Helvetia Svizzera
Il Consiglio di
fondazione
dell’Helvetia Fondazione collettiva
si presenta.
Helvetia Fondazione collettiva di previdenza
del personale. Nomi, motivazione e compito.
La Sua Assicurazione svizzera.
1/8 | Helvetia Fondazione collettiva – Consiglio di fondazione
Editoriale.
Cara cliente, caro cliente,
nell'autunno del 2014 è stato nuovamente eletto per il
terzo mandato (dal 2015 al 2020) il Consiglio di fondazione dell’Helvetia Fondazione collettiva di previdenza
del personale (di seguito Helvetia Fondazione). Questo
organo è formato da otto persone: quattro rappresentanti
dei lavoratori e quattro rappresentanti dei datori di lavoro,
provenienti dalle commissioni di previdenza delle circa
12’000 imprese che si sono affiliate alla Fondazione.
Il nuovo Consiglio di fondazione è in gran parte lo stesso
del vecchio Consiglio di fondazione: sette dei suoi membri si sono nuovamente messi a disposizione e sono stati
rieletti. Testimonia la fiducia degli elettori anche il fatto che
come nuovo membro è stato eletto il candidato proposto
dal Consiglio di fondazione. Grazie!
Dovremo affrontare nuove sfide, oltre a quelle vecchie che
sono ancora in corso: al momento dell’elezione le obbligazioni federali svizzere con durata decennale erano
ancora remunerate con mezzo punto percentuale. I conflitti
continuano a minacciare numerose regioni del mondo. In
Svizzera, la riforma della previdenza della vecchiaia sta
in cima al dibattito politico; già si sono scavati dei fossati
e le opinioni dei partiti e dei partner sociali sono molto
distanti tra loro. Troveremo nuove soluzioni sostenibili e
finanziabili per la previdenza della vecchiaia in Svizzera?
Speriamo che alla fine di questo mandato si potrà rispondere positivamente a questa domanda.
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Il Consiglio di fondazione dell’Helvetia Fondazione è
consapevole della sua responsabilità ed affronterà le numerose questioni e sfide, cercando di trovare soluzioni
per il futuro. Nelle ultime due pagine di questo opuscolo
troverete una panoramica dei principali compiti degli organi di Fondazione e altre informazioni sul mandato del
Consiglio di fondazione.
Ma dapprima, nelle prossime pagine, imparate a conoscere più da vicino i membri del Consiglio di fondazione: vi
troverete nomi, informazioni sulla loro provenienza e sulle
attività, molte affermazioni personali sulla previdenza professionale e conoscerete meglio la motivazione dei singoli
membri di questo organo.
Vi ringraziamo per la fiducia e vi auguriamo una buona
lettura.
Mirjam Brucker
Presidente
Fritz Zahnd
Vicepresidente
La previdenza professionale in Svizzera.
Una conquista per la sicurezza e il benessere, che evolve
insieme alla società.
«L’idea della previdenza professionale e
della sua necessità non è nuova: già i comandanti romani ricompensavano i loro
soldati per il loro impegno e la loro lealtà,
in modo che dopo aver prestato servizio
attivamente potessero vivere comodamente e senza problemi fino alla morte.
Il concetto di solidarietà si è mantenuto
lungo la storia fino ai giorni nostri, presumibilmente anche perché è garanzia di
benessere e sicurezza e serve quindi a tutta la società. La previdenza professionale
è diventata obbligatoria in Svizzera nel
1985. Si tratta di una conquista che serve
per la pace sociale e pertanto dev’essere
mantenuta nel suo senso originale anche
per le generazioni future. Tutti i soggetti
interessati sono chiamati a dare il loro
contributo, tanto nella ricerca di soluzioni
quanto nell’individuazione di compromessi. Il mio interesse è che l’inestimabile
valore della conquista rappresentata dalla
’previdenza professionale’ resti in primo
piano rispetto alla giungla di rivendicazioni, problemi e differenze di opinioni, ed
intendo fare in modo che questo valore
non cada vittima di considerazioni egoistiche di breve termine.»
