Savings Banks and Foundations,
contribution for a sustainable society
“Savings banks: the retail gateway to a global market.
Driving sustainable development”
Dr Antonio Miglio,
Chairman, Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano,
Chairman of ACRI Consultative Committee of Foundations, Italy
21 – 22 September 2006, Kuala Lumpur
L’attività delle Fondazioni e gli
obiettivi principali
Antonio Miglio
Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano
Presidente Comitato Fondazioni ACRI
Casse di Risparmio:
Le Fondazioni italiane
Le Fondazioni Casse di Risparmio sono
organizzazioni private senza fine di lucro, con
completa autonomia statutaria ed operativa.
Furono istituite nel 1990 a seguito della riforma
delle Casse di Risparmio in attuazione della
“legge Amato”
PRIMA DEL 1990
CASSA DI RISPARMIO
ATTIVITA’ SOCIALE
ATTIVITA’ BANCARIA
LE CASSE DI RISPARMIO ERANO, PRIMA DEL 1990, SOSTANZIALMENTE
DEGLI ENTI MORALI PUBBLICI E SVOLGEVANO PRINCIPALMENTE
ATTIVITA’ BANCARIA, DESTINANDO PARTE DEGLI UTILI AD INIZIATIVE
DI CARATTERE SOCIALE E BENEFICO
1990 – MUTAMENTI CONSEGUENTI ALLA LEGGE SULLE
CASSE DI RISPARMIO
FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO
(Attività sociale)
“VECCHIA” CASSA DI
RISPARMIO
CASSA DI RISPARMIO società per azioni
(Attività bancaria)
Nel 1990, in attuazione della legge Amato, la “vecchia” Cassa di Risparmio separò la
sua attività bancaria dall’attività sociale. L’attività bancaria fu assegnata alla Cassa di
Risparmio società per azioni. La “vecchia” Cassa di Risparmio mantenne la sua attività
sociale e fu trasformata per legge in una Fondazione, principale azionista della società
Cassa di Risparmio di nuova costituzione.
Di conseguenza, avemmo la seguente situazione:
La Fondazione: che deriva dalla originaria Cassa di Risparmio, totalmente impegnata
nello sviluppo culturale, civile ed economico locale. La Fondazione è anche
il maggiore azionista della Cassa di Risparmio Banca ed assicura il suo
comportamento etico da cui deriva la sua responsabilità sociale.
Cassa di Risparmio banca: è impegnata nell’attività bancaria locale, prestando
attenzione, in particolare, alle famiglie ed alle piccole aziende locali.
1999
–
LA
RIFORMA
DELLE FONDAZIONI CASSE DI
RISPARMIO
Le Fondazioni sono obbligate dalla legge a cedere le loro
partecipazioni di maggioranza nelle società Casse di
Risparmio (le Fondazioni con patrimonio inferiore a € 200
milioni non sono coinvolte)
• 1998 - 2005
• creazione di grandi gruppi bancari
• Attualmente le Casse di Risparmio locali e regionali in cui le
Fondazioni sono soci di riferimento
n. 27
(rappresentano l’8% del totale attivo bancario)
Sono convinto che in Italia sia necessario salvaguardare anche per il futuro
questo tipo di banca, sia per mantenere un necessario pluralismo bancario
sia perché banche così “etiche” sono essenziali per uno sviluppo sostenibile
e socialmente responsabile delle comunità locali
La distribuzione territoriale delle 88
Fondazioni Casse di Risparmio è quella
illustrata nella diapositiva
FONDAZIONI BANCARIE ITALIANE
PRESENZA GEOGRAFICA*
Friuli Venezia Giulia - 3
2005
Nord Italia (47)
Centro Italia (30)
Sud Italia (11)
Gorizia, Trieste, Udine e P.
Trentino Alto Adige - 2
Bolzano, Trento e R.
Veneto - 6
Cassamarca, M.P. Vicenza,
Padova e R., Rovigo, Venezia,
Verona V.B. A.
