BIOGRAFIA OPUSCOLO NUMERO NOVE CAPITOLO DICIANNOVESIMO IL MESSAGGIO DEI TEMPI DELLA FINE Nel capitolo precedente, ci siamo intrattenuti sulla rivelazione di “Chi è Gesù Cristo”. Ma non è tutto. Questo è quel Gesù Cristo che si rivela nel 1° capitolo dell’Apocalisse e che sta al centro dei sette candelabri con sette stelle nella Sua mano. Il significato di queste cose sarebbe troppo lungo da essere descritto qui, ma diciamo che nel Dicembre 1960, in una serie di riunioni, il fratello Branham fece uno studio dettagliato dei primi tre capitoli dell’Apocalisse. Più tardi, un libro intitolato “Esposto delle Sette Epoche della Chiesa” fu redatto in base al contenuto dei sermoni. Nel gennaio del 1961, il fratello Branham terminò il suo studio con il quarto capitolo, dopo di che l’Angelo di Dio venne a confermare il tutto nella maniera seguente (1). Domenica scorsa, quando finii il quarto capitolo dell’Apocalisse, avevo circa trecentocinquanta o quattrocento persone nella mia assemblea. E mentre parlavo (avevo chiamato la fila di preghiera) del riflesso della gloria dello Sheckinah (la visibile presenza di Geova manifestata in mezzo ai due cherubini sul coperchio dell’arca del patto - n.d.t.) sulle stelle e sul mare di vetro dove i sacerdoti erano lavati, ciò che rappresenta i peccatori, l’acqua di separazione... Mi apprestavo a pregare per i malati, l’Angelo del Signore discese davanti a tutti e andò a stare nell’angolo della sala e trecento persone o più Lo videro per quindici minuti, lanciando delle grida, piangendo e lodando Iddio. Tutti guardarono... Era la prima volta che Egli appariva così davanti a una chiesa. Egli entrò e andò a stare in quel punto. Io dissi: “Potete vederLo?”. E tutti cominciarono a gridare e a cadere; Essa era là, la grande Luce ambrata della Colonna di Fuoco, d’una rotondità perfetta. Dopo, cominciò a sfumare e l’ombra di ognuna di queste epoche della chiesa si disegnò in questa Colonna di Fuoco esattamente come io l’avevo insegnata. Dio sa che è la verità mentre mi tengo qui davanti alla Sua Bibbia. “Fai delle provviste di cibo” Nel marzo 1962, mentre si preparava ad andare a Zurigo, in Svizzera, il fratello Branham ebbe un sogno. In questo sogno, egli si vedeva sul bordo di un fiume e presumibilmente doveva prendere una barca a motore per fare la traversata. Il fratello Branham racconta (2): Quando guardai, c’erano due miei fratelli, il fratello Sothmann ed il fratello Banks Wood, in una canoa verde con del materiale da campeggio. C’era là un piccolo uomo il quale veniva e mi diceva: “Ho preparato per voi, per la vostra traversata, una barca, una piccola canoa bianca di un piede di lunghezza. Farà cinquanta miglia all’ora attraverso il fiume”. Dicevo: “Questa non mi permetterà di fare la traversata”. Egli mi diceva: “Andate con quei due là”. Dicevo: “No”. Egli domandava loro: “Siete dei barcaioli?”. Essi rispondevano: “Si”; ma, io dicevo: “No, non è vero, non sono dei barcaioli. Io ne capisco di più sulle barche che costoro ed io non proverei neanche a fare la traversata con questo genere di equipaggiamento. Per fare la traversata, ci vuole una barca potente, qualcosa di molto più grande di questa”. Mi giravo ed il piccolo uomo del porto mi appariva come essere il fratello Arganbright. Egli mi diceva: “Io ti dirò cosa fare. Essi ti amano, credono in te, ma se tu provi ad attraversare con una grossa barca, essi proveranno a seguirti nella loro canoa e moriranno tutti e due”. Rispondevo: “Bene, che devo fare?”. Mi diceva: “Ritorna là, non c’è che un piccolo magazzino in tutto il paese. Mettici molte provviste. Il solo modo di tenerli qui è di dar loro del cibo. Questi fratelli resteranno là mentre tu sei lontano. Ma bisogna che tu ci depositi delle provviste”. Ordinavo ogni specie di legumi, li accatastavo nell’edificio e poi mi svegliai. Il fratello Branham diede la seguente interpretazione (3). Dovevo presumibilmente andare a Zurigo per cinque sere di riunioni, ma il fratello Arganbright mi chiamò e mi disse che non avevano l’intenzione di farmi predicare molto, forse giusto una sera. Era la piccola canoa bianca. Il fratello Argan-bright mi disse: “Andiamoci lo stesso, ci andremo come turi-sti”. Ma, questi tre fratelli non erano dei predicatori e, benché il loro scopo era vero e puro, questo non era sufficiente per intraprendere questo viaggio. Allora, noi abbiamo fatto dei nastri registrati, delle provviste di ogni specie. Forse, resterò lontano da voi per molto tempo! Ma, quando sarò assente, ricordatevi che tutto ciò che vi ho detto è la verità. Rivelazione alla “fossa dello sportivo” (4) Avevo preso due giorni di vacanze ed ero andato a cacciare nel Kentucky con il fratello Wood, uno degli amministratori della chiesa. Dunque, eravamo nei boschi ed avevo sparato al primo scoiattolo e mi dicevo: “Aspetterò fino a che gli scoiat-toli escano di nuovo dalle loro tane; essi sono lassù negli albe-ri, nelle loro tane e, per il momento, sono nascosti”. Il freddo era veramente glaciale e le orecchie mi bruciavano. Mi ero seduto da poco, quando lo Spirito Santo mi disse: “Alzati e vai nel posto che chiami la fossa dello sportivo e là Io ti parlerò”. Se io do un nome a queste fosse è per sapere dove sono. La fossa dello sportivo... Avevo visto là sedici scoiattoli su di un solo albero, avevo colpito il numero massimo consentito dalla legge, avevo lasciato il resto ed ero andato via. Questo è il vero sport, il modo di comportarsi. Ecco perché avevo chiamato questo luogo la fossa dello sportivo. Egli mi si era indirizzato così dicendo: “Il luogo che tu hai chiamato ‘la fossa dello sportivo’”. Non era Lui che aveva dato questo nome, ma io. Allora, andai al bordo di questa fossa e mi sedetti sotto una quercia bianca; aspettai circa una mezz’ora e non accadeva niente. Mi distesi sul suolo, prosternato, le mani distese. Allora, Egli mi parlò. Quando lo fece, la Parola che mi rivelò io non l’avevo mai compresa dapprima. Allora (4), Egli mi mostrò Malachia capitolo 4: “Perciocchè ecco, quel giorno viene, ardente come una fornace e tutti i superbi saranno bruciati e i giusti calpesteranno i malvagi, perciocchè saranno come cenere sotto la pianta dei loro piedi”. Poi, Egli disse: “Ecco, io vi invierò Elia, il profeta, prima che il giorno dell’Eterno venga, questo giorno grande e spaventevole. Egli convertirà il cuore dei padri ai loro figli ed il cuore dei figli ai loro padri”. Allora, io dissi: “É giusto. Io lo credo”. Gesù disse, allorquando i discepoli Gli dissero: “Perché gli scribi, dunque, dicono che Elia deve ancora venire?”. Gesù rispose: “Egli è già venuto e voi non l’avete riconosciuto”. Allora, essi compresero che Egli parlava loro di Giovanni Battista. Ma, ricordatevi che quello di cui ha parlato non era l’Elia degli ultimi giorni, poiché il mon- do non è bruciato e il millennio non è cominciato. Non cerco mai di portare qualcosa se prima lo Spirito Santo non me lo ha rivelato. Guardate Malachia 4:5: “Ecco, io vi manderò Elia, il profeta, prima che il giorno dell’Eterno arrivi, questo giorno grande e spaventevole (in cui Egli brucerà la terra). Egli ricondurrà il cuore dei padri ai loro figli ed il cuore dei figli ai loro padri”. Guardate! La prima volta che Elia è venuto, ha ricondotto il cuore dei padri, dei vecchi patriarchi, questi vecchi giudei, alla fede dei figlioli che lo avevano appena ricevuto, credendo che Egli era il Messia che doveva venire. Ricondurre il cuore dei padri ai loro figli e (una congiunzione che unisce le due frasi) quando egli viene una seconda volta, il cuore dei figli ai loro padri pentecostali. Alleluia! Ci siete. Così, come la luce della sera può non essere altro che un ritorno agli atti? Molti anni fa, l’Angelo del Signore mi è apparso per la prima volta lungo la riva del fiume, Egli è apparso in questa Luce e quelle parole che Egli ha pronunciato là... Undici anni più tardi, durante una riunione, entrando nel Life Tabernacle di Shreveport, questa donna, la signora Shrader, che aveva dei doni, si alzò, parlò in lingue ed interpretò. Era parola per parola ciò che l’Angelo aveva detto. É allora che lo Spirito Santo cominciò ad agire, diede l’interpretazione, predicendo, attraverso l’interpretazione, attraverso la profezia, le cose che dovevano succedere durante la riunione della sera seguente; e questo non ha mai mancato di realizzarsi. Prima di questo, una donna si era alzata nella riunione; ella era venuta senza sapere ciò che avrebbe potuto fare. Ella stava al centro dell’auditorio e lo Spirito Santo cadde su di lei e si mise a parlare in lingue; era una battista della Prima Chiesa Battista di Shreveport. Ella non si rese conto di quel che aveva fatto e, prima che potesse dire qualsiasi cosa, lo Spirito Santo diede l’interpretazione, dicendo: “COSÌ DICE IL SIGNORE, in meno di tre mesi, lo Spirito di Mosè, di Elia e di Cristo sarà all’opera in questo tabernacolo”. E questo si è adempiuto perfettamente. Un battista di Meridian, nel Mississipi, s’apprestava a mettere la mano sul suo frigorifero per prendere qualcosa, quando lo Spirito di Dio venne su di lui ed egli si mise a par-lare in lingue, non sapendo quel che faceva. E prima di avere compreso ciò che faceva, lo Spirito Santo gli parlò e disse: “Va’ a Shreveport, in Louisiana, il Mio servitore ti dirà ciò che devi fare”. Quest’uomo venne e disse: “Io non ci capisco niente, questo non mi era mai successo prima”. Oh! Noi viviamo negli ultimi giorni prima della venuta del Signore. Visione al di là della cortina del tempo (5) Mi sembrava che potevo ascoltare questo cantico: “Signore, lasciami guardare al di là della cortina del tempo”. E sentii Qualcosa dirmi: “Ti piacerebbe guardare al di là della cortina del tempo?”. Dissi: “Questo mi aiuterebbe moltissimo”. Guardai e, in un istante, fui in un piccolo posto in pendenza. Guardai indietro ed ero là, stavo sul letto. E dissi: “Questa è una cosa strana”. Che questo sia in questo corpo o al di fuori, io non so. Questa non somigliava a nessuna delle visioni che avevo avuto precedentemente. Potevo vedere laggiù e potevo vedere qui. Quando arrivai in questo luogo...non ho mai visto tante persone venire correndo ed esclamavano: “Oh, nostro prezioso fratello!”. E vedevo delle giovani donne di diciotto o vent’anni che mi abbracciavano e gridavano: “Nostro benamato fratello!”. Poi venivano dei giovanotti in tutto lo splendore della loro giovinezza, i loro occhi brillavano e sembravano delle stelle nella profondità della notte, i loro denti erano bianchi come le perle e, gridando, mi prendevano esclamando: “Oh, nostro benamato fratello!”. Mi fermavo e guardavo, ero giovane. Vedevo il mio vecchio corpo steso là, le mani dietro la testa. Io dicevo: “Non comprendo tutto questo”. E queste giovani donne che mi abbracciavano. Adesso, mi rendo conto che l’uditorio è misto ed io dico questo con la gentilezza e la dolcezza dello Spirito. Un uomo non può prendere una donna nelle sue braccia senza provare una sensazione. Ma là non ce n’erano. Non c’era né ieri né domani. Essi non erano stanchi. Non ho mai visto delle donne così graziose. I loro capelli scendevano fino alla vita e le loro gonne fino ai piedi e mi stringevano nelle loro braccia. Esse non mi baciavano ed io non le baciavo. Era qualcosa che nessuna parola può descrivere, non trovo nessuna parola per spiegarlo. “Perfezione” sarebbe insufficiente, “superbo” ne sarebbe molto lontano. Era qualcosa che io non potrei mai descrivere; bisognerebbe vederlo. Guardavo da un lato e dall’altro ed essi arrivavano a migliaia. Ed io dicevo: “Non capisco questo”. Poi veniva Hope, è stata la mia prima moglie. Correva verso di me, ma non diceva: “Marito mio!”