Edizione speciale Te Deum Laudamus Signore, Tu tieni tra le mani il mondo intero. Siamo Aiutaci a scommettere con più audacia sulla tua Parola turbati per quanto succede nel mondo e non sempre com- e fa che le nostre fraternità, attraverso il dialogo, siano prendiamo in qual modo dirigi il corso della storia. Tu un luogo privilegiato di crescita e di maturità. permetti le guerre, le divisioni, le follie degli uomini e delle Ravviva in ciascuno di noi la volontà di rinnovare le nazioni. Tu non spazzi via con un colpo nostre relazioni, educaci nel costruire, con di spugna la fame che regna nel mondo e pazienza e fiducia, giorno dopo giorno, TIENICI ANCORA neppure le sofferenze. ponti di comunicazione fraterna. Signore, tienici aggrappati alla Tua Liberaci da ogni paura: aiutaci a cammiPER MANO parola. Radica le tue promesse nei nostri nare con fiducia e con gioia per le strade di cuori e fa che possiamo trasmettere ad questo mondo, a piantare intorno a noi altri la speranza che ci viene da Te. Non permettere che il alberi di solidarietà e di speranza, perché la giustizia e lamento prevalga sullo stupore, che le delusioni schiaccino la pace diventino traguardo dei nostri impegni quotidiani. l’entusiasmo. P. F. COMUNITÀ DI BAGNOREGIO La Comunità si è arricchita di un nuovo confratello nella persona di P. Catalin Cibea, rumeno, che è responsabile dell’attività pastorale giovanile, del catechismo della Cresima e dell’animazione liturgica e dei canti. Ringraziamo la Provincia per aver egregiamente ristrutturato tutto il tetto della chiesa che aveva gravi infiltrazioni di acqua, La Comunità Religiosa ha portato a termine la completa ristrutturazione della vecchia cantina i cui archi sono stati terminati il 3 settembre del 1765, (La Provincia Romana Edizioni Lazio Francescano 1967 pagina 226). Verrà inaugurata il 20 dicembre. Al suo interno ci sono circa n° 35 posti a sedere con panche, tavoli e camino. Per l’occasione è stato stampato un opuscolo: “Cronistoria della Cantina dei Frati di Bagnoregio dal 2001 al 2014”. L’opuscolo verrà tradotto anche in inglese e tedesco. Con quest’ultimo lavoro il grande complesso conventuale è diventato tutto agibile. E’ stato acquistato un nuovo organo dopo che un potente fulmine ha bruciato il precedente. La parrocchia ha festeggiato in modo solenne sia il Decennale della Confraternita di S. Francesco d’Assisi che il Gemellaggio con la Confraternita del Gonfalone fondata da San Bonaventura da Bagnoregio. Viene portata avanti da un decennio e con successo l’accoglienza di gruppi scout, gruppi parrocchiali e persone che chiedono ospitalità. a cura della Segreteria Parrocchiale dei Ss. Pietro e Paolo 1 CONVENTO S.LORENZO PIGLIO (FR) Vita a livello comunitario Celebriamo in comune l’Ufficio delle Letture, le Lodi inserite nella Messa, il Vespro e la Meditazione sulle voci più significative del Diz. Franc. (dopo la lettura, riflessione con reciproca comunicazione); l’Ora media e Compieta sono lasciate all’iniziativa di ognuno. Attività a livello pastorale Noi abbiamo un’unica Messa festiva alle ore 9.30; è molto frequentata. Ad essa diamo particolare rilievo, dignità e solennità. Il P. Angelo, essendo Vicario Parrocchiale, si rende disponibile per le confessioni e celebrazioni in Parrocchia o, se richiesto, nelle località viciniori. Partecipa immancabilmente agli incontri mensili con il Vescovo e il Presbiterio; quello del 18 Dicembre, essendo giornata di ritiro, è in programma a S. Lorenzo; collabora nei diversi settori dell’attività pastorale della Parrocchia: corso per fidanzati, catechesi su documenti del Magistero, come la presentazione della “ Lumen Fidei, dell’Evangelii Gaudium”, conferenze sulla famiglia, soprattutto in occasione del Sinodo Straordinario che si è celebrato a Roma), gruppo liturgico, incontri per i genitori dei fanciulli e ragazzi che si preparano alla Comunione o alla Cresima. Particolare rilievo è stato dato alla “Lectio divina”, che si è tenuta in due periodi: da metà Gennaio e buona parte del Tempo di Quaresima, a S. Lorenzo, guidata da P. Angelo; da metà Novembre e parte del periodo di