INFORMATI E SICURI
a cura del Centro Intercomunale della Protezione Civile della Valdera (PI)
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Centro Intercomunale
di Protezione Civile Valdera
via Perugia, zona ind.le Le Melorie
56038 Ponsacco (Pisa)
tel. 0587.734.449-448-440
fax 0587.734457
www.protezionecivilevaldera.it
[email protected]
La Protezione Civile non è soltanto il pronto intervento ed il soccorso in caso di emergenza: è
anche ed anzitutto prevenzione.
Prevenire vuol dire conoscere e prepararsi: se
conosci quali sono i possibili rischi presenti sul
tuo territorio, se sai come e dove informarti,
come comportarti in caso di pericolo, allora sarai preparato ad affrontare le emergenze.
Tu e i tuoi familiari, quando si verifica una emergenza, potete trovarvi soli di fronte a situazioni
difficili e pericolose, è allora fondamentale sapere cosa fare e come comportarsi in questi
momenti anche solo per il tempo necessario ai
soccorritori per raggiungervi e soccorrervi.
Le seguenti norme di comportamento, in parte
forse ovvie ma mai banali, hanno lo scopo di
prepararci alle emergenze in maniera da sapere
al momento giusto quali sono i comportamenti
pericolosi e quelli corretti, perché gli errori e le
esitazioni di fronte al pericolo si possono pagare cari. Leggetele con pazienza ed attenzione e
tenetele a portata di mano: in caso di necessità
potrebbero esservi molto utili e, chissà, aiutarvi
a salvare la vostra vita e quella degli altri.
Questa brochure è inviata a tutti i cittadini da
parte dei Sindaci dei Comuni di:
Capannoli, Casciana Terme, Chianni, Lajatico,
Palaia, Peccioli, Ponsacco e Terricciola.
Progetto grafico, impaginazione: ArtEventBook
Coordinamento editoriale: Claudia Batoni
Illustrazioni: Marco Citi
© Copyright 2009 ArtEventBook Edizioni
Tutti i diritti riservati
Via Lazio, 11 – Perignano (PISA)
[email protected]
www.arteventbook.it
Disinformata e insicura
Così è la famiglia Vesponi, scelta per animare i
disegni umoristici di questa brochure.
L’obbiettivo? Mettere in evidenza le reazioni
ridicole che una famiglia qualunque e disinformata potrebbe avere in caso di pericolo o di una
presunta emergenza.
Una guida disegnata speculare a quella scritta,
che informa se letta al contrario, dove il “ridicolo” e il “pericolo” si contrappongono, come da
aristotelica memoria.
Marco Citi
Con il contributo di:
Banca Popolare di Lajatico
Presentazione
Il Centro Intercomunale di Protezione Civile della Valdera nasce nel 2002
dalla volontà degli otto Comuni aderenti
(Ponsacco, Casciana Terme, Capannoli, Palaia, Peccioli, Lajatico, Terricciola,
Chianni). Da allora molte iniziative sono
state fatte per migliorare il sistema di
Protezione Civile della Valdera e per garantire la sicurezza dei nostri cittadini e
del nostro territorio. Adeguata programmazione, formazione degli addetti (Sindaci ed Amministratori, Tecnici comunali,
Volontari, ecc.), informazione ai cittadini,
esercitazioni e simulazioni di eventi calamitosi, hanno consentito in questi anni
di far crescere la cultura della Protezione
Civile. La nuova ed accogliente Sede del
CIPC della Valdera e del distaccamento
dei Vigili del Fuoco volontari (inaugurata
nel 2007), si caratterizza per l’adeguata
sede logistica, per l’idonea sala operativa, dotata di moderne ed efficienti attrezzature per la gestione degli allerta
meteo ed il collegamento con sale operative regionali e nazionali. Ma la vera
ed insostituibile ricchezza del Centro è
rappresentata dalla straordinaria presenza di volontari (Vigili del fuoco compresi) che con grande impegno e spirito
di dedizione, hanno consentito al Centro
Intercomunale di acquisire una grande
fiducia dalla nostra gente.
