cTa turismo n. 3 - supplemento n. 2 ad acli trentine n. 9 - anno 47 - settembre 2013 - Poste Italiane s.p.a. - sped. in abb. Postale - d.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, dcB Trento - Iscritto n. 74 Trib. Tn - Taxe payée / Tassa riscossa Tn-cPo - contiene I. P.
cenTro TurIsTIco acLI - Turismo sociale e responsabile per andare lontano insieme
2013
3
Toscana Insolita
a casa di Puccini
26 ottobre
2 giorni
€ 155,00
Messico e Guatemala
15 novembre
14 giorni
da € 2.590,00
Sommario
pag.
La posta del Presidente
5
Iniziative Culturali e Gite di un giorno
7
Cure termali 2013
7
I nostri tour fino a novembre 2013
8
I grandi viaggi d'autunno 2013
Reportage
10
12
viaggio in georgia
Immacolata e Mercatini di Natale 2013
21
Capodanno ed Epifania 2014
22
Noi siamo qui
Chi siamo
4
6
Le copertine
Guatemala, mercato; Istanbul, Moschea Blu; Guatemala, Lago Atitlan; Papa Francesco;
Parigi, Torre Eiffel
Pisa, Piazza dei Miracoli; Messico, Chac Mool
Barcellona, Casa Gaudì; Firenze, Ponte Vecchio
Perù, donne delle Isole Uros; Cappadocia
CTA turismo N. 3 - Supplemento n. 2 ad Acli trentine n. 9, Anno 47 - Settembre 2013 - Direttore responsabile Walter Nicoletti
Redazione Fabio Pipinato, Marta Fontanari - Hanno collaborato G. Merz, A. Modena, P. Rampanelli
Fotografie Palma & Associati, Archivio CTA
Direzione e amministrazione Trento, Via Roma 6 - Tel 0461 1920133 - Fax 0461 274970 - e-mail: [email protected]
Progetto E REALIZZAZIONE GRAFICA Palma & Associati - Stampa Litotipografia Alcione
cta turismo 3 - 2013
3
Noi siamo qui
trento
Sede provinciale
Trento - Via Roma, 6
Tel 0461.1920133 - Fax 0461.274970
e- mail: [email protected]
www.ctatrento.it
Dal lunedì al venerdì
ore 9.00-12.00 / 15.00-18.00
i recapiti cta in trentino
Cavalese
Via Cauriol, 7 - Tel 0462.230433
Venerdì ore 9.00 -12.00
Pergine Valsugana
Piazza Serra, 6 (primo piano)
Tel 0461.531150
Dal lunedì al giovedì ore 9.30 -11.30
Riva del Garda
Piazza Cavour, 9/C
Tel 0464.552294 / 559413
Mercoledì ore 9.00-12.00
Rovereto
Via Bezzi, 28 - Tel 0464.421401
Martedì e venerdì ore 15.00 - 17.30
presso le seguenti
sedi del Patronato Acli
Borgo Valsugana Tel 0461.753373
Cles Tel 0463.421245
Fiera di Primiero Tel 0439.62467
Mezzolombardo Tel 0461.604120
Tione Tel 0465.321319
Vezzano Tel 0461.864491
e presso I seguenti
CIRCOLI Acli
Bolzano Tel 0471.973472
San Giuseppe Tel 0461.1920312
Gardolo Tel 0461.991553
Le iniziative sono riservate ai soci del Centro Turistico Acli
ED AI SOCI ACLI CON OPZIONE CTA
4
cta turismo 3 - 2013
La posta del Presidente
Sì, viaggiare
Quel gran genio del mio amico
lui saprebbe cosa fare,
lui saprebbe come aggiustare
con un cacciavite in mano fa
miracoli.
Io invece mi faccio solo del male ogni volta che apro il cofano
Ti regolerebbe il minimo
alzandolo un po',
e non picchieresti in testa
così forte no,
e potresti ripartire,
certamente non volare,
ma viaggiare.
è il sogno di tutti. Viaggiare.
Sì, viaggiare;
evitando le buche più dure,
senza per questo cadere nelle tue paure
La paura del giorno prima. Il “chissà cos'avrò dimenticato” che è tipicamente femminile. Ti sfido. Lui, intanto, dorme sul divano.
gentilmente senza fumo con amore,
dolcemente viaggiare,
rallentare per poi accelerare,
con un ritmo fluente di vita nel cuore,
gentilmente senza strappi al
motore.
Questo accade grazie ai nostri bravissimi autisti CTA che con ottimi pullman ci portano in ogni dove.
E tornare a viaggiare
Con il CTA, naturalmente.
e di notte con i fari illuminare,
chiaramente la strada per saper dove andare.
Con coraggio gentilmente,
gentilmente,
dolcemente viaggiare.
“Gentilmente e dolcemente”. Potrebbe essere il nostro motto. Che ne dite?
Quel gran genio del mio amico,
con le mani sporche d'olio
capirebbe molto meglio;
meglio certo di buttare, riparare.
Noi delle Acli da sempre siamo per le 8 R: Rivalutare. Ricontestualizzare. Ristrutturare. Rilocalizzare. Ridistribuire. Ridurre.
Riutilizzare. Riciclare
Pulirebbe forse il filtro
soffiandoci un po', scinderesti poi la gente
quella chiara dalla no
Alcuni tendono a dimenticare l'art. 3 della nostra Costituzione: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti
alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali” e
scindono poi la gente quella chiara dalla no.
e potresti ripartire
certamente non volare ma viaggiare.
Ho sempre volato tantissimo per lavoro. Ma ogni volta rimango incantato come un bimbo sia all'alba che al tramonto dello
spettacolo sopra le nubi. Favoloso. E quando è sereno? Isole, barche, acqua azzurra acqua chiara...ma questa è un'altra
canzone
Si viaggiare?
Con noi. Assieme. Italia, Europa, Americhe, Oriente, Africa....fate un po' voi. Noi vi aspettiamo.
Fabio Pipinato
cta turismo 3 - 2013
5
Chi siamo
L’Associazione è nata negli anni ’60,
(109, tra sedi regionali, provinciali
i vantaggi dei soci cta
prima come servizio sociale costituito
e unità di base, 35.000 iscritti, 170
La tessera CTA, obbligatoria per
dalle ACLI (Associazioni Cristiane
operatori e volontari).
poter partecipare alle iniziative
Lavoratori Italiani) per dare risposte
concrete alla nascente domanda di
turismo da parte dei lavoratori, per
programmate dal CTA da inoltre
Il CENTRO TURISTICO ACLI
• È iscritto all’albo nazionale delle
• copertura assicurativa medico
favorire nuova socialità e crescita
Associazioni di Promozione
bagaglio e assistenza durante i
umana e culturale; successivamente,
Sociale (legge 383/2000).
viaggi e soggiorni;
negli anni ‘90 come vera e propria
• È membro dell'OITS (Organization
associazione di turismo sociale im-
Internation du Tourisme Social).
pegnata, sull’intero territorio nazio-
• È membro della FITUS
nale, a gestire il turismo sociale nella
(Federazione italiana Turismo
complessità della nuova domanda di
sociale).
tempo libero, generata da nuovi e diversi modelli di lavoro e di stili di vita.
• È iscritto all’AITR (Associazione
Italiana del Turismo Responsabile).
• copertura assicurativa per
invalidità o morte durante i viaggi e
soggiorni;
• sconti su assistenza fiscale ed
elaborazione dichiarazione dei
redditi, Modello 730 e Modello
Unico, operate dal CAF Acli.
Ha, inoltre, il riconoscimento del Di-
E tanti altri sconti convenuti su
La mission del CTA, oggi
partimento del Turismo e della legge
abbigliamento, gioiellerie, calzature,
•Contribuire a trasformare il “turista”
n.135 del 29-3-2001 quale associa-
casalinghi, estetica, ottica, sport,
in “viaggiatore consapevole e
zione a livello nazionale con deroga
riportati sull’opuscolo per i tesserati.
responsabile” verso il territorio
ad esercitare attività turistiche.
•Diritto a partecipare alle altre
che visita, ma soprattutto verso la
realtà sociale con la quale viene in
contatto.
• Gestire il turismo sociale con
iniziative delle Acli.
Presidenza, direzione,
convenzioni al momento del
• Fabio Pipinato, Presidente CTA
rinnovo della Tessera.
Trento e membro del Comitato
per quanto riguarda il “prodotto
Nazionale CTA
economica ma soprattutto nel
rapporto con l’utente, specie se
•Chiedete l’opuscolo delle
staff
una “nuova qualità”, non solo
turistico” e la sua accessibilità
• Guerino Tezzon, Vice Presidente
• Abbonamento gratuito per
3 anni alla pubblicazione CTA
Turismo.
