1341).31ENIsc.;•.A.. Anno XXII, num. 5. PUBBLICAZIONE: Nei giorni di GIOVEDÌ e DOMENICA. Un niiint-ro, centeíìini IO. DIREZIONE: Nella Tipografia VannuccIli, via del Monte. 12, l'isa. AVVERTENZE: L' Amministrazione, Fili Vannucchi, risponde dei soli incassi di cui ha emesso ricevuta. I manótcritti •ón si restituiscono. Le lettére non affrancate si respingono. NoTIMARI-o — Si ha da Berlino: L'imperatore ha aperto personalmente il .Landteag. Ringraziò per le manifestazioni di amore e di fedeltà avute clan' interno e dall'estero in occasione del 'giubileo. Accentuò la Ipiena fiducia che la durata della pace sia assicurata; disse che le relazioni con tutti i governi esteri sono amichevoli. Il presidente del ministero lesse una comunicazione sopra la situazione finanziaria del 1885. Il prestito per equilibrare il bilanCio è necessario, Ma sarà inferiore a quello del 1885. iih poSSibile togliere con provvedi menti legfflativi il ristagno dell'indUstrla 'in seguito all" eccessiva produzione . Atintnieia parecchi progetti di ferrovie e . di canali ed alcuni provvedimenti per assicurare le popolazioni tedesche delle provincie orientali contro l' aumento ,dei polacchi. L' imperatore riprese la .parola esprimendo la speranza che i lavori del Landtag dieno felici risultati . . - gennaio 1886. - - . — Una nota collettiva delle potenze è stata avviata ad Atene, Sofia e Belgrado per eccitare gi stati balcanici al disarmo pronto e simultaneo . Pare che la prima idea della proposta di 'disarmo Venga dalla Russia, che nein voleva finora sapere di adunare una 'nuova &inferenza per aggiustare i .Ceitiflitti che -fervono nella penisola balcanica. A questa proposta di disarmo, tutte le potenze 'umile :aderito; anzi si aggiunge che la nota apposita, la quale fa rilevare che la Porta disarmerà, è stata già consegnata ai gabinetti di Belgrado, di Sofia e di Atene. Essa non parla, secondo che afferma un un telegramma dà Belgrado , di un disarmo as'sólniò, ma della riduzione delle forze era sotto le armi. Questa riduzione , per quanto rignarda la Serbia , diCesi in piirté già avvenuta . Il interno bulgitro avrebbe pro •atto della nota, riserbandosi di rispondere che tutte le riserve sono già dì fatto congedate: il che deve Soddisfare le esigenze .delle Potenze. Quanto alla Grecia, la questione 'è -più grave. Da Atene finora si comunica che la Grecia rifiuterà formalmente il disarmo . . — L' étoile belye smentisce la notizia dei giornali francesi che il re e la regina dei belgi si rechino prossimamente a Parigi ed in Italia . — Il senato 'belga discutendo la legge sulla proprietà letteraria approvò l'articolo che interdice di riprodurre telegrammi e informazioni di giornali senza citare la fonte. ---- Si ha da Bruxelles che è nevicato per tre giorni continui. Le valli della Mosa e della Sambra sono inondate. — Al municipio di Vienna, lo sgombro della neve del dì l I corrente è costato 40,000 formi. — Telegrafano da Londra che il gabinetto prepara un bili che sopprime la Carica di vicere d'Irlanda. — Il presidente Grevy ha firmato i decreti con cui accórda grazia intera a tutti i condannati che scontano attualmente una pena per crimini o delitti politici commessi dal 1870 in poi. MEIN DI GIORNALE POLIT ICO-AMM IN 1STRAT I VO UFFICIALE PER GLI ATTI DEL CONSIGLIO PROVINCIALE — Un altro tentativo insurrezionale venne ad aumentare in Ispagna la lunga serie di colpi di mano, di sommosse e di atnalutinamenti militari, a che la Spagna sembra condannata in perpetuo. EI governo dei Bórboni che non trova nel1' esercito un appoggio più sicuro che nel parlamento si lasciò anche questa volta sorprendere dagli avvenimenti. Il tentativo aborti, ma i rivoltosi poterono mettersi in salvo, senza essere molestati, dopo aver gravemente 'ferito un generale. Le notizie che giungono da Madrid su questo grave avvenimento sono intanto incomplete e contraddittorie. Gli insorti non sarebbero stati più di ottanta, quasi tutti borghesi. Un sergente del forte S. Giuliano, ch'era d' accordo con loro, uscì la Sera di domenica col pretesto di fare una ronda e `prese le chiavi del forte, dicendo che doveva aprire al generale Fajardo. Questa circostanza confermerebbe appunto che il generale faceva il solito giro d' ispezione e non altro , quando si presentò alla porta del forte. Il sergente introdusse quindi gli insorti nella cittadella, sorprese soldati e ufficiali e li fece prigionieri, chiudendoli tutti in uno stanzone . Si dice che i rivoltosi abbiano allora tirato una cannonata come segnale della riuscita del loro colpo di mano ai congiurati della città. Al suo presentarsi il generale Fajardo fu accolto da una scarica di fucilate e cadde gravemente ferito . Accorse alcune compagnie di truppa, gli insorti, vedendo che nessun movimento avveniva nella città, abbandonarono la temeraria impresa e fuggirono alla riva del mare , ove li attendeva un battello a vapore . Ora a Cartagena la guarnigione è