NQC Nuovo Quartiere Cornaredo Lugano (Svizzera) Concorso internazionale di idee di urbanistica www.cornaredo.ch Progetti Lugano, 2004 Lugano 1997 Lugano 1997 NQC - Nuovo Quartiere Cornaredo, Lugano Svizzera www.cornaredo.ch L'agglomerato di Lugano, una delle maggiori realtà urbane ed economiche della Svizzera, ha dato avvio a un ambizioso programma di riorganizzazione territoriale. Si apriranno infatti nel 2005 i cantieri delle importanti opere infrastrutturali del Piano dei Trasporti del Luganese (PTL), che prevede investimenti dell'ordine di 1 miliardo di franchi svizzeri nel prossimo decennio. Nella periferia nord troverà sbocco, a partire dal 2009, una nuova strada in galleria, che collegherà il centro urbano con l'autostrada. Con la realizzazione della galleria di 3 km, sono previsti altri interventi per la gestione della mobilità, tra cui un grande nodo intermodale con posteggi di attestamento per pendolari. Insieme alle esigenze della mobilità, le autorità sono attente anche allo sviluppo urbanistico del territorio: la realizzazione del piano dei trasporti viene infatti considerata un'opportunità per lo sviluppo e la riqualificazione delle aree periferiche. L'apertura della nuova galleria che collegherà l'asse autostradale con il comparto nord del polo urbano, apre nuove prospettive per lo sviluppo di Cornaredo, uno dei quartieri della periferia. Il Nuovo Quartiere Cornaredo, che si estende su circa 1 milione di metri quadri, diventerà la nuova prestigiosa "porta di accesso" al polo urbano, risolvendo nel contempo importanti esigenze funzionali relazionate al nuovo collegamento viario, quali strutture intermodali e posteggi per pendolari. Per identificare soluzioni urbanistiche che sappiano integrare, in maniera economicamente attrattiva, aspettative formali con questi vincoli funzionali, le autorità responsabili a vari livelli decisionali hanno lanciato nel 2003 un concorso internazionale di urbanistica, per raccogliere e catalizzare idee e soluzioni innovative per affrontare questa sfida. Nell'ottobre del 2004 una giuria internazionale di esperti ha premiato, scegliendo tra 14 progetti presentati, il lavoro di un gruppo interdisciplinare capeggiato dal prof. Federico Oliva di Milano. La giuria ha proposto all’Ente banditore di approfondire e consolidare il concetto urbanistico proposto dal progetto [NQC]2, conferendo al gruppo di Federico Oliva un mandato di studio specifico. Concorso internazionale di idee di urbanistica (2004) Dal rapporto della giuria, settembre 2004 “La realizzazione del nuovo quartiere costituisce un'importante strumento per una potenziale riqualificazione ambientale di tutto il territorio del luganese. Il progetto del nuovo quartiere, se indirizzato verso uno sviluppo sostenibile, può diventare un potente motore per diffondere qualità sull’intero territorio. (…) L’intento su cui ruota il progetto è quello di fare leva su processi di integrazione di stili di vita, di attività e di flussi che consentano di evitare la specializzazione delle parti, favorendo invece una soluzione abitativa del nuovo quartiere Cornaredo in cui si possa trovare tutto, come avviene nella città storica. Agendo sulla definizione di una morfologia insediativa estremamente duttile, sulla compresenza di più funzioni in ogni comparto, sulla prossimità ciclabile e pedonale fra le parti e sulla natura degli spazi pubblici radicati fra gli edifici, si è inteso attribuire al nuovo quartiere un destino articolato, in cui differenti materiali urbani possano dialogare fra loro." Il progetto [NQC]2 spicca in tutti gli ambiti di valutazione codificati nel bando di concorso (forma, funzione e fattibilità) per le qualità intrinseche espresse dal lavoro del gruppo interdisciplinare di Federico Oliva. Dal punto di vista della funzionalità, esso identifica una soluzione