Laboratorio sul concetto di cittadinanza Classi II e in III media Scuola secondaria di primo grado La Morra - CN Docente di lettere Roberta Cavaglià MAPPA CONCETTUALE CITTADINANZA = Riconoscimento variabile nel tempo nello spazio di Diritti e Doveri di Solidarietà art. 2 Partecipazione Progresso art. 4 Elezione Rappresentanza basato su Nascita Residenza Contratto Corresponsabilità ………………………………………… Obiettivo Formativo Sapere che la cittadinanza è un riconoscimento variabile nel tempo e nello spazio per progettare una cittadinanza basata sulla condivisione e corresponsabilità della gestione del Bene Comune. Fase 1.Obiettivo: rilevare le conoscenze spontanee degli allievi in relazione al concetto di cittadinanza IL NOSTRO CONCETTO DI CITTADINANZA 1 percorso 2 percorso 3 percorso 4 percorso 1) Avere la cittadinanza significa far parte di uno Stato e avere diritti e doveri. 2)Cittadini sono coloro che fanno parte di uno Stato. 3) Non sono cittadini coloro che non sono registrati all’ Anagrafe. 4) il cittadino deve rispettare le leggi, rispettare il proprio Stato, avere diritto di studio, lavoro e sanità e rispettare gli altri cittadini. 5) Non deve violare la legge, non deve oltrepassare la libertà di un altro cittadino e non deve usufruire impropriamente dei suoi diritti. 1 Significa appartenere ad un posto, nulla a che fare con i diritti e i doveri; 2.Concetto che unisce tutto il mondo, secondo il quale ogni uomo ha diritti e doveri. 3. Un cittadino è qualsiasi persona libera di fare ciò che vuole purché rispettando i propri doveri e i diritti altrui, è chiunque rispetti gli enti pubblici, la natura e gli altri. 4. non è un cittadino colui che non lo è legalmente 5. non è un cittadino chi non rispetta la legge e i propri doveri. 6. Un cittadino rispetta la legge, ha diritti in ogni campo , ma anche doveri 7 Non può disturbare la quiete pubblica, non può invadere la libertà altrui, non può rovinare l'ambiente o gli enti 1) La parola cittadinanza ci fa venire in mente i cittadini uniti non solo di un' unica Nazione ma di culture, lingue e tradizioni differenti. 2) Cittadino è colui che anche proveniente da un' altra Nazione ha gli stessi diritti e doveri degli atri. 3) Non è cittadino chi non rispetta i propri doveri e non usufruisce dei propri diritti. 4) Un cittadino deve integrare e rispettare i suoi concittadini e la legge e, inoltre deve sfruttare i propri diritti. 5) Un cittadino non può non rispettare la legge e i propri concittadini e non può permettersi di oltraggiare la loro liberà e non può ritenersi più forte e importante di altri. 1)La parola cittadinanza ci fa venire in mente l’appartenere a un posto che mi rappresenta e nel quale mi sento a casa. 2) Il cittadino è colui che rispetta le regole all’interno del proprio Paese. 3) Non è cittadino colui che: - discrimina il proprio Stato; - non rispetta il proprio Paese; 4) Un cittadino rispetta: - le leggi - i concittadini - il proprio Paese per propria volontà 5) Un cittadino non può non rispettare le leggi imposte lui dal Governo perché danneggerebbe lo Stato, gli altri e anche se stesso pubblici Analisi La maggior parte delle risposte associa la cittadinanza a comportamenti corretti, rispettosi della legge e delle norme. Bisogna lavorare con gli allievi per far comprendere come la cittadinanza sia un riconoscimento giuridico che prescinde dal comportamento e che deriva dall’attribuzione di diritti concessi dalla legge con criteri variabili nel tempo e nello spazio. FASE 2 Obiettivo: rilevare i bisogni fondamentali dell’uomo Messaggio nella bottiglia : oggetti da spedire nello spazio 1 percorso 2 percorso 3 percorso 4 percorso cibo e acqua; musica in file; bandiere di ogni stato; pace; Belen; calcio; vino; farmaci; elettronica; persona di ogni etnia Jonny Depp prof.ssa Cavaglià - I nostri compagni Saglietti e Artiola per dimostrare gli opposti; - Una bottiglia di Barolo; - Una o più canzoni di Michael Jackson, David Guetta, Bob Sinclair e Fedez; - Vestiti di contadini, operai, soldati, aristocratici, monaci e attuali; - La Divina Commedia, I Promessi Sposi, Le Poesie di Ungaretti, Eragon, Harry Potter e Il Mondo Emerso; - Le foto del mondo, del paesaggio, natura, delle sette meraviglie del mondo e di noi stessi; - Libri di storia, manga e fumetti; - Le cartine geografiche; - Una cena con menù giapponese, francese, italiano, americano, indiano, il bush australiano e inglese; - I dipinti e i disegni di Leonardo, Michelangelo, Picasso, Monet, Van Gogh, Caravaggio; - enciclopedia. -pasta e sorgo; -una bottiglia di vino pregiato e una tanica di plastica sporca per prelevare l'acqua; -Una scarpa da ginnastica e un sandalo di pneumatico -Una persona per ogni etnia -Un Ipad -Una lavagna e dei banchi -La Divina Commedia -La bomba atomica -CD Degli esseri umani provenienti da diverse parti del mondo: 2 dall’ America; 3 dall’ Africa; 5 dall’ Asia; 2 dall’ Europo. Ognuno di questi uomini porta con se un’ i-pad contenente file multimediali contenenti: - musica; - arte; - letteratura; - cibo; - vestiti. Un oggetto che rappresenti il Paese da cui provengono; La bandiera del proprio e di altri Stati. Analisi • Gli allievi dimostrano di voler salvare