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Il progetto di comunicazione ai cittadini
ed al mondo della scuola della Valdera
che da quest’anno inserirà elementi di
Protezione Civile nella propria offerta
formativa, rientra negli obiettivi del Piano di Protezione Civile Intercomunale
recentemente approvato negli otto Consigli Comunali dei Comuni aderenti. Un
modo estremamente professionale ma
anche simpatico ed accattivante (grazie
alle vignette grafiche di Marco Citi) per
incuriosire e soprattutto informare gli
oltre 40.000 cittadini della Valdera che
attraverso questo opuscolo possono
conoscere i rischi del nostro territorio,
procedure e numeri telefonici da attivare, e soprattutto metodologie comportamentali in casi di eventi calamitosi.
La realizzazione del progetto di comunicazione comprendente opuscolo, CD,
e spot televisivi è stato reso possibile
grazie al fondamentale contributo della
Banca Popolare di Lajatico che da subito ha creduto in questo progetto, ed alla
quale va il ringraziamento del sottoscritto, e dei Sindaci degli otto Comuni per
aver voluto contribuire concretamente
allo sviluppo del sistema di Protezione
Civile della nostra Valdera.
Il Presidente del Centro Intercomunale
di Protezione Civile della Valdera
Renzo Profeti
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Conoscere le situazioni di emergenza
che possono presentarsi sul proprio territorio ed essere preparati ad affrontarle
può agevolare gli sforzi di chi gestisce
le emergenze e ridurre il tempo di intervento e di primo soccorso.
Ecco perchè è importante che tutta la
famiglia sia pronta in caso di dover-
si allontanare in tutta fretta da casa o
nell’eventualità di dover rimanere in
casa, senza uscire, per un periodo di
tempo superiore al normale.
Oltre ai numeri telefonici utili contenuti
in questo vademecum potrai avere informazioni indispensabili su come affrontare l’emergenza dalla Protezione
Civile della Valdera che diffonderà le
notizie tramite emittenti radio televisive
locali e internet:
Canale 50, con diffusione sui canali UHF 50 (analogico), 29 (digitale),
sky canale 897
Granducato TV, con diffusione sui
canali UHF 65, 51 e 25
Radio Blu, con diffusione in FM frequenza 91.900
www.protezionecivilevaldera.it
INFORMARSI E PREPARARSI IN FAMIGLIA
COME PREPARARSI?
1. Prepara un elenco di informazioni
sul tuo nucleo familiare:
può essere utilissimo che ciascun
membro della famiglia abbia con sé
un elenco dei componenti del nucleo
familiare, con i dati anagrafici, il numero di telefono o di cellulare per potersi
mettere in contatto con loro nonché i
dati sanitari di base (gruppo sanguigno,
eventuali patologie,o allergie, farmaci
abitualmente utilizzati, ecc.).
2. Compila una lista di materiali di
prima emergenza, tra cui non deve
mancare:
− 1 ricambio completo, adatto alla
stagione, per persona;
− Impermeabili leggeri o cerate;
− Kit di pronto soccorso + medicinali;
− Generi alimentari non deperibili;
− Scorta di acqua potabile;
− Torcia elettrica con pila di riserva;
− Radio e pile con riserva;
− Fotocopia documenti di identità;
− Chiavi di casa;
3. Se nella tua famiglia sono presenti
persone disabili, anche temporaneamente, è necessario tenere presente le seguenti indicazioni in caso di
emergenza:
favorisci la collaborazione attiva della
persona disabile, per quanto possibile,
per alimentare la sua fiducia ed evitare
azioni inutili;
se la persona, anche con limitazioni ed
ausili, può essere accompagnata senza trasportarla, proteggila dalla calca
e da chi potrebbe spingerla o travolgerla.
www.protezionecivilevaldera.it
www.abiliaproteggere.net
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COS’È LA PROTEZIONE CIVILE
La Protezione Civile è un Sistema Complesso Organizzativo e Operativo finalizzato a “Tutelare l’integrità della vita, i beni,
gli insediamenti e l’ambiente dai danni o
dal pericolo di danni derivanti da catastrofi e da altri eventi calamitosi e diretta a superare l’emergenza”, mediante le attività
di prevenzione, previsione e soccorso.
All’attuazione delle attività di protezione
civile provvedono, secondo i rispettivi
ordinamenti e le rispettive competenze,
le amministrazioni dello Stato, le Regioni, le Province, i Comuni e le Comunità
Montane, e vi concorrono gli enti pubblici, gli istituti ed i gruppi di ricerca
scientifica con finalità di protezione
civile, nonché ogni altra istituzione ed
organizzazione anche privata.
