Con il Patrocinio di
Provincia
di Bergamo
Assessorato alla Cultura,
Spettacolo, Identità e Tradizioni
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al 13 giugno
Nei comuni di:
COMUNE DI
ARCENE
COMUNE DI
OSIO SOPRA
COMUNE DI
AZZANO
S.PAOLO
COMUNE DI
OSIO SOTTO
COMUNE DI
BREMBATE
COMUNE DI
PALADINA
COMUNE DI
COMUN
NUOVO
COMUNE DI
SPIRANO
CITTA’ DI
DALMINE
COMUNE DI
STEZZANO
COMUNE DI
LALLIO
COMUNE DI
URGNANO
COMUNE DI
MOZZO
COMUNE DI COMUNE DI
VERDELLINO VERDELLO
D ir ez ionee A rt ist icaa :
Paola Ferrario, Eraldo Maffioletti, Daniela Stancheris
Illustrazz ion i: Margit Kröss • Proge tto Gra fic o: Simonetta Testa
Comuni del Sistema bibliotecario intercomunale dell’area di Dalmine
Almè - Arcene - Azzano S. Paolo - Boltiere - Brembate - Ciserano - Cologno al Serio - Comun Nuovo
Curno - Dalmine - Lallio - Levate - Mozzo - Osio Sopra - Osio Sotto - Spirano - Stezzano - Treviolo - Urgnano
Verdellino - Verdello - Villa d’Almè - Zanica
Pr es en ta zion e
Racconti, giochi, spettacoli.
Libri, soprattutto. In tante forme: scritti, parlati, agiti, interpretati.
Biblofestival arriva alla sua nona edizione e lo fa (nonostante le tante difficoltà) in ottima forma: 14 i comuni
coinvolti, 9 le giornate in programma, tutte ricche di appuntamenti divertenti sì, ma soprattutto capaci di mettere in condivisione fantasie, valori, capacità, saperi, agli abitanti più giovani delle nostre comunità.
Perché i contenuti più profondi del Biblofestival non risiedono nel loro aspetto più ludico, ma nella capacità di
ri-portare l’attenzione sulla lettura, sui libri.
Le biblioteche civiche riunite nel Sistema Bibliotecario dell’Area di Dalmine (che da nove anni progetta
Biblofestival) svolgono un ruolo imprescindibile, rispetto a cui nessun altra istituzione può, ragionevolmente,
offrire un surrogato di pari efficacia. Richiamano quotidianamente infatti l’attenzione sul tenue e allo stesso
tempo impetuoso ricamo di parole che riempie le pagine dei libri, quei libri che le culture dell’uomo – e per
noi, in particolare, quella Occidentale – hanno prodotto per secoli e continuano a produrre ancor oggi.
Biblofestival non è che il momento di massima intensificazione di quest’opera paziente, silenziosa, preziosa.
Momento, non a caso, dedicato ai più piccoli, che vengono presi per mano e accompagnati in un avvincente percorso fatto di immaginazione e intelligenza.
Nonostante il presunto trionfo dell’immagine sulla parola, nonostante il rischio di un progressivo dileguarsi
della coscienza occidentale, i libri, le parole, e con esse i loro significati, restano – devono restare – al centro
dell’impegno: delle istituzioni, certo, ma anche, o meglio soprattutto, delle famiglie, primario e insostituibile
luogo di educazione.
E allora, viva Biblofestival, viva i libri.
Gianluca Iodice
Assessore alla Cultura del Comune di Dalmine
Biblofestival, edizione 9^. Dopo otto anni “costruire” Biblofestival non è più cosa dettata dal cuore, ma diventa un vero e proprio mestiere che comporta più impegno e responsabilità nei confronti del nostro pubblico che
sta crescendo e maturando insieme a noi.
Il pubblico di papà e mamma insieme ai loro piccoli.
… Papà e mamma ti prendono per mano e ti accompagnano per una lunga passeggiata per poi fermarsi a vedere il circo con l’ elefante e a impaurirsi insieme a te ascoltando uno strano lupo che si racconta oppure ad assaporare storie
che ti buttano addosso qualche sbuffo di vento,
che ti bagnano con qualche goccia di mare,
che profumano il tuo corpo con gli odori del bosco …
I bambini diventano grandi in fretta.
I bambini hanno il loro spazio e il loro tempo.
Il tempo bambino è un tempo prezioso, magico unico. Bisogna viverlo intensamente.
Fare Biblofestival significa anche sperimentare nuovi ritmi fino a trovare un ritmo condiviso, bambini e adulti.
Perché i piccoli hanno il diritto di interagire con gli adulti.
Biblofestival vuol dire stare con i bambini, dare loro il proprio tempo, dare loro tutto il meglio che c’è, l’arte, il
teatro, la poesia, la musica. Riempirli di colore e di suoni, e lasciarli crescere con il desiderio di non imparare troppo in fretta le cose dei grandi.
Biblofestival è ancora e sempre… piccoli e grandi sogni che possono diventare realtà.
Vi aspettiamo ancora una volta per viverli insieme…
La Direzione Artistica
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INFORMAZIONI SUL PROGRAMMA
Comune
ARCENE
AZZANO S. PAOLO
BREMBATE
COMUN NUOVO
DALMINE
LALLIO
MOZZO
OSIO SOPRA
OSIO SOTTO
PALADINA
STEZZANO
URGNANO
VERDELLINO
VERDELLO
Biblioteca
Comune
Biblioteca
Comune
Biblioteca
Comune
Biblioteca
Comune
Biblioteca
Comune
Biblioteca
Comune
Biblioteca
Comune
Biblioteca
Comune
Biblioteca
Comune
Biblioteca
Comune
Biblioteca
Comune
Biblioteca
Comune
Biblioteca
Comune
Biblioteca
Comune
Telefono
e-mail
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[email protected]
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4193025
4199211
532289
532211
4816050
4816011
334112
595043
6224840
6224711
692740
2059011
618536
4556611
505057
500121
807378
4823232
637100
6313011
4545362
4545315
898250
4871511
882792
4182811
870234
870034
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
St oriee e r acconti pag. 6
Ca lendaa rio pag. 11
Au tori pag. 15
Tea tro di strada pag. 18
Spettaacoli teatrali serali pag. 21
Tutt
iniz e le
sono iativ
grat e
uite
A tu tt i i gr and i
ch e so no s t ati ba mbi ni
L ’ 9a e d i z i o n e d i B i b l o f e s t i v a l ( 2 9 m a g g i o a l 1 3 g i u g n o ) 2 0 1 0 propone n u m er o s i a p p u n t a m e n t i (con ospiti internazionali e alcuni eventi unici) tra autori di libri per
ragazzi, teatro di strada, narrazioni, spettacoli teatrali e installazioni, suddivisi su 14
Comuni facili da raggiungere e a pochi chilometri di distanza l’uno dall’altro.
Tutti gli appuntamenti si svolgono in luoghi particolarmente significativi, all’aperto e lontani dal traffico.
