PISA ECONOMICA NOTIZIARIO Anno XXXII PERIODICO DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI PISA Al Presidente della Piaggio, Roberto Colaninno, il Premio Fibonacci 2007 “ Il Premio Leonardo Fibonacci, dedicato all’insigne matematico pisano, fu istituito dalla Camera di commercio di Pisa nel 1967. Con questo premio, quindi, la Camera di commercio di Pisa intende riconoscere l’impegno che insigni personaggi hanno profuso nell’accrescere gli assetti produttivi locali facendo tesoro di culture, tecniche e tecnologie differenti, così da permettere prospettive di sviluppo necessarie per il benessere dell’intera collettività. Del resto, l’elenco dei predecessori del dott. Colaninno tra i vincitori del premio, testimonia il prestigio del riconoscimento. Prestigio rafforzato anche dalla presenza, nella Commissione di valutazione, oltre che del Presidente della Camera e alcuni esponenti della Giunta camerale, del Prefetto, del Sindaco di Pisa, del Rettore dell’Università, ma anche dei Presidenti delle Camere di Lucca e Livorno, a significare la vocazione non campanilista ma, direi, di Area Vasta, del premio Fibonacci. La Commissione, all’unanimità, ha deciso di conferire, per questa edizione del Premio, il riconoscimento a Roberto Colaninno, non solo per la motivazione che poi leggerò, ma anche per dare un segnale di fiducia agli operatori economici del nostro territorio. L’economia regionale ha partecipato attivamente alla ripresa delle esportazioni : ne è conseguita una dinamica del PIL cresciuto in misura più elevata di due decimi di punto rispetto a quella nazionale. In questo contesto regionale, anche l’economia della Provincia di Pisa ha imboccato la via della ripresa. In questo scenario regionale e provinciale, la Piaggio, primo fabbricante di scooter in Europa, ha sicuramente contribuito, con i suoi numeri, in modo determinante. Ma, al di là dei numeri e dei bilanci, dei nuovi assetti proprietari e della risposta positiva della Borsa, quello che mi preme sottolineare oggi è che la Piaggio, attraverso i suoi molti prodotti, si caratterizza perché fornisce soluzioni specifiche e sempre attuali in grado di rispondere tempestivamente ad ogni tipo di esigenza rilevante nel contesto del trasporto leggero. Ascolta il mercato, lo studia e ne intercetta le esigenze, lavora Tariffa Pagata PDL Autorizzazione DCO/DM/SP n. 0091 del 2003 validità dal 02/04/04 N. 2 2007 per creare un valore tangibile ed utile allo sviluppo socio-economico della Valdera, ma anche di tutta la nostra Provincia. Il piano triennale della Piaggio per il 20072009, illustratato dal Presidente Colaninno, sottolinea come l’azienda intende generare cassa sufficiente a coprire investimenti per 320 milioni di euro e, soprattutto, ridurre l’indebitamento fino a 100 milioni. Piaggio metterà in campo una strategia di attacco che tenderà a smuovere la “piattezza” del mercato europeo ma anche a conquistare nuove quote di mercato, senza trascurare segue a pag. 2 Sommario Nuove tasse sui brevetti: le novità del D.M.2.4.2007 Brevetti europei ed internazionali contributi per le PMI L’andamento dell’economia pisana nel 2006 Successo dell’Incoming con i Tour Operator spagnoli Operatori canadesi incontrano le imprese pisane “Bulgaria2Italy”: un sito per la promozione degli scambi commerciali con le provincie della Bulgaria “Alabastro in Volterra”: un sito per promuovere i prodotti contrassegnati dal marchio “Pisa & provincia 2006” Nuove tariffe dell’imposta di bollo dovute in misura forfettaria sugli atti notarili trasmessi per via telematica Irricevibilità della pratica telematica Iscrizione nel Registro Imprese di istanze errate o incomplete Applicazione imposta di bollo per le cooperative Una politica europea per i consumatori a vantaggio delle imprese Invio telematico delle dichiarazioni di conformità degli impianti Indice Nazionale dei prezzi al consumo I numeri del registro delle imprese pagina 2 pagina 2 pagina 3 pagina 4 pagina 4 pagina 5 pagina 5 pagina 5 pagina 6 pagina 6 pagina 6 pagina 6 pagina 7 pagina 7 pagina 7 pagina 8 PISA ECONOMICA NOTIZIARIO quelle già aggredite del mercato indiano, ancora in forte crescita. Tra gli obiettivi aziendali ci sono anche la Cina, il Vietnam e gli Stati Uniti, dove la Piaggio intende portare le vendite a 100 milioni ed entrare nelle top ten delle aziende italiane per vendite nel Paese. I ricavi sono aumentati del 5,3% e sono a quota 394,2 milioni; il margine operativo lordo è salito del 3,3% (pari a 44,4 milioni). Il bilancio 2006 ha chiuso con un fatturato pari a 1.607,4 milioni ed un utile di 70,3 milioni. La società è oggi completamente risanata e quotata in Borsa. Sta attuando una strategia aggressiva e vincente, in linea con le esigenze di competizione nel mercato globale, ma riesce anche a coniugare sapientemente sviluppo e territorio, globalizzazione e valorizzazione delle competenze umane locali, proiezione verso il