Anno I n.° 4
Luglio 2006
Cari fratelli vogliamo ringraziarvi di cuore per la crescita di questa opera che si
sta sviluppando ricevendo delle richieste di preghiera o testimonianze anche da
fuori Italia.
Quando abbiamo iniziato non avremmo mai immaginato di raggiungere una collaborazione anche con la fratellanza estera. Questo è per noi un motivo di immensa gioia perchè realizziamo
sempre più che malgrado le nostre differenze etniche siamo "Uniti in Cristo".
E' tempo di ferie cioè di riposo e volevamo comunicarvi che la nostra attività sarà ridotta.
Continueremo a ricevere e inviare le richieste di preghiera o le testimonianze; ma il prossimo
giornalino uscirà a Ottobre.
Un buon riposo e un grazie a tutti; soprattutto alle 2 nostre collaboratrici più
attive Laetitia dalla Francia e Lucia dalla Germania.
Un abbraccio nel Signore
Vostri sinceri servi
La redazione
Te s t i m o n i a n z a
TESTIMONIANZA DI
FRANCK ALEXANDRE
UN UNIVERSO OSCURO
Durante tutta la mia infanzia ho visto mia madre tirare le
carte. Lei praticava quello che sua madre le aveva insegnato. Mi accadeva di sedermi di fronte a lei aspettando
che mi rivelasse il mio avvenire. Una cosa oggi mi fa
sorridere, mia madre che era conosciuta come indovina
non ha mai visto che suo figlio sarebbe diventato un «
predicatore dell’ evangelo ». Le vie di Dio non sono le
nostre vie . Isaia 55 . Non bastandogli più la cartomanzia, mia madre ha praticato la chiromanzia (lettura della
vita passata, presente e futura, attraverso le linee della
mano), la radioestesia con il pendolo, la divinazione attraverso la visione. A partire da fotografie, lei esercitava
una influenza sulla vita delle persone . Io non ero a quel
tempo che lo spettatore affascinato da tutte queste cose .
Desideravo di poter utilizzare un giorno questa eredità
familiare .
AMBIENTE FAMILIALE
Chi era la nostra famiglia ? Noi abitavamo a Sedan nelle
Ardenne. La città era colpita dalla disoccupazione che ci
toccava già da qualche anno. Mio fratello più grande
frequentava delle cattive compagnie, si drogava e beveva
alcolici, aveva un profondo malessere interiore, diveniva
molto violento. Un giorno a casa ha voluto impalarsi con
una spada. La punta della spada si è bloccata nella fibbia
di metallo del cinturone. Grazie a questo si è salvato.
Noi abbiamo scampato una tragedia. Mio padre che aveva sempre lavorato adesso conosceva la disoccupazione
e questo lo umiliava profondamente. Il clima familiare
era molto teso, le relazioni tra i miei genitori si deterioravano e divenivano violente tra mio padre e mio fratello.
Finanziariamente eravamo al bordo del precipizio, correvamo verso una sicura rottura familiare. Da parte mia
scaricavo la mia tensione in un club di arti marziali, facevo della competizione ad alto livello. I fine settimana
frequentavo delle cattive compagnie di un quartiere popolare e l’odio e il risentimento mi riempivano il cuore.
Cominciai a battermi regolarmente nelle strade dando
libero corso alla mia violenza. Durante una competizione
gli arbitri dovettero fermarmi se no avrei massacrato il
mio avversario. Era come se una morsa si serrasse intorno a me.
C’erano spesso dei regolamenti di conti tra bande di diversi quartieri, un giorno ho potuto sfuggire ad una di
queste bande rifugiandomi in un ufficio di polizia . Ero
campione di karatè ma vivevo continuamente nella pau-
ra, portavo addosso delle armi bianche per potermi difendere in caso di aggressione .
GABINETTO DI CONSULTAZIONE E CLIENTELA !
Per far bastare i soldi, mia madre decide di aprire « un
gabinetto di consultazione di veggenza » la sala d’attesa
diventò presto troppo piccola per accogliere le mogli e i
mariti traditi, i malati condannati, i disperati. Venivano
anche individui per chiedere delle fatture. I clienti erano
uomini e donne di tutti i gradi sociali pronti a tutto per
ricevere « una dose d’incantesimo ». I clienti si dividevano in tre categorie : quelli che avevano sete di avvenimenti eccezionali, quelli che avevano paura dell’avvenire, quelli che erano malati e quelli che aspettavano la
guarigione nelle sedute magnetiche.
LO SPIRITISMO
Mia madre, invitata da una cartomante si recò ad un seminario di spiritismo. Lei voleva aumentare le sue capacità in questo campo. A casa io aspettavo il suo ritorno.
Ero impaziente di sapere se mia madre sarebbe stata
esperta in questa pratica . Quando arrivò gli domandai :
« allora funziona ? », la risposta fu affermativa, non restava allora che passare alla pratica. Per definizione, lo
spiritismo è la credenza nella possibilità della comunicazione tra i viventi e gli spiriti dei morti. All’inizio l’abbiamo creduto. Noi eravamo convinti di parlare ai defunti della nostra famiglia.
Eravamo contenti di entrare in contatto con delle personalità che avevano marcato la storia dell’umanità, consideravamo tutto questo come un privilegio. Una delle mie
zie si è unita a noi, lei cercava di mettersi in contatto con
suo marito che era morto in un incidente di auto quando
era ancora giovane. Suo figlio si è pure unito a noi. Io
ero sedotto, volevo capire , sapere … noi potevamo interrogare l’invisibile, l’aldilà.
PARAPSICOLOGIA
Avrei finalmente compreso il senso della vita ! ERA
SENSAZIONALE. L’occultismo diveniva una passione.
Ho incominciato a rubare dei libri su questo argomento.
Giocando all’apprendista mago, diventai addetto della
levitazione e della parapsicologia : influenza dello spirito
sulla materia . Facevo girare fogli di carta nello spazio
e mi esercitavo a spostare e a piegare i cucchiai.
Quando facevo delle gare di karate, nei grandi incontri
invocavo gli spiriti per ottenere la vittoria. In quanto a
mio fratello si era dato alla ricerca spirituale e cercava la
verità in varie religioni e sette . Insoddisfatto dalle sue
ricerche si procurò la Bibbia. Un giorno leggendola, scoprì che facevamo dello spiritismo e ci si mise contro
dichiarando che la bibbia, Parola di Dio condannava tali
pratiche. Pensavamo che fosse in piena crisi mistica, per
noi non era altro che una crisi in più. Ci avvisò che non
sarebbe più tornato a casa se continuavamo queste pratiche.
ROVESCIO DELLA MEDAGLIA
I nostri affari andarono bene per qualche mese ma poi le
cose iniziarono ad andare male. Fenomeni inspiegati
hanno cominciato a prodursi da noi, annegandoci nei
guai. In quanto a me fui colpito da forti angosce, le luci
si spegnevano e si accendevano da sole, si sentivano
rumori nelle mura e la temperatura della casa si abbassava in modo strano. La notte mi sentivo toccare. Una notte sentivo di essere preso e sollevato di parecchi centimetri al di sopra del mio letto in levitazione, avevo tanta
paura. Sentivo di avere dei disturbi di comportamento ;
sdoppiamento di personalità. Avevo paura del buio e per
alcuni mesi dormii con la luce accesa. Non potevo più
stare da solo. Quando mi trovavo per strada dovevo tornare a casa di corsa perchè avevo l’impressione di essere
seguito.
IMPOTENZA
Ero solo con la mia psicosi! In silenzio, per parecchi
mesi ho vissuto, soffrendo, un vero inferno. Ai miei genitori non dicevo niente, mi richiudevo in me stesso.
Avevo pensato di consultare uno psichiatra, ma avevo
paura di essere rinchiuso e riempito di medicine. Non
volevo ritrovarmi prigioniero delle pillole. La mia sofferenza non era di origine fisica, era, lo sapevo bene, una
sofferenza spirituale, avevo dunque bisogno di un rimedio « spirituale ». Avrei voluto trovare soccorso in seno
alla nostra religione, ma il prete che veniva a farci visita
non condannava lo spiritismo anzi lo praticava con noi !