CTA Trento
• Membri di presidenza CTA Trento:
tesseramento
appartenente a quella categoria di
Luca Oliver, Bruna Bagozzi,
La tessera è obbligatoria per chi
“soggetti deboli” quali gli anziani, i
Giorgio Covi, Sergio Bragagna,
usufruisce delle ini­­ziative promosse
disabili, le famiglie con bambini, i
Luigi Bertelli, Erminio Lorenzini,
dal CTA ai vari livelli territoriali
migranti.
Gianni Ferrari, Renato Uderzo è
(art. 7 legge 29/03/01 n. 135).
anche Presidente del Collegio dei
La tessera CTA e la Card
Probiviri del CTA Nazionale
as­si­stance hanno validità dal
•Essere “associazione di
promozione sociale” competente,
diffusa sul territorio in sinergia
• Marta Fontanari, direttore CTA
1 gennaio al 31 dicembre.
associativa, al servizio dei soci e in
Trento e Presidente Entour, ACLI
Attestazione del Dipartimento del
rapporto con le Istituzioni.
Roma
Turismo n° 255/TS/28.
L’Associazione muove, ogni anno,
6
diritto a:
•Adriana Modena, Claudia Cattani,
Costo tessera anno 2013 € 12,00
più di 70.000 persone attraverso la
Gianluca Merz, Patrick Rampanelli,
Opzione CTA per i tesserati Acli
programmazione della rete territoriale
collaboratori CTA Trento.
€ 6,00.
cta turismo 3 - 2013
Iniziative Culturali e Gite di un giorno
Tutte le gite saranno accompagnate da un nostro rappresentante
Pullman G.T. da Trento
AFFRETTATEVI A PRENOTARE PER GARANTIRE L’EFFETTUAZIONE DELL’INIZIATIVA!
5 OTTOBRE
€ 77,00
ità
Nov
13 OTTOBRE
€ 73,00
Abbazia di Novacella e Museo di Teodone
Ingressi, visite guidate, pranzo in ristorante
Veneto: le Ville del Palladio
V. Cornaro, Cà Marcello, V. Emo
Ingressi, visite guidate, merenda
18 ottobre
ore 17.00
Ingresso gratuito
Yemen: il Paese Magico
Trento, Sala Mons. Pizzolli - Sede provinciale Acli Via Roma 57 - 4° piano
Relatore: Maria Negri
Conferenza con proiezioni
3 NOVEMBRE
€ 53,00
Villa Emo
Magico Trentino
Sagra della Ciuiga a San Lorenzo in Banale e Viaggio
delle emozioni al Castello di Stenico
Ingresso e visita accompagnata da cantastorie al Castello, pranzo libero
10 NOVEMBRE
€ 60,00
Pavia e Vigevano
città d’arte e di cultura
Pavia
Ingressi, visite guidate, pranzo in ristornate
Cure termali 2013
Richiedete i programmi dettagliati!
SUPPLEMENTO VOLO DA VERONA € 150,00
ischia
Soggiorni termali e marini per il benessere
e la bellezza! Fino a novembre
incluse le tasse ed oneri aeroportuali (minimo 2 partecipanti),
può subire delle variazioni in base alla disponibilità dei voli
all’atto della prenotazione. Partenze e rientri di domenica.
Quota iscrizione € 21,00 abbuonata.
Hotel San Lorenzo ****
Pensione completa, bevande incluse
Drink di benvenuto
Assistenza in loco
Trasferimento in pullman incluso
Loc. lacco ameno
Hotel Villa Svizzera ****
Loc. lacco ameno
Quota di partecipazione
a partire da € 495,00 1 settimana
Soggiorni di 8 e 15 giorni (7 o 14 notti)
Supplemento singola a partire da
€ 100,00 (1 settimana)
SPECIALE BAMBINI
0 / 3 anni non compiuti gratis in camera
con i genitori (pasti a consumo)
I nostri tour fino a novembre 2013
Richiedete i programmi dettagliati o scaricateli dal sito www.ctatrento.it
Portogallo
tour classico e Santiago de
Compostela
6 ottobre
da Ve/Mi
€ 1.130,00
8 giorni / 7 notti
Itinerario Milano/Venezia, Lisbona, Sintra,
Cascais, Estoril, Obidos, Alcobaca, Nazare,
Batalha, Fatima, Tomar, Coimbra, Guimaraes, Braga, Santiago de Compostela, Oporto, Venezia/Milano.
Tasse aeroportuali € 130,00 circa
Quota iscrizione € 30,00
OTTOBRE
Dresda, Zwinger
Costiera Amalfitana
Berlino, Lipsia, Dresda
2 ottobre
da Trento
Napoli, Pompei, Capri
€ 445.00
9 ottobre
da Trento
5 giorni / 4 notti
Itinerario Trento, Berlino, Lipsia, Dresda,
Trento.
Itinerario Trento, Capri, Sorrento, Pompei,
Napoli, Caserta, Trento.
Uzbekistan
Sicilia
Samarcanda, Kiva, Buchara
Tour classico
4 ottobre da Verona
€ 1.070,00
Istanbul, Cappadocia, Costa Egea
€ 945,00
8 giorni / 7 notti
Itinerario Bergamo, Istanbul, Yalova, Manisa, Efeso, Pamukkale, Konya, Cappadocia,
Ankara, Bolu, Istanbul, Bergamo.
Tasse aeroportuali € 75,00 circa
Quota iscrizione € 35,00
cta turismo 3 - 2013
€ 1.485,00
8 giorni / 7 notti
Itinerario Milano, Urgench, Kiva, Bukhara,
Samarcanda, Tashkent, Milano.
Tasse aeroportuali € 160,00 circa
Quota iscrizione € 40,00
Visto consolare collettivo € 30,00
Uzbekistan, Samarcanda
Roma
Turchia
8
11 ottobre da Milano
8 giorni / 7 notti
Itinerario Verona, Palermo, Monreale, Selinunte, Agrigento, Piazza Armerina, Siracusa, Catania, Taormina, Messina, Cefalù,
Palermo, Verona.
Tasse aeroportuali € 45,00 circa
Quota iscrizione e assicurazione € 25,00
6 ottobre
da Bergamo
€ 570,00
5 giorni / 4 notti
con l’ Angelus
di PAPA FRANCESCO
24 ottobre
da Trento
€ 480,00
4 giorni / 3 notti
Itinerario Trento, Roma, Catacombe di
S.Callisto, Basilica di S. Pietro, Museo de
Propaganda Fide, Quirinale, Trento.
I nostri tour fino a novembre 2013
NOVEMBRE
Itinerario dello spirito
San Giovanni Rotondo e
Cascia
24 ottobre
Lazio settentrionale,
Etruria
€ 310,00
4 giorni / 3 notti
1 novembre
da Trento
da Trento
€ 270,00
3 giorni / 2 notti
Itinerario Trento, San Giovanni Rotondo,
Monte Sant’Angelo, Cascia, Trento.
Itinerari Trento, Tuscania, Vulci, Tarquinia,
Cerveteri, Trento.
Le Langhe
Praga Magica
long week end
Magici Paesaggi d’Autunno
26 ottobre
da Trento
€ 235,00
7 novembre
da Trento
2 giorni / 1 notte
Itinerario Trento, Praga, Trento.
Itinerario Trento, Carrù, Bra, Alba, Langhe,
Verduno, Trento.
Le Langhe
Toscana Insolita
Assisi, Città della Pace
Speciale!
a casa di Puccini
26 ottobre
da Trento
€ 325,00
4 giorni / 3 notti
€ 155,00
2 giorni / 1 notte
9 novembre
da Trento
€ 165,00
2 giorni / 1 notte
Itinerario Trento, Assisi, Trento.
Itinerario Trento, Pisa, Torre del Lago Puccini, Versilia, Forte dei Marmi,Trento.
Parigi e Castelli della Loira
28 ottobre
da Trento
€ 780,00
7 giorni / 6 notti
Itinerario Trento, Macon, Parigi, Versailles,
Chartres, Blois, Castelli della Loira, Digione,
Trento.
Barcellona e Costa Azzurra
29 ottobre
da Trento
€ 690,00
6 giorni / 5 notti
Itinerario Trento, Montpellier, Figueres,
Barcellona, Cannes, Vallauris, St. Paul de
Vence, Nizza, Trento.
