C on particolare soddisfazione, l’ERSU annuncia anche quest’anno la stagione de I Concerti dell’Ateneo Messinese. Infatti, dopo ben 27 anni di ininterrotta attività, il cartellone già predisposto ha corso il rischio di saltare, per un ulteriore taglio del budget che si è concretizzato alla fine di dicembre, in conseguenza dell’ennesima diminuzione dei finanziamenti regionali. Il forte intento di mantenere in vita l’iniziativa, ha portato alla inevitabile decisione di “tagliare” alcuni concerti inizialmente programmati. Grazie anche all’intervento di alcuni sponsors, che si sono aggiunti in extremis a quelli tradizionali, gli spettacoli sacrificati sono stati soltanto due (scelti chiaramente fra i più costosi) e così il numero degli appuntamenti si è ridotto da 16 a 14. Nell’ambito delle attività culturali dell’ERSU, I Concerti dell’Ateneo rappresentano un vero fiore all’occhiello, per una molteplicità di ragioni: perché l’Università deve dispensare cultura in tutte le direzioni, al di là della quotidiana offerta accademica; perché offrono agli studenti ed a tutto il mondo universitario importanti occasioni di incontro e di socializzazione; ed inoltre perché, negli anni, l’elevato livello artistico dei vari spettacoli ha fatto sì che essi si imponessero all’attenzione dell’intera cittadinanza, divenendo sempre più un rilevante punto di riferimento nella vita culturale della nostra città. Nella formulazione del cartellone si è cercato soprattutto di assecondare i gusti dei giovani studenti universitari, primi destinatari dell’iniziativa: vi si trovano, infatti, una grande varietà di generi musicali molto amati (dal Jazz alle Musiche da film, dal Tango al Pop americano, dalle Arie d’Opera alle musiche dei Beatles), affidati - come sempre - ad artisti di fama internazionale, che vantano una brillante carriera svolta in giro per il mondo. Tutti i concerti si svolgeranno nell’Aula Magna dell’Università, prestigiosa sede tradizionale, il giovedì alle ore 21. La stagione si aprirà il 28 gennaio, con un omaggio all’Opera lirica italiana, proposto dal “Serenata Trio”, ensemble dall’organico inconsueto (flauto, fagotto e pianoforte), molto affermato ed apprezzato a livello internazionale. Scorrendo rapidamente il programma dei successivi appuntamenti, l’aspetto sopra menzionato della varietà delle proposte risulterà in tutta la sua evidenza. Inoltre non mancheranno alcune vere e proprie “chicche”, con la presenza di grandi artisti che impreziosiscono il cartellone della presente edizione: a tal proposito, solo a titolo esemplificativo e senza voler fare antipatiche graduatorie di merito, desideriamo segnalare Sergio Scappini, fisarmonicista del Teatro alla Scala di Milano, che si esibirà il 4 febbraio; la nota attrice Vanessa Gravina, impegnata in uno spettacolo teatralemusicale (18 febbraio); Paola Sanguinetti, soprano che collabora stabilmente con Andrea Bocelli, esibendosi al suo fianco in tutto il mondo (10 marzo); Andrea Cardinale, uno dei pochi violinisti al mondo ad eseguire in concerto i 24 Capricci di Paganini (17 marzo); il pianista Daniele Alberti, che proporrà un originale “concerto-lettura”, particolarmente adatto al pubblico giovanile per il suo carattere didascalico (21 aprile); Fabio Furia, uno dei migliori bandoneonisti d’Europa, che, con il suo gruppo “Novafonic Quartet” ed una straordinaria coppia di ballerini, chiuderà la stagione con uno spettacolo dedicato al Tango (5 maggio). Ancora una volta, dunque, vi sono tutte le premesse perché anche la stagione 2016 possa riscuotere il pieno favore del pubblico, che ha sempre risposto in maniera entusiastica con una partecipazione notevolissima ed in alcuni casi addirittura straripante, ripagando così un lavoro organizzativo rivelatosi - mai come quest’anno - particolarmente faticoso ed impegnativo. Non si possono concludere queste brevi note, senza ringraziare vivamente il Magnifico Rettore, prof. Pietro Navarra, il Direttore generale, prof. Francesco De Domenico, nonché il Senato Accademico ed il Consiglio di Amministrazione dell’Università, che hanno sempre sostenuto questa iniziativa. Un particolare ringraziamento inoltre va rivolto ai prestigiosi sponsors privati, quelli “storici” ed anche quelli “nuovi”, selezionati non a caso, ma in base alla serietà, alla notorietà sul territorio ed al loro interesse per il mondo della cultura: come detto, anche in extremis, non hanno voluto far mancare il loro sostegno, convinti - giustamente - che non si deve rinunciare a fare cultura, anche in tempi di dura crisi come quelli che stiamo vivendo. Stagione concertistica 2016 REGIONE SICILIANA - E.R.S.U. MESSINA “I Concerti dell’Ateneo Messinese” GENNAIO Giovedì 28 SERENATA TRIO GIUSEPPE NOVA (flauto) - RINO VERNIZZI (fagotto) GIORGIO COSTA (pianoforte) “Un palco all’Opera” Musiche di Rossini, Bellini, Donizetti,Verdi, Mascagni, Puccini FEBBRAIO Giovedì 4 GIOVANNI SARDO (violino) SERGIO SCAPPINI (fisarmonica) “Da Bach... ai Beatles” Giovedì 11 QUARTETTO BOLLING PAOLO ZAMPINI (flauto) - PRIMO OLIVA (pianoforte) NELLO NICOTRA (contrabbasso) - GIOVANNI CARUSO (batteria) “Fra il Classico e il Jazz” - Musiche di Bolling Giovedì 18 VANESSA GRAVINA (voce recitante) CLAUDIO PIASTRA (chitarra) “Platero y Yo” Spettacolo teatrale-musicale con testi di Juan Ramón Jiménez e musiche di Mario Castelnuovo-Tedesco Giovedì 25 QUARTETTO FEMMINILE “LE CORDE” SERENA GARELLI (soprano) - MILENA PUNZI (violoncello) ALESSIA MUSSO (arpa) - MONICA PUNZI (ballerina) ALFONSO DE FILIPPIS (coreografo e conduttore) “C’era una volta...” MARZO Giovedì 3 GIOVANNI LANZINI (clarinetto) SAMUELE LUTI (fisarmonica) “In viaggio... da Buenos Aires a Parigi” Giovedì 10 PAOLA SANGUINETTI (soprano) MATTEO FERRARI (flauto) ANDREA CANDELI (chitarra) “Omaggio a Maria Callas” Giovedì 17 ANDREA CARDINALE (violino) “Virtuosismi acrobatici” - I 24 Capricci di Paganini Giovedì 31 CIHAT ASKIN (violino) , ROBERTO ISSOGLIO (pianoforte) “Lo splendore del Classicismo viennese” - Musiche di Mozart e Beethoven APRILE Giovedì 7 CHIARA NICORA - FERDINANDO BAROFFIO (pianoforte a quattro mani) “L’Orchestra in salotto” - Musiche di Beethoven, Stravinsky, Gershwin Giovedì 14 THE PALM COURT QUARTET DAVID SIMONACCI (violino) - MARCO PALMIGIANI (violino) LORENZO RUNDO (viola) - GIORGIO MATTEOLI (violoncello) “Dal grammofono al grande schermo” Il meglio del pop americano ed altri evergreen Giovedì 21 DANIELE ALBERTI (pianoforte) Concerto-lettura: “La divina follia” - Musiche di Mozart, Liszt e Chopin Giovedì 28 CUARTET ROBERTO PORRONI (chitarra) - ADALBERTO FERRARI (clarinetto e sax) MARIJA DRINCIC (violoncello) - MARCO RICCI (contrabbasso) “Tutto Piazzolla” MAGGIO Giovedì 5 NOVAFONIC QUARTET FABIO FURIA (bandoneon) - GIANMARIA MELIS (violino) MARCELLO MELIS (pianoforte) - GIOVANNI CHIARAMONTE (contrabbasso) ANGELO e DONATELLA GRASSO (ballerini) “Storie di Tango” INGRESSO GRATUITO Tutti i concerti si svolgeranno nell’Aula Magna dell’Università, con inizio alle ore 21. Il programma potrà subire variazioni per cause di forza maggiore. Per eventuali informazioni rivolgersi ai Servizi Culturali dell’E.R.S.U. di Messina (Tel. 090 3718606 - 090 3718612). Gli studenti universitari che assisteranno ai concerti otterranno fino a un massimo di 3 crediti formativi universitari www.ersu.me.it/concerti Stagione concertistica 2016 MARZO Giovedì 28 gennaio - ore 21 - Aula Magna dell’Università SERENATA TRIO GIUSEPPE NOVA (flauto) RINO VERNIZZI (fagotto) GIORGIO COSTA (pianoforte) SERENATA TRIO - Uno straordinario trio di solisti che ha debuttato nel 1996, con un concerto a Casa Barezzi di Busseto, città natale di Giuseppe Verdi, in apertura del Festival Verdiano. La ricerca dell’ensemble, è rivolta alla riscoperta del ricchissimo e prestigioso patrimonio strumentale italiano del XIX secolo di matrice operistica, spesso ancora inedito, ed alla valorizzazione del repertorio del XX secolo. La simbiosi strumentale tra il flauto, il fagotto e il pianoforte rende il Trio, nella sua particolarità di organico e di repertorio, un ensemble di grandissimo virtuosismo e di straordinaria ricchezza musicale. Nelle tournée, che finora hanno toccato tutta Europa ed il Giappone, i tre musicisti hanno sempre ricevuto una entusiastica accoglienza. GIUSEPPE NOVA - Il Washington Post ha definito “affascinante” la sua esecuzione nella capitale statunitense; altre critiche attestano “interpretazione illuminata... una straordinaria linea musicale” (Il Giornale), “l’arte musicale nella sua perfezione” (Nice Matin FR), “un dialogo condotto con genialità” (Nürtinger Zeitung DE), “semplicemente divino” (Concert Reviews UK). Considerato uno dei più rappresentativi flautisti italiani della sua generazione, dopo Diplomi in Italia e Francia (Conservatorio Superiore di Lione) alla celebre Scuola di Maxence Larrieu, ha esordito nel 1982 come solista con l’Orchestra Sinfonica della RAI. Di qui l’inizio di una brillante carriera che lo ha portato a tenere concerti e master Class in Europa, Stati Uniti e America Latina, Asia (Giappone, Cina, Thailandia, Singapore, Corea), esibendosi in celebri sale e festival come Suntory Hall di Tokyo, Parco della Musica di Roma, Conservatorio di Pechino, Castello Esterhàzy, Università di Kyoto, Umbria Jazz, Accademia di Imola, Teatro Rudolfinum di Praga, Teatro Filarmonico di Verona. Solista con i Virtuosi di Praga, Camerata Bohemica, Ensemble of Tokyo, Filarmonica di Torino, Tübinger Kammerorchester, Chesapeake Orchestra, Orchestre de Cannes Côte d’Azur, Thailand Philharmonic, Orchestra dell’Arena di Verona, Orchestre Royal de Chambre de Wallonie, Astana State Philharmonic Orchestra, è presente nelle giurie dei Concorsi Internazionali in Europa e Asia. Ha ricevuto a Kyoto il Premio internazionale per la Musica da