di Renato Delmastro
CNR-IMAMOTER
Fabio Ricci
UNACOMA
Cristiano Princi
UNACOMA
Danilo Rabino
CNR-IMAMOTER
T
ECNICA
SICUREZZA DELLE MACCHINE • MACHINERY SAFETY • SICUREZZA DELLE MACCHINE •
CHAIN SAWS NEW OR SECONDHAND, THE SAFETY REGULATIONS
by Renato Delmastro - CNR-IMAMOTER
Fabio Ricci - UNACOMA
Cristiano Princi - UNACOMA
Danilo Rabino - CNR-IMAMOTER
hain saws are used by both
professionals and amateurs, who take them out to
trim their gardens or cut firewood.
Heavy demand has persuaded
manufacturers to make them ever
more specialised, by type of blade
and engine power, improving safety by reducing vibration and stopping the cutting blade as quickly as
possible.
Among professional chain saws,
we find a close link between engine
power and the dimensions of the
blade since a larger cutting section
requires more power, up to 7 kW for
a blade of over 70 cm. Internal
combustion or electrical engines
can be used. Electrical power is
usually preferable for amateurs or
where the saw does not have to be
moved much during use.
A fundamental issue is the type of
handle: a two-point hold for logging and a single one for pruning.
The handle must always be protected by a hand cover which prevents wounds from a chain that
snaps or comes off its drive.
C
MOTOSEGHE: NORME DI SICUREZZA
PER NUOVO E USATO
impiego delle motoseghe si estende
sia in ambito professionale sia nel settore
hobbistico, dove queste attrezzature sono largamente
usate per la gestione di piccoli giardini e per la pezzatura della legna da ardere.
La grande richiesta ha spinto
le ditte costruttrici a proporre
macchine sempre più specializzate, per tipo di lama e per
potenza del motore, e a migliorarne la sicurezza operando sulla riduzione delle
vibrazioni e sulla tempestività di arresto della lama.
Nella gamma delle motoseghe professionali la potenza
nominale dell’apparecchio è
in stretta relazione con la dimensione della lama, in
quanto per sezioni di taglio
NEW MACHINES
maggiori viene assorbita più
potenza, fino a raggiungere
Chainsaw risks
All new machines must be fitted i 7 kW per una lama di diwith an ID tag showing the model, mensioni superiori ai 70 cm.
32 – MMW n. 4/2007
L’
La diffusione dell’impiego di motoseghe per usi
professionali ed amatoriali spinge a ricercare soluzioni
tecnologiche sempre nuove e a sviluppare sistemi
per il miglioramento delle prestazioni e della sicurezza.
I modelli di motoseghe di nuova concezione devono essere
dotati della marcatura CE e delle specifiche
su marca, anno di costruzione e numero di serie
The increasingly widespread use of power saws for
professional use and by hobbyists is driving research in
leading-edge technologies and for the development of
systems for improving performance and safety.
New concept power saws must be fitted with the CE
(European Union) seal of approval, and specifications of
the trademark, year it was produced and serial number
Tali macchine possono essere azionate sia da motore
endotermico sia da motore
elettrico. In genere le motoseghe elettriche sono preferibili per uso hobbistico o
comunque dove non vi sia la
necessità di effettuare molti
spostamenti durante l’uso.
Una parte fondamentale è
l’impugnatura che si differenzia in presa a due punti
per le motoseghe da abbattimento e taglio e ad una sola
presa per la potatura. L’impugnatura è comunque sempre protetta da un paramano
che previene i ferimenti dovuti a rottura o sgancio della
catena.
SICUREZZA DELLE MACCHINE • MACHINERY SAFETY • SICUREZZA DELLE MACCHINE • MACHINERY
the serial number, the year of production, the manufacturer, and the
CE hallmark guaranteeing that it
respects all the requirements laid
down by the EU’s Machine Directive. The reference norm for chainsaws is EN ISO 11681-1.
Of course, technical regulations
alone cannot guarantee complete safety. There are also risks
inherent in using a machine of
the kind, and they cannot be
eliminated except by downgrading the functions it needs to do
its job.
