Carissimo confratello questo opuscolo puoi usarlo per le preghiere di
colletta, lezionario, prefazio, preghiere dei fedeli, durante l’ottavario per
l’unità dei cristiani.
In Cristo il delegato
don Antonio Stranges
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TESTO BIBLICO
Essi ascoltavano con assiduità l'insegnamento degli apostoli,
vivevano insieme fraternamente, partecipavano alla Cena del Signore e
pregavano insieme. Dio faceva molti miracoli e prodigi per mezzo degli
apostoli: per questo ognuno era preso da timore. Tutti i credenti vivevano
insieme e mettevano in comune tutto quello che possedevano. Vendevano
le loro proprietà e i loro beni e distribuivano i soldi fra tutti, secondo le
necessità di ciascuno. Ogni giorno, tutti insieme, frequentavano il tempio.
Spezzavano il pane nelle loro case e mangiavano con gioia e semplicità di
cuore. Lodavano Dio ed erano benvisti da tutta la gente. Di giorno in
giorno il Signore aggiungeva alla comunità quelli che egli salvava.
(Atti 2, 42-47)
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PRESENTAZIONE
“Uniti nell'insegnamento degli apostoli, nella comunione,
nello spezzare il pane e nella preghiera”
(cfr. Atti 2, 42)
La "Chiesa Madre" di Gerusalemme, con la sua grande diversità,
offre alla nostra riflessione il tema tratto dagli Atti degli Apostoli: "Essi
ascoltavano con assiduità l'insegnamento degli apostoli, vivevano insieme
fraternamente, partecipavano alla Cena del Signore e pregavano insieme"
(At 2, 42).
I testi del materiale per la Settimana di preghiera per l'unità dei
cristiani, che sono stati preparati dal gruppo locale, enfatizzano l'urgenza
della preghiera di Gesù per l'unità: "che tutti siano una cosa sola [...] così il
mondo crederà" (Gv 17, 21). L'unità è rappresentata dagli aspetti essenziali
che sono citati nel testo chiave della Settimana: l'insegnamento degli
apostoli, il radunarsi in comunione o koinonia, lo spezzare il pane e la
preghiera. Questi elementi costituiscono un marchio di autenticità che
dalla prima comunità – radunata il giorno di Pentecoste e inviata poi in
tutto il mondo per condividere la morte salvifica e la resurrezione di Gesù,
offerta liberamente a tutti – si trasmette come "continuità nell'apostolicità"
in tutte le comunità nate da essa.
Nel 2010 abbiamo commemorato i grandi movimenti missionari
della cristianità, con la celebrazione del centenario della Conferenza
missionaria internazionale. In questo anno 2011 le chiese di Gerusalemme
ci invitano a meditare su quella prima grande attività missionaria, per cui il
cuore dell'attività dei seguaci di Gesù non si rivelò nell'"andare fuori" ma
nel "riunirsi dentro". Essi furono chiamati a contemplare ciò che era il
fulcro della loro fede, esemplificato nel modo in cui gli apostoli
sprigionarono la forza delle parole e delle azioni di Gesù e come queste
furono espresse nel loro insegnamento, e nel modo in cui essi vivevano e
celebravano ciò che fu compreso come l'essenza dell'essere un discepolo di
Cristo.
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Al cuore dell'evento di Pentecoste esemplificato in Atti 2, vi è un
"capovolgimento dall'interno verso l'esterno" dell'esperienza del mondo
fino a quel momento. La divisione creata dall'esperienza della torre di
Babele dove i popoli furono dispersi dalla confusione delle loro lingue, è
superata dal dono dello Spirito Santo che rende comprensibile il messaggio
degli apostoli nei vari idiomi, ma ancor più, la divisione è superata
dall'unico linguaggio parlato e messo in pratica da Gesù, il linguaggio
dell'amore, parlato e compreso da tutti. La preghiera di Gesù alla vigilia
della sua morte è per l'unità di coloro che credono in lui, ed è, inoltre, una
riflessione sulle sue stesse parole: "da questo tutti sapranno che siete miei
discepoli: se vi amate gli uni gli altri" (Gv 13, 35).
L'amore di cui Cristo ha parlato è un amore di umile servizio gli uni
agli altri. Radicalmente legato alla Parola di Dio fatta carne, questo servire
è un servire alla verità della salvezza offerta da Dio ad ogni persona. Ecco
perché le chiese di Gerusalemme ci ricordano l'esortazione di Paolo a
vivere da riconciliati, che significa da redenti e uniti a Dio e, perciò, gli uni
agli altri. Questa riconciliazione deve essere vissuta quale shalom di Dio,
che, attraverso ciascuna delle nostre comunità, viene offerta al mondo. Di
fronte alla precaria situazione dei cristiani in questa parte del mondo, c'è
un urgente bisogno di preghiera per l'unità durante tutto l'anno che viene.
Questa unità non è uniformità, ma una vita vissuta in modo autenticamente
cristiano che diventa una sinfonia di diversità perché l'unico Spirito
continua a comporre la partitura della lode a Dio.
Invitiamo tutti i cristiani in Italia ad unire le loro voci nella lode a
Dio Trinità elevando la loro preghiera per l'unità dei cristiani in tutto il
mondo, ma soprattutto nella nostra terra. Noi, come quei primi cristiani,
abbiamo bisogno di continuare a pregare insieme per il dono dell'unità, che
dà grande speranza al mondo, per la pacifica convivenza dei popoli e la
pace nell'universo; così facendo anche noi saremo trasformati da questa
preghiera, e a mano a mano ciò per cui preghiamo si realizzerà nel nostro
stesso essere. Saremo rafforzati da questa preghiera e mossi ad incarnare la
pace che sgorga da essa.
Come responsabili di comunità cristiane qui in Italia, affidiamo a
ciascuno di voi individualmente e collettivamente, la partecipazione alla
preghiera dell'unità per i cristiani durante tutto l'anno, cosicché la nostra
testimonianza possa, come quella dei primi cristiani, essere visibile e
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costituire un modo di essere obbedienti alla preghiera di Gesù "che tutti
siano una cosa sola" (Gv 17, 21).
Chiesa Cattolica
Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia
e di Malta ed Esarcato per l’Europa Meridionale
Mansueto Bianchi
Vescovo di Pistoia
Presidente, Commissione CEI
per l'Ecumenismo e il Dialogo
Gennadios Zervos
Arcivescovo-Metropolita Ortodosso d’Italia
e di Malta ed Esarca per l’Europa Meridionale
Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia
Pastore Massimo Aquilante
Presidente
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SUGGERIMENTI PER L’ORGANIZZAZIONE
DELLA SETTIMANA DI PREGHIERA PER L'UNITÀ
DEI CRISTIANI
Cercare l’unità: un impegno per tutto l’anno
La data tradizionale per la celebrazione della Settimana di preghiera per
l’unità dei cristiani, nell’emisfero nord, va dal 18 al 25 gennaio, data
proposta nel 1908 da padre Paul Wattson, perché compresa tra la festa
della cattedra di san Pietro e quella della conversione di san Paolo; assume
quindi un significato simbolico. Nell’emisfero sud, in cui gennaio è
periodo di vacanza, le chiese celebrano la Settimana di preghiera in altre
date, per esempio nel tempo di Pentecoste (come suggerito dal movimento
Fede e Costituzione nel 1926), tempo altrettanto simbolico per l’unità della
Chiesa.
Consapevoli di una tale flessibilità nella data della Settimana,
incoraggiamo i fedeli a considerare il materiale presentato in questa sede
come un invito a trovare opportunità in tutto l’arco dell’anno per esprimere
il grado di comunione già raggiunto tra le chiese e per pregare insieme per
il raggiungimento della piena unità che è il volere di Cristo stesso.
Adattamento del testo
Il testo viene proposto nella convinzione che, ove possibile, venga
adattato agli usi locali, con particolare attenzione alle pratiche liturgiche
nel loro contesto socio-culturale e alla dimensione ecumenica. In alcune
località già esistono strutture ecumeniche in grado di realizzare questa
proposta, ma ove non esistessero se ne auspica l’attuazione.
Utilizzo del testo
— Per le chiese e comunità cristiane che celebrano la Settimana di
preghiera in una singola liturgia comune viene offerto un servizio di culto
ecumenico.
— Le chiese e comunità cristiane possono anche inserire il testo della
Settimana di preghiera in un servizio liturgico proprio. Le preghiere della
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celebrazione ecumenica della parola di Dio, gli “otto giorni”, nonché le
musiche e le preghiere aggiuntive possono essere utilizzate a proprio
discernimento.
— Le comunità che celebrano la Settimana di preghiera in ogni giorno
dell’ottavario, durante la loro preghiera, possono trarre spunti dai temi
degli “otto giorni”.
— Coloro che desiderano svolgere studi biblici sul tema della Settimana di
preghiera possono usare come base i testi e le riflessioni proposte negli
“otto giorni”. Ogni giorno l’incontro può offrire l’occasione per formulare
preghiere d’intercessione conclusive.
— Chi desidera pregare privatamente per l’unità dei cristiani può trovare
utile questo testo come guida per le proprie intenzioni di preghiera.
Ricordiamo che ognuno di noi si trova in comunione con i fedeli che
pregano nelle altre parti del mondo per costruire una più grande e visibile
unità della Chiesa di Cristo.
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INTRODUZIONE TEOLOGICO PASTORALE
“Uniti nell'insegnamento degli apostoli, nella comunione,
nello spezzare il pane e nella preghiera”
(cfr. Atti 2, 42)
La Chiesa in Gerusalemme, ieri, oggi, domani
Duemila anni fa i primi discepoli di Cristo riuniti a Gerusalemme,
vissero l'esperienza dell'effusione dello Spirito Santo a Pentecoste, e
furono uniti insieme come corpo di Cristo. In quell'evento i cristiani di
ogni tempo e di ogni luogo riconoscono la propria origine come comunità
di credenti, chiamati insieme a proclamare Gesù Cristo Signore e
salvatore. Nonostante quella chiesa di Gerusalemme avesse dovuto
affrontare delle difficoltà, sia interne che esterne, i suoi membri
perseverarono in fedeltà e comunione, nello spezzare il pane e nella
preghiera.
Non è difficile vedere come la situazione dei primi cristiani nella
Città Santa rispecchi quella della chiesa di Gerusalemme oggi. L'attuale
comunità, infatti, rivive molte delle gioie e dei dolori della prima chiesa:
ingiustizie e disuguaglianze, divisioni, ma anche fedele perseveranza e
riconoscimento di una più vasta unità fra i cristiani.
Le chiese di Gerusalemme oggi ci offrono una visione di che cosa
significhi lottare per l'unità, malgrado grandi problemi. Esse ci mostrano
che l'anelito all'unità può essere più che semplici parole, e, in realtà, può
orientarci verso un futuro di impegno concreto in cui anticipiamo la
Gerusalemme celeste. Ci vuole senso della realtà per realizzare questa
idea. La responsabilità delle nostre divisioni resta nostra, esse sono il
risultato delle nostre azioni. Quando preghiamo dobbiamo chiedere a Dio
di cambiarci, di convertirci per lavorare attivamente per l'unità. Siamo
disposti a pregare per l'unità, ma la sola preghiera non può sostituire
l'azione concreta per l'unità. Non siamo forse noi stessi un impedimento
all'azione dello Spirito Santo perché siamo noi l'ostacolo all'unità? Non è
forse la nostra stessa bramosia che blocca l'unità?
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La chiamata all'unità quest'anno giunge alle chiese di tutto il mondo
da Gerusalemme, la chiesa madre. Memori delle proprie divisioni e
dell'urgenza di fare di più per l'unità del corpo di Cristo, le chiese di
Gerusalemme esortano tutti i cristiani a riscoprire i valori che tennero uniti
i primi cristiani di Gerusalemme, quando essi rimasero fedeli
all'insegnamento degli apostoli, alla comunione fraterna, allo spezzare il
pane insieme e alla preghiera. Questa è la sfida che si pone innanzi a noi. I
cristiani di Gerusalemme invitano i loro fratelli e le loro sorelle a rendere
questa Settimana di preghiera un'occasione per un rinnovato impegno a
lavorare per un ecumenismo genuino, fondato sull'esperienza della prima
chiesa.