Camera; si è esibito per il G20 a Città del Guatemala e nel 2011 gli è stato attribuito a Praga l’European Award for Artistic and Cultural activities. RINO VERNIZZI - È stato primo fagotto nelle più importanti orchestre nazionali. Ha svolto attività solistica con direttori quali Sinopoli, Giulini, Masur, Marriner, Oren, Spivakov, Gatti collaborando anche in formazioni cameristiche con i musicisti più prestigiosi. Ha esplorato tutto il panorama musicale, affiancandosi a musicisti di tendenze e di estrazioni culturali diverse. Invitato nei più importanti festival e rassegne musicali, ha effettuato tournée in tutto il mondo. Ha perfezionato i suoi studi di pianoforte e composizione, dedicandosi a svariate esperienze musicali (avanguardia e musica elettronica). Numerose sono le incisioni discografiche. Sulla scena internazionale è tra i pochi fagottisti che svolge attività in campo jazzistico: i suoi ultimi compact Etnoart Jazz Bassoon , “Golberg Jazz” Play Bach Paganini, Baby Boom, The quartet seasons e Storie di tango (omaggio a Borges e Piazzolla), “G. Nova e Rino Vernizzi Jazz Piano Trio” (omaggio a Claude Bolling) e Play Pixinguinha Musica Brasileira hanno ottenuto un ampio consenso dalla critica. GIORGIO COSTA - Diplomatosi sotto la guida di E. Occelli con il massimo dei voti al Conservatorio Verdi di Torino, segue corsi di perfezionamento con Remo Remoli, Alberto Mozzati e con Fausto Zadra all’Ecole Internationale de Piano di Losanna. Nel 1980 partecipa ai corsi di Riccardo Brengola presso l’Accademia Chigiana di Siena. Il desiderio di ampliare i suoi orizzonti di riferimento, lo spinge a frequentare, dal 1985, i corsi di Fenomenologia della musica tenuti da Sergiu Celibidache all’Università di Magonza. Nel 1988 prende parte alla Master Class di Murray Perahia a Firenze. Solista e camerista, spazia dai clavicembalisti ai contemporanei, con particolare riguardo ai grandi autori dell’età romantica. La sua attività concertistica diviene intensa, riscuotendo consensi di pubblico e di critica, in tutta Europa e Giappone. Ha effettuato diverse registrazioni per la RAI e attualmente è docente al Conservatorio di Novara. PROGRAMMA “Un palco all’Opera” G. ROSSINI: Ouverture (dall’opera La gazza ladra) Cavatina “Una voce poco fa” (dall’opera Il Barbiere di Siviglia) Cavatina “Largo al factotum della città” (dall’opera Il Barbiere di Siviglia) V. BELLINI: Parafrasi sulla Sonnambula (elaborazione di F. K. Doppler) G. DONIZETTI: Una furtiva lagrima (dall’opera L’Elisir d’amore) G. VERDI: Preludio Atto I (dall’opera La Traviata) Scena del brindisi (dall’opera La Traviata) * * * G. VERDI: Fantasia sul Rigoletto (elaborazione di F. K. Doppler) Va’ pensiero (dall’opera Nabucco) Le Danze (dall’Inverno dell’opera I Vespri Siciliani) P. MASCAGNI: Intermezzo e Siciliana (dall’opera Cavalleria Rusticana) G. PUCCINI: O mio Babbino caro (dall’opera Gianni Schicchi) Giovedì 15 4 febbraio gennaio- -ore ore21 21- - Aula AulaMagna Magnadell’Università dell’Università PAOLA PITAGORA GIOVANNI SARDO (violino) (voce recitante) - ANNA LISA BELLINI (pianoforte) SERGIO SCAPPINI (fisarmonica) GIOVANNI SARDO - Prima ancora di terminare gli studi vince l’audizione per l’Orchestra Giovanile Italiana, ricoprendo anche il ruolo di prima parte; segue contemporaneamente i corsi di Quartetto presso l’Accademia Chigiana di Siena sotto la guida del M° Piero Farulli, conseguendo il Diploma di Merito nell’anno 1987. Sempre nello stesso anno vince nella sezione Duo il 2° Premio “Città di Moncalieri” e il 3° Premio “Città di Stresa” per la Musica da Camera, dopo aver frequentato corsi col M° Giuseppe Garbarino presso la Scuola di Musica di Fiesole (FI); completa gli studi musicali presso l’Istituto Musicale Pareggiato “P. Mascagni” di Livorno diplomandosi a pieni voti nell’anno 1989, per perfezionare poi la sua preparazione sotto la guida dei maestri Joseph Levin e Pavel Vernikov. Dopo aver vinto numerose audizioni e concorsi per le più importanti orchestre italiane e con l’Orchestra Internazionale del Rotary con le quali collabora per diversi anni, nel luglio del 1995 decide di abbandonare la carriera d’orchestra per esibirsi esclusivamente in musica da camera e come solista. È regolarmente invitato a far parte della giuria di importanti concorsi internazionali di musica da camera. Ha inciso diversi CD con la “Camerata Musicale Ligure” e con il fisarmonicista Sergio Scappini. Suona su un violino italiano di fine ’700 copia di un G. B. Guadagnini del 1737. SERGIO SCAPPINI - È uno dei solisti più noti a livello nazionale ed uno degli interpreti e virtuosi della fisarmonica più apprezzati a livello mondiale. Titolare della prima cattedra di fisarmonica in Italia, presso il Conservatorio “Gioacchino Rossini” di Pesaro, attualmente è ordinario presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano. Collabora con prestigiose formazioni tra cui: Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, Orchestra Sinfonica di Sanremo, Orchestra “G. Cantelli” di Milano, Orchestra da Camera della Svizzera Italiana, Orchestra della Radio della Svizzera Italiana, Orchestra da Camera Città di Pavia, Ensemble Edgar Varèse, Quartetto Elfran, Solisti di Milano, Orchestra Reunion cumbre, Ensemble Scaligero. Ha svolto un’intensa attività come solista, camerista e con orchestra presso importanti stagioni concertistiche in rilevanti sedi: Teatro alla Scala, Piccolo Teatro, Teatro Lirico, Teatro delle Erbe-Foro Bonaparte, Auditorium “G.Verdi”, Museo della Scala di Milano; N. Piccinni di Bari; Politeama Greco di Lecce; Pontificio Istituto di musica sacra di Roma; Auditorium F. Alfano di Sanremo; Teatro Regio di Parma; Piccolo Regio di Torino; Ambasciata d’Italia e Istituto di cultura di Stoccolma (Svezia); Consolato di Lvov (Ucraina), Timisoara (Romania), Rabat (Marocco), Dipartimento della Cultura musicale Elvetica; Glasbena Matica di Trieste, Conservatori di Barcellona, Lleyda, Malaga, Cuenca, Ourense (Spagna), di Tjanin (Cina), di Kosice (Repubblica Ceca), di Pola (Jugoslavia), di Francoforte, di Novara, Bolzano, Foggia, Como, Lyceum, Agimus etc. Ha registrato per RAI 1, per Radiotre, per la Radio della Svizzera italiana, per la prima rete della televisione della Suisse Romande, per la TV portoghese. Come solista ha inciso due LP e due CD per la “Smef56” ed un CD per Roland Europe. È vincitore del concorso per fisarmonicista di palcoscenico del Teatro alla Scala di Milano. PROGRAMMA “Da Bach... ai Beatles” J.S. BACH: Fuga in sol min. BWV 578 N. ROTA: Amarcord S. SCAPPINI: Musica di Celluloide (celebri colonne sonore) G. ROSSINI: Cavatina da “Il Barbiere di Siviglia” G. BIZET: Fantasia sulla Carmen A. PIAZZOLLA: Celebri Tanghi e Milonghe BEATLES: Beatlesmania Giovedì 11 febbraio - ore 21 - Aula Magna dell’Università QUARTETTO BOLLING PAOLO ZAMPINI (flauto) PRIMO OLIVA (pianoforte) NELLO NICOTRA (contrabbasso) GIOVANNI CARUSO (batteria) PAOLO ZAMPINI - Nato a Pistoia, ha compiuto i suoi studi flautistici a Firenze sotto la guida di Mario Gordigiani, perfezionandosi in seguito con Roberto Fabbriciani e Severino Gazzelloni. Da oltre 30 anni svolge attività concertistica sia come solista sia come componente di importanti Orchestre ed Ensemble: Sinfonica della RAI di Roma, Roma Sinfonietta, Orchestra Nazionale di Santa Cecilia, Solisti dell’Accademia Filarmonica Romana. Con l’Orchestra dell’Unione Musicisti di Roma ha registrato, in qualità di solista, centinaia di colonne sonore per il cinema, collaborando poi con i maestri Nicola Piovani e Luis E. Bacalov. Interprete tra i preferiti dal M° Ennio Morricone, da molti anni ne esegue le musiche da film e da camera. Sotto la sua direzione e con l’Orchestra Roma Sinfonietta, ha suonato a Londra (Barbican, Apollo e Royal Albert Hall), Tokyo (International Forum), Verona (Arena), Parigi (Palazzo dei Congressi), New York (Palazzo delle Nazioni Unite e Radio City Music Hall), Mosca (Palazzo del Cremlino) ed effettuato tournèe in Cile, Brasile, Messico, Corea del Sud, Spagna, Portogallo, Polonia, Lituania, Grecia, Israele, Austria. In duo col pianoforte ha tenuto concerti in Belgio, Francia, Germania, Stati Uniti, Repubblica Ceca, Siria, Norvegia, Russia, Israele. Per il Teatro ha collaborato con Ottavia Piccolo e Massimo Ranieri; Paola Cortellesi, Arnoldo Foà, Piera Degli Esposti, Nando Gazzolo, Lello Arena, Norma Martelli, Davide Riondino, Paolo Bessegato, Maria Teresa Pintus, Massimo Wertmuller, Gianluigi Tosto e gli scrittori Fernando Harabal e Fernando Acitelli. In veste di solista, compare in un CD (MegItaly- CNI) dal titolo “Io, Ennio Morricone” e nel DVD (Warner Music) “Arena concerto”, entrambi interamente dedicati al repertorio tratto dai film musicati dal compositore romano. Docente di flauto nei Conservatori Statali (dal 1980), attualmente è Direttore del Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze. PRIMO OLIVA - Diplomato al Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze sotto la guida dei maestri Scarpini e Rosati, ha intrapreso la carriera concertistica sia come solista che come collaboratore di gruppi e di attori di teatro quali Arnoldo Foà e Nando Gazzolo. Ha tenuto concerti in Europa e negli Stati Uniti, esibendosi tra l’altro nella prestigiosa Carnegie Hall di New York, ed al Kingsbourough Community College. Attivo come compositore ha riscosso un notevole successo in particolare per le opere “All’alba” (Festival C.I.PA.M, 1987), “Contemplazione” (Carnegie Hall di New York, 1988), “L’invisibile filo dell’aquilone” (Avela Festival, 1989), “Tramonto di un sogno” (Stanze Ulivieri 1990), “Bellissima trama” (Università per stranieri di Perugia 1993), “La mia piazzetta” (Montevarchi, 1998). Durante la settimana di musica italiana a New York nel 1988 è stato fatto membro onorario