PISA ECONOMICA
NOTIZIARIO
Anno XXXII
PERIODICO DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI PISA
Al Presidente della Piaggio, Roberto Colaninno,
il Premio Fibonacci 2007
“ Il Premio Leonardo Fibonacci, dedicato
all’insigne matematico pisano, fu istituito
dalla Camera di commercio di Pisa nel 1967.
Con questo premio, quindi, la Camera di
commercio di Pisa intende riconoscere
l’impegno che insigni personaggi hanno
profuso nell’accrescere gli assetti produttivi
locali facendo tesoro di culture, tecniche e
tecnologie differenti, così da permettere
prospettive di sviluppo necessarie per il
benessere dell’intera collettività.
Del resto, l’elenco dei predecessori del dott.
Colaninno tra i vincitori del premio,
testimonia il prestigio del riconoscimento.
Prestigio rafforzato anche dalla presenza, nella Commissione
di valutazione, oltre che del Presidente della Camera e alcuni
esponenti della Giunta camerale, del Prefetto, del Sindaco di
Pisa, del Rettore dell’Università, ma anche dei Presidenti delle
Camere di Lucca e Livorno, a significare la vocazione non
campanilista ma, direi, di Area Vasta, del premio Fibonacci.
La Commissione, all’unanimità, ha deciso di conferire, per
questa edizione del Premio, il riconoscimento a Roberto
Colaninno, non solo per la motivazione che poi leggerò, ma
anche per dare un segnale di fiducia agli operatori economici
del nostro territorio.
L’economia regionale ha partecipato attivamente alla ripresa
delle esportazioni : ne è conseguita una dinamica del PIL
cresciuto in misura più elevata di due decimi di punto rispetto
a quella nazionale.
In questo contesto regionale, anche l’economia della Provincia
di Pisa ha imboccato la via della ripresa.
In questo scenario regionale e provinciale, la Piaggio, primo
fabbricante di scooter in Europa, ha sicuramente contribuito,
con i suoi numeri, in modo determinante.
Ma, al di là dei numeri e dei bilanci, dei nuovi assetti proprietari
e della risposta positiva della Borsa, quello che mi preme
sottolineare oggi è che la Piaggio, attraverso i suoi molti
prodotti, si caratterizza perché fornisce soluzioni specifiche
e sempre attuali in grado di rispondere tempestivamente ad
ogni tipo di esigenza rilevante nel contesto del trasporto
leggero.
Ascolta il mercato, lo studia e ne intercetta le esigenze, lavora
Tariffa Pagata PDL
Autorizzazione
DCO/DM/SP
n. 0091 del 2003
validità dal 02/04/04
N. 2
2007
per creare un valore tangibile ed utile allo
sviluppo socio-economico della Valdera, ma
anche di tutta la nostra Provincia.
Il piano triennale della Piaggio per il 20072009, illustratato dal Presidente Colaninno,
sottolinea come l’azienda intende generare
cassa sufficiente a coprire investimenti per
320 milioni di euro e, soprattutto, ridurre
l’indebitamento fino a 100 milioni.
Piaggio metterà in campo una strategia di
attacco che tenderà a smuovere la “piattezza”
del mercato europeo ma anche a conquistare
nuove quote di mercato, senza trascurare
segue a pag. 2
Sommario
Nuove tasse sui brevetti: le novità del D.M.2.4.2007
Brevetti europei ed internazionali contributi per le PMI
L’andamento dell’economia pisana nel 2006
Successo dell’Incoming con i Tour Operator spagnoli
Operatori canadesi incontrano le imprese pisane
“Bulgaria2Italy”: un sito per la promozione degli scambi
commerciali con le provincie della Bulgaria
“Alabastro in Volterra”: un sito per promuovere i prodotti
contrassegnati dal marchio
“Pisa & provincia 2006”
Nuove tariffe dell’imposta di bollo dovute in misura
forfettaria sugli atti notarili trasmessi per via telematica
Irricevibilità della pratica telematica
Iscrizione nel Registro Imprese di istanze errate o incomplete
Applicazione imposta di bollo per le cooperative
Una politica europea per i consumatori a vantaggio delle imprese
Invio telematico delle dichiarazioni di conformità degli impianti
Indice Nazionale dei prezzi al consumo
I numeri del registro delle imprese
pagina 2
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pagina 6
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PISA ECONOMICA NOTIZIARIO
quelle già aggredite del mercato indiano,
ancora in forte crescita.
Tra gli obiettivi aziendali ci sono anche
la Cina, il Vietnam e gli Stati Uniti, dove
la Piaggio intende portare le vendite a
100 milioni ed entrare nelle top ten delle
aziende italiane per vendite nel Paese.
I ricavi sono aumentati del 5,3% e sono
a quota 394,2 milioni; il margine
operativo lordo è salito del 3,3% (pari a
44,4 milioni).
Il bilancio 2006 ha chiuso con un fatturato
pari a 1.607,4 milioni ed un utile di 70,3
milioni. La società è oggi completamente
risanata e quotata in Borsa.
Sta attuando una strategia aggressiva e
vincente, in linea con le esigenze di
competizione nel mercato globale, ma riesce anche a coniugare
sapientemente sviluppo e territorio, globalizzazione e
valorizzazione delle competenze umane locali, proiezione
verso il futuro, e fedeltà alle proprie radici locali.