Quattro elementi di unità
La preghiera per la Settimana dell'unità dei cristiani 2011 è stata
preparata dai cristiani di Gerusalemme, che hanno scelto come brano la
pericope degli Atti degli Apostoli 2, 42-47, da cui il tema della Settimana
che riprende il primo versetto: "Essi ascoltavano con assiduità
l'insegnamento degli apostoli, vivevano insieme fraternamente,
partecipavano alla Cena del Signore e pregavano insieme". È un richiamo
alle origini della prima chiesa in Gerusalemme che ispira al rinnovamento
e al ritorno all'essenza della fede; è una chiamata a rivivere il tempo in cui
la Chiesa era ancora unita. All'interno del tema vengono presentati quattro
elementi peculiari della comunità cristiana originaria, ed essenziali alla
vita di ogni comunità cristiana, ovunque essa si trovi. In primo luogo la
parola, che era trasmessa dagli apostoli; in secondo luogo la comunione
(koinonia), che era una caratteristica dei primi credenti ogniqualvolta si
riunivano insieme; in terzo luogo, anch'esso segno distintivo della prima
chiesa, la celebrazione eucaristica (lo spezzare il pane), che ricorda la
nuova alleanza inaugurata da Gesù con la sua sofferenza, morte e
resurrezione; in quarto luogo l'offerta di una incessante preghiera. Questi
quattro elementi costituiscono i pilastri della vita della Chiesa e della sua
unità.
La comunità cristiana della Terra Santa desidera mettere in rilievo questi
elementi basilari, mentre eleva a Dio la preghiera per l'unità e la vitalità
della Chiesa in tutto il mondo. I cristiani di Gerusalemme invitano le loro
sorelle e i loro fratelli nel mondo ad unirsi in preghiera mentre essi lottano
per la giustizia, la pace e la prosperità per tutti i popoli del loro territorio.
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I temi degli otto giorni
È possibile ravvisare un itinerario di fede attraverso la successione
dei temi degli otto giorni. Dagli inizi nel cenacolo, la comunità cristiana
sperimenta l'effusione dello Spirito Santo, che la rende capace di crescere
nella fede e nell'unità, nella preghiera e nell'azione, così da divenire
davvero una comunità di resurrezione, unita in Cristo, nella sua vittoria su
tutto ciò che divide gli uni dagli altri e da lui. La chiesa di Gerusalemme
diviene poi, a sua volta, un faro di speranza, un pegno della Gerusalemme
celeste chiamata a riconciliare non soltanto le chiese, ma tutti i popoli.
Questo itinerario è guidato dallo Spirito Santo che porta i primi cristiani
alla conoscenza della verità su Gesù Cristo, e che dona alla chiesa
primitiva segni e prodigi per lo stupore di molti. Mentre proseguono nel
loro viaggio, i cristiani di Gerusalemme si riuniscono con devozione per
ascoltare la parola di Dio trasmessa dall'insegnamento degli apostoli e si
radunano insieme nella comunione di fede, espressa nello spezzare il pane
e nella preghiera. Rivestita dalla potenza e colma della speranza della
resurrezione, la comunità celebra la sua sicura vittoria sopra il peccato e la
morte tanto da avere il coraggio e la convinzione di essere essa stessa uno
strumento di riconciliazione, capace di ispirare e sfidare tutte le genti a
superare le divisioni e l'ingiustizia che le opprimono.
Il primo giorno espone il contesto della chiesa madre di
Gerusalemme, evidenziando la sua continuità con la Chiesa di oggi in tutto
il mondo. Ci ricorda il coraggio della prima chiesa e la sua ferma
testimonianza alla verità, proprio nel momento in cui abbiamo bisogno di
operare per la giustizia a Gerusalemme e nel resto del mondo. Il secondo
giorno richiama il fatto che la prima comunità riunita a Pentecoste era
costituita da persone di diversa origine, proprio come la chiesa di
Gerusalemme oggi presenta una ricca diversità di tradizioni cristiane. La
nostra sfida oggi è di raggiungere una maggiore unità visibile in modi che
abbraccino le nostre differenze e le nostre tradizioni. Il terzo giorno guarda
all'essenziale dell'unità: la parola di Dio consegnata attraverso
l'insegnamento degli apostoli. La chiesa di Gerusalemme ci ricorda che,
qualsiasi siano le nostre divisioni, quell'insegnamento ci rivolge il
pressante invito a dedicarci gli uni agli altri nell'amore e a darci all'unico
corpo di Cristo, che è la Chiesa, nella fedeltà. Il quarto giorno sottolinea la
condivisione come il secondo elemento dell'unità. Proprio come i primi
cristiani che tenevano tutto in comune, la chiesa di Gerusalemme chiama
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tutti i fratelli e le sorelle nella chiesa a condividere i beni e a portare i pesi
gli uni degli altri con cuore lieto e generoso, cosicché nessuno sia nel
bisogno. Il quinto giorno focalizza il terzo elemento di unità: lo spezzare il
pane, che ci unisce nella speranza. La nostra unità va oltre la Santa
Comunione, deve includere il giusto atteggiamento etico verso la persona
umana e verso l'intera comunità. La chiesa di Gerusalemme raccomanda a
noi cristiani di unirci nello spezzare il pane oggi, perché una chiesa divisa
non può parlare con autorità su questioni riguardanti la giustizia e la pace.
Il sesto giorno presenta il quarto carattere dell'unità. Insieme alla chiesa di
Gerusalemme traiamo forza dal tempo trascorso in preghiera. In modo
particolare, la preghiera del Signore chiama tutti noi, a Gerusalemme e in
tutto il mondo, deboli e potenti, a lavorare insieme per la giustizia, la pace
e l'unità affinché venga il regno di Dio. Il settimo giorno ci porta aldilà dei
quattro elementi di unità, perché la chiesa di Gerusalemme gioiosamente
proclama la resurrezione anche quando porta il peso della croce. La
resurrezione di Gesù è per i cristiani di Gerusalemme oggi speranza e forza
che li rende capaci di rimanere costanti nella loro testimonianza, nell'agire
per la libertà e la pace nella città della pace. L'ottavo giorno conclude il
nostro percorso con l'invito rivolto dalle chiese di Gerusalemme ad un più
ampio servizio alla causa della riconciliazione. Anche se i cristiani
raggiungessero l'unità fra di loro, la loro opera non sarebbe completa
poiché essi si devono riconciliare con gli altri. Nel contesto di
Gerusalemme ciò significa Palestinesi e Israeliani, in altre comunità i
cristiani sono chiamati a perseguire la giustizia e la riconciliazione nel loro
contesto.
Il tema per ogni giorno è stato scelto, perciò, non solo per ricordare a
noi la storia della prima chiesa, ma anche per richiamare l'esperienza dei
cristiani nella Gerusalemme di oggi, e per invitarci a riflettere su come
possiamo portare tale esperienza nella vita delle nostre comunità cristiane
nel loro contesto. Durante questo itinerario di otto giorni, i cristiani di
Gerusalemme ci invitano a proclamare e testimoniare che l'unità – nel suo
senso pieno di fedeltà all'insegnamento degli apostoli, di comunione, dello
spezzare il pane insieme e della preghiera – ci consentirà di vincere
insieme il male, non solo a Gerusalemme ma in tutto il mondo.
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La preparazione del materiale per la Settimana di preghiera per
l'unità dei cristiani 2011
Il lavoro iniziale che ha portato alla pubblicazione di questo
materiale è stato effettuato da un gruppo di responsabili di comunità in
Gerusalemme, che si sono incontrati su invito del Consiglio ecumenico
delle chiese, il loro lavoro è stato facilitato dal Jerusalem Inter-Church
Centre. Desideriamo sentitamente ringraziare quanti hanno collaborato:
- Sua Beatitudine Michel Sabbah, Patriarca emerito di Gerusalemme dei
Latini
- Sua Grazia, Munib Younan, Vescovo, Chiesa Evangelica Luterana di
Giordania e diTerra Santa (Evangelical Lutheran Church in Jordan and the
Holy Land)
- Rev. Naim Ateek, Chiesa Episcopale di Gerusalemme e del Medio
Oriente (Episcopal Church in Jerusalem and the Middle East)
- Rev. Francis Bouwen, Chiesa Cattolica (Roman Catholic Church)
- Fr. Alexander, Patriarcato Greco-Ortodosso di Gerusalemme (Greek
Orthodox Patriarchate of Jerusalem)
- Fr. Jamal Khader, Università di Betlemme
- Mr. Michel Bahnam, Patriarcato Siro-Ortodosso di Antiochia (Syrian
Orthodox Patriarchate of Antioch)
- Ms. Nora Karmi, Chiesa Armena-Ortodossa (Armenian Orthodox
Church)
- Mr. Yusef Daher, Chiesa Cattolica Greco-Melkita (Greek Catholic
Melkite Church).
I testi proposti sono stati redatti nella loro stesura finale, durante una
riunione della Commissione preparatoria internazionale nominata dal
Consiglio ecumenico delle chiese e dal Pontificio consiglio per la
promozione dell'unità dei cristiani della Chiesa Cattolica.
L'incontro della Commissione preparatoria internazionale si è svolto
presso il Monastero di san Cristoforo a Saydnaya, in Siria. I partecipanti
desiderano estendere il loro ringraziamento a Sua Beatitudine Ignazio IV,
Patriarca Greco-Ortodosso di Antiochia e al suo Staff a Damasco e a
Saydnaya, per la calorosa accoglienza e la generosa ospitalità, e inoltre ai
responsabili di chiese di varie tradizioni cristiane, per il loro sostegno e
incoraggiamento.
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LETTURE BIBLICHE
PER OGNI GIORNO DELLA SETTIMANA
PRIMO GIORNO
“La chiesa di Gerusalemme”
ANTIFONA D’INGRESSO (cf Sal 106 [105], 47)
Raccoglici, Signore, da tutti i popoli,
perché proclamiamo il tuo santo nome e ci gloriamo della tua lode.
ORAZIONE
Ascolta, Signore, la preghiera del tuo popolo, e unisci i cuori dei fedeli
nella lode del tuo nome e nel comune impegno di conversione, perché,
superata ogni divisione fra i cristiani, la tua Chiesa si ricomponga in
comunione perfetta, e nella gioia del Cristo cammini verso il tuo regno.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con
te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
PRIMA LETTURA (Gioele 2, 21b-22.3, 1-2)
Io manderò il mio spirito su tutti gli uomini
Dal libro del profeta Gioele
Non temere, terra,
ma rallegrati e gioisci,
poiché cose grandi ha fatto il Signore.
Non temete, animali della campagna,
perchè i pascoli del deserto hanno germogliato,
perchè gli alberi producono i frutti,
la vite e il fico danno il loro vigore.
Suonate la tromba in Sion
e date l'allarme sul mio santo monte!
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Tremino tutti gli abitanti della regione
perchè viene il giorno del Signore,
perchè è vicino,
giorno di tenebra e di caligine,
giorno di nube e di oscurità.
Come l'aurora, si spande sui monti
un popolo grande e forte;
come questo non ce n'è stato mai
e non ce ne sarà dopo,
per gli anni futuri di età in età.
Parola di Dio.
Rendiamo grazie a Dio.
SALMO RESPONSORIALE (Salmo 46(45), 1-11)
Rit: Dio abita in mezzo a noi.
Dio è per noi rifugio e forza,
aiuto sempre vicino nelle angosce.
Perciò non temiamo se trema la terra,
se crollano i monti nel fondo del mare. Rit.
Fremano, si gonfino le sue acque,
tremino i monti per i suoi flutti.
Un fiume e i suoi ruscelli rallegrano la città di Dio,
la santa dimora dell'Altissimo. Rit.
Dio sta in essa: non potrà vacillare;
la soccorrerà Dio, prima del mattino.
Fremettero le genti, i regni si scossero;
egli tuonò, si sgretolò la terra. Rit.
Il Signore degli eserciti è con noi,
nostro rifugio è il Dio di Giacobbe.
Venite, vedete le opere del Signore,
egli ha fatto portenti sulla terra. Rit.
Farà cessare le guerre sino ai confini della terra,
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romperà gli archi e spezzerà le lance,
brucerà con il fuoco gli scudi.