della New York University per meriti artistici. Ha partecipato in qualità di docente di pianoforte a numerosi corsi di perfezionamento, fra i quali Chiusi della Verna 1986, Festival Cipam 1987/88, Avella Festival 1989. Docente di pianoforte al Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze, ha effettuato registrazioni radiofoniche e televisive per la RAI e incisioni per le case discografiche R.C.A. e Charleston. NELLO NICOTRA - Contrabbassista, solista, compositore e docente, sì è perfezionato con Franco Petracchi all’Accademia musicale Chigiana e con Gary Karr a Sermoneta. Dal ‘77 al ’96 ha occupato il posto di 1° Contrabbasso nell’Orchestra del Teatro Massimo “V. Bellini” di Catania. Nel frattempo si è dedicato alla carriera solistica, affascinato dal repertorio virtuosistico del suo strumento. È stato invitato in centri e stagioni concertistiche nazionali ed internazionali come: Spoleto, Bruxelles, Russe (Bulgaria), Washington, Boston, New York (Weill recital hall at Carnegie Hall). Si è esibito in duo con Franco Petracchi nel Doppio Concerto per due contrabbassi ed orchestra di Giovanni Bottesini. Ha avuto fra i suoi allievi contrabbassisti di grande prestigio come l’attuale 1° contrabbasso del Teatro alla Scala di Milano e vari vincitori di concorsi (Edimburgo, Ginevra, Premio Bottesini). GIOVANNI CARUSO - Si diploma in strumenti a percussione presso il Conservatorio di musica “V. Bellini” di Palermo con il massimo dei voti e la lode sotto la guida del M° Giuseppe Cataldo; successivamente si perfeziona con Mike Quinn, Peter Sadlo, Trilok Gurtu, Maurizio dei Lazzaretti, Gavin Harrison, Tony Arco, Alfio Antico, Tullio de Piscopo, Max Roach, Christian Meyer, Franco D’Andrea e Babà Sissoko. Nel 1995 ottiene il voto più alto fra tutti i partecipanti alle audizioni dell’EUYO, Orchestra Giovanile della Comunità Europea. Si è esibito con vari artisti quali: Arturo Sandoval, Michael Torke, Lucio Dalla, Eliodoro Sollima, Gabriele Mirabassi, Dione Warwick, Ricky Portera, Franco D’Andrea, Rita Marcotulli, Katia Ricciarelli, Glen Velez, Peter Sadlo, Gianni Bella, Roberto Pregadio, Babà Sissoko. Dal 1994 fa parte della “Giovanni Sollima band”, con cui ha inciso il CD “Spasimo” e “Works”. Si è esibito in varie stagioni concertistiche di tutto il mondo: New York, Boston, Washington, Montreal, Valencia, Salisburgo, Liechtenstein, Praga, Milano, Napoli, Torino, Ravenna, ecc. Ha inciso per Jungla Records, Suvini-Zerboni, Stradivarius, Narciso Records e Sony. Ha tenuto stages e masterclasses per vari enti. PROGRAMMA “Dal Classico al Jazz” C. BOLLING: Suite n. 1 per Flauto e Jazz Piano Trio - Baroque and blue - Sentimentale - Javanaise - Fugace - Irlandaise - Versatile - Veloce Suite n. 2 per Flauto e Jazz Piano Trio - Amorouse - Espiegle Giovedì 18 febbraio - ore 21 - Aula Magna dell’Università VANESSA GRAVINA (voce recitante) CLAUDIO PIASTRA (chitarra) VANESSA GRAVINA - Debutta all’età di sei mesi in un carosello della Plasmon diretto dai fratelli Taviani. È l’inizio di una carriera che la vede protagonista di testimonial e interprete di pubblicità. Vogue, Rakam, Grazia, Capital, Class l’hanno ritratta più volte in copertina, mentre Richard Avedon, Jilles Tapie, Fabrizio Ferri, Angelo Frontoni, Oliviero Toscani sono alcuni tra i fotografi che l’hanno avuta davanti all’obiettivo. Nel 1980 debutta, negli studi RAI di Milano, nella trasmissione radiofonica Torno Subito. Nel 1985 esordisce sul grande schermo con il film Colpo di Fulmine, regia di Marco Risi, nomination al Nastro d’Argento come migliore attrice protagonista. L’anno dopo gira, per Alberto Lattuada, I due fratelli e Fuori Scena con Valeria Moriconi. In seguito interpreta il film Maramao ed il film a episodi 32 dicembre, diretto da Luciano De Crescenzo. Diventa nota al pubblico televisivo nel 1987, interpretando la serie La voglia di Vincere accanto a Gianni Morandi e Catherine Spaak. Segue nel 1988 per Mediaset la serie Don Tonino e subito dopo La Piovra 4 e La Piovra 5 con Michele Placido, Remo Girone e Vittorio Mezzogiorno. In Germania, per la tedesca ZDF, interpreta Laura und Louis, di Frank Strecker. Nel 1991 Giorgio Strehler la dirige nel ruolo di Hilde ne La Donna del Mare di Ibsen, al Piccolo Teatro di Milano. Fa seguito Nella città l’inferno, con regia di Francesco Tavassi. Nel 1993 è tra gli interpreti del film Abbronzatissimi 2, cui fanno seguito Dietro la pianura, con Claudio Bisio, e Italiani, menzione speciale al Festival di Berlino. Nel 1998 per Canale 5 gira il TV movie Come quando fuori piove e il film Milonga, accanto a Giancarlo Giannini. Nel 1999, in Francia, interpreta la commedia cinematografica Le gens en maillot de bain di Eric Assous e successivamente il film Rien que du bonheur, diretto da Denis Parent. Nel 2000 torna in Italia per girare la serie Ricominciare e il TV movie Gioco a incastro. Nel 2001-02 è interprete della serie Incantesimo ed in seguito della soap CentoVetrine. Grolla d’Oro come migliore attrice e premio di pubblico e critica al Festival di Salerno per la migliore interpretazione femminile. Nel 2005-06, su RaiUno, prende parte alla serie Sospetti e gira Gente di mare, cui fa seguito il film per la TV Pompei ieri, oggi, domani. Ritorna in Francia dove gira la serie TV Les Camarades (per France 2) e Commissaire Valence (per TF1). Nel 2007 gira in Italia L’uomo privato, menzione speciale al Festival del Cinema di Roma come migliore attrice non protagonista. Nel 2009 è la volta di Principessa, con Piera degli Esposti e Michele Riondino. Nello stesso anno entra nel cast della fiction Butta la luna, cui fa seguito, sempre per RaiUno, Un caso di coscienza. Nel 2013 ritorna in TV con la serie Madre aiutami, accanto a Virna Lisi, produzione Endemol per Rai Fiction. Parallelamente a quella cinematografica e televisiva, molto attiva è la sua carriera in campo teatrale: tra i titoli più significativi ricordiamo Nella Città l’inferno di Suso Cecchi D’Amico, Pilato Sempre di Albertazzi/Proclemer, Le Troiane ed Elettra di Euripide, Orestiade di Eschilo, Peccato che sia una sgualdrina di John Ford, La signorina Giulia di Strindberg, Vestire gli ignudi di Pirandello, Antigone di Sofocle, La bisbetica domata di Shakespeare e A piedi nudi nel parco di Neil Simon. CLAUDIO PIASTRA - Studia al Conservatorio “A. Boito” di Parma, sua città natale, con i maestri Renzo Cabassi e Enrico Tagliavini. Dall’esordio, all’età di 14 anni, ad oggi è invitato a tenere concerti in tutta Europa, Stati Uniti, Canada, America del Sud, Medio Oriente e India. Come solista si è esibito con prestigiose orchestre (Grande Orchestra di Stato di San Pietroburgo, Filarmonica di Bruch, Mettensis Symphony Orchestra, I Solisti del Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra Sinfonica Toscanini, Orchestra del Teatro Regio di Parma, National Academic Great Opera Theatre della Bielorussia, MAV Orchestra di Budapest, Mitteleuropa Orchestra), collaborando con direttori e solisti quali J.M. Rodilla, C. Scimone, G. Neuhold, P. Csaba, A. Smirnov, M. Santorsola, P. Guarino, Szabò Quartet, A. Campori, L. Zechner, H. Soudant, G. Horsh, C. Thompson, C.F. Farncombe, D. Riondino, F. Cucchi, C. Gonzales, A. Galanov, C. Casadei, D. Ferschmann, G. Kiss, N. Gismondi, E. van Stralen, M. Perini, D. Watkins, V. Mikulka, C. Bonell, F. Cucchi, V. Gravina, A. Diaz. Suona regolarmente in duo con il violinista Ilya Grubert, il flautista Maxence Larieau e con il clavicembalista Georges Kiss. Numerose sono le sue apparizioni televisive, sia in Italia che all’estero, sui canali nazionali o satellitari. Altrettanto frequente è la sua presenza in trasmissioni radiofoniche in diversi Paesi anche attraverso i suoi cd, una ventina di titoli pubblicati per le etichette Koch InternationalEuropa Musica, Fonit Cetra, Tempus, “Mondo Musica” di Monaco di Baviera, Le Chant de Linos e Warner. Come revisore ha pubblicato una quarantina di volumi per le case edtrici Carisch, Mnemes, Suvini Zerboni, Berben. È titolare di cattedra presso l’Istituto “A. Peri” di Reggio Emilia ed ha tenuto Corsi e Stage di perfezionamento in Italia e all’estero (Università della Musica di Montevideo in Uruguay, Accademia di Tirana, Accademia Musicale Internazionale di Assisi, Music Centre di Londra, Music Schule di Bruch in Austria, Università di San Paolo in Brasile, Pearson College di Victoria in Canada, Accademia di Dijon). PROGRAMMA “Platero y Yo” Spettacolo teatrale-musicale con testi di Juan Ramon Jiménez e musiche di Mario Castelnuovo-Tedesco PLATERO: Allegretto molto mosso, trottando EL POZO: Lento, misterioso AMISTAD: Andantino grazioso LOS GITANOS: Tempo di Habanera RONSARD: Andantino grazioso EL CANARIO VUELA: Molto moderato, ma leggero e volante IDILIO DE NOVIEMBRE: Quieto, dolce e tenero GOLONDRINAS: Vivace leggero e volante LA FLOR DEL CAMMINO: Lento, quieto e semplice LA MUERTE: Moderato, ma deciso e sinistro MELANCOLIA: Andantino elegiaco A PLATERO EN EL CIELO DE MOGUER: Lento e meditativo “Ci saranno ancora degli asini a Moguer?” Domanda lecita per i lettori di Platero y Yo del grande poeta in ombra, Juan Ramón Jiménez (Nobel per la letteratura 1956). Moguer è il paese dove è nato l’autore, mentre Platero è l’asino più famoso della poesia del Novecento. Il libro, maturato per molti anni (dal 1907 al 1916), è il ritratto interiore di un lirico che si interroga costantemente sulla vita e sul mondo. “Più che di un monologo poetico, si tratta di un dialogo fra il poeta e la natura... Il poeta si serve dell’asino per entrare nel mondo della natura e da lì conoscere la natura dell’uomo, a cominciare da se stesso...” (Carlo Bo, edizione italiana 1991 - Passigli Editori). L’esecuzione è una selezione di brani tratti dai 28 che compongono l’opera omonima, scritta dall’eccelso