futuro, e fedeltà alle proprie radici locali. In questo contesto, non si può non fare un cenno alla rilevanza dell’indotto Piaggio. Diverse decine di aziende con circa 3000 addetti, il cui fatturato, a metà degli anni Novanta, derivava dalle commesse Piaggio per quasi il 63%; dieci anni dopo, cioè nel 2005, era al 51,4%, e oggi è in ulteriore discesa, a riprova della volontà dell'indotto di misurarsi in modo competitivo sui mercati. Alla luce di queste considerazioni il premio a Roberto Colaninno assume un duplice significato: di stima nei suoi confronti per quanto fatto finora e per quello che ha in animo di fare, e di riconoscimento dell’importanza che le sinergie che si creano in un territorio possano rivelarsi fondamentali per vincere le sfide più difficili e collocare l’economia della provincia di Pisa nei maggiori mercati internazionali con una adeguata competitività ed una solidità strutturale “. Pierfrancesco Pacini Nuove tasse sui brevetti: le novità del D.M.2.4.2007 (G.U. n.81/2007) La reintroduzione delle tasse per le domande di brevetto, modelli di utilità e disegni e modelli, come pure le tasse di mantenimento in vita e di rinnovazione relative ai predetti titoli, è stata prevista dalla Legge Finanziaria 2007. Il Decreto ministeriale 2 aprile 2007 (pubblicato nella G.U. n. 81 del 06/04/2007) ha fissato gli importi, i termini e le modalità di pagamento dei nuovi diritti ed ha stabilito in particolare che: • I diritti di deposito, riferiti alle nuove domande di brevetto per invenzione, modello d’utilità e per i disegni e modelli, entrano in vigore a partire dal giorno 21 aprile 2007. • I diritti di mantenimento in vita dei brevetti concessi sono invece retroattivi al 1° gennaio 2007. Questi dovranno essere versati a partire: 1) dal quinto anno di vita per il brevetto per invenzione industriale; 2) dal secondo quinquennio di vita per il brevetto per modello di utilità; 3) dal secondo quinquennio di vita per la registrazione di disegno o modello. Pertanto, da quest’anno, i titolari di brevetti concessi (nazionali ed europei aventi validità in Italia), per mantenere in vita i loro titoli, sono tenuti nuovamente a versare gli importi annuali previsti dal decreto sopra indicato. La normativa stabilisce l’esonero dal pagamento dei diritti di deposito, relativamente ai brevetti per invenzione e ai modelli di utilità, per le università, le amministrazioni pubbliche aventi fra i loro scopi istituzionali finalità di ricerca e le amministrazioni della difesa e delle politiche agricole alimentari e forestali. Per verificare gli importi ed i termini di pagamento consultare l’allegato A del decreto ministeriale del 2 aprile 2007 sul sito www.pi.camcom.it oppure contattare : Ufficio Brevetti, Marchi e Innovazione Tecnologica tel 050 512227/319 Brevetti europei ed internazionali contributi per le PMI La Camera di Commercio di Pisa rinnova per l’anno 2007 l’intervento a favore dei processi di innovazione delle PMI della provincia, con uno stanziamento complessivo di € 10.000,00 (diecimila/00) per contributi in conto capitale finalizzati a sostenere i processi volti all’ottenimento di un brevetto europeo, internazionale od estero. L’intervento della Camera di Commercio consiste in un contributo in conto capitale pari al 50% delle spese sostenute, comunque non superiore all'importo di € 2.500,00 - oneri fiscali e previdenziali esclusi - per impresa. Le richieste di contributo devono essere trasmesse alla Camera di Commercio di Pisa, entro il 30 novembre 2007, utilizzando l’apposito modulo compilato in tutte le sue parti. pagina 2 Ciascuna impresa può inviare una sola richiesta relativamente ad una sola domanda di brevetto. Il testo integrale del bando e la relativa modulistica sono scaricabili da: www.pi.camcom.it (home page, sezione “Bandi e Concorsi”). Per avere qualsiasi chiarimento ed informazione è possibile rivolgersi direttamente a: Dr.ssa Laura Granata - Responsabile tel. 050 512319 Dr.ssa Roberta Tigli tel. 050 512227 Dr. Stefano Barbieri tel. 050 512255 fax 050 512297 e-mail: [email protected] [email protected] Anno XXXII - N. 2 - 2007 L’andamento dell’economia pisana nel 2006 Dopo tre anni di sostanziale stagnazione, anche l’economia della nostra provincia sembra aver imboccato con decisione la via della crescita. La ripresa produttiva, iniziata nell’ultimo trimestre del 2005, è proseguita con intensità lungo tutto l’arco del 2006, ed ha portato ad un risultato finale complessivo migliore di quello della regione. In particolare, il settore manifatturiero della nostra provincia ha registrato un aumento della produzione annuale complessiva del 4,8%, decisamente superiore a quello a livello regionale, che si è attestato al 3,2%. L’incremento della produzione è stato particolarmente intenso nel primo e nell’ultimo trimestre dell’anno, ma anche il secondo ed il terzo trimestre hanno registrato buoni risultati, confermando