Fermatevi e sappiate che io sono Dio,
eccelso tra le genti, eccelso sulla terra. Rit.
CANTO AL VANGELO (cf Sal 130 [129], 5)
Alleluia, alleluia. Spero nel Signore, spero nella sua parola. Alleluia.
VANGELO (Gv 14, 15-21)
“Lo Spirito della verità”.
Dal Vangelo secondo Giovanni.
Se mi amate, osserverete i miei comandamenti, dice il Signore. Io pregherò
il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore perché rimanga con voi per
sempre, lo Spirito di verità che il mondo non può ricevere, perché non lo
vede e non lo conosce. Voi lo conoscete, perché egli dimora presso di voi e
sarà in voi. Non vi lascerò orfani, ritornerò da voi. Ancora un poco e il
mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi
vivrete. In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre e voi in me e io in
voi. Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi mi ama. Chi mi
ama sarà amato dal Padre mio e anch'io lo amerò e mi manifesterò a lui".
Parola del Signore.
Lode a te, o Cristo.
COMMENTO
PREGHIERA DEI FEDELI
Fratelli e sorelle, il Signore ci ha invitato a pregare sempre, senza stancarci
mai. Rivolgiamoci a lui con fiducia per ricevere la sua benedizione e
l’abbondanza dei suoi doni.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore, insegnaci a pregare.
- Per la Chiesa, perché sia una comunità di preghiera in cui gli uomini
possano trovare Dio e lodare il suo santo nome, preghiamo:
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- Per tutti i credenti, perché nella preghiera trovino la forza di superare
ogni difficoltà, il coraggio di testimoniare la propria fede e l’occasione per
rafforzare la speranza, preghiamo:
- Per le comunità ecclesiali, perché nelle loro diversità etniche e nella
multiforme ricchezza dei doni diventino luogo in cui si riconosce e si
accoglie la potenza dell’amore di Dio, preghiamo:
- Per noi qui presenti, perché siamo fedeli e costanti nella preghiera, e
perché le preoccupazioni e gli impegni non ci allontanino dall’incontro con
Dio, preghiamo:
O Dio onnipotente e misericordioso, effondendo il dono dello Spirito
Santo con potenza, hai radunato insieme i primi cristiani nella città di
Gerusalemme, sfidando il potere terreno dell'impero romano. Fa' che,
come la prima chiesa di Gerusalemme, anche noi possiamo ricongiungerci
insieme per essere forti nella predicazione e vivere l'evangelo della
riconciliazione e della pace, ovunque vi sia parzialità ed ingiustizia.
Te lo chiediamo nel nome di Gesù Cristo, che ci libera dalle catene del
peccato e della morte. Amen.
ORAZIONE SULLE OFFERTE
Accogli, Dio misericordioso, questo memoriale della nostra redenzione,
sacramento del tuo amore, e fa’ che sia per tutti noi segno di unità e
vincolo di carità. Per Cristo nostro Signore. Amen.
PREFAZIO
Il Signore sia con voi
E con il tuo spirito
In alto i nostri cuori
Sono rivolti al Signore
Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio
E' cosa buona e giusta
È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio
onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore. Per mezzo di lui hai
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portato gli uomini alla conoscenza della tua verità e hai formato la Chiesa,
suo mistico corpo, nell’unità di una sola fede e di un solo battesimo; a tutti
i popoli hai donato il tuo Spirito Santo, operatore mirabile della ricchezza
e varietà dei carismi e artefice di unità nell’amore, lo Spirito che dimora
nei tuoi figli di adozione e con la sua presenza ineffabile riempie e guida
tutta la Chiesa. E noi uniti all’assemblea degli angeli e dei santi, cantiamo
con gioia l’inno della tua lode: Santo, Santo, Santo...
ANTIFONA ALLA COMUNIONE (cf Le 18, 7)
“Dio renderà giustizia ai suoi eletti”, dice il Signore.
ORAZIONE DOPO LA COMUNIONE
Infondi in noi, o Dio nostro Padre, lo spirito del tuo amore, e con la
potenza di questo sacrificio eucaristico riunisci tutti i credenti nella
concordia e nella pace. Per Cristo nostro Signore. Amen.
SECONDO GIORNO
“Molte membra in un solo corpo”
ANTIFONA D’INGRESSO (cf Sal 18 [17], 19-20)
II Signore è mio sostegno, mi ha liberato e mi ha portato al largo, è stato
lui la mia salvezza, perché mi vuoi bene.
ORAZIONE
Padre santo, che vedi e provvedi a tutte le creature, sostienici con la forza
del tuo Spirito, perché in mezzo alle fatiche e alle preoccupazioni di ogni
giorno non ci lasciamo dominare dall’avidità e dall’egoismo, ma operiamo
con piena fiducia per la libertà e la giustizia del tuo regno. Per il nostro
Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità
dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
PRIMA LETTURA (Isaia 55, 1-4)
Chiunque ha sete, venga a bere!
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Dal libro del profeta Isaia.
O voi tutti assetati venite all'acqua,
chi non ha denaro venga ugualmente;
comprate e mangiate senza denaro
e, senza spesa, vino e latte.
Perché spendete denaro per ciò che non è pane,
il vostro patrimonio per ciò che non sazia?
Su, ascoltatemi e mangerete cose buone
e gusterete cibi succulenti.
Porgete l'orecchio e venite a me,
ascoltate e voi vivrete.
Io stabilirò per voi un'alleanza eterna,
i favori assicurati a Davide.
Ecco l'ho costituito testimonio fra i popoli,
principe e sovrano sulle nazioni.
Parola di Dio.
Rendiamo grazie a Dio.
SALMO RESPONSORIALE (Sal 85 (84), 8-14)
Rit.: Mostraci, Signore, la tua misericordia e donaci la tua salvezza.
Mostraci, Signore, la tua misericordia
e donaci la tua salvezza.
Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore:
egli annunzia la pace
per il suo popolo, per i suoi fedeli,
per chi ritorna a lui con tutto il cuore. Rit.
La sua salvezza è vicina a chi lo teme
e la sua gloria abiterà la nostra terra.
Misericordia e verità s'incontreranno,
giustizia e pace si baceranno. Rit.
La verità germoglierà dalla terra
e la giustizia si affaccerà dal cielo.
Quando il Signore elargirà il suo bene,
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la nostra terra darà il suo frutto.
Davanti a lui camminerà la giustizia
e sulla via dei suoi passi la salvezza. Rit.
CANTO AL VANGELO (cf Gv 11, 25-26)
Alleluia, alleluia, lo sono la risurrezione e la vita, dice il Signore; chi
crede in me, non morrà in eterno. Alleluia.
VANGELO (Gv 15, 1-13)
Io sono la vera vite
Dal Vangelo secondo Giovanni.
"Io sono la vera vite e il Padre mio è il vignaiolo. Ogni tralcio che in me
non porta frutto, lo toglie e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché
porti più frutto. Voi siete già mondi, per la parola che vi ho annunziato.
Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può far frutto da se stesso
se non rimane nella vite, così anche voi se non rimanete in me. Io sono la
vite, voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui, fa molto frutto, perché senza
di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il
tralcio e si secca, e poi lo raccolgono e lo gettano nel fuoco e lo bruciano.
Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quel che
volete e vi sarà dato. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate
molto frutto e diventiate miei discepoli. Come il Padre ha amato me, così
anch'io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei
comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i
comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Questo vi ho detto
perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena. Questo è il mio
comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati.
Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici.
Parola del Signore.
Lode a te, o Cristo.
COMMENTO
19
PREGHIERA DEI FEDELI
Fratelli e sorelle, come un tempo ai suoi discepoli, così anche oggi, Gesù
chiede di credere nella sua parola. Invochiamo il Signore perché ci ottenga
una fede docile e riconoscente.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore, rafforza la nostra fede.
- Per la Chiesa di Dio, perché viva con speranza e coraggio le vicende del
nostro tempo, fiduciosa nella presenza di Cristo e nell’incessante azione
dello Spirito Santo, preghiamo:
- Per gli uomini che governano, perché lo Spirito di Dio li aiuti a
comprendere che il governare deve essere un servizio ai propri fratelli,
preghiamo:
- Per tutti i credenti in Cristo, perché il pluralismo e la diversità di opinioni
non siano per loro causa di divisione o di opposizione nel cammino di
fede, ma di crescita nell’unità, preghiamo:
- Per noi qui presenti, perché il Signore conceda ad ognuno la capacità di
vedere e leggere con gli occhi della fede la propria vita e così lodarlo e
ringraziarlo sempre, preghiamo:
O Dio, da cui proviene ogni vita nella sua ricca diversità, Tu chiami la tua
Chiesa corpo di Cristo, ad essere una nell'amore. Fa' che possiamo
imparare a vivere più intensamente la nostra unità nella diversità, e che ci
impegniamo insieme per predicare e costruire il tuo regno di amore verso
tutti, e nello stesso tempo, accompagnare ciascuno in ogni luogo e in tutti i
luoghi. Fa' che possiamo sempre ricordare Cristo quale sorgente della
nostra vita insieme. Te lo chiediamo nell'unità dello Spirito Santo. Amen.
ORAZIONE SULLE OFFERTE
O Dio, da te provengono questi doni e Tu li accetti in segno del nostro
servizio sacerdotale: fa’ che l’offerta che ascrivi a nostro merito ci ottenga
il premio della gioia eterna. Per Cristo nostro Signore. Amen.
PREFAZIO
Il Signore sia con voi
E con il tuo spirito
20
In alto i nostri cuori
Sono rivolti al Signore
Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio
E' cosa buona e giusta
È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, lodarti
e ringraziarti sempre per i tuoi benefici, Dio onnipotente ed eterno. Tu non
hai bisogno della nostra lode, ma per un dono del tuo amore ci chiami a
renderti grazie; i nostri inni di benedizione non accrescono la tua
grandezza, ma ci ottengono la grazia che ci salva, per Cristo nostro
Signore. E noi, con tutti gli angeli del cielo, innalziamo a te il nostro canto,
e proclamiamo insieme la tua gloria: Santo, Santo, Santo...
ANTIFONA ALLA COMUNIONE (cf Gv 11, 26)
“Chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno”, dice il Signore.
ORAZIONE DOPO LA COMUNIONE
Padre misericordioso, il pane eucaristico che ci fa tuoi commensali in
questo mondo, ci ottenga la perfetta comunione con te nella vita eterna.
Per Cristo nostro Signore. Amen.
TERZO GIORNO
“La fedeltà all'insegnamento degli apostoli ci unisce”
ANTIFONA D’INGRESSO (Gv 10,14-15) - «lo sono il buon pastore e
conosco le pecore del mio gregge e le mie pecore conoscono me», dice il
Signore; «come il Padre conosce me e io conosco il Padre e offro la mia
vita per le mie pecore».
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ORAZIONE - Dio Creatore e Padre, che riunisci i dispersi e li custodisci
nell’unità, guarda con bontà il gregge del tuo Figlio, perché quanti sono
consacrati da un solo Battesimo formino una sola famiglia nel vincolo
dell’amore e della vera fede. Per Cristo nostro Signore. Amen.
PRIMA LETTURA (Isaia 51, 4-8)
Dice il Signore al suo popolo: “Ascoltatemi bene”.
Dal libro del profeta Isaia.
Ascoltatemi attenti, o popoli;
nazioni, porgetemi l'orecchio.
Poiché da me uscirà la legge,
il mio diritto sarà luce dei popoli.
La mia vittoria è vicina,
si manifesterà come luce la mia salvezza;
le mie braccia governeranno i popoli.
In me spereranno le isole,
avranno fiducia nel mio braccio.
Alzate al cielo i vostri occhi e guardate la terra di sotto,
poiché i cieli si dissolveranno come fumo,
la terra si logorerà come una veste
e i suoi abitanti moriranno come larve.
Ma la mia salvezza durerà sempre,
la mia giustizia non sarà annientata.
Ascoltatemi, esperti della giustizia,
popolo che porti nel cuore la mia legge.
Non temete l'insulto degli uomini,
non vi spaventate per i loro scherni;
poiché le tarme li roderanno come una veste
e la tignola li roderà come lana,
ma la mia giustizia durerà per sempre,
la mia salvezza di generazione in generazione.
Parola di Dio.
Rendiamo grazie a Dio.