compositore fiorentino Mario Castelnuovo Tedesco (1895-1968), a due anni dalla morte dell’amico poeta, nel 1960. Platero y Yo spicca per singolarità, essendo concepita per voce recitante e chitarra, un vero e proprio duo, dove la parola viene trattata anche sotto l’aspetto musicale, con una precisa scansione nel tempo, fino a creare un affascinante e complesso intreccio tra le parti. Non dunque un testo con sottofondo musicale, magari d’impronta spagnola come la nazionalità del poeta farebbe supporre, né tanto meno una mera descrizione del testo. È consigliabile ascoltare l’opera con lo spirito suggerito dall’autore del testo: “questo non è un libro per bambini, ma forse, per uomini bambini”. Giovedì 25 febbraio - ore 21 - Aula Magna dell’Università QUARTETTO FEMMINILE “LE CORDE” SERENA GARELLI (soprano) - MILENA PUNZI (violoncello) ALESSIA MUSSO (arpa) - MONICA PUNZI (ballerina) ALFONSO DE FILIPPIS (coreografo e conduttore) SERENA GARELLI - Nata a Cuneo, ha iniziato i suoi studi musicali di flauto traverso nel 2000, diplomandosi nel luglio 2005 con 100/ 100; ha proseguito poi i suoi studi di canto lirico nei conservatori “Ghedini” di Cuneo e “G. Verdi” di Torino, dove si è diplomata nel giugno 2011. Ha partecipato ad una masterclass di perfezionamento con il celebre mezzosoprano Fiorenza Cedolins. Oltre a concerti come solista, ha debuttato in Rigoletto, Madama Butterfly, Tosca, Nabucco e Traviata. Ha debuttato come protagonista ne “La serva padrona” di Pergolesi, occasione in cui ha lavorato a fianco di Bruno Gambarotta. Ha numerose collaborazioni come assistente musicale alla regia di opere liriche, ambito in cui ha collaborato anche col famoso attore televisivo Edoardo Siravo. È docente di Canto Lirico e direttore del Coro Lirico Enzo Sordello di Cuneo. Oltre agli studi musicali, ha conseguito la laurea in scienze giuridiche. MILENA PUNZI - Si è formata artisticamente con Dario Destefano, Andrea Scacchi e Viguen Sarkissov, diplomandosi a pieni voti presso il Conservatorio di Cuneo e laureandosi successivamente con il massimo dei voti. Vincitrice del ruolo di “concertino” nell’Orchestra Nazionale dei Conservatori Italiani, ha suonato in varie città italiane e all’estero (con direttori quali Fabien Gabel, Xu Zhong), collaborando con il regista Nanni Moretti a Parigi e Roma ed ha effettuato una tournée in Cina e Corea del Sud con concerti a Shanghai, Seoul, Daegu e Jeonju. Ha tenuto concerti a Gijon, Santander ed alla Casa Reale di Madrid. Ha collaborato con l’Orchestra Femminile Italiana, l’Orchestra Filarmonica del Piemonte, l’Orchestra del Teatro Donizetti di Bergamo e l’Orchestra “George Méliès” fondata da Franco Piersanti ed Ennio Morricone. Ha vinto il 1° Premio al Concorso Internazionale di Montalto Ligure (sezione Archi) ed ha ricevuto il Premio Giorgio Federico Ghedini 2013. Svolge intensa attività artistica in duo con pianoforte e recentemente ha conseguito l’idoneità al Teatro Lirico “Verdi” di Trieste, dove sta lavorando. ALESSIA MUSSO - Nata a Cuneo nel 1990, si diploma nel 2010, con il massimo dei voti presso il Conservatorio “Ghedini” della sua città, sotto la guida della Prof.ssa Patrizia Radici. Ha partecipato a numerosi concorsi ottenendo sempre ottimi risultati. Ha collaborato con diverse orchestre (fra cui la prestigiosa Orchestra Sinfonica di Sanremo) ed inoltre si è esibita in varie formazioni cameristiche, quali il “Quartetto Arcadia”, l’Ensemble “The Book of Kells” ed il duo di arpe “Althea Harps”, con cui ha partecipato ad importanti Festival internazionali, riscuotendo sempre notevole successo, con un vasto repertorio che spazia dalle danze ed arie del Rinascimento fino ai virtuosismi del primo Novecento. Inoltre, collabora attivamente con il Coro “Pacem in Terris”, eseguendo principalmente repertori di musica sacra composti da Mons. Frisina, Direttore del Coro della Diocesi di Roma. Fa parte del Trio “Flàrpinos” e del gruppo di musica occitana (lingua antica di fratellanza tra i popoli) “La Mesquia”, con il quale ha anche inciso un cd. Ha partecipato a stage e masterclasses organizzati dalla Salvi Harps (con le docenti Elisabeth Fontan Binoche e Anna Loro) ed ha frequentato un Master di arpa presso la Milano Music Masterschool - Accademia di alto perfezionamento musicale - sotto la guida della docente Anna Loro. MONICA PUNZI - Ha studiato danza classica presso la scuola “La Maison de la Danse” di Cuneo con l’insegnante Simona Rivotti e ha conseguito il diploma della Royal Academy School di Londra. Ha seguito stages di perfezionamento con Chiara Borghi, Roberto Altamura, Maurizio Bellezza e Virgilio Pitzalis. Si è esibita in produzioni lirico teatrali, nel ruolo della zingarella nel Trovatore al Nazionale di Roma, del Principino nel Macbeth al Teatro Superga di Nichelino; come ballerina in coreografie di spettacoli musicali al Piccolo Regio, al Teatro Toselli e al Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo, nella rassegna dei Martedì Letterari. Recentemente ha ballato nell’Elisir d’amore in tournée in Piemonte ed Emilia Romagna. Ha vinto il Primo Premio “Miglior Talento per la Danza” al concorso Roccaforteindanza Diamante, edizione 2014. ALFONSO DE FILIPPIS - Dopo le prime esperienze a Verona, si trasferisce a Milano nel 1985 dove si diploma come danzatore, coltivando parallelamente un forte interesse per tutte le forme di arte scenica. Partecipa in quegli anni a produzioni di balletto e di lirica, fino ad arrivare all’incontro con Paolo Poli nel 1990 con cui collabora per vent’anni, prima come attore e poi anche come aiuto regista e coreografo in tutte le produzioni con tournèe nazionali. Cura allestimento, regia e movimenti scenici di varie opere (con la direzione di Marco Balderi, Aldo Salvagno e Dan Ettinger, della Berlin Stadt Opera) e le coreografie per “Histoire du soldat” al Festival di Ravenna con la compagnia di Paolo Poli e i solisti dell’Orchestra Toscana. Cura inoltre allestimento e testo dello spettacolo di teatro-ragazzi “Barbablù”, con voce narrante di Paolo Poli e scene e costumi di Emanuele Luzzati. Come aiuto regista e coreografo, cura l’allestimento di “Favole” con Paolo Poli e quattro attori/danzatori. Lavora anche, in tutta Italia, come organizzatore di concorsi e serate di poesia, che rimane una delle sue espressioni predilette. Conduce laboratori teatrali anche per principianti e nel 2014 collabora con Micromega come regista, allestendo lo spettacolo “Piccoli Crimini Coniugali” di Éric-Emanuel Schmitt. PROGRAMMA “C’era una volta...” S. FAIN: L’amore è una cosa meravigliosa (dall’omonimo film) N. ROTA: Valzer dal Gattopardo Il Padrino E. PIAF: La vie en rose J. KOSMA: Le foglie morte E. PIAF: Hymne a l’amour G. PUCCINI: O mio Babbino caro (dall’opera Gianni Schicchi) J. BRAMHS: Danza Ungherese n. 4 C. VILLA: Non ti scordar di me J. STRAUSS: Sangue Viennese V. RANZATO: Fox della Luna (dall’operetta Il Paese dei Campanelli) A. VILLOLDO: El choclo A. PIAZZOLLA: Oblivion C. GARDEL: Por una cabeza C. VELAZQUEZ: Besame mucho J. KANDER: New York, New York Giovedì 15 3 marzo gennaio - ore - ore 2121 - Aula - Aula Magna Magna dell’Università dell’Università PAOLA PITAGORA GIOVANNI LANZINI (voce (clarinetto) recitante) - ANNA LISA BELLINI (pianoforte) SAMUELE LUTI (fisarmonica) GIOVANNI LANZINI - Diplomatosi giovanissimo in clarinetto presso il Conservatorio di Musica Statale “L. Cherubini” di Firenze, si è in seguito perfezionato con illustri strumentisti quali Karl Leister (Orchestra Filarmonica di Berlino), Primo Borali (Orchestra RAI di Milano) e Vincenzo Mariozzi (Accademia di Santa Cecilia di Roma). Da anni svolge intensa attività concertistica che lo ha visto esibirsi per le più prestigiose Associazioni musicali italiane ed all’estero (Francia, Germania, Svizzera, Austria, Croazia, Svezia, Finlandia, Danimarca, Romania, Stati Uniti, Portogallo), sia come solista che con i gruppi di musica da camera da lui fondati, tra i quali il Quartetto Italiano di Clarinetti, il Quartetto di Fiati “Benedetto Carulli”, il Trio Clarinetto Concertante ed il “Serenatensemble”. Nel 1987 ha avuto l’opportunità di esibirsi dinanzi a Sua Santità Giovanni Paolo II in Vaticano e nel 1995 ha rappresentato l’Italia al VI Incontro Europeo del Clarinetto svoltosi a Pontarlier in Francia, ricevendo entusiastici consensi che gli hanno valso l’invito a tenere un concerto l’anno successivo presso il Conservatorio di Musica di Le Havre. Nel 1990 si è esibito come “solista” nell’ambito del Festival di Spoleto. Nel 1997 è stato inoltre invitato, con il Quartetto Italiano di Clarinetti, dalla Società dei Compositori Croati al 34° Festival di Musica Contemporanea di Opatija, dove ha eseguito “prime assolute” di compositori italiani dedicate al quartetto, registrando per l’occasione per Radio Zagabria e per la televisione nazionale croata. Nel 2008 è stato invitato dalla prestigiosa Houston Texas University per tenere una master-class, concerti e registrazioni radiofoniche. Ha effettuato varie registrazioni radiofoniche e televisive per la RAI ed ha al suo attivo l’incisione di otto compact-disc di musica classica e contemporanea per le etichette EMI Classic, Bongiovanni, Miki-Mako, Agenzia Spaziale Italiana, Iktius, Avvenimenti, San Paolo Audiovisivi, EMA Records, SaM records. Premiato in vari Concorsi Nazionali ed Internazionali, nel 1987 ha vinto il Primo Premio Assoluto all’XI Concorso Internazionale di Musica “Città di Stresa” e nel 1989 il Primo Premio al Concorso Nazionale “Città di Genova”. Dal 1981 al 2007 è stato docente di clarinetto presso l’Istituto Musicale Comunale di Grosseto. Nel 1994 è stato uno dei fondatori dell’Orchestra Sinfonica “Città di Grosseto” e fino al 2010 ne ha ricoperto il ruolo di “primo clarinetto solista”. Cultore della storia