cTa turismo n. 3 - supplemento n. 2 ad acli trentine n. 9 - anno 47 - settembre 2013 - Poste Italiane s.p.a. - sped. in abb. Postale - d.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, dcB Trento - Iscritto n. 74 Trib. Tn - Taxe payée / Tassa riscossa Tn-cPo - contiene I. P. cenTro TurIsTIco acLI - Turismo sociale e responsabile per andare lontano insieme 2013 3 Toscana Insolita a casa di Puccini 26 ottobre 2 giorni € 155,00 Messico e Guatemala 15 novembre 14 giorni da € 2.590,00 Sommario pag. La posta del Presidente 5 Iniziative Culturali e Gite di un giorno 7 Cure termali 2013 7 I nostri tour fino a novembre 2013 8 I grandi viaggi d'autunno 2013 Reportage 10 12 viaggio in georgia Immacolata e Mercatini di Natale 2013 21 Capodanno ed Epifania 2014 22 Noi siamo qui Chi siamo 4 6 Le copertine Guatemala, mercato; Istanbul, Moschea Blu; Guatemala, Lago Atitlan; Papa Francesco; Parigi, Torre Eiffel Pisa, Piazza dei Miracoli; Messico, Chac Mool Barcellona, Casa Gaudì; Firenze, Ponte Vecchio Perù, donne delle Isole Uros; Cappadocia CTA turismo N. 3 - Supplemento n. 2 ad Acli trentine n. 9, Anno 47 - Settembre 2013 - Direttore responsabile Walter Nicoletti Redazione Fabio Pipinato, Marta Fontanari - Hanno collaborato G. Merz, A. Modena, P. Rampanelli Fotografie Palma & Associati, Archivio CTA Direzione e amministrazione Trento, Via Roma 6 - Tel 0461 1920133 - Fax 0461 274970 - e-mail: [email protected] Progetto E REALIZZAZIONE GRAFICA Palma & Associati - Stampa Litotipografia Alcione cta turismo 3 - 2013 3 Noi siamo qui trento Sede provinciale Trento - Via Roma, 6 Tel 0461.1920133 - Fax 0461.274970 e- mail: [email protected] www.ctatrento.it Dal lunedì al venerdì ore 9.00-12.00 / 15.00-18.00 i recapiti cta in trentino Cavalese Via Cauriol, 7 - Tel 0462.230433 Venerdì ore 9.00 -12.00 Pergine Valsugana Piazza Serra, 6 (primo piano) Tel 0461.531150 Dal lunedì al giovedì ore 9.30 -11.30 Riva del Garda Piazza Cavour, 9/C Tel 0464.552294 / 559413 Mercoledì ore 9.00-12.00 Rovereto Via Bezzi, 28 - Tel 0464.421401 Martedì e venerdì ore 15.00 - 17.30 presso le seguenti sedi del Patronato Acli Borgo Valsugana Tel 0461.753373 Cles Tel 0463.421245 Fiera di Primiero Tel 0439.62467 Mezzolombardo Tel 0461.604120 Tione Tel 0465.321319 Vezzano Tel 0461.864491 e presso I seguenti CIRCOLI Acli Bolzano Tel 0471.973472 San Giuseppe Tel 0461.1920312 Gardolo Tel 0461.991553 Le iniziative sono riservate ai soci del Centro Turistico Acli ED AI SOCI ACLI CON OPZIONE CTA 4 cta turismo 3 - 2013 La posta del Presidente Sì, viaggiare Quel gran genio del mio amico lui saprebbe cosa fare, lui saprebbe come aggiustare con un cacciavite in mano fa miracoli. Io invece mi faccio solo del male ogni volta che apro il cofano Ti regolerebbe il minimo alzandolo un po', e non picchieresti in testa così forte no, e potresti ripartire, certamente non volare, ma viaggiare. è il sogno di tutti. Viaggiare. Sì, viaggiare; evitando le buche più dure, senza per questo cadere nelle tue paure La paura del giorno prima. Il “chissà cos'avrò dimenticato” che è tipicamente femminile. Ti sfido. Lui, intanto, dorme sul divano. gentilmente senza fumo con amore, dolcemente viaggiare, rallentare per poi accelerare, con un ritmo fluente di vita nel cuore, gentilmente senza strappi al motore. Questo accade grazie ai nostri bravissimi autisti CTA che con ottimi pullman ci portano in ogni dove. E tornare a viaggiare Con il CTA, naturalmente. e di notte con i fari illuminare, chiaramente la strada per saper dove andare. Con coraggio gentilmente, gentilmente, dolcemente viaggiare. “Gentilmente e dolcemente”. Potrebbe essere il nostro motto. Che ne dite? Quel gran genio del mio amico, con le mani sporche d'olio capirebbe molto meglio; meglio certo di buttare, riparare. Noi delle Acli da sempre siamo per le 8 R: Rivalutare. Ricontestualizzare. Ristrutturare. Rilocalizzare. Ridistribuire. Ridurre. Riutilizzare. Riciclare Pulirebbe forse il filtro soffiandoci un po', scinderesti poi la gente quella chiara dalla no Alcuni tendono a dimenticare l'art. 3 della nostra Costituzione: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali” e scindono poi la gente quella chiara dalla no. e potresti ripartire certamente non volare ma viaggiare. Ho sempre volato tantissimo per lavoro. Ma ogni volta rimango incantato come un bimbo sia all'alba che al tramonto dello spettacolo sopra le nubi. Favoloso. E quando è sereno? Isole, barche, acqua azzurra acqua chiara...ma questa è un'altra canzone Si viaggiare? Con noi. Assieme. Italia, Europa, Americhe, Oriente, Africa....fate un po' voi. Noi vi aspettiamo. Fabio Pipinato cta turismo 3 - 2013 5 Chi siamo L’Associazione è nata negli anni ’60, (109, tra sedi regionali, provinciali i vantaggi dei soci cta prima come servizio sociale costituito e unità di base, 35.000 iscritti, 170 La tessera CTA, obbligatoria per dalle ACLI (Associazioni Cristiane operatori e volontari). poter partecipare alle iniziative Lavoratori Italiani) per dare risposte concrete alla nascente domanda di turismo da parte dei lavoratori, per programmate dal CTA da inoltre Il CENTRO TURISTICO ACLI • È iscritto all’albo nazionale delle • copertura assicurativa medico favorire nuova socialità e crescita Associazioni di Promozione bagaglio e assistenza durante i umana e culturale; successivamente, Sociale (legge 383/2000). viaggi e soggiorni; negli anni ‘90 come vera e propria • È membro dell'OITS (Organization associazione di turismo sociale im- Internation du Tourisme Social). pegnata, sull’intero territorio nazio- • È membro della FITUS nale, a gestire il turismo sociale nella (Federazione italiana Turismo complessità della nuova domanda di sociale). tempo libero, generata da nuovi e diversi modelli di lavoro e di stili di vita. • È iscritto all’AITR (Associazione Italiana del Turismo Responsabile). • copertura assicurativa per invalidità o morte durante i viaggi e soggiorni; • sconti su assistenza fiscale ed elaborazione dichiarazione dei redditi, Modello 730 e Modello Unico, operate dal CAF Acli. Ha, inoltre, il riconoscimento del Di- E tanti altri sconti convenuti su La mission del CTA, oggi partimento del Turismo e della legge abbigliamento, gioiellerie, calzature, •Contribuire a trasformare il “turista” n.135 del 29-3-2001 quale associa- casalinghi, estetica, ottica, sport, in “viaggiatore consapevole e zione a livello nazionale con deroga riportati sull’opuscolo per i tesserati. responsabile” verso il territorio ad esercitare attività turistiche. •Diritto a partecipare alle altre che visita, ma soprattutto verso la realtà sociale con la quale viene in contatto. • Gestire il turismo sociale con iniziative delle Acli. Presidenza, direzione, convenzioni al momento del • Fabio Pipinato, Presidente CTA rinnovo della Tessera. Trento e membro del Comitato per quanto riguarda il “prodotto Nazionale CTA economica ma soprattutto nel rapporto con l’utente, specie se •Chiedete l’opuscolo delle staff una “nuova qualità”, non solo turistico” e la sua accessibilità • Guerino Tezzon, Vice Presidente • Abbonamento gratuito per 3 anni alla pubblicazione CTA Turismo. CTA