di Renato Delmastro CNR-IMAMOTER Fabio Ricci UNACOMA Cristiano Princi UNACOMA Danilo Rabino CNR-IMAMOTER T ECNICA SICUREZZA DELLE MACCHINE • MACHINERY SAFETY • SICUREZZA DELLE MACCHINE • CHAIN SAWS NEW OR SECONDHAND, THE SAFETY REGULATIONS by Renato Delmastro - CNR-IMAMOTER Fabio Ricci - UNACOMA Cristiano Princi - UNACOMA Danilo Rabino - CNR-IMAMOTER hain saws are used by both professionals and amateurs, who take them out to trim their gardens or cut firewood. Heavy demand has persuaded manufacturers to make them ever more specialised, by type of blade and engine power, improving safety by reducing vibration and stopping the cutting blade as quickly as possible. Among professional chain saws, we find a close link between engine power and the dimensions of the blade since a larger cutting section requires more power, up to 7 kW for a blade of over 70 cm. Internal combustion or electrical engines can be used. Electrical power is usually preferable for amateurs or where the saw does not have to be moved much during use. A fundamental issue is the type of handle: a two-point hold for logging and a single one for pruning. The handle must always be protected by a hand cover which prevents wounds from a chain that snaps or comes off its drive. C MOTOSEGHE: NORME DI SICUREZZA PER NUOVO E USATO impiego delle motoseghe si estende sia in ambito professionale sia nel settore hobbistico, dove queste attrezzature sono largamente usate per la gestione di piccoli giardini e per la pezzatura della legna da ardere. La grande richiesta ha spinto le ditte costruttrici a proporre macchine sempre più specializzate, per tipo di lama e per potenza del motore, e a migliorarne la sicurezza operando sulla riduzione delle vibrazioni e sulla tempestività di arresto della lama. Nella gamma delle motoseghe professionali la potenza nominale dell’apparecchio è in stretta relazione con la dimensione della lama, in quanto per sezioni di taglio NEW MACHINES maggiori viene assorbita più potenza, fino a raggiungere Chainsaw risks All new machines must be fitted i 7 kW per una lama di diwith an ID tag showing the model, mensioni superiori ai 70 cm. 32 – MMW n. 4/2007 L’ La diffusione dell’impiego di motoseghe per usi professionali ed amatoriali spinge a ricercare soluzioni tecnologiche sempre nuove e a sviluppare sistemi per il miglioramento delle prestazioni e della sicurezza. I modelli di motoseghe di nuova concezione devono essere dotati della marcatura CE e delle specifiche su marca, anno di costruzione e numero di serie The increasingly widespread use of power saws for professional use and by hobbyists is driving research in leading-edge technologies and for the development of systems for improving performance and safety. New concept power saws must be fitted with the CE (European Union) seal of approval, and specifications of the trademark, year it was produced and serial number Tali macchine possono essere azionate sia da motore endotermico sia da motore elettrico. In genere le motoseghe elettriche sono preferibili per uso hobbistico o comunque dove non vi sia la necessità di effettuare molti spostamenti durante l’uso. Una parte fondamentale è l’impugnatura che si differenzia in presa a due punti per le motoseghe da abbattimento e taglio e ad una sola presa per la potatura. L’impugnatura è comunque sempre protetta da un paramano che previene i ferimenti dovuti a rottura o sgancio della catena. SICUREZZA DELLE MACCHINE • MACHINERY SAFETY • SICUREZZA DELLE MACCHINE • MACHINERY the serial number, the year of production, the manufacturer, and the CE hallmark guaranteeing that it respects all the requirements laid down by the EU’s Machine Directive. The reference norm for chainsaws is EN ISO 11681-1. Of course, technical regulations alone cannot guarantee complete safety. There are also risks inherent in using a machine of the kind, and they cannot be eliminated except by downgrading the functions it needs to do its job. In this case, the main risks are connected with the cutting chain (cuts, abrasions, wounds inflicted by debris thrown up by the saw, amputation) and the engine (exhaust gas poisoning, burns from hot parts). MACCHINE NUOVE RISCHI CONNESSI ALL’USO Tutte le macchine di nuova fabbricazione devono essere dotate di una targhetta di identificazione che riporti il modello, il numero di serie, l’anno di costruzione e la ditta costruttrice, nonché della marcatura CE che garantisce il rispetto di tutti i requisiti essenziali di sicurezza richiesti dalla Direttiva Macchine. La norma di riferimento per la motosega è la EN ISO 11681-1. Certamente le sole norme tecniche non possono garantire la sicurezza completa della macchina, poiché esistono rischi cosiddetti “non eliminabili”, che sono strettamente legati all’uso della stessa e che non possono essere evitati se non compromettendo la funzionalità