Concorrono, all’attività di protezione
civile i cittadini ed i gruppi associati di
volontariato civile, nonché gli ordini ed i
collegi professionali.
Costituiscono strutture operative nazionali del Servizio nazionale della protezione civile:
il Corpo nazionale dei vigili del fuoco quale componente fondamentale
della protezione civile;
le Forze Armate;
le Forze di Polizia;
il Corpo Forestale dello Stato;
i Servizi Tecnici Nazionali;
i gruppi nazionali di ricerca scientifica, l’Istituto Nazionale di Geofisica
ed altre istituzioni di ricerca;
Croce rossa italiana;
le strutture del Servizio Sanitario
Nazionale;
le organizzazioni di volontariato;
il Corpo Nazionale Soccorso AlpinoCNSA (CAI).
Il sindaco è l’autorità comunale di protezione civile. Al verificarsi dell’emergenza nell’ambito del territorio comunale, il sindaco assume la direzione e il
coordinamento dei servizi di soccorso e
di assistenza alle popolazioni colpite e
provvede agli interventi necessari.
Quando la calamità naturale o l’evento non possono essere fronteggiati con
i mezzi a disposizione del comune, il
sindaco chiede l’intervento coordinato
di altre forze e strutture alla provincia
e al prefetto.
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LA PROTEZIONE CIVILE
IN VALDERA
L’attività di Protezione Civile nasce sul territorio degli otto comuni associati in seguito agli eventi alluvionali del 1992 e 1993
che interessarono soprattutto il Comune
di Ponsacco, portando prima alla formazione del Gruppo di Volontari Comunali,
poi del distaccamento dei Vigili del Fuoco
Volontari ed infine nel Novembre 2002
alla nascita del Centro Intercomunale della Valdera, uno dei primi in Toscana.
Il Centro Intercomunale della Valdera è
ufficio comune per le attività di Protezione Civile e Catasto delle Aree percorse
dal Fuoco ai sensi della LR40/2001, per
i Comuni di: Ponsacco, Capannoli, Casciana Terme, Chianni, Lajatico, Palaia,
Peccioli e Terricciola. Nasce quindi per
ottimizzare le risorse di piccoli comuni
che interessano un ampio territorio (382
Km2) e circa 40.000 abitanti, svolgendo
attività di supporto operativo ai comuni
sia per l’attività ordinaria che in caso di
emergenza, mediante l’integrazione e
l’ottimizzazione delle risorse, secondo il
principio di sussidiarietà.
Il Centro Intercomunale rappresenta il
punto di coordinamento, strumento per
i Sindaci e per tutte le attività del Sistema di Protezione Civile della Valdera,
ovvero il punto di contatto con le componenti esterne al territorio.
L’organizzazione di Protezione civile locale è interconnessa con il sistema regionale di P.C. Attraverso la Provincia di
Pisa e con quello nazionale attraverso la
Prefettura di Pisa.
Al sistema organizzativo partecipano,
per le rispettive competenze, i consorzi di bonifica, l’ASL, in particolare con
il servizio del 118, i Vigili del Fuoco, le
forze dell’ordine ed il Volontariato.
In questi anni il Centro ha visto crescere
la propria attività partendo dalla realizzazione di una rete radio dedicata che
collega comuni e associazioni di volontariato della Valdera, alla dotazione di
mezzi strumentali e operativi alla nuova
sede (gennaio 2007) alla approvazione
di un Piano Intercomunale di protezione
Civile Unico per gli otto comuni.
Il Sistema locale di Protezione Civile oltre ai servizi dei Comuni associati (dalla Polizia Municipale ai Servizi Tecnici)
prevede il contributo preziosissimo delle associazioni di volontariato che sul
territorio comprendono:
1 sezione della Croce Rossa
9 sedi di Misericordia
3 Pubblica Assistenza
1 Gruppo volontari comunali
1 Ass. Carabinieri ANC
oltre ad altre associazioni non di
pronto intervento e del Distaccamento Vigili del Fuoco Volontari di
Ponsacco, che ha sede negli stessi locali del centro Intercomunale,
esempio di sinergia tra struttura di
pronto intervento tecnico e coordinamento.
LA PROTEZIONE CIVILE INTERCOMUNALE
IL PIANO
DI PROTEZIONE CIVILE
Ogni Comune italiano è tenuto a redigere un Piano Comunale di Protezione
Civile, la normativa prevede tuttavia che
il piano possa essere redatto in forma
associata tra più Comuni come Piano
Intercomunale di Protezione Civile che
contiene ed ha la stessa efficacia del
Piano Comunale.
