Il Parco fa Scuola Nel Parco Naturale Regionale delle Prealpi Giulie Una ricca esperienza formativa in cui l’educazione ambientale assume il suo vero significato. Proposte naturalistiche presso gli istituti con l’uso di supporti audiovisivi presentate da esperti del parco. Guardare, toccare, annusare, scoprire insieme ad accompagnatori qualificati, i mille segreti dell’ambiente e del lavoro degli uomini che da sempre abitano il territorio. ...si può andare a scuola immersi nella natura... 2 3 IL PARCO… A poca distanza dal confine sloveno, in un ambiente incontaminato, si estende il Parco Naturale delle Prealpi Giulie istituito con la L.R. 42/96. Il Parco occupa una superficie di circa 10.000 ettari, comprendente il territorio dei comuni di Chiusaforte, Lusevera, Moggio Udinese, Resia, Resiutta e Venzone. Due unità geografiche distinte, le Alpi, alle quali appartiene il M. Canin, e le Prealpi Giulie, con i M. Plauris, Lavara, Guarda e i M. Musi, abbracciano il territorio del Parco, facendo da cornice ai suggestivi paesaggi caratterizzati da prati di fondovalle, limpidi corsi d’acqua, boschi di faggio e pino nero e praterie d’alta quota. La scelta di istituire quest’area protetta deriva dalle specifiche caratteristiche naturalistiche, paesaggistiche ed etnografiche che in queste zone si possono trovare. Gli endemismi, i fenomeni di carsismo di alta quota, i fontanoni, le miniere abbandonate, le scure faggete, le costruzioni rurali, i pascoli, i contrasti cromatici dell’autunno, stambecchi, camosci e marmotte, tutto concorre a rendere speciale la visita a questi luoghi. Non si può tralasciare il fatto che essi rappresentano anche un significativo punto di contatto fra mondi culturali diversi: quello friulano e quello slavo. Stavoli, casere, sentieri, passerelle, prati e pascoli costituiscono testimonianze di una quotidianità che ha convissuto con la natura ed ha plasmato giorno dopo giorno il territorio offrendolo oggi pressoché integro. Oggi l’area protetta viene gestita dall’Ente Parco che si occupa di rendere concrete le finalità per cui il Parco è stato creato. Queste sono: la conservazione, la tutela ed il miglioramento dell’ambiente naturale e delle sue risorse; il sostegno e l’incentivazione di uno sviluppo sociale, economico e culturale sostenibile; la promozione della cultura naturalistica mediante lo sviluppo di attività educative, informative, divulgative, di formazione e di ricerca scientifica. Tutto ciò nel tentativo di tramandare alle nuove generazioni un territorio ancora integro e vitale. 4 ...FA SCUOLA Guardare, toccare, annusare, scoprire insieme ad accompagnatori qualificati, i mille segreti dell’ambiente e del lavoro degli uomini che da sempre abitano il territorio. Sulla base di una ricca esperienza maturata nella divulgazione dei valori ambientali e naturalistici dell’area, il Parco delle Prealpi Giulie svolge durante tutto il corso dell’anno un’intensa attività di educazione ambientale rivolta alle scuole materne, elementari, medie e superiori. In collaborazione con guide esperte, organizza visite guidate e minisettimane verdi, volte a far osservare e conoscere l’ambiente e i suoi caratteri naturalistici, ed uscite tematiche con l’intervento di esperti botanici, faunisti, geologi, forestali e alpinisti. Quindi escursioni guidate sul territorio, ma anche percorsi didattico – espositivi in musei etnografici e presso i centri visite per l’approfondimento degli aspetti storico – culturali e delle tematiche dell’educazione ambientale, oltre a conferenze naturalistiche presso gli Istituti con l’uso di supporti audiovisivi presentate da esperti del Parco. Oltre alle proposte di seguito riportate a titolo di esempio, è possibile programmare uscite diverse, adattandole a specifiche esigenze didattiche, oppure associare le diverse visite per soggiorni di più giorni. L’Ente Parco infine, offre la possibilità di pernottamento presso la Foresteria del Centro Visite a Prato di Resia per una classe (massimo 20 allievi), oppure presso strutture alberghiere convenzionate. Potrete avere tutte le informazioni necessarie per aderire alle diverse iniziative proposte, telefonando agli uffici del Parco. 