. Diceva: “Mio prezioso fratello!”. E quando mi abbracciava, c’era là un’altra donna che mi aveva abbracciato e, allora, Hope abbracciava questa donna e ciascuna di esse. Pensavo: “Questo deve essere qualcosa di diverso. C’è qualcosa di meraviglioso qui”. Oh, non avrei voluto più ritornare in questa vecchia carcassa? Guardavo e dicevo: “Non comprendo questo”. Hope non era diversa, ma sembrava essere un’invitata d’onore. Nello stesso posto dove io stavo, sentivo una Voce che diceva: “É quel che tu hai predicato che fosse lo Spirito Santo. Questo è l’amore perfetto e nessuno può entrare qui senza possederLo”. Non c’era gelosia. Non c’era stanchezza. La malattia non poteva mai entrare là. La morte non poteva farvi invecchiare ed essi non potevano piangere. Non c’era là che la gioia totale e perfetta. Pensai: “Non sogno. Vedo il mio corpo steso, là sul letto”. Ed essi mi ponevano lassù ed io dicevo: “Oh, non dovrei sedermi qui”. E uomini e donne arrivavano dai due lati; tutti nel pieno della giovinezza, che gridavano. Una donna stava in piedi ed esclamava: “Oh, mio prezioso fratello! Oh, noi siamo tanto felici di vederti qui!”. Dicevo: “Non comprendo questo”. E allora, questa Voce, che parlava al di sopra di me, diceva: “Tu sai che è scritto nella Bibbia che i profeti erano riuniti con i loro discepoli”. Io dicevo: “Si, mi ricordo di questo nella Scrittura”. La Voce diceva: “Ebbene, sarà così quando sarai riunito con i tuoi”. Dicevo: “Allora, essi saranno reali e potrò toccarli”. “Oh, si”. Dicevo: “Ma ce ne sono milioni, non ci sono tanti Branham”. E questa Voce diceva: “Questi non sono dei Branham; sono quelli che tu hai convertito, quelli che tu hai condotto al Signore”. E la Voce aggiungeva: “Alcune di queste donne che tu trovi tanto belle avevano più di novant’ anni quando tu le hai condotte al Signore. Non è sorprendente che esse gridano: Nostro benamato fratello!”. Esse gridavano tutte insieme: “Se tu non fossi venuto, noi non saremmo qui!”. Mi guardavo intorno e pensavo: “Bene, io non capisco”. Io dicevo: “Oh, dov’è Gesù? Ho tanta voglia di vederLo”. Essi dicevano: “É proprio un po’ più in alto, tutto in alto da quella parte. Un giorno, Egli verrà a te. Tu sei stato inviato come conduttore e, quando Dio verrà, ti giudicherà secondo ciò che tu avrai insegnato. Noi entreremo secondo il tuo insegnamento”. Dicevo: “Oh, io sono molto felice! Paolo deve mantenersi così? Pietro deve mantenersi così?”. “Si”. “Allora - io dicevo - ho predicato ogni parola come essi stessi l’hanno predicata. Io non me ne sono mai discostato, né da un lato, né dall’altro. Come essi hanno battezzato nel nome di Gesù Cristo, così io l’ho fatto; come essi hanno insegnato il battesimo dello Spirito Santo, così io l’ho fatto. Tutto ciò che essi hanno insegnato io l’ho insegnato ugualmente”. E queste persone dicevano gridando: “Noi sappiamo questo e sappiamo che un giorno ritorneremo sulla terra con te! Gesù verrà e tu sarai giudicato secondo la Parola che tu hai predicato. E allora, se tu sei accettato in quel momento, e tu lo sarai, allora ci presenterai a Lui come trofei del tuo ministerio. Tu ci condurrai a Lui e noi ritorneremo sulla terra per viverci per sempre”. Dicevo: “Adesso, devo ritornare?”. “Si, ma continua a darti da fare”. Guardavo e vedevo le persone. Per quanto lontano potevo guardare, essi arrivavano ancora, volendomi stringere e che gridavano: “Nostro benamato fratello!”. Allora, in quel momento, una Voce diceva: “Tutti coloro che hai amato e tutti coloro che ti hanno amato, Dio te li ha dati qui”. Guardavo e vedevo venire il mio vecchio cane, allo stesso modo il mio cavallo che posava la sua testa sulla mia spalla e nitriva. La Voce diceva: “Tutto ciò che tu hai amato e tutti quelli che ti hanno amato, Dio te li ha dati nelle tue mani tramite il tuo ministerio”. E mi sentivo di lasciare questo magnifico posto. Mi guardai intorno e dissi: “Sei sveglia, cara?”. Ella dormiva ancora. Sette dimensioni Vi ricordate della visione o la piccola traslazione in cui vedevo quelle persone e guardavo indietro, sotto me stesso, e tutti quei milioni di persone laggiù? Ed ecco io dicevo: “Voglio vedere Gesù”, ed essi dicevano: “Egli è più in alto”. Quando le persone muoiono, non vanno direttamente con Dio. Forse bisogna che io lo spieghi meglio che è possibile. Quando noi veniamo in questa vita, sappiamo che qui noi viviamo in tre dimensioni: la luce, la materia e il tempo. E i nostri cinque sensi vengono a contatto con queste dimensioni. La nostra vista viene a contatto con la luce, il nostro tatto viene a contatto con la materia, ecc. Adesso, in qualche modo, attraverso la scienza, noi abbiamo contattato la quarta dimensione. Attraverso questo edificio, vengono delle immagini, delle voci dalla radio, delle immagini televisive che i nostri sensi non contattano; ma, nonostante ciò, esiste un’antenna o un cristallo che capta queste onde atmosferiche e che le manifesta. Adesso, proprio qui, in quest’edificio, ci sono degli atti viventi di persone; ci sono delle voci viventi nell’aria. Esse sono là, e noi lo sappiamo. É assolutamente la verità. Io non comprendo la meccanica di queste cose che la scienza ha inventato, ma sappiamo che ciò ci prova che c’è una quarta dimensione. La quinta dimensione è là dove si dirige il peccatore, l’incredulo che muore. La quinta dimensione è un po’ la dimensione dello spavento. Per analizzare la cosa: quando un uomo ha un incubo, egli non è affatto addormentato, ma non è neanche sveglio. Egli è tra il sonno e l’essere sveglio ed è questo che gli da questi tremiti e queste crisi orribili. Ciò mostra dove un uomo va da inconvertito. Egli ha vissuto il suo tempo, è morto sulla terra, non può andare nella presenza di Dio, poiché non è idoneo ad andarci senza il Sangue. É bloccato e non può ritornare sulla terra, poiché il suo tempo è terminato. É bloccato tra le due ed egli è nell’incubo, dove resta fino al giorno del giudizio. É orribile essere in questa situazione. E adesso, in questa visione, io credo di essere stato elevato in questa sesta dimensione, guardavo indietro quaggiù e potevo guardare indietro su me stesso. La vista non è esattamente con gli occhi che sono terreni. La vista che essi hanno là...la loro percezione supera di molto qualunque percezione che i nostri sensi naturali potrebbero avere. E quando un cristiano muore, va nella sesta dimensione. E Dio è nella settima dimensione. Dunque, adesso, vedete, quando il cristiano muore, va sotto l’altare di Dio, direttamente nella presenza di Dio, sotto l’altare. Ed egli riposa. Quando vidi questo luogo e la condizione nella quale era questa gente e come questa superava di molto tutto ciò che il mondo potrebbe immaginarsi, era glorioso. Laggiù non poteva esserci il peccato, la morte, né niente poteva entrare in questo luogo. E non c’erano differenze tra uomini e donne, le ghiandole sessuali li avevano lasciati e non poteva esserci più adulterio e niente di tutto. Ma, la donna, nel suo aspetto era sempre una donna ed anche l’uomo aveva sempre il suo aspetto; ed essi saranno così per sempre. La via stretta (7) Molti di voi hanno sentito parlare di questa stella del cinema Jane Russell, la cui madre è pentecostale. Danny Henry è suo cugino di primo grado. Egli era battista e, due anni fa, si trovava a Los Angeles in una riunione degli uomini di affari. Avevo appena terminato una potente e vigorosa dichiarazione, che da una balconata, uno dei sorveglianti generali delle assemblee di Dio discese sul palco per dichiarare: “Non credo che è quello che il fratello Branham voleva dire”. Era riguardo alla chiesa di quest’epoca. Io dissi: “É proprio così, signore. É IL COSÌ DICE IL SIGNORE”. In quell’istante, un uomo d’affari era là, che faceva delle fotografie per la televisione. Alla fine della riunione, Danny Henry avanzò, salì sul palco dove erano seduti tutti questi uomini e venne direttamente verso di me ed abbracciandomi pronunciò queste parole: “Fratello Branham, spero che questo non sembri sacrilego, ma si potrebbe fare di questo il ventitreesimo capitolo dell’Apocalisse” (mentre non ci sono che ventidue capitoli in questo libro ed egli era un battista che non sapeva niente del soprannaturale). Improvvisamente, si mise a parlare in lingue straniere mentre mi circondava ancora con le sue braccia. Quando finì di parlare in lingue, una donna di colore di corporatura abbastanza robusta, seduta proprio davanti a me, si alzò e disse: “Questo non ha bisogno di essere interpretato, io vengo da Baton Rouge, nella Louisiana. Questo è puro francese”. Victor Le Dioux era seduto là e disse: “Sicuro, io sono francese e questo era veramente del francese”. Io dissi: “Attendete un minuto, scrivete ciò che egli ha detto. Fatelo prima di dire qualsiasi cosa e mostrate i vostri appunti”. E così, uno dopo l’altro lo scrissero. E, anche la punteggiatura era simile. Nel momento in cui essi portarono le loro note, un uomo biondo, ancora giovane, che aveva buone maniere, che venne dal fondo della sala, si avvicinò e disse: “Un istante! Mi piacerebbe dare anche le mie note”. Egli aggiunse: “Sono interprete di francese all’O.N.U.; mi piacerebbe lasciare i miei appunti”. E le tre note in francese concordavano perfettamente fra di esse. Ecco ciò che era stato detto. Sicuramente questo è arrivato tra gli uomini di affari, ecc. Eccola: “Poiché tu hai scelto la via stretta, il cammino più difficile, poiché tu vi hai camminato di tua scelta, che hai preso la decisione che conveniva e che è la Mia via... Per questa grande importante decisione, ecco che ti attende una grandissima porzione di cielo. Quale gloriosa decisione è stata la tua! É in essa stessa quel che darà una vittoria immensa che si adempirà nell’Amore divino” (Quest’uomo ha sottoscritto qui: “La suddetta dichiarazione fatta da Danny Henry, che profetizzava a proposito del fratello Branham, è stata interpretata da tre testimoni alla caffetteria di Los Angeles - California”). Circa un mese fa, questo stesso uomo, che diede questa profezia senza sapere ciò che diceva, si trovava a Gerusalemme. Ha avuto il privilegio di andare laggiù e di stendersi nella tomba dove Gesù era stato seppellito dopo la Sua morte. Egli disse che mentre era disteso là, si mise a pensare fortemente a me e che cominciò a piangere. Egli pensò: “Come deve essere stato difficile per il fratello Branham prendere posizione contro il mondo, queste cose e tutte le chiese”. Una volta, egli ha detto riguardo il ministerio di Billy Graham: “Possiamo riconoscerlo poiché tutte le chie-se gli sono favorevoli; lo stesso per Oral Roberts tra i pen-tecostali; ma che ne è quando qualcosa che è portata è contra-ria all’insegnamento che le persone hanno ricevuto?”