PROGETTO
Comune di Malè
OBIETTIVO
6 5%
Comune
di Malè
2009 - 2010
ENTI COINVOLTI NELLA GESTIONE DEI RIFIUTI
La gestione dei rifiuti è un tema complesso che richiede la collaborazione di enti diversi.
L’ordinamento della Provincia di Trento prevede che i Comuni abbiano il compito di organizzare la raccolta dei rifiuti e possono farlo affidandosi a servizi di terzi, quali il comprensorio e le cooperative che si occupano della gestione del CRM.
Si riportano di seguito i riferimentio ai principali soggetti coinvolti e le loro competenze.
Il Comune di Malè
Piazza Regina Elena, 17, Malè
tel.:0463.901103 – Fax.: 0463.901116
E-mail: [email protected]
Il progetto
“Obiettivo 65%”
rientra nel percorso di
certificazione ambientale
“EMAS”
Svolge attività di:
- gestione del C.R.M.
- promozione del compostaggio domestico, avvalendosi eventualmente di associazioni volontarie;
- controllo della corretta gestione da parte delle utenze del compostaggio domestico, al
fine della corretta applicazione della tariffa;
Il comprensorio della Valle di Sole
Via 4 Novembre,4 - 38027 Malè TN
Tel. 0463.901029 e 0463.901253 - Fax 0463.901985
E-mail [email protected]
Il comprensorio è incaricato dai comuni di:
- effettuare la raccolta sul territorio
- collaborare con i Comuni per l’attività di sensibilizzazione e informazione rivolta ai cittadini e agli operatori economici anche sul compostaggio domestico
- ritiro e la collocazione dei materiali riciclabili ed i rifiuti pericolosi e svolgere gli adempimenti burocratici
- gestire la tariffa con i comuni
- gestire la discarica
La Provincia - Servizio per le Politiche di Gestione dei Rifiuti
Via Petrarca, 34- 38100 - Trento Tel.: 0461.497562 Fax: 0461.497586.
E-mail: [email protected]
Provvede alla pianificazione e programmazione, promuove e coordina le attività di natura
intersettoriale ed interistituzionale, elabora gli indirizzi in materia di informazione, promozione e sensibilizzazione della cittadinanza e dei soggetti coinvolti nella gestione dei
rifiuti;
Svolge attività di consulenza e vigilanza sull’efficacia del sistema della raccolta differenziata su scala provinciale e sullo stato di attuazione del piano provinciale di smaltimento
dei rifiuti;
Provvede agli adempimenti per la costruzione, la sistemazione, la manutenzione e bonifica
degli impianti di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti di competenza provinciale.
Questo opuscolo è stato realizzato con il supporto tecnico di Master Net Srl di
Trento - www.master-net.it
• Trento
Grafica ed impaginazione
Idee e illustrazioni www.ilventomuovelerighe.it
Modalità di raccolta dei rifiuti
Data la natura fortemente turistica della Val di Sole (ai circa 15.500 abitanti residenti, nei
mesi estivi e invernali si aggiungono circa 45.000 presenze turistiche, per arrivare circa a
60.000 persone) è stato scelto per la raccolta del rifiuto secco non riciclabile e
dell’umido un sistema stradale “aperto”.
Per le utenze non domestiche ossia le Grandi utenze (agricoltori, aziende,
artigiani, alberghi, commercianti) che producono rifiuti speciali, è previsto
invece un sistema “porta a porta” sia per il secco che per l’umido, con cassonetti
personalizzati dotati di sistema di identificazione.
Per la raccolta del rifiuto secco non riciclabile prodotto dalle utenze domestiche
si utilizzano strutture seminterrate con un volume utile di 5.000 litri, dotate di una
calotta che permette di conferire 24 ore su 24 sacchetti da 30 litri.
CRM - Centro Raccolta Materiali
In località Molini a Malè, è presente un CRM (Centro Raccolta Materiali) di 1000 mq dove
si possono trovare ben 14 containers coperti.
Al C.R.M. possono essere conferiti rifiuti urbani e assimilati per i quali i fruitori pagano
la tariffa.