In questo contesto, non si può non fare un cenno alla rilevanza
dell’indotto Piaggio. Diverse decine di
aziende con circa 3000 addetti, il cui
fatturato, a metà degli anni Novanta,
derivava dalle commesse Piaggio per
quasi il 63%; dieci anni dopo, cioè nel
2005, era al 51,4%, e oggi è in ulteriore
discesa, a riprova della volontà
dell'indotto di misurarsi in modo
competitivo sui mercati.
Alla luce di queste considerazioni il
premio a Roberto Colaninno assume
un duplice significato: di stima nei suoi
confronti per quanto fatto finora e per
quello che ha in animo di fare, e di
riconoscimento dell’importanza che le
sinergie che si creano in un territorio
possano rivelarsi fondamentali per
vincere le sfide più difficili e collocare l’economia della provincia
di Pisa nei maggiori mercati internazionali con una adeguata
competitività ed una solidità strutturale “.
Pierfrancesco Pacini
Nuove tasse sui brevetti:
le novità del D.M.2.4.2007 (G.U. n.81/2007)
La reintroduzione delle tasse per le domande di brevetto,
modelli di utilità e disegni e modelli, come pure le tasse di
mantenimento in vita e di rinnovazione relative ai predetti
titoli, è stata prevista dalla Legge Finanziaria 2007.
Il Decreto ministeriale 2 aprile 2007 (pubblicato nella G.U.
n. 81 del 06/04/2007) ha fissato gli importi, i termini e le
modalità di pagamento dei nuovi diritti ed ha stabilito in
particolare che:
• I diritti di deposito, riferiti alle nuove domande di brevetto
per invenzione, modello d’utilità e per i disegni e modelli,
entrano in vigore a partire dal giorno 21 aprile 2007.
• I diritti di mantenimento in vita dei brevetti concessi sono
invece retroattivi al 1° gennaio 2007. Questi dovranno
essere versati a partire: 1) dal quinto anno di vita per il
brevetto per invenzione industriale; 2) dal secondo quinquennio di vita per il brevetto per modello di utilità;
3) dal secondo quinquennio di vita per la registrazione di
disegno o modello.
Pertanto, da quest’anno, i titolari di brevetti concessi (nazionali
ed europei aventi validità in Italia), per mantenere in vita i
loro titoli, sono tenuti nuovamente a versare gli importi
annuali previsti dal decreto sopra indicato.
La normativa stabilisce l’esonero dal pagamento dei diritti di
deposito, relativamente ai brevetti per invenzione e ai modelli
di utilità, per le università, le amministrazioni pubbliche aventi
fra i loro scopi istituzionali finalità di ricerca e le amministrazioni
della difesa e delle politiche agricole alimentari e forestali.
Per verificare gli importi ed i termini di pagamento consultare
l’allegato A del decreto ministeriale del 2 aprile 2007 sul
sito www.pi.camcom.it oppure contattare :
Ufficio Brevetti, Marchi e Innovazione Tecnologica tel 050
512227/319
Brevetti europei ed internazionali contributi
per le PMI
La Camera di Commercio di Pisa rinnova per l’anno 2007
l’intervento a favore dei processi di innovazione delle PMI
della provincia, con uno stanziamento complessivo di €
10.000,00 (diecimila/00) per contributi in conto capitale
finalizzati a sostenere i processi volti all’ottenimento di un
brevetto europeo, internazionale od estero.
L’intervento della Camera di Commercio consiste in un
contributo in conto capitale pari al 50% delle spese sostenute,
comunque non superiore all'importo di € 2.500,00 - oneri
fiscali e previdenziali esclusi - per impresa.
Le richieste di contributo devono essere trasmesse alla Camera
di Commercio di Pisa, entro il 30 novembre 2007, utilizzando
l’apposito modulo compilato in tutte le sue parti.
pagina
2
Ciascuna impresa può inviare una sola richiesta relativamente
ad una sola domanda di brevetto.
Il testo integrale del bando e la relativa modulistica sono
scaricabili da: www.pi.camcom.it (home page, sezione “Bandi
e Concorsi”).
Per avere qualsiasi chiarimento ed informazione è possibile
rivolgersi direttamente a:
Dr.ssa Laura Granata - Responsabile
tel. 050 512319
Dr.ssa Roberta Tigli
tel. 050 512227
Dr. Stefano Barbieri
tel. 050 512255 fax 050 512297
e-mail: [email protected]
[email protected]
Anno XXXII - N. 2 - 2007
L’andamento dell’economia pisana nel 2006
Dopo tre anni di sostanziale stagnazione,
anche l’economia della nostra provincia
sembra aver imboccato con decisione la via
della crescita.
La ripresa produttiva, iniziata nell’ultimo
trimestre del 2005, è proseguita con intensità
lungo tutto l’arco del 2006, ed ha portato
ad un risultato finale complessivo migliore
di quello della regione.
In particolare, il settore manifatturiero della
nostra provincia ha registrato un aumento
della produzione annuale complessiva del
4,8%, decisamente superiore a quello a
livello regionale, che si è attestato al 3,2%.
L’incremento della produzione è stato particolarmente intenso nel primo e nell’ultimo
trimestre dell’anno, ma anche il secondo ed il terzo trimestre
hanno registrato buoni risultati, confermando la solidità
dell’inversione congiunturale.