la solidità dell’inversione congiunturale. Alle brillanti performances dell’industria locale hanno contribuito sia l’export, che ha registrato un aumento del 10%, sia la domanda interna, finalmente vivace ed in apparente ulteriore espansione. L’espansione dell’industria locale è stata abbastanza generalizzata, tanto che sono stati soltanto due su sedici i comparti in flessione, le calzature (-1,1%) ed il vetro (-0,7%), mentre ben quattro comparti hanno registrato una crescita a due cifre. Si tratta del farmaceutico (+20%), dei mezzi di trasporto (+18,9%), dell’elettronica (+21,6%) e dell’alimentare (+12,6%). Molto buona anche la performance della meccanica (+9,9%), del mobilio (+6,8%) e della metalmeccanica (+6,9%). Da segnalare, infine, dopo anni di continue flessioni, che il comparto pelli e cuoio, così importante per l’economia provinciale, ha avuto una sia pur modesta espansione (+1,7%). Il secondo propulsore della ripresa dell’economia provinciale è stato il settore turistico che, dopo gli alti e bassi degli ultimi anni, ha ripreso con decisione la via della crescita. L’aumento degli arrivi e delle presenze ha riguardato tutti gli esercizi, ma è stato particolarmente accentuato nel comparto alberghiero, quello a maggiore valore aggiunto, che nel 2006 ha registrato un aumento del 13% degli arrivi e del 12% delle presenze. Particolarmente brillante la performance della città di Pisa, il cui comparto alberghiero ha avuto un aumento del 27% degli arrivi e del 31% delle presenze. Alla brillante performance del settore turistico locale hanno contribuito in modo particolare i turisti stranieri che, nel settore alberghiero, hanno registrato aumenti del 18% negli arrivi e del 15% nelle presenze nel complesso della provincia e aumenti, rispettivamente, del 32% e del 35% nella città di Pisa. Da evidenziare positivamente la prosecuzione del boom dell’aeroporto Galilei, che nel 2006 ha superato i tre milioni di passeggeri, che rappresentano un aumento del 29,1% rispetto all’anno precedente. Per comprendere l’eccezionale dinamismo del Galilei basti pensare che nel 2001 i passeggeri erano stati 1.400.000 circa (60% italiani e 40% stranieri) mentre nel 2006 sono stati 3.014.000 (20% italiani e 80% stranieri). Il “contesto”, dunque, è molto favorevole e sarebbe importante che il nostro territorio ne approfittasse proseguendo nelle politiche di promozione della concorrenza, accelerando la realizzazione dei grandi progetti infrastrutturali da tempo maturi. Per nostra fortuna non dobbiamo inventare nulla di nuovo, in quanto i propulsori dell’economia locale sono sotto i nostri occhi: un settore industriale che in alcuni importanti segmenti sta crescendo a ritmi sostenuti; un settore turistico in piena espansione; un aeroporto internazionale che cresce a ritmi da capogiro; grandi servizi pubblici di eccellenza che producono ricerca e capitale umano e attraggono utenti da tutto il Paese. Le istituzioni locali tutte sono chiamate a favorire lo sviluppo di questi comparti e, soprattutto, ad eliminare gli ostacoli che frenano il loro dinamismo, procedendo con efficacia e rapidità. In particolare, è necessario proseguire con grande determinazione la politica delle infrastrutture, materiali ed immateriali, interne ed esterne; per quanto ci riguarda direttamente, dobbiamo continuare ad impegnarci per promuovere la competitività degli operatori locali sia sul mercato interno che su quello internazionale. Non tutto è nelle nostre mani, ma molto dipende direttamente da noi. In particolare, è compito della comunità e delle istituzioni locali impedire che eventuali turbolenze politiche sul piano nazionale si riflettano sull’azione economica provinciale. Il successo del sistema economico locale ed il benessere della nostra popolazione sono obiettivi comuni e, quindi, è senz’altro possibile mantenere una forte unità di azione e di intenti, a prescindere da quello che avviene ad altri livelli. Per quanto riguarda la Camera di Commercio di Pisa, essa continuerà nel suo impegno di analisi e di proposta, in collaborazione e sinergia con tutte le Istituzioni che operano sul territorio, senza sudditanze, ma anche senza inutili protagonismi. IL PRESIDENTE Pierfrancesco Pacini 3 pagina PISA ECONOMICA NOTIZIARIO Successo dell’Incoming con i Tour Operator spagnoli Nei giorni 23-27 maggio u.s. si è svolto l’incoming di T.O. spagnoli rivolto alla promozione del turismo rurale ed inserito nei Piani Operativi 2007 in considerazione della forte richiesta del mercato spagnolo per questo segmento turistico registrata in occasione della partecipazione di questa CCIAA al Salone Internazionale del Turismo della Catalogna nel maggio 2005. L’Incoming, realizzato con la collaborazione della Camera di Commercio Italiana di Barcellona e con il Consorzio Turistico di Volterra, ha visto la partecipazione di 8 Tour Operator e del giornalista Xavier Moret, specializzato in reportage