PERDITA DI CONTROLLO
A volte non controllavamo più il tavolo del salone, pure
la pesante tavola della cucina si muoveva durante le sedute. Ma un giorno tutto ha vacillato e qualcosa è scattato in me. La mia sorellina aveva sei anni, sapeva già
tirare le carte e cresceva in questo ambiente spiritico.I
poteri aumentavano in ciascuno di noi! Per gioco manipolava « la tavola » cercando a copiarci. Quel giorno mi
trovavo nella sala da pranzo, pensieroso, distrattamente
guardavo mia sorella che giocava con « la tavola ». Mettendo al centro della tavola l’estremità del dito, mi disse
« guarda », di colpo la tavola ha cominciato a muoversi e
a camminare sfidando tutte le leggi della natura ! Mi
sono messo a gridare, chiamando mia madre perché ve-
nisse a vedere. A quel tempo essendo molto volgare, ho
utilizzato un vocabolario molto grossolano per insultare
« le potenze delle tenebre » che si manifestavano.
CONTRADDIZIONI E CONVINZIONI
Da qualche tempo ero sempre di più convinto che a parlarci non erano i morti ma dei demoni, delle potenze
malefiche.Coll’avanzare del tempo e delle sedute, il
linguaggio degli spiriti era diventato oltremodo volgare e
questo non corrispondeva più al linguaggio dei nostri
familiari defunti! Avevo notato delle numerose contraddizioni nel loro parlare come pure una certa confusione.
Mi domandavo come Napoleone potesse parlare in diversi luoghi e allo stesso tempo? Come poteva essere
onnipresente? Avvertivo che eravamo manipolati. Più
tardi, dopo che sono diventato cristiano, ho scoperto,
attraverso l’insegnamento biblico, che il diavolo è divenuto maestro nell’arte del travestimento e che è il padre
della menzogna. Lo stesso GESÙ, nella parabola del
ricco epulone e di Lazzaro, insegna che c’è un «abisso
tra i morti e i vivi » e che questo abisso è invalicabile!
Dunque, non entravamo in contatto con dei defunti ma
con dei demoni! Vedendo la mia sorellina imboccare lo
stesso cammino, mi sentivo come illuminato. Ero convinto che le potenze occulte non avevano pietà nei nostri
confronti e che il loro unico scopo era la distruzione della nostra famiglia.
L’AGGRESSIONE
La mia sorellina di notte aveva delle visioni morbose di
cimiteri e di tombe. Vedeva delle persone intorno al letto, le sue grida ci svegliavano. Un fenomeno di distruzione sembrava svilupparsi senza che noi potessimo fare
qualcosa. Non controllavamo più niente! Il cane abbaiava a morte durante le sedute spiritistiche, anche lui era
tormentato! A poco a poco io lasciavo il mondo razionale e mi rinchiudevo in un universo paranormale. Un giorno, insultando le potenze delle tenebre, ho vissuto una
orribile esperienza, quella di essere aggredito dal « mondo degli spiriti ».
Qualche cosa di indefinibile mi entra in bocca e mi brucia le viscere, inorridito non ho potuto fare altro che tacere. Durante parecchi giorni sono rimasto scioccato e
silenzioso, mia madre non sapeva cosa pensare! Tutti i
fenomeni convergevano sulla mia persona, era inspiegabile. Mia madre, ad ogni seduta divinatoria, pregava Dio
perché l’illuminasse. Pregava pure una « santa » che
l’aveva, diceva lei, guarita di una grave malattia. Aveva
pure una medaglia di questa « santa » e credeva avesse
un potere di protezione!
GIORNO
Ci fu un giorno nel mese di febbraio 1985. Alle sei di
mattina, dopo una notte insonne, ho sentito una voce
dentro di me che mi diceva : « È l’ora, alzati, apri la
finestra, gettati di sotto e muori giovane! » La morte,
non ci avevo ancora pensato, come soluzione al mio tormento. Morire sarebbe stato formidabile, infine poter
dormire, dormire per sempre! Vivere per me era stato
soffrire, l’inferno, morire sarebbe stato il riposo, la pace!
STAVO PER SUICIDARMI! Mi sono alzato e sono
andato alla finestra della mia camera, parecchi metri più
in basso vedevo il cemento, vedevo la morte, la liberazione che speravo.
IL LAVORO DI DIO NELLA MIA COSCIENZA
Ero pronto a passare all’atto, nel momento che aprivo la
finestra,CI FU COME UN ISTINTO DI SOPRAVVIVENZA NELLA MIA COSCIENZA! Potevo essere
sicuro che la morte sarebbe stata una liberazione? Di
colpo la vedevo come una sconosciuta. Un pensiero si
formò dentro di me : « Tu stai vivendo l’inferno, ma se
valichi la soglia della morte, sei sicuro di non portarlo
con te? Non andresti in inferno? ».
LA PRIMA PREGHIERA
Ho chiuso violentemente la finestra e sono caduto in
ginocchio, angosciato, gridando con tutto il cuore a Dio!
Gli ho detto « Dio, non so chi tu sei, non so se sei Budda, Maometto o Gesù Cristo, mi rivolgo a Te che hai
creato il cielo e la terra, se tu esisti, TI SUPPLICO,
SALVAMI! I miei genitori, avendo sentito del rumore,
sono arrivati in camera mia trovandomi in lacrime. Non
sapevano cosa fare, vedevo mio padre disarmato e mia
madre impotente. Ho detto a mia madre che mi sarei
trovato un appartamento perché casa nostra era piena di
spiriti. Ero psichicamente esaurito! Da parecchi mesi
non riuscivo più a dormire.
L’ORA H
Fuggendo da casa ho errato per le vie della città, era un
sabato mattina ed i commercianti, sulla piazza, installavano le bancarelle per il mercato settimanale. Erano le
nove quando ho incrociato un gruppo di giovani che
distribuivano degli opuscoli sul tema « la fede cristiana
», compreso un invito gratuito per andare ad ascoltare
l’evangelo. Ho subito appallottolato l’opuscolo, della
spiritualità ne avevo fin sopra i capelli. Propormi
del « bigottismo religioso » era il colmo! Continuai a
camminare, ripensavo al suicidio mancato e alla situa
zione della mia famiglia, ero disperato. Una mezzora più
tardi, lo stesso gruppo di giovani erano davanti a me, in
fretta cambiai marciapiede. Un pò più tardi, mentre ero
ancora dentro ai miei pensieri e senza soluzioni, una
persona mi porge un opuscolo, faceva parte del gruppo
di giovani e mi dava l’ultimo opuscolo. L’ho preso rapidamente, non volevo conversare, avevo paura delle sette.
Dopo aver percorso una quarantina di metri,
qualche cosa è accaduto in me : DIO HA LAVORATO
IL MIO CUORE, la preghiera che il mattino alle sei avevo indirizzato al cielo, ritornava nel mio spirito come un
bumerang. Avevo una convinzione profonda : DIO MI
DAVA APPUNTAMENTO ! Facendo dietro front andai
verso quel cristiano e gli recitai il mio curriculum vitae.
« Buongiorno signore, mi chiamo Franck ALEXANDRE, mia madre è cartomante, spiritista, radioestesista,
ecc… Mi chiamano il figlio della strega, casa mia è posseduta dalla cantina fino al tetto, sono circondato da «
presenze », vittima di toccamenti, sento delle voci. La
relazione tra mio padre e mia madre è tesa. La mia sorellina ha delle visioni notturne e si mette ad urlare. Sono
cintura nera di karaté, mi batto nelle fiere… AVETE
UNA SOLUZIONE PER ME? Ero vestito con tuta e
scarpe di ginnastica, un giubbotto nero e dei coltelli su di
me. Pensavo che mi avrebbe risposto « NO » ma con
molta sorpresa da parte mia disse « SI », c’é una soluzione. Prese la SUA BIBBIA, e per la prima volta in vita
mia stavo per essere messo K.O, toccato in pieno cuore
dall’AUTORITÀ DELLA PAROLA DI DIO ! Mi lesse
un testo di cui la referenza è per sempre scolpita nella
mia memoria : « non si trovi in mezzo a te chi fa passare
suo figlio o sua figlia per il fuoco, né chi esercita la divinazione, né astrologo, né chi predice il futuro, né mago,
né incantatore, né chi consulta gli spiriti, né chi dice la
fortuna, né negromante, PERCHÉ IL SIGNORE DETESTA CHIUNQUE FA QUESTE COSE ». La parola di
DIO, la Bibbia, illuminava il mio cuore, ero convinto di
peccato. Capivo che ero sotto una maledizione a causa
delle pratiche della mia famiglia : erano una abominazione per Dio. Chiesi come potevo liberarmi di queste cose.