Il Piano contiene una prima parte che
comprende il quadro conoscitivo del
territorio e la valutazione dei rischi
presenti ed una seconda parte operativa che tiene conto dell’organizzazione complessiva degli enti, delle risorse
umane e tecniche disponibili con riferimento, in particolare, all’organizzazione
dei comuni e al volontariato presente
nel territorio.
Il Piano intercomunale è operativo
dall’ottobre 2007 ed è stato presentato
in vari incontri alla stampa, al volontariato, alle altre componenti istituzionali
del sistema di protezione civile ed ai
consigli comunali riuniti in seduta congiunta. Tale strumento non è uno strumento statico tipo piano regolatore ma
è dinamico e richiede continui aggiornamenti sulla situazione del territorio
che cambia ogni giorno.
Il Territorio
Il Centro Intercomunale di Protezione
Civile della Valdera interessa la quasi
totalità del bacino idrografico del Fiume
Era. Questo territorio presenta una superficie di circa 382 Km2, con quote che
vanno dai 15 m slm ai 675 m slm del
Monte Vitalba.
Sono presenti circa 40.000 residenti
per una densità di circa 98 abitanti/
Km2, oltre 15.000 nuclei familiari e circa 16.000 abitazioni, oltre a numerosi
lavoratori pendolari e nei periodi festivi
da numerosi turisti.
Il bacino del fiume Era è articolato in
sotto bacini del Torrente Cascina, del
Torrente Sterza, del Torrente Roglio oltre del fiume Era stesso che è poi affluente in sinistra idrografica del Fiume
Arno.
l territorio è attraversato da una fitta
rete viaria costituita da strade regionali, provinciali e comunali, sulle quali
si registrano elevati flussi di traffico di
persone e merci per circa 870 km.
La principale arteria stradale è la Strada
Regionale Sarzanese-Valdera n° 439,
che collega i territori della Valdera con
il Valdarno, consentendo l’accesso sulla
S.S. di grande comunicazione FI-PI-LI.
Le altre infrastrutture stradali importanti presenti sul territorio sono costituite dalla S.P. Delle Colline per Legoli n°
11, che collega Ponsacco con i Comuni di Palaia e Peccioli, spingendosi fino
al territorio della provincia di Firenze
e dalla S.P. Del Commercio n° 13, che
collegandosi con la S.P. di Montevaso,
consente il collegamento tra i Comuni
di Casciana Terme e Ponsacco e dalle
S.P. 42 e S.P. 45.
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RISCHIO IDROGEOLOGICO
800
Territorio a rischio alluvioni
600
500
400
300
200
100
TORRENTE ALPINO
TORRENTE CHIECINA
FIUME ISOLA
TORRENTE RAGONE
TORRENTE TORA
SCOLMAT.DELL'ARNO
TORRENTE ROGLIO
TORRENTE STERZA
FIUME ERA
0
FIUME CASCINA
Superficie in ettari
700
450
pericolosità elevata (pi3)
pericolosità molto elevata (pi4)
Territorio a rischio frane
400
350
300
250
200
150
100
50
TERRICCIOLA
PONSACCO
PECCIOLI
PALAIA
LAJATICO
CHIANNI
CASCIANA TERME
0
CAPANNOLI
Numero frane
Il rischio idrogeologico è rappresentato
dall’accadimento di frane ed alluvioni
che sono causate da piogge intense o
prolungate; è un rischio “prevedibile”
sulla base della conoscenza del territorio (aree a rischio frane ed aree alluvionabili) e delle previsioni metereologiche.
Nel territorio della Valdera sono presenti, essenzialmente lungo i corsi
d’acqua principali, (Fiume Era, Torrente
Roglio,Torrente Cascina ed il Torrente
Sterza) delle aree a pericolosità idraulica elevata e molto elevata denominate
dall’Autorità di Bacino dell’Arno e dai
P.R.G. comunali come aree P.I.3 e P.I.4.
Anche per il rischio frana sono state individuate le aree a pericolosità elevata
e molto elevata (P.F.3 e P.F.4), ubicate
principalmente nei Comune di Palaia,
Terriciola, Lajatico e Chianni.