In this case, the main risks are
connected with the cutting chain
(cuts, abrasions, wounds inflicted by debris thrown up by the
saw, amputation) and the engine
(exhaust gas poisoning, burns
from hot parts).
MACCHINE NUOVE
RISCHI CONNESSI ALL’USO
Tutte le macchine di nuova
fabbricazione devono essere
dotate di una targhetta di
identificazione che riporti il
modello, il numero di serie,
l’anno di costruzione e la
ditta costruttrice, nonché
della marcatura CE che garantisce il rispetto di tutti i
requisiti essenziali di sicurezza richiesti dalla Direttiva Macchine. La norma di riferimento per la motosega è
la EN ISO 11681-1.
Certamente le sole norme
tecniche non possono garantire la sicurezza completa della macchina, poiché
esistono rischi cosiddetti
“non eliminabili”, che sono
strettamente legati all’uso
della stessa e che non possono essere evitati se non
compromettendo la funzionalità dell’apparecchio.
Nello specifico i rischi connessi all’uso della motosega
sono legati alla catena di taglio (che può provocare ferite da taglio, abrasioni, ferimento da corpi proiettati
dalla catena e amputazioni)
e al motore (responsabile a
sua volta di intossicazioni da
gas di scarico e di ustioni da
contatto con parti calde).
Organi di taglio
L’organo per il taglio è costituito da una catena a maglie
con denti taglienti alternate
a maglie di collegamento; le
maglie di taglio sono orientate in modo alternato nei
due lati della catena.
I denti delle maglie di taglio
sono provvisti di lame ricurve
con affilatura, nella parte superiore, con angolo variabile
da 30° a 35° a seconda della
durezza del legno da tagliare.
Tanto più il legno è duro tanto maggiore sarà l’angolo
formato con la perpendicolare al senso di rotazione della
Cutting
Cutting is effected by a chain in
which links with cutting teeth alternate with simple links. The
cutting links alternate on each
side of the chain.
Sharpened curved blades are fitted to the upper part of the cutting
teeth at an angle of 30-35° according to how hard the wood is;
the harder the wood, the greater
the angle to the perpendicular in
the direction in which the chain rotates. The sharp part corresponding to the tooth’s cavity should
have an ideal angle of 60°.
Each chain varies according to
the distance between pin or rivet
linking the links and the nextdoor link. This distance is
stamped on the link edge, and
the chain’s thickness also varies
according to the guide bar in
which it runs. Apart from the
blade, the cutting link has a protuberance in front of the sharpened part as the chain runs
across the wood. This is the cut
limiter and regulates how deep
the blade cuts into the wood.
The chain runs on a metal flange
of the guide bar which may have a
sprocket wheel in front to ease the
chain’s passage round the biggest
curve. This is also aided by lubrication using the channel used by
the guide links to get to all points
on the guide bar. To ensure safe,
accurate cutting, the chain must
be in slight tension on the guide
bar. An automatic or manually regulated chain stretching device is
used for this. There must always
be about 5 mm of free play between the guide bar and the chain
to avoid the strong shocks that
can break the chain. With automatic regulation, after loosening
the blocking bolts, the stretcher’s
spring can be left to create the
tension.
MMW n. 4/2007 – 33
SICUREZZA DELLE MACCHINE • MACHINERY SAFETY • SICUREZZA DELLE MACCHINE • MACHINERY
ATTESTATO DI CONFORMITÀ
Come richiesto dal DPR 459/96, in caso di rivendita di una macchina usata priva di Dichiarazione di Conformità CE occorre dotarla di Attestato
di Conformità(*).
Esempio di “Attestato di Conformità” - (DPR 459/96, art.11)
Il sottoscritto
....................
titolare dell’Azienda
......................
con la presente dichiara che:
la macchina
....................
tipo
......................
modello
....................
nome del costruttore
......................
anno di costruzione
....................
venduta alla Ditta/Sig.
.......................
è conforme, all’atto della vendita, alla normativa previgente al DPR 459/96.