Mi dichiarò che solo un incontro personale con Gesù
Cristo poteva farlo. Sono andato ad una serata di evangelizzazione e fu per me « UN INCONTRO DI POTENZA
». Il predicatore annunciava IL VANGELO DI GESÙ
CRISTO ed ero sconvolto.
Solo Gesù poteva perdonare i miei peccati e farmi partecipe della sua natura divina : era resuscitato ed era vivente. Tremavo. Sapevo che l’evangelo era la risposta ai
miei problemi, il rimedio alle mie sofferenze.
Alla fine della riunione, il pastore venne verso di me,
aveva capito il mio problema e mi propose di pregare per
me.
Io gli dissi « preghi per me perché quello che è in lei è
più grande di quello che è in me «VIAGGIO VERSO IL
« NIAGARA » CELESTE In una camera a parte, i pastori hanno pregato per me e mi hanno condotto al pentimento, mi invitavano a DOMANDARE PERDONO A
DIO per i miei peccati e per la pratica dell’occultismo.
In collera, contrariata, si è alzata ed è partita in tromba!
Mia madre si chiedeva che cosa stesse accadendo, le
raccontai allora come avevo scoperto l’Evangelo, che
tutti i nostri guai venivano dal fatto che noi praticavamo
l’occultismo e che vivevamo senza Salvatore.
Prendevo coscienza d’aver peccato praticando le scienze
occulte ma sopratutto che per natura ero un peccatore.
M’invitarono ad ACCETTARE GESÙ COME SALVATORE E SIGNORE. Con la bocca ho confessato Gesù
Cristo come mio personale salvatore e L’AMORE DI
DIO HA RIEMPITO LA MIA VITA.
Tutto questo somigliava a delle cascate rinfrescanti, il
mio spirito era invaso d’una visione spirituale, ho visto
allora delle cose gloriose. Un trono mi è apparso ed è
scomparso per lasciare il posto ad un fiume d’una potenza straordinaria, era limpido e puro come cristallo, cadde
su di me invadendomi interamente. Sentii allora dentro
di me degli strani rumori.
Erano rumori di serrature che si aprono, di catene che si
spezzano, sentii il rumore sordo di una porta di prigione
che dopo essere stata divelta dalle cerniere cade e fa tremare il suolo. Poi sentii una voce, era quella del Signor
Gesù.
Mi annuncia che sarò suo servitore, che mi aveva scelto
e che predicherò l’Evangelo a delle nazioni. Il fuoco
della tormenta mi aveva lasciato, ero come trasportato in
cielo, una pace soprannaturale mi riempiva dalla testa ai
piedi, ero libero totalmente e come morto sulla sedia!
Più volte i pastori mi domandarono se stavo bene. Esperimentavo una presenza che non avevo mai conosciuto,
quella di Gesù Cristo nel mio cuore. Sapevo che ero diventato CRISTIANO, che ero perdonato, che avevo la
vita eterna e che ero una nuova creatura! Ero finalmente
libero, mi sentivo leggero, tonnellate di carico venivano
tolte dalle mie spalle!
Mentre discutevamo ancora, ho ripensato a mio fratello
che dal suo lato leggeva la Bibbia e cercava Dio. Era
necessario farlo partecipe di questa buona notizia.
Correndo sono andato verso casa sua, dopo qualche metro l’ho intravisto che si dirigeva d’un passo rapido verso
casa nostra, ci siamo raggiunti e gli ho spiegato quello
che ci capitava.
Erano ormai parecchi giorni che non veniva a casa, pregava regolarmente per noi e si era sentito spinto a ritornare in mezzo a noi.
Con le lacrime agli occhi siamo tornati a casa!
Ci fu come un consiglio di famiglia durante la visita dei
pastori. Al fine di ricevere una completa liberazione,
l’Evangelo ci fu insegnato in modo più preciso.
IL RITORNO A CASA
VERSO UNA COMPLETA LIBERAZIONE
Supplicai il pastore che mi permettesse di dormire in
chiesa, a casa mia era « l’inferno ». Mi ha incoraggiato e
m’ha detto d’andare a dire alla mia famiglia quello che
Gesù aveva fatto per me. Mi ha citato 1 Giovanni 4:4 «
Colui che é in noi (Gesù Cristo) é più grande di colui
che é nel mondo » allora, fortificato, sono partito correndo, saltavo per la strada, scavalcavo le spazzature! EFFICACITÀ DEL « NOME DI GESÙ ».
Entrai in tromba nel gabinetto di consultazione di mia
madre gridando : « Mamma, ho incontrato Gesù, sono
libero, noi abbiamo commesso un peccato di abominazione e siamo sotto una maledizione, ma Gesù mi ha
perdonato, anche tu ti devi convertire! Ero piuttosto maldestro e presentavo l’Evangelo, da rozzo che ero, alla
mia maniera.
Mia madre stupita mi domanda delle spiegazioni, per di
più interrompevo una seduta. Stava facendo girare i bicchieri con un’altra fattucchiera. Quando la donna sentì il
nome di Gesù non le piacque per niente, mi fissò diritto
negli occhi per gettarmi una fattura! Mi sono sentito
molto male, il mio spirito ha vacillato e ho dovuto appoggiarmi al muro.
Ho ripensato al modo come agivano i pastori. Quando
avevano pregato per me, avevano comandato alle potenze delle tenebre di lasciarmi “nel nome di Gesù”.
Allora ho fatto così anch’io, ho comandato a questa donna di uscire dalla casa “nel nome di Gesù”.
Bisognava che ci convertissimo, che voltassimo le spalle
ai nostri peccati e che afferrassimo per la fede il perdono
in Gesù Cristo.
Bisognava mettere la nostra fede nell’efficacia del sangue di Gesù. Lui solo era capace di purificarci di tutti i
peccati.
Abbiamo accettato Gesù come Salvatore e Signore. Attraverso la confessione dei nostri peccati ci fu allora una
separazione interiore, non volevamo lasciare a Satana il
minimo accesso sulle nostre anime. La Bibbia insegna :
« Se noi confessiamo i nostri peccati, Egli è fedele e giusto per perdonarci e purificarci di tutte le iniquità ». 1
Giovanni 1 : 8.
Ripentendoci abbiamo rotto i patti, contratti, giuramenti
che avevamo consciamente o inconsciamente concluso
con il mondo delle tenebre. Avendo preso la ferma decisione di mettere in pratica la parola di Dio, il pastore
prega per mia madre che fu liberata dallo spirito d’indovino che la tormentava.
Ci siamo consacrati a Dio mettendo la nostra fiducia
nell’autorità delle Sante Scritture.
Una separazione esteriore era anche indispensabile, abbiamo distrutto tutti gli oggetti occulti : libri, amuleti,
oggetti di superstizione, idoli, acqua benedetta, oggetti
protettori, immaggini di santi…. e medaglie!
Gli ho detto : « In ogni caso tu conoscerai questi pastori,
visto che li ho invitati a venire a casa, verranno per spiegarti tutto ». Lei non riconosceva più il figlio che, qualche ora prima, aveva lasciato la casa in piena depressione!
MIO FRATELLO
Abbiamo rinunciato al nostro modo di pensare, d’agire e
di parlare secondo il mondo occulto, fu una grande pulitura! L’alba di una nuova vita! Atti 19 : 18-20.
