Si ringrazia
Sergio Staino, per aver concesso gratuitamente
alla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori
i diritti d’autore della Sua realizzazione artistica.
Il Comitato “Trenta Ore per la Vita” che ha finanziato
il progetto della Linea Verde S.O.S. FUMO
Fonti:
Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità.
Il Gruppo di lavoro sulla “Revisione del metodo
per la disassuefazione dal fumo di tabacco”
della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori
Numerose sono altresì le Aziende che, sul territorio nazionale,
si possono annoverare fra le fruitrici dei suddetti percorsi di
gruppo, quali:
• l’ANSA;
• L’ASL Roma/Colleferro;
• La Bristol- Myers Squibb;
• La Colgate Palmolive;
• Il Comune di Roma;
• L’ENEL;
• L’ENI;
• L’ENPACL;
• L’Ethicon Spa (Gruppo Johnson & Johnson);
• La FAO;
• La FORD;
• Il Ministero della Salute;
• La Q8;
• La Raffineria di Roma Spa;
• La Renault;
• I Servizi Interbancari;
• La Siemens;
• La Tim;
• Il World Food Programme (WFP)
Guida per smettere di fumare
Al tradizionale appuntamento del 31 maggio, per la Giornata Mondiale senza Tabacco
indetta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, il nostro Paese arriva con alcuni
risultati incoraggianti e positivi. La legge che ha messo al bando il fumo in tutti i
luoghi pubblici non solo è all’avanguardia in Europa e nel Mondo, ma comincia a
dare i frutti positivi che tutti auspicavamo e ci attendevamo. Non solo siamo riusciti
a difendere la salute dei non fumatori che, finalmente non sono più costretti a
“respirare” le sigarette degli altri, ma oltre mezzo milione di uomini e donne, ad
un anno esatto dall’introduzione della nuova normativa, hanno dato l’addio alle
sigarette il cui consumo è diminuito del 5,7%.
La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, da sempre in prima linea per prevenire
l’insorgenza di questa patologia, ha dato anche in questa battaglia un contributo
significativo. Ma certo i dati, pur positivi, non ci fanno diminuire l’attenzione e
l’impegno per far si che sempre più italiani diano il definitivo addio alle bionde.
Come l’Organizzazione Mondiale della Sanità denuncia da tempo, il tumore al
polmone, una delle principali cause di morte nel mondo, è strettamente collegato
al fumo. Anche in questo caso la prevenzione è l’arma più efficace per tutelare la
salute e la vita.
Come Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, in occasione della Giornata Mondiale
senza Tabacco, abbiamo scelto di rivolgerci ancora una volta alle donne e alle
giovanissime perché la popolazione femminile rappresenta circa il 22% dei fumatori.
Ebbene, dopo due anni di situazione stazionaria che vedeva le fumatrici ferme al
22,5%, quest’anno finalmente si inizia a notare un leggero calo che le porta al
22,1%.
Questa lievissima diminuzione è un segnale che rappresenta un incoraggiamento
per continuare nella nostra campagna. Perché sappiamo che il fumo, oltre a causare
nelle donne non solo il cancro al polmone e tumori alla bocca, alla laringe, all’esofago,
al collo dell’utero e al pancreas, provoca una diminuzione della fertilità, il rischio
di aborti spontanei e un precoce invecchiamento. E nelle donne che usano i
contraccettivi orali, il fumo aumenta il rischio di malattie del sistema
cardiocircolatorio.
Per questo è importante che le giovanissime non imitino i loro coetanei maschi:
non sarà certo una sigaretta a garantire loro l’emancipazione e la giusta parità che
rivendicano. E le donne, alle prese con lo stress della doppia presenza, in casa e
al lavoro, non troveranno certo aiuto e sostegno nel tabacco.
Ma troveranno noi, i nostri volontari, i nostri ambulatori pronti ad aiutare loro a
liberarsi definitivamente dal tabagismo. Il numero verde del ministero e il nostro
Sos Fumo 800.998877 sono a disposizione di tutti, per fornire le prime informazioni
utili e sostegno con i corsi per chi intende liberarsi dalla schiavitù del tabacco.
Anche in questo opuscolo troverete indicazioni utili per proteggere la vostra salute.
Insieme abbiamo fatto molti passi in avanti e, sempre insieme, ne potremmo fare
molti altri fino al traguardo più importante: far prevalere la cultura della vita.
Perché, come non ci stancheremo mai di ripetere: Prevenire è Vivere!
Prof. Francesco Schittulli
Presidente Nazionale Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori
3
Parte
Prima
SOMMARIO
Introduzione prof. Schittulli
Perché si inizia a fumare
pag. 3
PARTE PRIMA
• Perché si inizia a fumare
• Il Fumo e la Salute
• Il Fumo e l’Apparato Respiratorio
• Il Fumo e l’Apparato Circolatorio
• Il Fumo e i Tumori
• La Sigaretta (cosa contiene che la rende dannosa per
la salute)
• Anche il fumo passivo è pericoloso per la salute
• Chi fuma in Italia. Gli effetti della Legge Sirchia
• I giovani e la sigaretta
• Le donne e la sigaretta
• Le sigarette “leggere” fanno meno male?
• Coraggio, smetti di fumare!
pag. 5
pag. 6
pag. 6
pag. 6
pag. 6
pag. 7
pag. 8
pag. 9
pag. 10
pag. 11
pag. 12
pag. 12
PARTE SECONDA
• Corso per smettere di fumare
pag. 13
PARTE TERZA
• Il numero verde sos fumo (storia, obiettivi, attività)
pag. 42
• Gruppi per la disassuefazione dal fumo di tabacco
della lega italiana per la lotta contro i tumori
pag. 45
Tutti sanno che fumare fa male. Eppure, milioni di persone nel
mondo accendono, in ogni istante, una sigaretta! Non se ne
conoscono bene i motivi. È certo, però, che chi fuma ha più amici
fumatori e che avere genitori che fumano determina una maggiore
possibilità di iniziare a fumare.
Inoltre, le scritte che compaiono sui pacchetti di sigarette “il
fumo uccide”, “il fumo provoca cancro mortale ai polmoni”…
bisogna star certi che corrispondono a realtà. E allora perché
la gente fuma?!
Il fatto è che a volte si ignorano i rischi per la salute causati dal
fumo di sigaretta oppure si percepiscono come possibili problemi
futuri. Inoltre si è convinti che si può smettere quando si vuole,
sottovalutando invece il rischio di dipendenza generato dalla
nicotina.
Si inizia a fumare tanto per provare, per sentirsi all’altezza degli
altri, per condividere con altre persone un rituale, per sentirsi
più sicuri, perché si pensa di riuscire a migliorare le proprie
prestazioni psichiche.
Gli adolescenti si convincono che fumare è un comportamento
proprio degli adulti e un segno di indipendenza e di autonomia,
che sottolinea, appunto, il passaggio dall’adolescenza all’età
adulta. Le donne lo vivono, invece, anche come un modo per
affermare la propria emancipazione.
