Ragioneria Generale
Prof. Alessandro
Scaletti
Il testo di esame
Stefano Pozzoli-Romilda
Mazzotta, Contabilità
Generale. Tecnica di
rilevazione ed esercizi,
FrancoAngeli, 2006
Prof. Stefano Pozzoli
2
La contabilità…
è una modalità di
rappresentazione
della vita di una
azienda
Prof. Stefano Pozzoli
3
Qual è il compito degli
amministrativi?
Prof. Stefano Pozzoli
4
E’ fornire informazioni
 il compito degli
amministrativi è
fornire informazioni;
 queste informazioni
vengono fornite in un
modo del tutto
particolare:
traducendo i fatti in
denaro
Prof. Stefano Pozzoli
5
Per fare questo:
si tratta di interpretare
i fenomeni aziendali
tramite l’impiego di
modelli semplificanti;
questi modelli servono
per poter poi applicare
il nostro “metro”, la
moneta, alla realtà
aziendale
Prof. Stefano Pozzoli
6
Un 1° modello: cosa serve ad un
imprenditore per iniziare l’attività?
 chi ha una nuova idea
imprenditoriale deve
anzitutto procurarsi il
denaro per effettuare i
necessari investimenti;
 tutto, idealmente, ruota
intorno ad un cumulo di
capitali.
Prof. Stefano Pozzoli
7
Di questi soldi ci chiediamo…
Come
è
impiegato
Da
dove
proviene
La risposta è data dallo
Stato Patrimoniale
Prof. Stefano Pozzoli
8
ATTIVITA'
cassa
clienti
magazzino
impianti
PASSIVITA':
debiti vs/banche
fornitori
...
CAPITALE NETTO
brevetti
...
Prof. Stefano Pozzoli
9
Lo stato patrimoniale
è un prospetto fonti/impieghi; fa vedere da
una parte da dove viene il denaro
(PASSIVITA’), dall’altra come è stato
investito (ATTIVITA’);
nello SP figura ciò che abbiamo a
disposizione per svolgere la nostra attività
futura (gestione). È, in chiave prospettica, il
punto di partenza per l’anno prossimo.
Prof. Stefano Pozzoli
10
Un 2° modello: una volta investito
cosa deve fare l’imprenditore?
ora deve darsi da fare per
guadagnare!
attraverso la sua “attività di
gestione” dovrà consumare
risorse e conseguire risultati
i due “attori” della gestione
sono dunque il consumo delle
risorse ed il conseguimento
di risultati
Prof. Stefano Pozzoli
11
conto economico
VALORE
VALORE
DELLE
DEI
RISORSE
RISULTATI
CONSUMATE
CONSEGUITI
(COSTI DI
(RICAVI DI
ESERCIZIO)
ESERCIZIO)
Prof. Stefano Pozzoli
12
Il conto economico
è
il prospetto che esprime il valore delle
risorse consumate (COSTI DI
ESERCIZIO) e dei risultati conseguiti
(RICAVI DI ESERCIZIO);
 rappresenta l’attività di gestione effettuata
dal 1° gennaio al 31 dicembre
Prof. Stefano Pozzoli
13
Spostandosi sull’asse dei tempi...
1° gennaio
31 dicembre
SP
SP
A
P
N
C/EC
C
U
R
Prof. Stefano Pozzoli
A
P
N +U
14
La redazione del bilancio è
l’obiettivo della contabilità
si tratta ora
di capire
come si
arriva alla
redazione
del bilancio
di
esercizio…
Prof. Stefano Pozzoli
15
Un quesito…
anzitutto poniamoci
questa domanda: per
costruire lo Stato
Patrimoniale è
necessario un sistema
di rilevazione
continuativo?
Prof. Stefano Pozzoli
16
Lo stato patrimoniale...
 rappresenta “quello che si trova in azienda”
in termini di beni, crediti e debiti;
 per arrivare alla sua redazione basta quindi
andare in azienda e “misurare il valore” di
beni, crediti e debiti;
 la differenza tra il valore delle attività e delle
passività ci darà il patrimonio netto
dell’impresa;
 e la differenza del valore del patrimonio
netto all’1/1 ed al 31/12 ci permetterà di
Prof. Stefano
17
conoscere il reddito
in Pozzoli
via sintetica...
Attenzione!
 attraverso l’inventario (la
misurazione di beni,
crediti e debiti) possiamo
conoscere il valore di
quello che in azienda è
presente (attività e
passività)
 non siamo in grado di
sapere il valore di quanto
è stato consumato od
ottenuto (costi e ricavi di
esercizio)
Prof. Stefano Pozzoli
18
La rilevazione, pertanto
 serve per individuare i costi ed i
ricavi di esercizio;
 per fare questo occorre
memorizzare i “fatti di gestione”
che risultano a tal fine rilevanti
il problema è: quali sono i fatti
di gestione rilevanti?
Prof. Stefano Pozzoli
19
Gli elementi del ciclo economico:
 acquisto dei fattori produttivi;
 trasformazione economica;
 vendita dei prodotti/servizi realizzati.
cosa differenzia il 1° ed il 3°
momento rispetto a quello della
trasformazione?
Prof. Stefano Pozzoli
20
Acquisto e vendita
 acquisto e vendita sono fatti di gestione
esterna;
 lo scambio è caratterizzato da una parte
dalla acquisizione/cessione di un bene
(aspetto economico), dall’altra dalla
cessione/acquisizione di denaro (aspetto
finanziario);
 l’aspetto finanziario ci permette di usare il
nostro metro, cioè di attribuire un valore
non discrezionale al bene acquisito o
ceduto
Prof. Stefano Pozzoli
21
Un dubbio: è proprio corretto?
attribuire al prodotto/servizio
acquistato o ceduto il valore
dell’uscita/entrata da esso
determinata misura
effettivamente il “valore”
economico del prodotto
servizio?
Prof. Stefano Pozzoli
22
Riflettendo…
 Il
prezzo non esprime
correttamente il valore
economico di un
prodotto/servizio
 esso però introduce una regola
del gioco chiara e, soprattutto,
non discrezionale
Prof. Stefano Pozzoli
23
I ferri del mestiere
Come si utilizzano i conti, la loro
natura, i registri in cui si effettuano
le registrazioni
Ora conosciamo:
 l’obiettivo della rilevazione: la
redazione del bilancio
 l’oggetto della rilevazione: i fatti
esterni di gestione
iniziamo quindi ad avventurarci
nella meccanica della partita
doppia, secondo il sistema del
reddito
anzitutto il protagonista principale: il conto
Prof. Stefano Pozzoli
25
Eccolo qui!
"CONTO ..."
DARE
AVERE
Prof. Stefano Pozzoli
26
Come funzionano i conti...
Conto Finanziario
Conto Economico
Dare
Avere
Dare
Avere
Entrata
Uscita
Costo
Ricavo
Prof. Stefano Pozzoli
27
Una prima rilevazione: l’acquisto
Acquisto di 100
Kg di farina per
complessivi
€ 500,
pagamento in
contanti
Prof. Stefano Pozzoli
28
Acquisto in contanti
Merci c/acquisti
Dare
Avere
Cassa
Dare
500
Avere
500
Prof. Stefano Pozzoli
29
Cosa dobbiamo notare
non vi è rilevazione
senza manifestazione
finanziaria;
l’uscita misura il
costo;
il totale dare della
rilevazione è sempre
pari al totale avere
Prof. Stefano Pozzoli
30
Una vendita in contanti
Vendita di 100 Kg
di pane per
complessivi
€ 1.000,
regolamento in
contanti
Prof. Stefano Pozzoli
31
Vendita in contanti
Cassa
Dare
Merci c/vendite
Avere
Dare
1.000
Avere
1.000
Prof. Stefano Pozzoli
32
Cosa osserviamo
anche qui abbiamo
utilizzato il conto
CASSA (funzionamento
bifase);
 per rilevare l’aspetto
economico del fatto di
gestione abbiamo preso
un nuovo conto
(funzionamento
unifase)

Prof. Stefano Pozzoli
33
Qualche quesito:
Perché conti finanziari ed
economici hanno un
funzionamento diverso?