Alle brillanti performances dell’industria locale hanno contribuito sia l’export, che ha registrato un aumento del 10%, sia
la domanda interna, finalmente vivace ed in apparente ulteriore
espansione.
L’espansione dell’industria locale è stata abbastanza generalizzata,
tanto che sono stati soltanto due su sedici i comparti in
flessione, le calzature (-1,1%) ed il vetro (-0,7%), mentre ben
quattro comparti hanno registrato una crescita a due cifre. Si
tratta del farmaceutico (+20%), dei mezzi di trasporto (+18,9%),
dell’elettronica (+21,6%) e dell’alimentare (+12,6%).
Molto buona anche la performance della meccanica (+9,9%),
del mobilio (+6,8%) e della metalmeccanica (+6,9%).
Da segnalare, infine, dopo anni di continue flessioni, che il
comparto pelli e cuoio, così importante per l’economia provinciale, ha avuto una sia pur modesta espansione (+1,7%).
Il secondo propulsore della ripresa dell’economia provinciale
è stato il settore turistico che, dopo gli alti e bassi degli ultimi
anni, ha ripreso con decisione la via della crescita.
L’aumento degli arrivi e delle presenze ha riguardato tutti gli
esercizi, ma è stato particolarmente accentuato nel comparto
alberghiero, quello a maggiore valore aggiunto, che nel 2006
ha registrato un aumento del 13% degli arrivi e del 12% delle
presenze. Particolarmente brillante la performance della città
di Pisa, il cui comparto alberghiero ha avuto un aumento del
27% degli arrivi e del 31% delle presenze.
Alla brillante performance del settore turistico locale hanno
contribuito in modo particolare i turisti stranieri che, nel
settore alberghiero, hanno registrato aumenti del 18% negli
arrivi e del 15% nelle presenze nel complesso della provincia
e aumenti, rispettivamente, del 32% e del 35% nella città di
Pisa.
Da evidenziare positivamente la prosecuzione del boom dell’aeroporto Galilei,
che nel 2006 ha superato i tre milioni di
passeggeri, che rappresentano un aumento
del 29,1% rispetto all’anno precedente.
Per comprendere l’eccezionale dinamismo
del Galilei basti pensare che nel 2001 i
passeggeri erano stati 1.400.000 circa
(60% italiani e 40% stranieri) mentre nel
2006 sono stati 3.014.000 (20% italiani
e 80% stranieri).
Il “contesto”, dunque, è molto favorevole
e sarebbe importante che il nostro territorio
ne approfittasse proseguendo nelle politiche di promozione della concorrenza,
accelerando la realizzazione dei grandi
progetti infrastrutturali da tempo maturi.
Per nostra fortuna non dobbiamo inventare nulla di nuovo,
in quanto i propulsori dell’economia locale sono sotto i nostri
occhi: un settore industriale che in alcuni importanti segmenti
sta crescendo a ritmi sostenuti; un settore turistico in piena
espansione; un aeroporto internazionale che cresce a ritmi da
capogiro; grandi servizi pubblici di eccellenza che producono
ricerca e capitale umano e attraggono utenti da tutto il Paese.
Le istituzioni locali tutte sono chiamate a favorire lo sviluppo
di questi comparti e, soprattutto, ad eliminare gli ostacoli che
frenano il loro dinamismo, procedendo con efficacia e rapidità.
In particolare, è necessario proseguire con grande determinazione la politica delle infrastrutture, materiali ed immateriali,
interne ed esterne; per quanto ci riguarda direttamente,
dobbiamo continuare ad impegnarci per promuovere la
competitività degli operatori locali sia sul mercato interno che
su quello internazionale. Non tutto è nelle nostre mani, ma
molto dipende direttamente da noi. In particolare, è compito
della comunità e delle istituzioni locali impedire che eventuali
turbolenze politiche sul piano nazionale si riflettano sull’azione
economica provinciale.
Il successo del sistema economico locale ed il benessere della
nostra popolazione sono obiettivi comuni e, quindi, è senz’altro
possibile mantenere una forte unità di azione e di intenti, a
prescindere da quello che avviene ad altri livelli.
Per quanto riguarda la Camera di Commercio di Pisa, essa
continuerà nel suo impegno di analisi e di proposta, in
collaborazione e sinergia con tutte le Istituzioni che operano
sul territorio, senza sudditanze, ma anche senza inutili protagonismi.
IL PRESIDENTE
Pierfrancesco Pacini
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PISA ECONOMICA NOTIZIARIO
Successo dell’Incoming con i Tour Operator
spagnoli
Nei giorni 23-27 maggio u.s. si è svolto l’incoming di T.O.
spagnoli rivolto alla promozione del turismo rurale ed inserito
nei Piani Operativi 2007 in considerazione della forte richiesta
del mercato spagnolo per questo segmento turistico registrata
in occasione della partecipazione di questa CCIAA al Salone
Internazionale del Turismo della Catalogna nel maggio 2005.
