Museo del cenedese e all’Oratorio dei SS Lorenzo e Marco dei Battuti
Opuscolo informativo e di approfondimento per opere, eventi, mostre
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mar/apr
2012
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L’ORATORIO
DEI BATTUTI
Tanto più potrebbe apparire
scarna e incolore la facciata
dell’Oratorio dei Santi Lorenzo
e Marco, tanto più è decorato, vivace
e ricco il suo interno.
L’entrata rappresenta un passaggio metaforico
dove gli orpelli materiali devono necessariamente
essere abbandonati all’esterno per far spazio
alle tinte del divino e alla sua maestosità.
Fu la confraternita dei Battuti nel XIV secolo
a istituire la cappella del nosocomio adiacente,
a tuttora polo ospedaliero.
La piccola chiesetta ospitava le consuete
celebrazioni rituali dedicate ai pazienti dell’ospedale.
Una volta oltrepassata la soglia del sacro edificio,
la vista è trafitta dalle multiformi decorazioni
raffiguranti le storie di San Marco e San Lorenzo,
la Crocifissione dietro l’altare maggiore e,
alzando lo sguardo alle volte, i quattro Evangelisti
e i Dottori della Chiesa. Affreschi di cui ancora
non si conosce con certezza l’autore,
ma che esprimono con forza e potenza
il loro messaggio anche a distanza di secoli.
www.museocenedese.it
Per ulteriori informazioni:
IL PALAZZO DELLA COMUNITÀ DI SERRAVALLE
ILMUSEO DEL
CENEDESE IERI
INTERVISTA A EDOARDO FAINELLO SUI
MONOLOGHI DI PRIMAVERA
L’Associazione Culturale MAI in collaborazione
con l’Associazione REDart organizzano al
Museo del Cenedese “Monologhi di Primavera”:
quattro appuntamenti di teatro che vedono
come protagonisti diversi attori del panorama
artistico veneto. Qualche domanda a Edoardo
Fainello coinvolto sia come organizzatore sia
come attore nella rassegna.
AURELIO TUSHIO TOSCANO
FOTOGRAFA
IL IV TEMA DI
PIERLUIGI SLIS
Una volta le inferriate non c’erano e la Loggia era un luogo di
incontro. In un quadro di Pietro Pajetta, pittore ottocentesco
vittoriese, si vede chiaramente che lungo i portici dell’attuale
Museo del Cenedese la gente sostava liberamente, addirittura
si stendevano i panni lungo il muretto e le galline scorrazzavano
senza troppi controlli.
Il palazzo era conosciuto come la Loggia della Comunità, sorto
nel ‘400 per rappresentare il fulcro del potere cittadino. Qui si
riunivano i podestà di Serravalle, salivano fino alla Sala consiliare,
accendevano il caminetto e insieme decidevano e organizzavano
le sorti della città. Erano i secoli in cui Serravalle sottostava
al dominio veneziano, quello che arrivò a portare
la famiglia di Tiziano Vecellio a frequentare i ricchi palazzi
vittoriesi dell’attuale via Martiri della Libertà.
Successivamente, l’indipendenza e la fusione con Ceneda
nel 1866 portarono il Palazzo a una nuova destinazione d’uso:
quella museale. Fu Francesco Troyer il fautore di questo progetto.
Era il 1938. Troyer sapeva che le opere e i reperti che aveva
raccolto negli anni non potevano rimanere celate al grande
pubblico. In questo modo nacque il Museo del Cenedese, chiamato
così perché ospitante opere artistiche appartenenti al territorio
del Cenedese, la parte settentrionale dell’antica Diocesi di Ceneda.
La musica e il teatro al Cenedese
ORA ANCHE SU WEB
Marco De Biasi
suona al Cenedese
Rossiniana n°1 op.119
di Mauro Giuliani
www.youtube.com/maivittorioveneto
Per vedere i video, sul portale Youtube cercare:
Produzione: Associazione MAI;
Con il Patrocinio della Città di Vittorio Veneto
- Assessorato alla Cultura;
Coordinamento artistico: Collettivo Lab’our;
Riprese e montaggio: Federico Campodall’Orto.