Qual è il momento della
“manifestazione finanziaria”?
Prof. Stefano Pozzoli
34
Perché conti finanziari ed economici
hanno un funzionamento diverso ?
Scopo della contabilità
generale è l’individuazione
del reddito in via analitica e
quindi il grado di maggiore
dettaglio è riservato a costi
e ricavi di esercizio
Prof. Stefano Pozzoli
35
Qual è il momento della
manifestazione finanziaria?
trattativa
preliminare
 contratto
 fatturazione
 pagamento

Prof. Stefano Pozzoli
36
Acquisto a “dilazione”
Acquisto di 100 Kg
di farina per
complessivi € 500,
pagamento a 30 gg
Prof. Stefano Pozzoli
37
Acquisto a dilazione…
Merci c/acquisti
Dare
Avere
Fornitori
Dare
500
Avere
500
Prof. Stefano Pozzoli
38
… e pagamento del debito
Fornitori
Dare
Cassa
Avere
Dare
500
Avere
500
Prof. Stefano Pozzoli
39
Cosa osserviamo
l’operazione di acquisto a
dilazione è del tutto analoga a
quella in contanti, salvo
l’impiego di “fornitori”;
 successivamente ha luogo il
pagamento (permutazione
finanziaria)
 se è vero che non c’è costo
senza uscita non è altrettanto
vero
ilPozzoli
contrario
Prof.
Stefano
40

I conti finanziari
 I conti finanziari possono essere di tipo
diverso, in ragione della fonte e degli
elementi di certezza che presentano
 In base alla fonte si distinguono in
debiti/crediti di finanziamento (crediti e
debiti a medio-lungo termine, in cui l’oggetto
di contrattazione è proprio il denaro, ad es. i
mutui) e valori numerari (crediti e debiti a
breve termine, normalmente generati da
compravendita di prodotti/servizi)
Prof. Stefano Pozzoli
41
I valori numerari
Valori
numerari
Certi
(valore
liquido)
Assimilati
(rischio di
insolvenza)
Cassa
Clienti
Presunti
(valore
stimato)
Clienti
Esteri
Nessuno!
Banca c/c
passivo
Fornitori
Esteri
Attivi
Passivi
N.B. “presunto” vuole dire
chePozzoli
è stato oggetto di “stima”
Prof. Stefano
42
Ed i valori economici?
 “costo” significa valore di un bene
acquistato, “ricavo” valore di un bene ceduto
 un bene consumato si denomina “costo di
esercizio”, uno ancora da utilizzare “costo
sospeso”
 un prodotto venduto è un “ricavo di
esercizio”, un “ricavo sospeso” rappresenta
una utilità futura e, spesso, ha natura
contabile
Prof. Stefano Pozzoli
43
Un caso particolare: il conferimento
L’imprenditore
apporta
€ 1.000 in contanti
come patrimonio
netto dell’impresa
Prof. Stefano Pozzoli
44
Conferimento
Cassa
Dare
Capitale Netto
Avere
Dare
1.000
Avere
1.000
Prof. Stefano Pozzoli
45
Che natura ha il
conto capitale
netto?
Prof. Stefano Pozzoli
46
La tecnica di rilevazione
Per effettuare le
registrazioni contabili
occorre disporre di
due strumenti:
il piano dei conti
 i registri contabili
Prof. Stefano Pozzoli
47
Il piano dei conti
 è una sorta di “elenco del telefono” che
raccoglie i conti che possono essere
utilizzati
 è formulato in base alle esigenze della
singola azienda
 classifica i conti in base ad una
codificazione numerica o alfanumerica
Prof. Stefano Pozzoli
48
I registri contabili
PRIMA NOTA
LIBRO GIORNALE
LIBRO MASTRO
Prof. Stefano Pozzoli
49
La prima nota
la prima nota non è un vero e proprio
registro contabile e non è obbligatorio
è un registro a forma libera, che non
segue le regole della partita doppia
serve per registrare gli estremi della
documentazione giustificativa delle
rilevazioni successive (ad esempio n.
fattura, intestatario della stessa, ecc.)
Prof. Stefano Pozzoli
50
Il libro giornale
è un registro obbligatorio
rileva i fatti di gestione secondo un
criterio cronologico
questo significa che i fatti di
gestione vengono rilevati, in
successione, giorno per
giorno, secondo il momento
della loro manifestazione
Prof. Stefano Pozzoli
finanziaria
51
Il libro mastro
è anch’esso un libro obbligatorio
rileva i fatti di gestione in modo
sistematico, cioè in ragione degli effetti
che il fatto ha sul sistema di valori
aziendale
in sostanza il libro mastro non è altro
che l’insieme dei mastri, cioè dei
conti, che vengono utilizzati in
contabilità
Prof. Stefano Pozzoli
52
Le rilevazioni a libro giornale
 le rilevazioni a libro
giornale possono essere
tenute seguendo varie
modalità
 in questa sede
seguiremo il metodo
“all’italiana”
Prof. Stefano Pozzoli
53
il libro giornale
numero progressivo operazione
data operazione
132
33
12
Conto “A”
11/5
a
Conto “B”
colonna dei “parziali”
codice dei conti A e B
Prof. Stefano Pozzoli
colonna dei “totali”
54
Una scrittura “semplice”
Merci c/acquisti a Cassa
MERCI C/ACQUISTI
Dare
Avere
500
CASSA
Dare
500
Avere
500
N.B. il conto movimentato in dare viene scritto
a sinistra, quello movimentato in avere a destra
Prof. Stefano Pozzoli
55
Una scrittura “composta”
Diversi
a
Cassa
600
Merci c/acquisti
500
Spese di
cancelleria
100
Prof. Stefano Pozzoli
56
Una scrittura “complessa”
Diversi
Merci c/acquisti
Spese di
cancelleria
a
Diversi
500
100
a
Cassa
200
a
Fornitori
400
Prof. Stefano Pozzoli
600
57
Le scritture continuative
Compravendite di prodotti e servizi,
incassi e pagamenti, liquidazione
dell’IVA, effetti ed operazioni di
finanziamento…
L’impresa incontra il Fisco…
 IVA
 Imposte sul
reddito IRE (e
IRES)
Prof. Stefano Pozzoli
59
Imposta sul Valore Aggiunto
 il “percosso” è il solo consumatore finale,
per le imprese, pertanto, l’IVA non è un
costo ma solo una operazione di
credito/debito nei confronti dell’erario;
si tratta, in sostanza, di chiedere una % del
valore della transazione quando si vende
(per poi darla all’Erario) e di anticipare,
quando si compra, la medesima %, che ci
sarà poi restituita dall’Erario stesso.