Avvento, nei locali della Parrocchia della Collegiata, guidata da Fra Lazzaro. La fraternità OFS del Piglio è seguita da P. Angelo; da quest’anno, ci è stata affidata anche quella di Paliano: P. Angelo tiene le catechesi seguendo il sussidio annuale del Centro Nazionale OFS e fra Lazzaro cura la formazione avendo come riferimento la Regola di Paolo VI e le Costituzioni dell’OFS. Festa principale La festa del B. Andrea si celebra in due periodi: il 1° Febbraio, quella liturgica, alla quale partecipa generalmente il Vescovo, il Provinciale e le Comunità viciniori; la penultima Domenica di Agosto, quella religiosa e civile, in cui si coniuga, sia il momento sacro, come la Messa Solenne e Processione, sia quello ludico- ricreativo, come la musica Folk, Canti e giochi popolari; il popolo di Piglio partecipa in massa a questa festa. Memoria del Servo di Dio P. Quirico Il 18 di ogni mese c’è puntualmente la celebrazione della Messa in memoria di P. Quirico, preceduta dall’Adorazione eucaristica e animata dal gruppo di Medjugorj e dal ramo maschile e femminile della Comunità dei Figli dell’Amore Divino. Accoglienza per ritiri spirituali Nell’arco dell’anno 2014,soprattutto nel periodo che va dalla Primavera a Settembre. Vi sono stati vari gruppi o sporadici o più consistenti: turni di Esercizi spirituali per le Province di Centro, per i giovani Sacerdoti di varie nazioni del Convento di S. Antonio alla Vigna, per l’OFS di Civitavecchia e paesi vicini, di ragazzi in preparazione alla Comunione o Cresima, di gruppi ecclesiali (neocatecumeni), dell’Azione Cattolica diocesana. Accoglienza di gruppi eterogenei Musicisti per scuola di flauto e canto: professionisti e dilettanti; gruppo di pittrici dagli USA per 2 dipingere i luoghi più caratteristici di Piglio o dei paesi limitrofi, le aziende vinicole e gli agriturismi; gruppi delle Guardie forestali e protezione animali; gruppo di persone o famiglie che sono venute per qualche giorno per ritemprare corpo e spirito. N.B. Per quanto riguarda la visita al presepe rimando all’articolo di Giorgio Pacetti che vi ha inviato e che è apparso su Avvenire, ma che comunque vi inoltro. PARROCCHIA SANTA DOROTEA E’ stata un’esperienza nuova ma significativa: la mia nuova Comunità è il Convento di san Giacomo, la mia attività è rimasta la Parrocchia di s. Dorotea! Positivo il ritrovarsi in una fraternità e positiva la vita pastorale! L’entusiasmo nel portare avanti l’apostolato è cresciuto: tre eventi in particolare, desidero ricordare quest’anno: 1. La Messa con Papa Francesco a Santa Marta con la Parrocchia 11 aprile 2014; 2. La scelta di papa Francesco di elevare, nel Concistoro del 12 giugno 2014, la Parrocchia di Santa Dorotea a titolo Cardinalizio! 3. La presenza di alcuni gruppi di giovani per la preghiera, l’Adorazione e la Missione per le vie di Trastevere, una chiesa in “uscita”! Grazie ! Per la nostra comunità e per Trastevere è stata veramente un grande opportunità per vivere momenti intensi di spiritualità. Come impegno un gruppo si è reso disponibile a continuare mensilmente questa esperienza nella nostra chiesa di santa Dorotea. P. Umberto CONVENTO IMMACOLATA - CITTADELLA Nell’arco dell’anno, come da tradizione, è sempre numerosa la partecipazione dei fedeli al Sacramento della Confessione offerto dalla presenza costante dei frati. Santuario Vergine della Rivelazione - Sabato 12 Aprile 2014, 67° anniversario dell’apparizione della Vergine, alle ore 16.00 vi è stata la Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta dal Rev.mo P. Marco Tasca Ministro Generale dei Frati Minori Conventuali. Nel mese di Maggio si festeggiano i cento anni della nascita di Bruno Cornacchiola. Il mese di ottobre vede la presenza di circa 300 Cavalieri del Santo Sepolcro. 