Il piano intercomunale di P.C. ha censito nelle aree a pericolosità elevata la
popolazione, gli edifici, i centri abitati,
la viabilità potenzialmente interessata
dall’evento e le principali infrastrutture
di servizio esposte al rischio.
Approfondimenti:
www.adbarno.it
www.protezionecivile.it
www.protezionecivilevaldera.it
pericolosità elevata (P.F.3)
pericolosità molto elevata (P.F.4)
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COME COMPORTARSI?
FRANE
Attenzione: le frane spesso si muovono molto velocemente
Durante:
Allontanati dall’area in frana il più
velocemente possibile;
scappando guarda sempre verso la
frana facendo attenzione a pietre o
ad altri oggetti che, rimbalzando, ti
possono colpire;
non entrare negli edifici interessati
dalla frana prima di una valutazione
dei tecnici della Protezione Civile,
eventualmente segnala la presenza
di feriti o persone coinvolte ai soccorritori;
se sei in auto e ti imbatti in una frana allontanati e segnala il pericolo
alle altre auto ed alle autorità;
ALLUVIONI
ATTENZIONE: Il rischio idrogeologico
è un rischio generalmente prevedibile. Evitate di passare nei pressi di
aree a rischio soprattutto durante o
dopo temporali o forti piogge.
Se vivi o lavori in una area a rischio
elevato (P3) o molto elevato (P4)
metti in atto con particolare zelo i
seguenti consigli in quanto il rischio
di accadimento di un evento è maggiore che in altre zone.
Fuori casa:
Evita di transitare o sostare lungo
gli argini dei corsi d’acqua, sopra
ponti o passerelle;
Fai attenzione ai sottopassi: si possono allagare facilmente;
se la sede stradale è invasa dall’acqua modera la velocità ma non fermaterti perchè corri il rischio di non
riuscire più a ripartire;
occupati degli animali e liberali se
non possono essere condotti in luoghi sicuri;
In casa:
sali ai piani superiori senza usare
l’ascensore,
chiudi il gas e l’impianto elettrico;
non scendere assolutamente nelle
cantine e nei garage per salvare oggetti o auto;
aiuta i disabili e gli anziani del tuo
edificio a mettersi al sicuro;
Dopo l’alluvione:
raggiunta la zona sicura, presta la
massima attenzione alle indicazioni
fornite dalla protezione civile, attraverso radio, TV e automezzi ben
identificabili;
non bere acqua se non viene dichiarata di nuovo potabile;
non consumare alimenti esposti
all’inondazione;
pulisci e disinfetta le superfici esposte all’acqua di inondazione;
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RISCHIO SISMICO
Il territorio italiano, come noto, è un territorio che da sempre è interessato dai
terremoti che in alcune zone hanno raggiunto intensità molto elevata.
Il terremoto è un evento “non prevedibile”, tuttavia gli studi scientifici e la
ricorrenza dei terremoti hanno permesso di individuare le zone con maggior
probabilità di accadimento e di definire la classificazione sismica dell’intero
territorio italiano.
I comuni della valdera sono classificati a
bassa sismicità (zona 3s), in quanto non
sono stati sede di epicentri di terremoti
di notevole intensità ma hanno risentito degli effetti di terremoti accaduti in
zone limitrofe come: il terremoto di Orciano (1846) e della Garfagnana (1920).
Per tali motivi tutte le nuove costruzioni
e ristrutturazione devono essere realizzate secondo tecniche antisismiche.
Approfondimenti:
www.ingv.it
www.protezionecivile.it
www.protezionecivilevaldera.it
www.retetoscana.it/sett/pta/sismica
COME COMPORTARSI?
Il terremoto è un fenomeno che dura
molto poco, quasi sempre meno di
un minuto.
La sicurezza dipende soprattutto
dalla casa in cui abitate. Se è costruita o adattata in modo da resistere al
terremoto, non subirà gravi danni e
vi proteggerà. Ovunque siate in quel
momento, è molto importante mantenere la calma e sapere cosa fare.
Durante il terremoto
in casa:
riparati sotto i tavoli o le strutture
portanti e allontanati da finestre,
oggetti pesanti o mobili che potrebbero caderti addosso;
non uscire e rimani vicino ai tuoi
familiari;
non andare su scale o ascensori;
all’aperto:
Allontanati da edifici, cavi elettrici,
ponti, dighe, spiagge, pareti franose, raggiungi un posto aperto;
in auto non sostare in prossimità di
ponti, di terreni franosi o da strutture che potrebbero cadere;
se sei a scuola o sul posto di lavoro,
conosci prima il piano di emergenza
ed evacuazione attieniti alle relative
procedure.