Trento • Membri di presidenza CTA Trento: tesseramento appartenente a quella categoria di Luca Oliver, Bruna Bagozzi, La tessera è obbligatoria per chi “soggetti deboli” quali gli anziani, i Giorgio Covi, Sergio Bragagna, usufruisce delle iniziative promosse disabili, le famiglie con bambini, i Luigi Bertelli, Erminio Lorenzini, dal CTA ai vari livelli territoriali migranti. Gianni Ferrari, Renato Uderzo è (art. 7 legge 29/03/01 n. 135). anche Presidente del Collegio dei La tessera CTA e la Card Probiviri del CTA Nazionale assistance hanno validità dal •Essere “associazione di promozione sociale” competente, diffusa sul territorio in sinergia • Marta Fontanari, direttore CTA 1 gennaio al 31 dicembre. associativa, al servizio dei soci e in Trento e Presidente Entour, ACLI Attestazione del Dipartimento del rapporto con le Istituzioni. Roma Turismo n° 255/TS/28. L’Associazione muove, ogni anno, 6 diritto a: •Adriana Modena, Claudia Cattani, Costo tessera anno 2013 € 12,00 più di 70.000 persone attraverso la Gianluca Merz, Patrick Rampanelli, Opzione CTA per i tesserati Acli programmazione della rete territoriale collaboratori CTA Trento. € 6,00. cta turismo 3 - 2013 Iniziative Culturali e Gite di un giorno Tutte le gite saranno accompagnate da un nostro rappresentante Pullman G.T. da Trento AFFRETTATEVI A PRENOTARE PER GARANTIRE L’EFFETTUAZIONE DELL’INIZIATIVA! 5 OTTOBRE € 77,00 ità Nov 13 OTTOBRE € 73,00 Abbazia di Novacella e Museo di Teodone Ingressi, visite guidate, pranzo in ristorante Veneto: le Ville del Palladio V. Cornaro, Cà Marcello, V. Emo Ingressi, visite guidate, merenda 18 ottobre ore 17.00 Ingresso gratuito Yemen: il Paese Magico Trento, Sala Mons. Pizzolli - Sede provinciale Acli Via Roma 57 - 4° piano Relatore: Maria Negri Conferenza con proiezioni 3 NOVEMBRE € 53,00 Villa Emo Magico Trentino Sagra della Ciuiga a San Lorenzo in Banale e Viaggio delle emozioni al Castello di Stenico Ingresso e visita accompagnata da cantastorie al Castello, pranzo libero 10 NOVEMBRE € 60,00 Pavia e Vigevano città d’arte e di cultura Pavia Ingressi, visite guidate, pranzo in ristornate Cure termali 2013 Richiedete i programmi dettagliati! SUPPLEMENTO VOLO DA VERONA € 150,00 ischia Soggiorni termali e marini per il benessere e la bellezza! Fino a novembre incluse le tasse ed oneri aeroportuali (minimo 2 partecipanti), può subire delle variazioni in base alla disponibilità dei voli all’atto della prenotazione. Partenze e rientri di domenica. Quota iscrizione € 21,00 abbuonata. Hotel San Lorenzo **** Pensione completa, bevande incluse Drink di benvenuto Assistenza in loco Trasferimento in pullman incluso Loc. lacco ameno Hotel Villa Svizzera **** Loc. lacco ameno Quota di partecipazione a partire da € 495,00 1 settimana Soggiorni di 8 e 15 giorni (7 o 14 notti) Supplemento singola a partire da € 100,00 (1 settimana) SPECIALE BAMBINI 0 / 3 anni non compiuti gratis in camera con i genitori (pasti a consumo) I nostri tour fino a novembre 2013 Richiedete i programmi dettagliati o scaricateli dal sito www.ctatrento.it Portogallo tour classico e Santiago de Compostela 6 ottobre da Ve/Mi € 1.130,00 8 giorni / 7 notti Itinerario Milano/Venezia, Lisbona, Sintra, Cascais, Estoril, Obidos, Alcobaca, Nazare, Batalha, Fatima, Tomar, Coimbra, Guimaraes, Braga, Santiago de Compostela, Oporto, Venezia/Milano. Tasse aeroportuali € 130,00 circa Quota iscrizione € 30,00 OTTOBRE Dresda, Zwinger Costiera Amalfitana Berlino, Lipsia, Dresda 2 ottobre da Trento Napoli, Pompei, Capri € 445.00 9 ottobre da Trento 5 giorni / 4 notti Itinerario Trento, Berlino, Lipsia, Dresda, Trento. Itinerario Trento, Capri, Sorrento, Pompei, Napoli, Caserta, Trento. Uzbekistan Sicilia Samarcanda, Kiva, Buchara Tour classico 4 ottobre da Verona € 1.070,00 Istanbul, Cappadocia, Costa Egea € 945,00 8 giorni / 7 notti Itinerario Bergamo, Istanbul, Yalova, Manisa, Efeso, Pamukkale, Konya, Cappadocia, Ankara, Bolu, Istanbul, Bergamo. Tasse aeroportuali € 75,00 circa Quota iscrizione € 35,00 cta turismo 3 - 2013 € 1.485,00 8 giorni / 7 notti Itinerario Milano, Urgench, Kiva, Bukhara, Samarcanda, Tashkent, Milano. Tasse aeroportuali € 160,00 circa Quota iscrizione € 40,00 Visto consolare collettivo € 30,00 Uzbekistan, Samarcanda Roma Turchia 8 11 ottobre da Milano 8 giorni / 7 notti Itinerario Verona, Palermo, Monreale, Selinunte, Agrigento, Piazza Armerina, Siracusa, Catania, Taormina, Messina, Cefalù, Palermo, Verona. Tasse aeroportuali € 45,00 circa Quota iscrizione e assicurazione € 25,00 6 ottobre da Bergamo € 570,00 5 giorni / 4 notti con l’ Angelus di PAPA FRANCESCO 24 ottobre da Trento € 480,00 4 giorni / 3 notti Itinerario Trento, Roma, Catacombe di S.Callisto, Basilica di S. Pietro, Museo de Propaganda Fide, Quirinale, Trento. I nostri tour fino a novembre 2013 NOVEMBRE Itinerario dello spirito San Giovanni Rotondo e Cascia 24 ottobre Lazio settentrionale, Etruria € 310,00 4 giorni / 3 notti 1 novembre da Trento da Trento € 270,00 3 giorni / 2 notti Itinerario Trento, San Giovanni Rotondo, Monte Sant’Angelo, Cascia, Trento. Itinerari Trento, Tuscania, Vulci, Tarquinia, Cerveteri, Trento. Le Langhe Praga Magica long week end Magici Paesaggi d’Autunno 26 ottobre da Trento € 235,00 7 novembre da Trento 2 giorni / 1 notte Itinerario Trento, Praga, Trento. Itinerario Trento, Carrù, Bra, Alba, Langhe, Verduno, Trento. Le Langhe Toscana Insolita Assisi, Città della Pace Speciale! a casa di Puccini 26 ottobre da Trento € 325,00 4 giorni / 3 notti € 155,00 2 giorni / 1 notte 9 novembre da Trento € 165,00 2 giorni / 1 notte Itinerario Trento, Assisi, Trento. Itinerario Trento, Pisa, Torre del Lago Puccini, Versilia, Forte dei Marmi,Trento. Parigi e Castelli della Loira 28 ottobre da Trento € 780,00 7 giorni / 6 notti Itinerario Trento, Macon, Parigi, Versailles, Chartres, Blois, Castelli della Loira, Digione, Trento. Barcellona e Costa Azzurra 29 ottobre da Trento € 690,00 6 giorni / 5 notti Itinerario Trento, Montpellier, Figueres, Barcellona, Cannes, Vallauris, St. Paul de Vence, Nizza, Trento. I nostri tour fino a novembre 2013 I tesori di Firenze e Villa Medicea 16 novembre da Trento € 180,00 2 giorni / 1 notte Itinerario Trento, Firenze, Villa La Petraia, Trento. PRENOTAZIONI E PAGAMENTI È possibile effettuare la prenotazione ed il saldo del vostro viaggio/soggiorno anche a mezzo bonifico bancario, sul nostro conto corrente presso la Cassa Rurale di Trento - Sede, con le seguenti coordinate bancarie CODICE IBAN IT39 Y083 0401 8070 0000 7772 166 cta turismo 3 - 2013 9 grandi viaggi d'autunno 2013 I Igrandi viaggi d'autunno 2013 Per i nostri grandi viaggiatori ULTIM I POS MAROCCO TI Tour del Sud e Kasbah 20 ottobre € 1.280,00 minimo 16 partecipanti da Milano 8 giorni / 7 notti Itinerario Milano, Marrakech, Taroudant, Zagora, Alnif, Erfoud, Merzouga, Tinerhir, Ouarzazate, Marrakech, Milano. Mezzi di trasporto Voli di linea, autopullman, jeep 4x4 Sistemazione Hotel 4 stelle e campo tendato a Merzouga Tasse aeroportuali € 182,00 circa Quota iscrizione € 30,00 Assicurazione facoltativa Annullamento viaggio 3% AFFR ETTA TEVI INDIA DEL SUD Tamil