Per la verifica e l’adeguamento della macchina sono state consultate le norme armonizzate UNI EN 608 e la norma tecnica ISO 11684.
Facoltativo, in aggiunta
Dichiaro altresì che sono stati consegnati, unitamente alla macchina:
- manuale di istruzioni;
- chiave/i speciale/i e relativo elenco;
- eventuali ricambi particolari e relativo elenco.
Data e firma del venditore
.........................................................................................................
(*) Si consiglia di redigere l’attestazione in duplice copia in modo da trattenerne presso il venditore una copia con riportate, in aggiunta, almeno due fotografie che evidenzino lo stato di fatto della macchina al momento della vendita e la firma dell’acquirente.
Firma dell’acquirente per ricevuta
.........................................................................................................
Engine
Most professional chainsaws have
a two-stroke internal combustion
engine with a carburation system
that continues to feed the engine
whatever position the saw is in.
This is called a membrane or multi-position system since the pump
is worked by a membrane which
reacts to the pressure on the engine’s base.
The engine’s silencer is also of critical importance for reducing the
noise suffered by the operator, and
it should also be designed so that
the exhaust fumes are directed
away from the operator. The temperature of some parts may rise as
high as 80° C so they must be protected to prevent involuntary contact with the operator and the risk
of burning.
Controls and stopping devices
The operator holds the machine
with the two handles designed to
give him a firm hold and linked to
the metal fairing by anti-vibration
protection. The handles must ensure that the operator keeps a firm
hold on the machine even if the anti-vibration devices break, and they
must be designed so they can be
held firmly with protective gloves,
also ensuring adequate free space
between the body of the handle
and the body of the machine, as required by ISO 7914. The handles
must ensure mechanical resistance
to stress as required by ISO 7915.
Some saw handles are heated by
exhaust gases or metal plates and
resistances inserted under the outer covering. The back handle has
the accelerator and accelerator
blocking device with its safety trigger. The move/stop control and
starter are alongside the handle.
On the side of the engine is the
34 – MMW n. 4/2007
catena. L’affilatura in corrispondenza dell’incavo del
dente invece dovrebbe avere
un angolo ideale di circa 60°.
Ogni catena ha un suo passo
caratteristico, ovvero la distanza che intercorre tra un
piolo o rivetto di collegamento della maglia e il successivo
sulla seconda maglia.
Tale misura viene indicata
con un numero stampigliato sul bordo della maglia;
anche lo spessore della catena è variabile per adattarsi alla barra di guida su cui
scorre. La maglia di taglio,
oltre alla lama, presenta
una sporgenza che precede
la parte affilata durante lo
scorrimento della catena sul
legno. Questa sporgenza è
detta limitatore di taglio e
regola la profondità del taglio effettuato dalla lama.
La catena scorre su una flangia metallica della barra di
guida che può essere equipaggiata,nella parte terminale anteriore, con un rocchetto dentato che facilita lo scorrimento della catena nel punto di maggiore curvatura. Il
rocchetto può anche essere
liscio o essere assente, in sua
vece si utilizza una scanalatura in acciaio. Per facilitare lo
scorrimento della catena vi è
un sistema di lubrificazione
che sfrutta la scanalatura in
cui scorrono le maglie di guida per raggiungere ogni punto della barra di guida. Per
poter effettuare un taglio
preciso e in sicurezza la catena deve essere mantenuta in
lieve tensione sulla barra di
guida.Il tensionamento si ottiene grazie ad un dispositivo tendicatena che può essere a regolazione manuale o
automatica. È importante lasciare un gioco di circa 5 mm
tra la barra di guida e la catena, onde evitare che sotto
forti sollecitazioni la catena
possa rompersi. Nella regolazione automatica è sufficiente lasciare andare in tensione la molla del tenditore
dopo aver allentato i bulloni
di serraggio.
mentazione viene azionata
da una membrana che risente
delle variazioni di pressione
del basamento del motore.
