* I C 1 1 E 6 I M E FASCISTA » — GIOVEDÌ' 15 LUGLIO 19S3 -,XI
i-ftrc
sua parola calda, animata come da che agghiacciano durante certi or- avvenimento artistico dira, co-n quanto amore,' Sorrento h a ; inteso ono- 42? iscritti alipreHiio dii pittura
lampi d i vivido; pensiero; fu presa renjli ;SOgni notturni...
rare l'immortale autore della Gerusadalla maniera con l a quale le dice"Golfo della Spsasià;,
Ma ;pbi ritrovi, in sorgenti scono- lemme.
y^'- — Lilla, Lilla mia ! ; o come sciute, o meglio dai fondo del tuo Le masse orchestrali del R. Teatro
La Spezia, 12 sera
Al Premio di pittura « Golfo della
le mormorava ancora, tavolta:
^ magnifico cuore.materno, tutte le tue S: Carlo, organismo musicale della
fusione mirabile, non è il caso di Spezia a si sono iscritti 429 pittori d i
__ (-)h. Lilia, mi troverai? — ce- Lilla! Argentovivo! — , guardando- energie, e scatti in un salto ferino, cui
tessere, ulteriormente, elogi, sotto la ogni regione d'Italia e di ogni ten- E' apparso, edito dal Cappelli di le differenze rilevate t r a l'autografo e
la,
fermandola,
vincendola
con
l'avi;., a ^-ran voce Aldo, il piccolo Aldo,
con le mani nei capelli, e, d ' u n mi-direziO'Ue di un illustre maestro, che denza artistica, assicurando cosi un Bologna, in bella veste tipografica, l'edizione francese.
Un'altra edizione fu pubblicata a
'r-rrìpào subito la testa oltre la spal- vilupparla in una specie di magia racolo, sei nel corridoio, lambita di è uno dei più squisiti fattori della successo vastissimo alla importante stampato su carta mano-macchina, il
musicale d'Italia, eseguiranno manifestazione. Oltre 50 pittori sono terzo volume delle opere del Generale Genova, con aggiunta di annotazioni
•".rV ricli'airipio divano dietro il, qua- portentosa che attenuava per delle nuovo dalle fiamme. E chiami, pur gloria
Gaiibaldi I Mille, per c u r a della Com- autografe dì Garibaldi.
un concerto di musica classica, il
qre tutta la di lei mobilità trasfor- sapendo che è vano, poiché il tuo quale non mancherà di suscitare ii già alla Spezia o nei paesi del Golfo missione editrice presieduta dall'on.
• T'er.^ i^ascosto — mi troverai?
Tutte queste edizioni e le relative
per dipingere le bellezze naturali e
mata,
invece,
in
una
malinconia
copiù
vivo
interesse
non
solo
di
quanti
prof.
Salvatore di Marzio e della modificazioni sono state tenute ipre'"s'"u:iì- ne^l'^ stanze attigue, il r o Franco è lontano, ai suoi affari, e
gli splendori meccanici di questa res'intendono
di
musica,
m
a
anche
dei
quale
fanno
parte
Eugenio
Casanova,
sentì
dalla Commissione, m a essa si è
,,ir reìeri.^simo di due scarpette'fem- sì dolce, così dolce...
lontana è la domestica, ai suoi ac- prO'fanl, che avraTino modo di gustare gione unica del genere in Italia. Ogni Adolfo Colombo, Giuseppe Fonterossi, attenuta
strettamente all' originale.
giorno
arrivano
artisti
concoirenti
e
— Lilla!
;f;,j:;. il passo leggero e soUecito
quisti ; e, invece di vederti sorgere pagine mirabili di nobilissima fattura
Ezio Garibaldi, Alessandro Luzio, An- Inoltre ha creduto di assolvere il voto
il
golfo
della
Spezia
diviene
cosi
il
'.;'','',.,^ donna, giovane di certo:, corE Lilla piegava il suo capo ric- davanti,. per un miracolo, il tuo artistica. Queste manifestazioni let- più vìvo e il più tipico centro estivo. tonio Monti, Luigi Rava, Antonio Co- espresso dall'Eroe, nell'Introduzione e
terarie ed artisticlie saranno fianchegnegli ultimi capitoli del volume, inse!.„rjl m fretta ora qui, o r a là, poi ciuto sulla sua spalla, e l o guarda- Franco o la domestica, vedi venirti giate da avvenimenti, accessori, che Tra gl'iscritti fl.srurano i migliori no- dìgnola, Relatore.
rendovi i ritratti dei Mille ch'egli stesCome è noto ai lettori, là pubblica- so
.',y*,\.,,-..ravigliosa fanciulla, esile e va — il ' primo amore, egli era ! — incontro, salito audacemente, incu- ài^j-an-no cai-attere prevalentemente •rni dell'arte italiana, accanto a nuraccolse e tenne al capezzale e
zione
degli
scritti
dell'Eroe
fu
delimerosissimi
giOvanL
La
consegna
delsportivo.
Quasi
tutti
gli
sports
avranrante dei rischi, a far opera magna"'^Vp-e, si precipitò nella stanza ove con occhi si pieni d i devozione...
quelli delle persone che egli dichiale opere dovn'i essere effettuata non berata dal Governo. E dì questa deli- rò meritevoli di stare accanto al
no
la
loro
parte
in
queste
altre
mani[.'.', Ajdo. cominciò ad ispezionare in — Come farò quando un giorno nima, di soccorso, da una finestra, un festazioni. Riunioni ippiche," gare di Oltre il 31 agosto alla-«-Casa d'Arte» berazione tutti gli italiani debbono esMille, e questi ritratti sono riprodotti
J'-ni a : i £ O Ì o . . .
. .'; • •
andrà via ? — si domandava la mam- uomo chiuso in una nota uniforme, scherma, di tennis, regate, raduni della Spezia dove, il 16 settembre, sergli profondamente grati.
tavole che fanno seguito a! testo.
La ragione è ov^'ìa. Benché Gari- nelle
velici, partite di calcio, pattinaggio, avrà luo.go l'esposizione dei quadri
che
ti
dice
parole
che
non
odi,ti
fa
ma.
'
In appendice son pubblicati gli elen'j-;., j-na-,a, adesso, i n direzione o p
baldi non fosse nato per scrìvere — e chi
ecc.
a
carattere
nazionale,
avranno
di
per
l'aggiudicazione
del
premio
di
dei
sottoscrittori esistenti nelle
— Sarà mai moglie e mai ma-segni che non intendi, concitato, e che soddisfare la passione sportiva lire venti m.ila stabilito dal Podestà 10 dichiara egli stesso — ì suoi scrìtti,
,-,ti ai dicano, quando Aldo, saltò
due edizioni Canevarì.
poi
cerca
prenderti
per
mano,
por—
anche
se
romanzi
—
hanno
un
delle
folle
che
andranno
a
Sorrento.
dre,
questo
passerotto?