. É Dio. Il passatempo preferito di Danny è il tagliare piccole pietre. Egli andò nel luogo dove dicono sia stata innalzata la croce. Siccome era da solo, ruppe un piccolo pezzo di roccia e lo mise nella sua tasca come ricordo. Rientrato a casa, me ne ha fatto un paio di bottoni da polsino. E cosa sorprendente, quando li ha fatti, la pietra sembrava macchiata di sangue ed ognuna di esse era attraversata da una via stretta e diritta. Forse, qualcun altro non lo avrebbe notato; ma, per me, è un onore a causa delle cose che io credo. Io credo che tutto ha un significato. Visione dei due apogei (8) Avant’ieri mattina, ho avuto una visione. Erano all’incirca le ore 5,00 o 6,00. Mi ero svegliato. Ci stavamo alzando per preparare i bambini per la scuola. Queste visioni mi arrivano di tanto in tanto. Ciascuno di voi qui sa che esse non falliscono mai, sono assolutamente perfette. Ho pensato di essere la persona più felice che io abbia mai visto. Stavo in piedi, davanti al sole, e predicavo il Vangelo ad un uditorio gigantesco. Erano seduti in una foresta e dei raggi del sole scendevano qua e là su coloro che ricevevano la Parola. Ed io predicavo per così tanto tempo che l’assemblea diventava affamata di cibo materiale. Alcuni erano così stanchi che si alzavano e andavano via a cercare un po’ di cibo. Io dicevo: “No, no”. C’erano due apogei che io volevo far vedere nel mio sermone, che mi aveva dato il Signore. Tutti i predicatori sanno che quando Dio vi dà realmente un sermone, voi ardete di dirlo alle persone. E predicavo tanto forte che potevo, spiegandolo e dicendo: “Guardate ciò che Dio sta facendo; Egli discerne i pensieri del cuore. Che cos’è? La Parola!”. Oh, desidererei ricordarmi ciò che dicevo, qual era il mio testo. Poco dopo, mi alzavo e pensavo: “Gloria a Dio”. Dicevo: “Guardate queste cose meravigliose e questo e quello”. Immediatamente, notavo che le persone cominciavano ad avere fame fisicamente. Essi avevano avuto abbastanza di spirituale, allora essi cominciavano ad andarsene. Pensavo: “Che cosa succede a tutti?”. Guardavo e vedevo alcune giovani coppie vicino a me. Mi fermavo e dicevo: “Giusto un minuto, amici miei; un minuto. Voi ritornerete di nuovo quando le ombre della sera cadranno. Voi ritornerete di nuovo, ma lasciatemi darvi il primo apogeo. Da dove vengono tutte queste cose che vi ho mostrate? Eccole, sono nella Parola di Dio. Sono il COSÌ DICE IL SIGNORE, la Sua promessa. Voi siete testimoni che il mio compito è di restare con la Parola”. Aggiungevo: “Che cos’è che non va con tutti voi? Non potete capire la Parola? Dovete capirla”. E qualcuno diceva: “Signore, mi piacerebbe avere alcuni biscotti”. Pensavo: “Bene, gloria Dio, se vogliono dei biscotti, lasciateli andare a cercarli”. Allora, mi giravo e pensavo: “Oh! Le ombre scenderanno fra poco. Adesso, ho detto loro l’apogeo e ho dichiarato loro che le cose che mi avevano visto fare si trovavano nella Parola di Dio, non in qualche libro di miti o in qualche organizzazione, questo si trovava nella Parola, poiché io ho avuto un mandato per questo. Ciascuno di loro sarà ritornato stasera. Allora, ecco ciò che farò. Poserò una base, una specie di fondamento (voi sapete la maniera in cui l’ho fatto su queste epoche della chiesa). Io l’appoggerò sulla Parola e poi parlerò di questo grande e meraviglioso apogeo. Che tempo meraviglioso sarà! Gloria a Dio”. E mi vedevo diventare molto piccolo e udivo questo “Gloria a Dio”. E mi vedevo scomparire così. Voi sciupate il vostro ministerio (9) Questo successe a Phoenix, Arizona. Un uomo venne da me, Egli era seduto di fronte a me, mi disse: “Fratello Branham, mi piacerebbe stringervi la mano”. Il dottor Pope era un uomo importante. L’avevo sentito predicare in una chiesa. Egli disse: “Io vi amo e credo che voi siete un servitore di Dio”. Gli risposi: “Grazie, dottore, anche io vi amo molto”. Mi disse: “Vorrei dirvi quanto vi amo, come un fratello. Vedete la mia piccola regina che è seduta qui, mia moglie, vi ricordate di lei?”. “Ma si”. “Il medico non le aveva dato che due settimane di vita a causa del suo sarcoma (Tumore maligno, cancro - n.d.t.). Ma, voi siete venuto nella nostra città ed avete pregato per lei. Avete avuto una visione, poi mi avete guardato di nuovo e avete detto: ‘COSÌ DICE IL SIGNORE, ella sarà guarita’. Aveva una enorme piaga sul suo dorso, una specie di buco grande così, qualcosa che rassomigliava ad un seno che era stato tirato dall’interno, proprio sulla colonna vertebrale. Oggi, non resta alcuna traccia di questo. Ecco, dunque, la mia piccola regina che oggi è vivente. Come potrei non amarvi, dopo che voi avete pregato questa preghiera della fede! Come potrei non credere che voi siete un servitore del Signore, quando voi mi avete visto e mi avete detto esattamente quel che sarebbe accaduto. Ma, adesso, fratello Branham, vorrei dirvi qualcosa. Appartengo alla più grande linea pentecostale che esista”. Dissi: “Si! Lo so”. Ed aggiunse: “Ultimamente, ho parlato ai fratelli e mi hanno detto di contattarvi per dirvi che è una vergogna che voi sciupiate questo ministerio che viene da Dio, andando a predicare a tutta questa gente ignorante e a questa gente da niente”. Replicai: “É vero?”. Rispose: “Si! Se Dio vi ha dato un tale ministerio è per colpire i punti nevralgici, i punti principali, i luoghi più importanti”. Era il diavolo che sentivo parlare là. Pensai: “Gettati giù da questa montagna...”. Mi dissi che dovevo spingere quest’uomo ancora un po’ più lontano. Mia madre aveva l’abitudine di dire: “Date abbastan-za corda ad una vacca e finirà per strangolarsi da sola!”. Dunque, io dissi: “É vero?”. Disse: “Si, è una vergogna. Guardate ciò che voi siete oggi. Avete giusto appena di che mangiare. Ma, guardate Oral Roberts e gli altri, essi non hanno l’un per cento del vostro ministerio e vedete dove sono”. Io gli dissi: “Si, è vero!”. Aggiunse: “Il mio gruppo vi prenderà in carica. Noi vi consideriamo come uno dei nostri fratelli. Vi daranno tutti la mano dell’associazione. Noleggeremo un aereo esclusivamente per voi, vi daremo cinquecento dollari alla settimana o di più, se voi lo desiderate. Vi invieranno in tutte le principali città della nazione. Inviteranno tutte le persone straniere, i dignitari, le persone influenti, le persone altolocate... Voi parlate sempre a dei pic-coli e dei miserabili, ma noi possiamo raggiungere le persone più altolocate. Mostriamo loro la mano del Signore. Porterei mia moglie e delle altre persone e tutto ciò che è necessario per provare che le cose che voi dite si compiono”. Gli dissi: “Si, questo sarebbe grandioso!”. Ma vedete, quest’uomo, che è un dottore in letteratura, uno scrittore, un erudito e un uomo di gran valore, non conosceva niente delle Scritture. Sapevate che l’Angelo che fece quelle opere non è quello che discese a Sodoma? Egli rimase con il Suo gruppo degli eletti. Con Abrahamo. Ma, questo dotto non lo sapeva. Lo lasciai tranquillo un momento per riflettere. Cercai di vedere dove si trovava la trappola. Poi, gli dissi: “Allora, che dovrei fare?”. Mi disse: “Ebbene, fratello Branham, la sola cosa che essi mi abbiano domandato... Noi abbiamo discusso riguardo a qualche piccolo punto senza importanza che voi insegnate: lasciateli semplicemente da parte”. “Per esempio, fratello?”. “Ebbene, il battesimo, per esempio. Sapete, voi battezzate un po’ come gli unitariani”. “E cosa ancora?”. “Il segno iniziale, le donne predicatrici...giusto qualche piccola cosa come queste”. Io risposi: “Sono sorpreso che un servitore di Dio chieda ad un altro servitore di Dio, dopo avermi lodato così come voi avete fatto, dopo aver detto che ero un profeta che conosce la Parola di Dio, e sapendo che la rivelazione della Parola viene ai profeti... Ora, dottor Pope, io non parlo della vostra intelligenza superiore, io sono sorpreso che voi veniate a chiedere ad un altro servitore di Dio di fare dei compromessi su quel che, per lui, significa letteralmente più che la vita stessa. No, fratello Pope, io non farei questo in nessun caso!”. Ci sono semenze di vita eterna dappertutto, tra i grandi come tra i piccoli... L’altro giorno passavo per Tulsa, Oklaho-ma. Non dico questo per criticare questi due uomini. Ho visto un grande pannello che mostrava i dettagli della costruzione dei nuovi edifici del seminario di Oral Roberts, un seminario per istruire i giovani pastori. Conosco bene Demos Shakarian, il fratello Carls Williams e gli altri responsabili di questo lavoro. Si tratta di un affare di circa cinquanta milioni di dollari, con un edificio di tre milioni di dollari e questo per un pentecostale. Dio ha fatto veramente molto per lui! Pensai: “Io, con un seminario! Già là, io non sono d’accordo”. Dissi: “Dunque, è là il futuro seggio del grande seminario di Oral Roberts”. Continuai per la mia strada pensando a questa grande costruzione. Pensai a quella riunione che noi avevamo avuto a Kansas City, in una piccola tenda malridotta, quando Oral Roberts era venuto alla mia riunione. C’era un avviso che diceva: “Ecco la futura dimora di Tommy Osborn”. Era una di queste costruzioni da tre o quattro milioni di dollari. Tommy Osborn, un grande cristiano, un uomo inviato veramente da Dio. C’era un giovanotto un po’ nervoso. In macchina, c’erano il suo ragazzino e la sua ragazzina... Tommy Osborn mi aveva detto: “Fratello Branham, ero là quando questo matto è venuto verso di voi. Ho visto come l’avete minacciato con il dito dicendo: ‘Nel nome del Signore Gesù Cristo, esci da quest’uomo!’. L’ho visto cadere ai vostri piedi, lui che aveva detto: ‘Lo getterò a terra, al centro di questa assemblea di seimilacinquecento persone’. Vi ho visto rimanere là, senza neanche alzare la voce e dire: ‘Nel nome del Signore, poiché tu hai sfidato lo Spirito di Dio, questa sera stessa tu cadrai ai miei piedi’. Ma, egli aveva replicato: ‘Si vedrà bene ai piedi di chi io cadrò!’”. Avevo appena detto: “Esci da lui, satana!” che egli barcollò indietro e cadde giusto sui miei piedi. Il fratello Tommy aggiunse: “Dio è buono, fratello Branham. Io stesso mi sono rinchiuso in una casa per due o tre giorni”. Egli va diritto alla meta. Egli non ha paura di parlarne. Egli non ne ha vergogna. Mi domandò: “Credete che io abbia ricevuto un dono di guarigione?”. Ma, io gli risposi: “Dimentica questo Tommy; tu sei stato inviato per predicare l’Evangelo; allora, vai a predicarLo. Vai con il fratello Bosworth”. Avevo cominciato prima di questi due fratelli. Pensai: “Ecco Oral Roberts che ha cinquecento macchine automatiche e nessuno ha bisogno di toccare una sola lettera. L’anno scorso, ha ricevuto quattro milioni di dollari attraverso la posta”. Un quarto di tutti i soldi che sono stati raccolti nel mondo intero, in tutta la cristianità, è passato nelle mani di un solo uomo. Che luogo! Oral è mio fratello. Oh! Lo amo molto. É un uomo per bene e lo amo molto. Egli pensa molto bene di me ed io ne penso altrettanto di lui. Solo che noi non siamo d’accordo su ciò che concerne la Scrittura. E Tommy Osborn, non ce ne sono di migliori. Io ho la più alta considerazione di lui; egli è uno dei migliori uomini che io abbia mai incontrato. Pensai: “Quando andai nei loro uffici e vidi come erano sistemati, mi dissi che avrei avuto vergogna davanti a loro se fossero venuti da me ed avessero visto la mia piccola macchina da scrivere e la pena che noi abbiamo nel cercare di aggiornare la nostra corrispondenza”. In quel periodo, ero sistemato in fondo ad una piccola roulotte. Mi dissi: “Che pensare di tutto questo? La futura dimora di Oral Roberts, la futura dimora di Tommy Osborn...”. Camminai ancora un po’ per la strada pensando: “Ma, che ne è di me?”. Sentii una Voce che mi diceva: “Alza gli occhi qui!”. Pensai: “Si, Signore, lasciami porre i miei tesori in cielo, poiché è là che sta il mio cuore”. Non dico questo per ispirare pietà, lo dico semplicemente perché è successo così e Dio sa che è vero. Incontro pastorale della Grande Chicago (9) Durante quest’incontro a Chicago, quando si ebbero trecento predicatori che vi assistettero, il Signore mi mostrò quel che sarebbe successo quella sera. Mi avevano teso una trappola. Andai laggiù e dissi al fratello Carlson: “Non terrete questa riunione in questo hotel. Dovete andare in un altro posto, sarà in una sala verde. Ed essi mi hanno teso una trappola, non è vero fratello Carlson?”