BIOGRAFIA OPUSCOLO NUMERO QUATTRO
CAPITOLO NONO
L’ARRIVO DI UN NUOVO DONO
Tutti coloro i quali hanno partecipato ai servizi religiosi del fratello Branham sanno
che egli impiegava spesso l’espressione: “Così Parla Il Signore”. Ogni volta che egli
pronunciava queste parole, qualunque fosse la cosa in causa, questa si adempiva
integralmente, senza mai fallire. Se egli non pronunciava queste parole, è perché
non c’era stata una visione o un segno che avrebbero dato sicurezza positiva che la
cosa si sarebbe compiuta.
Il fratello Branham procedeva in diversi modi. Prima, furono le visioni che gli
indicavano cosa fare. In seguito, ricevette in più il segno nella sua mano il quale,
quando era manifestato, faceva crescere la fede delle persone. Più tardi, egli si rese
conto che la sua preghiera di fede (Giacomo 5:15) era tanto efficace in quanto aveva
la promessa dell’Angelo: “Niente resisterà alle tue preghiere, neanche il cancro”.
Dopo il suo prolungato riposo, in seguito ad un esaurimento nervoso, le riunioni
ripresero lentamente e gradualmente. Divenne visibile che il ministerio del nostro
fratello si era sviluppato in maniera considerevole. Una nuova manifestazione dello
Spirito era evidente. Questo accadeva in due modi. Per i cristiani sinceri che si
avvicinavano, i fatti del loro passato, che venivano rivelati, li incoraggiavano talmente
a credere in Dio che spesso essi venivano guariti senza neanche una parola di
preghiera. Al contrario, quelli che andavano nella fila di preghiera senza realmente
cercare la comunione con Dio, essendo negligenti, retrogradi o che avevano
commesso degli errori non confessati sinceramente a Dio, i loro peccati segreti
venivano rivelati e, praticamente ogni volta, queste persone, sotto la condanna dello
Spirito, facevano delle ammissioni, infranti in lacrime.
Ecco la testimonianza del fratello Branham quando raccontò la prima
manifestazione di questo dono (1).
Quando ero nel Texas, mentre questo segno nella mano era in opera, questo non
era perfetto se penso al gran numero delle malattie. Io non potevo percepirle tutte
perché il loro effetto nella mia mano era così simile. Vi ricordate che Egli mi ha detto:
“Se tu sei sincero, accadrà che tu dirai alle persone i segreti dei loro cuori, le cattive
cose che essi hanno fatto e così di seguito”? Ebbene, questo dono è arrivato.
Stavo a Regina, nel Saskatchewan, circa tre mesi fa. Avevamo una grande
riunione e quasi diecimila persone erano riunite quella sera al padiglione Queen’s
Garden. Io parlavo dal palco al mio uditorio e dicevo quello che il Signore mi aveva
detto: “Se tu sei sincero, succederà che i segreti dei cuori saranno conosciuti”. Io
ripetevo questo ad ogni riunione e lo feci ancora proprio prima di terminare. Mi girai
per bere, si stava formando una fila di preghiera. In quel momento, il fratello Baxter,
il mio organizzatore in Canada, prese il suo fazzoletto per asciugare il sudore dalla
mia fronte e mi disse: “Che Dio vi benedica fratello Branham”. Mi girai, avevano
portato vicino la microfono una donna che stava nella fila di preghiera. La salutai e
qualcosa accadde. Io non l’avevo mai provato prima. Era questa unzione...
Io dissi: “Vedo una piccolissima ragazza di circa dodici anni, seduta a scuola. Ella
sbatte la sua penna e questa va a ferirle l’occhio”. La donna esclamò: “Fratello
Branham, ero io... Io sono cieca all’occhio destro”. Io risposi: “Bene, io non ho mai
avuto niente di simile”. E questa ritornò. Vidi una signorina di circa sedici anni che
correva con tutte le sue forze. Ella aveva due trecce e un fiocco nella sua capigliatura e portava un vestito a pois. Mentre guardavo, vedevo un grosso cane giallo che la
inseguiva. Ella saliva su una galleria e vedevo una donna farla entrare. Io dissi loro
semplicemente quel che vedevo davanti a me.
La donna cominciò a gridare e a dire: “Sono io quando andavo a scuola. Non
avevo mai ripensato a questo nella mia vita”. Io dissi: “Amici miei, c’è qualche cosa
che succede qui, io non so che cosa è”. Dissi a questa donna: “Lasciatemi prendere
la vostra mano, sorella”. Ma non sentivo alcuna vibrazione. Alzai nuovamente la
testa e vidi una signora che usciva da un granaio rosso, in direzione di una casa
bianca. Ella portava qualche cosa nel suo grembiule e camminava lentamente. Io le
dissi: “Sorella, siete voi”. Io potevo riconoscere che era nel tempo presente e sapevo
che era la stessa donna. Io dissi: “Adesso, vedo questa donna che sale un gradino.
C’è un bouquet di fiori alla sua destra e i gradini sono in questo modo. C’è qualcosa
che non va nel vostro dorso. Voi non potete salire i gradini. Siete curvata su un lato e
piangete dicendovi: ‘Se solamente potessi recarmi alla riunione del fratello Branham,
il mio problema sarebbe risolto”’.
Quando finii di dire questo, qualcuno dovette sostenere la donna perché era sul
punto di svenire. E quando tornò in se, il suo occhio cieco era normale, il suo dorso,
che ella non poteva muovere a causa dell’artrite alla spina dorsale, era perfettamente normale. Io dissi: “Qualcosa è successo”. Il fratello Baxter s’impossessò del
microfono e disse: “Fratello Branham, è esattamente quello che voi avete detto
qualche istante fa”. Tutte le persone cominciarono a gridare nell’edificio.
Ed ecco che venne un giovane uomo che cercava di camminare sulle sue
stampelle, egli mi disse: “Ditemi quel che devo fare!”. Gli uscieri vennero per
allontanarlo dal palco poiché egli si era avvicinato senza biglietto di preghiera. Io gli
dissi: “Giusto un minuto. Ritorna a cercare il tuo biglietto di preghiera, ragazzo mio”.
Egli mi disse: “Tutto quello che io voglio è che voi mi diciate quel che io devo fare”.
Gli risposi: “Bene, io non so cosa dirti”. E, improvvisamente, io dissi: “Tu hai lasciato
Regina Beach, questa mattina. Hai preso l’autobus e posso vedere un cartello sulla
porta: Regina Beach. Vedo un uomo e una donna che rifiutano di lasciarti andare.
Sono tuo padre e tua madre”. Egli disse: “É esatto”.
Io dissi: “Vedo un altro uomo che ti ha prestato dei soldi. Egli somiglia a tuo
padre”. “É mio zio”. Ti vedo in questo momento in una camera che ha una finestra
sporgente e tu guardi di lato”. “É mia zia che è seduta là, io abito con lei. Che devo
fare, fratello Branham?”. “Credi con tutto il cuore?”. “Si, con tutto il mio cuore”. Io
dissi: “Alzati, Gesù Cristo ti guarisce”. Le stampelle caddero, le sue due gambe si
raddrizzarono ed egli se ne andò lungo l’edificio glorificando Iddio. E da quel
momento, questo dono di discernimento è continuato e non è mai cessato. É vero, è
la verità, amici miei. “Succederà che se essi non ascolteranno il primo (la voce del
primo segno), essi ascolteranno il secondo”.
Ecco un’altra testimonianza del pastore Pearry Green, attualmente pastore al
Tucson Tabernacle in Arizona. Nel suo libro “Gli atti del profeta”, egli ci parla di
questo dono di discernimento all’opera.
La prima volta che vidi manifestarsi un tale attributo di Dio fu nel gennaio 1950, a
Houston, nel Texas. Mi ero recato ad una riunione nella quale il fratello Branham
predicava al Colosseo di Houston e una giovane donna venne verso di lui affinché
egli pregasse per lei. Egli si girò verso la giovane donna e disse: “Prima che io
preghi per voi, dovete confessare il vostro peccato”. Ella cominciò ad esporgli che
era una donna onesta. Ed egli replicò: “Voi siete stata infedele a vostro marito”.
Suo marito era seduto in mezzo all’assemblea e potevo notare l’animazione che
veniva da quel lato. Io mi girai per vedere. L’uomo discese la corsia per salire sul
palco e per rifiutare questa accusa. Alcuni uscieri avanzarono per fermare l’uomo,
poiché essi erano abituati a questo. Io non avevo mai visto, né inteso parlare di cose
simili. E mentre l’uomo si avvicinava, il fratello Branham disse: “Lasciatelo venire”. E
quando l’uomo fu a circa dieci piedi da lui, egli si girò e disse: “Signore, che ne è di
voi e della vostra segretaria rossa, venerdì sera scorso, in un sentiero, seduti
nell’automobile?”. Egli aggiunse: “Avete bisogno tutti e due di pentirvi, di confessarvi
l’un all’altra, e siate marito e moglie”.
Notiamo che questo discernimento per visione era molto stanchevole e il fratello
Branham non poteva sopportarlo per lungo tempo senza barcollare sul palco.
Accadeva spesso che si doveva aiutarlo a tenersi in piedi e, a riunione terminata,
egli doveva coricarsi.
“Io
mi ricordo che mai un solo errore fu commesso quando l’unzione dello Spirito
Santo era sul fratello”, dirà più tardi Gordon Lindsay. Egli aggiunge: “In nessuna
occasione, il fratello Branham guardò sul biglietto di preghiera; ma, in ogni caso, egli
discerneva, per mezzo dello Spirito, le malattie più importanti. Di solito, alcune parole
erano date per incoraggiare le persone a credere. Qualche volta, egli diceva i loro
nomi e la città da cui venivano. Abitualmente, era menzionato se era un ministro o la
moglie di un ministro.
Nella maggior parte dei casi, quando lo Spirito parlava, si faceva allusione a
qualche cosa di importante o di vitale nella vita della persona che aveva bisogno di
correzione o di incoraggiamento. Per esempio, era rilevante che, se una persona
faceva uso del tabacco o di bevande alcoliche, lo Spirito gli rimproverava e gli
domandava di lasciare queste abitudini prima di ricevere la guarigione” (2).
Un uomo scrive la sua condanna
sul suo biglietto di preghiera
Questo dono di discernimento è anche servito a smascherare dei piani cattivi
contro il fratello Branham, di cui ecco un esempio impressionante che egli stesso
racconta (3).