L’Incoming, realizzato con la collaborazione della Camera di
Commercio Italiana di Barcellona e con il Consorzio Turistico
di Volterra, ha visto la partecipazione di 8 Tour Operator e
del giornalista Xavier Moret, specializzato in reportage di
viaggio che pubblica abitualmente sul quotidiano “El Periodico”
e sulle riviste “Geo” e “National Geographic”:
Splendid Travel
Barcellona
Net/Italia Turitalia
Madrid
Itertalis Viajes e Incentivos
Barcellona
Atlanta Viajes
Barcellona
Over Turisme i Vacances
Barcellona
Politours
Madrid
Ves Que Vinc
Barcellona
Viajes Andromeda
Barcellona
Il programma dell’incoming si poneva l’obiettivo di far
conoscere in maniera approfondita ai T.O. spagnoli il territorio
di Volterra e della Valdicecina, naturalmente vocata al turismo
rurale e con una ragguardevole presenza di strutture
agrituristiche (166) sparse su tutto il suo territorio.
Ai primi due giorni trascorsi a Volterra, uno dei quali dedicato
al workshop con operatori pisani, hanno fatto seguito due
giornate dedicate alla scoperta di borghi ed attrattive turistiche
note e meno note della Valdicecina con escursioni a Castelnuovo
V.C., Sasso Pisano, Valle del Diavolo, Terme del Bagnone e
Montecatini V.C.. Sicuramente apprezzata dagli operatori e
di indubbia importanza la presenza costante, in questa due
giornate, delle guide ambientali della Cooperativa Viaggio
Antico di Volterra.
Il giorno 25 maggio è stato interamente dedicato al workshop
con operatori pisani, che ha avuto luogo presso il Centro
Studi “Santa Maria Maddalena” della Cassa di Risparmio di
Volterra (g.c.), ed ha visto la partecipazione di 2 Consorzi, 3
agenzie incoming, le Terme di Casciana, 3 hotel e 10 agriturismi.
A seguito di detti incontri, dei quali gli operatori si sono detti
a prima vista soddisfatti anche e soprattutto per la serietà della
controparte spagnola, sono state consegnate agli operatori
pisani ed ai T.O. spagnoli delle schede di rilevazione del
gradimento dell’iniziativa.
Dall’esame delle schede restituite da 14 dei 20 operatori pisani
che hanno preso parte al workshop risulta quanto segue:
• il giudizio complessivo sull’iniziativa è buono ed evidenzia
risultati superiori alle aspettative
• l’interesse dei T.O. spagnoli nei confronti della controparte
pisana è stato valutato in generale medio-alto anche
relativamente a prodotto, prezzo e qualità
• l’organizzazione è stata in generale giudicata superiore alle
aspettative.
Delle schede consegnate ai T.O. spagnoli risulta un alto
gradimento dell’iniziativa con un ottimo giudizio relativamente
ad organizzazione, assistenza e logistica. Le imprese si dicono
molto soddisfatte dei contatti avuti ed in particolare 3 di
queste stanno sviluppando i contatti con alcune nostre strutture,
così come confermato da colloqui avuti nei giorni scorsi con
i nostri operatori.
Ottimi i giudizi sulla Camera di Commercio Italiana di
Barcellona (sia per quanto riguarda l’accurata selezione degli
operatori che per la fattiva collaborazione a livello operativo)
e sul Consorzio Turistico di Volterra che ha provveduto ad
un’accoglienza impeccabile.
Operatori canadesi incontrano le imprese pisane
La Camera di Commercio di Pisa, in collaborazione con le
Camere di Commercio Italiane di Toronto, Vancouver,
Montreal e Winnipeg, ha invitato un gruppo di operatori
canadesi del settore Turismo a partecipare ad un workshop
con imprese pisane interessate ad intraprendere scambi con
l’estero.
Il Workshop, riservato alle imprese turistico-ricettive della
provincia di Pisa e alle Associazioni ed ai Consorzi di settore,
si inserisce nel piano di promozione delle attività più significative
del territorio provinciale; così come era già accaduto
nell’incoming tenuto con operatori spagnoli del segmento
“turismo rurale”, la partecipazione delle imprese pisane è stato
significativa.
La conoscenza sul campo delle specificità delle nostre produzioni
e dei nostri servizi, la possibilità di mettere in diretto contatto
il mercato della domanda e dell’offerta, l’assistenza alle imprese
per tutta la durata dell’incoming, ed un buon lavoro di
preparazione, da parte della Camera di Commercio, sono
stati gli “ingredienti” giusti per un’operazione che ha
ampiamente dimostrato di saper produrre nel tempo risultati
positivi.
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4
Anche in questo caso, l’incontro con gli operatori canadesi
è stato di rilevante importanza per gli imprenditori locali; il
turismo è un settore sempre più delicato e predominante
nell’economia del nostro territorio, anche per le ricadute su
altri comparti apparentemente più marginali. Le richieste del
mercato si fanno sempre più sofisticate e la necessità di
possedere requisiti di affidabilità, oltre a garantire servizi
adeguati, rappresenta sicuramente un elemento di vantaggio.
L’elevato standard qualitativo dell’offerta ricettiva pisana, unito
ad un sistema infrastrutturale favorevole che ha sicuramente
nell’aeroporto Galilei un punto di eccellenza, sembrano aver
favorevolmente colpito i rappresentanti della delegazione
canadese, come del resto era accaduto per gli ospiti spagnoli,
nelle loro visite presso le imprese locali.