—si
domanavv. Eertagna.
;.,-T" le fu a!?e spalle, l e d e t t e , scroinapprezzabile valore storico e psico- Non-è il caso di dare nemmeno una
tarti alla liberazione.
'.-•vvl'-- in risate, una piccola spinta. davano i soliti malevoli.
logico, perchè sono il riflesso di tempi idea approssimativa del romanzo, m a
F
u
.
invece,
presto
sposa.
Una
spoT ' h a urlato : — Con me, signora !
contro cui insorgeva veemente il Ge- non posso trattenermi dal riportare
ranriu la sobbalzò, dando "un gri- sina beata del suo tenuissimo velo,
nerale: non erano tempi da lui imma- alcune parole dell'Eroe dedicate alia,
Non
c'è
tempo
d'altro.
Tutto
lo
staJNDUS7RIA
DEL
TURISMO
.vorpresa e di spavento. Si
ginati quando poneva la vita e la gioventù italiana dì allora.
sposina
che
pareva
una
madonnina
bile brucia ! — E ti ha teso ancora
,,:>, jio! subito e, vedendo Aldo,
« Eccovi un altro romanzo, questo •
spada al servizio della grande causa
^,:;.rf. i'da pure in una risatella ar- od un angiolo: una sposina stretta ì--- mani salvatrici. Adesso pone fine
dell'Unità e della indìnendenza. Ed lo dedico a voi non perchè sia mial braccio del suo bellissimo sposo, agli indugi, t i afferra per la vita.
hanno altresì un eccezionale valore gliore degli antecedenti, m a perchè
psicologico in quanto rivelano l'ani- soltanto ciocché ho la boria di chiail
quale
glielo
offrì,
orgoglios-or
Ma
tu
ti
svincoli.
T
u
non
conosci
vo-.
'"
pi;ri;>a- m'hai fatto p a u r a !
ma grande dell'Eroe, sempre fiera e mare romantico, voi troverete dei fatti
braccio sicuro, promessivo di forza lontà di salvezza, tenero Argentovisempre forte e di una semplicità rive- storici compiuti dai vostri antesignani
— Olì, grulla, paura di che? —
e protezione.
vo, piccolo fringuellino che pur stalatrice della sua purezza immacolata. e fedelmente narrati da testimonio
T i: fratellino sbottò ancora in noI due volumi precedenti contengono oculare.
Poi fu mamma, Argentovivo. U n a mani cantavi sì. lieve e sì dolce. T i
( N o s t r o
s e r v i z i o
p a r t i c o l a r e )
•.^•de rì?3te.
<< Il male che io dico del governo;
le Memorie. Questo la storia dei Mille
gaia mammina, tutta amore, che ve-svincoli, in una lotta che divien furomanzata: in gran iparte è, su per credo sia inferiore ai meriti dello
rr.j d:>iiiia anziana apparve, ingliava sul suo tenero pargolo con ribonda, disperata, selvaggia, menLugano, luglio
vano noleggiato come il vagone di giù, la storia della Spedizione che stesso e desidero sì creda che non
rnf-:.. nel vano della porta. Guardò i
per sistema io lo maledico m a per
occhio sereno e felice, che lo fe- tre il fuoco intorno ancora cigola,
S'era levata ^a "breva» sul lago. lusso che li avrebbe portati a Parigi. egli ci ha data nelle Memorie.
,:•:=. tdfitelii ridere così di gusto e
Increspava l'acqua verdastra sopra
L'edizione attuale è condotta sul- puro convincimento dì far bene, acL'industria alberghiera italiana vede
steggiava con mille mossette grazio- scroscia, urla, fischia.
;,:-.lJó la testa.
quale planavano i gabbiani hianchi con soddisfazione che gli stranieri ap- l'autografo, dono dì Donna Clelia Ga- cennando al male.... E che non vense, strappava ai labbruzzi di seta . E : — A me, con me, nella stan- elaneri
e spmgeva le nubi sopra i mon- prezzano grandemente la perfetta or- ribaldi al Museo del Risorgimento di gano qui, gli uomini dì dottrina che
— Sempre in matta allegria, faii- rosei sorrisi, .agli occhi cenili, che
za di- Nini mio, del mio piccolo — ti di Porlezza, accatastandole rapida- ganizzazione e le agevolazioni che Roma.
puzzano dì sacristia e di ceppi a dot(••:AVXÌ? E tu.
Lilla,
sei g r a n d e
guardavano, senza, forse, ancora sa- gridi disperatamente.
mente perchè smettessero di piovere. l'Italia concede ai viaggiatori, più di Questo cimelio è indubbiamente toreggiare: che non conviene agli e riU'xàìi come fossi minore d'Aldo I per ra-vvisare uomini e cose, timidi
Ma l'uomo ancóra, affrettatamen- Un primo raggio di sole illuminava ogni altra nazione. Alberghi, treni, quei manoscritto che l'Eroe inviò il operai (come si preconizza in Roma
iìuuido penserai ad essere seria, lampi di gioia e, chissà, di ricono- te, con forza, ti fa cenno di no, che Porlezza e. prendendo il lago d'ina- battelli, autobus offrono servizi esem- 2i settembre 1874 al notaio Gaetano oggi) di trattare dì politica.
« Io povero mozzo, se non mi inper puntualità, comodità ed ele- Cattaneo con la seguente dichiarazioru :u!Ì<:; penserai clie t'aspetta un ma- scimeiito. U n a mammina che sapeva non bisogna andare. H a ragione in lata, avvolgeva là inf.fondo Lugano plari
ganza, ciò che una volta si lamentava ne : « I l dott.- Riboii vi rimetterà il ganno, politica significa affare dei
m
u
n
pulviscolo
d'oro
da
dove
uscini"- ad'-' chissà quanto e severo come ritornare bimba, fringuellino, sfrul- quei terribili istanti : oltre il corri- va la punta storta del monte San. ed ora è stato risolto. Lugano è una m^anoscritto auto.grat'o dei Mille, ch'io, molti ed intendo -i molti dover esser
i cui editici sono composti lego ai miei bambini Manlio e Clelia, coloro che menan le braccia nella Soun patriarca?