Molti di voi ricordano di quella sera in cui quell’uomo venne sul palco. Egli pensava
che fosse della telepatia mentale il poter leggere sui biglietti di preghiera. Egli era
ben sicuro di se stesso. Era a Windsor, Ontario. Ero stanco e si apprestava-no a
portarmi via per farmi riposare. Quest’uomo portava un abito grigio, una cravatta
rossa, aveva una bella apparenza e l’aria intelligente. Io gli dissi: “Datemi solamente
la vostra mano. Io sono stanco, ho avuto tante visioni”. Fino a quel momento, non
avevo prestato un’attenzione speciale a quest’uomo.
Egli mise la sua mano nella mia. Io dissi: “Signore, voi non avete niente, potete
andare”. Egli replicò: “Oh, ma ho qualcosa!”. Dissi: “Lasciatemi vedere di nuovo.
Nossignore, non c’è un segno. Voi siete un uomo in salute”. Egli rispose: “Guardate il
mio biglietto di preghiera”. Io dissi: “Io non mi preoccupo di quello che mettete sul
vostro biglietto di preghiera. Io non ho niente a che fare con i biglietti di preghiera”.
Ero stanco e spossato, ma la grazia di Dio era sempre là. Ricordatevi, se Egli vi
invia, è la Sua responsabilità di prendersi cura di voi.
Quest’uomo ripeté: “Ebbene, ho qualche cosa, guardate il mio biglietto di
preghiera”. Io dissi: “Bene, può essere che voi abbiate avuto molta fede e ciò vi ha
guarito”. Allora, egli sbottonò il suo cappotto e gonfiò il suo petto. Io pensai: “Che
succede?”. Egli guardò attorno a se e disse: “Eccoci! Vedete il trucco? Eccoci! Io ho
avuto tanta fede adesso. Egli è diventato così debole che non può più leggere per telepatia. Non è la mia fede che è così grande, ma ho scritto sul mio biglietto di
preghiera e adesso egli non può percepirlo. Questo è il trucco”. Io mi dissi: “Che
succede?”. Allora, la grazia di Dio discese.
Io dissi: “Signore, perché il diavolo ha messo nel vostro cuore di cercare di
imbrogliare Dio? Voi siete un predicatore della Chiesa di Cristo. Appartenete alla
Chiesa di Cristo degli Stati Uniti. Ieri sera, voi, vostra moglie, così come quell’uomo
con un abito blu che è là con sua moglie, voi tutti eravate seduti attorno a un tavolo
coperto da una tovaglia verde e vi immaginavate che era della telepatia e avete deciso di venire questa sera”. L’uomo sussultò e disse: “É l’esatta verità. Che Dio abbia
pietà di me”. Allora, gli dissi: “Signore, voi avete scritto sul vostro biglietto di
preghiera: ‘tubercolosi e cancro’ e adesso voi li avete, essi sono vostri”. Egli mi prese
per la gamba del mio pantalone e disse: “Io non volevo...”. “Non posso farci niente -
gli dissi - andate per la vostra strada. É ormai tra voi e Dio. Avete scritto la vostra
condanna sul vostro biglietto di preghiera”.
La guarigione di W. D. Upshaw
A volte, accadeva che il fratello Branham fermava il suo sermone, guardava un
uomo seduto su una sedia a rotelle e diceva: “Signore, vedo che voi avete la fede
per essere guarito. Alzatevi e camminate”. É il caso di un politico, il congressista
William D. Upshaw della Georgia, che era invalido da settant’anni.
Il fratello Branham racconta: “Una sera, ero appena salito sul palco, quando vidi
sospesa davanti a me la Casa Bianca. Vidi come l’uomo si era ferito quando non era
che un giovanotto e che era storpio e invalido. Allora lo Spirito venne e Si manifestò.
Ed ecco che egli è qui tra voi questa sera che cammina normalmente senza
stampelle, né sedia a rotelle, senza niente” (4).
Lo storico Gordon Lindsay ci porta maggiori dettagli su questa guarigione (2).
La particolare guarigione dell’anziano membro del congresso, William D. Upshaw,
in una riunione del fratello Branham, fu di una tale natura e le circostanze furono così
ben conosciute che gli scettici ebbero difficoltà a spiegarla. Fu più che una
guarigione, si ebbe una creazione fatta nel corpo che gli permise di camminare di
nuovo dopo essere stato infermo per quasi sessant’anni. L’anziano membro del
congresso aveva servito per quattro termini nello Stato della Georgia. Una volta,
partecipò nella lista dei candidati del partito moderatore per la presidenza degli Stati
Uniti. Era un oratore molto dotato e il suo nome era conosciuto da migliaia di
persone. Quando il giovane Upshaw aveva diciotto anni cadde sulla traversa di una
rotaia e si fratturò la colonna vertebrale. Per sette anni, egli fu completamente
invalido. Grazie ai suoi sforzi, imparò a camminare con l’aiuto delle stampelle.
Quando io lo vidi per la prima volta, erano quasi sessanta anni che egli utilizzava
le stampelle. Con il sostegno delle stampelle, poteva camminare ma in modo penoso
e laborioso. Egli assistette alle nostre campagne di salute-guarigione a Los Angeles,
dove migliaia di persone furono salvate e guarite. Un giorno, durante una riunione,
egli chiese di vedermi. Mi parlò della ferita che lo aveva obbligato a servirsi delle
stampelle tutti questi anni. L’incidente aveva evidentemente tagliato alcuni nervi
vitali. Era evidente che una creazione doveva compiersi prima che egli potesse
essere nella capacità di camminare. Io l’incoraggiai a continuare ad assistere ai
servizi di guarigione. Gli dissi che Dio poteva guarirlo, ma la sua fede doveva
crescere fino a che essa avrebbe potuto impossessarsi della promessa per il
miracolo desiderato. Non mi ricordo se, a quel tempo, si pregò per lui o no, ma so
che egli continuò ad assistere regolarmente alle riunioni.
Due anni più tardi, nella stessa città, ero presente alle riunioni del fratello
Branham. Il fratello Branham mi disse che, in una visione, egli aveva visto la
guarigione di un uomo di stato. La sera seguente, mentre egli lasciava il palco,
sempre sotto l’unzione, disse: “Il membro del congresso è guarito”. Il cuore di William
Upshaw sussultò e, credendo che ciò che gli era stato detto era vero, si alzò sui suoi
piedi e cominciò a camminare! In parole sue egli disse: “Io misi di lato le stampelle e
mi diressi verso mia moglie che era tutta gioiosa...Il cielo discese nelle nostre
anime”.
Per parecchi anni, l’onorevole William D. Upshaw percorse il paese in lungo e in
largo, dando la sua testi-monianza in un gran numero di città dell’America, inclusa
Washington, D. C., dove egli aveva trascorso molti anni come membro del
congresso. La sua testimonianza fu pubblicata nei più grandi giornali americani.
Come l’uomo cieco che si lavò a Siloe e ritornò vedendo, con sorpresa di tutti, così
similmen-te la guarigione miracolosa di quest’uomo di stato divenne una delle più
notevoli testimonianze della potenza di Dio.
Ho parlato in lingue come al giorno della Pentecoste (5)
Lasciatemi darvi un piccolo esempio di quello che io credo sia stata la Pentecoste.
Ero a Houston, nel Texas, proprio prima che questa foto fosse presa. Avremmo
potuto avere il “Music Hall”; eravamo in ottomila e le persone non avrebbero potuto
entrare, allora andammo al tabernacolo di Raymond Richey. Era un tabernacolo
immenso e lo riempimmo completamente. E là, io predicai e pregai per i malati.
Stavo per lasciare il palco, quando mio fratello Howard mi diede un colpo sulla
spalla. Io dissi: “Bene, fratello”. Cominciai a scendere dal palco, quando una
signorina avanzò piangendo, una piccola messicana che sembrava avere dai dodici
ai quattordici anni. Io la guardai e dissi: “Che c’è, mia cara?”. Ed io gli dissi: “Ella
piange, Howard”. “Guarda - disse - basta così, c’è un altro gruppo laggiù che
attende”. Ed io dissi: “Portala qui”. Le feci un segno così, ella salì sul palco. “Allora,
mia cara, credi che Dio può dirmi qual è il tuo problema?”. Ed ella mantenne la
testolina abbassata. “Bene - pensai - forse è sorda e muta”.
Allora, la guardai di nuovo; vidi che era una questione di lingua e dissi: “Oh, ella
non parla l’inglese”. Allora si fece venire un interprete. Io dissi: “Credi tu, mia cara,
che il Signore Gesù può dirmi qual è il tuo problema?”. Ella rispose per mezzo
dell’interprete che lo credeva. Io dissi: “Tu non puoi assolutamente parlare
l’inglese?”. E l’interprete glielo ripeté. Ella rispose: “No!”. Non sapeva una parola
d’inglese, era del Messico. E mentre le parlavo, ebbi una visione.
Dissi: “Vedo una ragazzina di circa sei anni. Porta un vestito scozzese, ha delle
trecce di capelli neri sul dorso, attaccate con dei fiocchi. Ella è seduta vicino ad un
vecchio camino. C’è una grande marmitta nella quale c’è del mais. Ella mangia tanto
di questo mais che si ammala gravemente. Ella cade e sua madre la stende sul letto
e ha delle crisi di epilessia. Ecco quello che le è successo”. Aggiunsi: “Da allora, hai
avuto delle crisi di epilessia”. E rapidamente, prima che chiunque dicesse qualcosa,
ella guardò l’interprete e gli disse nella sua lingua: “Credevo che egli non parlasse lo
spagnolo”. E l’interprete mi disse: “Avete parlato in spagnolo?”. Io dissi: “Nossignore!
Ho parlato in inglese”. Egli disse: “Ebbene, ella dice che voi avete parlato in
spagnolo”.
Io compresi. Dissi: “Fermate le registrazioni”. C’erano dei magnetofoni in moto,
forse una trentina. Allora dissi: “Fermate i magnetofoni e fateli ripetere”. Ed era
realmente dell’inglese. Ma vedete, mentre la visione si svolgeva, io parlavo in
inglese, ma ella l’intendeva in spagnolo. “Come ascoltiamo noi ogni uomo nella
nostra propria lingua madre?”. Vedete? Ma appena io avevo ricominciato a parlare
da me stesso, ella non aveva compreso una parola di quello che io avevo detto.