e della letteratura della “famiglia” del clarinetto, affianca spesso, nei suoi concerti, al clarinetto moderno strumenti antichi e poco frequentati quali il “corno di bassetto” e lo “chalumeau”. Con questi ultimi ha effettuato tournèe in Italia, Austria, Germania, Francia e Romania dove ha eseguito i rari Concerti di G.Ph. Telemann e A. Rolla, suonando tra l’altro nell’ambito del prestigioso “Bachfest” a Lipsia e nella Salle Gaveau a Parigi. SAMUELE LUTI - Nato nel 1974 a Massa Marittima, in provincia di Grosseto, ha intrapreso già giovanissimo lo studio della fisarmonica, proseguendo poi presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze sotto la guida dei maestri Salvatore di Gesualdo e Ivano Battiston. Successivamente si è perfezionato anche nell’ambito della musica jazz. Ha vinto quattro concorsi nazionali di musica per i giovani (Genova, Roma, Perugia, Teramo) e ha tenuto concerti in tutta Italia sia come solista che in varie formazioni cameristiche. Ha al suo attivo alcune registrazioni radiofoniche e televisive e l’incisione di due Compact Disc. Interessato all’improvvisazione, alla composizione, alla semiotica della musica e ai risvolti filosofici nella teoria musicale, ha tenuto a Roma ed a Pontremoli diverse lezioni-concerto sulla storia ed evoluzione della fisarmonica da concerto. Cultore dell’opera musicale di Astor Piazzolla e di Richard Galliano, unisce volentieri la sua impronta di improvvisazione jazzistica agli stili del “tango nuevo” argentino e del valse-musette francese. PROGRAMMA “In viaggio... da Buenos Aires a Parigi” R. GALLIANO: Tango pour Claude A. PIAZZOLLA: Adios Nonino R. GALLIANO: Viaggio Spleen Fou Rire A. PIAZZOLLA: Oblivion R. GALLIANO: Perle A. PIAZZOLLA: Libertango Anonimo: Il Carnevale di Venezia V. MONTI: Czardas G. MATOS RODRIGUEZ: La Cumparsita Giovedì 10 marzo - ore 21 - Aula Magna dell’Università PAOLA SANGUINETTI (soprano) MATTEO FERRARI (flauto) ANDREA CANDELI (chitarra) PAOLA SANGUINETTI - Soprano lirico di Parma, ha effettuato gli studi musicali presso il Conservatorio “Arrigo Boito” e li ha proseguiti frequentando corsi di perfezionamento, quali l’Accademia Lirica Internazionale di Katia Ricciarelli. Nel 1994 ha vinto il 15° Concorso Nazionale “Mattia Battistini” di Rieti, iniziando una brillante carriera che l’ha vista applaudita protagonista nei maggiori teatri e sale da concerto italiani ed esteri come il Regio di Parma, il Filarmonico di Verona, il Donizetti di Bergamo, il Teatro delle Muse di Ancona, il Politeama Greco di Lecce, il KKl di Lucerna, il Great Hall of the People di Pechino, il Parco della Musica di Roma, il Wembley Stadium di Londra, l’Arena di Pola, il Waldbuhme di Berlino, il Musikverein di Vienna, l’Opera di Stato di Praga, ecc. È stata la protagonista di diverse opere liriche tra le quali La Cambiale di Matrimonio di Rossini, L’Elisir d’Amore di Donizetti, La Bohéme, Tosca e Il Tabarro di Puccini, Pagliacci di Leoncavallo, La Traviata di Verdi, Le Nozze di Figaro di Mozart. È stata Donna Elvira nel Don Giovanni di Mozart, Desdemona in Otello di Verdi, Leonora nel Trovatore di Verdi, recentemente ha debuttato nel ruolo di Adriana Lecouvreur nell’omonima opera di Cilea. Dal 1997 collabora attivamente con il tenore Andrea Bocelli esibendosi al suo fianco nei Tour in Europa, Nord America, America Latina, Emirati Arabi, Asia, Australia, Nuova Zelanda, Israele, oltre che in numerosi concerti in Italia, ottenendo ottime critiche e il consenso del pubblico. Sempre con Andrea Bocelli ha registrato alla BBC Radio 2 di Londra un concerto per la trasmissione “Friday Night is music Night” con la BBC Orchestra diretta dal Maestro Marcello Rota. È stata inoltre sua ospite per il concerto-evento che ha inaugurato il “Teatro del Silenzio” di Laiatico nel 2007 e nell’edizione del 2011. MATTEO FERRARI - Nato a Sassuolo e si è diplomato con il massimo dei voti presso il Conservatorio “L. Campiani” di Mantova. Ha perfezionato i suoi studi con i migliori flautisti mondiali: Michele Marasco dell’Orchestra Regionale Toscana, Andrea Griminelli solista italiano, Benoit Fomange della Bayerische Rundfunk tedesca, Rien de Reede del Concertgebouw di Amsterdam, William Bennet del Conservatorio Reale di Londra, Robert Dick solista di New York. È stato premiato in diversi Concorsi Nazionali ed Internazionali tra i quali: Stresa, Genova, Lamezia Terme, Napoli. Ha partecipato ai Festival di Musica Contemporanea di Gibellina e di Portofino, suonando musiche di John Cage in esclusiva per l’Italia. Ha collaborato con il compositore Salvatore Sciarrino, suonando le sue musiche, in occasione di importanti Rassegne di musica contemporanea, Seminari di composizione e nella trasmissione Radio Tre Suite, in diretta radiofonica nazionale, per il terzo canale RAI di Roma. Ha affiancato il premio Nobel Dario Fo nella produzione di “Pierino e il Lupo” come solista dell’Orchestra Giovanile della Comunità Europea. Si esibisce con il gruppo “Amarcord” nell’omonimo spettacolo nei seguenti paesi: Ungheria, Repubblica Ceca, Belgio e Inghilterra. Ha inciso numerosi CD tra cui: “Greatest Hits” con il soprano Satomi Yanagibashi, “No, No, Nanette” Musical inciso in esclusiva per l’Italia, “Cormac” con l’omonimo gruppo per la casa discografica Ethno World, “Inaspettata Libertà Interiore” con brani di propria composizione per il progetto sociale “L’ora d’Arte”, “No(t)te di Natale” con il gruppo Amarcord in qualità di solista dell’Orchestra di Szeged Ungheria per le edizioni San Paolo. L’attività concertistica si affianca a quella d’insegnamento: è docente di flauto ed i suoi arrangiamenti didattici vengono annualmente pubblicati e distribuiti dalla prestigiosa casa editrice Carisch. ANDREA CANDELI - Modenese, comincia a suonare la chitarra all’età di sette anni. Si diploma in chitarra classica presso l’Istituto Musicale Pareggiato “O. Vecchi” di Modena nel 1993, sotto la guida dei Maestri Vincenzo Saldarelli e Florindo Baldissera. Continua poi lo studio della chitarra classica, perfezionandosi a Parigi con il noto maestro Alberto Ponce e partecipa a numerosi corsi di perfezionamento. È stato premiato come solista in numerosi concorsi Nazionali ed Internazionali, tra i quali il Concorso “Riviera dei Fiori” ad Alassio (primo assoluto), il Concorso “Pasquale Taraffo” a Genova (primo assoluto), il Concorso “Giovani Musicisti Gargano 92”, il Concorso internazionale di Musica da Camera “Ottocento Festival” a Forlì. Ha eseguito in prima assoluta un’opera d’autore contemporaneo in occasione dei seminari nazionali “Computer Art”. È l’ideatore di un nuovo metodo d’insegnamento della chitarra ed ha fondato la scuola di musica “Accademia Musicale del Frignano” di Pavullo, con la quale promuove i gruppi emergenti. Nel 1995 gli è stato assegnato il prestigioso “Premio Ghirlandina” città di Modena, per essersi distinto nel campo artistico musicale. Nel 2002 si è esibito nella Città del Vaticano, in diretta Rai International, presso l’Aula Paolo VI (Sala Nervi), alla presenza di Sua Santità Giovanni Paolo II. Vanta numerose collaborazioni con artisti quali Vladimir Mikulka, Barbara Vignudelli, Karl Potter, Alessio Menconi, Massimo Foschi, Flavio Bucci. È docente di chitarra presso il Liceo Musicale Paradisi di Vignola. Svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero, come solista e in diverse formazioni cameristiche. PROGRAMMA “Omaggio a Maria Callas” W.A. MOZART: Marcia Turca E. DE CURTIS: Non ti scordar di me G. ROSSINI: La Danza E. DI CAPUA: I’ te vurria vasà F. SCHUBERT: Die Nacht G. PUCCINI: O mio Babbino caro (dall’opera Gianni Schicchi) J. BRAHMS: Danza ungherese n. 5 G. PUCCINI: Quando m’en vo’ (dall’opera La Bohème) Tradizionale: Butterfly G. BIZET: Habanera (dall’opera Carmen) V. MONTI: Czardas F. LEHÁR: Aria di Vilja (dall’operetta La Vedova allegra) Giovedì 17 marzo - ore 21 - Aula Magna dell’Università ANDREA CARDINALE (violino) ANDREA CARDINALE - Specializzato nel repertorio di musica virtuosistica, è uno dei pochi violinisti al mondo ad eseguire in concerto la versione integrale dei 24 Capricci op. 1 di Niccolò Paganini. Si è diplomato presso il Conservatorio “N. Paganini” di Genova nel 1992. Ha seguito corsi di perfezionamento tenuti all’Accademia Musicale “O. Respighi” di Roma ed al Liceo Musicale “G.B. Viotti” di Vercelli dai Maestri Ruggero Ricci e Franco Gulli, al Peabody Conservatory di Baltimora (USA) dal M° Berl Senofsky, a Milano dal M° Damiano Cottalasso (Teatro alla Scala) e a Blonay (Svizzera) dal M° Giuliano Carmignola. Inoltre si è perfezionato con il M° Giuseppe Gaccetta, l’ultimo discendente genovese della scuola di Paganini e dei suoi successori Sivori e Sfilio; sotto la guida del M° Gaccetta ha conseguito l’attestato di merito alla Master Class biennale di alto perfezionamento virtuosistico secondo i canoni di esecuzione paganiniana. Vincitore di numerosi premi e riconoscimenti nazionali e internazionali svolge attività concertistica come solista e in formazioni da camera; il suo repertorio spazia dalla musica del Seicento fino al Novecento; ha eseguito come solista i capolavori per violino e orchestra di Beethoven, Bach, Paganini, Tchaikovsky, ecc. Ha effettuato tournées in Italia, Francia, Belgio, Spagna, Svizzera, Stati Uniti, Russia, Giappone, Inghilterra, Germania, Austria, Polonia, Svezia, Irlanda, Algeria, Brasile, Malesia, esibendosi in prestigiose sale da concerto quali la L.J. Lefrak Concert Hall e Madison Tower Hall di New York, l’Italian Culture Center di Washington, lo Yamamura Salon di Osaka, l’Airef Auditorium di Fukuoka, la Kremlin Philharmonic Concert Hall e Sheremetev Palace di San Pietroburgo, la City Council Hall di Manchester, il Palazzo della Cultura di Varsavia, la Tonhalle di Zurigo, il Gasteig di Monaco di