lante Argentovivo, per quella sua doio c'è là mòrte sicura, per tutti. Salvatore. Le turiste olandesi che ave- fabbrica
da alberghi. Sono maestri nell'indu- e che vi prego di tener depositato cietà quando ben costituita, ed i molti
vo
incontrate
a
Menaggio,
e
che
ri— Lascia stare Franco, adesso, creaturina fatta di tenera scarne niE tenta di fartelo comprendere di
naturalmente interessati a sapere se
stria alberghiera, conoscono da tropn.amma. Mi fa tanta rabbia a pen- vale, tutta morbidezze, e riflessi d'o- nuovo con gesti convulsi. Ma tu, paz- tornavano da una gita sul lago di po tempo il segreto di accalappiare presso di voi, sinché dagli stessi re la barca va negli scogli o a salvaclamato o da chi legalmente per
Como, avevano tirato su il bavero e
mento.
sarlo, in questo momento, con quella ro nei capelli brevi e sottili, e riflessi za, disperata, gagliarda adesso come dalla prua si godevano lo spettacolo il viaggiatore e invogliarlo a rima- loro ». .
nere offrendoli ogni svago, circon« La gioventù Romana, operai od
.vja perenite gravità-. Voglio esser lie- marini nelle iiidi chiare.
un titacp, vedi in quell'uomo che com della pittoresca Valsolda che il can- dandolo ,di, mille attenzioni che, se L'opera è stata scritta dal 1870-72 e, altro, deve quindi occuparsi di polidido battello svizzero passava in ri- figureranno sul conto al cambio sviz- bencliè ultima in ordine cronologico tica e convincersi che il suo contegno
1.1. 'OSI. Che faccio di male? A chi
pie
eroicamente
il
suo
dovere
u
n
ne— Mamma, costei? Bambina, cola Commissione la fa seguire alle Mevista zigzagheggiando da una sponda
fa. "io male? Quando sarò sposa, salo illuderanno pure di godere morie dì cui è in parte la continua- calmo, dignitoso m a energico nello
sì ! Mamma , Argentovivo sempre mico,, quasi, e ti affidi tutta a te all'altra, annusando come un cane zero,
la
più
completa
libertà
di
scelta.
Questesso tempo nella insofferenza di olp-'i .assumere anch'io le pose di sosfrullante e .sernpre sorridente? Che e fuggi, profittando ch'egli resta in- da tartufi i pontili delle due sponde. sta città deve la sua affermazione zione.
traggi od esigenze di diritti; il suo
lennità che liai t u certe volte, per
La genesi dei Mille risale alle aspre contegno, dico, deve servire di stella
internazionale alla immediata vicidà in una risata o fa una smorfiuc- terdetto dalla t u c ostinazione, vai
Incanto della Valsolda
c.-empjo quando ti rechi dai nonni. cia ad ogni, istante, come se fosse ancora,. sei ancora innanzi, dissennanza con l'Italia: a due ore da Mi- polemiche a cui diedero luogo il Dia polare alle città sorelle per ottenere
rio privato, volitico, militare del Per- un'Italia prospera e rispettata nel
lano.
Ma ora '
.
ancora alle sue bam'bole, ai suoi gio- nata e sublime, con il volto anneri- -^I paesi accovacciati sulle rive si risano, delVEjristolario di La Farina e mondo...
:=u. dammi un bacione e lasciaci cattoli?
schiaravano
e
brillavano
nel
sole
ato,
i
capelli
brucciacchiati,"
le
vesti
dell'opuscolo scritto dal Bertanì: Ire
'
« Emancipata dall'idolatrìa e spinta
sciugandosi
dalla
lavata
della
piogPaesaggi
italiani
in
terra
svizzera
•politiche
d'oltretomba.
fr'l'-'-are, mammetta.
che fumano.
col suo culto del Vero e della giuMamma, mamma,, generosa e preeia
improvvisa
che
la
«
breva
»,
il
La conquista di Roma, che conclu- stizia verso ia fratellanza universale,
E tu vieni a trovarmi, Aldo. Vie- murosa, come seppe già esser moglie, - E sei nella càmera di Nini, per vento aveva ilnalmente portato via.
.-^ passeggiare lungo il lago n o n sì deva
il ciclo — benché non perfetta Roma potrà salutar flna.lmente l'alba
qual prodigio? Nini non guarda tut- Cima e Osteno, S. Mamete capoluogo ha l'impressione d'essere in Svizzera: mente
ni '• Cura !..
chiuso — del Risorgimento die- di u n terzo periodo intellettuale nelsquisita compagna. Innamorata, ella
il
paesaggio
è
italiano,
parlano
la
te quelle fiamme, tutto quel fumo. della Valsolda, l'incanto di Oria con
* **
de origine a gravi polemiche — tut- l'immortale ed impareggiabile sua esiera tutta imo strugginaento per il
tua
lingua,
accettano
la
tua
moneta
Che f anciullona, quella Lilla ! Che suo magnifico Franco, che l'aveva H a gli occhi chiusi. T u gli sei so- la villa di .\ntonio Fogazzaro che si e se non fosse per ì francobolli ti i'altro che serene! —. da parte degli stenza ».
tuffa nel lago con i suoi tre cipresdei vari (partiti, ognuno dei
Che 1 giovani leggano e meditino
.spirito giocondo, trasparente, lieve! colta come tm vergine fiore, un ca- pra, lo hai nelle tue braccia, felice: si, il pino marino e le due palme crederesti ancora a casa tua. Ma non esponenti
quali rivendicava a se la gloria degli le parole dell'Eroe. Benché i nostri
devi
venire
qui
credendo
di
trovare
non
vedi
non
odi
piij
nulla
per
tm
•iJi aspetto, una creaturina d'una lice fragrante,, appena.appena schiusul giardino pensile, S. Margherita una città svizzera secondo la'vecchia eventi che avevano portato l'Italia tempi non siano quelli in cui vide la
cenriiezza ineguagliabile. I l volto, S'T nel sole. Mamma, ella viveva e attimo. Poi tenti di uscire dalla par- e quindi 11 battello entra in Svizzera. tradizione degli « chalets », mucche al all'unità.
luce I Mille, è di tutti i tempi e per .
Ma l'accanimento si accentuava più tutti gli -italiani il pensiero e il voto
tutta una rosa. La bocca, natural- palpitava i n accordo" con il suo pic- ta della quale sei venuta. M a non Ecco la punta di Gandria protesa pascolo, latte in scatola, cioccolato,
sul
verde
Ceresio
con
le
vecchie
pitforte
sull'Impresa
dei
Mille.