È inoltre importante tener
presente che il silenziatore
del motore è un elemento
critico poiché ad esso è attribuita la funzione di ridurre l’esposizione al rumore
dell’operatore e deve essere
progettato in modo che i gas
di scarico non siano rivolti
verso l’utilizzatore. Infine,
tutte le parti del motore, che
per effetto della combustione raggiungono temperature di 80°C, devono essere
protette in modo da impedire contatti involontari con
parti del corpo, ed evitare il
pericolo di ustioni.
Motore
Come già anticipato nell’introduzione, la maggior parte
delle motoseghe professionali sono equipaggiate con
motore endotermico a due
tempi, con un sistema di carburazione tale da permettere l’alimentazione del motore in qualsiasi posizione si
trovi la motosega, superando
quindi i problemi di pescaggio di carburante dei vecchi
carburatori a galleggiante.
Tale sistema viene detto a
membrana o a multiposizione, poiché la pompa di ali-
Comandi e dispositivi
di arresto
La macchina viene sorretta
dall’operatore tramite due
impugnature collegate alla
scocca mediante protezioni
antivibranti. Le impugnature
devono consentire all’operatore di mantenere una presa
salda anche in caso di guasto
delle protezioni antivibranti e
devono essere disegnate in
modo da garantire una presa
sicura anche con i guanti protettivi, fornendo adeguati
spazi liberi tra il corpo stesso
dell’impugnatura ed il corpo
SICUREZZA DELLE MACCHINE • MACHINERY SAFETY • SICUREZZA DELLE MACCHINE • MACHINERY
CONFORMITY CERTIFICATE
As required by DPR 459/96, when a second-hand machine is resold without an EC Statement of Conformity, a Conformity Certificate must be supplied(*).
Example of a “Conformity Certificate” - (DPR 459/96, art. 11)
The undersigned
..............................
of the Company
..............................
declares with the present statement
that machine
..............................
type
..............................
model
..............................
manufacturer’s name ..............................
year
..............................
sold to Company/Mr. ..............................
conforms at the moment of sale with regulations under DPR 459/96.
To verify and bring the machine into line, the harmonised norms consulted were UNI EN 608 and technical norm ISO 11684.
Non-obligatory addition
I also state that I have handed over with the machine:
- instruction manual;
- special key/s and list of them;
- special spare parts, if any, and list.
Date and seller’s signature
.........................................................................................................
(*) It is advisable to make two copies of the certificate so that the seller can keep one, adding at least two photographs showing the machine’s
state at the moment of sale.
Buyer’s signature for receipt
.........................................................................................................
della macchina, come richiesto dalla ISO 7914. Le impugnature devono inoltre assicurare una resistenza meccanica alle sollecitazioni, così
come richiesto dalla ISO
7915. Alcune motoseghe sono dotate anche di un sistema
di riscaldamento delle impu-
gnature, che avviene tramite
il passaggio obbligato dei gas
di scarico all’interno delle
stesse o tramite placchette e
resistenze metalliche inserite
sotto il rivestimento. Sull’impugnatura posteriore sono
posizionati l’acceleratore e il
bloccaggio dell’acceleratore,
con la rispettiva sicurezza
del grilletto. Di fianco all’impugnatura sono posizionati il
comando di marcia/stop e il
dispositivo di avviamento
detto starter.
Lateralmente al gruppo
motore vi è il comando di
avvio del motore, che consiste in un tamburo con una
molla di richiamo comandato da una cordicella in
nylon autoavvolgente. Il dispositivo, detto a strappo,
viene attivato tirando con
forza la cordicella. Alcune
macchine sono dotate di un
decompressore che viene
messo in funzione tramite
una valvola di decompressione posta all’interno della
camera di scoppio.
Per ridurre il rischio di ferimento in caso di rottura della catena deve essere presente alla base della barra di
guida un nottolino in grado
di intercettarla, le cui dimensioni e la resistenza meccanica devono essere conformi
alla ISO 10726.
Di concerto deve essere
previsto un bloccaggio di sicurezza dell’acceleratore,
posto sull’impugnatura posteriore, che impedisce l’azionamento dell’acceleratore se la presa non è salda.