Prof. Stefano Pozzoli
60
Un acquisto soggetto a IVA
Acquisto di
merci a € 100 più
IVA (20%),
pagamento a
dilazione
Prof. Stefano Pozzoli
61
Senza IVA
Merci c/acquisti
a
Fornitori
100
a
Fornitori
120
Con IVA
Diversi
Merci c/acquisti
100
Iva ns credito
20
Prof. Stefano Pozzoli
62
La natura dei conti
 Merci c/acquisti è un conto di
reddito acceso ai costi di
esercizio
 IVA ns credito è un conto
finanziario acceso ai valori
numerari assimilati attivi
 Fornitori è un conto
finanziario acceso ai valori
numerari assimilati passivi
Prof. Stefano Pozzoli
63
Una vendita con IVA
Vendita di merci a € 200 più
IVA (20%), pagamento a
dilazione
Clienti
a
Diversi
a
Merci c/vendite
a
Iva ns debito
Prof. Stefano Pozzoli
240
200
40
64
La natura dei conti
 Merci c/vendite è un conto di
reddito acceso ai ricavi di
esercizio
 IVA ns debito è un conto
finanziario acceso ai valori
numerari assimilati passivi
 Clienti è un conto finanziario
acceso ai valori numerari
assimilati attivi
Prof. Stefano Pozzoli
65
Gli acquisti di servizi:
da un’impresa
Si sostengono spese di trasporto per
€ 100 più IVA (20%), pagamento a
dilazione
Diversi
a
Fornitori
Spese di trasporto
120
100
Iva ns credito
20
Prof. Stefano Pozzoli
66
Gli acquisti di servizi:
da un prestatore senza P. IVA
Si sostengono spese di consulenza per
€ 100, pagamento in contanti
Spese di
consulenza
a
Diversi
a
Cassa
80
a
Erario c/ritenute
20
Prof. Stefano Pozzoli
100
67
Gli acquisti di servizi:
da un prestatore con P. IVA
Si sostengono spese notarili per €
100, pagamento in contanti
Diversi
a Diversi
Spese notatili
100
Iva ns credito
20
a Cassa
a Erario c/ritenute
Prof. Stefano Pozzoli
120
100
20
68
Resi su acquisti e vendite
Una parte della
merce acquistata,
pari a € 30 di
valore, viene
restituita perché
non soddisfa i
requisiti qualitativi
concordati…
Prof. Stefano Pozzoli
69
Il reso su acquisti
Fornitori
Resi su acquisti
36
30
Iva c/variazioni
6
Prof. Stefano Pozzoli
70
Ed il reso su vendite
Resi su vendite
Clienti
30
36
Iva c/variazioni
6
Prof. Stefano Pozzoli
71
A libro giornale
Fornitori
Diversi
Resi su
vendite
Iva
c/variazioni
a Diversi
36
a Resi su acquisti
30
a Iva c/variazioni
6
a Clienti
36
30
6
Prof. Stefano Pozzoli
72
Abbuoni attivi e passivi
Si regola un
debito verso
fornitori di €
10.120 con un
versamento di €
10.000…
Gli € 120 sono un
“abbuono attivo”.
Prof. Stefano Pozzoli
73
Abbuono attivo (senza nota di
credito)
Fornitori
Banca c/c
10.120
10.000
Abbuoni attivi
120
Prof. Stefano Pozzoli
74
Abbuono attivo (con nota di
credito)
Fornitori
a
Diversi
a
Banca c/c
a
Abbuoni attivi
100
a
Iva c/variazioni
20
Proviamo a registrare un Abbuono passivo…
Prof. Stefano Pozzoli
10.120
10.000
75
Abbuono passivo (con nota di
credito)
Diversi
a Clienti
Banca c/c
10.120
10.000
Abbuoni
passivi
100
Iva
c/variazioni
20
Prof. Stefano Pozzoli
76
Un servizio particolare: le
retribuzioni
Si deve tener conto di vari obblighi di legge e di
alcuni “passaggi”:
 oltre alla retribuzione lorda l’azienda deve
computare gli “assegni familiari” Inps
 al dipendente viene corrisposta la retribuzione
già al netto di ritenute Inps ed Ire
 l’azienda versa dei contributi, a suo carico, a
favore del dipendente
 le varie partite finanziarie vanno poi regolate
Prof. Stefano Pozzoli
77
1° Retribuzione lorda
Diversi
a
Dipendenti
c/retribuzioni
10.000
Retribuzio
ni
9.500
Inps
c/assegni
familiari
500
Questo è l’importo lordo di competenza dei dipendenti
Prof. Stefano Pozzoli
78
2° Retribuzione netta
Dipendenti
a Diversi
c/retribuzioni
10.000
a Inps c/ritenute
1.000
a Ire c/ritenute
3.000
a Banca c/c
6.000
Prof. Stefano Pozzoli
79
3° I contributi Inps
Contributi sociali
a Inps c/contributi
4.000
A questo punto manca soltanto da
saldare le partite aperte con Inps
ed Ire
Prof. Stefano Pozzoli
80
Il saldo dei conti Inps…
Diversi
Inps
c/contributi
Inps
c/ritenute
a Diversi
4.000
1.000 5.000
a Inps c/assegni
familiari
a Banca c/c
Prof. Stefano Pozzoli
500
4.500
81
… e del conto Ire c/ritenute
Ire c/ritenute
a Banca c/c
3.000
La natura dei conti utilizzati:
Retribuzioni è un conto economico acceso a costi di esercizio
Inps c/assegni familiari è un valore numerario assimilato attivo
Dipendenti c/retribuzioni è un valore numerario assimilato
passivo
Banca c/c è un valore numerario assimilato passivo
Inps c/ritenute è un valore numerario assimilato passivo
Ire c/ritenute è un valore numerario assimilato passivo
Oneri sociali è un conto di reddito acceso ai costi di esercizio
Inps c/contributi è unProf.valore
numerario assimilato passivo
Stefano Pozzoli
82
La liquidazione dell’IVA
 ogni mese o trimestre, a seconda del
regime IVA, l’impresa deve verificare il suo
credito o debito con l’IVA
 questo viene effettuato riepilogando i
valori IVA in un unico conto Erario c/iva
 se la posizione è a debito si deve
procedere al pagamento, altrimenti si rinvia
il credito al periodo successivo…
Prof. Stefano Pozzoli
83
Liquidazione periodica IVA
Iva ns debito
Erario c/iva
30
6
30
Iva ns credito
Il saldo di Erario c/iva, pari a €
24, dovrà essere versato
all’Erario tramite banca
Prof. Stefano Pozzoli
6
84
A libro giornale
Iva ns debito
a Erario c/iva
Erario c/iva
a Iva ns credito
Erario c/iva
a Banca c/c
Prof. Stefano Pozzoli
30
6
24
85
Gli effetti (cambiali e tratte)
 sono titoli di credito e quindi titoli dotati
del requisito della “astrattezza”
 può essere trasferito a terzi con facilità,
tramite “girata”
in caso di insolvenza
del debitore è
relativamente semplice
procedere alla
riscossione per vie
legali
Prof. Stefano Pozzoli
86
Emissione di effetti passivi
Fornitori
a
Effetti passivi
100
Clienti
100
E di effetti attivi
Effetti attivi
a
N.B. si tratta di permutazioni finanziarie… anche se in
realtà ci sarebbe da computare l’imposta di bollo…
Prof. Stefano Pozzoli
87
L’incasso in gestione “diretta”
Banca c/c
a
Effetti attivi
100
Banca c/c
100
Ed il pagamento
Effetti passivi
a
Prof. Stefano Pozzoli
88
Il rinnovo totale degli effetti attivi
Effetti attivi
Effetti attivi
110
100
Il fatto che si registrino
gli interessi significa
che la manifestazione
finanziaria…
Prof. Stefano Pozzoli
Interessi attivi
10
89
Il rinnovo totale degli effetti
passivi
Diversi
a Effetti passivi
Effetti
passivi
105
100
Interessi
passivi
5
Effetti passivi è un conto numerario assimilato
passivo
Interessi passivi è un conto di reddito acceso ai
costi di esercizio
Prof. Stefano Pozzoli
90
Un rinnovo parziale di effetti passivi
Diversi
Effetti
passivi
Interessi
passivi
a Diversi
100
3
a Effetti passivi
a Banca c/c
103
53
50
Proviamo a rilevare un rinnovo parziale (70%) di
effetti attivi per € 200Prof.
più
interessi
di € 10
Stefano
Pozzoli
91
Un rinnovo parziale di effetti
attivi
Diversi
Effetti attivi
a Diversi
140
Banca c/c
70
a Effetti attivi
a Interessi attivi
Prof. Stefano Pozzoli
210
200
10
92
L’incasso tramite banca. L’invio
Effetti all’incasso
a
Effetti attivi
100
a Effetti all’incasso
100
E la riscossione
Diversi
Banca c/c
98
Oneri bancari
2
Prof. Stefano Pozzoli
93
Gli effetti allo sconto. Le modalità
 pro solvendo o “salvo buon fine”. Il rischio
di insolvenza resta a carico dell’azienda.