dell’apparecchio. Nello specifico i rischi connessi all’uso della motosega sono legati alla catena di taglio (che può provocare ferite da taglio, abrasioni, ferimento da corpi proiettati dalla catena e amputazioni) e al motore (responsabile a sua volta di intossicazioni da gas di scarico e di ustioni da contatto con parti calde). Organi di taglio L’organo per il taglio è costituito da una catena a maglie con denti taglienti alternate a maglie di collegamento; le maglie di taglio sono orientate in modo alternato nei due lati della catena. I denti delle maglie di taglio sono provvisti di lame ricurve con affilatura, nella parte superiore, con angolo variabile da 30° a 35° a seconda della durezza del legno da tagliare. Tanto più il legno è duro tanto maggiore sarà l’angolo formato con la perpendicolare al senso di rotazione della Cutting Cutting is effected by a chain in which links with cutting teeth alternate with simple links. The cutting links alternate on each side of the chain. Sharpened curved blades are fitted to the upper part of the cutting teeth at an angle of 30-35° according to how hard the wood is; the harder the wood, the greater the angle to the perpendicular in the direction in which the chain rotates. The sharp part corresponding to the tooth’s cavity should have an ideal angle of 60°. Each chain varies according to the distance between pin or rivet linking the links and the nextdoor link. This distance is stamped on the link edge, and the chain’s thickness also varies according to the guide bar in which it runs. Apart from the blade, the cutting link has a protuberance in front of the sharpened part as the chain runs across the wood. This is the cut limiter and regulates how deep the blade cuts into the wood. The chain runs on a metal flange of the guide bar which may have a sprocket wheel in front to ease the chain’s passage round the biggest curve. This is also aided by lubrication using the channel used by the guide links to get to all points on the guide bar. To ensure safe, accurate cutting, the chain must be in slight tension on the guide bar. An automatic or manually regulated chain stretching device is used for this. There must always be about 5 mm of free play between the guide bar and the chain to avoid the strong shocks that can break the chain. With automatic regulation, after loosening the blocking bolts, the stretcher’s spring can be left to create the tension. MMW n. 4/2007 – 33 SICUREZZA DELLE MACCHINE • MACHINERY SAFETY • SICUREZZA DELLE MACCHINE • MACHINERY ATTESTATO DI CONFORMITÀ Come richiesto dal DPR 459/96, in caso di rivendita di una macchina usata priva di Dichiarazione di Conformità CE occorre dotarla di Attestato di Conformità(*). Esempio di “Attestato di Conformità” - (DPR 459/96, art.11) Il sottoscritto .................... titolare dell’Azienda ...................... con la presente dichiara che: la macchina .................... tipo ...................... modello .................... nome del costruttore ...................... anno di costruzione .................... venduta alla Ditta/Sig. ....................... è conforme, all’atto della vendita, alla normativa previgente al DPR 459/96. Per la verifica e l’adeguamento della macchina sono state consultate le norme armonizzate UNI EN 608 e la norma tecnica ISO 11684. Facoltativo, in aggiunta Dichiaro altresì che sono stati consegnati, unitamente alla macchina: - manuale di istruzioni; - chiave/i speciale/i e relativo elenco; - eventuali ricambi particolari e relativo elenco. Data e firma del venditore ......................................................................................................... (*) Si consiglia di redigere l’attestazione in duplice copia in modo da trattenerne presso il venditore una copia con riportate, in aggiunta, almeno due fotografie che evidenzino lo stato di fatto della macchina al momento della vendita e la firma dell’acquirente. Firma dell’acquirente per ricevuta ......................................................................................................... Engine Most professional chainsaws have a two-stroke internal combustion engine with a carburation system that continues to feed the engine whatever position the saw is in. This is called a membrane or multi-position system since the pump is worked by a membrane which reacts to the pressure on the engine’s base. The engine’s silencer is also of critical importance for reducing the noise suffered by the operator, and it should also be designed so that the exhaust fumes are directed away from the operator. The temperature of some parts may rise as high as 80° C so they must be protected to prevent involuntary contact with the operator and the risk of burning. Controls and stopping devices The operator holds the machine with the two handles designed to give him a firm hold and linked to