Invitiamo (o meglio raccomandiamo) soprattutto i genitori, dopo aver sfogliato l’opuscolo con
i programmi completi delle giornate e delle serate, a segnarsi gli appuntamenti e a non prendere altri impegni, ma soprattutto a spostarsi con i propri bambini nei diversi Comuni che
ospitano Biblofestival.
L’ingresso a tutte le iniziative è gratuito; un’occasione unica!
Buon divertimento e arrivederci a Biblofestival!
3
e...
I L L udobus “G iochin giro”
della Cooperativa Sociale LINUS che fa parte dell’Associazione Ludobus Italiani
(ALI), organismo riconosciuto anche a livello internazionale. Inoltre ha avuto l’importante Patrocinio della Provincia di Bergamo.
LINUS è una cooperativa sociale – onlus - costituita nell’ottobre 2001, le cui finalità
sono rivolte alla progettazione, realizzazione e gestione di servizi educativi rivolti ai
minori e alle loro famiglie, caratterizzati da flessibilità, innovazione, qualità, formazione continua. www.linuscoop.it.
Gio ca re L
g
eg
e re
Il ludobus contiene numerose proposte adattabili alle diverse situazioni richieste e alle
diverse fasce d’età:
- Giochi di legno: trampoli, kapla, giochi d'abilità, domino, catapulta;
- Giochi da giganti: dama, forza quattro, puzzle, torre di hanoi, shangai… tutti in versione gigante;
- Giochi motori: pedalo, trampoli, tappeti elastici, imbuto per rotolare, labirinto dei
campanelli, macchinine a spinta, sedie rotanti;
- Angolo travasi per i più piccoli;
- Giochi rompicapo per gli adulti.
Dove: Dalmine - Verdello - Azzano San Paolo - Osio Sotto - Mozzo - Brembate
Quando: 14.30 alle 17.30
Dove: Lallio - Comun Nuovo - Verdellino - Urgnano - Stezzano
Arcene - Osio Sopra
Quando: dalle 20.00 alle 21.30
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4
Nello spazio di pochi minuti il pubblico gioca con i classici della letteratura e le favole, rappresentandole con l'uso di oggetti quotidiani.
E' un’installazione, tra arte, gioco e teatro, composta da valige trasformate in teatrini di oggetti, una specie di teatro self-service che, divertendo, permette un approccio diverso agli oggetti
di uso quotidiano; cucchiai di legno, bulloni, viti, metri da falegname, mollette, pinze e così via
prendono nuova vita al servizio delle storie che raccontano.
L’evento artistico spettacolare prevede due giocatori per ogni valigia e dura alcuni minuti: una
persona fa l’animatore e l’altra lo spettatore, la prima segue in cuffia le istruzioni per animare
gli oggetti ignorando che cosa sta rappresentando, lo spettatore ascolta in cuffia il sonoro dello
spettacolo. Le storie che vengono rappresentate sono i classici di ogni tempo, favole, commedie, romanzi, riscritti in forma sintetica.
Dove: Dalmine - Verdello - Azzano San Paolo - Osio Sotto - Mozzo - Brembate
Quando: 14.30 alle 17.30
D el l e Fiab e e d el l e se die
Installazione sull’immaginario rapporto tra le fiabe e le sedie
di Marco Muzzolon
z
Installazioni fra teatro e gioco
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L
L
In s t a o ni
M acch ine per il tea tro incosc iente
a cura de La voce delle cose
Una sedia è a forma di zucca. Quella invece sembra una palla di cannone con quattro gambe e uno schienale.
A una sedia manca una gamba, come al soldatino di stagno della fiaba di Andersen. Quella con il naso è la
sedia di Pinocchio e quella con la spalliera che arriva fino al soffitto è la sedia di Jack e il fagiolo magico...
Le sedie sono importanti: per ascoltare, per vedere, per raccontare, per scrivere…
Ma da una sedia può nascere una storia? È possibile che una fiaba si trasformi in sedia e una sedia si
trasformi in fiaba? Il narratore è andato via, ma la storia è rimasta sulla sedia.
Queste sedie sono tutte nate da fiabe famose che tutti conoscono: il gioco sta nel riconoscerle, ricordarle e rileggerle una volta tornati a casa.
L’unica sedia/fiaba che non si vede è quella di Peter Pan. Eppure c’è…
Dove: Dalmine - Azzano San Paolo - Osio Sotto - Mozzo - Brembate
Quando: 4.30 alle 17.30
S pazio L ibreria
Uno spazio “colorato”, a cura delle librerie Erasmus e I libri di Mauro, si incontrerà nei luoghi di
Biblofestival . Troverete i libri degli autori che hanno partecipato a Biblofestival nelle edizioni precedenti e di quelli che saranno presenti quest’anno. Chi acquista un libro, riceverà in omaggio un poster di
Biblofestival e l’autografo dello scrittore preferito.
5
r acc o nti
TIRIT’ERE teatro del narrare in
M
“ ARconDI
RO NderonDELL O”
C’era una volta un castello, grande, maestoso e assai bello
MARconDIRONderonDELLO!
C’era un re con la regina, una principessa bionda e ricciolina.
C’era un principe che un giorno azzurro diverrà, ma intanto nello stagno con i
rospi se ne sta.
Ci son soldati e caporali, ed un esercito con 6 generali!
C’è un dottore, c’è un sapiente… che però non sa un bel niente.
C’è un cane, un gatto, un elefante, 7 topi e… un furfante!
Ci son fiabe , storie e filastrocche per far contento il re,
e alla fine sai chi c’è?... c’è chi le più belle storie le racconta anche a te!!!
Fiabe della tradizione europea, racconti contemporanei, storie per grandi e piccini,
raccontate con travolgente bravura da Antonella e Cristiana.
Dove: Dalmine – Piazza Matteotti/Parco Camozzi - Biblioteca
Quando: sabato 29 maggio ore 15,30
St or ie e
Giorgio Personelli in “
M edicina magi ca”
Il Personelli deve leggere la “magica medicina”, un libro cui tiene molto, tanto
che lo tiene in una borsa riservata. Ma il libro scompare, la borsa, una volta
aperta, si rivela vuota. E’ colpa del Rino che aveva il compito di preparare la
scena? E’ forse stato uno spettatore? Comunque dopo un’accurata indagine il
libro salta fuori e si può cominciare. O meglio si potrebbe se arrivasse Franz il
rumorista, colui che dovrebbe accompagnare il Personelli durante la lettura. Ma
Franz è all’ospedale. Ancora una volta il Rino risolve tutto e si sostituisce a Franz
alla colonna sonora del libro di Roald Dahl. Però a tutto c’è un limite e per il
Rino è la riproduzione della flatulenza dei tori. E qui lo spettacolo si arena
un‘altra volta. Per fortuna interverrà un volontario del pubblico a farlo ripartire,
ma un’improvvisa chiamata per il Rino di nuovo interrompe lo spettacolo. Il
Personelli in preda alla disperazione non sa più che fare e ha quasi una crisi nervosa quando, incredibilmente, arriva sul palco la dottoressa Von Fustemberg, la
maggior esperta mondiale di letteratura per l’infanzia che è pure l’inventore della
“Medicina magica” un medicinale da somministrare agli adulti che fanno leggere
libri noiosi ai bambini.