di viaggio che pubblica abitualmente sul quotidiano “El Periodico” e sulle riviste “Geo” e “National Geographic”: Splendid Travel Barcellona Net/Italia Turitalia Madrid Itertalis Viajes e Incentivos Barcellona Atlanta Viajes Barcellona Over Turisme i Vacances Barcellona Politours Madrid Ves Que Vinc Barcellona Viajes Andromeda Barcellona Il programma dell’incoming si poneva l’obiettivo di far conoscere in maniera approfondita ai T.O. spagnoli il territorio di Volterra e della Valdicecina, naturalmente vocata al turismo rurale e con una ragguardevole presenza di strutture agrituristiche (166) sparse su tutto il suo territorio. Ai primi due giorni trascorsi a Volterra, uno dei quali dedicato al workshop con operatori pisani, hanno fatto seguito due giornate dedicate alla scoperta di borghi ed attrattive turistiche note e meno note della Valdicecina con escursioni a Castelnuovo V.C., Sasso Pisano, Valle del Diavolo, Terme del Bagnone e Montecatini V.C.. Sicuramente apprezzata dagli operatori e di indubbia importanza la presenza costante, in questa due giornate, delle guide ambientali della Cooperativa Viaggio Antico di Volterra. Il giorno 25 maggio è stato interamente dedicato al workshop con operatori pisani, che ha avuto luogo presso il Centro Studi “Santa Maria Maddalena” della Cassa di Risparmio di Volterra (g.c.), ed ha visto la partecipazione di 2 Consorzi, 3 agenzie incoming, le Terme di Casciana, 3 hotel e 10 agriturismi. A seguito di detti incontri, dei quali gli operatori si sono detti a prima vista soddisfatti anche e soprattutto per la serietà della controparte spagnola, sono state consegnate agli operatori pisani ed ai T.O. spagnoli delle schede di rilevazione del gradimento dell’iniziativa. Dall’esame delle schede restituite da 14 dei 20 operatori pisani che hanno preso parte al workshop risulta quanto segue: • il giudizio complessivo sull’iniziativa è buono ed evidenzia risultati superiori alle aspettative • l’interesse dei T.O. spagnoli nei confronti della controparte pisana è stato valutato in generale medio-alto anche relativamente a prodotto, prezzo e qualità • l’organizzazione è stata in generale giudicata superiore alle aspettative. Delle schede consegnate ai T.O. spagnoli risulta un alto gradimento dell’iniziativa con un ottimo giudizio relativamente ad organizzazione, assistenza e logistica. Le imprese si dicono molto soddisfatte dei contatti avuti ed in particolare 3 di queste stanno sviluppando i contatti con alcune nostre strutture, così come confermato da colloqui avuti nei giorni scorsi con i nostri operatori. Ottimi i giudizi sulla Camera di Commercio Italiana di Barcellona (sia per quanto riguarda l’accurata selezione degli operatori che per la fattiva collaborazione a livello operativo) e sul Consorzio Turistico di Volterra che ha provveduto ad un’accoglienza impeccabile. Operatori canadesi incontrano le imprese pisane La Camera di Commercio di Pisa, in collaborazione con le Camere di Commercio Italiane di Toronto, Vancouver, Montreal e Winnipeg, ha invitato un gruppo di operatori canadesi del settore Turismo a partecipare ad un workshop con imprese pisane interessate ad intraprendere scambi con l’estero. Il Workshop, riservato alle imprese turistico-ricettive della provincia di Pisa e alle Associazioni ed ai Consorzi di settore, si inserisce nel piano di promozione delle attività più significative del territorio provinciale; così come era già accaduto nell’incoming tenuto con operatori spagnoli del segmento “turismo rurale”, la partecipazione delle imprese pisane è stato significativa. La conoscenza sul campo delle specificità delle nostre produzioni e dei nostri servizi, la possibilità di mettere in diretto contatto il mercato della domanda e dell’offerta, l’assistenza alle imprese per tutta la durata dell’incoming, ed un buon lavoro di preparazione, da parte della Camera di Commercio, sono stati gli “ingredienti” giusti per un’operazione che ha ampiamente dimostrato di saper produrre nel tempo risultati positivi. pagina 4 Anche in questo caso, l’incontro con gli operatori canadesi è stato di rilevante importanza per gli imprenditori locali; il turismo è un settore sempre più delicato e predominante nell’economia del nostro territorio, anche per le ricadute su altri comparti apparentemente più marginali. Le richieste del mercato si fanno sempre più sofisticate e la necessità di possedere requisiti di affidabilità, oltre a garantire servizi adeguati, rappresenta sicuramente un elemento di vantaggio. L’elevato standard qualitativo dell’offerta ricettiva pisana, unito ad un sistema infrastrutturale favorevole che ha sicuramente nell’aeroporto Galilei un punto di eccellenza, sembrano aver favorevolmente colpito i rappresentanti della delegazione canadese, come del resto era accaduto per gli ospiti spagnoli, nelle loro visite presso le imprese locali. La Camera di Commercio di Pisa, anche in