Anno I n.° 4 Luglio 2006 Cari fratelli vogliamo ringraziarvi di cuore per la crescita di questa opera che si sta sviluppando ricevendo delle richieste di preghiera o testimonianze anche da fuori Italia. Quando abbiamo iniziato non avremmo mai immaginato di raggiungere una collaborazione anche con la fratellanza estera. Questo è per noi un motivo di immensa gioia perchè realizziamo sempre più che malgrado le nostre differenze etniche siamo "Uniti in Cristo". E' tempo di ferie cioè di riposo e volevamo comunicarvi che la nostra attività sarà ridotta. Continueremo a ricevere e inviare le richieste di preghiera o le testimonianze; ma il prossimo giornalino uscirà a Ottobre. Un buon riposo e un grazie a tutti; soprattutto alle 2 nostre collaboratrici più attive Laetitia dalla Francia e Lucia dalla Germania. Un abbraccio nel Signore Vostri sinceri servi La redazione Te s t i m o n i a n z a TESTIMONIANZA DI FRANCK ALEXANDRE UN UNIVERSO OSCURO Durante tutta la mia infanzia ho visto mia madre tirare le carte. Lei praticava quello che sua madre le aveva insegnato. Mi accadeva di sedermi di fronte a lei aspettando che mi rivelasse il mio avvenire. Una cosa oggi mi fa sorridere, mia madre che era conosciuta come indovina non ha mai visto che suo figlio sarebbe diventato un « predicatore dell’ evangelo ». Le vie di Dio non sono le nostre vie . Isaia 55 . Non bastandogli più la cartomanzia, mia madre ha praticato la chiromanzia (lettura della vita passata, presente e futura, attraverso le linee della mano), la radioestesia con il pendolo, la divinazione attraverso la visione. A partire da fotografie, lei esercitava una influenza sulla vita delle persone . Io non ero a quel tempo che lo spettatore affascinato da tutte queste cose . Desideravo di poter utilizzare un giorno questa eredità familiare . AMBIENTE FAMILIALE Chi era la nostra famiglia ? Noi abitavamo a Sedan nelle Ardenne. La città era colpita dalla disoccupazione che ci toccava già da qualche anno. Mio fratello più grande frequentava delle cattive compagnie, si drogava e beveva alcolici, aveva un profondo malessere interiore, diveniva molto violento. Un giorno a casa ha voluto impalarsi con una spada. La punta della spada si è bloccata nella fibbia di metallo del cinturone. Grazie a questo si è salvato. Noi abbiamo scampato una tragedia. Mio padre che aveva sempre lavorato adesso conosceva la disoccupazione e questo lo umiliava profondamente. Il clima familiare era molto teso, le relazioni tra i miei genitori si deterioravano e divenivano violente tra mio padre e mio fratello. Finanziariamente eravamo al bordo del precipizio, correvamo verso una sicura rottura familiare. Da parte mia scaricavo la mia tensione in un club di arti marziali, facevo della competizione ad alto livello. I fine settimana frequentavo delle cattive compagnie di un quartiere popolare e l’odio e il risentimento mi riempivano il cuore. Cominciai a battermi regolarmente nelle strade dando libero corso alla mia violenza. Durante una competizione gli arbitri dovettero fermarmi se no avrei massacrato il mio avversario. Era come se una morsa si serrasse intorno a me. C’erano spesso dei regolamenti di conti tra bande di diversi quartieri, un giorno ho potuto sfuggire ad una di queste bande rifugiandomi in un ufficio di polizia . Ero campione di karatè ma vivevo continuamente nella pau- ra, portavo addosso delle armi bianche per potermi difendere in caso di aggressione . GABINETTO DI CONSULTAZIONE E CLIENTELA ! Per far bastare i soldi, mia madre decide di aprire « un gabinetto di consultazione di veggenza » la sala d’attesa diventò presto troppo piccola per accogliere le mogli e i mariti traditi, i malati condannati, i disperati. Venivano anche individui per chiedere delle fatture. I clienti erano uomini e donne di tutti i gradi sociali pronti a tutto per ricevere « una dose d’incantesimo ». I clienti si dividevano in tre categorie : quelli che avevano sete di avvenimenti eccezionali, quelli che avevano paura dell’avvenire, quelli che erano malati e quelli che aspettavano la guarigione nelle sedute magnetiche. LO SPIRITISMO Mia madre, invitata da una cartomante si recò ad un seminario di spiritismo. Lei voleva aumentare le sue capacità in questo campo. A casa io aspettavo il suo ritorno. Ero impaziente di sapere se mia madre sarebbe stata esperta in questa pratica . Quando arrivò gli domandai : « allora funziona ? », la risposta fu affermativa, non restava allora che passare alla pratica. Per definizione, lo spiritismo è la credenza nella possibilità della comunicazione tra i viventi e gli spiriti dei morti. All’inizio l’abbiamo creduto. Noi eravamo convinti di parlare ai defunti della nostra famiglia. Eravamo contenti di entrare in contatto con delle personalità che avevano marcato la storia dell’umanità, consideravamo tutto questo come un privilegio. Una delle mie zie si è unita a noi, lei cercava di mettersi in contatto con suo marito che era morto in un incidente di auto quando era ancora giovane. Suo figlio si è pure unito a noi. Io ero sedotto, volevo capire , sapere … noi potevamo interrogare l’invisibile, l’aldilà. PARAPSICOLOGIA Avrei finalmente compreso il senso della vita ! ERA SENSAZIONALE. L’occultismo diveniva una passione. Ho incominciato a rubare dei libri su questo argomento. Giocando all’apprendista mago, diventai addetto della levitazione e della parapsicologia : influenza dello spirito sulla materia . Facevo girare fogli di carta nello spazio e mi esercitavo a spostare e a piegare i cucchiai. Quando facevo delle gare di karate, nei grandi incontri invocavo gli spiriti per ottenere la vittoria. In quanto a mio fratello si era dato alla ricerca spirituale e cercava la verità in varie religioni e sette . Insoddisfatto dalle sue ricerche si procurò la Bibbia. Un giorno leggendola, scoprì che facevamo dello spiritismo e ci si mise contro dichiarando che la bibbia, Parola di Dio condannava tali pratiche. Pensavamo che fosse in piena crisi mistica, per noi non era altro che una crisi in più. Ci avvisò che non sarebbe più tornato a casa se continuavamo queste pratiche. ROVESCIO DELLA MEDAGLIA I nostri affari andarono bene per qualche mese ma poi le cose iniziarono ad andare male. Fenomeni inspiegati hanno cominciato a prodursi da noi, annegandoci nei guai. In quanto a me fui colpito da forti angosce, le luci si spegnevano e si accendevano da sole, si sentivano rumori nelle mura e la temperatura della casa si abbassava in modo strano. La notte mi sentivo toccare. Una notte sentivo di essere preso e sollevato di parecchi centimetri al di sopra del mio letto in levitazione, avevo tanta paura. Sentivo di avere dei disturbi di comportamento ; sdoppiamento di personalità. Avevo paura del buio e per alcuni mesi dormii con la luce accesa. Non potevo più stare da solo. Quando mi trovavo per strada dovevo tornare a casa di corsa perchè avevo l’impressione di essere seguito. IMPOTENZA Ero solo con la mia psicosi! In silenzio, per parecchi mesi ho vissuto, soffrendo, un vero inferno. Ai miei genitori non dicevo niente, mi richiudevo in me stesso. Avevo pensato di consultare uno psichiatra, ma avevo paura di essere rinchiuso e riempito di