Una Presenza Soprannaturale fotografata
vicino al fratello Branham
Il 24 gennaio 1950, mentre William Branham teneva una riunione a Houston, nel
Texas, si verificò uno dei più sorprendenti avvenimenti che dimostrava in una
maniera evidente che una Luce soprannaturale accompagnava veramente il suo
ministerio di guarigione. Ecco come questo cominciò. Un pastore particolarmente
inasprito accusava il fratello Branham insinuando che egli guarisse da se stesso i
malati. Egli contestava dunque che la guarigione dei malati fosse valida nei nostri
giorni. In accordo con altri pastori, insistette talmente che alcuni del comitato ufficiale
decisero di aprire un dibattito su questo soggetto. Naturalmente tutta l’élite della
stampa doveva assisterci. Il fratello Branham stesso racconta l’avvenimento in un
sermone che predicò nel 1955 (6).
Una sera, a Houston, ottomila persone si erano riunite nel “Music Hall” e ci
ritornarono al grande Colosseo Sam Houston. In questo dibattito, un predicatore
battista disse che non ero che un vecchio ipocrita, un impostore religioso, che avrei
dovuto essere cacciato fuori dalla città e che questo avrebbe dovuto essere lui a
farlo. Il fratello Bosworth disse: “Fratello Branham, lascereste succedere qualcosa
del genere? Accettate la sfida!”. Io dissi: “Nossignore, io non credo in coloro i quali
fanno delle storie. L’Evangelo non è fatto per fare delle storie. Esso è fatto per
vivere. Poco importa quanto voi lo convincerete, egli continuerà allo stesso modo.
Non farà alcuna differenza. Se Dio non può parlare al suo cuore, come lo potrei fare
io?”.
Il giorno seguente, questo predicatore scrisse nell’Houston Chronicle: “Questo
mostra di che cosa sono fatti, hanno paura di affrontare una sfida su quello che
predicano”. Il vecchio fratello Bosworth, con i suoi settant’anni, venne da me, mise il
suo braccio attorno a me e disse: “Fratello Branham, volete dire che non accetterete
questa sfida?”. Io risposi: “No, fratel-lo Bosworth, io non l’affronterò. Questa non
farebbe alcun bene. Ne abbiamo avute in precedenza e parlare loro non ha fatto
alcun bene. Essi continueranno nello stesso modo, imbrogliando loro stessi. Se una
volta, hanno ricevuto la cono-scenza della verità e, in seguito, non la ricevono più, la
Bibbia dice che essi hanno infranto la linea di separazione e non sarà loro mai più
perdonato in questo mondo, né nel mondo a ve-nire. Essi Lo chiamano ‘il diavolo’ e
non possono farne a me-no. Sono posseduti da uno spirito religioso che è il diavolo”.
“Avendo
una forma di pietà, ma rinnegando ciò che ne fa la forza”. É vero. I segni
e i prodigi, è ciò che conferma Dio, sempre. Il vecchio fratello Bosworth disse: “Se
voi non volete andarci, lasciate che vada io a farlo”. Io dissi: “Fratello Bosworth, non
voglio che voi lo facciate, voi disputerete”. Egli disse: ‘‘Non ci sarà una parola di
disputa”. Io dissi: “Se voi non disputerete, d’accordo”. Mi disse: “Vi prometto che non
disputerò”.
Quella sera, circa trentamila persone si riunirono in questo auditorium. Mia moglie
mi disse: “Non vai a questa riunione?”. Io risposi: “No, non voglio andarci e sentirli disputare”. Quando la sera venne, Qualcosa mi disse: “Scendi laggiù”. Presi un taxi
con mio fratello, mia moglie e i miei bambini e scendemmo. Salii sul palco di
proscenio n° 30 e mi sedetti.
Il vecchio fratello Bosworth si fece avanti camminando come un vecchio
diplomatico. Egli aveva seicento diverse promesse della Bibbia trascritte là. Egli
disse: “Ora, dottor Best, ognuna di queste promesse, che riguardano Gesù Cristo il
quale guarisce gli ammalati in questo giorno, sono nella Bibbia. Se voi potete
prendere una di queste promesse e contraddirla con la Bibbia, io mi siederò, vi
stringerò la mano dicendo: ‘Avete ragione’”. Il dottor Best replicò: “Mi occu-però di
questo quando sarò lassù”. Egli voleva essere l’ultimo per poter ridicolizzare il
fratello Bosworth.
E il fratello Bosworth disse: “Ebbene, fratello Best, io vi porrò una sola domanda e
voi mi risponderete con un si o con un no e noi finiremo il dibattito immediatamente.
I nomi redentori di Geova si applicano a Gesù, si o no?”. Questo regolava la
questione, era finita. Ve lo dico, in quel momento, io sentii qualcosa attraversarmi. Io
stesso non avevo mai pensato a questo. Pensai: “Oh! Egli non può rispondere, egli è
preso in trappola”. Il fratello Bosworth: “Ebbene, dottor Best, io sono preoccupato
che voi non potete rispondere alla mia più semplice domanda”. Egli replicò:
“Prendetevi trenta minuti e dopo io risponderò a voi!”.
E il fratello Bosworth si tenne là, prese la Scrittura e lesse a quest’uomo in un
modo tale che il suo viso divenne così rosso che di sopra avreste potuto accendervi
un fiammifero o quasi. Questo predicatore si alzò e, in collera, gettò le carte a terra,
salì lassù e si mise a predicare. Sono stato battista, so quello che essi credono. Egli
predicava sulla resurrezione: “Quando ciò che è mortale rivestirà l’immortalità, allora
noi avremo la guarigione divina”. Che bisogno avremo dunque della guarigione
divina quando saremo diventati immortali? E quando egli ebbe terminato, disse:
“Portatemi questo guaritore divino e lasciatemi vederlo all’opera”.
Il fratello Bosworth disse: “Fratello Best, sono sorpreso che voi non abbiate
risposto a nessuna delle domande che io vi ho posto”. Ed allora diventò realmente
frenetico e disse: “Fate avvicinare questo guaritore divino e lasciatemi vederlo fare”.
“Fratello Best, credete che delle persone possano essere salvate?” domandò il
fratello Bosworth. Egli rispose: “Certamente!”. “Vorreste essere chiamato ‘salvatore
divino’?”. “Certamente no”. Il fratello Bosworth disse: “Il fatto che voi predicate la
salvezza dell’anima non fa di voi un salvatore divino”. “Certamente no!” replicò il
dottor Best. “Questo non fa neanche del fratello Branham un guaritore divino per il
corpo. Egli non è un guaritore divino, dirige solamente le persone verso Cristo
Gesù”.
E il dottor Best disse: “Portatelo e lasciatemi vederlo all’opera. Lasciatemi vedere
le persone che ha guarito oggi e io vi dirò se ci credo o no”. Il fratello Bosworth disse:
“Fratello Best, questo somiglia al caso del Calvario: ‘Scendi dalla Tua croce e noi
crederemo in Te’”. E allora, l’uomo scoppiò veramente. Egli disse: “Lasciatemi
vederlo fare! Lasciatemi vederlo fare!”. Il presidente lo fece sedere. Quest’uomo
attraversò il palco, urtando con violenza un predicatore pentecostale che era là. E in
seguito, lo fermarono e lo fecero scendere.
Allora, il fratello Bosworth prese la parola e disse: “So che il fratello Branham è
nell’auditorio, se egli vuole venire e congedare l’assemblea, va bene”. Allora mio
fratello Howard mi disse: “Resta tranquillo”. Dissi: “Io non mi muovo”. E proprio in
quel momento, Qualcosa venne e cominciò a turbinare e io sapevo che era l’Angelo
del Signore. Egli mi disse: “Alzati”. Circa cinquecento persone giunsero le loro mani
così, fecero un passaggio e io discesi per recarmi sul palco .
Io dissi: “Amici miei, io non sono un guaritore divino. Sono un vostro fratello.
Fratello Best, senza mancare di rispetto verso di voi, fratello mio, voi avete diritto alle
vostre convinzioni, come me. Sicuramente, voi vedete che non potete provare il
vostro punto di vista davanti al fratello Bosworth. Non potreste farlo neanche davanti
a qualcuno che ha letto molto la Bibbia e che conosce queste cose. E per quanto
riguarda il guarire le persone, io non posso guarirle, fratello Best. Ma sono qui tutte
le sere e se voi volete vedere il Signore compiere dei miracoli, venite soltanto. Egli
ne fa tutte le sere”.
Egli replicò: “Mi piacerebbe vedervi guarire qualcuno e lasciarmi guardare. Voi
potreste ipnotizzarli con il vostro ipnotismo, ma mi piacerebbe rivederli a un anno da
qui!”. Io dissi: “Ebbene, voi avete il diritto di esaminarli, fratello Best”. Disse: “Non ci
siete che voi stupidi santi commedianti che credete a tali cose. I battisti non credono
una tale assurdità”. Il fratello Bosworth disse: “Un momento. Quante persone qui,
che stanno in buon rapporto con le chiese battiste di Houston, possono provare che
sono state guarite dall’Iddio Onnipotente durante le due settimane in cui il fratello
Branham era qui?”. E in più di trecento si alzarono. “Che dite di questo?”. Il dottor
Best disse: “Non sono dei battisti. Chiunque può testimoniare una qualsiasi cosa,
questo non lo rende più verace!”.
Io dissi: “La Parola di Dio dice che è vero e voi non potete resistere a questo. E le
persone dicono che è vero e voi non potete rigettare questo. Così, che ne farete?
Fratello Best, io dico solamente la verità e, se sono veritiero, Dio è obbligato ad
addossarSi la verità. Se Egli non conferma la verità, allora Egli non è Dio. Io non
guarisco le persone, io sono nato con un dono che permette di vedere le cose e di
vederle succedere. So che sono incompreso, ma io non posso fare altro che
compiere la convinzione del mio cuore. Io credo che Gesù Cristo resuscitò i morti. E
se lo Spirito che viene e mi da delle visioni, se Questo è messo in dubbio, venite a
vedere quello che ne è. É tutto. Quanto a me, io non posso fare niente da me stesso.
Se io dico la verità, Dio è obbligato verso di me di confermare che è la verità”. E in
quel momento, Qualcosa venne: “Whooooosssh”. L’Angelo venne e discese là
stesso.