collaborazione con le Istituzioni pisane, rafforzerà la sua presenza sui mercati esteri, ma allo stesso tempo concentrerà sempre più la propria attenzione su questo tipo di iniziative, certa che possano costituire pregevoli biglietti d visita nei confronti degli altri Paesi. Anno XXXII - N. 2 - 2007 “Bulgaria2Italy”: un sito per la promozione degli scambi commerciali con le province di Plovid ed Haskovo in Bulgaria In collaborazione con la Provincia di Pisa, a partire dal 2005 la Camera di Commercio di Pisa ha dato vita a due importanti progetti finanziati dalla Regione Toscana sulla L.R. 17/99 aventi come obbiettivo l’avvio ed il consolidamento di rapporti istituzionali e commerciali tra la provincia di Pisa e le province bulgare di Plovdiv ed Haskovo. Per il raggiungimento di tali obiettivi, nell’ambito di tali progetti, è stata programmata la realizzazione di un apposito sito web (www.bulgaria2italy.com) in cui riportare, oltre alle informazioni sui soggetti istituzionali coinvolti nei progetti, una banca dati di imprese pisane e bulgare interessate ad avere rapporti commerciali e d’affari. Le imprese, suddivise per classe merceologica di attività, possono iscriversi nella banca dati e specificare il tipo di collaborazione/rapporto che intendono avviare. Da parte delle Camere di Commercio di Pisa, di Plovdiv ed Haskovo è previsto un controllo sull’”affidabilità” dell’impresa, prima di concedere l’autorizzazione all’inserimento in banca dati ed il rilascio delle relative password di accesso. “Alabastro in Volterra”: un sito per promuovere i prodotti contrassegnati dal marchio Circa 3 anni fa è stato avviato dalla Camera di Commercio di Pisa un lungo percorso per la valorizzazione dei prodotti artigianali in alabastro realizzati a Volterra, che ha portato all’ideazione di un marchio collettivo “Alabastro in Volterra”, registrato presso l’Ufficio comunitario di Armonizzazione del Mercato Interno a nome della Camera, a cui è associato apposito disciplinare di produzione e un regolamento d’uso. Lo scorso anno sono state svolte da un funzionario camerale e da due esperti delle lavorazioni e dei prodotti in alabastro, verifiche di controllo di conformità al disciplinare presso le 16 imprese artigiane che hanno fatto richiesta di licenza d’uso del marchio. Tutte le aziende hanno superato i controlli ed a queste sono stati rilasciati appositi cartellini identificativi da utilizzare per contrassegnare con il marchio “Alabastro in Volterra” i prodotti che rispettano i requisiti del disciplinare. La Cassa di Risparmio di Volterra, con la collaborazione del Consorzio Turistico di Volterra, ha finanziato la realizzazione di apposito sito web per la promozione delle produzioni in alabastro contrassegnate dal marchio. Sulla struttura base del sito la Camera di Commercio di Pisa ha deciso di intervenire inserendo informazioni più complete ed aggiornate (anche in lingua inglese) in modo da fornire maggiori dettagli sulle diverse tipologie di prodotti offerte dagli artigiani di Volterra. La ristrutturazione del sito prevede anche apposita attività promozionale tramite i principali motori di ricerca. Attualmente la nuova versione del sito non è ancora on line: per visualizzare occorre andare all’indirizzo: www.alabastroinvolterra.it/newsite. “Pisa & provincia 2006” E’ stato pubblicato il nuovo pieghevole PISA & provincia 2006, ottava edizione, contenente informazioni e dati statistici quanto più possibile aggiornati e recenti. La praticità dell’opuscolo, avente un formato chiuso di 21x15 cm, si conferma nell’immediata e facile consultazione di argomenti come: popolazione, imprese, agricoltura, indagine Excelsior, lavoro, export, protesti, ecc.; sono state recentemente aggiunte anche informazioni sul credito e, novità ed. 2006, sui fallimenti. Anche questa edizione, come le due precendenti, è stata stampata anche in lingua inglese per facilitare la fruibilità dei contenuti oltre confine; è allo studio la possibilità di tradurre e stampare il pieghevole anche in una seconda lingua straniera che con molta probabilità potrà essere lo spagnolo, idioma, dopo l’inglese, più diffuso nel mondo. 5 pagina PISA ECONOMICA NOTIZIARIO IL REGISTRO DELLE IMPRESE INFORMA Nuove tariffe dell’imposta di bollo dovute in misura forfettaria sugli atti notarili trasmessi per via telematica In data 2 marzo 2007 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 51 il Decreto 22 febbraio 2007, riguardante la determinazione delle nuove tariffe dell'imposta di bollo dovuta in misura forfettaria sugli atti notarili trasmessi per via telematica, in attuazione dell'art. 1, comma 4 del Decreto Legge 10 gennaio 2006, n. 2, convertito con modificazioni dalla Legge 11 marzo 2006, n. 81. In particolare è stato modificato il comma 1 bis dell'art. 1 della Tariffa dell'imposta di bollo che concerne gli atti relativi a diritti su beni immobili redatti da notai o altri pubblici ufficiali