Check list relativa alla distribuzione di opuscoli destinati ai migranti www.migesplus.ch Come fare pervenire un nuovo opuscolo al gruppo target? Affinché gli opuscoli redatti nelle diverse lingue raggiungano in modo efficace i destinatari occorre innanzitutto elaborare un piano di distribuzione. Il primo passo consiste nello stilare la lista delle istituzioni, degli attori, dei setting, ecc. che hanno a che fare con la tematica trattata nell’opuscolo e che sono in grado di raggiungere direttamente o indirettamente il gruppo target. Si tratta di identificare gli operatori che hanno un contatto diretto con i destinatari dell’opuscolo e l’argomento affrontato (intermediari), nonché le istituzioni e le organizzazioni mantello che si rivolgono a tali operatori (cfr. punto 1). Dopo avere stilato la lista degli attori importanti (piano di distribuzione), occorre definire la forma nella quale sarà disponibile il materiale informativo e le modalità secondo le quali sarà distribuito. A tale riguardo si dovrà privilegiare la forma che meglio corrisponde ai bisogni del gruppo target, rispettivamente a quelli delle persone che diffondono il materiale stesso (cfr. punto 2). Bisogna inoltre decidere a quali canali di comunicazione si vuole ricorrere, e determinare i mezzi e le misure che meglio si prestano alla diffusione del materiale informativo (cfr. punto 3). Oltre all’organizzazione della distribuzione dell’opuscolo, è consigliabile registrare i dati relativi alle ordinazioni e sottoporli a regolari valutazioni (monitoraggio). In caso di riedizione o di ristampa è opportuno procedere dapprima a un sondaggio presso i lettori (cfr. punti 4 e 5). L’esperienza pratica ha dimostrato che: Il materiale informativo raggiunge i destinatari… ◆◆ ◆◆ ◆◆ ◆◆ ◆◆ quando viene distribuito nell’ambito di contatti personali: da amici o conoscenti, in occasione di consulene, di riunioni informative o di corsi, nell’ambito di azioni condotte con stand informativi o di un lavoro sul terreno. quando viene trasmesso in un contesto adeguato all’argomento trattato e alla sua complessità. quando nella distribuzione sono coinvolte delle persone chiave. quando viene presentato in modo mirato agli attori importanti delle strutture ordinarie (medici di famiglia, farmacie, ospedali, servizi medici) e da questi distribuito al gruppo target. quando la sua presentazione è associata a un programma o a una campagna di sensibilizzazione in corso. Gli invii di massa e la distribuzione indiscriminata e casuale non si sono rivelate efficaci. 1 Piano di distribuzione Nel piano di distribuzione viene stilata una lista degli attori e delle istituzioni che sono in contatto diretto con il gruppo target e sono quindi in grado di trasmettere l’opuscolo in un contesto adeguato (intermediari), oppure che dispongono di canali di comunicazione con gli intermediari (moltiplicatori). Offerenti Organizzazioni migesplus Molitplicatori Intermediari Gruppi target (migranti) Source: Hügli E., Rüefli C., Haenni M. (2008): Migesplus: Grundlagen für ein Distributionskonzept. Büro Vatter, Bern. Unveröffentlicht 1.1 Moltiplicatori I moltiplicatori sono servizi addetti alla diffusione di informazioni in materia di salute. Queste istanze superiori si rivolgono agli intermediari piuttosto che al gruppo target stesso. Si possono prendere in considerazione le seguenti istituzioni: == Autorità nazionali, cantonali, municipali/comunali (uffici federali, servizi sanitari cantonali e comunali, servizi addetti all’integrazione e alla migrazione, servizi sociali, ecc.) ★★ Consiglio: instaurare legami con i moltiplicatori in quanto istituzioni partner e sfruttare i loro canali e mez- zi di comunicazione (newsletter, sito Internet, riviste specializzate, riviste aziendali, pubblicazioni destinate ai soci, ecc.). == Associazioni mantello/organizzazioni professionali (in funzione dell’argomento trattato, p. es. Federazione svizzera delle levatrici, Alleanza