3 BREVI DAL CONVENTO - PARROCCHIA DI ANZIO: UN ESTATE “EFFERVESCENTE” Con l’arrivo del mese di giugno (lo chiamiamo in Anzio, Mese Antoniano)e per tutta l’estate, le attività parrocchiali subiscono una notevole accelerazione per il succedersi di appuntamenti liturgici e non solo. Eccone una sintesi di quest’anno. 13 giugno: Solennità di S. Antonio Patrono della Città: Oltre alle celebrazioni liturgiche, Corteo delle Confraternite della Città per la celebrazione del Transito e sistemazione di una reliquia del Santo in una preziosa teca presso l’altare del Santo. Quest’anno si è aggiunta una devota e folkloristica manifestazione in onore del Patrono da parte di alcune centinaia di giovani appartenenti alla associazione “ Sei de Anzio, se…” 27/28 giugno: Celebrazioni religiose e civili in onore del Patrono con la “oceanica “Processione per terra e per mare. Ha preso parte alle celebrazioni mons. Giuseppe Mani. Non è mancata la benedizione del pane a ricordo della Carità Antoniana. 1 luglio: P. David Soares Oliveira viene nominato Amministratore della nostra parrocchia di S. Francesco a Lavinio. 5/6 luglio: Si svolge la III^ edizione del PALIO del MARE che intende rivocare il fortunoso sbarco del Card. Antonio Pignatelli – poi Papa con il nome di INNOCENZO XII -, la sua venuta in Anzio per l’inizio della costruzione del Porto e dunque della rinascita della antica Anzio! La manifestazione si apre con il corteo storico e lo svolgimento della Regata Velica. Una appassionante gara tra i nove quartieri della Città. Al l’equipaggio vincente viene consegnato un prezioso Palio custodito nei giorni precedenti dal parroco-arciprete nella chiesa-madre. Una celebrazione, pertanto, che vede la parrocchia molto coinvolta. 7/12 luglio: P. Michele Ledecky partecipa come animatore al campo-scuola dei ragazzi e giovani della Parrocchia che si svolge in Bagnoregio. 13 settembre: Giunge in comunità P. Quintino Rocchi, parroco emerito di S. Francesco in Lavinio 6-10 ottobre: P. Michele Ledecky partecipa al Convegno dei parroci dell’area CIMP che si svolge a Barcellona Nei primi giorni di novembre, iniziano i lavori di restauro del Campanile della chiesa madre di Anzio sotto la direzione dell’Arch. Angelo Mattia. Con il concreto contributo dei fedeli si sta procedendo ,inoltre , al restauro dei banchi della chiesa. 28 dicembre: In piazza Pia ( la piazza antistante la chiesa), si svolge - articolato in diverse scene -il grandioso “Presepio Vivente” con numerosissimi protagonisti e figuranti (di ogni età) i sotto la regia di Melissa Regolanti. P. Francesco T. 4 50’ DELLA CONSACRAZIONE DELLA PARROCCHIA MARIA S.S. IMMACOLATA COLLEFERRO La nostra provincia per voce e per interessamento dell’allora p. provinciale P. Luigi Cefaloni ha voluto fortemente la realizzazione di questo complesso (convento e parrocchia) e i vari parroci che si sono susseguiti hanno portato questa comunità parrocchiale ad essere una vera comunità di fede. Molti sacerdoti hanno contribuito con la loro opera e con i loro sacrifici a questa realizzazione, basti ricordare: P. Gaetano, P. Quintino, P. Fernando, P. Ercole, P. Antonio e tanti collaboratori e viceparroci; molti di loro hanno già raggiunto la casa del Padre e ha visto la presenza di religiosi della Romania, del Brasile. Quindi con gioia che questa comunità ha voluto festeggiare questi cinquanta anni di storia e di fede. Certo chi l’ha vista nascere, si sarà accorto del suo cambiamento attraverso gli anni, specialmente in questo ultimo decennio. Celebrare il 50° di una parrocchia, non significa solo preparare grandi eventi e grandi manifestazioni, ma soprattutto convertirsi. Per questo motivo, abbiamo chiesto al Signore di darci il dono della conversione, del perdono reciproco, e della pace, per noi e per la nostra chiesa. Il nostro pensiero e ringraziamento va tutti coloro che nell’arco degli anni, hanno contribuito alla realizzazione della nostra realtà parrocchiale. Ricordiamo ancora la bellezza che man man ha acquisito la nostra Chiesa: proprio ultimamente è stata portata ad uno splendore notevole. Ricordiamo i tre portoni di bronzo, opere uniche nel suo genere e che narrano la vita di Gesù e di S. Francesco; quattro grandi mosaici in armonia con l’immagine della Madonna esistente tenendo presente il taglio francescano con le figure di Francesco e Chiara, inoltre il rifacimento dell’impianto di riscaldamento e di illuminazione, il rifacimento totale del tetto e della tinteggiatura