3 I CENTRI VISITE I Centri Visite sono distribuiti nei comuni del territorio del Parco e costituiscono la base per l’approccio agli aspetti naturalistici, storici e culturali che caratterizzano l’area protetta. Pensati come l’inizio di un viaggio all’interno dell’area protetta, ogni Centro affronta i vari aspetti salienti dell’area protetta, pur essendo differenziati in funzione delle caratteristiche peculiari dei singoli comuni. LA CASA DEL PARCO La sede dell’Ente Parco, situata in ottima posizione panoramica da cui è possibile ammirare la prospiciente catena dei Musi ed il massiccio del Canin, ospita un moderno centro visite in cui trovano collocazione gli allestimenti espositivi che riproducono i diversi ambienti naturali (il fiume, il sottobosco, la prateria e la montagna) arricchiti da reperti geologici, la saletta audiovisivi, un plastico che riproduce il territorio dell'area protetta, il laboratorio didattico attrezzato per svolgere ricerche, esperimenti ed attività e la foresteria. E’ luogo di incontro di quanti vorranno avvicinarsi alla realtà complessa e meravigliosa del Parco. Centro Visite Piazza del Tiglio, 3 - 33010 Resia (UD) - Tel. 0433 53483 – Fax 0433 53129 e.mail: [email protected] MOSTRA DELLA MINIERA DEL RIO RESARTICO L’attività economica del Canal del Ferro, in particolare quella del Comune di Resiutta, è stata a lungo influenzata dalla presenza di una miniera per l’estrazione di scisti bituminosi nella parte alta della valle del rio Resartico. L’attività estrattiva ha lasciato numerose testimonianze, ora raccolte dall’Ente Parco; una preziosa fonte d’informazioni per raccontare la storia e le dure condizioni di lavoro nelle miniere I numerosi pannelli, corredati da suggestive foto, illustrano le attività che si svolgevano in miniera, la storia delle ricerche compiute, gli aspetti geologici oltre a quelli naturalistici dell’area. Suggestiva è la ricostruzione a grandezza naturale di una galleria con carrello all’interno. Non mancano però l’esposizione di campioni di rocce, in particolare di scisti bituminosi oggetto dell’estrazione, e di attrezzature utilizzate dai minatori. 4 Completa l’insieme un plastico della valle riportante l’andamento degli strati e delle gallerie e una presentazione informatica dei documenti raccolti durante le ricerche. Allestimento Espositivo dell’Attività Mineraria del Resartico Via Roma, 32 - 33010 Resiutta (UD) - Telefax 0433 550241 e.mail: [email protected] MOSTRA PERMANENTE “FORESTE, UOMO, ECOMOMIA” La Mostra permanente “Foreste, uomo, economia nel Friuli Venezia Giulia”, presentata a Udine dal Museo Friulano di Storia Naturale nel 1986-87, è ora ampliata e riallestita nella sede del Museo della terra di Venzone (Palazzo Orgnani Martina). Si tratta di un percorso – didattico espositivo dedicato ad un degli ecosistemi più complessi: la Foresta. L’allestimento, strutturato in tre sale, attraverso plastici, modelli e diorami analizza ed illustra la storia delle foreste e gli ecosistemi forestali, la fauna che li abita e le funzioni ed usi degli alberi. Mostra Permanente Foreste, Uomo, Economia nel Friuli Venezia Giulia Via Mistruzzi, 4 - 33010 Venzone (UD) Tel. 0432 985266 (Municipio di Venzone) - Telefax 0432 985034 (IAT Venzone) MOSTRA DEDICATA ALLA SPELEOLOGIA ED AL CARSISMO DEL CANIN L’area del massiccio del Canin è una delle mete internazionali più ambite per gli speleologi ed i ricercatori del settore per le specificità collegate ai fenomeni carsici ed alle cavità presenti (oltre 1.000). La mostra, allestita a fianco dell’ufficio informazioni e accoglienza turistica di Sella Nevea, ospita al suo interno reperti lapidei e concrezionali oltre a materiali ed attrezzature utilizzate nell’attività