rinforzata . Le truppe in armi vigilano in tutti i punti principali della città, mentre pattuglie colla baionetta in canna la percorrono in tutti i punti. Gran numero di gendarmi perlustrano la campagna in cerca dei cospiratori della città, fuggiti in seguito all'insuccesso del tentativo. Dicesi che parecchi di questi siano stati arrestati. — L' accademia delle scienze di Pietroburgo ha eletto il principe ereditario di Austria-Ungheria, Rodolfo, a suo membro onorario. tA % Leone 2CIII e la pastorale ai vescovi spagnuoli Il papa Leone XIII, dopo qualche esitanza, ha approvata la formula di una pastorale collettiva, sottoposta al suo alto giudizio dalla maggior parte dei 52 vescitivi di Spagna. Questa pastorale ha una grande importanza politica ed abbraccia vani punti. Io Benchè la Politica debba essere basata sulla religione, nonostante religione e politica sono perfettamente separate e non possono essere Confuse; e purchè la fede e i principi cattolici siano salvi, tutte le forme di governo sono aMinissibili. 2° Siccome la stampa in generale e i giornali cattolici in particolare sono stati i ordinari per discutere argomenti misti di religione e politica, i vescovi sono obbli- gati a dichiarare che nessuna pubblicazione di nessuna specie, qualunque sia l'autorità di chi scrive, ha missione di qualificare e tanto meno di definire qual sia la forma di governo pi4 in armonia colle dottrine cattoliche, questo essendo riservato 'unicamente ai bollettini Che sono organo ufficiale della chiesa in ogni diocesi. 30 Nello scopo 'di evitare la confusione di cose politiche e religiose, 'ogni pubblicazione che rifiuti di accettare la decisione dei vescovi, cessa per questo solo fatto di essere considerata cattolica. 40 Mentre si lascia agli scrittori cattolici piena libertà di difendere le loro dottrine, .si fa appello a questi scrittori di non perdere mai di vista le massime di carità cristiana e di non dare ai loro scritti maggiore autorità di quella che deriva dalle ragioni addotte e dagli argomenti che vi sono trattati. Questa pastorale collettiva è firmata 'da '3 cardinali, 2 arcivescovi e molti vescovi. Solo alcuni vescovi ~listi si sono rifiutati a firmarla. L'approvazione di Leone XIII è una aperta condanna della loro condotta. ABBUONAMENTI: Anno. L. 10. Semestre, L. 5. Trimestre, I.. 2,50. (Con aumento delle spese postali per l'estero). INSERZIONI: Nel corpd del giornale, cent. 50 per linea o spazio dì linea. Dopo la firma del gerente, cent. 25 cs. Annunzi commerciali, industriali cc., per la prima pubblicazione, 5 centesimi ogni centimetro quadrato; per le ristampe successive, non interrotte, si fanno abbuonamenti. 'fficóltà di giurisprudenza, 18 alla facoltà dì 'scienze e quattro a quella di lettere e filosofia. Il numero degli iscritti in ciascuna facoltà in rapporto al numero totale dei medesimi ed alla popolazione, è diverso secondo l'e regioni nelle quali le università 'e gli 'istituti 'superiori hanno sede. In proporzione del 'numero degli abitanti, nell' Italia centrale si ha il maggior ' numero di iscritti nelle università e 'negli istituti superiori. Seguono il napoletano, V Italia settentrionale, la Sicilia e la Sardegna. Guardando alle singole 'facoltà, il maggior numero di studenti di giurisprudenza si trova nel napoletano. La più alta prOporzione degli stiidenti 'di scienze matematiche, fisiche e nattirali si trova nell' Italia settentriénuile, e' degli studenti lettere e filosofia 'nen' Italia centrale. Quanto alla facoltà di medicina e chirurgia, il maggior numero di stiidenti trovasi nell' Italia centrale. IMMIMM CRONACA DELLE SCUOLE GLI STUDI' SUPERIORI Dalla recente pubblicazione stata fatta dal direttore generale di statistica togliamo i dati seguenti sulla frequenza degli studenti nell' insegnamento superiore del regno. Nelle università, nei corsi universitarii e negli istituti superiori si contavano 15,155 iscritti, dei quali 305 uditori. Il numero degli iscritti, si divideva come Segue: Nelle università governative : — 5133 nella facoltà di giurisprudenza — 441 nella facoltà di lettere e filosofia — 1627 nella facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali — .6132 nelle facoltà di medicina e chirurgia e nelle scuole di farmacia. Nelle univer s ità libere : 53 nella faccina di giurisprudenza — 11 nella facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali — 176, nella facoltà di medicina e chirurgia e nelle 'Scuole di farmacia. Negli istituti superiori : 165 nei corsi della facoltà di lettere e filosofia. 991 idem. di scienze matematiche, fisiche e naturali. 