Il fumo, infine, è considerato un momento piacevole che tende
a facilitare i rapporti sociali, come spesso promosso,
ingannevolmente, nei film o nelle pubblicità.
Non è vero!
Bisogna riconoscere che il fumo non è un vizio, ma una
tossicodipendenza, che crea danni gravissimi alla nostra salute
e anche al nostro aspetto fisico.
5
Parte
Prima
Il Fumo e la Salute
Per intenderci subito: solo in Italia muoiono circa 90.000 persone
ogni anno a causa del fumo di sigaretta.
Non sono certo notizie allegre, tant’è che il 50% di coloro che fumano
moriranno proprio a causa del fumo di sigaretta e nella media
vedranno accorciata la durata della loro vita di circa 9 anni!
Il Fumo e l’Apparato Respiratorio
I danni provocati dal fumo riguardano, innanzitutto, le vie respiratorie
(naso, laringe, trachea, bronchi), compromettendo il corretto
funzionamento del nostro sistema di pulizia, un vero e proprio filtro
che garantisce aria sana per i nostri polmoni. La conseguenza è una
maggiore esposizione al passaggio di sostanze dannose per il nostro
apparato respiratorio. Ciò determina tosse, catarro, bronchite cronica
ed enfisema polmonare che si presentano con una probabilità di
rischio del 75% superiore rispetto a chi non fuma.
Il Fumo e l’Apparato Circolatorio
Il fumo causa, inoltre, l’acceleramento nella formazione di placche
aterosclerotiche nei vasi sanguigni, elevando il rischio di infarto del
miocardio e di ictus; incrementa il rischio di insufficienza renale e
genera ipertensione; provoca minor apporto di sangue al cervello,
determinando a sua volta disturbi all’udito, vertigini e semiparalisi.
Basti pensare che già dopo 10 minuti dalla prima inalazione, la
pressione sanguigna aumenta di ben 30 mm Hg!
Il Fumo e i Tumori
E poi ancora, ulcere gastriche e intestinali fino ad arrivare ai tumori.
Il fumo di sigaretta è la causa del 90% del tumore al polmone e del
30% di tutte le altre forme neoplastiche, tra cui il tumore del cavo
orale, dell’esofago, del rene, del pancreas, della vescica, dell’utero,
della pelle.
La Sigaretta
(cosa contiene che la rende dannosa per la salute)
Perché il fumo di sigaretta è così pericoloso per la nostra salute?
Cosa lo rende così nocivo?
La risposta è tanto semplice quanto impressionante: in ogni boccata
di fumo di sigaretta sono contenute 1015 (ossia 10 seguito da 15
zeri!) di sostanze ossidanti, tossiche e irritanti, di cui almeno 55
cancerogene!
Di seguito si indicano soltanto alcune di tali sostanze.
> La nicotina, ossia un potente veleno. Fumare 20 sigarette al
giorno vuol dire aspirare in una settimana ben 400 mg di nicotina,
una dose che se assorbita in un’unica soluzione ucciderebbe
all’istante. La nicotina contenuta nella sigaretta raggiunge in 8-10
secondi il cervello e agisce sul sistema nervoso, determinando
difficoltà respiratorie e un aumento della frequenza cardiaca e della
pressione arteriosa. In ultimo crea dipendenza, ossia spinge il
fumatore ad accendersi un’altra sigaretta, al punto che è stata
riconosciuta come una vera e propria droga.
> Il catrame, sostanza altamente cancerogena. Formandosi quando
il fumo si raffredda e si condensa, si deposita nei bronchi e nei
polmoni danneggiandoli gravemente. Causa di effetti cancerogeni,
oltre che sull’apparato respiratorio, anche su quello digerente e
urinario, il catrame è responsabile anche di denti gialli e pesantezza
d’alito in bocca.
> Il monossido di carbonio: è una sostanza tossica emessa dal
tabacco mentre brucia. Nel sangue si lega ai globuli rossi al posto
dell’ossigeno ed è il principale responsabile per lo sviluppo di
malattie cardiovascolari, ostacolando l’azione dei muscoli e del
cervello e sottraendo ossigeno all’organismo. Provoca anche
ingiallimento della pelle, indebolimento dei capelli, ridotto rendimento
7
Parte
Prima
muscolare e invecchiamento precoce. La sua funzione è anche
psicologica poiché contribuisce alla formazione dell’aroma del fumo.
> Il monossido di azoto: prodotto dalla decomposizione dei nitrati
presenti nel tabacco inalato dai fumatori, si trasforma rapidamente
in diossido di azoto. Provoca malattie cardiovascolari e tumori.
> L’acetone: proprio quello per togliere lo smalto delle unghie.
> L’ammoniaca: un gas tossico dall’odore caratteristico.
> La formaldeide: un gas irritante impiegato dalle industrie nella
lavorazione di stoffe, carta, legno e coloranti.
> L’arsenico e i derivati del cianuro: veri e propri veleni.
> Metano e butano: gas tossici.
> Ddt: potente insetticida, cancerogeno.
> Cadmio, piombo e acido fosforico.
> Polonio 210: una sostanza radioattiva. Fumare 30 sigarette al
giorno equivale sottoporsi in un anno a 300 radiografie al torace.
> Additivi chimici: come l’acido silicico, carbonico, acetico, formico,
benzoico, il diossido di titanio, prodotti sbiancanti delle ceneri,
acceleratori di combustione, ecc…
Come già detto, questo elenco non è completo, ma è sufficiente per
farci rendere conto che fumare è un’abitudine decisamente
pericolosa. Basta per capirlo?
Anche il fumo passivo è pericoloso per la salute
Il fumo passivo è l’atto di respirare fumo di tabacco prodotto da altri.
I fumatori passivi in Italia sono circa 16 milioni, di cui più di 1,5
milioni di età inferiore a 4 anni, mentre 1 fumatore passivo su 4 ha
meno di 14 anni!
La pericolosità del fumo passivo per la nostra salute è dovuta alla
sua composizione. La tipica nuvoletta che circonda il fumatore,
infatti, contiene le stesse sostanze tossiche che il fumatore inala
direttamente dalla sigaretta.
Numerosi studi scientifici hanno dimostrato la correlazione tra fumo
passivo e tumori: sostanze cancerogene specifiche del tabacco sono
state trovate nel sangue e nelle urine di non fumatori esposti a fumo
passivo.
Di seguito si evidenziano i principali aspetti negativi legati al fumo
passivo:
• aumento del rischio di ammalarsi di tumore del polmone di oltre
il 20% per le donne e del 30% per gli uomini;
• aggregazione piastrinica (una specie di addensamento del sangue);
• aumento del 30% del rischio di ammalarsi di patologie cardiache;
• aumento dell’80% del rischio di subire un ictus cerebrale;
• aumento del 40-60% del rischio di ammalarsi di asma bronchiale;
per i bambini, la cui mamma è fumatrice, aumento del 70% del
rischio di avere malattie delle basse vie respiratorie, nonché maggiori
possibilità di ammalarsi di asma, otite media acuta e cronica;
morte improvvisa del lattante.