interna, e la lucidatura del pavimento. In occasione del 50° è stato inaugurato un organo a canne di notevole bellezza. Il giorno sette nella messa della Domenica, con grande afflusso di fedeli, il nostro vescovo Mons. Vincenzo Apicella assistito dal parroco Padre Antonio Scardella, dal provinciale dell’O.F.S. Padre Trani e da altri sacerdoti, ha conferito l’accolitato a tre nostri parrocchiani: Alberto, Sante e Vincenzo; il lettorato ad altri due Maurizio e Lorenzo. A fine messa il parroco ha ringraziato e salutato Padre Paolo, che torna nel suo Brasile e ha dato il benvenuto a P. Teofilo. La Santa Messa vespertina con una partecipazione straordinaria presenza di fedeli è stata animata della corale Polifonica” G.B. Martini”, sotto la direzione artistica del maestro Massimo Di Biagio. La serata si è conclusa, con una processione della Madonna Pellegrina, con grande partecipazione di fedeli, del sindaco e di tutte le autorità cittadine. Il giorno otto, festa dell’Immacolata, patrona della nostra parrocchia, Il parroco, assistito per la prima volta dai nuovi accoliti e dai nuovi lettori, ha celebrato solennemente 5 la santa messa; grandissima è stata la partecipazione di fedeli e di bambini che recavano in mano un fiore da offrire alla statua della Madonna. La corale Butterfly ha eseguito per la prima volta l’inno del 50’ della parrocchia (parole del parroco, musica di Buccitti). Al termine della Santa Messa, alla presenza dell’autorità cittadine con a capo il sindaco Cacciotti, si è svolto il rito dell’offerta del cesto di fiori alla Madonna, sita sull’alto del campanile. L’anno del 50° della parrocchia è stato imperniato alla riscoperta dei sacramenti. Si è iniziato a gennaio con la “ FESTA DELLA MESSA e della Comunità” che si celebra ogni anno la domenica dopo la festa di S. Antonio abate. Nello stesso giorno le note del nuovo organo, inaugurato per l’occasione, hanno accompagnato il canto della corale “G.B. Martini”. Il due febbraio festa de” La presentazione di Gesù al tempio” nella S. Messa c’è stato il “Rinnovo delle promesse battesimali” da parti di tutti i partecipanti. Il 22 e 23 di marzo, terza domenica di quaresima, abbiamo celebrato la “FESTA DEGLI SPOSI” con il rinnovo delle promesse nuziali di tutte le coppie presenti (con relativo pranzo). Il giorno 11 maggio il coro Gospell di Ponte Mammolo di Roma (ex nostra parrocchia), ha allietato la serata. Il giorno 18 maggio in serata, il concerto della corale Butterfly di Colleferro. Nel mese di maggio la comunità ha riscoperto il valore della cresima e della comunione, in occasione dei sacramenti che hanno ricevuto i bambini e i ragazzi. Il 31 maggio e il 1° giugno “Festa della nostra parrocchia”, in serata solenne processione per le vie della città, con grande partecipazione di pubblico e delle autorità cittadine. Il 5 giugno pellegrinaggio mariano nella città di Itri, preso il santuario della Madonna della Civita. Il giorno 11 ottobre con il concerto polifonico del coro “G. B. Martini”, e il coro nazionale ungherese sono ripresi i festeggiamenti . Il giorno 18 ottobre messa solenne con la partecipazione di tutti i sacerdoti che hanno svolto mansione di parroco o viceparroco nella nostra parrocchia. Il primo novembre messa in suffragio per tutti i frati defunti della nostra parrocchia, mentre il giorno 8 è stata celebrata una messa solenne di tutti i defunti della parrocchia dal 1964 ad oggi. Il giorno 15 novembre l’O.F.S. di Colleferro ha festeggiato la sua patrona santa Elisabetta nell’occasione è stato scoperto un quadro gigante raffigurante Gesù” Divina Misericordia” opera della nostra concittadina Fernanda Molle, immagine che i fedeli aspettavano da tempo. Il 29 novembre quasi a conclusione dell’anno del cinquantesimo, nella santa Messa serale molto frequentata dai fedeli, si è svolta “l’Unzione degli infermi”, con la partecipazione dei fedeli. Molti sono stati gli anziani a ricevere il sacramento. La corale G.B.Martini chiuderà l’anno 2014 ,prima con il concerto di Natale il giorno 19 , e poi il 31 a fine anno nella messa vespertina con l’inno di ringraziamento del “TE DEUM”, corale e orchestra. 