388 idetn. di medicina e chirurgia e nelle scuole di far 1544 macia. Nei Corsi universitari annessi ai licei di Aquila, di Bari e di Catanzaro, gli iscritti furono I I in quelli di notaio e di procuratore e 24 in quelli di farmacia, ostetricia e fiebotomia. La facoltà di medicina e chirurgia nelle università, è la più frequentata; però è da te, •• . dotare che a questa appartengono le scuole di veterinaria e di ostetricia o fra gli iscritti alla medesima scino compresi anche gli iscritti delle scuole di farmacia. Segue la faColtà 'di giurisprudenza, la quale non esiste che nelle tiniversità ; e vi tien dietro, ma a molta distanza, quella di scienze. Viene per ultima la facoltà di lettere e filosofia. Negli istituti superiori la facoltà più, frequentata è quella di scienze. Ragguagliando a 100 il numero degli iscritti nelle università e negli istituti superiori, 44 appartenevano alla facoltà di medicina, 34 alla -orma" • • • • ^••• Istruzioni per gli ispettori scolastici. Dal ministero della pubblica istruzione è stata diramata una circolare agli ispettori scolastici per l' applicazione del nuovo ruolo organico con cui Si è ‘' oltito apparecchiare, proporzionatamente ai bisogni, il riordinamento del servizio delle scuole elementari, in maniera da rendere sopra esse 'più intensa ed efficace l' azione ordinatrice e vigilante del governo. Nella circolare si richiama agli ispettori l'obbligo di compilate. di trimestre in trimestre, pel proprio circondario, un disegno delle scuole da visitare, col relativo itinerario ; si raccomanda loro di esporre esattamente le condizioni di fatto d' ogni scuola, e più di quelle che sono in cattivo stato; si esortano a dare agli insegnanti esempi pratici di Metodo didattico. L' ispettore iascierà in Og,ni scuola copia del giudizio che Si formò e degli avvisi che diede. Questa deve essere conservata dal comune, perchè nella visita successiva abbia a vedersi se i consigli dati trovarono ascolto. Il ministro richiama poi l'attenzione degli ispettori sul contrasto che v'è nei comuni più cospicui tra il capoluogo ricco d' insegnanti, di scuole e di materiale didattico, e le borgate neglette, perchè curino un' equa distribuzione dei benefici dell'insegnamento. Si consiglia inoltre agli ispettori, dopo fatte le ispezioni, di riunire in un paese centrale gl' insegnanti, per conferire sui metodi d' insegnamento, e specialmente per tornare prudentemente sulle,osservazioni che egli ebbe campo di fare durante la visita. La circolare si chiudo colla raccomandazione di curare che la scuola sia veramente educativa, e che il maestro sia al disopra delle questioni e delle querele locali. , - Il messaggio del presidente Grevy Il messaggio del presidente fu letto giovedì, 14, alla camera dei deputati da Freycinet presidente del consiglio e ministro degli esteri, al senato da Detuòle, guardasigilli. **o' s'e% ' t' Eccone il testo: Elevandomi per la seconda volta mediante la sua assemblea nazionale, alla presidenza della repubblica , la Francia mi conferì di nuovo un onore di cui sento tutto il valore e che aumenterebbe, se fosse fosse possibile, la mia riconoscenza e la mia devozione. La Francia volle forse indicare essere soddisfatta dei miei sforzi per esercitare come essa lo intende, le alte funzioni che mi confidò, ma certo volle affermare soprattutto quale valore annetta alla stabilità nel governo della repubblica, rispondendo così a coloro che esprimono i loro desideri di mutamento. Istruita da lunga e dura esperienza, la Francia sa che la repubblica, che la rialzò dai suoi disastri, è oggi più che mai il suo governo necessario, il solo capace di assicurare il suo riposo, la sua prosperità, la sua forza e la sua grandezza in armonia col suo stato democratico ed il solo conciliabile colla sua sovranità naziona le. La Francia vide in mezzo secolo due volte la monarchia e due volte l'impero crollare in seguito alle rivoluzioni, e quando si viene ad offrirle una nuova ristaurazione vede preporsi una nuova rivoluzione, la più terribile di tutte per giungere a uno di quei governi effimeri che essa gia subì e rovesciò. Ecco perché la Francia si affezionò alla repubblica e vuole la stabilità di governo. Il parlamento si ispirerà al pensiero della Francia, preoccupandosi a sua volta della stabilità ministeriale, così necessaria per la buona gestione degli iaffari pubblici ; per la dignità del governo repubblicano, e per il suo credito e la sua considerazione nel mondo. Questa stabilità, così desiderabile, dipende dalla co stituzione di una maggioranza governativa ed è un imperioso bisogno nell'ora attuale ; essa è assicurata, se gli amici della repubblica sanno vederlo. Che essi si concentrino sul terreno che è loro comune ; esso è abbastanza fecondo perchè essi possano trarre mediante la loro unione, tutte le soddisfazioni da darsi ai bisogni e ai voti dei paesi. Dopo i trattati conclusi colla China, coll'Annarn e col Madagascar, la repubblica è in pace con tutte le nazioni. Essa non cessò mai di esserlo coi popoli d' Europa e d' America nel concerto dei quali la Francia riprese il posto che le spetta. Io compirò il suo debito di riconoscenza verso _l'esercito e l'armata, dicendo che la Francia è fiera di loro e che li segui con sguardo materno e fiducioso nella campagna