La Camera di Commercio di Pisa, anche in collaborazione
con le Istituzioni pisane, rafforzerà la sua presenza sui mercati
esteri, ma allo stesso tempo concentrerà sempre più la propria
attenzione su questo tipo di iniziative, certa che possano
costituire pregevoli biglietti d visita nei confronti degli altri
Paesi.
Anno XXXII - N. 2 - 2007
“Bulgaria2Italy”: un sito per la promozione degli
scambi commerciali con le province di Plovid ed
Haskovo in Bulgaria
In collaborazione con la Provincia di Pisa, a partire dal 2005
la Camera di Commercio di Pisa ha dato vita a due importanti
progetti finanziati dalla Regione Toscana sulla L.R. 17/99
aventi come obbiettivo l’avvio ed il consolidamento di rapporti
istituzionali e commerciali tra la provincia di Pisa e le province
bulgare di Plovdiv ed Haskovo.
Per il raggiungimento di tali obiettivi, nell’ambito di tali
progetti, è stata programmata la realizzazione di un apposito
sito web (www.bulgaria2italy.com) in cui riportare, oltre alle
informazioni sui soggetti istituzionali coinvolti nei progetti,
una banca dati di imprese pisane e bulgare interessate ad avere
rapporti commerciali e d’affari.
Le imprese, suddivise per classe merceologica di attività,
possono iscriversi nella banca dati e specificare il tipo di
collaborazione/rapporto che intendono avviare.
Da parte delle Camere di Commercio di Pisa, di Plovdiv ed
Haskovo è previsto un controllo sull’”affidabilità” dell’impresa,
prima di concedere l’autorizzazione all’inserimento in banca
dati ed il rilascio delle relative password di accesso.
“Alabastro in Volterra”: un sito per promuovere
i prodotti contrassegnati dal marchio
Circa 3 anni fa è stato avviato dalla Camera di Commercio
di Pisa un lungo percorso per la valorizzazione dei prodotti
artigianali in alabastro realizzati a Volterra, che ha portato
all’ideazione di un marchio collettivo “Alabastro in Volterra”,
registrato presso l’Ufficio comunitario di Armonizzazione del
Mercato Interno a nome della Camera, a cui è associato
apposito disciplinare di produzione e un regolamento d’uso.
Lo scorso anno sono state svolte da un funzionario camerale
e da due esperti delle lavorazioni e dei prodotti in alabastro,
verifiche di controllo di conformità al disciplinare presso le
16 imprese artigiane che hanno fatto richiesta di licenza d’uso
del marchio.
Tutte le aziende hanno superato i controlli ed a queste sono
stati rilasciati appositi cartellini identificativi da utilizzare per
contrassegnare con il marchio “Alabastro in Volterra” i prodotti
che rispettano i requisiti del disciplinare.
La Cassa di Risparmio di Volterra, con la collaborazione del
Consorzio Turistico di Volterra, ha finanziato la realizzazione
di apposito sito web per la promozione delle produzioni in
alabastro contrassegnate dal marchio.
Sulla struttura base del sito la Camera di Commercio di Pisa
ha deciso di intervenire inserendo informazioni più complete
ed aggiornate (anche in lingua inglese) in modo da fornire
maggiori dettagli sulle diverse tipologie di prodotti offerte
dagli artigiani di Volterra.
La ristrutturazione del sito prevede anche apposita attività
promozionale tramite i principali motori di ricerca.
Attualmente la nuova versione del sito non è ancora on line:
per visualizzare occorre andare all’indirizzo:
www.alabastroinvolterra.it/newsite.
“Pisa & provincia 2006”
E’ stato pubblicato il nuovo pieghevole PISA
& provincia 2006, ottava edizione,
contenente informazioni e dati statistici
quanto più possibile aggiornati e recenti.
La praticità dell’opuscolo, avente un formato
chiuso di 21x15 cm, si conferma
nell’immediata e facile consultazione di
argomenti come: popolazione, imprese,
agricoltura, indagine Excelsior, lavoro, export,
protesti, ecc.; sono state recentemente
aggiunte anche informazioni sul credito e,
novità ed. 2006, sui fallimenti.
Anche questa edizione, come le due
precendenti, è stata stampata anche in lingua
inglese per facilitare la fruibilità dei contenuti
oltre confine; è allo studio la possibilità di
tradurre e stampare il pieghevole anche in
una seconda lingua straniera che con molta
probabilità potrà essere lo spagnolo, idioma,
dopo l’inglese, più diffuso nel mondo.
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PISA ECONOMICA NOTIZIARIO
IL REGISTRO DELLE IMPRESE INFORMA
Nuove tariffe dell’imposta di bollo dovute in misura
forfettaria sugli atti notarili trasmessi per via telematica
In data 2 marzo 2007 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale
n. 51 il Decreto 22 febbraio 2007, riguardante la determinazione delle nuove tariffe dell'imposta di bollo dovuta in misura
forfettaria sugli atti notarili trasmessi per via telematica, in
attuazione dell'art. 1, comma 4 del Decreto Legge 10 gennaio
2006, n. 2, convertito con modificazioni dalla Legge 11 marzo
2006, n. 81.