Mirjam Brucker
(già in carica), data di nascita 12.04.1969,
residente a Reinach (BL), responsabile per
diversi settori finanziari di Oracle GmbH,
Baden, rappresentante dei lavoratori;
presidente del Consiglio di fondazione
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«Nel periodo attuale nei paesi industriali che hanno raggiunto un vero
benessere si manifesta effettivamente
una tendenza ad una ’società egoistica’: sempre più in primo piano sono
la carriera personale, la ricchezza e
gli status symbol. È quasi naturale che
dalle aspettative personali si formulino
rivendicazioni a proprio vantaggio:
in questo modo però si mette a rischio
il principio di solidarietà e i comportamenti di responsabilità perdono
importanza. Molte persone conoscono
le privazioni di epoche passate o delle
persone indigenti solo dalla fiction
o dai media e non dalla loro vera
realtà o storia. Io desidero non perdere
questa consapevolezza e richiamare
sempre l’attenzione sul fatto che il
benessere si fonda sul consenso e sulla
solidarietà.»
Monika Freund
(già in carica), data di nascita 28.08.1974,
residente a Bühler, Responsabile Finanze
e Contabilità della clinica Gais AG, Gais,
rappresentante dei lavoratori
«La nostra percezione, oggi più che
mai, è condizionata e filtrata dai
diversi media. Ciò riguarda anche la
previdenza professionale, che spesso
emerge in un contesto negativo. Le sfide
del primo e del secondo pilastro spesso
vengono ridotte alle variazioni demografiche. Ma questo è solamente uno
dei molti aspetti che esercitano il loro
effetto sulle assicurazioni sociali. Certo,
tutti desideriamo più flessibilità e più
individualità, ma vorremmo che ciò non
comportasse dei costi; non vogliamo
rinunciare a nulla. In quanto membro
del Consiglio di fondazione non mi
è indifferente il modo in cui veniamo
percepiti dall’opinione pubblica. Una
comunicazione chiara e trasparente
con tutti i gruppi di interesse è fondamentale, anche e soprattutto quando
sono necessarie misure non convenzionali e forse impopolari. È necessario curare i rapporti, anche quelli personali,
in modo da trovare delle vere soluzioni
comuni che possano essere sostenute
da tutti quanti.»
Stefan Burkart
(già in carica), data di nascita 31.12.1973,
residente a Wollerau, responsabile supporto
e processi di Feusi + Partner AG, Pfäffikon,
rappresentante dei lavoratori
La previdenza professionale in Svizzera.
Interdipendenze oltre i confini nazionali, sotto tutti i punti di vista.
«La comunicazione e la trasparenza nei confronti dell’opinione pubblica sono assolutamente fondamentali. Infatti non solo
al di fuori, ma anche all’interno della Fondazione esistono
svariati gruppi di interesse con necessità molto diverse:
assicurati che esercitano ancora una professione, beneficiari
di rendite, collaboratori giovani e anziani, uomini e donne,
suddivisi in modo diverso a seconda delle aziende. Parliamo
di circa 100’000 persone in 12’000 imprese affiliate, ognuno con una storia diversa e unica. Il modello a tre pilastri
crea dei presupposti eccezionali per consentire e assicurare
la solidarietà tra queste persone. Per me è importante, nel
secondo pilastro e nella nostra Fondazione, individuare e
non perdere di vista la combinazione di tutti i diversi fattori
di influenza nel loro insieme, al fine di poter garantire a tutti
gli assicurati, i beneficiari di rendite e le imprese affiliate una
previdenza della vecchiaia sicura e affidabile.»
Jörg Bläsi
(nuovo eletto), data di nascita 02.12.1977, residente a Soletta,
direttore di reparto/manager presso Fraisa SA, Bellach,
rappresentante dei lavoratori
«Alla fine è questo il nostro incarico: prenderci costantemente
a cuore il benessere della Fondazione, delle imprese affiliate,
degli assicurati e dei beneficiari di rendite. La previdenza
professionale però non dipende esclusivamente dalla politica, dall’economia e dalla società svizzere o dalla propria
struttura delle fondazioni, bensì anche e in gran parte dalla
situazione politica globale e dall’andamento dei mercati
finanziari. Dalla crisi finanziaria del 2008 gli interessi per
gli investimenti sicuri sono scesi a un minimo storico. Questo
aspetto è in contraddizione con il desiderio di più alti interessi sull’avere di vecchiaia: la richiesta è comprensibile ma
gli interessi che vengono accreditati debbono poter anche
essere effettivamente conseguiti. L’incertezza sui mercati
finanziari non consente più di fare previsioni sull’andamento degli interessi con orizzonte di investimento di 40 anni:
questa è la durata della previdenza professionale per una
persona assicurata! Abbiamo bisogno di basi di calcolo serie
e realistiche: le illusioni non portano da nessuna parte. Per
questo motivo do importanza a una politica di investimenti
sostenibile e a mantenere un rapporto ottimale tra sicurezza,
rischio di investimento e rendimento.»