• Altri effetti provati riguardano: respiro corto, irritazione delle vie
aeree, tosse, mal di gola, mal di testa, irritazione oculare e nausea.
Un maltrattamento decisamente evitabile!
Chi fuma in Italia.
Gli effetti della Legge Sirchia
I fumatori in Italia sono oltre 12 milioni, di cui il 54,97% uomini e il
45,03% donne. Queste ultime sono in aumento e iniziano a fumare
anche prima: 12 anni contro 14 dei ragazzi.
Tra gli uomini, i fumatori sono presenti maggiormente nella fascia
d’età 25-29 anni, mentre tra le donne sono le 45-49 enni le maggiori
fumatrici.
Il numero medio di sigarette fumate ogni giorno è 14,8, mentre ben
il 37,1% dichiara di fumarne oltre 20.
Oltre la metà dei fumatori ammette di fumare da oltre 20 anni. E gli
anni di esposizione al fumo di tabacco rappresentano un importante
fattore di rischio per la salute.
La legge Sirchia (art. 51 della legge n. 3/2003) – che a partire dal 10
9
Parte
Prima
gennaio 2005 impone il divieto di fumo nei locali al chiuso, accessibili
ad utenti o al pubblico, ad eccezione degli spazi riservati ai fumatori,
purché dotati di impianti per la ventilazione e il ricambio dell’aria
regolarmente funzionanti – ha conseguito risultati certamente positivi
nella lotta al tabagismo.
I fumatori in Italia sono diminuiti del 4-5%, ossia oggi ci sono 500.000
ex fumatori in più rispetto ad un anno e mezzo fa!
Inoltre, 9 italiani su 10 hanno espresso il loro favore al divieto, le
vendite di sigarette sono calate del 5,7%, mentre sono aumentati
del 9,6% gli italiani che si recano nei locali pubblici. Infine, 3 fumatori
su 4 hanno ridotto il numero di sigarette fumate ogni giorno.
I giovani e la sigaretta
A volte è difficile resistere, soprattutto quando si hanno amici o
genitori che fumano. La sigaretta, in questi casi, rappresenta una
vera e propria tentazione, vissuta come l’unico strumento attraverso
cui sembrare più grandi, più sicuri, più intraprendenti di altri.
In realtà, fumare fa sembrare davvero stupidi! Basta leggere l’enorme
informazione disponibile circa i gravi danni che il fumo provoca alla
nostra salute per rendersi immediatamente conto di quanto sia
poco intelligente fumare.
Oltre alle patologie già ricordate, fumare provoca impotenza
nell’uomo (+50% rispetto a chi non fuma) e diminuzione della
fecondità nella donna.
Fumare indebolisce anche le ossa, facendo presto comparire i tipici
dolori alla schiena. Questi sono dovuti al lento e inesorabile
assottigliamento dei dischi intervertebrali, provocato dalla ridotta
quantità di sangue e di nutrimento che ricevono in virtù della nicotina
presente nella sigaretta.
Ed ancora gengiviti, macchie sui denti, alito cattivo, capelli che
perdono vitalità e lucentezza, calvizie, invecchiamento precoce della
pelle, con conseguenti rughe sul viso e afflosciamento delle guance
ed un olezzo che contraddistingue il fumatore, rendendolo più simile
al suo posacenere.
Il fumo, infine, riduce le prestazioni atletiche. Chi fuma si stanca
prima e anche il suo tono muscolare ne risente in negativo. Ecco
perché i veri sportivi sono tutti non fumatori!
Ciò detto, non è difficile capire quanto sia negativo fumare e come
sia preferibile, invece, seguire uno stile di vita più sano e intelligente.
Le donne e la sigaretta
La sigaretta, purtroppo, sta conquistando sempre di più le donne,
che già a soli 12 anni ne sperimentano i suoi devastanti effetti sulla
propria futura salute, troppo spesso sottovalutati.
Oltre alle note patologie legate al fumo di sigaretta, non solo tumorali,
e ai negativi risvolti estetici, che fanno della fumatrice una donna
più brutta e maleodorante, esistono altri effetti che la sigaretta
provoca.
Le donne che fumano hanno il doppio delle probabilità di avere una
gravidanza extrauterina, una maggiore esposizione alla dismenorrea
(mestruazione dolorosa) ed entrano in menopausa 2 anni prima.
L’osteoporosi diviene così più precoce e l’aborto spontaneo del 50%
più frequente.
Fumare durante la gravidanza nuoce gravemente anche al feto. Le
tossine del fumo che la madre assorbe, infatti, passano tramite i
vasi sanguigni del cordone ombelicale e la placenta direttamente
al nascituro.
Il rischio di parto prematuro è superiore del 70% rispetto ad una
donna non fumatrice. Il feto, inoltre, vede aumentare la propria
frequenza cardiaca e va incontro a deficit mentali e comportamentali.
Anche durante l’allattamento non si dovrebbe fumare, in quanto il
neonato assume la nicotina presente nel latte materno e inoltre si
registra l’aumento del rischio di morte improvvisa (+300%) e di contrarre
patologie tumorali ed affezioni broncopolmonari.
È bello vivere in perfetta forma psico-fisica. Per raggiungere questo
obiettivo è sufficiente seguire una corretta alimentazione ed un salutare
stile di vita. Non fumare fa parte essenziale di queste semplici regole.
11
Parte
Seconda
Le sigarette leggere, fanno meno male?
Molti pensano che fumare sigarette mild, light e ultra-light sia meno
pericoloso. Sbagliato! Questo tipo di sigarette contiene le stesse
sostanze dannose del tabacco normale, ma meno nicotina e catrame.
Tuttavia, sono altrettanto pericolose per la nostra salute. I fumatori,
infatti, per compensare la minor quantità di nicotina che questo tipo
di sigarette contiene, tendono a consumarne di più e ad aumentare
il numero e l’intensità dei “tiri”. Ed è proprio questo effetto
compensatorio che espone gli alveoli polmonari e i bronchioli a
maggiori quantitativi di componenti tossici presenti nel fumo,
favorendo la formazione e lo sviluppo del tumore del polmone.
Coraggio, smetti di fumare!
A questo punto è evidente quanto il fumo faccia male: un cocktail
di sostanze sensibilmente tossiche che invadono il tuo organismo,
avvelenandolo lentamente, in silenzio.
Sia esso fumo attivo o passivo, proveniente da sigarette normali o
“leggere”, per i giovani o per le donne in gravidanza… il fumo fa
male e non fa alcuna distinzione di sesso ed età.
Smettere di fumare vuol dire disintossicarsi, eliminare tutte le
sostanze tossiche che impediscono al tuo corpo di funzionare al
meglio e ritrovare una forma psico-fisica migliore.
Smettere di fumare vuol dire – se associato ad una dieta equilibrata,
ricca di frutta fresca e verdura, e all’attività fisica (anche moderata)
– riscoprire un modo migliore di vivere: allegria, energia, buon
umore, ottimismo, vitalità, voglia di fare…
Smettere di fumare vuol dire avere cura di sé e dei propri cari,
evitando di danneggiare loro attraverso il fumo passivo.