Per le Grandi Utenze si fa riferimento al C.R.Z (Centro Raccolta Zonale, aperto dal 2010),
situato a Monclassico in via delle Contre, ovvero una piattaforma di raccolta a servizio
del bacino comprensoriale, presso il quale vanno conferiti i rifiuti urbani e assimilati,
rifiuti speciali, i rifiuti speciali pericolosi ed i rifiuti oggetto di accordi di programma su
convenzione (fitofarmaci) ed i rifiuti da imballaggi primari (quelli destinati ad agevolare
i trasporti: es. pallets, casse di legno ecc…).
Presso il CRM sarà a vostra disposizione un custode che vi assisterà nei conferimenti.
I materiali devo essere portati puliti: bastano pochi secondi di risciaquo veloce!
Attenzione: Ricordatevi di portare con voi il “tesserino ambientale”!
dal 22 settembre al 20 maggio
Lunedì
08.30 - 12.00 13.30 - 16.30
dal 21 giugno al 21 settembre
Lunedì
08.30 - 12.00 13.30 - 18.00
Giovedì
-
13.30 - 16.30
Giovedì
-
13.30 - 18.00
Venerdì
-
13.30 - 16.30
Venerdì
-
13.30 - 18.00
Sabato
08.30 - 12.00
Sabato
08.30 - 12.00
Telefono CRM 0463 901253
NB. L’apertura nei giorni festivi sarà posticipata al giorno seguente.
Organico
La Frazione organica (o umida) comprende i riufiuti di origine animale e vegetale, essenzialmente i resti della cucina e della tavola, che sono soggetti a rapida degradazione,
ossia tutti i materiali a componente biodegradabile.
Ecco qualche esempio:
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SCARTI ALIMENTARI DI CUCINA
AVANZI DI CIBO
ALIMENTI SCADUTI O AVARIATI
GUSCI D’UOVO
SCARTI DI VERDURA E FRUTTA
FIORI RECISI E PIANTE DOMESTICHE
CARTA DI PURA CELLULOSA
PICCOLE OSSA, E SIMILI
FIORI APPASSITI O SECCHI
RESTI DI CARNE, PESCE, FORMAGGIO, PASTA E ALTRI CIBI
FRUTTI CADUTI SMINUZZATI FINEMENTE
FONDI DI THÈ, CAFFÈ CON BUSTINE E FILTRO
CARTA ASSORBENTE IN PICCOLE QUANTITÀ
Utenze domestiche: i rifiuti
devono essere conferiti in appositi sacchetti di materiale biodegradabile, nei preposti cassonetti stradali di colore marrone
con serratura a chiave. In alternativa è possibile praticare
il compostaggio domestico
della frazione umida.
Grandi utenze: l’utenza dispone di un cassonetto personalizzato di colore marrone. Lo svuotamento viene effettuato tramite il
sistema di raccolta porta a porta.
Le utenze non domestiche che
producono modeste quantità di
scarti organici, possono chiedere
di conferirli nel bidone stradale
chiuso a chiave come fanno le
utenze domestiche.
Compostaggio domestico
Il compostaggio domestico è un metodo che, imitando il ciclo della natura, in maniera
controllata e accelerata, permette di ottenere dalla decomposizione dei rifiuti un terriccio ottimo per il giardinaggio e per l’agricoltura.
Può essere condotto con l’utilizzo delle diverse metodologie (casse di compostaggio,
composter e concimaie) in base al tipo e alla quantità del materiale da trattare. Si può
compostare tutto ciò che è classificato come Umido.
Il compostaggio va effettuato solo per i rifiuti del proprio nucleo familiare, facendo attenzione a non recare danno all’ambiente o disagio al vicinato.
Il Comune può effettuare controlli dei composter.
Un consiglio: per evitare odori, miscela il materiale organico con un volume uguale di
trucioli, e rimescola con una forca il materiale organico, in tal modo favorirai una buona
areazione!
Erba e ramaglie
Sono i rifiuti vegetali provenienti da aree verdi, quali giardini, parchi e aree cimiteriali.
