Articoli Selezionati 24/01/14 WEB dgmag.it 24/01/14 WEB firenzetoday.it 24/01/14 WEB 24/01/14 WEB generazioneweb.net ilreporter.it 24/01/14 WEB ilvelino.it 25/01/14 WEB lanazione.it 25/01/14 WEB 24/01/14 WEB livornocalcio.it mondoreality.info 24/01/14 WEB pisanews.net 24/01/14 WEB pisatoday.it 25/01/14 WEB 25/01/14 WEB raiscuola.rai.it saywhat.it 24/01/14 WEB 24/01/14 WEB skuola.net strettoweb.com 24/01/14 WEB 24/01/14 WEB tempi.it uilscuolabrindisi.it 0 UN GIOVANE SU TRE È SEMPRE CONNESSO AI SOCIAL NETWORK 0 Cyberbullismo, arriva la campagna educativa per difendersi nel web 0 Una Vita da Social 0 Cyberbullismo, fa tappa a Firenze la campagna ''Una vita da social'' 0 Cyberbullismo: tappa fiorentina dell’iniziativa per le scuole “Una vita da social” 0 Il giocatore del Livorno Federico Ceccherini testimonial di 'Una vita da social' 0 Federico Ceccherini: una vita da Social 0 Titoli: CYBERBULLISMO: LA POLIZIA LANCIA «UNA VITA DA SOCIAL» 0 “Una vita da social”. In Piazza Vittorio Emanuele i rischi e le trappole di internet 0 Sicurezza: la Polizia in piazza per insegnare i social network 0 Una vita da social - 9 regole per navigare in sicurezza 0 ITALIAONLINE TRA I PARTNER DELLA POLIZIA DI STATO PER LA SICUREZZA IN RETE 0 Una vita da social, scopri le tappe del tour 0 Anche a Reggio “Una vita da social”, il progetto di sensibilizzazione e prevenzione dei rischi dei social network 0 Un giovane su 3 è sempre connesso ai social network 0 “Una vita da social”: contro il cyberbullismo e l’adescamento ... 1 ... 3 ... ... 5 7 ... 8 ... 9 ... ... 15 16 ... 18 ... 19 ... ... 21 23 ... ... 24 27 ... ... 29 30 RASSEGNA WEB dgmag.it Data Pubblicazione: 24/01/2014 art UN GIOVANE SU TRE È SEMPRE CONNESSO AI SOCIAL NETWORK Scritto da LaRedazione venerdì 24 gennaio 2014 11:36 · I giovani italiani sono sempre più social: uno su tre è perennemente connesso ai social network ignorando i pericoli della rete Secondo una ricerca condotta da Skuola.net, in Italia un giovane su tre (nella fascia di età che va dagli undici ai venti anni) sarebbe sempre connesso ai social network. Ma la ricerca va ben oltre questo dato e ci riporta uno spaccato della gioventù nostrana che forse il mondo degli adulti non si aspetta. Sempre secondo Skuola.net, infatti, il 27% dei giovani ha incontrato almeno una volta nella vita una persona conosciuta tramite Internet e di questi il 23% lo ha fatto all’insaputa dei suoi genitori mentre solo il 35% ha avvisato almeno un amico di questo incontro. Ma non è l’unico aspetto per il quale i giovani si dimostrano imprudenti. Il 13% dei ragazzi intervistati ha, infatti, confessato di aver inviato a qualcuno di propria conoscenza foto sensuali ed hot mentre il 17% ammette di averlo fatto per avere in cambio ricariche telefoniche o denaro. La ricerca è stata realizzata su un campione di duemila soggetti dislocati su tutto il territorio nazionale ed è stata condotta in collaborazione con la Polizia Postale, in concomitanza della presentazione della campagna di informazione sociale “Una vita da social“. I risultati rivelano un profilo dei nostri giovani estremamente social ma anche, forse, troppo distaccato dalla realtà quotidiana. La percentuale dei ragazzi che sono sempre connessi ad Internet è davvero impressionante: circa il 31%. Di questi il 31% WEB 1 RASSEGNA WEB dgmag.it Data Pubblicazione: 24/01/2014 lo fa da pc mentre il 30% da uno smartphone o da un tablet, segno che tali prodotti stanno diventando sempre più comuni nelle fasce più giovani. Fra le motivazioni che spingono i ragazzi ad utilizzare i social network, c’è in primis la necessità di avere costanti contatti non solo con gli amici (il 56%) ma anche con i parenti (53%). Si utilizzano per risparmiare sulle telefonate (45%) ma anche per farsi nuovi amici (42%). Quello che spaventa di più, però, è l’uso improprio che i giovani fanno di un mezzo che – se usato correttamente – potrebbe davvero rivelarsi utilissimo. Il sexting è una cosa estremamente praticata, anche in cambio di beni quali ricariche telefoniche o soldi, e sono pochi i giovani che riescono a riconoscere che si tratti di una pratica immorale e pericolosa. Altro dato estremamente allarmante è che un giovane su quattro ha confermato di aver avuto almeno una volta nello scorso anno atteggiamenti da cyber bullo (l’azione più frequente è quella di pubblicare foto o video di amici ritratti in momenti imbarazzanti). Mentre ammonta al 6% la percentuale di quelli che ammettono di aver avuto atteggiamenti di prevaricazione social in modo sistematico nei precedenti dodici mesi. Proprio per sensibilizzare i ragazzi sui pericoli della rete è stata ideata questa campagna di comunicazione in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione. Coinvolti anche Facebook, Google e Skuole.net. Pulmini con esperti dedicati all’informazione e alla sensibilizzazione saranno presenti in 40 città italiane per spiegare pericoli e vantaggi della rete e dei social. Un atto dovuto se si pensa che un giovane su tre fa un uso smodato dei social network. WEB 2 RASSEGNA WEB firenzetoday.it Data Pubblicazione: 24/01/2014 art Cyberbullismo, arriva la campagna educativa per difendersi nel web Fa tappa a Firenze l'iniziativa per le scuole "Una vita da social": la campagna di prevenzione e sensibilizzazione sui rischi del web Redazione24 Gennaio 2014 Il commissario capo Carosi Contro il cyberbullismo arriva “Una vita da Social”. Un progetto curato dall'ufficio relazioni esterne e cerimoniale della segreteria del dipartimento di pubblica sicurezza e dal servizio polizia postale, con la collaborazione del MIUR e di alcune delle più importanti società che a vario titolo operano sul web (quali Facebook, Fastweb, Google, H3G, Libero.it, Microsoft, Poste Italiane, TelecomItalia, Skuola.net, Virgilio.it, Vodafone, Wind e Youtube) al fine di realizzare una pianificata campagna di educazione alla legalità sulla rete Internet. L’iniziativa, partita da Roma mercoledì scorso farà oggi tappa a Firenze, a Livorno il 25 gennaio e il 28 a Pisa per poi continuare il suo percorso coinvolgendo le principali città italiane. In piazza Santissima Annunziata sarà attrezzato uno studio mobile dove gli studenti fiorentini potranno assistere a proiezioni e incontrare una serie di esperti che spiegheranno come usare correttamente i social network e illustreranno i pericoli della navigazione on line, in particolare il cyberbullismo, l’adescamento e i furti di identità. WEB 3 RASSEGNA WEB firenzetoday.it Data