Jean-Claude Diener
(già in carica), data di nascita 27.05.1949, residente a Muolen,
titolare di Alfa Revisions- und Treuhand AG, San Gallo, rappresentante
dei datori di lavoro
4/8 | Helvetia Fondazione collettiva – Consiglio di fondazione
Foto: parlament.ch
La previdenza professionale in Svizzera.
Uno specchio del nostro stato di diritto, della nostra mentalità
e della nostra imprenditorialità.
«Le interdipendenze di una fondazione
collettiva sono davvero molto impegnative. Dobbiamo rispettare leggi e ordinanze, effettuare revisioni e superare
il vaglio degli esperti. Siamo controllati
da diversi organi di vigilanza che ci
richiedono le necessarie documentazioni. Questi meccanismi di controllo
sono importanti per la trasparenza, la
sicurezza e la fiducia nella previdenza
professionale. La densità normativa
comporta però spesso maggiori spese
amministrative e costi più elevati. Al
fine di mantenere un ragionevole rapporto tra costi e benefici mi impegno
affinché la quantità di nuovi regolamenti resti limitata e possiamo attuare in
modo pragmatico le diverse normative:
a tutti i soggetti coinvolti è richiesta una
discreta dose di buon senso!»
Urs Lerch
(già in carica), data di nascita 24.11.1953,
residente a Stettlen, delegato del Consiglio
di Amministrazione di Privera AG, Berna,
rappresentante dei datori di lavoro
5/8 | Helvetia Fondazione collettiva – Consiglio di fondazione
«I costi sono un problema: non si può e
non si deve negarlo. Essi comportano
un aumento delle spese e di conseguenza una riduzione dei ricavi non
solo per la Fondazione, ma per l’intera
economia e quindi anche per le singole
imprese. È importante che la consapevolezza dei costi e delle responsabilità
si estenda a tutti i livelli: la Fondazione
deve lavorare in modo efficiente, le
imprese e gli assicurati devono trattare
in modo responsabile le prestazioni
della previdenza professionale e gli organi politici devono legiferare in modo
ragionevole, oggi più che mai. Ma è
altresì importante rendere trasparenti
i costi: vogliamo mostrare dove questi
si originano e come possono essere
diminuiti. È una questione che considero importante, personalmente e come
membro del Consiglio di fondazione.»
Paul-Albert Nobs
(già in carica), data di nascita 05.08.1955,
residente a Corminboeuf, direttore di Cremo
SA, Villars-sur-Glâne, rappresentante dei
datori di lavoro
«Così si richiude il cerchio: la necessità di una previdenza della vecchiaia
funzionante è fuori discussione, lo
stesso dicasi per il diritto dei singoli al
benessere e alla sicurezza. Economia,
politica e società devono funzionare
insieme per mantenere stabile il circuito. Deve essere chiaro a tutti i soggetti
coinvolti che compromessi e solidarietà
sono necessari: solo in questo modo
diviene possibile uno sviluppo sostenibile comune, e a volte sono necessarie
anche soluzioni non convenzionali.
Bisogna saper accettare e superare con
spirito attento e vigile le grandi sfide:
il mio obiettivo è quello di mantenere
viva questa vigilanza e incentivarla
all’interno dell’Helvetia Fondazione!»
Fritz Zahnd
(già in carica), data di nascita 29.01.1956,
residente a Aeschi, direttore finanziario di
Glas Troesch Holding AG, Bützberg, rappresentante dei datori di lavoro; vicepresidente
del Consiglio di fondazione
Consiglio di fondazione e commissioni di previdenza –
due importanti organi della Fondazione.
Il Consiglio di fondazione come organo superiore
della Fondazione e le commissioni di previdenza
come organi superiori delle imprese affiliate (dette «istituti di previdenza») hanno diversi compiti,
che vi illustriamo di seguito.