Freno catena e protezione
da contraccolpo
Un capitolo a parte merita il
sistema di arresto della catena in situazioni di emergenza. Questo è costituito
da una leva, che ha anche la
funzione di paramano, situata in corrispondenza dell’impugnatura superiore ed
ancorata alla scocca della
macchina.
Il freno catena ha lo scopo
di bloccare la catena nel
momento in cui l’operatore
riceva una spinta anomala
starter which consists of a sprung
drum with a self-winding nylon
cord. The machine is started by
pulling the cord sharply. Some
machines have a decompressor
working through a decompression valve inside the combustion
chamber.
To reduce the risk of bodily harm
when the chain breaks, at the base
of the guide bar, there must be a
tumbler strong enough to intercept
it, its dimensions and mechanical
resistance being in conformity with
ISO 10726. There must also be a
safety blocking device for the accelerator mounted on the back
handle so that the accelerator cannot be worked if the operator’s hold
is not solid.
Chain brake and recoil protection
Emergency chain stopping devices
deserve a separate discussion. A
lever which also functions as hand
protection, is located at the upper
handle and anchored to the machine’s fairing. The chain brake is
designed to block the chain if the
operator receives an anomalous
upward thrust, an accidental contact with the guide bar’s point or is
about to lose control. The device
goes into effect whenever the back
of the hand exerts pressure on the
brake lever.
The guide bar generally receives an
anomalous thrust when it comes
into contact with stones or branches. The guide bar’s recoil path is an
upward arc which may bring the
cutting chain into contact with the
operator’s head or torso. This is
why the chain brake must go into
effect with a shift in the direction of
the recoil of less than 45°, halting
the chain in 0.12-0.15 secs.
MMW n. 4/2007 – 35
SICUREZZA DELLE MACCHINE • MACHINERY SAFETY • SICUREZZA DELLE MACCHINE • MACHINERY
The force needed to activate the
brake must be between 20 N and
60 N. The reference norm for verifying the angle and force of activation
is ISO 6535. Once the system has
been activated, it remains activated until it is disactivated manually.
Hand protection
The front handle must have protection to protect the operator’s
fingers from contact with the
chain as specified in ISO 6534.
Protection for the back handle is
designed to protect the operator’s hands from contact with the
cutting chain when it breaks and
is projected towards the operator.
The protection should be as long as
the handle and/or at least 100 mm
and should cover at least 30 mm
on the righthand side as required in
EN ISO 11681-1, with mechanical
resistance as set in ISO 6534.
Great muscular effort is required
for the operator to keep his working stance and also sufficient
pressure at the cut.
Chainsaws are required to be
properly balanced to improve
safety, this feature being verified
under ISO 8334.
Clutch
The clutch transfers the engine’s
motion to the chain by centrifugal
force. If the clutch isn’t calibrated
correctly, it could produce unpredictable movements and risk injuring the operator. This is why the
clutch should only start working
when the engine reaches 1.25 of
the minimum rpm.
Exhaust and dust
The exhaust should direct the
fumes away from the operator.
The saw may also stir up a lot of
dust and powder which can cause
respiratory problems so air flows
must be significant or appropriate
protection worn.
Fuel tank
The fuel and chain lubrication
tanks must be clearly identifiable
by the appropriate pictograms,
and the closing caps must be attached to the tank and guarantee a
36 – MMW n. 4/2007
verso l’alto, abbia un contatto accidentale con la
punta della barra di guida, o
stia per perdere il controllo
della macchina. Questo dispositivo scatta ogni volta
che il dorso della mano forza sulla leva del freno.
La barra di guida riceve una
sollecitazione anomala generalmente quando la parte superiore della zona terminale
viene a contatto con un corpo estraneo (pietre o rami).
Quando la barra di guida riceve il contraccolpo descrive
un arco con direzione verso
l’alto che può portare la catena di taglio a contatto con la
zona superiore del busto o
con la testa dell’operatore.
Per questo motivo il freno
catena deve attivarsi con uno
spostamento in senso opposto a quello del contraccolpo
inferiore ai 45° bloccando la
catena in un tempo compreso
tra 0,12 e 0,15 secondi.