medicine. Non volevo ritrovarmi prigioniero delle pillole. La mia sofferenza non era di origine fisica, era, lo sapevo bene, una sofferenza spirituale, avevo dunque bisogno di un rimedio « spirituale ». Avrei voluto trovare soccorso in seno alla nostra religione, ma il prete che veniva a farci visita non condannava lo spiritismo anzi lo praticava con noi ! PERDITA DI CONTROLLO A volte non controllavamo più il tavolo del salone, pure la pesante tavola della cucina si muoveva durante le sedute. Ma un giorno tutto ha vacillato e qualcosa è scattato in me. La mia sorellina aveva sei anni, sapeva già tirare le carte e cresceva in questo ambiente spiritico.I poteri aumentavano in ciascuno di noi! Per gioco manipolava « la tavola » cercando a copiarci. Quel giorno mi trovavo nella sala da pranzo, pensieroso, distrattamente guardavo mia sorella che giocava con « la tavola ». Mettendo al centro della tavola l’estremità del dito, mi disse « guarda », di colpo la tavola ha cominciato a muoversi e a camminare sfidando tutte le leggi della natura ! Mi sono messo a gridare, chiamando mia madre perché ve- nisse a vedere. A quel tempo essendo molto volgare, ho utilizzato un vocabolario molto grossolano per insultare « le potenze delle tenebre » che si manifestavano. CONTRADDIZIONI E CONVINZIONI Da qualche tempo ero sempre di più convinto che a parlarci non erano i morti ma dei demoni, delle potenze malefiche.Coll’avanzare del tempo e delle sedute, il linguaggio degli spiriti era diventato oltremodo volgare e questo non corrispondeva più al linguaggio dei nostri familiari defunti! Avevo notato delle numerose contraddizioni nel loro parlare come pure una certa confusione. Mi domandavo come Napoleone potesse parlare in diversi luoghi e allo stesso tempo? Come poteva essere onnipresente? Avvertivo che eravamo manipolati. Più tardi, dopo che sono diventato cristiano, ho scoperto, attraverso l’insegnamento biblico, che il diavolo è divenuto maestro nell’arte del travestimento e che è il padre della menzogna. Lo stesso GESÙ, nella parabola del ricco epulone e di Lazzaro, insegna che c’è un «abisso tra i morti e i vivi » e che questo abisso è invalicabile! Dunque, non entravamo in contatto con dei defunti ma con dei demoni! Vedendo la mia sorellina imboccare lo stesso cammino, mi sentivo come illuminato. Ero convinto che le potenze occulte non avevano pietà nei nostri confronti e che il loro unico scopo era la distruzione della nostra famiglia. L’AGGRESSIONE La mia sorellina di notte aveva delle visioni morbose di cimiteri e di tombe. Vedeva delle persone intorno al letto, le sue grida ci svegliavano. Un fenomeno di distruzione sembrava svilupparsi senza che noi potessimo fare qualcosa. Non controllavamo più niente! Il cane abbaiava a morte durante le sedute spiritistiche, anche lui era tormentato! A poco a poco io lasciavo il mondo razionale e mi rinchiudevo in un universo paranormale. Un giorno, insultando le potenze delle tenebre, ho vissuto una orribile esperienza, quella di essere aggredito dal « mondo degli spiriti ». Qualche cosa di indefinibile mi entra in bocca e mi brucia le viscere, inorridito non ho potuto fare altro che tacere. Durante parecchi giorni sono rimasto scioccato e silenzioso, mia madre non sapeva cosa pensare! Tutti i fenomeni convergevano sulla mia persona, era inspiegabile. Mia madre, ad ogni seduta divinatoria, pregava Dio perché l’illuminasse. Pregava pure una « santa » che l’aveva, diceva lei, guarita di una grave malattia. Aveva pure una medaglia di questa « santa » e credeva avesse un potere di protezione! GIORNO Ci fu un giorno nel mese di febbraio 1985. Alle sei di mattina, dopo una notte insonne, ho sentito una voce dentro di me che mi diceva : « È l’ora, alzati, apri la finestra, gettati di sotto e muori giovane! » La morte, non ci avevo ancora pensato, come soluzione al mio tormento. Morire sarebbe stato formidabile, infine poter dormire, dormire per sempre! Vivere per me era stato soffrire, l’inferno, morire sarebbe stato il riposo, la pace! STAVO PER SUICIDARMI! Mi sono alzato e sono andato alla finestra della mia camera, parecchi metri più in basso vedevo il cemento, vedevo la morte, la liberazione che speravo. IL LAVORO DI DIO NELLA MIA COSCIENZA Ero pronto a passare all’atto, nel momento che aprivo la finestra,CI FU COME UN ISTINTO DI SOPRAVVIVENZA NELLA MIA COSCIENZA! Potevo essere sicuro che la morte sarebbe stata una liberazione? Di colpo la vedevo come una sconosciuta. Un pensiero si formò dentro di me : « Tu stai vivendo l’inferno, ma se valichi la soglia della morte, sei sicuro di non portarlo con te? Non andresti in inferno? ». LA PRIMA PREGHIERA Ho chiuso violentemente la finestra e sono caduto in ginocchio, angosciato, gridando con tutto il cuore a Dio! Gli ho detto « Dio, non so chi tu sei, non so se sei Budda, Maometto o Gesù Cristo, mi rivolgo a Te che hai creato il cielo e la terra, se tu esisti, TI SUPPLICO, SALVAMI! I miei genitori, avendo sentito del rumore, sono arrivati in camera mia trovandomi in lacrime. Non sapevano cosa fare, vedevo mio padre disarmato e mia madre impotente. Ho detto a mia madre che mi sarei trovato un appartamento perché casa nostra era piena di spiriti. Ero psichicamente esaurito! Da parecchi mesi non riuscivo più a dormire. L’ORA H Fuggendo da casa ho errato per le vie della città, era un sabato mattina ed i commercianti, sulla piazza, installavano le bancarelle per il mercato settimanale. Erano le nove quando ho incrociato un gruppo di giovani che distribuivano degli opuscoli sul tema « la fede cristiana », compreso un invito gratuito per andare ad ascoltare l’evangelo. Ho subito appallottolato l’opuscolo, della spiritualità ne avevo fin sopra i capelli. Propormi del « bigottismo religioso » era il colmo! Continuai a camminare, ripensavo al suicidio mancato e alla situa zione della mia famiglia, ero disperato. Una mezzora più tardi, lo stesso gruppo di giovani erano davanti a me, in fretta cambiai marciapiede. Un pò più tardi, mentre ero ancora dentro ai miei pensieri e senza soluzioni, una persona mi porge un opuscolo, faceva parte del gruppo di giovani e mi dava l’ultimo opuscolo. L’ho preso rapidamente, non volevo conversare, avevo paura delle sette. Dopo aver percorso una quarantina di metri, qualche cosa è accaduto in me : DIO HA LAVORATO IL MIO CUORE, la preghiera che il mattino alle sei avevo indirizzato al cielo, ritornava nel mio spirito come un bumerang. Avevo una convinzione profonda : DIO MI DAVA APPUNTAMENTO ! Facendo dietro front andai verso quel cristiano e gli recitai il mio curriculum vitae. « Buongiorno signore, mi chiamo Franck ALEXANDRE, mia madre è cartomante, spiritista, radioestesista, ecc… Mi chiamano il figlio della strega, casa mia è posseduta dalla cantina fino al tetto, sono circondato da « presenze », vittima di toccamenti, sento delle voci. La relazione tra mio padre e mia madre è tesa. La mia sorellina ha delle visioni notturne e si mette ad urlare. Sono cintura nera di karaté, mi batto nelle fiere… AVETE UNA SOLUZIONE PER ME? Ero vestito con tuta e scarpe di ginnastica, un giubbotto nero e dei coltelli su di me. Pensavo che mi avrebbe risposto « NO » ma con molta sorpresa