Dopo il terremoto
Se possibile chiudi i rubinetti del
gas, dell’acqua e togli la corrente
elettrica;
assicurati dello stato di salute delle
persone attorno a te;
non usare l’ascensore;
evita di usare il telefono e l’automobile;
non avvicinarti ad animali visibilmente spaventati;
collabora con la protezione civile.
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RISCHIO INCENDI BOSCHIVI
Il patrimonio forestale dell’area del
Centro intercomunale è caratterizzato
da una grande ricchezza di specie e da
una notevole estensione che unitamente alle condizioni climatiche lo rendono
particolarmente vulnerabile.
La quasi totalità degli incendi boschivi
si sviluppa durante il periodo estivo;
statisticamente è stato notato che i
giorni più pericolosi sono quelli festivi
e prefestivi e le ore di più probabile inizio dell’evento sono quelle della tarda
mattinata fino al primo pomeriggio. La
combustione viene facilitata dal clima,
soprattutto quando caldo, secco e ventoso, ma anche dallo stato di manutenzione del bosco.
Elementi fondamentali per contrastare
questo tipo di rischio, sono i Piani Comunali Antincendi Boschivi, necessari a
pianificare la fase di intervento in caso
di emergenza, oltre al supporto operativo delle squadre Antincendio Boschivo
composte o da personale dipendente
dell’Amministrazione Comunale o da
volontari.
La Protezione Civile Si occupa di
incendi boschivi in relazione alla
sicurezza della popolazione e delle
infrastrutture che possono essere
coinvolte in tali incendi lavorando
in sinergia con le strutture preposte
alla prevenzione e soppressione degli incendi boschivi.
Approfondimenti:
www.corpoforestale.it
www.protezionecivile.it
www.protezionecivilevaldera.it
COME COMPORTARSI?
Non accendere fuochi fuori dalle
aree attrezzate;
non gettare mozziconi o fiammiferi
accesi;
In caso di incendio
telefona subito al 115 o al 1515;
non andare incontro alle fiamme e
vai in direzione contraria a quella
del vento;
se sei vicino all’incendio scappa
lungo strade o corsi d’acqua;
se non hai scelta attraversa il fuoco
dove è meno intenso e passa dalla
parte già bruciata;
non tentare di spegnerlo.
L’incendio non è uno spettacolo, non
creare intralcio sulle strade.
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ALTRI RISCHI SUL TERRITORIO
Sul nostro territorio il rischio trasporti
è derivante essenzialmente da incidenti stradali di mezzi pesanti che possono trasportare sostanze infiammabili o
pericolose, con conseguente incendio o
dispersione nell’ambiente.
Il rischio di incidente industriale, data
la tipologia ed il numero di attività industriali ed artigianali presenti nella
zona, è riconducibile essenzialmente al
rischio incendio con conseguente emissione di sostanze pericolose. Non sono
presenti industrie a rischio incidente rilevante, se si esclude una ditta pirotecnica ubicata in posizione molto isolata
nel comune di Terricciola.
Tali rischi sono comprensibilmente di
difficile pianificazione e prevedibilità.
Tuttavia la conoscenza di semplici norme
di autoprotezione possono contribuire a
diminuire i rischi per la popolazione:
INCENDI E INCIDENTI INDUSTRIALI
Segui gli ordini impartiti dalle autorità;
possibilmente, stai in casa o in luogo chiuso: chiudi porte e finestre e
spegni i condizionatori;
proteggi, in caso di fumi o sostanze
estranee, naso e bocca con un panno possibilmente bagnato;
in caso di incidente stradale con
presenza di sostanze pericolose
o infiammabili (es: rovesciamento
di autocisterna) non attraversare
l’area di incidente, non rallentare
solo per curiosità per non creare intasamento o esporti a situazioni di
pericolo;
BLACK OUT
L’interruzione della fornitura di energia
elettrica può essere un rischio a se stante, come avvenne nel famoso black out
del settembre 2003, ma molto spesso è
conseguenza di eventi metereologici.