6 CONVENTO S. FRANCESCO - VITERBO Il Consiglio Parrocchiale e Capitolo elettivo OFS hanno dato inizio, nel gennaio 2014, non solo alle attività tipicamente francescane, ma anche alle innumerevoli iniziative parrocchiali a carattere pastorale e culturale. E così, fin da febbraio, è ritornato il Corso biblico del giovedì a caratterizzazione francescana, con studio del Antico Testamento e dei risvolti teologico-spirituali della vita di Francesco di Assisi; il Pomeriggio di adorazione francescana dalle ore 18,00 alle ore 22,15 di ogni Venerdì; la Via Crucis dalle Fonti francescane, ma anche, in simbiosi, i tradizionali momenti parrocchiali come la Benedizione delle case, le Prime Confessioni, Comunioni, Cresime, le feste dei papà, delle mamme e della Madonna della tenerezza e la gita annuale riservata ai bambini e alle catechiste. Il 2014 si è caratterizzato per la realizzazione, prima assoluta a Viterbo, della nuova illuminazione ai leeds della Basilica, in tre distinti percorsi, quello giornaliero a luce calda e supporto di musica di sottofondo, quello di grande risonanza luminosa per le celebrazioni festive e il terzo l’artistico, che mette in risalto l’eccezionalità delle caratteristiche architettoniche della volta. Le feste francescane hanno avuto, come sempre, le loro specificità particolari, così la festa cittadina di S. Francesco, con l’offerta dell’olio da parte del Sindaco a nome della Città, la festa di S. Antonio di Padova con la grandiosa Processione e festa popolare. con gli stands gastronomici e le “cene francescane”; la festa di Santa Elisabetta, compatrona dell’Ofs, con le Professioni dei nuovi iscritti. Va ricordata anche l’intesa giornata del Pellegrinaggio al Santuario di Lanciano, che ha riscosso un gradimento generale. Nuova ed originale è stata la Processione notturna alla riscoperta delle edicole mariane murarie di S.Martino al Cimino. E’ stato un bellissimo ed intenso momento di preghiera e di grande partecipazione di tutto il borgo. L’incontro e la permanenza per due giorni di una decina dei giovani e ragazze della Gifra di Maddaloni (Ce), ospiti nel convento per un piccolo ritiro spirituale, è stata un’esperienza riuscita di gemellaggio francescano. Tra le novità dell’anno vanno ricordate la piacevole visita dei 13 Membri della Commissione Internazionale per la Revisione delle Costituzioni OFM Conv; il trasferimento dell’Archivio Provinciale, dal convento di S. Giacomo, ma soprattutto la grande giornata di ricordo del P. Giovanni Auda, morto quarant’anni fa, che fu il primo parroco, ma soprattutto l’eroico ricostruttore della nostra Basilica, bombardata il 17 Gennaio 1944. In questa stessa giornata stata risistemata,nella sua originaria posizione del 1528, una copia della pala d’altare affigurante La Pietà di Sebastiano Del Piombo. E’ una copia bellissima, realizzata con la collaborazione di varie Associazioni e che arricchisce ancora di più la nostra Basilica, vero scrigno di storia e d’arte. INFO … collaborando Si invitano tutti i guardiani di inviare notizie in breve sulla vita della propria comunità e iniziative pastorali in programmazione entro la fine di ogni mese. Il materiale (testo e fotografie) può essere inviato a questo indirizzo di posta elettronica: [email protected]. 7 CONVENTO BASILICA Ss. PIETRO E PAOLO La Comunità parrocchiale dei Ss. Pietro e Paolo ringrazia il Signore per le tante attività svolte in quest’anno 2014. Direttrice generale del nuovo anno pastorale, trasversale a tutte le realtà parrocchiali, è: DIVENTARE COSTRUTTORI DI NUOVE RELAZIONI. L’anno pastorale ha avuto il suo inizio solenne con la celebrazione del Mandato ai Catechisti e l’avvio della Catechesi per l’Iniziazione Cristiana. I bambini e i ragazzi anche quest’anno sono numerosi, anche perché la giornata dedicata alla Catechesi è stata spostata dal Mercoledì, alla Domenica. Questo ha fatto sì che è cresciuta la partecipazione alla Messa domenicale delle famiglie. Nello stesso periodo viene conferito il Ministero Straordinario della Comunione a due nostre parrocchiane. Anche i gruppi famiglia iniziano il nuovo