 pro soluto. È la banca a farsi carico del
rischio di insolvenza
Prof. Stefano Pozzoli
94
Gli effetti allo sconto. L’invio
Effetti allo sconto
a
Effetti attivi
100
a Effetti allo sconto
100
L’incasso
Diversi
Banca c/c
90
Oneri bancari
2
Sconti bancari
8
Prof. Stefano Pozzoli
95
Se manca il “buon fine”
Effetti insoluti
a
Banca c/c
100
 il sistema del reddito non ci ha
segnalato il rischio di insolvenza:
leggendo la situazione contabile
non avevamo notizia di questo
pericolo
 per questo di regola si utilizzano
dei sistemi ausiliari, che fanno
ricorso a conti d’ordine
Prof. Stefano Pozzoli
96
Il protesto degli effetti
 Si deve “levare protesto”, sopportandone l’onere
relativo
 A questo punto è possibile emettere la tratta di
rivalsa, che è un titolo immediatamente esecutivo
 Si può così procedere alla riscossione forzosa
dell’importo
Prof. Stefano Pozzoli
97
L’insolvenza del debitore
Effetti insoluti
a
Effetti attivi
a
Banca c/c
100
Il protesto
Spese di protesto
Prof. Stefano Pozzoli
5
98
La tratta di rivalsa
Effetti protestati
a Diversi
a Effetti insoluti
a Interessi attivi di mora
a Rimborso spese di
protesto
115
100
10
5
L’eventuale riscossione
Banca c/c
a
Effetti protestati
Prof. Stefano Pozzoli
115
99
Le ricevute bancarie
La banca si
preoccupa di
comunicarlo al
debitore e ne cura
l’incasso
Creditore
Banca
Il creditore
emette la Ri.Ba. e
la invia alla banca
Debitore
Prof. Stefano Pozzoli
100
Le ricevute bancarie. L’invio
Clienti c/ricevute bancarie
a Clienti
100
L’incasso
Diversi
a Clienti c/ricevute
bancarie
Banca c/c
100
98
Oneri bancari
2
Prof. Stefano Pozzoli
101
L’accredito di Ri.Ba. salvo buon fine
Diversi
a Banca c/ricevute
bancarie
Banca c/c
100
98
Oneri bancari
2
Al momento dell’incasso
Banca c/ricevute bancarie
a Clienti
100
N.B. non viene contabilizzato
il costo degli interessi…
Prof. Stefano Pozzoli
102
Il funzionamento del conto
corrente bancario…
 Un primo binario: le
date delle operazioni
 Un secondo binario: i
giorni di valuta
In sostanza nel conto
possono essere stati
versati dei contanti
eppure maturare interessi
passivi!
Prof. Stefano Pozzoli
103
Il mutuo passivo
 È un finanziamento di
lungo termine
 Prevede,
normalmente, rate
semestrali posticipate
costanti
 Occorre conoscere:
importo del debito,
rata, tasso di interesse
Prof. Stefano Pozzoli
104
Un esempio
Sottoscritto in
data 1/5 un
mutuo di € 1.000
a rate semestrali
costanti
posticipate di €
100, tasso 12%
Prof. Stefano Pozzoli
105
La sottoscrizione
Banca c/c
a Mutui passivi
1.000
La prima rata
Diversi
a Banca c/c
100
Banca c/c
40
Interessi passivi su
mutui
60
Prof. Stefano Pozzoli
106
Su che importo
andranno calcolati
gli interessi della
seconda rata?
E che natura ha il
conto mutui passivi?
Prof. Stefano Pozzoli
107
Le anticipazioni
l’anticipazione a
scadenza fissa è un
finanziamento a tempo
determinato
al momento della
concessione il denaro
viene accreditato sul
conto
gli interessi possono
essere anticipati o
posticipati
l’anticipazione in
conto corrente è un
affidamento in conto
corrente
in caso di utilizzo
l’azienda andrà in
“rosso” sul conto e
dovrà pagare gli
interessi dello scoperto
Prof. Stefano Pozzoli
108
L’anticipazione a scadenza fissa ed
interessi anticipati
Diversi
a
Anticipazioni
bancarie
Banca c/c
100
98
Interessi passivi
bancari
2
Al momento dell’incasso
Anticipazioni bancarie
a Banca c/c
Prof. Stefano Pozzoli
100
109
L’anticipazione a scadenza fissa
ed interessi posticipati
Banca c/c
a Anticipazioni bancarie
100
Al momento dell’incasso
Diversi
a Banca c/c
Anticipazioni
bancarie
Interessi passivi
bancari
103
100
3
Prof. Stefano Pozzoli
110
L’aumento di capitale
L’imprenditore può decidere di
aumentare il patrimonio
aziendale
Il capitale è una necessità
funzionale e deve avere una
dimensione congrua
L’imprenditore può conferire
denaro o effettuare un apporto
in beni od anche una azienda
Prof. Stefano Pozzoli
111
Aumento in denaro
Banca c/c
a Capitale Netto
100
In beni
Diversi
a Capitale Netto
Impianti
150
100
Titoli
50
Prof. Stefano Pozzoli
112
Un conferimento di azienda:
Diversi
Clienti
a Diversi
300
Impianti
700
…
…
200
200
a
a
a
a
Effetti passivi
Banca c/c
…
Capitale Netto
Prof. Stefano Pozzoli
…
500
113
Le scritture di assestamento
Ammortamento, rimanenze di merce,
risconti, capitalizzazioni, fondi spese
e fondi rischi, ratei, fatture da
emettere e da ricevere, interessi…
Separare i costi di esercizio dai
costi “sospesi”
 Le scritture continuative sono effettuate in base
alla manifestazione finanziaria dei fatti di gestione
 Non si distingue tra costi di esercizio e costi
sospesi, vengono rilevati nel medesimo modo,
l’acquisto genera un costo “e basta”
 Al 31 dicembre, invece, a “bandone
abbassato”, ci si preoccupa di
individuare quanto è stato
consumato (costo di esercizio) e
quanto è ancora da consumare
(costo sospeso).
Prof. Stefano Pozzoli
115
Le scritture di assestamento
 scritture di rettifica: si vanno a “spezzare
in due” costi già rilevati, dividendo la parte
di costo sospeso da quella di costo di
esercizio
 scritture di integrazione: si devono
“aggiungere” dei costi, relativi a servizi
utilizzati ma non rilevati perché ancora non
ha avuto luogo la manifestazione finanziaria
Prof. Stefano Pozzoli
116
L’inventario
Il processo di inventario
permette di individuare e di
attribuire un valore a ciò
che è ancora presente in
azienda
Il confronto tra quanto risulta
dalla “situazione contabile” e
l’inventario ci consente quindi di
capire cosa c’è stato ma è stato
consumato
Prof. Stefano Pozzoli
117
Le scritture di rettifica
Si tratta di “correggere” valori
economici già rilevati…
Inventario e situazione contabile
Voci
Terreni
Situazione
contabile
1.000
Brevetti
500
Retribuzioni
400
…
Inventario
…
Prof. Stefano Pozzoli
In bilancio…
1.000
S.P.
400
400 in S.P.
100 in C.Ec.
0
C.Ec.
…
…
119
Ammortamento diretto
Brevetti
400 in stato
patrimoniale
500
100 in conto
economico
Ammortamento
Brevetti
100
100
Prof. Stefano Pozzoli
120
Brevetti è un conto acceso ai
costi sospesi, ammortamento
ai costi di esercizio. Ma la
regola che non si rileva costo
senza uscita?