22
SALMO RESPONSORIALE (Sal 119 (118), 105-112)
Rit. Lampada sui miei passi è la tua parola, o Signore
Lampada per i miei passi è la tua parola,
luce sul mio cammino.
Ho giurato, e lo confermo,
di custodire i tuoi precetti di giustizia. Rit.
Sono stanco di soffrire, Signore,
dammi vita secondo la tua parola.
Signore, gradisci le offerte delle mie labbra,
insegnami i tuoi giudizi. Rit.
La mia vita è sempre in pericolo,
ma non dimentico la tua legge.
Gli empi mi hanno teso i loro lacci,
ma non ho deviato dai tuoi precetti. Rit.
Mia eredità per sempre sono i tuoi insegnamenti,
sono essi la gioia del mio cuore.
Ho piegato il mio cuore ai tuoi comandamenti,
in essi è la mia ricompensa per sempre. Rit.
CANTO AL VANGELO (Mt 11,26)
Alleluia, alleluia. Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io
vi ristorerò, dice il Signore. Alleluia.
VANGELO (Gv 17, 6-19)
Io ho rivelato loro chi sei
Dal Vangelo secondo Giovanni
Ho fatto conoscere il tuo nome agli uomini che mi hai dato dal mondo.
Erano tuoi e li hai dati a me ed essi hanno osservato la tua parola. Ora essi
sanno che tutte le cose che mi hai dato vengono da te, perché le parole che
hai dato a me io le ho date a loro; essi le hanno accolte e sanno veramente
che sono uscito da te e hanno creduto che tu mi hai mandato. Io prego per
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loro; non prego per il mondo, ma per coloro che mi hai dato, perché sono
tuoi. Tutte le cose mie sono tue e tutte le cose tue sono mie, e io sono
glorificato in loro. Io non sono più nel mondo; essi invece sono nel mondo,
e io vengo a te. Padre santo, custodisci nel tuo nome coloro che mi hai
dato, perché siano una cosa sola, come noi. Quand'ero con loro, io
conservavo nel tuo nome coloro che mi hai dato e li ho custoditi; nessuno
di loro è andato perduto, tranne il figlio della perdizione, perché si
adempisse la Scrittura.
Ma ora io vengo a te e dico queste cose mentre sono ancora nel mondo,
perché abbiano in se stessi la pienezza della mia gioia. Io ho dato a loro la
tua parola e il mondo li ha odiati perché essi non sono del mondo, come io
non sono del mondo. Non chiedo che tu li tolga dal mondo, ma che li
custodisca dal maligno. Essi non sono del mondo, come io non sono del
mondo. Consacrali nella verità. La tua parola è verità. Come tu mi hai
mandato nel mondo, anch'io li ho mandati nel mondo; per loro io consacro
me stesso, perché siano anch'essi consacrati nella verità.
Parola del Signore.
Lode a te, o Cristo.
COMMENTO
PREGHIERA DEI FEDELI
Fratelli e sorelle, sappiamo bene quanto è difficile convertirsi; tuttavia non
dobbiamo scoraggiarci, perché la pazienza di Dio è sempre grande.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore, ascolta la nostra preghiera.
- Per la Chiesa, perché con la sua incessante preghiera illuminata dallo
Spirito Santo, sappia condurre tutti gli uomini sulla via della conversione e
della santità, preghiamo:
- Per i peccatori, perché si lascino prendere dalla parola del vangelo e si
convertano guardando le opere buone di coloro che osservano i precetti del
vangelo, preghiamo:
- Per gli uomini che hanno potere sugli altri uomini, perché il loro potere
non sia strumento per il male, ma lo usino per la crescita della dignità di
tutti gli uomini, preghiamo:
- Per noi che partecipiamo a questa eucaristia, perché ogni volta che ci
rivolgiamo a Dio, sappiamo rimanere nell’umiltà, invocando con fede la
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sua misericordia, preghiamo:
O Dio di luce, ti rendiamo grazie per la rivelazione della tua verità in
Cristo Gesù, tua Parola vivente, che abbiamo ricevuto attraverso
l'insegnamento degli apostoli e che fu udita per la prima volta a
Gerusalemme. Fa' che il tuo Santo Spirito continui a santificarci nella
verità del tuo Figlio, cosicché, uniti in lui, possiamo crescere nella fedeltà
alla parola, e insieme servire il tuo regno in umiltà e amore.
Te lo chiediamo nel nome di Cristo. Amen.
ORAZIONE SULLE OFFERTE
O Dio, che con l’unico sacrificio del tuo Figlio ti sei acquistato un popolo
di adozione, concedi e conserva sempre nella tua Chiesa i doni dell’unità e
della pace. Per Cristo nostro Signore. Amen.
PREFAZIO
Il Signore sia con voi
E con il tuo spirito
In alto i nostri cuori
Sono rivolti al Signore
Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio
E' cosa buona e giusta
È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio
onnipotente ed eterno, per Cristo Signore nostro. Per mezzo di lui hai
portato gli uomini alla conoscenza della tua verità e hai formato la Chiesa,
suo mistico Corpo, nell’unità di una sola fede e di un solo battesimo; a tutti
i popoli hai donato il tuo Spirito Santo, operatore mirabile della ricchezza
e varietà dei carismi e artefice di unità nell’amore, lo Spirito che dimora
nei tuoi figli di adozione e con la sua presenza ineffabile riempie e guida
tutta la Chiesa. E noi uniti all’assemblea degli angeli e dei santi cantiamo
con gioia l’inno della tua lode: Santo, Santo, Santo...
ANTIFONA ALLA COMUNIONE (Cfr 1 Cor 10,17)
Uno solo è il pane, e noi, pur essendo molti, siamo un corpo solo,
perché partecipiamo tutti dell’unico pane e dell’unico calice.
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ORAZIONE DOPO LA COMUNIONE
Questa comunione eucaristica, o Padre, che è il segno della nostra
fraternità in Cristo, santifichi nel vincolo dell’amore la tua Chiesa. Per
Cristo nostro Signore. Amen.
QUARTO GIORNO
La condivisione come espressione di unità”
ANTIFONA D’INGRESSO (cf Sal 27 [26], 7-9)
Ascolta, Signore, la mia voce: a te io grido. Sei tu il mio aiuto, non
respingermi, non abbandonarmi, Dio della mia salvezza.
ORAZIONE
O Padre, che a piene mani semini nel nostro cuore il germe della verità e
della grazia, fa’ che lo accogliamo con umile fiducia e lo coltiviamo con
pazienza evangelica, ben sapendo che c’è più amore e più giustizia ogni
volta che la tua parola fruttifica nella nostra vita. Per il nostro Signore
Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello
Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
PRIMA LETTURA (Isaia 58, 6-10)
Digiunare significa dividere il pane con chi ha fame
Dal libro del profeta Isaia.
Non è piuttosto questo il digiuno che voglio: sciogliere le catene inique,
togliere i legami del giogo, rimandare liberi gli oppressi e spezzare ogni
giogo?
Non consiste forse nel dividere il pane con l'affamato, nell'introdurre in
casa i miseri, senza tetto, nel vestire uno che vedi nudo, senza distogliere
gli occhi da quelli della tua carne? Allora la tua luce sorgerà come l'aurora,
la tua ferita si rimarginerà presto. Davanti a te camminerà la tua giustizia,
la gloria del Signore ti seguirà. Allora lo invocherai e il Signore ti
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risponderà; implorerai aiuto ed egli dirà: "Eccomi!". Se toglierai di mezzo
a te l'oppressione, il puntare il dito e il parlare empio, se offrirai il pane
all'affamato, se sazierai chi è digiuno, allora brillerà fra le tenebre la tua
luce, la tua tenebra sarà come il meriggio.
Parola di Dio.
Rendiamo grazie a Dio.
SALMO RESPONSORIALE (Sal 37 (36), 1-11)
Rit : Il Signore difende la causa dei perseguitati.
Non adirarti contro gli empi
non invidiare i malfattori.
Come fieno presto appassiranno,
cadranno come erba del prato. Rit.
Confida nel Signore e fà il bene;
abita la terra e vivi con fede.
Cerca la gioia del Signore,
esaudirà i desideri del tuo cuore. Rit.
Manifesta al Signore la tua via,
confida in lui: compirà la sua opera;
farà brillare come luce la tua giustizia,
come il meriggio il tuo diritto. Rit.
Stà in silenzio davanti al Signore e spera in lui;
non irritarti per chi ha successo,
per l'uomo che trama insidie. Rit.
Desisti dall'ira e deponi lo sdegno,
non irritarti: faresti del male,
poiché i malvagi saranno sterminati,
ma chi spera nel Signore possederà la terra. Rit.
Ancora un poco e l'empio scompare,
cerchi il suo posto e più non lo trovi.
I miti invece possederanno la terra
e godranno di una grande pace. Rit.
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CANTO AL VANGELO (cf Mt 11, 28-29)
Alleluia, alleluia. Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io
vi ristorerò, dice il Signore; imparate da me che sono mite e umile di
cuore. Alleluia.
VANGELO (Mt 6, 25-34)
Voi invece cercate prima il regno di Dio
Dal Vangelo secondo Matteo.
Perciò vi dico: per la vostra vita non affannatevi di quello che mangerete o
berrete, e neanche per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita
forse non vale più del cibo e il corpo più del vestito? Guardate gli uccelli
del cielo: non seminano, né mietono, né ammassano nei granai; eppure il
Padre vostro celeste li nutre. Non contate voi forse più di loro? E chi di
voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere un'ora sola alla sua vita? E
perché vi affannate per il vestito? Osservate come crescono i gigli del
campo: non lavorano e non filano. Eppure io vi dico che neanche
Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Ora se Dio
veste così l'erba del campo, che oggi c'è e domani verrà gettata nel forno,
non farà assai più per voi, gente di poca fede? Non affannatevi dunque
dicendo: Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa
indosseremo? Di tutte queste cose si preoccupano i pagani; il Padre vostro
celeste infatti sa che ne avete bisogno. Cercate prima il regno di Dio e la
sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta. Non
affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà già le sue
inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena.
Parola del Signore.
Lode a te, o Cristo.
COMMENTO
PREGHIERA DEI FEDELI
Fratelli e sorelle, la parola di Dio ci ha invitati a metterci al servizio gli uni
degli altri. Preghiamo il Padre per avere uno spirito di accoglienza verso
tutti, riconoscendo il bene presente nel prossimo.
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Preghiamo insieme e diciamo: Donaci, o Signore, la forza del tuo
Spirito.
- Per la Chiesa di Dio, perché si presenti al mondo come portatrice di
giustizia e di pace, desiderosa solo di mettersi al servizio degli uomini per
la loro piena salvezza e liberazione, preghiamo:
- Per coloro che governano le nazioni, perché si facciano, costruttori di un
mondo fondato sulla pace e sulla giustizia, preghiamo:
- Per coloro che sono impegnati nel sociale, nella politica e nella cultura,
perché con saggezza e onestà, abbiano sempre come unico e principale
obiettivo quello di costruire un mondo più giusto e più umano, preghiamo:
- Per i presenti, perché ci sia in tutti noi l’impegno a pensare ed agire
sempre con giustizia, onestà, nobiltà, verità e bontà, preghiamo:
O Dio di giustizia, il tuo donare è senza limiti. Ti ringraziamo per averci
provveduto di ciò di cui abbiamo bisogno, cosicché tutti abbiamo il
necessario per vivere. Preservaci dal peccato egoistico di avidità, e rendici
strumenti del tuo amore, capaci di condividere tutto quello che Tu ci dai, a
testimonianza della tua generosità e della tua giustizia. Come seguaci di
Cristo tuo Figlio, guidaci ad agire insieme nei luoghi di miseria umana,
dove le famiglie sono allontanate dalle loro case, dove i deboli sono nelle
mani dei potenti, dove la povertà e la disoccupazione distruggono la vita.
Te lo chiediamo nel nome di Gesù, nell'unità dello Spirito Santo. Amen.
ORAZIONE SULLE OFFERTE
O Dio, che nel pane e nel vino doni all’uomo il cibo che lo alimenta e il
sacramento che lo rinnova, fa’ non ci venga mai a mancare questo
sostegno del corpo e dello spirito. Per Cristo nostro Signore. Amen.
