State pensando di allargare la famiglia ad un cane?
Ponetevi alcune domande, per capire se è la scelta giusta
• Nel condominio dove abitate è consentito ospitare animali? Assicuratevene per tempo. Alcune sentenze (es. la n. 899 del 24/03/1972
della Sezione II della Corte di Cassazione o la n. 843 del 8/4/1981 del
Tribunale di Messina) affermano l’inesistenza del divieto giuridico
di tenere cani in condominio. Inoltre, entrerà in vigore la riforma
del condominio che consente di tenere animali.
• Avete appurato che nel vostro nucleo familiare nessuno sia allergico
al pelo degli animali? Preoccupatevi di verificarlo.
• …E se arrivasse un bimbo in un secondo tempo, sareste intenzionati
a crescerlo con il cane?
• Quante ore dovrebbe restare in casa da solo il cane? Il cane non necessita obbligatoriamente di un giardino, ma non può nemmeno
stare chiuso e solo in casa per tutta la giornata.
• Il vostro lavoro è compatibile con le esigenze minime di un cane?
Pensate al momento delle vacanze: riuscireste ad organizzarvi, portandolo con voi o affidandolo a persone disponibili o ad una pensione fidata?
• È possibile che, soprattutto durante i primi tempi, il cane sporchi in
casa (occorre un po’ di tempo per educarlo). Siete disposti a gestire
questa situazione con la necessaria pazienza e comprensione?
• Può capitare che, nei primi periodi della vostra convivenza, il cane
non voglia stare in casa da solo. Va abituato a ciò (che sia cucciolo
o adulto) poco per volta e con pazienza, pensate di esserne in
grado?
• Se vivete in una villetta, siete certi che il cane non possa scappare
dal giardino (attenzione a recinzioni basse o con sbarre larghe)?
• Siete disposti a raccogliere le loro deiezioni sul suolo pubblico, secondo la legge e nel rispetto della civile convivenza?
• Siete in grado di sostenere i costi che potrebbero derivare dalle diverse necessità del cane come, ad esempio, quelle di ordine medico
veterinario?
Se, ponendovi le domande sopra riportate, vi sono sorti dubbi circa
l’opportunità di adottare un cane, rifletteteci ancora ed evitate scelte
avventate.
AVERE UN CANE
Prima di procedere all’adozione o all’acquisto, considerate che la vostra
vita e le vostre abitudini cambieranno.
Bisogna tener conto del fatto che un
cane vive in media 15 anni e occorre
che consideriate anche la taglia del
cane una volta che diventa adulto.
Dovrete preoccuparvi della sua alimentazione, che sia corretta ed equilibrata.
Oltre a vaccinarlo e sottoporlo a periodiche visite di controllo dal veterinario.
UNA SCELTA CONSAPEVOLE
Quando si decide di adottare o comprare un cane, prima di procedere in
qualsiasi altro modo (negozio, allevamento, internet) è opportuno recarsi
ai canili e rifugi della zona, dove ci
sono tanti cani, molti dei quali adulti, che aspettano solo di essere accolti in una famiglia. Inoltre, è fondamentale verificare la provenienza
dell’animale.
Si sta, infatti, intensificando il fenomeno di adozioni di cani tramite internet o altri canali e molti di questi animali provengono da zone endemiche per alcune malattie come, ad esempio, la leishmaniosi,
trasmissibile anche all’uomo.
DUNQUE, PRIMA DI ADOTTARE UN CANE TRAMITE INTERNET
PRENDETE INFORMAZIONI RIGUARDO LA SERIETÀ DEL SOGGETTO
CHE PROPONE L’ADOZIONE.
CI SONO PURTROPPO PERSONE CHE SFRUTTANO LA SENSIBILITÀ
DI ALTRE PER SCOPI DI LUCRO, CHE INCREMENTANO TRAFFICI
ILLECITI, SVUOTANO CANILI E RICEVONO SOLDI PER POI SPEDIRE
CANI OVUNQUE SENZA PIÙ CURARSENE.