Lombardia - 2
Cariplo, B.M. Lombardia
Emilia Romagna - 19
Bologna, Bologna e R., Carpi, Cento,
Cesena, Faenza, Ferrara, Forlì, Imola,
Lugo, Mirandola, Modena, Parma,
M.Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio
E., Rimini, Vignola
Piemonte - 12
Alessandria, Asti, Biella, Bra,
Cuneo, Fossano, Saluzzo, S.Paolo,
Savigliano, Torino, Tortona, Vercelli
Umbria - 6
Liguria - 3
Città di C.,
Foligno, Orvieto,
Perugia, Spoleto,
Terni
Genova e I., La
Spezia, Savona
Toscana - 11
Carrara, Firenze, Livorno, Lucca,
B.M.Lucca, Monte Paschi Siena,
Pisa, Pistoia e Pescia, Prato,
San Miniato, Volterra
Marche - 8
Ascoli Piceno, Fabriano e C.,
Fano, Fermo, Jesi, Loreto,
Macerata, Pesaro
Abruzzo - 4
Chieti, L'Aquila, Pescara e L.A.,
Teramo
Lazio - 5
B.N.C., Civitavecchia, Rieti,
Roma, Viterbo
Campania - 2
Banco Napoli,
Salernitana
Sardegna - 1
Banco Sardegna
Puglia - 2
Foggia, Puglia
Sicilia - 1
Banco Sicilia,
* Per ragioni di brevità l’intero nome delle fondazioni è omesso
Calabria - 1
Calabria e Lucania
FONDAZIONI BANCARIE ITALIANE
EROGAZIONI: 2005 = 1.300 milioni €
Percentuale del valore totale
Altro
53.3 mln
Sviluppo locale
80.6 mln
4,1%
6,2%
Arte e cultura
Ricerca scientifica
150.8 mln
404.3 mln
31,1%
11,6%
Salute
L’ATTIVITA’ DELLE FONDAZIONI SI
SVOLGE, NEI SETTORI CHE VEDETE
INDICATI, ATTRAVERSO IL
FINANZIAMENTO DI PROGETTI DI
TERZI SIA SEMPRE PIU’ ATTRAVERSO
PROGETTI PROPRI.
I PROGETTI DI GRANDI DIMENSIONI
(SUP. A 500 MLN. € CADAUNO)
ASSORBONO IL 50% DELLE
EROGAZIONI COMPLESSIVE.
LE FONDAZIONI POSSONO
FINANZIARE SOLTANTO ENTI
PUBBLICI E ORGANIZZAZIONI NON
PROFIT
9,0%
117.0 mln
11,3%
16,3%
Volontariato
10,4%
211.9 mln
Istruzione
135.2 mln
Assistenza sociale
146.9 mln
FONDAZIONI BANCARIE ITALIANE
DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA
Quota percentuale
Popolazione (2005)
58.5 milioni di
abitanti
Erogazioni
100%=1,3 miliardi €
Nord
Italia (47 fondazioni)
45,3%
70,8%
Centro Italia
19,2%
(30 fondazioni)
Sud Italia
(11 fondazioni )
35,5%
25,3%
3,9%
COME SI VEDE GRAN PARTE DELL’ATTIVITA’ DELLE FONDAZIONI E’ CONCENTRATA NEL
CENTRO-NORD DELL’ITALIA. IL MOTIVO E’ CHE LE CASSE DI RISPARMIO DEL SUD, A CAUSA
DELLO SCARSO SVILUPPO ECONOMICO DI QUEL TERRITORIO, ANNO AVUTO POCO SVILUPPO
E QUINDI LE FONDAZIONI HANNO PATRIMONI MOLTO LIMITATI
Esempi concreti di progetti sviluppati
dalle Fondazioni
DESIDERO ILLUSTRARE QUALCHE ESEMPIO DI PROGETTI
SVILUPPATI DALLE FONDAZIONI IN PARTICOLARE PER
PROMUOVERE SVILUPPO SOCIO-ECONOMICO E
RESPONSABILITA’ SOCIALE
PER CERCARE DI RIMEDIARE ALLA CARENZA DI INTERVENTI DELLE FONDAZIONI NEL SUD ITALIA,
L’ACRI, L’ASSOCIAZIONE DELLE CASSE DI RISPARMIO ITALIANE, DOPO AVERE PROMOSSO INTERVENTI
IN PARTICOLARI SETTORI NEGLI ANNI PRECEDENTI, HA PROMOSSO LA COSTITUZIONE DI
1 – UNA FONDAZIONE PER IL SUD ITALIA
Le 88 Fondazioni bancarie sono soggetti diversi con riferimento alle
loro origini storiche, alla loro dimensione, alla loro attività e
presenza geografica. Nel Sud Italia il loro numero è piuttosto
contenuto (11 Fondazioni); inoltre la loro dimensione media è
inferiore alla media nazionale.
Nell’ottobre 2005, le Fondazioni bancarie e le organizzazioni di
volontariato decisero di portare avanti un grande piano di
solidarietà per il Sud Italia, costituendo una nuova fondazione
chiamata “Fondazione per il Sud”, al fine di concorrere a
risolvere le necessità Di quel territorio.
Il governo della nuova Fondazione è ripartito paritariamente tra
le Fondazioni bancarie e le organizzazioni di volontariato.
LA NUOVA FONDAZIONE: SCOPO E ATTIVITA’
Lo scopo della Fondazione per il Sud Italia è di concorrere allo
sviluppo delle infrastrutture sociali e del capitale umano della
regione.