Baviera, la Europa Haus di Mayrhofen (Austria), il Teatro e l’Auditorium A. Segovia di Linares (Spagna), l’Auditorium G. Agnelli del Lingotto e Teatro Alfieri di Torino, il Teatro Carlo Felice e Casa Paganini di Genova, la Sala Nervi in Vaticano, il Teatro Bibiena di Mantova e in importanti festivals tra cui Spoleto, Santa Fiora, Asolo, Torino Estate, Estate Musicale Internazionale di Alghero, Portofino Classica International, Festival Paganiniano di Carro, Emilia Romagna Festival, Monaco di Baviera, Berlino, Stoccarda, Kaufbeuren (Germania), Stoccolma e Julita Festival (Svezia), Dublino, Linburg (Belgio), Cordoba, Murcia, Linares (Spagna), Fête Nationale de la Musique di Parigi, Floraisons Musicales di Avignone, Nancy-Phonies e molti altri.. Nel 1990 ha partecipato al tour della “European Symphonic Orchestra”. Ha effettuato registrazioni televisive per RAI, Mediaset, LA7 e Tele+. Ha inciso oltre 15 CD per case discografiche italiane, inglesi, tedesche e americane, diffusi in più di 30 Paesi. Suona un violino “Jean-Baptiste Vuillaume”del 1864 (collez. Devoto). PROGRAMMA “Virtuosismi acrobatici” I 24 Capricci di Paganini N. PAGANINI: 24 Capricci op. 1 per violino solo - n. 1 in mi magg. - n. 2 in si min. - n. 3 in mi min. - n. 4 in do min. - n. 5 in la min. - n. 6 in sol min. - n. 7 in la min. - n. 8 in mi bem. magg. - n. 9 in mi magg. - n. 10 in sol min. - n. 11 in do magg. - n. 12 in la bem. magg. * * * - n. 13 in si bem. magg. - n. 14 in mi bem. magg. - n. 15 in mi min. - n. 16 in sol min. - n. 17 in mi bem. magg. - n. 18 in do magg. - n. 19 in mi bem. magg. - n. 20 in re magg. - n. 21 in la magg. - n. 22 in fa magg. - n. 23 in mi bem. magg. - n. 24 in la min. (Tema con variazioni) Giovedì 31 marzo - ore 21 - Aula Magna dell’Università CIHAT ASKIN (violino) , ROBERTO ISSOGLIO (pianoforte) CIHAT ASKIN - Nato a Istanbul, ha iniziato lo studio , del violino all’età di 11 anni con il Prof. Ayhan Turan presso il Conservatorio Statale di Musica di Istanbul, laureandosi nel 1989. Ha completato i suoi studi a Londra con il M° Rodney Friend presso il Royal College of Music (dove ha ottenuto tutti i principali premi come solista e in musica da camera) e con il M° Yfrah Neaman presso la City University. Tornato a Istanbul è nominato insegnante di violino nel 1998, fonda la Advanced Music Research Center (MIAM) e nel 2000 ne diventa il primo direttore; nel 2006 è nominato professore universitario presso l’ITU. Ha iniziato la carriera concertistica all’età di 12 anni ed ha eseguito tutti i Capricci di Paganini prima di compierne 15. In seguito a un suo recital, è invitato dalla Istanbul State Symphony Orchestra a suonare il Concerto per violino e orchestra di Ciajkovskij. Da allora è diventato una figura di spicco nella vita musicale: suona regolarmente come solista con le più importanti orchestre ed ha tenuto concerti in tutta Europa, Asia, Africa e Stati Uniti. Ha collaborato con musicisti come i violinisti Shlomo Mintz e Ida Haendel, i direttori J.L. Cobos, Yoel Levi e Alexander Dmitriev ed ha suonato come solista con l’Orchestra da Camera di Losanna, la Hannover NDR Symphony Orchestra, la Praga Symphony e la Sofia Philharmonic Orchestra. Tra i numerosi riconoscimenti che gli sono stati attribuiti ci sono quello della Società Filarmonica di Istanbul, il premio come migliore interprete di Bartok al Concorso Internazionale “Yehudi Menuhin” nel 1987 e l’Outstanding Merit Prize al Concorso Internazionale “Carl Flesch” di Londra nel 1990. Ha inciso per prestigiose case discografiche come Hungaroton, Kalan Muzik, Discovery, Meridian, CPO e Classici UPR. Uno dei suoi album è stato recensito dalla Warner Classics; recentemente ha realizzato la prima registrazione completa dei 42 Studi di Kreutzer che è stata molto acclamata dalla critica. È Professore di Musica presso il Conservatorio Statale di Musica di Istanbul; è regolarmente invitato ad insegnare in Israele ed è membro di giuria in numerosi concorsi internazionali a Sofia, in Polonia, Tel Aviv, Sion, ecc. È fondatore dell’Orchestra da Camera di Istanbul e del Modern Music Ensemble di Istanbul. Ha inoltre avviato un progetto educativo che ha come scopo lo sviluppo dell’insegnamento del violino in Turchia. Recentemente ha fondato l’Ensemble Aºkýn che esegue composizioni che vanno dalla musica classica cameristica alla musica sperimentale turca. ROBERTO ISSOGLIO - È nato a Torino dove ha intrapreso gli studi di Pianoforte poi proseguiti in Germania con Roland Pröll presso l’Ibach Akademie di Schwelm. La sua formazione ed il suo perfezionamento si sono in seguito completati con Maria Gachet e Bruno Canino. Ha frequentato corsi di perfezionamento con Pavel Gililov e Peter Lang (Universität Mozarteum Salzburg). Si è diplomato in pianoforte ed ha conseguito la laurea specialistica ad indirizzo concertistico con il massimo dei voti e la lode. Ha inoltre conseguito il Diploma Accademico in Didattica del pianoforte con una tesi bilingue che confronta la formazione musicale di base in Germania e in Italia. Svolge attività concertistica sia come solista sia in varie formazioni cameristiche nazionali ed internazionali; in entrambi gli ambiti si è distinto in numerosi Concorsi musicali ottenendo svariati primi premi. Più volte invitato da note orchestre (tra cui la Bayerische Philharmonie di München) a tenere concerti come solista, ha ottenuto grande consenso da parte della critica che lo ha indicato come un talento per la sua sensibilità interpretativa mozartiana e come eccellente strumentista di solida preparazione. Ha collaborato con i musicisti della BBC Orchestra e della London Philharmonic Orchestra e, dal 2009, suona regolarmente con i gruppi da camera dei Berliner Philharmoniker. Collabora regolarmente con artisti quali Bruno Canino, Alessandro Milani, Julius Berger, Cihat Askin, Claudio Ferrarini, David Riondino. Le numerose registrazioni effettuate su CD a partire dal 1998, sono state accolte favorevolmente dalla critica; tra le recensioni si segnala quella del noto critico musicale Giorgio Pestelli. Numerose emittenti tedesche, Radio Vaticana e Radio TRT3 Istanbul hanno tramesso esecuzioni di questo artista il quale, dal 2004 ad oggi, è stato anche invitato più volte a Londra presso “St. Martin in the Fields”. Ha tenuto Corsi di perfezionamento per Musica da camera e Duo pianistico ed è stato membro di Giuria in Concorsi nazionali ed internazionali in Italia, Francia e Germania. È professore ospite di Musica da camera presso la Hochschule di Osnabrück in Germania. PROGRAMMA “Lo splendore del Classicismo viennese” W.A. MOZART: Sonata in sol magg. K. 301 - Allegro con spirito - Allegro Sonata in si bem. magg. K. 378 - Allegro moderato - Andantino sostenuto e cantabile - Rondeau. Allegro * * * L.v. BEETHOVEN: Sonata n. 7 in do min. op. 30 nr. 2 - Allegro con brio - Adagio cantabile - Scherzo: Allegro - Finale: Allegro - Presto Giovedì 7 aprile - ore 21 - Aula Magna dell’Università CHIARA NICORA - FERDINANDO BAROFFIO (pianoforte a quattro mani) CHIARA NICORA - Si diploma in pianoforte presso il Conservatorio di Firenze, conseguendo il massimo dei voti. In seguito studia con S. Perticaroli, A. Lonquich, L. Romanini e M. Mika. Inoltre si diploma in clavicembalo, sotto la guida di Laura Alvini, presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino e frequenta corsi e seminari di fortepiano, cembalo e musica da camera tenuti da C. Banchini, R. Gini, M. Henry, C. Chiarappa ed E. Fadini. Svolge attività concertistica, sia come pianista che come cembalista, collaborando con vari gruppi e orchestre da camera quali Milano Classica, l’Orchestra Guido Cantelli, il Coro e Orchestra Ars Cantus, Il Viaggio Musicale, I Solisti di Pavia, l’Ensemble concertante d’archi della Scala, l’Orchestra Verdi, I Pomeriggi Musicali, con cui ha suonato in varie città italiane ed estere anche in qualità di solista. Ha collaborato con E. Dindo, P. Borgonovo, F. De Angelis, F. Biondi, O. Dantone, C. Chiarappa, M. Fornaciari, M. Mecelli, B. Cavallo ed ha suonato in duo con L. Alvini. Ha inciso per le case discografiche Bongiovanni, Map e Frame, suonando su strumenti originali. Si è laureata in discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo (DAMS) presso l’Università di Bologna, conseguendo il massimo dei voti e la lode. Si è diplomata in Musicoterapia presso “la Cittadella” di Assisi e svolge un’intensa attività didattica e come collaboratrice pianistica. È docente presso Conservatorio di Piacenza. Ha recentemente pubblicato il libro “Angeli musicanti. Itinerario musicale negli affreschi delle chiese di Varese e delle cappelle del S. Monte” (ed. Benzoni). FERDINANDO BAROFFIO - Si diploma in pianoforte al Conservatorio “G. Verdi” di Milano. In seguito partecipa al corso di perfezionamento triennale dell’Accademia “G. Marziali” di Seveso tenuto da Bruno Canino e collabora alle classi di musica da camera di M. Sirbu, C. Chiarappa, D. Shafran e di G. Cambursano. Nel 1993 segue la Maisterklasse di pianoforte al Conservatorio di Berna e partecipa ad un corso di perfezionamento tenuto da Pier Narciso Masi. Classificato ai primi posti in numerosi concorsi nazionali ed internazionali, svolge attività concertistica in Italia e all’estero suonando, sia come solista che in formazioni cameristiche, per prestigiose Associazioni Musicali (G.O.G., Gioventù Musicale, Musica Rara, Incontri col Maestro, Asolomusica, Agimus, Schlosskonzerte-CH, Adiam-FR, La Biennale di Venezia, Asam, Settimane musicali di Stresa). Ha preso parte all’integrale delle sonate di Prokofiev alle Settimane Musicali di Stresa e di recente ha eseguito nella sala “G. Verdi” del Conservatorio di Milano la “Fantasia Corale op. 80” di L. van Beethoven per pianoforte, coro e orchestra, pubblicata su CD. Dal 