dell'estremo oriente, ove portarono così alto lo spirito di sacrifizio e di coraggio e quelle qualità militari che fanno l'orgoglio della Francia e la sua sicurezza. . Bismarck e Windthorst La stampa tedesca è vivamente occupata per la lettera scritta dal papa al principe di Bismarek e per il conferimento a quest' ultimo dell' ordine di Cristo. I giornali generalmente convengono che il riavvicirnento del papa al cancelliere è un trionfo per il principe di Bismarck ed il colpo più forte che Windthorst ed il centro del reichstag avessero potuto ricevere. La Germania, che è 1' organo principale del centro tedesco, combatte il progetto del monopolio sull'acquavite proposto dal governo e la cui sorte dipende appunto dal centro; il che prova che la lettera del papa non ha fatto alcun effetto sui deputati di quel partito. La Germania prende poi a sofisticare sulla frase magno cancellano della lettera del pontefice e vuol provare che bisogna tradurlo in tedesco al gran cancelliere e non al grande cancelliere. Un corrispondente della Politische Correspondenz fa le seguenti considerazioni sulla lettera del pontefice. « Sembra che l'abitudine di « alzarsi prosto » (Friihaufstehen) di cui il dott. Windthorst si è una volta vantato, non sia più un affare per lui: egli fu ora sopraffatto dal cancelliere in una maniera che mette alle strette la sua politica e tutto il partito del centro. « Ancora poche settimane sono, Windthorst lanciava i più violenti attacchi contro il principe di Bismarck, a causa delle missioni dei gesuiti, e la stampa del centro ha da allora trattato, sprezzantemente, giorno per giorno, il cancelliere. Anche la questione del monopolio dell' acquavite fu trattata da questa stampa nel modo più liberale contro Bismarck , ed alla ripresa dei lavori del reichstag le operazioni di attacco dovevano essere ricominciate d' accordo coi Freisinnigen e con nuove forze. « Ad un tratto il principe di Bisinarck riceve dal papa l' ordine di Cristo, ed alla vigilia della riconvocazione del parlamento il conferimento viene annunciato ufficialmente. La stampa ultramontana è costernata e cerca di scemare l'importanza del fatto chiamandolo un semplice atto di cortesia diplomatica. Ma il testo della lettera con cui il papa annuncia al cancelliere di avergli conferito quell'ordine — testo pubblicato dal giornale ufficiale — distrugge la supposizione di un puro scambio di cortesie diplomatiche. « Il cancelliere viene lodato nei termini più lusinghieri in nome di tutti i cattolici, per la fiducia nel papa da lui dimostrata nella questione delle Cardine. E meriti da lui acquistati per la Germania vengono apprezzati in modo splendido e contemporaneamente gli si dice che alla sua saviezza non sfugge la necessità della pace religiosa. Per queste sue intenzioni pacifiche e per quello che egli ha già fatto il papa gli conferisce quale prova della sua benevolenza, il maggior ordine della chiesa. « Con ciò viene inflitto alla politica del centro un colpo terribile, e la fiaba inventata da Windthorst e dalla sua stampa, dell'ostilità di Bismarck contro la 'chiesa, viene distrutta una volta per sempre. « Windthorst ed il centro si ribelleranno ora al santo padre e la popolazione cattolica crederà che la loro politica propugni soltanto gli interessi cattolici-ecclesiastici o non piuttosto gli interessi guelfi ? fl conferimento dell' ordine, e la lettera del papa sono uno splendido trionfo di Bismarck sulla politica dal centro seguita — a quanto questo pretende — nell'interesse del cattolicistno, e saranno presumibilmente della maggior importanza, sia riguardo al contegno del centro al parlamento, sia riguardo ai sentimenti della popolazione cattolica ». - IILT JEF111 li E -' Orang-outang fenomeno. Un giornale australiano annunzia che un espositore di animali rimarchevoli si dispone a venire a mostrare in Europa un orangoutang che « parla. canta e scrive ». La famiglia Monselles ringrazia sentitamente tutti coloro che vollero rendere un ultimo tributo di stima e d' affetto alla cara estinta ROSA RECANATI vedova MONSELLES, accompagnandone la salma all'ultima dimora. 4111C111 NE 1C dr» :1 911&" /11, — Per cura della solerte direzione della società per corse di cavalli in Pisa, riconosciuta dal jockey club italiano, è digià stato pubblicato il programma delle corse che nell'anno corrente avranno luogo, salvo impedimento di forza maggiore, nei giorni 19 e 21 marzo prossimo. Abbiamo ragione di credere che anche in quest' anno, come in quello passato, le nostre corse riusciranno splendidissime e brillanti, ed anche utili al commercio della città, nostra. Mentre riproduciamo il programma, porgiamo le più vive grazie agli egregi signori che dirigono questa importante associazione. PRIMA GIORNATA. — Venerdì 19 marzo. attualmente, nella nostra città, l'ispezione della rete mediterranea delle ferrovie , avendo quella società rennaziato interamente alla stazione di Firenze. Con questo