Dove: Dalmine – Piazza Matteotti/Parco Camozzi – Biblioteca
Quando: sabato 29 maggio ore 17,30
6
r acc o nti
L’Omino del la sabbi a”
Alma Rosé Associazione culturale in “
Con Elena Lolli e Annabella Di Costanzo
Per trecentosessantacinque giorni all’anno, con la pioggia o il bel tempo, un curioso omino va a trovare
piccoli e grandi per farli addormentare. Entra nelle case, si avvicina leggero leggero e svelto posa sugli
occhi minuscoli granelli di sabbia speciale che fanno chiudere le palpebre e cadere nel sonno più profondo. Ma non sarà mica facile centrare ogni volta gli occhi con la sabbia e non sbagliare mai. E’ per
questo che ogni sera il nostro omino, prima di mettersi in viaggio, fa alcuni esercizi di riscaldamento, poi
dà un’occhiata alla cartina del mondo per decidere dove andare, carica la pendola all’ora della partenza
e, quando questa suona, inizia il conto alla rovescia. Cinque... quattro… tre... due… uno... via! Partendo
da un Polo sfreccia intorno al mondo, su città e deserti, paesi, villaggi, insomma su tutti i posti del
mondo, senza dimenticarsi di nessuno e fermandosi ogni tanto a godersi il meraviglioso spettacolo dei
bambini che dormono.
Dove: Verdello - Parco della Villa Comunale
Quando: mercoledì 2 giugno ore 15,30
F
iabe Africa ne ”
racconto per voce ed oggetti di fiabe tradizionali africane, regia Luì Angelini
Paola Serafini in “
Dove: Verdello - Parco della Villa Comunale
Quando: mercoledì 2 giugno ore 17,30
Associazione Teatrale Har Baje in “
St or ie e
Nate in una cultura diversa dalla nostra, queste fiabe mantengono intatto tutto il piacere di raccontare,
il divertimento di congegnare intrecci ingegnosi, un umorismo ammiccante e comunicativo.
La narrazione è scaldata dall’uso di oggetti e materiali naturali. Si avvicendano sulla scena oggetti di provenienza africana , sabbia, creta e piccoli strumenti musicali.
I l m eraviglioso M ago di Oz”
Attraverso la narrazione e le magie del teatro, si racconterà delle avventure della piccola Doroty e dei
suoi amici: lo Spaventapasseri, il Boscaiolo di Latta e il Leone Vigliacco, alla ricerca del mondo bizzarro del misterioso Mago di Oz, popolato da strani personaggi.
Dove: Azzano San Paolo - Parco Comunale - Via Papa Giovanni XXIII
Quando: sabato 5 giugno ore 15,30
Dove Brembate - Parco di Villa Tasca
Quando: domenica 13 giugno ore 15,30
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r acc o nti
Oreste Castagna in
“ co id
I Ra c nt
i Oscar Wil de”
“Il principe Felice”, racconto di Oscar Wilde, è dolce e commovente, ma allo stesso tempo ironico e vivace.
Oreste darà vita ai personaggi grazie alle sue mani, in grado di animare magicamente carta e cartoncino.
Oreste Castagna, attore, è conosciuto e famoso per le trasmissioni televisive "L'Albero Azzurro" e più recentemente per la Melevisione
St or ie e
Dove: Azzano San Paolo - Parco Comunale
Via Papa Giovanni XXIII
Quando: sabato 5 giugno ore 17,30
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F last
ch
n tat e”
r acc o nti
Frida Forlani e la sua chitarra in
“ i ro c e ca
Una volta, i bambini che si sbucciavano le ginocchia, si consolavano con una filastrocca che
asciugava le lacrime e faceva passare la paura. La parola “filastrocca” fila come mozzarella,
scrocchia come patatine fritte, pastrocchia come il cibo che si schiaccia fra le mani, perché le filastrocche servono soprattutto a far sorridere i bambini.
Frida Forlani fondamentalmente curiosa, canta musica popolare, antica, barocca, contemporanea e gospel. Per i bambini mette in musica favole, filastrocche e canzoni.
Dove: Osio Sotto - Parco Diaz
Quando: domenica 6 giugno ore 15,30
F
iabe Se lva tiche”
selezione di fiabe tradizionali italiane
Paola Serafini in “
Dove: Osio Sotto - Parco Diaz
Quando: domenica 6 giugno ore 17,30
N
onna Tilde”
con Francesca Minutoli regia Alberto Salvi
Araucaima Teater in “
St or ie e
Le fiabe sono calde del loro passaggio di bocca in bocca. (a voler essere più descrittivi del modo
di dire, il percorso completo è: bocca – orecchio – immaginazione – ricordo – ragione e affetti
– bocca)
Ogni ciclo di questo percorso, che si è ripetuto negli anni attraverso le lunghe stagioni della vita
contadina ha scaldato le storie con l’energia delle persone che le hanno tramandate: per educare, per divertire, per intimidire, per far passare il tempo, per accendere i sogni.
A nostra volta abbiamo avuto il desiderio di dare ‘fiato’, oralità, e immagini a queste parole. I
protagonisti di questa selezione sono topi, volpi, lupi, ochine, galli e galline che vivono le loro
avventure nel bosco: da qui il titolo.
Questo mondo senza tempo viene evocato da oggetti della vita quotidiana e piccoli strumenti
musicali e gli spettatori sono presto immersi nell’atmosfera del bosco
Nonna Tilde aspetta il buio. Ogni sera. Nonna Tilde sorride a quel buio senza averne paura
e custodisce le storie degli animaletti del parco. Con il naso all’insù rivolto verso il cielo.
Dove: Mozzo - Parco Comunale e Biblioteca
Quando: sabato 12 giugno ore 15,30
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Alma Rosé Associazione culturale in
nc
“ e
, q u stioni d i pu nti di v ista”
Con Elena Lolli e Annabella Di Costanzo
St or ie e
Ran e Pr i i pi
e
Liberamente ispirato a “Il Principe ranocchio” dei Fratelli Grimm e
“Ranocchi a merenda” di G. Quarzo
E’ vero che le rane di fuori possono essere di vari colori Rane verdi, rane rosse, verdi rosse a macchie
gialle. Ma chi ci dice che quella rana lì, fatta così così poi non sia un principe? E’ vero che i principi di
fuori possono essere di vari colori, soprattutto azzurro. Azzurro il mantello, azzurre le scarpe, la spada,
le piume e l’anello. Ma chi ci dice che quel principe lì, fatto così così poi non sia una rana?