2005 collabora con produzioni teatrali realizzando musiche originali di scena per vari spettacoli: “Sarete miei testimoni” per le produzioni Vaticane, “La Bottega dell’Orefice” di K. Wojtiya, “Mela” di D. Maraini per il teatro Filodrammatici di Milano, “Etty Hillesum, cercando un tetto a Dio”, “Sogno di una notte di mezza estate” di W. Shakespeare, “Stabat Mater” di T. Scarpa (Premio Strega 2009, teatro dei filodrammatici di Milano) e “Avevo un bel pallone rosso” di A. Demattè (premio Riccione 2009, teatro stabile di Bolzano). Ha scritto le musiche per la serata-evento per la celebrazione dell’anniversario della Costituzione italiana nella sala dei 500 a Palazzo Vecchio di Firenze, alla presenza del Capo dello Stato, in trasmissione diretta su RAI 1. È docente di pianoforte presso il Liceo della Musica di Varese. PROGRAMMA “L’Orchestra in salotto” L.v. BEETHOVEN: Sinfonia n. 5 in do min. op. 67 (trascrizione per pianoforte a quattro mani di Carl Czerny) - Allegro con brio - Andante con moto - Allegro - Allegro * * * I. STRAVINSKY: Tre movimenti da “Pétrouchka” - Danse russe - Chez Pétrouchka - La semaine grasse G. GERSHWIN: Rhapsody in Blue Giovedì 14 aprile - ore 21 - Aula Magna dell’Università THE PALM COURT QUARTET DAVID SIMONACCI (violino) - MARCO PALMIGIANI (violino) LORENZO RUNDO (viola) - GIORGIO MATTEOLI (violoncello) THE PALM COURT QUARTET - Quartetto d’archi dal repertorio cross-over, prende il suo nome dal luogo per eccellenza dove classica, musica pop e jazz s’incontrano: le corti interne, con vegetazione lussureggiante, dei Grand Hotel della Belle Epoque, sedi di ricevimenti e gran galà. Tale è il suo repertorio, che spazia da celebri musiche classiche (originali e trascritte), alle Arie d’opera, al Musical... fino alle vette della musica jazz e pop. Il quartetto ha inaugurato un’importante stagione cameristica presso il prestigioso Teatro Olimpico di Vicenza, riscuotendo ottimi consensi dalla critica. Il Cortile Delle Palme si è poi esibito per diverse stagioni nazionali: “Concerti e colline”, Corona Ferrea di Monza, Festival Brianza Classica, Torino Classica, Festival internazionale di musica da camera in Val d’Aosta, Festival Ultrpadaduum, Terre d’Arezzo Music Festival, riscuotendo ovunque entusiastica accoglienza da parte di pubblico e degli Enti organizzatori. DAVID SIMONACCI - Si è diplomato in violino e composizione al Conservatorio di “S. Cecilia” in Roma ed in pianoforte al Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila. Si è perfezionato con W. Marchner, D. Lang, P. Dusapin, L. Andriessen ed il Trio di Trieste (come violinista dell’Helios Trio). Come solista e camerista (violinista o pianista), presenta al suo attivo numerosi concerti presso importanti associazioni concertistiche, quali l’Accademia Filarmonica di Bologna, l’Accademia Musicale Napoletana, la Stagione dell’Auditorium del Massimo a Roma, il Festival Internazionale di Varsavia, il Festival di Rovigno (Croazia), il Festival dell’Accademia di Francia presso Villa Medici, il Festival de Musique da chambre de Divonne, il Festival di musica da camera di Atterse Klassik di Salisburgo, il Summer Festival of Chamber music di Paxton House ecc. Ha collaborato con numerose orchestre (fra cui l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia) ed è stato membro dell’ensemble di musica antica Concerto Italiano, con il quale ha effettuato tournée in tutto il mondo ed inciso per OPUS 111. Per Brilliant Classics ha inciso l’integrale della musica per violino e pianoforte di J. Cage, ottenendo eccellenti recensioni in Italia ed all’estero sulle riviste specializzate (Amadeus, Le Monde de la Musique, ecc). Insegna presso i corsi pre-accademici del Conservatorio di S. Cecilia di Roma. MARCO PALMIGIANI - Consegue il diploma di violino, con il massimo dei voti e la lode, al Conservatorio di Musica “L. Refice” di Frosinone. Successivamente si diploma in viola all’Istituto Superiore di studi musicali “G. Braga” di Teramo, ottenendo il massimo dei voti. Si è perfezionato presso il Conservatorio Reale di Anversa (Belgio) ed ha lavorato come violinista presso i teatri tedeschi delle cittä di Münster (Städtische Bühnen Münster) e Dresda (Landesbühnen Sachsen). A gennaio 2013 è ammesso al Biennio per la Formazione dei Docenti, conseguendo il diploma in Didattica della Musica Strumentale presso il Conservatorio di Frosinone. Attualmente alterna l’attività artistica con la docenza presso le scuole Medie a indirizzo musicale. LORENZO RUNDO - Si è diplomato e successivamente laureato in viola, sempre con il massimo dei voti e la lode, al Conservatorio di Musica “S. Cecilia” di Roma, sotto la guida di Massimo Paris; inoltre ha conseguito all’Accademia di S. Cecilia i diplomi di Musica d’Insieme (sotto la guida di Rocco Filippini) e di Viola. Ha ricevuto il premio “Intendente” assegnato ai migliori diplomati del 2001. Suona con diverse orchestre (tra cui I Solisti Veneti, la Nuova Scarlatti, Roma Sinfonietta, Opera InCanto, Orchestra Italiana del Cinema, I Filarmonici di Roma con Uto Ughi) in qualità di prima viola e di solista, con le quali si è esibito nei maggiori teatri italiani ed internazionali (Atene, Tokyo, Osaka, Roma, Milano, Auxerre, Santander, New York, Seoul, Vienna, Mosca, Città del Messico, Monterrey, Guadalajara, Belfast, Belgrado, Londra, Varsavia) e in diverse formazioni cameristiche con predilezione per il quartetto. Si è esibito sotto la direzione di Ennio Morricone. GIORGIO MATTEOLI - È diplomato in violoncello, flauto dolce e musica da camera presso il Conservatorio di S. Cecilia nonché laureato in lettere ad indirizzo storico musicale presso l’Università di Roma. Oltre ad aver seguito studi di composizione, contrappunto e direzione d’orchestra (nei Conservatori di Milano e Como), si è specializzato nell’esecuzione del repertorio antico, sia col flauto che col violoncello, collaborando con rinomati ensemble ed istituzioni concertistiche e tenendo recital e concerti in Italia e all’estero (Croazia, Francia, Montecarlo, Spagna, Albania, Ungheria). È docente di ruolo di flauto dolce e musica d’insieme per strumenti antichi presso il Conservatorio dell’Aquila. Ha una vasta discografia, con registrazioni in veste di flautista, direttore, violoncello solista ed accompagnatore di basso continuo. PROGRAMMA “Dal grammofono al grande schermo” Il meglio del pop americano ed altri evergreen J. WILLIAMS: Tema da “Schlindler’s List” N. ROTA: Parla più piano (da Il Padrino) H. MANCINI: Moon River (da Colazione da Tiffany) A. LLOYD WEBBER: Memory (da Cats) All I ask of You (da Il fantasma dell’Opera) V. YOULMANS: Tea for two (da No, no Nanette) G. GERSHWIN: Summertime Sei Songs per quartetto d’archi - The man I love - Swanee - Someone to watch over me - ‘S wonderful - Embreceable You - I got rhythm C. PORTER: Anything goes You are the top Night and day B. RAM: The great pretender H. CARMICHAEL: Georgia on my mind J. LENNON: Yesterday J. REVAUX - C. FRANÇOIS: My way! Giovedì 21 aprile - ore 21 - Aula Magna dell’Università DANIELE ALBERTI (pianoforte) DANIELE ALBERTI - Nato a Brescia, si è diplomato in pianoforte con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale della giuria al Conservatorio “Luca Marenzio” della sua città. Successivamente ha conseguito il diploma superiore all’Ecole Normale de Musique “Alfred Cortot” di Parigi, con il massimo dei voti e la menzione speciale della giuria. Già affermato in numerosi concorsi internazionali, nel 1985 consegue il primo premio assoluto al Concorso Internazionale di Parigi. Tale successo sancisce l’inizio di una brillantissima carriera che lo vede protagonista nelle Stagioni e nei Festival più prestigiosi d’Europa e d’America. Ha suonato nelle Sale e nei teatri più importanti di Londra, Parigi (Teatro Chatelet, Salle Pleyel, Salle Gaveau), Mosca (Sala Grande del Conservatorio, Philarmonica) Berlino, Bruxelles (Teatro della Monnaie), Milano (Sala Verdi), Madrid, Barcellona, Ginevra, Buenos Aires, Rio de Janeiro, Varsavia (Philarmonica), Praga (Rudolfinum). Ha effettuato registrazioni radiofoniche per RAI, Radio France, Antenne Deux, CBS Broadcasting Association, Radio Dos. Nel Settembre 1999, nel corso delle Commemorazioni del 150° anniversario della morte di F. Chopin è stato invitato a tenere un recital per Sua Santità Giovanni Paolo II a Castelgandolfo. Nel Novembre 2002 ha debuttato a Mosca, con l’Orchestra Filarmonica di Mosca, eseguendo il Terzo Concerto per pianoforte e orchestra di Beethoven, nella sala della Filarmonica completamente esaurita in ogni ordine di posti. Dopo il grande successo ottenuto, è stato invitato a suonare con l’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo e nel 2003 ha sostenuto una lunghissima tournée, che lo ha visto protagonista insieme ad alcuni tra i più celebri direttori come K. Penderecky, Y. Temirkanov ed altri. Daniele Alberti è anche docente di fama internazionale e tiene regolarmente master class in Europa e negli Stati Uniti. Nel 2002 ha tenuto una serie di incontri nelle più celebri Università americane ed è direttore di un centro studi musicali internazionale a Parigi. PROGRAMMA Concerto-lettura: “La divina follia” W.A. MOZART: Andante dalla Sonata K. 330 F. LISZT: Sonetto del Petrarca n. 123 “I’ vidi in terra” (da “Anni di pellegrinaggio” - 2° anno: Italia) F. CHOPIN: Due Preludi op. 28 F. LISZT: Funérailles (da “Armonie poetiche e religiose”) Il “Concerto-lettura” vuole essere un viaggio, un racconto sonoro attraverso cui scoprire, dietro alla straordinaria capacità e tecnica compositiva di grandi Autori, la loro dimensione umana e storica e svelarne la fonte d’ispirazione, partendo da uno spunto tematico di grande fascino come la follia. Giovedì 28 aprile - ore 21 - Aula Magna dell’Università CUARTET