I nostri tour fino a novembre 2013
I tesori di Firenze e
Villa Medicea
16 novembre
da Trento
€ 180,00
2 giorni / 1 notte
Itinerario Trento, Firenze, Villa La Petraia,
Trento.
PRENOTAZIONI E PAGAMENTI
È possibile effettuare la prenotazione ed il saldo del vostro viaggio/soggiorno
anche a mezzo bonifico bancario, sul nostro conto corrente presso
la Cassa Rurale di Trento - Sede, con le seguenti coordinate bancarie
CODICE IBAN IT39 Y083 0401 8070 0000 7772 166
cta turismo 3 - 2013
9
grandi viaggi d'autunno 2013
I Igrandi
viaggi d'autunno 2013
Per i nostri grandi viaggiatori
ULTIM
I POS
MAROCCO
TI
Tour del Sud e Kasbah
20 ottobre
€ 1.280,00 minimo 16 partecipanti
da Milano
8 giorni / 7 notti
Itinerario Milano, Marrakech, Taroudant, Zagora, Alnif, Erfoud,
Merzouga, Tinerhir, Ouarzazate, Marrakech, Milano.
Mezzi di trasporto Voli di linea, autopullman, jeep 4x4
Sistemazione Hotel 4 stelle e campo tendato a Merzouga
Tasse aeroportuali € 182,00 circa
Quota iscrizione € 30,00
Assicurazione facoltativa Annullamento viaggio 3%
AFFR
ETTA
TEVI
INDIA DEL SUD
Tamil Nadu e Kerala
1 novembre
€ 2.240,00 minimo 15 partecipanti
da Venezia
11 giorni / 9 notti in Hotel e 1 in aereo
Itinerario Venezia, Dubai, Chennai, Kancipuram, Mahabalipuram,
Pondicherry, Darasuram, Tanjore, Trichy, Madurai, Peryar,
Kumarakom, Alleppey, Cochin, Dubai, Venezia.
Mezzi di trasporto Voli di linea e autopullman per il tour
Sistemazione Hotel 4/5 stelle e Lodge nel Peryar
Tasse aeroportuali € 30,00 circa
Visto consolare € 90,00
Quota iscrizione € 40,00
Assicurazione facoltativa Annullamento viaggio 3%
INDOCINA
ULTIM
I POS
TI
Vietnam, Laos, Cambogia
2 novembre
da Milano
€ 3.140,00 minimo 15 partecipanti
15 giorni / 13 notti in Hotel e 2 in aereo
Itinerario Milano, Singapore, Ho Chi Minh, Delta del Mekong, Hue,
Hoi An, Hanoi, Halong, Luang Prabang, Siem Reap, Phnom Penh,
Singapore, Milano.
Mezzi di trasporto Voli di linea e autopullman per il tour
Sistemazione Hotel 3 e 4 stelle
Tasse aeroportuali € 405,00 circa
Quota iscrizione € 40,00
Assicurazione facoltativa Annullamento viaggio 3%
10
cta turismo 3 - 2013
I grandi viaggi d'autunno 2013
MESSICO E GUATEMALA
AFFR
ETTA
TEVI
dagli Atzechi ai Maya
15 novembre
da Venezia
€ 2.790,00 minimo 15 partecipanti
€ 2.590,00 minimo 20 partecipanti
14 giorni / 12 notti in Hotel e 1 in aereo
Itinerario Venezia, Città del Messico, Teotihuacan, Guadalupe,
Tuxtla Guitierrez, San Cristobal de las Casas, San Juan Chamula,
Zinancantan, la Mesilla, Chichicastenango, Atitlan, Antigua, Città
del Guatemala, Flores, Tikal, Yaxchilan, Palenque, Campeche,
Uxmal, Merida, Chichen Itza, Riviera Maya, Cancun, Venezia.
Mezzi di trasporto Voli di linea e autopullman per il tour
Sistemazione Hotel 3/4 stelle
Tasse aeroportuali voli internazionali € 375,00 circa;
3 voli interni € 110,00 circa
Quota iscrizione € 40,00
Assicurazione facoltativa Annullamento viaggio 3,5%
MYANMAR, dolce BIRMANIA!
ULTIM
I POS
TI
Il Paese delle 100.000 Pagode
18 novembre
da Milano
€ 2.290,00 minimo 15 partecipanti
13 giorni / 10 notti in Hotel e 2 in aereo
Itinerario Milano, Singapore, Yangon, Kyaikhtiyo, Bago, Heho,
Pindaya, Lago Inle, Mandalay, Amarapura, Mingun, Bagan,
Minnanthu, Yangon, Singapore, Milano.
Mezzi di trasporto Voli di linea e autopullman per il tour
Sistemazione Hotel e Resort 3 stelle
Tasse aeroportuali € 390,00 circa
Visto consolare € 30,00 Quota iscrizione € 40,00
Assicurazione facoltativa Annullamento viaggio 3%
Oman
30 novembre
Quota solo tour
parten
za garantita
minim
o 2 partecipanti
€ 1.095,00
9 giorni / 8 notti
Itinerario Milano, Muscat, Quriyat, Wadi Shab, Muscat, Wadi Bani
Khalid, Sinaw, Jabrin, Balah, Nizwa, Al Hamra, Misfah, Djebel
ShamsMuscat, Milano.
Mezzi di trasporto Voli di linea e fuoristrada 4x4 per il tour
Sistemazione Hotel 3 e 4 stelle
Voli internazionali alla migliore tariffa disponibile all’atto della
prenotazione
Quota iscrizione € 40,00
Assicurazione facoltativa Annullamento viaggio 3 %
I grandi viaggi d'autunno 2013
cta turismo 3 - 2013
11
Reportage
di Loredana Forti
Viaggio in Georgia
Tempo di lettura: 35 minuti
20/28 giugno 2013
Il rotolio delle valigie sull’a-
L’albergo Kopala, con le sue ampie ve-
sfalto pieno di buche rompe il
rande finestrate, ci accoglie per quanto
silenzio della notte. La strada,
rimane della notte, offrendoci una vista
nel cuore della vecchia Tbilisi, è troppo
mozzafiato sulla parte più antica della
stretta per il grosso pullman che ci ha
città, sfavillante di luci. La mia stanza
prelevati all’aeroporto e che ci accom-
al 3° piano è deliziosa; benché stor-
pagnerà in tutte le nostre escursioni in
dita per il sonno e la stanchezza, ne
Georgia. Ci ha lasciati in una piazza a
apprezzo lo stile vecchiotto e raffinato
duecento metri circa dall’hotel Kopa-
e, scostando le tende dalle quali filtra
la e ognuno di noi trascina il proprio
una lama di luce arancione, resto affa-
bagaglio zigzagando fra marciapiedi
scinata ad ammirare lo spettacolo già
sconnessi e buche nell’asfalto quasi
intravisto della collina coronata da una
inesistente della carreggiata. Sono le
fortezza avvolta in un incendio di luce.
3 del mattino. Due figure nere di don-
Appena mi sdraio, piombo in un sonno
na, immobili fra le auto parcheggiate,
catalettico nonostante il materasso bi-
tendono la mano chiedendo un’offerta.
torzoluto.
L’imponente statua equestre del re
Vakhtang Gorgasali si protende nel
sole, quasi a volere sorvolare il fiume
Mtkvari, che scorre ai suoi piedi. Radunati nella sua ombra, ascoltiamo la
nostra bravissima guida Nino (che, a
dispetto del nome, è una bella ragazza) ricostruire per noi la storia millenaria della città di Tbilisi, dalla sua fondazione leggendaria, al susseguirsi di
invasioni, dominazioni, distruzioni e
rinascite, che si alternano e mutano
Monastero di Tsminda Sameba (Santa Trinità)
12
cta turismo 3 - 2013
veloci come il gioco di ombre e di luci
sull’acqua del fiume, che scorre sotto
Reportage: Viaggio in Georgia
lo sperone roccioso su cui sostiamo.