speleologica, offrendo così ai studenti un’immagine realistica della varietà geologica della zona. L’allestimento prevede inoltre un plastico di notevoli dimensioni in cui viene riprodotta buona parte dell’area del Canin ed il relativo mondo sotterraneo. Allestimento dedicato alla Speleologia ed al Carsismo del Canin c/o Centro polifunzionale di Sella Nevea - Tel. 0433 54060 (periodo estivo e festività) 5 SCUOLE MATERNE Facili esplorazioni alla scoperta dell’ecosistema Parco attraverso tre elementi… ACQUA azzurra, acqua chiara A. La forza dell’acqua vista attraverso la spettacolare cascata del Rio Cjampeit. Itinerario: ex stazione ferroviaria di Moggio Udinese, Ravorade, Spissande del Rio Cjampeit. Durata: mezza giornata, con possibilità di prolungare a una giornata intera visitando l’allevamento ittico in località Grauzaria. B. Viaggio nel mondo delle acque che scendono dalle vette del Canin e si gettano con un gran salto nel torrente Raccolana. Itinerario: Agriturismo Campo Base Alpi Giulie (strada per Sella Nevea), Fontanon di Goriuda, torrente Raccolana. Durata: mezza giornata, oppure giornata intera visitando l’allestimento espositivo dedicato alla speleologia ed al carsismo dell’area del Canin a Sella Nevea. ARIA di tradizioni e cultura A. Un viaggio tra storia e cultura immersi nell’atmosfera d’altri tempi. Itinerario: Centro storico di Venzone, Chiesetta di Santa Caterina Durata: mezza giornata, oppure giornata intera con visita alla Mostra Permanente Foreste, Uomo, Economia nel Friuli Venezia Giulia. B. Alberi, erbe, funghi, fiori, piccoli e grandi animali fanno parte dei nostri boschi. Itinerario: Pian dei Ciclamini, sentiero per tutti e percorso vita. Durata: giornata intera. TERRA madre A. Muovere i primi passi per scoprire nuovi ambienti. Itinerario: Resiutta, Calvario, Allestimento dedicato alla Miniera del rio Resartico. Durata: mezza giornata. B. L’ABC del Parco: impariamo a conoscerlo. Itinerario: la Casa del Parco e sentiero didattico. Durata: mezza giornata. 6 7 SCUOLE ELEMENTARI Avvicinarsi all’area protetta a piccoli passi per CONOSCERE gli aspetti essenziali della natura che ci circonda, APPRENDERE i tesori che l’arricchiscono e SAPERE quant’è bello vivere in un mondo più pulito e verde! CONOSCERE attività di mezza giornata (dalle ore 9.00 alle ore 14.00) A. La sorgente fantastica del Fontanone Barman Studiare gli aspetti morfologici e i fenomeni d’erosione, avvolti dal fragore e dal vorticoso precipitare a valle delle acque piovane provenienti dall’altopiano carsico dei Musi. Itinerario: Lischiazze, sorgente Fontanone. B. Lungo i sentieri di Moggio nascosta Entrare nel verde dei boschi per riscoprire sentieri desueti e vecchie strade, “trois” dei secoli scorsi, quando non c’erano né autoveicoli né strade asfaltate. Itinerario: Moggio basso, Travasans, complesso abbaziale. C. La storia nel paesaggio Attraverso suggestivi ambienti, non solo per gli aspetti naturalistici, ma anche per i vasti panorami, come l’ampio scenario sulla Val Fella e sull’imbocco della Val Raccolana, che delineano la posizione strategica di Chiusaforte. Itinerario: Chiusaforte, borgo Raunis. APPRENDERE attività di giornata intera (dalle ore 9.00 alle ore 17.00) A. La leggenda del Clap dal Diaul Il sentiero che porta alla miniera si offre come un grande laboratorio per lo studio dei minerali e dei fossili facilmente rinvenibili lungo il greto di questo rio. Itinerario: Allestimento della Miniera del rio Resartico, borgo Povici, rio Resartico, Sasso del Diavolo. B. Sulle tracce di un antico lago glaciale Escursione fra le più interessanti dal punto di vista naturalistico e storico-etnografico, ai piedi della catena dolomitica dei Monti Musi, lungo l’ampia valle del Torrente Mea. Itinerario: Simaz, Casere Tanatcason, Sriegnibosc, Pian dei Ciclamini. C. Camminando… tra passato e presente Un suggestivo angolo naturale arricchito da numerose testimonianze religiose a due passi dal centro storico di Venzone. Itinerario: Pragiel, S. Antonio, borgo Costa, torrente Venzonassa, Venzone. SAPERE Esperienza di due giorni A scelta una delle escursioni sopra riportate, preceduta da una lezione introduttiva in classe. E’ possibile svolgere questo percorso in due giornate ravvicinate oppure a distanza, ossia programmando la lezione durante la stagione invernale e l’uscita in primavera. In alternativa, l’escursione può essere abbinata ad una delle attività descritte da pag. 12 a 15. 