Pubblicazione: 24/01/2014 “Un evento così organizzato - sottolinea il Dott. Pinto Dirigente del Compartimento della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Firenze - contribuisce a rafforzare il rapporto tra le istituzioni e i cittadini e in particolare con le nuove generazioni di studenti. In questa era globalizzata, nella quale le tematiche inerenti ai pericoli della navigazione online e alle problematiche giovanili sull'utilizzo improprio dei Social Network sono molto sentite, è nostro dovere trasmettere il buon uso e corretto utilizzo della rete e delle sue enormi potenzialità tramite un approccio consapevole.” “Dopo i tempi degli interventi contro il fumo e l’abuso di alcool – aggiunge l’assessore all’educazione Cristina Giachi - ecco la nuova emergenza educativa. È un tema caldissimo, non solo perché i ragazzi usano abitualmente la rete, ma perché con la didattica multimediale la scuola, per fortuna, non è più lontana dai temi del web e del suo uso. Ma in internet i ragazzi si prendono anche in giro, fanno girare foto e commenti che si alimentano. È quindi urgente un’educazione corretta all' uso della rete. È come con il motorino: a noi il compito di convincerli e insegnare loro a non farsi male". VITA DA SOCIAL "Da anni l'educazione ai media rientra fra le attività strategiche dell'Istituto degli Innocenti – spiega Alessandra Maggi, presidente dell'Istituto degli Innocenti – con Trool e altri progetti cerchiamo di diffondere l'uso positivo dei media digitali tra le nuove generazioni. Questo perché siamo convinti che Internet, quando usato correttamente, è uno strumento indispensabile di espressione e cittadinanza anche per i più piccoli". Il Questore Raffaele Micillo conclude infine evidenziando l’importanza dell’iniziativa che affronta, con finalità preventive, tematiche di grande attualità tra i giovani. Raffaele Micillo WEB 4 RASSEGNA WEB generazioneweb.net Data Pubblicazione: 24/01/2014 art HOME CRONACA GIORNALISTA IN ROSA Chi siamo CUCINA CINEMA Lo Staff di GRW ESTERO FINANZA PRIMA PAGINA Lavora con GRW GAMES MOTORI SALUTE E BELLEZZA Come scrivere un buon articolo MUSICA TECNOLOGIA Contattaci POLITICA SPORT La tua pubblicità IL PERSONAGGIO STORICO VIAGGI TV LA LENTE Regolamento GRW « Tre gravi esplosioni al Cairo: Egitto in allarme rosso Rieti, parla Suor Rodriguez dopo il parto:”Non capisco perché tanto clamore” » Una Vita da Social scritto il 24 gen 2014 da Carmenjo in Cronaca Altri articoli Papa Francesco: Commissione speciale per i fanciulli Dopo la bocciatura, il Tar la promuove Rieti, parla Suor Rodriguez dopo il parto:”Non capisco perché tanto clamore” Novara, figlia nasconde cadavere della madre nel congelatore Gli ultimi video Non vi meravigliate se per strada incontrate un grosso tir, pieno di luci e con due nuvolette sulla fiancata, una bianca e l’altra blu, con all’interno le sagome di due persone. Il grande truck è un’aula didattica multimediale itinerante che percorrerà l’Italia da Roma a Milano passando per Firenze, Livorno, Pisa, Genova, Sanremo, Olbia, Nuoro, Cagliari, Palermo, Catania, Reggio Calabria, Cosenza, Bari, Potenza, Matera, Salerno, Napoli, Campobasso, Pescara, L’Aquila, Perugia, Ancona, Pesaro Urbino, Rimini, Bologna, Padova, Venezia, Trieste, Trento, Aosta, Torino. Conferenza stampa di fine anno di Enrico Letta Lo Hobbit – La desolazione di Smaug - Alcune delle tappe con le relative date La campagna educativa “Una vita da social” (pagina facebook https://www.facebook.com/unavitadasocial?fref=ts) è stata promossa dalla POLIZIA di Stato, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, e mira a sensibilizzare bambini, giovani, genitori, insegnanti, educatori … ad un uso corretto di internet e dei social network. Kennedy Molte Aziende, tra cui Facebook, Fastweb, Google, 3, Libero, Microsoft, Poste italiane, Telecom Italia, Norton by Symantec, Skuola.net, Vodafone, Virgilio, Wind e Youtube, hanno dato il loro assenso e stanno partecipando al fianco della POLIZIA di Stato per un solo grande obiettivo: “L’unica arma veramente efficace per tutelare i nostri figli sul web, è la promozione di una nuova cultura della sicurezza, il quanto più possibile immune da spiacevoli incontri”. Questo è ciò che si legge sulla pagina facebook della campagna “Una vita da social”. WEB 5 RASSEGNA WEB generazioneweb.net Data Pubblicazione: 24/01/2014 L’organizzazione si deve al Capo della POLIZIA , Alessandro Panza, e vuole coinvolgere oltre 150 mila ragazzi. Tra i post della pagina vi è anche un filmato che ha come testimonial Fiorello, il quale, presentando l’iniziativa, dice: “Noi siamo tipi da web […] ed è proprio di questo che vi vogliamo parlare, perché il web, la rete è una cosa bellissima, è una cosa stupenda, perché ha migliorato sicuramente la vita, ha modernizzato tutto, rapporti, ci si parla velocemente, c’è skype, ci sono cose bellissime, ci sono cose positivissime ma …. Bisogna dire ma … come tutte le cose belle, c’è anche un risvolto negativo. Ora noi qua non è che vi vogliamo fare la predica, e poi si sa, che quando vi facciamo le prediche voi dite “Uffaaaa, che palleeee, e bastaaaa!!!!”, ma noi che abbiamo una certa esperienza, sappiamo che bisogna prendere il web con le molle e bisogna stare un pochino attenti, perché si nascondono le insidie. Per prima cosa vorrei parlare del cyberbullismo, c’è sempre a scuola quello che vuole fare il bulletto della classe, che spinge, che fa cadere i libri, adesso si è allargata anche in internet e apri facebook e trovi gli insulti …” A questo punto, prende la parola un ragazzo presente, sottolineando come le ingiurie postate sulla rete diventino virali e, in questo modo, tutta la scuola è a conoscenza della situazione, danneggiando, in modo quasi indelebile, la dignità del soggetto interessato. Fiorello a questo punto esorta tutti i ragazzi a parlare e a confidarsi con i genitori. Prosegue dando una panoramica degli altri problemi che accadono in rete, come ad esempio le truffe, gli incontri concordati con gli sconosciuti e sottolinea che ogni ragazzo deve essere sempre guardingo e non fidarsi immediatamente di ciò che viene detto o raccontato. La tua pubblicità qui Oggi, il grande truck è a Firenze e molte sono le testimonianze positive dei ragazzi intervenuti. Sulla pagina facebook, tra i post, si legge: “mi chiamo Matteo ho 12 anni e oggi ho capito che il cyber bullismo va denunciato alla POLIZIA postale perché nessuno ha il diritto di far male agli altri” “ciao sono Stefania, ho 11 anni. oggi