provvedimento circa 800 impiegati , si dice , prenderanno stanza in Pisa. Premio di Pisa — L. 2000 per cavalli interi e cavalle, nati in Italia nel 1883. Entrata — L. 150 (forfeit L. 75). Le entrate, fino a concorrenza • di L. 500, al cavallo arrivato secondo: il rimanente al vincitore. Distanza — metri 1200. Premio del Serchio — L. 3000 per cavalli interi e cavalle di anni 3 ed oltre, nati in Italia o all'estero. Entrata — L. 200 (forfeit L. 100 ). Le entrate, fino a concorrenza di L. 800, al cavallo arrivato secondo: il rimanente al vincitore. Distanza — metri 2200. Premio Le Rondinelle — L. 1000 per cavalli interi e cavalle di anni 3 ed oltre, nati in Italia. Entrata — L. 100 (forfeit L. 50). Le entrate, fino a concorrenza di L. 300, al cavai lo arrivato secondo: il rimanente zii vincitore. Distanza — metri 1800. Premio di Barbaricina — L. 1500 per cavalli interi e cavalle di anni 3 ed oltre, nati in Italia o all'estero. Entrata — L. 100 (forfeit L. 50). Le entrate, fino a concorrenza di L. 400, al cavallo arrivato secondo: il rimanente al vincitore. Distanza — metri 1500. SECONDA GIORNATA — Domenica 21 marzo. Premio del Gombo -- L. 1500 per cavalli interi e cavalle di anni 3 ed oltre, nati in Italia, che non abbiano, mai vinto un premio di L. 5000. Entrata — L. 100 (forfeit L. 50). Le entrate, fino a concorrenza di L. 300, al cavallo arrivato secondo: il rimanente al vincitore. Distanza — metri 1600. Premio del jockey-club — L. 2000 date dal jockey-club per cavalli interi e cavalle di anni 3 ed oltre, nati in Italia o all' estero. Entrata — 150 (forfeit L. 75). Le entrate, fino a concorrenza di L. 400, al cavallo arrivato secondo: il rimanente al vincitore. Distanza — metri 1200. Premio del ministero d' agricoltura — L. 2000 per cavalli interi e cavalle di anni 3 ed oltre, nati ed allevati in Italia. Entrata — L. 150 (forfeit L. 75). Le entrate, fino a concorrenza di L. 400, al cavallo arrivato secondo: il di più sarà aggiunto al premio, dopochè il cavallo arrivato terzo avrà ritirata la propria entrata. Distanza — metri 1500. Premio della Sterpaia (corsa di siepi) — L. 1000 per cavalli e cavalle di anni 4 ed oltre, nati in Italia o all'estero. Entrata — L. 75 (correre o pagare). Le entrate, fino a concorrenza di L. 300, al cavallo arrivato secondo: il rimanente al vincitore. Distanza — metri 1900 con 5 salti di siepe dell'altezza di metri 1,20. Avvertenze. Le iscrizioni si chiuderanno il giorno 2 marzo alle ore 5 porn. Le richieste per iscrizione dovranno essere indirizzate coi pagamenti completi delle entrate al segretario della società, via S. Maria, n. 13. I forfeits dovranno dichiararsi prima delle ore 3 pom. del giorno precedente la corsa. In tutte le corse, eccettuata quella per premio del ministero d'agricoltura, prima del reparto delle entrate, dovrà esserne prelevata una a benefizio del fondo di corsa. In tutte le corse, eccettuate quelle per i premi del ministero d'agricoltura e del jockey club: presentandosi alla partenza un solo cavallo, il premio sarà ridotto di metà. — È a nostra notizia che fra breve verrà trasportata da Firenze , ove è — Col 1° di febbraio prossimo comincierà a funzionare presso la stazione principale di Pisa un comando militare permanente di stazione. Questo comando, istituito recentemente con disposizione del ministero della guerra si comporrà di un capitano, di un ufficiale subalterno e di un sottufficiale e sarà sotto la dipendenza diretta del comando di presidio. — Giovedì scorso 14 corrente nella sala del consiglio comunale, il R. provveditore agli studi cav. uff. Antonio Anziani alla presenza degli ispettori scolastici governativo e municipale prof. Amedeo Carelli e avv. Raffaello Papeschi, dei delegati scolastici mandamentali cav. Tanfani-Centofanti e prof. Lupi e di tutti gli insegnanti delle scuole del comune di Pisa , tenne una conferenza scolastica nella quale fece conoscere come la somma dell' istruzione elementare sia il leggere, lo scrivere ed il far di conto — come i maestri non debbano allontanarsi dai programmi e soprattutto evitare il numero soverchio dei libri di testo. — Espose minutamente i programmi legislativi per le diverse classi , parlò della necessità dell'insegnamento della ginnastica, toccò dell'insegnamento religioso e chiuse col raccomandare caldamente all' insegnanti di adoperarsi per correggere il turpiloquio cui anche i ragazzi si abbandonano :di frequente. Dopo il discorso del provveditore alcuni maestri, da questo invitati, domandarono istruzioni intorno ad alcuni punti pratici dell' insegnamento . Da ultimo parlò il prof. Carelli che fAce elogi al buon senso pratico contenuto nelle parole del provveditore; chiese alla sua volta alcuni schiarimenti e terminò assicurando che le istruzioni dal provveditore stesso impartite sarebbero state messe in pratica. — Il dì 4 gennaio, come già annunziammo, ebbe luogo la solenne inaugurazione del nuovo anno giuridico con un