Dove: Mozzo - Parco Comunale e Biblioteca
Quando: sabato 12 giugno ore 17,30
C
amilla”
con Elena Borsato regia Alberto Salvi
Araucaima Teater in “
Mentre la sera svela le prime stelle, due gambette svelte e curiose saltellano
lungo il sentiero di un grande parco. L'invito ad un compleanno insolito è
troppo esaltante per rinunciarvi e Camilla, nonostante la sua paura del
buio, degli insetti, dei luoghi sconosciuti, dei castelli e dei fantasmi,
lascia che la curiosità la porti a vivere un'esaltante avventura. Un alone
di luce avvolge l'albero più grande del parco, è lì che la festa ha vita, il
grande gufo appollaiato sopra un robusto ramo ascolta con attenzione i
racconti dei suoi amici animali. Camilla, nascosta dietro ad un cespuglio, partecipa con l'immaginazione a tutte le avventure raccontate e, viaggiando tra le sue paure e quelle degli altri invitati
alla festa, comprende che dietro ad ogni storia di paura si
cela una sorprendente e piacevole scoperta. Un po' di
curiosità, un briciolo di coraggio e tanta fantasia donano
a Camilla una bellissima storia da raccontare ai suoi
coetanei.
Dove: Brembate - Parco di Villa Tasca
Quando: domenica 13 giugno
ore 17,30
10
C alend ario
2010
a S abato 2 9 maggio a D omenica 13 giugno
d
2 9 maggio ore 10 ,30
“Biblofestival”
presentazione e inaugurazione
presso la Biblioteca Civica di Dalmine in Piazza Matteotti
Sabato 29 maggio
Dalmine
14,30-17,30
14,30-17,30
14,30-17,30
15,30
16,30
17,30
18,30
ludobus
macchine per il teatro incosciente a cura de La voce delle cose
Delle fiabe e delle sedie di Marco Muzzolon Installazione sull’immaginario rapporto tra le fiabe e le sedie
storie e racconti con Tirit’Ere
in “MARconDIRONderonDELLO!”
incontro con l’autrice-illustratrice Chiara Rapaccini
storie e racconti con Giorgio Personelli in “Medicina Magica”
teatro di strada con Laura Kibel in “In principio era il piede” - Firenze
Lallio
20
21,30
Biblioteca/ Parco Camozzi - Piazza Matteotti, 6
Nuovo Campus Scolastico - via Locatelli, 9
I giochi del ludobus
Spettacolo Teatrale “Pépé e Stella” Un bambino e il suo piccolo cavallo. Una storia d'amicizia
Teatro Gioco Vita - Piacenza - da Pojken och Stjaman di Barbro Lindgren adattamento teatrale Nicola Lusuardi,
regia e scene Fabrizio Montecchi, sagome Nicoletta Garioni, musiche Michele Fedrigotti
In caso di maltempo lo spettacolo si terrà presso l’Auditorium della Scuola Primaria
M artedì 1 giugno
Comun Nuovo
20
21,30
Arena Comunale/Piazza de Gasperi
I giochi del Ludobus
Spettacolo Teatrale “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare”
La Piccionaia - Vicenza - testo: Carlo Presotto e Titino Carrara
regia: Titino Carrara tecnica utilizzata: Teatro d’attore e teleracconto
In caso di maltempo lo spettacolo si terrà presso il Palazzetto dello sport via Azzurri 2006
11
Mercoledì 2 giugno
Verdello
14,30-17,30
14,30-17,30
15,30
16,30
17,30
18,30
Parco della Villa Comunale - via Cavour 23
ludobus
macchine per il teatro incosciente a cura de La voce delle cose
storie e racconti con Alma Rosé in “L’omino della sabbia”
incontro con l’autore-illustratore Huck Scarry
storie e racconti con Paola Serafini in “Fiabe africane”
teatro di strada con Terzo Studio in “Alto livello” - Pistoia
Venerdì 4 giugno
Verdellino
20
21,30
Piazza della Chiesa
I giochi del Ludobus
Spettacolo Teatrale “Il volo delle rondini” Compagnia Bella - Forlì
di Giampiero Pizzol con Laura Aguzzoni - scene: Manuela Cenci e Silvana Ninivaggi
In caso di maltempo lo spettacolo si terrà presso l’Auditorium Gramsci - Zingonia/Verdellino
Sabato 5 giugno
Azzano San Paolo
14,30-17,30
14,30-17,30
14,30-17,30
15,30
16,30
17,30
18,30
Paladina
20
21,30
Parco Comunale - Via Papa Giovanni XXIII
ludobus
macchine per il teatro incosciente a cura de La voce delle cose
Delle fiabe e delle sedie di Marco Muzzolon Installazione sull’immaginario rapporto tra le fiabe e le sedie
storie e racconti con l’Associazione Teatrale Har Baje in “Il meraviglioso mago di Oz”
incontro con l’autrice Silvia Roncaglia
storie e racconti con Oreste Castagna – La Melevisione – in “I racconti di Oscar Wilde”
teatro di strada con Girovago e Rondella in “Microcosmo, il circo poetico” – Italia/Grecia
Piazza Italia
incontro con l’autrice Silvia Roncaglia
Spettacolo Teatrale “Anima blu” - dedicato a Marc Chagall Tam Teatromusica - Padova
ideazione Michele Sambin, Flavia Bussolotto con Flavia Bussolotto, Marco Tizianel, musiche Enzo Carpentieri,
Michele Sambin, Kole Laca, elaborazione video Raffaella Rivi, costumi e foto Claudia Fabris, regia, scene, immagini
Michele Sambin, elaborazione suoni Davide Sambin Zara.