Nadu e Kerala 1 novembre € 2.240,00 minimo 15 partecipanti da Venezia 11 giorni / 9 notti in Hotel e 1 in aereo Itinerario Venezia, Dubai, Chennai, Kancipuram, Mahabalipuram, Pondicherry, Darasuram, Tanjore, Trichy, Madurai, Peryar, Kumarakom, Alleppey, Cochin, Dubai, Venezia. Mezzi di trasporto Voli di linea e autopullman per il tour Sistemazione Hotel 4/5 stelle e Lodge nel Peryar Tasse aeroportuali € 30,00 circa Visto consolare € 90,00 Quota iscrizione € 40,00 Assicurazione facoltativa Annullamento viaggio 3% INDOCINA ULTIM I POS TI Vietnam, Laos, Cambogia 2 novembre da Milano € 3.140,00 minimo 15 partecipanti 15 giorni / 13 notti in Hotel e 2 in aereo Itinerario Milano, Singapore, Ho Chi Minh, Delta del Mekong, Hue, Hoi An, Hanoi, Halong, Luang Prabang, Siem Reap, Phnom Penh, Singapore, Milano. Mezzi di trasporto Voli di linea e autopullman per il tour Sistemazione Hotel 3 e 4 stelle Tasse aeroportuali € 405,00 circa Quota iscrizione € 40,00 Assicurazione facoltativa Annullamento viaggio 3% 10 cta turismo 3 - 2013 I grandi viaggi d'autunno 2013 MESSICO E GUATEMALA AFFR ETTA TEVI dagli Atzechi ai Maya 15 novembre da Venezia € 2.790,00 minimo 15 partecipanti € 2.590,00 minimo 20 partecipanti 14 giorni / 12 notti in Hotel e 1 in aereo Itinerario Venezia, Città del Messico, Teotihuacan, Guadalupe, Tuxtla Guitierrez, San Cristobal de las Casas, San Juan Chamula, Zinancantan, la Mesilla, Chichicastenango, Atitlan, Antigua, Città del Guatemala, Flores, Tikal, Yaxchilan, Palenque, Campeche, Uxmal, Merida, Chichen Itza, Riviera Maya, Cancun, Venezia. Mezzi di trasporto Voli di linea e autopullman per il tour Sistemazione Hotel 3/4 stelle Tasse aeroportuali voli internazionali € 375,00 circa; 3 voli interni € 110,00 circa Quota iscrizione € 40,00 Assicurazione facoltativa Annullamento viaggio 3,5% MYANMAR, dolce BIRMANIA! ULTIM I POS TI Il Paese delle 100.000 Pagode 18 novembre da Milano € 2.290,00 minimo 15 partecipanti 13 giorni / 10 notti in Hotel e 2 in aereo Itinerario Milano, Singapore, Yangon, Kyaikhtiyo, Bago, Heho, Pindaya, Lago Inle, Mandalay, Amarapura, Mingun, Bagan, Minnanthu, Yangon, Singapore, Milano. Mezzi di trasporto Voli di linea e autopullman per il tour Sistemazione Hotel e Resort 3 stelle Tasse aeroportuali € 390,00 circa Visto consolare € 30,00 Quota iscrizione € 40,00 Assicurazione facoltativa Annullamento viaggio 3% Oman 30 novembre Quota solo tour parten za garantita minim o 2 partecipanti € 1.095,00 9 giorni / 8 notti Itinerario Milano, Muscat, Quriyat, Wadi Shab, Muscat, Wadi Bani Khalid, Sinaw, Jabrin, Balah, Nizwa, Al Hamra, Misfah, Djebel ShamsMuscat, Milano. Mezzi di trasporto Voli di linea e fuoristrada 4x4 per il tour Sistemazione Hotel 3 e 4 stelle Voli internazionali alla migliore tariffa disponibile all’atto della prenotazione Quota iscrizione € 40,00 Assicurazione facoltativa Annullamento viaggio 3 % I grandi viaggi d'autunno 2013 cta turismo 3 - 2013 11 Reportage di Loredana Forti Viaggio in Georgia Tempo di lettura: 35 minuti 20/28 giugno 2013 Il rotolio delle valigie sull’a- L’albergo Kopala, con le sue ampie ve- sfalto pieno di buche rompe il rande finestrate, ci accoglie per quanto silenzio della notte. La strada, rimane della notte, offrendoci una vista nel cuore della vecchia Tbilisi, è troppo mozzafiato sulla parte più antica della stretta per il grosso pullman che ci ha città, sfavillante di luci. La mia stanza prelevati all’aeroporto e che ci accom- al 3° piano è deliziosa; benché stor- pagnerà in tutte le nostre escursioni in dita per il sonno e la stanchezza, ne Georgia. Ci ha lasciati in una piazza a apprezzo lo stile vecchiotto e raffinato duecento metri circa dall’hotel Kopa- e, scostando le tende dalle quali filtra la e ognuno di noi trascina il proprio una lama di luce arancione, resto affa- bagaglio zigzagando fra marciapiedi scinata ad ammirare lo spettacolo già sconnessi e buche nell’asfalto quasi intravisto della collina coronata da una inesistente della carreggiata. Sono le fortezza avvolta in un incendio di luce. 3 del mattino. Due figure nere di don- Appena mi sdraio, piombo in un sonno na, immobili fra le auto parcheggiate, catalettico nonostante il materasso bi- tendono la mano chiedendo un’offerta. torzoluto. L’imponente statua equestre del re Vakhtang Gorgasali si protende nel sole, quasi a volere sorvolare il fiume Mtkvari, che scorre ai suoi piedi. Radunati nella sua ombra, ascoltiamo la nostra bravissima guida Nino (che, a dispetto del nome, è una bella ragazza) ricostruire per noi la storia millenaria della città di Tbilisi, dalla sua fondazione leggendaria, al susseguirsi di invasioni, dominazioni, distruzioni e rinascite, che si alternano e mutano Monastero di Tsminda Sameba (Santa Trinità) 12 cta turismo 3 - 2013 veloci come il gioco di ombre e di luci sull’acqua del fiume, che scorre sotto Reportage: Viaggio in Georgia lo sperone roccioso su cui sostiamo. Sull’ultimo gradino che porta al ponte suo interno è conservato un Crocifisso Alle nostre spalle la chiesa di Metekhi di Metekhi, siede una donna che chie- di Santa Nino, fatto con tralci di vite le- del XIII secolo, la più antica chiesa de umilmente l’elemosina: ha negli oc- gati insieme con i capelli della Santa. medievale della città, è attualmente in chi tutto lo smarrimento di chi non ha Siamo in zona pedonale. Superiamo la via di restauro e nasconde le sue linee più alternative per sopravvivere. bella via Erekle III, con la sfilata di case sobrie dietro una gabbia di impalcatu- Superato il ponte, ci inoltriamo in un ornate di bianchi balconi traforati e la re. Case pittoresche aggrappate alla gomitolo di vicoli e strade lastricate, sede stradale invasa di tavolini e sedie roccia sporgono come nidi giganti a superando eleganti dimore con bal- vivacemente colorati di rosso. Una cu- specchiarsi nell’acqua del fiume. Sulla coni di legno traforato e cortili interni riosissima torre con orologio, adorna di riva opposta, la collina di Sololaki si di- che racchiudono un intrico di strutture stravaganti decorazioni, occupa tutto il spiega a ventaglio, coronata dalle rovi- affastellate con balconi, ballatoi, bugi- lato di una deliziosa piazzetta: la torre ne della fortezza Narikala del IV secolo gattoli, scale esterne e passaggi co- fa parte del Teatro delle Marionette, nel d.C., che accoglie entro le sue mura perti. Lungo le strade, luoghi di culto cui ristorante consumeremo il nostro la chiesa di san Nicola, del XII secolo, di varie religioni affermano la ritrovata primo pranzo georgiano. A poca di- completamente ristrutturata nel 1991. libertà religiosa dopo il lungo periodo stanza, nel settore più antico di Tbilisi, E sul crinale della collina, quasi ad ac- di forzato “ateismo” imposto dal domi- le cupole tondeggianti delle terme sul- cogliere il visitatore, una monumentale nio sovietico. Accanto alla Grande Si- furee sbucano come enormi cappelle statua della “Madre della Georgia” offre nagoga, fatta costruire dagli Ebrei alla di funghi fra le aiole fiorite di un parco- agli amici una coppa di vino e mostra fine del XIX secolo, sorge una chiesa giardino. una spada