E l’Associazione dei fotografi americani, gli Studios Douglas di Houston, avendo
una grossa camera installata là (è vietato prendere delle fotografie), scattarono la
foto. Essi erano là per fare delle foto al signor Best, il quale disse prima che io
scendessi di là: “Aspettate un minuto, ho sei foto da fare ora”. Ed egli mise il suo dito
sul naso di questo vecchio santo uomo (cioè il fratello Branham - n. d. t.) e disse:
“Adesso, fatemi la foto!”. Ed egli brandì il suo pugno verso l’alto dicendo: “Fatemi la
foto. La vedrete sul mio giornale!”. Il fratello Bosworth stava là e non disse una
parola. E, in quel momento, essi scattarono la foto di Questa.
Quella sera, un ragazzo cattolico aveva fatto le foto (ecco ciò che accadde quando
si svilupparono i negativi). Uscì una foto del fratello Bosworth, essa era negativa. Ne
uscirono due, tre, quattro, cinque, sei e ognuna era vergine. Dio non permetteva che
si facesse una foto del suo vecchio santo uomo che stava là con questo ipocrita, il
quale agitava il suo pugno sotto il suo naso. Uscì la seguente e Questa era là. Si
dice che l’uomo ebbe un attacco cardiaco quella notte.
Ed essi inviarono questo negativo a Washington. Esso fu restituito con i diritti
riservati (vedere alla fine dell’opuscolo). Si portò questo documento a G. J. Lacy, del
dipartimento delle impronte digitali, uno dei più grandi che ci sia nel mondo intero.
Egli lavorò due giorni per verificare la camera, le luci e tutto il resto. E quando quel
pomeriggio noi andammo, egli disse: “Fratello Branham, anch’io sono stato uno dei
vostri critici e dicevo che era della psicologia, qualcuno mi aveva detto che c’erano
delle luci e delle cose così. Gli ipocriti dicevano che queste immagini, questo alone
intorno a Cristo e intorno ai santi erano semplicemente della psicologia. Ma fratello
Branham, l’occhio meccanico di questo apparecchio fotografico non può prendere
della psicologia! La Luce ha colpito il negativo e Questa era là”.
Voi dite: “Allora, cosa pensate che sia, fratello Branham?”. Io penso che è la
stessa Colonna di Fuoco che condusse i fanciulli d’Israele dall’Egitto alla Palestina.
Credo che Questa è lo stesso Angelo di Luce che entrò nella prigione e andò da San
Pietro, lo toccò e aprì la porta. Credo che Questa è Gesù Cristo il quale è lo stesso
ieri, oggi e in eterno. E mentre io parlo di Questa, la stessa Luce che è su questa foto sta a meno di due piedi da dove io sono in questo stesso momento. É vero. Io non
posso vederLa con i miei occhi, ma so che Essa sta là. So che Essa sta per stabilirsi
all’interno di me in questo stesso istante. Oh, se voi poteste solamente vedere la
differenza quando la potenza dell’Iddio Onnipotente vi prende e come le cose
sembrano diverse.
Io non volevo pregare per i malati, ma semplicemente fare un appello. Ma la
visione è sospesa al di sopra delle persone. Non chiamerò una fila di preghiera, ma
vi lascerò seduti. Quanti tra voi non hanno biglietto di preghiera? Mostrate la vostra
mano. La signora di colore seduta là, vedo le vostre mani alzate. Alzatevi affinché io
possa concentrarmi su voi giusto un momento. Non so quello che lo Spirito Santo
dirà. Non c’è niente di buono in me, non sono che un uomo. Ma Gesù Cristo è il
Figliuolo di Dio ed Egli invia il Suo Spirito per confermare queste cose. Se Dio vuole
dirmi ciò che non va in voi (voi sapete che non c’è alcun mezzo per me di entrare in
contatto con voi), crederete con tutto il vostro cuore? (La sorella risponde). Che Dio
vi benedica. Allora la vostra ipertensione vi ha lasciata. É quello che voi avevate.
Non è vero? Allora sedetevi. Credete solamente una volta! Io sfido ognuno a
crederlo. Vi sentite diversa, non è vero, signora? Si, è vero.
La piccola signora che si trova proprio là, accanto a voi, soffre di artrite e di una
malattia di donna. Non è vero, signora? Alzatevi solo un minuto. La piccola signora
con il vestito rosso. Voi eravate così vicina, la visione è venuta su di voi. Artrite e
malattia da donna. É vero? E c’è qualcosa nella vostra vita, voi avete molte noie
nella vostra vita, molti dispiaceri. E questo problema è a proposito di colui che voi
amate, è vostro marito. Egli è un ubriacone e non vuole andare in chiesa. É vero?
Alzate la vostra mano. Dio vi benedica, signora. Ritornate a casa vostra ora e
riceverete la vostra benedizione. Voi siete guarita, la Luce vi ha attorniata.
L’uomo seduto proprio accanto. Signore, credete con tutto il vostro cuore? Voi
avete perduto uno dei vostro sensi, è l’odorato, non è vero? Se è questo, agitate la
vostra mano. Mettete la vostra mano sulla bocca e dite: “Signore Gesù, io credo in
Te con tutto il mio cuore”. (L’uomo ripete). Che Dio vi benedica. Andate adesso e
riceverete la vostra guarigione. Abbiate fede in Dio! Che pensate di tutto questo,
laggiù in fondo? Credete? Siate rispettosi! C’è una donna seduta proprio laggiù,
nell’angolo. Vedo la Luce sospesa al di sopra di lei. É il solo modo attraverso il quale
io posso dire quello che è: la Luce sospesa. Questa Luce è sospesa al di sopra della
signora. Ella soffre di una turbe cardiaca. Suo marito è seduto accanto a lei. Egli ha
contratto una malattia, è stato molto ma-lato recentemente. Non è vero, signore?
Alzate la vostra mano se è vero. É vero, siete voi signora con una piccola sciarpa.
Signore, non siete stato in qualche modo disturbato oggi? Voi avete lo stomaco
disturbato. É vero. Credete con tutto il vostro cuore tutti e due? Voi L’accettate?
Signore, io vi parlo. Vedo che voi avete l’abitudine di fumare. Smettete di fare
questo. Voi fumate dei sigari, non dovreste farlo, questo vi rende malato, è questo
che causa il vostro disturbo. É dannoso per i vostri nervi. Gettate lontano queste
cose disgustose e non fatelo mai più e voi dominerete questo e starete molto bene e
la turbe cardiaca di vostra moglie la lascerà. Credete questo? Non è vero? Io non
posso vedervi da qui, e voi lo sapete, ma avete dei sigari nella vostra tasca
anteriore. É vero. Deponete queste cose là e mettete la vostra mano su vostra
moglie, dite a Dio che voi ne avete abbastanza di questo genere di cose e andrete a
casa ristabiliti, voi e vostra moglie guariti.
Benedetto sia il nome del Signore Gesù. Credete con tutto il vostro cuore? Che
pensate di Questa, voi seduta qui? Non vi piacerebbe mangiare di nuovo come ne
avevate l’abitudine, che questo male di stomaco vi lasci? Credete che Gesù Cristo vi
guarisce adesso? Alzatevi se voi credete che Gesù Cristo vi ha guarita. Voi avevate
un’ulcera allo stomaco, è vero? É a causa della vostra condizione nervosa. Voi siete
nervosa da parecchio tempo. Questo crea dell’acidità e vi rende i denti sensibili
quando il cibo vi risale nella bocca. É vero? É un’ulcera peptica, si trovava in basso
al vostro stomaco e vi bruciava qualche volta dopo aver mangiato, soprattutto il pane
tostato e imburrato. É vero? Io non leggo i vostri pensieri, ma lo Spirito Santo è
infallibile. Siete guarita adesso. Ritornate a casa vostra e comportatevi bene.
In quest’angolo, vedo un uomo di colore seduto, piuttosto anziano, che porta degli
occhiali. Voi avete un biglietto di preghiera, signore? Mettetevi in piedi un minuto.
Credete con tutto il vostro cuore che io sono un servitore di Dio? Voi pensate a
qualcun altro, è vero? Se è vero, agitate la vostra mano. Ma io vedo questa Luce
sospesa proprio al di sopra di lui. Io non ho ancora una visione. Non posso guarirvi,
fratello, io non posso. Dio solo lo può. Ma voi avete la fede, voi credete. Se l’Iddio
Onnipotente mi dice qual è il problema di quest’uomo, il resto fra di voi riceverà la
sua guarigione?
Ecco un uomo che sta a dieci o quindici verghe da me, non l’ho mai visto nella mia
vita. Signore, non c’è niente che non va in voi. Voi siete debole, la notte avete dei
piccoli problemi, la prostata e così di seguito, ma non è quello che vi turba. Vi
preoccupate per vostro figlio. Egli è in una specie d’istituto e ha una doppia
personalità, non è vero? Agitate la vostra mano se è vero. É perfettamente esatto.
Quanti credono adesso che Gesù Cristo il Figlio di Dio sta qui? Alziamoci e diamoGli
gloria e riceviamo la nostra guarigione.
______________________
1.
Due segni spiegati, Dallas, 1949.
2.
The House of the Lord Built, Gordon Lindsay.
3.
Tre specie di credenti, Jeffersonville, 1963.
4.
La fede senza le opere è morta, Los Angeles, 1952.
5.
Identificato con Cristo, Jeffersonville, 1959.
6.
Come l’Angelo venne a me e il Suo mandato, Chicago, 1955.
CAPITOLO DECIMO
IN CAMMINO VERSO LA SCANDINAVIA
La guarigione di Florence Nightingale
La stessa sera in cui fu fatta la foto del fratello Branham che mostrava una Luce al
di sopra della sua testa, il fratello F. F. Bosworth, che lo accompagnava nelle sue
riunioni, gli mostrò la fotografia di una donna. Questa foto era unita a un biglietto
d’aereo e a una lettera di Florence Nightingale, di Durban nell’Africa del Sud. Ella
soffriva di un cancro allo stomaco che le impediva di mangiare e non pesava più di
cinquanta libbre. Era stata nutrita attraverso le vene fino al punto che questo non era
stato più possibile. Avendo inteso parlare del fratello Branham, ella gli aveva scritto
sup-plicandolo di andare a pregare per lei.