una varietà di persone ma soprattutto di oggetti che vanno da quelli dell’arte nazionale ai prodotti elettronici della loro vita quotidiana. Nello spazio ricostituirebbero l’attuale popolazione mondiale e accanto ai mezzi di sostentamento quale il cibo e l’acqua, aggiungono il vino. Alla bandiera della pace affiancano anche la salvaguardia della bomba atomica. • Questo lavoro si collega al tema della cittadinanza nella misura in cui si ricava dal gioco della bottiglia quei bisogni essenziali che corrispondono ai diritti umani da garantire a tutti così da allargare il criterio della cittadinanza in relazione alle nuove prospettive. La scala dei Bisogni A. MASLOW • • • • Secondo Maslow il comportamento umano è diretto e motivato, al di là delle particolari differenze culturali, dai bisogni fondamentali comuni a tutti gli esseri umani. Tra di essi i bisogni fisiologici sono i più prepotenti di tutti Quando i bisogni fisiologici sono stati gratificati emerge una nuova serie di bisogni che possiamo categorizzare come bisogni di sicurezza: stabilità, protezione, libertà dalla paura, dall’ansia, dal caos, bisogno di ordine, di un forte protettore Se i bisogni fisiologici e quelli di sicurezza sono abbastanza soddisfatti emergono i bisogni di affetto, di amore e di appartenenza e tutto il ciclo già descritto si ripete all’interno di questo nuovo centro. Tutte le persone della nostra società (salvo poche eccezioni patologiche) sentono il bisogno e il desiderio di una valutazione di se stessi o autostima e contemporaneamente desiderano la stima degli altri Fase 3. Obiettivo: collegare i bisogni al DIRITTO AL RISPETTO e ai DIRITTI UMANI Quando le parole offendono … 1 percorso 2 percorso 3 percorso 4 percorso • - Cosa cavolo ci fate qui in Italia a venire a rompere, non è il vostro paese, tornatevene da dove siete venuti. - Mi stai talmente antipatico che anche se sei più grande sei anche il più stupido, e hai il cervello pari a quello di una gallina anzi forse la gallina è più intelligente di te. - Sei talmente vendibile che pure i maiali vengono da te e non ti meno se no schizzeresti cacca da tutte le parti. - Il fondoschiena di un babbuino è piu guardabile della tua faccia. •sei un ignorante; •vali meno di zero; •una cimice puzza meno di te; •la tua faccia è più brutta di un water; •sei un grassone; •sfigato!; •quattrocchi; •"You are Lorenzo in the dark! You are the regist in the park!"; •se ti guardi allo specchio ti ritrovi le scaglie dai piedi; •sei una prostituta! •le tue gambe sono più grandi di quelle di un ippopotamo •I tuoi genitori quando ti hanno messo al mondo erano ubriachi? •Prova a buttarti giù da un ponte così al Mondo ci sarebbe meno spazzatura. •Sfigato/a. •Sei utile come dell’altra sabbia nel deserto. •Sei fastidioso come un moscerino nell’occhio. •Sei un turista proveniente da un Paese talmente brutto che non ci vivrebbe neanche un cane. •Il posto preferito dalle mosche è il tuo corpo. •Per guardarti in faccia bisogna mettersi dietro di te e abbassarsi. • • • • • • • torna al tuo paese; sei brutto e grasso come un maiale il tuo sedere assomiglia a un panettone lievitato 48 ore sei talmente nero che non ti vedo di notte i tuoi genitori quando ti hanno messo al mondo erano ubriachi il mulo ti batte in intelligenza traditore/traditr ice sfigato Analisi • Le parole volgari rendono il mondo volgare e l’offesa è manifestazione di mancanza di rispetto degli altri e dei loro diritti. • Questo lavoro si collega al tema della cittadinanza nella misura in cui si ricava una riflessione che legittima la punizione verso chi viola il rispetto altrui sulla base di una nuova legislazione in grado di riconoscere un nuovo concetto di cittadinanza che assume come criterio la dignità incondizionata di ogni essere vivente. Fase 4 . Comprendere che la dignità umana va garantita a tutti nella nuova cittadinanza mondiale LETTERA AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA Onorevole Ministro della Giustizia, siamo un gruppo formato da tre ragazzi della scuola media di La Morra e frequentiamo la 3° media. Siamo venuti a conoscenza della storia di una giornalista di nome Maria, della quale sono stati violati i diritti elencati nei seguenti articoli presenti nella Dichiarazione Universale Dei Diritti Umani: -art.3; -art.5; -art.6; -art.9; -art.12; -art. 19; -art. 22. Le chiediamo cortesemente di intervenire con provvedimenti adeguati al più presto, per assicurare la sicurezza della suddetta signora e, auspichiamo che questo fatto non si verifichi nuovamente. La ringraziamo per la Sua cortese attenzione. Cordiali saluti Ndou Artiola Oberto Elisa Saglietti Matteo ANALISI • La situazione di caso della giornalista rapita pone il problema della difesa dei diritti umani a qualsiasi latitudine e a prescindere dall’ius sanguinisi o dallo ius soli in base al quale generalmente nasce lo status di cittadino che comporta la difesa dei diritti umani …. • Di qui una riflessione in grado di analizzare i punti critici della attuali forme di riconoscimento della cittadinanza e della necessità di andare oltre, a nuove cittadinanze richieste dall’allargamento dello spazio comune che oggi coincide con la “TerraPatria”