da parte mia disse « SI », c’é una soluzione. Prese la SUA BIBBIA, e per la prima volta in vita mia stavo per essere messo K.O, toccato in pieno cuore dall’AUTORITÀ DELLA PAROLA DI DIO ! Mi lesse un testo di cui la referenza è per sempre scolpita nella mia memoria : « non si trovi in mezzo a te chi fa passare suo figlio o sua figlia per il fuoco, né chi esercita la divinazione, né astrologo, né chi predice il futuro, né mago, né incantatore, né chi consulta gli spiriti, né chi dice la fortuna, né negromante, PERCHÉ IL SIGNORE DETESTA CHIUNQUE FA QUESTE COSE ». La parola di DIO, la Bibbia, illuminava il mio cuore, ero convinto di peccato. Capivo che ero sotto una maledizione a causa delle pratiche della mia famiglia : erano una abominazione per Dio. Chiesi come potevo liberarmi di queste cose. Mi dichiarò che solo un incontro personale con Gesù Cristo poteva farlo. Sono andato ad una serata di evangelizzazione e fu per me « UN INCONTRO DI POTENZA ». Il predicatore annunciava IL VANGELO DI GESÙ CRISTO ed ero sconvolto. Solo Gesù poteva perdonare i miei peccati e farmi partecipe della sua natura divina : era resuscitato ed era vivente. Tremavo. Sapevo che l’evangelo era la risposta ai miei problemi, il rimedio alle mie sofferenze. Alla fine della riunione, il pastore venne verso di me, aveva capito il mio problema e mi propose di pregare per me. Io gli dissi « preghi per me perché quello che è in lei è più grande di quello che è in me «VIAGGIO VERSO IL « NIAGARA » CELESTE In una camera a parte, i pastori hanno pregato per me e mi hanno condotto al pentimento, mi invitavano a DOMANDARE PERDONO A DIO per i miei peccati e per la pratica dell’occultismo. In collera, contrariata, si è alzata ed è partita in tromba! Mia madre si chiedeva che cosa stesse accadendo, le raccontai allora come avevo scoperto l’Evangelo, che tutti i nostri guai venivano dal fatto che noi praticavamo l’occultismo e che vivevamo senza Salvatore. Prendevo coscienza d’aver peccato praticando le scienze occulte ma sopratutto che per natura ero un peccatore. M’invitarono ad ACCETTARE GESÙ COME SALVATORE E SIGNORE. Con la bocca ho confessato Gesù Cristo come mio personale salvatore e L’AMORE DI DIO HA RIEMPITO LA MIA VITA. Tutto questo somigliava a delle cascate rinfrescanti, il mio spirito era invaso d’una visione spirituale, ho visto allora delle cose gloriose. Un trono mi è apparso ed è scomparso per lasciare il posto ad un fiume d’una potenza straordinaria, era limpido e puro come cristallo, cadde su di me invadendomi interamente. Sentii allora dentro di me degli strani rumori. Erano rumori di serrature che si aprono, di catene che si spezzano, sentii il rumore sordo di una porta di prigione che dopo essere stata divelta dalle cerniere cade e fa tremare il suolo. Poi sentii una voce, era quella del Signor Gesù. Mi annuncia che sarò suo servitore, che mi aveva scelto e che predicherò l’Evangelo a delle nazioni. Il fuoco della tormenta mi aveva lasciato, ero come trasportato in cielo, una pace soprannaturale mi riempiva dalla testa ai piedi, ero libero totalmente e come morto sulla sedia! Più volte i pastori mi domandarono se stavo bene. Esperimentavo una presenza che non avevo mai conosciuto, quella di Gesù Cristo nel mio cuore. Sapevo che ero diventato CRISTIANO, che ero perdonato, che avevo la vita eterna e che ero una nuova creatura! Ero finalmente libero, mi sentivo leggero, tonnellate di carico venivano tolte dalle mie spalle! Mentre discutevamo ancora, ho ripensato a mio fratello che dal suo lato leggeva la Bibbia e cercava Dio. Era necessario farlo partecipe di questa buona notizia. Correndo sono andato verso casa sua, dopo qualche metro l’ho intravisto che si dirigeva d’un passo rapido verso casa nostra, ci siamo raggiunti e gli ho spiegato quello che ci capitava. Erano ormai parecchi giorni che non veniva a casa, pregava regolarmente per noi e si era sentito spinto a ritornare in mezzo a noi. Con le lacrime agli occhi siamo tornati a casa! Ci fu come un consiglio di famiglia durante la visita dei pastori. Al fine di ricevere una completa liberazione, l’Evangelo ci fu insegnato in modo più preciso. IL RITORNO A CASA VERSO UNA COMPLETA LIBERAZIONE Supplicai il pastore che mi permettesse di dormire in chiesa, a casa mia era « l’inferno ». Mi ha incoraggiato e m’ha detto d’andare a dire alla mia famiglia quello che Gesù aveva fatto per me. Mi ha citato 1 Giovanni 4:4 « Colui che é in noi (Gesù Cristo) é più grande di colui che é nel mondo » allora, fortificato, sono partito correndo, saltavo per la strada, scavalcavo le spazzature! EFFICACITÀ DEL « NOME DI GESÙ ». Entrai in tromba nel gabinetto di consultazione di mia madre gridando : « Mamma, ho incontrato Gesù, sono libero, noi abbiamo commesso un peccato di abominazione e siamo sotto una maledizione, ma Gesù mi ha perdonato, anche tu ti devi convertire! Ero piuttosto maldestro e presentavo l’Evangelo, da rozzo che ero, alla mia maniera. Mia madre stupita mi domanda delle spiegazioni, per di più interrompevo una seduta. Stava facendo girare i bicchieri con un’altra fattucchiera. Quando la donna sentì il nome di Gesù non le piacque per niente, mi fissò diritto negli occhi per gettarmi una fattura! Mi sono sentito molto male, il mio spirito ha vacillato e ho dovuto appoggiarmi al muro. Ho ripensato al modo come agivano i pastori. Quando avevano pregato per me, avevano comandato alle potenze delle tenebre di lasciarmi “nel nome di Gesù”. Allora ho fatto così anch’io, ho comandato a questa donna di uscire dalla casa “nel nome di Gesù”. Bisognava che ci convertissimo, che voltassimo le spalle ai nostri peccati e che afferrassimo per la fede il perdono in Gesù Cristo. Bisognava mettere la nostra fede nell’efficacia del sangue di Gesù. Lui solo era capace di purificarci di tutti i peccati. Abbiamo accettato Gesù come Salvatore e Signore. Attraverso la confessione dei nostri peccati ci fu allora una separazione interiore, non volevamo lasciare a Satana il minimo accesso sulle nostre anime. La Bibbia insegna : « Se noi confessiamo i nostri peccati, Egli è fedele e giusto per perdonarci e purificarci di tutte le iniquità ». 