La maggior parte di questi animali arriva sul nostro territorio senza un
serio controllo medico veterinario, contribuendo alla diffusione di malattie non ancora o scarsamente presenti, o peggio, che qui erano state
debellate.
ASSICURATEVI CHE IL CANE ABBIA IL MICROCHIP E CHE SIA STATO
EFFETTUATO IL PASSAGGIO DI PROPRIETÀ ALL’ANAGRAFE!
Assicuratevi anche che i trattamenti e le prime vaccinazioni siano stati
eseguiti e certificati da un medico veterinario.
Evitate di adottare un cane che richiede molto esercizio e molta cura
se siete persone tranquille e sedentarie, o siete molto impegnati nel
lavoro e con la vostra famiglia.
Se volete adottare un cucciolo, deve avere l’età giusta: l’età ideale per
adottare un cucciolo è al compimento delle 8 settimane; è infatti molto
importante verificare se sussistano le condizioni affinché il cane cresca
equilibrato e socievole, separarlo prima dalla madre e dal resto della
cucciolata rischierebbe di creare dei problemi in futuro.
Affinché la convivenza sia armoniosa e gratificante per entrambi, dovrete seguire alcuni passaggi.
VADEMECUM DEL CANE APPENA ARRIVATO A CASA
• Preparare la casa
Eliminare tutto quello che potrebbe causare danno o disagio al
cane (le sostanze chimiche e detergenti; le piante tossiche/ pericolose
come rododendri, stelle di natale,
azalee, oleandri; piccoli oggetti che
il cane potrebbe ingerire) e tenere
gli oggetti fragili lontano dalla sua
portata.
• Cure di routine
Tenere sotto controllo lo stato di salute dell’animale nei giorni successivi
all’adozione: una corretta prevenzione comincia dentro le mura di casa.
All’arrivo a casa è opportuno sottoporre il cane ad una visita veterinaria
che evidenzierà eventuali problematiche.
• Alimentazione
La gamma di alimenti che si possono usare è eccezionalmente vasta.
È importante evitare di considerare il cane una pattumiera a cui rifilare
gli avanzi del nostro pasto. È buona norma rivolgersi al proprio veterina-
rio di fiducia al fine di essere consigliati per una alimentazione corretta ed
idonea.
• Identificazione
Se il cane è sprovvisto di
microchip è obbligatorio
l’inserimento di questo dispositivo entro un mese dal
possesso. Questo numero
collega il cane ai vostri dati personali contenuti in una banca dati centralizzata, permettendo così, in caso di smarrimento del cane, di poter
risalire al nominativo del proprietario.
È OBBLIGATORIO CHE IL CANE SIA ISCRITTO ALL’ANAGRAFE
DEL VOSTRO COMUNE DI RESIDENZA.
• Responsabilità civile
Ai fini della prevenzione del rischio di aggressione da parte di cani è
stato attribuito un ruolo fondamentale alla responsabilità dei proprietari. Il proprietario di un cane, infatti, è sempre responsabile del benessere e del controllo del proprio animale, pertanto risponde sia
civilmente che penalmente dei danni o lesioni che questi arreca a persone, cose o animali. Si consiglia, pertanto, di includere il cane nella copertura assicurativa del capofamiglia oppure di stipularne una apposita.
• Malattie trasmesse da vettori
È consigliato informarsi presso il veterinario di fiducia se esistono, nella
zona dove vive il cucciolo, eventuali malattie trasmesse da vettori come
zanzare, zecche, pappataci.
La provenienza del cane rende ancora più importante la profilassi di
queste malattie; tra queste, risalta la presenza della Filariosi, trasmessa
dalla puntura delle zanzare, per la quale è necessario durante il periodo
estivo effettuare la prevenzione mediante compresse o iniezione. Altra
patologia emergente in Emilia-Romagna è la Leishmaniosi; per i cani
provenienti da zone a rischio è consigliato fare eseguire il test sul sangue anche in assenza di sintomi, preferibilmente prima dell’adozione.