Sull’ultimo gradino che porta al ponte
suo interno è conservato un Crocifisso
Alle nostre spalle la chiesa di Metekhi
di Metekhi, siede una donna che chie-
di Santa Nino, fatto con tralci di vite le-
del XIII secolo, la più antica chiesa
de umilmente l’elemosina: ha negli oc-
gati insieme con i capelli della Santa.
medievale della città, è attualmente in
chi tutto lo smarrimento di chi non ha
Siamo in zona pedonale. Superiamo la
via di restauro e nasconde le sue linee
più alternative per sopravvivere.
bella via Erekle III, con la sfilata di case
sobrie dietro una gabbia di impalcatu-
Superato il ponte, ci inoltriamo in un
ornate di bianchi balconi traforati e la
re. Case pittoresche aggrappate alla
gomitolo di vicoli e strade lastricate,
sede stradale invasa di tavolini e sedie
roccia sporgono come nidi giganti a
superando eleganti dimore con bal-
vivacemente colorati di rosso. Una cu-
specchiarsi nell’acqua del fiume. Sulla
coni di legno traforato e cortili interni
riosissima torre con orologio, adorna di
riva opposta, la collina di Sololaki si di-
che racchiudono un intrico di strutture
stravaganti decorazioni, occupa tutto il
spiega a ventaglio, coronata dalle rovi-
affastellate con balconi, ballatoi, bugi-
lato di una deliziosa piazzetta: la torre
ne della fortezza Narikala del IV secolo
gattoli, scale esterne e passaggi co-
fa parte del Teatro delle Marionette, nel
d.C., che accoglie entro le sue mura
perti. Lungo le strade, luoghi di culto
cui ristorante consumeremo il nostro
la chiesa di san Nicola, del XII secolo,
di varie religioni affermano la ritrovata
primo pranzo georgiano. A poca di-
completamente ristrutturata nel 1991.
libertà religiosa dopo il lungo periodo
stanza, nel settore più antico di Tbilisi,
E sul crinale della collina, quasi ad ac-
di forzato “ateismo” imposto dal domi-
le cupole tondeggianti delle terme sul-
cogliere il visitatore, una monumentale
nio sovietico. Accanto alla Grande Si-
furee sbucano come enormi cappelle
statua della “Madre della Georgia” offre
nagoga, fatta costruire dagli Ebrei alla
di funghi fra le aiole fiorite di un parco-
agli amici una coppa di vino e mostra
fine del XIX secolo, sorge una chiesa
giardino.
una spada sguainata per difendersi dai
armena e, poco discosto, una chiesa
nemici.
ortodossa georgiana: tutte vicine, qua-
Ci concediamo una breve so-
Spaziando sulla corona di colline che
si a sottolineare la convivenza pacifica
sta nell’ombra dei folti alberi
incornicia la città vecchia, lo sguardo
di cui godono le diverse confessioni
che circondano le terme, e io
si sofferma sull’imponente Palazzo del
religiose della città. Fra i tanti grandi
ne approfitto, assieme ad altri compa-
Presidente della Georgia, tutto bian-
monumenti dedicati alla vita dello spi-
gni di viaggio, per recarmi con Nino a
co con una enorme cupola di vetro, e
rito, ne spunta uno, piccolo e allegro,
un “ufficio di cambio” molto particolare.
sulla cattedrale di Tsminda Sameba (la
in onore delle gioie più prosaiche della
È un bugigattolo tutto nero all’interno di
Santa Trinità), simbolo della rinascita
tavola: è una simpatica statua del “Ta-
un disastrato negozietto di generi misti.
religiosa della Georgia dopo il dominio
mada“, il capotavola delle feste geor-
Depongo gli euro che intendo cambia-
sovietico.
giane. La statua in bronzo riproduce un
re in una cassetta e ritiro l’equivalente
uomo con un corno di vino in mano e
in lari. Tutta l’operazione dura un minu-
particolarissimo,
Nino ci spiega trattarsi di una copia in-
to, senza richiesta di documenti, sen-
tutto in vetro e acciaio, si in-
grandita di una statuetta del VII secolo
za alcuno scambio verbale. Ora sono
curva con linee sinuose so-
a.C. rinvenuta durante una campagna
tranquilla; posso anche informarmi sul
pra il fiume Mtkvari. È il Ponte
di scavi a Vani. Poco oltre il Tamada,
prezzo di qualche oggetto che mi intri-
della Pace, passaggio pedonale inse-
sorge la Cattedrale di Sioni, eretta in
ga particolarmente o deporre qualche
rito nei bei giardini di Piazza Europa.
onore dell’Assunzione della Vergine.
moneta nelle mani delle tante donne
Avendo abbracciato così dall’alto della
Con i suoi due campanili forma un im-
che chiedono dimessamente l’elemo-
collina di Avlabari tutta la città vecchia
ponente complesso architettonico, ed
sina. Se ne incontrano un po’ dovun-
nel suo insieme, non ci resta che inizia-
è uno dei centri religiosi più importanti
que di queste anziane, anche lungo le
re la sua visita dettagliata.
e frequentati dai fedeli della capitale. Al
vie più prestigiose, nelle vicinanze dei
Un
ponte
Reportage: Viaggio in Georgia
cta turismo 3 - 2013
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Reportage: Viaggio in Georgia
luoghi di visita più frequentati. In viale
stura del corpo, un intenso raccogli-
(Gorecki, La terra del vello d’oro, 2009,
Rustaveli, l’arteria principale della città,
mento. Ho una gran voglia di scattare
p. 57). Nella penombra di un’edico-
sostano all’uscita del Museo Nazionale
qualche foto, ma so di costituire un ele-
la laterale è collocata una copia della
della Georgia, di cui noi visiteremo solo
mento di disturbo e mi trattengo, anche
cappella del S. Sepolcro di Gerusalem-
la sala del Tesoro, con i suoi splendidi
perché sono sotto lo sguardo duro del
me, e il pavimento accoglie numerose
reperti aurei, gioielli soprattutto. Il no-
monaco che all’entrata vende le can-
tombe di re georgiani, fra gli altri quella
stro giro si conclude nella centralissi-
dele votive. Riconquisto l’uscita e mi
del re Vakhtang Gorgasali, fondatore di
ma Piazza della Libertà, sotto il monu-
affaccio al muro di protezione eretto
Tbilisi. L’aria è satura dell’odore di cera
mento di S. Giorgio, che svetta dall’alto
sul versante della collina, che qui di-
che le tante candele votive sprigiona-
di una colonna di 30 metri.
rupa verso Mtskhta, splendida cittadi-
no, piccole stelle tremule nella semio-
Chiudiamo in bellezza con una cena in
na adagiata alla confluenza dei fiumi
scurità delle navate. Oltre le mura una
un locale all’aperto, un po’ fuori città,
Aragvi e Mtkvari.
lunga teoria di bancarelle e negozietti
ostenta un colorato assortimento di og-
rumorosissimo e affollatissimo. Il ric-
14
co menù viene servito da personale
Mtskhta, l’antica capitale del-
gettistica religiosa e non, come ormai è
molto efficiente, per niente disturbato
la Georgia, recentemente dichiara-
regola nelle vicinanze di centri religiosi
dal caos che regna sovrano. C’è una
ta dall’Unesco Patrimonio dell’Umani-
di qualsiasi confessione in ogni parte
partita di calcio in onda su tre schermi
tà, deve la sua fama alla Cattedrale di
del mondo.
giganti e da qualche angolo arriva una
Svetitskhoveli. Racchiusa entro una
Percorrendo un ampio sentiero, rag-
musica assordante che rompe i timpa-
cerchia di mura difensive, l’imponente
giungiamo un pianoro su una collina
ni. Pare che tutti siano a proprio agio, e
chiesa dell’XI secolo emana una inten-
che sovrasta la città; qui c’è una zona
perché io non dovrei?
sa atmosfera di sacralità da lasciarmi
archeologica con scavi in corso, che
quasi intimorita.
hanno portato alla luce diversi am-
Lasciata Tbilisi, ci dirigiamo a
Le mura esterne dalle calde tonalità
bienti della città primitiva. Da quassù
nord percorrendo l’antica
ocra sono splendidamente decorate e
lo sguardo abbraccia tutta la città sot-
Strada Militare Georgiana fra
l’interno, secondo una leggenda, custo-
tostante raccolta attorno alla sua mae-
paesaggi verdissimi. I boschi sono l’e-
disce la tunica di Cristo. “Gli ebrei geor-
stosa Cattedrale.
lemento costante, ricoprono i versanti
giani che compivano il pellegrinaggio a
Fra una visita e una camminata, si è
e le rotondità delle colline, i fondovalle
Gerusalemme con il loro rabbino Elioz
fatta ora di pranzo. Soste sempre gra-
e le brevi pianure. Il monastero di Jva-
assistettero alla passione di Cristo. Da
dite quelle dedicate alla tavola. Per la
ri appare improvvisamente, isolato nel
uno dei soldati Elioz comprò la tunica
prima volta, nel simpatico ristorante
sole sulla sommità di una collina. Non
che Cristo indossava al momento del
aperto sul fiume, rimpiango di essere
ci sono alberi sui suoi fianchi, ma un
martirio, la portò con sé in patria, nella
astemia. Noto infatti che fra i commen-
folto tappeto di erbe e fiori. È un gio-
capitale Mtskheta, e la consegnò a sua
sali si commenta sistematicamente la
iello della prima architettura cristiana,
sorella Sidonia. Questa se la strinse al
qualità dei vini serviti. Per niente non
un luogo che invita a fermarsi all’ombra
petto e, dall’emozione, morì all’istante.
