BIOGRAFIA OPUSCOLO NUMERO QUATTRO CAPITOLO NONO L’ARRIVO DI UN NUOVO DONO Tutti coloro i quali hanno partecipato ai servizi religiosi del fratello Branham sanno che egli impiegava spesso l’espressione: “Così Parla Il Signore”. Ogni volta che egli pronunciava queste parole, qualunque fosse la cosa in causa, questa si adempiva integralmente, senza mai fallire. Se egli non pronunciava queste parole, è perché non c’era stata una visione o un segno che avrebbero dato sicurezza positiva che la cosa si sarebbe compiuta. Il fratello Branham procedeva in diversi modi. Prima, furono le visioni che gli indicavano cosa fare. In seguito, ricevette in più il segno nella sua mano il quale, quando era manifestato, faceva crescere la fede delle persone. Più tardi, egli si rese conto che la sua preghiera di fede (Giacomo 5:15) era tanto efficace in quanto aveva la promessa dell’Angelo: “Niente resisterà alle tue preghiere, neanche il cancro”. Dopo il suo prolungato riposo, in seguito ad un esaurimento nervoso, le riunioni ripresero lentamente e gradualmente. Divenne visibile che il ministerio del nostro fratello si era sviluppato in maniera considerevole. Una nuova manifestazione dello Spirito era evidente. Questo accadeva in due modi. Per i cristiani sinceri che si avvicinavano, i fatti del loro passato, che venivano rivelati, li incoraggiavano talmente a credere in Dio che spesso essi venivano guariti senza neanche una parola di preghiera. Al contrario, quelli che andavano nella fila di preghiera senza realmente cercare la comunione con Dio, essendo negligenti, retrogradi o che avevano commesso degli errori non confessati sinceramente a Dio, i loro peccati segreti venivano rivelati e, praticamente ogni volta, queste persone, sotto la condanna dello Spirito, facevano delle ammissioni, infranti in lacrime. Ecco la testimonianza del fratello Branham quando raccontò la prima manifestazione di questo dono (1). Quando ero nel Texas, mentre questo segno nella mano era in opera, questo non era perfetto se penso al gran numero delle malattie. Io non potevo percepirle tutte perché il loro effetto nella mia mano era così simile. Vi ricordate che Egli mi ha detto: “Se tu sei sincero, accadrà che tu dirai alle persone i segreti dei loro cuori, le cattive cose che essi hanno fatto e così di seguito”? Ebbene, questo dono è arrivato. Stavo a Regina, nel Saskatchewan, circa tre mesi fa. Avevamo una grande riunione e quasi diecimila persone erano riunite quella sera al padiglione Queen’s Garden. Io parlavo dal palco al mio uditorio e dicevo quello che il Signore mi aveva detto: “Se tu sei sincero, succederà che i segreti dei cuori saranno conosciuti”. Io ripetevo questo ad ogni riunione e lo feci ancora proprio prima di terminare. Mi girai per bere, si stava formando una fila di preghiera. In quel momento, il fratello Baxter, il mio organizzatore in Canada, prese il suo fazzoletto per asciugare il sudore dalla mia fronte e mi disse: “Che Dio vi benedica fratello Branham”. Mi girai, avevano portato vicino la microfono una donna che stava nella fila di preghiera. La salutai e qualcosa accadde. Io non l’avevo mai provato prima. Era questa unzione... Io dissi: “Vedo una piccolissima ragazza di circa dodici anni, seduta a scuola. Ella sbatte la sua penna e questa va a ferirle l’occhio”. La donna esclamò: “Fratello Branham, ero io... Io sono cieca all’occhio destro”. Io risposi: “Bene, io non ho mai avuto niente di simile”. E questa ritornò. Vidi una signorina di circa sedici anni che correva con tutte le sue forze. Ella aveva due trecce e un fiocco nella sua capigliatura e portava un vestito a pois. Mentre guardavo, vedevo un grosso cane giallo che la inseguiva. Ella saliva su una galleria e vedevo una donna farla entrare. Io dissi loro semplicemente quel che vedevo davanti a me. La donna cominciò a gridare e a dire: “Sono io quando andavo a scuola. Non avevo mai ripensato a questo nella mia vita”. Io dissi: “Amici miei, c’è qualche cosa che succede qui, io non so che cosa è”. Dissi a questa donna: “Lasciatemi prendere la vostra mano, sorella”. Ma non sentivo alcuna vibrazione. Alzai nuovamente la testa e vidi una signora che usciva da un granaio rosso, in direzione di una casa bianca. Ella portava qualche cosa nel suo grembiule e camminava lentamente. Io le dissi: “Sorella, siete voi”. Io potevo riconoscere che era nel tempo presente e sapevo che era la stessa donna. Io dissi: “Adesso, vedo questa donna che sale un gradino. C’è un bouquet di fiori alla sua destra e i gradini sono in questo modo. C’è qualcosa che non va nel vostro dorso. Voi non potete salire i gradini. Siete curvata su un lato e piangete dicendovi: ‘Se solamente potessi recarmi alla riunione del fratello Branham, il mio problema sarebbe risolto”’. Quando finii di dire questo, qualcuno dovette sostenere la donna perché era sul punto di svenire. E quando tornò in se, il suo occhio cieco era normale, il suo dorso, che ella non poteva muovere a causa dell’artrite alla spina dorsale, era perfettamente normale. Io dissi: “Qualcosa è successo”. Il fratello Baxter s’impossessò del microfono e disse: “Fratello Branham, è esattamente quello che voi avete detto qualche istante fa”. Tutte le persone cominciarono a gridare nell’edificio. Ed ecco che venne un giovane uomo che cercava di camminare sulle sue stampelle, egli mi disse: “Ditemi quel che devo fare!”. Gli uscieri vennero per allontanarlo dal palco poiché egli si era avvicinato senza biglietto di preghiera. Io gli dissi: “Giusto un minuto. Ritorna a cercare il tuo biglietto di preghiera, ragazzo mio”. Egli mi disse: “Tutto quello che io voglio è che voi mi diciate quel che io devo fare”. Gli risposi: “Bene, io non so cosa dirti”. E, improvvisamente, io dissi: “Tu hai lasciato Regina Beach, questa mattina. Hai preso l’autobus e posso vedere un cartello sulla porta: Regina Beach. Vedo un uomo e una donna che rifiutano di lasciarti andare. Sono tuo padre e tua madre”. Egli disse: “É esatto”. Io dissi: “Vedo un altro uomo che ti ha prestato dei soldi. Egli somiglia a tuo padre”. “É mio zio”. Ti vedo in questo momento in una camera che ha una finestra sporgente e tu guardi di lato”. “É mia zia che è seduta là, io abito con lei. Che devo fare, fratello Branham?”. “Credi con tutto il cuore?”. “Si, con tutto il mio cuore”. Io dissi: “Alzati, Gesù Cristo ti guarisce”. Le stampelle caddero, le sue due gambe si raddrizzarono ed egli se ne andò lungo l’edificio glorificando Iddio. E da quel momento, questo dono di discernimento è continuato e non è mai cessato. É vero, è la verità, amici miei. “Succederà che se essi non ascolteranno il primo (la voce del primo segno), essi ascolteranno il secondo”. Ecco un’altra testimonianza del pastore Pearry Green, attualmente pastore al Tucson Tabernacle in Arizona. Nel suo libro “Gli atti del profeta”, egli ci parla di questo dono di discernimento all’opera. La prima volta che vidi manifestarsi un tale attributo di Dio fu nel gennaio 1950, a Houston, nel Texas. Mi ero recato ad una riunione nella quale il fratello Branham predicava al Colosseo di Houston e una giovane donna venne verso di lui affinché egli pregasse per lei. Egli si girò verso la giovane donna e disse: “Prima che io preghi per voi, dovete confessare il vostro peccato”. Ella cominciò ad esporgli che era una donna onesta. Ed egli replicò: “Voi siete stata infedele a vostro marito”. Suo marito era seduto in mezzo all’assemblea e potevo notare l’animazione che veniva da quel lato. Io mi girai per vedere. L’uomo discese la corsia per salire sul palco e per rifiutare questa accusa. Alcuni uscieri avanzarono per fermare l’uomo, poiché essi erano abituati a questo. Io non avevo mai visto, né inteso parlare di cose simili. E mentre l’uomo si avvicinava, il fratello Branham disse: “Lasciatelo venire”. E quando l’uomo fu a circa dieci piedi da lui, egli si girò e disse: “Signore, che ne è di voi e della vostra segretaria rossa, venerdì sera scorso, in un sentiero, seduti nell’automobile?”. Egli aggiunse: “Avete bisogno tutti e due di pentirvi, di confessarvi l’un all’altra, e siate marito e moglie”. Notiamo che questo discernimento per visione era molto stanchevole e il fratello Branham non poteva sopportarlo per lungo tempo senza barcollare sul palco. Accadeva spesso che si doveva aiutarlo a tenersi in piedi e, a riunione terminata, egli doveva coricarsi. “Io mi ricordo che mai un solo errore fu commesso quando l’unzione dello Spirito Santo era sul fratello”, dirà più tardi Gordon Lindsay. Egli aggiunge: “In nessuna occasione, il fratello Branham guardò sul biglietto di preghiera; ma, in ogni caso, egli discerneva, per mezzo dello Spirito, le malattie più importanti. Di solito, alcune parole erano date per incoraggiare le persone a credere. Qualche volta, egli diceva i loro nomi e la città da cui venivano. Abitualmente, era menzionato se era un ministro o la moglie di un ministro. Nella maggior parte dei casi, quando lo Spirito parlava, si faceva allusione a qualche cosa di importante o di vitale nella vita della persona che aveva bisogno di correzione o di incoraggiamento. Per esempio, era rilevante che, se una persona faceva uso del tabacco o di bevande alcoliche, lo Spirito gli rimproverava e gli domandava di lasciare queste abitudini prima di ricevere la guarigione” (2). Un uomo scrive la sua condanna sul suo biglietto di preghiera Questo dono di discernimento è anche servito a smascherare dei piani cattivi contro il fratello Branham, di cui ecco un esempio impressionante che egli stesso racconta (3). Molti di voi ricordano di quella sera in cui quell’uomo venne sul palco. Egli pensava che fosse della telepatia mentale il poter leggere sui biglietti di preghiera. Egli era ben sicuro di se stesso. Era a Windsor, Ontario. Ero stanco e si apprestava-no a portarmi via per farmi riposare. Quest’uomo portava un abito grigio, una cravatta rossa, aveva una bella apparenza e l’aria intelligente. Io gli dissi: “Datemi solamente la vostra mano. Io sono stanco, ho avuto tante visioni”. Fino a quel momento, non avevo prestato un’attenzione speciale a quest’uomo. Egli mise la sua mano nella mia. Io dissi: “Signore, voi non avete niente, potete andare”. Egli replicò: “Oh, ma ho qualcosa!”