per l’organizzazione della mobilità plausibile da tutti i punti di vista. Con il posizionamento dell’innesto sulla viabilità principale in una rotatoria ubicata sul fiume, recuperando spazio all'uscita della galleria a favore della sicurezza e della funzionalità della galleria Vedeggio-Cassarate. Questa rotatoria assume anche valenze rappresentative e paesaggistiche per la percezione che consente del nuovo quartiere e dello spazio fluviale verso il lago. D’altro canto, formalmente, il concetto urbanistico propone una contrapposizione chiara tra strutture edificate e un tessuto di spazi aperti che integrano e valorizzano il Parco di Trevano ed il paesaggio fluviale del Cassarate. Con questo concetto molto convincente di integrazione “pieno/vuoto” viene conferita una precisa identità al quartiere, laddove Cornaredo diventa chiaramente leggibile come “porta di accesso” al polo urbano di Lugano. La coerenza del progetto [NQC]2 con la struttura della proprietà fondiaria e con gli strumenti di ordinamento territoriale di ordine superiore, sono garanti della fattibilità procedurale e della realizzabilità economica del progetto. NQC FEDERICO OLIVA Milano (Italia) Architettura: Urbanistica: Ingegneria civile: Ingegneria del traffico: Architettura del paesaggio: Economia: Altri collaboratori: Marco Ponti (I) Cino Zucchi (I) Federico Oliva (I) Patrizio Torta (I) Fabio Torta (I) Andreas Kipar (I) Lanfranco Senn (I) 1° premio Nuovo Quartiere Cornaredo, Lugano (Svizzera) [NQC]2 Concorso internazionale di idee di urbanistica (2004) Dal rapporto della giuria, settembre 2004 “La filosofia del progetto è quella di sovrapporre alla trama di strade, edifici e spazi aperti dell’attuale quartiere di Cornaredo, un nuovo sistema di organizzazione dello spazio che consenta di immaginare, da un lato, un nuovo ordine per lo sviluppo e, dall’altro, la convivenza tra le tante diverse dimensioni che connotano questa area. Oggi Cornaredo è sede di una serie di sistemi funzionali differenti che vivono in una reciproca indifferenza (…) Il progetto che proponiamo accetta di gestire questa compresenza piuttosto che annullarla, si propone di accettare questa diversità e questa molteplicità, intende lavorare e costruire un ordine a partire dalle diverse razionalità che ognuna di queste condizioni esprime e mette in gioco.” Il progetto LUGANORAMA, presentato dal gruppo interdisciplinare di Stefano Boeri, spicca per l’originalità della proposta rispetto agli altri progetti di concorso. Un asse stradale principale tipo “park-way” collega in maniera ottimale l’uscita della galleria Vedeggio - Cassarate con il centro cittadino, attraverso un paesaggio caratterizzato da pochi elementi costruiti, che trasformano il quartiere di Cornaredo in una scenografia per eventi e funzioni prevalentemente pubbliche. LUGANORAMA, con il suo “vuoto qualificato”, che si costituisce come un grande spazio pubblico, rappresenterebbe sicuramente un’immagine unica a livello urbano di “porta d’accesso”, anche se proprio questo approccio ha penalizzato il progetto nella valutazione finale dal punto di vista della fattibilità economica e politico-istituzionale. Da rilevare nel progetto la soluzione proposta per l’organizzazione della parte a sud del comparto, laddove la proposta di assetto del sistema viabilistico permette di recuperare un grande spazio omogeneo tra le strutture di interesse pubblico, non più frammentate dalle infrastrutture viabilistiche e quindi ad elevata fruibilità per l’utenza del nuovo quartiere. NQC STEFANO BOERI Milano (Italia) Architettura: Urbanistica: Ingegneria civile: Ingegneria del traffico: Architettura del paesaggio: Economia: Altri collaboratori: Filippo Cannata (I), Corrado Poli (I) Alessandro Bertin (I) Stefano Boeri (I) Conrad Jauslin (CH) Luca Della Lucia (I) Alessandro Bertin (I) Fabio Terragni (I) 2° premio Nuovo Quartiere Cornaredo, Lugano (Svizzera) LUGANORAMA Concorso internazionale di idee di urbanistica (2004) Dal rapporto della giuria, settembre 2004 “Il concetto di espansione ed estensione dell’elemento naturale circostante (il bosco) è l’elemento base che aggiunge qualità alla creazione di nuove aree per abitazione e lavoro. L’idea di stanze separate e connesse da questi lembi di verde che dalle pendici delle montagne scendono fino al fondovalle permette di avere una gran varietà di funzioni differenti al suo interno ma sempre a diretto contatto una con l’altra. Così Cornaredo forma una sorta di casa con stanze di diverso tipo. Per ottenere una ricchezza di questo genere bisogna seguire alcune idee principali: - Tutte le funzioni possibili e già esistenti nell’area vengono combinate in modo da non danneggiarsi e disturbarsi una con l’altra. - È necessario utilizzare una varietà di almeno due o tre funzioni per ogni stanza. - Differenti relazioni e densità di programma formano cambiamenti programmatici tra le varie entità. - Le funzioni ipotizzate per l’intera area formano cinture, corridoi o singoli elementi che vengono localizzati con un’attenta pianificazione che tiene in qran considerazione gli accessi, le viste panoramiche, la topografia e il rumore. Questo metodo garantisce un processo di autogenesi del programma.” Il gruppo interdisciplinare di Kees Christiaanse ha presentato un concetto molto interessante per uno sviluppo flessibile e nel contempo controllato del nuovo quartiere di Cornaredo. Una forte struttura paesaggistica (la “Maglia Verde”) permette di ipotizzare una realizzazione adeguata alle esigenze di mercato di singoli comparti funzionali all’interno del quartiere, senza perdere di vista il disegno d’insieme. Questo progetto particolarmente sofisticato ha convinto la giuria per gli aspetti di programma e per le soluzioni funzionali proposte, laddove le soluzioni di organizzazione della mobilità appaiono plausibili ed efficaci. Dal punto di vista formale invece, il concetto proposto, proprio per la sua organizzazione a frammenti, resta senza respiro e conferisce solo limitatamente visibilità al quartiere quale “porta di accesso” al polo urbano di Lugano, rendendo sostanzialmente intrinseci i rischi dello sviluppo di questo comparto territoriale secondo una modalità tipica delle “periferie urbane”, come ne esistono in molti altri contesti, Lugano compresa. NQC KEES CHRISTIAANSE Colonia (Germania) Architettura: Urbanistica: Ingegneria civile: Ingegneria del traffico: Architettura del paesaggio: Economia: Peter Berner (D) Kees Christiaanse (D) Alessandro Gasparoli (CH) Patrick Ruggli (CH) Günther Vogt (CH) Martin Hofer (CH) Altri collaboratori: Heinz Schöttli, Andreas Kühn, Oliver Hall, Markus Neppl, Tom Huber, Stefanie Kufner, Bettina Lelong, Katja Schotte, Valentin Niessen, Christoph Lajendecker 2° premio Nuovo Quartiere Cornaredo, Lugano (Svizzera) MAGLIA VERDE Concorso internazionale di idee di urbanistica (2004) Dal rapporto della giuria, settembre 2004 “Nastri e campi come strategia per l’integrazione spaziale e funzionale del nuovo quartiere Cornaredo. La trasformazione del NQC in un quartiere urbano sarà eseguita in un processo a lungo termine. La struttura urbanistica sosterrà questo processo di metamorfosi basandosi sui seguenti principi concettuali: 1. costruzione di una struttura speciale robusta che permetta la realizzazione di parti flessibili; 2. ampliamento della struttura d’uso rispettando i potenziali dei diversi luoghi; 3. integrazione degli elementi edilizi e stradali esistenti come base di uno sviluppo graduale. Il quadro strutturale del concetto urbanistico è caratterizzato dall’idea di nastri urbani e di nastri paesaggistici. (…) La ripartizione dei nastri urbani avviene attraverso