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RESIDUI DI POTATURA DI ORTI, ALBERI, PIANTE ORNAMENTALI,
PIANTE DI APPARTAMENTO MORTE
VECCHIA TERRA PER FIORI
ERBA DEL GIARDINO (SECCA)
ERBACCE E FOGLIAME
SIEPI FINEMENTIE SMINUZZATE
CORTECCE
Non fanno parte della raccolta di erba e ramaglie:
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vasi di plastica per piante
metalli vari e sassi
terriccio
legno trattato
segatura
Se i rifiuti vegetali non sono
smaltibili tramite il compostaggio domestico, devono essere
conferiti presso il C.R.M. oppure presso specifiche piazzole
per la raccolta del verde.
Un consiglio: se crei un piccolo recinto di legno nel tuo
giardino per depositare gli sfalci d’erba, nel giro di un anno
questi perderanno volume fino
a scomparire, eviterai così di
doverli portare al CRM.
In questo modo tutti risparmieremo i costi di trasporto e
smaltimento di questo tipo di
rifiuto che pesa e costa molto.
MATERIALI CHE FANNO PARTE DELLA FRAZIONE SECCA RECUPERABILE
Carta
Recuperare carta e cartone significa risparmiare il taglio di migliaia di alberi, lasciar loro
il compito di assorbire anidride carbonica (il temuto gas serra) e continuare a popolare i
boschi e le foreste della terra, habitat di migliaia e migliaia di specie vegetali ed animali.
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CARTA PULITA
RIVISTE E CATALOGHI
LIBRI
GIORNALI
PIEGHEVOLI
CARTONI PULITI DALLE PLASTICHE
Non fanno parte della raccolta della carta:
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copertine plastificate
carta oleata
carta carbone
carta pergamena
La carta e cartone va conferita al CRM.
Un consiglio: Seleziona correttamente la carta, il cartone e il cartoncino, togliendo
nastri adesivi, punti metallici
e altri materiali non cellulosici, per renderli più facilmente
riciclabili. Comprimi gli scatoloni e riduci gli imballi grandi
in piccoli pezzi.
Attenzione: Non inserire
la carta in buste di plastica!
Questo abbassa la qualità del
materiale raccolto ed aumenta i costi del riciclaggio.
MATERIALI CHE FANNO PARTE DELLA FRAZIONE SECCA RECUPERABILE
Plastica
La plastica non è un prodotto naturale, quindi non è biodegradabile, ovvero rimane
nell’ambiente senza essere trasformato e assimilato per moltissimi anni. E’ per questo
motivo, oltre al costo per produrlo, che occorre raccogliere e recuperare quanta più plastica è possibile.
Il materiale raccolto viene trasformato in nuovi oggetti d’uso (tubi per staccionate, giochi da giardino, vasi per fioriere, etc.) ed indumenti (es.capi in pile), oppure può essere
trasformata in energia.
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BICCHIERI DELLO YOGURT
CASSETTE DI PLASTICA
VASCHETTE PER LA FRUTTA
BUSTE DELLA SPESA ALTRI IMBALLAGGI DI PLASTICA
BOTTGLIE E FLACONI DI PLASTICA
CONTENITORI VARI
La plastica può essere conferita nel CRM.
Non fanno parte della raccolta
della plastica:
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Tutti i contenitori che NON RECANO
le sigle PE, PET e PVC2
Tutti i contenitori che presentano residui di materiali organici (ex.: cibi) o di
sostanze pericolose (vernici, colle, etc.)
Giocattoli
Custodie per cd
Musicassette e videocassette
Piatti, bicchieri e posate in plastica
Tubi di dentifricio
Beni durevoli di plastica (es.: articoli di casalinghi, elettrodomestici, completi per l’arredo, etc.)
Articoli per l’edilizia
Grucce per appendiabiti
Polistirolo Bianco
Va tenuto separato dalla plastica e conferito al CRM
Attenzione: sciacqua i contenitori in plastica, schiacciali e chiudili con il tappo per ridurre
il loro volume.