In caso di maltempo lo spettacolo si terrà presso la Palestra delle Scuole Medie di via Ossanesga
12
Domenica 6 giugno
Osio Sotto
14,30-17,30
14,30-17,30
14,30-17,30
15,30
16.30
17,30
18,30
Urgnano
20
21,30
Parco Diaz - Piazza del Comune
ludobus
macchine per il teatro incosciente a cura de La voce delle cose
Delle fiabe e delle sedie di Marco Muzzolon Installazione sull’immaginario rapporto tra le fiabe e le sedie
storie e racconti con Frida Forlani in “Filastrocche cantate”
incontro con l’autrice-illustratrice Emanuela Bussolati
storie e racconti con Paola Serafini in “Fiabe selvatiche”
in piazza del Comune teatro di strada El Circ Petit in “Superepus” - Spagna
Rocca Albani
I giochi del Ludobus
Spettacolo Teatrale “Le quattro stagioni: il piccolo vento” Fondazione Aida - Verona
testo di Chiara Carminati e Nicoletta Vicentini. Con Emanuela Camozzi, Monica Ceccardi e Francesco Pellino/Marco
Zoppello, Scene di Gino Capelli, Tecnico audio-luci Everson Sonza, Regia di Nicoletta Vicentini, illustrazioni di Pia
Valentinis, musiche di Antonio Vivaldi
In caso di maltempo lo spettacolo si terrà presso l’Auditorium delle Scuole Medie
Venerdì 11 giugno
Stezzano
20
21,30
Parco Villa Comunale - p.zza Libertà o via Zanchi
I giochi del Ludobus
Spettacolo Teatrale “In volo” Giallomare Minimal Teatro - Empoli con Vania Pucci e Adriana Zamboni progetto, allestimento e regia Vania Pucci Adriana Zamboni Lucio Diana elaborazioni musiche Roberto Bonfanti
In caso di maltempo lo spettacolo si terrà presso la Palestra delle Scuole Medie di via Vallini
Sabato 12 giugno
Mo z z o
14,30-17,3
14,30-17,30
14,30-17,30
15,30
16,30
17,30
18,30
Parco Comunale e Biblioteca - via Orobie, 1
ludobus
macchine per il teatro incosciente a cura de La voce delle cose
Delle fiabe e delle sedie di Marco Muzzolon Installazione sull’immaginario rapporto tra le fiabe e le sedie
storie e racconti con Araucaima Teater in “Nonna Tilde”
incontro con l’autore-illustratore Gek Tessaro
storie e racconti con Alma Rosé in “Rane e principi, questioni di punti di vista”
teatro di strada Saeed Fekri in “ L’incantatore di folle” - Firenze
Arcene
20
21,30
Piazza della Civiltà Contadina
I giochi del Ludobus
Spettacolo Teatrale “Di segno in segno” Giallomare Minimal Teatro - Empoli ideazione e progetto drammaturgico. Vania Pucci luci, scelte musicali e collaborazione all'allestimento, Lucio Diana tecnico luci ed audio Roberto Bonfanti
collaborazione drammaturgia Stefano Furlan contributi all'allestimento Simona Salani, con Vania Pucci Adriana Zamboni
In caso di maltempo lo spettacolo si terrà presso la Sala Polivalente di via Torazzo
13
Domenica 13 giugno
Brembate
14,30-17,30
14,30-17,30
14,30-17,30
15,30
16.30
17,30
18,30
Biblioteca/Parco di Villa Tasca - via San Vittore
ludobus
macchine per il teatro incosciente a cura de La voce delle cose
Delle fiabe e delle sedie di Marco Muzzolon Installazione sull’immaginario rapporto tra le fiabe e le sedie
storie e racconti con l’Associazione Teatrale Har Baje in “Il meraviglioso mago di Oz”
incontro con l’autrice Maria Vago
storie e racconti con Araucaima Teater in “Camilla”
teatro di strada F.lli Ochner in “Papaveri papere… e leoni” - Torino
Osio Sopra
20
21.30
Piazza Garibaldi
I giochi del Ludobus
Spettacolo Teatrale “Un pizzico di sale” Compagnia Bella - Forlì
di Giampiero Pizzol con Laura Aguzzoni e Giampiero Bartolini. Regia di Bano Ferrari musiche di Carlo Pastori
In caso di maltempo lo spettacolo si terrà presso l’Auditorium San Zeno
Paladina
Mozzo
Azzano S.Paolo
Dalmine Lallio
Stezzano
Osio Sopra
Osio Sotto
Brembate
Verdello
Verdellino
Comun
Nuovo
le
Tutte sono
tive
inizia tuite
gra
Urgnano
Arcene
Azzano S. Paolo, Comun Nuovo, Dalmine, Lallio, Mozzo, Paladina, Stezzano uscita casello autostradale di DALMINE
Arcene, Brembate, Osio Sotto, Osio Sopra, Urgnano, Verdellino, Verdello uscita casello autostradale di CAPRIATE
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Nata a Firenze dove si è laureata in pedagogia, vive a Roma dove, oltre a realizzare silhouettes in legno e mobili in ferro antropomorfi, scrive e illustra libri per
ragazzi per le maggiori case editrici italiane. Ha realizzato cartoni animati per la
televisione e per il cinema e ha collaborato come illustratrice per Corriere della
Sera, Repubblica, Manifesto e Unità. Sue mostre personali di pittura - sculturadesign sono state allestite a Roma, Milano, Venezia, Osaka, Bruxelles, Parigi, New
York e Tokio, dove nel 2002 ha diretto uno stage di scrittura e illustrazione per
bambini. È autrice di varie campagne pubblicitarie come Omnitel, Volvo, Alitalia.
Collabora con il Teatro Argentina e Palaexpò di Roma (Laboratorio ragazzi), con Il
Museo Archeologico di Napoli per il quale ha ideato un percorso per bambini e per
Itabaschi Museum in Giappone. Dal '95 insegna illustrazione per l'infanzia
all'Istituto Europeo di Design di Roma. Premio Battello a Vapore migliore illustratrice per ragazzi 1999.
Dove: Dalmine - Piazza Matteotti/Parco Camozzi - Biblioteca
Quando: sabato 29 maggio ore 16.30
H uck S ca rry
E’ nato in Connecticut, USA, nel 1953, ed è il figlio di Richard Scarry, famosissimo autore di libri per bambini e Patricia Scarry. Fin da piccolo ha amato dipingere
e disegnare, sempre incoraggiato dai suoi genitori. Quando i libri del padre
Richard, ricchi di immagini e dettagli, hanno cominciato ad avere successo, Huck
ha iniziato a dare una mano a colorare e a guardare i libri e i loro meravigliosi personaggi prendere vita. Conclusi gli studi di grafica, ha lavorato come freelance e
come illustratore per libri e riviste. Nel 1979 ha pubblicato il suo primo libro,
Viaggio su un treno a vapore, a cui ne sono seguiti altri sui diversi mezzi di trasposrto. Alla morte del padre, nel 1994, ha deciso di continuare la sua opera, cercando di mantenere la sua mano inconfondibile e il suo meraviglioso senso dell’umorismo. Oltre a scrivere ed illustrare, oggi Huck vive tra l’Austria e la Svizzera con
la moglie e i quattro figli.
Dove: Verdello - Parco della Villa Comunale
Quando: mercoledì 2 giugno ore 16.30
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Auto ri
C hiar a R apacci ni
Auto ri
S ilv ia R onca gl ia
E’ nata a Modena e vive in campagna, vicino a
Maranello, quando non è in giro per l'Italia a incontrare i suoi lettori o non scappa a rifugiarsi in qualche
isola lontana. Ama la natura, i libri, il teatro, i viaggi,
il mare e la musica. Scrivere ha sempre scritto, fin da
piccola. Le piacciono molto i bambini, anzi, pensa di
essere rimasta un po' bambina dentro. Il suo lavoro, infatti, ha
sempre avuto a che fare con l'infanzia: ha insegnato per anni
alle scuole elementari, poi ha curato alcune riviste per bambini, e si è occupata per anni di promozione della lettura,
realizzando interventi di animazione per scuole e biblioteche. E' scrittrice di libri per ragazzi e di drammaturgie teatrali. Le piace molto presentare i suoi libri ai giovani lettori in modo
inusuale con delle letture animate, spesso insieme ad amici attori,
musicisti e illustratori. Collabora con diversi gruppi teatrali e da suoi
libri sono stati tratti spettacoli di successo. Ha pubblicato più di quaranta libri, alternando storie surreali e umoristiche ad altre poetiche e
sognanti. Ha vinto alcuni importanti premi, tra cui il prestigioso premio
Bancarellino, nel 2006, con "Caro Johnny Depp”.