Prof. Stefano Pozzoli
121
Ammortamento diretto
Stato Patrimoniale
Brevetti
400
Conto Economico
Amm.to
100
Leggendo i prospetti di
bilancio cosa sappiamo dei
brevetti?
Prof. Stefano Pozzoli
122
Spostiamoci l’anno successivo
Stato Patrimoniale
Brevetti
300
Conto Economico
Amm.to
100
Abbiamo mantenuto le
medesime informazioni
oppure no?
Prof. Stefano Pozzoli
123
È importante
conoscere il grado
di ammortamento
dei beni?
Prof. Stefano Pozzoli
124
Ammortamento indiretto
Impianti
400 in stato
patrimoniale
500
Ammortamento
100 in conto
economico
Fondo Ammortamento
100
100
Prof. Stefano Pozzoli
125
Ammortamento indiretto
Stato Patrimoniale
Impianti
500
Fondo
Amm.to
100
Conto Economico
Amm.to
100
Impianti è un conto di reddito acceso ai conti
sospesi, ammortamento ai costi di esercizio,
fondo ammortamento ai ricavi sospesi
Prof. Stefano Pozzoli
126
Spostiamoci l’anno successivo
Stato Patrimoniale
Impianti
500
Fondo
Amm.to
200
Conto Economico
Amm.to
100
Siamo così riusciti a mantenere l’informazione
sul costo storico, sul valore contabile e sulla
quota annuale…
Prof. Stefano Pozzoli
127
Le rimanenze
Stato Patrimoniale
Merci
c/rimanenze
finali
500
Conto Economico
Merci
c/acquisti
…
Merci
c/rimanenze
finali
500
Le rimanenze sono merci acquistate e non
ancora consumate. Sono quindi costi sospesi…
Prof. Stefano Pozzoli
128
Le rimanenze
Merci c/rimanenze finali
Conto Economico
Merci
c/rimanenze
finali
500
500
Merci c/rimanenze
finali
a Conto
Economico
Prof. Stefano Pozzoli
500
129
Un problema
In data 1/5
sottoscritto un
contratto di affitto
per € 120 annui. Il
pagamento viene
effettuato in
contanti ed in via
anticipata.
Al 31 dicembre…
Prof. Stefano Pozzoli
130
Spostandosi sull’asse dei tempi...
1/5
1/1
31/12
Fitti passivi
1/5
80 in conto
economico
40 in stato
patrimoniale
120
Prof. Stefano Pozzoli
131
Il risconto attivo
Risconti attivi
Fitti passivi
40
Risconti attivi
40
a Fitti passivi
Prof. Stefano Pozzoli
40
132
Il risconto passivo
rinnovati effetti attivi per € 1.000 in data
1/11 per tre mesi. Il nuovo effetto
comprende interessi per € 30.
Effetti attivi
a Diversi
a Effetti attivi
a Interessi attivi
1.030
1.000
30
al 31/12…
Interessi attivi
a Risconti passivi
Prof. Stefano Pozzoli
10
133
Si ha un risconto quando:
 la manifestazione finanziaria è anticipata
 gli effetti economici del fatto di gestione
riguardano più esercizi
 la competenza di esercizio è determinabile
in base ad una ripartizione temporale
N.B. nella tradizione contabile italiana il risconto era tale se
riguardava due soli esercizi. Nella normativa civilistica, di
origine comunitaria, ha invece prevalso l’impostazione
francese, che prevede anche
risconti e ratei “pluriennali” 134
Prof. Stefano Pozzoli
Le “capitalizzazioni”
 sono “rinvii” di costi ad esercizi futuri
 a differenza dei risconti non vengono
ripartiti in base ad un criterio temporale
 ne sono esempi: le
spese anticipate di
pubblicità, le
manutenzioni
straordinarie, le
costruzioni in economia
Prof. Stefano Pozzoli
135
Spese anticipate di pubblicità
Spese anticipate di
pubblicità
500
Spese di pubblicità
500
Spese anticipate di a Spese di
pubblicità
pubblicità
Prof. Stefano Pozzoli
500
136
Le manutenzioni
straordinarie
Spese di
manutenzione
straordinaria
a Spese di manutenzione
100
Vengono poi portate al bene a cui si riferiscono
Impianti
a Spese di manutenzione
straordinaria
100
È quindi possibile fare, in alternativa, una sola
scrittura
Impianti
a Spese di manutenzione
Prof. Stefano Pozzoli
100
137
Le costruzioni in economia
 si ha una costruzione in economia quando
l’impresa decide di costruire a proprio usco
un cespite
 in questo caso si tratta di rettificare più
voci di costo
si preferisce pertanto
procedere ad una unica
rettifica indiretta e
indistinta, a conto
economico
Prof. Stefano Pozzoli
138
Costruzioni in economia
Costruzioni in economia
500
Conto Economico
Capitalizzazioni per
costruzioni
in economia
500
N.B. in questo modo vengono capitalizzate tutte le spese
Stefano
Pozzoli
sostenute: materie prime, Prof.
mano
d’opera,
energia elettrica…
139
A libro giornale
Costruzioni in
economia
a Conto Economico
500
Vengono poi portate al bene a cui si riferiscono
Impianti
a Costruzioni in economia
500
È quindi possibile fare, in alternativa, una sola
scrittura
Impianti
a Conto Economico
Prof. Stefano Pozzoli
500
140
Le scritture di integrazione
Si tratta di “integrare” i valori
economici di esercizio…
Posso rilevare un costo
senza avere la relativa
manifestazione
finanziaria?
E che natura avrà il
conto numerario che
utilizzo?
Prof. Stefano Pozzoli
142
Il trattamento di fine rapporto
Indennità di fine
rapporto
Fondo trattamento fine
rapporto
1.200
Indennità di fine
rapporto
1.200
a Fondo TFR
Prof. Stefano Pozzoli
1.200
Tfr destinato ai fondi pensione
Se i dipendenti scelgono di destinare il TFR ad un
fondo pensione dopo la scrittura vista in
precedenza si registra
Fondo TFR
a Debiti v/fondi
pensione
1.200
All’atto del versamento delle somme si rileva
Debiti v/fondi
pensione
a Banca c/c
Prof. Stefano Pozzoli
1.200
Se il Tfr è mantenuto in azienda (più
di 50 dipendenti)
Sul libro giornale mensilmente si rileva non il costo di competenza
(che sarà rilevato a fine esercizio) ma il sorgere di un credito, per
le somme versate in relazione al TFR maturato, verso la Tesoreria
INPS.
Credito v/fondo
tesoreria
Inps c/contributi
a Inps c/contributi
a Banca c/c
100
100
Al 31/12, in sede di scritture di assestamento, si determinerà il costo
dell’esercizio (che dovrebbe essere pari alla somma delle quote
maturate nei vari mesi e cumulate nel conto «Credito v/fondo
tesoreria», salvo conguagli).
Prof. Stefano Pozzoli
E la scrittura è…
Indennità TFR
a Fondo TFR
1.200
Fondo TFR
a Debiti v/Inps
Tesoreria
1.200
Prof. Stefano Pozzoli
Tfr mantenuto in azienda (meno di
50 dipendenti)
Se, invece, i dipendenti delle aziende, con meno di
50 dipendenti, scelgono di lasciare il TFR in
azienda, contabilmente si rileva l’accantonamento
annuo misurato finanziariamente dal conto Fondo
TFR, con la scrittura vista in precedenza:
Indennità TFR
a Fondo TFR
Prof. Stefano Pozzoli
1.200
Il fondo imposte e tasse
Imposte e tasse
Fondo imposte e tasse
200
200
Imposte e tasse a Fondo imposte e tasse
Prof. Stefano Pozzoli
200
148
Il fondo svalutazione crediti
Perdite presunte su
crediti
Fondo svalutazione
crediti
200
Perdite presunte
su crediti
200
a Fondo svalutazione
crediti
Prof. Stefano Pozzoli
200
149
Un problema
Ricordiamo
il risconto!