. Dissi: “Lasciatemi vedere di nuovo. Nossignore, non c’è un segno. Voi siete un uomo in salute”. Egli rispose: “Guardate il mio biglietto di preghiera”. Io dissi: “Io non mi preoccupo di quello che mettete sul vostro biglietto di preghiera. Io non ho niente a che fare con i biglietti di preghiera”. Ero stanco e spossato, ma la grazia di Dio era sempre là. Ricordatevi, se Egli vi invia, è la Sua responsabilità di prendersi cura di voi. Quest’uomo ripeté: “Ebbene, ho qualche cosa, guardate il mio biglietto di preghiera”. Io dissi: “Bene, può essere che voi abbiate avuto molta fede e ciò vi ha guarito”. Allora, egli sbottonò il suo cappotto e gonfiò il suo petto. Io pensai: “Che succede?”. Egli guardò attorno a se e disse: “Eccoci! Vedete il trucco? Eccoci! Io ho avuto tanta fede adesso. Egli è diventato così debole che non può più leggere per telepatia. Non è la mia fede che è così grande, ma ho scritto sul mio biglietto di preghiera e adesso egli non può percepirlo. Questo è il trucco”. Io mi dissi: “Che succede?”. Allora, la grazia di Dio discese. Io dissi: “Signore, perché il diavolo ha messo nel vostro cuore di cercare di imbrogliare Dio? Voi siete un predicatore della Chiesa di Cristo. Appartenete alla Chiesa di Cristo degli Stati Uniti. Ieri sera, voi, vostra moglie, così come quell’uomo con un abito blu che è là con sua moglie, voi tutti eravate seduti attorno a un tavolo coperto da una tovaglia verde e vi immaginavate che era della telepatia e avete deciso di venire questa sera”. L’uomo sussultò e disse: “É l’esatta verità. Che Dio abbia pietà di me”. Allora, gli dissi: “Signore, voi avete scritto sul vostro biglietto di preghiera: ‘tubercolosi e cancro’ e adesso voi li avete, essi sono vostri”. Egli mi prese per la gamba del mio pantalone e disse: “Io non volevo...”. “Non posso farci niente - gli dissi - andate per la vostra strada. É ormai tra voi e Dio. Avete scritto la vostra condanna sul vostro biglietto di preghiera”. La guarigione di W. D. Upshaw A volte, accadeva che il fratello Branham fermava il suo sermone, guardava un uomo seduto su una sedia a rotelle e diceva: “Signore, vedo che voi avete la fede per essere guarito. Alzatevi e camminate”. É il caso di un politico, il congressista William D. Upshaw della Georgia, che era invalido da settant’anni. Il fratello Branham racconta: “Una sera, ero appena salito sul palco, quando vidi sospesa davanti a me la Casa Bianca. Vidi come l’uomo si era ferito quando non era che un giovanotto e che era storpio e invalido. Allora lo Spirito venne e Si manifestò. Ed ecco che egli è qui tra voi questa sera che cammina normalmente senza stampelle, né sedia a rotelle, senza niente” (4). Lo storico Gordon Lindsay ci porta maggiori dettagli su questa guarigione (2). La particolare guarigione dell’anziano membro del congresso, William D. Upshaw, in una riunione del fratello Branham, fu di una tale natura e le circostanze furono così ben conosciute che gli scettici ebbero difficoltà a spiegarla. Fu più che una guarigione, si ebbe una creazione fatta nel corpo che gli permise di camminare di nuovo dopo essere stato infermo per quasi sessant’anni. L’anziano membro del congresso aveva servito per quattro termini nello Stato della Georgia. Una volta, partecipò nella lista dei candidati del partito moderatore per la presidenza degli Stati Uniti. Era un oratore molto dotato e il suo nome era conosciuto da migliaia di persone. Quando il giovane Upshaw aveva diciotto anni cadde sulla traversa di una rotaia e si fratturò la colonna vertebrale. Per sette anni, egli fu completamente invalido. Grazie ai suoi sforzi, imparò a camminare con l’aiuto delle stampelle. Quando io lo vidi per la prima volta, erano quasi sessanta anni che egli utilizzava le stampelle. Con il sostegno delle stampelle, poteva camminare ma in modo penoso e laborioso. Egli assistette alle nostre campagne di salute-guarigione a Los Angeles, dove migliaia di persone furono salvate e guarite. Un giorno, durante una riunione, egli chiese di vedermi. Mi parlò della ferita che lo aveva obbligato a servirsi delle stampelle tutti questi anni. L’incidente aveva evidentemente tagliato alcuni nervi vitali. Era evidente che una creazione doveva compiersi prima che egli potesse essere nella capacità di camminare. Io l’incoraggiai a continuare ad assistere ai servizi di guarigione. Gli dissi che Dio poteva guarirlo, ma la sua fede doveva crescere fino a che essa avrebbe potuto impossessarsi della promessa per il miracolo desiderato. Non mi ricordo se, a quel tempo, si pregò per lui o no, ma so che egli continuò ad assistere regolarmente alle riunioni. Due anni più tardi, nella stessa città, ero presente alle riunioni del fratello Branham. Il fratello Branham mi disse che, in una visione, egli aveva visto la guarigione di un uomo di stato. La sera seguente, mentre egli lasciava il palco, sempre sotto l’unzione, disse: “Il membro del congresso è guarito”. Il cuore di William Upshaw sussultò e, credendo che ciò che gli era stato detto era vero, si alzò sui suoi piedi e cominciò a camminare! In parole sue egli disse: “Io misi di lato le stampelle e mi diressi verso mia moglie che era tutta gioiosa...Il cielo discese nelle nostre anime”. Per parecchi anni, l’onorevole William D. Upshaw percorse il paese in lungo e in largo, dando la sua testi-monianza in un gran numero di città dell’America, inclusa Washington, D. C., dove egli aveva trascorso molti anni come membro del congresso. La sua testimonianza fu pubblicata nei più grandi giornali americani. Come l’uomo cieco che si lavò a Siloe e ritornò vedendo, con sorpresa di tutti, così similmen-te la guarigione miracolosa di quest’uomo di stato divenne una delle più notevoli testimonianze della potenza di Dio. Ho parlato in lingue come al giorno della Pentecoste (5) Lasciatemi darvi un piccolo esempio di quello che io credo sia stata la Pentecoste. Ero a Houston, nel Texas, proprio prima che questa foto fosse presa. Avremmo potuto avere il “Music Hall”; eravamo in ottomila e le persone non avrebbero potuto entrare, allora andammo al tabernacolo di Raymond Richey. Era un tabernacolo immenso e lo riempimmo completamente. E là, io predicai e pregai per i malati. Stavo per lasciare il palco, quando mio fratello Howard mi diede un colpo sulla spalla. Io dissi: “Bene, fratello”. Cominciai a scendere dal palco, quando una signorina avanzò piangendo, una piccola messicana che sembrava avere dai dodici ai quattordici anni. Io la guardai e dissi: “Che c’è, mia cara?”. Ed io gli dissi: “Ella piange, Howard”. “Guarda - disse - basta così, c’è un altro gruppo laggiù che attende”. Ed io dissi: “Portala qui”. Le feci un segno così, ella salì sul palco. “Allora, mia cara, credi che Dio può dirmi qual è il tuo problema?”. Ed ella mantenne la testolina abbassata. “Bene - pensai - forse è sorda e muta”. Allora, la guardai di nuovo; vidi che era una questione di lingua e dissi: “Oh, ella non parla l’inglese”. Allora si fece venire un interprete. Io dissi: “Credi tu, mia cara, che il Signore Gesù può dirmi qual è il tuo problema?”. Ella rispose per mezzo dell’interprete che lo credeva. Io dissi: “Tu non puoi assolutamente parlare l’inglese?”. E l’interprete glielo ripeté. Ella rispose: “No!”. Non sapeva una parola d’inglese, era del Messico. E mentre le parlavo, ebbi una visione. Dissi: “Vedo una ragazzina di circa sei anni. Porta un vestito scozzese, ha delle trecce di capelli neri sul dorso, attaccate con dei fiocchi. Ella è seduta vicino ad un vecchio camino. C’è una grande marmitta nella quale c’è del mais. Ella mangia tanto di questo mais che si ammala gravemente. Ella cade e sua madre la stende sul letto e ha delle crisi di epilessia. Ecco quello che le è successo”. Aggiunsi: “Da allora, hai avuto delle crisi di epilessia”. E rapidamente, prima che chiunque dicesse qualcosa, ella guardò l’interprete e gli disse nella sua lingua: “Credevo che egli non parlasse lo spagnolo”. E l’interprete mi disse: “Avete parlato in spagnolo?”. Io dissi: “Nossignore! Ho parlato in inglese”. Egli disse: “Ebbene, ella dice che voi avete parlato in spagnolo”. Io compresi. Dissi: “Fermate le registrazioni”. C’erano dei magnetofoni in moto, forse una trentina. Allora dissi: “Fermate i magnetofoni e fateli ripetere”. Ed era realmente dell’inglese. Ma vedete, mentre la visione si svolgeva, io parlavo in inglese, ma ella l’intendeva in spagnolo. “Come ascoltiamo noi ogni uomo nella nostra propria lingua madre?”