ci troviamo nel Paese che per primo ha
delle sue antiche mura. All’interno del-
Poiché nessuno riuscì a togliergliela, fu
dato origine alla coltivazione della vite
la chiesa è in corso una funzione reli-
sepolta insieme alla tunica. Sulla tom-
e conseguentemente alla produzio-
giosa; mi ritiro in un angolo e osservo i
ba crebbe un possente cedro; alcuni
ne del vino! Comunque, anche senza
numerosi fedeli, tutti in piedi, le donne
secoli più tardi vi sorse la cattedrale di
vino, assaporo con gusto i piatti tipici
con il capo velato, e tutti esprimono,
Sveti-Tskhoveli e Sidonia divenne la
della cucina georgiana.
nell’espressione del volto e nella po-
prima Santa della chiesa georgiana”
La vecchia Strada Militare Georgiana
cta turismo 3 - 2013
Reportage: Viaggio in Georgia
do i primi barlumi di luce dell’alba.
Alla partenza, alle 8, le grandi nuvole
della notte si sono sfilacciate in tante
ragnatele grigie sospese sull’orizzonte,
e con i repentini cambiamenti del tempo in montagna, presto si dissolvono e
Il complesso di Ananuri
il sole torna a splendere sul grandioso
paesaggio caucasico. La strada morde
costeggia parte del grande lago artifi-
cattura la mia curiosità ed è proprio qui
il fianco della montagna e, dalla parte
ciale di Zhinvali e risale poi il fianco di
che acquisto due piccoli cornetti, usati
esposta, sfiora precipizi da cardiopal-
una montagna boscosa. Nell’affrontare
per brindare con la vodka. Non so con
ma. Al Passo della Croce, a 2.395 me-
i tornanti il pullman pare sporgersi su
chi e con che cosa brinderò, ma i corni
tri, l’orizzonte si apre su distese di prati
strapiombi vertiginosi e il mio sguardo
sono prodotti tipici dell’artigianato loca-
coronate da cime ancora innevate. Un
si ritira cercando appigli più sicuri.
le e a casa andranno ad aggiungersi al
piccolo cimitero di guerra, che accoglie
mio “bazar” di oggetti ricordo di viag-
soldati tedeschi, riposa nella luce sot-
Ora la strada scende e si fa
gio.
to un tappeto di fiori gialli e blu. Poco
più larga, e la fortezza di Ana-
Riprendiamo la strada verso Gudauri
dopo avere superato il valico, la strada
nuri, alta sul lago, splende chiara nel
fra paesaggi verdissimi, montagne a
in discesa si trasforma in un infernale
sole, in una cornice di boschi fittissimi.
piramide, torrenti e fiumi che scorrono
cantiere di lavoro : uomini, macchina-
Il complesso architettonico, costituito
su fondovalli stretti fra barriere roccio-
ri, camion enormi, tubature, invadono
da due chiese e una torre di guardia, è
se verticali.
la sede stradale trasformandola in un
circondato da massicce mura merlate
Il pullman scala gli ampi tornanti fra
vero e proprio percorso a ostacoli.
Le mura esterne di una delle due chie-
distese di prati macchiati di giallo, al-
Mandrie di mucche si infilano flemma-
se sono splendidamente decorate; fra i
berghi e abitazioni per lo più chiuse,
tiche nel caos, costringendo il nostro
tanti simboli scolpiti spicca una grande
e raggiunge l’hotel Carpe Diem che
bravissimo Parmen a manovre acroba-
croce intrecciata con tralci di vite, che
ci ospiterà per due notti. Gudauri, a
tiche per non investirle. Per attenuare
richiama la croce di Santa Nino, ammi-
2.200 metri, stazione sciistica di fama
la tensione , rivolgo tutto il mio interes-
rata nella Cattedrale di Sioni a Tbilisi.
internazionale, è situata al centro della
se al paesaggio circostante, selvaggio
All’interno resistono pochi frammenti di
catena del Grande Caucaso, e dal no-
e grandioso, ai prati ripidissimi su cui
affreschi distrutti quasi completamente
stro albergo lo sguardo abbraccia pa-
pascolano grosse greggi di pecore, a
da un antico incendio. Sul pavimento
norami vastissimi, racchiusi entro vette
una mucca scalatrice, che su un pen-
della chiesa sono sparsi rami ed erbe,
ancora innevate. Prima di cena, esco
dio quasi verticale si gode in solitudine
forse in relazione a qualche liturgia
per una camminata in solitudine: il cie-
l’abbondanza di foraggio.
particolare. Anche in questa chiesa è
lo va oscurandosi e brandelli di nuvole
Quando finalmente raggiungiamo il
in corso una funzione religiosa; i cele-
si impigliano alle cime, sottraendole
villaggio di Stepantsminda, sono deci-
branti stanno distribuendo l’Eucarestia
alla vista.
sa ad affrontare a piedi “la salita pia-
e da un angolo in penombra osservo
Mi affaccio alla finestra alle 4 del mat-
cevole di circa un’ora e mezza che,
con quanta devozione i fedeli si acco-
tino. Dallo strato di nuvoloni neri che
attraversando bellissime valli e monti,
stano a riceverla.
coprono il cielo, il debole chiarore della
porta alla Chiesa della Trinità di Ger-
Fuori dalle mura il solito mercatino di
luna tenta di aprirsi un varco. Banchi di
geti situata a 2170 metri di altezza” (da
articoli religiosi e di artigianato locale
nebbia veleggiano sui prati, assorben-
programma). Alzando lo sguardo, vedo
Reportage: Viaggio in Georgia
cta turismo 3 - 2013
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Reportage: Viaggio in Georgia
lassù la chiesa stagliarsi contro il cielo
misterioso. In questa cornice suggesti-
partendo dalla presentazione del ma-
e mi sembra proprio di poterla raggiun-
va, il monastero emana uno straordi-
teriale occorrente e mostrandoci ogni
gere con una bella camminata, ma non
nario senso di pace e di sacralità. La
passaggio per arrivare al prodotto fini-
ho tenuto conto della mia totale man-
piccola chiesa, la torre campanaria e
to. Nino ci dice che molte donne cer-
canza di allenamento, e dopo poco più
una stanza in cui era solito riunirsi il
cano di sfuggire alla povertà in cui le
di mezzora di salita, mi sento comple-
consiglio degli anziani dell’area circo-
guerre e i disordini degli ultimi decenni
tamente spompata e mi arrendo. Con
stante sono raccolti entro un muro di
le hanno costrette, affidandosi all’ini-
altre due compagne di viaggio nella
pietra, alla sommità di uno sperone
ziativa personale. La necessità aguzza
mia stessa situazione raggiungerò il
roccioso arroccato sopra il villaggio di
l’ingegno, recita un vecchio proverbio,
monastero a bordo di un provvidenzia-
Stepantsminda. I numerosi pellegrini,
e noi ne abbiamo avuto conferma, ro-
le “marshrutka”, uno sgangherato fuo-
per lo più giovani e ragazzi, riempiono
vistando fra i tanti manufatti sparsi per
ristrada guidato da un ragazzo giova-
la chiesa e il piccolo sagrato , altri si
la stanza-laboratorio.
nissimo, sbucato miracolosamente da
crogiolano al sole come lucertole sul
un viottolo fra le ultime case del paese.
muro di cinta. Mi copro i pantaloni con
Risalendo la strada sconvol-
Il ragazzo guida con assoluta padro-
un telo e la testa con la mia sciarpa e
ta percorsa al mattino, so-
nanza il suo mezzo su quella che non
tento di entrare all’interno della chiesa;
stiamo brevemente davanti a
si può nemmeno definire una strada, e
è molto buia, i visitatori si pigiano come
una cascata pietrificata di un
noi smontiamo al termine del sentiero,
acciughe nel poco spazio disponibile,
intenso colore ocra. L’acqua
lì dove inizia la vasta distesa ondulata
e perciò desisto subito. Mi basta riem-
ruscellante si raccoglie nel canale di
di prati dominati dal monastero della
pirmi gli occhi dello stupendo scenario
scolo ai piedi della scarpata e scava
Trinità, Tsimnda Sameba.