In data 1/5
sottoscritto un
contratto di affitto
per € 120 annui. Il
pagamento viene
effettuato in
contanti ed in via
posticipata.
Al 31 dicembre…
Prof. Stefano Pozzoli
150
In data 1/5 viene fatta
una rilevazione?
E cosa dovrà essere
rilevato il 31/12?
Prof. Stefano Pozzoli
151
Spostandosi sull’asse dei tempi...
1/1
1/5
31/12
1/5
Dobbiamo
riuscire a portare
€ 80 in conto
economico
Fitti passivi
Prof. Stefano Pozzoli
152
Il rateo passivo
Fitti passivi
Ratei passivi
80
Fitti attivi
80
a Ratei passivi
Prof. Stefano Pozzoli
80
153
E l’1/5 dell’anno successivo?
Fitti passivi
Banca c/c
40
120
In questo modo
evitiamo di
contabilizzare il costo
sue volte, sia nell’anno
di assestamento che in
quello successivo!
Ratei passivi
80
Prof. Stefano Pozzoli
154
Gli interessi bancari
Banca c/c
È proprio corretto
usare banca c/c?
Interessi attivi
73
100
Erario c/ritenute subite
27
Prof. Stefano Pozzoli
Sugli interessi bancari
si applica una ritenuta
del 27% a titolo di
imposta per le persone
fisiche e di acconto per
le società.
155
Fatture da emettere
in data 31/12 non abbiamo ancora emesso
fattura per merci cedute il 30/12 per € 100
Fatture da emettere
a
Merci c/vendite
100
e dobbiamo ancora ricevere la fattura per
un acquisto per € 200 di materie prime
Merci c/acquisti
a Fatture da
ricevere
Prof. Stefano Pozzoli
200
156
…… quando emetteremo la
fattura
Fatture da emettere
100
clienti
120
Iva ns debito
20
Prof. Stefano Pozzoli
157
E quando arriverà la fattura
Fatture da ricevere
200
Fornitori
240
In questo modo
evitiamo di
contabilizzare il costo
sue volte.
Iva ns debito
40
Prof. Stefano Pozzoli
A questo punto c’è la
fattura e quindi l’Iva.
158
Le scritture di chiusura e di
riapertura dei conti
Chiusura dei conti, riapertura, utilizzo
dei fondi spese e rischi, cessione di
cespiti e chiusura del fondo
ammortamento
Arrivare al bilancio di esercizio
Riepilogo dei conti accesi a costi e
ricavi di esercizio a Conto Economico
Chiusura del Conto Economico e
determinazione del risultato di esercizio
Riepilogo dei conti accesi a costi e
ricavi sospesi, dei conti finanziari e di
quelli di capitale a Stato Patrimoniale
Prof. Stefano Pozzoli
160
Riepilogo dei costi di esercizio
Conto
Economico
a Diversi
a
a
a
a
a
Merci c/acquisti
Interessi passivi
Retribuzioni
Ammortamento
Perdite presunte su
crediti
a …
Prof. Stefano Pozzoli
…
…
…
…
…
…
161
Riepilogo dei ricavi di esercizio
Diversi
Merci
c/vendite
Fitti attivi
a Conto Economico
…
…
…
…
…
Il Conto Economico era già
stato aperto prima delle
scritture di riepilogo?
Prof. Stefano Pozzoli
162
Chiusura del Conto Economico
se il totale dare del Conto Economico è €
1.000 e quello avere è € 1.200 abbiamo un
utile
Conto Economico
a
Utile di esercizio
200
se il dare è € 1.000 e l’avere € 900
dobbiamo registrare una perdita
Perdita di esercizio a Conto Economico
Prof. Stefano Pozzoli
200
163
Riepilogo a Stato Patrimoniale
Diversi
Fornitori
a Diversi
…
Fondo TFR
…
Capitale netto
Utile di esercizio
…
…
…
a Merci c/rimanenze finali …
a Risconti attivi
…
a …
…
Prof. Stefano Pozzoli
…
164
Siamo arrivati al Bilancio!
Prof. Stefano Pozzoli
165
Stato Patrimoniale (contabile)
Cassa
Banca c/c
Ratei attivi
Merci c/rim. fin.
Risconti attivi
Impianti
Titoli
Brevetti
…
Fornitori
Fondo TFR
Ratei passivi
Risconti passivi
Fondo ammortamento
…
Capitale netto
Utile di esercizio
…
Prof. Stefano Pozzoli
166
Conto Economico (contabile)
Merci c/acquisti
Merci c/vendite
Interessi passivi
Fitti attivi
Retribuzioni
Interessi attivi
…
…
Merci c/rimanenze iniziali
Ammortamento
Cap.ni per costruzioni in
economia
Imposte e tasse
Merci c/rimanenze finali
…
Utile di esercizio
Prof. Stefano…
Pozzoli
167
La riapertura
In data 1/1 si
ricomincia. Quali conti
verranno riaperti?
Prof. Stefano Pozzoli
168
Solo quelli di Stato Patrimoniale
Diversi
Merci c/rim.ze iniziali
a Diversi
…
Risconti attivi iniziali
…
Impianti
Clienti
…
…
…
…
…
…
…
a Fornitori
a Ratei passivi iniziali
a …
Prof. Stefano Pozzoli
…
169
Merci c/rimanenze iniziali e
risconti attivi e passivi iniziali
questi conti, costi sospesi l’anno passato ma
ora destinati a diventare costi dell’esercizio,
vengono subito chiusi a conto economico
Conto Economico
a Merci c/rim. iniziali
…
Fitti passivi
a Risconti att. iniziali
…
Risconti pass. iniziali
a Interessi attivi
Prof. Stefano Pozzoli
…
170
Per i ratei iniziali abbiamo già
visto…
Fitti passivi
Banca c/c
40
120
In questo modo
evitiamo di
contabilizzare il costo
sue volte, sia nell’anno
di assestamento che in
quello successivo!
Ratei passivi
80
Prof. Stefano Pozzoli
171
Ed anche per le fatture da
ricevere
Fatture da ricevere
200
Fornitori
240
In questo modo
evitiamo di
contabilizzare il costo
sue volte.
Iva ns debito
40
Prof. Stefano Pozzoli
A questo punto c’è la
fattura e quindi l’Iva.
172
Il trattamento di fine rapporto
Diversi
a
Dipendenti
c/liquidazioni
100
Fondo TFR
90
Indennità di fine
rapporto
10
Per la parte di TFR
relativa agli esercizi
precedenti. C.d.
indennità pregressa
Per la parte di TFR
relativa all’esercizio in
corso
Prof. Stefano Pozzoli
173
L’utilizzo del fondo svalutazione
crediti
Fondo svalutazione crediti
a Clienti
100
… qualora il fondo non fosse capiente
Diversi
a Clienti
Fondo svalutazione crediti
Perdita su crediti
150
100
50
Prof. Stefano Pozzoli
174
L’utilizzo del fondo imposte e
tasse
Fondo imposte e tasse
a Banca c/c
100
… qualora si sia versato un acconto
Fondo imposte e tasse
a Diversi
a Erario
c/acconti
a Banca c/c
Prof. Stefano Pozzoli
100
90
10
175
La vendita di una immobilizzazione
Si cede un
impianto a € 200.
Il valore di costo
storico è € 300 ed
il relativo fondo
ammortamento €
180
Prof. Stefano Pozzoli
176
Anzitutto si storna il fondo
Fondo ammortamento
(180)
180
Fondo ammortamento
Impianti
(300)
180
a Impianti
180
In questo modo il fondo ammortamento è chiuso ed il saldo
del conto impianti esprime il “valore contabile” del cespite
Prof. Stefano Pozzoli
177
Il valore contabile del
cespite è 120 ed il prezzo di
cessione 200. A che valore
facciamo la rilevazione?