anno riprendendo i loro incontri mensili e preparandosi a vivere e a celebrare il 2 Febbraio la Giornata della Vita e il Ritiro di tutti i gruppi a Santa Marinella nel mese di Aprile. Il Tempo forte di Quaresima ha impegnato tutti su diversi fronti: il Gruppo Caritas e San Vincenzo nella distribuzione mensile dei pacchi viveri a circa duecentocinquanta nuclei familiari e l’annuale Messa con i poveri; i Catechisti nelle diverse Consegne ai gruppi. Altre diverse iniziative hanno avuto lo scopo comunitario di far vivere la Quaresima come un vero Tempo di preparazione alla celebrazione della Pasqua. A scandire questo Tempo c’è stata l’Adorazione Eucaristica quotidiana e la Celebrazione della Via Crucis in Basilica ogni Venerdì. L’ultimo Venerdì di Quaresima la Via Crucis per le strade del Quartiere; momento intenso e significativo che ha visto la partecipazione di molti parrocchiani. Vivo e forte è stato lo spirito con il quale la Comunità ha vissuto il Triduo Pasquale iniziando con la celebrazione della Domenica delle Palme, il Giovedì Santo con la Messa in Coena Domini durante la quale è stata presentata la nuova icona posta ai piedi dell’Altare, raffigurante l’Ultima Cena. Dopo la Pasqua la Comunità vive con grande entusiasmo la celebrazione dei Sacramenti dell’Iniziazione Cristiana: Prime Confessioni, Prime Comunioni e Cresime, momenti nei quali tutta la Comunità è come se rivivesse una primavera dello Spirito. E intanto il Cammino prosegue e vede la Comunità crescere nelle sue realtà più significative, e infatti cresce il numero delle Celebrazioni dei Battesimi e dei Matrimoni. Entrambi preceduti da un Cammino di Catechesi e di preparazione. La Celebrazione della Festa dei Santi Patroni Pietro e Paolo anche quest’anno viene vissuta con grande senso di partecipazione. Pur non essendoci espressioni e manifestazioni esterne la Comunità avverte sempre di più il vivo senso di appartenenza e di venerazione dei Santi Patroni Pietro e Paolo. Con la Festa del 29 Giugno si vedono rallentare tutte le attività che tengono viva e desta la Comunità in prossimità dell’estate. Anche quest’anno, in collaborazione con la scuola parrocchiale San Francesco, si è tenuto il Campo Estivo per i bambini della Parrocchia e del Quartiere. Trascorsa l’estate la Comunità, in alcuni suoi rappresentanti, ha avuto la gioia di ricevere un 8 nuovo vigore nel riprendere le attività del nuovo Anno Pastorale direttamente dal Santo Padre Papa Francesco, partecipando alla Santa Messa mattutina in Santa Marta. Si è poi ritrovata insieme nel programmare il nuovo Anno Pastorale; a Settembre infatti iniziano gli incontri settimanali dei Catechisti per programmare gli appuntamenti e le Celebrazioni della Catechesi. Inizia contemporaneamente la sua attività la nostra scuola San Francesco con il ritiro di tutti i docenti con la Direttrice a La Verna. Nel mese di Ottobre la Festa di San Francesco di Assisi viene vissuta con grande entusiasmo; contemporaneamente inizia l’anno scolastico della scuola e la Giornata Missionaria che ha visto numerosa la partecipazione di fedeli, alunni e famiglie. Intanto ci si prepara ad entrare nel Tempo di Avvento introdotto dalla Solennità dell’Immacolata Concezione. La Novena dell’Immacolata ha visto la partecipazione di diversi sacerdoti i quali hanno aiutato la Comunità a conoscere e ad approfondire la bella immagine della Vergine Maria. Il momento culminante, l’8 Dicembre, è stato vissuto quando, al termine della Celebrazione Eucaristica, si è usciti in processione con la statua della Vergine. Al termine è stato pronunciato l’Atto di Affidamento della Parrocchia, del Quartiere e della città; momento che ha visto una partecipazione numerosa di fedeli che hanno avuto modo di esprimere i loro sentimenti di fede e di devozione. Dopo la festa dell’Immacolata la Comunità entra nel vivo del Tempo di Avvento; in Basilica viene allestito, come da tradizione, il bel presepio con sculture di pregio. Anche quest’anno, adiacente alla povera capanna, vi era allestita la Dispensa di Maria, luogo predisposto per la raccolta dei generi alimentari destinato al Banco