ho scoperto che su internet non bisogna mai fidarsi perché possono nascondersi persone malintenzionate. io però navigo con mia mamma” La tua pubblicità qui “mi chiamo Diana e questa mattina ho visto la POLIZIA di stato sulla vita da social. cosi puoi capire se i cattivi prendono una foto di un’altra persona e scrivono un nome falso ed anche i numeri falsi. E loro mandano dei messaggini per incontrare quella persona e fargli del male e approfittare della loro debolezza. bravi bravi poliziotti e anche i complimenti per l’idea social”. I ragazzi sembrano apprezzare l’iniziativa della POLIZIA di Stato, che in questo modo incontra i bisogni e le necessità dei più giovani, adoperando un linguaggio da loro utilizzato quotidianamente. La tua pubblicità qui La tua pubblicità qui Carmenjo A volte forse ... un po’ sopra le righe, ma questa caratteristica mi permette di adattarmi alle situazioni più varie. Sono Carmela Giordano, ma preferisco essere chiamata Carmen, ormai è tutta la vita che mi presento così e a volte mi sbagliano anche i documenti, ma non fa niente, si correggono. Nel 2001 mi laureo il psicologia presso l’ateneo di Urbino. Il lavoro di tesi mi porta ad avvicinarmi ad un mondo “senza parole” fatto di sensazioni, ad un mondo dove … “non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi” (da Il piccolo principe). Divento insegnante di massaggio infantile e socia dell’AIMI, Associazione Italiana Massaggio Infantile. Negli anni, conseguo altre certificazioni, perfezionamenti e specializzazioni. Con la tesi di specializzazione, discussa nel novembre del 2008, riesco ad unire le due passioni della vita: il teatro, con lo studio del "Metodo Stanislavskij" e la psicologia, con l’ottica Funzionale. Nel tempo mi sono occupata di tanti ambiti diversi: clinica, formazione, psicodiagnosi, marketing ed organizzazione di eventi, editoria ed altro. La tua pubblicità qui Gli articoli di Carmenjo (8) 1 commento Una Vita da Social - | Pianeta Psicologia | Sco... scrive: 24 gennaio 2014 alle 4:15 pm […] La POLIZIA di Stato incontra i ragazzi sui "Social". Prendi parte anche tu alla campagna "Una Vita da Social" […] Rispondi Lascia un commento WEB 6 RASSEGNA WEB ilreporter.it www.lalocandina.it www.tuttecase.it art HOME CRONACA POLITICA Data Pubblicazione: 24/01/2014 www.toscanaechiantinews.com INCHIESTE SPETTACOLI SPORT Cyberbullismo, fa tappa a Firenze la campagna ''Una vita da social'' Ivo Gagliardi Cerca cerca... FIORENTINA CULTURA VIDEO Ultimi video inseriti Venerdì 24 Gennaio 2014 08:59 Cyberbullismo, fa tappa oggi a Firenze la campagna "Una vita da social". In 150mila in piazza per festeggiare il 2014 Secondo le stime, Firenze è stata invasa da L'INIZIATIVA. L’iniziativa, organizzata dal servizio di circa 150mila persone, che hanno festeggiato il nuovo anno con cinque POLIZIA POSTALE e delle comunicazioni in concerti gratuiti in cinque piazze. Clou alla stazione di Santa Maria Novella con Max collaborazione con alcune delle più importanti società che Pezzali. operano sul web, è partita da Roma mercoledì scorso e farà tappa oggi a Firenze, poi a Livorno il 25 e il 28 a Pisa per Sfoglia tutte le gallerie fotografiche continuare il suo percorso coinvolgendo le principali città italiane. Tra i testimonial Fiorello e Leonardo Nella Pieraccioni. tappa fiorentina, in piazza Santissima Annunziata, nell’arco della mattinata le scolaresche (e nel pomeriggio la cittadinanza) potranno assistere, grazie a un automezzo attrezzato, a proiezioni e incontrare personale della POLIZIA POSTALE e delle comunicazioni di Firenze, che illustrerà il corretto uso della rete web con particolare riferimento ai social network e ai fenomeni criminosi come cyberbullismo, adescamento e furto d'identità e autolesionismo, veicolati tramite la rete. IL WEB. Prenderanno parte all’incontro anche alcune classi del progetto dell'Istituto degli Innocenti ‘Trool.it’, per il corretto Il usosito deltrool.it web. ha ottenuto l’approvazione POLIZIA della P O S TA L E per l’attenzione alla sicurezza dei suoi piccoli "Dopo utenti. i tempi degli interventi contro il fumo e l’abuso di alcool – ha sottolineato l’assessora comunale all’educazione Cristina Giachi - ecco la nuova emergenza educativa. È un tema caldissimo, non solo perché i ragazzi usano abitualmente la rete, ma perché con la didattica multimediale la scuola, per fortuna, non è più lontana dai temi del web e del suo uso. Ma in internet i ragazzi si prendono anche in giro, fanno girare foto e commenti che si RUBRICHE SPORT alimentano. È quindi urgente un’educazione corretta all' uso della rete. È come con il motorino: a noi il compito di convincerli e insegnare loro a non farsi male". NAVIGAZIONE ON LINE. "Da anni l’educazione ai media rientra fra le attività strategiche dell'Istituto degli Innocenti – spiega Alessandra Maggi, presidente dell’Istituto – con Trool e altri progetti cerchiamo di diffondere l'uso positivo dei media digitali tra le nuove generazioni. Questo perché siamo convinti che internet, quando usato correttamente, sia uno strumento indispensabile di espressione e cittadinanza anche per i più piccoli". "Un evento così organizzato – ha sottolineato Alfredo Pinto, dirigente del compartimento della POLIZIA POSTALE e delle comunicazioni di Firenze – contribuisce a rafforzare il rapporto tra le istituzioni e i cittadini e in particolare con le nuove generazioni di studenti. In questa era globalizzata, nella quale le tematiche inerenti ai pericoli della navigazione online e alle problematiche giovanili sull'utilizzo improprio dei social network sono molto sentite, è nostro dovere trasmettere il buon uso e corretto utilizzo della rete e delle sue enormi potenzialità tramite un approccio consapevole". Calcio Tennis Ciclismo Pallanuoto Canottaggio Canoa Pallavolo Rugby Basket Altri sport TweetShare Notizie Simili Via al rifacimento di strisce pedonali e segnaletica orizzontale McDonald's, colloqui di lavoro... in piazza Due minorenni si allontanano dal Centro Terapeutico: ritrovate dalla polizia Bando per il contributo all'affitto per i giovani tra 18 e 34 anni Due milioni e mezzo per le scuole fiorentine WEB 7 RASSEGNA WEB ilvelino.it Data Pubblicazione: 24/01/2014 art login 25 gennaio cerca cerca nel sito Redazione Abbonamenti Contatti Note Legali Privacy Politica Economia Esteri Cronaca Interni Latino America Ambiente ed Energia Giochi e Scommesse Spettacoli Canali Regionali Newsletter Editoriali Il Governo informa Parlamento Europeo Cronaca AGV NEWS