breve ma elegante e vibrato discorso del cavaliere procuratore del re conte Cesare Festi intorno alla amministrazione della giustizia, sì civile che penale, nel corso dell'anno testè perduto, tanto in questo tribunale che nelle 10 preture da esso dependenti. Nella medesima solenne adunanza furono lette le ordinanze con le quali venne distribuito il servizio presso questo tribunale, e crediamo che possa essere utile e comodo anche ai nostri lettori di provincia il farne conoscere alcune parti principali. Il servizio delle udienze è così distribuito. Turno civile: Cav. Paolo Niecolai, presidente; Rocchi avv. Paolo, Spediacci avvocato Giulio, Vescovi avv. Domenico, giudici. Turno correzionale: Contrucci avv. Antonio ff. di presidente; Orrù avv. Giovanni, Badanelli avv. Antonio. giudici. Castrone avv. Eugenio, aggiunto giudiziario. Le udienze civili si tengono il lunedì e il giovedì e si aprono alle ore I I ant. precise. ..... • ...... •• • •• 4 ■•••••• Le udienze correzionali si tengono nei giorni di martedì, mercoledì e sabato a ore I O precise antimeridiane. L ufficio d' istruzione penale rimane composto come prima, e cioè dell'avv. cav. Placido Rossi come giudice incaricato della istruzione e del giudice Giovanni Orrù come applicato alla istruzione. La camera di consiglio penale si compone del presidente cav. Niccolai, del giudice Spediacci e di uno dei due giudici d' istruzione, cav. Rossi od Orrù, e tiene le sue adunanze il lunedì e il giovedì alle ore 3 pomeridiane -- e in qualunque giorno e ora d' ufficio per i casi di assoluta urgenza. La commissione del gratuito patrocinio e composta del giudice istruttore cav. Rossi o dell'applicato Orrù come presidenti, di un officiale del pubblico ministero, e del presidente del consiglio dell'ordine degli avvocati o di un avvocato dal medesimo incaricato. Gli incidenti di istruzione civile e gli altri affari di competenza presidenziale saranno trattati in ogni lunedì di udienza civile alle ore 10. La corte di assise, circolo di Pisa, rimane composta come nell'anno precedente, del cav. Emilio Marchionni consigliere di appello presidente, e avvocati Vescovi e 13adanelli giudici. Col nuovo anno sono avvenuti anche dei cambiamenti nel personale del tribunale ; al cav. Giuseppe De Ainicis presidente, che fu promosso a consiglio di appello alla corte di Venezia e che ha lasciato per la sua bontà e integrità buona memoria di sè, è succeduto il cav. Paolo Niccolai che impazientemente è atteso preceduto come è da giusta e meritata fama di magistrato che alla molta dottrina unisce cortesia, bontà di cuore e somma integrità. All' aggiunto giudiziario Paolo Albanese traslocato a Napoli è succeduto il sig. avvocato Eugenio Castrone che da Napoli fece premure per venire a Pisa. Al vice cancelliere aggiunto Agostino Corte traslocato come vice cancelliere a Campiglia Marittima succede il vice cancelliere di quella pretura sig. Morelli. R. biblioteca universitaria di Pisa. Gli studiosi che hanno frequentato la biblioteca durante il bimestre p. p. di novembre e dicembre furono in numero di 3586, ed ebbero in lettura 7552 volumi. Nel bimestre corrispondente del 1884 essendo ascesi i lettori al numero di 2385, ed i volumi richiesti in lettura a quello di 4838, ne resulta l'aumento non indifferente di 1201 nei primi, e di 2714 nei secondi. 4( - Una nobile istituzione, che si raccomanda di per sè stessa a quanti s'interessano del bene morale del popolo, é la Biblioteca popolare circolante, che anche Pisa ha la fortuna di possedere da vari anni. Il fine precipuo che si propone la società per la biblioteca suddetta è, come dice lo statuto sociale (art. 2) « promuovere nel popolo la lettura di libri e periodici istruttivi ed ameni e non contrari alla sana morale » fine santo e nobilissimo quant'altri mai, e degno di essere conseguito rnercè l'aiuto dei cittadini tutti. In questi giorni ci è stata adunanza generale dei . soci e si sono fatte le elezioni generali del consiglio direttivo: la scelta non poteva essere migliore, e i valorosi giovani eletti lo mostreranno ben tosto con l'opera loro. Essi, eletti quasi alla unanimità (ebbero voti 42 circa per ciascheduno, essendo 45 . i votanti) sono i seguenti signori: Rossi avv. Fausto, presidente; Saviozzi Vittorio, segretario; Niccolini Ferruccio, « vice-Segretario; Marescotti Romolo, cassiere; Giampietri Cesare, bibliotecario; MOlina doti. Annibale, Borghini Antonio, Gagliardi Tito e Ciuti Sallustio, consiglieri. Speriamo, anzi siamo sicuri che il senno e l'attività di questi egregi signori faranno crescere il numero dei soci e daranno alla filantropica istituzione tutto quello sviluppo che merita, - - - e che sarebbe tanto necessario avesse per la educazione morale e la istruzione delle nostre classi popolari. - Ecco una buona notizia che verrà intesa con piacere da quanti amano la buona musica e, quello che più preme, stupendamente eseguita. La nostra brava banda filarmonica municipale suonerà oggi sulla piazza di San Niccola al mezzogiorno e mezzo ed eseguirà il programma che segue: 1. Carlini - Sulle rive dell'Arno - marcia militare. 