Si pregò per Florence Nightingale la sera stessa a Houston, promettendo a Dio
che se Egli l’avesse guarita e se ella fosse ritornata in piena salute, l’équipe
Branham avrebbe accettato questa guarigione come segno che essi avrebbero
dovuto andare nell’Africa del Sud. Ma, vedendo che il fratello Branham non poteva
incontrarla a casa sua, Florence Nightingale decise, malgrado l’avviso dei suoi
medici, di prendere l’aereo in barella e di incontrare il fratello Branham quando
sarebbe stato di passaggio a Londra per recarsi in Finlandia. Ecco quello che
successe otto settimane più tardi, cioè il 7 aprile 1950.
L’équipe Branham, formata da quattro altri fratelli: il reverendo Jack Moore, il
reverendo J. Ern Baxter, Gordon Lindsay e Howard Branham, atterrò al Northolt
Airport, vicino a Londra. Quando l’équipe uscì dall’aereo, si udirono gli altoparlanti
chiamare: “William Branham, vi si richiede d’urgen-za”. Florence Nightingale,
morente, era arrivata all’aeroporto quindici minuti prima di lui e coloro che
l’accompagnavano l’avevano fatto chiamare d’urgenza perché essi credevano che
ella stesse per morire.
Fu in una di quelle giornate nebbiose d’aprile che essi si recarono all’Hotel
Piccadilly dove ella stava. Nessuno dell’ équipe aveva visto un essere umano in una
condizione così pietosa. I loro cuori furono commossi di compassione quando videro
questa donna che non aveva che la pelle e le ossa, che con grande sforzo e dolore
cercava di parlare a loro, le lacrime che colavano sulle sue guance. Tutti, incluso un
ministro della chiesa anglicana, così come i suoi sorveglianti, s’inginoc-chiarono.
Allora, mentre essi cominciarono a pregare, una colomba discese e si posò sul
bordo della finestra e, guardando all’interno, si mise a tubare.
Quando il fratello Branham ebbe finito di pregare e disse: “Amen”, la colomba volò
via. Il ministro domandò: “Avete visto questa colomba?”. Egli non aveva finito la sua
domanda che lo Spirito del Signore scese sul fratello Branham ed egli pronunciò
queste parole: “COSÌ DICE IL SIGNORE, voi vivrete, sorella”. Si pensò dapprima
che la colomba fosse semplicemente un uccello addomesticato, ma si apprese in
seguito che questa era la prima volta che una tale cosa si verificava.
Otto mesi dopo questo episodio in Inghilterra, il fratello Branham ricevette una
seconda foto di Florence Nightingale. Questa volta ella era in piena salute e pesava
centocinquanta libbre. É in quel momento che egli ricevette anche la convinzione
che doveva andare nell’Africa del Sud. Ma ritorniamo al suo passaggio in Inghilterra.
Il fratello Branham voleva anche visitare il re Giorgio VI che era stato guarito dalle
sue preghiere. Lasciamo il fratello Branham darci i dettagli di questa guarigione (1).
“Un
uomo di nome Walt Amen soffriva di sclerosi a placche ed era stato costretto
a stare a letto per dieci anni. Fu al Gospel Tabernacle a Fort Wayne. Una visione
venne ed egli fu completamente guarito. Era un amico intimo del segretario privato
del re. Per questo fatto, il re Giorgio d’Inghilterra mi inviò una parola. Ho le sue
lettere e i suoi sigilli in cui mi si chiede di andare a pregare per lui, poiché egli stesso
era affetto da sclerosi a placche. Non potendo andarci, gli risposi che avrei pregato
da qui, che Dio avrebbe ascoltato da qui allo stesso modo che laggiù.
Così, un altro telegramma arrivò, chiedendomi di andare immediatamente laggiù.
Più tardi, quando andai in Inghilterra a vederlo, il Signore l’aveva guarito. C’era stato
un tempo in cui egli non poteva stare in piedi nemmeno per cinque minuti. E il
secondo giorno (dopo che egli ebbe pregato), credo che egli giocò le sue diciotto
buche a golf. Questa non l’ha mai più disturbato fino al giorno della sua morte. Ero in
Africa quando egli morì. Egli aveva un piccolo tumore sui polmoni e si decise di
operarlo. Qualcosa successe in maniera che un trombo salì al cervello e lo uccise
istantaneamente”.
In Finlandia
L’équipe Branham trascorse diversi giorni a visitare Londra. Il loro desiderio era
soprattutto di visitare la cappella di John Wesley. Per terminare, essi entrarono nella
residenza del grande riformatore e si inginocchiarono in questa camera dove Wesley
pregava tutte le mattine alle cinque. Fu un momento che essi non dimenticarono
mai. Dopo aver visitato Parigi per due giorni, ripresero la strada per la Finlandia.
Gordon Lindsay ci da qui qualche dettaglio (2).
Il 14 aprile, atterrammo a Helsinki, dove facemmo la conoscenza di parecchi
ministri, incluso il pastore Manninen, che ci aveva invitati, e la sorella May Isaacson,
nostra interprete, nativa d’America, la cui conoscenza della lingua finlandese
contribuì largamente al successo delle nostre riunioni in Finlandia.
La nostra prima riunione a Messuhalli attirò una folla di settemila persone. In
seguito, parecchie migliaia di altri stettero in piedi tutto il pomeriggio, formando una
fila di attesa di quattro persone di larghezza e mezzo miglio di lunghezza, per poter
assicurarsi un posto nel più grande auditorio della Finlandia.
Durante un intervallo di cinque giorni, quando l’auditorio non fu disponibile,
l’équipe andò verso il nord, a Kuopio, che non è molto lontano dal circolo Artico. La
fede fu molto grande in questa città e molti meravigliosi miracoli si compirono. Uno di
questi fu la guarigione della piccola Viera Ihalainen, un’orfana di guerra la cui foto è
in questo libro. Dopo aver toccato il cappotto del fratello Branham mentre egli
passava, ella fu meravigliosamente liberata da un crudele apparecchio ortopedico.
Per tre sere, le persone sfilarono e il fratello Branham fece una breve preghiera
per ognuno. Alla fine di ogni riunione, c’era una fila considerevole di stampelle e di
bastoni che erano stati messi di lato. Il fratello Baxter parlò nelle riunioni del
pomeriggio e i suoi messaggi furono grandemente apprezzati. Il fratello Moore ed io
stesso ci occupammo delle riunioni del mattino e pregammo specialmente per i muti
e i ciechi. Sette o otto furono guariti, uno dopo l’altro, in una sola occasione. Un
episodio che incuriosì grandemente l’uditorio fu il fatto che i muti, una volta che i loro
orecchi furono aperti, potevano apprendere le parole inglesi tanto velocemente
quanto quelle in finlandese.
Risurrezione di un piccolo finlandese (3)
Un giorno, mentre stavo visitando la Florida, ero in un treno. Ebbi una visione, vidi
un piccolo ragazzo vestito molto poveramente, i suoi capelli erano tagliati. Egli era
stato ucciso. Il suo piccolo piede aveva attraversato la sua calza ed era tutto
schiacciato. Stava coricato a lato del bordo della strada. C’era molta erba verde,
delle grandi rocce e molti alberi, dei pini.
Continuai il mio cammino verso la Florida, vidi il fratello Bosworth, eravamo in una
folla come questa ed io gli dissi: “Ho una visione scritta qui nella mia Bibbia che deve
ancora verificarsi (Quando queste visioni mi vengono, io le scrivo). Eccola” e gli
descrissi il quadro dicendogli che il ragazzino sarebbe guarito. Attraverso il paese,
mentre io proseguivo il mio viaggio che durò due anni, migliaia di persone scrissero
questa visione. Questa fu pubblicata nei giornali, un po’ dappertutto in America.
Due giorni dopo aver avuto questa visione, mi avvicinai alla grande tenda, un
uomo mi venne incontro: “Fratello Branham, sono sicuro che la vostra visione
riguarda il mio ragazzino, egli è là dietro, morto. É morto da questo mattino. Egli è
annegato in una conca. Ah! Venite a vederlo. Io non voglio che l’addetto delle pompe
funebri lo porti via”. Ci andai con qualche fratello, ma quando io vidi il ragazzino, non
era quello della visione. Quello che io avevo visto aveva otto o nove anni, mentre
questo ne aveva cinque. Il ragazzino che avevo visto era vestito molto male, mentre
questo era vestito molto bene. Quello che avevo visto aveva dei capelli castani e
questo dei capelli neri, dritti. Qui non c’erano delle rocce, né erba, né alberi. Non era
là la visione. Allora pregai per il conforto del padre.
Circa due anni più tardi, mi trovavo a Kuopio, in Finlandia, e molti fratelli mi fecero
salire su una torre e mi mostrarono quello che c’era da vedere. Spesso, durante le
riunioni, io non mangio molto, qualche volta digiuno per qualche giorno. E proprio
allora, io avevo digiunato per quattro o cinque giorni, io faccio questo perché la
Parola dice che questo tipo di guarigione si fa attraverso il digiuno e la preghiera.
Dissi ad uno di coloro i quali mi guidavano: “Signore, qualcosa succederà”. Non so
perché, io discesi dalla torre ed incontrai un inglese che beveva e domandò quello
che si faceva lassù. Gli dissi che essi stavano cantando dei cantici. “Oh! Io non
credo a questo” disse. “Voi dovreste vergognarvi” replicai; qualche istante più tardi,
noi lo conducemmo a Gesù .
Entrammo nella macchina e cominciammo a scendere lungo la strada. Guardando
al di sopra della collina, per alcuni chilometri, vidi della gente che correva e una
vettura che si rovesciava. “É sicuramente un incidente” dissi. Qualcosa come venti
minuti più tardi, arrivammo sul luogo dell’incidente. Alcuni dei miei fratelli uscirono
dalla macchina per vedere ciò che era successo.
Due piccoli ragazzi, uno dell’età di nove anni e l’altro di cinque anni, avevano
appena preso la strada quando una Ford, fabbricata in America, aveva svoltato
molto rapidamente ed era passata su di loro. Il piccolo corpo di uno dei ragazzini era
stato lanciato molto in alto nell’aria, poi era ricaduto nell’erba, egli era ancora là
morto, con un cappotto posato su di lui. L’altro ragazzino respirava ancora, lo si portò velocemente all’ospedale. Trecento persone fecero circolo attorno al piccolo morto
e il sindaco della città arrivò. Andarono alla ricerca del padre e della madre che
lavoravano molto lontano in una fattoria.