ed include in detta categoria anche gli atti delle società e degli enti diversi dalle società. Lo stesso comma prevede inoltre diverse misure di imposta di bollo da applicare a seconda degli adempimenti scaturenti dalla tipologia dell'atto stesso. Dopo il comma 1 bis modificato è stato aggiunto inoltre il comma 1 bis. 1, con il quale si prevede l'imposta di bollo per gli atti diversi da quelli ricompresi nel comma 1 bis, nella misura di seguito riportata: - per gli atti propri delle società e degli enti diversi dalle società non ricompresi nel comma 1-bis, l'imposta è pari ad Euro 156,00 ed include anche l'imposta di bollo dovuta per la domanda al Registro delle Imprese; - per le procure, deleghe e simili, per gli atti di cessione di quote sociali e per tutti gli altri atti (ad esempio le cessioni di azienda) l’importo stabilito dal decreto non assolve l'imposta di bollo dovuta per il Registro delle Imprese, che quindi sarà applicata seguendo le procedure ordinarie. L'Unioncamere in data 20 marzo 2007 d'intesa con il Consiglio Nazionale del Notariato ha emanato una nota con la quale si definiscono le modalità operative che dovranno essere seguite dai Notai che intendano fin da ora usufruire del nuovo sistema, per comunicare al Registro delle Imprese il pagamento dell'imposta di bollo. Irricevibilità della pratica telematica Il Conservatore del Registro delle Imprese ha disposto, per i casi di seguito indicati, la non protocollabilità ed il contestuale annullamento della pratica telematica da parte dell'ufficio: - istanza non trasmessa per via telematica o su supporto informatico - istanza trasmessa su supporto informatico illeggibile o danneggiato - istanza pervenuta priva di sottoscrizione (distinta) della firma digitale - istanza priva di modello base previsto per l'adempimento - istanza inoltrata a Camera di Commercio non competente territorialmente In questi casi l'intermediario o chi ha provveduto alla spedizione, riceverà una apposita comunicazione sia nel “diario messaggi” di Telemaco che tramite posta elettronica in merito all'annullamento della pratica, con succinta indicazione delle motivazioni. In tali casi l'annullamento, che non comporta il trattenimento di alcun importo per diritti e bolli, non sospende i termini per il deposito dell'istanza presentata e quindi l'eventuale applicazione della sanzione amministrativa. Iscrizione nel Registro Imprese di istanze errate o incomplete Nel caso in cui sia avvenuta l'iscrizione nel Registro di una domanda erronea o incompleta si individuano le seguenti due casistiche: - l’erronea compilazione del modello di domanda comporta la presentazione di una istanza a rettifica dei dati già iscritti ed è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo e dei diritti di segreteria per 30,00 € (Tabella A allegata al D.I. 10 febbraio 2006 in vigore dal 1/3/2006) - l’incompleta compilazione del modello di domanda equivale alla omessa presentazione della domanda stessa pertanto comporta la presentazione di una nuova istanza soggetta al pagamento dell'imposta di bollo e dei diritti di segreteria previsti dalla Tabella A sopra indicata per le varie tipologie di domanda (Circolare 7 aprile 2004 n. 3574). Applicazione imposta di bollo per le cooperative In merito ai dubbi interpretativi relativi alla soggezione all'imposta di bollo delle copie conformi degli atti costitutivi e modificativi delle società cooperative, l’Agenzia delle Entrate con Risoluzione del 13 gennaio 2005 ha chiarito che “le cooperative sono soggette all’imposta di bollo per domande, denunce ed atti che le accompagnano, presentate all’ufficio del registro delle imprese ed inviate per via telematica ovvero presentate su supporto informatico ai sensi dell’articolo 15, comma 2 della legge 15 marzo 1997, n. 59, per ciascuna domanda, denuncia o atto…” nella misura di € 65,00. Inoltre con parere Prot. n. 909-2854/2006 del 20/01/2006, pagina 6 la Direzione Regionale delle Entrate dell’Emilia Romagna, ha stabilito che “le domande d’iscrizione presentate dalle società cooperative edilizie ai sensi dell’art. 31, L. 340/2000 sono soggette ad imposta di bollo, cumulativamente per istanza e documentazione allegata, nella misura di euro 65, giusta articolo 1-ter Tariffa, parte prima, D.P.R. 642/72.” La precitata Direzione ha ritenuto pertanto che le domande di iscrizione e di deposito nel Registro Imprese presentate dalle società cooperative edilizie non fruiscano di alcuna agevolazione ai fini dell’imposta di bollo, in quanto non incluse nell’elencazione dell’art. 66, comma 6-bis, D.L. 331/1993 convertito in L. 427/1993. Anno XXXII - N. 2 - 2007 Una politica europea per i consumatori a vantaggio delle imprese L'Unione europea ha finalmente un “ministro per i consumatori”, il Commissario Milena Kuneva, secondo cui i consumatori necessitano più di una “politica” che di una “protezione”: devono essere educati, informati e