Marco De Biasi - www.marcodebiasi.info
3 » 25 MARZO
“Aurelio Tushio Toscano fotografa il IV
Tema di Pierluigi Slis” è il nome della
documentazione fotografica che il fotografo
Aurelio Toscano ha effettuato durante una
fase dell’esperimento dell’artista Pierluigi
Slis, avvenuto presso il suo atelier nel
febbraio di quest’anno.
Le fotografie, che verranno presentate
sabato 3 marzo 2012 alle ore 17 presso il
Museo del Cenedese di Vittorio Veneto (TV),
testimoniano un progetto che Pierluigi Slis ha
compiuto rivestendo con le sue opere alcuni
madri comuni, lasciate poi vagare all’interno
di un allestimento specifico che verrà in
parte riproposto anche in questa occasione.
La riflessione dettata da questo gesto porta
con sé un intimo interrogativo, riguardante il
senso dell’arte e del ruolo che l’artista stesso
assume all’interno della nostra epoca. Un
dibattito dal valore universale, che mai come
oggi si riferisce a un mondo imperscrutabile
per il grande pubblico. Pierluigi Slis
metabolizza un dilemma divenuto
fondamentale per la sua intera poetica,
interrogando a sua volta lo spettatore.
Edoardo Fainello
legge al Cenedese
La leggenda del pianista
sull’Oceano Alessandro Baricco
L’Associazione MAI e l’Associazione REDart
hanno presentato MONOLOGHI
D’AUTUNNO: una serie di appuntamenti
teatrali realizzati nelle sale del museo.
Questo video ritrae l’attore Edoardo Fainello
con il suo spettacolo “La leggenda del
pianista sull’Oceano” tratto da “Novecento”
di Alessandro Baricco.
Produzione: Associazione MAI; Con il Patrocinio della Città di Vittorio
Veneto - Assessorato alla Cultura; Coordinamento artistico: Collettivo
Lab’our; Riprese e montaggio: Federico Campodall’Orto.
REDart - www.redart.it
Edoardo Fainello - www.edoardofainello.net
Qual è il filo conduttore dei
monologhi presentati al
Museo del Cenedese?
Il lato oscuro dell’essere
umano; cosa porta l’essere
umano a diventare un
criminale.
A quale pubblico sono rivolti?
Ai ragazzi e agli adulti.
Chi sono gli attori
coinvolti e quando?
Io, Edoardo Fainello il 25
marzo con lo spettacolo
dedicato a Vallanzasca,
Giacomo Rossetto con
Malabrenta il 15 aprile,
Renzo Pagliaroto che
presenterà il bandito
Salvatore Giuliano il 22 e gli
allievi del corso avanzato di
teatro organizzato presso il
Teatro Lorenzo Da Ponte che
si cimenteranno in “Jack lo
squartatore” il 29 aprile.
Perché fare degli incontri
in un Museo e non in un
comodo teatro?
Come ha detto Judi Dench
all’apertura della giornata
mondiale del teatro: “Il teatro
non è il luogo dove si fanno
le opere, ma sono le opere.”
Il teatro puoi farlo ovunque,
anche nelle sale di un museo.
Perché non bisogna mancare
a questi appuntamenti?
Perché è un bel modo per
passare un pomeriggio e
per conoscere i tesori della
propria città. I vittoriesi
devono essere fieri di quello
che hanno e di ciò che
organizzano per la loro città.
1 » 29
APRILE
I LABORATORI DE L’ARTE DEL COMUNICARE
Posare per l’obiettivo di un fotografo, partecipare
alla realizzazione di un cortometraggio, parlare
ai microfoni di una radio sono esperienze
straordinarie che volontari, operatori dell’ULSS7
e utenti dei centri di salute mentale hanno
condiviso nell’ambito del progetto “L’Arte del
Comunicare” coordinato dall’Ass. Psiche2000.
Un laboratorio di fotografia, uno di videomaking
e uno di radio: le persone coinvolte hanno scelto
la disciplina da seguire e preso parte alle lezioni
tenute da esperti del settore e circa una trentina di
giovani volontari. Con loro hanno prodotto
rispettivamente una mostra fotografica, un video
e il pilot di un programma radiofonico;
il 1° aprile 2012 alle 17 presso il Museo del
Cenedese saranno ufficialmente mostrati al
pubblico. La mostra proseguirà fino a domenica 29
aprile, negli orari di apertura del museo.