8 9 SCUOLE MEDIE E SUPERIORI Esperienze a diretto contatto con il Parco in modo da poter conoscere gli aspetti principali del territorio, della flora, della fauna e della cultura in esso presenti. LA VAL VENZONASSA Lungo una mulattiera lastricata, entrando nella valle del Torrente Venzonassa, osservati i numerosi segni di devozione religiosa, si giunge alla chiesa di San Antonio, belvedere su Venzone e sull’ampio greto del Tagliamento. Itinerario: Pragiel, S. Antonio, borgo Costa, torrente Venzonassa, Venzone, Mostra Foreste, Uomo, Economia. Durata: giornata intera. LA VAL RESIA Non solo per apprezzare le bellezze naturali, ma anche le peculiarità culturali e storiche che questa valle conserva. Itinerario: Centro Visite a Prato di Resia, Case Horigne. Durata: mezza giornata, con possibilità di prolungamento ad una giornata intera, proseguendo il sentiero da Zamlin a Stolvizza. NELLA CONCA DI PLAN DI TAPOU Lungo l’estremo lembo occidentale dei Monti Musi, attraverso estese faggete che offrono un ottimo spunto per l’approfondimento degli aspetti vegetazionali dell’area. Itinerario: Sorgenti del Torre, Tanataviele, anello del Plan di Tapou. Durata: mezza giornata. LE FORRE DEL RIO SERAI Dal caratteristico borgo Cros, alla scoperta della forza delle acque lungo un “canyon”, studiandone gli aspetti morfologici e i fenomeni d’erosione. Itinerario: Resiutta, Borgo Povici, Borgo Cros, Rio Putto, Rio Serai. Durata: mezza giornata. 10 IL SENTIERO SERENO Conoscere la vita e le attività tradizionali della montagna percorrendo una delle vie che portavano ai pascoli in quota. Itinerario: Sella Nevea, Plan del Nut, Casera Goriuda. Durata: giornata intera. ANDAR PER STAVOLI Piccoli agglomerati rurali fra sentieri e mulattiere, alla scoperta di tradizioni che ancor oggi continuano. Itinerario: Stazione Carnia, Stavoli Tugliezzo, Stavoli Cuel Lunc, Stavoli Verzan. Durata: giornata intera. 11 UNA GIORNATA ESCLUSIVA Visite a tema di una giornata che mirano a studiare e approfondire gli aspetti salienti che caratterizzano il territorio. Vengono programmate le uscite per tutte le scuole di ogni livello e grado. F antastici A nimali U nici N ell’ A mbiente Il mondo segreto dei nostri amici animali, alla ricerca delle loro tracce, ascoltando i loro versi e canti, aiutati da un esperto faunista e dall’utilizzo degli strumenti per il monitoraggio. Individuare e riconoscere i segni discreti della presenza della fauna nell’ambiente, mediante la comprensione e l’analisi dell’etologia animale. Dopo la visione del filmato sulle specie animali che popolano il Parco, si parte alla ricerca sul territorio delle tracce del passaggio degli animali. Si prevede un incontro in classe preparatorio e un’uscita di una giornata. 12 F ioriture L ussureggianti O rnano le R adure A lpine Questo territorio racchiude varietà davvero uniche. Dalle specie endemiche del territorio fino ai fiori più facili da incontrare, dalla classificazione delle piante principali, creando un erbario di foglie, alle proprietà delle erbe officinali e alimentari: una giornata per imparare a conoscere e riconoscere la flora e la vegetazione che ricoprono le valli e i monti del Parco, scherzando sulla curiosità dei loro nomi e capendo quanto possono essere utili. G radevoli E scursioni O sservando L uoghi di O rigine G laciale I nseriti A rmoniosamente Lettura del territorio dalle origini del mondo ai giorni nostri, attraverso i segni lasciati nel tempo e scalfiti nella roccia. Le principali caratteristiche geologiche del territorio del Parco con i diversi tipi di rocce, i minerali, i fossili e il sottosuolo che nasconde infinite cavità. 