PREFAZIO
Il Signore sia con voi
E con il tuo spirito
In alto i nostri cuori
Sono rivolti al Signore
Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio
E' cosa buona e giusta
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È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Padre santo, Dio onnipotente ed
eterno. Abbiamo riconosciuto il segno della tua immensa gloria quando hai
mandato tuo Figlio a prendere su di sé la nostra debolezza; in lui nuovo
Adamo hai redento l’umanità decaduta, e con la sua morte ci hai resi
partecipi della vita immortale. Per mezzo di lui si allietano gli angeli e
nell’eternità adorano la gloria del tuo volto. Al loro canto concedi, o
Signore, che si uniscano le nostre umili voci nell’inno di lode: Santo,
Santo, Santo...
ANTIFONA ALLA COMUNIONE (cf Sal 27 [26], 4)
Una cosa ho chiesto al Signore, questa sola io cerco; abitare nella casa
del Signore tutti i giorni della mia vita.
ORAZIONE DOPO LA COMUNIONE
Signore, la partecipazione a questo sacramento, segno della nostra unione
con te, edifichi la tua Chiesa nell’unità e nella pace. Per Cristo nostro
Signore. Amen.
QUINTO GIORNO
“Spezzare il pane nella speranza”
ANTIFONA D’INGRESSO (cf Sal 54 [53], 6- 8)
Ecco, Dio viene in mio aiuto, il Signore sostiene l’anima mia. A te con
gioia offrirò sacrifici e loderò il tuo nome, Signore, perché sei buono.
ORAZIONE
Ci sostenga sempre, o Padre, la forza e la pazienza del tuo amore;
fruttifichi in noi la tua parola, seme e lievito della tua Chiesa, perché si
ravvivi la speranza di veder crescere l’umanità nuova, che il Signore al suo
ritorno farà splendere come sole nel tuo regno. Egli è Dio, e vive e regna
con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
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PRIMA LETTURA (Es 16, 13b-21a)
È il pane che il Signore vi ha dato da mangiare
Dal libro dell’Esodo.
Ora alla sera le quaglie salirono e coprirono l'accampamento; al mattino vi
era uno strato di rugiada intorno all'accampamento. Poi lo strato di rugiada
svanì ed ecco sulla superficie del deserto vi era una cosa minuta e
granulosa, minuta come è la brina sulla terra. Gli Israeliti la videro e si
dissero l'un l'altro: "Man hu: che cos'è?", perché non sapevano che cosa
fosse. Mosè disse loro: "È il pane che il Signore vi ha dato in cibo. Ecco
che cosa comanda il Signore: Raccoglietene quanto ciascuno può
mangiarne, un omer a testa, secondo il numero delle persone con voi. Ne
prenderete ciascuno per quelli della propria tenda". Così fecero gli Israeliti.
Ne raccolsero chi molto chi poco. Si misurò con l'omer: colui che ne
aveva preso di più, non ne aveva di troppo, colui che ne aveva preso di
meno non ne mancava: avevano raccolto secondo quanto ciascuno poteva
mangiarne. Poi Mosè disse loro: "Nessuno ne faccia avanzare fino al
mattino". Essi non obbedirono a Mosè e alcuni ne conservarono fino al
mattino; ma vi si generarono vermi e imputridì. Mosè si irritò contro di
loro. Essi dunque ne raccoglievano ogni mattina secondo quanto ciascuno
mangiava; quando il sole cominciava a scaldare, si scioglieva.
Parola di Dio.
Rendiamo grazie a Dio.
SALMO RESPONSORIALE (Sal 116 (115), 12-14, 16-18)
Rit.: Beato chi cammina nelle vie del Signore.
Che cosa renderò al Signore
per quanto mi ha dato?
Alzerò il calice della salvezza
e invocherò il nome del Signore. Rit.
Adempirò i miei voti al Signore,
davanti a tutto il suo popolo.
Sì, io sono il tuo servo, Signore,
io sono tuo servo, figlio della tua ancella;
hai spezzato le mie catene. Rit.
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A te offrirò sacrifici di lode
e invocherò il nome del Signore.
Scioglierò i miei voti al Signore,
davanti a tutto il suo popolo. Rit.
CANTO AL VANGELO (cf Ez 18, 31)
Alleluia, alleluia. Liberatevi da tutte le vostre iniquità, dice il Signore,
formatevi un cuore nuovo e una spirito nuovo. Alleluia.
VANGELO (Gv 6, 53-58)
Questo è il pane venuto dal cielo
Dal Vangelo secondo Giovanni.
Gesù disse: "In verità, in verità vi dico: se non mangiate la carne del Figlio
dell'uomo e non bevete il suo sangue, non avrete in voi la vita. Chi mangia
la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò
nell'ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera
bevanda. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me e io
in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre,
così anche colui che mangia di me vivrà per me. Questo è il pane disceso
dal cielo, non come quello che mangiarono i padri vostri e morirono. Chi
mangia questo pane vivrà in eterno".
Parola del Signore.
Lode a te, o Cristo.
COMMENTO
PREGHIERA DEI FEDELI
Fratelli e sorelle, Gesù ci ha mostrato che Dio Padre ascolta il grido di chi
si rivolge a lui con fede e speranza. Chiediamo al Signore di fare nostri tali
sentimenti.
Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, o Signore.
- Per la Chiesa, perché possa aiutare ogni uomo a progredire nella
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conoscenza di Dio e di colui che Egli ha mandato, Gesù Cristo,
preghiamo:
- Per tutti i cristiani, perché non manchi mai loro il coraggio di annunciare
Cristo in ogni situazione e così diventare messaggeri del regno di Dio,
preghiamo:
- Per tutti coloro che nel mondo soffrono per la fame, la guerra,
l’ingiustizia e la povertà, perché ricevano la forza per sperare e lottare per
un mondo migliore, preghiamo:
- Per i presenti, perché lo Spirito di Dio ci aiuti ad eliminare ogni
divisione, discordia, invidia, contesa e quanto altro divide, per crescere
invece nella concordia e in Dio, preghiamo:
O Dio di speranza, ti lodiamo per il dono della Cena del Signore, dove,
nello Spirito, continuiamo ad incontrare tuo Figlio Gesù Cristo, il pane
vivo disceso dal cielo. Perdona la nostra indegnità nel ricevere questo
grande dono – a motivo del nostro vivere divisi in fazioni, la nostra
collusione con le ingiustizie, la nostra assuefazione alla divisione. O Dio ti
preghiamo di affrettare il giorno in cui tutta la tua Chiesa insieme potrà
spezzare il pane in unità e ti preghiamo affinché, mentre attendiamo quel
giorno, possiamo imparare sempre meglio ad essere un popolo eucaristico
a servizio del mondo. Te lo chiediamo nel nome del Signore. Amen.
ORAZIONE SULLE OFFERTE
O Dio, che nell’unico e perfetto sacrificio del Cristo hai dato valore e
compimento alle tante vittime della legge antica, accogli e santifica questa
nostra offerta come un giorno benedicesti i doni di Abele, e ciò che
ognuno di noi presenta in tuo onore giovi alla salvezza di tutti. Per Cristo
nostro Signore. Amen.
PREFAZIO
Il Signore sia con voi
E con il tuo spirito
In alto i nostri cuori
Sono rivolti al Signore
Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio
E' cosa buona e giusta
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È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio
onnipotente ed eterno. In ogni tempo Tu doni energie nuove alla tua
Chiesa e lungo il suo cammino mirabilmente la guidi e la proteggi. Con la
potenza del tuo Santo Spirito le assicuri il tuo sostegno, ed essa, nel suo
amore fiducioso, non si stanca mai d’invocarti nella prova, e nella gioia
sempre ti rende grazie per Cristo nostro Signore. Per mezzo di lui cieli e
terra inneggiano al tuo amore; e noi, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo
senza fine la tua gloria: Santo, Santo, Santo...
ANTIFONA ALLA COMUNIONE (cf Lc 18, 13)
Il pubblicano, stando a distanza, si batteva il petto e diceva: “O Dio, abbi
pietà di me peccatore”.
ORAZIONE DOPO LA COMUNIONE
Assisti, Signore, il tuo popolo, che hai colmato della grazia di questi santi
misteri, e fa’ che passiamo dalla decadenza del peccato alla pienezza della
vita nuova. Per Cristo nostro Signore. Amen.
SESTO GIORNO
“Fortificati dalla preghiera”
ANTIFONA D’INGRESSO (cf Sal 48 [47], 10-11)
Ricordiamo, o Dio, la tua misericordia in mezzo al tuo tempio. Come il tuo
nome, così la tua lode si estende ai confini della terra; di giustizia è piena
la tua destra.
ORAZIONE
O Dio, che nella vocazione battesimale ci chiami ad essere pienamente
disponibili all’annunzio del tuo regno, donaci il coraggio apostolico e la
libertà evangelica, perché rendiamo presente in ogni ambiente di vita la tua
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parola di amore e di pace. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio,
che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i
secoli dei secoli. Amen.
PRIMA LETTURA (Is 8, 23b – 9,3)
Nella Galilea delle genti, il popolo vide una grande luce.
Dal libro del profeta Isaia.
In passato il Signore umiliò la terra di Zàbulon e la terra di Nèftali, ma in
futuro renderà gloriosa la via del mare, oltre il Giordano, Galilea delle
genti.
Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce; su coloro
che abitavano in terra tenebrosa una luce rifulse. Hai moltiplicato la gioia,
hai aumentato la letizia. Gioiscono davanti a te come si gioisce quando si
miete e come si esulta quando si divide la preda. Perché tu hai spezzato il
giogo che l’opprimeva, la sbarra sulle sue spalle, e il bastone del suo
aguzzino, come nel giorno di Mádian.
Parola di Dio.
Rendiamo grazie a Dio.
SALMO RESPONSORIALE (Sal 67 (66), 1-7)
Rit.: Ti lodino tutti i popoli, o Dio
Dio abbia pietà di noi e ci benedica,
su di noi faccia splendere il suo volto;
perché si conosca sulla terra la tua via,
fra tutte le genti la tua salvezza. Rit.
Ti lodino i popoli, Dio,
ti lodino i popoli tutti.
Esultino le genti e si rallegrino,
perché giudichi i popoli con giustizia,
governi le nazioni sulla terra. Rit.
Ti lodino i popoli, Dio,
ti lodino i popoli tutti.
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La terra ha dato il suo frutto.
Ci benedica Dio, il nostro Dio. Rit.
SECONDA LETTURA (1 Timoteo 2, 1-8)
Pregare per i re e per tutti quelli che hanno autorità.
Dalla prima lettera di San Paolo apostolo a Timoteo.
Ti raccomando dunque, prima di tutto, che si facciano domande, suppliche,
preghiere e ringraziamenti per tutti gli uomini, per i re e per tutti quelli che
stanno al potere, perché possiamo trascorrere una vita calma e tranquilla
con tutta pietà e dignità. Questa è una cosa bella e gradita al cospetto di
Dio, nostro salvatore, il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati e
arrivino alla conoscenza della verità. Uno solo, infatti, è Dio e uno solo il
mediatore fra Dio e gli uomini, l'uomo Cristo Gesù, che ha dato se stesso
in riscatto per tutti. Questa testimonianza egli l'ha data nei tempi stabiliti,
e di essa io sono stato fatto banditore e apostolo - dico la verità, non
mentisco -, maestro dei pagani nella fede e nella verità. Voglio dunque che
gli uomini preghino, dovunque si trovino, alzando al cielo mani pure senza
ira e senza contese.
Parola di Dio.
Rendiamo grazie a Dio.
CANTO AL VANGELO (cf 2 Cor 5, 19)
Alleluia, alleluia. Dio ha riconciliato il mondo in Cristo, affidando a noi la
parola di riconciliazione. Alleluia.
VANGELO (Mt 6, 5-15)
Che il tuo regna venga, che la tua volontà si compia
Dal Vangelo secondo Matteo.
Quando pregate, non siate simili agli ipocriti che amano pregare stando
ritti nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, per essere visti dagli
uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Tu invece,
quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo
nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. Pregando
poi, non sprecate parole come i pagani, i quali credono di venire ascoltati a
36
forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di
quali cose avete bisogno ancor prima che gliele chiediate. Voi dunque
pregate così: Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome;
venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male. Se voi infatti perdonerete agli uomini le loro colpe, il
Padre vostro celeste perdonerà anche a voi; ma se voi non perdonerete agli
uomini, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe.