2. Mercadante - Sinfonia dell'opera Reggente. 3. Verdi - Atto 4° dell'opera Aida. 4. Meyerbeer - gran pot-pourri dell' opera Africana. 5. Waldtenfel - Le sirene - valtzer. - Oggi, la banda del 37° reggimento, fanteria suonerà in piazza San Niccola dalle ore 3 alle 4 e mezzo pomeridiane, o sarà diretta dal nuovo maestro sig. Giovanni Tarditi, il quale giovanissimo , ha di gik dato sicuri saggi della sua non comune abilità. Il programma d' oggi è formato nella massima parte di pezzi di composizione del sig. Tarditi stesso, a quanto. ci dicono bellissimi. Il furiere sig. Alessandro Filogonio che fin qui aveva abilmente diretta la banda stessa , rimane a farne parte come prima tromba, che esso suona con una valentia straordinaria. Ecco il programma che oggi viene eseguito : Marcia - L' esercito a Pisa - Tarditi. Sinfonia - Lungarno regio - Tarditi. Finale 20 - Lucia - Donizzetti. Duetto per trombe - Gli animali suonanti - Gatti. Polka - Alle gentili signore pisane Tarditi. Mazurka -L'orfana di Staziella - dalla bambina della quale abbiamo parlato. Molto probabilmente anche altre potranno riconoscerlo e così potrà avere quella punizione di cui è meritevole per il suo sozzo procedere. -4( Asili infantili di carità in Pisa Seguito delle note di sottoscrizione per l'esenzione dalle visite del capo d'anno 1886. L. 5,• 2,» 3,• 5,» • 3,» 2,_ • 5,• 2,• 2,• 1,50 • 5,» 2,2,» 1,1,- Tassinari prof. Paolo... Tanfani-Centofanti Leopoldo. Lampredi Federigo e Giulia.. Antonij dott. Ubaldo e famg Pardo Roques e famiglia Serafini prof. Filippo Della Noce Maddalena Fusi cav. Emilio e famiglia Fiorito Carlotta. Finzi prof. Cesare. Marsili avv. Alberto Baraffaell cav. Giuseppe. Corsi Tommaso A. De Benedetti Tonarelli Oreste. Candelo Secondo Bianchi Vittorio - ( Continua). OSSERVATORIO METEORICO della scuola superiore di agraria della R. università di Pisa. iitroinetro è ridotto a O". Altezza della stazione sul livello del mitre: metri lo. s. L« ti, e T< , Z.) C O tini idith r 7, "••••._ = a; _4- E GEN1i110 9 ant. 133 poni. , 9 poni. 2"2 8°4 1°0 752,7 751,5 -; 50,2 4,28 9 ant. 3 poni. 9 poni. 6°6 90 52 749,7 :51,8 746,3 4,14 4.87 4,62 4'2 761,2 11'8 760.8 0"8 762,7 4,11 5,63 4,31 14 ( 9 ant. 13 poni. (9 pom. 5,23 4,56 82 62 92 SE E E 57 56 ENE E 67 67 55 88 E 3 8 5 2 O 15 14 Gennaio 13 128 90 45 mass. 10"95 1 00 00 0 min. -.1°8 STATO »M. - Gennaio 13. Piccoli strati nelle ore antimeridiane. Parzialmente coperto la sera. Gennaio 14. Coperto. Gennaio 15. Sereno. Temperatura - Direzione generale delle poste. - Avviso. - Si avverte il pubblico che l'inclusione nei colli merci di corrispondenze costituisce frode alla privativa postale, ed è punibile, a mente dell'art. 36 della legge 5 maggio 1862, col pagamento della doppia tassa e con una pena pecuniaria eguale al decuplo della tassa delle lettere incluse e non mai minore di lire cinque. L'amministrazione si riserva di far visitare alla presenza dei mittenti o dei destinatari i colli merci sospetti contenere corrispondenze in frode per applicare ai contravventori le penalità previste dalla citata legge. - Un giovane dell'età di circa 23 anni a cui, a quanto pare, il pudore è cosa ignota, ogni volta che incontrava qualche bambina :si permetteva certi atti che non possiamo qualificare, ma che certamente erano tali da allarmare la modestia delle bambine stesse. L'altro giorno fece lo stesso ad una bambina che incontrò per la via, la quale però avvisatone il padre, questi si lanciò contro quel poco pulito individuo che non era molto distante. Esso però, vista la mala parata, se la dette a gambe e non potè essere raggiunto: se lo fosse stato non sarebbe ad esso mancata una buona salva di pugni. Più tardi però le guardie di pubblica sicurezza poterono arrestarlo al seguito delle indicazioni avute e condurlo in carcere dovè fu riconosciuto Prezzi delle grasce vendute in Pontedera nel mercato del 15 gennaio 1886. Grano gentile l'OSSO 1.1x (IIHIL Detto di 2.a . . Detto bianco 1.a q. Detto di 2 Detto mazzocchio 1.a qual. Detto di 2.a. . Detto di Livorno . . Detto grano grosso buono . Detto di Maremma il quintale da. Detto provenienza lombarda il quintale da . Detto Romagna da. Segale . . Segalato Vecce schiette Orzo nostrale Detto estero Fave nostrali Dette estere Dette orzate . Mescolo . . Avena di Maremma, mor,dla Detta mista o bianca Granturco di La q. . Detto di 2.a Riso 1.a q. il quintale • Detto di 2.a q. Fagiuoli bianchi gr. Detti mezzani Detti tondini Detti coli' occhi ) Ceci cremiei Lupini . . Detti esteri I' ettgl. 1,. e O. • 19,83 • 19, I 5 • 19,83 19,15 • 19.15 • • 18,47 ke.k . 