MATERIALI CHE FANNO PARTE DELLA FRAZIONE SECCA RECUPERABILE
Vetro
Il vetro può essere riciclato infinite volte, la forma di riciclaggio più economica ed efficiente è sicuramente quella del vuoto a rendere, che permette di riutilizzare una bottiglia fino a 50 volte.
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CONTENITORI
VASETTI
BOTTIGLIE
ALTRI OGGETTI DI VETRO
Il vetro può essere conferito nel CRM, o in alternativa nelle apposite campane.
Non fanno parte della raccolta del vetro:
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piatti e tazzine in ceramica e porcellana
vetroceramica
pirofile da forno
lampadine e lampade al neon
tappi e collarini in metallo
specchi
Attenzione: risciacqua
le bottiglie e i vasetti di
vetro; togli i tappi e riponili nei vari cassonetti a
seconda dei materiali di
cui sono composti.
Metalli
Riciclando i metalli si evita di estrarre nuova materia prima dal suolo, si risparmia energia,
e si contribuisce a migliorare la qualità dell’aria, si riducono, inoltre, le quantità di rifiuti
da smaltire in discarica
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CONTENITORI
CUCINE ECONOMICHE
SCATOLETTE LAVATRICI
BARATTOLI DI LATTA APPARECCHI IN METALLO
LATTINE
MOBILETTI E SCAFFALI
CHIODI - VITI
CAVI ELETTRICI
ALTRI OGGETTI IN METALLO
I metalli possono essere conferito nell’apposito container presso il CRM.
Attenzione:: Ricordati di risciacquare lo scatolame prima di conferirlo!
Non fanno parte della raccolta dei metalli:
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Bombolette spray
Contenitori pericolosi e infiammabili (etichettati C, F, T, X, contenenti acidi, colle,
insetticidi, mastici, smalti, soda, solventi)
Secco non riciclabile
La frazione secca comprende tutto quel materiale che non potendo essere riciclato, o comunque avviato a recupero, rimane indifferenziato e deve essere avviato a smaltimento.
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SPAZZATURA
SACCHETTI DELL’ASPIRAPOLVERE
PACCHETTI VUOTI DI SIGARETTE E MOZZICONI
MATERIALI MISTI (PANNOLINI, PANNOLONI, OMBRELLI ECC.)
PIATTI E STOVIGLIE DI PLASTICA SPORCHI
SCARPE
BORSE E OGGETTI IN PELLE
CINTURE DI MATERIALE SINTETICO
RASOI “USA E GETTA”
CENERI SPENTE DA CHIUDERSI IN UN SACCHETTO
DISCHETTI PER COMPUTER E CD USATI
CARTA, CARTONI E STRACCI SPORCHI
FAZZOLETTI USATI E TOVAGLIOLI DI CARTA SPORCHI
TUBETTI ESAURITI DI DENTIFRICIO
CREMA DA BARBA
MAIONESE E ALTRI ALIMENTI IN TUBETTO
CONTENITORI E IMBALLAGGI DI MATERIALI MISTI
PRODOTTI DI COSMETICA
SALVIETTE E TAMPONI PER IL TRUCCO
LETTIERA PER ANIMALI DOMESTICI
PENNE E PENNARELLI, SCOCHT
IMBALLAGGI IN TETRAPACK
TUTTI I MATERIALI SPORCHI NON RECUPERATI PRESSO IL CRM
Utenze domestiche: i rifiuti devono essere conferiti, in sacchetti chiusi, nelle apposite
strutture seminterrate dotate di calotta in sacchetti fino a 30 litri.
Grandi utenze: è a disposizione dell’utente un cassonetto personale. Lo svuotamento
di tale cassonetto viene effettuato tramite il sistema di raccolta porta a porta.
Le utenze non domestiche che producono modeste quantità possono chiedere di conferirlo nelle strutture seminterrate come le famiglie.
Attenzione: prima di buttare qualcosa nel secco
controlla bene che non si possa riciclare, che non
sia un rifiuto pericoloso o che non si biodegradabile e quindi collocabile nella frazione organica. Se
hai qualche dubbio non esitare, chiama il numero
0463-901253, ti verrano date tutte le informazione
necessarie.