contro la depressione, Federazione dei medici svizzeri, ecc.) ★★ Consiglio: il piano di distribuzione migesplus (www.migesplus.ch/Prestazioni) propone una selezione di associazioni mantello e di organizzazioni professionali. ★★ Consiglio: contattare i sindacati (cfr. piano di distribuzione migesplus). == Istituti di formazione, organizzazioni non governative, fondazioni e leghe per la salute (a seconda dell’ argomento, cercare delle istituzioni che operano specificatamente nel settore in questione). ★★ Consiglio: la lista di distribuzione migesplus (www.migesplus.ch/Prestazioni) comprende una selezione di istituzioni del settore socio-sanitario e della formazione. == Ambasciate dei paesi d’origine del gruppo target. 1.2 Intermediari Gli intermediari sono specialisti o istituzioni che operano in diversi ambiti del settore socio-sanitario e della promozione dell’integrazione, e che hanno un contatto diretto con la popolazione migrante (gruppo target). Tra i possibili intermediari figurano in particolare gli specialisti, le istituzioni e i servizi seguenti: == Medici liberi professionisti, farmacie e ospedali ★★ Consiglio: il piano di distribuzione migesplus (www. migesplus.ch/Prestazioni) propone una selezione di istituzioni e di organizzazioni professionali. == Servizi specializzati privati e consultori ★★ Consiglio: il piano di distribuzione migesplus (www.migesplus.ch / Prestazioni) propone una selezione di istituzioni e di organizzazioni professionali. È inoltre consigliabile consultare i siti Internet specifici al settore in questione o informarsi presso associazioni mantello o servizi cantonali. == Società, aziende, datori di lavoro (settori dell’industria, dell’edilizia, della ristorazione, dell’economia domestica e della sanità, negozi di quartiere, parrucchieri, ecc.) ★★ Consiglio: consegnare il materiale informativo in modo proattivo ai proprietari e ai dipendenti dei negozi di quartiere, dei saloni di parrucchiere, dei caffè o dei ristoranti, pregandoli di distribuirli ai clienti. ★★ Consiglio: distribuire l’opuscolo nell’ambito di sessioni informative o di formazioni continue interne, p. es. in occasione di azioni per la promozione della salute a livello aziendale. == Privati, esperti (persone chiave, traduttori, mediatori) ★★ Consiglio: usare le reti di contatto di tutte le persone coinvolte nel progetto (p. es. traduttori) → principio del passaparola. ★★ Consiglio: accertarsi che le persone di contatto dispongano effettivamente di canali di comunicazione diretti o indiretti con il gruppo target (p. es. perché hanno un passato migratorio o un impegno professionale e/o privato nel settore dell’integrazione). == Media che si occupano specificatamente di questioni relative ai migranti: radio, giornali, riviste, reti televisive, ecc. ★★ Consiglio: il piano di distribuzione migesplus (www.migesplus.ch/Prestazioni) propone una selezione di contatti. È inoltre consigliabile effettuare ricerche su Internet o informarsi presso i servizi cantonali o regionali addetti all’integrazione, le ambasciate e i consolati. == Associazioni, organizzazioni (p. es. organizzazione mantello FIMM, femmesTISCHE) e istituzioni, strutture e luoghi frequentati dal gruppo target) ★★ Consiglio: consegnare o presentare personalmente il materiale informativo presso associazioni, negozi di quartiere e centri d’incontro del gruppo target. ★★ Consiglio: raccogliere gli indirizzi delle associazioni che operano nell’ambito dell’integrazione e della cultura e informarsi sulle possibilità di distribuzione e di presentazione del materiale informativo (presentazione personale, newsletter, sito Internet, ecc.) → informarsi presso persone chiave, servizi cantonali o regionali addetti all’integrazione e consultori. Il piano di distribuzione migesplus (www.migesplus. ch/ Prestazioni) propone una selezione di contatti. ★★ Consiglio: redigere una lettera di accompagnamento nella lingua della comunità migrante interessata. ★★ Consiglio: tenere conto della provenienza, del sesso, dell’età, delle condizioni socio-economiche e dello status giuridico del gruppo target. 