che mi circonda, prima di affrontare,
piccoli tunnel nella neve ingrigita, che
questa volta a piedi, la discesa tutta
avevo scambiato per cumuli di vecchio
Sulla destra, il monte Kazbeg,
buche e polvere rossa.
asfalto.
che con i suoi 5.047 metri è una
Al rientro a Gudauri, è prevista la visi-
Il sole sta tramontando quando arrivia-
delle cime più alte del Cauca-
ta a un laboratorio del feltro. Sperduto
mo a un punto panoramico sospeso su
so, nasconde dietro un cappuccio di
in una stradina di campagna, senza
scenari grandiosi. Qui è stato costruito
nubi il ghiacciaio che lo incorona. La
alcuna segnaletica, lo scoviamo gra-
un monumento particolare, semicirco-
sua storia, legata al mito di Prometeo
zie alle indicazioni di un passante. È
lare, poggiante su arcate aperte sul
incatenato alle sue rocce per avere
realmente un mini-laboratorio, gestito
vuoto, e costituito da giganteschi pan-
rubato il fuoco agli dei e averne fatto
da una signora che realizza sotto il
nelli tutti affrescati con motivi mitologici
dono agli uomini, ne aumenta il fascino
nostro sguardo un piccolo manufatto,
e fiabeschi. Vuole ricordare ai visitatori
il patto di amicizia che lega la Georgia
Gruppo CTA
alla Russia e porta le date 1783-1983.
Alla partenza dal Carpe Diem il termometro segna 10 gradi. Nuvoloni neri
e blu minacciano pioggia. Lasciamo
il Grande Caucaso dirigendoci a sud
verso Gori e il Piccolo Caucaso. E anche oggi il tempo migliora velocemente
e un bel sole torna a splendere inondando di luce boschi e campi, torrenti
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cta turismo 3 - 2013
Reportage: Viaggio in Georgia
e fiumi che scorrono oltre i finestrini del
la sua vita attraverso fotografie, docu-
le rocce del versante opposto si indo-
pullman. Imbocchiamo un’autostrada
menti, oggetti personali, regali ricevu-
vinano ruderi di antiche fortezze, ormai
a due corsie, semivuota, che corre tra
ti, il tutto sistemato in una sequenza
quasi completamente mimetizzate nel
pianure coltivate a grano e frutteti. Sfi-
di ampie sale. Nell’ultima sala, la più
paesaggio. I tetti dei villaggi spiccano
lano villaggi di casette tutte identiche,
piccola, è esposto un solo oggetto: la
grigi nel verde scuro dei boschi, come
muri bianchi e tetti rossi, perfettamen-
sua maschera mortuaria. Fanno parte
teli stesi ad asciugare al sole. Le case
te inquadrate come uno squadrone di
della zona museale anche la piccola
sono dimesse, trasandate: sembrano
soldati: sono le abitazioni che il gover-
casa in cui nacque il dittatore, protetta
disabitate, solo piccoli bovini pasco-
no georgiano ha fatto costruire per gli
da una grande costruzione che la co-
lano lungo gli argini della strada nel-
sfollati degli ultimi conflitti che hanno
pre completamente, e il treno perso-
le vicinanze dei centri abitati. La città
sconvolto il Paese. Sembrano villaggi
nale, un vagone verde con il quale si
rupestre di Vardzia appare improvvi-
fantasma; né una persona né un ani-
spostava all’interno del Paese e si re-
samente al di là del fiume con i suoi
male si muove fra le case. La periferia
cava alle conferenze internazionali. Al
mille occhi vuoti scavati nelle pareti a
di Gori è una trama di tristi casermoni
termine della visita mi sento confusa e
strapiombo di un monte.
grigi, anch’essi tutti uguali: come unico
perplessa, forse perché alle documen-
segno distintivo, una banda di diverso
tazioni appena viste, tutte elogiative, si
“Vardzia è una di quelle incon-
colore taglia in orizzontale le facciate.
mescolano nella mia testa le riflessioni
cepibili stranezze che l’uomo
A 10 km da Gori c’è la città rupestre di
suggeritemi a suo tempo dalla lettura
moderno non riesce a spie-
Uplistsikhe. Ben mimetizzata fra le gib-
di “Arcipelago Gulag”…
garsi. È una città georgiana del XII
bosità e gli anfratti rocciosi, si affaccia
Superata Gori, la strada punta a ovest
secolo, interamente scolpita nella roc-
dall’alto di un promontorio sulla valle
attraversando distese di campi sonno-
cia. La città non si estende in piano,
del fiume Mtkvari, proprio dove tran-
lenti sotto il sole. Due falciatori mietono
ma in verticale, come distribuita in stra-
sitava l’antica Via della Seta. Doveva
il grano e le lame delle falci mandano
ti sovrapposti. Ma, attenzione, non si
trattarsi di una città di importanza stra-
lampi di luce a ogni falciata. Cinque
tratta di grotte o di crepe ,ma di una in-
tegica, oltre a essere un fiorente centro
contadini affiancati sono intenti alla
tera città con la sua pianta, le sue stra-
commerciale. La sua fondazione risale
sarchiatura del granturco: immagini or-
de e la sua architettura originale, solo
al I° secolo a.C. ed oggi, dopo quasi
mai desuete nelle nostre pianure, dove
che tutto è intagliato nella roccia, in-
3.000 anni, sono ancora individuabili
ogni lavoro campestre viene affidato a
castrato entro un’immensa montagna.
diversi ambienti: il teatro, un grande
marchingegni sempre più complessi.
Ma come, con l’aiuto di quali strumen-
palazzo, la farmacia, la biblioteca, le
A Borjomi imbocchiamo una strada di
ti? Scavare una città del genere deve
prigioni. Sulla sommità del sito, sorge
montagna che fra due ali di fitti boschi
essere stato più difficile che costruire
la chiesa dedicata a S. Giorgio, risalen-
ci porterà verso Bakuniani, altra famo-
una piramide egizia” (Kapuscinski, “Im-
te al X secolo. Oggi fra queste antiche
sa stazione sciistica, dove ci ferme-
perium”, 2003, p. 42). Nata come cit-
vestigia si muovono turisti e scolare-
remo due notti presso l’hotel Didveli.
tà fortificata sotto il regno di re Giorgi
sche alla scoperta di tracce di un vis-
L’albergo risulterà piuttosto decentrato
III, la città fu ultimata durante il regno
suto che si perde ormai nel tempo.
rispetto ai nostri luoghi di visita, ma
della figlia di Giorgi, la regina Tamar, fi-
È storia del secolo appena trascorso,
le strade percorse per raggiungere le
gura centrale del medioevo georgiano.
invece, quella che andiamo a cercare
mete sono talmente affascinanti da
Tamar la trasformò in un complesso
a Gori, la città natale di Ioseb Stalin.
rendere piacevole ogni trasferimento.
monastico, che arrivò a ospitare oltre
Nel museo di Stato dedicato a questa
La strada per Varzdia si snoda al ritmo
2.000 monaci.
figura tanto controversa è ricostruita
dei meandri del fiume. Fra gli alberi e
Penetrando oggi in questo immenso
Reportage: Viaggio in Georgia
cta turismo 3 - 2013
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Reportage: Viaggio in Georgia
formicaio, mi pare di entrare a far parte
di una favola antica e mentre seguo il
percorso obbligato, nel buio più totale,
immagino di trovarmi improvvisamente davanti a qualche scena di vita del
tempo che fu. Sono tutta concentrata
a salire o a scendere cautamente gli
stretti cunicoli scalinati, tastando con
i piedi i gradini disuguali e strisciando con le mani sulle pareti irregolari.