La forza necessaria per attivare il freno deve essere
compresa tra 20 N e 60 N.Per
verificare l’angolo e la forza
di attivazione si fa riferimento alla ISO 6535. Il sistema,
una volta azionato, resta attivo sino a quando non viene
disattivato manualmente.
Protezione delle mani
L’impugnatura anteriore
deve essere munita di una
protezione per proteggere
le dita dell’operatore dal
contatto con la catena secondo le specifiche richieste
dalla norma ISO 6534. La
protezione per l’impugnatura posteriore ha il compito
di proteggere la mano dell’operatore da danni causati
dal contatto con la catena di
taglio nel caso in cui si verifichi una rottura della stessa
con conseguente proiezione
verso l’operatore.
Tale protezione deve essere
lunga quanto l’impugnatura
stessa e/o almeno 100 mm,
deve pronunciarsi sul lato
destro per almeno 30 mm,
come richiesto dalla norma
EN ISO 11681-1, e deve
avere le caratteristiche di
resistenza meccanica descritte dalla ISO 6534.
Bilanciamento
Una problematica rilevante durante l’uso della motosega è il grande sforzo muscolare richiesto all’operatore per mantenere la posizione di lavoro ed imprimere la pressione necessaria al
taglio.
Al fine di ridurre l’affaticamento, con il conseguente
miglioramento delle condizioni di sicurezza, viene richiesto che le motoseghe
siano bilanciate.Tale condizione può essere verificata
seguendo le indicazioni della norma ISO 8334.
Frizione
La frizione è l’organo che per
forza centrifuga trasmette la
rotazione dal motore alla catena. Se tale dispositivo non
è tarato correttamente, può
trasmettere il moto all’organo di taglio in modo imprevedibile con rischi di ferimento all’operatore.
Per tale motivo la frizione
deve entrare in funzione solo quando il motore raggiunge 1,25 volte il regime
di minimo.
SICUREZZA DELLE MACCHINE • MACHINERY SAFETY • SICUREZZA DELLE MACCHINE • MACHINERY
Scarico e polveri
Lo scarico deve orientare
lontano dall’operatore i gas
esausti della combustione.
Un altro pericolo è costituito
dalle polveri sollevate durante il taglio che potrebbero irritare le vie aeree, per
cui è opportuno garantire
un notevole ricambio di aria
o proteggersi con appositi
dispositivi.
Serbatoi carburante
I due serbatoi dell’olio di lubrificazione catena e del
carburante devono essere
evidenziati da appositi segni
grafici che ne facilitino l’individuazione. I tappi delle
aperture di rabbocco devono essere vincolati al serbatoio e devono garantire la
tenuta del liquido in ogni
posizione. I diametri minimi
consentiti per le aperture di
rabbocco sono di 20 mm per
il serbatoio del carburante e
di 19 mm per il serbatoio
dell’olio.
Rumore e vibrazioni
Nonostante i dispositivi descritti nei paragrafi precedenti, il pericolo di infortunio derivante dalla esposizione alle vibrazioni non
può essere eliminato completamente.Tuttavia la macchina non deve trasmettere
all’operatore vibrazioni eccessive in relazione al tipo di
motore impiegato e alle
condizioni d’uso. È opportuno, infine, adottare alcune
misure di sicurezza, quali effettuare delle pause durante
il lavoro e proteggere le
orecchie con delle apposite
cuffie di protezione.
Manutenzione
Per gli interventi sulla macchina occorre dotarsi dei dispositivi di protezione individuali adatti per evitare di
ferirsi con le parti taglienti
della motosega. Non si devono eseguire riparazioni o
altre manovre se il motore
è in funzione o ancora cal-
do. Occorre verificare periodicamente la lubrificazione della catena. Bisogna
assicurarsi che non vi siano
danneggiamenti o abrasioni
profonde su tutto il corpo
della motosega e in particolare sul silenziatore e sulla
catena di taglio.
Nel caso in cui la catena di
taglio o altre parti presentino danneggiamenti occorre
sostituirle immediatamente.
Va verificato che la tensione
della catena sia corretta, in
modo che sia possibile farla
scorrere con le mani sulla
barra di guida.