Parola del Signore.
Lode a te, o Cristo.
COMMENTO
PREGHIERA DEI FEDELI
Fratelli e sorelle, illuminati dalla parola di Dio rivolgiamo fiduciosi la
nostra preghiera a Dio Padre, perché conceda la grazia di poter vivere
sempre meglio e mettere in pratica i suoi comandamenti.
Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, Signore.
- Per la Chiesa, perché con la forza dello Spirito si presenti al mondo come
Sapienza incarnata che continua l’opera e la dedizione di Cristo a favore di
tutti gli uomini, preghiamo:
- Per tutti i popoli della terra, perché, illuminati dallo Spirito
Santo, riconoscano in Gesù Cristo l’inviato del Padre, e siano radunati
nell’unica Chiesa, preghiamo:
- Per i responsabili della vita civile e sociale, perché, illuminati dalla luce
di Dio, si impegnino a operare per il vero bene della comunità, favorendo
le condizioni per una convivenza serena e pacifica, preghiamo:
- Per i presenti, perché ciascuno assecondi la grazia di Dio che vuole
rinnovare il mondo nella giustizia e nella solidarietà, preghiamo:
O Signore Dio nostro Padre, è bello che in ogni tempo, luogo e
circostanza, vi siano persone che si rivolgono a te in preghiera. Ti
ringraziamo sommamente per l'esempio e l'insegnamento del tuo Figlio,
Gesù Cristo, che ci ha raccomandato di attendere ardentemente in
preghiera la venuta del tuo regno. Insegnaci a pregare meglio insieme,
come cristiani, per essere sempre certi della tua guida e del tuo sostegno in
37
tutte le nostre gioie e le nostre angosce. Amen. Te lo chiediamo per la
potenza dello Spirito Santo. Amen.
ORAZIONE SULLE OFFERTE
Ci purifichi, Signore, quest’offerta che consacriamo al tuo nome, e ci
conduca di giorno in giorno a esprimere in noi la vita nuova del Cristo tuo
Figlio. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.
PREFAZIO
Il Signore sia con voi
E con il tuo spirito
In alto i nostri cuori
Sono rivolti al Signore
Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio
E' cosa buona e giusta
È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, lodarti
e ringraziarti sempre e in ogni luogo, Dio onnipotente ed eterno. Tu sei
l’unico Dio vivo e vero: l’universo è pieno della tua presenza, ma
soprattutto nell’uomo, creato a tua immagine, hai impresso il segno della
tua gloria. Tu lo chiami a cooperare con il lavoro quotidiano al progetto
della creazione e gli doni il tuo Spirito, perché in Cristo, uomo nuovo,
diventi artefice di giustizia e di pace. E noi, uniti agli angeli e ai santi,
cantiamo con gioia l’inno della tua lode: Santo, Santo, Santo...
ANTIFONA ALLA COMUNIONE (cf Lc 10, 1)
“Il Signore designò altri settantadue discepoli e li inviò a predicare il
regno”.
ORAZIONE DOPO LA COMUNIONE
Dio onnipotente ed eterno, che ci hai nutriti con i doni della tua carità
senza limiti, fa’ che godiamo i benefici della salvezza e viviamo sempre in
rendimento di grazie. Per Cristo nostro Signore. Amen.
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SETTIMO GIORNO
“Vivere nella fede della resurrezione”
ANTIFONA D’INGRESSO (cf Sal 70 [69], 2-6)
O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto. Sei tu il mio
soccorso, la mia salvezza: Signore, non tardare.
ORAZIONE
O Dio, che nella compassione del tuo Figlio verso i poveri e i sofferenti
manifesti la tua bontà paterna, fa’ che il pane moltiplicato dalla tua
provvidenza sia spezzato nella carità, e la comunione ai tuoi santi misteri
ci apra al dialogo e al servizio verso tutti gli uomini. Per il nostro Signore
Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello
Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
PRIMA LETTURA (Is 60, 1-3, 18-22)
Chiamerai le tue mura: "Salvezza", le tue porte: "Gloria al Signore"
Dal Libro del profeta Isaia.
Alzati, rivestiti di luce, perché viene la tua luce,
la gloria del Signore brilla sopra di te.
Poiché, ecco, le tenebre ricoprono la terra,
nebbia fitta avvolge le nazioni;
ma su di te risplende il Signore,
la sua gloria appare su di te.
Cammineranno i popoli alla tua luce,
i re allo splendore del tuo sorgere.
Non si sentirà più parlare di prepotenza nel tuo paese,
di devastazione e di distruzione entro i tuoi confini.
Tu chiamerai salvezza le tue mura
e gloria le tue porte.
Il sole non sarà più la tua luce di giorno,
né ti illuminerà più
il chiarore della luna.
Ma il Signore sarà per te luce eterna,
il tuo Dio sarà il tuo splendore.
Il tuo sole non tramonterà più
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né la tua luna si dileguerà,
perché il Signore sarà per te luce eterna;
saranno finiti i giorni del tuo lutto.
Il tuo popolo sarà tutto di giusti,
per sempre avranno in possesso la terra,
germogli delle piantagioni del Signore,
lavoro delle sue mani per mostrare la sua gloria.
Il piccolo diventerà un migliaio,
il minimo un immenso popolo;
io sono il Signore:
a suo tempo, farò ciò speditamente.
Parola di Dio.
Rendiamo grazie a Dio.
SALMO RESPONSORIALE (Sal 118 (117), 1.5-17)
Rit.: Sono assetato di te, Signore.
Alleluia.
Celebrate il Signore, perché è buono;
perché eterna è la sua misericordia.
Dica Israele che egli è buono:
eterna è la sua misericordia. Rit.
Lo dica la casa di Aronne:
eterna è la sua misericordia.
Lo dica chi teme Dio:
eterna è la sua misericordia. Rit.
Nell'angoscia ho gridato al Signore,
mi ha risposto, il Signore, e mi ha tratto in salvo.
Non morirò, resterò in vita
e annunzierò le opere del Signore. Rit.
CANTO AL VANGELO (cf Gv 16, 24; 14, 16)
Alleluia, alleluia. Chiedete e otterrete, perché la vostra gioia sia piena,
dice il Signore. Io pregherò il Padre ed egli vi darà lo Spirito consolatore.
Alleluia.
40
VANGELO (Mt 28, 1-10)
Gesù disse: "Non abbiate paura".
Dal vangelo secondo Matteo.
Passato il sabato, all'alba del primo giorno della settimana, Maria di
Màgdala e l'altra Maria andarono a visitare il sepolcro. Ed ecco che vi fu
un gran terremoto: un angelo del Signore, sceso dal cielo, si accostò, rotolò
la pietra e si pose a sedere su di essa. Il suo aspetto era come la folgore e il
suo vestito bianco come la neve. Per lo spavento che ebbero di lui le
guardie tremarono tramortite. Ma l'angelo disse alle donne: "Non abbiate
paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui. È risorto, come
aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto. Presto, andate a
dire ai suoi discepoli: È risuscitato dai morti, e ora vi precede in Galilea; là
lo vedrete. Ecco, io ve l'ho detto". Abbandonato in fretta il sepolcro, con
timore e gioia grande, le donne corsero a dare l'annunzio ai suoi discepoli.
Ed ecco Gesù venne loro incontro dicendo: "Salute a voi". Ed esse,
avvicinatesi, gli presero i piedi e lo adorarono. Allora Gesù disse loro:
"Non temete; andate ad annunziare ai miei fratelli che vadano in Galilea e
là mi vedranno".
Parola del Signore.
Lode a te, o Cristo.
COMMENTO
PREGHIERA DEI FEDELI
Fratelli e sorelle, ogni giorno siamo chiamati ad esercitare con tutto il
cuore l’amore verso Dio e verso il prossimo. Chiediamo l’aiuto allo Spirito
Santo, che è Spirito d’amore, perché ci educhi e ci guidi sulla strada
tracciata da Cristo.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore, vieni in nostro aiuto.
- Per la Chiesa, perché sia, come il suo maestro e Signore, attenta sempre
ai bisogni e alle esigenze degli uomini, preghiamo:
- Per il mondo politico e sociale, perché sia gestito da persone che cercano
veramente il bene comune e difendono soprattutto la giustizia, condizione
indispensabile per raggiungere il vero progresso e la pace fra i popoli,
preghiamo:
41
- Per coloro che sono afflitti da varie necessità, perché non abbiano paura
di affidarsi a Cristo, Che veglia su chi lo teme per liberarlo dalla morte e
nutrirlo in tempo di fame, preghiamo:
- Per noi qui presenti, perché il Signore ci aiuti a utilizzare i suoi doni,
quali la salute, l’intelligenza e il tempo, per il bene di tutti, in particolare
per i fratelli più bisognosi, preghiamo:
O Dio, protettore della vedova, dell'orfano e dello straniero, in un mondo
in cui molti conoscono la disperazione, Tu hai fatto risorgere tuo Figlio
Gesù per dare speranza all'umanità e rinnovare la terra. Continua a
rafforzare e unificare la tua chiesa nella sua battaglia contro le forze della
morte nel mondo, dove la violenza contro l'umanità e contro la creazione
oscura la speranza della nuova vita che offri. Te lo chiediamo in Cristo
risorto, nella potenza del tuo Spirito.
Amen.
ORAZIONE SULLE OFFERTE
Santifica, o Dio, i doni che ti presentiamo e trasforma in offerta perenne
tutta la nostra vita in unione alla vittima spirituale, il tuo servo Gesù, unico
sacrificio a te gradito. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.
PREFAZIO
Il Signore sia con voi
E con il tuo spirito
In alto i nostri cuori
Sono rivolti al Signore
Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio
E' cosa buona e giusta
È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio
onnipotente ed eterno. Nella tua misericordia hai tanto amato gli uomini da
mandare il tuo Figlio come Redentore a condividere in tutto, fuorché nel
peccato, la nostra condizione umana. Così hai amato in noi ciò che tu
42
amavi nel Figlio e in lui, servo obbediente, hai ricostruito l’alleanza
distrutta dalla disobbedienza del peccato. Per questo mistero di salvezza,
uniti agli angeli e ai santi, cantiamo con gioia l’inno della tua lode: Santo,
Santo, Santo...
ANTIFONA ALLA COMUNIONE (cf Lam 3, 25)
II Signore è buono con chi spera in lui, con l’anima che lo cerca.
ORAZIONE DOPO LA COMUNIONE
Accompagna con la tua continua protezione, Signore, il popolo che hai
nutrito con il pane del cielo, e rendilo degno dell’eredità eterna. Per Cristo
nostro Signore. Amen.
OTTAVO GIORNO
“Chiamati a servizio della riconciliazione”
ANTIFONA D’INGRESSO (cf Sir 36, 15-16)
Da’, o Signore, la pace a coloro che sperano in te; i tuoi profeti siano
trovati degni di fede; ascolta la preghiera dei tuoi fedeli e del tuo popolo,
Israele.
ORAZIONE
O Dio, dal tuo essere sgorga ogni divenire: fa’ che le vicende del mondo e
l’agitarsi inquieto degli uomini obbediscano al tuo disegno, come il mare
in tempesta obbedì al comando del tuo Figlio, perché nel tuo Spirito si
plachi ogni cuore e la Chiesa goda sempre della tua pace. Per il nostro
Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità
dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
PRIMA LETTURA (Genesi 33, 1-4)
Esaù gli corse incontro, lo abbracciò, (...) e piansero
Dal libro della Genesi.
Poi Giacobbe alzò gli occhi e vide arrivare Esaù che aveva con sé
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quattrocento uomini. Allora distribuì i figli tra Lia, Rachele e le due
schiave; mise in testa le schiave con i loro figli, più indietro Lia con i suoi
figli e più indietro Rachele e Giuseppe. Egli passò davanti a loro e si
prostrò sette volte fino a terra, mentre andava avvicinandosi al fratello. Ma
Esaù gli corse incontro, lo abbracciò, gli si gettò al collo, lo baciò e
piansero.
Parola di Dio.
Rendiamo grazie a Dio.