13 FATTORIA DIDATTICA Le fattorie didattiche sono aziende agricole che aprono le porte a studenti di ogni ordine e grado, divenendo il luogo d’incontro tra la salvaguardia dell’ambiente e il lavoro dell’agricoltore. Fattoria didattica Alta Val Torre della cooperativa “Gniviza-Piccolo Campo” Accompagnati dall’agricoltore, i ragazzi avranno modo, attraverso un contatto diretto, di conoscere gli animali della fattoria, la loro alimentazione, le loro abitudini e di visitare la stalla. Su richiesta, visita al museo etnografico di Lusevera o ad un sito naturalistico. Attività per gruppi scolastici di max 30 ragazzi. Inoltre è possibile visitare alcune aziende agricole locali. PRENDIAMOCI GUSTO... Presso il centro visite di Resia grazie alla collaborazione della commissione pari opportunità, sarà possibile cucinare uno o più piatti tipici che costituiscono interessanti testimonianze etnografiche dei comuni del Parco. Attività di mezza giornata indicata per scuole elementari, medie e superiori. APPRENDIMENTO = DIVERTIMENTO Attività sportive di giornata intera, associate a delle brevi escursioni naturalistiche, in cui imparare fa semplicemente rima con giocare. Orienteering Apprendimento delle tecniche di orientamento quali la lettura di una carta topografica, l’uso della bussola e dell’altimetro e… prova sul campo! 14 Arrampicata Semplice approccio all’arrampicata sportiva su pareti adeguatamente attrezzate e in completa sicurezza. L’attrezzatura necessaria verrà messa a disposizione dalle guide. IL L@BORATORIO DIDATTICO Presso il Centro Visite a Prato di Resia è allestito un moderno laboratorio didattico, attrezzato con computer, microscopi, strumenti ottici e molti altri elementi utili per le sperimentazioni. Biologico e multimediale, ha come obiettivo di favorire alle scolaresche una conoscenza interattiva e multidisciplinare dell’ambiente naturale e dell’intera realtà del Parco. Grotta Nuova di Villanova In una cornice d’incontaminata bellezza, tra maestose montagne e verdi boschi è adagiata Villanova delle Grotte, definita “il balcone sull’Alta Val del Torre” per il suo splendido panorama. Il suo sottosuolo custodisce un patrimonio carsico di notevoli proporzioni ed immenso fascino: le splendide Grotte di Villanova. La Grotta Nuova è la più estesa “grotta di contatto” finora conosciuta in Italia ed è l’unica nel suo genere in Europa ad essere attrezzata per il turismo ipogeo. Lungo il tratto turistico è possibile ammirare una grande varietà di ambienti: imponenti gallerie, enormi saloni riccamente concrezionati, attraversati dal torrente interno che, con il suo gioioso mormorio, accompagna il cammino dei visitatori… 15 GIORNATE VERDI COSTI DELLE ATTIVITA’ E MODALITA’ DI PRENOTAZIONE La conoscenza e l’approfondimento di tutti gli aspetti naturali e culturali che riguardano il Parco richiedono una visita di più giorni. I soggiorni in un’area protetta permettono esperienze didattiche forti e un approccio educativo che accresce il senso del rispetto nei confronti della natura. Le giornate prevedono escursioni all’aperto in un contesto paesaggistico invidiabile, visite guidate nei centri visita e alle mostre permanenti, utilizzo di strumentazione di livello avanzato e di sistemi multimediali. Il programma dei soggiorni viene concordato con gli insegnanti stessi per garantire anche al di fuori delle aule la continuità con il programma scolastico programmato. Il pernottamento avverrà in una struttura alberghiera scelta dalla scuola. Le escursioni vengono scelte direttamente dalla scuola tra quelle riportate precedentemente, sulla base delle quali verrà programmata l’attività didattica. In relazione alle condizioni meteorologiche o a fini logistici, l’Ente si riserva il diritto di proporre variazioni di