sguainata per difendersi dai armena e, poco discosto, una chiesa nemici. ortodossa georgiana: tutte vicine, qua- Ci concediamo una breve so- Spaziando sulla corona di colline che si a sottolineare la convivenza pacifica sta nell’ombra dei folti alberi incornicia la città vecchia, lo sguardo di cui godono le diverse confessioni che circondano le terme, e io si sofferma sull’imponente Palazzo del religiose della città. Fra i tanti grandi ne approfitto, assieme ad altri compa- Presidente della Georgia, tutto bian- monumenti dedicati alla vita dello spi- gni di viaggio, per recarmi con Nino a co con una enorme cupola di vetro, e rito, ne spunta uno, piccolo e allegro, un “ufficio di cambio” molto particolare. sulla cattedrale di Tsminda Sameba (la in onore delle gioie più prosaiche della È un bugigattolo tutto nero all’interno di Santa Trinità), simbolo della rinascita tavola: è una simpatica statua del “Ta- un disastrato negozietto di generi misti. religiosa della Georgia dopo il dominio mada“, il capotavola delle feste geor- Depongo gli euro che intendo cambia- sovietico. giane. La statua in bronzo riproduce un re in una cassetta e ritiro l’equivalente uomo con un corno di vino in mano e in lari. Tutta l’operazione dura un minu- particolarissimo, Nino ci spiega trattarsi di una copia in- to, senza richiesta di documenti, sen- tutto in vetro e acciaio, si in- grandita di una statuetta del VII secolo za alcuno scambio verbale. Ora sono curva con linee sinuose so- a.C. rinvenuta durante una campagna tranquilla; posso anche informarmi sul pra il fiume Mtkvari. È il Ponte di scavi a Vani. Poco oltre il Tamada, prezzo di qualche oggetto che mi intri- della Pace, passaggio pedonale inse- sorge la Cattedrale di Sioni, eretta in ga particolarmente o deporre qualche rito nei bei giardini di Piazza Europa. onore dell’Assunzione della Vergine. moneta nelle mani delle tante donne Avendo abbracciato così dall’alto della Con i suoi due campanili forma un im- che chiedono dimessamente l’elemo- collina di Avlabari tutta la città vecchia ponente complesso architettonico, ed sina. Se ne incontrano un po’ dovun- nel suo insieme, non ci resta che inizia- è uno dei centri religiosi più importanti que di queste anziane, anche lungo le re la sua visita dettagliata. e frequentati dai fedeli della capitale. Al vie più prestigiose, nelle vicinanze dei Un ponte Reportage: Viaggio in Georgia cta turismo 3 - 2013 13 Reportage: Viaggio in Georgia luoghi di visita più frequentati. In viale stura del corpo, un intenso raccogli- (Gorecki, La terra del vello d’oro, 2009, Rustaveli, l’arteria principale della città, mento. Ho una gran voglia di scattare p. 57). Nella penombra di un’edico- sostano all’uscita del Museo Nazionale qualche foto, ma so di costituire un ele- la laterale è collocata una copia della della Georgia, di cui noi visiteremo solo mento di disturbo e mi trattengo, anche cappella del S. Sepolcro di Gerusalem- la sala del Tesoro, con i suoi splendidi perché sono sotto lo sguardo duro del me, e il pavimento accoglie numerose reperti aurei, gioielli soprattutto. Il no- monaco che all’entrata vende le can- tombe di re georgiani, fra gli altri quella stro giro si conclude nella centralissi- dele votive. Riconquisto l’uscita e mi del re Vakhtang Gorgasali, fondatore di ma Piazza della Libertà, sotto il monu- affaccio al muro di protezione eretto Tbilisi. L’aria è satura dell’odore di cera mento di S. Giorgio, che svetta dall’alto sul versante della collina, che qui di- che le tante candele votive sprigiona- di una colonna di 30 metri. rupa verso Mtskhta, splendida cittadi- no, piccole stelle tremule nella semio- Chiudiamo in bellezza con una cena in na adagiata alla confluenza dei fiumi scurità delle navate. Oltre le mura una un locale all’aperto, un po’ fuori città, Aragvi e Mtkvari. lunga teoria di bancarelle e negozietti ostenta un colorato assortimento di og- rumorosissimo e affollatissimo. Il ric- 14 co menù viene servito da personale Mtskhta, l’antica capitale del- gettistica religiosa e non, come ormai è molto efficiente, per niente disturbato la Georgia, recentemente dichiara- regola nelle vicinanze di centri religiosi dal caos che regna sovrano. C’è una ta dall’Unesco Patrimonio dell’Umani- di qualsiasi confessione in ogni parte partita di calcio in onda su tre schermi tà, deve la sua fama alla Cattedrale di del mondo. giganti e da qualche angolo arriva una Svetitskhoveli. Racchiusa entro una Percorrendo un ampio sentiero, rag- musica assordante che rompe i timpa- cerchia di mura difensive, l’imponente giungiamo un pianoro su una collina ni. Pare che tutti siano a proprio agio, e chiesa dell’XI secolo emana una inten- che sovrasta la città; qui c’è una zona perché io non dovrei? sa atmosfera di sacralità da lasciarmi archeologica con scavi in corso, che quasi intimorita. hanno portato alla luce diversi am- Lasciata Tbilisi, ci dirigiamo a Le mura esterne dalle calde tonalità bienti della città primitiva. Da quassù nord percorrendo l’antica ocra sono splendidamente decorate e lo sguardo abbraccia tutta la città sot- Strada Militare Georgiana fra l’interno, secondo una leggenda, custo- tostante raccolta attorno alla sua mae- paesaggi verdissimi. I boschi sono l’e- disce la tunica di Cristo. “Gli ebrei geor- stosa Cattedrale. lemento costante, ricoprono i versanti giani che compivano il pellegrinaggio a Fra una visita e una camminata, si è e le rotondità delle colline, i fondovalle Gerusalemme con il loro rabbino Elioz fatta ora di pranzo. Soste sempre gra- e le brevi pianure. Il monastero di Jva- assistettero alla passione di Cristo. Da dite quelle dedicate alla tavola. Per la ri appare improvvisamente, isolato nel uno dei soldati Elioz comprò la tunica prima volta, nel simpatico ristorante sole sulla sommità di una collina. Non che Cristo indossava al momento del aperto sul fiume, rimpiango di essere ci sono alberi sui suoi fianchi, ma un martirio, la portò con sé in patria, nella astemia. Noto infatti che fra i commen- folto tappeto di erbe e fiori. È un gio- capitale Mtskheta, e la consegnò a sua sali si commenta sistematicamente la iello della prima architettura cristiana, sorella Sidonia. Questa se la strinse al qualità dei vini serviti. Per niente non un luogo che invita a fermarsi all’ombra petto e, dall’emozione, morì all’istante. ci troviamo nel Paese che per primo ha delle sue antiche mura. All’interno del- Poiché nessuno riuscì a togliergliela, fu dato origine alla coltivazione della vite la chiesa è in corso una funzione reli- sepolta insieme alla tunica. Sulla tom- e conseguentemente alla produzio- giosa; mi ritiro in un angolo e osservo i ba crebbe un possente cedro; alcuni ne del vino! Comunque, anche senza numerosi fedeli, tutti in piedi, le donne secoli più tardi vi sorse la cattedrale di vino, assaporo con gusto i piatti tipici con il capo velato, e tutti esprimono, Sveti-Tskhoveli e Sidonia divenne la della cucina georgiana. nell’espressione del volto e nella po- prima Santa della chiesa georgiana” La vecchia Strada Militare Georgiana cta turismo 3 - 2013 Reportage: Viaggio in Georgia do i