responsabilizzati; a loro competono le scelte e, di conseguenza, loro è il potere di influenzare l'andamento del mercato. È proprio questo concetto di “empowerment” dei consumatori, che sta alla base della strategia europea per il 2007-2013. La politica per i consumatori europea, secondo Melena Kuneva, ha una doppia finalità: da un lato aiutare ad aumentare la crescita e l'occupazione, grazie all'espansione del mercato europeo al dettaglio e allo sviluppo degli acquisti on line; dall’altro ravvicinare l’Europa ai suoi cittadini. Per il raggiungimento di questi obiettivi, l’iniziativa più importante del nuovo Commissario è il “Libro verde sulla revisione dell’acquis relativo ai consumatori”, adottato l’8 febbraio scorso, con il quale, attraverso una profonda revisione della normativa sull’acquisto comunitario compatibile con le nuove esigenze della realtà digitale, si mira a realizzare un mercato interno che tuteli il consumatore e allo stesso tempo favorisca la competitività delle imprese. L’adozione di norme chiare e semplici in materia, uniforme su tutto il territorio europeo, non potrà che rappresentare un incentivo per le imprese, soprattutto le PMI, le quali, riducendo i costi che attualmente devono sostenere per adeguarsi alle diverse normative nazionali, saranno incentivate ad estendere la loro attività oltre confine e beneficiare dell’elevato potenziale di un mercato, come quello on line che tra cinque anni riguarderà 174 milioni di consumatori e coprirà transazioni per un valore di 263 miliardi di euro. Invio telematico delle dichiarazioni di conformità degli impianti La Camera di Commercio di Pisa, nell’intento di semplificare e di agevolare gli adempimenti previsti dalle norme per la sicurezza degli impianti, ha avviato dal 2005 un percorso di informatizzazione del servizio relativo al deposito delle Dichiarazioni di Conformità, secondo quanto dettato dall’art. 9 della Legge 46/1990. Con il supporto tecnologico di InfoCamere ScPA, è stato possibile realizzare un sistema completamente informatizzato ed adeguato a quanto previsto dalle disposizioni del DPR 445/2000 “Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentate in materia di documentazione amministrativa”. Una banca dati nazionale (SIIC – Sistema Impianti Installati Conformi) e la trasmissione telematica dei sopraccitati documenti da parte dei professionisti del settore impiantistico direttamente all’ufficio camerale competente, con l’utilizzo della firma digitale (CNS – Carta Nazionale dei Servizi), strumento indispensabile per l’autenticazione dei documenti telematici. I vantaggi di tale sistema consistono non solo nella semplificazione degli adempimenti che fanno carico agli impiantisti, i quali possono, anche attraverso intermediari, procedere al deposito dell’atto per via telematica e nella speditezza dell’adempimento di legge, ma anche nel rendere consultabile nel tempo l’archivio, che assume la configurazione di una vera e propria banca dati delle Dichiarazioni di Conformità degli Impianti, interrogabile pertanto in qualsiasi Direttore: Pierfrancesco Pacini Direttore Responsabile: Patrizia Luperini Redazione: Patrizia Luperini, Stefano Mecenate Amministratore Responsabile: Francesco Bianchi Direzione, redazione e amministrazione: Camera di Commercio Piazza Vittorio Emanuele II - tel. 050 512111 - fax 050 512250 Stampa: Felici Editore - Pisa Grafica e impaginazione: Formanova Pubblicità & Marketing La riproduzione, anche parziale, degli scritti, delle fotografie e dei grafici pubblicati su “Pisa Economica Notiziario” è consentita soltanto citando la fonte. Iscritto nel registro della Stampa al Tribunale di Pisa con decreto n. 7/75 del 27-10-75 Pubblicazione promozionale Diffusione gratuita agli operatori economici Finito di Stampare il 25/06/07 Di questo numero sono state stampate copie n. 41.500 momento se ne presenti la necessità dalle altre Pubbliche Amministrazioni o da altri soggetti portatori di un interesse specifico. A partire dal 2005, la Camera ha intrapreso un percorso promozionale del servizio, attraverso incontri seminariali, alcuni dei quali in partnership con le Associazioni di Categoria più rappresentative del settore artigiano, la predisposizione di un opuscolo illustrativo, allo scopo di offrire agli utenti una guida di facile consultazione, corsi di formazione gratuiti per l’invio telematico delle Dichiarazioni. Queste attività hanno contribuito sia a sensibilizzare gli installatori sull’importanza di tali documenti, talvolta sottovalutata in passato, sia a snellirne notevolmente l’istruttoria e l’archiviazione grazie ai supporti informatici. L’auspicio per i prossimi anni è di incrementare ulteriormente l’inoltro telematico, fino ad arrivare alla quasi totale scomparsa del documento cartaceo, nell’ottica della cosiddetta semplificazione amministrativa. Informazioni utili in merito si trovano consultando il sito