"Rabati"
So che una caduta sarebbe disastrosa e perciò avanzo con la massima
precauzione. Improvvisamente, nello
sfacchinata per visitare Vardzia, la so-
grui sui muri e sulle merlature del corti-
spesso silenzio che mi isola, mi pare
lita abbondanza di pietanze, arricchita
le di ingresso. È un colpo d’occhio che
di percepire l’eco di un canto: ho le
proprio da una squisita trota alla brace,
quasi infastidisce, e mentre lo sguardo
allucinazioni o saranno i monaci che
è ciò che ci vuole per affrontare in forza
spazia alla ricerca di altri scorci da fo-
ancora abitano una parte delle grot-
il resto della giornata.
tografare, colgo un’altra particolarità:
sui gradoni che salgono verso una
te? Presto il mistero si chiarisce : allo
18
sbocco del tunnel, infatti, in un’ampia
Sulla via del rientro è previ-
torre di difesa spicca un ordinatissimo
sala rocciosa dall’acustica perfetta, un
sta una visita alla fortezza
vigneto. Superando una gradinata,
gruppo di giovanissimi sta eseguendo
Khertvisi, ma le mie gambe si rifiu-
raggiungiamo un ampio pianoro dove
dei canti che a me, ormai suggestio-
tano di affrontare la pur breve salita.
pare si siano date convegno chiese di
nata, sembrano proprio di timbro me-
Mi limito a dondolarmi sulla passerella
diverse confessioni: una sinagoga, una
dievale. E l’incanto continua nella bella
mobile che scavalca il fiume Mtkvari,
chiesa armena e una chiesa cattolica,
chiesa dedicata alla Dormizione della
rimpinzandomi di ottime albicocche ac-
le rovine di un’antica medresa, una
Vergine, tutta affrescata, con i ritratti
quistate in un minimercato e a scattare
moschea: Oltre alle chiese, in questo
della regina Tamar a fianco del padre,
una serie di foto alla massiccia sagoma
sito si può anche ammirare il bel Mu-
sui cui volti aleggia un’ombra di sorri-
della fortezza, che domina il paesaggio
seo di Storia e Arte di Jvane Javakhi-
so, il sorriso dolcissimo della Vergine
dall’alto di uno sperone roccioso. Da
shvili – Samtskhe-Javakheti. Spero di
dormiente, i grandi occhi che fissano
qui ad Akhaltsikhe il pullman percorre
avere ricopiato esattamente questo
l’infinito del Cristo Pantocratore. Sono
strade sonnolente nel caldo impietoso
nome impronunciabile, se non altro per
emozionata. Fra queste antiche grotte
del pomeriggio.
onorare la memoria del missionario
mi sono sentita proiettare magicamen-
Di questa città dal nome impronuncia-
italiano Stefano Paolini, che nel 1629
te nel passato, sono stata ospite di una
bile è in programma la visita del solo
pubblicò il “Dittionario Georgiano e Ita-
città unica e irripetibile.
quartiere di Rabati, corrispondente
liano” conservato proprio all’interno del
Un filo di fumo azzurrognolo si arriccia
alla città vecchia, il quale sorge sul co-
museo. Questo insieme eterogeneo di
sopra i grandi bracieri su cui stanno
cuzzolo di una collina circondata dalle
luoghi di culto pare voglia sottolineare
arrostendo delle trote infilzate in lun-
mura merlate di un castello del XII se-
il carattere multiculturale e multireligio-
ghi spadini. Saranno il piatto forte del
colo. Appena superato il portone di ac-
so proprio di questa regione, narrando
pranzo che consumiamo in riva al fiu-
cesso, colpiscono i vistosi interventi del
le alterne vicende storiche dell’antica
me Mtkvari sotto un tendone. Dopo la
recente restauro, che spiccano incon-
città di Rabati.
cta turismo 3 - 2013
Reportage: Viaggio in Georgia
Il cielo sgombro di nubi, l’aria tersa e
le, che non manca mai sulla tavola;
splendidi affreschi, al magnifico mosai-
frizzante del mattino invitano a una
si tratta di una sottile focaccia tonda
co raffigurante la Vergine e il Bambino
breve passeggiata prima della parten-
ripiena per lo più di formaggio salato,
con gli arcangeli Michele e Gabriele, e
za da Bakuriani. I prati scintillano di ru-
che accompagna sia i numerosi piatti a
respiro la sacralità luminosa che aleg-
giada, distese di margherite ricamano
base di verdure aromatizzate, sia quelli
gia all’interno della chiesa. Le altre due
il verde brillante dell’erba. Ripercor-
di carne o pesce. Nell’impossibilità di
chiese, dedicate rispettivamente a S.
riamo la verde vallata montana fino a
portarmene a casa uno autentico, mi
Giorgio e a S. Nicola, la torre campa-
Borjomi e proseguiamo oltre nella terra
limito a fotografare i piatti più sfiziosi:
naria e l’Accademia fanno da cornice
che fu l’antico regno della Colchide. La
fra monumenti e montagne caucasiche
alla chiesa principale, risalente al XII
prima fermata è alle grotte sotterranee
troveranno una adeguata collocazione
secolo, sorta per volere del re Davit
di Prometeo o Sataplia. Questo mondo
anche i sapori della Georgia.
Aghmashenebeli (il “Costruttore”, nella
traduzione italiana), altra figura impor-
surreale si srotola nella penombra in
un susseguirsi di sale fantastiche dai
Affrontare nel primo pome-
tantissima del Medioevo georgiano.
nomi mitici: Colchide, Medea, Amore,
riggio la visita al monastero
Una leggenda narra che il re Davit vol-
Prometeo… Il percorso all’interno delle
di Gelati, che la mia guida defi-
le essere sepolto all’entrata del com-
grotte è sdrucciolevole, per cui avanzo
nisce uno dei luoghi più belli
plesso monastico, in modo che tutti i
con cautela nell’aria densa di umidità,
da visitare in Georgia, sarà piuttosto
visitatori calpestassero la sua tomba e
affascinata dal continuo ripetersi e rin-
impegnativo dopo un pranzo tanto ab-
lo ricordassero per sempre. La lastra
novarsi di scenari di bellezza assoluta.
bondante. Per fortuna il centro religioso
sepolcrale si trova, infatti, sotto un por-
Mi disturbano solo le luci variopinte po-
dista una quindicina di km da Kutaisi, e
tico che corrisponde a quella che fu
sizionate lungo il percorso, immagino,
il tempo necessario per raggiungerlo
l’entrata principale al monastero. È una
per accrescere il fascino di formazioni
mi basta per superare lo stato di son-
tomba lunghissima e, se è vero come
calcaree particolarmente interessanti.
nolenza che mi pervade, specie con il
narra ancora la leggenda, che il re era
Per me snaturano solo un mondo di
caldo.
molto alto, doveva trattarsi di una figu-
per sé perfetto.
Il complesso monastico sorge in ma-
ra davvero gigantesca.
Ed eccoci ancora a tavola. Il menù
gnifica posizione su una collina circon-
propone un altro piatto tipico della cu-
data da fitti boschi. Ci arriviamo per
Tutto il complesso di Gelati è
cina georgiana, i khinkali, grossi ravio-
una bella strada ad ampi tornanti e, ap-
inserito nella lista dei Patri-
li ripieni di carne speziata e brodo. Il
pena lasciato il pullman, raggiungiamo
moni dell’Umanità. E Patrimonio
problema è capire come si mangiano
l’ampio pianoro spoglio dominato dalle
dell’Umanità risulta anche la cattedrale
e Nino ne dà subito dimostrazione: ne
tre chiese, che con la torre campana-
di Bagrati. Questa antica chiesa, la cui
afferra uno con le mani, stacca con i
ria e l’antica Accademia compongono
costruzione risale all’anno 1003, sorge
denti un po’ di pasta e dal foro ottenuto
il monastero.
su un’altura ai cui piedi si adagia la cit-
succhia tutto il brodo , dopodichè non
C’è silenzio. All’ombra di un portico
tà di Kutaisi. Oggetto di devastazioni e
resta che masticare il contenuto solido.
siede un monaco in compagnia di due
di incendi da parte dei Turchi, la catte-
Mi stupisco di quanto spazio abbia
uomini. A parte il nostro gruppo, non
drale è sempre risorta, e oggi mostra
dato alla cucina in questi miei appun-
ci sono altri visitatori. Mi invade una
evidenti interventi di restauro, terminati
ti di viaggio, ma devo confessare che
sensazione di pace e avverto il fasci-
appena lo scorso anno. Le facciate,
ogni sosta pranzo era per me un vero
no di questa solitudine. Nella chiesa
dalle linee sobrie e severe, sono movi-
piacere: non dimenticherò facilmente
principale, dedicata alla Dormizione
mentate da numerosi archi ciechi, ma
il khachapuri, il vero piatto naziona-
della Vergine, mi incanto di fronte agli
l’armonia dell’insieme risulta sminuita
Reportage: Viaggio in Georgia
cta turismo 3 - 2013
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Reportage: Viaggio in Georgia
dalla copertura del tetto e della cupo-
fortevole e signorile fra gli hotel di cui
furioso temporale. La stradina davanti
la di uno sgargiante quanto incongruo
siamo stati ospiti.
all’hotel si trasforma in un torrente e
noi, al riparo degli ombrelli recuperati
colore verde mare. Anche l’opera di
restauro all’interno della chiesa mi la-
L’ultimo giorno di permanenza
velocemente dal bagaglio, seguiamo
scia perplessa; i miei occhi inesperti
in Georgia inizia con un giro
Nino saltellando fra pozzanghere e
colgono solo lo stridente contrasto fra
nel grande mercato alimen-
ruscelli. E come spesso accade con i
l’antico e il nuovo, e non la validità
tare di Kutaisi. Finalmente un’im-
temporali estivi, velocemente come è
dell’opera. Con la visita alla Cattedrale
mersione nella vita quotidiana, in un
scoppiato, il maltempo si esaurisce, la-
di Bagrati si conclude il nostro viaggio
mondo di colori, aromi, profumi, voci e
sciando un cielo limpido e dorato.