Non sono diventato cristiano per un « colpo di bacchetta
magica », la confessione dei peccati è stata primordiale,
ma ho dovuto mettere la mia vita in armonia con le esigenze della Parola di Dio! L’ho fatto per amore per Dio
e con gioia perché ho scoperto che DIO MI AMAVA
fino al punto di dare suo figlio Gesù Cristo in sacrificio
sulla croce.
Ho deciso di crescere nella santità e nella purezza e applicare la Parola di Dio nella mia vita.
Dopo la liberazione dalle potenze delle tenebre, ho potuto fare l’esperienza dei benefici della guarigione interiore, ho appreso ad appoggiare la mia fede sulle promesse e sugli insegnamenti della Parola di Dio! Non
sono solamente divenuto un cristiano, ma un discepolo,
attraverso una vita di consacrazione e d’obbedienza quotidiana.
Ormai vivo nella Sua grazia giorno dopo giorno, perché
ha promesso di essere con me fino alla fine del mondo e
per l’eternità nel suo Regno! Tutta la mia famiglia si è
convertita a Gesù Cristo, le nostre relazioni sono state
restaurate.
Abbiamo condotto un buon numero di persone in una
relazione personale con il CRISTO VIVENTE, vincitore
di Satana e delle sue seduzioni. L’incantesimo e la divinazione non hanno più potere su di noi, SIAMO STATI
LAVATI NEL SANGUE PREZIOSO DI GESÙ CRISTO ! Mia madre non dice più la buona fortuna a quelli
che ancora oggi bussano alla sua porta, li invita a sedersi
e gli legge : Deuteronomio 18 : 10-12.
Oggi sono un predicatore dell’evangelo, ho il privilegio
d’annunciare la Buona Novella in diversi continenti e di
vedere numerose persone fare l’esperienza della liberazione in Gesù Cristo. Il Signore mi permette di essere
all’ascolto di quelli che conoscono i tormenti dell’occultismo, li conduco per la grazia di Dio nella Fede al Figlio
di Dio e esperimentano così la liberazione, la salvezza e
la guarigione.
Posso affermare a colui che é in preda alla trappola dell’occultismo : « se uno é in Cristo é una nuva creatura! Le
cose vecchie sono passate, tutto è diventato nuovo ».
Evangelista Franck Alexandre
Meditazione
Le cinque caratteristiche di un buon
soldato di Cristo Gesù il Signore
Le cinque caratteristiche di un buon soldato di Cristo
Gesù il Signore
2 Timoteo 2 v. 3 “ Sopporta anche tu le sofferenze,
come un buon soldato di Cristo Gesù.”
2 Timoteo 4 v. 7 “Io ho combattuto il buon combattimento, ho finito la corsa, ho serbata la fede;”
La vita del credente è un cammino meraviglioso in cui,
in ogni caso vi sono delle sofferenze e delle difficoltà
poste dai nostri tre nemici (il diavolo, il mondo e la
nostra carne), ma nello stesso tempo abbiamo una certezza nel cuore.
Che con Gesù noi abbiamo già vinto. La vittoria è già
nostra, perché Egli ha già vinto per noi.
E proprio sulla croce che Egli ha riportato la vittoria
totale.
E se noi parliamo di vittoria è perché c’è una battaglia e
se c’è una battaglia ci sono dei soldati. E quelli dalla
parte di Gesù siamo noi.
E come soldati che devono andare alla guerra, bisogna
essere ben equipaggiati e preparati per sostenere la lotta
contro il nemico e vincere. E l’Apostolo Paolo
avendo ben in mente, se non addirittura davanti, un
soldato romano (egli era in prigione a Roma quando
scrisse la lettera agli Efesini), ne descrive l’armatura
per usare delle simbologie nel campo cristiano.
Non vogliamo analizzare l'armatura e le sue funzioni,
ma comprendere perché l’Apostolo Paolo paragona il
credente ad un soldato, come lo stesso scrive a
Timoteo.
E questa similitudine non è a caso perché il credente,
come il soldato deve avere delle caratteristiche ben precise. Ne elencheremo cinque che credo siano basilari
per poter servire nel migliore dei modi il nostro Signore Gesù Cristo E una delle caratteristiche basilari che
ogni figliolo (o soldato) di Dio dovrebbe possedere e
quella di essere DISCIPLINATO.
Matteo 8:9 “Poiché anch'io son uomo sottoposto ad altri
ed ho sotto di me dei soldati; e dico a uno: Va', ed egli
va; e ad un altro: Vieni, ed egli viene; e al mio servo:
Fa' questo, ed egli lo fa.”
Egli è ubbidiente e se gli danno un’ordine lo esegue.
Nella vita militare è di vitale importanza. Nella vita
spirituale è fondamentale.
Il nostro Signore Gesù è stato l’esempio di ubbidienza.
Filippesi 2:8 “ed essendo trovato nell'esteriore come un
uomo, abbassò se stesso, facendosi ubbidiente fino alla
morte, e alla morte della croce.”
E la stessa scrittura ci fa comprendere che l’ubbidienza
è tutto per l’uomo.
Ecclesiaste 12:15 “Ascoltiamo dunque la conclusione
di tutto il discorso: - Temi Dio e osserva (come dire
ubbidisci) i suoi comandamenti, perché questo e il tutto
dell'uomo.
–“E anche se l’uomo per natura è incapace di ubbidire, la grazia divina gli viene in soccorso.
Ebrei 13:20-21 “Or l'Iddio della pace che in virtù del
sangue del patto eterno ha tratto dai morti il gran Pastore delle pecore, Gesù nostro Signore, vi renda compiuti in ogni bene, onde facciate la sua volontà, operando in voi quel che è gradito nel suo cospetto, per
mezzo di Gesù Cristo; a Lui sia la gloria ne' secoli dei
secoli. Amen.”
Non dimenticando che ubbidire vale più di ogni sacrificio.
I Samuele 15:22 E “Samuele disse: "L'Eterno ha egli a
grado gli olocausti e i sacrifizi come che si ubbidisca
alla sua voce? Ecco, l'ubbidienza val meglio che il
sacrifizio, e dare ascolto val meglio che il grasso dei
montoni;”
Inoltre la nostra fede è un elemento fondamentale per
ubbidire.
Giovanni 6:28-29 “Essi dunque gli dissero: Che dobbiam fare per operare le opere di Dio?Gesù rispose e
disse loro: Questa è l'opera di Dio: che crediate in colui che Egli ha mandato.”
E non solo avere fede ma pregare affinché questa si
adempia nella nostra vita e regni sulla terra.
Salmo 86:11 “O Eterno, insegnami la tua via; io camminerò nella tua verità; unisci il mio cuore al timor del
tuo nome.”
Matteo 6:10 “venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà anche in terra com'è fatta nel cielo.” (Padre nostro).
Dobbiamo inoltre prendere in considerazione che Dio
prova la nostra ubbidienza, in ogni caso, solo per il
nostro bene.
Ebrei 11:17 “Per fede Abramo, quando fu provato, offerse Isacco; ed egli, che avea ricevuto le promesse,
offerse il suo unigenito”
Giudici 3:4 “Queste nazioni servirono a mettere Israele
alla prova, per vedere se Israele ubbidirebbe ai comandamenti che l'Eterno avea dati ai loro padri per mezzo
di Mosè.”
L’ubbidienza ha poi delle conseguenze meravigliose.
Infatti chi ubbidisce è amico (Giovanni 14 v.5) e fratello (Matteo 15 v.20) di Cristo ed è amato (Giovanni 14
v.23) da Dio e da Cristo stesso.
2° caratteristica. Il soldato di Cristo è:
DETERMINATO DECISO, FERMO, RISOLUTO,
VOLITIVO.
Ad andare sino in fondo alla cosa.
2 Timoteo 2:4 “Uno che va alla guerra non s'impaccia
delle faccende della vita; e ciò, affin di piacere a colui
che l'ha arruolato.”