the metal fairing by anti-vibration protection. The handles must ensure that the operator keeps a firm hold on the machine even if the anti-vibration devices break, and they must be designed so they can be held firmly with protective gloves, also ensuring adequate free space between the body of the handle and the body of the machine, as required by ISO 7914. The handles must ensure mechanical resistance to stress as required by ISO 7915. Some saw handles are heated by exhaust gases or metal plates and resistances inserted under the outer covering. The back handle has the accelerator and accelerator blocking device with its safety trigger. The move/stop control and starter are alongside the handle. On the side of the engine is the 34 – MMW n. 4/2007 catena. L’affilatura in corrispondenza dell’incavo del dente invece dovrebbe avere un angolo ideale di circa 60°. Ogni catena ha un suo passo caratteristico, ovvero la distanza che intercorre tra un piolo o rivetto di collegamento della maglia e il successivo sulla seconda maglia. Tale misura viene indicata con un numero stampigliato sul bordo della maglia; anche lo spessore della catena è variabile per adattarsi alla barra di guida su cui scorre. La maglia di taglio, oltre alla lama, presenta una sporgenza che precede la parte affilata durante lo scorrimento della catena sul legno. Questa sporgenza è detta limitatore di taglio e regola la profondità del taglio effettuato dalla lama. La catena scorre su una flangia metallica della barra di guida che può essere equipaggiata,nella parte terminale anteriore, con un rocchetto dentato che facilita lo scorrimento della catena nel punto di maggiore curvatura. Il rocchetto può anche essere liscio o essere assente, in sua vece si utilizza una scanalatura in acciaio. Per facilitare lo scorrimento della catena vi è un sistema di lubrificazione che sfrutta la scanalatura in cui scorrono le maglie di guida per raggiungere ogni punto della barra di guida. Per poter effettuare un taglio preciso e in sicurezza la catena deve essere mantenuta in lieve tensione sulla barra di guida.Il tensionamento si ottiene grazie ad un dispositivo tendicatena che può essere a regolazione manuale o automatica. È importante lasciare un gioco di circa 5 mm tra la barra di guida e la catena, onde evitare che sotto forti sollecitazioni la catena possa rompersi. Nella regolazione automatica è sufficiente lasciare andare in tensione la molla del tenditore dopo aver allentato i bulloni di serraggio. mentazione viene azionata da una membrana che risente delle variazioni di pressione del basamento del motore. È inoltre importante tener presente che il silenziatore del motore è un elemento critico poiché ad esso è attribuita la funzione di ridurre l’esposizione al rumore dell’operatore e deve essere progettato in modo che i gas di scarico non siano rivolti verso l’utilizzatore. Infine, tutte le parti del motore, che per effetto della combustione raggiungono temperature di 80°C, devono essere protette in modo da impedire contatti involontari con parti del corpo, ed evitare il pericolo di ustioni. Motore Come già anticipato nell’introduzione, la maggior parte delle motoseghe professionali sono equipaggiate con motore endotermico a due tempi, con un sistema di carburazione tale da permettere l’alimentazione del motore in qualsiasi posizione si trovi la motosega, superando quindi i problemi di pescaggio di carburante dei vecchi carburatori a galleggiante. Tale sistema viene detto a membrana o a multiposizione, poiché la pompa di ali- Comandi e dispositivi di arresto La macchina viene sorretta dall’operatore tramite due impugnature collegate alla scocca mediante protezioni antivibranti. Le impugnature devono consentire all’operatore di mantenere una presa salda anche in caso di guasto delle protezioni antivibranti e devono essere disegnate in modo da garantire una presa sicura anche con i guanti protettivi, fornendo adeguati spazi liberi tra il corpo stesso dell’impugnatura ed il corpo SICUREZZA DELLE MACCHINE • MACHINERY SAFETY • SICUREZZA DELLE MACCHINE • MACHINERY CONFORMITY CERTIFICATE As required by DPR 459/96, when a second-hand machine is resold without an EC Statement of Conformity, a Conformity Certificate must be supplied(*). Example of a “Conformity Certificate” - (DPR 459/96, art. 11) The undersigned .............................. of the Company .............................. declares with the present statement that machine .............................. type .............................. model .............................. manufacturer’s name .............................. year .............................. sold to Company/Mr. .............................. conforms at the moment of sale with regulations under DPR 459/96. To verify and bring the machine into line, the harmonised norms consulted were UNI EN 608 