In particolare è stato modificato il comma 1 bis dell'art. 1
della Tariffa dell'imposta di bollo che concerne gli atti relativi
a diritti su beni immobili redatti da notai o altri pubblici
ufficiali ed include in detta categoria anche gli atti delle società
e degli enti diversi dalle società. Lo stesso comma prevede
inoltre diverse misure di imposta di bollo da applicare a
seconda degli adempimenti scaturenti dalla tipologia dell'atto
stesso.
Dopo il comma 1 bis modificato è stato aggiunto inoltre il
comma 1 bis. 1, con il quale si prevede l'imposta di bollo per
gli atti diversi da quelli ricompresi nel comma 1 bis, nella
misura di seguito riportata:
- per gli atti propri delle società e degli enti diversi dalle società
non ricompresi nel comma 1-bis, l'imposta è pari ad Euro
156,00 ed include anche l'imposta di bollo dovuta per la
domanda al Registro delle Imprese;
- per le procure, deleghe e simili, per gli atti di cessione di
quote sociali e per tutti gli altri atti (ad esempio le cessioni di
azienda)
l’importo stabilito dal decreto non assolve l'imposta di bollo dovuta
per il Registro delle Imprese, che quindi sarà applicata seguendo
le procedure ordinarie.
L'Unioncamere in data 20 marzo 2007 d'intesa con il Consiglio
Nazionale del Notariato ha emanato una nota con la quale
si definiscono le modalità operative che dovranno essere seguite
dai Notai che intendano fin da ora usufruire del nuovo sistema,
per comunicare al Registro delle Imprese il pagamento
dell'imposta di bollo.
Irricevibilità della pratica telematica
Il Conservatore del Registro delle Imprese ha disposto, per i
casi di seguito indicati, la non protocollabilità ed il contestuale
annullamento della pratica telematica da parte dell'ufficio:
- istanza non trasmessa per via telematica o su supporto
informatico
- istanza trasmessa su supporto informatico illeggibile o
danneggiato
- istanza pervenuta priva di sottoscrizione (distinta) della firma
digitale
- istanza priva di modello base previsto per l'adempimento
- istanza inoltrata a Camera di Commercio non competente
territorialmente
In questi casi l'intermediario o chi ha provveduto alla spedizione,
riceverà una apposita comunicazione sia nel “diario messaggi”
di Telemaco che tramite posta elettronica in merito
all'annullamento della pratica, con succinta indicazione delle
motivazioni.
In tali casi l'annullamento, che non comporta il trattenimento
di alcun importo per diritti e bolli, non sospende i termini
per il deposito dell'istanza presentata e quindi l'eventuale
applicazione della sanzione amministrativa.
Iscrizione nel Registro Imprese di istanze errate o incomplete
Nel caso in cui sia avvenuta l'iscrizione nel Registro di una
domanda erronea o incompleta si individuano le seguenti
due casistiche:
- l’erronea compilazione del modello di domanda comporta
la presentazione di una istanza a rettifica dei dati già iscritti
ed è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo e dei diritti
di segreteria per 30,00 € (Tabella A allegata al D.I. 10 febbraio
2006 in vigore dal 1/3/2006)
- l’incompleta compilazione del modello di domanda equivale
alla omessa presentazione della domanda stessa pertanto
comporta la presentazione di una nuova istanza soggetta al
pagamento dell'imposta di bollo e dei diritti di segreteria
previsti dalla Tabella A sopra indicata per le varie tipologie di
domanda (Circolare 7 aprile 2004 n. 3574).
Applicazione imposta di bollo per le cooperative
In merito ai dubbi interpretativi relativi alla soggezione
all'imposta di bollo delle copie conformi degli atti costitutivi
e modificativi delle società cooperative, l’Agenzia delle Entrate
con Risoluzione del 13 gennaio 2005 ha chiarito che “le
cooperative sono soggette all’imposta di bollo per domande, denunce
ed atti che le accompagnano, presentate all’ufficio del registro
delle imprese ed inviate per via telematica ovvero presentate su
supporto informatico ai sensi dell’articolo 15, comma 2 della
legge 15 marzo 1997, n. 59, per ciascuna domanda, denuncia
o atto…” nella misura di € 65,00.
Inoltre con parere Prot. n. 909-2854/2006 del 20/01/2006,
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6
la Direzione Regionale delle Entrate dell’Emilia Romagna,
ha stabilito che “le domande d’iscrizione presentate dalle società
cooperative edilizie ai sensi dell’art. 31, L. 340/2000 sono soggette
ad imposta di bollo, cumulativamente per istanza e documentazione
allegata, nella misura di euro 65, giusta articolo 1-ter Tariffa,
parte prima, D.P.R. 642/72.” La precitata Direzione ha ritenuto
pertanto che le domande di iscrizione e di deposito nel Registro
Imprese presentate dalle società cooperative edilizie non
fruiscano di alcuna agevolazione ai fini dell’imposta di bollo,
in quanto non incluse nell’elencazione dell’art. 66, comma
6-bis, D.L. 331/1993 convertito in L. 427/1993.