https://webtelemaco.infocamere.it, alla voce “Sportello Impiantisti”, oppure contattando il seguente recapito: - Camera di Commercio di Pisa Ufficio Albi Tecnologici P.zza Vittorio Emanuele, 5 – Pisa Tel. 050 512203; e-mail: [email protected] Indice Nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI) MAGGIO 2007 = 129,60 Variazione annua percentuale = 1,4% Variazione biennale: maggio 2005/maggio 2007 = 3,6% Il prossimo indice, relativo al mese di giugno, uscirà il 13 luglio 2007. Per ulteriori informazioni: Ufficio Statistica tel. 050 512330 (segreteria telefonica sempre attiva) oppure tel. 050 512327/314 e-mail: [email protected] sito: www.pi.camcom.it 7 pagina PISA ECONOMICA NOTIZIARIO I numeri del Registro delle Imprese Dal confronto 2005/2006 il saldo tra le imprese registrate si conferma positivo per oltre 700 unità; tale entità è risultata distribuita per il 49% nel settore Costruzioni, per il 32% nel settore Immobiliare/Informatica/ricerca, per il 9% settore ricettivo Alberghi/ristoranti, il 4% è merito del settore Inter- med.finanz/monetaria; tutti gli altri settori nel loro complesso costituiscono il rimanente 6%. La torta rende graficamente l’idea dei settori più dinamici della nostra provincia. Trend negativi, peraltro in linea con i dati a livello nazionale, continuano ad essere presenti nell’Agricoltura e nel Manifatturiero, per i quali rispettivamente si sono registrate percentuali di variazione sulla consistenza 2006/2005 del -1,86% e del -0,23%. Considerando i dati da un punto di vista di percentuali relative all’interno dei vari settori, ci accorgiamo che, anche in casi di variazioni positive, assistiamo ad una lieve continua erosione in termini di stock di fine anno: questo si sta verificando ad es. nel settore Commercio, che ha perso 0,29 punti percentuali di rappresentatività all’interno del totale imprese dal confronto 2005 - 2006. La tabella che segue mette in evidenza quanto detto e consente di verificare che rispetto alle tendenze nazionali il nostro tessuto economico provinciale riesce ancora a mantenere sostanzialmente uno stato meno allarmante nei casi di negatività e più incoraggiante nei casi di positività. confronto tra la consistenza imprese registrate al 31/12/2005 e 2006 percentuali relative settori principali 2005 2006 %2005 %2006 A 4417 4335 10,62 10,24 D 6610 6595 15,89 15,59 F 5987 6334 14,39 14,97 G 11381 11457 27,36 27,07 H 2030 2091 4,88 4,94 K 4496 4724 10,81 11,16 ALTRI SETTORI 6681 6780 16,06 16,02 41602 42316 100 100 Possiamo rappresentare graficamente la distribuzione provinciale al 31.12.2006 in modo da coglierne i tratti essenziali. Affrontando l’analisi in segmenti settoriali possiamo sottolineare che l’erosione nell’industria manifatturiera ha manifestato nel 2006 un piccolo segno di controtendenza solo nei casi di imprese individuali, per le quali le cessazioni sono state di poco inferiori alle iscrizioni (unico caso rilevato); le Costruzioni fortificano sempre di più il loro consolidato stato trainante; l’area del Terziario riesce sostanzialmente a tenere il passo; le attività di servizi di Terziario avanzato rimarcano decisamente le loro qualità imprenditoriali: alla fine del 2006 si rilevano, da un lato, l’incremento nelle attività immobiliari e finanziare, pagina 8 provinciale v%2006/2005 -1,86 -0,23 5,80 0,67 3,00 5,07 1,48 nazionale v%2006/2005 -1,82 -0,45 3,54 0,11 2,42 4,01 1,32 dall’altro – anche se sempre positivo -, un rallentamento del trend in ambito informatico e attività connesse. Il tasso di crescita provinciale del 2006 è stato dell’1,67%; superiore sia al dato regionale che nazionale, entrambi dell’1,21%. Questo indicatore permette di stimare la capacità di accrescimento del tessuto economico imprenditoriale in un periodo considerato, solitamente un anno, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente; nel nostro caso sono state considerate le 3280 iscrizioni e le 2596 cessazioni registrate nel 2006 rispetto alla consistenza del totale imprese registrate alla fine del 2005. Per quanto riguarda le forme giuridiche si rileva che le società di capitali mantengono un consistente tasso di crescita come già si verifica da diverso tempo; le ditte individuali, superato il periodo negativo di qualche anno fa, hanno ripreso forza riconsolidando la loro posizione, mentre le società di persone continuano a perdere terreno: il tasso di crescita registrato è risultato del -0,48%. Stiamo quindi assistendo da vari anni ad una sostanziale stasi nell’andamento delle cessazioni e delle nascite delle imprese pisane, con piccole variazioni negative interne che momentaneamente non sono però da considerarsi decisamente allarmanti; così come del resto non sono da palesare più di tanto piccoli interventi “solistici” rilevati, come abbiamo detto, nelle attività immobiliari o nelle costruzioni in merito alle quali bisogna dire che sussiste una forte dinamica tra aperture e cessazioni.