22,60 - » I' etto!. .A. fl IR I Ieri sera al R. teatro nuovo ebbe luogo la prima rappresentazione dell'opera Emani, della quale ci riserbiarno di render conto nel prossimo nostro numero, essendoci impossibile il farlo oggi. Stasera verrà data la seconda rappresentazione. ATTI GIUDIZIARII Sunto degli atti legali inseriti nel n. 4 ( 12 gennaio) del Supplemento al foglio periodico della R. prefettura di Pisa. - Seconda pubblicazione di un estratto di bando per rivendita coatta di beni immobili a danno del signor Emanuele Sciacca Banti. Tale rivendita avrà luogo avanti il tribunale civile di Pisa, la mattina del 28 gennaio corr., per il prezzo di lire 5030. - Il cancelliere della pretura dei Bagni S. Giuliano rende noto che il dì 14 dicembre 1885 il sig. Luigi Tellini, nella sua qualità di tutore del minorenne Bertolucci Francesco fu Federico, dichiarò di accettare col benefizio di legge e d' inventario l' eredita relitta del fu Federico Bertolucci, morto in S. Giuliano il 22 novembre 1885. - Il tribunale civile di Pisa nella sua udienza dell'I I gennaio corr., dichiarò aperto il giudizio di graduazione a carico dei signori Guglielmo o Fortunato fu Giovanni Braccini (attualmente residenti ad Avellino ), anche sulla somma (li lire 825 ricavate dalla vendita di una casa posta alla Rotta via San Gervasio ordinata dalla pretura di Pontedera, sulle istanze dell'esattore: deliberò che il di 25 del mese corrente, fossero messi all' in- 23,70 23,80 12,32 15,05 10,27 14,37 ... E E canto ì beni dei detti t'rai. i Braccini; i beni sono situati alla Rotta in comune dì Pontedora e saranno esposti in quattro lotti, il 1° lotto per lire 4272, il 2° lotto per lire 1521 il 3° lotto per lire 191, il 4° lotto per lire 2566. - II cancelliere del tribunale di Pisa di tribunale di commercio certifica l'avvenuto deposito, trascrizione ed affissione di un atto con cui è stata prorogata per altri cinque anni la società in 'accomandita semplice sotto la ragione «Giulio Pereyra e C.» costituita in Pisa, per la fabbricazione e tingitura di t-gstai, con pubblico istrumento del 20 dicembre 1880. - Il cancelliere della pretura del primo mandamento di Pisa' rende noto che il signor Jacopo di Pietro Finocchietti, inabilitato, con l'assistenza del di lui curatore avvocato Tito Gotti, dichiarò di accettare con benefizio di inventario l'eredità relitta dalla propria madre signora Cleopatra Dubois già vedova vedova Scorzi e moglie del signor conte Pietro Finocchietti, morta in Pisa il 30 dicembre 1885. » 8,89 8,30 10,27 9,50 55,44 -25,32 21,88 19,15 17,78 e ' P ettol. 9,50 8,20 12,32 17,10 16,42 149,59 125,67 89,47 Saggina . Miglio. . Panico 1.a . Detto 2.a (t. Olio di 1.a q. [kW °gai et.G. Detto di. 2.a . Detto (la lumi Farina di castagne I5 atate, il quintal2 . in° del Piano t I i Pisa q. ogni ettolitro, Detto 2.a Fieno 1.a q. il quintale . Detto di 2.a Paglia, il quintale. . . Detta a manne il quintale . . » 32,89 30,70 0,33 0,30 0,24 Pane I .a q. il chilogrammo . Detto di 2 a Detto di 3.a . PASQUALE FINALI, gerente reSJ). La costipazione di testa è guarita immediatamente colla N'AH NASM,INA TI Il liti farmacista, la quale leva prontamente l' acutezza del male e previene i raffreddori di petto. Centomila persone guarite in 15 anni. Scatola La. 1. - Agenti per l' Italia Manzoni e C., Milano, via della Sala', 16; Roma, via di Pietra, 91; Napoli, Palazzo municipale. - In Pisa, presso Rossini, Devoto e Piccinini. 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Nessuno è povero per godersi il suo fiore in questo giardino, nessun uomo è inutile, quando impari dai nostri libri a sviluppare tutte le proprie 'forze e a godersi in pace il raggio di sole che gli spetta. Seguiranno volumetti di: Olindo Guerrini (Stecchetti), Le streghe. — Luigi Capuana, Come il sole dipinge. — Onorato Occioni, Virgilio e il Popolo itaEnrico Nencioni. Edmondo De Amicis. liano. Giosuè Carducci. Paolo Mantegazza, La mia Mamma. Eugenio Checchi, Cristoforo Colombo. — Ruggero Bonghi, L'Evangelo di san Matteo. — Raffaello Barbiera, I Poeti della Patria. — Costanzo Rinaudo, Cronologia della Storia d' Italia. G. B. Licata, In Affrica. Guelfo Cavanna, I parassiti della casa. — Luigi Bombicci, Le stelle cadenti. — Enrico Giglioli, Il cane e il gatto. — Federigo Faraglia, La disfida di Barletta. — Stefano Sommier, Un viaggio d'inverno in Lapponia. — Carlo De Steffani, Le Montagne. -- Pietro Vayra, Carlo Emanuele I. — Agenore Gelli, La calata di Carlo VIII. — Luigi Arnaldo Vassallo (Gandolin). NUMEROSI 8 MEDAGLIE D'ORO PAOLO MANTEGAllA, RUGGERO BONGHI, ANTON GIULIO BARRILI D' imminente pubblicazione i primi tre volumetti: PAOLO MANTEGAllA, L'Arte di esser felici. RUGGERO BONGHI, ittoma. ANTON GIULIO BARRILI, Se fossi Re. Centesimi 50 ciascuno. FARINA LATTEA H. NESTLÉ 400 •DA di 20 Lire ognuno ai sottoscrittori Un fascicolo tutte le settimane con la pronunzia figurata e la chiave dei temi. 31 DIRETTA 246 PREMI nel suo genere I n Italia PICCOLA BIBLIOTECA DEL POPOLO ITALIANO — — — edi che. (Marca di Fabbrica). — ALIMENTO COMPLETO PE! 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