Anno XXXII - N. 2 - 2007
Una politica europea per i consumatori a
vantaggio delle imprese
L'Unione europea ha finalmente un “ministro per i
consumatori”, il Commissario Milena Kuneva, secondo cui
i consumatori necessitano più di una “politica” che di una
“protezione”: devono essere educati, informati e
responsabilizzati; a loro competono le scelte e, di conseguenza,
loro è il potere di influenzare l'andamento del mercato. È
proprio questo concetto di “empowerment” dei consumatori,
che sta alla base della strategia europea per il 2007-2013. La
politica per i consumatori europea, secondo Melena Kuneva,
ha una doppia finalità: da un lato aiutare ad aumentare la
crescita e l'occupazione, grazie all'espansione del mercato
europeo al dettaglio e allo sviluppo degli acquisti on line;
dall’altro ravvicinare l’Europa ai suoi cittadini. Per il
raggiungimento di questi obiettivi, l’iniziativa più importante
del nuovo Commissario è il “Libro verde sulla revisione
dell’acquis relativo ai consumatori”, adottato l’8 febbraio
scorso, con il quale, attraverso una profonda revisione della
normativa sull’acquisto comunitario compatibile con le nuove
esigenze della realtà digitale, si mira a realizzare un mercato
interno che tuteli il consumatore e allo stesso tempo favorisca
la competitività delle imprese. L’adozione di norme chiare e
semplici in materia, uniforme su tutto il territorio europeo,
non potrà che rappresentare un incentivo per le imprese,
soprattutto le PMI, le quali, riducendo i costi che attualmente
devono sostenere per adeguarsi alle diverse normative nazionali,
saranno incentivate ad estendere la loro attività oltre confine
e beneficiare dell’elevato potenziale di un mercato, come
quello on line che tra cinque anni riguarderà 174 milioni di
consumatori e coprirà transazioni per un valore di 263 miliardi
di euro.
Invio telematico delle dichiarazioni di conformità
degli impianti
La Camera di Commercio di Pisa, nell’intento di semplificare
e di agevolare gli adempimenti previsti dalle norme per la
sicurezza degli impianti, ha avviato dal 2005 un percorso di
informatizzazione del servizio relativo al deposito delle
Dichiarazioni di Conformità, secondo quanto dettato dall’art.
9 della Legge 46/1990.
Con il supporto tecnologico di InfoCamere ScPA, è stato
possibile realizzare un sistema completamente informatizzato
ed adeguato a quanto previsto dalle disposizioni del DPR
445/2000 “Testo Unico delle disposizioni legislative e
regolamentate in materia di documentazione amministrativa”.
Una banca dati nazionale (SIIC – Sistema Impianti Installati
Conformi) e la trasmissione telematica dei sopraccitati
documenti da parte dei professionisti del settore impiantistico
direttamente all’ufficio camerale competente, con l’utilizzo
della firma digitale (CNS – Carta Nazionale dei Servizi),
strumento indispensabile per l’autenticazione dei documenti
telematici.
I vantaggi di tale sistema consistono non solo nella
semplificazione degli adempimenti che fanno carico agli
impiantisti, i quali possono, anche attraverso intermediari,
procedere al deposito dell’atto per via telematica e nella
speditezza dell’adempimento di legge, ma anche nel rendere
consultabile nel tempo l’archivio, che assume la configurazione
di una vera e propria banca dati delle Dichiarazioni di
Conformità degli Impianti, interrogabile pertanto in qualsiasi
Direttore: Pierfrancesco Pacini
Direttore Responsabile: Patrizia Luperini
Redazione: Patrizia Luperini, Stefano Mecenate
Amministratore Responsabile: Francesco Bianchi
Direzione, redazione e amministrazione: Camera di Commercio
Piazza Vittorio Emanuele II - tel. 050 512111 - fax 050 512250
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La riproduzione, anche parziale, degli scritti, delle fotografie e dei grafici
pubblicati su “Pisa Economica Notiziario” è consentita soltanto citando la fonte.
Iscritto nel registro della Stampa al Tribunale di Pisa con decreto
n. 7/75 del 27-10-75
Pubblicazione promozionale
Diffusione gratuita agli operatori economici
Finito di Stampare il 25/06/07
Di questo numero sono state stampate copie n. 41.500
momento se ne presenti la necessità dalle altre Pubbliche
Amministrazioni o da altri soggetti portatori di un interesse
specifico.
A partire dal 2005, la Camera ha intrapreso un percorso
promozionale del servizio, attraverso incontri seminariali,
alcuni dei quali in partnership con le Associazioni di Categoria
più rappresentative del settore artigiano, la predisposizione
di un opuscolo illustrativo, allo scopo di offrire agli utenti
una guida di facile consultazione, corsi di formazione gratuiti
per l’invio telematico delle Dichiarazioni. Queste attività
hanno contribuito sia a sensibilizzare gli installatori
sull’importanza di tali documenti, talvolta sottovalutata in
passato, sia a snellirne notevolmente l’istruttoria e l’archiviazione
grazie ai supporti informatici.
L’auspicio per i prossimi anni è di incrementare ulteriormente
l’inoltro telematico, fino ad arrivare alla quasi totale scomparsa
del documento cartaceo, nell’ottica della cosiddetta
semplificazione amministrativa.