and technical norm ISO 11684. Non-obligatory addition I also state that I have handed over with the machine: - instruction manual; - special key/s and list of them; - special spare parts, if any, and list. Date and seller’s signature ......................................................................................................... (*) It is advisable to make two copies of the certificate so that the seller can keep one, adding at least two photographs showing the machine’s state at the moment of sale. Buyer’s signature for receipt ......................................................................................................... della macchina, come richiesto dalla ISO 7914. Le impugnature devono inoltre assicurare una resistenza meccanica alle sollecitazioni, così come richiesto dalla ISO 7915. Alcune motoseghe sono dotate anche di un sistema di riscaldamento delle impu- gnature, che avviene tramite il passaggio obbligato dei gas di scarico all’interno delle stesse o tramite placchette e resistenze metalliche inserite sotto il rivestimento. Sull’impugnatura posteriore sono posizionati l’acceleratore e il bloccaggio dell’acceleratore, con la rispettiva sicurezza del grilletto. Di fianco all’impugnatura sono posizionati il comando di marcia/stop e il dispositivo di avviamento detto starter. Lateralmente al gruppo motore vi è il comando di avvio del motore, che consiste in un tamburo con una molla di richiamo comandato da una cordicella in nylon autoavvolgente. Il dispositivo, detto a strappo, viene attivato tirando con forza la cordicella. Alcune macchine sono dotate di un decompressore che viene messo in funzione tramite una valvola di decompressione posta all’interno della camera di scoppio. Per ridurre il rischio di ferimento in caso di rottura della catena deve essere presente alla base della barra di guida un nottolino in grado di intercettarla, le cui dimensioni e la resistenza meccanica devono essere conformi alla ISO 10726. Di concerto deve essere previsto un bloccaggio di sicurezza dell’acceleratore, posto sull’impugnatura posteriore, che impedisce l’azionamento dell’acceleratore se la presa non è salda. Freno catena e protezione da contraccolpo Un capitolo a parte merita il sistema di arresto della catena in situazioni di emergenza. Questo è costituito da una leva, che ha anche la funzione di paramano, situata in corrispondenza dell’impugnatura superiore ed ancorata alla scocca della macchina. Il freno catena ha lo scopo di bloccare la catena nel momento in cui l’operatore riceva una spinta anomala starter which consists of a sprung drum with a self-winding nylon cord. The machine is started by pulling the cord sharply. Some machines have a decompressor working through a decompression valve inside the combustion chamber. To reduce the risk of bodily harm when the chain breaks, at the base of the guide bar, there must be a tumbler strong enough to intercept it, its dimensions and mechanical resistance being in conformity with ISO 10726. There must also be a safety blocking device for the accelerator mounted on the back handle so that the accelerator cannot be worked if the operator’s hold is not solid. Chain brake and recoil protection Emergency chain stopping devices deserve a separate discussion. A lever which also functions as hand protection, is located at the upper handle and anchored to the machine’s fairing. The chain brake is designed to block the chain if the operator receives an anomalous upward thrust, an accidental contact with the guide bar’s point or is about to lose control. The device goes into effect whenever the back of the hand exerts pressure on the brake lever. The guide bar generally receives an anomalous thrust when it comes into contact with stones or branches. The guide bar’s recoil path is an upward arc which may bring the cutting chain into contact with the operator’s head or torso. This is why the chain brake must go into effect with a shift in the direction of the recoil of less than 45°, halting the chain in 0.12-0.15 secs. MMW n. 4/2007 – 35 SICUREZZA DELLE MACCHINE • MACHINERY SAFETY • SICUREZZA DELLE MACCHINE • MACHINERY The force needed to activate the brake must be between 20 N and 60 N. The reference norm for verifying the angle and force of activation is ISO 6535. Once the system has been activated, it remains activated until it is disactivated manually. Hand protection The front handle must have protection to protect the operator’s fingers from contact with the chain as specified in ISO 6534. Protection for the back handle is designed to protect the operator’s hands from contact with the cutting chain when it breaks and is projected towards the operator. The protection should be as long as the handle and/or at least 100 mm and should cover at least 30 mm on the righthand side as required in EN ISO 11681-1, with