Dove: Azzano San Paolo - Parco Comunale - Via Papa Giovanni XXIII
Quando: sabato 5 giugno ore 16.30
Dove: Paladina - Piazza Italia
Quando: sabato 5 giugno ore 20
E man uela B uss o lati
Architetto, invece di case e grattacieli, ha scelto di progettare e illustrare libri per bambini, in particolare per piccolissimi. Con i suoi disegni, le sue storie, i suoi giochi, ha raggiunto bambini di tutto il
mondo e l’idea di seminare emozioni e allegria le piace molto. Ha vinto il Premio Andersen con Pollicino
Verde e il Premio di Legambiente con il Manualotto di Gaia la Terra, ma il premio più bello è sentirsi
dire “questo libro mi è proprio piaciuto”.
Dove: Osio Sotto - Parco Diaz
Quando: domenica 6 giugno ore 16.30
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Auto ri
G e k T es sa r o
Veronese, maestro d’arte, è autore e illustratore di numerosi libri per bambini. Dotato di grandi capacità comunicative, da anni propone e conduce attività di laboratorio di educazione all’immagine, letture
animate e incontri con l’autore per bambini, insegnanti ed educatori in scuole, biblioteche, musei e
manifestazioni culturali in tutta Italia. Animato da uno spirito provocatorio e da una sottile vena ironica,
il suo lavoro è sostenuto da una grande passione per il segno grafico. Dal suo interesse per “il disegnare parlato, il disegno che racconta” nasce “il teatro disegnato”. Sfruttando le impensabili doti della lavagna luminosa, con una tecnica originalissima, dà vita a narrazioni tratte dai suoi testi. La sua capacità di
osservazione e di sintesi si riversa in performance teatrali coinvolgenti ed efficaci: l’illustratore diventa
così pittore di scena e novello cantastorie. Tra i suoi libri, “Il salto. Di città in città” (ed. Artebambini)
e il “Il circo delle nuvole” (ed. Fanucci) sono stati selezionati tra i 12 migliori titoli italiani rispettivamente del 2005 e del 2008 dalla Biblioteca Internazionale di Monaco. Il suo sito: www. gektessaro.it
Dove: Mozzo - Biblioteca
Quando: sabato 12 giugno ore 16.30
M ari a Vag o
Scrittrice affermata e giornalista ha diretto il mensile per bambini “Ciao Amici”. Sognava di fare l’illustratrice, ma poi si è
laureata in pedagogia con una tesi sulla narrativa d’avventura
per ragazzi, ha insegnato per qualche anno lettere in un istituto d’arte e poi ha deciso che il suo vero lavoro è scrivere per
bambini. Scrive racconti, romanzi, filastrocche, testi per
canzoni e anche un libretto musicale tratto da uno dei
suoi libri e messo in scena al teatro La Fenice di Venezia.
Dove: Brembate – Parco della Villa Tasca
Quando: domenica 13 giugno ore 16.30
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tra da
L aura K ib el “I n pri n c ip io
in
era il
pi e d e”
s
I protagonisti dei brevi racconti senza parole che compongono lo spettacolo, sono proprio le parti
del corpo della Kibel, che veste e trasforma i suoi piedi, le sue gambe, mani, ginocchia e altro
in fantastiche creature che amano, soffrono e divertono. Questa straordinaria tecnica di animazione sorprende e incanta ogni spettatore, che, davanti ai suoi occhi, vede le piante dei piedi
trasformarsi in facce vive ed espressive, o un ginocchio diventare una buffa capoccia pelata. Il
tutto si avvale del sostegno di musiche di grande suggestione e impatto. Ci si domanda come fa,
perché distesa sulla schiena, non può vedere l'espressione dei suoi personaggi. E nonostante ciò
crea un gioco di figure sorprendente.
Bisogna vederla per crederci, perché quello che fa Laura Kibel è geniale, e anche troppo straordinario per essere raccontato.
Te a tro di
Dove: Dalmine - Piazza Matteotti/Parco Camozzi - Biblioteca
Quando: sabato 29 maggio ore 18.30
T erzo S tudio
“A l t o l ive llo”
in
Nato nel 1993 e rinnovato ogni anno, lo spettacolo è un contenitore di tanti scketch comici e di grande impatto visivo.
Senza parole, tutto improntato al fascino della figurazione,
è uno spettacolo senza età, che usa la tecnica del trasformismo e dell’illusionismo su trampoli. Un teatro di figura nuovo ed originale, dove viene presentata una galleria di suggestivi personaggi umani o
animali: la mosca, il cavallo/cavaliere, la medusa,
la giraffa, la ballerina, Aladino sul tappeto volante, il nano-funambolo, tutti realizzati con semplici
trucchi basati sul prolungamento (o meglio, la deformazione) degli arti. Indimenticabile la metamorfosi ‘a
vista’ del bruco che diventa farfalla. Oltre alla suggestione delle figure è molto efficace anche la
velocità della trasformazione.
Dove: Verdello - Parco della Villa Comunale
Quando: mercoledì 2 giugno ore 18.30
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in
tra da
G ir ovago e R ondella
“M acrocosmo, il c irco poeti co”
Dove: Azzano - Parco comunale Via Papa Giovanni XXIII
Quando: sabato 5 giugno ore 18.30
E l C irc Petit “S uperR epu S ”
in
Te a tro di
s
Girovago e Rondella family theater, una tra le poche famiglie d'arte italiane, propone uno spettacolo che
è la parodia del circo,con animali di gommapiuma e marionette di cartapesta. Nella velocità dei cambiamenti e nei colori si cerca di ricreare la magica atmosfera circense, il tutto accompagnato da diversi strumenti musicali suonati insieme dal vivo da una persona sola... E' un insieme di tecniche sul tema del
circo, quali: mimo, musica, marionette, trasformismi, giocoleria, equilibrismo,ecc. Tutti i costumi, pupazzi, scenografie, musiche e figli sono realizzati, prodotti e creati con amore dalla compagnia stessa. Il circo
poetico è uno spettacolo nuovo ed originale che affonda le radici nella più nobile tradizione del teatro dell'arte, e ricrea quella magica atmosfera delle feste della nostra infanzia che sembrava, ormai come tante
altre cose, scomparsa per sempre. Lo spettacolo è nato nell'isola di Rodi (Grecia) circa 20 anni fa e ancora oggi, dopo migliaia di chilometri, ne conserva i colori.
L'unico supermercato al mondo dove fare la spesa é piú divertente che andare al circo! Ingredienti speciali:
una donna delle pulizie e un fattorino occupati a riordinare il magazzino dell'impresa a ritmo di salti acrobatici e equilibri impossibili. Le tecniche utilizzate: trapezio, acrobatica con oggetti, mano a mano, sfera di equilibrio, rola bola, verticali, giocoleria. Uno spettacolo pieno di comicitá, poesia e
romanticismo.