Ne vale la pena! Coraggio, smetti di fumare. Smettere di fumare è
Vivere!
Congratulazioni,
hai scelto di smettere di fumare!
Finalmente ti stai occupando di te e del tuo benessere. Se sei
già convinto di questa decisione, sicuramente hai la fiducia in te
necessaria per arrivare alla meta e superare gli eventuali ostacoli
che incontrerai.
Se invece stai ancora prendendo la decisione di smettere di
fumare, fatti coraggio. Il fatto stesso che stai leggendo questo
manuale significa che sei sufficientemente motivato ad affrontare
la tua dipendenza dal fumo e quindi puoi superarla.
Questa guida potrà esserti di grande aiuto per rafforzare la tua
volontà ed aumentare il tuo desiderio di liberarti dalla sigaretta.
Leggila con attenzione e seguine i suggerimenti con pazienza e
volontà: allenerai il tuo “senso di Autoefficacia”. In altre parole:
arriverai a credere che puoi riuscire a smettere di fumare.
Arriverai a sentire che hai le capacità, le risorse e il buon senso
per perseverare nel tuo obiettivo e superare gli ostacoli, fino a
raggiungere il tuo scopo.
Buon lavoro!
Per qualsiasi dubbio chiama
Linea Verde
S.O.S. FUMO 800 - 99 88 77
13
Parte
CONSIGLIO N. 1
CONSIGLIO N. 2
Lavora sul tuo senso di autoefficacia
Lavora sulla tua motivazione
Costruisci e “rinforza” il tuo senso di autoefficacia:
Niente potrà farti desistere se desideri fortemente qualcosa.
1. poniti, giorno per giorno, piccoli obiettivi raggiungibili (ad es.
proponiti di togliere 2 sigarette al giorno oppure rimanda di 5
minuti ogni sigaretta che desideri fumare, ecc.)
2. pensa positivo: “posso smettere, le mie motivazioni sono forti,
posso farcela”. Ricorda ogni giorno a te stesso i vantaggi che
otterrai se smetterai di fumare: avrai più fiato, manterrai la pelle
giovane e senza rughe, il tuo alito sarà più fresco, avrai più
denaro a disposizione e una prospettiva di vita migliore e più
lunga, ecc.
3. riconosci, di volta in volta, i passi che fai e festeggiali (ad es.
comunica ad un amico le sigarette in meno che hai fumato,
congratulati con te stesso per i tuoi successi, ecc.)
4. di fronte a un ostacolo, non rinunciare MAI, anzi, pianifica
come puoi superarlo la prossima volta (ad es. se fatichi a non
fumare dopo il caffè, riduci il numero di caffé giornalieri oppure
sostituiscili con una bella spremuta di agrumi)
Seconda
Quando cominci a pensare di volere smettere di fumare ti trovi
in un conflitto: una parte di te vuole continuare a fumare, un’altra
vuole smettere.
Ricorda a te stesso, ogni giorno, i motivi per cui desideri smettere
e i benefici che ti aspetti da una vita libera dal fumo. Dà ossigeno
alla parte di te che vuole diventare un ex-fumatore.
Come hai dato, nella tua vita, la possibilità al fumatore di
esprimersi, dai ora la stessa possibilità al non fumatore!
Comincia leggendo questa tabella.
Perché fumo
Perché desidero smettere
Mi rilassa
Mi piace
Mi aiuta a concentrarmi
sul lavoro
Per liberarmi dalla schiavitù del
fumo
Costa troppo
Voglio mantenermi in buona salute
Aspetto un figlio
Non sopporto la “puzza” del fumo
Ed ora tocca a te! Scrivi i motivi per cui fumi e perché desideri smettere.
Perché fumo
N.B. Questi rappresentano i potenziali ostacoli
che incontrerai durante il programma, quindi,
non farti cogliere di sorpresa. Uomo avvisato,
mezzo salvato!
Perché desidero smettere
N.B. La volontà è come un muscolo, si rafforza
allenandola: ripeti a te stesso più volte al
giorno perché vuoi smettere di fumare e,
semmai, aiutati rileggendo l’elenco delle
motivazioni che hai scritto. Vedrai, è un
esercizio facile ma molto utile.
15
Parte
CONSIGLIO N. 3
Prepara il tuo fisico alla disintossicazione
con le “4 regole d’oro”
Quando si smette di fumare, l’organismo espelle gradualmente
tutte le sostanze nocive accumulate negli anni “di fumo” e
mobilita ogni sua risorsa per rigenerarsi. Per questo occorre
metterlo nelle condizioni ottimali seguendo le quattro regole
d’oro.
1. ACQUA
Bevi molta acqua, è vitale per la tua salute. L’acqua, che
rappresenta il nutriente più naturale, è la materia prima del
corpo umano. Ogni cellula si nutre e si rinnova con l'acqua. Bere
1 - 2 lt. di acqua al giorno, anche sotto forma di tisane, è una
sana abitudine ed è ancora più importante per chi sta smettendo
di fumare. La nicotina, infatti, viene eliminata con le urine. Bere
molto significa accelerare questo processo.
2. ALIMENTAZIONE
Mangia almeno 5 porzioni al giorno di frutta o verdura fresca:
contengono preziosi nutrienti che purificano l’organismo e ne
rafforzano le difese immunitarie. Inoltre, i vegetali saziano senza
fare ingrassare. Limita i cibi molto piccanti, saporiti e pesanti,
riduci i dolci, il caffè e gli altri alimenti dopo i quali ti viene voglia
di fumare. E poi ricorda che le vitamine facilitano la
disintossicazione perché catturano i radicali liberi che, come è
noto, hanno un ruolo centrale anche in tutti i processi
d’invecchiamento.
Seconda
Ecco i cibi più ricchi di vitamine:
• Vitamina A
si forma negli organismi animali a partire da un precursore, il
betacarotene, che è presente nei pomodori, nelle carote, nella
zucca, negli spinaci, nei meloni, nelle albicocche, nelle banane,
nell’olio di fegato di merluzzo, nel tuorlo d’uovo
• Vitamine del gruppo B
la Vitamina B1 è presente nel riso integrale. La Vitamina B6 si
trova nei legumi freschi e secchi, nei cereali integrali, nelle
banane, nelle patate e nel latte intero
• Vitamina C
è presente nelle arance, nei limoni, nei pompelmi, nei kiwi, nei
peperoni, nel cavolfiore, nella verza, nei ravanelli, nella rosa
canina
• Vitamina E
si trova nel germe di grano, nell’erba medica, nei legumi, nella
lattuga, nell’olio extra vergine d'oliva, nel tuorlo d’uovo
3. MOVIMENTO
Aumenta l’attività sportiva secondo le tue preferenze e possibilità,
ti servirà per:
• eliminare le sostanze tossiche accumulate nel tuo organismo
• scaricare la tensione che inizialmente avvertirai smettendo
di fumare
• controllare il peso
Prendi coscienza del tuo corpo, del rispetto che gli devi e aiutalo
a stare in salute! La salute dona la voglia e la gioia di vivere e
consente di conseguire i propri obiettivi.