L’attività della nuova Fondazione si muoverà lungo due
principali linee:
• Creazione di più fondazioni di comunità collaborando con le
comunità locali, onde promuovere iniziative filantropiche
anche attraverso la raccolta di donazioni locali;
• Bandi rivolti alle organizzazioni non profit, per progetti di:
• Sviluppo capitale umano;
• Istruzione dei giovani;
• Assistenza sociale;
• Utilizzo del patrimonio culturale.
LA NUOVA FONDAZIONE: LE RISORSE
La nuova Fondazione avrà una dotazione patrimoniale iniziale
di oltre 300 milioni di Euro, di cui I 2/3 apportati dalle
Fondazioni Casse di Risparmio e 1/3 apportato dalle
organizzazioni di volontariato (con fondi che in base ad una
legge le Fondazioni mettono da anni a disposizione di tali
organizzazioni).
In aggiunta alla dotazione patrimoniale iniziale la Fondazione
riceverà ogni anno altri 40 milioni di Euro dalle Fondazioni
Casse di Risparmio.
La nuova Fondazione, che sarà costituita nel mese di ottobre
prossimo, diventerà la 2° più grande fondazione del Sud e le
risorse erogate attualmente dalle Fondazioni nel Sud saranno
raddoppiate, riducendo parzialmente la differenza con il Nord
dell’Italia.
2
Uno degli scopi delle Fondazioni bancarie è quello di
concorrere allo sviluppo economico e sociale delle aree in
cui
operano.
Un esempio è il progetto “Toscana Life Sciences” finanziato
dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Il progetto è
finanziato anche da altre istituzioni locali che allo scopo
hanno assegnato € 4 milioni.
Questo progetto è collegato ad un’iniziativa avviata nel 2000 con la
costituzione, da parte della Fondazione MPS, della SIENA BIOTECH
SPA, società strumentale della Fondazione, che, attraverso la messa a
disposizione di propri laboratori e di idonei finanziamenti, consente a
ricercatori che presentino progetti ritenuti interessanti da un comitato
scientifico, di realizzare ricerche nel campo della biologia e delle
biotecnologie. Le ricerche devono essere indirizzate allo sviluppo di
tecnologie fortemente innovative e strategiche, suscettibili di
applicazioni industriali.
Visti i primi risultati, per promuovere l’applicazione industriale dei
risultati delle ricerche, è stata costituita la Toscana Life Sciences
Missione Toscana Life Sciences
Fondazione MPS
Università
Pubblica Amministrazione
Toscana Life Sciences
Rafforzare il valore della ricerca
Sviluppo industriale
Territorio
Servizi di consulenza e supporto
Alle aziende in fase pre-costituzione e nella fase iniziale dell’attività
 Protezione della proprietà intellettuale
 Domande per sovvenzioni
 Trasferimento della tecnologia
 Questioni finanziarie e fiscali
 Ricerca di personale
 Consulenza legale
 Sviluppo prodotti (gruppo di esperti)
 Sviluppo affari
 Marketing e comunicazione
 Autorizzazioni
 Ricerca di partners industriali e finanziari
Finanziare e sviluppare società
 Costituzione di una società di “seed capital” con un
capitale iniziale di 2 milioni di euro
 3 anni di finanziamento (estensibili a 5 anni)
 Finanziamento totale dopo 3 anni: 1-3 milioni €
 Assunzione di azioni nelle start-up
 Assenza di prestabilite strategie di uscita
 Assistenza per corsi post-incubazione
 Attrazione di ulteriori investitori
3
CONSULTA PER LA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO
ARTISTICO E CULTURALE DI FOSSANO (24.000 abitanti)
1995-2006
€ 1.5 milioni di restauri realizzati
La nascita dell’associazione è stata promossa dalla nostra Fondazione che fornisce la sede
e le attività di segreteria.
Il principio ispiratore è quello che, se un’azienda industriale è partecipe della vita
economica di una collettività ne può diventare ‘mecenate’, ottenendone un ritorno sia di
immagine che, soprattutto, di integrazione sociale, il che può favorire il permanere o il
crescere dell’attività dell’azienda stessa.
Attualmente ne fanno parte 10 imprese e 2 Fondazioni Casse di Risparmio, di Fossano e
di Torino che versano una quota annuale di 12.500 € cadauno.
Nei 10 anni di attività sono state restaurate 2 chiese, 3 fortificazioni medioevali, 14
affreschi. Inoltre è stata promossa la costituzione di un gruppo di guide turistico culturali
che assicurano la visitabilità dei monumenti restaurati nell’ambito di un progetto di
sviluppo turistico della città.
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Dr. Antonio Miglio