1 Giovanni 1 : 8. Ripentendoci abbiamo rotto i patti, contratti, giuramenti che avevamo consciamente o inconsciamente concluso con il mondo delle tenebre. Avendo preso la ferma decisione di mettere in pratica la parola di Dio, il pastore prega per mia madre che fu liberata dallo spirito d’indovino che la tormentava. Ci siamo consacrati a Dio mettendo la nostra fiducia nell’autorità delle Sante Scritture. Una separazione esteriore era anche indispensabile, abbiamo distrutto tutti gli oggetti occulti : libri, amuleti, oggetti di superstizione, idoli, acqua benedetta, oggetti protettori, immaggini di santi…. e medaglie! Gli ho detto : « In ogni caso tu conoscerai questi pastori, visto che li ho invitati a venire a casa, verranno per spiegarti tutto ». Lei non riconosceva più il figlio che, qualche ora prima, aveva lasciato la casa in piena depressione! MIO FRATELLO Abbiamo rinunciato al nostro modo di pensare, d’agire e di parlare secondo il mondo occulto, fu una grande pulitura! L’alba di una nuova vita! Atti 19 : 18-20. Non sono diventato cristiano per un « colpo di bacchetta magica », la confessione dei peccati è stata primordiale, ma ho dovuto mettere la mia vita in armonia con le esigenze della Parola di Dio! L’ho fatto per amore per Dio e con gioia perché ho scoperto che DIO MI AMAVA fino al punto di dare suo figlio Gesù Cristo in sacrificio sulla croce. Ho deciso di crescere nella santità e nella purezza e applicare la Parola di Dio nella mia vita. Dopo la liberazione dalle potenze delle tenebre, ho potuto fare l’esperienza dei benefici della guarigione interiore, ho appreso ad appoggiare la mia fede sulle promesse e sugli insegnamenti della Parola di Dio! Non sono solamente divenuto un cristiano, ma un discepolo, attraverso una vita di consacrazione e d’obbedienza quotidiana. Ormai vivo nella Sua grazia giorno dopo giorno, perché ha promesso di essere con me fino alla fine del mondo e per l’eternità nel suo Regno! Tutta la mia famiglia si è convertita a Gesù Cristo, le nostre relazioni sono state restaurate. Abbiamo condotto un buon numero di persone in una relazione personale con il CRISTO VIVENTE, vincitore di Satana e delle sue seduzioni. L’incantesimo e la divinazione non hanno più potere su di noi, SIAMO STATI LAVATI NEL SANGUE PREZIOSO DI GESÙ CRISTO ! Mia madre non dice più la buona fortuna a quelli che ancora oggi bussano alla sua porta, li invita a sedersi e gli legge : Deuteronomio 18 : 10-12. Oggi sono un predicatore dell’evangelo, ho il privilegio d’annunciare la Buona Novella in diversi continenti e di vedere numerose persone fare l’esperienza della liberazione in Gesù Cristo. Il Signore mi permette di essere all’ascolto di quelli che conoscono i tormenti dell’occultismo, li conduco per la grazia di Dio nella Fede al Figlio di Dio e esperimentano così la liberazione, la salvezza e la guarigione. Posso affermare a colui che é in preda alla trappola dell’occultismo : « se uno é in Cristo é una nuva creatura! Le cose vecchie sono passate, tutto è diventato nuovo ». Evangelista Franck Alexandre Meditazione Le cinque caratteristiche di un buon soldato di Cristo Gesù il Signore Le cinque caratteristiche di un buon soldato di Cristo Gesù il Signore 2 Timoteo 2 v. 3 “ Sopporta anche tu le sofferenze, come un buon soldato di Cristo Gesù.” 2 Timoteo 4 v. 7 “Io ho combattuto il buon combattimento, ho finito la corsa, ho serbata la fede;” La vita del credente è un cammino meraviglioso in cui, in ogni caso vi sono delle sofferenze e delle difficoltà poste dai nostri tre nemici (il diavolo, il mondo e la nostra carne), ma nello stesso tempo abbiamo una certezza nel cuore. Che con Gesù noi abbiamo già vinto. La vittoria è già nostra, perché Egli ha già vinto per noi. E proprio sulla croce che Egli ha riportato la vittoria totale. E se noi parliamo di vittoria è perché c’è una battaglia e se c’è una battaglia ci sono dei soldati. E quelli dalla parte di Gesù siamo noi. E come soldati che devono andare alla guerra, bisogna essere ben equipaggiati e preparati per sostenere la lotta contro il nemico e vincere. E l’Apostolo Paolo avendo ben in mente, se non addirittura davanti, un soldato romano (egli era in prigione a Roma quando scrisse la lettera agli Efesini), ne descrive l’armatura per usare delle simbologie nel campo cristiano. Non vogliamo analizzare l'armatura e le sue funzioni, ma comprendere perché l’Apostolo Paolo paragona il credente ad un soldato, come lo stesso scrive a Timoteo. E questa similitudine non è a caso perché il credente, come il soldato deve avere delle caratteristiche ben precise. Ne elencheremo cinque che credo siano basilari per poter servire nel migliore dei modi il nostro Signore Gesù Cristo E una delle caratteristiche basilari che ogni figliolo (o soldato) di Dio dovrebbe possedere e quella di essere DISCIPLINATO. Matteo 8:9 “Poiché anch'io son uomo sottoposto ad altri ed ho sotto di me dei soldati; e dico a uno: Va', ed egli va; e ad un altro: Vieni, ed egli viene; e al mio servo: Fa' questo, ed egli lo fa.” Egli è ubbidiente e se gli danno un’ordine lo esegue. Nella vita militare è di vitale importanza. Nella vita spirituale è fondamentale. Il nostro Signore Gesù è stato l’esempio di ubbidienza. Filippesi 2:8 “ed essendo trovato nell'esteriore come un uomo, abbassò se stesso, facendosi ubbidiente fino alla morte, e alla morte della croce.” E la stessa scrittura ci fa comprendere che l’ubbidienza è tutto per l’uomo. Ecclesiaste 12:15 “Ascoltiamo dunque la conclusione di tutto il discorso: - Temi Dio e osserva (come dire ubbidisci) i suoi comandamenti, perché questo e il tutto dell'uomo. –“E anche se l’uomo per natura è incapace di ubbidire, la grazia divina gli viene in soccorso. Ebrei 13:20-21 “Or l'Iddio della pace che in virtù del sangue del patto eterno ha tratto dai morti il gran Pastore delle pecore, Gesù nostro Signore, vi renda compiuti in ogni bene, onde facciate la sua volontà, operando in voi quel che è gradito nel suo cospetto, per mezzo di Gesù Cristo; a Lui sia la gloria ne' secoli dei secoli. Amen.” Non dimenticando che ubbidire vale più di ogni sacrificio. I Samuele 15:22 E “Samuele disse: "L'Eterno ha egli a grado gli olocausti e i sacrifizi come che si ubbidisca alla sua voce? Ecco, l'ubbidienza val meglio che il sacrifizio, e dare ascolto val meglio che il grasso dei montoni;” Inoltre la nostra fede è un elemento fondamentale per ubbidire. Giovanni 6:28-29 “Essi dunque gli dissero: Che dobbiam fare per operare le opere di Dio?Gesù rispose e disse loro: Questa è l'opera di Dio: che crediate in colui che Egli ha mandato.” E non solo avere fede ma pregare affinché questa si adempia nella nostra vita e regni sulla terra. Salmo 86:11 “O Eterno, insegnami la tua via; io camminerò nella tua verità; unisci il mio cuore al timor del tuo nome.” Matteo 6:10 “venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà anche in terra com'è fatta nel cielo.” (Padre nostro). Dobbiamo inoltre prendere in considerazione che Dio prova la nostra ubbidienza, in ogni caso, solo per il nostro bene. Ebrei 11:17 “Per fede Abramo, quando fu provato, offerse Isacco; ed egli, che avea ricevuto le promesse, offerse il suo unigenito” Giudici 3:4 “Queste nazioni servirono a mettere Israele alla prova, per vedere se Israele ubbidirebbe ai comandamenti che l'Eterno avea dati ai loro padri per mezzo di Mosè.” L’ubbidienza ha poi delle conseguenze meravigliose. Infatti chi ubbidisce è amico (Giovanni 14 v.5) e fratello (Matteo 15 v.20) di Cristo ed è amato (Giovanni 14 v.23) da Dio e da Cristo stesso. 