E
poiché
dell'Eroe
auspicante un'Italia degna
mente fiammeggiaitte di salute, con cino. E se rideva, adesso,^ era per SI. passa, orinai. Il fuoco è da per- toresche case ammassate sulla riva e tempietti sparpagliati sulle rive dei ì fattori ' iprimi di essa furono Garidi quanto vi è di più glorioso nel suo
come nella Svizzera tedesca.
i denti nitidi e perfetti. E tanti ric- strappare ai labbruzzi del piccolo un tutto. Urla con là forza di mille go- e le ville che le fanno" corona tino laghi
Questa è una città dove l'industria baldi e Mazzini, i due nomi diven passato e di quegli eroi alla cui imcioli, tanti, sulla fronte, sulla nuca, altro sorri.so. E se dava in tanti mi- le, attorce, in selvagge spire, ogni a Castagnola, continuazione di quelle e i commerci principali sono dati dal nero segnacolo in vessillo nell'aspra presa è dedicato il volume.
iii innumerabili onde e volute e fin nimi gridi, era per veder gli occhiet- muro ed ogni mobile che si frange che si vedono sfilare da Cressogno turista, dove te lo fabbricano a loro contesa.
Perciò non • basta e mai basterà
a Oria, spiccanti tra i giardini incanNaturalmente c'era chi aveva tutto quanto si è compiuto o si com'pirà
qua.^i alle spalle E che nobilita in- ti del suo piccolo aprirsi di piìi a °. crolla ; mette nelle stanze gas atroci tevoli 0 appiccicati alla montagna e modo .abituandolo ad andare di qua l'interesse
di soffiare nel fuoco e dì nell'avvenire, perchè la Patria sia alinvece che dall'altra parte. - Sanno
nocente, nella personcina tutta gra- gioconda sorpresa. E se cantava o che ti graffiano la gola.
circondate d a olivi e agavi e fichi sfruttare anche il paesaggio fotogra- sorprendere la buona fede del Gene- l'altezza a cui la vollero i suoi Genii.
zia! E come veniva fatto d'assomi- saitava, o accompagnava le sue canT u scatti cento volte e cento vol- d'india, tanto da non voler credere fico e lo mostrano con compiacenza rale che non riusciva a liberarsi da i suoi guerrieri, i suoi Eroi e i suol
elittrla ad un delizioso uccellino, zoncine, le sue nenie, i suoi inni di t^. sei ricacciata indietro ; e ti affac- al tepore di terra meridionale che sì per far vedere che lo lasciano intatto ipreconcetti e da idee fisse che i n certi martiri. Ogni giorno ha la sua nemomenti, in- rapporto a certe perso- cessità e segna ed impone 11 dovere e
a uso e consumo del forestiero.
quando, saltando e gridando, sem- gioia col imttere delle mani, era ci, allora, sapendoti perduta ; ma trova quassù.
ne, turbavano la serenità critica del il compito: e questo dovere e questo
Oltre la punta di Gandria si distenA Lugano mancava u n a spiaggia; suo spirito.
pre irrequieta, sempre gioconda, nul- perchè, ad ogni nota, ad ogni can- 1\ folla che è nella strada non ti de dinanzi Lugano, si distinguono
compito é pur sempre rinchiuso nelnon
averla
sarebbe
stato
u
n
deprezzala a\eva, in canorità ed innocenza, zone, tutto si animava il bimbo, a- vede, per i L g r a n fumo che è ovun- già le persone lungo la « passeggia: Si aggiunga poi la lotta che si era l'orbita in cui si contiene il pensiero,
mento
del
mercato
alberghiero;
ebbein meno d'una di quelle creatiyine preiido gli occhi meravigliati su quel- que, e tu non vedi la folla che si ta » m a il gruppo di turiste olandesi ne, l'hanno costruita in breve tempo scatenata nel partito democratico per il so,gno, la visione dell'Eroe immors'è spostato a poppa e volge l'ultimo con la sabbia portata col battello da l'adesione •— più che altro sentimeh tale.
silvestri dalla gola gonfia di canto la bella e sconosciuta creatura cosi accalca nella strada. Oh, Argentovi- sguardo
e l'ultimo saluto alla terra Porlezza, che qui non se ne, trova tale,'.come ha-diniQ.stratp il.Fonterossi
P. Pantaleoe d'ima lievità quasi aerea.
\'0,
chi
ti
darà
più
resistenza
?
T
u
italiana
che hanno potuto ammirare nemmeno
accesa d'amore, che a gli e r a sempre
per le costruzio- in un recente e ben.' pensato opuscolo
troppo
fuggevolmente
da Como a Me- ni. Stresa uhnapugno
ti reggi, per miracolo ancora, con—
di
Garibaldi
all'
Intemazionale,
accanto;;-,«
lp-;cuila¥ai;;e:^'gli
parlava
fatto''altrettanto.
Óra
/. 'omhrd d'un-.. cruccio turbava^
vulsa, . spasimante di dolore e folle- naggio a Porlezza e negli occhi ser- le capanne còmiiiciano a "m.ostràr'e contro la-quale Mazzini era insorto
bano ancora il ricordo delle meraviqualcuno dei famiiiari?' L i l l i sa-' senza ,,<;he egli intend^^e; JB :gli,offri-,
l'utopia, l'unilateraliniente; a tratti, speri ancora di poter glie di Villa d'Este e Villa Carlotta. gli ombrelloni multicolori e nidiate dfenunclandone
peva fugare queirombra'con la sua;va, d a l niyéo seno, quel 'sottil filò
di ragazzi biondi e di donne àricòi- tà, ed i i principio-materialista che la E' uscito i n quésti giorni presso
violare
le
barriere
di
porpora
e
fuoLe ragazze indossano impermeabili più bionde e paffute.^ Donne crisi non informava. L'avvento poi della Repub- l'editore Bongió vanni di Bologna,
limpida festevolezza. Quattro paro-" di bevanda cpsì calda-, così buona....
co. Ma ora le fiamme t'investono in grigi, nocciola, azzurri e fanno scat- ne ho mai viste; soltanto qualche vec- blica in Francia si ripercosse in Italia una
nuòva raccolta: « Composizioni
Ime affettuose sussurrate in un. opieno: c'è appena un angoluccio del- tare l'obiettivo verso Oria e S. Ma- chia signora non più in età di sfog- sui partiti democratici i quali inco- dì antichi autori bolognesi, rivedute,
recchio, quattro amabili moine, e
minciarono a preoccuparsi del. promete, vero paesag.gio fotografico da giare u n vestito all'ultima moda.
la
stanza,
piccolo
così,
ancora
non
trascritte
e diteggiate per pianoforte».