SALMO RESPONSORIALE (Sal 96 (95), 1-13)
Rit: Cantate al Signore un canto nuovo
Cantate al Signore un canto nuovo,
cantate al Signore da tutta la terra.
Cantate al Signore, benedite il suo nome,
annunziate di giorno in giorno la sua salvezza. Rit.
In mezzo ai popoli raccontate la sua gloria,
a tutte le nazioni dite i suoi prodigi.
Grande è il Signore e degno di ogni lode,
terribile sopra tutti gli dei. Rit.
Tutti gli dei delle nazioni sono un nulla,
ma il Signore ha fatto i cieli.
Maestà e bellezza sono davanti a lui,
potenza e splendore nel suo santuario. Rit.
Date al Signore, o famiglie dei popoli,
date al Signore gloria e potenza,
date al Signore la gloria del suo nome. Rit.
Portate offerte ed entrate nei suoi atri,
prostratevi al Signore in sacri ornamenti.
Tremi davanti a lui tutta la terra. Rit.
Dite tra i popoli: "Il Signore regna!".
Sorregge il mondo, perché non vacilli;
giudica le nazioni con rettitudine.
44
Gioiscano i cieli, esulti la terra,
frema il mare e quanto racchiude; Rit.
Esultino i campi e quanto contengono,
si rallegrino gli alberi della foresta
davanti al Signore che viene,
perché viene a giudicare la terra.
Giudicherà il mondo con giustizia
e con verità tutte le genti. Rit.
CANTO AL VANGELO (cf Gv 17, 21)
Alleluia, alleluia. Siano tutti una cosa sola, come tu, Padre, sei in me ed io
in te, perché il mondo creda che tu mi hai mandato. Alleluia.
VANGELO (Mt 5, 21-26)
Lascia lì l'offerta davanti all'altare e vai a far pace con tuo fratello.
Dal Vangelo secondo Matteo.
Avete inteso che fu detto agli antichi: Non uccidere; chi avrà ucciso sarà
sottoposto a giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio
fratello, sarà sottoposto a giudizio. Chi poi dice al fratello: stupido, sarà
sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: pazzo, sarà sottoposto al fuoco della
Geenna.
Se dunque presenti la tua offerta sull'altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha
qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all'altare e và prima a
riconciliarti con il tuo fratello e poi torna ad offrire il tuo dono.
Mettiti presto d'accordo con il tuo avversario mentre sei per via con lui,
perché l'avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia e tu
venga gettato in prigione. In verità ti dico: non uscirai di là finché tu non
abbia pagato fino all'ultimo spicciolo!
Parola del Signore.
Lode a te, o Cristo.
COMMENTO
45
PREGHIERA DEI FEDELI
Fratelli e sorelle, grati a Dio che ci ha scelti ed amati fin dall’origine dei
tempi, rivolgiamoci a lui con fiducia di figli perché illumini il nostro
cammino verso il suo regno di gioia e di pace nello Spirito.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore, dona pace ai nostri giorni.
- Per la Chiesa pellegrina sulla terra, perché nel suo cammino diffonda con
coraggio la buona novella in un mondo ancora lacerato da conflitti ed
ingiustizie, facendosi portatrice di pace e di libertà per tutti gli uomini,
preghiamo:
- Per tutti i credenti in Cristo, perché le varie confessioni cristiane si
impegnino a vivere il nuovo comandamento dell’amore e anelino ad essere
in Cristo un solo corpo e un solo spirito, preghiamo:
- Per coloro che reggono le nazioni, perché rispondendo all’invito di Cristo
di diventare nel mondo operatori di pace, si sforzino di appianare ogni
conflitto sul nascere creando le basi per una società più giusta, preghiamo:
- Per noi qui presenti, perché siamo tutti sempre assidui nell’ascoltare
l’insegnamento degli apostoli, nell’unione fraterna, nella frazione del pane
e nelle preghiere, preghiamo:
O Dio di pace, ti rendiamo grazie per aver mandato tuo Figlio Gesù perché
in lui venissimo riconciliati a te. Donaci la grazia di essere ministri efficaci
di riconciliazione all'interno delle nostre chiese. Aiutaci ad essere fautori
di riconciliazione per tutti i popoli, particolarmente in Terra Santa – il
luogo ove Tu hai demolito le mura di separazione fra i popoli e unito
ciascuno nel corpo di Gesù, offerto in sacrificio sul Calvario. Riempici del
tuo amore e fa' che la nostra unità possa servire la causa della
riconciliazione che Tu desideri per tutta la creazione. Te lo chiediamo per
la potenza del tuo Spirito. Amen.
ORAZIONE SULLE OFFERTE
Accogli con bontà, Signore, i doni e le preghiere del tuo popolo, e ciò che
ognuno offre in tuo onore giovi alla salvezza di tutti. Per Cristo nostro
Signore. Amen.
46
PREFAZIO
Il Signore sia con voi
E con il tuo spirito
In alto i nostri cuori
Sono rivolti al Signore
Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio
E' cosa buona e giusta
E' cosa buona e giusta È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e
fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore,
Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Con il Sangue del tuo Figlio e la
potenza dello Spirito Tu hai ricostruito l’unità della famiglia umana
disgregata dal peccato, perché il tuo popolo, radunato nel vincolo di amore
della Trinità, a lode e gloria della tua multiforme sapienza, formi la
Chiesa, corpo del Cristo e tempio vivo dello Spirito. Per questo mistero di
salvezza, uniti ai cori degli angeli, proclamiamo esultanti la tua lode:
Santo, Santo, Santo...
ANTIFONA ALLA COMUNIONE (cf Gv 17, 11)
“Padre santo, custodisci nel tuo nome coloro che mi hai dato, siano una
cosa sola come noi”.
ORAZIONE DOPO LA COMUNIONE
La potenza di questo sacramento, o Padre, ci pervada corpo e anima,
perché non prevalga in noi il nostro sentimento, ma l’azione del tuo Santo
Spirito. Per Cristo nostro Signore. Amen.
47
APPENDICE I
PREGHIERE PROPOSTE DALLE CHIESE LOCALI 1
Preghiera dei responsabili delle chiese di Gerusalemme
La preghiera è recitata da tre persone, ciascuna legge una sezione
O Padre celeste,
Ti lodiamo e ti rendiamo grazie per il dono del tuo Figlio Gesù, per la sua
nascita a Betlemme, il suo ministero in tutta la Terra Santa, la sua morte
sulla croce e la sua resurrezione e ascensione. Egli è venuto per redimere
questa terra e il mondo intero. Egli è venuto quale Principe della pace.
Ti rendiamo grazie per ogni chiesa e parrocchia nel mondo che sta ora
pregando con noi per la pace. La nostra Città Santa e la nostra terra hanno
tanto bisogno di pace. Nel tuo ineffabile mistero e nel tuo amore verso
tutti, lascia che il potere della tua redenzione e della tua pace attraversi le
barriere di tutte le culture e di tutte le religioni, e riempia i cuori di tutti
coloro che ti servono qui, di entrambi i popoli israeliano o palestinese, e di
qualsiasi altra religione. Donaci leader politici disponibili a dedicare la
propria vita per una pace giusta per il proprio popolo. Rendili
sufficientemente coraggiosi per firmare un trattato di pace che conceda la
libertà ai Palestinesi, doni sicurezza agli Israeliani, e ci liberi tutti dalla
paura. Donaci leader politici che comprendano la santità della città e la
rendano una città accogliente per tutti i suoi abitanti – Palestinesi e
Israeliani – e per tutto il mondo.
Nella terra che Tu hai reso santa, libera tutti noi dal peccato di odio.
Libera i cuori e le menti degli Israeliani e dei Palestinesi dal peccato. Dona
la liberazione alla gente di Gaza che vive sotto prove e minacce senza fine.
Confidiamo in te, Padre celeste, crediamo che Tu sei buono e che la
tua bontà prevarrà sopra il male della guerra e dell'odio in questa nostra
terra.
Cerchiamo la tua benedizione specialmente per i bambini e i giovani,
perché la gioia e la felicità della pace possano prendere il posto della loro
paura e dell'ansia del conflitto. Ti preghiamo anche per gli anziani e per i
disabili, per il loro benessere e per il contributo che possono dare al futuro
di questa terra.
48
Ti preghiamo, infine, per i rifugiati disseminati nel mondo a causa dei
conflitti; dona o Dio ai politici e ai governi responsabili per loro, la
saggezza e il coraggio di trovare soluzioni giuste e adeguate.
Te lo chiediamo nel nome di Gesù. Amen.
Preghiera Semplice
Attribuita a Francesco d'Assisi
O Signore, fa' di me uno strumento della tua pace:
dov'è odio, che io porti l'amore.
Dov'è offesa, che io porti il perdono,
dove è discordia, che io porti l'unione.
Dove è dubbio, che io porti la fede,
dove è errore, che io porti la verità.
Dove è disperazione, che io porti la speranza,
dove è tristezza, che io porti la gioia,
dove sono le tenebre, che io porti la luce.
O Maestro, fa' che io non cerchi tanto:
di essere consolato, quanto di consolare,
di essere compreso, quanto di comprendere,
di essere amato, quanto di amare.
Poiché è dando, che si riceve,
perdonando, che si è perdonati,
morendo, che si risuscita a vita eterna. Amen.
______________
1. Le Preghiere e il materiale nell'Appendice sono pubblicati sotto la sola responsabilità del Gruppo
ecumenico di Gerusalemme.
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DATE IMPORTANTI NELLA STORIA DELLA
PREGHIERA PER L'UNITA’ DEI CRISTIANI
ca. 1740
In Scozia, nascita di un movimento pentecostale con legami in Nord America, il cui
nuovo messaggio per il rinnovamento della fede chiamava a pregare per e con tutte le
chiese. Il predicatore evangelico Jonathan Edwards invita ad un giorno di preghiera e
di digiuno per l’unità, affinché le chiese ritrovino il comune slancio missionario.
1820
Il rev. James Haldane Stewart pubblica “Suggerimenti per l’unione generale dei
cristiani per l’effusione dello Spirito” (Hints for the General Union of Christians for
the Outpouring of the Spirit).
1840
Il rev. Ignatius Spencer, anglicano entrato poi in piena comunione con la Chiesa
cattolica, propone di istituire “L’Unione di preghiera per l’unità”.
1867
Nel Preambolo alle sue risoluzioni, la prima assemblea dei vescovi anglicani a
Lambeth sottolinea l’importanza della preghiera per l’unità, ribadita anche nelle
sucessive assemblee.
1894
Papa Leone XIII, in vari documenti, incoraggia la pratica dell’“Ottavario di preghiere
per l’unità” nel contesto della Pentecoste.
1908
Il rev. Paul Wattson istituisce, e celebra per la prima volta a Graymoor (New York),
un “Ottavario di preghiera per l’unità” (Chair of Unity Octave), dal 18 al 25 gennaio,
auspicando che divenga pratica comune.
1926
Il movimento Fede e Costituzione inizia la pubblicazione di “Suggerimenti per
l’Ottavario di preghiere per l’unità dei cristiani” (Suggestions for an Octave of Prayer
for Christian Unity).
1935
L’abate Paul Couturier, in Francia, promuove la “Settimana universale di preghiere
per l’unità dei cristiani” basata sulla preghiera per “l’unità voluta da Cristo, con i
mezzi voluti da lui”.
50
1958
Il Centre Œcuménique Unité Chrétienne di Lione, Francia, inizia la preparazione del
materiale per la Settimana di preghiera in collaborazione con la commissione Fede e
Costituzione del Consiglio ecumenico delle chiese.
1964
A Gerusalemme, il papa Paolo VI e il patriarca Athenagoras I pregano insieme la
preghiera di Gesù “che siano tutti una cosa sola” (Gv 17, 21).
1964
Il Decreto sull’ecumenismo del Concilio Vaticano II, sottolinea che la preghiera è
l’anima del movimento ecumenico, ed incoraggia l’osservanza della Settimana di
preghiera.
1966
La commissione Fede e Costituzione del Consiglio ecumenico delle chiese ed il
Segretariato per la promozione dell’unità dei cristiani (attuale Pontificio consiglio per
la promozione dell’unità dei cristiani) decidono di preparare congiuntamente ogni
anno il testo ufficiale della Settimana di preghiera.