2° caratteristica. Il soldato di Cristo è: DETERMINATO DECISO, FERMO, RISOLUTO, VOLITIVO. Ad andare sino in fondo alla cosa. 2 Timoteo 2:4 “Uno che va alla guerra non s'impaccia delle faccende della vita; e ciò, affin di piacere a colui che l'ha arruolato.” Il Signor Gesù ci ha arruolato e noi cerchiamo di piacere a Lui. Non dico che non ci dobbiamo occupare delle cose della vita, ma trascuriamo quelle che sono futili e che non portano alcun beneficio e cerchiamo in tutto quello che pensiamo, in tutto quello che diciamo e in tutto quello che facciamo di dare gloria al suo meraviglioso nome. 3° caratteristica. Egli è: DISTINTO Giovanni 3:1 “Vedete di quale amore ci è stato largo il Padre, dandoci d'esser chiamati figliuoli di Dio! E tali siamo. Per questo non ci conosce il mondo: perché non ha conosciuto lui.” Nella vita militare il soldato si distingue dal ruolo di appartenenza (fanteria, brigata corazzata ecc.ecc.). noi ci distinguiamo o ci dovremmo distinguere dalla nostra condotta di vita, per la quale coloro che non conoscono il nostro Salvatore Gesù dovrebbero chiedersi il perché di questo nostro modo di vivere. (in senso positivo naturalmente). Distinto significa pure diviso, separato, staccato, contraddistinto, marcato, segnato, caratterizzato,differente. Quanti vocaboli per farci comprendere come dovrebbe essere la nostra vita cristiana paragonata con quelli del mondo. 4° caratteristica. Egli è: DILIGENTE Ezechiele 3:17 "Figliuol d'uomo, io t'ho stabilito come sentinella per la casa d'Israele; e quando tu udrai dalla mia bocca una parola, tu l'avvertirai da parte mia.” Diligente è colui che con cura assidua e scrupolosa attende all’adempimento dei propri doveri. Egli si preoccupa di eseguire un’impegno senza trascurare nulla perché sia condotto a termine nella maniera dovuta.Persona diligente: attento, coscienzioso, scrupoloso, ordinato, preciso, puntuale, meticoloso, ecc. ecc.. L’opposto a lui è il negligente (persona poco affidabile) 5° caratteristica. Egli è: DEVOTO 2 Timoteo 2:3 “Sopporta anche tu le sofferenze, come un buon soldato di Cristo Gesù.” E’ colui che fa ogni cosa da parte del Signore con tutta l’anima, con la partecipazione totale della vita, mostrando nello stesso tempo fiducia incondizionata in Dio, che è colui che provvede. Egli in questo è umile e si abbandona nelle mani del Signore, qualsiasi sia la conseguenza di questa sua fedeltà. Devoto è colui che è consacrato, dedicato, votato, attaccato, fedele, fidato. Disciplinato, determinato, distinto, diligente, devoto. Queste sono (in breve) le caratteristiche d’animo e morali di un soldato di Gesù. Siamo ben consapevoli che questo non avverrà automaticamente, ma questo diciamo “lavoro in noi” viene svolto dallo Spirito Santo nella maniera in cui noi ci disponiamo nelle sue mani. Egli ci prova, ci plasma, ci affina, per renderci capaci al suo servizio. Nel dimorare in Lui, nello stare alla sua presenza, nell’ascoltare la sua meravigliosa voce, ci renderà completi come “uomini fatti”. Efesini 4:13 “finché tutti siamo arrivati all'unità della fede e della piena conoscenza del Figliuol di Dio, allo stato d'uomini fatti, all'altezza della statura perfetta di Cristo;” Pastore G. Sofia Festa della musica a Metz (Francia) il mercoledì 21 giugno 2006 Il gruppo musicale dell'assemblea di Dio di Metz (vicino a Nancy) disponeva del sagrato d'una chiesa cattolica dall'architettura moderna in occasione della festa della musica. È stata una grande opportunità per parlare di Gesù e della salvezza che Egli dà. Molta gente è venuta ad ascoltare i loro canti, interpretati con un vero talento musicale ma soprattutto con un'unzione molto forte. Preghiamo perché Dio abbia colpito i cuori! Hanno interpretato dei canti in francese, in inglese ed anche in africano poiché il leader è di origine africana. Si sono esibiti dalle 20 alle 23 e 30. I Giovani e loro esperienze Nathalie Ecco la testimonianza di Nathalie, una sorella della chiesa di Nancy, in Francia: Sono cresciuta in una famiglia in cui, con mio padre, regnavano aggressività, e violenza. L'atmosfera in casa e il fatto che non andassi d'accordo con i miei genitori facevano si che io, una bambina di 7 anni, provavo sempre più il sentimento di non essere amata. In quest'incomprensione, anch'io ho cominciato ad indurirmi, riproducendo nei miei gesti e nelle mie parole quello che vivevo quotidianamente. Molto presto ho subito della sofferenza fisica e morale, ciò ha fatto aumentare il mio smarrimento. Infatti, mio padre era molto violento quando si arrabbiava. Talvolta, era legittimo, altre volte era ingiusto. A 10 anni, i miei genitori hanno divorziato. In quel momento, credevo di vivere una liberazione. Mia madre si è messa con qualcun altro. All'inizio, andava tutto bene con lui. Egli mi ha fatto conoscere quel che era l'amore di un padre, ma crescevo con una mancanza di affetto materno. Mia madre mi rimproverava spesso di essere come mio padre. Fino al giorno in cui mio patrigno ha approfittato della mia debolezza di ragazza. La mia sofferenza non ha smesso di aumentare con un'incomprensione crescente per mancanza di punti di riferimento. Egli ha abusato sessualmente di me e nella mia sete di amore, ho anche avuto in scuola media delle disavventure dello stesso tipo con ragazzi senza sapere realmente se fosse bene o male. A causa della violenza di mio padre, l'essere maschile mi faceva paura. E poi un giorno, mio patrigno mi ha fatto una minaccia e allora ho capito nella mia coscienza che quello che vivevo non era normale. Un sentimento di vergogna mi ha pervasa. Mi sentivo macchiata. Poi, questo si è trasformato in rabbia perché mi sentivo tradita, incompresa e non sapevo a chi parlarne. Inconsciamente, nel mio atteggiamento, ho rifiutato la mia femminilità ed il mio smarrimento era tale che volevo smettere di vivere. Sono stata collocata in un " foyer " (cioè sono stata affidata ad un'altra famiglia dai servizi sociali). Mi sentivo punita e colpevole. Avevo dentro di me una ribellione, un odio verso mia madre. Fisicamente, ho avuto dei problemi di salute accumulati dal malessere interiore (spasmofilia, depressione, insonnia, autodistruzione...) che si sono aggravati perché al " foyer ", ho incontrato qualcuno che mi ha fatto conoscere lo spiritismo, la cartomanzia (campo dell'occultismo) che ho praticato abbondantemente. Nella mia infelicità, mi sono aggrappata a questo come ad una via d'uscita, credendo che era un dono. Molto presto, ho preso coscienza del malessere che cresceva in me e soprattutto per quanto riguardava la mia salute ed il mio stato psicologico. Ero diventata anoressica, molto agitata, con dei pensieri negativi, di suicidio che mi assalivano continuamente. Avevo un ritmo di vita in totale sfasatura. Ma nel mese di febbraio 1996, ho incontrato qualcuno che mi ha parlato dell'esistenza di Dio e di suo Figliuolo Gesù. Mi ha fatto scoprire attraverso la Parola divina delle verità che mi hanno rimessa in questione ed hanno sconvolto nella mia vita tutte queste mie concezioni umane (nel mio modo di essere, nella mia mentalità, nel mio cuore...). Ella aveva sempre l'ultima parola e mi ha dimostrato attraverso esperienze semplicissime che il suo Dio era vivo e poteva cambiare tutto. Certo, era difficile per me, con tutto quello che avevo vissuto, credere che un Dio invisibile agli occhi umani potesse esistere. Non avendo più nulla da perdere, ho finito col cominciare a fare delle richieste semplici pregando come un bambino che chiederebbe qualcosa ai suoi genitori. I miei erano di religione cattolica, eppure niente dimostrava l'esistenza di Dio attraverso la loro vita. Invece, questa persona era piena d'amore, aveva una serenità ed una gioia che non conoscevo e questo mi ha dato voglia di conoscere quel Dio di cui mi parlava nonostante il mio sentimento di odio. Ho finalmente aperto il