. Vedete? Ma appena io avevo ricominciato a parlare da me stesso, ella non aveva compreso una parola di quello che io avevo detto. Una Presenza Soprannaturale fotografata vicino al fratello Branham Il 24 gennaio 1950, mentre William Branham teneva una riunione a Houston, nel Texas, si verificò uno dei più sorprendenti avvenimenti che dimostrava in una maniera evidente che una Luce soprannaturale accompagnava veramente il suo ministerio di guarigione. Ecco come questo cominciò. Un pastore particolarmente inasprito accusava il fratello Branham insinuando che egli guarisse da se stesso i malati. Egli contestava dunque che la guarigione dei malati fosse valida nei nostri giorni. In accordo con altri pastori, insistette talmente che alcuni del comitato ufficiale decisero di aprire un dibattito su questo soggetto. Naturalmente tutta l’élite della stampa doveva assisterci. Il fratello Branham stesso racconta l’avvenimento in un sermone che predicò nel 1955 (6). Una sera, a Houston, ottomila persone si erano riunite nel “Music Hall” e ci ritornarono al grande Colosseo Sam Houston. In questo dibattito, un predicatore battista disse che non ero che un vecchio ipocrita, un impostore religioso, che avrei dovuto essere cacciato fuori dalla città e che questo avrebbe dovuto essere lui a farlo. Il fratello Bosworth disse: “Fratello Branham, lascereste succedere qualcosa del genere? Accettate la sfida!”. Io dissi: “Nossignore, io non credo in coloro i quali fanno delle storie. L’Evangelo non è fatto per fare delle storie. Esso è fatto per vivere. Poco importa quanto voi lo convincerete, egli continuerà allo stesso modo. Non farà alcuna differenza. Se Dio non può parlare al suo cuore, come lo potrei fare io?”. Il giorno seguente, questo predicatore scrisse nell’Houston Chronicle: “Questo mostra di che cosa sono fatti, hanno paura di affrontare una sfida su quello che predicano”. Il vecchio fratello Bosworth, con i suoi settant’anni, venne da me, mise il suo braccio attorno a me e disse: “Fratello Branham, volete dire che non accetterete questa sfida?”. Io risposi: “No, fratel-lo Bosworth, io non l’affronterò. Questa non farebbe alcun bene. Ne abbiamo avute in precedenza e parlare loro non ha fatto alcun bene. Essi continueranno nello stesso modo, imbrogliando loro stessi. Se una volta, hanno ricevuto la cono-scenza della verità e, in seguito, non la ricevono più, la Bibbia dice che essi hanno infranto la linea di separazione e non sarà loro mai più perdonato in questo mondo, né nel mondo a ve-nire. Essi Lo chiamano ‘il diavolo’ e non possono farne a me-no. Sono posseduti da uno spirito religioso che è il diavolo”. “Avendo una forma di pietà, ma rinnegando ciò che ne fa la forza”. É vero. I segni e i prodigi, è ciò che conferma Dio, sempre. Il vecchio fratello Bosworth disse: “Se voi non volete andarci, lasciate che vada io a farlo”. Io dissi: “Fratello Bosworth, non voglio che voi lo facciate, voi disputerete”. Egli disse: ‘‘Non ci sarà una parola di disputa”. Io dissi: “Se voi non disputerete, d’accordo”. Mi disse: “Vi prometto che non disputerò”. Quella sera, circa trentamila persone si riunirono in questo auditorium. Mia moglie mi disse: “Non vai a questa riunione?”. Io risposi: “No, non voglio andarci e sentirli disputare”. Quando la sera venne, Qualcosa mi disse: “Scendi laggiù”. Presi un taxi con mio fratello, mia moglie e i miei bambini e scendemmo. Salii sul palco di proscenio n° 30 e mi sedetti. Il vecchio fratello Bosworth si fece avanti camminando come un vecchio diplomatico. Egli aveva seicento diverse promesse della Bibbia trascritte là. Egli disse: “Ora, dottor Best, ognuna di queste promesse, che riguardano Gesù Cristo il quale guarisce gli ammalati in questo giorno, sono nella Bibbia. Se voi potete prendere una di queste promesse e contraddirla con la Bibbia, io mi siederò, vi stringerò la mano dicendo: ‘Avete ragione’”. Il dottor Best replicò: “Mi occu-però di questo quando sarò lassù”. Egli voleva essere l’ultimo per poter ridicolizzare il fratello Bosworth. E il fratello Bosworth disse: “Ebbene, fratello Best, io vi porrò una sola domanda e voi mi risponderete con un si o con un no e noi finiremo il dibattito immediatamente. I nomi redentori di Geova si applicano a Gesù, si o no?”. Questo regolava la questione, era finita. Ve lo dico, in quel momento, io sentii qualcosa attraversarmi. Io stesso non avevo mai pensato a questo. Pensai: “Oh! Egli non può rispondere, egli è preso in trappola”. Il fratello Bosworth: “Ebbene, dottor Best, io sono preoccupato che voi non potete rispondere alla mia più semplice domanda”. Egli replicò: “Prendetevi trenta minuti e dopo io risponderò a voi!”. E il fratello Bosworth si tenne là, prese la Scrittura e lesse a quest’uomo in un modo tale che il suo viso divenne così rosso che di sopra avreste potuto accendervi un fiammifero o quasi. Questo predicatore si alzò e, in collera, gettò le carte a terra, salì lassù e si mise a predicare. Sono stato battista, so quello che essi credono. Egli predicava sulla resurrezione: “Quando ciò che è mortale rivestirà l’immortalità, allora noi avremo la guarigione divina”. Che bisogno avremo dunque della guarigione divina quando saremo diventati immortali? E quando egli ebbe terminato, disse: “Portatemi questo guaritore divino e lasciatemi vederlo all’opera”. Il fratello Bosworth disse: “Fratello Best, sono sorpreso che voi non abbiate risposto a nessuna delle domande che io vi ho posto”. Ed allora diventò realmente frenetico e disse: “Fate avvicinare questo guaritore divino e lasciatemi vederlo fare”. “Fratello Best, credete che delle persone possano essere salvate?” domandò il fratello Bosworth. Egli rispose: “Certamente!”. “Vorreste essere chiamato ‘salvatore divino’?”. “Certamente no”. Il fratello Bosworth disse: “Il fatto che voi predicate la salvezza dell’anima non fa di voi un salvatore divino”. “Certamente no!” replicò il dottor Best. “Questo non fa neanche del fratello Branham un guaritore divino per il corpo. Egli non è un guaritore divino, dirige solamente le persone verso Cristo Gesù”. E il dottor Best disse: “Portatelo e lasciatemi vederlo all’opera. Lasciatemi vedere le persone che ha guarito oggi e io vi dirò se ci credo o no”. Il fratello Bosworth disse: “Fratello Best, questo somiglia al caso del Calvario: ‘Scendi dalla Tua croce e noi crederemo in Te’”. E allora, l’uomo scoppiò veramente. Egli disse: “Lasciatemi vederlo fare! Lasciatemi vederlo fare!”. Il presidente lo fece sedere. Quest’uomo attraversò il palco, urtando con violenza un predicatore pentecostale che era là. E in seguito, lo fermarono e lo fecero scendere. Allora, il fratello Bosworth prese la parola e disse: “So che il fratello Branham è nell’auditorio, se egli vuole venire e congedare l’assemblea, va bene”. Allora mio fratello Howard mi disse: “Resta tranquillo”. Dissi: “Io non mi muovo”. E proprio in quel momento, Qualcosa venne e cominciò a turbinare e io sapevo che era l’Angelo del Signore. Egli mi disse: “Alzati”. Circa cinquecento persone giunsero le loro mani così, fecero un passaggio e io discesi per recarmi sul palco . Io dissi: “Amici miei, io non sono un guaritore divino. Sono un vostro fratello. Fratello Best, senza mancare di rispetto verso di voi, fratello mio, voi avete diritto alle vostre convinzioni, come me. Sicuramente, voi vedete che non potete provare il vostro punto di vista davanti al fratello Bosworth. Non potreste farlo neanche davanti a qualcuno che ha letto molto la Bibbia e che conosce queste cose. E per quanto riguarda il guarire le persone, io non posso guarirle, fratello Best. Ma sono qui tutte le sere e se voi volete vedere il Signore compiere dei miracoli, venite soltanto. Egli ne fa tutte le sere”. Egli replicò: “Mi piacerebbe vedervi guarire qualcuno e lasciarmi guardare. Voi potreste ipnotizzarli con il vostro ipnotismo, ma mi piacerebbe rivederli a un anno da qui!”. Io dissi: “Ebbene, voi avete il diritto di esaminarli, fratello Best”. Disse: “Non ci siete che voi stupidi santi commedianti che credete a tali cose. I battisti non credono una tale assurdità”. Il fratello Bosworth disse: “Un momento. Quante persone qui, che stanno in buon rapporto con le chiese battiste di Houston, possono provare che sono state guarite dall’Iddio Onnipotente durante le due settimane in cui il fratello Branham era qui?”. E in più di trecento si alzarono. “Che dite di questo?”. Il dottor Best disse: “Non sono dei battisti. Chiunque può testimoniare una qualsiasi cosa, questo non lo rende più verace!”. Io dissi: “La Parola di Dio dice che è vero e voi non potete resistere a questo. E le persone dicono che è vero e voi non potete rigettare questo. Così, che ne farete? Fratello Best, io dico solamente la verità e, se sono veritiero, Dio è obbligato ad addossarSi la verità. Se Egli non conferma la verità, allora Egli non è Dio. Io non guarisco le persone, io sono nato con un dono che permette di vedere le cose e di vederle succedere. So che sono incompreso, ma io non posso fare altro che compiere la convinzione del mio cuore. Io credo che Gesù Cristo resuscitò i morti. E se lo Spirito che viene e mi da delle visioni, se Questo è messo in dubbio, venite a vedere quello che ne è. É tutto. Quanto a me, io non posso fare niente da me stesso. Se io dico la verità, Dio è obbligato verso di me di confermare che è la verità”. E in quel momento, Qualcosa venne: “Whooooosssh”. L’Angelo venne e discese là stesso. E l’Associazione dei fotografi americani, gli Studios Douglas di Houston, avendo una grossa camera installata là (è vietato prendere delle fotografie), scattarono la foto. Essi erano là per fare delle foto al signor Best, il quale disse prima che io scendessi di là: “Aspettate un minuto, ho sei foto da fare ora”. Ed egli mise il suo dito sul naso di questo vecchio santo uomo (cioè il fratello Branham - n. d. t.) e disse: “Adesso, fatemi la foto!”