ROBERTO PORRONI (chitarra) - ADALBERTO FERRARI (clarinetto e sax) MARIJA DRINCIC (violoncello) - MARCO RICCI (contrabbasso) CUARTET - È un originale ensemble di recente costituzione che intende proporre in una nuova dimensione timbrica la musica brasiliana e argentina del ’900, con l’intento di valorizzare l’aspetto più colto della musica brasiliana di autori come Villa Lobos, Gnattali, Jobim, Gismonti, Pixinguinha e di proporre gli aspetti meno noti della musica argentina di Piazzolla e Guastavino. La differente estrazione dei musicisti consente una visione davvero originale di questo repertorio e questa proposta sta incontrando significativi consensi in vari Paesi europei presso i pubblici più diversi. Il loro primo CD “Brasilar” sta avendo grande successo. ROBERTO PORRONI - È uno dei più noti esponenti del concertismo chitarristico. Vincitore di numerosi concorsi giovanili, perfezionatosi con Julian Bream e John Williams, nel 1978 è stato invitato personalmente in Spagna da Andrés Segovia iniziando una brillante carriera internazionale che ha moltiplicato le sue esibizioni in tutta Europa, in Nord America, in Medio Oriente, in Corea, Giappone, Singapore, in Australia, in America Latina e in Sud Africa, suonando per le maggiori istituzioni concertistiche, dal Musikverein di Vienna, alla Filarmonica di S. Pietroburgo, dalla Oji Hall di Tokio al Teatro Colon di Buenos Aires. Intensa è la sua attività discografica (ha inciso dodici CD) e musicologica (sua è la prima edizione completa delle opere per chitarra di Niccolò Paganini). Si è laureato in Lettere, con tesi in Storia della Musica, presso l’Università Statale di Milano. ADALBERTO FERRARI - Clarinettista, sassofonista, polistrumentista e compositore, è un musicista eclettico che si dedica a diversi generi ed è attivo nell’ambito classico, jazzistico ed etnico. Si è diplomato in clarinetto e in Discipline Musicali ad indirizzo jazz (laurea II livello). Docente di Conservatorio, suona da solista e con diverse formazioni in prestigiose sale da concerto e teatri in Cina, Stati Uniti, Russia, Moldavia, Finlandia, Inghilterra, Ungheria, Belgio, Francia, Germania, Svizzera, Italia. Ha registrato per varie emittenti radiofoniche e televisive in diversi ambiti musicali ed ha al suo attivo moltissimi lavori discografici, sia a proprio nome che come collaborazioni. MARIJA DRINCIC - È nata a Belgrado nel 1981, dove ha iniziato gli studi a 8 anni, diplomandosi al Conservatorio. Nel 1998 ha partecipato agli Interlochen Arts Camp in Michigan (USA) ed è stata scelta per l’Orchestra Giovanile Mondiale. Trasferitasi in Italia, ha conseguito il Diploma Accademico a piani voti al Conservatorio Santa Cecilia a Roma. Ha seguito corsi di perfezionamento all’Accademia Stauffer di Cremona, la Scuola di Musica di Fiesole e l’Antiruggine con Mario Brunello. Ha vinto numerosi premi internazionali come solista e in quartetto d’archi. Dal 2003 ha collaborato con l’Orchestra del Teatro Regio a Parma. È primo violoncello dell’Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala e dell’Orchestra dell’Università degli Studi di Milano. Collabora dal 2006 con I Virtuosi Italiani. MARCO RICCI - Selezionato nel 1990 per la European Jazz Orchestra of Young Talents, è certamente oggi uno dei sideman più richiesti in Italia. Ha suonato con alcuni tra i migliori artisti della scena nazionale e internazionale come Don Friedman, Billy Cobham, Chico Freeman, Paolo Fresu, Bob Mintzer, Paolo Silvestri; attivo anche in televisione con programmi come Zelig, “Che Tempo Fa” di Fabio Fazio, oltre che a collaborazioni con grandi firme della canzone italiana, da Enzo Jannacci a Bruno Lauzi. La sua discografia comprende circa 90 CD nei quali figura a fianco di musicisti come Don Friedmann, John Stowell, Franco Cerri Franco Ambrosetti e Mike del Ferro. È diplomato col massimo dei voti al conservatorio Verdi di Como e laureato in “Musica Jazz” al Conservatorio Verdi di Milano. Ha insegnato basso jazz al Conservatorio “Paganini” di Genova. PROGRAMMA “Tutto Piazzolla” A. PIAZZOLLA: SVP Los pajaros perdidos Chau Paris Fuga y misterio Soledad Decarisimo Lunfardo Romance de diablo Tzigane Tango Oblivion Libertango Vuelvo al Sur Triunfal (Elaborazioni di R. Porroni) Giovedì 5 maggio - ore 21 - Aula Magna dell’Università NOVAFONIC QUARTET FABIO FURIA (bandoneon) - GIANMARIA MELIS (violino) MARCELLO MELIS (pianoforte) - GIOVANNI CHIARAMONTE (contrabbasso) ANGELO e DONATELLA GRASSO (ballerini) FABIO FURIA - È considerato dalla critica uno dei migliori bandoneonisti d’Europa. La sua attività concertistica lo ha portato ad esibirsi in tutto il mondo (in Canada, Messico, Giappone, Corea, Libano, Stati Uniti ed in tutta Europa), nelle più importanti sale da concerto e nei più apprezzati Festival internazionali. Si dedica anche alla composizione. Nei suoi lavori trovano sintesi gli stilemi della musica classica, del tango e del jazz. Ispirate all’equilibrio della forma ed influenzati dall’impronta timbrica ed armonica di Astor Piazzolla - suo grande maestro - le sue composizioni coniugano un grande virtuosismo tecnico ad una profonda sensibilità melodica. È fondatore e solista dei ContraMilonga e dal 2014 fa parte del Novafonic Quartet. È docente di bandoneon e prassi stilistica del tango presso il Conservatorio di Musica “P. Da Palestrina” di Cagliari. Ha all’attivo diverse incisioni discografiche. Suona su vari strumenti, tra cui un bandoneon AA con 154 voci su modello costruito appositamente per lui; un bandoneon bisonoro mod. “Luis” con 156 voci, costruito anch’esso dalla fabbrica Bandonion und Concertinafabrik Klingenthal Gmbh. di cui è endorser e sviluppatore; ed infine un bellissimo bandoneon bisonoro Alfred Arnold del 1937. GIANMARIA MELIS - Primo violino di spalla della Fondazione Teatro Lirico di Cagliari dal 2009, la sua carriera è costellata di importanti esperienze e collaborazioni: Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, I Pomeriggi Musicali di Milano, Filarmonica Toscanini di Parma, Teatro Carlo Felice di Genova, Galilei di Firenze, Sinfonica Haydn di Bolzano e Trento, Orchestra Sinfonica Siciliana, Fondazione Teatro Petruzzelli di Bari, ecc. Ha lavorato con prestigiosi direttori fra cui: Giulini, Ahronovich, Maazel, Brüggen, Renzetti, Gelmetti, Koopman, Hogwood, Gatti, Benini, Letonya. In ambito cameristico ha collaborato con musicisti del calibro di Sergej Krylov, Hans-Jörg Schellenberger, Pierre Goy, Simonide Braconi, Klaidi Sahatci. Dal 2014 suona inoltre stabilmente con il Novafonic Quartet. Tiene regolarmente Masterclasses internazionali di perfezionamento in Italia. Suona un violino “Silvio Vezio Paoletti” del 1929 ed un violino “Pio Montanari” del 2008. MARCELLO MELIS - Pianista eclettico, sviluppa un’iniziale esperienza prevalentemente classica, ma nel tempo amplia i suoi orizzonti musicali, dedicandosi ad una personale interpretazione e rivisitazione di celebri colonne sonore cinematografiche ed avvicinandosi progressivamente al tango, al jazz ed alla musica contemporanea. La sua attività concertistica lo ha visto protagonista in concerti solistici, di musica da camera e con orchestra, anche collaborando con importanti musicisti, in prestigiose sale da concerto ed istituzioni in Italia e all’estero. È il pianista dei “ContraMilonga” ed inoltre dal 2014 fa parte del Novafonic Quartet. Viene invitato regolarmente in qualità di Maestro Pianista Collaboratore in Masterclasses di alto perfezionamento presso Accademie Nazionali ed Internazionali. Da anni si dedica alla didattica pianistica ed ha insegnato presso varie istituzioni. Attualmente è docente di pianoforte presso la Scuola Civica di Musica di Iglesias e la Scuola Civica di Musica di Cagliari. GIOVANNI CHIARAMONTE - È professore d’orchestra al Teatro Lirico di Cagliari dal 2007. Nel corso della sua carriera ha collaborato con importanti orchestre, partecipando a tournées internazionali negli Stati Uniti, in Giappone, Cina, Russia ed Europa, sotto la guida di prestigiosi direttori, quali: L. Maazel, G. Pretre, M. Rostropovich, R. Muti, G. Noseda, A Lombard. Si distingue anche come solista. Nel 2011 partecipa alla 7° edizione “Premio Carlo Capriata” dedicata al contrabbasso e ne riceve il premio. Parallelamente alla carriera in orchestra, svolge un’intensa attività concertistica con formazioni cameristiche in Italia e all’estero. Ha all’attivo diverse incisioni, sia per produzioni di spettacoli di prosa per il Teatro della Tosse di Genova, sia per il Cinema e Mediaset presso l’Orange Studio di Genova. Suona un contrabbasso anonimo Italiano della fine del ’700. ANGELO e DONATELLA GRASSO - Hanno studiato con numerosi maestri argentini, che hanno contribuito alla loro formazione artistica: V.Arenillas, M. Alvarez, M. Klurfan, W.Cardozo, E. Boaglio, A. Aragon, R. Reis, N. Lavandeira, L. Cionci, J. Corbata, G. Rosas, G. Natoli, ecc. Hanno seguito incontri di approfondimento a Buenos Aires ed in seguito hanno frequentato i maggiori Festival del Tango mondiali (Madrid, Amburgo, Parigi, S. Francisco, Tokyo...), partecipando a workshops con i migliori maestri del panorama internazionale. A partire dal 2000 diventano loro maestri di riferimento Luis Castro e Claudia Mendoza, prestigiosi ballerini della compagnia “Forever Tango” (sette anni di repliche in tutto il mondo, di cui dodici mesi a Broadway), che contribuiscono alla loro crescita professionale ed artistica e consentono loro di affinare sempre più una tecnica di ballo caratterizzata da uno stile pulito ed elegante. PROGRAMMA “Storie di Tango” J. BREL: La Chanson des Vieux Amants A. PIAZZOLLA: Adiós Nonino Escualo G. PUCCINI: E lucevan le stelle F. FURIA: Resolzas Vals Jazz Istellas Nues A. PIAZZOLLA: La Milonga del Angel La Muerte del Angel Libertango