. Egli abbassò la testa. Era seduto nel mio ufficio, qualche giorno prima di quest’incontro di Chicago. Allora egli mi disse: “Fratello Branham, non dimenticherò questo”. Gli avevo chiesto: “Mi hanno teso una trappola. Perché questo, fratello Carlson? Avete paura di dirmelo, tu e Tommy Hicks?”. Abbassarono la testa. Dissi: “Tommy, perché non prendi tu la parola?”. Rispose: “Non lo posso”. Dissi: “Credevo che tu mi avessi detto che mi avresti fatto un favore”. Aggiunsi: “La notte scorsa, il Signore mi ha detto: ‘Quando voi andrete laggiù, vedrete che non potrete ottenere questa sala. Andrete in un altro edificio. Il dottor Mead sarà seduto da questo lato. L’uomo di colore e sua moglie, quella che canta, saranno seduti a tale e tale altro posto...ecc.’”. Egli mi mostrò dove ognuno sarebbe stato seduto. Dissi: “Ci sarà un prete buddista. Adesso, vedete, essi saranno contro di me a causa che io predico riguardo la semenza del serpente e perché io dico che il parlare in lingue non è il ‘segno iniziale’ che si sia ricevuto lo Spirito Santo e altre cose ancora. Venite a vedere Dio all’opera”. Non più di due ore dopo che eravamo arrivati laggiù, si chiamò il fratello Carlson. Colui che aveva dato in affitto la sala (e aveva ricevuto un acconto per questo) gli aveva detto: “Siamo costretti ad annullare questa prenotazione perché il direttore ha detto che aveva già promesso questa sala ad un’orchestra”. Dunque, essi non poterono averla. Ecco perché dovemmo andare nella sala dell’albergo “Town and Country”. E quel mattino, quando fummo tutti riuniti, il fratello Carlson si alzò e disse: “Ci sono delle cose riguardo le quali voi potrete essere in disaccordo con il fratello Branham. Ma, sappiate questo, che egli non ha paura di dire le cose come le crede. Egli mi ha detto che tutto sarebbe successo esattamente come succede in questo momento. Adesso, eccolo. Dunque, lasciamolo parlare”. Presi semplicemente il testo delle Scritture che dice: “Io non ho affatto resistito alla visione celeste” (Atti 26: 19). É Paolo che lo ha detto. Dissi loro: “Voi siete contro di me perché io predico il battesimo nell’acqua nel nome di Gesù Cristo. Voi siete qui più di trecento e vi siete presentati tutti come essere il dottor Tal dei Tali, dottor Tal dei Tali, ecc. Io non ho neanche terminato le scuole elementari, ma tuttavia io sfido ciascuno di voi a venire qui con la sua Bibbia e di smentire una sola delle parole che sono state dette!”. Io non ho mai avuto un’assemblea così silenziosa. Aggiunsi: “Allora, che cosa avete? Se voi non potete dirmi niente in faccia, finitela di darmi addosso!”. É vero, dietro le mie spalle non hanno abbastanza parole per descrivermi; ma, in mia presenza, non osano dire più niente. Non è di me che hanno paura, è di questo Angelo dell’Iddio Onnipotente. Essi sapevano che era preferibile non rimanere là (10). In seguito, questi uomini se ne andarono. Tommy Hicks mi disse: “Vorrei trecento di questi nastri per inviarli ad ogni predicatore trinitariano che io conosco”. Questi uomini erano venuti a stringermi la mano e mi avevano detto: “Noi verremo al vostro tabernacolo per essere ribattezzati”. E dove sono? Delle scuse! “Io non posso, la mia denominazione non mi permette di farlo”. La mia visione della sposa (11) Ero seduto che guardavo fuori senza pensare a niente di particolare, quando all’improvviso, vidi venire la sposa. Sentii una Voce vicino a me che mi disse: “Ecco una visione anticipata della sposa”. Mi passò vicino. Esaminai il suo aspetto, era molto amabile e giovane. Ella camminava non con marcia militare, ma con un’andatura graziosa come le giovani donne lo sanno fare. Ella passò alla mia sinistra, poi scomparve dalla mia vista. In seguito, Egli mi fece guardare dal lato destro e mi mostrò ogni chiesa, tale e quale esse si presentarono lungo il corso delle epoche. Oh, come erano volgari e ordinarie! L’ultima in vista era la chiesa di questi ultimi tempi ed era condotta da una strega. Un gruppo di donne la rappresentavano. Erano vestite in un modo immorale ed avevano persino un carattere osceno. Camminavano alla maniera del twist e del rock and roll. Tenevano una specie di carta grigia davanti ad esse. Le loro gonne erano composte da strisce che pendevano dalle loro vite, mentre erano completamente nude dalla vita in su. Non facevano che tenere davanti ad esse le loro carte grigie. É un colore ipocrita; si trova tra il bianco e il nero e non è mai bianco o nero, è un colore che inganna. Egli mi disse: “É la chiesa!”. Allora, il cuore sembrò venirmi meno. Pensai: “Se è tutto questo che si può presentare a Cristo come sposa... Tutti gli sforzi e le cose che l’uomo ha potuto fare per presentare una sposa a Cristo hanno avuto il solo risultato di presentarGli, per sposa, una prostituta volgare, sporca e dall’aspetto osceno?”. Questo mi fece male al cuore! Quando l’ultima passò davanti a noi, teneva la sua carta davanti a sé e mimava i movimenti delle danze più moderne (twist e rock), cioè dondolandosi da un lato e dall’altro. Ella si compiaceva nell’atto immorale che faceva camminando. Io non sono responsabile di queste cose, ma non faccio che ripetere ciò che ho visto! E Dio mi è testimone che era la chiesa degli Stati Uniti . Dopo che ella passò, notai che era completamente scoperta da dietro. E di nuovo mi sentii venire meno e quasi malato. Allora, Egli mi disse: “La sposa ritornerà come nella prima visione”. Ed ecco, la sposa apparve di nuovo al seguito della precedente. Era esattamente la stessa sposa che era passata all’inizio. Il mio cuore balzò di gioia sapendo che ci sarebbe stata una sposa e che avrebbe avuto lo stesso aspetto e avrebbe portato gli stessi abiti di quella che era apparsa all’inizio. Doveva tenersi pronta ad essere chiamata. So che è la verità. Se questo non è il caso, allora tutte le visioni che ho avuto fino a questo momento sono state false. Ma, molti sanno che ognuna delle cose che mi sono state dette non erano nient’altro che la verità. Esse si sono tutte adempiute. La sposa che avevo visto passare in ultimo aveva lo stesso aspetto che aveva all’inizio della visione. La vedevo deviare strada e cercavo di rimetterla sulla buona via. Ecco, adesso, l’interpretazione della visione (12). Avete notato che la sposa appare due volte? La prima semenza e l’ultima sono esattamente simili. La ragione per la quale queste donne erano vestite in modi differenti è che esse vengono da tutte le nazioni per formare la sposa. Ognuna aveva lunghi capelli e non era truccata; erano realmente delle belle ragazze giovani e mi guardavano. Questa rappresenta la sposa uscita da tutte le nazioni. Ciascuna di esse rappresenta-va una nazione e camminava in perfetto accordo con la Parola. Ascoltate bene questo. Camminavano guardando altrove, osservando la chiesa che se ne era appena andata nel caos. Ce ne erano due o tre indietro che erano uscite un po’ dai ranghi a destra e tentavano di ritornarci quando passavano davanti a me. Avete notato che la chiesa delle nazioni non si è presentata che una volta? Ma, la sposa è passata due volte. La semenza originale cadde a terra a Nicea, passò attraverso il processo di queste denominazioni che non possono avere la vita che una volta. Ma la sposa ritorna di nuovo negli ultimi giorni. “Io restaurerò”. La pianta di grano (13) Un meraviglioso fratello luterano, presidente di un magnifico seminario nell’ovest, mi aveva invitato a cena da lui affinché gli potessi parlare dello Spirito Santo. Molte cose lo turbavano e mi disse: “Noi altri, luterani, che cosa possediamo?”. Dissi: “Ebbene, voi avete Cristo”. Disse: “Noi desideriamo avere lo Spirito Santo. Voi credete che noi l’abbiamo?”. Risposi: “Potenzialmente, voi ci credete”. Replicò: “Che cosa intendete per potenzialmente? Noi abbiamo fame di Dio. Abbiamo letto un libro sulla Pentecoste e sui doni dello Spirito, così alcuni di noi sono andati in California per vedere il suo autore. Quando fummo là, ci dissero che chiunque avesse scritto quel libro, non aveva i doni. Così, quando vedemmo questi doni operanti nel vostro ministerio, abbiamo avuto il desiderio di parlarvi, poiché dovete conoscere qualcosa in merito”. Ora, il seminario di questo fratello è in campagna, circondato da ettari di terra coltivata, sulla quale gli studenti possono lavorare e pagarsi così i loro studi. A parte la fattoria, ci sono anche delle fabbriche che possono impiegarli. Così, prendendo i suoi campi per illustrare il mio caso, gli dissi: “C’era una volta, un uomo che andò nelle sue terre per seminare un campo di mais. Estirpò i ceppi, tolse via le pietre, lo arò, erpicò e seminò il suo grano. Ogni mattina, dava un’ occhiata al suo campo; un giorno, al posto della terra nuda, vide delle miriadi di piccoli germogli che erano spuntati dalla terra. Egli disse: ‘Lodato sia Iddio per il mio campo di mais’”. Allora, gli domandai: “Quest’uomo aveva del grano?”. Rispose: ”In un certo senso, si”. Dissi: “Potenzialmente si; e questo piccolo germoglio che spunta dalla terra è l’immagine di voialtri, luterani, durante la riforma; vedete? Il grano cominciò a crescere (dopo che morì nel suolo, durante il medioevo). Dei bei e grandi steli spuntarono e, un giorno, si vide apparire su ogni stelo un pappo setoso. Il pappo abbassò il suo sguardo sullo stelo e disse: ‘Voi non siete proprio niente, voi altri, vecchi luterani formalisti. Guardate noi, siamo noi che portiamo lontano la semenza, noi, i grandi missionari. É a noi che appartiene l’epoca missionaria’”. Quest’epoca del pappo corrisponde all’epoca wesleiana. É in quel periodo che furono suscitati i più grandi missionari che, da questo punto di vista, superarono persino quelli del nostro tempo. Che fece quest’ epoca? Sparse la Parola come il polline nella brezza. Adesso, qual è la prossima tappa? Logicamente, potremmo pensare che riguarderà la formazione del grano e la mietitura, il ciclo sarebbe così terminato. Ma, questo non è il caso. C’è ancora la tappa in cui la pula si forma per coprire la semenza. Ed è esattamente quel che è successo in questo ciclo spirituale (dell’effusione dello Spirito Santo). Dall’inizio del ventesimo secolo, all’inizio dell’epoca di Laodicea, si credeva generalmente che lo Spirito Santo cadeva esattamente come fece alla Pentecoste. Le persone parlavano in lingue e proclamavano di essere battezzate di Spirito Santo dal fatto che parlavano in lingue. Spesso, sono andato a passeggiare nei campi di grano, verso la fine dell’estate, ho strappato delle spighe, strofinandole nelle mie mani per estrarne i grani, quando, con mia sorpresa, ho visto che NON C’ERA GRANO IN QUESTA PULA, BENCHÉ DALL’ASPETTO DELLA SPIGA SEMBRASSE CHE CE NE FOSSE. Ecco un’immagine perfetta di questo movimento che si richiama allo Spirito di Pentecoste. Questo è ben provato dal fatto che queste persone SI ORGANIZZA-RONO A PARTIRE DA UNA DOTTRINA, legandosi così al passato, come lo fecero le organizzazioni che li seguirono, dimostrando così che al posto di essere la semenza reale, essi non erano che la pula destinata a proteggere la semenza che sarebbe venuta. Questa tappa della pula è il periodo pericoloso di cui Gesù parla in Matteo 24: 24: “al punto da sedurre, se fosse possi-bile, anche gli eletti”. Oh, l’uomo aveva il sentimento che questa pula, la cosiddetta epoca della Pentecoste, fosse la vera semenza. Ma, si rivela non essere che il veicolo incaricato di trasmettere la vita fin nell’epoca nella quale la vera restau-razione ha luogo. E tutto questo si è adempiuto attraverso la volontà perfetta di Dio, seguendo il Suo programma. I luterani avevano potenzialmente lo Spirito Santo nella giustificazione. I metodisti L’avevano potenzialmente nella santificazione; oggi, Esso è ridato, è una restaurazione, lo Spirito Santo è là. ________________________________ 1. Il Messia, Life Tabernacle, Shreveport, Louisiana, 1961 2. Signori, è questo il segno della fine? Jeffersonville, 1962. 