la presenza d’assi verdi, che definiscono, così, vari campi d’uso e costituiscono una giuntura tra il nastro paesaggistico del fiume e quello del parco. Queste giunture verdi si riallacciano nel parco con dei landmarks presenti sul sentiero panoramico e collegano i quartieri residenziali con il fiume. Nell’integrazione spaziale del nuovo quartiere, gli assi verdi hanno una funzione importante nel collegare le nuove zone urbane con l’ambiente circostante. Il parco diviene così un elemento integrativo del nuovo quartiere.” Con il loro progetto il gruppo interdisciplinare di Martin Schirmer ha presentato una soluzione per uno sviluppo controllato del quartiere, codificato da un sistema strutturato da un chiaro disegno urbanistico “a comparti”. L’organizzazione di questa griglia è incentrata su un sistema di assi di collegamento interni al quartiere che, insieme alle proposte di integrazione funzionale tra pianura e collina, hanno ottenuto il consenso della giuria. Formalmente, come nel caso di altri progetti che hanno presentato soluzioni con “griglie paesaggistiche”, la giuria ha espresso dei dubbi a livello dell’immagine finale che questo approccio potrà lasciare. La debolezza del progetto risiede proprio in questa immagine poco determinante della proposta urbanistica-paesaggistica, che ha prodotto densità eccessiva dimenticando l’elemento emergente che permettesse la caratterizzazione urbanistica di Cornaredo come una prestigiosa “porta di accesso” al polo urbano. NQC MARTIN SCHIRMER Veitshöchheim (Germania) Architettura e urbanistica: Ingegneria civile: Ingegneria del traffico: Architettura del paesaggio: Economia: Martin Schirmer (D) Doris Hässler-Kiefhaber (D) Georg Skoupil (D) Michael Olesch (D) Eberhard Stegner (D) Altri collaboratori: Johannes Petzl, Jürgen Hepp, Alexandra Franzke, Paul Steigerwald, Johannes Klüpfel 2° premio Nuovo Quartiere Cornaredo, Lugano (Svizzera) nqc_2020 Concorso internazionale di idee di urbanistica (2004) Dal rapporto della giuria, settembre 2004 “Il progetto ONDAVERDE propone una nuova immagine del quartiere Cornaredo rendendo esplicite le potenzialità di sviluppo dell’area, grazie ai processi di trasformazione infrastrutturali in atto ed alla creazione di una nuova porta di città, primo elemento qualificante dell’agglomerato urbano della Nuova Città di Lugano. Lugano Città Giardino è l’idea conduttrice di riferimento per lo sviluppo di tutto l’agglomerato urbano. Tre segni urbani caratterizzeranno il futuro di NQC: 1. La torre, simbolo di sviluppo urbanistico ed economico; 2. La piazza rialzata, elemento che unisce con qualità tutte le funzioni del luogo; 3. Il Giardino urbano, immagine di Città Giardino affacciata sul lago. Tutte le componenti urbanistiche e paesaggistiche sono raccolte In un'unica maglia, nuova e moderna, l’ONDAVERDE. (…) ONDAVERDE propone un’immagine forte verso l’esterno e un’immagine di riferimento per lo sviluppo futuro di tutto l’agglomerato urbano.” Il progetto ONDAVERDE, presentato dal gruppo interdisciplinare di Luigi Brenni, colpisce per la chiarezza della proposta formale e per la plausibilità delle soluzioni funzionali identificate. Dal concetto emerge una chiara identificazione degli elementi costruiti (“pieno”) e degli spazi aperti del paesaggio (“vuoti”), di modo che il progetto si affianca nella valutazione complessiva a quello vincitore del concorso: esso conferisce infatti a Cornaredo una connotazione formale chiara di una “porta di accesso” al polo urbano dell’agglomerato di Lugano, come espressamente richiesto dal bando di concorso. A differenza del progetto vincitore, sono emersi due elementi di preoccupazione nella valutazione conclusiva: dal punto di vista della fattibilità, la dimensione e la complessità dell’intervento per la realizzazione della “piattaforma” che collega gli