I miei fratelli uscirono per guardare il piccolo ragazzo e ritornarono a dirmi: “Andate
a vederlo, fratello Branham”. Ah, no, no, io non volevo. Mio figlio Billy era proprio di
quell’età, io non volevo vederlo. Era da molto tempo che non rientravo a casa. Io non
volevo guardare questo ragazzo. Dopo un momento, un fratello insistette: “Venite,
fratello Branham”. Allora, alla fine, uscii dalla macchina e, quando tolsero il cappotto
da sopra il bambino, io lo guardai: “I suoi piccoli occhi rivoltati, la sua lingua
penzolante, il suo piccolo piede schiacciato attraverso la sua calza, le sue scarpe
erano state strappate, le sue braccia tutte contorte e il sangue usciva dalle sue
orecchie.
Era terribile; io mi misi a piangere e volli allontanarmi. Io non so fino a che punto
voi credete questo, io non posso dirvi altro che la verità. Sentii Qualcuno mettere la
Sua mano sulla mia spalla, pensai che fosse un fratello e mi girai per vederlo, ma
non c’era nessuno e la mano era sempre sulla mia spalla. Mi girai e domandai: “Che
cos’è?”. Allora, cominciai a camminare, ma la mano mi tratteneva. Vedete come un
uomo può essere stupido. Noi non comprendiamo le cose spirituali.
Guardai il cadavere del piccolo ragazzo e dissi al mio interprete: “Che si tolga di
nuovo questo cappotto”. Guardai questo viso; mi sembrava di avere già visto questo
ragazzo da qualche parte. Domandai all’interprete: “Questo ragazzino è venuto a
una riunione di preghiera?”. Nessuno lo conosceva, ma mi sembrava di conoscerlo.
Volevo andare via, ma la mano mi tratteneva ancora. Mi fermai e guardai: c’erano il
campo d’erba, le rocce, gli alberi, ed egli era là, i suoi capelli tagliati corti...il suo
piccolo piede attraverso la calza, tutto esattamente conforme all’immagine. Oh! Voi
non sapete come mi sentii in quel momento. Tutti i diavoli, i demoni dell’inferno non
potevano far niente. Dio aveva parlato. Oh! Che sentimento, io sapevo quello che
stava per succedere.
Mi girai verso i fratelli e dissi di aprire le loro Bibbie. “Ma che c’è, fratello
Branham?” mi dissero. “Guardate la pagina iniziale, leggete”. Essi cominciarono a
leggere la descrizione del piccolo ragazzo. “Ma, guardatelo, guardate gli alberi, è il
ragazzino che ho visto due anni fa. COSÌ PARLA L’ETERNO. Se questo ragazzino
non sta in piedi fra cinque minuti, allora io sono un falso profeta. Oh! Che cosa
straordinaria! Restate immobili” e parlai all’uditorio. Tutti quelli che erano là non
vollero crederci, io li vedevo toccarsi con il gomito e dire: “É un fanatico!”. Ma non fu
la loro incredulità a impedire che la cosa accadesse.
Mi girai esattamente come il Signore me l’aveva detto e pregai: “Padre Celeste, Tu
che non puoi mentire, mi hai mostrato che egli dovrebbe resuscitare. Oh Dio! Ascolta
la preghiera del Tuo servitore e che la morte non possa più tener-lo a lungo, rendigli
la vita, poiché COSI’ PARLA L’ETER-NO, egli vivrà”. E il bambino gridò e saltò sui
suoi piedi senza alcun male, tanto perfetto quanto un ragazzo può esserlo.
Questo miracolo fu raccontato attraverso tutta la Russia. Quando quella sera
arrivammo alla frontiera, c’erano dei soldati russi che stavano sull’attenti, pieni di
rispetto. Quattro soldati finlandesi dovettero accompagnarmi attraverso le strade
della città, per permettermi di arrivare al luogo della riunione. Essi stavano
sull’attenti, salutando, le lacrime colavano sulle loro guance. Il mio interprete mi
raccontò che essi dicevano: “Noi vogliamo ricevere un Dio come quello, noi
crederemo delle cose come quelle”. Ma che cosa è che non va con il cristianesimo?
É la debolezza della carne. I predicatori hanno paura di prendere Dio in Parola. Ciò è
vero. Io non dimenticherò mai quello che è avvenuto.
La piccola orfana finlandese
Quando quella sera arrivai, era stato dato l’ordine che nessuno stesse nelle vie,
anche semplicemente per parlarmi. Non mi piace che si faccia questo. Ma c’era una
tale irruzione che mi avevano custodito in una camera. Mi ricordo, passai tra due file
di soldati con baionette ed entrai in una piccola came-ra, la cui porta sbatté. Là, una
povera ragazzina finlandese mi guardava, credeva di aver fatto male, si mise a
tremare. Sapevo che questa ragazza voleva vedermi, era inferma, aveva una cinghia
attorno a lei, una specie di busto di cuoio sopra la spalla, una delle sue gambe era
più corta dell’altra e non poteva servirsene. Portava un apparecchio ortopedico e
aveva due stampelle. Osservai i suoi capelli arruffati e i suoi vestiti tutti strappati,
appresi più tardi che era un’orfana di guerra. Per carità le era stato dato questo
apparecchio.
Ella mi guardò, poi abbassò la testa, poi mi guardò di nuovo. Le dissi: “Ragazzina
mia” (ella non poteva comprendermi) e le feci segno, ella sorrise ed eccola che
venne verso di me trascinando la sua gamba. Restai immobile e la guardai. Quando
fu vicina a me, ella posò le sue stampelle e mi domandai ciò che ella avrebbe fatto.
S’avvinghiò al mio cappotto e baciò la mia tasca. Vi dico che il mio cuore si spezzò;
ella allargò le gonne (è un modo di salutare per le ragazzine della Finlandia), mi
disse: “Grazie” ed io la guardai di nuovo e pensai: “Oh Dio! Anche se fossi il più
grande ipocrita del mondo, Tu ricompenserai questa ragazzina per una tale fede”; e,
mentre me ne stavo andando, ebbi una visione: la ragazzina camminava
normalmente. Sebbene ella non comprendesse, le dissi: “Ragazzina mia, Gesù ti ha
guarita” e continuai il mio cammino.
Quella sera, delle pile di stampelle furono lasciate ai lati, poiché il Signore agì
potentemente. Quando fu tempo di andare via, feci ancora in fretta a chiamare una
persona. Sapete chi era? Era proprio quella ragazzina che fu messa sul palco. Dissi
all’interprete: “Dite esattamente ciò che io vi dico. Ragazzina mia, laggiù all’ingresso,
Gesù ti ha guarita. Allora siediti e che un uomo ti tolga questo apparecchio. Metti le
mani sulle anche e discendi la mano in basso, a mano a mano che essi tolgono
l’apparecchio, fino a che senti che la tua gamba è della stessa lunghezza dell’altra,
poi vieni e mostramela”. Allora chiamammo qualcun altro mentre aspettavamo.
Qualche istante più tardi, ella venne con le sue stampelle e l’apparecchio nelle sue
mani, correndo tanto velocemente che poteva, tutto era perfettamente normale.
Gesù Cristo l’aveva guarita.
Il secondo ragazzino
Ho dimenticato di parlarvi del secondo ragazzo schiacciato sulla strada, che era
stato condotto all’ospedale. Dopo due giorni, egli non aveva ripreso conoscenza.
Sua madre era fuori di se quando venne a trovarmi all’albergo. Era una piccola
mamma di venticinque anni, era veramente fuori di se, ella voleva che io andassi a
pregare per il suo ragazzo.
Il giorno dopo, dissi loro, a lei e a suo marito: “Che volete?”. “Andate a guarire il
mio ragazzino, signore” ella dis-se. “Ma io non posso” le risposi. “Ma voi avete
guarito l’altro ragazzino”. “Non è la stessa cosa; da noi, Dio mi aveva mostrato una
visione in proposito”. “Allora, abbiate un’altra visione per il mio ragazzino”. Ah!
Questa era una mamma! Come era bello. Io le dissi: “Purtroppo io non posso fare
queste visioni, è Gesù che le da. Siete una cristiana?”. “No!”. “E vostro marito?”.
“No!”. “Perché non diventate cristiani? Se il vostro ragazzino muore, egli andrà in
cielo perché è un fanciullino; ma, se voi morite e non siete cristiani, voi non lo
rivedrete mai, mai più. Non volete essere cristiani? Facendo questo, voi potreste
trovare grazia agli occhi di Dio”.
Allora, essi si inginocchiarono ed ebbero una reale conversione; il padre abbracciò
sua moglie e se ne ritornarono a casa loro, ma la piccola mamma disse: “Oh! Ora,
andate a guarire il nostro ragazzo”. Io le dissi: “Sorella mia, è contro le regole della
nostra missione che io faccia una visita personale. Se si va da uno e non dall’altro,
questo crea dei sentimenti di ama-rezza. Se il Signore mi conduce, allora è differente; ma io non posso andare così. Andate a casa vostra; Gesù può darmi una
visione in questa camera, così come Egli lo ha fatto due anni fa da noi!”. Ella ascoltò,
poi mi disse: “Allora abbiate una visione!”. Aggiunsi: “Può essere che Gesù non mi
dia nessuna visione, forse non lo farà, ma se lo fa, io verrò a chiamarvi”.
Ella rientrò a casa sua. Dieci minuti più tardi, il telefono squillò; l’interprete lo
prese: “Il fratello Branham ha avuto una visione?”. “No”. Allora riappese
l’apparecchio. Dieci minuti dopo ricominciò. Quella sera, quando rientrai, avevo la
mia Bibbia sul mio cuore, uno dei miei fratelli era con me; egli mi disse: “Billy, ti
ricordi quelle cattive caramelle che noi abbiamo comprato in Canada; assaggia
questi due pezzettini di cioccolato!”.
Generalmente, io resto solo nell’albergo a causa delle visioni, allora ognuno si
ritira nella sua camera (era lassù, al paese del sole di mezzanotte, dove si può
leggere un giornale nella strada a mezzanotte). Andai verso la finestra e guardai.
Vidi centinaia di cari finlandesi venire, lodando Dio e, stando là, io esclamai: “Caro
Padre Celeste, in un giorno glorioso, Gesù verrà e farà che ogni cosa sia rinnovata.
Oh! Io Ti amo Signore, Tu sei meraviglioso, io Ti amo con tutto il mio cuore, ma vuoi
essere misericordioso?”. Udii qualcosa. Su un tavolo stava un vaso con due fiori, un
fiore verso sud era a metà sporgente, l’altro verso il nord pendeva fino in basso. Mi
dissi: “Da dove viene questo?”.