mechanical resistance as set in ISO 6534. Great muscular effort is required for the operator to keep his working stance and also sufficient pressure at the cut. Chainsaws are required to be properly balanced to improve safety, this feature being verified under ISO 8334. Clutch The clutch transfers the engine’s motion to the chain by centrifugal force. If the clutch isn’t calibrated correctly, it could produce unpredictable movements and risk injuring the operator. This is why the clutch should only start working when the engine reaches 1.25 of the minimum rpm. Exhaust and dust The exhaust should direct the fumes away from the operator. The saw may also stir up a lot of dust and powder which can cause respiratory problems so air flows must be significant or appropriate protection worn. Fuel tank The fuel and chain lubrication tanks must be clearly identifiable by the appropriate pictograms, and the closing caps must be attached to the tank and guarantee a 36 – MMW n. 4/2007 verso l’alto, abbia un contatto accidentale con la punta della barra di guida, o stia per perdere il controllo della macchina. Questo dispositivo scatta ogni volta che il dorso della mano forza sulla leva del freno. La barra di guida riceve una sollecitazione anomala generalmente quando la parte superiore della zona terminale viene a contatto con un corpo estraneo (pietre o rami). Quando la barra di guida riceve il contraccolpo descrive un arco con direzione verso l’alto che può portare la catena di taglio a contatto con la zona superiore del busto o con la testa dell’operatore. Per questo motivo il freno catena deve attivarsi con uno spostamento in senso opposto a quello del contraccolpo inferiore ai 45° bloccando la catena in un tempo compreso tra 0,12 e 0,15 secondi. La forza necessaria per attivare il freno deve essere compresa tra 20 N e 60 N.Per verificare l’angolo e la forza di attivazione si fa riferimento alla ISO 6535. Il sistema, una volta azionato, resta attivo sino a quando non viene disattivato manualmente. Protezione delle mani L’impugnatura anteriore deve essere munita di una protezione per proteggere le dita dell’operatore dal contatto con la catena secondo le specifiche richieste dalla norma ISO 6534. La protezione per l’impugnatura posteriore ha il compito di proteggere la mano dell’operatore da danni causati dal contatto con la catena di taglio nel caso in cui si verifichi una rottura della stessa con conseguente proiezione verso l’operatore. Tale protezione deve essere lunga quanto l’impugnatura stessa e/o almeno 100 mm, deve pronunciarsi sul lato destro per almeno 30 mm, come richiesto dalla norma EN ISO 11681-1, e deve avere le caratteristiche di resistenza meccanica descritte dalla ISO 6534. Bilanciamento Una problematica rilevante durante l’uso della motosega è il grande sforzo muscolare richiesto all’operatore per mantenere la posizione di lavoro ed imprimere la pressione necessaria al taglio. Al fine di ridurre l’affaticamento, con il conseguente miglioramento delle condizioni di sicurezza, viene richiesto che le motoseghe siano bilanciate.Tale condizione può essere verificata seguendo le indicazioni della norma ISO 8334. Frizione La frizione è l’organo che per forza centrifuga trasmette la rotazione dal motore alla catena. Se tale dispositivo non è tarato correttamente, può trasmettere il moto all’organo di taglio in modo imprevedibile con rischi di ferimento all’operatore. Per tale motivo la frizione deve entrare in funzione solo quando il motore raggiunge 1,25 volte il regime di minimo. SICUREZZA DELLE MACCHINE • MACHINERY SAFETY • SICUREZZA DELLE MACCHINE • MACHINERY Scarico e polveri Lo scarico deve orientare lontano dall’operatore i gas esausti della combustione. Un altro pericolo è costituito dalle polveri sollevate durante il taglio che potrebbero irritare le vie aeree, per cui è opportuno garantire un notevole ricambio di aria o proteggersi con appositi dispositivi. Serbatoi carburante I due serbatoi dell’olio di lubrificazione catena e del carburante devono essere evidenziati da appositi segni grafici che ne facilitino l’individuazione. I tappi delle aperture di rabbocco devono essere vincolati al serbatoio e devono garantire la tenuta del liquido in ogni posizione. I diametri minimi consentiti per le aperture di rabbocco sono di 20 mm per il serbatoio del carburante e di 19 mm per il serbatoio dell’olio. Rumore e vibrazioni Nonostante i dispositivi descritti nei paragrafi precedenti, il pericolo di infortunio derivante dalla esposizione alle vibrazioni non può essere eliminato completamente.Tuttavia la macchina non deve trasmettere all’operatore vibrazioni eccessive in relazione al tipo di motore impiegato e alle condizioni d’uso. È opportuno, infine, adottare alcune misure di sicurezza, quali effettuare delle pause durante il lavoro e proteggere le orecchie con delle