Prof. Stefano Pozzoli
178
Impianti funziona a “costi e
costi”
Crediti diversi
Impianti
200
120
Plusvalenze
patrimoniali
80
Prof. Stefano Pozzoli
179
A libro giornale (con Iva)
Fondo ammortamento
a Impianti
180
… e la vendita
Crediti diversi
a Diversi
a Impianti
a Plusvalenze
patrimoniali
a Iva ns debito
Prof. Stefano Pozzoli
240
120
80
40
180
Nel caso di minusvalenza l’Iva è
sempre sul prezzo di vendita!
Fondo ammortamento
a Impianti
180
… e la vendita a € 50
Diversi
a Diversi
Crediti diversi
60
Minusvalenze patrimoniali
70 130
a Impianti
a Iva ns debito
Prof. Stefano Pozzoli
120
10
181
Le rilevazioni tipiche delle società
Obbligazioni, aumenti di
capitale…………
La costituzione delle società di
persone
La nascita di una società di persone prevede due fasi
essenziali. La prima è quella della sottoscrizione.
Essa si rileva come segue:
Diversi
a Capitale sociale
Socio Bianchi
c/sottoscrizione
Socio Neri
c/sottoscrizione
Socio Azzurri
c/sottoscrizione
1.200
500
500
200
Prof. Stefano Pozzoli
La fase successiva…
E’ quella del versamento delle somme. Se il
conferimento è in denaro si rileva:
Banca c/c
a
Diversi
a
Socio Bianchi
c/sottoscrizione
Socio Neri
c/sottoscrizione
a
1.000
500
500
Se, invece, è in natura si rileva:
Immobili
a Socio Azzurri
c/sottoscrizione
Prof. Stefano
Pozzoli
200
La costituzione di una società di
capitali…
deve avvenire di fronte ad un notaio con l’obbligo
per i soci di versare presso un istituto di credito
almeno il 25% dei conferimenti in denaro del
capitale (non inferiore a 120.000 euro).
Diversi
a
Capitale
sociale
Banca c/c vincolato
Azionisti
c/sottoscrizione
120.000
30.000
90.000
Prof. Stefano Pozzoli
Costituita la società
Si liberano i decimi vincolati
Banca c/c
a
Banca c/decimi
vincolato
30.000
Quando gli amministratori lo riterranno opportuno
richiameranno i decimi
Azionisti c/decimi
richiamati
a
Azionisti
c/sottoscrizioni
90.000
All’atto dell’effettivo versamento si registrerà
Banca c/c
a
Azionisti c/decimi
richiamati
O se il conferimento è in natura:
Immobili
a
Azionisti c/decimi
Prof. Stefano Pozzoli
richiamati
90.000
90.000
La svalutazione di immobili conferiti
Immobili
Svalutazioni
ex art. 2343
Capitale
sociale
a
a
a
Azionisti
c/sottoscrizioni
300
Immobili
100
Svalutazioni
ex art. 2343
100
Rispetto alle società di persone
l’importanza del capitale sociale è
maggiore, perché esso rappresenta un
«fondo di garanzia» per i terzi.
Prof. Stefano Pozzoli
Gli aumenti del capitale: gli aumenti
reali
Emissione alla pari
Banca c/c
a
Capitale sociale
Banca c/c
Azionisti c/sottoscrizione
100
25
75
Emissione sopra la pari
Diversi
Banca c/c
Azionisti
c/sottoscrizione
a
Diversi
a Capitale sociale
a Riserva sovraprezzo
aProf. azioni
Stefano Pozzoli
62,5
37,5
50 100
50
L’aumento virtuale
Rappresenta solo una sistemazione delle poste del patrimonio
netto.
Riserva straordinaria
a Capitale sociale
Prof. Stefano Pozzoli
1.200
I prestiti obbligazionari
La sottoscrizione del prestito:
Obbligazionisti
c/sottoscrizione
a Prestito
obbligazionario
1.000
Se l’emissione avviene sotto la pari la registrazione
diventa:
Diversi
a Prestito
obbligazionario
Obbligazionisti
c/sottoscrizione
Disaggio di
emissione
1.000
950
50
Prof. Stefano Pozzoli
I prestiti obbligazionari
Se l’emissione avviene sopra la pari la registrazione
diventa:
Obbligazionisti
c/sottoscrizione
a Diversi
a Prestito
obbligazionario
a Aggio di
emissione
Prof. Stefano Pozzoli
1.000
950
50
Il pagamento degli interessi
Interessi su
obbligazioni
Obbligazionisti
c/interessi
a
Obbligazionisti
c/interessi
1.000
a
1.000
banca c/c
Il rimborso delle obbligazioni
Prestito
obbligazionario
Obbligazionisti
c/obbligazioni
estratte
a Obbligazionisti
c/obbligazioni
estratte
a
banca c/c
10.000
10.000
Al 31/12 ………………
Interessi su
obbligazioni
a
Ammortamento a
Interessi su
obbligazioni
a
Ratei passivi
disaggio di emissione
disaggio di emissione
……
……
……
Le obbligazioni convertibili
- Cosa sono
- La natura dei conti
- La scrittura in partita doppia
Obbligazionisti
c/sottoscrizione
a Prestito
obbligazionario
convertibile
100.000
La “conversione”
Azionisti
c/sottoscrizioni
Prestito
obbligazionario
convertibile
a Capitale sociale
a
Azionisti
c/sottoscrizioni
100.000
100.000
La conversione “sopra la pari”
(rapporto di cambio pari a 2)
Azionisti
a Diversi
c/sottoscrizione
Capitale
sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
100.000
50.000
50.000
Destinazione del risultato di
esercizio
In sede di chiusura dell’esercizio laddove vi sia
utile si registra:
Conto
Economico
a
Utile
d’esercizio
120.000
Utile
d’esercizio
a
Stato
Patrimoniale
120.000
Prof. Stefano Pozzoli
Destinazione del risultato di
esercizio
In sede di chiusura dell’esercizio laddove vi sia utile si
registra:
Conto Economico
a
Utile d’esercizio
120.000
Utile d’esercizio
a
Stato
Patrimoniale
120.000
L’utile d’esercizio è, in linea generale, in parte destinato alle
riserve, in parte suddiviso tra gli azionisti
Prof. Stefano Pozzoli
La destinazione dell’utile
Utile d’esercizio
a
a
a
a
Diversi
Riserva legale
Riserva statutaria
Riserva
straordinaria
Azionisti c/dividendi
Utili a nuovo
a
a
…..
…..
……
……
……
……
E, all’atto del pagamento dei dividendi:
Utile d’esercizio
a
Stato Patrimoniale
Prof. Stefano Pozzoli
…..
La sistemazione delle perdite
Sospensione della sistemazione
Perdita a nuovo
a
Perdita d’esercizio
Sistemazione contabile della perdita (utilizzo
riserve)
Diversi
Riserva
straordinaria
Riserva
statutaria
Riserva legale
a
Perdita d’esercizio
Prof. Stefano Pozzoli
La sistemazione delle perdite
Per riduzione del capitale sociale
Capitale sociale
a
Perdita d’esercizio
Ma se il capitale a seguito
della riduzione per la copertura
della perdita scende al di sotto
del limite stabilito per legge è
necessario reintegrare il
capitale,
la scrittura diventa….
Prof. Stefano Pozzoli
In sede di sistemazione della perdita
Diversi
Riserva
straordinaria
Riserva
statutaria
Capitale sociale
a
Perdita d’esercizio
In sede di ricostruzione del capitale sociale
Azionisti
c/sottoscrizioni
a
Capitale sociale
Prof. Stefano Pozzoli
La sistemazione delle perdite
Per reintegro dei soci
Azionisti
c/versamenti a
copertura perdite
a Perdita d’esercizio
Prof. Stefano Pozzoli
Il leasing
Il leasing permette di utilizzare beni di
proprietà di terzi senza dover
sostenere lo sforzo finanziario per
acquistarli (finanziamento indiretto
dell’azienda locatrice al conduttore).