Io guardai ed ecco che accanto a me stava un Angelo, grande, con un vestito
bianco, dei capelli neri, un viso dolce, con le braccia incrociate e che mi guardava.
“Che ti ha dato il tuo fratello?” mi disse. “Due pezzetti di cioccolato”. “Mangiali”.
Allora io ne presi un pezzo, lo misi nella mia bocca e cominciai a mangiare, aveva un
buon sapore. Proprio in quel momento, il fiore che pendeva verso il nord fece un
rumore e si raddrizzò. “Cos’è questo?” mi dissi. Geograficamente era esattamente
come i due ragazzi erano caduti, uno a sud, l’altro a nord e quello del nord era stato
resuscitato dai morti.
“Mangia
l’altro pezzetto”, riprese l’Angelo; io lo misi nella mia bocca e cominciai a
mangiare. Era molto amaro, lo tolsi ed intesi qualcosa, guardai l’altro fiore. “Mangia”,
mi ripeté l’Angelo; io rimisi il cioccolato nella mia bocca e trattenni il respiro. Nel
momento preciso in cui l’ingoiai, l’altro fiore si rialzò e si piazzò accanto al primo. “Ma
che significa tutto questo?” mi dissi. Andate a chiamare la madre del ragazzino.
Alleluia! Dio ha udito la sua preghiera e il ragazzo sarà guarito. Corsi al telefono e
lanciai un grande grido e tutti si misero a gridare e a correre. La madre del
ragazzetto era all’ospedale dove il suo bambino stava morendo.
Quando ella venne al telefono gridò con tutte le sue forze: “Fratello Branham, il
bambino è tornato in se, adesso lo portiamo a casa. Il dottore non trova più niente di
male in lui”. Lode sia all’Eterno! Ho avuto qualcosa a che fare con questa
guarigione? No, è la preghiera della mamma che ha salvato il bambino. Io non ho
fatto che constatare che Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e in eterno.
Un ministerio unico
Forse, leggendo questo, alcune persone, obietteranno domandandosi: “ Non
c’erano negli anni cinquanta molti evangelisti che pregavano per gli ammalati e che
ottenevano dei risultati alle volte così straordinari?”. Si, è la verità. In effetti, la storia
ci prova che Dio non ha mancato di suscitare degli uomini unti dallo Spirito
perdiffondere nel mondo intero il risveglio della guarigione. Allora, perché il ministerio
di William Branham è unico? É che con William Branham, dall’inizio alla fine del suo
ministerio, è sempre testimoniato che non faceva niente da se stesso, ma era
visitato da un Essere soprannaturale. Al principio, gli si disse che era satana. In
seguito, molti hanno riconosciuto che Dio aveva visitato la Sua chiesa in modo
speciale.
Di tutti gli evangelisti che sono apparsi sulla scena, nessuno di loro ha mai potuto
dire che, mentre predicava, abbia visto discendere una Luce soprannaturale o un
Angelo. Ora, è evidente, se si considera la testimonianza di William Branham, che
egli attribuisce tutta questa potenza spirituale al fatto che egli sia stato ordinato da
Dio per mezzo di un Angelo. Instancabilmente, durante tutte le sue campagne di
guarigione, noi possiamo intenderlo confessare umilmente che egli non può fare
niente. É solito che egli parli più o meno in questi termini.
“Ora,
sapete che io attendo Qualcosa. É vero. É l’Angelo del Signore. É la verità.
Io sono così impotente come ognuno di voi può esserlo e io sono qui...Forse ci sono
dei critici seduti qui. Quanti hanno già visto la Sua fotografia?” (4).
“Quest’Angelo
che voi vedete sulla fotografia; il signor George J. Lacy ha provato
che la Luce ha colpito l’obiettivo. Non è della psicologia. Egli ha detto che l’occhio
meccanico di questo apparecchio fotografico non percepisce mai della psicologia.
Così, che Dio sia il mio Giudice, io vedo questa Luce. Quando io starò laggiù, nel
giorno del giudizio di Cristo, dove noi tutti andremo, voi saprete che io vi ho detto la
verità. Io non sono tanto un predicatore perché non ho istruzione, ma Dio mi ha
semplicemente dato un dono. Si tratta semplicemente di mettere da parte William
Branham affinché Egli possa impossessarsi della mia persona e parlare Lui stesso”
(5).
Ecco qualche esempio di questo dono di discernimento affinché si possa
giudicare e vedere la grande varietà del suo operato.
C’è uno spirito di tenebre attorno a voi. É la morte. É sotto forma di un cancro e
questo cancro è localizzato nel seno. Siete stata esaminata da una persona capace.
Voi avete un’ernia, e quest’ernia si trova nell’intestino, e avete anche un disturbo allo
stomaco. Soffrite gravemente di cuore ed è ciò che vi causa degli svenimenti.
Qualche giorno fa, eravate seduta sul bordo del vostro letto ed eravate quasi
svenuta, guardando in direzione della vostra finestra. Queste cose sono vere? Esse
lo sono interamente. Ebbene, qualsiasi cosa sia, questo vi ha lasciata. Chi credete
conosca la vostra vita, se non Gesù Cristo? L’accettate come tale? Grazie. Siete ben
disposta. Voi sapete che Qualcosa di soprannaturale è qui, se solamente credereste
che è il Signore Gesù! So che c’è ancora uno spirito di tenebre al di sopra di voi ora.
É qualcosa di molto serio. Vedo che il vostro nome è Eva e che il vostro cognome è
York. Abitate in questa città e il numero della vostra casa è il 613 della 6a strada. É
vero? Andate a casa vostra per essere guarita nel nome di Gesù Cristo (4).
Io vi vedo come una persona di apparenza più giovane, molto più giovane di
quanto lo siate adesso. Voi soffrite di una specie di mal di testa; è successo diversi
anni fa. É da circa venticinque anni che il vostro mal di testa è cominciato e, da
allora, questo vi ha tormentata. Oh, voi siete una grande credente e avete pregato
per quest’ora. Voi avete pregato Dio perché se solamente voi avreste potuto venire
da me affinché io pregassi, i vostri mal di testa sarebbero cessati. Queste cose che
vi dico sono vere? Esse lo sono. Voi avete inteso ciò che è stato detto, ma non ero
io, era solamente la mia voce...Un istante. Vedo qualcos’altro. Una giovane donna
sembra stare vicino a voi. Ah, è vostra figlia. Si, voi avevate deciso di partire in
viaggio da qualche parte. Voi sareste andata a vederla, ella abita a Richmond,
nell’Indiana. Suo marito è predicatore. Ella vi ha scritto una lettera o qualcosa di
simile, dicendovi di non andare perché io stavo per venire qui. É vero? Voi siete
guarita. Potete andare per la vostra strada (4).
Non siete qui per voi stessa, benché voi siate nervosa e stanca. Ma questo è
dovuto alla malattia di questa bambina. Questa bambina soffre ed i medici hanno
dichiarato che ella non ha speranza. É la leucemia. Avete portato la bambina fuori
città. Avete viaggiato dall’ovest all’est per venire qui. Venite da uno stato che ha
delle montagne, la Pennsylvania. E la vostra città, io credo, è Chambersburg. É
vero? Portatemi la bambina... Io poso le mie mani su questa bambina, la benedico e
domando che il demone la lasci, che la vita entri in questa bambina, che ella viva e
sia guarita. Esci da questa bambina, satana. Per l’autorità della Bibbia di Dio, con un
dono divino datomi da un Angelo, io ti chiedo di lasciare questa bambina. Esci da lei
(4).
Vedo che avete avuto una catastrofe. É un incidente. La macchina è stata
demolita e voi siete stata gettata in aria, così, e siete stata ferita da qualche parte nel
collo, e un cancro ci si è installato. Voi siete una specie di insegnante delle Scritture.
Credete che Gesù Cristo può guarirvi? Padre divino, nel nome del Tuo Figliuolo
Gesù Cristo, per l’autorità della Parola di Dio, vicino ad una donna morente, io
domando a questa cosa cattiva di lasciarla. Satana, tu sei smascherato, allora esci
da questa donna poiché la chiesa dell’Iddio vivente comanda di lasciarla, nel nome
di Gesù Cristo, Amen (4).
Questa donna seduta laggiù, che ha qualche cosa di bianco sul suo cappello...C’è
una Luce al di sopra di questa donna, se voi poteste vederla, Essa forma un cerchio
al di sopra di lei. Ella pregava. Non è vero? Voi sapevate di non avere nessuna
possibilità di venire qui davanti, ma voi pregavate...E io vedo che c’è un’ombra
proprio al di sotto, è la morte. Questa donna è coperta dall’ombra della morte. Ella
ha un cancro. Credete che Dio può guarirvi? É un cancro del seno. Vedo il medico
mentre vi sta esaminando, egli vi dice che cercherà di operarlo ed eccovi con la
prospettiva di un’operazione. Vi vedo adesso discendere da un podio o da qualcosa
di simile. Voi siete una donna predicatrice. É il COSÌ DICE IL SIGNORE (6).
Per quanto io sappia, non vi ho mai visto nella mia vita, ma Dio vi conosce...É per
qualcun altro che ella è qui, è per una donna molto più giovane di lei. Oh, è sua
figlia. La figlia è coperta dall’ombra della morte. Ha il cancro. Ella è stata operata per
questo cancro, ma senza successo. Non si è potuto fermare il suo male. Il cancro è
nei vasi sanguigni. Ce ne sono due. E voi siete un po’ storpia. La ragione per cui voi
non potete salire i gradini è che un giorno avete camminato su una spina...o
qualcosa così. Vi vedo che cercate di uscire dalla strada. É vero. Voi siete già venuta
nelle mie riunioni e c’era qualche cosa che non andava in voi, avevate difficoltà a
respirare, dell’asma, e il Signore vi ha guarita. É COSI’ DICE IL SIGNORE. Credete
con tutto il vostro cuore? Credete veramente? Dio lo sa e, con le mie mani posate
sulla mia Bibbia, per quanto io sappia non ho mai visto questa donna nella mia vita.
Credete che Dio possa dirmi chi siete? Signora Shaker. Voi potete tornare a casa
adesso, Gesù Cristo vi accorderà la vostra richiesta (7).
Voi siete un’estranea per me. Credete che io sono il Suo profeta? Voi lo credete.