17
CONSIGLIO N. 4
4. RESPIRAZIONE
Ricorda che respirare bene è importante! Siamo una macchina
ad ossigeno.
Ossigeno = salute = vita.
Il fumatore vive in uno stato di costante semi-asfissia, dovuta
alla presenza di monossido di carbonio contenuto nel fumo di
sigaretta. Le cellule del nostro organismo hanno bisogno di
ossigeno per vivere. Chi è padrone della propria respirazione è
padrone anche del proprio pensiero.
Come si deve respirare?
Se ne sei a conoscenza, puoi utilizzare le tecniche di respirazione
yoga, oppure, prima di iniziare la "buona respirazione", bevi un
bicchiere d’acqua abbondante, assumi una posizione semidistesa, in un luogo tranquillo, e ripeti tre volte questo esercizio
respiratorio:
• espira profondamente a labbra socchiuse, come se dovessi
spegnere una candela, così da svuotare meglio i polmoni
• inspira attraverso il naso, avendo cura che le fosse nasali siano
ben libere (il naso è un filtro nel quale l’aria si riscalda, si
umidifica e si purifica), così che i polmoni la ricevano
perfettamente condizionata
• fa’ respiri profondi
Questo esercizio ti servirà ad aumentare la tua capacità
respiratoria, a mantenere sano il tuo organismo e a rilassarti.
Parte
Seconda
Adotta alcuni trucchi
Ecco alcuni piccoli trucchi che prima di te hanno aiutato molti
altri a ridurre le sigarette, fino ad eliminarle. Provali e verifica
se funzionano anche nel tuo caso:
• compra un pacchetto da 10 sigarette alla volta:
basta con le scorte!
• cambia marca di sigarette, compra una qualità che non
ti piace: guasta il gusto!
• tieni le sigarette lontano dagli occhi… e dal cuore!
• fuma scomodo
• usa un solo posacenere e lavalo sempre dopo avere fumato
• dopo ogni sigaretta, metti via il pacchetto
• rifiuta tutte le sigarette che ti vengono offerte
• poni dei limiti al tuo fumo: decidi di non fumare più
in soggiorno, in camera da letto, in auto, ecc.
• dopo i pasti, alzati subito da tavola e lavati i denti
• riduci i caffè e i cibi che richiamano la sigaretta
• quando hai voglia di fumare, bevi un bel bicchiere di acqua
Certamente ti sarà capitato di sentire da amici o conoscenti tanti
altri accorgimenti inventati per smettere di fumare, ed altri
ancora ne escogiterai tu.
Annotali qui sotto! Ne risulterà un elenco bizzarro, divertente e
molto utile.
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•
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CONSIGLIO N. 5
MA QUANTO MI COSTI ?
Calcola quanto spendi giornalmente per le sigarette:
................... euro al giorno
Moltiplica la cifra per 365, per ottenere la tua spesa annua:
................... euro all'anno
Moltiplica quest'ultima cifra per 10 e saprai a quanto ammonta
la tua spesa sull'arco di 10 anni:
................... euro in 10 anni
Ed ora rifletti... e fai una lista di tutto quello che potresti
acquistare con i soldi risparmiati.
1° Alternativa:
2° Alternativa:
3° Alternativa:
4° Alternativa:
5° Alternativa:
Parte
Seconda
Fissa una data
Per smettere di fumare, scegli un giorno in cui puoi concentrarti
sul tuo obiettivo o una data significativa per te. Non fare passare
troppo tempo. Il tempo adatto potrebbe essere tra 7/15 giorni
da oggi.
Segna la data in cui dirai stop al fumo
Il primo passo da fare è dotarsi di un diario tascabile: il tuo diario
personale per smettere di fumare! Portalo sempre con te o,
meglio ancora, legalo con un elastico al pacchetto di sigarette!
Ti aiuterà nel tuo percorso.
Da oggi fino a quando avrai smesso di fumare, prima di accendere
una sigaretta, compila il diario, in base all’esempio di pagina 20
e 21, annotando: la data, l’ora in cui vuoi fumare, dove ti trovi,
se sei solo o in compagnia, il grado d’importanza di quella
sigaretta da 1 a 4 (1=importantissima, 2=più della media, 3=nella
media, 4=poco importante), di che umore ti senti prima di fumare
(tristezza, noia, tensione, ecc..), cosa stai facendo in quel
momento.
A fine giornata conta il numero di sigarette fumate e quante
sono in meno rispetto a ieri, dopodiché studia le tue mosse
successive:
1. quante e quali sigarette ti proponi di togliere domani? (es.
quella di metà mattina)
2. che metodo pensi di usare? (es. posticipare di un’ora la prima
sigaretta della mattina, aspettare almeno un’ora, o più, tra una
sigaretta e l’altra, portarti dietro solo il numero di sigarette che
21
Parte
Seconda
hai deciso di fumare per domani, tenere a portata di mano
sedano, finocchi o carote già puliti da sgranocchiare, quando ti
viene voglia di fumare, ecc.)
Compilare il diario ti servirà per:
1) diminuire il numero giornaliero di sigarette, eliminando quelle
“automatiche”, ossia quelle che fumi senza quasi rendertene
conto
2) individuare, con maggiore accuratezza, la funzione che ha per
te il fumo e, di conseguenza, iniziare a pensare a delle alternative
Il diario ti aiuterà anche a rispondere ad alcune domande:
1) quando, dove e con chi fumi?
2) a quali stimoli particolari associ il fumo: uno stato d’animo?
Il caffè? Una situazione di ritrovo sociale? Ecc.
“VOLLI, SEMPRE VOLLI, FORTISSIMAMENTE VOLLI”
È importante che tu tenga presenti le motivazioni per cui vuoi
smettere di fumare. Scrivi nel promemoria le tue ragioni e poi,
fotocopiale, ingrandiscile e appendile in giro per casa, in ufficio,
in auto! Sarai sorpreso di quanto questi piccoli espedienti possano
aumentare la tua volontà di non fumare
PROMEMORIA PERSONALE
Ho scoperto
con fastidio
e preoccupazione
che fumando…
Non fumando
desidero ottenere
i seguenti benefici...
SALUTE
IMMAGINE ESTETICA
AUTOSTIMA
ESEMPIO
ECONOMIA
ALTRO
23
Parte
Seconda
Stai pensando di smettere di fumare
ma non ti senti ancora pronto?
“Ho riacquistato pienamente i sensi dell'olfatto e del gusto.
Apprezzo meglio profumi e sapori”
Allora è il momento di sperimentare alcune tecniche per
“caricarti”
“Col passare delle settimane la mia condizione fisica è migliorata,
ho più fiato e più energia, è sparita la tosse. La mia pressione
è tornata a livelli normali e la frequenza cardiaca si è
normalizzata”
1. COMPILA UNA LISTA DEI VANTAGGI CHE TRARRAI
SMETTENDO DI FUMARE.