In questo modo diminuirà la quantità, e quindi il
peso, del rifiuto residuo. Ridurrai così il costo dello
smaltimento e la tua tariffa sarà più bassa!
Pericolosi, farmaci e fitofarmaci per l’agricoltura
Sono tutti quei rifiuti che contengono sostanze nocive per l’uomo e per l’ambiente. Devono quindi essere raccolti in modo differenziato dai normali rifiuti, per evitare la formazione di gas e liquami inquinanti
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BATTERIE PER AUTO
PILE E BATTERIE SCARICHE
OLIO MINERALE ESAUSTO
OLIO DA CUCINA USATO
CARTUCCE E TONER PER FOTOCOPIATRICI E STAMPANTI
ALTRI PRODOTTI POTENZIALMENTE PERICOLOSI DI IMPIEGO DOMESTICO;
confezioni e contenitori di:
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VERNICI TINTE E COLORI
SOLVENTI E IMPREGNANTI
BOMBOLETTE SPRAY
ACIDI
CONTENITORI MARCHIATI “T” E “F”
ANTIPARASSITARI E DISERBANTI
MEDICINALI SCADUTI
- i farmaci possono essere conferiti negli appositi contenitori, ove presenti.
Utenze domestiche: il conferimento deve avvenire direttamente nei C.R.M.
Grandi utenze: i rifiuti possono essere conferiti dagli stessi produttori presso il C.R.Z.,
previo verifica del C.E.R. (codice europeo dei rifiuti) del rifiuto in questione, oppure dovranno essere smaltiti ricorrendo ad operatori specializzati del settore.
Fitofarmaci per l’agricoltura
Le confezioni vuote dei fitofarmaci vanno conferite utilizzando gli
appositi sacchetti presso il Centro
di Raccolta Zonale (CRZ) di Monclassico, nei giorni e negli orari
che annualmente vengono stabiliti. La comunicazione degli orari sarà diffusa presso i Comuni e
presso i rivenditori di fitofarmaci
tramite opuscoli.
Ingombranti, inerti, ed altro
Ingombranti
Sono quei beni di consumo durevoli, di arredamento, di impiego domestico, di uso comune, possono provenire dalle nostre case o da fabbricati che a causa delle loro dimensioni
e/o del loro peso non possono trovare posto nei cassonetti o nelle strutture interrate
Alcune parti dei rifiuti ingombranti possono essere riciclate: mobili ed elettrodomestici si
smontano per recuperare componenti come legno e metallo. Tutto quello che non si può
riciclare finisce in discarica.
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MATERASSI E TAPPETI
POLTRONE E OGGETTI IN MATERIALE SINTETICO
CARTA DA PARATI, TENDE E ALTRI PRODOTTI TESSILI SINTETICI
CARTONI SPORCHI
STRACCI E ALTRI PRODOTTI TESSILI SPORCHI
TELI DI NYLON
GIOCATTOLI
TANICHE E ALTRI OGGETTI IN PLASTICA E IN GOMMA
MOBILI E OGGETTI IN MATERIALE SINTETICO
PICCOLI OGGETTI IN CERAMICA
Inerti
Macerie e calcinacci e materiali in ceramica redivanti da piccoli e limitati interventi di
demolizione, manutenzione e ristrutturazione devono essere smaltiti presso l’apposita
discarica di inerti:
ogni famiglia può conferirvi gratuitamente fino a mezzo metro cubo alla volta, oltre
questa quantità il conferimento è a pagamento.
I calcinacci devono essere puliti, ovvero senza plastiche, nylon, legno, metalli, cavi elettrici materiali isolanti o altro.
Per maggiori informazioni sul regolamento della discarica: http://www.comunemale.it/
cms/index.php?option=com_docman&task=cat_view&gid=30&Itemid=70
Legno
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CASSETTE
MOBILETTI
SERRAMENTI
OGGETTI IN LEGNO
Indumenti usati
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VESTITI USATI
COPERTE – TENDE
BIANCHERIA
SCAMPOLI
Utenze domestiche: il conferimento deve avvenire presso il C.R.M.