1968
Per la prima volta la Preghiera per l’unità viene celebrata in base al testo elaborato in
collaborazione tra Fede e Costituzione e il Segretariato per la promozione dell’unità
dei cristiani (attuale Pontificio consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani).
1975
Per la prima volta la Preghiera per l’unità si basa su un testo preparato da un gruppo
ecumenico locale, australiano; il testo verrà in seguito sottoposto alla commissione
Fede e Costituzione e al Segretariato per la promozione dell’unità dei cristiani
(attuale Pontificio consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani).
1988
Il materiale per la Settimana di preghiera per l’unità viene utilizzato per la
celebrazione inaugurale in occasione della fondazione della Federazione cristiana in
Malesia (The Christian Federation of Malaysia), organismo di collegamento fra le
maggiori confessioni cristiane del paese.
1996
Il testo viene redatto con la partecipazione di due organizzazioni ecumeniche laiche:
l’Associazione cristiana della gioventù maschile (Young Men Christian Association,
YMCA) e l’Associazione cristiana della gioventù femminile (Young Women
Christian Association, YWCA).
51
2004
Viene stipulato un accordo che giova molto al rafforzamento della collaborazione: il
materiale per la Settimana di preghiera per l’unità viene prodotto e pubblicato
congiuntamente, con formato unico per le versioni inglese e francese, dalla
commissione Fede e Costituzione (Consiglio ecumenico delle chiese) e dal Pontificio
consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani (Chiesa cattolica).
2008
Viene celebrato solennemente, in tutto il mondo, con varie iniziative, il primo
centenario della Settimana di preghiera per l’unità, il cui tema “Pregate
continuamente” (1Ts 5, 17) manifesta la gioia per i cento anni di comune preghiera e
per i risultati raggiunti.
2010
Viene celebrato solennemente, ad Edimburgo e in tutto il mondo, con varie iniziative,
il primo centenario della Conferenza missionaria di Edimburgo, data che segna anche
l’inizio del Movimento ecumenico.
52
TEMI DELLA “SETTIMANA DI PREGHIERA PER
L'UNITÀ DEI CRISTIANI” 1968-2010
elaborati congiuntamente dalla commissione Fede e Costituzione del Consiglio
ecumenico delle chiese e dal Pontificio consiglio per la promozione dell’unità dei
cristiani, dal 1968 al 2009.
1968 “A lode della Sua gloria” - (Efesini 1, 14)
1969 “Chiamati alla libertà” - (Galati 5, 13)
(Commissione preparatoria riunitasi a Roma, Italia)
1970 “Noi siamo i cooperatori di Dio”- (1 Corinzi 3, 9)
(Commissione preparatoria riunitasi presso il monastero di Niederaltaich, Repubblica
Federale Tedesca)
1971 “...E la comunione dello Spirito Santo” - (2 Corinzi 13, 13)
(Commissione preparatoria riunitasi a Roma, Italia)
1972 “Vi do un comandamento nuovo” - (Giovanni 13, 34)
(Commissione preparatoria riunitasi a Ginevra, Svizzera)
1973 “Signore, insegnaci a pregare” (Luca 11, 1)
(Commissione preparatoria riunitasi presso l’abbazia di Montserrat, Spagna)
1974 “Tutti proclamino: Gesù è Cristo Signore” (Filippesi 2, 1-13)
(Commissione preparatoria riunitasi a Ginevra, Svizzera)
Nell’Aprile del 1974 viene inviata alle chiese membri e agli organi competenti, una
lettera con l’invito ad istituire gruppi locali da coinvolgere nella preparazione del
testo per la Settimana di preghiera. Un gruppo australiano è stato il primo ad
inaugurare questo nuovo stile, preparando la bozza iniziale della Settimana di
preghiera del 1975.
1975 “La volontà del Padre: ricapitolare in Cristo tutte le cose” - (Efesini 1, 3-10)
(Materiale raccolto da un gruppo dell’Australia - Commissione preparatoria riunitasi
a Ginevra, Svizzera)
1976 “Chiamati a divenire simili a Lui” - (1 Giovanni 3, 2)
(Materiale raccolto dalla Conferenza delle chiese dei Caraibi - Commissione
preparatoria riunitasi a Roma, Italia)
1977 “La speranza poi non delude” - (Romani 5, 1-5)
(Materiale raccolto da un gruppo del Libano durante la guerra - Commissione
preparatoria riunitasi a Ginevra, Svizzera)
53
1978 “Non siete più stranieri” - (Efesini 2, 13-22)
(Materiale raccolto da un gruppo ecumenico di Manchester, Inghilterra)
1979 “Al servizio gli uni degli altri, per la gloria di Dio” - (1 Pietro 4, 7-11)
(Materiale raccolto da un gruppo dell’Argentina - Commissione preparatoria riunitasi
a Ginevra, Svizzera)
1980 “Venga il Tuo Regno” - (Matteo 6, 10)
(Materiale raccolto da un gruppo ecumenico di Berlino, Repubblica Democratica
Tedesca - Commissione preparatoria riunitasi a Milano, Italia)
1981 “Un solo Spirito, diversità di doni, un solo Corpo” - (1 Corinzi 12, 3b-13)
(Materiale raccolto da un gruppo di frati di Graymoor, U.S.A. - Commissione
preparatoria riunitasi a Ginevra, Svizzera)
1982 “Che tutti trovino in te la loro dimora, Signore” - (Salmo 84)
(Materiale raccolto da un gruppo del Kenya - Commissione preparatoria riunitasi a
Milano, Italia)
1983 “Gesù Cristo, vita del mondo” - (1 Giovanni 1, 1-4)
(Materiale raccolto da un gruppo ecumenico dell’Irlanda - Commissione preparatoria
riunitasi a Céligny (Bossey), Svizzera)
1984 “Chiamati ad essere uno mediante la Croce di Nostro Signore” - (1 Corinzi 2, 2;
Colossesi 1, 20)
(Materiale raccolto da un gruppo ecumenico - Commissione preparatoria riunitasi a
Venezia, Italia)
1985 “Dalla morte alla vita con Cristo” (Efesini 2, 4-7)
(Materiale raccolto da un gruppo della Jamaica - Commissione preparatoria riunitasi
a Grandchamp, Svizzera)
1986 “Voi sarete miei testimoni” (Atti 1, 6-8)
(Materiale raccolto da un gruppo della Slovenia - Commissione preparatoria riunitasi
presso l’Abbazia cistercense di Sticna, Slovenia)
1987 “Uniti in Cristo, una nuova Creazione” - (2 Corinzi 5, 17 - 6, 4a)
(Materiale raccolto da un gruppo dell’Inghilterra - Commissione preparatoria riunitasi
a Taizé, Francia)
1988 “L’amore di Dio scaccia la paura” - (1 Giovanni 4, 18)
(Materiale raccolto da un gruppo dell’Italia - Commissione preparatoria riunitasi a
Pinerolo, Italia)
54
1989 “Costruire la Comunità: un solo corpo in Cristo” - (Romani 12, 5-6a)
(Materiale raccolto da un gruppo del Canada - Commissione preparatoria riunitasi a
Whaley Bridge, Inghilterra)
1990 “Uniti nella preghiera di Cristo: ‘Che tutti siano uno.... affinché il mondo
creda” - (Giovanni 17)
(Materiale raccolto da un gruppo della Spagna - Commissione preparatoria riunitasi a
Madrid, Spagna)
1991 “Lodate il Signore, popoli tutti” - (Salmo 116 (117); Romani 15, 5-13)
(Materiale raccolto da un gruppo della Germania - Commissione preparatoria
riunitasi a Rotenburg an der Fulda, Repubblica Federale Tedesca)
1992 “Io sono con voi...andate dunque” - (Matteo 28, 16-20)
(Materiale raccolto da un gruppo del Belgio - Commissione preparatoria riunitasi a
Bruges, Belgio)
1993 “Portare il frutto dello Spirito per l’Unità dei Cristiani” - (Galati 5, 22-23)
(Materiale raccolto da un gruppo dello Zaire - Commissione preparatoria riunitasi
vicino a Zurigo, Svizzera)
1994 “La Casa di Dio: chiamati ad avere un cuor solo ed un’anima sola” (Atti 4, 2337) - (Materiale raccolto da un gruppo dell’Irlanda - Commissione preparatoria
riunitasi a Dublino, Repubblica d’Irlanda)
1995 “Koinonia: comunione in Dio e tra noi” - (Giovanni 15, 1-17)
(Materiale raccolto da un gruppo ecumenico internazionale - Commissione
preparatoria riunitasi a Bristol, Inghilterra)
1996 “Ascoltate, io sto alla porta e busso” - (Apocalisse 3, 14-22)
(Materiale raccolto da un gruppo del Portogallo - Commissione preparatoria riunitasi
a Lisbona, Portogallo)
1997 “Vi supplichiamo da parte di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio”
- (2 Corinzi 5, 20)
(Materiale raccolto da un gruppo dei Paesi nordici - Commissione preparatoria
riunitasi a Stoccolma, Svezia)
1998 “Lo Spirito viene in aiuto della nostra debolezza” - (Romani 8, 14-27)
(Materiale raccolto da un gruppo ecumenico della Francia - Commissione
preparatoria riunitasi a Parigi, Francia)
1999 “Essi saranno suo popolo ed egli sarà ‘Dio con loro’” - (Apocalisse 21, 1-7)
(Materiale raccolto da un gruppo della Malesia - Commissione preparatoria riunitasi
presso il monastero di Bose, Italia)
55
2000 “Benedetto sia Dio che ci ha benedetti in Cristo” - (Efesini 1, 3-14)
(Materiale raccolto dal Consiglio di chiese del Medio oriente - Commissione
preparatoria riunitasi a La Verna, Italia)
2001 “Io sono la Via, la Verità e la Vita” - (Giovanni 14, 1-6)
(Materiale raccolto da un gruppo della Romania - Commissione preparatoria riunitasi
a Vulcan, Romania)
2002 “In te è la sorgente della vita” - (Salmo 36, 6-10)
(Materiale raccolto dalla KEK e dal CCEE - Commissione preparatoria riunitasi ad
Asburgo, Germania)
2003 “Un tesoro come in vasi di terra” - (2 Corinzi 4, 5-18)
(Materiale raccolto da un gruppo dell’Argentina - Commissione preparatoria riunitasi
a Los Rubios, Spagna)
2004 “Io vi lascio la mia pace” - (Giovanni 14, 23-31)
(Materiale raccolto da un gruppo di Aleppo (Siria) - Commissione preparatoria
riunitasi a Palermo, Italia)
2005 “Cristo, unico fondamento della Chiesa” - (1 Corinzi 3, 1-23)
(Materiale raccolto dal Comitato teologico del Consiglio ecumenico delle chiese in
Slovacchia - Commissione preparatoria riunitasi a Piestany, Slovacchia)
2006 “Se due o tre si riuniscono per invocare il mio nome, io sono in mezzo a loro”
- (Matteo 18, 18-20)
(Materiale raccolto da un gruppo ecumenico dell’Irlanda - Commissione preparatoria
riunitasi a Prosperous (County Kildare), Irlanda)
2007 “Fa sentire i sordi e fa parlare i muti!” - (Marco 7, 31-37)
(Materiale raccolto da un gruppo ecumenico del Sud Africa - Commissione
preparatoria riunitasi a Château de Faverges (Haute-Savoie), Francia)
2008 “Pregate continuamente!” - (1 Tessalonicesi 5, 17)
(Materiale raccolto da un gruppo ecumenico degli Stati Uniti - Commissione
preparatoria riunitasi a Graymoor, (Garrison) New York, USA)
2009 “Essere riuniti nella tua mano” - (cfr. Ezechiele 37, 17)
(Materiale raccolto da un gruppo ecumenico della Corea - Commissione preparatoria
riunitasi a Marsiglia, Francia)
2010 “Voi sarete testimoni di tutto ciò” - (Luca 24, 48)
(Materiale raccolto da un gruppo ecumenico della Scozia - Commissione
preparatoria riunitasi a Glasgow, Scozia)
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Per informazioni rivolgersi al delegato don Antonio Stranges
cell. 328.9581476 – 340.8044014
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Click – Conflenti
0968 664808
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