1°___________________________________________________
___________________________________________________
2°___________________________________________________
___________________________________________________
3°___________________________________________________
___________________________________________________
Se non ti viene proprio niente in mente, leggi cosa hanno già
scritto altri prima di te:
“Sono molto fiero di aver smesso. Per 15 anni ho creduto che
fosse impossibile. Ora ho dimostrato a me stesso di esserne in
grado”
Indipendentemente dalla tua età e da quanti anni fumi, smettere
ha un effetto benefico sulla tua salute, anche se sei già stato
colpito da disturbi causati dal fumo.
PER SMETTERE
DI FUMARE
NON È MAI
TROPPO TARDI
”I miei familiari sono fieri di me ed io ho acquistato fiducia in me
stesso”
“Ho perso il senso di colpa che provavo verso me stesso”
“Al risveglio non ho più quel cerchio alla testa”
“Risparmio circa 20 euro alla settimana”
2. PARLA CON altri EX-FUMATORI CHE CONOSCI E FATTI
RACCONTARE COME HANNO FATTO. PENSA AL GIORNO IN CUI
ANCHE TU DIRAI LA TUA!
27
Parte
Seconda
Compila le tabelle e rifletti
sul tuo atteggiamento verso il fumo!
Totale dei vantaggi______________
Calcola la differenza:
Totale Svantaggi – Totale Vantaggi = ________________________
Totale degli svantaggi______________
• Se il risultato è inferiore a 10: forse stai svalutando gli svantaggi del tabagismo, sovrastimandone
i vantaggi. Per smettere devi modificare il tuo atteggiamento verso la sigaretta. Continua a
leggere questa guida; telefona al Numero Verde S.O.S. FUMO 800-998877; informati sui rischi
del tabagismo. Quando sarai più consapevole sarai già a metà del cammino.
• Se il risultato è maggiore o uguale a 10: complimenti! Sei sulla buona strada! Sei pronto ad
affrontare lo stop al fumo. Prosegui la lettura di questa guida e mettine in pratica i consigli.
29
CONSIGLIO N. 6
CONSIGLIO N. 7
Parte
Seconda
Preparati alle prime 48 ore di astinenza
Come gestire i primi giorni di astinenza
Fa’ in modo che il tuo primo giorno da “non fumatore” diventi
un giorno speciale. Concediti un premio.
Questa è forse la fase più delicata, ma il disagio iniziale può
diminuire in fretta, fino a non essere più un problema. Ecco
come puoi attenuare eventuali sintomi di astinenza.
Immagina cosa ti piacerebbe fare per premiarti: andare dal
parrucchiere, concederti una seduta di massaggi, comprare un
libro, una cravatta, un biglietto per il teatro, ecc. e poi scrivilo
qui sotto
dopo le prime 24 ore senza fumo mi premierò così:
dopo le prime 48 ore mi premierò così:
Organizzati per affrontare i momenti di crisi: frequenta luoghi
dove non puoi fumare, liberati di posacenere, accendini e
sigarette, evita attività sedentarie legate al fumo, come stare
davanti alla tv, ecc.
Fa’ provvista di sostituti della sigaretta: gomme e caramelle
senza zucchero, bastoncini di liquirizia (con moderazione),
bastoncini di carota e sedano, una biro da girare tra le dita per
tenere le mani occupate, ecc.
Tieni a mente un piano d’azione:
• bevi lentamente un bicchiere di acqua
• distraiti impegnandoti in altre attività: ascolta musica, dedicati
ad un hobby, sistema la scrivania, fa’ le parole crociate, leggi
una rivista, fa’ un bagno rilassante, ecc.
• inspira ed espira molto lentamente
• va’ al cinema o a teatro o comunque in luoghi dove sia vietato
fumare
• esci per una passeggiata
• continua tu…
Quando una persona smette di fumare può presentare,
inizialmente, sintomi di astinenza che non COMPAIONO MAI
TUTTI INSIEME E DURANO POCHI GIORNI.
Ridurre gradualmente le sigarette aiuta ad attenuare questi
sintomi. Inoltre, smettere con entusiasmo e impegno provoca
uno stato di euforia che “neutralizza” eventuali fastidi. Passiamo
in rassegna le principali sensazioni:
• stordimento, vertigine: senza le sigarette il cervello riceve più
ossigeno e questo può provocare capogiri che durano al massimo
una decina di giorni
• formicolio: è un effetto temporaneo del miglioramento della
circolazione sanguigna
• mal di testa, fastidi allo stomaco, crampi muscolari: sono
destinati a durare pochi giorni
• tosse: quando smetti di fumare le ciglia dell’apparato
respiratorio riprendono a funzionare, mentre quando fumi sono
“paralizzate”. La tosse e l’espettorazione di catarro ti aiutano a
spazzare via sostanze irritanti da bronchi e polmoni
• disturbi dell’umore: nei primi giorni di astinenza si può passare
dal riso alla tristezza, alla rabbia per un nonnulla e alla facile
irritabilità. Dai libero sfogo alle emozioni. Dopo starai meglio
• ansia e nervosismo: fai respiri lenti e profondi, utilizza tecniche
di rilassamento (yoga, un bagno caldo, stretching) e tieniti
occupato facendo del moto o lavori manuali. In questo modo
attenuerai i sintomi. Puoi anche utilizzare l’esercizio di
rilassamento descritto a pag. 34
31
Parte
Seconda
• difficoltà di concentrazione: è un momento passeggero. Per
i primi giorni puoi sentirti incapace di svolgere le consuete
attività. Fai frequenti pause sul lavoro, sii meno esigente con te
stesso. Presto riacquisterai una lucidità mentale maggiore di
quando fumavi
• disturbi del sonno: alcune persone quando smettono, per un
breve periodo dormono meno, altre dormono di più. Non
preoccuparti, il sonno si regolarizzerà prima di quanto immagini
• aumento dell’appetito: appena smettono di fumare alcune
persone tendono a sostituire le sigarette con il cibo. Se temi di
ingrassare puoi ricorrere a sostituti ipocalorici della sigaretta
(gomme senza zucchero, bastoncini di liquirizia - con moderazione
-, verdure e frutta di stagione). Per calmare l’appetito inizia il
pranzo con una bella insalata, mangia lentamente e bevi molta
acqua non gasata tra i pasti
• stipsi: bevi appena sveglio un bicchiere abbondante di acqua
tiepida prima di fare colazione, aumenta il movimento e mangia
alimenti ricchi di fibre come verdura e frutta di stagione.
IMPORTANTE: rimani fermo nella tua decisione. Rifiuta
eventuali offerte di sigarette. Rispondi “grazie, non fumo”.
BUONE NUOVE
Ecco cosa avviene nel tuo corpo quando smetti di fumare.
DOPO 30 MINUTI: frequenza cardiaca e temperatura di mani e
piedi tornano nella norma.
DOPO 8 ORE: il tasso di anidride carbonica nel sangue ritorna
a un livello fisiologico; si normalizza la concentrazione di ossigeno.
DOPO 12 ORE: i polmoni iniziano a funzionare meglio.