primi barlumi di luce dell’alba. Alla partenza, alle 8, le grandi nuvole della notte si sono sfilacciate in tante ragnatele grigie sospese sull’orizzonte, e con i repentini cambiamenti del tempo in montagna, presto si dissolvono e Il complesso di Ananuri il sole torna a splendere sul grandioso paesaggio caucasico. La strada morde costeggia parte del grande lago artifi- cattura la mia curiosità ed è proprio qui il fianco della montagna e, dalla parte ciale di Zhinvali e risale poi il fianco di che acquisto due piccoli cornetti, usati esposta, sfiora precipizi da cardiopal- una montagna boscosa. Nell’affrontare per brindare con la vodka. Non so con ma. Al Passo della Croce, a 2.395 me- i tornanti il pullman pare sporgersi su chi e con che cosa brinderò, ma i corni tri, l’orizzonte si apre su distese di prati strapiombi vertiginosi e il mio sguardo sono prodotti tipici dell’artigianato loca- coronate da cime ancora innevate. Un si ritira cercando appigli più sicuri. le e a casa andranno ad aggiungersi al piccolo cimitero di guerra, che accoglie mio “bazar” di oggetti ricordo di viag- soldati tedeschi, riposa nella luce sot- Ora la strada scende e si fa gio. to un tappeto di fiori gialli e blu. Poco più larga, e la fortezza di Ana- Riprendiamo la strada verso Gudauri dopo avere superato il valico, la strada nuri, alta sul lago, splende chiara nel fra paesaggi verdissimi, montagne a in discesa si trasforma in un infernale sole, in una cornice di boschi fittissimi. piramide, torrenti e fiumi che scorrono cantiere di lavoro : uomini, macchina- Il complesso architettonico, costituito su fondovalli stretti fra barriere roccio- ri, camion enormi, tubature, invadono da due chiese e una torre di guardia, è se verticali. la sede stradale trasformandola in un circondato da massicce mura merlate Il pullman scala gli ampi tornanti fra vero e proprio percorso a ostacoli. Le mura esterne di una delle due chie- distese di prati macchiati di giallo, al- Mandrie di mucche si infilano flemma- se sono splendidamente decorate; fra i berghi e abitazioni per lo più chiuse, tiche nel caos, costringendo il nostro tanti simboli scolpiti spicca una grande e raggiunge l’hotel Carpe Diem che bravissimo Parmen a manovre acroba- croce intrecciata con tralci di vite, che ci ospiterà per due notti. Gudauri, a tiche per non investirle. Per attenuare richiama la croce di Santa Nino, ammi- 2.200 metri, stazione sciistica di fama la tensione , rivolgo tutto il mio interes- rata nella Cattedrale di Sioni a Tbilisi. internazionale, è situata al centro della se al paesaggio circostante, selvaggio All’interno resistono pochi frammenti di catena del Grande Caucaso, e dal no- e grandioso, ai prati ripidissimi su cui affreschi distrutti quasi completamente stro albergo lo sguardo abbraccia pa- pascolano grosse greggi di pecore, a da un antico incendio. Sul pavimento norami vastissimi, racchiusi entro vette una mucca scalatrice, che su un pen- della chiesa sono sparsi rami ed erbe, ancora innevate. Prima di cena, esco dio quasi verticale si gode in solitudine forse in relazione a qualche liturgia per una camminata in solitudine: il cie- l’abbondanza di foraggio. particolare. Anche in questa chiesa è lo va oscurandosi e brandelli di nuvole Quando finalmente raggiungiamo il in corso una funzione religiosa; i cele- si impigliano alle cime, sottraendole villaggio di Stepantsminda, sono deci- branti stanno distribuendo l’Eucarestia alla vista. sa ad affrontare a piedi “la salita pia- e da un angolo in penombra osservo Mi affaccio alla finestra alle 4 del mat- cevole di circa un’ora e mezza che, con quanta devozione i fedeli si acco- tino. Dallo strato di nuvoloni neri che attraversando bellissime valli e monti, stano a riceverla. coprono il cielo, il debole chiarore della porta alla Chiesa della Trinità di Ger- Fuori dalle mura il solito mercatino di luna tenta di aprirsi un varco. Banchi di geti situata a 2170 metri di altezza” (da articoli religiosi e di artigianato locale nebbia veleggiano sui prati, assorben- programma). Alzando lo sguardo, vedo Reportage: Viaggio in Georgia cta turismo 3 - 2013 15 Reportage: Viaggio in Georgia lassù la chiesa stagliarsi contro il cielo misterioso. In questa cornice suggesti- partendo dalla presentazione del ma- e mi sembra proprio di poterla raggiun- va, il monastero emana uno straordi- teriale occorrente e mostrandoci ogni gere con una bella camminata, ma non nario senso di pace e di sacralità. La passaggio per arrivare al prodotto fini- ho tenuto conto della mia totale man- piccola chiesa, la torre campanaria e to. Nino ci dice che molte donne cer- canza di allenamento, e dopo poco più una stanza in cui era solito riunirsi il cano di sfuggire alla povertà in cui le di mezzora di salita, mi sento comple- consiglio degli anziani dell’area circo- guerre e i disordini degli ultimi decenni tamente spompata e mi arrendo. Con stante sono raccolti entro un muro di le hanno costrette, affidandosi all’ini- altre due compagne di viaggio nella pietra, alla sommità di uno sperone ziativa personale. La necessità aguzza mia stessa situazione raggiungerò il roccioso arroccato sopra il villaggio di l’ingegno, recita un vecchio proverbio, monastero a bordo di un provvidenzia- Stepantsminda. I numerosi pellegrini, e noi ne abbiamo avuto conferma, ro- le “marshrutka”, uno sgangherato fuo- per lo più giovani e ragazzi, riempiono vistando fra i tanti manufatti sparsi per ristrada guidato da un ragazzo giova- la chiesa e il piccolo sagrato , altri si la stanza-laboratorio. nissimo, sbucato miracolosamente da crogiolano al sole come lucertole sul un viottolo fra le ultime case del paese. muro di cinta. Mi copro i pantaloni con Risalendo la strada sconvol- Il ragazzo guida con assoluta padro- un telo e la testa con la mia sciarpa e ta percorsa al mattino, so- nanza il suo mezzo su quella che non tento di entrare all’interno della chiesa; stiamo brevemente davanti a si può nemmeno definire una strada, e è molto buia, i visitatori si pigiano come una cascata pietrificata di un noi smontiamo al termine del sentiero, acciughe nel poco spazio disponibile, intenso colore ocra. L’acqua lì dove inizia la vasta distesa ondulata e perciò desisto subito. Mi basta riem- ruscellante si raccoglie nel canale di di prati dominati dal monastero della pirmi gli occhi dello stupendo scenario scolo ai piedi della scarpata e scava Trinità, Tsimnda Sameba. che mi circonda, prima di affrontare, piccoli tunnel nella neve ingrigita, che questa volta a piedi, la discesa tutta avevo scambiato per cumuli di vecchio Sulla destra, il monte Kazbeg, buche e polvere rossa. asfalto. che con i suoi 5.047 metri è una Al rientro a Gudauri, è prevista la visi- Il sole sta tramontando quando arrivia- delle cime più alte del Cauca- ta a un laboratorio del feltro. Sperduto mo a un punto panoramico sospeso su so, nasconde dietro un cappuccio di in una stradina di campagna, senza scenari grandiosi. Qui è stato costruito nubi il ghiacciaio che lo incorona. La alcuna segnaletica, lo scoviamo gra- un monumento particolare, semicirco- sua storia, legata al mito di Prometeo