“L’Arte del comunicare” prosegue il progetto
Volontariarte, sempre coordinato da Psiche2000,
dedicato all’importanza dell’arteterapia nell’ambito
della salute mentale. I risultati prodotti,
raccontati anche da un documentario,
rappresentano un’iniziativa di certo utile a scopo
terapeutico, ma soprattutto divertente
per tutti coloro che vi hanno partecipato,
docenti, operatori e volontari compresi.
Cofinanziato dal CSV di Treviso, il progetto
ha come partner: l’ULSS7, la Cooperativa
Insieme si Può, il Comune di Vittorio Veneto,
il Coordinamento delle Associazioni di
Volontariato della Sinistra Piave, Prealpi Soccorso,
l’Associazione Acat, l’Associazione Culturale MAI,
il Rotaract Club Conegliano – Vittorio Veneto, la
Tenda TV, ViVi Radio e molti altri attori del sociale
vittoriese e dell’associazionismo giovanile.
è il risultato di un atto da prima solo
immaginato, poi cullato e cresciuto nella fantasia,
dove ha preso forma e colore, infine prodotto e offerto al
mondo. “Òpera!” è dunque la manifestazione di un’idea,
filtrata attraverso gli occhi dell’artista e metabolizzata
dal suo pubblico. “Òpera!” è un istante cristallizzato nel
tempo e nello spazio, è un oggetto che si fa soggetto e
da qui lancia il suo messaggio. Tuttavia “Òpera!” è anche un
monito, un imperativo morale che mai come oggi va interiorizzato
e concretizzato con azioni reali, che lascino il segno. L’opuscolo
“Òpera!” si sofferma sulla storia artistica del Museo del Cenedese
di Vittorio Veneto e, partendo da questo prezioso passato prosegue
con un racconto sul presente, sull’arte contemporanea locale, sugli
artisti e su ciò che realizzano, ma soprattutto sul perché lo realizzano.
Perché vale sempre la pena di guardarsi attorno e annusare l’aria che
tira con tutto ciò che porta; sia perché la curiosità va sempre soddisfatta,
sia perché è così che nascono idee e critiche.
CALENDARIO EVENTI
MARZO - APRILE 2012
Domenica 25 marzo, ore 17.00
Monologhi di primavera
EDOARDO FAINELLO
IN “VALLANZASCA”
Domenica 1° aprile, ore 17.00
inaugurazione mostra multimediale
L’ARTE DEL COMUNICARE
Giovedì 5 aprile, ore 20.00
Performance multimediale
VIA DELLA CROCE 2012
con Pigi Slis, Stefano Maroelli e Maicoro
Domenica 15 aprile, ore 17.00
Monologhi di primavera
GIACOMO ROSSETTO
IN “MALABRENTA”
Domenica 22 aprile, ore 17.00
Monologhi di primavera
RENZO PAGLIAROTO
IN “SALVATORE GIULIANO”
Domenica 29 aprile, ore 17.00
Monologhi di primavera
ALLIEVI
DEL CORSO
DI TEATRO
DI VITTORIO VENETO
IN “JACK
LO SQUARTATORE”
Il Museo del Cenedese
e l’Oratorio dei SS. Lorenzo e Marco dei Battuti
ORARI DI APERTURA BIGLIETTERIA Sabato e domenica
10 - 12 / 15 - 17 ora solare
10 - 12 / 15 - 18 ora legale
Interi € 3,00
Minori di 18 e maggiori
di 65 anni
gratuito
Scolaresche gratuito
Pass musei € 5,00
Museo del Cenedese
e Oratorio dei Battuti,
Galleria Civica
“Vittorio Emanuele II”
Museo della Battaglia
INFORMAZIONI:
Orari segreteria
dal lunedì al venerdì 15 - 18
347 2281692 - 0438 554217
[email protected]
www.museocenedese.it
www.collettivolabour.com
Città di
Vittorio Veneto
Sabato 3 marzo, ore 17.00
Inaugurazione mostra fotografica
AURELIO TUSHIO TOSCANO
FOTOGRAFA IL “IV TEMA
DI PIERLUIGI SLIS”
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