DOPO 1 GIORNO: diminuisce il monossido di carbonio nei polmoni
e migliora la circolazione.
DOPO 1 SETTIMANA: inizia a diminuire il rischio di attacco
cardiaco; la nicotina viene eliminata dall’organismo e migliorano
gusto, olfatto e alito. Capelli e denti sono più puliti.
DOPO 1 MESE: si ha un incremento del 30% della funzionalità
polmonare, con conseguente aumento di energia fisica.
DOPO 3-6 MESI: inizia a diminuire la tosse cronica. Un terzo di
coloro che hanno guadagnato peso smettendo di fumare
riacquistano il loro peso originale.
DOPO 1 ANNO: il rischio di infarto è dimezzato e inizia a diminuire
il rischio di sviluppare un tumore.
DOPO 5 ANNI: il rischio di tumore al polmone si riduce del 50%
e quello di ictus è pari a quello di un non fumatore.
DOPO 10 ANNI: il rischio di tumore al polmone raggiunge quello
dei non fumatori. Diminuisce anche il rischio di tumori alla bocca,
laringe, esofago, vescica, reni e pancreas.
DOPO 15 ANNI: i principali indicatori di rischio sono rientrati
nella normalità.
33
CONSIGLIO N. 8
CONSIGLIO N. 9
Parte
Seconda
Impara a rilassarti
Come rimanere un ex fumatore
Per rilassarsi esistono tanti metodi. Uno dei più semplici è
quello del rilassamento muscolare. Provalo!
I primi entusiasmi si stanno smorzando?
Non cedere.
Non fumare neanche una sigaretta!
L’ex-fumatore deve stare lontano dalla sigaretta come la
benzina dal fuoco!
Prima di tutto allenta ciò che porti addosso di stretto, togliti le
scarpe, sdraiati sul letto e chiudi gli occhi.
Durante l'esercizio rilassa progressivamente ogni parte del
corpo, cominciando dalle dita dei piedi fino al viso.
Dita dei piedi: piega le dita dei piedi e contraile vigorosamente,
contando mentalmente fino a 5 e poi rilassale.
Polpacci: contrai i muscoli dei polpacci contando fino a 5 e poi
rilassali.
Natiche: premi il cavo del ginocchio contro il letto per avvertire
la tensione delle natiche. Conta fino a 5 e poi rilassale.
Addome: tira indietro l'addome contando fino a 5 e poi rilassalo.
Torace: contrai i muscoli del torace premendo tra loro i palmi
delle mani. Conta fino a 5 e poi rilassali.
Spalle: tira indietro le spalle il più possibile. Conta fino a 5 e poi
rilassale.
Collo: inclina il capo in avanti premendo il mento contro il torace.
Conta fino a 5 e poi rilassati. Premi il collo e la testa contro la
schiena. Conta fino a 5 e poi rilassati.
Viso: contrai i muscoli del viso il più possibile come per farli
"scricchiolare". Conta fino a 5 e poi rilassati.
Adesso con gli occhi chiusi apprezza le sensazioni che ti dà il
corpo: distensione, pesantezza e calore. Cerca di sentire a fondo
il rilassamento. Ripeti "Rilassati". Svuota la mente da ogni
residuo pensiero.
Al termine dell'esercizio non alzarti mai di scatto. Resta ancora
un po' disteso con gli occhi chiusi flettendo braccia e gambe.
Respira profondamente. Ora puoi alzarti.
1. Metti da parte i soldi che risparmi non comprando più le
sigarette, e guarda il gruzzolo che cresce.
2. Sii attivo: va' a camminare o a correre, iscriviti a un corso di
nuoto o di ballo.
3. Quando ti senti più fragile nei confronti del fumo, frequenta
luoghi dove non penseresti di accenderti una sigaretta.
4. Ricorda a te stesso quanto ti è costato smettere di fumare.
Vuoi veramente ricominciare?
5. Continua a gratificarti e premiati per il risultato raggiunto (e
mantenuto!) concedendoti un capo d’abbigliamento, un
abbonamento a teatro, un profumo, dei fiori o quello che più ti
piace.
6. Pulisci l’interno della tua auto e porta in lavanderia le tende
per togliere la “puzza” di fumo sia dalla macchina che da casa.
35
Parte
Seconda
CACCIA (AL)LA “SCUSA”
LE SCUSE PER RICOMINCIARE A FUMARE
Divertiti a smascherare e collezionare tutte le scuse che possono
riportare l’ex-fumatore in schiavitù. Ecco alcune delle più
“classiche”:
• “Ormai ho superato la dipendenza, posso gestire le sigarette,
fumo solo quando mi va”
• “Che effetto mi farà dopo una settimana di astinenza?”
• “È stata una settimana terribile!”
• “Se ingrasso, riprendo”
• “Mi basta avere ridotto”
• “Che vuoi che mi faccia una sola sigaretta?”
• “Sono così sfortunato, avrò almeno diritto a una sigaretta!”
• “Non ho forza di volontà”
• “Con quello che mi è successo, come faccio a non fumare?”
La dipendenza dal fumo è infida perché approfitta dei tuoi
momenti di debolezza e ti annebbia la mente. Allenati a
riconoscere l’assurdità degli “alibi per fumare”, compila la
tabella della pagina accanto e ricorda:
LE TUE RAGIONI PER NON CEDERE
OGNI SCUSA
è BUONA…
ma non per
i draghi
37
Parte
CONSIGLIO N. 10
Seconda
Come gestire un’eventuale ricaduta
(Ti auguriamo di non averne bisogno)
SEI ARRIVATO
ALLA META!
CONGRATULAZIONI!
Molti ex-fumatori tendono, di tanto in tanto, a cullarsi all’idea
di accendersi una sigaretta. È un fenomeno naturale e non ci
si deve meravigliare se succede. L’errore è soffermarsi su
questa idea ed iniziare ad accarezzarla col pensiero. Le idee
tendono a realizzarsi e i pensieri possono trasformarsi in azioni.
In caso di ricaduta, non pensare ad un fallimento totale: hai
semplicemente fatto un ERRORE. Non è il caso di drammatizzare,
dal tuo sbaglio puoi trarre un prezioso insegnamento: un exfumatore non riesce, anche se lo crede, a fumare in modo
controllato, la sigaretta è più forte di lui! E, l’unico modo per
dominarla, è starne sempre lontano!
Anche dare un tiro alla sigaretta di un amico è un segnale
d’allarme: stai abbassando la guardia.
Ripensa ai danni del fumo e ai vantaggi del non fumare e preparati
a dire di nuovo STOP al fumo. Non domani, SUBITO.
HAI SCELTO
DI NON FUMARE.
39
Parte
Seconda
E adesso...
GODITI LA NUOVA IMMAGINE DI TE
• colorito della pelle più luminoso
• capelli più lucenti e forti
• alito fresco
• niente cerchio alla testa al risveglio
• dita non più ingiallite
• denti più bianchi
• occhi non più arrossati
• abiti profumati e non più puzzolenti di fumo
• migliore circolazione: il sangue irrora di più tutto il corpo
e quindi... si pensa meglio, si fa meglio l’amore, la pressione
si stabilizza, il battito del cuore è più regolare, si respira meglio.