Il Signor Gesù ci ha arruolato e noi cerchiamo di piacere a Lui. Non dico che non ci dobbiamo occupare delle
cose della vita, ma trascuriamo quelle che sono futili e
che non portano alcun beneficio e cerchiamo in tutto
quello che pensiamo, in tutto quello che diciamo e in
tutto quello che facciamo di dare gloria al suo meraviglioso nome.
3° caratteristica. Egli è:
DISTINTO
Giovanni 3:1 “Vedete di quale amore ci è stato largo il
Padre, dandoci d'esser chiamati figliuoli di Dio! E tali
siamo. Per questo non ci conosce il mondo: perché non
ha conosciuto lui.”
Nella vita militare il soldato si distingue dal ruolo di
appartenenza (fanteria, brigata corazzata ecc.ecc.). noi
ci distinguiamo o ci dovremmo distinguere dalla nostra
condotta di vita, per la quale coloro che non conoscono
il nostro Salvatore Gesù dovrebbero chiedersi il perché
di questo nostro modo di vivere. (in senso positivo
naturalmente).
Distinto significa pure diviso, separato, staccato, contraddistinto, marcato, segnato, caratterizzato,differente.
Quanti vocaboli per farci comprendere come dovrebbe
essere la nostra vita cristiana paragonata con quelli del
mondo.
4° caratteristica. Egli è:
DILIGENTE
Ezechiele 3:17 "Figliuol d'uomo, io t'ho stabilito come
sentinella per la casa d'Israele; e quando tu udrai dalla
mia bocca una parola, tu l'avvertirai da parte mia.”
Diligente è colui che con cura assidua e scrupolosa attende all’adempimento dei propri doveri. Egli si preoccupa di eseguire un’impegno senza trascurare nulla
perché
sia condotto a termine nella maniera dovuta.Persona
diligente: attento, coscienzioso, scrupoloso, ordinato,
preciso, puntuale, meticoloso, ecc. ecc..
L’opposto a lui è il negligente (persona poco affidabile)
5° caratteristica. Egli è:
DEVOTO
2 Timoteo 2:3 “Sopporta anche tu le sofferenze, come
un buon soldato di Cristo Gesù.”
E’ colui che fa ogni cosa da parte del Signore con tutta
l’anima, con la partecipazione totale della vita, mostrando nello stesso tempo fiducia incondizionata in
Dio, che è colui che provvede. Egli in questo è umile e
si abbandona nelle mani del Signore, qualsiasi sia la
conseguenza di questa sua fedeltà.
Devoto è colui che è consacrato, dedicato, votato, attaccato, fedele, fidato.
Disciplinato, determinato, distinto, diligente, devoto.
Queste sono (in breve) le caratteristiche d’animo e morali di un soldato di Gesù. Siamo ben consapevoli che
questo non avverrà automaticamente, ma questo diciamo “lavoro in noi” viene svolto dallo Spirito Santo nella maniera in cui noi ci disponiamo nelle sue mani. Egli
ci prova, ci plasma, ci affina, per renderci capaci al suo
servizio.
Nel dimorare in Lui, nello stare alla sua presenza, nell’ascoltare la sua meravigliosa voce, ci renderà completi
come “uomini fatti”.
Efesini 4:13 “finché tutti siamo arrivati all'unità della
fede e della piena conoscenza del Figliuol di Dio, allo
stato d'uomini fatti, all'altezza della statura perfetta di
Cristo;”
Pastore G. Sofia
Festa della musica a Metz (Francia) il mercoledì 21 giugno 2006
Il gruppo musicale dell'assemblea di Dio di Metz (vicino a Nancy) disponeva del sagrato d'una chiesa cattolica
dall'architettura moderna in occasione della festa della musica. È stata una grande opportunità per parlare di
Gesù e della salvezza che Egli dà. Molta gente è venuta ad ascoltare i loro canti, interpretati con un vero talento musicale ma soprattutto con un'unzione molto forte. Preghiamo perché Dio abbia colpito i cuori!
Hanno interpretato dei canti in francese, in inglese ed anche in africano
poiché il leader è di origine africana. Si sono esibiti dalle 20 alle 23 e 30.
I Giovani e loro esperienze
Nathalie
Ecco la testimonianza di Nathalie, una sorella della chiesa di Nancy, in Francia:
Sono cresciuta in una famiglia in cui, con mio padre, regnavano aggressività, e violenza. L'atmosfera in casa e il fatto che non andassi d'accordo con i miei genitori facevano si che io, una bambina di 7 anni, provavo sempre più il sentimento di non essere amata. In quest'incomprensione, anch'io ho cominciato ad indurirmi, riproducendo nei miei gesti e nelle mie parole quello che vivevo
quotidianamente. Molto presto ho subito della sofferenza fisica e morale, ciò ha fatto aumentare il mio smarrimento. Infatti, mio
padre era molto violento quando si arrabbiava. Talvolta, era legittimo, altre volte era ingiusto. A 10 anni, i miei genitori hanno
divorziato. In quel momento, credevo di vivere una liberazione. Mia madre si è messa con qualcun altro. All'inizio, andava tutto
bene con lui. Egli mi ha fatto conoscere quel che era l'amore di un padre, ma crescevo con una mancanza di affetto materno. Mia
madre mi rimproverava spesso di essere come mio padre. Fino al giorno in cui mio patrigno ha approfittato della mia debolezza di
ragazza. La mia sofferenza non ha smesso di aumentare con un'incomprensione crescente per mancanza di punti di riferimento.
Egli ha abusato sessualmente di me e nella mia sete di amore, ho anche avuto in scuola media delle disavventure dello stesso tipo
con ragazzi senza sapere realmente se fosse bene o male. A causa della violenza di mio padre, l'essere maschile mi faceva paura. E
poi un giorno, mio patrigno mi ha fatto una minaccia e allora ho capito nella mia coscienza che quello che vivevo non era normale.
Un sentimento di vergogna mi ha pervasa. Mi sentivo macchiata. Poi, questo si è trasformato in rabbia perché mi sentivo tradita,
incompresa e non sapevo a chi parlarne. Inconsciamente, nel mio atteggiamento, ho rifiutato la mia femminilità ed il mio smarrimento era tale che volevo smettere di vivere. Sono stata collocata in un " foyer " (cioè sono stata affidata ad un'altra famiglia dai
servizi sociali). Mi sentivo punita e colpevole. Avevo dentro di me una ribellione, un odio verso mia madre. Fisicamente, ho avuto
dei problemi di salute accumulati dal malessere interiore (spasmofilia, depressione, insonnia, autodistruzione...) che si sono aggravati perché al " foyer ", ho incontrato qualcuno che mi ha fatto conoscere lo spiritismo, la cartomanzia (campo dell'occultismo) che
ho praticato abbondantemente. Nella mia infelicità, mi sono aggrappata a questo come ad una via d'uscita, credendo che era un
dono. Molto presto, ho preso coscienza del malessere che cresceva in me e soprattutto per quanto riguardava la mia salute ed il mio
stato psicologico. Ero diventata anoressica, molto agitata, con dei pensieri negativi, di suicidio che mi assalivano continuamente.
Avevo un ritmo di vita in totale sfasatura. Ma nel mese di febbraio 1996, ho incontrato qualcuno che mi ha parlato dell'esistenza di
Dio e di suo Figliuolo Gesù. Mi ha fatto scoprire attraverso la Parola divina delle verità che mi hanno rimessa in questione ed hanno sconvolto nella mia vita tutte queste mie concezioni umane (nel mio modo di essere, nella mia mentalità, nel mio cuore...). Ella
aveva sempre l'ultima parola e mi ha dimostrato attraverso esperienze semplicissime che il suo Dio era vivo e poteva cambiare
tutto. Certo, era difficile per me, con tutto quello che avevo vissuto, credere che un Dio invisibile agli occhi umani potesse esistere.