mio cuore ed ho fatto un incontro meraviglioso con Gesù che è diventato il Salvatore della mia vita e che mi ha totalmente trasformata. In Lui, ho scoperto ciò che è la vera gioia, l'amore, la pace, facendo questo passo un giorno di pentirmi davanti a Dio della mia natura peccatrice alla luce della sua Parola: Ma ora, liberati dal peccato e fatti servi di Dio, avete per frutto la vostra santificazione e per fine la vita eterna; perché il salario del peccato è la morte, ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù, nostro Signore. (Romani 6: 22-23) Dio invece mostra la grandezza del proprio amore per noi in questo: che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi. Tanto più dunque, essendo ora giustificati per il suo sangue, saremo per mezzo di lui salvati dall'ira. Se infatti, mentre eravamo nemici, siamo stati riconciliati con Dio mediante la morte del Figlio suo, tanto più ora, che siamo riconciliati, saremo salvati mediante la sua vita. Non solo, ma ci gloriamo anche in Dio per mezzo del nostro Signore Gesù Cristo, mediante il quale abbiamo ora ottenuto la riconciliazione. (Romani 5: 8-11) Com'è scritto: " Non c'è nessun giusto, neppure uno. Non c'è nessuno che capisca, non c'è nessuno che cerchi Dio. Tutti si sono sviati, tutti quanti si sono corrotti. Non c'è nessuno che pratichi la bontà, no, neppure uno ". (Romani 3: 10-12) Ora, sono 10 anni che sono diventata cristiana e non rimpiango questa scelta di voler seguire Gesù sul cammino accettandolo nella mia vita come Salvatore e Signore. Oggi, ho una reale ragione di vivere, ho imparato ciò che significava essere radiosa e soprattuto, nella sua potenza, Dio m'ha guarita dalle ferite del passato e mi ha guarita fisicamente da tutte le mie malattie e da questa possessione malefica. Sono passata dal Regno di Satana al Dio vivo e vero, dalle tenebre alla luce: Alleluia! [...] liberandoti da questo popolo e dalle nazioni, alle quali io ti mando per aprire loro gli occhi, affinché si convertano dalle tenebre alla luce e dal potere di Satana a Dio, e ricevano, per la fede in me, il perdono dei peccati e la loro parte di eredità tra i santificati ". (Atti 26: 17-18) Caro amico o cara amica che leggi questo messaggio, sappi che Dio è realmente vivo e può, attraverso suo figlio Gesù Cristo, cambiare tutto nella tua vita. Devi essere sincero di cuore, essere capace di mettere da parte il tuo orgoglio per riconoscere le cose come sono alla luce della sua Parola. Se fai questo, Dio non ti condannerà ma ti giustificherà grazie al sacrificio di suo Figlio Gesù morto sulla croce per te. Attraverso le sue sofferenze, Gesù potrà guarire le tue ferite ma anche colmare le tue mancanze perché Egli è l'unico a capire tutto. Sappi che Dio permette dei tempi d'ignoranza ma devi confessare i tuoi peccati, riconoscere la tua natura peccatrice davanti a Lui per ricevere la piena libertà. Sappi che Dio ti ama. Ha manifestato il suo amore attraverso la morte di suo Figlio sulla croce ma anche attraverso la sua risurrezione, perciò solo Lui è in grado di portarti tutto quello di cui hai bisogno. Devi essere semplice come un bambino e accettarlo nella tua vita. Sii pronto a ricevere delle cose dal Signore che noi, in quanto esseri umani, non siamo abituati ad avere. Non è essere debole il fatto di volgersi verso Dio, al contrario, è coraggioso resistere al diavolo. Dio è ricco in bontà e lento alla collera perché ci ama così come siamo. Dio ci lascia fare una scelta, contrariamente al nemico delle nostre anime che ci costringe e non ci ama. E diceva: " Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è dato dal Padre ". (Giovanni 6: 65) Vi dico che così ci sarà più gioia in cielo per un solo peccatore che si ravvede, che per novantanove giusti che non hanno bisogno di ravvedimento. (Luca 15: 7) Io vi dico che questo tornò a casa giustificato piuttosto che quello; perché chiunque s'innalza sarà abbassato; ma chi si abbassa sarà innalzato. Portavano a Gesù anche i bambini perché li toccasse; ma i discepoli, vedendo, li sgridavano. Allora Gesù li chiamò a sé e disse: " Lasciate che i bambini vengano a me, e non glielo vietate, perché il regno di Dio è per chi assomiglia a loro. In verità vi dico: chiunque non accoglierà il regno di Dio come un bambino, non vi entrerà affatto ". (Luca 18: 14-17) NATHALIE (testimonianza raccolta e tradotta da Laetitia) MUMBAI, India, 9 giugno (Compass Direct) Martedì 6 giugno, la Polizia ha fatto scorrerie in una casa nella città di Jabalpur, stato di Madhya Pradesh, arrestando i cristiani dopo che gli estremisti indù hanno costretto un vicino di casa a sporgere una denuncia contro di loro. Il proprietario della casa confinante, aveva depositato una denuncia presso la polizia nella mattinata di quello stesso giorno dicendo di aver subito pressioni affinché si convertisse al cristianesimo. Ma dopo essere stato alla polizia, Sukhdev (il vicino) ha visitato Bai (la cristiana) a casa sua, per dirgli che Dharma Sena l'indù estremista ed i poliziotti, l'avevano visitato a casa e forzato a fare ciò che ha fatto contro di lei. Nell'accusa Sukhdev ha detto alla polizia di aver ricevuto un offerta di 2.000 rupie (44 dollari) al mese, nel caso fosse diventato cristiano. I polizziotti (20-25 agenti) sono giunti nella casa di Meera Bai, alle dieci di sera, mentre la famiglia aveva ospiti a cena. Ha confiscato Bibbie ed immagini di Cristo ed ha portato Bai, la figlia e due ospiti alla stazione di polizia per un interrogatorio. Mentre stavano per giungere a destinazione, un gruppo di persone gridava contro di loro e contro la loro fede. L'estremista indù Dharma Sena gridava che dovrebbero essere presi a calci fino a farli morire. Membri del suo gruppo estremista gridavano altre minacce, il tutto avveniva davanti gli agenti di polizia che sorridevano davanti alla scena. Sukhdev è stato costretto ad appore la sua firma su un foglio di carta di denuncia. "La polizia ha forzato anche noi a firmare carte in bianco, e dal momento che non pareva esserci altra alternativa, abbiamo fatto quello che hanno detto." Meera Bai ha detto. La polizia ha registrato il caso contro Meera Bai sotto la legge dell'anti-conversione vigente nello stato di Madhya Pradesh, e l'ha poi rilasciata dietro una cauzione di 5.000 rupìe (108 dollari). LAOS 14 giugno (Compass) Le autorità Comuniste in Laos hanno arrestato 10 rifugiati nordcoreani, due uomini e otto donne di età da 26 a 71 anni, e due attivisti della Corea del Sud, il 31 maggio scorso per aver tentato raggiungere la vicina Thailandia. Questo è quanto riporta un giornale della Corea del Sud in data venerdì 9 giugno. I rifugiati, di cui era ignoto il background religioso al momento del lancio dell'agenzia, dopo quasi due settimane di negoziati, sono stati rilasciati e consegnati presso l'ambasciata sudcoreana sabato 10 giugno. A parte le poche chiese "di facciata", a Pyongyang, la pratica del Cristianesimo è bandita in Nord Corea. Il Rev. Tim Peters, appartenente ad una organizzazione umanitaria con base a Seul, ha detto che vi sarebbero da 200.000 a 400.000 Cristiani nel paese. Ma la "chiesa è viva", dice Peters, e fiorisce come sotto ogni persecuzione come insegna