Il leasing si può articolare in due categorie principali:
• leasing operativo (o locazione operativa)
• leasing finanziario (o locazione finanziaria)
Contabilizzazione del leasing:
metodo patrimoniale
Il primo settembre
dell’anno X la nostra
impresa stipula un
contratto di leasing
relativo ad un
macchinario dietro il
pagamento di 24 canoni
anticipati di euro 20.
Alla stipula del contratto
Macchinari in leasing
480
Macchinari in leasing
Creditori c/leasing
480
a Creditori c/leasing
Sono entrambi conti d’ordine
480
Al pagamento dei canoni periodici
Al momento della liquidazione del canone
Diversi
Canoni leasing
Iva ns credito
a Fornitori
24
20
4
… e all’atto del pagamento
Fornitori
a Banca c/c
24
Che modifiche subiscono i
conti d’ordine aperti all’atto
della stipula del contratto?
I conti d’ordine quindi …
Creditori in leasing
20
480
Macchinari in leasing
480
20
I conti Creditori c/leasing e
Macchinari in leasing
verranno movimentati ogni
volta che si paga un canone,
alla fine del contratto il saldo
di tali conti dovrà essere pari
a zero.
Il maxi-canone iniziale
In data primo settembre X si stipula un contratto di leasing relativo
ad un macchinario accordandosi per il pagamento di 24 canoni
mensili di euro 20 da versare a partire dal primo ottobre e per il
pagamento di un maxi-canone iniziale di euro 60 da pagare subito.
… alla stipula del contratto
a) Rilevazione impegno canoni periodici
Macchinari in leasing
a
Creditori c/leasing
540
b) Liquidazione e pagamento maxi-canone
Diversi
Canoni di leasing
a
Fornitori
60
12
Iva ns credito
Fornitori
72
a
Banca c/c
72
Al pagamento dei canoni periodici si
procede come prima …
Al momento della liquidazione del canone
Diversi
Canoni leasing
Iva ns credito
a Fornitori
24
20
4
… e all’atto del pagamento
Fornitori
a Banca c/c
24
Al 31/12 procediamo però
all’”assestamento” del maxi-canone iniziale
PROCEDURA:
1. Calcolo del canone mensile medio
2. Individuazione dei mesi di competenza
3. Calcolo dei canoni già versati
4. Individuazione del rateo/risconto
5. Contabilizzazione a libro giornale
PROCEDURA:
1. totale dei canoni mensili + maxi canone (60 + 20x24)= 21.6
totale mesi dell’operazione (25 mesi)
2. settembre - dicembre (4 mesi di competenza)
3. Canoni già versati: 60 + 60 = 120
4. Canoni versati – canoni da versare: 120–86.4 = 33.6
5.
Risconti attivi
a
canoni di leasing
33.6
Contabilizzazione del leasing:
metodo finanziario
L’1/1/X la nostra impresa
stipula un contratto di leasing
relativo ad un macchinario del
valore di euro 50.000
accordandosi per il pagamento
di 25 canoni anticipati di euro
20 e il versamento di un maxicanone iniziale di euro 60,
valore di riscatto € 10. La vita
utile del macchinario è di 8
anni e il tasso di interesse
implicito è dell’ 1,15%
Vediamo come fare
contabilmente a far
prevalere la sostanza
dell’operazione ….
Alla stipula del contratto
Macchinari in leasing
500
Macchinari in leasing
Debiti v/società di
leasing
500
a Debitori v/società
di leasing
500
Macchinari in leasing : conto economico di reddito acceso a costi sospesi
Debitori v/società di leasing: conto finanziario acceso a debiti di finanziamento
Il maxi-canone iniziale
Diversi
Debiti v/società di
leasing
Iva ns credito
a Fornitori
72
60
12
… al pagamento dei canoni periodici
Diversi
Debiti v/società di leasing
Interessi su leasing
Iva ns credito
a Fornitori
24
15
5
4
Debiti v/società di leasing
e interessi su leasing così
utilizzati cosa vogliono
intendere
Il primo rappresenta la
riduzione del debito (è
inteso quindi come
pagamento della quota
capitale) il secondo sono
gli interessi maturati
(corrispondono quindi alla
quota interessi)
Es. piano di rimborso
pagamento
MC
Sett
Ott
Nov
Dic
Tot
60
20
20
20
20
140
interessi
5 (…)
4 (…)
4 (…)
4 (…)
21 (…)
(con arrotondamenti)
capitale
60
14 (…)
16 (…)
16 (…)
16 (…)
119 (…)
Debito residuo
500
440
425 (…)
409 (…)
394 (…)
379 (…)
379 (…)
I beni ora, al 31/12, devono essere
ammortizzati
Amm.to macch. in
leasing
a
F.do Amm.to
macc. in
leasing
…
(12.5%)
… se alla fine si riscatta il bene…
Diversi
Macchinari
Iva ns credito
a Fornitori
12
10
2
Il factoring
Il factoring è un contratto che prevede la cessione, da parte
dell’impresa ad un intermediario specializzato (il factor), di tutti
crediti (derivanti da vendite con regolamento differito) non
ancora scaduti. Il factor si impegna, dietro compenso, ad
incassarli.
Il factoring si può presentare in due diverse forme:
factoring con accredito alla scadenza (maturity factoring)
factoring con accredito anticipato (credit cash factoring).
Factoring con accredito alla scadenza
L’operazione non dà alcun contributo finanziario
all’impresa ma fornisce i servizi tipici
dell’operazione, in particolare la gestione della
contabilità clienti.
Le
1)
2)
3)
4)
operazioni si contabilizzano nel seguente ordine:
Vendita beni
Cessione del credito ad una società di factoring
Liquidazione e pagamento competenze società di factoring
Incasso alla scadenza
Alla vendita dei beni
Clienti
a Diversi
a Prodotti c/vendite 300
Iva ns debito
60
360
.. al passaggio dei crediti alla società di factoring
Crediti fattorizzati
a Clienti
Società di factoring a Crediti fattorizzati
360
360
Crediti fattorizzati : valore numerario assimilato attivo
Società di factoring: valore numerario assimilato attivo/passivo
Al pagamento delle competenze
Al momento della liquidazione
Diversi
Commissioni di factoring
Oneri di factoring
Iva ns credito
a Società di factoring
72
50
10
12
… e all’atto dell’incasso
Banca c/c
a
Società di factoring
288
Factoring con accredito anticipato
Nel factoring con accredito anticipato, con o senza
rivalsa, la società di factoring anticipa una somma,
in genere, intorno all’80% del valore delle fatture;
la restante parte rimane a garanzia di eventuali resi
merci per difetti qualitativi
Le
1)
2)
3)
4)
operazioni si contabilizzano nel seguente ordine:
Vendita beni
Cessione del credito ad una società di factoring
Ottenimento dell’anticipo e liquidazione competenze
Incasso dei crediti e versamento della parte non anticipata
Alla vendita dei beni
Clienti
a Diversi
a Prodotti c/vendite 300
Iva ns debito
60
360
.. al passaggio dei crediti alla società di factoring
a) Se la cessione è pro-solvendo si registra
Crediti fattorizzati
a Clienti
360
b) Se la cessione è pro-soluto si registra
Crediti fattorizzati a Clienti
Società di factoring a Crediti fattorizzati
360
360
Ottenimento dell’anticipo (80%)
Se la cessione è pro-solvendo
Diversi
a
IVA
Società di factoring
Banca c/c
288
286
Commissioni di factoring
2
… se la cessione è pro-soluto
Diversi
Banca c/c
Commissioni di factoring
Interessi passivi di
factoring
a
Società di factoring
288
280
2
6
All’incasso
Se la cessione è pro-solvendo
Diversi
a
Crediti fattorizzati
Società di factoring
360
288
Banca c/c
72
… se la cessione è pro-soluto
Banca c/c
a
Società di factoring
72
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