Non avendo più nulla da perdere, ho finito col cominciare a fare delle richieste semplici pregando come un bambino che chiederebbe qualcosa ai suoi genitori. I miei erano di religione cattolica, eppure niente dimostrava l'esistenza di Dio attraverso la loro
vita. Invece, questa persona era piena d'amore, aveva una serenità ed una gioia che non conoscevo e questo mi ha dato voglia di
conoscere quel Dio di cui mi parlava nonostante il mio sentimento di odio. Ho finalmente aperto il mio cuore ed ho fatto un incontro meraviglioso con Gesù che è diventato il Salvatore della mia vita e che mi ha totalmente trasformata. In Lui, ho scoperto ciò
che è la vera gioia, l'amore, la pace, facendo questo passo un giorno di pentirmi davanti a Dio della mia natura peccatrice alla luce
della sua Parola:
Ma ora, liberati dal peccato e fatti servi di Dio, avete per frutto la vostra santificazione e per fine la vita eterna; perché il salario del
peccato è la morte, ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù, nostro Signore. (Romani 6: 22-23)
Dio invece mostra la grandezza del proprio amore per noi in questo: che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi.
Tanto più dunque, essendo ora giustificati per il suo sangue, saremo per mezzo di lui salvati dall'ira. Se infatti, mentre eravamo nemici,
siamo stati riconciliati con Dio mediante la morte del Figlio suo, tanto più ora, che siamo riconciliati, saremo salvati mediante la sua
vita. Non solo, ma ci gloriamo anche in Dio per mezzo del nostro Signore Gesù Cristo, mediante il quale abbiamo ora ottenuto la riconciliazione. (Romani 5: 8-11)
Com'è scritto: " Non c'è nessun giusto, neppure uno. Non c'è nessuno che capisca, non c'è nessuno che cerchi Dio. Tutti si sono sviati,
tutti quanti si sono corrotti. Non c'è nessuno che pratichi la bontà, no, neppure uno ". (Romani 3: 10-12)
Ora, sono 10 anni che sono diventata cristiana e non rimpiango questa scelta di voler seguire Gesù sul cammino accettandolo nella mia
vita come Salvatore e Signore. Oggi, ho una reale ragione di vivere, ho imparato ciò che significava essere radiosa e soprattuto, nella sua
potenza, Dio m'ha guarita dalle ferite del passato e mi ha guarita fisicamente da tutte le mie malattie e da questa possessione malefica.
Sono passata dal Regno di Satana al Dio vivo e vero, dalle tenebre alla luce: Alleluia!
[...] liberandoti da questo popolo e dalle nazioni, alle quali io ti mando per aprire loro gli occhi, affinché si convertano dalle tenebre
alla luce e dal potere di Satana a Dio, e ricevano, per la fede in me, il perdono dei peccati e la loro parte di eredità tra i santificati ".
(Atti 26: 17-18)
Caro amico o cara amica che leggi questo messaggio, sappi che Dio è realmente vivo e può, attraverso suo figlio Gesù Cristo, cambiare
tutto nella tua vita. Devi essere sincero di cuore, essere capace di mettere da parte il tuo orgoglio per riconoscere le cose come sono alla
luce della sua Parola. Se fai questo, Dio non ti condannerà ma ti giustificherà grazie al sacrificio di suo Figlio Gesù morto sulla croce per
te. Attraverso le sue sofferenze, Gesù potrà guarire le tue ferite ma anche colmare le tue mancanze perché Egli è l'unico a capire tutto.
Sappi che Dio permette dei tempi d'ignoranza ma devi confessare i tuoi peccati, riconoscere la tua natura peccatrice davanti a Lui per
ricevere la piena libertà. Sappi che Dio ti ama. Ha manifestato il suo amore attraverso la morte di suo Figlio sulla croce ma anche attraverso la sua risurrezione, perciò solo Lui è in grado di portarti tutto quello di cui hai bisogno. Devi essere semplice come un bambino e
accettarlo nella tua vita. Sii pronto a ricevere delle cose dal Signore che noi, in quanto esseri umani, non siamo abituati ad avere. Non è
essere debole il fatto di volgersi verso Dio, al contrario, è coraggioso resistere al diavolo. Dio è ricco in bontà e lento alla collera perché
ci ama così come siamo. Dio ci lascia fare una scelta, contrariamente al nemico delle nostre anime che ci costringe e non ci ama.
E diceva: " Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è dato dal Padre ".
(Giovanni 6: 65)
Vi dico che così ci sarà più gioia in cielo per un solo peccatore che si ravvede, che per novantanove giusti che non hanno bisogno di
ravvedimento. (Luca 15: 7)
Io vi dico che questo tornò a casa giustificato piuttosto che quello; perché chiunque s'innalza sarà abbassato; ma chi si abbassa sarà innalzato. Portavano a Gesù anche i bambini perché li toccasse; ma i discepoli, vedendo, li sgridavano. Allora
Gesù li chiamò a sé e disse: " Lasciate che i bambini vengano a me, e non glielo vietate, perché il regno di Dio è per chi assomiglia a loro. In verità vi dico: chiunque non accoglierà il regno di Dio come un bambino, non vi entrerà affatto ". (Luca 18:
14-17)
NATHALIE (testimonianza raccolta e tradotta da Laetitia)
MUMBAI, India, 9 giugno (Compass Direct)
Martedì 6 giugno, la Polizia ha fatto scorrerie in una casa nella città di Jabalpur, stato di Madhya Pradesh, arrestando i cristiani dopo che
gli estremisti indù hanno costretto un vicino di casa a sporgere una denuncia contro di loro.
Il proprietario della casa confinante, aveva depositato una denuncia presso la polizia nella mattinata di quello stesso giorno dicendo di aver
subito pressioni affinché si convertisse al cristianesimo.
Ma dopo essere stato alla polizia, Sukhdev (il vicino) ha visitato Bai (la cristiana) a casa sua, per dirgli che Dharma Sena l'indù estremista
ed i poliziotti, l'avevano visitato a casa e forzato a fare ciò che ha fatto contro di lei. Nell'accusa Sukhdev ha detto alla polizia di aver ricevuto un offerta di 2.000 rupie (44 dollari) al mese, nel caso fosse diventato cristiano. I polizziotti (20-25 agenti) sono giunti nella casa di
Meera Bai, alle dieci di sera, mentre la famiglia aveva ospiti a cena. Ha confiscato Bibbie ed immagini di Cristo ed ha portato Bai, la figlia
e due ospiti alla stazione di polizia per un interrogatorio. Mentre stavano per giungere a destinazione, un gruppo di persone gridava contro
di loro e contro la loro fede. L'estremista indù Dharma Sena gridava che dovrebbero essere presi a calci fino a farli morire. Membri del
suo gruppo estremista gridavano altre minacce, il tutto avveniva davanti gli agenti di polizia che sorridevano davanti alla scena. Sukhdev è
stato costretto ad appore la sua firma su un foglio di carta di denuncia.
"La polizia ha forzato anche noi a firmare carte in bianco, e dal momento che non pareva esserci altra alternativa, abbiamo fatto quello che
hanno detto." Meera Bai ha detto. La polizia ha registrato il caso contro Meera Bai sotto la legge dell'anti-conversione vigente nello stato
di Madhya Pradesh, e l'ha poi rilasciata dietro una cauzione di 5.000 rupìe (108 dollari).
LAOS 14 giugno (Compass) Le autorità Comuniste in Laos hanno arrestato 10 rifugiati nordcoreani, due uomini e otto donne di età da 26 a 71 anni, e due attivisti della
Corea del Sud, il 31 maggio scorso per aver tentato raggiungere la vicina Thailandia. Questo è quanto riporta un giornale della Corea del
Sud in data venerdì 9 giugno.
I rifugiati, di cui era ignoto il background religioso al momento del lancio dell'agenzia, dopo quasi due settimane di negoziati, sono stati
rilasciati e consegnati presso l'ambasciata sudcoreana sabato 10 giugno.
A parte le poche chiese "di facciata", a Pyongyang, la pratica del Cristianesimo è bandita in Nord Corea. Il Rev. Tim Peters, appartenente
ad una organizzazione umanitaria con base a Seul, ha detto che vi sarebbero da 200.000 a 400.000 Cristiani nel paese. Ma la "chiesa è
viva", dice Peters, e fiorisce come sotto ogni persecuzione come insegna la storia.