Composizione degli organi della Fondazione
Helvetia Fondazione
Consiglio di fondazione
RDL
RL
Commissioni di previdenza
RDL
RL
Azienda A
RDL
RL
Azienda B
RDL
RL
Azienda C
RDL
RL
Azienda D
Helvetia Vita
Investimento di capitale, copertura del rischio, direzione
Azienda: istituto di previdenza
(impresa affiliata alla fondazione collettiva)
RDL:
rappresentante dei datori di lavoro
RL:
rappresentante dei lavoratori
I compiti del Consiglio di fondazione
Il Consiglio di fondazione è l’organo paritetico superiore
dell’Helvetia Fondazione e si occupa di fare in modo che
la previdenza professionale per le imprese affiliate e i loro
collaboratori si svolga in base alle disposizioni legali in
vigore.
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Il Consiglio di fondazione
◾ rappresenta la Fondazione verso l’esterno;
◾ stabilisce il regolamento del Consiglio di fondazione;
◾ approva il conto annuale e lo presenta all’autorità di
vigilanza e alla fondatrice;
◾ decide in merito agli investimenti dei fondi a disposizione degli istituti di previdenza;
◾ approva i testi di base redatti dall’amministrazione
generale per i regolamenti e i contratti di affiliazione;
◾ stipula i contratti d’assicurazione;
◾ controlla l’attività degli altri organi della Fondazione e
vigila sul rispetto della volontà della fondatrice;
◾ decide l’amministrazione generale;
◾ nomina l’ufficio di controllo;
◾ determina gli esperti.
I compiti della commissione di previdenza
La commissione di previdenza è l’organo paritetico superiore per ogni impresa affiliata. I compiti della commissione di previdenza si differenziano da quelli del Consiglio
di fondazione che abbiamo descritto qui sopra. La commissione di previdenza si occupa della gestione del relativo
istituto di previdenza.
La commissione di previdenza
◾ approva il regolamento di previdenza redatto
dalla Fondazione;
◾ informa i destinatari su organizzazione, attività e
situazione patrimoniale dell’istituto di previdenza;
◾ controlla che il datore di lavoro presenti la documentazione e le notifiche previste dal contratto di
affiliazione;
◾ verifica che i contributi siano versati entro i
termini stabiliti;
◾ comunica al Consiglio di fondazione variazioni al
diritto di percepimento previsto dal regolamento dopo
relativa delibera;
◾ dispone, in base allo scopo della Fondazione,
in merito all’utilizzo dei fondi liberi dell’istituto di
previdenza.
Informazioni utili sul mandato di un Consiglio di fondazione.
Requisiti
◾ Possono essere eletti esclusivamente i membri della
commissione di previdenza.
◾ Tra i presupposti vi è l’interesse alla previdenza professionale e la disponibilità ad approfondire questa
tematica e a frequentare i corsi di formazione e perfezionamento interni.
◾ È importante padroneggiare la lingua tedesca perché
le riunioni si tengono in tedesco.
.
Tempo
Il tempo da dedicare è normalmente di due riunioni all’anno più la preparazione e l’elaborazione successiva. A
ciò si aggiunge il tempo per la prima formazione gratuita
obbligatoria prevista per legge come nuovo membro del
Consiglio di fondazione.
Indennità
Ogni rappresentante dei lavoratori e dei datori di lavoro
del Consiglio di fondazione riceve un’indennità annua di
CHF 2’500.–.
Responsabilità
I membri del Consiglio di fondazione rispondono in modo
solidale e personalmente per i danni da loro stessi causati
intenzionalmente o per negligenza. Questo nella misura
in cui può essere loro imputata una violazione degli obblighi di diligenza che ha causato il verificarsi del danno. Tuttavia, dal momento della fondazione dell’Helvetia
Fondazione nel 1961 non si è mai verificato un caso di
responsabilità per un membro del Consiglio di fondazione.
7/8 | Helvetia Fondazione collettiva – Consiglio di fondazione
Formazione
L’art. 51 LPP prescrive che l’istituzione di previdenza garantisca ai rappresentanti dei lavoratori e dei datori di
lavoro nell’organo paritetico superiore un corso di formazione e di approfondimento che permetta loro di comprendere a fondo i loro compiti dirigenziali. L’Helvetia
offre gratuitamente questa formazione ai nuovi membri
del Consiglio di fondazione. La formazione si svolge nel
primo trimestre del primo anno di mandato. I membri eletti
del Consiglio di fondazione riceveranno, una volta eletti,
dettagliate informazioni in merito.
12-6342 01.16
Helvetia Fondazione collettiva
per la previdenza del personale
St. Alban-Anlage 26, 4002 Basilea
T 058 280 1000 (24 h), F 058 280 1001
www.fondazione-helvetia.ch
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Il Consiglio di fondazione dell`Helvetia Fon