RELATORI E MODERATORI Accordini Cristina Geriatra, referente CDC - Azienda ULSS 20 Verona Bovo Chiara Direttore Sanitario - Azienda ULSS 20 Verona Cavallaro Tiziana Neuropatologa, UOC Neuropatologia d.U. - Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona Ceriotti Laura Terapista Occupazionale - IPAB di Vicenza (Vicenza) Crimi Gaspare Direttore Dipartimento Riabilitativo - Azienda ULSS 20 Verona Danti Guido Medico di Medicina Generale - Azienda ULSS 20 Verona De Togni Laura Responsabile Centro Decadimento Cognitivo Territoriale - Azienda ULSS 20 Verona Ferrari Maria Grazia Presidente - Associazione Alzheimer Italia, Verona Ferrari Paolo Medico di Medicina Generale - Azienda ULSS 20 Verona Fonte Cristina Neuropsicologa - CRRNC, Dipartimento di Scienze Neurologiche e del Movimento - Università di Verona; Associazione Alzheimer Verona Gabelli Carlo Direttore del Centro Regionale per lo Studio e la Cura dell’Invecchiamento Celebrale (CRIC); Azienda Ospedaliera - Università di Padova Gollin Donata Logopedista CRIC - Università di Padova Miniussi Carlo Professore Ordinario di Fisiologia - Università di Brescia e IRCCS Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli, Brescia Monaco Salvatore Direttore UOC Neurologia d.U. - Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona; Professore Ordinario di Neurologia Dipartimento di Scienze Neurologiche e del Movimento - Università di Verona Moretto Giuseppe Direttore Dipartimento ad Attività Integrata di Neuroscienze, Direttore UOC Neurologia d.O. - Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona Pedron Silvano Geriatra, già Primario - Azienda ULSS 22 Bussolengo Raglio Alfredo Musicoterapeuta, Ricercatore, Fondazione Sospiro, Cremona; Dipartimento di Scienze Biomediche e Chirurgico Specialistiche Università di Ferrara Reani Paola Musicoterapista, formatrice e coordinatrice del Progetto Regione Associazione Alzheimer Italia, Verona Scarpa Luciana Educatrice, già Responsabile - Centri Diurni IRE di Venezia Smania Nicola Direttore CRRNC; Dipartimento di Scienze Neurologiche e del Movimento - Università di Verona; Medico Fisiatra - Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona Tamburin Stefano Neurologo, Ricercatore, Dipartimento di Scienze Neurologiche e del Movimento - Università di Verona Rizzuto Nicolò Neurologo, Professore Emerito - Università di Verona Modalità di iscrizione: L’iscrizione dovrà avvenire entro il 4 novembre 2013 mediante la compilazione dell’apposita scheda scaricabile dal sito www.venetoformss.it. La partecipazione al corso è gratuita. E’ previsto un numero massimo di 200 partecipanti. E’ stato richiesto l’accreditamento presso la Segreteria Regionale E.C.M. del Veneto Servizi Sociali e Famiglia CONVEGNO “ALZHEIMER E TERRITORIO: DAI SINTOMI PREMONITORI ALLA PRESA IN CARICO" Per informazioni rivolgersi a: VENETO FORMSS Maria Loretta Tonello email: [email protected] tel. 346/0686090 Scuola Medica dell’Azienda ULSS 20 Coordinatore Giovanni Bonadonna email: [email protected] tel. 335/7029412 SEGRETERIA SCIENTIFICA Laura De Togni Paolo Ferrari Carlo Gabelli Silvano Pedron Nicola Smania Segreteria organizzativa VENETO FORMSS, Via P. Cosma, 1 35012 Camposampiero (PD) tel. 049/7165621, fax. 049/7165699 9 NOVEMBRE 2013 VERONA PALAZZO DELLA GRAN GUARDIA Sala Auditorium CON IL PATROCINIO DI: PRESENTAZIONE PROGRAMMA SESSIONE II: DIETA E RIABILITAZIONE MOTORIA NELLA PREVENZIONE DEL DECLINO COGNITIVO La demenza di Alzheimer è una patologia ad andamento progressivo, che esordisce con segni premonitori che dovrebbero essere individuati prima possibile, per avviare un percorso diagnostico terapeutico assistenziale (PDTA) atto a rispondere ai bisogni del malato e della famiglia che lo assiste. 