zie alle indicazioni di un passante. È lare, poggiante su arcate aperte sul incatenato alle sue rocce per avere realmente un mini-laboratorio, gestito vuoto, e costituito da giganteschi pan- rubato il fuoco agli dei e averne fatto da una signora che realizza sotto il nelli tutti affrescati con motivi mitologici dono agli uomini, ne aumenta il fascino nostro sguardo un piccolo manufatto, e fiabeschi. Vuole ricordare ai visitatori il patto di amicizia che lega la Georgia Gruppo CTA alla Russia e porta le date 1783-1983. Alla partenza dal Carpe Diem il termometro segna 10 gradi. Nuvoloni neri e blu minacciano pioggia. Lasciamo il Grande Caucaso dirigendoci a sud verso Gori e il Piccolo Caucaso. E anche oggi il tempo migliora velocemente e un bel sole torna a splendere inondando di luce boschi e campi, torrenti 16 cta turismo 3 - 2013 Reportage: Viaggio in Georgia e fiumi che scorrono oltre i finestrini del la sua vita attraverso fotografie, docu- le rocce del versante opposto si indo- pullman. Imbocchiamo un’autostrada menti, oggetti personali, regali ricevu- vinano ruderi di antiche fortezze, ormai a due corsie, semivuota, che corre tra ti, il tutto sistemato in una sequenza quasi completamente mimetizzate nel pianure coltivate a grano e frutteti. Sfi- di ampie sale. Nell’ultima sala, la più paesaggio. I tetti dei villaggi spiccano lano villaggi di casette tutte identiche, piccola, è esposto un solo oggetto: la grigi nel verde scuro dei boschi, come muri bianchi e tetti rossi, perfettamen- sua maschera mortuaria. Fanno parte teli stesi ad asciugare al sole. Le case te inquadrate come uno squadrone di della zona museale anche la piccola sono dimesse, trasandate: sembrano soldati: sono le abitazioni che il gover- casa in cui nacque il dittatore, protetta disabitate, solo piccoli bovini pasco- no georgiano ha fatto costruire per gli da una grande costruzione che la co- lano lungo gli argini della strada nel- sfollati degli ultimi conflitti che hanno pre completamente, e il treno perso- le vicinanze dei centri abitati. La città sconvolto il Paese. Sembrano villaggi nale, un vagone verde con il quale si rupestre di Vardzia appare improvvi- fantasma; né una persona né un ani- spostava all’interno del Paese e si re- samente al di là del fiume con i suoi male si muove fra le case. La periferia cava alle conferenze internazionali. Al mille occhi vuoti scavati nelle pareti a di Gori è una trama di tristi casermoni termine della visita mi sento confusa e strapiombo di un monte. grigi, anch’essi tutti uguali: come unico perplessa, forse perché alle documen- segno distintivo, una banda di diverso tazioni appena viste, tutte elogiative, si “Vardzia è una di quelle incon- colore taglia in orizzontale le facciate. mescolano nella mia testa le riflessioni cepibili stranezze che l’uomo A 10 km da Gori c’è la città rupestre di suggeritemi a suo tempo dalla lettura moderno non riesce a spie- Uplistsikhe. Ben mimetizzata fra le gib- di “Arcipelago Gulag”… garsi. È una città georgiana del XII bosità e gli anfratti rocciosi, si affaccia Superata Gori, la strada punta a ovest secolo, interamente scolpita nella roc- dall’alto di un promontorio sulla valle attraversando distese di campi sonno- cia. La città non si estende in piano, del fiume Mtkvari, proprio dove tran- lenti sotto il sole. Due falciatori mietono ma in verticale, come distribuita in stra- sitava l’antica Via della Seta. Doveva il grano e le lame delle falci mandano ti sovrapposti. Ma, attenzione, non si trattarsi di una città di importanza stra- lampi di luce a ogni falciata. Cinque tratta di grotte o di crepe ,ma di una in- tegica, oltre a essere un fiorente centro contadini affiancati sono intenti alla tera città con la sua pianta, le sue stra- commerciale. La sua fondazione risale sarchiatura del granturco: immagini or- de e la sua architettura originale, solo al I° secolo a.C. ed oggi, dopo quasi mai desuete nelle nostre pianure, dove che tutto è intagliato nella roccia, in- 3.000 anni, sono ancora individuabili ogni lavoro campestre viene affidato a castrato entro un’immensa montagna. diversi ambienti: il teatro, un grande marchingegni sempre più complessi. Ma come, con l’aiuto di quali strumen- palazzo, la farmacia, la biblioteca, le A Borjomi imbocchiamo una strada di ti? Scavare una città del genere deve prigioni. Sulla sommità del sito, sorge montagna che fra due ali di fitti boschi essere stato più difficile che costruire la chiesa dedicata a S. Giorgio, risalen- ci porterà verso Bakuniani, altra famo- una piramide egizia” (Kapuscinski, “Im- te al X secolo. Oggi fra queste antiche sa stazione sciistica, dove ci ferme- perium”, 2003, p. 42). Nata come cit- vestigia si muovono turisti e scolare- remo due notti presso l’hotel Didveli. tà fortificata sotto il regno di re Giorgi sche alla scoperta di tracce di un vis- L’albergo risulterà piuttosto decentrato III, la città fu ultimata durante il regno suto che si perde ormai nel tempo. rispetto ai nostri luoghi di visita, ma della figlia di Giorgi, la regina Tamar, fi- È storia del secolo appena trascorso, le strade percorse per raggiungere le gura centrale del medioevo georgiano. invece, quella che andiamo a cercare mete sono talmente affascinanti da Tamar la trasformò in un complesso a Gori, la città natale di Ioseb Stalin. rendere piacevole ogni trasferimento. monastico, che arrivò a ospitare oltre Nel museo di Stato dedicato a questa La strada per Varzdia si snoda al ritmo 2.000 monaci. figura tanto controversa è ricostruita dei meandri del fiume. Fra gli alberi e Penetrando oggi in questo immenso Reportage: Viaggio in Georgia cta turismo 3 - 2013 17 Reportage: Viaggio in Georgia formicaio, mi pare di entrare a far parte di una favola antica e mentre seguo il percorso obbligato, nel buio più totale, immagino di trovarmi improvvisamente davanti a qualche scena di vita del tempo che fu. Sono tutta concentrata a salire o a scendere cautamente gli stretti cunicoli scalinati, tastando con i piedi i gradini disuguali e strisciando con le mani sulle pareti irregolari. "Rabati" So che una caduta sarebbe disastrosa e perciò avanzo con la massima precauzione. Improvvisamente, nello sfacchinata per visitare Vardzia, la so- grui sui muri e sulle merlature del corti- spesso silenzio che mi isola, mi pare lita abbondanza di pietanze, arricchita le di ingresso. È un colpo d’occhio che di percepire l’eco di un canto: ho le proprio da una squisita trota alla brace, quasi infastidisce, e mentre lo sguardo allucinazioni o saranno i monaci che è ciò che ci vuole per affrontare in forza spazia alla ricerca di altri scorci da fo- ancora abitano una parte delle grot- il resto della giornata. tografare, colgo un’altra particolarità: sui gradoni che salgono verso una te? Presto il mistero si chiarisce : allo 18 sbocco del tunnel, infatti, in un’ampia Sulla via del rientro è previ- torre di difesa spicca un ordinatissimo sala rocciosa dall’acustica perfetta, un sta una visita alla fortezza vigneto. Superando una gradinata, gruppo di giovanissimi sta eseguendo Khertvisi, ma le mie gambe si rifiu- raggiungiamo un