Informazioni utili in merito si trovano consultando il sito
https://webtelemaco.infocamere.it, alla voce “Sportello
Impiantisti”, oppure contattando il seguente recapito:
- Camera di Commercio di Pisa
Ufficio Albi Tecnologici
P.zza Vittorio Emanuele, 5 – Pisa
Tel. 050 512203; e-mail: [email protected]
Indice Nazionale dei prezzi
al consumo
per le famiglie di operai e impiegati (FOI)
MAGGIO 2007 = 129,60
Variazione annua percentuale = 1,4%
Variazione biennale:
maggio 2005/maggio 2007 = 3,6%
Il prossimo indice, relativo al mese di giugno,
uscirà il 13 luglio 2007.
Per ulteriori informazioni: Ufficio Statistica
tel. 050 512330 (segreteria telefonica sempre attiva)
oppure tel. 050 512327/314
e-mail: [email protected]
sito: www.pi.camcom.it
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PISA ECONOMICA NOTIZIARIO
I numeri del Registro delle Imprese
Dal confronto 2005/2006 il saldo tra le imprese registrate si
conferma positivo per oltre 700 unità; tale entità è risultata
distribuita per il 49% nel settore Costruzioni, per il 32% nel
settore Immobiliare/Informatica/ricerca, per il 9% settore
ricettivo Alberghi/ristoranti, il 4% è merito del settore Inter-
med.finanz/monetaria; tutti gli altri settori nel loro complesso
costituiscono il rimanente 6%.
La torta rende graficamente l’idea dei settori più dinamici
della nostra provincia.
Trend negativi, peraltro in linea con i dati a livello nazionale,
continuano ad essere presenti nell’Agricoltura e nel Manifatturiero, per i quali rispettivamente si sono registrate percentuali
di variazione sulla consistenza 2006/2005 del -1,86% e del
-0,23%.
Considerando i dati da un punto di vista di percentuali relative
all’interno dei vari settori, ci accorgiamo che, anche in casi di
variazioni positive, assistiamo ad una lieve continua erosione
in termini di stock di fine anno: questo si sta verificando ad
es. nel settore Commercio, che ha perso 0,29 punti percentuali
di rappresentatività all’interno del totale imprese dal confronto
2005 - 2006.
La tabella che segue mette in evidenza quanto detto e consente
di verificare che rispetto alle tendenze nazionali il nostro
tessuto economico provinciale riesce ancora a mantenere
sostanzialmente uno stato meno allarmante nei casi di negatività
e più incoraggiante nei casi di positività.
confronto tra la consistenza imprese registrate al 31/12/2005 e 2006
percentuali relative
settori principali
2005
2006
%2005
%2006
A
4417
4335
10,62
10,24
D
6610
6595
15,89
15,59
F
5987
6334
14,39
14,97
G
11381
11457
27,36
27,07
H
2030
2091
4,88
4,94
K
4496
4724
10,81
11,16
ALTRI SETTORI
6681
6780
16,06
16,02
41602
42316
100
100
Possiamo rappresentare graficamente la distribuzione provinciale
al 31.12.2006 in modo da coglierne i tratti essenziali.
Affrontando l’analisi in segmenti settoriali possiamo sottolineare
che l’erosione nell’industria manifatturiera ha manifestato nel
2006 un piccolo segno di controtendenza solo nei casi di
imprese individuali, per le quali le cessazioni sono state di
poco inferiori alle iscrizioni (unico caso rilevato); le Costruzioni
fortificano sempre di più il loro consolidato stato trainante;
l’area del Terziario riesce sostanzialmente a tenere il passo; le
attività di servizi di Terziario avanzato rimarcano decisamente
le loro qualità imprenditoriali: alla fine del 2006 si rilevano,
da un lato, l’incremento nelle attività immobiliari e finanziare,
pagina
8
provinciale
v%2006/2005
-1,86
-0,23
5,80
0,67
3,00
5,07
1,48
nazionale
v%2006/2005
-1,82
-0,45
3,54
0,11
2,42
4,01
1,32
dall’altro – anche se sempre positivo -, un rallentamento del
trend in ambito informatico e attività connesse.
Il tasso di crescita provinciale del 2006 è stato dell’1,67%;
superiore sia al dato regionale che nazionale, entrambi dell’1,21%. Questo indicatore permette di stimare la capacità di
accrescimento del tessuto economico imprenditoriale in un
periodo considerato, solitamente un anno, rispetto allo stesso
periodo dell’anno precedente; nel nostro caso sono state
considerate le 3280 iscrizioni e le 2596 cessazioni registrate
nel 2006 rispetto alla consistenza del totale imprese registrate
alla fine del 2005.
Per quanto riguarda le forme giuridiche si rileva che le società
di capitali mantengono un consistente tasso di crescita come
già si verifica da diverso tempo; le ditte individuali, superato
il periodo negativo di qualche anno fa, hanno ripreso forza
riconsolidando la loro posizione, mentre le società di persone
continuano a perdere terreno: il tasso di crescita registrato è
risultato del -0,48%.
Stiamo quindi assistendo da vari anni ad una sostanziale stasi
nell’andamento delle cessazioni e delle nascite delle imprese
pisane, con piccole variazioni negative interne che momentaneamente non sono però da considerarsi decisamente allarmanti; così come del resto non sono da palesare più di tanto
piccoli interventi “solistici” rilevati, come abbiamo detto,
nelle attività immobiliari o nelle costruzioni in merito alle
quali bisogna dire che sussiste una forte dinamica tra aperture
e cessazioni.
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2007_Notiziario n_2 - Camera di commercio di Pisa