Ma cos'hai, adesso, canora Lilla,
blema operaio senza avere un proesposizione internazionale. Queste olo .«^guardo crucciato del papà, o
Noi italiani ci rimproveriamo t r a di gramma ben chiaro da attuare.
La nitida edizione, finemente inciinvaso
dalla"
marea
distruttrice.
Tutlande-sine
cosi
bionde
e
paffutelle
e
quello d ' u n fratello, riprendeva su- leggiadra mammina, Argentovivo tutnoi di essere qualche volta romantici
sa, fu cura e fatica di Giuseppe Picto il resto è -barbaglio di morte. L ' a - tanto taciturne, da credere che am-nel
Garibaldi prende parte per i comu- cioli,
senso di sentimentali: inglesi,
il giovane ed esimio pianista,
t.ito la sua vivida luce di serenità. ta squittii è-trilli? Questa notte;hai
mirmo
imbronciate
delle
visioni
belle
nisti,
si
fa
assertore
dei
principiì
delria è ardente. L e fiamme sono voraolandesi e tedeschi sono assetati dì
professore titolare nel Liceo Musicala
— Lilla — diceva talvolta la lungamente vegliato? il tuo Nini le
col
timore
di
non
rivederle,
più,
viagVInternazionale
che
definisce
còme
cissime sempre. Giù nella strada si giano, sostano, osservano anche se tale romanticismo e sentimentalismo iniziatrice deUa vera fratellanza urna- di Bologna nonché ben noto e 'àp-,
mamma — come farò se tu im gior- stato irrequieto, vero?, è ti ha tenuta
urla perchè chi assiste impotente è piovono giù erode. — mi confida la da rimanere increduli. E' uno dei fe- ma. m a con la maggior fermezza e prezzato concertista.
nomeni prodotti dalla vita moderna,
E ) andrai v i a ? . T u sei tutta la gioia presso la sua culla, quasi., tutta la
Sono due fascicoli; presentano u n a
preso dal panico e dalla pietà. L'uo- guida svizzera che le accompagna. troppo intensa e piena di emozioni, con il massimo riguardo, Maurizio
della casa. T u sei la nostra fortuna. notte, e ha voluto avidameiite serNon
c'è
cattivo
tempo
o
troppo
calQuadrio — mazziniano e tenuto in ben ordinata scelta di composizioni,
mo che non ha saputo trattenerti per
che
abbatte
e
stanca
ogni
individuo;
i
cui autori, del XVII-XVIII secolo,
do, che le arresti o distolga dal proalta considerazione dall'Eroe — gli
E se andrai via tu, chi, ci darà an- rarsi con la rosea boccuccia al tuo
debolezza o per l'esitanza della com- posito di visitare l'Italia o faccia allora si ritorna senza volerlo alle risponde nell'opuscolo Dalla lettera appartennero alla gloriosa scuola orC'.'ra quello che tu sola sai darci in seno più e più volte. E adesso —
cose .semplici, si ricomincia ad ambolognese.
:
passione è stato fermato dalle fiam- modificare il programma di viaggio. mirare
ed accorgersi che esiste anco- dei Generale Garibaldi a Giuseppe Pe- ganistica
tenerezza e in gioia?
son le ore del pomeriggio — nello
Tanto più importante è porre i n
me chiuse dietro di te, quasi aves- Arrivare « al sud » — quando arriva- ra il prato fiorito e la rondine in troni: « e la polemica — scrive il Coilamliinona tv. sei. Lilla mia. Ma scorrere pigramente un giornale nel sero voluto prendere te sola, col tuo no in Lombardia sono convinte di volo. Il paesaggio del lago di Luga- dignola — si inacerbisce per l'inter- luce questi musicisti, in quanto la
essere giunte all'estremo sud, di aver no è quanto di più romantico, si pos- vento i n essa del PaUavicino, del Ba- letteratura organistica del loro petanta tua innocente gaiezza è il no- tuo salottino, la testa s'è abbandona- Nini, prigioniera.
finalmente appagato il desiderio di sa desiderare e la nostra meraviglio- kounin, di Bizzbni e di buona parte riodo é poco nota e non equamente
ta,
involontariamente,
sopra
un
custro contorto.
ammirare 1 luoghi decantati dai cendella stampa periodica democratica e giudicata. Se essi più non s'innalzaPotrà mai qualche eroe liberarti? tomila cartelli pubbicìtari — e dover sa Valsolda è ancora il piccolo mondo conservatrice, con l'unico risultato no alla elevatezza di u n Erescobal*.
Qiialfiie volta, poi, sembra\-a rim- scino, e tu dormi, sollevando lievet
antico
logazzariano.
Tutto intorno, per te, è vortice, è indietreggiare per un po' di pioggia
concreto che gli interessati a pescar di, conservano tuttavia molti attegv^
l'icttarla, ma nel cruccio v'era — mente- il petto nel calmo respiro. Sei
Per favorire l'industria turistica il nel torbido — si allùde qui oltre che giaimenti di quel grande stile, sia
0 di vento, quando a questi inconvefiamm.a, è delirio.
serena.
L
a
fedele
domestica,
che
vii Lilla lo sapeva -— u n infinito anienti sono abituate quasi per molti governo svizzero, dopo tante propo- alla falsificazione della famigerata nella incisività del temi, sia nella
Argentovivo, che sei se non unamesi
gila sulla t u a casa con cura quasi
all'anno, non è cosa che le spa- ste italiane, h a finalmente deciso in lettera che Mazzini mai non scrisse buona condotta delle partì.
incre.
"
a
creatura
di
spasimo
e,pianto?
Tutto
venti.
Sorridono di compiacenza per questi giorni la costruzione di u n del 9-aprile 1S63, all'opera svolta i n
rnaterna,;
è
uscita
per
compere
urMonari e Aldovrandini sono gli
— Dove vuoi ch'io vada, mammiintorno è vortice, è fiamma, è deli- averle ritratte in gruppo con lo sfondo tronco stradale che unirà Lugano a quel tempo da Carlo Terzaghi nel dar autori compresi in questa raccoltagenti.