2Materiale == Il materiale è disponibile in versione cartacea o elettronica (formato pdf). == Il materiale è tradotto in diverse lingue ed è disponibile in un numero di copie variabile secondo la lingua: lingua x: lingua y: lingua z: ecc. es. es. es. == Definire il prezzo dell’opuscolo e/o i costi di spedizione (come anche le modalità di pagamento). == Definire e stabilire le modalità di ordinazione (su Internet, via fax, telefono, posta). ★★ Consiglio: mettere online l’opuscolo in tutte le lingue sul proprio sito e su migeplus.ch. == Organizzare la distribuzione della versione stampata (a livello interno ed esterno) e comunicare l’indirizzo di ordinazione. == Redigere una lettera d’accompagnamento (d/f/i) contenente informazioni sul contenuto dell’opuscolo. == Esiste un dépliant/formulario di ordinazione per l’opuscolo in versione cartacea e/o elettronica. ★★ Consiglio: il dépliant contiene tutte le indicazioni formali importanti inerenti all’opuscolo: lingue disponibili, prezzo e modalità di ordinazione ( e-mail e ☎ numero di telefono, possibilità di scaricare il documento in formato pdf). 3Pubblicità Verificare l’efficacia delle misure previste per pubblicizzare l’opuscolo e metterle in atto: == Segnalare l’esistenza dell’opuscolo sulle piattaforme informative importanti per la popolazione migrante e per gli specialisti del settore (intermediari). ★★ Consiglio: p.es. migesplus.ch, migraweb.ch o careum-explorer, hepa.ch, ecc.; consultare anche il piano di distribuzione migesplus (www.migesplus.ch/Prestazioni). == Contattare, in diverse città/regioni, gli organizzatori delle manifestazioni destinate a determinati gruppi linguistici o organizzare tali tipi di manifestazioni per presentare l’opuscolo. == Presentare l’opuscolo agli specialisti nell’ambito di conferenze o seminari incentrati sul tema della pubblicazione. == Invitare i media delle comunità/dei gruppi linguistici e dei moltiplicatori e fornire loro la documentazione. Segnalare l’esistenza della pubblicazione mediante annunci nei giornali, alla radio, in newsletter, su siti Internet, ecc. ★★ Consiglio: utilizzare la newsletter migesplus per fare conoscere l’opuscolo. Ulteriori contatti si trovano nel piano di distribuzione migesplus (www.migesplus.ch/Prestazioni). Le ambasciate possono inoltre fornire preziosi consigli sui principali media dei gruppi linguistici. == Inserire il dépliant/il formulario di ordinazione nella stampa specializzata. ★★ Consiglio: utilizzare le opzioni menzionate al punto 1. == Esporre l’opuscolo nei servizi specialistici/consultori e distribuirlo nell’ambito di seminari. == Organizzare conferenze stampa, invitare i media e fornire loro il materiale. 4Spedizione == Decidere a quali attori inviare l’opuscolo e in quale forma (per via elettronica o postale). Verificare se è possibile effettuare il primo invio in forma elettronica (p.es. in formato pdf, a specialisti o servizi specializzati). == Preparare ed effettuare il primo invio. ★★ Consiglio: designare un responsabile. == Decidere se effettuare l’invio tramite dépliant/formulario di ordinazione (buono di ordinazione gratuita) o se inviare degli esemplari di prova in modo mirato. == Trattare le ordinazioni già pervenute. == Emettere le eventuali fatture. 5 Monitoraggio e valutazione == Effettuare un monitoraggio dell’invio registrando via via il numero di copie ordinate, il nome dei committenti e l’impiego previsto dell’opuscolo. Sottoporre i dati a valutazioni periodiche. == Rilevare e valutare le reazioni dei destinatari a mezzo del questionario allegato all’invio. Tenere conto dei risultati per la rielaborazione del materiale informativo e per altre misure di informazione. ★★ Consiglio: un esempio di valutazione è disponibile su www.migesplus.ch. 01.2011