GODITI IL MONDO CHE TI CIRCONDA
• riscopri i sapori e gli odori
• purifica gli ambienti dove vivi (tende, macchina, vestiti)
• guardati intorno: scopri la natura, osserva le altre persone,
integrati con l’ambiente.
PRENDITI CURA DI TE
• cura la tua alimentazione
• cammina di più
• fa’ sport
• cura il tuo corpo (massaggi, bagni, ecc.)
• cura la tua mente: dedicati 5 minuti al giorno di pace
e di premio, ad es. non fare niente, leggi un giornale, ascolta
la musica, stacca il telefono.
INSOMMA, AMATI DI PIÙ!
41
Parte
Terza
IL NUMERO VERDE SOS FUMO
(STORIA, OBIETTIVI, ATTIVITA’)
800.99.88.77: è la linea verde che la Lega Italiana per la Lotta
contro i Tumori ha messo a disposizione di chiunque voglia
smettere di fumare.
La linea verde SOS Fumo è attiva dal giugno 1999 e oggi è
direttamente sovvenzionata dalla LILT.
Gli operatori rispondono al numero verde: lunedì e giovedì dalle
9.30 alle 18.00, e martedì, mercoledì e venerdì dalle 9.30 alle
14.30.
Il servizio, attivo su tutto il territorio nazionale ed assolutamente
gratuito, propone fondamentalmente un programma di sostegno
telefonico per i fumatori che, pur desiderando smettere, non
possono partecipare direttamente ai corsi organizzati dalle
Sezioni Provinciali della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori.
La tecnica di counselling telefonico, garantendo riservatezza ed
anonimato, consente infatti di instaurare un primo contatto con
chiunque abbia una problematica legata al fumo e desideri
essere sostenuto nella lotta contro il tabagismo.
Operando in questi termini, il servizio permette di conseguire
contestualmente anche obiettivi ulteriori, quali:
• promuovere uno stile di vita libero dal fumo;
• informare e sensibilizzare sui danni causati dal fumo del
tabacco;
• fornire gli indirizzi delle strutture a cui rivolgersi per essere
aiutati a smettere di fumare;
• raccogliere in forma anonima i dati degli utenti per il
monitoraggio della popolazione;
• aggiornare sulle problematiche legali da danni da fumo di
tabacco attivo e passivo.
ANNO
1999-01
2002
2003
2004
2005
TOT
NUM. TELEFONATE RICEVUTE
DAL NUMERO VERDE SOS FUMO
3315
2951
3785
3586
4027
17664
Dai dati forniti dai report relativi all’attività del numero verde
SOS Fumo è possibile inoltre:
• tracciare un profilo significativo del tipo di utente che si rivolge
al servizio in esame;
• monitorare l’andamento del programma di sostegno psicologico
telefonico da appuntamento ad appuntamento;
• verificare l’esito finale dell’azione in termini di eliminazione
o diminuzione delle sigarette giornaliere.
Per comprendere agevolmente l’efficacia del supporto psicologico
telefonico offerto dal numero verde SOS Fumo 800.99.88.77, si
possono infine analizzare i risultati relativi ad un campione di
132 persone seguite telefonicamente da novembre 2002 a
novembre 2005.
Il 10% ha seguito il percorso senza perdere un appuntamento
telefonico.
Il 50% ha smesso di fumare (l’ultimo follow up è stato effettuato
a distanza di un anno dall’inizio del percorso telefonico).
Il 50% ha continuato a fumare (con una diminuzione del numero
delle sigarette del 70%).
Nel 2001, la Linea Verde SOS Fumo 800.99.88.77 della Lega
43
Italiana per la Lotta contro i Tumori è entrata a far parte
dell’European Network Quitlines (ENQ).
Attualmente, insieme a Danimarca, Francia, Germania, Irlanda,
Norvegia, Olanda, Portogallo e Regno Unito partecipa al progetto
europeo ESCHER (European Smoking Cessation Helplines
Evaluation Research) per migliorare l’assistenza fornita dai
servizi telefonici dedicati a sostenere ed informare fumatori e
non, di tutta l’Europa.
Il Protocollo Europeo di ricerca, che valuta l’impatto che una
linea verde ha sul territorio, è seguito dall’Istituto di Ricerca
STIVORO & Amsterdam Institute for Addiction Research (AIAR).
Ogni Nazione aderente al Protocollo ha reclutato 500
utenti/fumatori idonei che, attraverso la somministrazione di
un questionario unificato per tutte le Quitlines Europee, vengono
seguiti telefonicamente.
Attualmente la Linea Verde SOS Fumo sta anche collaborando
con i Paesi che partecipano al Progetto ESCHER alla produzione
di dati sul servizio, poiché il North American Quitline Consortium
(NAQC) sta redigendo una pubblicazione, che sarà presentata
a luglio p.v. alla World Conference on Tobacco or Healt, sulle
attività delle Quitlines Europee e Nord-americane.
Da giugno 2005 la LILT/ SOS Fumo è entrata a far parte anche
della Campagna Europea Help (www.help-eu.com), un’iniziativa
europea dedicata soprattutto ai giovani che affianca il lavoro del
protocollo Europeo di Ricerca ESCHER.
Gruppi per la disassuefazione dal fumo di
tabacco della lega italiana per la lotta contro i
tumori
Dal 1986 la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori promuove
con successo, su tutto il territorio nazionale, i Gruppi per la
Disassuefazione dal Fumo (GDF), rivolti a chiunque voglia
eliminare le sigarette dalla propria vita.
Ad oggi, sono oltre 3.800 i Gruppi Disassuefazione dal Fumo
(GDF) costituiti, e più di 40.000 i partecipanti ai corsi.
Il corso, della durata di circa due mesi, articolato in nove incontri,
è condotto da uno psicologo o da un medico specializzato nelle
dinamiche di gruppo.
Il metodo adottato si basa principalmente su tecniche e strategie
psico-comportamentali, sul sostegno reciproco che si crea
all’interno del gruppo e generalmente sulla dismissione graduale
del numero di sigarette fumate con data limite entro la quale i
partecipanti si impegnano a smettere.
Di circa i 12-15 partecipanti che usualmente partecipano al
Gruppo per la Disassuefazione, a fine corso smettono di fumare
il 65/76%, e circa il 22/25% dei partecipanti continua a non
fumare ad un anno dalla fine del corso.
Risultano caratteristiche predittive di cessazione alla fine del
corso:
• la frequenza ad almeno 6/7 incontri;
• fumare meno di 30 sigarette;
• essere di sesso maschile;
• avere molta/moltissima fiducia nel corso;
• frequentare almeno 6/7 sessioni post-corso nell’anno
successivo al corso;
• avere un grado di dipendenza dalla nicotina scarso o medio
secondo il Fagerstrom Tolarance questionare.
45
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Parte Prima - I tumori in Italia