. Ed egli brandì il suo pugno verso l’alto dicendo: “Fatemi la foto. La vedrete sul mio giornale!”. Il fratello Bosworth stava là e non disse una parola. E, in quel momento, essi scattarono la foto di Questa. Quella sera, un ragazzo cattolico aveva fatto le foto (ecco ciò che accadde quando si svilupparono i negativi). Uscì una foto del fratello Bosworth, essa era negativa. Ne uscirono due, tre, quattro, cinque, sei e ognuna era vergine. Dio non permetteva che si facesse una foto del suo vecchio santo uomo che stava là con questo ipocrita, il quale agitava il suo pugno sotto il suo naso. Uscì la seguente e Questa era là. Si dice che l’uomo ebbe un attacco cardiaco quella notte. Ed essi inviarono questo negativo a Washington. Esso fu restituito con i diritti riservati (vedere alla fine dell’opuscolo). Si portò questo documento a G. J. Lacy, del dipartimento delle impronte digitali, uno dei più grandi che ci sia nel mondo intero. Egli lavorò due giorni per verificare la camera, le luci e tutto il resto. E quando quel pomeriggio noi andammo, egli disse: “Fratello Branham, anch’io sono stato uno dei vostri critici e dicevo che era della psicologia, qualcuno mi aveva detto che c’erano delle luci e delle cose così. Gli ipocriti dicevano che queste immagini, questo alone intorno a Cristo e intorno ai santi erano semplicemente della psicologia. Ma fratello Branham, l’occhio meccanico di questo apparecchio fotografico non può prendere della psicologia! La Luce ha colpito il negativo e Questa era là”. Voi dite: “Allora, cosa pensate che sia, fratello Branham?”. Io penso che è la stessa Colonna di Fuoco che condusse i fanciulli d’Israele dall’Egitto alla Palestina. Credo che Questa è lo stesso Angelo di Luce che entrò nella prigione e andò da San Pietro, lo toccò e aprì la porta. Credo che Questa è Gesù Cristo il quale è lo stesso ieri, oggi e in eterno. E mentre io parlo di Questa, la stessa Luce che è su questa foto sta a meno di due piedi da dove io sono in questo stesso momento. É vero. Io non posso vederLa con i miei occhi, ma so che Essa sta là. So che Essa sta per stabilirsi all’interno di me in questo stesso istante. Oh, se voi poteste solamente vedere la differenza quando la potenza dell’Iddio Onnipotente vi prende e come le cose sembrano diverse. Io non volevo pregare per i malati, ma semplicemente fare un appello. Ma la visione è sospesa al di sopra delle persone. Non chiamerò una fila di preghiera, ma vi lascerò seduti. Quanti tra voi non hanno biglietto di preghiera? Mostrate la vostra mano. La signora di colore seduta là, vedo le vostre mani alzate. Alzatevi affinché io possa concentrarmi su voi giusto un momento. Non so quello che lo Spirito Santo dirà. Non c’è niente di buono in me, non sono che un uomo. Ma Gesù Cristo è il Figliuolo di Dio ed Egli invia il Suo Spirito per confermare queste cose. Se Dio vuole dirmi ciò che non va in voi (voi sapete che non c’è alcun mezzo per me di entrare in contatto con voi), crederete con tutto il vostro cuore? (La sorella risponde). Che Dio vi benedica. Allora la vostra ipertensione vi ha lasciata. É quello che voi avevate. Non è vero? Allora sedetevi. Credete solamente una volta! Io sfido ognuno a crederlo. Vi sentite diversa, non è vero, signora? Si, è vero. La piccola signora che si trova proprio là, accanto a voi, soffre di artrite e di una malattia di donna. Non è vero, signora? Alzatevi solo un minuto. La piccola signora con il vestito rosso. Voi eravate così vicina, la visione è venuta su di voi. Artrite e malattia da donna. É vero? E c’è qualcosa nella vostra vita, voi avete molte noie nella vostra vita, molti dispiaceri. E questo problema è a proposito di colui che voi amate, è vostro marito. Egli è un ubriacone e non vuole andare in chiesa. É vero? Alzate la vostra mano. Dio vi benedica, signora. Ritornate a casa vostra ora e riceverete la vostra benedizione. Voi siete guarita, la Luce vi ha attorniata. L’uomo seduto proprio accanto. Signore, credete con tutto il vostro cuore? Voi avete perduto uno dei vostro sensi, è l’odorato, non è vero? Se è questo, agitate la vostra mano. Mettete la vostra mano sulla bocca e dite: “Signore Gesù, io credo in Te con tutto il mio cuore”. (L’uomo ripete). Che Dio vi benedica. Andate adesso e riceverete la vostra guarigione. Abbiate fede in Dio! Che pensate di tutto questo, laggiù in fondo? Credete? Siate rispettosi! C’è una donna seduta proprio laggiù, nell’angolo. Vedo la Luce sospesa al di sopra di lei. É il solo modo attraverso il quale io posso dire quello che è: la Luce sospesa. Questa Luce è sospesa al di sopra della signora. Ella soffre di una turbe cardiaca. Suo marito è seduto accanto a lei. Egli ha contratto una malattia, è stato molto ma-lato recentemente. Non è vero, signore? Alzate la vostra mano se è vero. É vero, siete voi signora con una piccola sciarpa. Signore, non siete stato in qualche modo disturbato oggi? Voi avete lo stomaco disturbato. É vero. Credete con tutto il vostro cuore tutti e due? Voi L’accettate? Signore, io vi parlo. Vedo che voi avete l’abitudine di fumare. Smettete di fare questo. Voi fumate dei sigari, non dovreste farlo, questo vi rende malato, è questo che causa il vostro disturbo. É dannoso per i vostri nervi. Gettate lontano queste cose disgustose e non fatelo mai più e voi dominerete questo e starete molto bene e la turbe cardiaca di vostra moglie la lascerà. Credete questo? Non è vero? Io non posso vedervi da qui, e voi lo sapete, ma avete dei sigari nella vostra tasca anteriore. É vero. Deponete queste cose là e mettete la vostra mano su vostra moglie, dite a Dio che voi ne avete abbastanza di questo genere di cose e andrete a casa ristabiliti, voi e vostra moglie guariti. Benedetto sia il nome del Signore Gesù. Credete con tutto il vostro cuore? Che pensate di Questa, voi seduta qui? Non vi piacerebbe mangiare di nuovo come ne avevate l’abitudine, che questo male di stomaco vi lasci? Credete che Gesù Cristo vi guarisce adesso? Alzatevi se voi credete che Gesù Cristo vi ha guarita. Voi avevate un’ulcera allo stomaco, è vero? É a causa della vostra condizione nervosa. Voi siete nervosa da parecchio tempo. Questo crea dell’acidità e vi rende i denti sensibili quando il cibo vi risale nella bocca. É vero? É un’ulcera peptica, si trovava in basso al vostro stomaco e vi bruciava qualche volta dopo aver mangiato, soprattutto il pane tostato e imburrato. É vero? Io non leggo i vostri pensieri, ma lo Spirito Santo è infallibile. Siete guarita adesso. Ritornate a casa vostra e comportatevi bene. In quest’angolo, vedo un uomo di colore seduto, piuttosto anziano, che porta degli occhiali. Voi avete un biglietto di preghiera, signore? Mettetevi in piedi un minuto. Credete con tutto il vostro cuore che io sono un servitore di Dio? Voi pensate a qualcun altro, è vero? Se è vero, agitate la vostra mano. Ma io vedo questa Luce sospesa proprio al di sopra di lui. Io non ho ancora una visione. Non posso guarirvi, fratello, io non posso. Dio solo lo può. Ma voi avete la fede, voi credete. Se l’Iddio Onnipotente mi dice qual è il problema di quest’uomo, il resto fra di voi riceverà la sua guarigione? Ecco un uomo che sta a dieci o quindici verghe da me, non l’ho mai visto nella mia vita. Signore, non c’è niente che non va in voi. Voi siete debole, la notte avete dei piccoli problemi, la prostata e così di seguito, ma non è quello che vi turba. Vi preoccupate per vostro figlio. Egli è in una specie d’istituto e ha una doppia personalità, non è vero? Agitate la vostra mano se è vero. É perfettamente esatto. Quanti credono adesso che Gesù Cristo il Figlio di Dio sta qui? Alziamoci e diamoGli gloria e riceviamo la nostra guarigione. ______________________ 1. Due segni spiegati, Dallas, 1949. 2. The House of the Lord Built, Gordon Lindsay. 3. Tre specie di credenti, Jeffersonville, 1963. 4. La fede senza le opere è morta, Los Angeles, 1952. 5. Identificato con Cristo, Jeffersonville, 1959. 