Alimentare della Parrocchia. La disponibilità e la generosità dei tanti nostri parrocchiani non si è fatta attendere e anche quest’anno abbiamo potuto sostenere le numerose famiglie che mensilmente vengono assistite dalla nostra Caritas. E intanto arriva Natale e con la Nascita di Gesù si riaccende la Speranza e la fiducia che il Signore manterrà fede al Suo Patto d’Amore con gli uomini. L’anno sta per concludersi e la Comunità sente il bisogno di ritrovarsi ancora insieme, animata dai sentimenti di gratitudine e di riconoscenza al Signore per quanto ha operato nel corso di questo anno; infatti il 31 Dicembre la Comunità si è riunita per l’Adorazione Eucaristica e la S. Messa con il canto del Te Deum. Tanto è stato fatto con l’aiuto, la disponibilità e la generosità di molti. Avremmo potuto fare di più e meglio; questo l’auspicio e l’augurio per il nuovo anno che inizierà. Il Signore continui a operare con noi e in mezzo a noi affinché questa Comunità possa essere sempre più luogo di incontro fecondo, di autentiche e sempre più significative relazioni. Padre Francesco B. 9 PARROCCHIA SAN CARLO – CAVE Le attività Pastorali, Liturgiche e Culturali, in San Carlo, incominciano a Ottobre, con la festa di San Francesco. Questa ricorrenza è molto sentita dalla comunità parrocchiale. In essa si celebra anche la giornata della salvaguardia del creato. La festa coinvolge le autorità civili, militari e gli agricoltori di Cave. Nella Messa viene inserito il rito dell’offerta dell’olio e l’accensione della lampada con la preghiera per l’Italia da parte del Sindaco. All’offertorio l’omaggio degli agricoltori che presentano alcuni prodotti della terra. A Ottobre inizia anche il catechismo di preparazione alla Cresima e Comunione, il cui cammino dura circa tre anni. Anche quest’anno i bambini sono molto numerosi (circa 250). In questo servizio il Parroco è affiancato da 14 Catechiste. O.F.S. anche la piccola comunità dell’O.F.S. è abbastanza animata. Partecipa a tutte le iniziative della Parrocchia: catechesi, liturgia, caritas, ammalati. Particolarmente impegnato per le missioni francescane, con raccolte per i nostri missionari e adozioni a distanza. Celebre il mercatino (lotteria) con articoli realizzati dalle francescane stesse. Caritas. Il gruppo è impegnato nel sociale. La Caritas assiste quasi un 100 di famiglie tra extracomunitari e ora anche tanti Italiani, con alimenti, vestiario e, a volte, con pagamento di bollette di corrente ed acqua. Gruppo giovanile C.T.G. Il gruppo prepara il giornalino parrocchiale. Organizza gite culturali ed eventi culturali. Gruppo Catechiste. Il gruppo porta avanti la catechesi dell’iniziazione cristiana dei piccoli e con il parroco la catechesi degli adulti con incontri di formazione biblico-teologica. Con le catechiste collaborano anche due animatori musicali che insegnano canti liturgici ai bambini, accompagnandoli con due chitarre. In San Carlo si realizzano anche manifestazioni culturali. Tra queste il presepe vivente, a Dicembre, nel chiostro del convento, con la partecipazione delle scuole elementari di Cave. Da alcuni anni, nel medesimo chiostro, si organizza la mostra di presepi. Ogni anno crescono gli espositori e il livello artigianale. All’Epifania con la premiazione si conclude la rassegna. Anche nella Chiesa si realizzano restauri artistici. Tra le manifestazioni culturali ci sono anche i concerti, specialmente quelli natalizi dell’associazione “Lorenzo Perosi” di Cave e “Cappella musicale di S.Maria in via” Roma, con l’orchestra: Ensemble strumentale “Gli archi della rosa” Roma. Inoltre nei tempi forti dell’anno liturgico il parroco invia sempre una lettera pastorale a tutti i parrocchiani per esortarli a vivere i misteri della fede. 10 LA COMUNITÀ DI SAN GIACOMO UNA PRESENZA MULTIFORME NEL CUORE DI ROMA In questi ultimi anni, il Convento di San Giacomo vive di presenze varie che apportano alla Comunità esperienze e carismi significativi. Da qualche settimana è arrivato, dalla Custodia del Brasile, P. Valdir Da Silva Lopes: egli resterà nella nostra Provincia per un po’ di tempo, confermando il progetto