• Sterilizzazione
La sterilizzazione dei soggetti, sia femmine sia maschi, è fortemente
consigliata per prevenire nascite indesiderate, per ridurre i problemi
di comportamento provocati dagli ormoni sessuali (ad es. allontanamento da casa durante i periodi del calore, minzioni indesiderate) e
per ridurre l’incidenza delle neoplasie mammarie nella cagna femmina
e tumori ai testicoli o patologie prostatiche nel cane maschio.
Alcuni studi hanno dimostrato che la sterilizzazione della cagna femmina prima del primo calore è il momento più favorevole per intervenire chirurgicamente al fine di ridurre i suddetti tumori. Inoltre, le
femmine sterilizzate non rischiano di soffrire di patologie uterine (ad
es. piometra) e di neoplasie ovariche.
L’EDUCAZIONE DEL CANE
Per un possessore responsabile, educare il proprio cane è un dovere.
Ne conseguirà una convivenza felice per entrambi.
È più piacevole vivere con un cane ben educato che con un cane che
non conosce i meccanismi e le regole per una serena convivenza con
gli umani, spesso anche a causa delle nostre difficoltà a comprendere
le sue caratteristiche etologiche e a trasmettergli semplici regole base
di convivenza. Educare un cane non solo è un dovere di ogni proprietario responsabile, ma anche un’esperienza che rafforzerà moltissimo
il rapporto con lui.
DOPO L’ADOZIONE NON SIETE SOLI!
Talvolta può capitare che, dopo l’adozione, insorgano dei problemi con
il carattere del cane, magari perché non si è adattato alla nuova situazione familiare non a causa di gravi problemi comportamentali, ma
quasi sempre per la nostra non completa conoscenza delle sue caratteristiche e delle semplici misure per inserirlo correttamente in famiglia.
Una delle principali cause di abbandono dei cani, e del conseguente ricovero in canile, è proprio l’incapacità dei proprietari
di gestire e risolvere eventuali problemi comportamentali.
In Italia operano centinaia di veterinari esperti in comportamento animale
e di educatori cinofili che possono aiutare a risolvere piccoli problemi
prima che si ingigantiscano. Inoltre si può chiedere consiglio al proprio veterinario e alle associazioni zoofile e animaliste che operano sul territorio.
SANZIONI PENALI
Art. 544 bis C.P.
UCCISIONE DI ANIMALI
Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale è punito con la reclusione da
tre mesi a diciotto mesi.
Art. 544 ter C.P.
MALTRATTAMENTO DI ANIMALI
Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o
a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche, è punito con la
reclusione da tre mesi a un anno o
con la multa da 3.000 a 15.000 euro.
La stessa pena si applica a chiunque
somministra agli animali sostanze
stupefacenti o vietate ovvero li sottopone a trattamenti che procurano
un danno alla salute degli stessi.
La pena è aumentata della metà se
dai fatti di cui al primo comma deriva la morte dell’animale.
Art. 638 C.P.
UCCISIONE O DANNEGGIAMENTO
DI ANIMALI ALTRUI
1. Chiunque senza necessità uccide
o rende inservibili o comunque
deteriora animali che appartengono ad altri è punito, salvo che
il fatto costituisca più grave reato
(introdotto dalla L. 189/04), a
querela della persona offesa, con
la reclusione fino a un anno o
con la multa fino a 309,00 euro;
2. La pena è della reclusione da sei
mesi a quattro anni, e si procede
d’ufficio, se il fatto è commesso
su tre o più capi di bestiame raccolti in gregge o in mandria, ovvero su animali bovini o equini,
anche non raccolti in mandria;
3. Non è punibile chi commette il
fatto sopra volatili sorpresi nei
fondi da lui posseduti e nel momento in cui gli arrecano danno.
Art 659 C.P.
DISTURBO DELLE OCCUPAZIONI O
DEL RIPOSO DELLE PERSONE
1. Chiunque, mediante schiamazzi
o rumori, ovvero abusando di
strumenti sonori o di segnalazioni acustiche, ovvero suscitando o non impedendo strepiti
di animali, disturba le occupazioni o il riposo delle persone,
ovvero gli spettacoli, i ritrovi o i
trattenimenti pubblici, è punito
con l’arresto fino a tre mesi o
con l’ammenda fino a 309,00
euro (162 bis, 654, 657, 703).