6. Come l’Angelo venne a me e il Suo mandato, Chicago, 1955. CAPITOLO DECIMO IN CAMMINO VERSO LA SCANDINAVIA La guarigione di Florence Nightingale La stessa sera in cui fu fatta la foto del fratello Branham che mostrava una Luce al di sopra della sua testa, il fratello F. F. Bosworth, che lo accompagnava nelle sue riunioni, gli mostrò la fotografia di una donna. Questa foto era unita a un biglietto d’aereo e a una lettera di Florence Nightingale, di Durban nell’Africa del Sud. Ella soffriva di un cancro allo stomaco che le impediva di mangiare e non pesava più di cinquanta libbre. Era stata nutrita attraverso le vene fino al punto che questo non era stato più possibile. Avendo inteso parlare del fratello Branham, ella gli aveva scritto sup-plicandolo di andare a pregare per lei. Si pregò per Florence Nightingale la sera stessa a Houston, promettendo a Dio che se Egli l’avesse guarita e se ella fosse ritornata in piena salute, l’équipe Branham avrebbe accettato questa guarigione come segno che essi avrebbero dovuto andare nell’Africa del Sud. Ma, vedendo che il fratello Branham non poteva incontrarla a casa sua, Florence Nightingale decise, malgrado l’avviso dei suoi medici, di prendere l’aereo in barella e di incontrare il fratello Branham quando sarebbe stato di passaggio a Londra per recarsi in Finlandia. Ecco quello che successe otto settimane più tardi, cioè il 7 aprile 1950. L’équipe Branham, formata da quattro altri fratelli: il reverendo Jack Moore, il reverendo J. Ern Baxter, Gordon Lindsay e Howard Branham, atterrò al Northolt Airport, vicino a Londra. Quando l’équipe uscì dall’aereo, si udirono gli altoparlanti chiamare: “William Branham, vi si richiede d’urgen-za”. Florence Nightingale, morente, era arrivata all’aeroporto quindici minuti prima di lui e coloro che l’accompagnavano l’avevano fatto chiamare d’urgenza perché essi credevano che ella stesse per morire. Fu in una di quelle giornate nebbiose d’aprile che essi si recarono all’Hotel Piccadilly dove ella stava. Nessuno dell’ équipe aveva visto un essere umano in una condizione così pietosa. I loro cuori furono commossi di compassione quando videro questa donna che non aveva che la pelle e le ossa, che con grande sforzo e dolore cercava di parlare a loro, le lacrime che colavano sulle sue guance. Tutti, incluso un ministro della chiesa anglicana, così come i suoi sorveglianti, s’inginoc-chiarono. Allora, mentre essi cominciarono a pregare, una colomba discese e si posò sul bordo della finestra e, guardando all’interno, si mise a tubare. Quando il fratello Branham ebbe finito di pregare e disse: “Amen”, la colomba volò via. Il ministro domandò: “Avete visto questa colomba?”. Egli non aveva finito la sua domanda che lo Spirito del Signore scese sul fratello Branham ed egli pronunciò queste parole: “COSÌ DICE IL SIGNORE, voi vivrete, sorella”. Si pensò dapprima che la colomba fosse semplicemente un uccello addomesticato, ma si apprese in seguito che questa era la prima volta che una tale cosa si verificava. Otto mesi dopo questo episodio in Inghilterra, il fratello Branham ricevette una seconda foto di Florence Nightingale. Questa volta ella era in piena salute e pesava centocinquanta libbre. É in quel momento che egli ricevette anche la convinzione che doveva andare nell’Africa del Sud. Ma ritorniamo al suo passaggio in Inghilterra. Il fratello Branham voleva anche visitare il re Giorgio VI che era stato guarito dalle sue preghiere. Lasciamo il fratello Branham darci i dettagli di questa guarigione (1). “Un uomo di nome Walt Amen soffriva di sclerosi a placche ed era stato costretto a stare a letto per dieci anni. Fu al Gospel Tabernacle a Fort Wayne. Una visione venne ed egli fu completamente guarito. Era un amico intimo del segretario privato del re. Per questo fatto, il re Giorgio d’Inghilterra mi inviò una parola. Ho le sue lettere e i suoi sigilli in cui mi si chiede di andare a pregare per lui, poiché egli stesso era affetto da sclerosi a placche. Non potendo andarci, gli risposi che avrei pregato da qui, che Dio avrebbe ascoltato da qui allo stesso modo che laggiù. Così, un altro telegramma arrivò, chiedendomi di andare immediatamente laggiù. Più tardi, quando andai in Inghilterra a vederlo, il Signore l’aveva guarito. C’era stato un tempo in cui egli non poteva stare in piedi nemmeno per cinque minuti. E il secondo giorno (dopo che egli ebbe pregato), credo che egli giocò le sue diciotto buche a golf. Questa non l’ha mai più disturbato fino al giorno della sua morte. Ero in Africa quando egli morì. Egli aveva un piccolo tumore sui polmoni e si decise di operarlo. Qualcosa successe in maniera che un trombo salì al cervello e lo uccise istantaneamente”. In Finlandia L’équipe Branham trascorse diversi giorni a visitare Londra. Il loro desiderio era soprattutto di visitare la cappella di John Wesley. Per terminare, essi entrarono nella residenza del grande riformatore e si inginocchiarono in questa camera dove Wesley pregava tutte le mattine alle cinque. Fu un momento che essi non dimenticarono mai. Dopo aver visitato Parigi per due giorni, ripresero la strada per la Finlandia. Gordon Lindsay ci da qui qualche dettaglio (2). Il 14 aprile, atterrammo a Helsinki, dove facemmo la conoscenza di parecchi ministri, incluso il pastore Manninen, che ci aveva invitati, e la sorella May Isaacson, nostra interprete, nativa d’America, la cui conoscenza della lingua finlandese contribuì largamente al successo delle nostre riunioni in Finlandia. La nostra prima riunione a Messuhalli attirò una folla di settemila persone. In seguito, parecchie migliaia di altri stettero in piedi tutto il pomeriggio, formando una fila di attesa di quattro persone di larghezza e mezzo miglio di lunghezza, per poter assicurarsi un posto nel più grande auditorio della Finlandia. Durante un intervallo di cinque giorni, quando l’auditorio non fu disponibile, l’équipe andò verso il nord, a Kuopio, che non è molto lontano dal circolo Artico. La fede fu molto grande in questa città e molti meravigliosi miracoli si compirono. Uno di questi fu la guarigione della piccola Viera Ihalainen, un’orfana di guerra la cui foto è in questo libro. Dopo aver toccato il cappotto del fratello Branham mentre egli passava, ella fu meravigliosamente liberata da un crudele apparecchio ortopedico. Per tre sere, le persone sfilarono e il fratello Branham fece una breve preghiera per ognuno. Alla fine di ogni riunione, c’era una fila considerevole di stampelle e di bastoni che erano stati messi di lato. Il fratello Baxter parlò nelle riunioni del pomeriggio e i suoi messaggi furono grandemente apprezzati. Il fratello Moore ed io stesso ci occupammo delle riunioni del mattino e pregammo specialmente per i muti e i ciechi. Sette o otto furono guariti, uno dopo l’altro, in una sola occasione. Un episodio che incuriosì grandemente l’uditorio fu il fatto che i muti, una volta che i loro orecchi furono aperti, potevano apprendere le parole inglesi tanto velocemente quanto quelle in finlandese. Risurrezione di un piccolo finlandese (3) Un giorno, mentre stavo visitando la Florida, ero in un treno. Ebbi una visione, vidi un piccolo ragazzo vestito molto poveramente, i suoi capelli erano tagliati. Egli era stato ucciso. Il suo piccolo piede aveva attraversato la sua calza ed era tutto schiacciato. Stava coricato a lato del bordo della strada. C’era molta erba verde, delle grandi rocce e molti alberi, dei pini. Continuai il mio cammino verso la Florida, vidi il fratello Bosworth, eravamo in una folla come questa ed io gli dissi: “Ho una visione scritta qui nella mia Bibbia che deve ancora verificarsi (Quando queste visioni mi vengono, io le scrivo). Eccola” e gli descrissi il quadro dicendogli che il ragazzino sarebbe guarito. Attraverso il paese, mentre io proseguivo il mio viaggio che durò due anni, migliaia di persone scrissero questa visione. Questa fu pubblicata nei giornali, un po’ dappertutto in America. Due giorni dopo aver avuto questa visione, mi avvicinai alla grande tenda, un uomo mi venne incontro: “Fratello Branham, sono sicuro che la vostra visione riguarda il mio ragazzino, egli è là dietro, morto. É morto da questo mattino. Egli è annegato in una conca. Ah! Venite a vederlo. Io non voglio che l’addetto delle pompe funebri lo porti via”. Ci andai con qualche fratello, ma quando io vidi il ragazzino, non era quello della visione. Quello che io avevo visto aveva otto o nove anni, mentre questo ne aveva cinque. Il ragazzino che avevo visto era vestito molto male, mentre questo era vestito molto bene. Quello che avevo visto aveva dei capelli castani e questo dei capelli neri, dritti. Qui non c’erano delle rocce, né erba, né alberi. Non era là la visione. Allora pregai per il conforto del padre. Circa due anni più tardi, mi trovavo a Kuopio, in Finlandia, e molti fratelli mi fecero salire su una torre e mi mostrarono quello che c’era da vedere. Spesso, durante le riunioni, io non mangio molto, qualche volta digiuno per qualche giorno. E proprio allora, io avevo digiunato per quattro o cinque giorni, io faccio questo perché la Parola dice che questo tipo di guarigione si fa attraverso il digiuno e la preghiera. Dissi ad uno di coloro i quali mi guidavano: “Signore, qualcosa succederà”. Non so perché, io discesi dalla torre ed incontrai un inglese che beveva e domandò quello che si faceva lassù. Gli dissi che essi stavano cantando dei cantici. “Oh! Io non credo a questo” disse. “Voi dovreste vergognarvi” replicai; qualche istante più tardi, noi lo conducemmo a Gesù . Entrammo nella macchina e cominciammo a scendere lungo la strada. Guardando al di sopra della collina, per alcuni chilometri, vidi della gente che correva e una vettura che si rovesciava. “É sicuramente un incidente” dissi. Qualcosa come venti minuti più tardi, arrivammo sul luogo dell’incidente. Alcuni dei miei fratelli uscirono dalla macchina per vedere ciò che era successo. Due piccoli ragazzi, uno dell’età di nove anni e l’altro di cinque anni, avevano appena preso la strada quando una Ford, fabbricata in America, aveva svoltato molto rapidamente ed era passata su di loro. Il piccolo corpo di uno dei ragazzini era stato lanciato molto in alto nell’aria, poi era ricaduto nell’erba, egli era ancora là morto, con un cappotto posato su di lui. L’altro ragazzino respirava ancora, lo si portò velocemente all’ospedale. Trecento persone fecero circolo attorno al piccolo morto e il sindaco della città arrivò. Andarono alla ricerca del padre e della madre che lavoravano molto lontano in una fattoria. I miei fratelli uscirono per guardare il piccolo ragazzo e ritornarono a dirmi: “Andate a vederlo, fratello Branham”. Ah, no, no, io non volevo. Mio figlio Billy era proprio di quell’età, io non volevo vederlo. Era da molto tempo che non rientravo a casa. Io non volevo guardare questo ragazzo. Dopo un momento, un fratello insistette: “Venite, fratello Branham”. Allora, alla fine, uscii dalla macchina e, quando tolsero il cappotto da sopra il bambino, io lo guardai: “I suoi piccoli occhi rivoltati, la sua lingua penzolante, il suo piccolo piede schiacciato attraverso la sua calza, le sue scarpe erano state strappate, le sue braccia tutte contorte e il sangue usciva dalle sue orecchie. Era terribile; io mi misi a piangere e volli allontanarmi. Io non so fino a che punto voi credete questo, io non posso dirvi altro che la verità. Sentii Qualcuno mettere la Sua mano sulla mia spalla, pensai che fosse un fratello e mi girai per vederlo, ma non c’era nessuno e la mano era sempre sulla mia spalla. Mi girai e domandai: “Che cos’è?”