della presenza di un frate brasiliano presso i nostri Conventi. Nella Comunità, oltre ai frati della Romana, vivono P. Paolo Fiasconaro, direttore del centro missionario e P. Celestino Pedon, docente dell’Università UniNettuno, collaboratore presso la Casa di accoglienza del San Camillo e direttore dei corsi di specializzazione dell’Università La Sapienza. Inoltre, dopo le scelte del Capitolo Provinciale Straordinario, il Parroco di Santa Dorotea, P. Umberto Fanfarillo, è parte integrante della fraternità potendo così disporre della collaborazione di tutti i frati per le attività pastorali. Proprio in occasione dell’Anno della Vita Consacrata, infatti, la Comunità di San Giacomo animerà durante i tempi forti di Avvento e Quaresima una celebrazione presso la Chiesa di Santa Dorotea. Infine, continua, accanto al Convento, la presenza-testimonianza dell’Associazione Vo.Re.Co. “Centro Vo.Re.Co”. E’ stato aperto in Via della Lungara il Centro di Accoglienza “Vo.Re.Co.” che offre agli ex carcerati e a persone in difficoltà alcuni servizi essenziali. Accoglienza a 15 persone con la presenza al Centro dalle ore 18,30 fino alle ore 9,00 della mattinata successiva con cena, pernottamento e colazione. Sevizio Docce: due volte nella settimana (martedì e venerdì) di cui usufruiscono persone che sono in mezzo alla strada. Realizzazione di mini progetti per aiutare le persone a reinserirsi nella società e nel mondo del lavoro. Tra essi è curato un “mercatino della solidarietà”. “Vo.Re.Co.” sta per “Volontari Regina Coeli” ed è l’associazione di volontariato che presta la sua opera nel carcere di Via della Lungara ed è diretto dal P. Vittorio. 11 2015! AUGURI DEL PROVINCIALE Ho voluto che il “Te Deum” di fine anno si allargasse alla vita di tutta la Provincia. Per questo è stato chiesto alle singole comunità di raccontare quanto avvenuto nell’arco dell’anno trascorso. Come Provincia rivolgo al Signore il senso profondo della nostra riconoscenza, segnalando alcuni eventi che ne hanno caratterizzato la vita nel 2014: Erezione della Custodia di S. Bonaventura in Brasile. E’ stata una tappa importantissima sia per i confratelli brasiliani che per noi della Provincia madre. Mettiamo, ancora una volta, nelle mani del Signore questa “sua opera” perché la custodisca e l’accompagni con la sua grazia e il suo aiuto. Come notizia. Fr. Paulo Rosemberg ai primi di Dicembre ha fatto rientro in Brasile e andrà come vice parroco a Bom Jardim. In Italia è arrivato Fr. Valdir Lopes da Silva, attualmente a S. Giacomo, per il disbrigo di tutte le pratiche burocratiche e per lo studio della lingua italiana. Vocazioni. Nel mese di Settembre Fr. Michele ha iniziato l’anno di noviziato ad Assisi; nello stesso mese, 3 giovani (Roberto, Emiliano, Walter) sono entrati al postulandato di Osimo per cominciare l’iter della formazione. Per loro, nel “Te Deum”, accanto alla gioia per il dono della vocazione, anche la richiesta al Signore della perseveranza. Cammino dell’unione delle Province del Centro Italia. Il cammino che si sta facendo per arrivare all’unità nel 2017 sta chiedendo una particolare apertura alle tante novità che, passo dopo passo, essa richiede. Il tutto, comunque, sta svolgendosi con grande serenità e partecipazione. Un ricordo particolare al Signore per il nostro confratello P. Arcangelo Masocco che fatto ritorno alla casa del Padre nel corso di questo anno. Nel mese di Agosto, la salma del nostro confratello, P. Luigi D’Andrea, già vescovo di Caxias do Maranhào, è stata trasferita in Brasile e tumulata nella cattedrale della diocesi di Caxias. Sento di dover rivolgere un ringraziamento ai guardiani per il delicato servizio che quotidianamente svolgono a favore delle comunità; e poi, a ciascuno dei frati per il bene che ognuno quotidianamente, con entusiasmo e sacrificio, ha profuso in questo anno. Per il 2015, formulo l’augurio di un sereno cammino, illuminato dalla certezza che ogni nostro momento è nelle mani del Padre che ci ama e ci guida. Per la paterna intercessione di S. Francesco il Signore benedica tutti e a tutti dia la sua Pace. Fr. Vittorio Trani 12