elementi qualificanti del quartiere all’altezza dello stadio, con conseguenti rischi a livello di implementazione del concetto, mentre dal punto di vista degli elementi ambientali e paesaggistici, il progetto fornisce indicazioni progettuali molto limitate per quel che concerne l’integrazione nel concetto urbanistico del Parco di Trevano e dell’asse fluviale del Cassarate. NQC LUIGI BRENNI Mendrisio (Svizzera) Architettura: Urbanistica: Ingegneria civile: Ingegneria del traffico: Architettura del paesaggio: Economia: Felix Wettstein (CH) Francesca Pedrina (CH) Luigi Brenni (CH) Mauro Ferella Falda (CH) Julien Daulte (CH) Michele Passardi (CH) Altri collaboratori: Gianfranco Dazio (CH), Augusto Filippini (CH) 2° premio Nuovo Quartiere Cornaredo, Lugano (Svizzera) ONDAVERDE NQC MARIO BOTTA Lugano (Svizzera) Architettura e urbanistica: Ingegneria civile e traffico: Architettura del paesaggio: Economia: Altri collaboratori: Giovanni Pedrozzi (CH) Mario Botta (CH) Martin Singenberger (CH) Paolo Bürgi (CH) Daniela Baroni (CH) Concorso internazionale di idee di urbanistica (2004) Nuovo Quartiere Cornaredo, Lugano (Svizzera) AVENEW NQC EMILIO BATTISTI Milano (Italia) Architettura: Urbanistica: Ingegneria civile: Ingegneria del traffico: Architettura del paesaggio: Economia: Emilio Battisti (I) Dario Vanetti (I) Giovanni Chiesa (I) Giorgio Spatti (I) Marco Bay (I) Marco Vitale (I) Altri collaboratori: Giuliano Della Pergola (I), Giovanni Scudo (I), Luca Baffigo (I), Domenico Lungo (CH), Michele Alberio, Lorenzo Brüger, Paola Caputo, Stefania De Meo, Valentina Dessì, Giorgio Giurdanella, Hyung Seon Kwak, Carolina Laureti, Federico Mazza, Paolo Motti, Giuseppe Piovaccari, Michela Viganò Concorso internazionale di idee di urbanistica (2004) Nuovo Quartiere Cornaredo, Lugano (Svizzera) CH30NQC NQC JACHEN KÖNZ Lugano (Svizzera) Architettura: Urbanistica: Ingegneria civile: Ingegneria del traffico: Architettura del paesaggio: Economia: Jachen Könz (CH) Pierre Feddersen (CH) Rinaldo Passera (CH) Luigi Lucchini (CH) Sophie Ambroise (CH) Hans Naef (CH) Altri collaboratori: Ludovica Molo (CH), Giancarlo Rosselli (CH), Maja Leonelli, Luz Rigendinger Concorso internazionale di idee di urbanistica (2004) Nuovo Quartiere Cornaredo, Lugano (Svizzera) fluxus NQC URS PRIMAS Zurigo (Svizzera) Architettura e urbanistica: Ingegneria civile: Ingegneria del traffico: Architettura del paesaggio: Economia: Urs Primas (CH) Ergun Karamuk (CH) Klaus Zweibrücken (CH) André Schmid (CH) Fritz Häubi (CH) Altri collaboratori: E. Andreaskey, Jürg Keller, Tabea Michaelis Concorso internazionale di idee di urbanistica (2004) Nuovo Quartiere Cornaredo, Lugano (Svizzera) OMEGA PHI NQC VEZIO EMILIO DE LUCIA Roma (Italia) Architettura: Urbanistica: Ingegneria civile: Ingegneria del traffico: Architettura del paesaggio: Economia: Tommaso Giura Longo (I) Vezio Emilio De Lucia (I) Paolo Nervi (I) Maria Rosa Vittadini (I) Biagio Guccione (I) Alessandro Ferdinando Leon (I) Altri collaboratori: Maria Luisa Lidia Berrini (I), Alessandro Abaterusso, Georg Josef Frisch, Andrea Giura Longo, Antonello Feliciangeli, Marta Nervi, Gabriele Paolinelli, Simona Olivieri, Armando Barp, Alfredo Drufurca Concorso internazionale di idee di urbanistica (2004) Nuovo Quartiere Cornaredo, Lugano (Svizzera) ONAVERT NQC NICOLÒ PRIVILEGGIO Milano (Italia) Architettura: Urbanistica: Ingegneria civile: Ingegneria del traffico: Architettura del paesaggio: Economia: Nicolò Privileggio (I) Francesco Infussi (I) Mauro Eugenio Giuliani (I) Massimo Mastromarino (I) Giuseppina Irene Curulli (NL) Sergio Dinale (I) Altri collaboratori: Chiara Merlini (I), Marialessandra Secchi (I), Paolo Fareri (I), Stefano Sbardella Concorso internazionale di idee di urbanistica (2004) Nuovo Quartiere Cornaredo, Lugano (Svizzera) paesaggi intermedi NQC