. Allora, cominciai a camminare, ma la mano mi tratteneva. Vedete come un uomo può essere stupido. Noi non comprendiamo le cose spirituali. Guardai il cadavere del piccolo ragazzo e dissi al mio interprete: “Che si tolga di nuovo questo cappotto”. Guardai questo viso; mi sembrava di avere già visto questo ragazzo da qualche parte. Domandai all’interprete: “Questo ragazzino è venuto a una riunione di preghiera?”. Nessuno lo conosceva, ma mi sembrava di conoscerlo. Volevo andare via, ma la mano mi tratteneva ancora. Mi fermai e guardai: c’erano il campo d’erba, le rocce, gli alberi, ed egli era là, i suoi capelli tagliati corti...il suo piccolo piede attraverso la calza, tutto esattamente conforme all’immagine. Oh! Voi non sapete come mi sentii in quel momento. Tutti i diavoli, i demoni dell’inferno non potevano far niente. Dio aveva parlato. Oh! Che sentimento, io sapevo quello che stava per succedere. Mi girai verso i fratelli e dissi di aprire le loro Bibbie. “Ma che c’è, fratello Branham?” mi dissero. “Guardate la pagina iniziale, leggete”. Essi cominciarono a leggere la descrizione del piccolo ragazzo. “Ma, guardatelo, guardate gli alberi, è il ragazzino che ho visto due anni fa. COSÌ PARLA L’ETERNO. Se questo ragazzino non sta in piedi fra cinque minuti, allora io sono un falso profeta. Oh! Che cosa straordinaria! Restate immobili” e parlai all’uditorio. Tutti quelli che erano là non vollero crederci, io li vedevo toccarsi con il gomito e dire: “É un fanatico!”. Ma non fu la loro incredulità a impedire che la cosa accadesse. Mi girai esattamente come il Signore me l’aveva detto e pregai: “Padre Celeste, Tu che non puoi mentire, mi hai mostrato che egli dovrebbe resuscitare. Oh Dio! Ascolta la preghiera del Tuo servitore e che la morte non possa più tener-lo a lungo, rendigli la vita, poiché COSI’ PARLA L’ETER-NO, egli vivrà”. E il bambino gridò e saltò sui suoi piedi senza alcun male, tanto perfetto quanto un ragazzo può esserlo. Questo miracolo fu raccontato attraverso tutta la Russia. Quando quella sera arrivammo alla frontiera, c’erano dei soldati russi che stavano sull’attenti, pieni di rispetto. Quattro soldati finlandesi dovettero accompagnarmi attraverso le strade della città, per permettermi di arrivare al luogo della riunione. Essi stavano sull’attenti, salutando, le lacrime colavano sulle loro guance. Il mio interprete mi raccontò che essi dicevano: “Noi vogliamo ricevere un Dio come quello, noi crederemo delle cose come quelle”. Ma che cosa è che non va con il cristianesimo? É la debolezza della carne. I predicatori hanno paura di prendere Dio in Parola. Ciò è vero. Io non dimenticherò mai quello che è avvenuto. La piccola orfana finlandese Quando quella sera arrivai, era stato dato l’ordine che nessuno stesse nelle vie, anche semplicemente per parlarmi. Non mi piace che si faccia questo. Ma c’era una tale irruzione che mi avevano custodito in una camera. Mi ricordo, passai tra due file di soldati con baionette ed entrai in una piccola came-ra, la cui porta sbatté. Là, una povera ragazzina finlandese mi guardava, credeva di aver fatto male, si mise a tremare. Sapevo che questa ragazza voleva vedermi, era inferma, aveva una cinghia attorno a lei, una specie di busto di cuoio sopra la spalla, una delle sue gambe era più corta dell’altra e non poteva servirsene. Portava un apparecchio ortopedico e aveva due stampelle. Osservai i suoi capelli arruffati e i suoi vestiti tutti strappati, appresi più tardi che era un’orfana di guerra. Per carità le era stato dato questo apparecchio. Ella mi guardò, poi abbassò la testa, poi mi guardò di nuovo. Le dissi: “Ragazzina mia” (ella non poteva comprendermi) e le feci segno, ella sorrise ed eccola che venne verso di me trascinando la sua gamba. Restai immobile e la guardai. Quando fu vicina a me, ella posò le sue stampelle e mi domandai ciò che ella avrebbe fatto. S’avvinghiò al mio cappotto e baciò la mia tasca. Vi dico che il mio cuore si spezzò; ella allargò le gonne (è un modo di salutare per le ragazzine della Finlandia), mi disse: “Grazie” ed io la guardai di nuovo e pensai: “Oh Dio! Anche se fossi il più grande ipocrita del mondo, Tu ricompenserai questa ragazzina per una tale fede”; e, mentre me ne stavo andando, ebbi una visione: la ragazzina camminava normalmente. Sebbene ella non comprendesse, le dissi: “Ragazzina mia, Gesù ti ha guarita” e continuai il mio cammino. Quella sera, delle pile di stampelle furono lasciate ai lati, poiché il Signore agì potentemente. Quando fu tempo di andare via, feci ancora in fretta a chiamare una persona. Sapete chi era? Era proprio quella ragazzina che fu messa sul palco. Dissi all’interprete: “Dite esattamente ciò che io vi dico. Ragazzina mia, laggiù all’ingresso, Gesù ti ha guarita. Allora siediti e che un uomo ti tolga questo apparecchio. Metti le mani sulle anche e discendi la mano in basso, a mano a mano che essi tolgono l’apparecchio, fino a che senti che la tua gamba è della stessa lunghezza dell’altra, poi vieni e mostramela”. Allora chiamammo qualcun altro mentre aspettavamo. Qualche istante più tardi, ella venne con le sue stampelle e l’apparecchio nelle sue mani, correndo tanto velocemente che poteva, tutto era perfettamente normale. Gesù Cristo l’aveva guarita. Il secondo ragazzino Ho dimenticato di parlarvi del secondo ragazzo schiacciato sulla strada, che era stato condotto all’ospedale. Dopo due giorni, egli non aveva ripreso conoscenza. Sua madre era fuori di se quando venne a trovarmi all’albergo. Era una piccola mamma di venticinque anni, era veramente fuori di se, ella voleva che io andassi a pregare per il suo ragazzo. Il giorno dopo, dissi loro, a lei e a suo marito: “Che volete?”. “Andate a guarire il mio ragazzino, signore” ella dis-se. “Ma io non posso” le risposi. “Ma voi avete guarito l’altro ragazzino”. “Non è la stessa cosa; da noi, Dio mi aveva mostrato una visione in proposito”. “Allora, abbiate un’altra visione per il mio ragazzino”. Ah! Questa era una mamma! Come era bello. Io le dissi: “Purtroppo io non posso fare queste visioni, è Gesù che le da. Siete una cristiana?”. “No!”. “E vostro marito?”. “No!”. “Perché non diventate cristiani? Se il vostro ragazzino muore, egli andrà in cielo perché è un fanciullino; ma, se voi morite e non siete cristiani, voi non lo rivedrete mai, mai più. Non volete essere cristiani? Facendo questo, voi potreste trovare grazia agli occhi di Dio”. Allora, essi si inginocchiarono ed ebbero una reale conversione; il padre abbracciò sua moglie e se ne ritornarono a casa loro, ma la piccola mamma disse: “Oh! Ora, andate a guarire il nostro ragazzo”. Io le dissi: “Sorella mia, è contro le regole della nostra missione che io faccia una visita personale. Se si va da uno e non dall’altro, questo crea dei sentimenti di ama-rezza. Se il Signore mi conduce, allora è differente; ma io non posso andare così. Andate a casa vostra; Gesù può darmi una visione in questa camera, così come Egli lo ha fatto due anni fa da noi!”. Ella ascoltò, poi mi disse: “Allora abbiate una visione!”. Aggiunsi: “Può essere che Gesù non mi dia nessuna visione, forse non lo farà, ma se lo fa, io verrò a chiamarvi”. Ella rientrò a casa sua. Dieci minuti più tardi, il telefono squillò; l’interprete lo prese: “Il fratello Branham ha avuto una visione?”. “No”. Allora riappese l’apparecchio. Dieci minuti dopo ricominciò. Quella sera, quando rientrai, avevo la mia Bibbia sul mio cuore, uno dei miei fratelli era con me; egli mi disse: “Billy, ti ricordi quelle cattive caramelle che noi abbiamo comprato in Canada; assaggia questi due pezzettini di cioccolato!”. Generalmente, io resto solo nell’albergo a causa delle visioni, allora ognuno si ritira nella sua camera (era lassù, al paese del sole di mezzanotte, dove si può leggere un giornale nella strada a mezzanotte). Andai verso la finestra e guardai. Vidi centinaia di cari finlandesi venire, lodando Dio e, stando là, io esclamai: “Caro Padre Celeste, in un giorno glorioso, Gesù verrà e farà che ogni cosa sia rinnovata. Oh! Io Ti amo Signore, Tu sei meraviglioso, io Ti amo con tutto il mio cuore, ma vuoi essere misericordioso?”