Dove: Osio Sotto
Piazza del Comune
Quando: domenica 6 giugno
ore 18.30
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tra da
S aeed Fekri “L ’incant ato re Folle”
in
di
Saeed Fekri, di origine iraniana, è mimo, mago, animatore di folle, incantatore di bambini. Armato solo
di un cappello e di un palloncino, Saeed offre uno spettacolo di grande arte, di pura emozione, di partecipazione attiva e divertita ad una rappresentazione di grande valore, insomma un altro modo di far ridere. I suoi numeri, così semplici e così divertenti, così elementari e così complessi, così internazionali perché ricordano padri illustri come Totò o Chaplin, divertono i grandi e i piccini di tutto il mondo. Arrivato
dall’Iran in Italia alla fine degli anni ’70 per studiare architettura, Saeed ha iniziato ad occuparsi di spettacolo quasi per gioco, fino a diventare uno dei migliri professionisti “sulla piazza”: dalle piazze di
Firenze a quelle di Disneyland e Los Angeles, Saeed è un vero incantatore di folle.
Te a tro di
s
Dove: Mozzo - Parco Comunale e Biblioteca
Quando: sabato 12 giugno ore 18.30
I Frat elli O chn er
“Papaveri ,pa pere e le o ni”
in
...
Un gioco della fantasia, dove oggetti inanimati prendono vita e giocattoli
diventano veri. Due stralunate figure si inseguono giocando. Lei, addestratrice di papere gonfiabili, fa acrobazie con tigri peluche e alleva rose
tristi, lui è in eterna lotta con valigie indipendenti e porte che non
si aprono. Lei danza in una rapsodia di ombrelli e costumi che si
trasformano e con improbabili animali fantastici, lui tra scatole
magiche e incredibili trasformismi e giochi di prestigio,
entrambi creando un mondo di gioco e fantasia in cui nulla
e ciò che appare. Se poi ai due si aggiunge un leone
sbadato e goffo che si crede un supereroe… Il
gioco è fatto! Il circo più scombiccherato del
mondo è pronto! Un circo strampalato, poetico e
provvisorio, che forse è solo un grande gioco tra
gli attori e il pubblico, per tornare finalmente
tutti un po’ bambini!
Dove: Brembate - Parco di Villa Tasca
Quando: domenica 13 giugno ore 18.30
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Spettacoli teatrali serali
“ Pèpè e Stellaa” Teatro Gioco Vita - Piacenza
Pépé è un bambino e Stella un piccolo cavallo. Sono nati la stessa notte, nel grande circo
della grande città e per questo le loro stelle brillano vicine in cielo, così vicine che i due
diventano subito amici. Insieme crescono giocando e, sempre insieme, imparano ad esibirsi in numeri circensi sempre più sorprendenti. Finché un giorno, di fronte ad un esercizio molto pericoloso, il cavallino ha paura e viene cacciato dal Direttore del circo. E' la
separazione per Pépé e Stella e l'inizio del lungo viaggio del cavallino verso l'ignoto. Poi
la fuga avventurosa e, dopo tante e travagliate peripezie, il ritorno al circo dove il bambino è rimasto sempre fiducioso ad attenderlo.Tanto dell'universo infantile si ritrova in questa storia scritta da una delle autrici contemporanee per bambini più amate al mondo:
Barbro Lindgren. Il suo tocco lieve dà grazia e poesia ad una storia d'amicizia semplice
ma ricca di suggestioni e forti emozioni. Le ombre di Teatro Gioco Vita restituiscono sulla
scena la delicata storia, sempre sospesa tra reale e fantastico, di Pépé e Stella.
Dove: Lallio - Nuovo Campus Scolastico - via Locatelli 9
Quando: sabato 29 maggio ore 21.30
In caso di maltempo lo spettacolo si terrà presso l’Auditorium della Scuola Primaria
“ Storia diaunaeGabbianella e del Gatto che le
insegnò a vol r ” La Piccionaia - Vicenza
Liberamente tratta dal celebre racconto di Luis Sepùlveda, questa messinscena ne rievoca
l’atmosfera, affrontando con la stessa levità, la stessa ironia i temi cari allo scrittore cileno.
Sul palcoscenico si snoda l’avventura di personaggi ormai familiari: la gabbiana Kengah, il
burbero Zorba, il saccente Diderot, e poi Fortunata, il dispettoso Mattia e i perfidi topi. A
tratti, però, l’io narrante diviene l’occhio di una telecamera a circuito chiuso, che giocando
con piccoli oggetti comuni, inventa personaggi e situazioni su un grande schermo che campeggia, sghembo, sul fondo della scena. La televisione si fa elemento attivo della storia, grazie all’abilità degli interpreti, che con questa interagiscono; si modifica il rapporto con il
reale e si perde la coincidenza tra l’essere e l’apparire, a sottolineare che ogni cosa può
essere “diversa”. A saperli ben guardare, una penna d’oca può diventare un gabbiano, una
goccia d’inchiostro un mare di petrolio, un gomitolo di lana un gatto curioso…
Dove: Comun Nuovo - Arena Comunale/Piazza De Gasperi
Quando: martedì 1 giugno ore 21.30
In caso di maltempo lo spettacolo si terrà presso il Palazzetto dello sport via Azzurri 2006
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Spettacoli teatrali serali
“ Il volo delle ronddini” Compagnia Bella - Forlì
Da dove viene il colore delle rondini? E la loro coda sfrecciante e appuntita? Perchè affrontano il Grande
Viaggio che le porta al di là del mare? Chi sono queste celesti amiche dell'uomo e puntuali annunciatrici
delle stagioni?
Lo spettacolo vola leggero sulle ali di queste domande, rendendo visive e presenti tutte le immagini del
libro: gufi eremiti, draghi mangiauomini, diavoletti imbianchini, zanzare dispettose... Racconta ai bambini
la straordinaria amicizia fra una birbante rondinella e un albero speciale: un salice piangente che piange
perchè vuole volare! Un'avventura tenera e surreale, comica e drammatica, piena di zig e di zag proprio
come il percorso delle rondini nei cieli e come tutti i sentieri della vita. Una storia tanto avvincente da trovare spazio anche nella letteratura per ragazzi, infatti la Casa Editrice Fatatrac ne ha curato recentemente
la pubblicazione con il titolo "Il Volo delle Rondini"
Dove: Verdellino - Piazza della Chiesa
Quando: venerdì 4 giugno ore 21.30
In caso di maltempo lo spettacolo si terrà presso l’Auditorium Gramsci - Zingonia/Verdellino
“ Anima Blu - dedicato a Marc Chagall”
Tam Teatromusica - Padova
Gli esseri umani volano e dall’alto guardano e sognano, piangono, sorridono. Gli oggetti ricordano. Gli animali hanno un loro silenzio, che
è un sentire particolare. Colore.
Guardare i quadri di Chagall è compiere un viaggio nella poesia e nell’emozione. Soggetti come la nascita, l’amore, la solitudine, la città, la festa, il circo, la guerra, la morte emergono dall’interiorità del poeta-pittore e prendono forma
in icone che fanno pensare ai sogni. Cavalli, galli, capre, pesci, cicogne, asini volanti, agnelli, gatte e vacche.