ampio pianoro dove dei canti che a me, ormai suggestio- tano di affrontare la pur breve salita. pare si siano date convegno chiese di nata, sembrano proprio di timbro me- Mi limito a dondolarmi sulla passerella diverse confessioni: una sinagoga, una dievale. E l’incanto continua nella bella mobile che scavalca il fiume Mtkvari, chiesa armena e una chiesa cattolica, chiesa dedicata alla Dormizione della rimpinzandomi di ottime albicocche ac- le rovine di un’antica medresa, una Vergine, tutta affrescata, con i ritratti quistate in un minimercato e a scattare moschea: Oltre alle chiese, in questo della regina Tamar a fianco del padre, una serie di foto alla massiccia sagoma sito si può anche ammirare il bel Mu- sui cui volti aleggia un’ombra di sorri- della fortezza, che domina il paesaggio seo di Storia e Arte di Jvane Javakhi- so, il sorriso dolcissimo della Vergine dall’alto di uno sperone roccioso. Da shvili – Samtskhe-Javakheti. Spero di dormiente, i grandi occhi che fissano qui ad Akhaltsikhe il pullman percorre avere ricopiato esattamente questo l’infinito del Cristo Pantocratore. Sono strade sonnolente nel caldo impietoso nome impronunciabile, se non altro per emozionata. Fra queste antiche grotte del pomeriggio. onorare la memoria del missionario mi sono sentita proiettare magicamen- Di questa città dal nome impronuncia- italiano Stefano Paolini, che nel 1629 te nel passato, sono stata ospite di una bile è in programma la visita del solo pubblicò il “Dittionario Georgiano e Ita- città unica e irripetibile. quartiere di Rabati, corrispondente liano” conservato proprio all’interno del Un filo di fumo azzurrognolo si arriccia alla città vecchia, il quale sorge sul co- museo. Questo insieme eterogeneo di sopra i grandi bracieri su cui stanno cuzzolo di una collina circondata dalle luoghi di culto pare voglia sottolineare arrostendo delle trote infilzate in lun- mura merlate di un castello del XII se- il carattere multiculturale e multireligio- ghi spadini. Saranno il piatto forte del colo. Appena superato il portone di ac- so proprio di questa regione, narrando pranzo che consumiamo in riva al fiu- cesso, colpiscono i vistosi interventi del le alterne vicende storiche dell’antica me Mtkvari sotto un tendone. Dopo la recente restauro, che spiccano incon- città di Rabati. cta turismo 3 - 2013 Reportage: Viaggio in Georgia Il cielo sgombro di nubi, l’aria tersa e le, che non manca mai sulla tavola; splendidi affreschi, al magnifico mosai- frizzante del mattino invitano a una si tratta di una sottile focaccia tonda co raffigurante la Vergine e il Bambino breve passeggiata prima della parten- ripiena per lo più di formaggio salato, con gli arcangeli Michele e Gabriele, e za da Bakuriani. I prati scintillano di ru- che accompagna sia i numerosi piatti a respiro la sacralità luminosa che aleg- giada, distese di margherite ricamano base di verdure aromatizzate, sia quelli gia all’interno della chiesa. Le altre due il verde brillante dell’erba. Ripercor- di carne o pesce. Nell’impossibilità di chiese, dedicate rispettivamente a S. riamo la verde vallata montana fino a portarmene a casa uno autentico, mi Giorgio e a S. Nicola, la torre campa- Borjomi e proseguiamo oltre nella terra limito a fotografare i piatti più sfiziosi: naria e l’Accademia fanno da cornice che fu l’antico regno della Colchide. La fra monumenti e montagne caucasiche alla chiesa principale, risalente al XII prima fermata è alle grotte sotterranee troveranno una adeguata collocazione secolo, sorta per volere del re Davit di Prometeo o Sataplia. Questo mondo anche i sapori della Georgia. Aghmashenebeli (il “Costruttore”, nella traduzione italiana), altra figura impor- surreale si srotola nella penombra in un susseguirsi di sale fantastiche dai Affrontare nel primo pome- tantissima del Medioevo georgiano. nomi mitici: Colchide, Medea, Amore, riggio la visita al monastero Una leggenda narra che il re Davit vol- Prometeo… Il percorso all’interno delle di Gelati, che la mia guida defi- le essere sepolto all’entrata del com- grotte è sdrucciolevole, per cui avanzo nisce uno dei luoghi più belli plesso monastico, in modo che tutti i con cautela nell’aria densa di umidità, da visitare in Georgia, sarà piuttosto visitatori calpestassero la sua tomba e affascinata dal continuo ripetersi e rin- impegnativo dopo un pranzo tanto ab- lo ricordassero per sempre. La lastra novarsi di scenari di bellezza assoluta. bondante. Per fortuna il centro religioso sepolcrale si trova, infatti, sotto un por- Mi disturbano solo le luci variopinte po- dista una quindicina di km da Kutaisi, e tico che corrisponde a quella che fu sizionate lungo il percorso, immagino, il tempo necessario per raggiungerlo l’entrata principale al monastero. È una per accrescere il fascino di formazioni mi basta per superare lo stato di son- tomba lunghissima e, se è vero come calcaree particolarmente interessanti. nolenza che mi pervade, specie con il narra ancora la leggenda, che il re era Per me snaturano solo un mondo di caldo. molto alto, doveva trattarsi di una figu- per sé perfetto. Il complesso monastico sorge in ma- ra davvero gigantesca. Ed eccoci ancora a tavola. Il menù gnifica posizione su una collina circon- propone un altro piatto tipico della cu- data da fitti boschi. Ci arriviamo per Tutto il complesso di Gelati è cina georgiana, i khinkali, grossi ravio- una bella strada ad ampi tornanti e, ap- inserito nella lista dei Patri- li ripieni di carne speziata e brodo. Il pena lasciato il pullman, raggiungiamo moni dell’Umanità. E Patrimonio problema è capire come si mangiano l’ampio pianoro spoglio dominato dalle dell’Umanità risulta anche la cattedrale e Nino ne dà subito dimostrazione: ne tre chiese, che con la torre campana- di Bagrati. Questa antica chiesa, la cui afferra uno con le mani, stacca con i ria e l’antica Accademia compongono costruzione risale all’anno 1003, sorge denti un po’ di pasta e dal foro ottenuto il monastero. su un’altura ai cui piedi si adagia la cit- succhia tutto il brodo , dopodichè non C’è silenzio. All’ombra di un portico tà di Kutaisi. Oggetto di devastazioni e resta che masticare il contenuto solido. siede un monaco in compagnia di due di incendi da parte dei Turchi, la catte- Mi stupisco di quanto spazio abbia uomini. A parte il nostro gruppo, non drale è sempre risorta, e oggi mostra dato alla cucina in questi miei appun- ci sono altri visitatori. Mi invade una evidenti interventi di restauro, terminati ti di viaggio, ma devo confessare che sensazione di pace e avverto il fasci- appena lo scorso anno. Le facciate, ogni sosta pranzo era per me un vero no di questa solitudine. Nella chiesa dalle linee sobrie e severe, sono movi- piacere: non dimenticherò facilmente principale, dedicata alla Dormizione mentate da numerosi archi ciechi, ma il khachapuri, il vero piatto naziona- della Vergine, mi incanto di fronte agli l’armonia dell’insieme risulta sminuita Reportage: Viaggio in Georgia cta turismo 3 - 2013 19 Reportage: Viaggio in Georgia dalla copertura del tetto e della cupo- fortevole e signorile fra gli hotel di cui furioso