apposite cuffie di protezione. Manutenzione Per gli interventi sulla macchina occorre dotarsi dei dispositivi di protezione individuali adatti per evitare di ferirsi con le parti taglienti della motosega. Non si devono eseguire riparazioni o altre manovre se il motore è in funzione o ancora cal- do. Occorre verificare periodicamente la lubrificazione della catena. Bisogna assicurarsi che non vi siano danneggiamenti o abrasioni profonde su tutto il corpo della motosega e in particolare sul silenziatore e sulla catena di taglio. Nel caso in cui la catena di taglio o altre parti presentino danneggiamenti occorre sostituirle immediatamente. Va verificato che la tensione della catena sia corretta, in modo che sia possibile farla scorrere con le mani sulla barra di guida. È indispensabile provvedere alla pulizia della macchina ed in particolare della scanalatura di scorrimento della catena sulla barra di guida e del foro del meccanismo di lubrificazione della catena. Va verificato che la barra di guida non presenti deformazioni e/o sbavature sulla scanalatura di scorrimento. In tal caso occorre provvedere all’immediata sostituzione o, se possibile, al ripristino. Per completare la manutenzione occorre verificare l’affilatura della catena, tenendo presente che i denti di taglio devono avere un’affilatura che formi un angolo di circa 30-35° rispetto al senso di rotazione e di circa 60° rispetto al piano della catena. proper seal, whatever the saw’s position. The minimum diameters for the openings are 20 mm for the fuel tank and 19 mm for the oil. Noise and vibration Despite the devices mentioned above, the risk of injury from vibration cannot be eliminated completely. Yet the machine must not transmit excessive vibration to the operator in terms of the engine used and the conditions in which it is used. Some safety measures should also be observed, such as pausing during a job and protecting the ears with appropriate ear cuffs. Maintenance For maintenance, individual protection must be put on to avoid injury by the saw’s cutting edges. Repairs or other activities should not be effected if the engine is working or still hot. The chain lubrication must be checked regularly. A close check should also be made to see if the saw’s main body, especially the silencer and cutting chain, has suffered damage or deep abrasions. If damage is found, the parts should be replaced at once. The chain tension should also be checked so that it can be run along the guide bar manually. The saw must always be kept clean, especially the chain channel on the guide bar and the chain’s lubrication hole. Check to see if the guide bar’s chain channel is bent and/or rough. If, so the part must be replaced or corrected at once. To complete the maintenance, the sharpness of the cutting teeth should be checked, remembering that they should be sharpened at an angle at about 30-35° to the direction of rotation and at about 60° MMW n. 4/2007 – 37 SICUREZZA DELLE MACCHINE • MACHINERY SAFETY • SICUREZZA DELLE MACCHINE • MACHINERY to the chain’s plane. Pictograms The saw must have the appropriate pictograms to mark the points at which danger lurks and to remind the operator of the individual protective devices to be used. SECOND-HAND MACHINES Considering the high risk that second-hand machines pose for the user, the recommendation is to apply the same safety levels as apply for new machines, but there is also the possibility of demolishing those that cannot be brought up to the necessary standards for economic or technical reasons. In particular, there must be the obligatory safety pictograms and an instruction manual. In case of resale when no EC Statement of Conformity is available, the machine must be given a Conformity Certificate drawn up by the seller. Renato Del Mastro Fabio Ricci Cristiano Princi Danilo Rabino 38 – MMW n. 4/2007 Pittogrammi Infine, la macchina deve essere dotata di idonei pittogrammi di sicurezza che attirino l’attenzione dell’operatore sui punti nelle cui vicinanze sussista un pericolo residuo e sulla necessità di indossare i dispositivi di protezione individuale. MACCHINE USATE Per le macchine usate, considerato l’alto rischio per l’utilizzatore, si raccoman- dano gli stessi livelli di sicurezza validi per le macchine nuove, per cui, da una parte si potranno adattare le macchine usate ai livelli di sicurezza descritti, dall’altra occorrerà evidenziare la necessità di rottamare quelle macchine che, per problemi tecnici o economici, non siano risanabili. In particolare è necessario verificare la presenza di pittogrammi di sicurezza e del manuale di istruzioni. In caso di rivendita e in mancanza di Dichiarazione CE di Conformità, si sottolinea la necessità di corredare la macchina di Attestazione di Conformità redatta dal rivenditore. Renato Del Mastro Fabio Ricci Cristiano Princi Danilo Rabino