Lasciare la Corea del N. senza permesso ufficiale è un crimine serio. Quelli rimpatriati, se hanno una Bibbia o ammettono di aver avuto
contatti con Cristiani in Cina vanno incontro ad una tortura certa ed imprigionamento, e, in alcuni casi estremi, all'esecuzione. Malgrado le
conseguenze a cui si può andare incontro, molti continuano a tentare di fuggire dal regime brutale della Corea del Nord per trovare riparo
altrove. Secondo Peters ogni mese il circa 500 nord coreani, a volte 200 a settimana, vengono rimpatriati. Il governo cinese è molto
determinato nel cacciare via i rifugiati e restituirli alla Corea del Nord, ha anche "generosamente" aumentato il "premio" per ogni rifugiato
che viene fermato e rimpatriato, da 1.000 [yuan] (US$125) a 3.000 [yuan] (US$374). Peters dice che vi sono molte organizzazioni che
cercano di aiutare i rifugiati a trovare asilo fuori dalla Cina. Queste attivisti hanno bisogno delle nostre preghiere. Il più delle volte i
rifugiati si stabiliscono in Corea del Sud.
Arabia Saudita, 15 giugno (Compass Direct)
Dieci polizziotti sauditi armati di bastoni di legno hanno fatto scorreria in una riunione cristiana che si stava svolgendo in una casa privata
nella città litoranea di Jeddah venerdì 9 giugno. A momento della notizia si sà che quattro africani orientali, due etiopici e due eritrei, tutti
cristiani, leader del gruppo di adoratori, sono stati portati in carcere. Erano più di cento in tutto, eritrei, etiopi e Filippini, radunati per un
culto di adorazione presso una casa privata, alle 11 del mattino. Il servizio si è svolto davanti ai polizziotti seduti ed armati di bastoni, (che
poi nessuno ha usato), che hanno aspettato tre ore, fino alla fine del servizio per poter eseguire gli arresti. Gli arrestati sono Mekbeb Telahun e Masai Wendewesen etiopi, Fekre Gebremedhin e Dawit Uqbay eritrei. Tre di loro sono sposati. La polizia gli ha concesso di potersi portare vestiti per il cambio.Uno Cristiano che ha parlato con loro a telefono ha riferito che "stanno bene, con morale alto". Ma non hanno detto non sà come sono stati trattati. Due settimane fà la muttawa (polizia segreta religiosa) si è presentata presso la stessa adunata, non
arrestando alcuno. Secondo fonti locali l'incidente è stato riportato agli uffici dei consolati delle Filippine e Stati Uniti.
Solitamente il governo Saudita espatria gli stranieri colti in riunioni di adorazione nelle loro case forzando i loro datori di lavoro ad interrompere immediatamente il contratto. Sotto un interpretazione severa della legge islamica, il culto non-musulmano è proibito, benchè
membri della famiglia reale insistono che i cristiani sono liberi di adorare nelle loro proprie case.
L'anno scorso cinque africani sono stati detenuti per un mese per l'identico motivo a Riyadh.
INDIA, 22 giugno (Compass Direct)
- Domenica 18 giugno scorso, estremisti indù hanno fatto irruzione nella Chiesa Hosanna di Kosa Nala, nello stato di Chattisgarh, attaccando il pastore David Raj, sua moglie ed altri membri della chiesa. Hanno anche tentato di dare fuoco al pastore legandolo con un pneumatico di gomma al fine di bruciarlo a morte. Gli assalitori vedendo che il tentativo non si concretizzava, hanno cominciato a coplirlo di
botte, insieme alla moglie. Dopo che l'assalto ha avuto luogo, Raj e sua moglie Ratna Jyoti sono stati arrestati dalla Polizia con l'accusa di
aver promosso "conversioni forzate" e inimicizia tra i gruppi religiosi. Secondo fonti locali, la denuncia sarebbe tutta una montatura, venuta da due donne che accuserebbero il pastore e sua moglie di avergli promesso soldi ed una motocicletta se si fossero convertiti al cristianesimo.Secondo alcuni molto vicini alla famiglia del pastore, sarebbe assurdo pensare che tale accusa possa corrispondere alla realtà, poichè
sono troppo poveri per poter fare simili proposte. Il magistrato ha inizialmente respinto la loro domanda di rilascio dietro pagamento di
cauzione, ma oggi sembra essersi ammorbidito perchè, secondo fonti di Compass, avrebbe già acconsentito alla richiesta e rilasciato la
coppia.
Pakistan, 27 giugno (Compass Direct) Un Cristiano pakistano ha vinto un riconoscimento per la persecuzione religiosa, dopo aver speso otto anni in prigione, per l'accusa di aver
dissacrato versi del corano. La Società Internazionale per i Diritti Umani (IGFM) ha reso onore a Ranjha Masih, emettendo giudizio in suo
favore e riconoscendogli un premio di 500 Euro, che però lui non è stato in grado di ritirare durante l'annuale conferenza che si tiene a
Francoforte, perchè ancora dietro le sbarre, nella prigione Centrale di Faisalabad, come migliaia di altri prigionieri che sembrano dimenticati dal sistema legale pakistano.
IGFM ha dichiarato di sperare che tale premio in denaro possa contribuire a "rialzare il morale di Ranjha e della sua famiglia (hanno sei
figli)" . In più darà un otevole impulso per una possibile positiva risoluzione del caso grazie alla grande pubblicità che ne viene fuori. Ciò
nonostante molti cristiani pakistani ammettono di vedere poca possilità di uscita, considerando quanti altri casi simili a questo sono stati
lasciati nell'oblìo. La legge sulla bestemmia infatti, è molto restrittiva in Pakistan. Masih è accusato di aver danneggiato un oggetto su cui
erano scritti versi del corano. Ciò sarebbe avvenuto nel corso del funerale di un cristiano, uicidatosi davanti la palazzo di giustizia di Faisalabad, come protesta contro la legge sulla bestemmia, troppo aspra in pakistan, che maltratta le minoranze e semina morte. Seppure, negli
ultimi anni, non sono state eseguite condanne a morte per questa legge, si sono avuti casi di uccisioni da parte di estremisti proprio appoggiandosi su questa legge.
Masih ha negato di aver commesso ciò per cui lo si accusa. Il direttore di IGFM, Karl Hafen ha consegnato il premio di Masih al Centro
per Assistenza dell'Aiuto Legale e Sistemazione (CLAAS), attivo in Pakistan, in modo che possa darlo alla famiglia.
PORTE APERTE ITALIA
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Tel: 045 6631224
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Richieste di pr eghiera
⇒
Preghiera per Martina la bimba di Messina, è tornata
dal centro che la ha in cura non ci sono buone notizie, hanno deciso di prolungare la cura che se non
porterà alcun beneficio dovranno effettuare una biopsia all’osso.
⇒ Stefania è una bimba figlia di fratelli in Cristo, che a
solo
un
anno
soffre
di
epilessia.
Vogliamo intercedere anche per la mamma che possa
essere sostenuta dal Signore.
⇒ Preghiamo per un nuovo locale per la Chiesa Apostolica di Genova, grazie a Dio il Signore ci sta benedicendo
attirando molte anime a Cristo e durante i Culti diverse
persone stanno in piedi.
⇒
Continuiamo a pregare per Marika, e la sua famiglia
⇒
Alla piccola Raffaella è stata confermata la celiachia.
Ricordiamo che Raffaella è anche affetta da cecità e
da diabete. Continuiamo a pregare per lei perchè Dio
è colui a cui nulla è impossibile.
⇒ Preghiamo per Junior un ragazzo di 14 anni di Genova
che sta frequentando cattive compagnie. Preghiamo
affinché il Signore lo possa preservare e riportare alla
Sua Presenza. Grazie.