3. La più grande battaglia mai combattuta, Jeffersonville, 1962. 4. Tratto dai sermoni La rivelaz. di Gesù Cristo - 1960 e Il Messia - 1961. 5. Il Re rigettato, Jeffersonville, 1960. 6. La presente fase del mio ministerio, Jeffersonville, 1962. 7. Matrimonio e divorzio, Jeffersonville, 1965. 8. Nomi blasfemi, 4 novembre 1962. 9. La vostra vita è degna dell’Evangelo? Jeffersonville, 1963. 10. Signori, è questa l’ora? Jeffersonville, 1962. 11. Riconoscete il giorno e il suo messaggio, Jeffersonville, 1964. 12. Il capolavoro, Jeffersonville, 1964. 13. L’epoca di Sardi, 9 dicembre 1960. CAPITOLO VENTESIMO UNA CHIAMATA PER L’OVEST Tutto il contenuto di questo capitolo ci proviene da una sola predicazione il cui titolo è una domanda ai suoi uditori: “Signori, è questa l’ora?” (1). Molti amici cristiani ebbero dei sogni concernenti un solo e stesso soggetto, poi il fratello Branham vide in una potente visione che qualcosa era sul punto di accadergli. Il fratello Branham si interrogò profondamente sull’eventuale significato di queste cose, poiché sette anni erano passati dalla “visione della tenda”, in cui l’Angelo del Signore gli aveva annunciato che il suo ministerio avrebbe ricevuto un’ultima fase così speciale che non avrebbe avuto una possibile imitazione. Si può, a giusto titolo, considerare quel che seguirà come essere il perno del suo ministerio, poiché in seguito il fratello Branham vi si riferì spesso. Durante tutta la mia vita, dalla mia infanzia, qualcosa mi ha preoccupato. Ho avuto una vita molto strana e difficile da comprendere. Persino mia moglie stessa si domandò dicendo: “Billy, io non credo che ci sia qualcuno che ti possa comprendere”. Le risposi: “Io non comprendo me stesso”, poiché sono molti anni che mi sono dato a Cristo. É Lui che mi conduce. Non cerco di capire. Al meglio della mia conoscenza, io vado semplicemente dove Egli mi conduce. Per esempio, quando ero ragazzino avevo delle visioni e annunciavo ai miei genitori delle cose che sarebbero successe. Essi pensavano che ero emotivo. Ma, la cosa strana è che questo succedeva come annunciato. Voi direte: “É stato prima della vostra conversione?”. Si. “I doni e le chiamate sono senza pentimento”, ci dice la Bibbia. Voi siete nati in questo mondo per una certa ragione. Il vostro pentimento non porta dei doni; essi vi sono predestinati. Ora, durante tutto il cammino, quando ero un piccolo ragazzo, non ero soddisfatto della regione in cui abitavo. Non so perché, ma desideravo ardentemente andare ad ovest. Un giorno, in cui battezzavo alle due del pomeriggio, direttamen-te dai cieli bronzei, perché era una settimana che non aveva piovuto, Egli venne in un grosso boato e disse: “Come Giovanni il Battista fu inviato come precursore della prima venuta di Cristo, tu sei inviato con un messaggio come precursore della seconda venuta di Cristo”. Molti uomini d’affari della città si trovavano là sul fiume e mi domandarono quel che questo significava. Risposi: “Non era per me, era per voi; io credo”. Quando quest’Angelo andò via, salì in direzione dell’ovest. Passò giusto al di sopra della sommità del ponte e andò verso l’ovest. Più tardi, incontrai un astronomo, cioè un mago. Mi parlò di stelle che si erano riavvicinate formando così una costel-lazione e i magi di Babilonia videro in direzione della Palestina queste tre stelle in una costellazione. Voi me lo avete sentito raccontare numerose volte. Sapete che durante queste ultime settimane è stato provato che era la verità? Quando questo mago mi disse queste cose, mentre io non ero che un ragazzo, fui spaventato, poiché avevo paura dei maghi. Ma, più tardi, scoprii che i magi della Bibbia, osservando questi corpi celesti, erano giusti, perché Dio dichiara nel cielo, prima di dichiararlo sulla terra. Questo mago mi disse: “Tu non avrai mai successo nell’est. Tu sei nato sotto un segno. Nel giorno della tua nasci-ta, questo segno, questa costellazione, quando s’incrociarono, si trovavano all’ovest e tu devi andare ad ovest” Risposi: “Non ci contate. Non ho niente a che fare con questo”. Tuttavia, tutto questo tempo non ha tolto questo dal mio cuore. Visione “Vai ad ovest” Cinque anni fa, un giorno, mentre guidavo, ritornando da una riunione presso il fratello Norman, il Signore mi apparve in una visione. Ero seduto qui davanti alla porta di casa mia. Sembrava che ci fosse cattivo tempo. In questa visione (è scritta nel mio libro delle visioni), vedevo che qualcosa aveva attraversato la strada e che c’erano delle pietre su tutta la superficie del mio cortile. C’erano delle macchine livellatrici su tutta la staccionata e degli alberi erano stati tagliati e sradicati. Mi giravo per entrare dall’ingresso, ma era completamente bloccato da delle pietre. Andavo a dire all’uomo: “Perché è così?”. Ed egli diventava molto ostile. Mi spingeva indietro e diceva: “É così con voi predicatori”. Dicevo: “Mi chiedo solamente perché fate questo. Voi venite qui dal mio lato della strada. Perché avete fatto questo?”. Quasi mi colpiva e mi spingeva indietro. Pensavo: “Gli dirò semplicemente che non sa di cosa parla” e una Voce si faceva sentire dicendo: “Non fare questo. Tu sei un servitore di Dio”. Io dicevo: “Molto bene”. Mi giravo e, alla mia destra, davanti all’ingresso, c’era un vecchio carro come quelli di cui si servivano i primi pionieri. Voi sapete cos’è, un carro coperto al quale erano attaccati dei cavalli. E, accanto al posto del conduttore, si trovava mia moglie. Io guardavo indietro e i miei figli erano seduti là. Io mi arrampicavo sul carro e dicevo a mia moglie: “Cara, ho sopportato tutto ciò che mi era possibile”. Prendevo le redini, tiravo su quelle del cavallo di testa e cominciavo a dirigermi verso l’ovest. Una Voce mi diceva: “Quando questo succederà, allora vai all’ovest”. E nel momento in cui entravo in questo carro coperto...ero nella mia macchina. Sogno di Junior Jackson Ora, una cosa strana è successa circa un anno fa. Tenevo delle riunioni nella chiesa del fratello Junior Jackson. Egli ha avuto questo sogno nel febbraio del 1961. Si avvicinò a me e disse: “C’è qualcosa nel mio cuore che devo dirvi, fratello Branham”. Rimasi tranquillo e osservai . Egli disse: “Ho sognato che c’era una grande collina circondata da una bella prateria verdeggiante. In cima a questa collina, dove l’acqua aveva corroso il suolo, c’era una roccia che formava come la sommità della montagna. Non c’era erba. L’acqua, scorrendo, aveva scolpito delle specie di caratteri su queste pietre”. (Ed ecco come lo ha raccontato). “Io, i fratelli della Georgia e quelli di altri luoghi stavamo là, ascoltandovi interpretare questa scrittura misteriosa che si trovava sulle pietre di questa montagna. In seguito, avete raccolto qualcosa che si trovava come nell’aria, qualcosa somigliante ad una leva del cambio o a un piede di porco. Voi avete colpito la cima di questa montagna, l’avete tagliata tutta intorno e ne avete sollevato il cappuccio. Era in forma di piramide. Ed avete staccato totalmente la cima” (Ora, era mesi e mesi prima che il messaggio sulla piramide fosse predicato). Egli aggiunse: “Lassù, si trovava della pietra bianca, del granito e voi avete detto: ‘Il sole o la luce non ha ancora mai brillato lassù. Venite a guardare. Osservate questo’”. Ma, disse che mentre essi guardavano questo, egli mi guardava con la coda dell’occhio e mi osservava. Io scivolavo di lato e cominciavo a dirigermi verso l’ovest, verso dove cala il sole e salivo sopra una collina e ne ridiscendevo, poi salivo su un’altra collina e ne ridiscendevo diventando sempre più piccolo e, alla fine, sparivo completamente dalla sua vista. Egli disse che, in quel momento, i fratelli si giravano un po’ e dicevano: “É scomparso? Dove è andato?”. E disse che alcuni andavano via in questa direzione, altri in quella ed altri in un’altra ancora, ma che pochissimi restavano per vedere ciò che io avevo detto loro. Adesso, notate l’interpretazione del sogno, là dove io non gli ho detto niente e ancor meno agli altri. Ma, gli risposi: “Si” e il mio cuore fu commosso. Osservai. Ma lascerò l’interpretazione di questo sogno da parte per un momento. Sogno del fratello Beeler Una sera, non molto tempo fa, facendo delle visite, andai dal fratello Beeler. Egli mi disse: “Fratello Branham, ho fatto un sogno strano. Ho sognato che scendevo un fiume, in direzione dell’ovest. Sul lato sinistro, c’era una strada, ed io ero sul lato sinistro della strada che mi dirigevo verso l’ovest, mentre correvo dietro il bestiame. Sul lato destro notavo all’improvviso che c’eravate voi. Stavate raggruppando una grande mandria di bestiame e l’avevate fatta risalire il fiume”. E sembrava che io gli facevo segno con la testa di sorvegliare questo bestiame... Egli diceva fra di se: “Adesso, sarà facile per questo bestiame, so che andrà dove c’è meno resistenza, ma il fratello Branham vuole che esso resti sul lato destro di questo fiume. Così, risalirò questa strada e gli impedirò di attraversare il fiume da questo lato e lo custodiremo da quel lato”. Ma, notava che io non seguivo il bestiame, andavo in direzione dell’ovest. Pensava: “Starà cercando degli animali smarriti”. Appena terminò di raccontarmi il sogno, io stesso lo vidi. Poi, notate, egli disse che si preoccupava un po’ per me, andava dunque a guardare di nuovo. Disse che arrivavo verso una montagna e che tutto ad un tratto sparivo. Egli si domandava quel che non andava. Discendeva e, accanto a lui, c’era un piccolo fiume che si divideva sulla sinistra e notava che, accanto, c’erano delle terribili cascate. Allora, pensava che forse io ero caduto in queste cascate e che ero morto. Poi, disse che guardava tutt’intorno e vedeva l’effetto che producevano queste cascate che cadevano da questa parte; esse facevano schizzare un pozzo artesiano, ma l’acqua non ritornava nel suolo. Guardava dall’altra parte del piccolo ruscello e vedeva dei piccoli animali con le orecchie arrotondate. Si domandava: “Credo che ne prenderò uno”. Attraversava. Poi, si metteva a pensare a me. Saliva su di un piccolo monticello per guardare dall’altra parte e vedere se c’era un piccolo cornicione stretto sul quale avrei potuto camminare; ma, non c’era niente. “Mi chiedo quel che è successo al fratello Branham”. Allora, aveva paura; ma, all’improvviso, mi sentiva parlare. Stavo alla cima di una montagna, dicevo al fratello Beeler l’interpretazione di un sogno che gli avevo dato non molto tempo fa e gli dicevo di contare sul Signore e che un giorno lo avrei incontrato su di un’isola ed egli era là. Adesso, ecco l’interpretazione di questo sogno. Il fiume che era largo era il fiume della Vita. Io mi dirigevo lassù verso l’ovest ed anche lui, poiché egli era su una strada... Correva lungo questa strada e, dall’altro lato, c’era molta erba, ma anche molti cespugli spinosi e dei boschi cedui. Ma, là dentro c’era molta erba. É così che noi cerchiamo il Signore e il cibo del Signore, attraverso le difficoltà. Il riunire il bestiame era questa chiesa. Egli doveva mantenerlo da questo lato, poiché il bestiame sceglierà la strada facile. La strada rappresentava le denominazioni. Gli facevo risalire la strada affinché vegliasse in modo da non andare verso una denominazione. Il muro che egli