la storia. Lasciare la Corea del N. senza permesso ufficiale è un crimine serio. Quelli rimpatriati, se hanno una Bibbia o ammettono di aver avuto contatti con Cristiani in Cina vanno incontro ad una tortura certa ed imprigionamento, e, in alcuni casi estremi, all'esecuzione. Malgrado le conseguenze a cui si può andare incontro, molti continuano a tentare di fuggire dal regime brutale della Corea del Nord per trovare riparo altrove. Secondo Peters ogni mese il circa 500 nord coreani, a volte 200 a settimana, vengono rimpatriati. Il governo cinese è molto determinato nel cacciare via i rifugiati e restituirli alla Corea del Nord, ha anche "generosamente" aumentato il "premio" per ogni rifugiato che viene fermato e rimpatriato, da 1.000 [yuan] (US$125) a 3.000 [yuan] (US$374). Peters dice che vi sono molte organizzazioni che cercano di aiutare i rifugiati a trovare asilo fuori dalla Cina. Queste attivisti hanno bisogno delle nostre preghiere. Il più delle volte i rifugiati si stabiliscono in Corea del Sud. Arabia Saudita, 15 giugno (Compass Direct) Dieci polizziotti sauditi armati di bastoni di legno hanno fatto scorreria in una riunione cristiana che si stava svolgendo in una casa privata nella città litoranea di Jeddah venerdì 9 giugno. A momento della notizia si sà che quattro africani orientali, due etiopici e due eritrei, tutti cristiani, leader del gruppo di adoratori, sono stati portati in carcere. Erano più di cento in tutto, eritrei, etiopi e Filippini, radunati per un culto di adorazione presso una casa privata, alle 11 del mattino. Il servizio si è svolto davanti ai polizziotti seduti ed armati di bastoni, (che poi nessuno ha usato), che hanno aspettato tre ore, fino alla fine del servizio per poter eseguire gli arresti. Gli arrestati sono Mekbeb Telahun e Masai Wendewesen etiopi, Fekre Gebremedhin e Dawit Uqbay eritrei. Tre di loro sono sposati. La polizia gli ha concesso di potersi portare vestiti per il cambio.Uno Cristiano che ha parlato con loro a telefono ha riferito che "stanno bene, con morale alto". Ma non hanno detto non sà come sono stati trattati. Due settimane fà la muttawa (polizia segreta religiosa) si è presentata presso la stessa adunata, non arrestando alcuno. Secondo fonti locali l'incidente è stato riportato agli uffici dei consolati delle Filippine e Stati Uniti. Solitamente il governo Saudita espatria gli stranieri colti in riunioni di adorazione nelle loro case forzando i loro datori di lavoro ad interrompere immediatamente il contratto. Sotto un interpretazione severa della legge islamica, il culto non-musulmano è proibito, benchè membri della famiglia reale insistono che i cristiani sono liberi di adorare nelle loro proprie case. L'anno scorso cinque africani sono stati detenuti per un mese per l'identico motivo a Riyadh. INDIA, 22 giugno (Compass Direct) - Domenica 18 giugno scorso, estremisti indù hanno fatto irruzione nella Chiesa Hosanna di Kosa Nala, nello stato di Chattisgarh, attaccando il pastore David Raj, sua moglie ed altri membri della chiesa. Hanno anche tentato di dare fuoco al pastore legandolo con un pneumatico di gomma al fine di bruciarlo a morte. Gli assalitori vedendo che il tentativo non si concretizzava, hanno cominciato a coplirlo di botte, insieme alla moglie. Dopo che l'assalto ha avuto luogo, Raj e sua moglie Ratna Jyoti sono stati arrestati dalla Polizia con l'accusa di aver promosso "conversioni forzate" e inimicizia tra i gruppi religiosi. Secondo fonti locali, la denuncia sarebbe tutta una montatura, venuta da due donne che accuserebbero il pastore e sua moglie di avergli promesso soldi ed una motocicletta se si fossero convertiti al cristianesimo.Secondo alcuni molto vicini alla famiglia del pastore, sarebbe assurdo pensare che tale accusa possa corrispondere alla realtà, poichè sono troppo poveri per poter fare simili proposte. Il magistrato ha inizialmente respinto la loro domanda di rilascio dietro pagamento di cauzione, ma oggi sembra essersi ammorbidito perchè, secondo fonti di Compass, avrebbe già acconsentito alla richiesta e rilasciato la coppia. Pakistan, 27 giugno (Compass Direct) Un Cristiano pakistano ha vinto un riconoscimento per la persecuzione religiosa, dopo aver speso otto anni in prigione, per l'accusa di aver dissacrato versi del corano. La Società Internazionale per i Diritti Umani (IGFM) ha reso onore a Ranjha Masih, emettendo giudizio in suo favore e riconoscendogli un premio di 500 Euro, che però lui non è stato in grado di ritirare durante l'annuale conferenza che si tiene a Francoforte, perchè ancora dietro le sbarre, nella prigione Centrale di Faisalabad, come migliaia di altri prigionieri che sembrano dimenticati dal sistema legale pakistano. IGFM ha dichiarato di sperare che tale premio in denaro possa contribuire a "rialzare il morale di Ranjha e della sua famiglia (hanno sei figli)" . In più darà un otevole impulso per una possibile positiva risoluzione del caso grazie alla grande pubblicità che ne viene fuori. Ciò nonostante molti cristiani pakistani ammettono di vedere poca possilità di uscita, considerando quanti altri casi simili a questo sono stati lasciati nell'oblìo. La legge sulla bestemmia infatti, è molto restrittiva in Pakistan. Masih è accusato di aver danneggiato un oggetto su cui erano scritti versi del corano. Ciò sarebbe avvenuto nel corso del funerale di un cristiano, uicidatosi davanti la palazzo di giustizia di Faisalabad, come protesta contro la legge sulla bestemmia, troppo aspra in pakistan, che maltratta le minoranze e semina morte. Seppure, negli ultimi anni, non sono state eseguite condanne a morte per questa legge, si sono avuti casi di uccisioni da parte di estremisti proprio appoggiandosi su questa legge. Masih ha negato di aver commesso ciò per cui lo si accusa. Il direttore di IGFM, Karl Hafen ha consegnato il premio di Masih al Centro per Assistenza dell'Aiuto Legale e Sistemazione (CLAAS), attivo in Pakistan, in modo che possa darlo alla famiglia. PORTE APERTE ITALIA CP 45 37063 ISOLA DELLA SCALA, VR Tel: 045 6631224 Fax: 0456639644 Email: [email protected] www.porteaperteitalia.org Richieste di pr eghiera ⇒ Preghiera per Martina la bimba di Messina, è tornata dal centro che la ha in cura non ci sono buone notizie, hanno deciso di prolungare la cura che se non porterà alcun beneficio dovranno effettuare una biopsia all’osso. ⇒ Stefania è una bimba figlia di fratelli in Cristo, che a solo un anno soffre di epilessia. Vogliamo intercedere anche per la mamma che possa essere sostenuta dal Signore. ⇒ Preghiamo per un nuovo locale per la Chiesa Apostolica di Genova, grazie a Dio il Signore ci sta benedicendo attirando molte anime a Cristo e durante i Culti diverse persone stanno in piedi. ⇒ Continuiamo a pregare per Marika, e la sua famiglia ⇒ Alla piccola Raffaella è stata confermata la celiachia. Ricordiamo che Raffaella è anche affetta da cecità e da diabete. Continuiamo a pregare per lei perchè Dio è colui a cui nulla è impossibile. ⇒ Preghiamo per Junior un ragazzo di 14 anni di Genova che sta frequentando cattive compagnie. Preghiamo affinché il Signore lo possa preservare e riportare alla Sua Presenza. Grazie. ⇒ Preghiamo per