Anche questo è un rischio difficilmente
pianificabile che si affronta essenzialmente con norme di autoprotezione:
COME COMPORTARSI?
tieni disposizione torcia elettrica e
radio con pile di ricambio;
limita l’uso del telefono, soprattutto
del cellulare;
evita l’uso di fiamme libere per
scaldarsi o illuminare;
se sei in auto presta attenzione agli
incroci semaforici.
Approfondimenti:
www.protezionecivile.it
www.protezionecivilevaldera.it
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Aree di emergenza
Le aree di emergenza sono zone sicure in cui la popolazione
si può radunare in caso di evento calamitoso ed essere facilmente intercettata dai soccorritori. Vengono utilizzate essenzialmente per il rischio sismico, ma possono essere anche
usate come punto di raccolta in caso di evacuazione su indicazione della protezione civile. Sono il punto di contatto tra la
popolazione di un centro abitato e i primi soccorsi.
Le aree sono indicate da cartelli come quello sottostante.
Comune di Capannoli
Codice
AP1
AP2
AP3
AP4
AP5
Denominazione
Piazza del Mercato
Scuola materna +
Parcheggio
Parcheggio P.zza Gino Lemmi
Scuola media
Parcheggio Piazza della
Repubblica
Ubicazione
Piazza Pertini
Via Togliatti / Via delle pietre
Capannoli
Santo Pietro
Via Aldo Moro/Via Niccolini
Capannoli
Capannoli
Comune di Chianni
Regione
Toscana
PROTEZIONE CIVILE
AREA DI EMERGENZA
A
AREA DI ATTESA SICURA
Punto
di informazione e di assistenza
AP05
Scuola Elementare
Codice
AP1
AP2
AP3
AP4
AP5
AP6
AP7
Denominazione
Palestra Comunale
Scuola Elementare e Materna
Capolinea CPT
Area Verde
Parcheggio Misericordia
Capolinea CPT
Parcheggio cimitero
Ubicazione
Aiuccia
Aiuccia
Le Case
Le Case
Piazza San Rocco
Rivalto
Loc. Pozzale
Comune di Casciana Terme
Codice
AP1
AP2
AP3
AP4
AP5
AP6
AP7
AP8
Denominazione
Parcheggio Piazza martiri della libertà
Parcheggi Via Del Picchia/Via Lischi
Parcheggio davanti ASL Via 2 Giugno
Parcheggio Via L. Magnani
Parcheggio strada panoramica delle frazioni
Parcheggio chiesa
Parcheggio Via Pisana
Campo sportivo+parcheggio
Ubicazione
Casciana Terme
Casciana Terme
Casciana Terme
Casciana Terme
Collemontanino
Parlascio
Ceppato
S. Ermo
LE AREE DI EMERGENZA
Comune di Lajatico
Codice
AP1
AP2
AP3
AP4
AP5
AP6
AP7
Comune di Ponsacco
Denominazione
Campo Sportivo
Piazza Pertini parcheggio
Parcheggio Via Togliatti
Piazza della Chiesa
Campo Sportivo
Parcheggio Nord S.P. n.45 di Lajatico
Piazza dell’artigianato
Ubicazione
Lajatico
Lajatico
Lajatico
V. San Giovanni
Orciatico
Orciatico
La Sterza
Denominazione
Area Nuova Primavera
Parcheggio via del Bosco
Scuola elementare P.zza Brunner
Pip parcheggio
Parcheggio via XX settembre
Piazza del Mercato
parcheggio Via delle Collinelle
Parcheggio Via dei Fossi
Parcheggio via Belvedere
Ubicazione
Forcoli
Forcoli
Forcoli
Montanelli
Palaia
Palaia
Palaia
Montefoscoli
Montefoscoli
Comune di Peccioli
Codice
AP1
AP2
AP3
AP4
AP5
AP6
Denominazione
Parcheggio vicino ai Carabinieri
Parcheggio Scuola elementare
Area a verde
Area a verde
Incrocio Via Veneto, Via Nuova
Parcheggio Via della Chiesa
Codice
AP1
AP2
AP3
AP4
AP5
AP6
AP7
Denominazione
Parcheggio cimitero+poste Via Rospicciano
Campo sportivo Via Pinocchio
Zona fiera Via Giovanni XXIII
Parcheggio palestra Scuole Medie Via Falcone
Scuola Elementare
Asilo
Parcheggio Viale Europa
Ubicazione
Ponsacco
Val di Cava
Ponsacco
Ponsacco
Val di Cava
Camugliano
Le Melorie
Comune di Terricciola
Comune di Palaia
Codice
AP1
AP2
AP3
AP4
AP5
AP6
AP7
AP8
AP9
21
Ubicazione
Via Garibaldi Peccioli
Via dei Cappuccini Peccioli
Via F.lli Rosselli Peccioli
Via Bellincioni Peccioli
Fabbrica
Fabbrica
Codice
AP1
AP2
AP7
AP3
AP4
AP6
AP5
AP8
AP9
AP10
AP11
AP12
Denominazione
Piazza della Libertà
Piazza del popolo
Parcheggio Via della Resistenza
Parcheggio Via Roma
Giardino Comunale
Piazza della Posta, Via XX settembre
Parcheggio Menciassi Via volterrana
Piazza della Chiesa Via. S. Lazzaro
Area Via Salaiola
Parcheggio Via dei Lecci
Piazza d’armi
Parcheggio
Ubicazione
Selvatelle
Selvatelle
Selvatelle
Terricciola
Terricciola
Terricciola
La Rosa
La Rosa
La Rosa
Morrona
Soiana
Soianella
22
NUMERI UTILI
Chi sa chiedere aiuto in modo corretto contribuisce a ridurre il tempo
necessario ad intervenire.