vedeva, il quale era completamente insuperabile e che mi impediva di andare all’ovest, era quest’affare delle tasse con il governo. Nessuno può capire come ne sono uscito. Era un muro che mi fermava, ma il Signore mi faceva passare attraverso e mi ritrovavo dall’altra parte. Io vi incontrerò, fratello Beeler, sull’isola. Sogno del fratello Roberson Poi, subito dopo questo sogno, il fratello Roy Roberson mi chiamò e mi disse che aveva avuto un sogno (adesso, è il terzo). Sognò che stavamo radunando del bestiame. C’era dell’erba fino al loro petto. Tutti noi fratelli eravamo insieme. Arrivavamo in un posto dove andavamo a cenare e il fratello Fred Sothmann si alzava e diceva: “Elia, il grande profeta, parlerà da qui, oggi a mezzogiorno”. Poi, dopo che tutti aveva-mo mangiato, ciascuno se ne andava ed egli si domandava perché non avessero aspettato per sentire quel che doveva essere detto. Adesso, vedete come ciò si accorda esattamente con quello che ha detto il fratello Jackson? Vedete come questo coincide esattamente con quello che il fratello Beeler ha detto? Nessuno aspettava per vedere quel che sarebbe stato. Sogno della sorella Collins Notate, immediatamente dopo questo, la sorella Collins sognò che si trovava qui in chiesa e che stava per avere luogo una cerimonia di matrimonio. In quel momento, ella vedeva il fidanzato entrare ed Egli era perfetto, ma la fidanzata non era perfetta e tuttavia era la fidanzata. Ora, è la Chiesa. C’era come un servizio di Cena del Signore che si svolgeva qui, come se un pranzo era preparato. Ciò la urtava un po’ perché il fratello Neville serviva un pranzo nella chiesa, ma ella disse che era il miglior cibo che avesse mai visto. Ella aveva tanta fame. Nel sogno, pensava che, forse, egli non avrebbe dovuto servirlo e che lei e il fratello Willard sarebbero andati a mangiare al Ranch House. E, in quell’istante, la luce sul lato destro si spegneva. Adesso, voi sapete che cos’è. Ora, la sposa non è perfetta, ma lo Sposo è perfetto. La sposa nonè ancora perfetta, ma il cibo che era offerto non era un cibo naturale, era il cibo spirituale che voi avete avuto sempre. Sogno del fratello Parnell Immediatamente dopo che mi fu raccontato questo quarto sogno, un certo fratello Parnell venne. Quest’uomo era fuori di se. Veniva da Lafayette e teneva delle riunioni. Ebbe un sogno, poi venne a dire al fratello Wood: “Non posso lasciare questo così. Devo dirlo al fratello Branham, ciò mi preoccu-pa”. E Dio sa che non si è avuto un solo altro sogno tra di loro. Essi sono arrivati susseguendosi, cioè: uno, due, tre, quattro, cinque, sei. Il fratello Parnell disse: “Ho avuto uno strano sogno. Ho sognato che avrei avuto una riunione in questo posto e accadeva che c’era una riunione qui, come in una chiesa”. E raccontò in che modo questa nuova chiesa si era trovata là e che egli si era domandato perché le due chiese non cooperavano tra di esse. Disse che si trovava là e pensava: “Ebbene, io sono già venuto qui, devo semplicemente attendere e assisterò alle riunioni”. Disse che un uomo, che portava un completo scuro e che teneva un libro, attraversava la sala (penso che scriveva). Egli diceva al fratello Parnell: “É una riunione chiusa. É solamente per i diaconi e per gli amministratori”. Egli si sentiva come un po’ strapazzato. Dunque, usciva dalla nuova chiesa, la chiesa che era stata eretta o riparata, rimessa a nuovo. E quando si trovava fuori, nevicava, c’era cattivo tempo, era inverno. Nel momento in cui usciva, io mi trovavo là che guardavo verso l’ovest. Gli dicevo: “Non sentitevi strapazzato, fratello Parnell. Io vi indicherò ciò che dovete fare. Fratello Parnell, cominciate a camminare e, il primo posto dove voi arriverete, sarà Sephora (che significa tratto d’unione, fermata o qualcosa così). Non restate là. Continuando, troverete una donna anziana, ma non fermatevi là. Continuate, allora voi troverete una donna molto anziana, non vi fermate là”. Mentre gli parlavo, cammina-vamo nella neve. Gli dicevo: “Andate fino a che troverete mia moglie e quando voi la troverete, FERMATEVI LA’”. E disse che, guardando, vedeva che noi avevamo lasciato la neve e che ci trovavamo nel deserto. Ed io sparivo. Guardava indietro e vedeva sua moglie che pompava dell’acqua da un pozzo e che un predicatore la stava tirando per allontanarla dalla pompa. Ella lo osservava. Ed egli si svegliò. Il fratello Parnell e gli altri sanno che non ho mai dato loro l’interpretazione. É ADESSO CHE IO LA DÒ. Benché abbia visto i loro sogni mentre li raccontavano (avete notato come sono uscito di là rapidamente, fratello Parnell, per evitare di dovervelo dire?), sono andato via senza dire mai niente al fratello Wood o a chiunque. Non ho detto niente a nessuno, l’ho lasciato così, poiché volevo vedere dove questo mi conduceva. Mi avete sentito dire ultimamente: “Sono preoccupato”? Ecco di cosa si tratta. Ecco l’interpretazione del vostro sogno (avrei potuto darvela quella sera, ma sono semplicemente andato via): Sephora, quella donna anziana, e l’altra che era molto anziana sono delle chiese. Vedete? Infatti, Sephora era la moglie di Mosè e possiamo vedere che io gli avevo detto di non fermarsi da esse, poco importa la loro età; erano delle organizzazioni. Non fermatevi da esse! Hanno fatto il loro tempo. Ma, quando voi arrivate verso mia moglie, cioè la mia chiesa, quella verso la quale Gesù Cristo mi ha mandato in questi ultimi giorni, FERMATEVI LA’! Ed ero partito per l’ovest. (Sogno della sorella Steffy) Poi, prima di andare all’ospedale per subire un’operazione, la sorella Steffy è passata da me affinché pregassi per lei e che così Dio l’aiutasse e la benedicesse ed Egli lo ha certamente fatto. Ella disse: “Ho avuto uno strano sogno, fratello Branham. (É il sesto). Ho sognato di trovarmi nell’ovest ed era una regione occidentale; e quando guardavo, ho visto, in piedi su di una collina, un uomo molto anziano con una lunga barba bianca ed i capelli che aveva gli ricoprivano il viso. Era avvolto in una specie di mantello bianco contro il quale soffiava il vento. Io mi avvicinavo sempre di più; egli stava sulla cima di una montagna, guardando verso l’est”. Ed ella domandava: “Chi è questo vecchio uomo?”. Ella si avvicinava di più e, quando si trovava più vicino, riconosceva chi era. Era l’immortale Elia, il profeta che stava là, osservando l’est. Ella pensava: “Devo vederlo!” (ella aveva un bisogno). Correva fino alla cima della collina e cadeva là per parlargli nel nome di Elia e, quando aveva parlato, sentiva una voce che le diceva: “Cosa volete, sorella Steffy?”. Ed ero io. Il vostro sogno si è adempiuto in quel momento, sorella Steffy, poiché immediatamente dopo questo, io sono andato a Louisville. E quello di cui voi avevate bisogno era la preghiera, affinché tutto andasse bene per voi all’ospedale; e il sogno mi mostrava che stavo andando all’ovest, pur guardando verso l’est, per sorvegliare la mia mandria. La sua visione si adempie Notate: andai a Louisville e, quando ritornai, vidi, dirigendomi verso l’ingresso, che il mio terreno era picchettato. Il signor Goyne, della manutenzione della strada, passava sulla strada. Mi disse: “Billy, vieni qui. Tu devi spostare il tuo recinto di pietre e i tuoi steccati”. Gli dissi: “Bene, d’accordo, Bill. Lo farò, ma in quale momento?”. Mi rispose: “Te lo farò sapere quando sarà il momento. Cominceranno verso il primo dell’anno”. “Benissimo” dissi io. Così, mi diressi di nuovo verso casa e mia moglie mi disse: “Devo subito andare alla drogheria”. Scesi la strada e un ragazzo di nome Raymond King, che è ingegnere di ponti e di strade, che abita in fondo alla mia stessa via, due case più giù del fratello Wood... Egli mi disse: “Billy, prenderanno tutto; questi alberi, questi recinti e tutto il resto dovrà essere spostato”. Gli dissi: “Ebbene, l’ingegnere mi ha detto che la mia proprietà arriva al centro della via”. “Si - disse egli - ma allargheranno la strada e non si può fare niente”. Aggiunse: “É la stessa cosa per me”. Gli dissi: “Ebbene, il fratello Wood è un muratore, andrò a chiedergli di spostarlo”. Disse: “Billy, non lo fare. Lascia che sia l’imprenditore a fare questo. É il presbiterio, non è vero?”. “Si”. “Lasciaglielo fare. Tu sai quel che voglio dire”. “Si” risposi. Feci dietro front e, in modo così veloce (il fratello Branham fa schioccare le sue dita), qualcosa mi colpì. Rientrai a casa e andai nello studio. Presi questo “libro” ed era là. Non erano dei blocchi di cemento. Erano delle pietre. Dissi: “Meda preparati”. Sei sogni di seguito, poi la visione coronò il tutto. “Quando queste cose succederanno, volgiti verso l’ovest”. Chiamai Tucson. Il fratello Normann ha trovato un posto. Non so dove vado, non so che fare. Lascio una casa per la quale non ho affitto da pagare. Il mio mensile è di cento dollari la settimana. Devo pagare quasi cento dollari al mese per una casa. Sono qui con i miei fratelli e le mie sorelle in un posto dove mi si ama. Non so perché, ma so una cosa; è seguire semplicemente quel che Egli mi dice di fare. Non so da che lato dirigermi, né quel che bisogna fare; questo non mi riguarda. Sabato scorso, verso le ore dieci del mattino, entrai in una visione. Adesso, ricordatevi, non era un sogno. C’è una differenza tra i sogni e le visioni. I sogni si verificano durante il vostro sonno. Le visioni si verificano quando non dormite. Siamo nati così. Quando l’essere umano ordinario sogna, tutto questo succede nel suo subcosciente. Ma, quando Dio prede-stina qualcuno, questo subcosciente non è molto lontano, le due coscienze sono insieme. Il veggente, in una visione, non dorme; egli ha ancora tutti i suoi sensi e vede questa. L’altro giorno, spiegai questo a dei medici ed essi si alzarono e dissero: “Meraviglioso. Non abbiamo mai pensato a una tale cosa”. Quando mi fecero un encefalogramma, dissero che non avevano mai visto niente di simile. É semplicemente Dio che l’ha fatto così. Voi non dormite, voi state là sul pulpito mentre parlate alle persone. Voi mi sentite entrare nelle visioni e ritornarne, mentre sono in auto con voi o in un qualsiasi altro posto, e dirvi delle cose che succederanno. Questo non fallisce mai. Qualcuno lo ha mai visto fallire? Nossignore, non fallirà mai fintanto che è Dio. Visione delle tre costellazioni Adesso, in questa visione, guardai e vidi una cosa strana. Sembrava che il mio ragazzino Joseph era accanto a me. Gli parlavo. Adesso, se voi osservate la visione molto attentamente, vedrete perché Joseph stava là. Guardai e c’era un grosso cespuglio. E su questo cespuglio si trovava una costellazione di uccelli, dei piccolissimi uccelli di un centimetro circa di lunghezza e di altezza. Erano dei piccoli veterani, e loro piccole piume erano abbassate. Ce n’erano circa due o tre sul ramo centrale. Sei o otto sul ramo seguente e quindici o venti sul seguente ancora; questo scendeva così, in forma di piramide. Questi piccoli uccelli, questi piccoli messaggeri avevano l’aria abbastanza stanca. Guardavano in direzione dell’est e, nella visione, io ero a Tucson, in Arizona. Siccome Egli voleva che io non mancassi di vedere dove fossi, faceva in modo che stessi strappando una lappola del deserto che stava su di me. Dissi: “Adesso, so che questa è una visione e so che sono a Tucson. E so che questi piccoli uccelli che sono là rappresentano qualcosa. All’improvviso, essi decidevano di partire e s’involavano in direzione dell’est. Appena erano partiti, una costellazione di uccelli più grandi arrivava. Sembravano delle colombe con delle ali affilate e appuntite, di un colore