Kla
ogni
cosa,~in
ogni
stanza,
n.^ — prote-stava spesso L i l l a — Oria,
confine
italiano,
aprendo
cosi
esca al dissidio Garibaldi-Mazzini — bolognesi entrambi di nascita e d i '
rio". M a tu hai sempre aL petto il delia Valsolda e senza l'inconvenienle resterò sempre con voi. Crednni, è in ordine. E il tuo Nini, tra nuvole tuo Nini, e lo stringi, e lo stringi, te di dover escludere la solita amica una importantissima via di comunica- divìdono sempre più gli animi, al fine, scuola.
zione
con
l'Italia
che
permetterà
ai
fotografa;
mi
chiedono
se
a
-Roma
pienamente
raggiunto, dì far trionfare Le composizioni loro appaiono tut;. nipte con voi. Argentovivo non vi di pizzi e "di veli, dorme beatamente, -• sembri beata nel martirio. E cadi
farà molto caldo e se si può vedere forestieri di recarsi a Menaggio (26 l'Internazionale nella penisola ».
pago,
felice,
sorridendo
in
sogno
a
to, in diverso grado, interessanti, ed
l.;.^' era mai, mai, mai.
C0.SÌ, con lui, mentre la fiammeggian- il Duce tutti i. giorni. Arrivano da Km.) in automobile e compiere il gi- Con quali benefici effetti i fatti po- hanno il pregio della classica costrut— Oh, .•\rr.entovivo, <x>me sei chissà che tenere visioni. E tu pure, te porpora t'è sopra, prepotente e L'.Aia <c Den Hag » — com'esse pro- ro dei la.ghi risparmiando la bellezza steriori
lo dimostrarono. Questi, più tività propria alla musica d'organo,
domii, sogni, sorridi...
nunciano marcando l'a — d a Amster- di 82 Km. che per la via Chiasso
U:;!
*•••
;.
che gli uomini, rivendicarono la me- unita all'amabile grazia dello stile
vittoriosa.
Lilla
gentile,
povera
Arsi
dovevano
compiere
in
più.
Ma
di
dam,
Rotterdam,
Utrecht,
da
dove
Ma d'un tratto. Lilla ricciuta, Ar'.'uanto era caro,, a Lilla, quello
gentovivo fatta santa...
cioè hanno sede gli ufSci della « Nie- ciò ne riparleremo un altro giorno moria di Mazzini e confermarono le clavicembalistico.
Senza aggijingere inutili lodi a l
derlandischer Reisevereinigung; l'a- quando mi recherò in Valsolda a ri- sue divina trioi intuizioni.
•^ir.ii.fì nome : Argentovivo :, nome di gentovivo in fugace riposo, ti riIn quest'ardente atmosfera prendo- nome di Giuseppe Piccioli, porgiamo
trovare i paesa.ggi fogazzariani e visiscuoti.
T
i
riscuoti,
che
t
'
è
parso
genzia
olandese
di
viaggio
che
h
a
la
Claudio
Allori
sifTìiiosa celia che aveva saputo mesede centrale a L'Aia ed organizza tare Villa Fogazzaro, mèta di turisti no forma i romanzi politici di Gari un giusto e sincero lilauso alla s u a
•
>-o<>c=-<
r-'ir iin da bambina con i suoi grì- sentire, f)ur nel sonno, come un lonqueste gite di otto o quintìici giorni di tutto il mondo, dove le signore baldi. Egli stesso n e riconosce l'unica revisione. Questo lavoro ci dà bene
provvedendo a ogni cosa necessaria inglesi sedute a prua del battello mor ispirazione nella sua insofferenza per a sperare sull'orientamento della ese•••aii Ldoiosi, le sue piroette, la .sua tano gridìo e poi un leggero crepialle centinaia e centinaia di turisti morano. ancora : ...Mamj a flower is la mancanza dì idealità del tempo. gesi musicale. E' tempo infatti che
(o'a- freschezza di fanciulla s a n a ! tare. Apri gli occhL F u u n inganno
« Come benissimo avete interpretato s'abbandoni il falso ibrido sistema
che scendono a visitare i laghi ita- t>orn to blush iinscen.
d
i
sogno,
Argcntoviv^o.
Tutto
tace^,
"" T'K-'ito dolce nome le "era rimasto
Una rappresentazione deIi'"Aniinta,, liani.
— scriveva a David Levi che aveva dì rimpastare « alla moderna » ie
intorno
a
t
e
;
t
u
t
t
o
/
intorno
a
te,_
è
esaltato il suo romanzo Clelia — lo antiche musiche lascia^idole alla merf -'e era caro: Aregentovivo.
Napoli, 12 sera.
Lago e cielo, sole e montagne scritto non è uno sfogo dì letteratura ce degli arbitrii o delle personali
quiete. Richiudi gli occhi. E ' quieNella seconda quindicina di luglio
1 o.ajio.scenti, gli amici, al solito,
o di idealità romantica, m a l'emanadi un reviacie.
te? M a no, il gridìo, men lontano, avranno inizio, in Sorrento, le granAffluenza di stranieri
Forse è l'aria, il sole, questo ma- zione di un'anima che sente le mi- preferenze
"""n .--rbavano tutti la stessa .simpaTroppe ne abbiamo avute dì quecupo, si rinnova. E. si riimova quel- di maiiitestaziorii commemorative che
gnifico
cielo
che
invita
a
sostare
anserie
e
le
vergogne
del
suo
tempo
».
Quest'anno le agenzie turistiche
ste edizioni che non servono a nes'- -cntile per la soave Lilla. Ralo strano crepitìo:" si rinnova, cresce questa incantevole città ila organiz- svizzere e italiane segnalano un con- che il più affannato giramondo, a ri- I Mille entrano anch'essi nell'or- suno: non al dilettante che d'antica
^;o 1 \uota, ragazza,, leggera. Si è
zato in onore del suo grande Figlio
cordargli
che
la
vita
non
è
soltanto
ancora. Viene "di l à , dalle stanze, che Torquato Tasso. La celebrazione, il .siderevole aumento di stranieri,,spe- tra le macchine e le strade tumultuo- bita psicologica dell'Eroe in quel mo- musica non s'Interessa, non al dotto
-'•>. così, quando si pigola tutto il
SI trovano in fondo al corridoio? T i cui programma, ricco di attrattive clie cialmente di inglesi ed olandesi. Nel se, ma è anche fatta di cielo, di fiori mento storico. Il volume è un'esalta- che ben sa a priori quanto il « remese di luglio'la nominata "agenzia
.C'O'ro, si sfrulla tutto il giorno, Isi
zione del gesto più fulgido del Risor» sìa arbitrario.