In caso di emergenza
quando telefoni:
mantieni la calma
parla con chiarezza
comunica chi sei e dove ti trovi e il
numero di telefono
indica cosa è successo e dove
segnala se ci sono feriti
Dopo aver segnalato l’emergenza attieniti alle norme prima descritte ed
in particolare:
Non usare il telefono, nè l’auto se
non strettamente necessario
Tieniti informato tramite radio-televisione
Lascia libere le strade ai mezzi di
soccorso
Non recarti a curiosare nelle zone
colpite
Attieniti alle istruzioni delle autorità
e della protezione civile.
Quando comunichi così, stai aiutando
più di quanto pensi coloro che hanno
la responsabilità di soccorrerti.
NUMERI D’EMERGENZA
EMERGENZA SANITARIA ...........................................................................118
VIGILI DEL FUOCO ...................................................................................115
CARABINIERI ............................................................................................112
POLIZIA DI STATO . ...................................................................................113
GUARDIA DI FINANZA ...............................................................................117
CORPO FORESTALE . ..............................................................................1515
NUMERI DI PROTEZIONE CIVILE
CENTRO INTERCOMUNALE DI P.CIVILE DELLA VALDERA . .......... 0587-734456
VIGILI DEL FUOCO PONSACCO . .............................................. 0587 - 736864
POLIZIA MUNICIPALE ALTA VALDERA ..................................... 0587 – 672467
POLIZIA MUNICIPALE PONSACCO .......................................... 0587 – 738233
POLIZIA MUNICIPALE CASCIANA TERME .................................. 0587- 644401
GUARDIA MEDICA DI LA ROSA................................................... 0587-273858
GUARDIA MEDICA DI PONSACCO . ............................................ 0587-730895
GUARDIA MEDICA DI PONTEDERA............................................. 0587-273858
MISERICORDIA DI PONSACCO .................................................. 0587-733000
PUBBLICA ASSISTENZA PONSACCO ......................................... 0587-730979
MISERICORDIA DI SOIANA......................................................... 0587-654174
MISERICORDIA TERRICCIOLA..................................................... 0587-658326
MISERICORDIA SELVATELLE ................................................... 0587-653444
MISERICORDIA DI FORCOLI ................................................... 0587-629565
MISERICORDIA LAJATICO.......................................................... 0587-643180
MISERICORDIA DI PECCIOLI . .................................................... 0587-635132
CROCE ROSSA CASCIANA TERME . .......................................... 0587-646492
PUBBLICA ASSISTENZA PALAIA ................................................ 0587-622626
PUBBLICA ASSISTENZA CAPANNOLI ......................................... 0587-608290
GRUPPO VOLONTARI PROTEZIONE CIVILE DELLA VALDERA ...... 0587-733213
23
Comune di Palaia
Centro Intercomunale
di Protezione Civile
Comune di Terricciola
Comune di Ponsacco
Comune di Casciana Terme
Comune di Lajatico
Comune di Chianni
Comune di Peccioli
Comune di Capannoli
Provincia di Pisa
Regione Toscana
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INFORMATI E SICURI