grigio, ma un po’ più pallido di questi piccoli primi messaggeri. Andavano molto rapidamente in direzione est. Appena sparivano dalla mia vista, io mi giravo nuovamente per guardare verso ovest, e la cosa accadeva. AVEVA LUOGO UN’ESPLOSIONE CHE SCUOTEVA EFFETTIVAMENTE TUTTA LA TERRA! Pensai che la detonazione era simile a quella che fa un aereo quando attraversa il muro del suono e il suono ritorna sulla terra. Questo scuoteva...e si aveva un gran boato e tutto il resto! Ciò avrebbe potuto essere ugualmente un grosso colpo di tuono in seguito ad un lampo. Non avevo visto il lampo. Avevo semplicemente sentito questa grande esplosione che si verificava e che in rapporto a me sembrava essere in direzione del sud, verso il Messico. Ma, ciò scuoteva la terra e, in quel momento (guardando sempre verso l’ovest), molto lontano, nell’eternità, vedevo un’altra costellazione che veniva. Era simile a dei piccoli punti. Non ce n’erano meno di cinque e non più di sette. Erano in forma di piramide come i messaggeri precedenti, ma erano degli angeli. E, in quel momento, la potenza dell’Iddio Onnipotente mi sollevò per incontrarli. Potevo vedere questi angeli, le cui ali erano rivolte verso dietro, che viaggiavano più veloci del suono. Erano venuti dall’eternità in un istante e, in un batter d’occhio, erano là. Erano dei grandi e potenti angeli, bianchi come la neve! Le loro ali facevano: “Whew, whew” e, in quel momento, venivo portato via in questa piramide, in questa costellazione. Pensai: “Adesso, ci siamo”. Tutto il mio corpo era intorpidito e dissi: “Oh. Ciò vuol dire che ci sarà un’esplosione che mi ucciderà. Sono adesso alla fine della mia strada. Quando questa visione sparirà, non devo dire questo alle persone. Non voglio che lo sappiano; ma, adesso, il Padre Celeste mi ha fatto sapere che il mio tempo è terminato. Non lo dirò alla mia famiglia affinché non stia in pensiero per me, poiché Egli è sul punto di prendermi. Questi angeli sono venuti a cercarmi ed io sarò ben presto ucciso in una specie di esplosione”. Poi, questo pensiero mi venne mentre ero in questa costel-lazione: “No, non è questo. Se ciò ti avesse ucciso, avrebbe ucciso anche Joseph ed io potevo sentirlo che mi chiamava”. Poi, mi girai e pensai: “Signore, che significa questa visione?”. Me lo domandavo; poi, in seguito, questo mi è ritornato. Non una voce, mi è semplicemente venuto. Oh! Sono gli angeli del Signore che vengono a darmi il mio nuovo mandato. E quando questo pensiero venne, alzai le mani e dissi: “Oh, Signore Gesù, cosa vuoi che io faccia?”. E la visione mi lasciò. Per circa un’ora, non ebbi più sensibilità. Ciò non mi ha lasciato; otto giorni sono passati e non posso ancora dimenti-carlo. Non ho mai avuto qualcosa del genere che mi abbia preoccupato fino a questo punto. La mia famiglia ve lo dirà. Prima, nelle visioni, ho sentito la potenza del Signore numerose volte, ma mai così. Avevo così paura che ero para-lizzato in presenza di questi esseri. Dico la verità. Dopo che lo Spirito mi aveva lasciato da circa mezz’ora o più, io dissi: “Signore, se questo significa che sarò ucciso, che Tu hai finito con me sulla terra e che io sarò portato a Casa adesso, se è questo, è bene, è in ordine, ma fammelo sapere. Invia di nuovo la Tua potenza su di me. Allora, saprò che non devo dirlo ai fedeli o a chiunque, poiché Tu sei sul punto di prendermi”. E niente si verificò. Aspettai un momento, poi dissi: “Signore Gesù, se questo non ne era il significato, ma piuttosto che hai qualcosa da farmi fare che deve essermi rivelata più tardi, allora manda la Tua potenza”. E QUESTO MI TRASPORTO’ QUASI FUORI DALLA CAMERA! Mi ritrovai in un angolo da qualche parte. Potevo sentire mia moglie che scuoteva una porta, la porta della camera da letto era chiusa a chiave. La mia Bibbia era aperta e lessi in Romani al capitolo nove, l’ultimo versetto: “Ecco, pongo in Sion una pietra d’intoppo ed un sasso d’inciampo e colui che crede in Lui non sarà affatto confuso”. Pensai: “É strano che io legga questo” (Lo Spirito continuava a trasportarmi nella camera). Chiusi la Bibbia e stetti là. Poi, andai verso la finestra (erano circa le dieci del mattino o di più), alzai le mani e dissi: “Signore Iddio, non capisco. É uno strano giorno per me. E sono quasi fuori di me. Signore, che significa ciò? Lasciamelo leggere nuovamente, se sei Tu” (adesso questo sembra puerile!). Presi la Bibbia e l’aprii. Si aprì di nuovo allo stesso punto. Tentativo d’interpretazione della visione Ricordatevi! Vi dico nel Nome del Signore, che vi ho detto la verità! E qualcosa è sul punto di succedere! Non so. Adesso voi che ascoltate il nastro, avete capito questo? Non so! Pro-verò...quello che ho ricevuto ieri, mentre ero seduto nel mio studio. Non dico che è la verità. É solamente qualcosa che si muoveva nel mio cuore mentre camminavo in lungo e in largo. Lasciatemi dire che benché me ne vada nell’ovest, ciò non vuol dire che io lascio questo tabernacolo. É qui la chiesa che il Signore mi ha dato. Ecco il mio quartier generale. É qui che io risiedo. Io parto solamente obbedendo ad un comanda-mento che mi è stato dato attraverso visione. Mio figlio, Billy Paul, resterà mio segretario. Il mio ufficio sarà qui stesso, in questa chiesa. Con l’aiuto di Dio, sarò qui quando questo sarà terminato e predicherò sui sette suggelli; e ogni nastro che registro e ogni altra cosa sarà fatto qui stesso, in questa chiesa. É questo il posto in cui posso predicare con più libertà che in qualsiasi altra parte del mondo a causa delle persone qui che credono, che hanno fame, e si aggrappano a questo. La ragione per la quale penso che l’interpretazione non è mai venuta immediatamente era la sovranità di Dio, poiché credo che è scritto qui nella Bibbia per me. Allora, se è scrittu-rale, solo la Scrittura può interpretarlo. Vi ricordate della vi-sione, circa tre settimane fa, dove mi vedevo in piedi nel sole, predicando nell’auditorio? Anche i dettagli di tutto ciò che è stato detto si trovano in questo. Così, questa deve essere l’in-terpretazione. Non so. Ecco perché dissi: “Signori, è questo?”. Credo che il settimo angelo di Apocalisse 10 è il messaggero della settima epoca della chiesa d’Apocalisse 3:14. “Ma che alla voce del settimo angelo, quando egli avrebbe suonato la tromba, il mistero di Dio si sarebbe compiuto, come Egli lo ha annunciato ai suoi servitori, i profeti”. Apocalisse 10:7. Questo messaggero, il settimo angelo, proclama il suo messaggio alla chiesa di Laodicea. Notate il suo genere di messaggio. Questo non si indirizzava al primo angelo, al secondo, al terzo, al quarto, al quinto, al sesto, ma è il settimo angelo che aveva questo genere di messaggio. Cos’era? Questo è di compiere tutti i misteri che sono rimasti in sospeso in tutte queste organizzazioni e denominazioni. Il settimo angelo li riunisce e mette fine all’intero mistero. É ciò che dice la Bibbia; egli mette fine al mistero del Libro scritto. Ecco che cos’è un mistero: è una scrittura, una verità che dapprima era nascosta e che adesso è divinamente rivelata, ma alla quale resta sempre legato un elemento soprannaturale, malgrado la rivelazione. I grandi misteri sono: il primo è il mistero del regno dei cieli (É quello di cui noi parliamo adesso. Matteo 13:3-50). Il secondo mistero è quello dell’accecamento di Israele durante quest’epoca (Romani 11:25 e il contesto). Il terzo mistero è il mistero della traslazione dei santi viventi alla fine di quest’epoca (1° Corinzi 15 e anche 1° Tessalonicesi 4:14-17). Il quarto mistero è quello della chiesa del Nuovo Testamento che forma un solo corpo, composto allo stesso tempo dai giudei e dai gentili (Efesini 3:11; Romani 16:25; Efesini 6:19; Colossesi 4:3). Il quinto mistero è quello della chiesa quale sposa di Cristo (Efesini 5:28-32). Il sesto mistero è quello del Cristo vivente, che è lo stesso ieri, oggi e in eterno (Galati 2:20; Ebrei 13:8, così come numerosi passi simili). Il settimo mistero è quello di Dio, ossia di Cristo quale pienezza incarnata della divinità in cui tutta la saggezza e la divinità sono restaurate nell’uomo. Il nono è il mistero della iniquità menzionata in Tessalonicesi, ecc. Il decimo mistero è quello delle sette stelle di Apocalisse 1:20 (Ne abbiamo già parlato. Le sette stelle erano le sette chiese. I sette messaggeri, ecc.). E l’undicesimo mistero è il mistero di Babilonia, la prostituta di Apocalisse 17:5-7. Sono certamente dei misteri che questo angelo si ritiene debba concludere, TUTTI i misteri di Dio. La semenza del serpente che è stato un mistero nascosto per tutti questi anni. La Grazia ristabilita, non la disgrazia, ma la reale e vera grazia. Non esiste l’inferno che brucia eternamente. Brucerete per milioni di anni, ma tutto ciò che è eterno non ha né inizio, né fine e l’inferno fu creato. Il mistero del battesimo dello Spirito Santo senza sensazioni, ma la persona di Cristo che compie in voi le stesse opere che Egli ha fatto. Il mistero del battesimo in acqua che il trinitarismo estremo ha cambiato in dei titoli di Padre, Figlio e Spirito Santo ed il mistero della divinità che si adempie nel battesimo nel nome di Gesù Cristo, secondo il libro della Rivelazione, che la chiesa in questo tempo doveva ricevere. Il ritorno della Colonna di fuoco. Amen! É la cosa che deve accadere e noi la vediamo! Oh, come potremo continuare a nominare questi misteri. Noi vediamo questa Colonna di fuoco che condusse i figlioli di Israele, la Stessa che colpì Paolo sulla via di Damasco e la Stessa che viene con la medesima potenza, facendo le stesse cose e rivelando la stessa Parola, rimanendo parola per parola con la Bibbia. Notate, il settimo angelo doveva condannare la chiesa ricca di Laodicea. “Io sono ricca, mi sono arricchita e non ho biso-gno di niente”. Egli ha detto: “E non sai che sei quel calamito-so e miserabile e povero e cieco e nudo e non lo sai”. Era il suo messaggio. Ora, notate la chiesa di Laodicea; il messagge-ro di questa chiesa, il settimo angelo, porrà fine a tutti i misteri che sono stati persi nelle precedenti battaglie per la verità. C’è molta verità perduta là fuori. Perché? Perché altri hanno stabilito dei compromessi di fronte alla verità. Ma, questo settimo angelo non stabilisce alcun compromesso! Egli unisce tutti i punti in sospeso, li unisce tutti e, quando EGLI SUONA con la tromba, tutti i misteri di Dio dovranno compiersi. Oh, Dio! Invialo. Questi misteri che sono nascosti ai teologi dovranno essere rivelati da Dio e la Parola viene solamente al profeta. E noi sappiamo questo. Egli sarà il secondo Elia, come promesso. Non ci saranno che pochi che lo com-prenderanno. Quando Egli comincerà a suonare la tromba, il mistero sarà finito. Adesso, notate: è allora il momento in cui le sette Voci dei Suggelli di Apocalisse 10 saranno rivelati. Capite? Quando tutti i misteri del Libro saranno compiuti. La Bibbia dice che metterà fine ai misteri. Quando degli uomini, nelle epoche precedenti, hanno combattuto per la Verità, hanno combattuto per la giustificazione, per questo e quello, che hanno fatto in seguito? Hanno fatto dietro front e si sono organizzati. É uguale per i pentecostali, i battisti, i presbiteriani, i luterani; hanno fatto tutti la medesima cosa. Hanno fatto dietro front e si sono organizzati. La Bibbia dice in Apocalisse 17 che è ciò che avrebbero fatto. La vecchia madre prostituta e le sue figlie, mistero, Babilonia. La Bibbia dice qui che questo sarebbe uno dei misteri che sarebbero stati rivelati. Sette misteriosi Tuoni Adesso, non resta che una cosa: sono i sette tuoni (Apocalisse 