Art. 672 C.P.
OMESSA CUSTODIA E MALGOVERNO DI ANIMALI
1. Chiunque lascia liberi o non custodisce con le debite cautele
animali pericolosi da lui posseduti o ne affida la custodia a persona inesperta è punito con la
sanzione amministrativa da
25,00 a 258,00 euro.
Alla stessa sanzione soggiace:
1) chi, in luoghi aperti abbandona a sé stessi animali da
tiro, da soma o da corsa, o li
lascia comunque senza custodia, anche se non siano disciolti, o li attacca o conduce
in modo da esporre a pericolo
l’incolumità pubblica, ovvero
li affida a persona inesperta;
2) chi aizza o spaventa animali in
modo da mettere in pericolo
l’incolumità delle persone.
Art. 727 C.P.
MALTRATTAMENTO DI ANIMALI
Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con
l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro.
Alla stessa pena soggiace chiunque
detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produt-
tive di gravi sofferenze (così sostituito
dall‘art. 3 L 189/04). Il maltrattamento costituisce reato penale.
RIFERIMENTI LEGISLATIVI:
- Legge Regione Emilia-Romagna
17 Febbraio 2005 n. 5 “Norme a
tutela del benessere animale”
- Legge Regione Emilia-Romagna 7
Aprile 2000 n. 27 “Nuove norme
per la tutela ed il controllo della
popolazione canina e felina”
Concludendo, vivere con gli animali può dare molta soddisfazione, può avere un effetto terapeutico ed essere di grande
aiuto per la formazione e lo sviluppo. Tutto ciò deve però
avvenire in modo non traumatico per gli animali,
altrimenti, oltre a causare loro una sofferenza inaccettabile,
risulterebbe essere estremamente diseducativo.
Per informazioni:
COMUNE DI RAVENNA
Ufficio per i diritti degli animali
via Massimo D'Azeglio, 2 (RA)
e-mail: [email protected]
Aperto: Lunedi, Mercoledi e Giovedì dalle 9
alle 13 – Giovedì dalle 14,30 alle 17,30
Numero Verde 800 099 577
Informazioni, segnalazioni, censimento colonie
feline, gestione sterilizzazioni gatti randagi.
Azienda USL di Ravenna
Dipartimento Sanità Pubblica U.O.
Sanità Animale
Ambito Territoriale di Ravenna
Tel.0544 286869-0544 403441
Ambito Territoriale di Faenza Tel. 0546 602524
Ambito Territoriale di Lugo Tel. 0545 283082
Comune di Cervia
Tel. segreteria servizi sanitari: 0544 979263
Unione dei Comuni della Bassa Romagna
Settore Programmazione Territoriale
Tel. 0545 38433
Associazione AMICI DEGLI ANIMALI
via Romea Vecchia, 129 - Classe Ra
Tel. 348 3550012 - Fax 0544 524289
email: [email protected]
A.N.P.A.N.A. Associazione Nazionale
Protezione Animali Natura Ambiente,
Responsabile Provinciale
Tel. 328 1704472
A.R.C.A. 2005 Gestione Canile di Cervia
0544 995667
Associazione Volontari Animalisti C.L.A.M.A.
Cell. mattina: 333 1528647
Cell. pomeriggio: 349 6123736
Associazione DOG’S - 334 3017889
E.N.P.A.
Ente Nazionale Protezione Animali
Ravenna tel. e fax 0544 36944
Faenza tel. e fax 0546 661203
Lugo 329 3163050 - Cervia 349 5689818
Associazione SAN FRANCESCO
Tel. 348 5921475
Unione della Romagna Faentina
Servizio associato per la custodia e il ricovero
cani/assistenza zooiatrica e reperibilità veterinaria
Tel. 0546 81066
Associazione SOLI A QUATTRO ZAMPE
Tel. 0544 436202
Ordine dei Veterinari Tel. 0544 402543
Corpo Guardie Zoofile (Lugo) - Tel. 0545 30300
Associazione RAVENNA GATTO
Mancini Stefania - 339 4888531
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