Gli animali ci guardano. E insieme agli animali, innamorati, angeli, violini, acrobati, musicisti. E la città,
immobile, il tempo, immobile.
E attraversando i suoi quadri è allora possibile inventare una storia, dare corpo e voce agli
esseri che popolano le sue tele e scrivere un racconto fatto di ritmo, visivo e sonoro, di colori e
forme plastiche che si condensano in un gigantesco gallo o nel grembo materno di
una cavalla, nel corpo di un musicista sul tetto o in quello di due innamorati che
volano sopra una città silenziosa… e intanto da lontano
arriva il suono di un violino, il vociare di una festa…
Dove: Paladina - Piazza Italia
Quando: sabato 5 giugno ore 21.30
In caso di maltempo lo spettacolo si terrà presso la Palestra delle Scuole Medie di via Ossanesga
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Spettacoli teatrali serali
“ Le quattro Stagioni:
il picc
c olo vento”
Fondazione Aida - Verona
Sulla base delle musiche de “Le quattro stagioni” di Antonio Vivaldi, un esempio di musica a soggetto vitale e ricca d'inventiva, si snoda questa frizzante storia che segue con sorrisi e poesia le avventure di Piccolo Vento attraverso le stagioni e i loro cambiamenti: paesaggi, colori, profumi, sfumature, suoni... e musiche. Con l'aiuto dei tre attori in scena,
Piccolo Vento parla al pubblico attirando l'attenzione dei bambini sull'osservazione delle piccole cose della natura e sull'ascolto del racconto musicale. I tre attori in scena, alternandosi
in danze e narrazioni, giocheranno insieme ai bambini ad ascoltare le parole di Piccolo Vento,
e ad accompagnarlo alla ricerca della sua mamma Zefiro, scivolando armoniosamente da una
stagione all'altra. Lo spettacolo è liberamente ispirato al libro “Le quattro stagioni” di Chiara
Carminati e Pia Valentinis (Rizzoli), le cui illustrazioni diventano parte viva della scenografia.
Dove: Urgnano - Rocca Albani
Quando: domenica 6 giugno ore 21.30
In caso di maltempo lo spettacolo si terrà presso l’Auditorium delle Scuole Medie
“ In volo” Giallomare Minimal Teatro - Empoli
Due donne si ritrovano in un luogo speciale, quasi un’isola, per l’avvistamento degli uccelli… Sono solite
ritrovarsi in quel luogo. Conoscono molte varietà di uccelli, ne conoscono i colori delle piume e il canto.
Hanno una valigetta piena di “richiami” sonori e in quel luogo lontano dai rumori della città, aspettano…
ma quel giorno …aspettano di vedere le cicogne… Perché proprio le cicogne? Perché quando erano piccole la nonna raccontava loro che i bambini non nascono dalla pancia della mamma, ma li portano le cicogne… e le due donne, curiose, vogliono verificare se questa storia sia vera… in particolare vorrebbero
anche prendersi un bambino… mah! Arrivano le cicogne finalmente dopo tanto attendere e non hanno bambini ma lasciano un uovo… Le due donne se ne prenderanno cura come due madri adottive. Intanto costruiranno un nido e poi… coveranno l’uovo… E come due madri cercheranno di spiegare al piccolo cicognino
che si immagina dentro l'uovo, tutto ciò che lo attende...
Dove: Stezzano - Parco Villa Comunale - p.zza Libertà o via Zanchi
Quando: venerdì 11 giugno ore 21.30
In caso di maltempo lo spettacolo si terrà presso la Palestra delle Scuole Medie di via Vallini
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Spettacoli teatrali serali
“ Di segno in segno” Giallomare Minimal Teatro - Empoli
Perché i bambini devono sempre andare a letto anche se non hanno sonno? Perché esiste la notte e il giorno? Perché non si può parlare sott'acqua? Cos'è l'aria? Cosa c'è oltre il cielo? Tutto inizia da una finestra
che si apre per la prima volta di notte. E' il pretesto per cercare di gettare uno sguardo sul mondo, E allora si cerca di capire, di "spiegare" questo mondo fin dalla sua nascita, da quando era piccolo "tanto da stare
in una mano" Si spiega il perché del giorno, della notte, delle stelle, del cielo, dell'acqua, dell'aria, della
terra...., e diventa quasi raccontare una fiaba, una storia "fantastica" ma allo stesso tempo molto reale. Una
lavagna luminosa aiuta l'attrice a raccontare questi grandi "fatti". Sullo schermo/fondale si formano linee,
segni, disegni, immagini, tutti realizzati in contemporanea da una disegnatrice, che sono di aiuto alla spiegazione/racconto, qualche volta la precedono, qualche volta la rendono poetica. Così l'attrice interagisce in
maniera ludica con le immagini bidimensionali proiettate, manipolate a livello narrativo, in un
incontro/scontro tra gesto, parola e segno, Per tutti i bambini che una notte hanno aperto la finestra per guardare il cielo…
Dove: Arcene - Piazza della Civiltà Contadina
Quando: sabato 12 giugno ore 21.30
In caso di maltempo lo spettacolo si terrà presso la Sala Polivalente di via Torazzo
“ Un piz zi co di sale” Compagnia Bella - Forlì
Un raggio dorato illumina il rotondo arcobaleno di un ombrellone da mare che
si apre. Ci troviamo in spiaggia di primo mattino. Una coloratissima signora stracarica
di bagagli, borse, teli, salvagente, cerca di sistemarsi sotto l' ombrellone. Poco lontano si
intravede una cabina e una allegra fila di bandierine. Un signore si fa largo e tenta comicamente di aprire una sedia a sdraio. La lotta con la sedia termina con una ingloriosa caduta. La musica accompagna dapprima placidamente, poi sempre più freneticamente i due
bagnanti. Ad un tratto si rompe l'incanto. I due si guardano intorno e scostando gli occhiali
scuri, si accorgono che davanti a loro si stende un mare di sguardi: una intera platea di bambini! A questo punto bisogna soddisfare la curiosità degli ospiti di questo scenico stabilimento
balneare e tuffarsi in una storia marinara. I due, di comune accordo, iniziano a spiegare scientificamente l' ambiente in cui ci troviamo, tra le altre cose perchè il mare è salato.
Certo le spiegazioni sono importanti , ma cosa sarebbe la realtà senza un pizzico di
fantasia? Ecco dunque una storia straordinaria, divertente e avventurosa raccontata
sotto un ombrellone utilizzando come spazio scenico la spiaggia: la scoperta del sale!
Ma cosa c’entrano con il sale uno gnomo e un macinino?...
Dove: Osio Sopra - Piazza Garibaldi
Quando: domenica 13 giugno ore 21.30
In caso di maltempo lo spettacolo si terrà presso l’Auditorium San Zeno
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I nf or mazion i
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www.biblofestival.it
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le iniziative
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