temporale. La stradina davanti la di uno sgargiante quanto incongruo siamo stati ospiti. all’hotel si trasforma in un torrente e noi, al riparo degli ombrelli recuperati colore verde mare. Anche l’opera di restauro all’interno della chiesa mi la- L’ultimo giorno di permanenza velocemente dal bagaglio, seguiamo scia perplessa; i miei occhi inesperti in Georgia inizia con un giro Nino saltellando fra pozzanghere e colgono solo lo stridente contrasto fra nel grande mercato alimen- ruscelli. E come spesso accade con i l’antico e il nuovo, e non la validità tare di Kutaisi. Finalmente un’im- temporali estivi, velocemente come è dell’opera. Con la visita alla Cattedrale mersione nella vita quotidiana, in un scoppiato, il maltempo si esaurisce, la- di Bagrati si conclude il nostro viaggio mondo di colori, aromi, profumi, voci e sciando un cielo limpido e dorato. “culturale” in Georgia. richiami, volti di donne velati di malin- Rientrando in albergo dopo la cena in Resta il tempo per un breve giro “in li- conia, fra un mare di banchi e carretti un locale rumorosissimo, la città “in bera uscita” in città. Alcuni compagni di che si spostano fra i reparti, il pavimen- abito da sera“ è più smagliante che viaggio ne approfittano per acquistare to un impasto di polvere e liquidi appic- mai, e in piazza della Libertà, sotto l’al- un’enorme anguria con l’intenzione di cicosi che incollano le scarpe. tissima colonna con S. Giorgio, la salu- gustarla a cena, in alternativa al soli- E poi via verso la capitale, lungo stra- to con un improbabile “Arrivederci, Tbi- to abbondante assortimento di frutta de con i bordi disseminati di rifiuti, fra lisi”. Saluto ora la città, in questa sua fresca che ha chiuso tutti i nostri pa- distese di campi coltivati, senza alcuna piazza che la pioggia ha reso scintillan- sti. Ma, ironia del caso, proprio stasera presenza umana. Nel primo pomerig- te, lavando via dall’aria il velo di cali- il menù propone anguria come frutta! gio siamo già a Tbilisi, il tempo di de- gine afosa che l’ha permeata durante Doppia razione, perciò, consumata a positare la valigia all’hotel Kopala e il giorno. E saluto con un “Arrivederci!” fatica fra le risate e i commenti scher- sono di nuovo fuori, verso i vicoli e le il Paese intero, perché galoppare con zosi della compagnia. stradine lastricate della città vecchia. E i sogni a occhi aperti è facile, visitare La notte siamo ospiti del Rcheuli Pala- questa volta sono proprio alla ricerca le regioni del nordovest, dove il tempo ce, ex- caserma per ufficiali, il più con- di qualcosa di speciale che mi ricordi si è fermato al medioevo, può essere la città. un’esperienza ancora fattibile. Ritro- La scelta cade su un delizioso astuccio varsi fra il reticolo di valli e monti, pun- porta penne dipinto a mano, che mi ri- teggiati di villaggi fortificati, dove ogni porta per magia sui banchi della prima famiglia ha la propria torre di pietra, e elementare: avevo anch’io un astuccio dove resiste la pittura monumentale di legno (non dipinto!) con penna e del XII secolo; scivolare indietro nel pennino e il calamaio dell’inchiostro! È tempo fino al periodo d’oro della regina proprio il ricordo “ad personam“, visto Tamar…. che resto caparbiamente legata alla Questi pensieri mi frullano in testa, scrittura a mano, non riuscendo a con- mentre sto per chiudere il bagaglio di vertirmi all’uso del computer. questo mio primo viaggio in Georgia. Siamo tutti riuniti nella hall dell’alber- Sono le 23 circa. Domani mattina sve- go, pronti per l’ultima uscita. Dobbiamo glia alle 1.30 e partenza per l’aeropor- raggiungere il locale dove consumere- to. Apro le tende e lascio irrompere nel- mo l’ultimo pasto georgiano e assiste- la stanza l’incendio di luci della collina remo a uno spettacolo di danze folklori- Solovacki, che si disegna nella notte stiche. Improvvisamente si scatena un della Città. Città rupestre di Vardzia 20 cta turismo 3 - 2013 Reportage: Viaggio in Georgia Immacolata e Mercatini di Natale 2013 Mercatini di Natale a Monaco di Baviera 8 dicembre 2 giorni € 150,00 da Trento Itinerario Trento, Monaco di Baviera, Trento. Mercatini di Natale a Brunico 8 dicembre 1 giorno € 55,00 da Trento Itinerario Trento, Brunico, Trento. Monaco di Baviera, Marienplatz Livigno per lo shopping di Natale 1 dicembre 1 giorno “Magico Trentino” Balbido e Rango, Viaggio delle emozioni a Canale di Tenno 8 dicembre 1 giorno € 65,00 da Trento € 75,00 da Trento Itinerario Trento, Canale Di Tenno, Balbido, Rango, Trento. Itinerario Trento, Livigno, Trento. Mercatini di Natale a Ferrara Atmosfere di Natale a Viterbo e Roma con l’Angelus di Papa Francesco 7 dicembre 3 giorni € 245,00 da Trento 14 dicembre 1 giornO € 65,00 da Trento Itinerario Trento, Ferrara, Trento Innsbruck Itinerario Trento, Viterbo, Roma, Trento. Mercatini di Innsbruck e il mondo dei cristalli di Swarovsky 7 dicembre 1 giornO Itinerario Trento. Trento, € 65,00 da Trento Wattens, Innsbruck, Immacolata e Mercatini di Natale 2013 cta turismo 3 - 2013 21 Capodanno ed Epifania 2014 Capodanno a Parigi Italia 29 dicembre 6 giorni / 5 notti Capodanno a Parma e Castelli del Ducato € 680,00 da Trento Itinerario Trento, Macon, Parigi, Dijon, Trento. 30 dicembre quota indicativa € 270,00 da Trento 2 giorni / 1 notte Itinerario Trento, Parma, Castelli, Trento. ESTERO Capodanno in India, Tour del Rajastan 28 dicembre 11 giorni / 10 nottI € 1.730,00 da Roma Itinerario Roma, Delhi, Mandawa, Bikaner, Gajner, Jaisalmer, Dune di Sam, Jodpur, Jaipur, Fatehpur Sikri, Agra, Delhi, Roma. Quota iscrizione € 40,00 Visto consolare € 90,00 Tasse aeroportuali € 200,00 circa Volo di avvicinamento Verona / Roma / Verona a partire da € 150,00 India, Taj Mahal € 1.420,00 Quota solo tour 29 dicembre 4 giorni / 3 notti € 450,00 da BERGAMO 3 gennaio 5 giorni / 4 notti € 370,00 da BERGAMO Itinerario Bergamo, Istanbul, Bergamo. Quota d'iscrizione € 20,00 Tasse aeroportuali € 75,00 circa Capodanno in Perù 29 dicembre 10 giorni / 9 nottI Capodanno ed Epifania a Istanbul Budapest, Ponte delle catene Itinerario Venezia/Milano, Lima, Arequipa, Canyon del Colca, Puno, Lago Titicaca, Cusco, Valle Sacra, Machu Picchu, Cusco, Lima, Milano/Venezia. Voli domestici e internazionali alla migliore tariffa all’atto della prenotazione Quota iscrizione € 40,00 Capodanno a Budapest 29 dicembre 4 giorni / 3 notti € 410,00 da Trento Itinerario Trento, Budapest, Trento. 22 cta turismo 3 - 2013 CAPODANNO ED EPIFANIA 2014 Barcellona e Costa Azzurra 29 ottobre 6 giorni € 690,00 I tesori di Firenze e Villa Medicea 16 novembre 2 giorni 180,00 capodanno in Perù 29 dicembre 10 giorni € 1.420,00 + quota volo speciale Turchia PARTENzE GARANTITE TouR, ISTANBuL E CAPPAdoCIA € 595,00 3, 17, 24 novembre; 1, 22 (Natale) dicembre; 5 (Epifania), 26 gennaio; 9, 16, 23 febbraio; 2, 9 marzo 8giorni/7notti da Bologna / Bergamo Sistemazione Hotel 4 stelle - Pensione completa visite ed escursioni, ingressi inclusi Guida/accompagnatore locale parlante italiano assicurazione di viaggio medico-bagaglio Tasse aeroportuali € 75,00 Quota iscrizione € 35,00 PoSTI LIMITATI, PRENoTARSI CoN MoLTo ANTICIPo!!!!