FABIO NONIS Milano (Italia) Architettura: Urbanistica: Ingegneria civile: Ingegneria del traffico: Architettura del paesaggio: Economia: Fabio Nonis (I) Carlo Alberto Maggiore (I) Franco Cislaghi (I) Vincenzo Curti (I) Marco Navarra (I) Francesco Daveri (I) Concorso internazionale di idee di urbanistica (2004) Nuovo Quartiere Cornaredo, Lugano (Svizzera) PANTAREI NQC JÜRGEN FRAUENFELD Francoforte (Germania) Architettura: Urbanistica: Ingegneria civile: Ingegneria del traffico: Architettura del paesaggio: Economia: Michael Heller (D) Jürgen Frauenfeld (D) Ceasar Graf (CH) André Rotzetter (CH) Gerd Aufmkolk (D) Klaus Pertz (D) Altri collaboratori: Franz Hirschmann (D), Heike Fischer, Thomas Bowles Concorso internazionale di idee di urbanistica (2004) Nuovo Quartiere Cornaredo, Lugano (Svizzera) POLO NQC PIERINO BORELLA Canobbio (Svizzera) Architettura: Urbanistica: Ingegneria civile: Ingegneria del traffico: Architettura del paesaggio: Economia: Aurelio Galfetti (CH) Pierino Borella (CH) Renzo Pozzi (CH) Martin Ruesch (CH) Michel Desvigne (F) Christian Vitta (CH) Concorso internazionale di idee di urbanistica (2004) Nuovo Quartiere Cornaredo, Lugano (Svizzera) S.SALVATORE Concorso internazionale di idee di urbanistica Nuovo Quartiere Cornaredo, Lugano (Svizzera) Promotore e Ente banditore del concorso: Repubblica e Cantone del Ticino, rappresentato dal Dipartimento del Territorio Città di Lugano, rappresentata dal Municipio Comune di Canobbio, rappresentato dal Municipio Comune di Porza, rappresentato dal Municipio Composizione della giuria: Presidente Rico Maggi, economista Membri ordinari Henk Hartzema, Olanda (architetto/urbanista) Roberto Bizzozero (Sindaco di Porza) Alessandro Balducci, Italia (urbanista) Guido Brioschi (già Municipale di Lugano) Willi Hüsler, Svizzera (ingegnere del traffico) Carlo Guglielmini (già Sindaco di Pregassona) Lorenzo Custer, Svizzera (architetto) Roberto Lurati (Sindaco di Canobbio) Moreno Celio (Dipartimento del Territorio, Sezione pianificazione urbanistica) Membri supplenti Robin Winogrond, Germania/USA (architetto paesaggista) Giorgio Giudici (Sindaco di Lugano) Attilio Gorla (Dipartimento del Territorio, Divisione delle costruzioni) Diego Giovanoli, Svizzera (specialista in monumenti storici e paesaggio) Gruppi invitati: [NQC]2 - Federico Oliva, Milano (Italia) AVENEW - Mario Botta, Lugano (Svizzera) CH30NQC - Emilio Battisti, Milano (Italia) fluxus - Jachen Könz, Lugano (Svizzera) LUGANORAMA - Stefano Boeri, Milano (Italia) MAGLIA VERDE - Kees Christiaanse, Köln (Germania) nqc_2020 - Martin Schirmer, Veitshöchheim (Germania) ONAVERT - Vezio Emilio De Lucia, Roma (Italia) ONDAVERDE - Luigi Brenni, Mendrisio (Svizzera) OMEGA PHI - Urs Primas, Zürich (Svizzera) paesaggi intermedi - Nicolò Privileggio, Milano (Italia) PANTAREI - Fabio Nonis, Milano (Italia) POLO - Jürgen Frauenfelder, Frankfurt (Germania) S.SALVATORE - Pierino Borella, Canobbio (Svizzera) Tempistica: FASE 1: prequalificazione [ dal 20.02 al 16.04. 2004 ] FASE 2: concorso di idee anonimo [ dal 18.05 al 1.10.2004 ] 20.02.2004 24.02.2004 19.03.2004 16.04.2004 20.04.2004 18.05.2004 31.05.2004 05.06.2004 10.06.2004 03.08.2004 20.08.2004 06.09.2004 01.10.2004 02.10.2004 03.05.2004 apertura del sito www.cornaredo.ch messa a disposizione della documentazione chiusura delle iscrizioni (online) chiusura delle candidature (online) termine ultimo inoltro materiale cartaceo (certificati, referenze, ecc. come da bando) comunicazione ai gruppi selezionati forum di avvio dei lavori apertura formulario per domande (anonime) ultimo termine per domande (anonime) pubblicazione delle risposte consegna degli elaborati di progetto consegna plastico progetto (scala 1:1000) decisione di classificazione da parte della giuria premiazione mostra al Palazzo dei Congressi di Lugano