Cyberbullismo: tappa fiorentina dell’iniziativa per le scuole “Una vita da social” 08:37 - POL Legge elettorale, battaglia sulle preferenze. Renzi: Non è il momento dei sabotaggi Cyberbullismo: tappa fiorentina dell’iniziativa per le scuole “Una vita da social” di red/amb - 24 gennaio 2014 19:14 fonte ilVelino/AGV NEWS Roma Tweet Notiziario Generale Stampa articolo E’ arrivato oggi a Firenze, in piazza Santissima Annunziata, il truck di “Una vita da social”, la campagna educativa che illustra ai ragazzi i pericoli della navigazione online, in particolare il cyberbullismo, l’adescamento e i furti di identità e di come usare correttamente i social network. L’iniziativa curata dalla POLIZIA DI STATO in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e la partnership di alcune delle più importanti società che operano sul web, ha dato ai giovani fiorentini la possibilità di interagire con gli agenti esperti del Servizio Polizia Postale. Testimonial d’eccezione della tappa di Firenze di “Una vita da social” l’attore- regista Leonardo Pieraccioni e la fashion blogger Irene Colzi. Il Questore di Firenze Raffaele Micillo ha evidenziato l’importanza dell’iniziativa che affronta, con finalità preventive, tematiche di grande attualità tra i giovani. “Un evento così organizzato – ha sottolineato - Pinto Dirigente del Compartimento della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Firenze contribuisce a rafforzare il rapporto tra le istituzioni e i cittadini e in particolare con le nuove generazioni di studenti. In questa era globalizzata, nella quale le tematiche inerenti ai pericoli della navigazione online e alle problematiche giovanili sull'utilizzo improprio dei Social Network sono molto sentite, è nostro dovere trasmettere il buon uso e corretto utilizzo della rete e delle sue enormi potenzialità tramite un approccio consapevole”. L’iniziativa, partita da Roma mercoledì scorso farà tappa a Livorno il 25 gennaio e il 28 a Pisa per poi continuare il suo percorso coinvolgendo le principali città italiane. Tutto le tappe del truck saranno raccontate sulla pagina facebook “Una vita da social”. 20:48 - POL Cdm/4. Ok a dlgs su eleggibilità al Parlamento europeo per cittadini Ue 20:45 -Ultim’ora POL Notiziario generale Cdm/1. Al via regolarizzazioni capitali esteri. Rimangono detrazioni Irpef Altri articoli di Cronaca 20:36 - POL Tariffe Autostradali: Lupi: Cronaca 24 gennaio 2014Sconto 19:14 del 20% su tuttaCyberbullismo: la rete per i pendolari tappa fiorentina dell’iniziativa per le scuole “Una vita da social” 20:29 - POL ThyssenKrupp, Cronaca 24 gennaio incontro 2014 a 18:59 Palazzo Chigi su Esercito: Domani a Viterbo le esequie futuro acciaierie di Terni Ufficiali Calligaris e Lozzi 20:18 - POL Lazio/RomaCapitale 24 gennaio 2014 17:58 MiniRoma, Imu, Brunetta: Renzi in scena Allucinante? domani a Villa Gloriha "I luoghi della memoria" ragione Maltempo 24 gennaio 2014 17:14 20:18 - POL Allerta temporali al sud Maltempo: Governo, Brunetta: Fiato su collo di Renzi Ambiente 24 gennaio 2014 13:15 confonde Letta e Saccomanni Meteo, dopo il maltempo breve tregua nel week end 19:54 - POL Mafia 24 gennaio 2014 10:51 Letta: il 2014 sarà l'anno delle privatizzazioni Mafia, sequestro beni per 3 milioni ad affiliati clan Madonia Cronaca 19:51 - CRO23 gennaio 2014 17:21 Mibact, firmato gli accordo pernapoletani ampliamento Riforma giustizia, avvocati Parco archeologico ercolano contro provvedimenti governo Lazio/RomaCapitale 23 gennaio 2014 15:31 Roma: 19:50 - ECOdue topi d’appartamento arrestati dai Tiburtina: carabinieriStazione potenziata e 5 nuovi Roma binari Lazio/RomaCapitale 23 gennaio 2014 15:26 Roma, sfruttamento della prostituzione: banda 19:26 - POLsgominata dai carabinieri di Ostia De Magistris, Lettieri: se ama Regione Lazio 23 gennaio 2014Napoli 12:59 si dimetta poitrovata si ricandidi Lazio: una cimice nell’ufficio dell’ex dirigente regionale Fegatelli 19:24 - POL Tutti gli articoli Napoli, Pg Martusciello: nel dl Terra dei fuochi serve il reato disastro ambientale AGV NEWS s.r.l. - Società Editrice de il Velino/AGVAgenzia Giornalistica il Velino Presidente e A.D.: Luca Simoni - Direttore responsabile: Luca Simoni - Direttore editoriale: Tullio Camiglieri - Vicedirettore: Vittorugo Mangiavillani 19:23 - POL Tel. +39.066977051 +39.0669770501 R.A. - FAX +39.066793559 - Reg. Trib. di Roma N° 528/98 - Codice Fiscale e Partita IVA: 09792861008 Poste, M5s: Non è privatizzazione, ma WEB 8 RASSEGNA WEB lanazione.it Data Pubblicazione: 25/01/2014 art Il giocatore del Livorno Federico Ceccherini testimonial di 'Una vita da social' Livorno, 25 gennaio 2014 - Il difensore del Livorno Federico Ceccherini è il testimonial di 'Una vita da social', la campagna di sicurezza della polizia di Stato per l'uso consapevole dei social network. 'Una vita da social' ha fatto tappa anche a Livorno (Foto Novi e Lanari/Ag.Alive) WEB 9 RASSEGNA WEB lanazione.it WEB Data Pubblicazione: 25/01/2014 10 RASSEGNA WEB lanazione.it WEB Data Pubblicazione: 25/01/2014 11 RASSEGNA WEB lanazione.it WEB Data Pubblicazione: 25/01/2014 12 RASSEGNA WEB lanazione.it WEB Data Pubblicazione: 25/01/2014 13 RASSEGNA WEB lanazione.it WEB Data Pubblicazione: 25/01/2014 14 RASSEGNA WEB livornocalcio.it Data Pubblicazione: 25/01/2014 art 25/01/2014 - Federico Ceccherini: una vita da Social Tante domande, autografi ed applausi per l’amaranto Federico Ceccherini che è stato testimonial della campagna “Una vita da Social” promossa dalla polizia postale italiana. La tappa livornese, alla presenza del questore della città Cardona, ha avuto luogo in piazza della Repubblica, all’interno di un grandissimo truck della polizia di stato dentro al quale erano state allestite alcune postazioni internet. Molte le classi delle scuole medie e superiori che hanno partecipato all’evento per apprendere i rischi e per conoscere un uso corretto dei più famosi social: da Facebook, a Twitter, Ask e molti altri. “Il consiglio è per tutti i genitori, dice Ceccherini, fare un attento controllo sui loro figli e vedere dove navigano. Ai ragazzi invece di non rendere pubblici troppi dati personali e di non andare mai oltre. Anche noi calciatori utilizziamo i social network ed il pericolo è sempre dietro l’angolo”. WEB 15 RASSEGNA WEB mondoreality.info Data Pubblicazione: 24/01/2014 art Titoli: CYBERBULLISMO: LA POLIZIA LANCIA «UNA VITA DA SOCIAL» Posted by Arif Md on January 24, 2014 CYBERBULLISMO: LA POLIZIA LANCIA «UNA VITA DA SOCIAL» FIRENZE – L’utilizzo dei social network e di internet in generale da parte dei ragazzi nei rapporti interpersonali è sempre più diffuso, ma sfocia spesso in fenomeni di prevaricazione, che in alcuni casi portano a gravi conseguenze, come nei recenti episodi di omofobia che hanno evidenziato quanto il web possa essere pericoloso se non opportunamente utilizzato. CYBERBULLISMO ED UTILIZZO DELLA RETE I dati relativi alla socializzazione tramite internet tra i giovani sono esemplificativi: “1 su 3 e’ sempre connesso ai social network, il 27% degli intervistati ha incontrato una persona conosciuta sul web ed il 23% di quest’ultimi li ha incontrati da soli senza informare nessuno, mentre il 35% degli intervistati ha informato genitori o amici. 