È indispensabile provvedere alla pulizia della macchina ed in particolare della
scanalatura di scorrimento
della catena sulla barra di
guida e del foro del meccanismo di lubrificazione della
catena. Va verificato che la
barra di guida non presenti
deformazioni e/o sbavature
sulla scanalatura di scorrimento. In tal caso occorre
provvedere all’immediata
sostituzione o, se possibile,
al ripristino. Per completare la manutenzione occorre
verificare l’affilatura della
catena, tenendo presente
che i denti di taglio devono
avere un’affilatura che formi un angolo di circa 30-35°
rispetto al senso di rotazione e di circa 60° rispetto al
piano della catena.
proper seal, whatever the saw’s
position. The minimum diameters
for the openings are 20 mm for the
fuel tank and 19 mm for the oil.
Noise and vibration
Despite the devices mentioned
above, the risk of injury from vibration cannot be eliminated
completely. Yet the machine
must not transmit excessive vibration to the operator in terms
of the engine used and the conditions in which it is used. Some
safety measures should also be
observed, such as pausing during a job and protecting the ears
with appropriate ear cuffs.
Maintenance
For maintenance, individual protection must be put on to avoid
injury by the saw’s cutting edges.
Repairs or other activities should
not be effected if the engine is
working or still hot. The chain lubrication must be checked regularly. A close check should also
be made to see if the saw’s main
body, especially the silencer and
cutting chain, has suffered damage or deep abrasions. If damage is found, the parts should be
replaced at once. The chain tension should also be checked so
that it can be run along the guide
bar manually.
The saw must always be kept
clean, especially the chain channel
on the guide bar and the chain’s lubrication hole.
Check to see if the guide bar’s
chain channel is bent and/or rough.
If, so the part must be replaced or
corrected at once.
To complete the maintenance, the
sharpness of the cutting teeth
should be checked, remembering
that they should be sharpened at
an angle at about 30-35° to the direction of rotation and at about 60°
MMW n. 4/2007 – 37
SICUREZZA DELLE MACCHINE • MACHINERY SAFETY • SICUREZZA DELLE MACCHINE • MACHINERY
to the chain’s plane.
Pictograms
The saw must have the appropriate
pictograms to mark the points at
which danger lurks and to remind
the operator of the individual protective devices to be used.
SECOND-HAND MACHINES
Considering the high risk that second-hand machines pose for the
user, the recommendation is to apply the same safety levels as apply
for new machines, but there is also
the possibility of demolishing those
that cannot be brought up to the
necessary standards for economic
or technical reasons.
In particular, there must be the
obligatory safety pictograms and
an instruction manual. In case of resale when no EC Statement of
Conformity is available, the machine must be given a Conformity
Certificate drawn up by the seller.
Renato Del Mastro
Fabio Ricci
Cristiano Princi
Danilo Rabino
38 – MMW n. 4/2007
Pittogrammi
Infine, la macchina deve essere dotata di idonei pittogrammi di sicurezza che attirino l’attenzione dell’operatore sui punti nelle cui vicinanze sussista un pericolo
residuo e sulla necessità di
indossare i dispositivi di
protezione individuale.
MACCHINE USATE
Per le macchine usate, considerato l’alto rischio per
l’utilizzatore, si raccoman-
dano gli stessi livelli di sicurezza validi per le macchine
nuove, per cui, da una parte
si potranno adattare le macchine usate ai livelli di sicurezza descritti, dall’altra occorrerà evidenziare la necessità di rottamare quelle
macchine che, per problemi
tecnici o economici, non
siano risanabili.
In particolare è necessario
verificare la presenza di pittogrammi di sicurezza e del
manuale di istruzioni. In caso di rivendita e in mancanza di Dichiarazione CE di
Conformità, si sottolinea la
necessità di corredare la
macchina di Attestazione di
Conformità redatta dal rivenditore.
Renato Del Mastro
Fabio Ricci
Cristiano Princi
Danilo Rabino
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motoseghe: norme di sicurezza per nuovo e usato