afferra, ora, alla'gola come un_ sen- rimarranno indimenticabili, ha già su- olandese di'viaggio annuncia una co- e di sole. P e r convincersi bisogna gimento ed è u n a polemica contro staurare
Per analogìa ci si presentano alla
f - ,:pre eternamente bambini? U n a
scitato tanto interesse, avrà uno svolcompiere ttna passeggiata verso Luga- qusnti avevano ostacolato l'impresa mente
so d'aridità, d'asprezza,; e gli oc- gimento
mitiva
di
trecento
turisti
che^scendei molesti rifacimenti, i comdeltutto degno dell'Uomo che
'-'o: prr>pria potrà averla-mai, que0 Tesserete, oppure sali- gloriosa ed insieme, nelle Parole
chi tuoi si coprono — m a che cosa s'intende celebrare e delle nobili tra- ranno in Italia e visiteranno i laghi no-Paradiso
d'opere, antiche sopratutre su a Casta.gnola e Gandria, a due alla Gioventù, un'esaltazione dei prin- pletamenti
''^ irnmuellino tutto penne lucenti
e mai? Che è m a i ? — come d ' u n dizioni dell' ospitalissima PenisO'la e nel mese di agosto un gruppo an- passi dal nostro confine. Anche Giu- cìpii di solidarietà universale, postu- to architettoniche, di cui tanto s i
•- ^-to chiatxihiericci pettegoh? Vecompiacque il secolo scorso (ed il
che accoglierà, quest'an- cora maggiore: quattrocentocinquanta seppe Mazzini si fermò qui e non po\elo, ed un pochino ti lacrimano, Sorrentina,
presente ancora). Quei restauri regano, in una mirabile gloria di sole e di persone. Gli sforzi deL Regime Fasci- teva scegliere luogo più romantico, lati dall'Internazionale.
'i L, questa Lilla; canta,; corre,
Argentovivo.
profumi, quanto di meglio conti l'Ar sta per vedere aumentata l'affluenza lui certe volte cosi aspro e in fondo
L'Eroe non risparmia nessuno: si- larono il falso romanico, il fìnto go- ' :•. salta, ride ; non ha mai pace,
te, la Letteratura, la Politica italiana dei visitatori stranieri sono compensamUe ad un torrente che scenda impe- tico, il rinascimento stile «- belle staChe avviene? Adesso tu balzi 1 in- in "una parola, tutto il Gran mo'ndo ti da u n ottimo successo: ora è la così romantico. Villa Tanzina è im- tuoso
'" - iìa mai tregua. .Uccellino con
dall'alto, la sua parola non si tuine » la facciata di S. Maria del
mersa
nelle
rose
e
nel
sole
a
ricordasospettita,
impaurita..
E
chiami.
;,
Ma
volta
degli
olandesi
che
calano
in
di questa no'Stra Italia che si avvia,
'' -r-. eli ino- così ; Argehtovi^'O, senarresta dinanzi a nessun ostacolo né Fiore...
re
che
qui
egli
sognò
la
libertà
di
massa.
giorno sempre più a comp-tere
Ben più serio ed onesto é.il.metodinanzi a nessuna istituzione per
-• - i ' 1 e senza compostezza di fan- poiché, ed è , naturale, nessuno; ri- 1O'gni
suoi grandi destini. 1 lesteggiainen- Qui a Lugano, u n a volta buon mi- tutti i popoli. E in quel tempo anche guanto antica.
do inaugurato, se ben ricordiamo,
'" L ,; i h bene! Si sposerà mai, Ar- sponde, ti slanci verso la porta, la ti avranno inizio con un grande con- raggio per i tedeschi, oggi ne incon- Franco Maironì, che la penna del
L'opera ebbe varie edizioni e sulle neda basìlica dì Santa Sabina i n
•
certo di strumenti a plettro che sarà tri, pochi e di americani punto. Oltre Poeta vicentino ci lasciò indimenti- .prime fu difficilissimo trovare u n edi- Roma: completare le parti mancanti
e i.; ,ÌT,? (jh, sposarsi! Dannereb- spalanchi...
cabile,
ritornò
da
Torino
per
rivedere
diretto
dall'illustre
maestro
Calace,
la
agli olandesi, il numero più consitore perchè Garibaldi ricliiedeva per e perite accompagnando le linee del
Che avviene ? Con impeto ima. _che
'• •• '.'loprio marito al .secondo giorcui attività ai'tistica nota in tutta derevole di turisti che vengono, in Ita- la sua Ombretta, la pìccola Maria la cessione dell'autografo 30.000 lire, monumento m a con altro materiale
rAr-entovivo, sposa? Argentovi- avviene, che avviene?), sei ricacciata Italia e all'Estero, non h a bisogno di lia
è dato dagli inglesi : quest'anno so- malata per la pietosa menzo.gna di somma che parve, eccessiva 11 Quanto costruttivo ben riconoscibile e n o n
•' '• •earn:na? Ma cheLspbsa, m a che indietro da un buffata di fumo acre so'ifietti reclamistici. Il programma no in numero quattro volte maggiore non volerlo colpire troppo duramente. eravamo scesì in basso! Il dottor Ri- .falsificante l'antico. L'occhio h a la
« Esìlsmuria. sdora Luisa! » escla- boli trovò il mezzo per risolvere il sua legittima soddisfazìDiifi e pure
' ' '-a : E' un aulòlhà senza cuo- ed accecante. Getti Un.urlo, povera che sarà svolto in questo Concerto dell'anno scorso. Gli alberghi di pri- marono
con accento disperato le buo- problema, costituendo una commis- non rimane ingannato.
Gomprende musica classica e moderna
« di seconda categoria — poiché
•'• • '•'-' eie.aattolo. H a :un meccanismo Lilla. E ti slanci. M a , - f a t t i due o nonché speciali trascrizioni e .compo- ma
la categoria di lusso è poco frequen- ne' comari in quel capitolo della mor- sione, la quale apri una sottoscrizione
Il manoscritto da cui Giuseppe Pictre
passi,
una
cortina,
irosa,
fischiansizioni dello stesso Maestro Calace. tata come in tutti i paesi a causa te di Ombretta che rim.ane uno dei che raggiunse 11 numero di 4322 sot- cioli
•'••-' rrj.iscolo, uno ^scatto a d ogni
tolse queste Sonate è custodito
Poi vi sarà la grande celebrazione del- dei prezzi troppo elevati — segnano più belli della nostra letteratiu-a. toscrittoi"i. La prima edizione vide la nella
te,
ardente,,
mobile
come
tanti
drapBiblioteca del Liceo Musicale
e: a:::o. fi' less^erezza, slancio, turla canzone sorrentina. Per queste ma- a Lugano il cinquanta per cento di Franco Maironì si fermò a Lu.s-ano luce a Torino nel 187-i.
pi
di
porpora
agitati
d
a
soffi
impe« G. B. Martini » di Bologna. Chi
\''^'- •• e c i c l o n r d i afutilità E ' semrifestazionl, che, per arte e folklore, presenze nientre sul lago di Como il prima di iprendere' il sentiero della
scrive
ben conosce detto codice e
Ma per errori di amanuensi a cui
L-- -enipre, come nel passato, A;r- tuosi, una cortina impenetrabile di sarà certamente u n a delle- più impor- numero è molto inferiore. Nei nostri montagna che l'avrebbe condotto ad Riboli
può
assicurare
che il revisore si è
fece
copiare
l'autografo,
l'editanti,
il
Comitato
si
è
quasi
assicuOria
eludendo
la
vigilanza
dei
genfiamme,
ti
ricaccia,
d
'
u
n
tratto,
inlaghi sono invece rilevantissimi il nu•"i;-"''' ^ ^ 0 .