1 ragazzo su 4 si presta occasionalmente a comportamenti da cyber bullo, mentre il 6% dei ragazzi lo fa in via sistematica. Il 13% dei ragazzi confessa di aver inviato foto e video di se stesso in atteggiamenti provocatori, mentre il 17% ha rivelato di averlo fatto in cambio di regali, denaro o ricariche telefoniche.” La sicurezza sulla rete, soprattutto nell’utilizzo dei propri dati personali o nella conoscenza di altre persone attraverso le chat, dovrebbe essere tenuta in seria considerazione. I genitori, gli insegnanti e le istituzioni dovrebbero garantire ai giovani le necessarie conoscenze per offrire loro un adeguato livello di consapevolezza al fine di prevenire comportamenti potenzialmente dannosi. COLLABORAZIONE TRA PUBBLICO E PRIVATO A tale scopo, in questi giorni parte una campagna di sensibilizzazione, promossa dalla Polizia di Stato e dal Ministero dell’Istruzione, mirata a prevenire comportamenti pericolosi nell’utilizzo dei sistemi di condivisione sociale come Facebook o Twitter e del web in generale. L’iniziativa, grazie alla partecipazione di aziende di alto profilo operanti nei settori avanzati della comunicazione, come Google, Microsoft e Poste Italiane, offre l’opportunità di migliorare la cognizione sui rischi che si nascondono nell’uso quotidiano delle nuove tecnologie, fino alla creazione di un vademecum per il corretto utilizzo della rete. WEB 16 RASSEGNA WEB mondoreality.info Data Pubblicazione: 24/01/2014 La campagna si svilupperà attraverso una pagina Facebook dedicata, chiamata “Una vita da social”, e l’utilizzo di un mezzo itinerante dotato di una sala multimediale, con i quali, operatori della Polizia di Stato e tecnici delle aziende che collaborano al progetto, incontreranno studenti e genitori nelle piazze delle più importanti città italiane. WEB 17 RASSEGNA WEB pisanews.net Data Pubblicazione: 24/01/2014 art Home Redazione Ac Pisa 1909 Disclaimer Calcio Dilettanti Link pisani Sport/Altro Numeri Utili Attualità Cronaca Cerca nel sito.. Contatti Cultura e Spettacolo Storia di Pisa “Una vita da social”. In Piazza Vittorio Emanuele i rischi e le trappole di internet Redazione Pisanews | 24 gennaio 2014 PISA – Si chiama “Una vita da social” e toccherà oltre 30 città italiane con l’obbiettivo di rendere la rete più sicura per i giovani ed arginare i dilaganti fenomeni del cyber bullismo, adescamento e di altre forme di prevaricazione connesse con l’uso distorto delle nuove tecnologie”. Il 25 e il 28 gennaio prossimi in piazza Vittorio Emanuele II, in un truck multimediale, quello usato da Max Biaggi durante le sue gare, e allestito come un’aula didattica gli operatori della POLIZIAdi stato e delle aziende partner informeranno sull’uso corretto cdi internet. Dicci la tua Video Avvisi dal sito Francesco Cozza: “ANocera dobbiamo giocare da Pisa” PISA– “La Nocerina sarà un avversario difficile che non ha nulla da perdere”, esordisce così un Francesco Cozza febbricitante a due giorni dalla sfida contro i molossi al S. Francesco di Nocera Inferiore. “Il Pisa dovrà disputare una gara da Pisa, dalla partita di Barletta in poi purtroppo l’ influenza e il problema dei […] Il truck sarà riservato al mattino del 25 agli alunni delle scuole e ai loro insegnanti, hanno aderito tutte le superiori e le scuole medie Fucini, Fibonacci e Toniolo, mentre nel pomeriggio sarà aperto a tutta la popolazione. “Fondamentale – ha affermato Stefania Pierazzi vice questore della POLIZIAPostale, esperta in materia – la collaborazione e la formazione della scuola e dei genitori.Dobbiamo preparare gli adulti a rapportarsi con i giovani nell’uso dei socialnetwork”. Testimonial del progetto l’attore pisano Roberto Farnesi, noto al grande pubblico anche per l’interpretazione della serie televisiva Carabinieri. Hanno aderito all’iniziativa Facebook, Fatsweb, Google, Tre.it; Libero, Microsoft, Poste Italiane, Telecom, Norton by Symantec, Vodafone, Skuola.net, Virgilio, Wind, YouTube. Canale di Youtube Conferenza Stampa Mister Cozza in vista della Nocerina Allenamento del giovedì in vista della Nocerina Conferenza stampa Mister Cozza post L'Aquila Conferenza di presentazione di Luca Crescenzi Conferenza Stampa di Mister Cozza in vista de Notizie: Attualità WEB 18 RASSEGNA WEB pisatoday.it Data Pubblicazione: 24/01/2014 art Sicurezza: la Polizia in piazza per insegnare i social network Arriva a Pisa la campagna educativa itinerante della Polizia di Stato per la sicurezza on-line di giovanissimi e adolescenti. Il progetto si chiama 'Una vita da social' ed ha come testimonial pisano l'attore Roberto Farnesi Riccardo Del Lungo24 Gennaio 2014 L'iniziativa nazionale è partita il 22 gennaio da Roma e toccherà 30 città italiane, fra cui Firenze (oggi), Livorno e Pisa. Il 28 gennaio in Piazza Vittorio Emanuele verrà allestito un truck con postazioni virtuali, all'interno del quale il personale delle Forze dell'ordine metterà in guarda i giovani utenti della rete, ma anche i genitori, dai pericoli che internet e i social network possono presentare. Si parlerà di cyber bullismo, adescamento, violazione della privacy ed in generale di sicurezza on-line. Dalle 10 di mattina parteciperanno le scuole superiori e medie, mentre nel pomeriggio fino le 16 percorso didattico e agenti saranno a disposizione della cittadinanza per sciogliere i dubbi sul mondo della interattività digitale. “Prevenzione e informazione sono le chiavi di utilizzo della cyber area – afferma il Vicario della Questura di Pisa Fabio Cilona –. C'è un gap evidente fra chi approccia queste tecnologie, anche a partire dagli 8 anni, e la nostra generazione. La formazione è importante sia per i ragazzi che per chi li deve controllare”. Partner del progetto sono le più grandi aziende del settore: Google, Youtube, Microsoft, Facebook, 3, Libero, Poste Italiane, Telecom, Norton, Vodafone, Virgilio, Wind, Skuola.net. Come si svolgerà la giornata lo spiega Stefania Pierazzi, del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Firenze: “Faremo transitare le scolaresche a gruppi di circa 30 ragazzi nel truck, mostrando proiezioni, video e dialogando con loro per renderli più consapevoli del mezzo internet. Serve anche a genitori ed insegnanti, in loro spesso troviamo chiusura su questi strumenti”. “Sono frequenti i casi di disagio WEB 19 RASSEGNA WEB pisatoday.it Data Pubblicazione: 24/01/2014 nell'uso di internet – afferma il Vice Provveditore agli studi di Pisa Enrico Pezzini –. Conosciamo le prepotenze derivanti dall'uso distorto della rete, e nelle scuole manca uno spazio dedicato a questi temi. Anche i ragazzi più tranquilli cambiano on-line, serve grande attenzione”. Fra i testimonial della campagna nazionale troviamo Fiorello a Roma e Pieraccioni a Firenze. Per Pisa ecco l'attore di Navacchio Roberto Farnesi: “I social network sono strumenti straordinari, ma difficili da controllare. Io stesso ho avuto problemi: il gestore della mia pagina Facebook usava la mia faccia per trovare incontri con le mie fan. Se ho avuto problemi io a 44 anni...”. E' attiva e gestita dalla Polizia la pagina Facebook dell'iniziativa. Si chiama come il progetto, “Una vita da social”: vi verranno pubblicate le attività del tour ed i giovani internauti potranno postarvi direttamente le loro impressioni. WEB 20 RASSEGNA WEB raiscuola.rai.it Data Pubblicazione: 25/01/2014 art Una vita da social - 9 regole per navigare in sicurezza "Una vita da social" è l'iniziativa promossa dalla Polizia di Stato sui temi del cyberbullismo, l'adescamento, la sicurezza e la violazione della privacy online. Poche semplici regole da seguire per navigare in sicurezza e sfruttare al meglio le opportunità offerte dalla Rete. 1. Proteggi il dispositivo che utilizzi per accdere ad Internet 2. Proteggi la tua password 3. Utilizza reti sicure 4. Proteggi le informazioni personali 5. Evita le truffe 6. Previeni il furto d'identità 7. Usa i social network con produnza e rispetto WEB 21 RASSEGNA WEB raiscuola.rai.it Data Pubblicazione: 25/01/2014 8. Non rispondere alle provocazioni 9. Segnala i contenuti illeciti o inappropriati Il progetto parte da Roma e raggiungerà 30 province italiane. A presentarlo il Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Alessandro Pansa "Internet deve essere vissuto da tutti, a partire da banchi di scuola, com un'opportunità e non come un pericolo. Prevenzione e formazione sono gli strumenti più efficaci per far sì che i giovani imparino a navigare con prudenza e per aiutare, allo stesso tempo, i genitori a conoscere i mezzi a loro disposizione per proteggere i figli dai pericoli del web". L'iniziativa è ovviamente anche su Facebook a questo indirizzo: https://www.facebook.com/unavitadasocial In allegato l'opuscolo realizzato dalla Polizia di Stato in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca con le 9 regole da seguire. WEB 22 RASSEGNA WEB saywhat.it Data Pubblicazione: 25/01/2014 art SAY WHAT LAVORACON NOI EDITORIALE LEGISLAZIONE DI SETTORE RICERCHE SEARCH CREW ONLY ITALIAONLINE TRA I PARTNER DELLA POLIZIA DI STATO PER LA SICUREZZA IN RETE Italiaonline, la grande realtà digitale italiana che da febbraio 2013 riunisce tutti i brand e gli asset di Libero e Matrix, sostiene la campagna educativa “Una Vita da Social”, promossa dalla POLIZIA DI STATO e volta a sensibilizzare i giovani sui rischi e sui pericoli connessi ai social network, tra cui il cyberbullismo Il Gruppo ha scelto di supportare l’iniziativa poiché da sempre sensibile e attento alle tematiche legate alla sicurezza online. Già da anni, infatti, sui servizi di social networking offerti dai propri portali Libero eVirgilio, Italiaonline mette a disposizione degli utenti meccanismi di segnalazione di contenuti e comportamenti illeciti, come gli episodi di cyberbullismo, anticipando quanto previsto dalla prima bozza del Codice di Autoregolamentazione approvata di recente presso il Ministero dello Sviluppo Economico per prevenire e contrastare il fenomeno del cyberbullismo. Tutti gli utenti che navigano e interagiscono sulle Community, sui Blog e sulle Chat sia di Libero che di Virgilio, hanno infatti la possibilità di segnalare un abuso attraverso caselle di posta elettronica dedicate oppure via web. In questo caso le segnalazioni vengono gestite da uno staff operativo 24 ore su 24, che garantisce la rimozione dei contenuti illeciti entro 2 ore dall’avvenuta segnalazione. Gabriele Mirra, Vice President Business Unit Portal di Italiaonline ha commentato:“Come primo player italiano del mercato internet, riteniamo di fondamentale importanza e tra le nostre principali responsabilità, supportare azioni e iniziative volte a sviluppare una coscienza collettiva dei rischi e dei pericoli connessi ad un utilizzo scorretto della Rete, soprattutto tra i più giovani. Ed è in quest’ottica che si inserisce la nostra partnership con la Polizia di Stato”. La campagna educativa “Una vita da social”, realizzata dalla POLIZIA DI STATO in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, prevede l’organizzazione di una serie di incontri, in oltre 30 città italiane, rivolti a studenti, insegnanti e genitori, per approfondire tematiche legate ai rischi connessi alle nuove tecnologie, come il cyberbullismo. I workshop, che si terranno all’interno di un truck allestito come un’aula didattica, saranno organizzati da operatori della POLIZIA DI STATO , che condivideranno strumenti, consigli ed esperienze per utilizzare correttamente le risorse informatiche. Tags: CAMPAGNA INTEGRATA, CREATIVITA', SOCIAL RESPONSIBILITY This entry was posted on 25/01/2014 at 4:30 PM and is filed under Italian. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. Leave a Reply Name(required) Mail (will not be published)(required) Website Iscriviti alla Newsletter SAY WHAT NEWS LAST NEWS Fiera di VICENZA AFFIDA A SAY WHAT? LE ATTIVITA’ DI MEDIA RELATIONS PER LE MOSTRE LIFESTYLE & INNOVATION . By Say What Fiera di Vicenza promuove in Italia e all’estero l’organizzazione di manifestazioni fieristiche, eventi e incontri di business con l’obiettivo di supportare l’internazionalizzazione del sistema... Tag Cloud ADV AMBIENT MARKETING APP BRAND EXTENSION BUZZ MARKETING CAMPAGNA INTEGRATA CAMPAGNA TV CONTEST CORPORATE CREATIVITA' CULTURA DESIGN ENTERTAINMENT EVENTS EXPERENTIAL MARKETING GREEN GUERRILLA MARKETING MARKETING MEDIA MEDIA RELATION NEWS PACKAGING PARTNERSHIP PUBLIC RELATIONS SOCIAL MARKETING SOCIAL MEDIA SOCIAL MEDIA MARKETING SOCIAL NETWORK SOCIAL RESPONSIBILITY SPONSORSHIP SPORT STRATEGIC PLATFORM TECNOLOGIA TESTIMONIAL UFFICIO STAMPA UNCONVENTIONAL MARKETING VIRAL MARKETING WEB WEB MARKETING CURIOSITA' Powered by SEO Tag Cloud Categories Select Category Submit Comment ARCHIVIO POST Select Month Blogroll 10yetis adsoftheworld CAPTCHA Code * WEB 23 RASSEGNA WEB skuola.net Data Pubblicazione: 24/01/2014 art Una vita da social, scopri le tappe del tour È ufficialmente partita ‘Una vita da social’, la campagna educativa itinerante della Polizia Postale in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione. Scopri quando trovare il Truck nella tua città! di: Serena R. - 24 gennaio 2014 0 commenti Oggi a Firenze, domani a Livorno e martedì a Pisa. È ufficialmente partita lo scorso 22 gennaio la campagna educativa itinerante della Polizia Postale, “Una vita da social”, in collaborazione con ilMinistero dell’istruzione. Lo scopo? Informare i giovani e non sui temi della sicurezza in rete. WEB 24 RASSEGNA WEB skuola.net Data Pubblicazione: 24/01/2014 QUALI PERICOLI? - Da una nostra indagine è emerso che 1 giovane su 3 è sempre connesso aisocial network, quasi ne fosse schiavo, e in molti non si sono fatti problemi ad incontrare una persona conosciuta online senza informare nessuno. Per non parlare degli atteggiamenti da cyber bulli che tanti ragazzi hanno senza nemmeno rendersene conto. Tutti questi fattori messi insieme segnalano l’urgenza di una sensibilizzazione sui temi della prevenzione e dei rischi che si possono correre sui social network. LE TAPPE DEL TRUCK - Il Truck della Polizia Postale viaggerà da Roma a Milano, e da Milano aReggio Calabria attraversando tutte l’Italia, isole comprese. Si fermerà in oltre 40 piazze delle maggiori città italiane per ospitare al suo interno giovani e non informandoli su quali rischi corrono sulweb e parlando loro della privacy e del sexting. L’iniziativa della Polizia Postale è realizzata in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, Skuola.net e tantissimi altri partner come Facebook,Google, Microsoft e tanti altri. Ecco il calendario con le tappe del Track: WEB 25 RASSEGNA WEB skuola.net Data Pubblicazione: 24/01/2014 Cosa aspetti? Cerca il Truck nella tua città e vai a saperne di più! WEB 26 RASSEGNA WEB strettoweb.com Data Pubblicazione: 24/01/2014 [email protected] art Cerca nel sito ... Sabato, 25 Gennaio 2014 HOME NEWS CALABRIA SICILIA REGGIO MESSINA INTERVISTE INCHIESTE SPORT ANCHE I PAPI GIOCANOA POKER Anche a Reggio “Una vita da social”, il progetto di sensibilizzazione e prevenzione dei rischi dei social network 24 gennaio 2014 12:48 | WEBCAM EDITORIALI DI STRETTOWEB Provvidenza Grassi: per le forze dell'ordine pochi dubbi, è stato un incidente stradale Tatiana Muraca Reggio, presentato il libro "Comunisti e Riformisti" di Emanuele Macaluso [FOTO] Reggio Calabria sarà una delle 30 città italiane, isole comprese, ad aderire al progetto realizzato dalla Polizia di Stato in collaborazione con il Ministero Messina, sospesa la stagione concertistica dell'Accademia Filarmonica dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per promuovere Messina: Provvidenza potrebbe non essere morta sul colpo. La famiglia non condivide ricostruzione una campagna educativa sulla sensibilizzazione e prevenzione dei rischi e pericoli dei social network. La prima tappa sarà Roma, e si passerà poi per Firenze, Livorno, Pisa, Genova, Sanremo, Olbia, Nuoro, Cagliari, Palermo, Catania, Reggio Calabria, Cosenza, Bari, Potenza, Matera, Salerno, Napoli, Campobasso, Pescara, L’Aquila, Perugia, Ancona, Pesaro Urbino, Rimini, Bologna, Padova, Venezia, Trieste, Trento, Aosta, Torino. “Una vita da social” è il titolo della campagna illustrata mercoledì mattina a Roma dal capo della Polizia, ALESSANDRO PANSA, che si avvicina ad un tema molto caro ai giovani d’oggi. Per la Anche a Reggio "Una vita da social", il progetto di sensibilizzazione e prevenzione dei rischi dei social network La bizzarra vicenda di un giovane reggino: licenziato nel giorno in cui doveva prendere servizio sui treni "Italo" prima volta aziende come Facebook, Fastweb, Google, 3, Libero, Microsoft, Poste italiane, Telecom Italia, Norton by Symantec, Skuola.net, Vodafone, Virgilio, Wind e Youtube insieme alla Polizia di Stato si coalizzeranno per mostrare a studenti, genitori e insegnanti come utilizzare al meglio i nuovi mezzi di comunicazione di massa. Il progetto raggiungerà tutta Italia grazie ad un truck, ossia un tir attrezzato come aula didattica con allestimenti multimediali. Il tema della sicurezza online verrà esposto attraverso un vero e proprio manuale d’uso, usando un linguaggio molto chiaro, comprensibile per tutte le fasce di età coinvolte negli incontri. Sarà allestita anche la pagina Facebook “Una vita da social”, gestita dalla Polizia Postale delle Comunicazioni, in cui si pubblicheranno gli appuntamenti, le attività e i contributi eccellenti di tutte le tappe del truck; qui i giovani potranno “postare” direttamente i propri pensieri e le impressioni derivanti dagli appuntamenti. Rendere la rete sicura è un’esigenza che deriva anche dai sempre più frequenti gravi fatti di cronaca che coinvolgono i giovanissimi come il cyber bullismo, le varie forme di prevaricazione connesse all’uso distorto delle tecnologie, alcune culminate con il suicidio di adolescenti. “L’iniziativa – afferma il Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza ALESSANDRO PANSA-vuole fare in modo che Internet possa essere vissuto da tutti, a partire dai banchi di scuola, come un’opportunità e non come un pericolo”. “Prevenzione e formazione – continua il Capo della Polizia – sono gli strumenti più efficaci per far sì che i giovani imparino a navigare con prudenza in internet e per aiutare, allo stesso tempo, i genitori a conoscere i mezzi a loro disposizione per proteggere i figli dai pericoli del web”. Secondo una ricerca dei giorni scorsi di Skuola.net, su un campione di 2000 giovani emerge che 1 su 3 è sempre connesso ai social network. Riportiamo anche altri dati dello studio: il 27% degli intervistati ha incontrato una persona conosciuta sul web ed il 23% di quest’ultimi li ha incontrati da soli senza informare nessuno, mentre il 35% degli intervistati ha informato genitori o amici. 