programma, consigliando un’adeguata alternativa. E’ prevista 1 guida ogni 25 ragazzi. Per gruppi più numerosi è necessario integrare l’accompagnamento con un’altra guida. Visite di mezza giornata € 2,50 a persona per un gruppo di min. 20 ragazzi € 60,00 per un gruppo inferiore a 20 ragazzi Visite di giornata intera € 5,00 a persona per un gruppo di min. 20 ragazzi € 80,00 per un gruppo inferiore a 20 ragazzi Soggiorni di due giorni preventivo su richiesta E’ possibile pernottare nella foresteria del Parco a Prato di Resia oppure presso gli alberghi convenzionati. Foresteria a Prato di Resia (massimo 20 posti letto) € 6,00 Il Parco è convenzionato con diversi locali della zona presso cui consumare i pasti o rifornirsi di cestino viaggio. Questi ed i relativi prezzi verranno indicati al momento dell’adesione in funzione del tipo di visita scelta. Fattoria didattica Alta Val Torre € 120,00 a gruppo (supplemento di € 30,00 per la visita al museo etnografico di Lusevera o ad un sito naturalistico) Laboratorio del gusto € 100,00 a gruppo Orienteering € 250,00 a gruppo Arrampicata € 250,00 a gruppo PROGRAMMA BASE: 1° giorno mattino: pomeriggio: sera: presentazione del Parco e reciproca conoscenza visita al Centro Visite pranzo escursione attività didattica / momento di gioco cena animazione culturale Laboratorio didattico (tariffa oraria) € 0,75 a persona per un gruppo di min. 20 ragazzi (tariffa oraria) € 15,00 per un gruppo inferiore a 20 ragazzi Per accedere ai programmi riportati è necessario compilare la scheda di adesione e inviarne copia all’Ente Parco Naturale delle Prealpi Giulie, Piazza del Tiglio n° 3 – 33010 Resia (UD), oppure via fax al numero 0433 53129. 2° giorno mattino: pomeriggio: 16 passeggiata pranzo attività didattica e incontro conclusivo. Si ricorda che, ai sensi dell’art. 10, comma 12 del Regolamento del Parco, le attività ricreative, sportive e turistiche vengono svolte a rischio e pericolo del visitatore. L’Ente Parco non risponde di eventuali danni da infortuni per colpa dell’escursionista. 17 Alternative in caso di maltempo Si consiglia la visita nei mesi da marzo a giugno, in concomitanza con le fioriture e condizioni climatiche favorevoli. In caso di maltempo, l'uscita sarà sostituita con un’attività alternativa concordata tra la guida e l'insegnante. Utilizzando il mezzo di trasporto a disposizione della scuola, è possibile la visita ai Centri Visite e agli Allestimenti espositivi del Parco, dove poter svolgere attività di laboratorio. La posticipazione dell’uscita ad altra data è fattibile nel caso vi sia la disponibilità sia della guida sia della scuola, con preavviso di almeno un giorno dalla data stabilita. Abbigliamento E’ necessario un abbigliamento idoneo ad ambienti montani e che, quindi, dovrà prevedere vestiti comodi, scarponcini da trekking , zaino con giacca a vento, ombrello, maglione, bibita ed eventuale pranzo al sacco. Per lo svolgimento delle attività didattiche inoltre, si consiglia di essere equipaggiati di matita, quaderno per gli appunti e possibilmente macchina fotografica e binocolo. Trasporto Il nostro Minibus da 8 posti con conducente è a disposizione per i vostri spostamenti nei comuni interessati dal territorio del Parco ed educa i partecipanti all’uso di mezzi “diversi” per raggiungere il Parco. Limitando il costo aggiuntivo del pullman, è possibile cercare soluzioni più economiche ed ecologiche relative al mezzo di trasporto da utilizzare per l’uscita, come il treno e le corriere di linea. Specificando questa volontà all’atto dell’iscrizione e in base all’escursione scelta, gli operatori dei Centri Visite saranno a vostra completa disposizione per assistervi proponendovi le soluzioni più adeguate, oltre che per informazioni e preventivi. 18 Per informazioni e prenotazioni: Ente Parco Naturale delle Prealpi Giulie Piazza Tiglio, 3 - 33010 Resia (UD) tel. 0433 53483 - 53534 fax 0433 53129 www.parcoprealpigiulie.org [email protected] 20