. Udii qualcosa. Su un tavolo stava un vaso con due fiori, un fiore verso sud era a metà sporgente, l’altro verso il nord pendeva fino in basso. Mi dissi: “Da dove viene questo?”. Io guardai ed ecco che accanto a me stava un Angelo, grande, con un vestito bianco, dei capelli neri, un viso dolce, con le braccia incrociate e che mi guardava. “Che ti ha dato il tuo fratello?” mi disse. “Due pezzetti di cioccolato”. “Mangiali”. Allora io ne presi un pezzo, lo misi nella mia bocca e cominciai a mangiare, aveva un buon sapore. Proprio in quel momento, il fiore che pendeva verso il nord fece un rumore e si raddrizzò. “Cos’è questo?” mi dissi. Geograficamente era esattamente come i due ragazzi erano caduti, uno a sud, l’altro a nord e quello del nord era stato resuscitato dai morti. “Mangia l’altro pezzetto”, riprese l’Angelo; io lo misi nella mia bocca e cominciai a mangiare. Era molto amaro, lo tolsi ed intesi qualcosa, guardai l’altro fiore. “Mangia”, mi ripeté l’Angelo; io rimisi il cioccolato nella mia bocca e trattenni il respiro. Nel momento preciso in cui l’ingoiai, l’altro fiore si rialzò e si piazzò accanto al primo. “Ma che significa tutto questo?” mi dissi. Andate a chiamare la madre del ragazzino. Alleluia! Dio ha udito la sua preghiera e il ragazzo sarà guarito. Corsi al telefono e lanciai un grande grido e tutti si misero a gridare e a correre. La madre del ragazzetto era all’ospedale dove il suo bambino stava morendo. Quando ella venne al telefono gridò con tutte le sue forze: “Fratello Branham, il bambino è tornato in se, adesso lo portiamo a casa. Il dottore non trova più niente di male in lui”. Lode sia all’Eterno! Ho avuto qualcosa a che fare con questa guarigione? No, è la preghiera della mamma che ha salvato il bambino. Io non ho fatto che constatare che Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e in eterno. Un ministerio unico Forse, leggendo questo, alcune persone, obietteranno domandandosi: “ Non c’erano negli anni cinquanta molti evangelisti che pregavano per gli ammalati e che ottenevano dei risultati alle volte così straordinari?”. Si, è la verità. In effetti, la storia ci prova che Dio non ha mancato di suscitare degli uomini unti dallo Spirito perdiffondere nel mondo intero il risveglio della guarigione. Allora, perché il ministerio di William Branham è unico? É che con William Branham, dall’inizio alla fine del suo ministerio, è sempre testimoniato che non faceva niente da se stesso, ma era visitato da un Essere soprannaturale. Al principio, gli si disse che era satana. In seguito, molti hanno riconosciuto che Dio aveva visitato la Sua chiesa in modo speciale. Di tutti gli evangelisti che sono apparsi sulla scena, nessuno di loro ha mai potuto dire che, mentre predicava, abbia visto discendere una Luce soprannaturale o un Angelo. Ora, è evidente, se si considera la testimonianza di William Branham, che egli attribuisce tutta questa potenza spirituale al fatto che egli sia stato ordinato da Dio per mezzo di un Angelo. Instancabilmente, durante tutte le sue campagne di guarigione, noi possiamo intenderlo confessare umilmente che egli non può fare niente. É solito che egli parli più o meno in questi termini. “Ora, sapete che io attendo Qualcosa. É vero. É l’Angelo del Signore. É la verità. Io sono così impotente come ognuno di voi può esserlo e io sono qui...Forse ci sono dei critici seduti qui. Quanti hanno già visto la Sua fotografia?” (4). “Quest’Angelo che voi vedete sulla fotografia; il signor George J. Lacy ha provato che la Luce ha colpito l’obiettivo. Non è della psicologia. Egli ha detto che l’occhio meccanico di questo apparecchio fotografico non percepisce mai della psicologia. Così, che Dio sia il mio Giudice, io vedo questa Luce. Quando io starò laggiù, nel giorno del giudizio di Cristo, dove noi tutti andremo, voi saprete che io vi ho detto la verità. Io non sono tanto un predicatore perché non ho istruzione, ma Dio mi ha semplicemente dato un dono. Si tratta semplicemente di mettere da parte William Branham affinché Egli possa impossessarsi della mia persona e parlare Lui stesso” (5). Ecco qualche esempio di questo dono di discernimento affinché si possa giudicare e vedere la grande varietà del suo operato. C’è uno spirito di tenebre attorno a voi. É la morte. É sotto forma di un cancro e questo cancro è localizzato nel seno. Siete stata esaminata da una persona capace. Voi avete un’ernia, e quest’ernia si trova nell’intestino, e avete anche un disturbo allo stomaco. Soffrite gravemente di cuore ed è ciò che vi causa degli svenimenti. Qualche giorno fa, eravate seduta sul bordo del vostro letto ed eravate quasi svenuta, guardando in direzione della vostra finestra. Queste cose sono vere? Esse lo sono interamente. Ebbene, qualsiasi cosa sia, questo vi ha lasciata. Chi credete conosca la vostra vita, se non Gesù Cristo? L’accettate come tale? Grazie. Siete ben disposta. Voi sapete che Qualcosa di soprannaturale è qui, se solamente credereste che è il Signore Gesù! So che c’è ancora uno spirito di tenebre al di sopra di voi ora. É qualcosa di molto serio. Vedo che il vostro nome è Eva e che il vostro cognome è York. Abitate in questa città e il numero della vostra casa è il 613 della 6a strada. É vero? Andate a casa vostra per essere guarita nel nome di Gesù Cristo (4). Io vi vedo come una persona di apparenza più giovane, molto più giovane di quanto lo siate adesso. Voi soffrite di una specie di mal di testa; è successo diversi anni fa. É da circa venticinque anni che il vostro mal di testa è cominciato e, da allora, questo vi ha tormentata. Oh, voi siete una grande credente e avete pregato per quest’ora. Voi avete pregato Dio perché se solamente voi avreste potuto venire da me affinché io pregassi, i vostri mal di testa sarebbero cessati. Queste cose che vi dico sono vere? Esse lo sono. Voi avete inteso ciò che è stato detto, ma non ero io, era solamente la mia voce...Un istante. Vedo qualcos’altro. Una giovane donna sembra stare vicino a voi. Ah, è vostra figlia. Si, voi avevate deciso di partire in viaggio da qualche parte. Voi sareste andata a vederla, ella abita a Richmond, nell’Indiana. Suo marito è predicatore. Ella vi ha scritto una lettera o qualcosa di simile, dicendovi di non andare perché io stavo per venire qui. É vero? Voi siete guarita. Potete andare per la vostra strada (4). Non siete qui per voi stessa, benché voi siate nervosa e stanca. Ma questo è dovuto alla malattia di questa bambina. Questa bambina soffre ed i medici hanno dichiarato che ella non ha speranza. É la leucemia. Avete portato la bambina fuori città. Avete viaggiato dall’ovest all’est per venire qui. Venite da uno stato che ha delle montagne, la Pennsylvania. E la vostra città, io credo, è Chambersburg. É vero? Portatemi la bambina... Io poso le mie mani su questa bambina, la benedico e domando che il demone la lasci, che la vita entri in questa bambina, che ella viva e sia guarita. Esci da questa bambina, satana. Per l’autorità della Bibbia di Dio, con un dono divino datomi da un Angelo, io ti chiedo di lasciare questa bambina. Esci da lei (4). Vedo che avete avuto una catastrofe. É un incidente. La macchina è stata demolita e voi siete stata gettata in aria, così, e siete stata ferita da qualche parte nel collo, e un cancro ci si è installato. Voi siete una specie di insegnante delle Scritture. Credete che Gesù Cristo può guarirvi? Padre divino, nel nome del Tuo Figliuolo Gesù Cristo, per l’autorità della Parola di Dio, vicino ad una donna morente, io domando a questa cosa cattiva di lasciarla. Satana, tu sei smascherato, allora esci da questa donna poiché la chiesa dell’Iddio vivente comanda di lasciarla, nel nome di Gesù Cristo, Amen (4). Questa donna seduta laggiù, che ha qualche cosa di bianco sul suo cappello...C’è una Luce al di sopra di questa donna, se voi poteste vederla, Essa forma un cerchio al di sopra di lei. Ella pregava. Non è vero? Voi sapevate di non avere nessuna possibilità di venire qui davanti, ma voi pregavate...E io vedo che c’è un’ombra proprio al di sotto, è la morte. Questa donna è coperta dall’ombra della morte. Ella ha un cancro. Credete che Dio può guarirvi? É un cancro del seno. Vedo il medico mentre vi sta esaminando, egli vi dice che cercherà di operarlo ed eccovi con la prospettiva di un’operazione. Vi vedo adesso discendere da un podio o da qualcosa di simile. Voi siete una donna predicatrice. É il COSÌ DICE IL SIGNORE (6). Per quanto io sappia, non vi ho mai visto nella mia vita, ma Dio vi conosce...