⇒
Preghiamo per la sorella Caterna Ascione di Ercolano
provincia di Napoli che affetta da metastasi polmoni,
reni, fegato,ed ossa. Ha iniziato a fare le chemioterapie, la situazione resta abbastanza grave, sta provando una terapia sperimentale ma i medici non danno
certezze di guarigione. Lei non smette di avere fede e
si appella alle preghiere dei santi.
⇒ Preghiamo per il fratello Franco Vitrano di Palermo, che
è caduto sbattendo la testa.Il colpo ha creato una piccola
frattura al cranio, è vivo per miracolo, adesso si trova
in ospedale , sotto il continuo controllo dei medici.
⇒ Preghiamo per un bimbo di pochi mesi di nome Giovanni, di Gallo D'oro che sta molto male.
⇒
Preghiamo per il fratello Giuseppe di Riposto (CT)
affetto da un tumore alla gola.
⇒ Preghiamo per il piccolo Alessio di 7 anni, ha fatto una
visita di controllo, e gli è stato evidenziato un angioma.
⇒
Continuiamo a pregare per la piccola Asia affetta da
leucemia, si sta aspettando per un trapianto di midollo. Preghiamo che tutto possa andare bene.
⇒ Preghiamo per la piccola Rebecca ha bisogno di un nuovo cuoricino.
⇒
Preghiamo per un bimbo di nome Andrea affetto da
leucemia, e per una bimba di nome Elena operata ad
un tumore, ma ancora sofferente.
⇒
Preghiamo per una sorella di Bari affetta da un tumore in fase terminale.
⇒ Il piccolo Matteo ( di tre mesi ) di Pescara è stato operato ad Ancona per problemi cardiaci, L'operazione è riuscita bene ringraziando il Signore, ora lo tengono in
coma farmacologico. Continuiamo a pregare per la guarigione completa.
⇒
Preghiamo per un giovane figlio di una sorella della
zona di Taormina (ME), affinché Dio lo possa incontrare.
⇒
Continuiamo a pregare per la sorella Daniela Selvano
affetta da una gravissima forma di tumore
metastatizzato. Ha già effettuato il primo ciclo di
chemioterapia e sta continuando con il secondo ciclo.
Fa terapia antalgica a cui associa cerotti da applicare
alla spina dorsale a base di morfina. La sua situazione è davvero di difficile soluzione; Dio però ancora
oggi
è potente a cambiare ogni situazione.
⇒
Continuiamo a pregare per Pina di Giarre (CT) affetta da Sclerodermia.
⇒
Per una figlia di un fratello di La Spezia affetta da
una patologia che colpisce il sistema osseo.
⇒
Per Leonardo e famiglia missionari in Messico e per
l’opera che il Signore gli ha affidato.
⇒
Preghiamo per Rosario che ha bisogno dell’intervento
di Dio nella sua vita.
⇒ La sorella Lina di Messina, si trova ancora nel reparto di
rianimazione a scopo preventivo e si aspetta ancora che
si asciughi il piccolo grumo di sangue. Continuiamo a
pregare per lei e per Attilio, il marito, e Miriam la figlia.
Attilio è molto incoraggiato dalle nostre preghiere che
sente molto vicine.
⇒ Preghiamo per Lorena una donna di Torino a cui hanno
diagnosticato un cancro al fegato.
Preghiamo per una guarigione spirituale attraverso la
conversione e anche per la sua guarigione fisica.
⇒ Preghiamo per il fratello Pittà Angelo, Anziano della
comunità di Randazzo in provincia di Catania. Qualche
mese fa è stato operato alla testa per un tumore. Adesso
non sta bene e si trova in ospedale.
⇒ Preghiamo per il piccolo Samuele figlio di credenti.
Samuele è nato con una malattia genetica, e da quando è
nato esce ed entra da gli ospedali. In questi giorni è stato colpito da febbre ed ogni volta che viene colpito
da febbre essa persiste per l'arco di due settimane. Pesa
13 chili ha bisogno di preghiere. Sino adesso Dio la
sostenuto grazie all'intercessione delle preghiere.
⇒
Continuiamo a pregare per la sorella Maria di Catania
che ha subito il secondo trapianto di un rene. LA sorella grazie a Dio è a casa continuiamo a pregare per lei.
Cari fratelli vogliamo ringraziarvi per le richieste di
preghiera che ci avete inviato.
Alcuni fratelli desiderano giustamente conoscere,
delle notizie recenti riguardo queste.
A tal fine vogliamo comunicarvi che se entro il 10
Giugno non ci perverranno notizie, ci troveremo
costretti nostro malgrado a cancellare queste
richieste.
Siamo comunque certi che avremo un vostro
riscontro.
Nella pagina seguente trovate la pagina
ottimizzata per essere messa nella propria
Bibbia
Per quanti volessero collaborare alla realizzazione di questo giornale elettronico basta scrivere a [email protected] o contattarci hai
nostri recapiti.
Per tutti noi sarà fonte di gioia e benedizione poter insieme essere uno strumento di benedizione, per l’opera del nostro Dio.
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Per una figlia di un fratello di La Spezia affetta
da una patologia che colpisce il sistema osseo.
Continuiamo a pregare per Pina di Giarre (CT)
affetta da Sclerodermia.
Continuiamo a pregare per la sorella Daniela Selvano affetta da una gravissima forma di tumore
metastatizzato..
Preghiamo per un giovane figlio di una sorella della zona di Taormina (ME), affinché Dio lo
possa incontrare.
Preghiamo per una sorella di Bari affetta da un
tumore in fase terminale.
Preghiamo per un bimbo di nome Andrea affetto
da leucemia, e per una bimba di nome Elena operata ad un tumore, ma ancora sofferente.
Continuiamo a pregare per la piccola Asia affetta
da leucemia.
Preghiamo per il fratello Giuseppe di Riposto
(CT) affetto da un tumore alla gola.
Preghiamo per la sorella Caterna Ascione di Ercolano provincia di Napoli che affetta da metastasi polmoni, reni, fegato,ed ossa.
Alla piccola Raffaella affetta da cecità, diabete e
celiachia.
Continuiamo a pregare per Marika, e la sua famiglia
Preghiera per Martina la bimba di Messina, affetta da una forma di artrite deformante
Richieste di pr eghiera
Da ins eri r e nella
Bibbia
Preghiamo per Rosario che ha bisogno
dell’intervento di Dio nella sua vita
⇒ Preghiamo per il fratello Pittà Angelo, Anziano della comunità di Randazzo in provincia di Catania.
Qualche mese fa è stato operato alla testa per un
tumore. Adesso non sta bene e si trova in ospedale.
⇒ Preghiamo per Lorena una donna di Torino a cui
hanno diagnosticato un cancro al fegato.
⇒ La sorella Lina di Messina.
⇒
⇒ Preghiamo per la piccola Rebecca ha bisogno di un
nuovo cuoricino.
⇒ Preghiamo per il piccolo Alessio di 7 anni, ha fatto
una visita di controllo, e gli è stato evidenziato un
angioma.
⇒ Preghiamo per un bimbo di pochi mesi di nome
Giovanni, di Gallo D'oro che sta molto male.
⇒ Preghiamo per il fratello Franco Vitrano di Palermo, che è caduto sbattendo la testa. Il colpo ha creato una piccola frattura al cranio.
⇒ Preghiamo per Junior un ragazzo di 14 anni di Genova che sta frequentando cattive compagnie.
⇒ Preghiamo per un nuovo locale per la Chiesa Apostolica di Genova, grazie a Dio il Signore ci sta
benedicendo attirando molte anime a Cristo e
durante i Culti diverse persone stanno in piedi.
⇒ Stefania è una bimba figlia di fratelli in Cristo, che
a solo un anno soffre di epilessia.
⇒ Susanna è una bambina di sette anni di Sorso,
affetta da leucemia.
⇒ Per Leonardo e famiglia missionari in Messico e
per l’opera che il Signore gli ha affidato.
⇒
la pagina è ottimizzata per essere messa nella
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Continuiamo a pregare per la sorella Maria di
Catania che ha subito il secondo trapianto di un
rene.
⇒ Preghiamo per il piccolo Samuele figlio di credenti.
Samuele è nato con una malattia genetica.
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