10:3-4) che noi non conosciamo; ed essi non avranno tuonato invano. Dio non fa qualcosa semplicemente per giocare. Noi giochiamo e facciamo gli sciocchi, ma non Dio. Tutto con Dio è si si e no no. Egli non fa il pagliaccio. Non racconta storie. Pensa ciò che dice e non dice niente senza una ragione. Ed i sette tuoni che si trovavano là, nella Rivelazione di Gesù Cristo? Adesso, osservate. Notate questo: le sette Voci erano dei tuoni, UNA ESPLOSIONE! Oh Dio, aiutaci! Se ho avuto torto, Signore, perdonami. É a voi adesso che io pongo la domanda. Ci fu un colpo di tuono quando questa Voce si fece sentire. Avete notato che quando i Sette Sigilli che seguivano le Sette Epoche della Chiesa, quando il primo Sigillo fu aperto, ci fu un rumore di tuono? Quando il primo Sigillo nel Libro fu aperto, ci fu un rumore di tuono. Allora, il primo Sigillo, all’esterno del Libro, non si sarebbe aperto allo stesso modo? Dio non cambia il Suo Programma. Leggiamo in Apocalisse 6. “Io guardai quando l’Agnello aprì uno dei sette suggelli e sentii uno dei quattro esseri viventi che diceva come una voce di tuono: ‘Vieni”’. Ora, non ci fu mai un altro tuono; e quando l’ultimo sigillo fu aperto, ci fu in cielo un silenzio di mezz’ora, ma quando fu aperto il primo sigillo, ci fu un colpo di tuono. Oh chiesa, potrebbe essere questo? Siamo già così lontano? Riflettete, amici miei! Cos’era stata questa esplosione? Osservate quel che succede. Se la visione è stata scritturale, allora deve essere interpretata attraverso la Scrittura o essere una continuazione della stessa Scrittura. Notate Apocalisse 10:3-4. Sette Tuoni... Un giuramento di quest’Angelo potente che dice che il tempo era finito. Vedete, quando questi tuoni fecero sentire le loro voci, allora un Angelo, avvolto da una nuvola e con un arcobaleno al di sopra della Sua testa, posò un piede sulla terra e uno sul mare. Poi, alzò la Sua mano e giurò che (quando) questi tuoni avrebbero fatto sentire le loro voci, non ci sarebbe stato più tempo! Se il ministerio dei misteri di Dio è finito e se era la venuta di questi sette misteri in una umile piccola chiesa come la nostra e l’Iddio onnipotente sia venuto e abbia considerato l’umile condizione del Suo popolo? Voi dite: “Ebbene, io non penso”. Forse, non è questo, ma se lo fosse? Allora, il tempo è arrivato alla fine. Ci avete pensato? Siate seri. Forse, è più tardi di quanto pensiamo. Queste stelle che formano la loro costellazione laggiù; quest’Angelo che viene e dice: “Come Giovanni fu mandato per porre fine all’Antico Testamento e introdurre Cristo, il tuo messaggio regolerà i punti in sospeso ed introdurrà il Messia proprio prima della Sua venuta”, il messaggio degli ultimi giorni... Notate il potente Angelo giurò con un giuramento, che non ci sarebbe stato più tempo. Era Cristo, con un piede sulla terra e uno sul mare ed EGLI GIURO’ che non ci sarebbe stato più tempo. Junior, voglio prendere il vostro sogno. Guardate! Junior (prima che la piramide fosse predicata, mesi prima di questo) ebbe questo sogno. Voi dite: “Che cosa ha a che fare un sogno?”. Nabucdnetsar ebbe un sogno (che Daniele interpretò) che annunciava l’inizio dell’epoca delle nazioni e il momento in cui sarebbe finita, questo è successo esattamente così. Non la minima cosa è fallita. Avete notato? Che cosa c’era scritto sulle rocce, io stavo interpretandolo per lui. Erano entusia-smati. É il mistero di Dio che non è stato compreso per anni. Potrebbe essere questo? Notate ancora: in un modo misterioso raccoglievo (nell’aria) un utensile tagliente che apriva la sommità e c’era là dentro del granito bianco, ma ciò non fu interpretato. Non c’erano lettere. Io non ho interpretato questo, Junior. Guardavo semplicemente e dicevo ai fratelli: “Guardate questo” e ciò si è adempiuto stasera! Mentre essi studiavano questo, io andavo via, con discrezione, verso l’ovest. Con quale scopo? Forse per ricevere l’interpretazione di ciò che era scritto su questa sommità. Potrebbe essere ciò? E l’altra mattina, queste esplosioni che mi hanno scosso fino a che mi alzai nell’aria così in alto quanto quest’edificio e questa costellazione di angeli, questi sette angeli in forma di piramide, sono questi tuoni che vengono? Potrebbe essere? É interamente interpretato. Secondo il suo sogno, è proprio finito. Secondo la Parola di Dio, il settimo messaggero termi-nerà...Il settimo messaggio sarà terminato. Ciò è conforme alla Parola. Non sapendo niente a riguardo, un’ESPLOSIONE si fece sentire e i sette angeli vennero dall’eternità. Dissi: “Signore, cosa vuoi che io faccia?”. Ciò non è stato detto. Può essere che prima di trovare quel che è, io debba andare laggiù. Non so. Forse, non è neanche questo. Non so. Dico semplicemente: “E se fosse questo?”. Se è scritturale, questo sembra essere molto vicino. Non pensate? Guardate ancora, la pietra della vetta non fu interpretata. Vedete: “Andare all’ovest e ritornare”. Oh, è questo? Se questi sette angeli in questa costellazione che sono venuti verso di me... Quando vi incontrerò, il giorno della resurrezione, vedrete che io non mento. Dio è il mio Giudice. Il terzo “Pull” Oh, è questo terzo pull del quale Egli mi ha parlato, tre o quattro anni fa? Il primo pull, vi ricordate quel che accadde? Io provai a spiegarlo. Egli disse: “Non lo fare”. Il secondo pull, Egli mi disse: “Non provare...”. Ed io tirai lo stesso. Vi ricordate? Ve ne ricordate tutti, è su nastro. Poi, Egli mi disse: “Adesso, un terzo pull verrà, ma non provare a spiegarlo”. Vedete come io mi accosto a questo stasera? Non so, ma mi sento legato dal dovere verso la mia chiesa di dire qualcosa. Tiratene le vostre conclusioni. Nella visione, il primo pull era di uccelli molto piccoli. Inizialmente era di prendere una persona per la mano e dirle ciò che aveva. Essi continuavano ad andare verso il tempo, verso la venuta del Signore. La seconda volta erano i segreti del cuore. I loro peccati venivano rivelati e veniva detto loro ciò che dovevano fare. Notate, il primo piccolo stormo, la mano. Il secondo era più grande, più bianco, le colombe, lo Spirito Santo che rivela i segreti del cuore. E il terzo stormo, erano degli ANGELI! Non degli uccelli, degli angeli! Ed è la fine dei tempi. Tutto è là. C’erano là questi angeli. Ci fu un’esplosione come un colpo di tuono, che scosse la terra intera. Dio sa che dico la verità. Ricordatevi semplicemente che qualcosa è sul punto di accadere. Non so che cosa è, ma potrebbe essere questo? É la ragione per la quale io dico: “Preparatevi”. Quando questa costellazione di angeli spaziò in questo posto, io fui paralizzato. Anche dopo molto tempo, provando a camminare attraverso la camera, mi sentii come se il mio midollo spinale e il mio collo fossero perfettamente paralizza-ti, senza alcuna sensibilità. Non provavo nessuna sensibilità con le mani. Rimasi stordito per tutta la giornata. Sempli-cemente andai in camera e mi sedetti. Domenica, venni qui per parlare e, parlando, cercai di liberarmi di questo; lunedì, fu di nuovo là. Ed è qui, adesso. Non so. Signori, io non so. Sono semplicemente onesto con voi quali miei fratelli. Non so. Preghiera Padre, purificami; eccomi, mandami, Signore, qualsiasi cosa sia...allora, io sto su questo pulpito, dove sono stato per trent’anni. Se c’è qualcosa, Signore, che Tu vuoi che io faccia, eccomi. Io sono pronto, Signore. Possa io trovare grazia agli occhi Tuoi, poiché io Te lo chiedo umilmente. Mentre io vengo, questa sera, con questa piccola chiesa davanti a me, per la fede, lasciamo quest’edificio in un rapimento, allorquando siamo seduti insieme nei luoghi celesti intorno al trono di Dio. I nostri cuori sono stati riscaldati numerose volte dalle cose che Ti abbiamo visto fare e dai misteri che Ti abbiamo visto svelare. Ma, Signore, questa sera io sono stanco. Guai a me. Come Giacobbe, quando vide questi angeli che scendevano e salivano la scala, disse: “Come è temibile questo luogo! Poiché qui è la Casa di Dio”. É là che fu stabilita Bethel. Oh Dio, le persone non comprendono, pensano che dovrebbe esserci tanta gioia, ma Signore, quale stanchezza, quale cosa temibile, per un essere umano, entrare nella presenza d’un grande e potente Essere celeste. Io ti prego di perdonare la mia piccola chiesa qui, che Tu mi hai mandato a condurre e a guidare. Benedicili, Signore. Io ho agito secondo quel che hanno detto le visioni e i sogni, al meglio della mia conoscenza. Ho ammucchiato per loro, Signore, tutto il cibo che ho potuto. Qualsiasi cosa sia, Signore, noi siamo Tuoi. Noi ci rimettiamo nelle Tue mani, Signore. Sii misericordioso verso di noi, perdonaci e dacci di essere Tuoi testimoni per tutto il tempo che siamo sulla terra. Poi, quando la vita sarà terminata, ricevici nel Tuo Regno. Poiché noi Te lo chiediamo nel nome di Gesù. Amen. Io parto per l’ovest Signori, potrebbe essere la fine? Le persone sono presenti adesso, le sei persone che hanno avuto questi sogni. Non è strano che non ce ne siano stati sette? Non è strano che sei hanno condotto fin là, poi immediatamente questa visione? Le persone sono qui. Il fratello Jackson qui, ne è una; il fratello Parnell ne è un’altra; la sorella Collins, un’altra; la sorella Steffy, un’altra; il fratello Roberson, un’altra e il fratello Bee-ler, un’altra e il Padre Celeste sa che non c’è stato un sogno di più che riguarda questo. Alla fine di questo settimo sogno (della sorella Steffy), immediatamente la visione apparve. Vedete perché devo partire? Devo farlo. Amici miei, non guardate a me; io sono vostro fratello; non fate attenzione a me, poiché io non sono che un mortale. Io devo morire come qualsiasi altro. Non ascoltate me, ma ascoltate ciò che ho detto. Quel che ho detto è il messaggio. Non fate attenzione al messaggero; osservate il messaggio. Mantenete gli occhi non sul messaggero, ma sul messaggio, ciò che egli ha detto. É la sola cosa alla quale bisogna guardare; e Dio ci aiuti, è la mia preghiera. Non volevo venire a dirvi questo, ma non volevo nemmeno nascondervi qualsiasi cosa sia. Non ho intenzione di restare nell’ovest con la mia famiglia. Cercherò fino a quando non trovo ciò che Dio vuole che io faccia. Se questa cosa non è regolata quest’anno, allora, l’anno prossimo, senza acqua né cibo, io camminerò nel deserto fino a quando Egli mi chiama. Non posso continuare così. Dovete essere spinti all’estremo. Dovete arrivare al punto in cui volete conoscere la volontà di Dio e come potete fare la Sua volontà, se non la conoscete? Dunque, adesso, cerco di conoscere la Sua volontà in seguito a questa visione e ai sogni che voi avete avuto. Viaggerò come missionario e come evangelista fino a quando non viene questa chiamata. Vi ricordate all’inizio, quando posai questa pietra angolare? “Fai l’opera di un evangelista” Egli ha detto. Egli non ha detto: “Tu sei un evangelista”; ma: “Fanne l’opera”, forse fino a che il tempo venga per qualcos’altro, per un altro cambiamento di ministerio. Questo può essere un’altra cosa. Non so. Partiremo fra due giorni circa, non sapendo dove andiamo e né quel che faremo una volta laggiù, ma partiamo semplicemente. Dio è strano per noi perché le Sue vie sono al di là di ogni spiegazione. Egli vuole obbedienza. “Dove andiamo?”. “Non è affar tuo, continua semplicemente a camminare”. “Signore, cosa vuoi che io faccia?”. “Ciò non ti riguarda, seguimi. Continua semplicemente a camminare”. “Dove mi fermerò?”. “Che cosa ti può fare?”. “Continua semplicemente a camminare”. Così, io parto nel nome di Gesù Cristo. __________________________ 1. Signori, è questa l’ora? Jeffersonville, 1962.