É per qualcun altro che ella è qui, è per una donna molto più giovane di lei. Oh, è sua figlia. La figlia è coperta dall’ombra della morte. Ha il cancro. Ella è stata operata per questo cancro, ma senza successo. Non si è potuto fermare il suo male. Il cancro è nei vasi sanguigni. Ce ne sono due. E voi siete un po’ storpia. La ragione per cui voi non potete salire i gradini è che un giorno avete camminato su una spina...o qualcosa così. Vi vedo che cercate di uscire dalla strada. É vero. Voi siete già venuta nelle mie riunioni e c’era qualche cosa che non andava in voi, avevate difficoltà a respirare, dell’asma, e il Signore vi ha guarita. É COSI’ DICE IL SIGNORE. Credete con tutto il vostro cuore? Credete veramente? Dio lo sa e, con le mie mani posate sulla mia Bibbia, per quanto io sappia non ho mai visto questa donna nella mia vita. Credete che Dio possa dirmi chi siete? Signora Shaker. Voi potete tornare a casa adesso, Gesù Cristo vi accorderà la vostra richiesta (7). Voi siete un’estranea per me. Credete che io sono il Suo profeta? Voi lo credete. Grazie. Dio onorerà questo. Siete la signora White. Venite da Forthworth nel Texas. Avete una malattia muscolare e uno stato nervoso depressivo. Vostro marito ha un bisogno spirituale per il quale egli prega. Voi avete là un figlio che soffre al dorso e di una malattia di cuore. Il ragazzino che è seduto qui sulle sue ginocchia ha un problema di linguaggio per il quale voi pregate. Se è vero, alzate la mano (8). Ecco un uomo di una certa età che viene dal Michigan. C’è qualcosa alle orecchie. Egli ascolta delle voci. C’è qualcosa che succede nel suo spirito. É vero? Voi non sapete se è Dio che vi parla o un altro. Voi udite delle voci. Io non vi conosco affatto. Se è vero, alzate le mani. Questo non vi tormenterà mai più, Gesù Cristo vi guarisce! (9) Quel signore viene dalla Norvegia; egli non comprende l’inglese. Sorella, ditegli di tornare a casa avendo la fede che i suoi mal di testa lo lasceranno. Voi sapete che io non lo conosco. É venuto apposta dalla Norvegia affinché si pregasse per lui. Rientrate a casa vostra, voi siete guarito! (9) Proprio in fondo alla fila laggiù, il signore che mi guarda con degli occhiali. Voi siete cosciente che qualcosa di misterioso succede. Se voi poteste vedere quello che io vedo, proprio al di sopra di voi sta questa Luce. Se Dio mi rivela...Ora voi siete in contatto con Lui, ma Egli dovrà utilizzare la mia voce e i miei occhi. Voi sentite su di voi un sentimento dolce, umile, non è vero? É l’Angelo del Signore. Egli è proprio al di sopra di voi. Il vostro disturbo dipende dai vostri polmoni. Essi sono così cattivi che non potete lavorare. Se è vero, alzate la mano. Sissignori, voi siete cristiano. Siete venuto per essere guarito e voi ritornate a casa guarito. Il vostro nome è signor Rany (10). É la Sua Luce che conduce. Voi mi direte: “Che guardate, fratello Branham?”. Io La seguo. É in un altro mondo, in un’altra dimensione, se si può dire così. Vedo un uomo che ha veramente il cuore pesante, ma io lo conosco! É il fratello Funk. Io non sapevo che voi avevate delle difficoltà. Un’ombra veramente nera è al di sopra di vostra madre. Vostra madre è stata operata a un cancro e voi vi tormentate in merito. L’Iddio che ha ristabilito vostro padre al suo buon senso può ristabilire anche vostra madre. Non abbiate paura. Se voi po-tete credere, tutte le cose sono possibili a colui che crede (10). Che ne è di voi? Signora, credete che io sono il Suo profeta, il Suo servitore? Voi soffrite dello stesso problema della donna nella Bibbia, una perdita di sangue. Non siete di questo luogo, voi siete dell’Ohio. Siete stata da poco guarita in una delle mie riunioni. Voi avevate il cancro ed eravate coperta dall’ombra della morte. É andato via adesso. Affinché voi possiate sapere che io sono il Suo servitore, questa perdita di sangue è dovuta alla vostra età. Ma avete anche dei reumatismi o una specie di artrite; è quando vi alzate al mattino; voi siete rigida. Avete anche delle difficoltà con la vostra gola. Credete che io sono il Suo servitore? Avete un’altra cosa nel vostro cuore. Voi pregate, è per vostra cognata. Ella ha delle varici. É madre di parecchi bambini, non è vero? É vero. Il vostro nome è signora Alice Thompson. Ritornate e ricevete quello che voi avete domandato. Io sfido chiunque qui, nel nome di Gesù Cristo, di non credere nella Sua presenza. Ricordatevi, questa è l’ultima cosa che Egli farà prima del Suo ritorno (10). Vedo una donna che ha una irritazione della pelle. Voi L’avete toccato. Questo vi lascerà, poiché tutto è luce attorno a voi. “Se tu puoi credere, tutto è possibile”. Credete ora. Così, affinché vediate che non è della psicologia che legge nei vostri pensieri, io vi girerò il dorso...Affinché vediate che io vi parlo, questo prova che non ho alcun contatto con le persone che sono là. Ma io imploro la grazia di Dio affinché faccia qualcosa in modo che le persone possano sapere. Si, vedo una giovane persona, una ragazzina, ella viene da molto lontano, non è di questa regione, viene da una regione piovosa e che possiede molti alberi e dei territori umidi; viene dall’Oregon. Ella ha delle crisi di epilessia. É seduta là; credi che Gesù Cristo può guarirti? L’accettate voi per lei? Alzatevi, sorella. Rientrate a casa vostra, io reprimo il diavolo (11). (Il fratello Branham ha il dorso girato all’uditorio). Si, dietro di me, c’è una donna ed ella non sa quello che ha. Oh, questa povera donna! Ella ha avuto una, due, tre, quattro, cinque operazioni. I medici non sanno quello che è. La si è inviata qui in Arizona per riposarsi. Ella viene dalla Louisiana, il suo nome è signora Pearson. Molto bene, signora Pearson, da qualche parte dietro di me, alzatevi, guardatemi. Credete che io sono il profeta di Dio? Io non vi conosco. Se è vero, fate segno con la mano. Siamo estranei l’uno all’altra. Quello che è stato detto è vero, non è vero? I medici non sanno quel che voi avete. Si tratta dei vostri nervi. Restate ben tranquilla, abbiate fede, e voi rientrerete a casa guarita. Abbiate fede in Dio (11). Cosa dite che sia? Per quanto eminenti possano essere diventati alcuni evangelisti, molti confesseranno di non aver mai visto una visione, un Angelo e ancora meno l’ombra della morte. Tale è il caso di Billy Graham, uno degli evangelisti più rinomati del mondo. La domanda che ci si pone: perché un uomo solo? Qual è il significato di queste cose? Non sarà necessario interrogarsi in merito ad un ministerio così particolare? É scritturale? Vediamo nella Parola di Dio molti esempi che potrebbero chiarire queste domande, ma ascoltiamo quello che il fratello Branham dichiara a riguardo (12). Credete in Dio e vedeteLo operare in mezzo a voi, poiché io credo che la Luce che è presente adesso, mentre io prego per voi, è la stessa che è stata fotografata durante la riunione a Houston, nel Texas. Io credo anche, davanti a Dio mio Creatore e mio Salvatore, che è la stessa Colonna di Fuoco che conduceva i figliuoli d’Israele con Mosè in testa a loro. Credo che la Colonna di Fuoco che è qui adesso, e che rivelerà i segreti dei cuori degli uomini presenti qui questa sera, è la stessa Colonna di Fuoco che è discesa dal cielo e si è fatta carne e ha abitato in mezzo a noi sotto forma di Figlio di Dio, Gesù Cristo. Gesù ha detto: “Io vengo da Dio e ritorno a Dio” e io credo che quando Egli è ritornato verso Dio, ci è ritornato sotto forma di questa Luce; la stessa forma sotto la quale Egli apparve a Mosè e agli altri profeti lungo tutta la Bibbia. Io credo che è la stessa Luce che Paolo ha visto sul cammino di Damasco, benché coloro che erano con lui non abbiano visto niente. Credo che la Luce, che è qui accanto a me ora, è la stessa che ha condotto Pietro fuori di prigione. Egli è qui stesso, che risponde alla preghiera di questa piccola donna seduta qui, è una piccola signora scura che soffre di turbe nervose e l’uomo seduto accanto a lei soffre di un male nella schiena, e voi siete marito e moglie. Alzate le vostre mani se questo è vero. Io non vi conosco, non vi ho mai visti, ma il Signore Gesù vi rende la salute. Voi siete guariti entrambi. Amen. Vedo questa Luce adesso dirigerSi verso un uomo che soffre alla vescica biliare. Signore, il vostro nome è Clarence. Voi venite da un luogo chiamato Grande Prateria. É esatto, non è vero? Bene! La vostra vescica biliare è guarita, signore. Potete andare a casa vostra e stare bene. Voi dite: “Fratello Branham, voi avete detto il nome di questo signore!”. Ma quando Gesù Cristo era sulla terra, in un corpo di carne, non ha detto a Simone che il suo nome era Simone e che il nome di suo padre era Giona? E che dopo egli si sarebbe chiamato Pietro? Ebbene, Egli è ancora lo stesso. Amen. La Colonna di Fuoco è ora al di sopra di una donna che soffre di tensione arteriosa. Il vostro nome e signorina Fishbrook. Voi siete di questa città, abitate sulla 125a strada, il numero della vostra casa è 13104. Se questo è vero, alzate la mano. Molto bene. Rientrate a casa vostra, signora, voi siete guarita. Gesù Cristo vi ha reso la salute. Amen. Oh! Voi tutti, vi invito a credere, guardate verso Dio e credete. La Luce discende qui ora, su questa signora, proprio alla prima fila. La signorina la quale ha una malattia di cuore, non è vero. Credete che Dio vi guarirà? Vostro padre, accanto a voi, ha delle turbe mentali. Voi non siete di questa città. Venite da un luogo dove ci sono delle colline, è Varenne, in Pennsylvania. Se questo è vero, alzate la mano, voi siete guariti tutti e due, Gesù vi ha reso la salute. Amen. _______________ 1. Testimonianze, Florida, 1952. 2. Un uomo inviato da Dio, Gordon Lindsay, cap. 22. 3. Signore, noi vorremmo vedere Gesù, Renens-Svizzera, agosto 1955. 4. Tratto dal film “L’abisso chiama un altro abisso”, Washington, 1951. 5. La fede perfetta, Jeffersonville, 1953. 6. Discernere il corpo del Signore, Middletown, Ohio, 1959. 7. Ascoltatelo! Phoenix, Arizona, 1960. 8. Colui che è in voi, Jeffersonville, 1963. 9. Disperazione, Jeffersonville, 1963 10. Dov’è il Re dei giudei, Jeffersonville, 1958. 11. Elia e l’offerta della farina, Phoenix, 1960. 12. Quando l’amore si slancia, Edmonton, 1957.