1 ragazzo su 4 si presta occasionalmente a comportamenti da cyber bullo, mentre il 6% dei ragazzi lo fa in via sistematica. Il 13% dei ragazzi confessa di aver inviato foto e video di se stesso WEB 27 RASSEGNA WEB strettoweb.com in atteggiamenti provocatori, mentre il 17% ha rivelato di averlo fatto in cambio di regali, denaro o ricariche telefoniche. Un’iniziativa importante e al passo con i tempi. Una grande occasione di crescita anche per la città di Reggio. Data Pubblicazione: 24/01/2014 Reggio, per il Comune si vota il 25 maggio? "Election Day" sempre più vicino... Messina, alcune domande sul ritrovamento di Provvidenza Grassi Messina, tutte le FOTO del ritrovamento di Provvidenza Grassi: l'auto era nascosta tra le sterpaglie Video-shock su Riina in carcere: è giusto parlarne? Messina, clamorosi dettagli sulla morte di Provvidenza Grassi: è stato un incidente stradale! Barcellona P.G: incendio distrugge mansarda in zona Spinesante. LE FOTO Catamzaro, inchiesta “Araba fenice”: il processo slitta Calabria, Anas: oggi in Gazzetta Ufficiale tre esiti di gara per lavori di manutenzione delle strade Rinascita presenta un progetto sociale e di sviluppo economico per Cinquefrondi (Rc) Vibo Valentia, uomo accoltellato: arrestato un uomo Commenta NEWS SICILIA CALABRIA MESSINA REGGIO INTERVISTE INCHIESTE SPORT METEO CURIOSITA' TV WEBCAM Strettoweb news Sicilia e Calabria - Strettoweb è un giornale on line di news e approfondimento su argomenti riguardanti in modo particolare Sicilia e Calabria. Editore Infoitalia Servizi srl P.IVA 02095920803 [email protected] - Note legali | Privacy | Info | Sito mobile WEB 28 RASSEGNA WEB tempi.it Data Pubblicazione: 24/01/2014 art Un giovane su 3 è sempre connesso ai social network Gennaio 24, 2014 Elisabetta Longo La Polizia di Stato condurrà una campagna di prevenzione in giro per l’Italia a bordo di un tir La Polizia di Stato ha lanciato un’iniziativa per sensibilizzare i giovani ai rischi e pericoli dei social network. La campagna si chiama “Una vita da social”, e farà varie tappe in tutta Italia grazie a un truck, un tir attrezzato come aula didattica con allestimenti multimediali. Si sono messe d’accordo tante aziende di tecnologia e informatica, con sede in Italia, per un unico obiettivo. Partecipano all’iniziativa Facebook, Fastweb,Google, 3, Libero, Microsoft, Poste italiane, Telecom Italia, Norton by Symantec, Skuola.net, Vodafone, Virgilio, Wind e Youtube insieme alla Polizia di Stato per rendere la rete sempre più sicura e arginare il fenomeno del cyber bullismo e di tutte le varie forme di comportamento provocato da un uso distorto delle tecnologie. INCONTRI IN RETE. Da una ricerca di Skuola.net, realizzata su un campione di 2000 giovani, è emerso che uno su tre è sempre connesso ai social network. Che il 27 per cento degli intervistati ha incontrato una persona conosciuta sul web ed il 23per cento di quest’ultimi li ha incontrati da soli senza informare nessuno, mentre il 35 per cento degli intervistati ha informato genitori o amici. Alessandro Pansa, il capo della Polizia, ha dichiarato: “ Prevenzione e formazione sono gli strumenti più efficaci per far sì che i giovani imparino a navigare con prudenza in internet e per aiutare, allo stesso tempo, i genitori a conoscere i mezzi a loro disposizione per proteggere i figli dai pericoli del web”. WEB 29 RASSEGNA WEB uilscuolabrindisi.it Data Pubblicazione: 24/01/2014 art Chi Siamo Home La Riforma Dirigenti Docenti Dove Siamo ATA Servizi Graduatorie Links Contratto Cerca... Contatti Normativa RSU Editoriali S.O.S. Sostegno Il Legale Del Cittadino Sei qui: Home Formazione “Una vita da social”: contro il cyberbullismo e l’adescamento “Una vita da social”: contro il cyberbullismo e l’adescamento 24-01-2014 Nella maturata consapevolezza della dimensione "social" della vita dei giovani della Scuola, nasce l'urgenza di restituire qualità e sicurezza alle relazioni in rete rete attraverso un percorso di sensibilizzazione assunto come impegno educativo condiviso dalla POLIZIA di Stato e dal MIUR. Con il titolo "Una Vita da Social" parte il progetto di sicurezza nell'uso della Rete rivolto agli utilizzatori dei social network e in particolare agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, ai loro insegnanti e ai loro familiari. L'idea UIL Formazione Cinema Viaggi Alla presentazione del progetto, a cura del capo della POLIZIA Alessandro Pansa, del direttore centrale delle Specialità della POLIZIA di Stato Santi Giuffrè e del direttore della Scuola superiore di POLIZIA Roberto Sgalla, ospiti il 21 gennaio 2013 a Roma presso la Scuola superiore di POLIZIA , circa 300 studenti delle scuole medie e superiori della Capitale. Libri Arte Per l’animazione culturale dell’evento, il trailer del film "Disconnect" sulle relazioni pericolose che nascono in Rete e un video-contributo di Fiorello. Nelle parole del prefetto Alessandro Pansa la presentazione del progetto, ovviamente indirizzato ai giovani che sono i principali consumatori della Rete", e la cui finalità è la promozione di una sana e responsabile fruizione del web, opportunità, piuttosto che pericolo. "Il divario fra la conoscenza digitale dei giovani e degli adulti – secondo il Prefetto - è enorme e così per i giovani i genitori non possono essere né modelli né maestri, perché in rete il più delle volte non sanno andarci. In rete ci si relaziona con un mondo intangibile, ci sono tante insidie e i genitori devono comunque rimanere un punto di riferimento, una guida" . Contro il cyberbullismo e ogni forma esasperata di bullismo, contro l'adescamento a fini economici e commerciali e nella dimensione di relazioni pericolose, la proposta è "Una Vita da Social": progetto e prassi innovativa di una collaborazione fra pubblico e privato a disposizione e a tutela dei giovanissimi. Si tratta di una campagna di educazione alla legalità su Internet con carattere itinerante su tutto il territorio nazionale: all'interno di un autocarro gli specialisti della POLIZIA postale illustreranno a tutti i visitatori, studenti e famiglie, le principali insidie della Rete, fornendo consigli per una navigazione sicura. La prima tappa il 21 gennaio con gli studenti ospiti all’evento della presentazione e via in un percorso e "Una Vita da Social" fino al 25 maggio attraverso 33 tappe regionali. Una vita da social, evidentemente anche su Facebook! Il Patronato dei cittadini Nazionale Succ > Registrati alla nostra Newsletter Riceverai nella tua casella di posta elettronica una email settimanale con gli WEB 30