Grandi utenze: il conferimento deve avvenire mediante consegna diretta presso il
C.R.Z. (dal 2010); in alternativa il produttore potrà valutare lo smaltimento come rifiuto
speciale.
Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (R.A.E.E.)
I RAEE sono rifiuti tecnologici in molti casi costituiti da componenti dannosi per l’ambiente
Questi prodotti vanno trattati correttamente e destinati alla raccolta differenziata dei
materiali di cui sono composti, come il rame, ferro, acciaio, alluminio, vetro, argento, oro,
evitando così uno spreco di risorse che possono essere riutilizzate per costruire nuove
apparecchiature.
Grandi elettrodomestici (Frigoriferi, Congelatori, Lavatrici, Asciugatrici, Lavastoviglie, Forni a Microonde…)
Piccoli elettrodomestici (Aspirapolveri, Macchine per cucire, Ferri da stiro, Frullatori,
asciugacapelli, spazzolini da denti elettrici, Sveglie, orologi da polso…)
Apparecchiature informatiche per le comunicazione (computer, mouse, schermo tastiera-, Stampanti, Telefoni…)
Apparecchiature di consumo (radio, televisori, Videocamere, Videoregistratori…)
Apparecchiature di illuminazione (Tubi fluorescenti (neon), Lampadine a risparmio
energetico)
Utensili elettrici ed elettronici - ad eccezione degli utensili industriali fissi
di grandi dimensioni (Trapani, Strumenti per saldare, brasare o impiego analogo,
attrezzi tagliaerba o per altre attività di giardinaggio)
Giocattoli e apparecchiature per il tempo libero e lo sport (Treni elettrici e
auto giocattolo, Consolle di videogiochi portatili, videogiochi)
Dispositivi medici
Strumenti di monitoraggio e di controllo (Termostati, Bilance)
Distributori automatici o semiautomatici di cibi e di bevande.
Il conferimento deve avvenire presso il C.R.M.
Tariffa e tesserino ambientale
Tariffa per il servizio di raccolta e smaltimento
La Tariffa a Punti premia chi produce
meno rifiuto indifferenziato, quindi la raccolta differenziata.
Inoltre i punti vengono detratti in base
al numero di accessi al CRM per conferire
materiali riciclabili puliti e selezionati.
Per le utenze domestiche, la tariffa e i costi
della raccolta e del compostaggio dell’organico sono calcolati in base al numero di
componenti del nucleo familiare.
Le utenze che praticano il compostaggio
domestico hanno una riduzione della tariffa, quelle di tipo turistico o le seconde
case dei residenti, affittate per periodi inferiori ad un anno, vengono equiparate
ad abitazioni.
La parte variabile della tariffa per le utenze domestiche, verrà pagata in base al
numero dei sacchetti di rifiuto secco non
riciclabile utilizzati. È previsto un numero
minimo di sacchetti da pagare.
Per le utenze non domestiche la parte fissa della tariffa viene pagata dall’utente in
proporzione al tipo di attività e alla superficie dei locali.
La parte variabile della tariffa viene pagata
in proporzione alla quantità di rifiuto secco
non riciclabile conferito dalla propria attività (numero di svuotamenti e volume).
E’ prevista una quota minima fissa di punti
da pagare.
I rifiuti elencati qui sotto, nelle quantità
indicate, possono essere assimilati a quelli
urbani e quindi smaltiti al CRM anche dalle utenze non domestiche.
Carta - cartone (pulita, asciutta e senza nylon)
Imballaggi di vetro (bottiglie e contenitori puliti)
Ferro e altri metalli (barattolame pulito, ecc..)
Imballaggi di plastica (cassette e imballaggi puliti)
Imballaggi di legno (cassette e pallets)
Rifiuti urbani non differenziati
Rifiuto organico da scarti di cucina
Rifiuti biodegradabili
fino a 5 mc. sfusi settimanali
fino a 1 mc. sfuso settimanale
fino a 2 mc. sfusi settimanali
fino a 5 mc. sfusi settimanali
fino a 2 mc. sfusi settimanali
fino a 10 mc. sfusi settimanali
fino a 6 mc. sfusi settimanali
fino a 2 mc. sfusi settimanali
Le utenze non domestiche dovranno conferire presso il CRZ di Monclassico (a partire dal
2010) tutti gli altri rifiuti: pericolosi, ingombranti e altri rifiuti (frigoriferi – computer –
stampanti – televisori – altri rifiuti elettronici – pneumatici – tessili – mobili – ecc..).