la sorella Caterna Ascione di Ercolano provincia di Napoli che affetta da metastasi polmoni, reni, fegato,ed ossa. Ha iniziato a fare le chemioterapie, la situazione resta abbastanza grave, sta provando una terapia sperimentale ma i medici non danno certezze di guarigione. Lei non smette di avere fede e si appella alle preghiere dei santi. ⇒ Preghiamo per il fratello Franco Vitrano di Palermo, che è caduto sbattendo la testa.Il colpo ha creato una piccola frattura al cranio, è vivo per miracolo, adesso si trova in ospedale , sotto il continuo controllo dei medici. ⇒ Preghiamo per un bimbo di pochi mesi di nome Giovanni, di Gallo D'oro che sta molto male. ⇒ Preghiamo per il fratello Giuseppe di Riposto (CT) affetto da un tumore alla gola. ⇒ Preghiamo per il piccolo Alessio di 7 anni, ha fatto una visita di controllo, e gli è stato evidenziato un angioma. ⇒ Continuiamo a pregare per la piccola Asia affetta da leucemia, si sta aspettando per un trapianto di midollo. Preghiamo che tutto possa andare bene. ⇒ Preghiamo per la piccola Rebecca ha bisogno di un nuovo cuoricino. ⇒ Preghiamo per un bimbo di nome Andrea affetto da leucemia, e per una bimba di nome Elena operata ad un tumore, ma ancora sofferente. ⇒ Preghiamo per una sorella di Bari affetta da un tumore in fase terminale. ⇒ Il piccolo Matteo ( di tre mesi ) di Pescara è stato operato ad Ancona per problemi cardiaci, L'operazione è riuscita bene ringraziando il Signore, ora lo tengono in coma farmacologico. Continuiamo a pregare per la guarigione completa. ⇒ Preghiamo per un giovane figlio di una sorella della zona di Taormina (ME), affinché Dio lo possa incontrare. ⇒ Continuiamo a pregare per la sorella Daniela Selvano affetta da una gravissima forma di tumore metastatizzato. Ha già effettuato il primo ciclo di chemioterapia e sta continuando con il secondo ciclo. Fa terapia antalgica a cui associa cerotti da applicare alla spina dorsale a base di morfina. La sua situazione è davvero di difficile soluzione; Dio però ancora oggi è potente a cambiare ogni situazione. ⇒ Continuiamo a pregare per Pina di Giarre (CT) affetta da Sclerodermia. ⇒ Per una figlia di un fratello di La Spezia affetta da una patologia che colpisce il sistema osseo. ⇒ Per Leonardo e famiglia missionari in Messico e per l’opera che il Signore gli ha affidato. ⇒ Preghiamo per Rosario che ha bisogno dell’intervento di Dio nella sua vita. ⇒ La sorella Lina di Messina, si trova ancora nel reparto di rianimazione a scopo preventivo e si aspetta ancora che si asciughi il piccolo grumo di sangue. Continuiamo a pregare per lei e per Attilio, il marito, e Miriam la figlia. Attilio è molto incoraggiato dalle nostre preghiere che sente molto vicine. ⇒ Preghiamo per Lorena una donna di Torino a cui hanno diagnosticato un cancro al fegato. Preghiamo per una guarigione spirituale attraverso la conversione e anche per la sua guarigione fisica. ⇒ Preghiamo per il fratello Pittà Angelo, Anziano della comunità di Randazzo in provincia di Catania. Qualche mese fa è stato operato alla testa per un tumore. Adesso non sta bene e si trova in ospedale. ⇒ Preghiamo per il piccolo Samuele figlio di credenti. Samuele è nato con una malattia genetica, e da quando è nato esce ed entra da gli ospedali. In questi giorni è stato colpito da febbre ed ogni volta che viene colpito da febbre essa persiste per l'arco di due settimane. Pesa 13 chili ha bisogno di preghiere. Sino adesso Dio la sostenuto grazie all'intercessione delle preghiere. ⇒ Continuiamo a pregare per la sorella Maria di Catania che ha subito il secondo trapianto di un rene. LA sorella grazie a Dio è a casa continuiamo a pregare per lei. Cari fratelli vogliamo ringraziarvi per le richieste di preghiera che ci avete inviato. Alcuni fratelli desiderano giustamente conoscere, delle notizie recenti riguardo queste. A tal fine vogliamo comunicarvi che se entro il 10 Giugno non ci perverranno notizie, ci troveremo costretti nostro malgrado a cancellare queste richieste. Siamo comunque certi che avremo un vostro riscontro. Nella pagina seguente trovate la pagina ottimizzata per essere messa nella propria Bibbia Per quanti volessero collaborare alla realizzazione di questo giornale elettronico basta scrivere a [email protected] o contattarci hai nostri recapiti. Per tutti noi sarà fonte di gioia e benedizione poter insieme essere uno strumento di benedizione, per l’opera del nostro Dio. ⇒ ⇒ ⇒ ⇒ ⇒ ⇒ ⇒ ⇒ ⇒ ⇒ ⇒ ⇒ Per una figlia di un fratello di La Spezia affetta da una patologia che colpisce il sistema osseo. Continuiamo a pregare per Pina di Giarre (CT) affetta da Sclerodermia. Continuiamo a pregare per la sorella Daniela Selvano affetta da una gravissima forma di tumore metastatizzato.. Preghiamo per un giovane figlio di una sorella della zona di Taormina (ME), affinché Dio lo possa incontrare. Preghiamo per una sorella di Bari affetta da un tumore in fase terminale. Preghiamo per un bimbo di nome Andrea affetto da leucemia, e per una bimba di nome Elena operata ad un tumore, ma ancora sofferente. Continuiamo a pregare per la piccola Asia affetta da leucemia. Preghiamo per il fratello Giuseppe di Riposto (CT) affetto da un tumore alla gola. Preghiamo per la sorella Caterna Ascione di Ercolano provincia di Napoli che affetta da metastasi polmoni, reni, fegato,ed ossa. Alla piccola Raffaella affetta da cecità, diabete e celiachia. Continuiamo a pregare per Marika, e la sua famiglia Preghiera per Martina la bimba di Messina, affetta da una forma di artrite deformante Richieste di pr eghiera Da ins eri r e nella Bibbia Preghiamo per Rosario che ha bisogno dell’intervento di Dio nella sua vita ⇒ Preghiamo per il fratello Pittà Angelo, Anziano della comunità di Randazzo in provincia di Catania. Qualche mese fa è stato operato alla testa per un tumore. Adesso non sta bene e si trova in ospedale. ⇒ Preghiamo per Lorena una donna di Torino a cui hanno diagnosticato un cancro al fegato. ⇒ La sorella Lina di Messina. ⇒ ⇒ Preghiamo per la piccola Rebecca ha bisogno di un nuovo cuoricino. ⇒ Preghiamo per il piccolo Alessio di 7 anni, ha fatto una visita di controllo, e gli è stato evidenziato un angioma. ⇒ Preghiamo per un bimbo di pochi mesi di nome Giovanni, di Gallo D'oro che sta molto male. ⇒ Preghiamo per il fratello Franco Vitrano di Palermo, che è caduto sbattendo la testa. Il colpo ha creato una piccola frattura al cranio. ⇒ Preghiamo per Junior un ragazzo di 14 anni di Genova che sta frequentando cattive compagnie. ⇒ Preghiamo per un nuovo locale per la Chiesa Apostolica di Genova, grazie a Dio il Signore ci sta benedicendo attirando molte anime a Cristo e durante i Culti diverse persone stanno in piedi. ⇒ Stefania è una bimba figlia di fratelli in Cristo, che a solo un anno soffre di epilessia. ⇒ Susanna è una bambina di sette anni di Sorso, affetta da leucemia. ⇒ Per Leonardo e famiglia missionari in Messico e per l’opera che il Signore gli ha affidato. ⇒ la pagina è ottimizzata per essere messa nella propria Bibbia Continuiamo a pregare per la sorella Maria di Catania che ha subito il secondo trapianto di un rene. ⇒ Preghiamo per il piccolo Samuele figlio di credenti. Samuele è nato con una malattia genetica.