8.30 Iscrizione 9.00 Saluti delle autorità Conduce: Claudio Capitini 9.30 Introduzione ai lavori Infatti, con l’avanzare della Malattia si assiste ad un graduale e progressivo peggioramento delle funzioni cognitive e delle abilità funzionali, che necessitano di risposte concrete sia dal punto di vista clinico che psicologico e riabilitativo. SESSIONE I : LA RETE TERRITORIALE Nel nostro territorio l’attenzione verso i malati affetti da decadimento cognitivo è molto elevata per il progressivo aumento del numero di pazienti, la complessità delle loro situazioni clinico-assistenziali e socio-familiari, la necessità di semplificazione dell’accesso ai servizi e della riduzione dei disagi al paziente ed alla sua famiglia. 10.00 Segni, sintomi demenze e indagini 10.20 10.40 12.30 strumentali nelle 12.45 L’attività motoria adattata decadimento cognitivo del malato con Gaspare Crimi 13.00 Discussione Guido Danti 13.30 Lunch I CDC nella rete assistenziale del territorio veronese SESSIONE III: LE TERAPIE NON FARMACOLOGICHE La cura del paziente con demenza Il percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale per la Malattia di Alzheimer Moderatori: Carlo Gabelli, Silvano Pedron 14.30 Laura De Togni Associazione Alzheimer Italia - Verona: Progetti sul territorio (tavola rotonda) “Alzheimer Caffè, laboratorio per la memoria” (Progetto Fondazione Cattolica) “Emergenza Alzheimer a domicilio: un aiuto concreto” (Progetto Regione Veneto) “Un tempo da vivere, alleanza per il sostegno familiare” (Progetto Centro Servizi per il Volontariato) Discussione La Stimolazione Cerebrale non invasiva nella Malattia di Alzheimer Carlo Miniussi 14.45 Nicolò Rizzuto, Cristina Fonte, Silvano Pedron, Paola Reani 11.50 Oltre le terapie non farmacologiche: il ruolo degli integratori alimentari Stefano Tamburin Cristina Accordini 11.20 L’ alimentazione nella prevenzione e trattamento del declino cognitivo Carlo Gabelli Chiara Bovo, Maria Grazia Ferrari Tiziana Cavallaro OBIETTIVO Far conoscere questa realtà complessa, delineando i nodi della rete clinico-assistenziale, i progetti territoriali di riabilitazione per i malati e di sostegno per le famiglie, nonché l’insieme delle attività e delle tecniche non farmacologiche praticate, ed offre un’ampia presentazione di quanto è attualmente disponibile per la prevenzione, la diagnosi, l’assistenza e la gestione del malato affetto da demenza. 12.15 Moderatori: Salvatore Monaco, Giuseppe Moretto 11.00 Per questo motivo, le istituzioni e gli operatori interessati al percorso assistenziale dei diversi pazienti collaborano con impegno ed attenzione alla messa in atto di iniziative e di progetti volti alla prevenzione, alla cura ed all’assistenza al malato ed all’ assistenza ai loro familiari. Moderatori: Nicola Smania, Guido Danti La Stimolazione Cognitiva nella Malattia di Alzheimer lieve, tra stigma, complessità ed emergenza sociale Donata Gollin 15.00 Un supporto alle famiglie: perché funzionano i gruppi di auto-mutuo-aiuto Paolo Ferrari 15.15 Musicoterapia e demenze: significato dell’intervento ed evidenze scientifiche Alfredo Raglio 15.30 La terapia occupazionale: nuovi sguardi su vecchi problemi Laura Ceriotti 15.45 Le attività di attivazione cognitiva centrate sulla persona Luciana Scarpa 16.00 Discussione 16.30 Conclusione dei lavori 17.00 Compilazione questionari ECM