Tesserino ambientale
Ogni unità abitativa dovrebbe essere dotata di un
Tesserino ambientale per poter accedere al CRM.
Attenzione a non perderlo: è uno strumento per
quantificare gli incentivi, inoltre dà diritto al ritiro dei sacchetti per il secco e l’umido. Il tesserino
deve essere utilizzato per ogni conferimento al
CRM: con una strisciata si effettua la registrazione.
In caso di seconde case, il tesserino relativo all’appartamento va consegnato agli ospiti che usufruiscono dell’appartamento.
Situazioni particolari e divieti
Ritiro a domicilio
È previsto il ritiro a domicilio da parte di operatori comunali per persone anziane, disabili o impossibilitate fisicamente allo spostamento. La frequenza
è mensile. Per questo servizio rivolgersi al custode del CRM.
Turisti: coloro che usufruiscono di seconde case e appartamenti in affitto
devono seguire le stesse regole dei residenti.
Divieti e sanzioni
È vietato:
introdurre nei cestini portarifiuti rifiuti che non siano di
piccola dimensione e rifiuti prodotti all’interno delle case
abbandonare o depositare rifiuti sul territorio
comprensoriale/comunale
introdurre nei contenitori rifiuti di composizione
merceologica diversa da quella ammessa
conferire rifiuti in modo diverso da quanto previsto nel
regolamento.
depositare fuori dagli appositi contenitori e all’esterno del
CRM rifiuti
incendiare i rifiuti
operare il compostaggio domestico con modalità
contrastanti con quanto descritto nel regolamento
danneggiare, rimuovere o apporre scritte su cestini,
contenitori e altre strutture relative al servizio di raccolta
conferire i materiali provenienti da demolizioni, costruzioni
o ristrutturazioni nei contenitori adibiti alla raccolta dei
rifiuti urbani
Sanzione
da 25 a 100 euro
da 25 a 100 euro
da 50 a 200 euro
da 50 a 200 euro
da 50 a 200 euro
da 100 a 300 euro
da 25 a 100 euro
da 100 a 300 euro
da 50 a 200 euro
È obbligatorio per i gestori di pubblici esercizi occupanti aree pubbliche, per i commercianti, gli ambulanti e i promotori spettacoli e manifestazioni pubbliche tenere le aree
utilizzate pulite. Sanzione: da 25 a 100 euro.
nell’ambiente, o all’esterno del C.R.M., o nella piazzola del
Chiunque abbandona nell’ambiente
verde, o all’esterno delle strutture seminterrate, qualsiasi tipo di rifiuto o chiunque
conferisce in modo improprio rifiuto organico o materiali riciclabili o rifiuti pericolosi nelle strutture seminterrate, o rifiuto secco non riciclabile e materiali riciclabili nel
bidone dell’organico, verrà inoltre penalizzato con la penalità di 10 punti, nella
parte variabile della tariffa.
Spesa ecologica
Quando portate a casa la spesa, quante cose vanno direttamente dalla busta del supermercato alla pattumiera? La scatola di cartone del dentifricio, il cartone che tiene insieme
le tre lattine di pelati, il polistirolo e la plastica con cui sono confezionati la frutta, la verdura, i formaggi... Migliaia di tonnellate di imballaggi inutili che potremmo risparmiare
alle nostre tasche e alla salute del pianeta, alleggerendo sia il sacchetto della spesa, sia
quello della spazzatura.
Gli imballaggi, che paghiamo con la nostra spesa, costituiscono infatti il
60% del volume e il 40% del peso dei rifiuti urbani degli italiani.
