità ed alla collaborazione nella consapevolezza che il risultato finale giustificherà eventuali inconvenienti di percorso. Terminato l’intervento e garantita quindi una maggior sicurezza dell’incrocio fra via Dante e via Giovanni XXIII, valuteremo se e quali modifiche apportare alla viabilità delle vie laterali al fine di aumentarne la sicurezza.