'•. '' .
.
a.,- •
•;
zione riuscì scorretta e con parecchie attenuto alla più scrupolosa fedeltfi; •
rato
l'intervento
di
cantanti
di
chiara
darmi
austriaci.
Lugano
era
allora
il
mero
dei
passaggi
singoli
che
da
co-''} la madre, a volte,"diceva, fat- dietro." E tutti quegli anguiformi fama. Non aggiungiamo altro!
mitive che si fermano a colazione convegno di qu.anti sognavano la li- omissioni, che riuscirono dolorose al non h a aggiunto u n a nota.
lembi di fuoco ; ondeggianti par che Alla celebrazione della canzone sor- a Tremezzo e Cernobbio e continuano bertà d'Italia. Oggi è u n a colossale Generale. Se ne fece una seconda edi- Le sue eminenti qualità di critì:c
t'incalzino e sian.presso a cingerti. rentina seguirà un altro importante 41 giro dei tre laghi: Lugano, Como fabbrica di alberghi per il commer- zione dai Zanichelli di Bologna, m a ?i sono esercitate esclusivamente o
in questa si ripeterono gli er- con -pieno successo, nel suggerire la
onte farò, se u n ; sionio, a n - Gettti un urlo ancora, povera Lilla. avvenimento ai-tistico: la rappresen- e Maggiore.
cio dei forestieri che vengono ad am- anche
rori delia precedente.
iiiterpretazìone della musica. Quintazione,
all'aperto,
di
quel
giO'iello
letmirare
questi
paesag.gi
italiani
e
riGiorni or sono ho visto giungere
•F ti si forma, nel cervello in ridda, terario che è la favola boschereccia
Le polemiche a cui l'opera diede ori- di h a opportunamente aggiunte ,eg.itrovare la pace dello spirito se.e-uendo gine,
J-:iia
a
Bella.gio
u
n
a
comitiva
di^,..sedici
indussero
-parecchi,
italiani
e
ture ritmiche, espressioni, segni agon,-„-,e \-uoi ch'io vada, omam- una visione: Nini, il dolce Nini, gia- di Torquato Tasso: «Aminta». L'» A- indiani di alta casta provenienti da la visione del bianco battello che soL forestieri, ad offrirsi all'Eroe per la
gìcì, ed una chiara diteggiatura.
minta
»
avrà
protagonista
Insuperacente
nella
culla,
stretto
nell'anello
ca
le
acque
del
verde
Ceresio.
Vi.:-?,
Napoli e Roma; si sarebbero fermati
traduzione in inglese, francese, te- La buona guida per l'eseonzione è
resterò sempre con t e , con
bile
un
illustre
attore
della
scena
di
rosseggiante .e vorace, tremendo e
alcuni giorni prima di ripartire per
voi.
Pier M. Bianchin desco.
il miglior apparato critico aù una
imi !
" . . a a. ,' distruttore. E ti slanci di nuovo, prosa italiana.. Annibale Ninchi, re- Basilea e. Parigi. C'erano cinque don11 Silvain si oHrì di tradurla in musica: riassume tutto quanto può
duce dai-successi ripo'rtati al Teatro ne bellissime che avrebbero fatto vol-if * * ••
francese' e raccolse ben presto S199 essere detto a parole su di ess.i, con
Greco di Siracusa, impersonerà la tare la testa a un cieco; al naso ed
Ì^Ia •'enne un bellissimo atleta <ii Argentovivo. Ti slanci di nuovo, o generosa
adesioni: nella primavera del 18'73rin:>ostituibile merito"^ di soitoporsi
mite figura dei Pastore agli orecchi portavano dei brillanti
meglio fai atto d i slanciarti. M a tu Tassiano, e
l'edizione usci a Parigi ma... con 'pa- alia stringente prova delia pratica.
trasfondendo in esso il me- meravigliosi. Era proprio il caso di
-ni: \oito leale, bocca s a n a sei u n a fragile, piccola donna,_ e le
Palermo, 12 sera
recchi tagli acconsentiti dall'autore,
glio della sua arte calda e vigorosa.
Bene auguriamo a questo coscienn fra > spalle q u a d r e ; u n gagliarprenderle
per
il
naso.
Non
era
uno
E' qui giunta la motonave Oceania specie di periodi riguardanti la Fran- zioso sistema ed alla fortuna dcU-e-.
t^ambe non h a n più forza, ti si pie- Il programma coinprende, altresì, spettacolo comune, veder arrivare
dizione la quale si presenta pracedur
a ne di trent'aiini, saldò:;.di Sano ; -ti senti bagnata d'angoscioso un ciclo di conferenze tassiane, tenu- questo gruppo specialmente alla vi- della Società Cosulich, che sta com- cia, i chassepots, Napoleone, ecc.
La. Commissione però — ferma nel ta da un'ottima prefazione liel ante
<:^rP':. e ai spinto, e tutta n e fu prete d a ii lustri .cultori delle lettere i n sta di cento colli che i facchini sca- piendo ii suo viaggio inaugurale. Stasudore.
Sei
impotente
a
dare
un
pasnotte la motonave è partita per Por- proposito di dàire l'edizione integrale maestro VatìellL
Italia. E la celebrazione non si chiu»^, i •a .gioconda. F u presa d a l , s u o
so, eome in uno di quegli incubi derà aui. Ancora un alti'o grandioso licavano dal battello speciale che ave- to Empedocle.
Ide / Mille -—..ha. in^nota, richiamato
UGO SESim
*-uardo ii;5so e splendente, d a qùellai
•aentovivo
u
1 itile,, dì Giuseppe Garibaldi
Miche musiche bolognesf
LacelUoos lassiaoaa Sorrento
La motonave "Oceania,, a Palermo
mmmmmsstmmm
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Pagina 3 - La Provincia di Cremona