Acuni consigli per rendere la nostra spesa più leggera:
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Preferisci prodotti con pochi imballaggi o addirittura sfusi
Scegli frutta e verdura di stagione e locale
Compra gli affettati al banco
Utilizza sistemi di acquisto “alla spina” dove è possibile (ad esempio per i detersivi)
Utilizza le borse di tela o altri materiali resistenti
Acquista prodotti con ricariche (saponi, lamette, spazzolini ecc…)
Evita di comprare prodotti “usa e getta”
Evita quei prodotti con imballaggi in materiali accoppiati difficilmente separabili
Privilegia le bevande con “vuoto a rendere” ove possibile (acqua, birra, succhi)
Non acquistate ogni volta il sacchetto della spesa: portalo da casa
Se nell’organizzare feste o eventi devi acquistate piatti e posate usa e getta, scegli
quelle biodegradabili
Scegli pannolini per bambini, lavabili anziché quelli “usa e getta”
Casi dubbi
Un piccolo elenco per fare un po’ di chiarezza sui prodotti che di solito non
sappiamo dove gettare!
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I contenitori in Tetrapack (per il latte, succhi ecc…)? Si gettano nel secco non riciclabile.
I tappi in sughero? Si gettano nel secco non riciclabile.
La carta contaminata da alimenti/oleata/forno/assorbente/carbone? Va gettata nel
secco non riciclabile.
Bicchieri e piatti in plastica o carta? Devono essere conferiti nel secco non riciclabile.
Le lamette per la barba o i rasoi usa e getta? Si gettano nel secco non riciclabile.
Le pile esauste e la batteria del cellulare? Possono essere consegnate ai i rivenditori o
conferite al CRM.
Pellicole protettive degli alimenti? Dopo averle risciacuate vanno conferite al CRM
insieme alla plastica.
Cd e dvd? I cd e i dvd possono essere gettati nel secco non riciclabile.
Copertoni? Dal gommista.
Se hai qualche dubbio
non esitare a chiamare
il numero: 0463 901029.
Perché il “PROGETTO 65%”?
Ciascuno di noi produce quotidianamente una grande quantità di rifiuti.
I rifiuti devono essere recuperati o smaltiti senza pericolo per la nostra salute,
senza che vadano a inquinare l’aria, l’acqua o il suolo, senza determinare rischi
per le piante o gli animali. Non devono poi causare odori e nemmeno deturpare il
paesaggio né le bellezze dei nostri luoghi.
Negli ultimi anni in Trentino molto si è fatto per ridurre gli scarti attraverso una
sempre migliore differenziazione della raccolta.
Il comune di Malè oggi differenzia il 58% dei rifiuti. Tuttavia, con un po’ di attenzione in più, qualche accorgimento e con la giusta informazione, questa percentuale può essere ulteriormente aumentata. Inoltre alcune indagini evidenziano
come nel secco finisca ancora troppa carta, troppa plastica e troppo residuo umido
che potrebbero essere differenziati. L’obiettivo deve essere quindi quello di produrre un rifiuto differenziato sempre più “pulito”.
Un altro obiettivo deve essere quello della riduzione dei rifiuti: quando andiamo
a fare la spesa nel nostro carrello finiscono grandi quantità di imballaggi destinati
ad appesantire il nostro cestino. Poniamo attenzione a quello che acquisiamo, la
nostra spesa risulterà piu “leggera” anche per l’ambiente!
Questo opuscolo vuole essere uno strumento per permettere ad ogni cittadino di
collaborare per una gestione dei rifiuti più efficiente ed economica, una corretta
separazione domestica dei rifiuti è fondamentale perché il riciclaggio funzioni correttamente.
Gli obiettivi dell’amministrazione sono:
1.
2.
3.
4.
Incrementare progressivamente la percentuale di raccolta differenziata fino al 65%
promuovere il metodo di raccolta basato anche sul C.R.M.;
informare e responsabilizzare il cittadino il sulla corretta differenziazione
dell’umido dal secco;
sensibilizzare il consumatore sulla spesa sostenibile per portare alla riduzione
della quantità di rifiuto prodotto e mantenere così una produzione di rifiuti
indifferenziati non superiore ai 175 kg/abitante/anno.
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Opuscolo Rifiuti Malèhot!