“culturale” in Georgia.
richiami, volti di donne velati di malin-
Rientrando in albergo dopo la cena in
Resta il tempo per un breve giro “in li-
conia, fra un mare di banchi e carretti
un locale rumorosissimo, la città “in
bera uscita” in città. Alcuni compagni di
che si spostano fra i reparti, il pavimen-
abito da sera“ è più smagliante che
viaggio ne approfittano per acquistare
to un impasto di polvere e liquidi appic-
mai, e in piazza della Libertà, sotto l’al-
un’enorme anguria con l’intenzione di
cicosi che incollano le scarpe.
tissima colonna con S. Giorgio, la salu-
gustarla a cena, in alternativa al soli-
E poi via verso la capitale, lungo stra-
to con un improbabile “Arrivederci, Tbi-
to abbondante assortimento di frutta
de con i bordi disseminati di rifiuti, fra
lisi”. Saluto ora la città, in questa sua
fresca che ha chiuso tutti i nostri pa-
distese di campi coltivati, senza alcuna
piazza che la pioggia ha reso scintillan-
sti. Ma, ironia del caso, proprio stasera
presenza umana. Nel primo pomerig-
te, lavando via dall’aria il velo di cali-
il menù propone anguria come frutta!
gio siamo già a Tbilisi, il tempo di de-
gine afosa che l’ha permeata durante
Doppia razione, perciò, consumata a
positare la valigia all’hotel Kopala e
il giorno. E saluto con un “Arrivederci!”
fatica fra le risate e i commenti scher-
sono di nuovo fuori, verso i vicoli e le
il Paese intero, perché galoppare con
zosi della compagnia.
stradine lastricate della città vecchia. E
i sogni a occhi aperti è facile, visitare
La notte siamo ospiti del Rcheuli Pala-
questa volta sono proprio alla ricerca
le regioni del nordovest, dove il tempo
ce, ex- caserma per ufficiali, il più con-
di qualcosa di speciale che mi ricordi
si è fermato al medioevo, può essere
la città.
un’esperienza ancora fattibile. Ritro-
La scelta cade su un delizioso astuccio
varsi fra il reticolo di valli e monti, pun-
porta penne dipinto a mano, che mi ri-
teggiati di villaggi fortificati, dove ogni
porta per magia sui banchi della prima
famiglia ha la propria torre di pietra, e
elementare: avevo anch’io un astuccio
dove resiste la pittura monumentale
di legno (non dipinto!) con penna e
del XII secolo; scivolare indietro nel
pennino e il calamaio dell’inchiostro! È
tempo fino al periodo d’oro della regina
proprio il ricordo “ad personam“, visto
Tamar….
che resto caparbiamente legata alla
Questi pensieri mi frullano in testa,
scrittura a mano, non riuscendo a con-
mentre sto per chiudere il bagaglio di
vertirmi all’uso del computer.
questo mio primo viaggio in Georgia.
Siamo tutti riuniti nella hall dell’alber-
Sono le 23 circa. Domani mattina sve-
go, pronti per l’ultima uscita. Dobbiamo
glia alle 1.30 e partenza per l’aeropor-
raggiungere il locale dove consumere-
to. Apro le tende e lascio irrompere nel-
mo l’ultimo pasto georgiano e assiste-
la stanza l’incendio di luci della collina
remo a uno spettacolo di danze folklori-
Solovacki, che si disegna nella notte
stiche. Improvvisamente si scatena un
della Città.
Città rupestre di Vardzia
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cta turismo 3 - 2013
Reportage: Viaggio in Georgia
Immacolata e Mercatini di Natale 2013
Mercatini di Natale a
Monaco di Baviera
8 dicembre
2 giorni
€ 150,00
da Trento
Itinerario Trento, Monaco di Baviera, Trento.
Mercatini di Natale a
Brunico
8 dicembre
1 giorno
€ 55,00
da Trento
Itinerario Trento, Brunico, Trento.
Monaco di Baviera,
Marienplatz
Livigno per lo shopping
di Natale
1 dicembre
1 giorno
“Magico Trentino”
Balbido e Rango, Viaggio
delle emozioni a Canale
di Tenno
8 dicembre
1 giorno
€ 65,00
da Trento
€ 75,00
da Trento
Itinerario Trento, Canale Di Tenno, Balbido,
Rango, Trento.
Itinerario Trento, Livigno, Trento.
Mercatini di Natale a
Ferrara
Atmosfere di Natale
a Viterbo e Roma con
l’Angelus di Papa
Francesco
7 dicembre
3 giorni
€ 245,00
da Trento
14 dicembre
1 giornO
€ 65,00
da Trento
Itinerario Trento, Ferrara, Trento
Innsbruck
Itinerario Trento, Viterbo, Roma, Trento.
Mercatini di Innsbruck e
il mondo dei cristalli di
Swarovsky
7 dicembre
1 giornO
Itinerario
Trento.
Trento,
€ 65,00
da Trento
Wattens,
Innsbruck,
Immacolata e Mercatini di Natale 2013
cta turismo 3 - 2013
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Capodanno ed Epifania 2014
Capodanno a Parigi
Italia
29 dicembre
6 giorni / 5 notti
Capodanno a Parma
e Castelli del Ducato
€ 680,00
da Trento
Itinerario Trento, Macon, Parigi, Dijon,
Trento.
30 dicembre
quota indicativa € 270,00
da Trento
2 giorni / 1 notte
Itinerario Trento, Parma, Castelli, Trento.
ESTERO
Capodanno in India,
Tour del Rajastan
28 dicembre
11 giorni / 10 nottI
€ 1.730,00
da Roma
Itinerario Roma, Delhi, Mandawa, Bikaner,
Gajner, Jaisalmer, Dune di Sam, Jodpur,
Jaipur, Fatehpur Sikri, Agra, Delhi, Roma.
Quota iscrizione € 40,00
Visto consolare € 90,00
Tasse aeroportuali € 200,00 circa
Volo di avvicinamento Verona / Roma /
Verona a partire da € 150,00
India, Taj Mahal
€ 1.420,00
Quota solo tour
29 dicembre
4 giorni / 3 notti
€ 450,00
da BERGAMO
3 gennaio
5 giorni / 4 notti
€ 370,00
da BERGAMO
Itinerario Bergamo, Istanbul, Bergamo.
Quota d'iscrizione € 20,00
Tasse aeroportuali € 75,00 circa
Capodanno in Perù
29 dicembre
10 giorni / 9 nottI
Capodanno ed Epifania
a Istanbul
Budapest, Ponte delle catene
Itinerario Venezia/Milano, Lima, Arequipa,
Canyon del Colca, Puno, Lago Titicaca,
Cusco, Valle Sacra, Machu Picchu, Cusco,
Lima, Milano/Venezia.
Voli domestici e internazionali alla
migliore tariffa all’atto della prenotazione
Quota iscrizione € 40,00
Capodanno a Budapest
29 dicembre
4 giorni / 3 notti
€ 410,00
da Trento
Itinerario Trento, Budapest, Trento.
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cta turismo 3 - 2013
CAPODANNO ED EPIFANIA 2014
Barcellona e Costa Azzurra
29 ottobre
6 giorni
€ 690,00
I tesori di Firenze e
Villa Medicea
16 novembre
2 giorni
 180,00
capodanno in Perù
29 dicembre
10 giorni
€ 1.420,00 + quota volo
speciale Turchia
PARTENzE GARANTITE
TouR, ISTANBuL E CAPPAdoCIA € 595,00
3, 17, 24 novembre; 1, 22 (Natale) dicembre; 5 (Epifania), 26 gennaio;
9, 16, 23 febbraio; 2, 9 marzo
8giorni/7notti
da Bologna / Bergamo
Sistemazione Hotel 4 stelle - Pensione completa
visite ed escursioni, ingressi inclusi
Guida/accompagnatore locale parlante italiano
assicurazione di viaggio medico-bagaglio
Tasse aeroportuali € 75,00 Quota iscrizione € 35,00
PoSTI LIMITATI, PRENoTARSI CoN MoLTo ANTICIPo!!!!
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