Grazie. Dio onorerà questo. Siete la signora White. Venite da Forthworth nel Texas.
Avete una malattia muscolare e uno stato nervoso depressivo. Vostro marito ha un
bisogno spirituale per il quale egli prega. Voi avete là un figlio che soffre al dorso e di
una malattia di cuore. Il ragazzino che è seduto qui sulle sue ginocchia ha un
problema di linguaggio per il quale voi pregate. Se è vero, alzate la mano (8).
Ecco un uomo di una certa età che viene dal Michigan. C’è qualcosa alle orecchie.
Egli ascolta delle voci. C’è qualcosa che succede nel suo spirito. É vero? Voi non
sapete se è Dio che vi parla o un altro. Voi udite delle voci. Io non vi conosco affatto.
Se è vero, alzate le mani. Questo non vi tormenterà mai più, Gesù Cristo vi guarisce!
(9)
Quel signore viene dalla Norvegia; egli non comprende l’inglese. Sorella, ditegli di
tornare a casa avendo la fede che i suoi mal di testa lo lasceranno. Voi sapete che io
non lo conosco. É venuto apposta dalla Norvegia affinché si pregasse per lui.
Rientrate a casa vostra, voi siete guarito! (9)
Proprio in fondo alla fila laggiù, il signore che mi guarda con degli occhiali. Voi
siete cosciente che qualcosa di misterioso succede. Se voi poteste vedere quello
che io vedo, proprio al di sopra di voi sta questa Luce. Se Dio mi rivela...Ora voi siete
in contatto con Lui, ma Egli dovrà utilizzare la mia voce e i miei occhi. Voi sentite su
di voi un sentimento dolce, umile, non è vero? É l’Angelo del Signore. Egli è proprio
al di sopra di voi. Il vostro disturbo dipende dai vostri polmoni. Essi sono così cattivi
che non potete lavorare. Se è vero, alzate la mano. Sissignori, voi siete cristiano.
Siete venuto per essere guarito e voi ritornate a casa guarito. Il vostro nome è signor
Rany (10).
É la Sua Luce che conduce. Voi mi direte: “Che guardate, fratello Branham?”. Io
La seguo. É in un altro mondo, in un’altra dimensione, se si può dire così. Vedo un
uomo che ha veramente il cuore pesante, ma io lo conosco! É il fratello Funk. Io non
sapevo che voi avevate delle difficoltà. Un’ombra veramente nera è al di sopra di
vostra madre. Vostra madre è stata operata a un cancro e voi vi tormentate in merito. L’Iddio che ha ristabilito vostro padre al suo buon senso può ristabilire anche
vostra madre. Non abbiate paura. Se voi po-tete credere, tutte le cose sono possibili
a colui che crede (10).
Che ne è di voi? Signora, credete che io sono il Suo profeta, il Suo servitore? Voi
soffrite dello stesso problema della donna nella Bibbia, una perdita di sangue. Non
siete di questo luogo, voi siete dell’Ohio. Siete stata da poco guarita in una delle mie
riunioni. Voi avevate il cancro ed eravate coperta dall’ombra della morte. É andato
via adesso. Affinché voi possiate sapere che io sono il Suo servitore, questa perdita
di sangue è dovuta alla vostra età. Ma avete anche dei reumatismi o una specie di
artrite; è quando vi alzate al mattino; voi siete rigida. Avete anche delle difficoltà con
la vostra gola. Credete che io sono il Suo servitore? Avete un’altra cosa nel vostro
cuore. Voi pregate, è per vostra cognata. Ella ha delle varici. É madre di parecchi
bambini, non è vero? É vero. Il vostro nome è signora Alice Thompson. Ritornate e
ricevete quello che voi avete domandato. Io sfido chiunque qui, nel nome di Gesù
Cristo, di non credere nella Sua presenza. Ricordatevi, questa è l’ultima cosa che
Egli farà prima del Suo ritorno (10).
Vedo una donna che ha una irritazione della pelle. Voi L’avete toccato. Questo vi
lascerà, poiché tutto è luce attorno a voi. “Se tu puoi credere, tutto è possibile”.
Credete ora. Così, affinché vediate che non è della psicologia che legge nei vostri
pensieri, io vi girerò il dorso...Affinché vediate che io vi parlo, questo prova che non
ho alcun contatto con le persone che sono là. Ma io imploro la grazia di Dio affinché
faccia qualcosa in modo che le persone possano sapere. Si, vedo una giovane
persona, una ragazzina, ella viene da molto lontano, non è di questa regione, viene
da una regione piovosa e che possiede molti alberi e dei territori umidi; viene
dall’Oregon. Ella ha delle crisi di epilessia. É seduta là; credi che Gesù Cristo può
guarirti? L’accettate voi per lei? Alzatevi, sorella. Rientrate a casa vostra, io reprimo
il diavolo (11).
(Il fratello Branham ha il dorso girato all’uditorio). Si, dietro di me, c’è una donna
ed ella non sa quello che ha. Oh, questa povera donna! Ella ha avuto una, due, tre,
quattro, cinque operazioni. I medici non sanno quello che è. La si è inviata qui in
Arizona per riposarsi. Ella viene dalla Louisiana, il suo nome è signora Pearson.
Molto bene, signora Pearson, da qualche parte dietro di me, alzatevi, guardatemi.
Credete che io sono il profeta di Dio? Io non vi conosco. Se è vero, fate segno con la
mano. Siamo estranei l’uno all’altra. Quello che è stato detto è vero, non è vero? I
medici non sanno quel che voi avete. Si tratta dei vostri nervi. Restate ben tranquilla,
abbiate fede, e voi rientrerete a casa guarita. Abbiate fede in Dio (11).
Cosa dite che sia?
Per quanto eminenti possano essere diventati alcuni evangelisti, molti
confesseranno di non aver mai visto una visione, un Angelo e ancora meno l’ombra
della morte. Tale è il caso di Billy Graham, uno degli evangelisti più rinomati del
mondo. La domanda che ci si pone: perché un uomo solo? Qual è il significato di
queste cose? Non sarà necessario interrogarsi in merito ad un ministerio così
particolare? É scritturale? Vediamo nella Parola di Dio molti esempi che potrebbero
chiarire queste domande, ma ascoltiamo quello che il fratello Branham dichiara a
riguardo (12).
Credete in Dio e vedeteLo operare in mezzo a voi, poiché io credo che la Luce che
è presente adesso, mentre io prego per voi, è la stessa che è stata fotografata
durante la riunione a Houston, nel Texas. Io credo anche, davanti a Dio mio Creatore
e mio Salvatore, che è la stessa Colonna di Fuoco che conduceva i figliuoli d’Israele
con Mosè in testa a loro. Credo che la Colonna di Fuoco che è qui adesso, e che
rivelerà i segreti dei cuori degli uomini presenti qui questa sera, è la stessa Colonna
di Fuoco che è discesa dal cielo e si è fatta carne e ha abitato in mezzo a noi sotto
forma di Figlio di Dio, Gesù Cristo. Gesù ha detto: “Io vengo da Dio e ritorno a Dio” e
io credo che quando Egli è ritornato verso Dio, ci è ritornato sotto forma di questa
Luce; la stessa forma sotto la quale Egli apparve a Mosè e agli altri profeti lungo
tutta la Bibbia. Io credo che è la stessa Luce che Paolo ha visto sul cammino di
Damasco, benché coloro che erano con lui non abbiano visto niente.
Credo che la Luce, che è qui accanto a me ora, è la stessa che ha condotto Pietro
fuori di prigione. Egli è qui stesso, che risponde alla preghiera di questa piccola
donna seduta qui, è una piccola signora scura che soffre di turbe nervose e l’uomo
seduto accanto a lei soffre di un male nella schiena, e voi siete marito e moglie.
Alzate le vostre mani se questo è vero. Io non vi conosco, non vi ho mai visti, ma il
Signore Gesù vi rende la salute. Voi siete guariti entrambi. Amen.
Vedo questa Luce adesso dirigerSi verso un uomo che soffre alla vescica biliare.
Signore, il vostro nome è Clarence. Voi venite da un luogo chiamato Grande
Prateria. É esatto, non è vero? Bene! La vostra vescica biliare è guarita, signore.
Potete andare a casa vostra e stare bene. Voi dite: “Fratello Branham, voi avete
detto il nome di questo signore!”. Ma quando Gesù Cristo era sulla terra, in un corpo
di carne, non ha detto a Simone che il suo nome era Simone e che il nome di suo
padre era Giona? E che dopo egli si sarebbe chiamato Pietro? Ebbene, Egli è
ancora lo stesso. Amen.
La Colonna di Fuoco è ora al di sopra di una donna che soffre di tensione
arteriosa. Il vostro nome e signorina Fishbrook. Voi siete di questa città, abitate sulla
125a strada, il numero della vostra casa è 13104. Se questo è vero, alzate la mano.
Molto bene. Rientrate a casa vostra, signora, voi siete guarita. Gesù Cristo vi ha reso
la salute. Amen. Oh! Voi tutti, vi invito a credere, guardate verso Dio e credete. La
Luce discende qui ora, su questa signora, proprio alla prima fila. La signorina la
quale ha una malattia di cuore, non è vero. Credete che Dio vi guarirà? Vostro
padre, accanto a voi, ha delle turbe mentali. Voi non siete di questa città. Venite da
un luogo dove ci sono delle colline, è Varenne, in Pennsylvania. Se questo è vero,
alzate la mano, voi siete guariti tutti e due, Gesù vi ha reso la salute. Amen.
_______________
1. Testimonianze, Florida, 1952.
2. Un uomo inviato da Dio, Gordon Lindsay, cap. 22.
3. Signore, noi vorremmo vedere Gesù, Renens-Svizzera, agosto 1955.
4. Tratto dal film “L’abisso chiama un altro abisso”, Washington, 1951.
5. La fede perfetta, Jeffersonville, 1953.
6. Discernere il corpo del Signore, Middletown, Ohio, 1959.
7. Ascoltatelo! Phoenix, Arizona, 1960.
8. Colui che è in voi, Jeffersonville, 1963.
9. Disperazione, Jeffersonville, 1963
10. Dov’è il Re dei giudei, Jeffersonville, 1958.
11. Elia e l’offerta della farina, Phoenix, 1960.
12. Quando l’amore si slancia, Edmonton, 1957.
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biografia opuscolo numero quattro